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	<title>Amin Laschet Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 27 Sep 2021 09:10:55 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Amin Laschet Archives - InsideOver</title>
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		<title>La Cdu post-Merkel frana: perché Laschet ha fatto flop</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-cdu-post-merkel-frana-perche-laschet-ha-fatto-flop.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Sep 2021 09:10:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Cristiano-Democratica di Germania (Cdu)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;ottovolante della politica tedesca ha prodotto un sostanziale ribaltamento delle aspettative nelle elezioni federali del 26 settembre: se fino a poche settimane fa si aspettava un dualismo tra i Verdi e la Cdu/Csu merkeliana, che a maggio assommavano tra il 50 e il 55% dei consensi nei sondaggi, alla fine a spuntarla come primo partito &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cdu-post-merkel-frana-perche-laschet-ha-fatto-flop.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cdu-post-merkel-frana-perche-laschet-ha-fatto-flop.html">La Cdu post-Merkel frana: perché Laschet ha fatto flop</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Laschet-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;ottovolante della politica tedesca ha prodotto un sostanziale ribaltamento delle aspettative nelle elezioni federali del 26 settembre: se fino a poche settimane fa si aspettava un dualismo tra i Verdi e la Cdu/Csu merkeliana, che a maggio assommavano tra il 50 e il 55% dei consensi nei sondaggi, alla fine a spuntarla come primo partito è stata la Spd di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noopener">Olaf Scholz</a>, </strong>ritenuto un candidato cancelliere più credibile di A<a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-amin-laschet.html">min Laschet</a> e Annalena Baerbock. Ma se da un laot per i Grunen della<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener"> Baerbock</a> l&#8217;indebolimento rispetto ai sondaggi è compensato da uno scatto da meno del 9 a oltre il 14% rispetto al 2017 dall&#8217;altro per<a href="https://it.insideover.com/politica/sedici-anni-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener"> l&#8217;Unione orfana di <strong>Angela Merkel </strong>il risultato</a> elettorale segnala una cocente delusione, il peggior risultato del dopoguerra per la formazione che ha guidato il Paese nei momenti cruciali della sua storia recente.</p>
<h2>Una sconfitta sonora</h2>
<p>Il 24,1% fatto segnare <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-cdu-il-partito-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">dall&#8217;Unione</a> nel voto di domenica porta la coalizione cristiano-democratica 9 punti sotto il pur non eccellente risultato del 2017, segnala un&#8217;emorragia di circa 4 milioni di voti, a fronte di un incremento di 2,5 milioni di consensi per i socialdemocratici, e mostra tanto la dipendenza del blocco popolare dalla figura della Cancelliera quanto la perdita della sua capacità di sintesi. Olaf Scholz non ha ancora la Cancelleria in tasca, ma ha sicuramente vinto la sua prima sfida: soffiare al partito della Merkel l&#8217;identificazione come erede del suo operato grazie a una conoscenza notevole degli assetti istituzionali, a una consolidata esperienza di governo ma anche, se non soprattutto, per le <strong>divisioni </strong>interne alla Cdu e ai disastrosi errori di Laschet. Che hanno avuto il loro momento culmine nelle criticate risate alla cerimonia di commemorazione per le vittime delle alluvioni estive, ma si sono ripetuti settimana dopo settimana.</p>
<h2>La Merkel, figura di compromesso insostituibile</h2>
<p>Laschet è mancato proprio laddove la <a href="https://it.insideover.com/senza-categoria/draghi-puo-colmare-il-vuoto-lasciato-dalla-merkel-in-europa.html" target="_blank" rel="noopener">Merkel era riuscita a operare come fattore</a> equilibratore per sedici lunghi anni: presentarsi come portavoce del <strong>sincretismo </strong>tra le varie anime politiche, culturali, religiose della Germania che è alla base dello storico compromesso che regge l&#8217;Unione, divisa tra una Csu intenta a presidiare la roccaforte cattolica in Baviera e una Cdu maggiormente orientata all&#8217;anima renana, ordoliberista, luterana. Creando una forza moderata e con una profonda dialettica interna che è riuscita a essere guidata con destrezza dalla prima donna e prima <a href="https://it.insideover.com/politica/tutte-le-faglie-che-dividono-la-germania.html">figura politica dell&#8217;ex Germania Est</a> ascesa alla <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html">Cancelleria. </a></p>
<p>Laschet è invece apparso fin dall&#8217;inizio del suo mandato di segretario come un leader tutt&#8217;altro che unificatore, poco attento a gestire la contrapposizione interna con l&#8217;ala conservatrice e liberale di <strong>Friedrich Merz, </strong>suo avversario all&#8217;ultimo Congresso, da un lato e troppo ripetitivo nel legare la sua immagine a quella di Frau Angela per poter essere davvero definito un suo credibile erede.</p>
<h2>Si sfalda l&#8217;asse Monaco-Berlino</h2>
<p>Soprattutto, Laschet non è riuscito a saldare appieno l&#8217;alleanza con il partner bavarese della Cdu, la Csu guidata da <strong>Markus Soder </strong>che ha coltivato a lungo ambizioni di conquista della carica di candidato cancelliere per l&#8217;Unione e ha in seguito mostrato un tiepido sostegno al governatore del Nord Reno-Vestfalia, giudicato insoddisfacente dagli elettori cristiano democratici. Nella notte elettorale tedesca, il risultato della Baviera segnala che Soder non è riuscito appieno a sfuggire dall&#8217;ondata di disaffezione che ha colpito il partito nazionale:<a href="https://www.fr.de/politik/bundestagswahl-2021-hochrechnungen-bayern-csu-markus-soeder-debakel-ergebnis-aktuell-zr-91005549.html" target="_blank" rel="noopener"> la Csu si è fermata al 31,7%</a> nel voto per il Bundestag nello Stato Libero. Un risultato inferiore di 7,1 punti percentuali rispetto alle ultime elezioni del Bundestag di quattro anni fa. Markus Söder sembra anche aver identificato negli Elettori Liberi i responsabili di questa emorragia di voti e di Laschet, ritenuto troppo liberal per la base conservatrice del partito, la causa di una critica alla coalizione che ha portato alla fuoriuscita di elettori anche in direzione dei <strong>Liberali (Fdp), </strong>saldamente sopra l&#8217;11% e in lizza per un ruolo in future coalizioni di governo.</p>
<p>Laddove la Merkel prometteva pragmatismo, moderazione e coesione Laschet ha fatto flop. La Cdu ha subito fuoriuscite dal suo blocco elettorale tradizionale, radicato nella classe media, nell&#8217;elettorato femminile, nelle persone seguaci di confessioni religiose cristiane e nel mondo della piccola-media impresa (<em>Mittelstand</em>) tanto verso destra, in direzione di Liberali e Elettori Liberi, quanto verso sinistra, con <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-scholz-puo-raccogliere-leredita-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">Scholz che ha pescato con abilità nel mondo moderato che cercava una figura capace di seguire le orme della Cancelliera.</a> E il fatto che anche Soder si sia fatto colpire a metà del guado, ritenuto responsabile politicamente di aver sostenuto il via libera alla candidatura Laschet ma anche ridimensionato proprio dalla rinuncia alle ambizioni da cancelliere, segnala come le problematiche che a lungo la Merkel ha tenuto sopite riguardino anche il compromesso che regge l&#8217;Unione. L&#8217;asse tra Monaco e Berlino alla base dell&#8217;alleanza Cdu-Csu che poggia sulla complementarietà tra le due anime della Germania che la Merkel ha saputo interpretare e Laschet ha completamente trascurato.</p>
<p>Finendo a inseguire ovunque gli altri partiti (la <a href="https://it.insideover.com/economia/in-germania-il-mito-dellausterita-e-crollato-definitivamente.html">Spd sui piani di stimolo</a> all&#8217;economia, i <a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Verdi sull&#8217;ambiente</a>, Fdp sulle scelte per il post-pandemia) senza dare abbastanza peso alla necessità di trovare equilibrio tra i conservatori bavaresi e i moderati del resto della Germania. Con il risultato finale di indebolire l&#8217;Unione nel suo complesso. E anche se alla fine la Cdu dovesse spuntare la conquista della Cancelleria per il post-Merkel, Laschet o chi si sostituirà a lui dovrà ricostruire alla base un compromesso politico e sociale che ha retto a lungo il partito che più di <a href="https://it.insideover.com/politica/leredita-dei-leader-tedeschi-del-passato.html">tutti ha fatto la Germania e l&#8217;Europa.</a> Un compito non semplice, con il pesante paragone di Angela Merkel che graverà sulle spalle di qualunque politico si impegnerà in questo compito.</p>
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		<title>Il giorno più lungo della Germania</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-giorno-piu-lungo-della-germania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Sep 2021 05:49:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Spd]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Cristiano-Democratica di Germania (Cdu)]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Comunque vada, quella di oggi sarà una giornata storica: la Germania va alle urne per chiudere ufficialmente il lungo periodo di permanenza alla Cancelleria federale di Berlino di Angela Merkel, che per la prima volta dal 2005 non si presenterà alla testa della sua Unione Cristiano-Democratica. La Merkel passerà il testimone nel pieno della risposta alla pandemia di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-giorno-piu-lungo-della-germania.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-giorno-piu-lungo-della-germania.html">Il giorno più lungo della Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Agenzia_Fotogramma_IPA26344573-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Comunque vada, quella di oggi sarà una giornata storica:<a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-germania-2021-sondaggi.html" target="_blank" rel="noopener"> la <strong>Germania </strong>va alle urne</a> per chiudere ufficialmente il lungo periodo di permanenza alla Cancelleria federale di <a href="https://it.insideover.com/politica/sedici-anni-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">Berlino di <strong>Angela Merkel</strong></a>, che per la prima volta dal 2005 non si presenterà alla testa della sua <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-cdu-il-partito-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">Unione Cristiano-Democratica</a>. La Merkel passerà il testimone nel pieno della risposta alla pandemia di Covid-19, negli anni cruciali per il futuro dell<a href="https://it.insideover.com/politica/la-germania-e-leuropa-tedesca-oltre-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8216;Europa &#8220;tedesca&#8221;</strong></a>, dopo un quadriennio che lungi dall&#8217;essere di ordinaria amministrazione hanno segnato un crescendo di sfide per la Cancelliera. Dopo il rilancio della Grande Coalizione con <a href="https://it.insideover.com/schede/senza-categoria/spd-chi-sono-i-socialdemocratici-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener">i socialdemocratici</a> nel 2017 la Merkel ha dovuto fronteggiare la questione del rapporto complicato <a href="https://it.insideover.com/politica/assedio-alla-germania-gasdotto-nord-stream.html" target="_blank" rel="noopener">con gli Usa di Donald Trump,</a> il fallimento della linea del rigore, l&#8217;ascesa della contestazione sovranista in Est Europa, l&#8217;aumento di problematiche connesse ai crescenti casi di disuguaglianza e povertà sul fronte interno, l&#8217;aumento dei consensi dell&#8217;estrema destra di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-alternativa-per-la-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Alternative fur Deutschalnd</a> e, da ultimo, lo tsunami pandemico.</p>
<p>Il voto odierno, dunque, sarà al tempo stesso <a href="https://it.insideover.com/politica/leredita-dei-leader-tedeschi-del-passato.html" target="_blank" rel="noopener">un voto per il post-Merkel e un voto <strong>sulla Merkel, </strong>un sostanziale giudizio su una lunga fase di consolidamento</a> in cui la politica che meglio di altri ha rappresentato il <strong>sincretismo </strong>socio-culturale tedesco e ha interpretato l&#8217;animo austero e rigorista del Paese ha gestito il potere. La Germania anela un rafforzamento dello status quo di sostanziale benessere e più che immaginare grandi discontinuità per il futuro immagina consolidamenti del presente e sicurezza rispetto alle problematiche,<a href="https://it.insideover.com/politica/covid-19-in-germania-scattano-le-misure-demergenza.html" target="_blank" rel="noopener"> pandemia in testa.</a> Il tema principale del voto sarà dunque capire quali tra i front-runner della corsa avrà meglio interpretato l&#8217;immagine di erede della leadership rassicurante e moderata della Cancelliera. Figura che, nonostante limiti, errori e problematiche nella gestione del potere e profonde miopie sul fronte comunitario, ha <strong>mantenuto tassi di consenso elevati </strong>anche nella fase più critica della pandemia.</p>
<p>Margaret Thatcher tempo fa dichiarò che il più grande successo del suo Partito Conservatore fu la vittoria elettorale ottenuta nel 1997 dai Laburisti  britannici di Tony Blair su una piattaforma fortemente orientata alle ricette economiche neoliberiste da lei perorate al governo negliI Anni Ottanta; <em>mutatis mutandis </em>non sorprenderebbe se a raccogliere l&#8217;eredità della Merkel fosse il suo ministro delle Finanze nell&#8217;esecutivo uscente, <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noopener">Olaf Scholz</a></strong>, che coniugando il tentativo di ottenere l&#8217;immagine di<a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-scholz-puo-raccogliere-leredita-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener"> continuatore del pragmatismo della Cancelliera, la rivendicazione della discontinuità sull&#8217;intervento anti-crisi e la nuova strategia europea della Germania</a> e un bilanciamento tra le istanze governiste e le richieste della base di sinistra del partito ha rivitalizzato un Partito Socialdemocratico che pareva prossimo a una disfatta elettorale portandolo in cima ai sondaggi. La Cdu guidata da <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-amin-laschet.html">Amin Laschet</a> </strong>appare, anche in coalizione con la Csu bavarese, in declino rispetto al 2017 per la debolezza della campagna elettorale del candidato e governatore del Nord Reno-Vestfalia, diverse gaffe e una fronda dell&#8217;ala più conservatrice e austeritaria verso l&#8217;eredità della Merkel, ma stando agli ultimi sondaggi avrebbe avvicinato nuovamente la Spd.</p>
<p>La sensazione è che, stando alle dinamiche politiche in atto, una quarta <strong><em>Grosse Koalition </em></strong>dopo che nei sedici anni dell&#8217;era Merkel è mancata solo per il periodo 2009-2013 rappresenterebbe una forzatura eccessiva per la politica tedesca. E che Cdu e Spd puntino a diventare alternativi per attrarre a sé il ruolo di accentratori in un governo con formazioni terze. Partiti pivot della contesa appaiono destinati ad essere i <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Verdi</a> e i Liberali</strong>.</p>
<p>I Grunen di Annalena Baerbock coltivavano nelle scorse settimane ambizioni di governo ma hanno visto i loro sondaggi squagliarsi gradualmente, i consensi calare dal 25% al 15-18% e la candidata<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Annalena Baerbock </strong>incappare in una serie di incidenti,</a> ultimo tra tutti il tentativo di <a href="https://it.insideover.com/ambiente/le-alluvioni-in-germania-possono-mandare-in-crisi-i-verdi.html">sfruttare politicamente il caos seguito al disastro di luglio</a>, mese in cui la Germania occidentale è stata funestata da <a href="https://it.euronews.com/2021/07/23/alluvioni-in-germania-si-cercano-ancora-i-dispersi" target="_blank" rel="noopener">devastanti alluvion</a>i. Tuttavia, i Verdi sono destinati a un notevole incremento di consensi rispetto al 2017 e potrebbero tornare al governo come junior partner, in una coalizione a tre con un partito maggiore e l&#8217;ingognita Fdp. I Liberali mirano a confermarsi sopra la doppia cifra di cui li accreditano i sondaggi e portare al governo la voce della <strong>Germania austera e rigorista </strong>che la Merkel ha sopito nell&#8217;ultimo anno e mezzo e sul cui ritorno i Grunen e la Spd non scommettono.</p>
<p>La Germania che va al voto appare solida su alcuni versanti, come dimostrano le continuità di vedute tra i partiti in molti dossier, ma fragile su altri:<a href="https://it.insideover.com/politica/tutte-le-faglie-che-dividono-la-germania.html" target="_blank" rel="noopener"> le faglie che dividono il Paese sono tutt&#8217;altro che secondarie,</a> alla vecchia divisione Est-Ovest se ne va aggiungendo una tra <a href="https://it.insideover.com/politica/europa-centro-periferie-citta-provincia.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>centro e periferia </strong></a>che ha il suo massimo punto d&#8217;espressione nella capitale Berlino. Città in cui parallelamente alle elezioni andrà in scena un referendum &#8220;sovietico&#8221; sull&#8217;espropriazione delle case e degli immobili a coloro <a href="https://it.insideover.com/economia/la-proposta-sovietica-sullesproprio-degli-immobili-che-divide-berlino.html" target="_blank" rel="noopener">che ne posseggono più di 3mila unità</a>. Una mossa radicale che segnala tuttavia la presenza di forti disuguaglianze nel cuore del potere tedesco. Un cuore che è battuto a lungo al ritmo del pensiero e delle azioni di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Angela Merkel</a>. E che su ogni fronte, interno e estero, prova a non rimanere orfano della Cancelliera. Destinata a dominare le scene in un voto che potrebbe dividere la politica tedesca ma, al contempo, unificarla nella comune domanda che si porranno gli elettori chiamati ai seggi: chi potrà mai impersonificare nei prossimi anni <a href="https://it.insideover.com/politica/merkel-e-putin-nel-nome-di-gerussia-chi-sara-il-nuovo-riferimento-di-mosca.html" target="_blank" rel="noopener">ciò che per la Germnaie e l&#8217;Europa è stata Frau Angela?</a> Una domanda che <a href="https://it.insideover.com/senza-categoria/draghi-puo-colmare-il-vuoto-lasciato-dalla-merkel-in-europa.html" target="_blank" rel="noopener">probabilmente resterà insoluta</a> per i prossimi anni e che difficilmente troverà risposta nelle urne tedesche e nei lunghi mesi che serviranno per formare l&#8217;esecutivo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-giorno-piu-lungo-della-germania.html">Il giorno più lungo della Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Le elezioni tedesche non cancelleranno l&#8217;Europa a trazione tedesca</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/le-elezioni-tedesche-non-cancelleranno-leuropa-a-trazione-tedesca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2021 09:37:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[Spd]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Cristiano-Democratica di Germania (Cdu)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1228" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-300x192.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-1024x655.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-768x491.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-1536x982.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-2048x1310.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Germania post-elezioni sarà molto probabilmente molto meno aperta al ritorno dell&#8217;austerità fiscale rispetto alla prima fase dell&#8217;era di Angela Merkel, date le condizioni venutesi a creare dopo la pandemia di Covid-19, ma su questo come altri fronti Berlino agirà nell&#8217;ottica di consolidare la sua centralità su un&#8217;Europa fattasi, anno dopo anno, sempre più &#8220;tedesca&#8221;. Spesso in Italia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/le-elezioni-tedesche-non-cancelleranno-leuropa-a-trazione-tedesca.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/le-elezioni-tedesche-non-cancelleranno-leuropa-a-trazione-tedesca.html">Le elezioni tedesche non cancelleranno l&#8217;Europa a trazione tedesca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1228" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-300x192.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-1024x655.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-768x491.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-1536x982.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/merkel-germania-la-presse-2048x1310.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Germania </strong>post-elezioni sarà molto probabilmente molto meno <a href="https://it.insideover.com/economia/in-germania-il-mito-dellausterita-e-crollato-definitivamente.html" target="_blank" rel="noopener">aperta al ritorno dell&#8217;austerità fiscale</a> rispetto alla prima<a href="https://it.insideover.com/politica/sedici-anni-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener"> fase dell&#8217;era di <strong>Angela Merkel</strong></a>, date le condizioni venutesi a creare dopo la pandemia di Covid-19, ma su questo come altri fronti Berlino agirà nell&#8217;ottica di consolidare <a href="https://it.insideover.com/politica/la-germania-e-leuropa-tedesca-oltre-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">la sua centralità su un&#8217;Europa fattasi, anno dopo anno, sempre più &#8220;tedesca&#8221;.</a></p>
<p>Spesso in Italia la pubblicistica tende a dimenticare che la Germania non agisce, in Europa, da &#8220;europea&#8221;, ma da tedesca a tutto tondo, come la grammatica della sovranità nazionale prescrive. E dunque, di conseguenza, la possibilità di una rottura con il rigore degli anni passati non va interpretata con rilassamento come la premessa di una totale ricomposizione degli equilibri che la <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Cancelliera</a> </strong>lascerà dopo il suo congedo dal governo. La Germania ridurrà sicuramente il rigore in ambito fiscale, ma su altri fronti avrà posizioni in continuità col recente passato che per l&#8217;Italia possono apparire problematiche.</p>
<p>Un tema cardine di questo discorso è quello delle <strong>banche, </strong>su cui la Germania ha, in passato, sostenuto con severità la cura da cavallo imposta agli istituti italiani per i <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/lo-tsunami-bancario-che-puo-travolgere-leuropa.html" target="_blank" rel="noopener">crediti deteriorati</a> </strong>salvo, a più riprese, dimenticare volontariamente il problema interno della crisi di Deutsche Bank, gravata da una massa di derivati tossici. <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noopener">Olaf Scholz</a>, candidato <a href="https://it.insideover.com/schede/senza-categoria/spd-chi-sono-i-socialdemocratici-tedeschi.html">socialdemocratico</a> e ministro delle Finanze uscente, nei giorni in cui è asceso alla pole position nella corsa per succedere alla Merkel è stato investito da critiche per le crisi finanziarie verificatesi nel Paese durante il suo mandato nel governo, ma in caso di vittoria dovrà continuare a occuparsi di un dossier scottante per Berlino, quello <a href="https://it.insideover.com/economia/lunione-bancaria-sognata-da-scholz-danneggia-litalia.html" target="_blank" rel="noopener">del <strong>completamento dell&#8217;unione bancaria </strong></a>in sede comunitaria.</p>
<p>Scholz nell&#8217;era Merkel è stato il <em>deus ex machina che </em>ha convinto la Cancelliera a superare la linea rigorista a inizio 2020 e ad aprire la strada al <a href="https://it.insideover.com/politica/giornata-di-orgoglio-cosi-litalia-riparte-dal-recovery.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Recovery Fund</strong></a>, ma al contempo tra 2019 e 2020 ha impostato le linee guida politiche per una proposta di unione bancaria che appare a dir poco problematica per Paesi come l&#8217;Italia. In campo c&#8217;è l&#8217;idea di completare il meccanismo di tutela dei depositi e di risoluzione degli istituti in crisi con un processo di assicurazione dei depositi. Scholz e Merkel, in quest&#8217;ottica, hanno elaborato una proposta fondata sulla volontà di introdurre nella procedura di assicurazione un meccanismo di limitazion<a href="https://it.insideover.com/economia/come-cambiera-la-vigilanza-bancaria-ue.html" target="_blank" rel="noopener">e all’accumulazione di <strong>quote di debiti sovrani </strong>nei bilanci delle banche del Vecchio Continente</a>. L&#8217;idea della Germania è che differenziali di rischio e rendimento nei titoli sovrani dell&#8217;Eurozona comportino differenti esposizioni al meccanismo di assicurazione unico finanziato dai Paesi membri dell&#8217;Unione, fornendo di conseguenza un assist a Stati come Italia, Grecia, Spagna, Portogallo. Tale limitazione, qualora venisse attuata, colpirebbe duramente i Paesi mediterranei, in cui i titoli di Stato ad alto rendimento sono parte integrante dei <strong>bilanci bancari </strong>e un tipo di investimento diffuso tra la popolazione.</p>
<p>Ebbene, in quest&#8217;ottica nonostante l&#8217;ascesa nei sondaggi di partiti come i <strong>Verdi</strong>, favorevoli a una maggiore condivisione del rischio, la Germania non pare destinata a <a href="https://www.spglobal.com/marketintelligence/en/news-insights/latest-news-headlines/this-is-how-germany-s-election-could-break-the-european-banking-union-deadlock-66629694" target="_blank" rel="noopener">modificare sensibilmente la sua posizione nel breve e medio periodo. </a>Il dibattito europeo sull&#8217;unione bancaria, che è in stallo proprio per la proposta tedesca che viene rigettata da diversi Paesi Ue, è entrato al centro della campagna elettorale quando la <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-cdu-il-partito-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">Cdu</a> di <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-amin-laschet.html" target="_blank" rel="noopener">Amin Laschet</a>,</strong> in tentativo di rimonta nei sondaggi, ha con un <a href="https://www.ft.com/content/51292366-139e-4ccf-8d2b-f26af86d82ec" target="_blank" rel="noopener">ardito sillogismo attaccato Scholz</a> sovrapponendo il suo dichiarato posizionamento a favore di una discontinuità fiscale con l&#8217;accettazione di un&#8217;unione bancaria morbida rispetto alle proposte fatte da ministro. Cercando in questo modo di solleticare l&#8217;elettorato moderato, che sta prendendo in parte la via dei liberali Fdp, sul rischio di finanziare in questo modo le banche delle &#8220;cicale&#8221; mediterranee, in un modo o nell&#8217;altro sempre destinate a rientrare nel discorso.</p>
<p>In realtà<a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-scholz-puo-raccogliere-leredita-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener"> però Scholz punta alla stessa base elettorale che ha sostenuto</a> a lungo la Merkel e sa che non può permettersi deviazioni sostanziali dalla sua linea. Il problema, in caso di vittoria socialdemocratica alle elezioni, sarà nella composizione di un governo in cui la Spd dovrebbe cercare di far entrare sia chi perora una svolta a tutto campo (i Verdi) sia chi è ostile tanto al rilancio fiscale quanto a un ammorbidimento della linea sull&#8217;unione bancaria, come i liberali. Tutto questo mentre gli istituti tedeschi sono in una <strong>fase di incertezza</strong> per i bassi rendimenti, gli utili in contrazione, i problemi di digitalizzazione. Una quadratura del cerchio difficile da realizzare, che ci ricorda quanto l&#8217;allontanamento della Germania dalla religione austeritaria non significhi una svolta completa prossima a formalizzarsi.</p>
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		<title>Come la pandemia ha cambiato la politica in Germania</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/come-la-pandemia-ha-cambiato-la-politica-in-germania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 12:54:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alternative Fuer Deutschland (AFD)]]></category>
		<category><![CDATA[Cdu/Csu]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1285" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-1536x1028.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-2048x1371.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le elezioni tedesche si avvicinano e passo dopo passo si fanno sempre più pesanti, di fatto i condizionamenti di un anno e mezzo di pandemia di Covid-19. Il coronavirus, in Germania come nel resto d&#8217;Europa, ha profondamente condizionato la politica tedesca, e per diversi mesi, ha funto da barometro dei consensi per la cancelliera Angela Merkel, per la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/come-la-pandemia-ha-cambiato-la-politica-in-germania.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1285" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-1536x1028.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-con-la-mascherina-2048x1371.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Le elezioni tedesche si avvicinano e passo dopo passo si fanno sempre più pesanti, di fatto i condizionamenti di un anno e mezzo di<a href="https://it.insideover.com/politica/covid-19-in-germania-scattano-le-misure-demergenza.html" target="_blank" rel="noopener"> <strong>pandemia di Covid-19</strong>.</a></p>
<p>Il coronavirus, in Germania come nel resto d&#8217;Europa, ha profondamente condizionato la politica tedesca, e per diversi mesi, ha funto da barometro dei consensi per la cancelliera <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Angela Merkel</a>, </strong>per la sua Unione Cristiano-Democratica e per le formazioni rivali. La Cdu/Csu ha inizialmente beneficiato del risultato positivo nel contrasto alla pandemia, toccando consensi tra il 40 e il 45% nelle intenzioni di voto ma ha poi subito il contraccolpo della crisi autunnale. Alla prova dei fatti, sotto il profilo politico la Merkel ha retto l&#8217;urto riuscendo a trasmettere alla popolazione una sostanziale domanda di una <strong>forza tranquilla </strong>e di una realistica continuità col recente passato. Per una particolare eterogenesi dei fini, tuttavia, questo ha riportato in partita i sempre più marginali socialdemocratici, <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-scholz-puo-raccogliere-leredita-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">valorizzati dalla presenza del <em>deus ex machina </em><strong>Olaf Scholz</strong>.</a></p>
<p>Il Ministro delle Finanze è parso il vero erede in potenza di Angela Merkel. Troppo gravi gli scivoloni comunicativi del candidato Cdu <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-amin-laschet.html" target="_blank" rel="noopener">Amin Laschet</a> </strong>e troppo ripetute le gaffe e<a href="https://it.insideover.com/politica/crolla-il-moralismo-dei-verdi-tedeschi-baerbock-accusata-di-plagio.html" target="_blank" rel="noopener"> le dimostrazioni d&#8217;impreparazione della leader verde Annalena Baerbock per dare</a> ai due iniziali front-runner della corsa una simile incoronazione. La pandemia ha fatto riscoprire pragmatica l&#8217;austera Germania, ha messo Scholz in mezzo al discorso politico per la sua azione in campo economico, ha portato i cittadini della Repubblica Federale a cercare nella coesione garantita dalla sanità pubblica, dal sostegno delle autorità, dalla ricerca di una guida politica sistemica un punto di riferimento. Per la prima volta nell&#8217;elettorato è emerso un vero e proprio <strong>desiderio di sicurezza</strong>, acuito dalla crescente insorgenza di espliciti moti di rabbia e protesta in frange tutt&#8217;altro che minoritarie della popolazione.</p>
<p><a href="https://www.genteeterritorio.it/la-germania-tra-pandemia-e-politica-intervista-a-bernhard-zimmermann/" target="_blank" rel="noopener">Lo storico <strong>Bernhard Zimmermann</strong> ha sottolineato che</a> a suo modo questo desiderio ha incontrato l&#8217;esplicita questione dell&#8217;apertura del vuoto <a href="https://it.insideover.com/politica/sedici-anni-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">della successione alla Merkel in una fase cruciale.</a> La Merkel &#8220;non è stata forzata dal partito, non è stata sconfitta politicamente, ha scelto in propria autonomia di non ripresentarsi, per ragioni personali, certamente, ma anche forse per la convinzione di aver dato tutto ciò che poteva. È una stagione che si conclude. Il problema principale della sua eredità è la sua politica pluriennale di <em>divide et impera</em>, che la ha resa una delle personalità più potenti a livello nazionale, ma ha creato un sostanziale vuoto nella sua successione interna alla Cdu&#8221; che ha portato a una fisiologica <strong>investitura di Laschet</strong> ma ha prodotto una fuoriuscita di voti nei confronti dei Liberali. La politica tedesca si trova ad affrontare un desiderio di competenza e concretezza e appare, proprio per il venire meno della figura della Cancelliera, sempre più esplicitamente legata alla figura dei leader, in <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/dittatura-dello-spettacolo-dallera-tv-dei-social-1960896.html" target="_blank" rel="noopener">un&#8217;anomala forma di &#8220;democrazia dell&#8217;immagine&#8221; in un</a> Paese come la Germania ove l&#8217;attaccamento al territorio dei partiti e il consolidato paradigma ideologico di ogni formazione hanno sempre giocato un ruolo maggiore.</p>
<p>A farne le spese in questa situazione sono state le frange più radicali dell&#8217;opposizione contro il governo Merkel, <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-cosa-cambia-con-il-boom-dellafd.html" target="_blank" rel="noopener">come <strong>Alternative fur Deutschland</strong>.</a> I populisti liberalconservatori hanno da tempo difficoltà a smuoversi oltre il 10% dei consensi nelle intenzioni di voto, sono calati in ogni elezione regionale disputatasi di recente e hanno visto un riflusso dei loro consensi verso i partiti tradizionali proprio per la percezione del fatto che indipendentemente dall&#8217;esito del voto si ritroveranno emarginati a combattere contro le altre formazioni. Il meccanismo del <strong>voto utile </strong>ha riassorbito la protesta che, piuttosto, appare più importante su scala locale, come in Baviera ove l&#8217;egemonia della Csu rischia di essere scalfita e il risultato nazionale dell&#8217;Unione annacquato dall&#8217;ascesa a destra degli <strong>Elettori Liberi. </strong>Afd da potenziale seconda forza è ora data al quinto posto nei sondaggi dietro Cdu, Spd, Verdi e Liberali, in un ribaltamento di tendenza rispetto all&#8217;esplosione di consensi nel 2017. A testimonianza della maggiore richiesta di risposte concrete su politiche sanitarie, economia, rilancio del Paese da parte dell&#8217;elettorato. Il pubblico tedesco è più concreto nelle richieste che mai ma, forse proprio per questo, il voto del 26 settembre sarà il più prettamente politico da molto tempo in avanti.</p>
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		<title>Cambiare i trattati Ue? Ora si può. Parola di Angela Merkel</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cambiare-i-trattati-ue-ora-si-puo-parola-di-angela-merkel.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2021 13:09:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Cristiano-Democratica di Germania (Cdu)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Angela Merkel (Getty)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Cambiare i trattati europei? Per la cancelliera tedesca Angela Merkel ora si può. La pandemia di Covid-19 ha funto da virus acceleratore anche per la dimostrazione dei limiti politici e operativi dell&#8217;Unione Europea come organizzazione internazionale, ha spiazzato Bruxelles sul fronte della gestione delle conseguenze politiche ed economiche della crisi, messo le istituzioni principali (Bce a parte) ai &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cambiare-i-trattati-ue-ora-si-puo-parola-di-angela-merkel.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Angela Merkel (Getty)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Angela-Merkel-Getty-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Cambiare i trattati </strong>europei? Per la cancelliera tedesca <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Angela Merkel </strong></a>ora si può. La pandemia di Covid-19 ha funto da virus acceleratore anche per la dimostrazione dei limiti politici e operativi dell&#8217;Unione Europea come organizzazione internazionale, ha spiazzato Bruxelles sul fronte della gestione delle conseguenze politiche ed economiche della crisi, messo le istituzioni principali (Bce a parte) ai margini della definizione di processi in cui il ruolo degli Stati è apparso con la massima salienza, ha infine mostrato la macchinosità dei processi interni e la fragilità (se non addirittura l&#8217;inesistenza) strategica dell&#8217;Ue sul piano geoeconomico nel corso della fase iniziale della campagna vaccinale. Su cui ha traballato sia la presidente tedesca della Commissione, <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ursula von der Leyen</a>, </strong>che la sua ex capa di governo e cancelliera, travolta dalle critiche per gli errori e i<a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-covid-distrugge-il-mito-dellinfallibilita-tedesca.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> ritardi sul fronte interno dopo una fase iniziale di controllo della pandemia.</a></p>
<h2>La svolta della Cancelliera</h2>
<p>La costruzione europea è riflesso dei <em>desiderata </em>della Repubblica Federale, a lungo la Germania, anche andando in direzione ostinata e contraria rispetto alla realtà dei fatti, ha difeso a spada tratta il mantenimento dei trattati europei per come erano stati pensati tra il 1992 (Maastricht) e il 2007 (Lisbona), scavando trincee per tutelare il principio dell&#8217;austerità fiscale, <a href="https://it.insideover.com/economia/il-tramonto-della-regola-piu-assurda-dellue.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il mantra del <strong>3% nel rapporto deficit/Pil, </strong></a>la deflazione interna come via di risoluzione delle crisi. I danni rovinosi causati all&#8217;economia europea a partire dall&#8217;infausto biennio 2010-2012 li conosciamo bene. Eppure, Angela Merkel nel contesto della crisi del Covid si è dimostrata più assertiva, favorevole alla rottamazione dell&#8217;austerità, al superamento <a href="https://it.insideover.com/economia/il-nuovo-maxi-piano-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">delle regole europee su <strong>pareggio di bilancio </strong></a>e aiuti di Stato. Il motivo? La Germania era il primo Paese a beneficiare di questa svolta, che ha garantito un&#8217;iniezione di denaro monstre nell&#8217;economia colpita dal Covid e rafforzato a lungo la centralità tedesca nell&#8217;Unione. Ora pronta a trasmettersi con nuovi obiettivi e sfide.</p>
<p>Parlando della pandemia di fronte agli eurodeputati del <a href="https://it.insideover.com/politica/i-dilemmi-sul-futuro-del-partito-popolare-europeo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Partito popolare europeo </strong></a>di cui la sua Cdu è parte fondamentale nella giornata del 21 aprile la Merkel ha colto l&#8217;occasione per un&#8217;apertura degna di nota: &#8220;Credo che l&#8217;Europa abbia bisogno di maggiori competenze nel settore della sanità. Questo, probabilmente, richiederà anche modifiche ai trattati&#8221;. Una svolta per la figura ritenuta a lungo la custode della cristallizzazione delle regole europee. Ma al cambiare delle sfide per la Germania cambiano anche le linee guida di riferimento per l&#8217;Europa. Giocoforza plasmata dalle rotte percorse dal Paese che ne è perno politico, baricentro, pilota. <a href="https://it.insideover.com/economia/draghi-preme-su-berlino-per-rottamare-lausterita.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Mario Draghi </strong>ed <strong>Emmanuel Macron, </strong>rilanciando un inedito asse italo-francese con vista mediterranea</a>, hanno premuto negli ultimi tempi per aumentare la capacità europea di costruire un bilancio comune con l&#8217;emissione permanente di Eurobond. Difficile che la Germania acconsenta a tanto, ma la Merkel vuole lasciare in eredità un Paese più consapevole delle sfide in atto e meno appiattito sui dogmi dell&#8217;economicismo ordoliberista e mercantilista.</p>
<h2>Un&#8217;Europa su misura per le nuove sfide tedesche</h2>
<p>Per la Merkel, idealmente, può &#8220;certamente un senso avere anche delle competenze europee per affrontare determinate situazioni, come le pandemie&#8221;. Ma la Cancelliera si è spinta oltre, indicando senza ambiguità che l&#8217;interesse di riferimento per le riforme da adottare in ambito europeo è e rimane l&#8217;interesse nazionale tedesco. Con buona pace degli europeisti lirici nostrani, si conferma vero il detto di <strong>Indro Montanelli: </strong>i tedeschi, in Europa, ci vanno da tedeschi, non da europei. E così i punti del discorso della Merkel al Ppe hanno l&#8217;aria di un vero e proprio manifesto per l&#8217;era che seguirà alla sua uscita dalla politica, dopo le elezioni federali di settembre.</p>
<p><a href="https://www.italiaoggi.it/news/in-germania-aumentano-gli-euroscettici-delusi-dall-ue-sui-vaccini-e-la-merkel-dice-agli-eredi-cambiare-2516261" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Come sottolinea <em>Italia Oggi, </em>in primo luogo la Merkel vuole</a> &#8220;cambiare la soglia europea dei voti all&#8217;unanimità e adottare quella di una maggioranza qualificata&#8221;: segno della volontà tedesca di evitare che Berlino venga, in fasi di crisi come quella iniziata nel 2020, trascinata sul loro terreno dai <strong>falchi </strong>custodi del principio dell&#8217;austerità quando serve la necessità di negoziare. Secondo punto è una riforma della &#8220;riformare la politica della concorrenza, per facilitare la creazione di campioni industriali europei, in grado di fronteggiare i concorrenti cinesi e statunitensi&#8221;. Questo tema è assai caro alla <strong>Germania </strong>in una fase in cui questi piani sono già all&#8217;ordine del giorno del discorso con la Francia dopo la firma del <strong>Trattato di Aquisgrana </strong>e su spinta di Parigi e Berlino si stanno costruendo filiere europee nel cloud (<a href="https://it.insideover.com/economia/la-merkel-e-le-alleate-chiedono-un-cambio-di-passo-sulla-sovranita-digitale.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Gaia-X</strong></a>), nei <a href="https://it.insideover.com/economia/il-piano-europeo-sui-semiconduttori-una-svolta-sulla-tecnologia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">semiconduttori</a>, nelle batterie elettriche per costruire una crescente autonomia strategica del Vecchio Continente. Sono seguiti, infine, richiami alla necessità di cambiare la politica fiscale e quella securitaria, adottando un&#8217;impostazione comune: segno che la Germania si continua a pensare perno del sistema europeo anche negli anni e nei decenni a venire.</p>
<h2>Merkel tira la volata a Laschet</h2>
<p>La Merkel si avvia alla fase finale del suo mandato rinunciando all&#8217;idea di doversi incamminare su <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-covid-distrugge-il-mito-dellinfallibilita-tedesca.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un <strong>viale del tramonto </strong>dopo</a> aver accarezzato, nei primi mesi del Covid-19, l&#8217;idea di condurre trionfalmente in porto la barca della Cdu/Csu sulla scia dei successi nel contenimento del virus che avevano proiettato l&#8217;Unione ai massimi da anni nei sondaggi. Ora la leadership nelle intenzioni di voto è insidiata dai <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/verdi-germania-programma-biden-stati-uniti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Verdi</a>, </strong>l&#8217;aumento delle critiche alla Merkel sulla gestione della campagna vaccinale e le titubanze sulle chiusure si saldano con il ritorno di fiamma di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/nazionalisti-e-conservatori-cosi-lafd-ha-cambiato-la-politica-tedesca.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alternative fur Deutschland</a>, </strong>che cavalca il crescente euroscetticismo (&#8220;solo il 21% dei tedeschi afferma di avere molta o un certo grado di fiducia nella Commissione Ue, in calo rispetto al 30% del 2019, e in contrasto con il 50% che mostra fiducia verso il governo tedesco&#8221;, ha scritto l&#8217;economista <strong>Wolfgang Munchau </strong>su <em>Eurointelligence</em>) e con il perpetrarsi di una tradizione rigorista che ha i suoi alfieri neli liberali di Fdp. Da sinistra, da destra e dal centro la posizione di potere della Cdu viene gradualmente erosa, e per rafforzare le possibilità del delfino <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-amin-laschet.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Amin Laschet</a> di succederle la Merkel sta rilanciando in questi giorni l&#8217;azione politica.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/il-contrattacco-della-merkel-apre-a-sputnik-e-scavalca-i-lander.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Prima la svolta decisionista sulle nuove chiusure e i vaccini</a>, culminata nella graduale centralizzazione di diverse prerogative sul governo federale, hanno riportato il pallino del gioco nelle mani dell&#8217;esecutivo; ora col suo discorso la Merkel segnala l&#8217;ampiezza delle sfide e ricorda ai cittadini tedeschi la necessità di una guida forte e sicura per affrontarle. Sperando di convincerli che anche dopo il suo addio alla Cancelleria di Berlino sarà sempre l&#8217;Unione Cdu/Csu a dover esser premiata come partito di governo. Per affrontare la sfida inedita del rilancio della Germania in Europa sotto forma di riscrittura dei trattati. Ovvero della proiezione con cui Berlino orienta sul fronte comunitario e sul suo ordinamento multilaterale la sua visione per il Vecchio Continente.</p>
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		<title>La Corte di Karlsruhe salva la Merkel: bocciato il ricorso sul Recovery</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/corte-karlsruhe-ricorso-recovery-fund-merkel.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2021 11:24:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Corte costizuionale tedesca]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Corte costituzionale di Karlsruhe ha respinto l&#8217;ipotesi di una sospensione d&#8217;urgenza della partecipazione tedesca ai nuovi progetti europei di debito comune e dato un primo colpo al ricorso presentato in Germania contro il piano europeo di ripresa del Recovery Fund. La somma istituzione federale tedesca chiamata a giudicare la compatibilità tra il diritto nazionale &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/corte-karlsruhe-ricorso-recovery-fund-merkel.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/corte-costituzionale-germania-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Corte costituzionale</strong> di Karlsruhe ha respinto l&#8217;ipotesi di una sospensione d&#8217;urgenza della partecipazione tedesca ai nuovi progetti europei di debito comune e dato un primo colpo al ricorso presentato in Germania contro il piano europeo di ripresa del Recovery Fund. La somma istituzione federale tedesca chiamata a giudicare la compatibilità tra il diritto nazionale e quello comunitario, che per l&#8217;elevata rilevanza della Germania è un vero e proprio tribunale di ultima istanza anche per l&#8217;Unione nel suo complesso, ha dunque dato il via libera alla partecipazione di Berlino a <strong>Next Generation Eu</strong>. Ratificando dunque la volontà politica già espressa da Bundestag e Bundesrat, i due rami del parlamento tedesco, nelle scorse settimane.</p>
<h2>Corte al lavoro su altri accertamenti</h2>
<p>&#8220;Un esame sommario non rivela una forte probabilità di violazione&#8217; della legge costituzionale&#8221;, spiega la Corte sul suo sito web, sottolineando che dopo aver ponderato e messo a sistema tutte le possibili variabili non ha ritenuto valida l&#8217;ipotesi di bloccare l&#8217;adesione tedesca a un piano che lo stesso governo federale di Berlino ha avuto modo di costruire in qualità di mediatore. La Corte di Karlsruhe, in ogni caso, ha dichiarato di voler proseguire gli accertamenti per validare fino in fondo i rischi di incostituzionalità ai sensi dell&#8217;Articolo 79 della Legge fondamentale del Paese, che impone proporzionalità tra spese tedesche in Europa e contributi degli altri Paesi.</p>
<p>A fine marzo la Corte aveva accolto a sorpresa la richiesta dell’ex membro e fondatore di <strong>Alternative fur Deutschland, </strong>l’economista Bernd Lucke, di analizzare il suo ricorso d’urgenza contro la ratifica del Recovery Fund da parte della Repubblica federale, che Lucke, fedele al principio austeritario e autarchico perorato dalla prima Afd, riteneva eccessivamente lassista verso la tradizionale disciplina di bilancio. Principio già abbandonato nei mesi della pandemia di Covid-19 dal governo di <strong>Angela Merkel, </strong>che ha mobilitato risorse per oltre un trilione di euro, tra investimenti pubblici, garanzie e stimoli alla domanda dei privati, per ovviare alle conseguenze della crisi economica e a livello europeo ha mediato tra falchi rigoristi e Paesi mediterranei per permettere un superamento del principio del rigore a lungo perorato che fosse funzionale alla difesa degli interessi tedeschi in Europa. Dando via libera a luglio 2020 al <strong>Recovery Fund </strong>sulla base della proposta Merkel-Macron sposata dalla Commissione di <strong>Ursula von der Leyen </strong>solo dopo aver incassato il via libera al trio Bei-Mes-Sure, blindato da tre istituzioni guidate da altrettante figure tedesche.</p>
<h2>Chi c&#8217;era dietro al ricorso</h2>
<p>Lucke, 59enne docente all&#8217;Università di Amburgo, europarlamentare dal 2014 al 2019, esponente dell’ala liberista della destra tedesca e oggi membro del Lkr (RIformatori liberalconservatori) ha presentato – insieme ad un comitato di 2.200 cittadini, organizzati nel movimento politico Bündnis Bürgerwille – un ricorso di urgenza mirato in particolare a colpire le regole del Recovery Fund che impongono la creazione di strumenti di mutualizzazione del debito. Ritenute dai rigorisi un &#8220;sussidio&#8221; indiretto ai Paesi dell&#8217;Europa mediterranea. La Corte ha però riconosciuto la proporzionalità politica dietro alla manovra del governo Merkel favorevole all&#8217;apertura al <strong>debito mutualizzato </strong>per i Paesi dell&#8217;Eurozona.</p>
<p><strong>Karlsruhe </strong>ha dunque di fatto dato semaforo verde allo sdoganamento dei piani economici e politici sottesi al Recovery Fund, confermandosi la &#8220;corte di cassazione&#8221; d&#8217;Europa. Un&#8217;autorità autenticamente politica per la rilevanza delle sue sentenze. Un perno fondamentale, in quanto decisore di ultima istanza dell&#8217;allineamento delle leggi europee ai dettami del diritto tedesco, in barba a qualsiasi retorica che vuole i diritti dei Paesi-guida dell&#8217;Europa desiderosi di sciogliersi in amorosi sensi nel costrutto comunitario.</p>
<h2>Una vittoria per la linea Merkel</h2>
<p>La sentenza di Karlsruhe è un messaggio positivo per la cancelliera <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Angela Merkel,</a> </strong>che sui nuovi assetti europei ha scommesso il futuro del Paese dopo la fine della sua leadership e ha trovato in Amin <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-amin-laschet.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Laschet</a> un erede alla guida della Cdu desideroso di proseguirne l&#8217;opera dopo la fine del suo mandato con le elezioni di settembre. Dopo la fase interventista legata alla dottrina istituzionale promossa dal suo ex presidente, <strong>Andreas Voßkuhle, </strong>la Corte si è oggi maggiormente allineata alle posizioni del governo federale sulla scia dell&#8217;azione e de<a href="https://it.insideover.com/politica/merkel-piazza-il-suo-giudice-al-vertice-della-corte-tedesca.html">i buoni uffici del presidente <strong>Stephan Harbart, </strong>succeduto nel giugno 2020</a> a <strong>Voßkuhle</strong> e ritenuto più morbido nei confronti della politica europea della Germania sotto il profilo dell&#8217;austerità di bilancio.</p>
<p>A prescindere dall&#8217;esito, la Corte ricorda che in Europa il diritto parla tedesco: e il via libera di Karlsruhe è la vera decisione di ultima istanza che l&#8217;Unione deve aspettare prima di ritenere pienamente applicabile ogni sua riforma. E il fatto che anche in tempo di pandemia questo principio non subisca deroghe è indicativo dei rapporti di forza del Vecchio Continente.</p>
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		<title>La difficile scelta dell&#8217;alleanza Cdu/Csu</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-difficile-scelta-dellalleanza-cdu-csu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2021 14:45:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Cdu/Csu]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Armin Laschet" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU) e l&#8217;Unione Cristiano-Sociale in Baviera (CSU) si preparano ad affrontare il momento della verità. Le elezioni parlamentari, previste per settembre, sono sempre più vicine ed il fronte cristiano-democratico, orfano della cancelliera Angela Merkel che ha annunciato da tempo il suo ritiro, dovrà scegliere chi le succederà. La rosa dei nomi, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-difficile-scelta-dellalleanza-cdu-csu.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-difficile-scelta-dellalleanza-cdu-csu.html">La difficile scelta dell&#8217;alleanza Cdu/Csu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Armin Laschet" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Armin-Laschet-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;Unione Cristiano-Democratica di Germania (<strong>CDU</strong>) e l&#8217;Unione Cristiano-Sociale in Baviera (<strong>CSU</strong>) si preparano ad affrontare il momento della verità. Le elezioni parlamentari, previste per settembre, sono sempre più vicine ed il fronte cristiano-democratico, orfano della cancelliera <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html">Angela Merkel</a> che ha annunciato da tempo il suo ritiro, dovrà scegliere chi le succederà. La rosa dei nomi, in realtà, è limitata ad <strong>Armin Laschet</strong>, segretario della CDU ed al premier bavarese <strong>Markus Söder</strong>, che guida la CSU. Entrambi gli sfidanti sembrano motivati ed hanno confermato di essere pronti a guidare i conservatori tedeschi. &#8221; Sono pronto per la candidatura&#8221; ha dichiarato Soder &#8211; come riportato da <a href="https://www.politico.eu/article/cdu-csu-chancellor-battle-markus-soder-armin-laschet/"><em>Politico</em></a> &#8211; dopo aver preso parte ad un incontro del comitato esecutivo della CDU-CSU. Laschet ha invece affermato &#8220;di essere disponibile a correre per la cancelleria&#8221;. I due politici hanno concordato sul fatto che i rispettivi partiti decideranno &#8220;velocemente&#8221; chi sarà il candidato finale e Laschet ha ricordato che &#8220;il nostro obiettivo comune è ottenere la massima unità possibile tra la CDU e la CSU perché c&#8217;è molto in ballo&#8221; e che &#8220;L&#8217;Europa osserva gli sviluppi tedeschi. Il mondo si aspetta una Germania stabile&#8221;.</p>
<h2>Una storia peculiare</h2>
<p>La CDU, fondata nella Germania Occidentale nel 1950, è il punto di riferimento per la maggior parte degli elettori conservatori. A partire dal dopoguerra è riuscita ad imporsi come partito dominante ed ha guidato gli esecutivi per ben 47 degli ultimi 67 anni insieme al partito-gemello bavarese della CSU. <strong>L&#8217;Unione Cristiano Sociale</strong> è una sorta di anomalia all&#8217;interno del panorama politico tedesco ed ha un rapporto complesso, che va dall&#8217;alleanza (nella maggior parte dei casi) alla rivalità, con la CDU. La CSU nacque nel 1945 ma, a differenza di tutti gli altri partiti conservatori regionali, decise di non aderire alla CDU e di mantenere la propria indipendenza. L&#8217;Unione Cristiano Sociale è la forza dominante della <strong>Baviera</strong>, ottiene abitualmente oltre il 50% dei voti alle elezioni locali, di solito non si presenta all&#8217;esterno della regione ed è schierata su posizioni più conservatrici, in particolare per quanto riguarda l&#8217;immigrazione ed il rispetto della legge, della CDU. La CSU è riuscita solamente in due occasioni ad imporre un proprio candidato come cancelliere alle elezioni nazionali. Nel 1980 ci provò l&#8217;arciconservatore Franz Josef Strauss e nel 2002 Edmund Stoiber ma entrambi vennero sconfitti e questi sviluppi hanno limitato, almeno sinora, le aspirazioni del movimento bavarese. Con <a href="https://it.insideover.com/politica/dalla-pandemia-puo-uscire-il-successore-di-merkel.html">Söder</a>, però, le cose potrebbero cambiare.</p>
<h2>Tutto è in bilico</h2>
<p>L&#8217;ascesa di Söder alla cancelleria rappresenterebbe una rivoluzione per la politica tedesca mentre <strong>Armin Laschet</strong>, premier della Renania Settentrionale-Vestfalia, è un usato sicuro. Laschet, che ha già rappresentato la Germania come eurodeputato, ha ottime conoscenze a livello internazionale ed esercita una forte influenza sui vertici della CDU. Nel corso della pandemia ha assunto posizioni pragmatiche ed aperturiste, come quando si è opposto (salvo poi cambiare idea) al <a href="https://it.insideover.com/societa/la-merkel-ci-ripensa-no-al-lockdown-duro.html"><strong>lockdown nazionale</strong></a> chiesto dalla cancelliera Angela Merkel per frenare la terza ondata di contagi. <strong>Söder</strong>, invece, si è schierato al fianco della cancelliera, ha chiesto alle regioni di imporre misure restrittive nei casi in cui l&#8217;incidenza dei contagi provocati dal<a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html"> Covid-19</a> è fuori controllo ed in più occasioni si è dimostrato un (fervido) sostenitore della <strong>linea dura</strong> e del &#8220;chiusurismo&#8221; per quanto riguarda la gestione pandemica. I due non potrebbero essere più diversi e la scelta su chi candidare, che dovrà essere presa entro la fine di maggio dai più importanti esponenti politici della CDU e della CSU, rischia di provocare delle ferite e di danneggiare il fronte conservatore. Söder è poco presentabile sulla scena internazionale,  troppo rigido ma è molto popolare, secondo quanto riferito dai sondaggi, tra gli elettori. Laschet, invece, potrebbe essere in grado di attrarre gli elettori più moderati, magari strappandoli ad altri partiti e di mediare in caso di conflitti. La scelta deciderà che strada prenderà la Germania nel prossimo futuro.</p>
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		<title>I dilemmi sul futuro del Partito popolare europeo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/i-dilemmi-sul-futuro-del-partito-popolare-europeo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2021 13:32:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Popolare Europeo (Ppe)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1821" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban.jpg 1821w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban-1024x653.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban-768x490.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban-1536x979.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1821px) 100vw, 1821px" /></p>
<p>L&#8217;uscita di Fidesz, la formazione conservatrice del premier ungherese Viktor Orban, dal Partito popolare europeo ha cambiato notevolmente gli equilibri e le carte in tavola nella definizione dell&#8217;evoluzione del partito di maggioranza relativa al Parlamento europeo che dal 2004 esprime il Presidente della Commissione, prima con José Barroso (2004-2014) e poi con Jean-Claude Juncker (2014-2019) e Ursula von &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/i-dilemmi-sul-futuro-del-partito-popolare-europeo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1821" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban.jpg 1821w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban-1024x653.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban-768x490.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Viktor-Orban-1536x979.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1821px) 100vw, 1821px" /></p><p>L&#8217;uscita di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fidesz</a></strong>, la formazione conservatrice del premier ungherese <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Viktor Orban,</a> </strong>dal Partito popolare europeo ha cambiato notevolmente gli equilibri e le carte in tavola nella definizione dell&#8217;evoluzione del partito di maggioranza relativa al Parlamento europeo che dal 2004 esprime il <strong>Presidente della Commissione</strong>, prima con José Barroso (2004-2014) e poi con Jean-Claude Juncker (2014-2019) e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ursula von der Leyen</a> (dal 2019).</p>
<p>Il Ppe, partito-guida dell&#8217;Unione Europea, è stato storicamente contraddistinto da diverse anime complementari: a una componente di stampo <strong>democristiano </strong>che risale alle sue origini (la formazione è stato di fatto modellata su ispirazione della nostra Dc e della Cdu/Csu tedesca) si aggiungono un&#8217;anima legata al <strong>centrodestra </strong>liberalconservatore europeo (di cui la classica espressione sono partiti come <strong>Forza Italia</strong>, il <strong>Partito Popolare </strong>spagnolo e la greca <strong>Nuova Democrazia</strong>), battitori liberi come i Repubblicani francesi e formazioni di stampo maggiormente conservatore e identitario, legate principalmente ai Paesi dell&#8217;Europa centro-orientale entrati nell&#8217;Ue dal 2004 in avanti. Di cui Fidesz è il partito-guida, ma tra cui spiccano anche partiti come Sds, formazione del premier sloveno<strong> Janez Janša</strong>. Un <em>ensemble </em>tutt&#8217;altro che incoerente, in cui sono a lungo coesistite diverse spinte ideali legate a un europeismo attento ai valori identitari e storici del Vecchio Continente e a principi-cardine geopolitici quali l&#8217;atlantismo. Ma messo sotto pressione negli ultimi anni dall&#8217;apertura di diverse faglie interne all&#8217;Unione: dallo scontro tra la Commissione e i Paesi di Visegrad all&#8217;avvio delle <strong>sirene sovraniste </strong>e populiste.</p>
<p>L&#8217;uscita di Fidesz segna in tal senso un punto di svolta per il futuro del Ppe perché imporrà alle formazioni che ne fanno parte una scelta sulla rotta futura: consolidare l&#8217;asse con socialisti, verdi e liberali che oggi governa l&#8217;Ue? Compattarsi come formazione legata al centro-destra popolare, liberale e conservatore dei Paesi dell&#8217;Europa occidentale e accettare che i Paesi della &#8220;nuova Europa&#8221; vedano i loro partiti (e i loro proficui consensi) toccare altre formazioni come il gruppo dei <strong>Conservatori e Riformisti</strong>? Domande legittime a cui si aggiunge la possibilità che nella presente legislatura il Ppe cerchi altrove i voti perduti con l&#8217;uscita di Fidesz.</p>
<p>Un partito sembra esser stato a lungo l&#8217;indiziato numero uno: la <strong>Lega</strong>. Alleata di Forza Italia nel centrodestra italiano, forte della seconda pattuglia a Strasburgo dopo la Cdu tedesca, tra i partiti membri del <strong>governo Draghi, </strong>bendisposta al dialogo sul Recovery Fund, la fondazione di Matteo Salvini da tempo, <a href="https://it.insideover.com/politica/popolare-ed-atlantista-la-lega-secondo-giancarlo-giorgetti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">via Giancarlo Giorgetti</a>, ha aperto un canale di discussione con il Ppe <a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-ce-dietro-linversione-a-u-della-lega-in-europa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">per capire i margini di una futura adesione.</a> Addirittura nelle scorse giornate alcune ricostruzioni parlavano del fatto che proprio l&#8217;uscita di Fidesz fosse una precondizione per l&#8217;entrata del Carroccio nel Ppe tra il 2021 e il 2022, come a voler testimoniare il definitivo distacco tra Salvini e Orban. La situazione, chiaramente, è molto più complessa.</p>
<p>In primo luogo perché, come ripetono con chiarezza alti esponenti leghisti, sarebbe operazione complessa e a suo modo spericolata smontare il gruppo <strong>Identità e Democrazia (Id)</strong> di cui la Lega è membro trainante. Nonostante la presenza di partner decisamente ambigui come i tedeschi di Afd e il fallimento dell&#8217;Opa su conservatori e sovranisti d&#8217;Europa di cui Salvini voleva ergersi a federatore prima del voto del 2019 il Carroccio vanta rapporti consolidati e legami di lungo periodo con i suoi alleati europei. E l&#8217;uscita di Fidesz, in tal senso, complica un eventuale percorso della Lega verso il Ppe, per il cui svolgimento figure come Giorgetti stavano già iniziando a piazzare i primi paletti.</p>
<p><strong>Marco Zanni, </strong>eurodeputato leghista e presidente del gruppo Id a Strasburgo, ha parlato col C<em>orriere </em>del fatto che l&#8217;uscita di Fidesz apra &#8220;scenari molto interessanti&#8221; per la destra europea: &#8220;Noi con Fidesz abbiamo sempre avuto un ottimo dialogo, loro stessi ci dicono che siamo un&#8217;alternativa credibile a un Ppe sempre più sbilanciato a sinistra. Credo che per loro sia importante la base solida di Identità e democrazia a fronte di un Ppe che, comunque, perde di peso&#8221;. Zanni denuncia la presenza di un &#8220;cordone sanitario&#8221; verso i sovranisti al Parlamento europeo, ma identifica nel fatto che molte formazioni, soprattutto dell&#8217;Est, in seno al Ppe non si facciano problemi a dialogare con loro uno dei fattori importanti delle dinamiche in atto.</p>
<p>La realtà dei fatti parla chiaro: la Lega per passare al Ppe dovrebbe, in blocco, abbandonare il gruppo di cui è parte integrante, passare un anno di purgatorio nel gruppo dei non iscritti, senza possibilità di partecipare a commissioni e organi simili, e nel frattempo sperare in equilibri favorevoli al suo ingresso. Che, è bene sottolinearlo, non dipendono in fin dei conti che da quanto accadrà nella politica di un singolo Paese: la <strong>Germania</strong>. Essendo in via di strutturazione il processo di successione ad <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Angela Merkel</a>, la Cdu/Csu corre verso le elezioni pensando di poter, <a href="https://it.insideover.com/politica/come-cambia-la-cdu-dopo-la-nomina-di-laschet.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">con ragionevole certezza, mantenere il controllo della cancelleria</a> con un suo esponente (il governatore bavarese Markus Soder e il neo-segretario Cdu <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-amin-laschet.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Amin Laschet</a> appaiono in prima fila) e con un <a href="https://it.insideover.com/politica/nella-germania-post-merkel-si-prepara-lasse-cdu-verdi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">governo che ai socialdemocratici potrà sostituire come nuovo partner i </a><strong>Verdi.</strong></p>
<p>Per via dei tempi della politica tedesca, dunque, nessun ingresso della Lega nel Ppe e nessuna evoluzione strutturale potrà andare in scena prima che si risolvano i processi elettorali e negoziali tedeschi: per tutto il 2021, dunque, finestre di cambiamento non sembrano destinate ad aprirsi e anche dopo, se nascerà l&#8217;asse tra centro e Verdi, difficilmente questo potrà mancare di produrre esiti sul Ppe. In cui più forte sarebbe la spinta a cercare sponde con gli ecologisti, destinati ad aver più peso per la crisi strutturale di buona parte dei partiti del centro-sinistra riuniti nel <strong>Partito socialista europeo</strong>.</p>
<p>Il Ppe seguirà, come fatto a lungo, le rotte della Cdu, così come l&#8217;Europa seguirà la Germania e per la Lega, alleata dei <a href="https://it.insideover.com/politica/nazionalisti-e-conservatori-cosi-lafd-ha-cambiato-la-politica-tedesca.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sovranisti di Afd,</a> gli spazi potrebbero chiudersi. Ma a sua volta la Cdu dovrà evitare eccessivi sganciamenti dagli interessi geopolitici tedeschi: in tal senso, l&#8217;uscita di Fidesz, partito di governo di un Paese legatissimo a Berlino per ragioni economiche e industriali, complica il discorso obbligando il partito egemone della politica tedesca a scoprire maggiormente le carte. Con il rischio di provocare nuove spinte centrifughe in un Ppe che a lungo ha fatto della compattezza interna la sua forza. E il fatto che per la Lega i nuovi alleati possano arrivare non tanto per un passaggio del Carroccio fuori da Id quanto piuttosto per &#8220;scissioni&#8221; dei popolari non è, sul lungo periodo, da escludere.</p>
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		<title>Nella Germania post-Merkel si prepara l&#8217;asse Cdu-Verdi?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/nella-germania-post-merkel-si-prepara-lasse-cdu-verdi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2021 18:47:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Cristiano-Democratica di Germania (Cdu)]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Da tempo su Inside Over affermiamo che l&#8217;appuntamento politico più importante d&#8217;Europa nella prima fase del 2021 è stato rappresentato dal congresso della Cdu, l&#8217;Unione Cristiano-Democratica della cancelliera Angela Merkel, che nelle scorse settimane ha eletto Amin Laschet come suo nuovo segretario, aprendo alla possibilità di una successione alla Cancelliera nel solco della continuità e a scenari interessanti in vista delle &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/nella-germania-post-merkel-si-prepara-lasse-cdu-verdi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8725834-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Da tempo su <em>Inside Over </em>affermiamo che l&#8217;appuntamento politico più importante d&#8217;Europa nella prima fase del 2021 è stato rappresentato dal <strong>congresso della Cdu, </strong>l&#8217;Unione Cristiano-Democratica della cancelliera <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Angela Merkel</a>, </strong>che nelle scorse settimane <a href="https://it.insideover.com/scheda/societa/chi-e-amin-laschet.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha eletto Amin Laschet</a> come suo nuovo segretario, aprendo alla possibilità di una successione alla Cancelliera nel solco della continuità e a scenari interessanti in vista delle elezioni generali che la Germania affronterà in autunno.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/come-cambia-la-cdu-dopo-la-nomina-di-laschet.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Con Laschet la Cdu si prospetta destinata</a> a mantenere l&#8217;impronta centrista e moderata e la spinta al compromesso sul fronte comunitario che ha contribuito a consolidare la rilevanza di Berlino in Europa nei mesi più duri della pandemia. E ad aprire a nuove formule di governo capaci di rompere l&#8217;oramai stanca e difficilmente riproponibile strategia di alleanza governativa con i tradizionali socialdemocratici. La Spd è un partito in graduale declino, in difficoltà nell&#8217;elaborazione di una strategia nazionale per il Paese. Ben diverso lo slancio dei <strong>Verdi tedeschi, </strong>da tempo stabilmente posizionati tra il 15 e il 20% dei consensi nei sondaggi, secondi solo alla Cdu (che veleggia sopra il 35%).</p>
<p>Cristiano-sociali e ambientalisti dialogano da anni, e i primi incontri per capire la conciliabilità tra le rispettive agende risalgono al 2002 venendo definiti &#8220;Pizza Connection&#8221; per il loro svolgimento in diversi ristoranti italiani a Berlino. Cdu e Verdi hanno trovato possibili cooperazioni in diversi Lander amministrati da governi di coalizione, ma nel 2017 non sono riusciti a formare assieme ai liberali Fdp una <strong>alleanza di governo </strong>su base nazionale.</p>
<p>Ora, in vista dell&#8217;avvicinamento al voto autunnale, gli scenari sono in evoluzione. La Cdu appare pronta a cooptare il partito <strong>Alleanza 90/I Verdi </strong>nelle responsabilità di governo sia per evolvere la propria agenda politica nella direzione di una maggiore inclusione per temi legati alla sostenibilità e a questioni connesse alle nuove politiche industriali sia per depotenziare la loro virale capacità critica nei confronti dell&#8217;esecutivo centrale.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-successione-ad-angela-merkel-puo-cambiare-leuropa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Con la Merkel destinata al saluto alla vita pubblica</a> e un probabile processo di continuità della Cdu ai vertici della cancelleria federale in avvio l&#8217;inclusione dei Verdi è uno scenario da considerare con attenzione. I Verdi, guidati dal duo Annalena Baerbock e Robert Habeck, da tempo non sono più una formazione focalizzata esclusivamente sulla pur fondamentale matrice ambientalista. Vicino all&#8217;etica liberale sui temi dei diritti civili e dell&#8217;inclusione, manifestano una predisposizione apertura alla <strong>solidarietà atlantica </strong>in campo geopolitico, <a href="https://it.insideover.com/politica/laffondo-dei-verdi-tedeschi-sulle-fabbriche-di-volkswagen-in-xinjiang.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">criticando fortemente le attività economiche della Cina,</a> oltre a presentare un europeismo ideologico sostenuto da un&#8217;evoluzione politica su diversi dossier in cui a lungo la posizione della Cdu e del governo tedesco è risultata <strong>ingessata</strong>.</p>
<p>Il nuovo manifesto dei Verdi è un ambizioso programma che testimonia la maturità di una formazione pronta ad assumersi responsabilità di governo e che include una lucida analisi sulle prospettive della <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/le-rotte-future-della-sovranita-europea.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sovranità europea</a> </strong>in campo digitale in maniera non ostile all&#8217;asse con gli Usa e sul ruolo globale dell&#8217;euro. Sul fronte economico il piano approvato nel novembre 2020 prevede, spiega <em>Il Sole 24 Ore,</em> &#8220;500 miliardi di investimenti in dieci anni per accelerare la transizione verso le energie rinnovabili e conseguire la neutralità climatica. Tra gli aspetti più importanti, l&#8217;aumento delle tasse per i redditi elevati, una digital tax sui giganti americani del web, l&#8217;accelerazione per l&#8217;uscita dal carbone rispetto all&#8217;attuale data del 2038, il raddoppio della spesa per l&#8217;educazione primaria&#8221; e dunque uno scostamento netto da quei dogmi di <strong>pareggio di bilancio </strong>e rigore fiscale che <a href="https://it.insideover.com/economia/berlino-dimentica-il-pareggio-di-bilancio.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">per le necessità connesse alla pandemia la Merkel ha dimenticato nel 2020.</a></p>
<p>Parliamo di una lettura del contesto internazionale che può forgiare nuovi assi anche in seno all&#8217;<strong>Unione Europea</strong> e rompere l&#8217;appiattimento tra i Verdi europei e la sinistra liberal o radical che riduce le prospettive di sviluppo politico degli ambientalisti in molti Paesi. E aprire al gruppo europeo dei Verdi canali per un sempre più attivo dialogo col <strong>Partito Popolare Europeo. </strong>Sia Laschet che il governatore della Baviera <strong>Markus Soder, </strong>a capo della Csu gemella della Cdu e possibile alternativa al segretario come futuro cancelliere, in questo contesto capiscono la possibilità di nuovi assetti e guardano con interesse a una possibile alleanza di governo coi Verdi. Finita l&#8217;era delle &#8220;Grandi Coalizioni&#8221;, la Germania si prepara a un patto di potere in cui il partito-guida del governo è pronto a interiorizzare alcune proposte dei suoi più duri critici per trarne slancio vitale e ridurre la focalizzazione della Germania su questioni come i vincoli di bilancio, l&#8217;austerità, la svalutazione interna. Se l&#8217;alleanza dovesse andare in porto Berlino potrebbe creare un inedito asse tra conservatori e ambientalisti in grado di essere un laboratorio politico per l&#8217;Europa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/nella-germania-post-merkel-si-prepara-lasse-cdu-verdi.html">Nella Germania post-Merkel si prepara l&#8217;asse Cdu-Verdi?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Chi è Amin Laschet</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-amin-laschet.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2021 07:46:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Cristiano-Democratica di Germania (Cdu)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="521" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800-300x104.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800-1024x356.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800-768x267.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Amin Laschet ha preso il posto di Angela Merkel. Un ruolo che non riguarda soltanto la Germania, ma anche l&#8217;intero contesto europeo. Il congresso della Cdu che si è appena concluso (per quanto manchi ancora la ratifica postale) era chiamato ad individuare il leader del partito che, salvo sorprese davvero poco pronosticabili, guiderà anche il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-amin-laschet.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-amin-laschet.html">Chi è Amin Laschet</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="521" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800-300x104.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800-1024x356.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Amin-Laschet-e1610869663800-768x267.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Amin Laschet</strong> ha preso il posto di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Angela Merkel</strong></a>. Un ruolo che non riguarda soltanto la Germania, ma anche l&#8217;intero contesto europeo. Il congresso della Cdu che si è appena concluso (per quanto manchi ancora la ratifica postale) era chiamato ad individuare il leader del partito che, salvo sorprese davvero poco pronosticabili, guiderà anche il prossimo governo teutonico. La Merkel detta spesso temi e tempi all&#8217;Unione europea. Una tendenza che Laschet è chiamato a replicare. La <em>Bundeskanzlerin</em> <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/merkel-allultimo-congresso-cancelliera-1916942.html">ha infatti già annunciato</a> che lascerà per sempre la politica. Qualcuno pensa che in preparazione ci sia una staffetta con <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html">Ursula Von der Leyen</a> alla guida della commissione Ue, ma sino a questo momento gli indizi non sono sufficienti per stabilire la veridicità di questa supposizione.</p>
<p>Il trentatreesimo congresso della <strong>Cdu</strong> ha, con buone probabilità, già influito sulle sorti dell&#8217;Europa del futuro. La Merkel è stata una figura chiave e Laschet non ha un compito facile. Anche perché non è detto che <a href="https://it.insideover.com/politica/la-germania-dopo-angela-merkel.html">la Germania post-Merkel</a> riesca a recitare la parte del leone nel corso dei prossimi decenni. Quante e quali decisioni strategiche rivelatesi determinanti sono dipese dalla Merkel e dai governi che ha presieduto? Laschet avrà la stessa capacità d&#8217;incidere? Soltanto il tempo può rispondere. Prima ancora di provare a replicare a questi quesiti, inoltre, i tedeschi saranno chiamati a votare. Le elezioni teutoniche, al netto della pandemia, dovrebbero svolgersi nel 2021. <a href="https://www.agi.it/estero/news/2020-09-20/germania-elezioni-2021-merkel-spd-cdu-csu-verdi-9703005/">Stando a quanto riportano</a> i sondaggi citati dall&#8217;<em>Agi</em>, i cristiano-democratici dovrebbero perdere più di qualcosa in termini di consensi. In ogni caso, risulta difficile immaginare uno scenario che non preveda la presenza della Cdu, con tanto di Cancelliere, nel prossimo governo tedesco. Tutto comunque può accadere.</p>
<p>Amin Laschet rappresenta la continuità. I delegati potevano scegliere di rompere rispetto al passato merkeliano, ma così non è stato. Se <strong>Angela Merkel</strong> avesse potuto scegliere il suo successore, per ragioni tanto correntizie quanto ideologiche, avrebbe presumibilmente nominato proprio Laschet. E questo è già un segnale che aiuta a comprendere quanto sia difficile, per l&#8217;intero consesso politico teutonico, mettersi alle spalle l&#8217;esperienza della Cancelliera che va avanti dal 2005.</p>
<p>Per i sostenitori della rottura con il merkelismo, doveva prevalere <strong>Friederich Merz</strong>, neoliberista di ferro, che la Merkel in buona sostanza non ha mai considerato più di tanto. Merz ci aveva già provato nel 2018, ma era stato sconfitto da Annegret Kramp-Karrenbauer, che si è poi ritirata dalla corsa. La <a href="https://it.insideover.com/politica/annegret-kramp-karrenbauer-la-nuova-presidente-della-cdu.html">Karrenbauer</a> aveva spostato troppo a destra l&#8217;asse dell&#8217;Unione democratico-cristiana di Germania. Non sembrano esistere spazi nella Cdu, quindi, per chi intende allontanarsi dalla Merkel e dalla sua visione del mondo. La ricetta neoliberista di Merz è stata bocciata, mentre quella conservatrice della Karrenbauer si è arenata per via di una quasi incompatibilità di fatto con il partito che aveva iniziato a presiedere.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-amin-laschet.html">Chi è Amin Laschet</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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