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	<title>Verdi Archives - InsideOver</title>
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	<title>Verdi Archives - InsideOver</title>
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		<title>Galles, Scozia, elezioni locali: Starmer verso il voto della verità</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/galles-scozia-elezioni-locali-starmer-verso-il-voto-della-verita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 04:32:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni nel Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Reform UK]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="877" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-600x274.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-300x137.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-1024x468.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-768x351.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-1536x702.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>UK: voto locale decisivo per Keir Starmer, primo ministro in crisi di consensi chiamato a difendere Downing Street dal crollo della fiducia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/galles-scozia-elezioni-locali-starmer-verso-il-voto-della-verita.html">Galles, Scozia, elezioni locali: Starmer verso il voto della verità</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="877" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-600x274.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-300x137.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-1024x468.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-768x351.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250512172739587_e342fbf77b13385bbf88d1624b153008-e1759382027521-1536x702.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>Partito Laburista</strong> britannico a meno di due anni dal ritorno al potere affronterà giovedì un voto decisivo per il suo futuro alla guida del Regno Unito e <strong>Keir Starmer</strong>, primo ministro in crisi di consensi chiamato a difendere Downing Street dal crollo della fiducia nei suoi confronti, dalla crisi economica e dalla fronda interna della componente più progressista del gruppo parlamentare, vedrà nella giornata del <strong>7 maggio un crocevia del suo futuro politico.</strong> </p>



<p>Si rinnoveranno oltre 5mila seggi per consigli locali in 136 diverse autorità territoriali e si voterà per i governi locali di Galles e Scozia. Il test elettorale sarà il più importante dal voto politico nazionale del 2024 e sarà un termometro della crisi di Starmer, in una fase segnata anche dai <a href="https://it.insideover.com/politica/uk-keir-starmer-nella-bufera-assedio-al-primo-ministro.html" type="post" id="504981">sospetti e dalle reticenze sul caso di <strong>Peter Mandelson</strong></a>, l&#8217;ex super-consulente laburista e ex ambasciatore britannico negli Usa, già vicino a Tony Blair, i cui legami con il finanziere americano <strong>Jeffrey Epstein</strong> hanno messo in imbarazzo il suo alleato Starmer, che l&#8217;aveva ripescato dopo il ritorno al potere del Labour nel 2024.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Reform e Verdi riscrivono il panorama politico britannico</h2>



<p>Il &#8220;Super Giovedì&#8221; britannico potrebbe segnare una svolta netta per il futuro del Labour e, in prospettiva, anche degli avversari storici del <strong>Partito Conservatore</strong>, dato che sarà la prima grande occasione in cui potrebbe cristallizzarsi l&#8217;effetto del terremoto politico che sta cambiando la mappa istituzionale del Regno Unito e premiando nuove formazioni, a partire da <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/uragano-farage-sullinghilterra-travolti-laburisti-e-conservatori.html" type="post" id="467993">Reform Uk, la creatura di Nigel Farage</a></strong> che, dopo il boom del 2024, guida i sondaggi cavalcando <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/il-ritorno-del-nazionalismo-inglese-dopo-la-brexit-puo-segnare-la-fine-del-regno-unito.html">posizioni di destra nazionalista. </a></p>



<p>In tutti i sondaggi il <strong>Reform è dato dal 25 al 28%</strong>, con picchi del 30%, e guida con vantaggi vicini alla doppia cifra sulla coppia laburisti-conservatori, ancorati tra il 17 e il 20%. Dei seggi in palio, Farage e i suoi ne controllano solo 78, contro i 2.196 dei laburisti. Ebbene, Britain Elects stimava ad aprile che Reform potrebbe arrivare a ottenerne quasi 1.700, con il partito di Starmer poco sopra quota 600 e i conservatori in calo da 1.134 a 754. Ma la novità in questo computo è rappresentato dall&#8217;entrata in scena vigorosa del <strong>Green Party, che dall&#8217;arrivo del giovane leader Zack Polanski alla segreteria a settembre 2025 ha impresso una svolta vigorosa</strong> e ha raggiunto livelli record nei sondaggi.</p>



<p>Con un&#8217;agenda radicale sulla lotta alle disuguaglianze, la rivendicazione della necessità di un &#8220;ecopopulismo&#8221; contro le posizioni oppositive di Farage sul cambiamento climatico e la dichiarata volontà di unire al consenso tradizionale nella base giovanile e universitaria la ricerca di elettori nei bianchi impoveriti delle periferie, i Verdi d&#8217;Oltremanica sono decollati nei sondaggi dall&#8217;arrivo di Polanski alla guida. Ora hanno più che triplicato i voti e si collocano <strong>tra il 15 e il 20% nei sondaggi,</strong> potrebbero sbancare oltre un migliaio di seggi alle elezioni locali e stanno contribuendo a trasformare il <strong>tradizionale bipolarismo del Paese di Sua Maestà</strong> in un inedito panorama quadripolare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Oltre il Vallo d&#8217;Adriano il Labour cala</h2>



<p>Il Partito Laburista si era nettamente affermato nel 2024, tornando al potere dopo quattordici anni di opposizione e il crollo dei Tory, ma le sue fortune si sono rapidamente eclissate e ciò ha aperto la strada a questa riconfigurazione. <strong>I voti in Scozia e Galles possono fare il resto</strong>: sia a Edimburgo che a Cardiff, le elezioni dei Parlamenti locali vedono il <em>fil rouge</em> dominante proprio nell&#8217;indebolimento della sinistra.</p>



<p>In Scozia gli indipendentisti dello <strong>Scottish National Party</strong> stanno vedendo le loro fortune risollevarsi dopo che nel 2024 Starmer e i suoi avevano ottenuto 36 dei 57 seggi parlamentari, mentre rispetto al 2019 lo Snp era sceso da 48 a 9. Ora lo Snp è dato al 35-36%, il Labour è collassato da tale cifra al 20% dal luglio 2024 a oggi, insidiato dal Reform al secondo posto e probabilmente chiamato a un ruolo minoritario oltre il Vallo di Adriano, dove Starmer pensava la presenza della sinistra potesse essere un fattore di coesione nazionale rinnovata dopo la spaccatura della Brexit. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Rischio slavina in Galles</h2>



<p>Ancora più clamorosa la debacle che si prospetta in Galles, dove dall&#8217;ìntroduzione della <em>devolution </em>nel 1999 non c&#8217;è stato un capo del governo locale (First Minister) che non sia stato espressione del Partito Laburista. I nazionalisti di sinistra del Plaid Cymru sono al 30% e sfidano Reform per il primo posto regionale, mentre i Laburisti potrebbero crollare dal 40% del 2021 a poco più del 15%. E Cardiff offrire la possibilità di un laboratorio politico: l&#8217;ascesa dei Verdi come forza valorizzata in chiave anti-Reform.</p>



<p>&#8220;I sondaggi suggeriscono che Rhun ap Iorwerth del Plaid Cymru sia il probabile prossimo primo ministro del Galles, ponendo fine a quasi 30 anni di dominio laburista gallese nella politica decentrata&#8221;, <a href="https://www.theguardian.com/politics/2026/may/04/wales-election-green-party-reform-senedd">nota il Guardian</a>, che aggiunge che &#8220;Plaid Cymru dovrà fare affidamento su altri partiti, e l&#8217;opzione più praticabile è il Partito dei Verdi&#8221;, che a Cardiff sostiene l&#8217;indipendenza del territorio associato al Regno Unito. </p>



<p><strong>Se il motto <em>Vote Green to stop Reform</em> prenderà piede, se il Partito Laburista sarà colpito duramente</strong> come dicono i sondaggi e se anche le formazioni regionaliste o potenzialmente secessioniste si rilanceranno all&#8217;ombra della crisi della sinistra di potere per Starmer sarà notte fonda e non sarà da <strong>escludere una sfida alla leadership</strong> del partito e alla guida del Paese. <strong>Andy Burnham, </strong>sindaco della <strong>Grande Manchester dal 2024</strong>, è dato come possibile sfidante e starebbe preparando il ritorno a Westminster per concretizzare la sua candidatura. Giovedì c&#8217;è in ballo molto per Starmer, fosse la stessa permanenza a Downing Street. Destinata a essere molto più precaria se il Labour vedrà il premier come un freno al mantenimento di un potere atteso per oltre un decennio e che ora rischia di dissolversi in mano alla sinistra di Sua Maestà.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>I Verdi europei tifano Kamala e chiedono alla verde Usa Stein di ritirarsi. Ma lei non ci sta</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/i-verdi-europei-tifano-kamala-e-chiedono-alla-verde-usa-stein-di-ritirarsi-ma-lei-non-ci-sta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Nov 2024 13:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni americane]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra di Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="554" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445-600x260.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445-300x130.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445-1024x443.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445-768x332.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>I Verdi europei e quelli di oltre Atlantico sono intenti a un duro braccio di ferro dopo che, nella giornata del 31 ottobre, i partiti rappresentati al Parlamento europeo nella galassia ecologista hanno chiesto a Jill Stein, la candidata alla presidenza del Green Party of the United States, di ritirarsi dalla corsa e appoggiare Kamala &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/i-verdi-europei-tifano-kamala-e-chiedono-alla-verde-usa-stein-di-ritirarsi-ma-lei-non-ci-sta.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="554" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445-600x260.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445-300x130.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445-1024x443.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241103072741253_07ada524ef8dc22f553af726b1c43d97-1-e1730643208445-768x332.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>I <strong>Verdi europei</strong> e quelli di oltre Atlantico sono intenti a un duro <strong>braccio di ferro</strong> dopo che, nella giornata del 31 ottobre, i partiti rappresentati al Parlamento europeo nella galassia ecologista hanno chiesto a <strong>Jill Stein</strong>, la candidata alla presidenza del Green Party of the United States, di ritirarsi dalla corsa e appoggiare Kamala Harris. Il motivo? <strong>Fare barrage contro Donald Trump,</strong> ritenuto dai Verdi europei una minaccia ai diritti dell&#8217;ambiente, delle minoranze Lgbt, dei diritti civili.</p>



<p>&#8220;L&#8217;Europa ha bisogno di Kamal Harris come presidente&#8221;, notano i Verdi europei, sottolineando che &#8220;le politiche climatiche richiedono istituzioni democratiche, che rischiano di essere smantellate se Trump sarà eletto&#8221;. L&#8217;appello non manca di ambiguità: dopo un lungo preambolo sulla necessità di Kamala Harris come prossimo comandante in capo degli Usa, i Verdi europei prendono inaspettatamente le distanze dalla controparte di oltre Atlantico, sostenendo di essere diversi da loro per le <strong><a href="https://www.politico.eu/wp-content/uploads/2024/10/31/US-elections_-European-Greens-call-for-Jill-Stein-to-step-down_clean.pdf">&#8220;loro relazioni con leader autoritari</a></strong>&#8221; e per le &#8220;serie divergenze politiche su temi chiave come la risposta alla guerra in Ucraina&#8221;, su cui Stein si è sempre detta<strong> anti-interventista.</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-vs-harris-il-voto-usa-come-specchio-dei-dolori-di-una-fragile-superpotenza.html">Trump contro Harris: negli Usa in scena il voto delle fratture</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Curiosa missiva, quella che viene redatta prendendo le forme della comunicazione a un partito-fratello, che con Stein al timone ha conquistato 1,5 milioni di voti nell&#8217;ultima candidatura della 71enne di origine ebraica, nel 2016, e si <strong>presenta accreditato dell&#8217;1-1,5% dei suffragi in molti Stati chiave</strong> che potrebbe essere decisivo per far pendere l&#8217;ago della bilancia a favore di Trump.</p>



<p>La lettera, inoltre, <strong>sembra dimenticare quello che è il maggior punto di contatto</strong> su cui, invece, buona parte dei Verdi europei dovrebbe riconoscersi in Stein: la sua <strong>netta, chiara e continua campagna</strong> contro l&#8217;amministrazione Usa di cui Harris fa parte per il sostegno a Israele nella guerra a Gaza, vero fattore determinante della sua popolarità. Stein sta facendo una campagna di testimonianza attiva: in una dichiarazione ufficiale i Verdi Usa hanno detto che &#8220;stanno ottenendo il sostegno degli americani che sono inorriditi dagli <strong>aiuti militari degli Stati Uniti per la pulizia etnica e lo sterminio dei civili di Gaza da parte di Israele&#8221;</strong>. Aggiungendo che &#8220;un gran numero di elettori si rifiuta di votare per qualsiasi candidato che sia favorevole a maggiori aiuti per il genocidio o esiti a chiedere un cessate il fuoco immediato, il che descrive sia Harris che Donald Trump&#8221;.</p>



<p>La presa di posizione dei Verdi europei sembra riecheggiare la martellante campagna del Partito Democratico Usa, <a href="https://time.com/7171425/jill-stein-third-party-spoiler/">segnalata da <em>Time,</em></a> per mettere all&#8217;angolo i candidati &#8220;terzi&#8221; che possono drenare voti dal partito dell&#8217;asinello. I Verdi Usa lamentano alle controparti europee un&#8217;assenza di comunicazioni dirette e nella risposta vanno al nocciolo del problema: i membri del Green Party of the Usa &#8220;sono rimasti costernati dal silenzio o dalla complicità dei Verdi europei in risposta alle politiche di apartheid di Israele, all&#8217;occupazione illegale delle terre palestinesi e alle atrocità a Gaza&#8221;. </p>



<p>Qui la presa di posizione appare diretta principalmente al partito-guida della coalizione<a href="https://it.insideover.com/schede/ambiente/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html"> ecologista in Europa, <strong>i Grunen tedeschi seconda forza del governo di Olaf Scholz</strong></a>, la cui esponente di punta nella coalizione, il ministro degli Esteri <strong>Annalena Baerbock</strong>, ha impostato una politica radicalmente pro-Israele e di recente ha minimizzato il valore politico del <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-morti-di-gaza-99-medici-usa-raccontano-la-verita-da-oggi-diventa-la-nostra-verita-ecco-perche.html">massacro di civili a Gaza da parte delle forze armate di Tel Aviv</a>. Sul tema una piccola eccezione è stata rappresentata da Europa Verde, formazione di riferimento dell&#8217;ecologismo italiano alleata a Sinistra Italiana nella coalizione Avs (Alleanza Verdi-Sinistra), sorpresa delle ultime Europee. Commentando il risultato vicino al 7% di Avs, <a href="https://www.true-news.it/politics/europee-2024/avs-sorpresa-delle-europee-bonelli-premiata-la-nostra-coerenza">il segretario dei Verdi Angelo Bonelli</a> ha a giugno indicato come obiettivo quello di &#8220;mettere un vero discorso sulla pace al centro del dibattito politico decisiva per il nostro futuro&#8221;, rivendicando &#8220;la nostra posizione coerente di condanna del massacro indicibile subito dal popolo palestinese&#8221;, del resto premiata dall&#8217;elettorato giovanile italiano <a href="https://it.insideover.com/politica/corbyn-melenchon-e-non-solo-leffetto-gaza-sui-voti-in-europa.html">che ha incoronato Avs come formazione più votata.</a> Ma, alla prova dei fatti, anche Europa Verde ha firmato l&#8217;<strong>appello a Stein. Segno ulteriore di una carenza di comunicazione tra le due sponde dell&#8217;Atlantico</strong> che sicuramente indebolisce la solidità globale dei Verdi in tempi decisivi per l&#8217;applicazione delle loro politiche e agende.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/i-verdi-europei-tifano-kamala-e-chiedono-alla-verde-usa-stein-di-ritirarsi-ma-lei-non-ci-sta.html">I Verdi europei tifano Kamala e chiedono alla verde Usa Stein di ritirarsi. Ma lei non ci sta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Corbyn, Mélenchon e non solo: l&#8217;effetto-Gaza sui voti in Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/corbyn-melenchon-e-non-solo-leffetto-gaza-sui-voti-in-europa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2024 12:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni europee]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni nel Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Laburista]]></category>
		<category><![CDATA[Sinn Fein]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1503" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-600x470.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-300x235.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-1024x802.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-768x601.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-1536x1202.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Schierarsi apertamente con Gaza e contro l&#8217;escalation militare israeliana in Palestina ha favorito elettoralmente diverse formazioni politiche di orientamento progressista nel Vecchio Continente nei più recenti voti europei. Il trend appare consolidato e molti indizi fanno una prova: esiste un elettorato facente riferimento a una galassia composita, che va dalla sinistra tradizionale alle minoranze di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/corbyn-melenchon-e-non-solo-leffetto-gaza-sui-voti-in-europa.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1503" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-600x470.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-300x235.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-1024x802.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-768x601.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240711085037263_04900745da1581de01ee54bf1dee24e1-1536x1202.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Schierarsi apertamente con <strong>Gaza e contro l&#8217;escalation militare israeliana in Palestina</strong> ha favorito elettoralmente diverse formazioni politiche di orientamento progressista nel Vecchio Continente nei più recenti voti europei. Il <strong>trend appare consolidato</strong> e molti indizi fanno una prova: esiste un elettorato facente riferimento a una galassia composita, che va dalla sinistra tradizionale alle minoranze di religione musulmana passando per fette di voto giovanile e studentesco, che in Europa vede l&#8217;opposizione all&#8217;azione di Tel Aviv in Terrasanta come una priorità politica. E agisce di conseguenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il duo Corbyn-Mélenchon sugli scudi grazie a Gaza</h2>



<p>Come non citare, innanzitutto,<a href="https://it.insideover.com/politica/francia-al-voto-jean-luc-melenchon-lultimo-rivoluzionario-di-macronia.html"> <strong>Jean-Luc Mélenchon, </strong></a><strong>volto dell&#8217;ala più a sinistra del Nuovo Fronte Popolare</strong> francese vincitore a sorpresa delle elezioni legislative? Mélenchon è con La France Insoumise da tempo uno dei più duri <strong>critici di Benjamin Netanyahu</strong> e di Israele, ha chiesto il riconoscimento della Palestina e ha definito<a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-i-morti-a-gaza-possono-essere-cinque-volte-piu-di-quelli-dichiarati-dai-palestiniesi.html"> &#8220;<strong>genocidio</strong>&#8221; il massacro in atto in Terrasanta.</a> Uscite che sono costate a Mélenchon le prevedibili <strong>accuse di antisemitismo,</strong> anche se negli archivi non si trova una sola dichiarazione del leader degli Insoumises che possa mettere alla berlina la tradizione o la religione ebraica.</p>



<p>Chi è stato tacciato di antisemitismo, in passato, è stato anche <strong>Jeremy Corbyn</strong>, dal 2015 fino al 2020 segretario del <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-partito-laburista-britannico.html">Partito Laburista </a>britannico</strong>, da cui è stato sospeso e espulso per la sua volontà di candidarsi al seggio di <strong>Islington North che detiene dal 1983</strong> contro la volontà del suo stesso ex partito. Corbyn ha sfidato la formazione vincitrice delle elezioni e guidata da <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/keir-starmer-nuovo-tony-blair-speriamo-di-no-il-disastro-del-premier-invasore-delliraq.html">Keir Starmer</a></strong> su una piattaforma politica centrata principalmente sulla <strong>difesa della pace e l&#8217;appello a cessare la violenza in Palestina</strong> e ha stravinto, conquistando da indipendente il collegio col 49% dei voti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La carica degli indipendenti pro-Gaza</h2>



<p>E non finisce qui. Corbyn è il vincitore più noto tra gli indipendenti di sinistra che hanno corso contro i laburisti in vari collegi polemizzando per le posizioni pro-Israele di Starmer. Ma altri <strong>quattro deputati hanno promosso analoghe piattaforme pacifiste</strong> e hanno vinto nei loro collegi superando sia il Labour che il Partito Conservatore.</p>



<p><a href="https://www.theguardian.com/politics/article/2024/jul/07/who-are-the-pro-gaza-independents-who-unseated-labour-mps">Il <em>Guardian</em></a> ha ricordato i profili di questi politici entrati a Westminster col voto del 4 luglio. Adam Hussain, avvocato 34enne, ha vinto il seggio di Blackburn rivendicando di averlo conquistato &#8220;come risultato di un voto di protesta sulla scia di un genocidio&#8221;. </p>



<p>A Leicester, nel collegio della parte meridionale della città, l&#8217;ottico <strong>Adam Shockat,</strong> 51 anni, ha sconfitto per mille voti Jonathan Ashworth, fedelissimo di Starmer. Shockat viene dalla sinistra radicale e ha spinto sulla causa palestinese in un seggio ad alta intensità di elettorato di origini straniere. <strong>Iqbal Mohamed</strong> ha stravinto a Dewsbury, dicendosi &#8220;a favore di un cessate il fuoco&#8221;. L&#8217;ingegnere e tecnico informatico Mohamed è entrato sostenuto da gruppi locali a Westminster, mentre proveniente dal mondo del Partito Liberaldemocratico è Ayoub Khan, anche lui avvocato, che ha vinto il seggio di Perry Barr nella città di Birmingham rompendo col suo partito che gli avrebbe offerto una candidatura solo in cambio di una posizione più moderata su Gaza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Volano le sinistre pro-Gaza</h2>



<p>Nel Regno Unito, poi, è da sottolineare la <strong>scalata del Sinn Fein</strong> a primo partito per seggi nell&#8217;Irlanda del Nord. La formazione nazionalista, cattolica e di sinistra, favorevole all&#8217;unione dell&#8217;Irlanda in un unico Paese, è attivamente critica di Israele. <strong>E lo è anche nella <a href="https://it.insideover.com/politica/lannuncio-di-sanchez-la-spagna-riconosce-ufficialmente-la-palestina-assieme-a-irlanda-e-norvegia.html">sua componente nella Repubblica d&#8217;Irlanda</a></strong>, tanto attiva da <strong>aver spinto il governo di Dublino al riconoscimento della Palestina</strong>.</p>



<p>E come non citare il fatto che in <strong>Finlandia e Danimarca</strong> si sia assistito al boom delle coalizioni progressiste tra <strong>ecologisti e sinistra radicale</strong> anche sulla scia di una netta piattaforma di politica estera aperta alla pace e al rifiuto dell&#8217;atteggiamento morbido dell&#8217;Occidente con Netanyahu? <strong>A Helsinki ha fatto rumore</strong> il boom politico dell&#8217;Alleanza di Sinistra guidata dalla combattiva Li Andersson, che ha messo l&#8217;appoggio alla Palestina ai primi punti di un&#8217;agenda in larga parte progressista, guadagnando<a href="https://yle.fi/a/74-20057643"> 10 punti percentuali, superando alle Europee il 17% e scavalcando come secondo partito i Socialdemocratici.</a> </p>



<p>Al Parlamento Europeo, gli esponenti della formazione<a href="https://www.helsinkitimes.fi/finland/finland-news/domestic/25203-finnish-green-meps-call-for-sanctions-against-israel-to-prevent-genocide-in-gaza.html"> finnica hanno chiesto sanzioni per Israele</a>. Così come le ha spesso chieste <strong><a href="https://www.helsinkitimes.fi/finland/finland-news/domestic/25203-finnish-green-meps-call-for-sanctions-against-israel-to-prevent-genocide-in-gaza.html">Kira Marie Peter-Hansen, 26 anni</a>, eurodeputata danese</strong>, vicepresidente del gruppo dei Verdi a Strasburgo, volto della campagna che col 17% ha portato Sinistra Verde a diventare la prima formazione a Copenaghen alle Europee. Il partito ha sostenuto in<a href="https://www.irishtimes.com/world/europe/2024/05/28/danish-parliament-rejects-proposal-to-recognise-palestinian-state/"> Parlamento una mozione, respinta, per il riconoscimento della Palestina.</a> </p>



<p>E, infine, compatto a favore di Gaza e del cessate il fuoco è stato anche il posizionamento di <a href="https://www.true-news.it/politics/europee-2024/avs-sorpresa-delle-europee-bonelli-premiata-la-nostra-coerenza"><strong>Alleanza Verdi Sinistra, col 6,8% sorpresa delle Europee italiane</strong>,</a> decisivo per <strong>conquistare il supporto</strong> dell&#8217;elettorato giovanile e universitario tra cui Avs ha fatto il boom. La causa palestinese, insomma, alle urne contribuisce, come fattore di punta, a aiutare i suoi propugnatori. Mostrando quanto le classi dirigenti europee difficilmente possano ignorare l&#8217;acceso dibattito in corso e la <strong>spinta al cessate il fuoco che permea un&#8217;ampia parte dell&#8217;opinione pubblica</strong>. In cui la solidarietà a Gaza contribuisce a consolidare la fiducia nell&#8217;elettorato di riferimento come causa-bandiera del movimento progressista.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/corbyn-melenchon-e-non-solo-leffetto-gaza-sui-voti-in-europa.html">Corbyn, Mélenchon e non solo: l&#8217;effetto-Gaza sui voti in Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Difesa, energia, austerità: le sfide che mandano Scholz nella bufera</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/difesa-energia-austerita-le-sfide-che-mandano-scholz-nella-bufera.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2023 12:02:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Spd]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Cristiano-Democratica di Germania (Cdu)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il governo tedesco di Olaf Scholz è nella bufera: nato a fine 2021 per succedere agli esecutivi di Angela Merkel, l&#8217;esecutivo imperniato sulla &#8220;coalizione semaforo&#8221; tra Socialdemocratici (Spd), Verdi e Liberali (Fdp) è stato in poche settimane assorbito nel caos scatenato dalla guerra in Ucraina. E sta da tempo barcamenandosi tra mille difficoltà e regolamenti &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/difesa-energia-austerita-le-sfide-che-mandano-scholz-nella-bufera.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/difesa-energia-austerita-le-sfide-che-mandano-scholz-nella-bufera.html">Difesa, energia, austerità: le sfide che mandano Scholz nella bufera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230115130058585_980ff54b2c41c72692f43166181912a1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il governo tedesco di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Olaf Scholz</a></strong> è nella bufera: nato a fine 2021 per succedere agli esecutivi di <strong>Angela Merkel</strong>, l&#8217;esecutivo imperniato sulla &#8220;coalizione semaforo&#8221; tra Socialdemocratici (<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/spd-chi-sono-i-socialdemocratici-tedeschi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Spd</a>), Verdi e Liberali (Fdp) è stato in poche settimane assorbito nel caos scatenato dalla <strong>guerra in Ucraina</strong>. E sta da tempo barcamenandosi tra mille difficoltà e regolamenti di conti interni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ministro della Difesa di Scholz prossima a dimettersi</h2>



<p>La corrispondente di <em>Repubblica</em> da Berlino, <strong>Tonia Mastrobuoni</strong>, nell&#8217;edizione odierna dà conto delle difficoltà del Ministro socialdemocratico della Difesa, Christine Lambrecht, travolta da critiche politiche e mediatiche per le riserve a sostenere massicciamente l&#8217;Ucraina. Per Mastrobuoni per le dimissioni di Lambrecht manca solo l&#8217;ufficialità dopo &#8220;la bufera scatenata da un suo dilettantesco video di Capodanno in cui raccontava di un 2022 di guerra in Ucraina che le aveva dato l&#8217;opportunità di conoscere gente «fantastica» &#8211; il tutto sullo sfondo di una Berlino scoppiettante di fuochi d&#8217;artificio&#8221;. L&#8217;indiscrezione riportata dalla corrispondente <a href="https://www.ft.com/content/6b286307-4da2-4cdc-8d2f-69773be6908e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">è confermata dal <em>Financial Times</em> che ha sentito fonti interne al governo tedesco.</a></p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="de" dir="ltr">Erst Anne Spiegel, jetzt Christine <a href="https://twitter.com/hashtag/Lambrecht?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Lambrecht</a>: Schon der zweite Rücktritt einer offensichtlich überforderten Ampel-Ministerin. Bei der Besetzung höchster Staatsämter darf es nicht auf Geschlecht, Herkunft oder Hautfarbe ankommen, sondern nur auf Kompetenz!<a href="https://t.co/stnT8Ssy6D">https://t.co/stnT8Ssy6D</a></p>&mdash; Christoph Ploß 🇩🇪🇺🇦 (@christophploss) <a href="https://twitter.com/christophploss/status/1614258148541341696?ref_src=twsrc%5Etfw">January 14, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Lambrecht ha sempre tirato molto sugli aiuti a Kiev, ha dichiarato ad aprile che le scorte di Berlino erano esaurite e che futuri aiuti dovevano essere negoziati dai produttori di armi, ha mancato di un&#8217;incidenza politica e strategica chiara in campo militare. Ha ereditato, inoltre, i ritardi nella preparazione dell&#8217;esercito tedesco che le sue due colleghe precedenti, <strong>Anngret Kamp-Karrembauer e</strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong> Ursula von der Leyen</strong>, </a>entrambe della<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-cdu-il-partito-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Cdu </a>merkeliana, non hanno saputo sanare. La sua posizione è compromessa inoltre dal&#8217;incapacità del governo di mettere a terra il fondo di investimento da 100 miliardi di euro per la Bundeswehr annunciato a marzo da Scholz. Lambrecht è spesso accusato per la lenta attuazione delle riforme della spesa, ma la Spd si deve anche confrontare con le dinamiche interne.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il duello &#8220;fiscale&#8221; tra Spd e Liberali</h2>



<p>Nel primo partito al Bundestag molti vorrebbero orientare le spese militari altrove, alla lotta al caro-energia, al sostegno alle imprese, <a href="https://it.insideover.com/senza-categoria/il-maxi-fondo-e-la-cdp-tedesca-in-campo-per-il-caro-energia-ma-la-germania-dovra-far-deficit.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">all&#8217;ampliamento del <strong>bazooka da 200 miliardi </strong>annunciato da Scholz contro la crisi energetica</a>, al welfare. Scholz, che da moderato centrista guida un partito fortemente spostato a Sinistra e in cui sono in crescita le posizioni pacifiste, deve mediare con l&#8217;atlantismo ferreo di Liberali e Verdi.</p>



<p>Con l&#8217;Fdp il contrasto è inoltre sulla <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-germania-e-leuropa-tedesca-oltre-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">grande strategia da tenere in Europa</a></strong>, assegnata nella sua componente strutturale al segretario liberale e ministro delle Finanze <strong>Christian Lindner</strong>, che soprattutto sul fronte comunitario spinge per il controllo dei debiti e la fine della fase emergenziale post-Covid. Inaugurata proprio da Scholz nella fase in cui era Ministro delle Finanze di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Angela Merke</a></strong>l e a cui il cancelliere non può derogare a cuor leggero. La base Spd chiede più debito comune europeo, Lindner si oppone e Scholz non può che trovarsi tra due fuochi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La risposta alla sfida americana</h2>



<p>Tutto questo a maggior ragione acquisisce importanza anche nella fase in cui l&#8217;Ue discute su come rispondere alla sfida americana dell&#8217;Inflation Reduction Act e dei sussidi a settori strategici a cui Bruxelles vuole rispondere. &#8220;Molti paesi dell&#8217;Ue, tra cui la Spagna,&nbsp;<a href="https://www.politico.eu/article/spains-sanchez-warns-germany-that-e200b-scheme-must-not-disturb-eu-single-market/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sostengono</a>&nbsp;che senza nuovi meccanismi di finanziamento congiunto, il mercato unico dell&#8217;Ue diventerà sempre più distorto perché i paesi ricchi come la Germania possono permettersi sussidi per le loro industrie, ad esempio quando si tratta di promuovere la futura industria verde, mentre altri non possono&#8221;, nota <a href="https://www.politico.eu/article/olaf-scholz-european-union-debt-says-nein-to-his-partys-calls-for-new-debt/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Politico.eu</em>.</a> </p>



<p><strong>Lindner</strong> fa muro su tutta la linea e ad oggi questo può pregiudicare la strategia della Spd e anche i tentativi di mediazione di Scholz. Il motivo è chiaro: la partecipazione al governo è stata fino ad ora un vero e proprio <strong>bagno di sangue politico per l&#8217;Fdp. </strong>Scesa in tutte le principali rilevazioni dal sorprendente 11,5% del settembre 2021 all&#8217;attuale 6-7% per la difficoltà nel promuovere la sua linea moderata ora diventata oltranzista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il &#8220;contrappasso&#8221; dei Verdi</h2>



<p>I distinguo della base Spd e il trinceramento dei Liberali si sommano ai distinguo sistemici presi dai <a href="https://it.insideover.com/schede/ambiente/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Verdi nelle</a> ultime settimane. I Grunen stanno studiando da formazione pragmatica di governo sacrificando, uno dopo l&#8217;altro, tutti i loro capisaldi. Ma il loro elettorato è infuriato per la posizione del ministro dell&#8217;Economia e vicecancelliere <strong>Robert Habeck</strong> sul ritorno al carbone (temporaneo) e sul brutale sgombero di Lützerath, cittadina renana dove è in programma la realizzazione di una nuova cava di lignite, che ha attratto sui Verdi la critica dell&#8217;attivista &#8220;green&#8221; per eccellenza, <strong>Greta Thunberg</strong>.</p>



<p>I Verdi hanno perso nei sondaggi <strong>tre punti in una settimana</strong> dall&#8217;inizio dell&#8217;anno: <a href="https://www.wahlrecht.de/umfragen/forsa.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dal 20% di inizio anno sono scesi nelle rilevazioni al 17%, subendo il controsorpasso Spd</a> al secondo posto dietro la Cdu (prima col 27% dall&#8217;opposizione) e dovranno scegliere, principalmente con Habeck e il Ministro degli Esteri <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Annalena Baerbock</a>, in che misura la terna fatta da rigorismo atlantista, pragmatismo energetico e progressismo fiscale sia destinato a diventare il nuovo volto dei Grunen e quanto invece serve tornare alla linea originaria dell&#8217;ambientalismo spiccio. La prova del governo li sta rafforzando politicamente rispetto al 14,5 delle ultime elezioni, ma quanto a lungo potrà durare tutto ciò? Habeck, in particolare, è da tempo il simbolo di molte contraddizioni: politico attento alle sfide del Paese, ha rilanciato la ricerca di fonti di gas e riaperto miniere e centrali a carbone contro la crisi energetica post-Ucraina. Sul governo Scholz potranno, in futuro, scaricarsi anche le <strong>tensioni ecologiste</strong> qualora nuovi incidenti di percorso come il caso Lutzerath portassero a nuove emorragie di consensi.</p>



<p>Insomma, Scholz si trova a dover governare diverse <strong>spinte centrifughe</strong> che la Merkel era specialista nel contenere in partenza con una linea di mediazione e sincretismo. I governi di coalizione della Merkel univano anime politiche diverse in nome di un modello fatto di sostegno all&#8217;economia, sicurezza dei redditi, export e continuità della centralità tedesca in Europa che con Scholz si è sciolto come neve al sole in poco più di un anno. Perso il &#8220;tocco magico&#8221; in Europa che la Cancelliera padroneggiava, Scholz si è scoperto debole e assediato sul fronte interno. Quanto a lungo potrà reggere il Paese con questa situazione è difficile dirlo: ma nel 2023 tra nuove politiche energetiche, sfide europee e piani di rilancio dell&#8217;industria e dell&#8217;export che imporranno negoziazioni serrate tra partiti sempre più divisi e una carenza di leadership il governo di Scholz sarà atteso da un referendum quotidiano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/difesa-energia-austerita-le-sfide-che-mandano-scholz-nella-bufera.html">Difesa, energia, austerità: le sfide che mandano Scholz nella bufera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Chi è Annalena Baerbock, la leader dei Verdi tedeschi</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Oct 2022 15:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1127" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-300x176.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-1024x601.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-768x451.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-1536x902.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-2048x1203.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Annalena Baerbock&#160;si trova a ricoprire il prestigioso ruolo di Ministro degli Esteri del governo tedesco di Olaf Scholz dopo essersi presentata ai nastri di partenza della corsa alle elezioni tedesche di settembre 2021 alla testa dei Verdi giunti al miglior risultato elettorale della loro storia con quasi il 15% dei consensi. E alla guida della &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1127" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-300x176.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-1024x601.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-768x451.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-1536x902.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Annalena-Baerbock-la-presse-1-2048x1203.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Annalena Baerbock&nbsp;</strong>si trova a ricoprire il prestigioso ruolo di Ministro degli Esteri del governo tedesco di Olaf Scholz dopo essersi presentata ai nastri di partenza della corsa alle elezioni tedesche di settembre 2021 alla testa dei Verdi giunti al miglior risultato elettorale della loro storia con quasi il 15% dei consensi. E alla guida della diplomazia di Berlino ha subito affrontato la tempesta inaugurata <a href="https://it.insideover.com/guerra/una-ferita-aperta-nel-cuore-delleuropa-limpatto-di-sei-mesi-di-guerra-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener">dall&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina</a>, che ha sconvolto gli assetti politici ed economici dell&#8217;ordine internazionale <a href="https://it.insideover.com/politica/il-futuro-della-gerussia-all-ombra-della-crisi-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener">e i rapporti tra&nbsp;<strong>Mosca e Berlino.</strong></a></p>
<p>La deputata che rappresenta<a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html" target="_blank" rel="noopener"> Alleanza 90/I Verdi</a> al Bundestag dal 2013 dopo l&#8217;elezione in Brandeburgo guida dal 2018 il partito assieme allo storico esponente ecologista&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/politica/il-flop-dei-verdi-e-la-crisi-della-classe-dirigente-tedesca.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Robert Habeck,&nbsp;</strong>oggi vicecancelliere e Ministro dell&#8217;Economia</a> con in mano le strategiche deleghe all&#8217;energia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html">Chi è Annalena Baerbock, la leader dei Verdi tedeschi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Chi sono i Verdi tedeschi</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/ambiente/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2022 12:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1270" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-300x198.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-1024x677.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-768x508.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-1536x1016.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-2048x1354.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La maggiore delle storiche formazioni ecologiste europee o la prima delle nuove, moderne e aggiornate versioni dei partiti verdi che vanno via via diffondendosi in tutta Europa? Alleanza 90/I Verdi, il partito ecologista tedesco che dopo aver avuto in Annalena Baerbock la sua candidata alla Cancelleria per succedere ad Angela Merkel è tornato al governo a distanza &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/ambiente/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1270" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-300x198.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-1024x677.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-768x508.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-1536x1016.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/verdi-tedeschi-la-presse-2048x1354.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La maggiore delle storiche formazioni ecologiste europee o la prima delle nuove, moderne e aggiornate versioni dei partiti verdi che vanno via via diffondendosi in tutta Europa? <strong>Alleanza 90/I Verdi, </strong>il partito ecologista tedesco che dopo aver avuto in <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-e-baerbock-ecco-i-nuovi-volti-delleuropa-politica.html" target="_blank" rel="noopener">Annalena Baerbock</a> </strong>la sua candidata alla Cancelleria per succedere ad Angela Merkel è tornato al governo a distanza di sedici anni a fianco di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/spd-chi-sono-i-socialdemocratici-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener">Spd</a> e Liberali è entrambe queste cose.</p>
<p>La formazione nata nel 1993 dall&#8217;unione tra due distinti movimenti ambientalisti, conosciuta come il partito dei <em>Grunen </em>(&#8220;Verdi&#8221; in tedesco) per antonomasia ha ambizioni di governo e ha portato l&#8217;ecologismo tradizionale su un nuovo livello negli ultimi anni. Fornendo un esempio per il resto degli ambientalisti d&#8217;Europa. E in seguito ha promosso una svolta che dice molto dell&#8217;evoluzione dell&#8217;ideologia liberal-progressista oltre i tradizionali riferimenti della Sinistra classica.</p>
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		<title>La Germania sul viale del tramonto</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-germania-sul-viale-del-tramonto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 13:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Cdu]]></category>
		<category><![CDATA[Spd]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Germania è in crisi di identità dopo la fine dell'equilibrio garantito negli anni dall'agenda merkeliana e la tempesta del 2022</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220816155117332_2240b2582943f1a9f78bba7649a52670-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Germania </strong>orfana di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Angela Merkel</a> </strong>è nella tempesta. Il 2022 ha accelerato il brusco processo di ritorno del Paese nella storia che la Cancelliera, in sedici anni, aveva provato a governare con gradualità. La tempesta energetica, <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-una-guerra-frutto-di-30-anni-di-errori-e-fraintendimenti-tra-russia-e-occidente.html" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina</a>, la fine dell&#8217;integrazione geostrategica nella<a href="https://it.insideover.com/politica/il-futuro-della-gerussia-all-ombra-della-crisi-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"> &#8220;GeRussia&#8221;</a>, la caduta del  Paese in deficit commerciale per la prima volta dalla riunificazione nel maggio 2022 e la scelta del neo-cancelliere<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noopener"> </a><strong>Olaf <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noopener">Scholz</a> </strong>di procedere a un rilancio delle<a href="https://it.insideover.com/politica/il-ritorno-della-germania-nella-storia.html" target="_blank" rel="noopener"> spese militari sono segnali di un caos sistemico che il Paese ha difficoltà a governare.</a></p>
<h2>L&#8217;eredità della Merkel</h2>
<p>La nazione dell&#8217;era merkeliana è stata, a lungo, pivot dell&#8217;Europa. Nel bene e nel male. Lo è stata quando si è trattato di offrire una risposta comune alle crisi, ispirando sia la rovinosa strategia <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/sraffa-gigante-dimenticato-delleconomia-italiana-1997132.html" target="_blank" rel="noopener">austeritaria del 2010-201</a>2 sia la più pragmatica e inevitabile svolta del 2020, anno della pandemia di Covid-19; ha disegnato assieme alla Francia di Emmanuel Macron le bozze dell&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/trappole-autonomia-strategica-europea.html" target="_blank" rel="noopener">autonomia strategica europea</a> </strong>e ha proiettato il suo sistema economico e tecnologico tra le eccellenze mondiali. Ha costruito, anche dopo il caos del 2014, un rapporto con la Russia pragmatico e franco, mai volto alla ricerca di un&#8217;amicizia di facciata ma fondato su un matrimonio di interessi esplicitato. Ha guardato alla <strong>Cina </strong>fondando elementi di cooperazione e competizione, aprendo il porto di Duisburg a terminale occidentale delle Vie della Seta sul cuore del Reno ma guardandosi sempre dalle minacce di possibili scalate di Pechino all&#8217;economia nazionale. Non ha mai deviato dalla retorica pro-Nato e pro-Occidente ma ha giocato con furbizia da <em>free rider </em>garantendosi la sicurezza di matrice americana con il minore costo possibile.</p>
<p>I risultati di una fase contrastata sul fronte interno, in cui problemi come l&#8217;aumento della povertà e le crisi migratorie hanno fiaccato più volte il consenso della Cancelliera, sono state sul fronte strategico considerevoli: la Germania targata Merkel è stata riconosciuta a pieno diritto, dentro e fuori il G7, <a href="https://it.insideover.com/politica/lobiettivo-della-germania-post-merkel-difendere-la-centralita-in-europa.html" target="_blank" rel="noopener">come l&#8217;<strong>adulto nella stanza dell&#8217;Occidente</strong>. Piattaforma industriale</a> fondamentale per partner, amici e anche (formali) rivali politici, superpotenza commerciale, attore fautore del multilateralismo, perno energetico dell&#8217;Europa per lo scambio di gas, la Germania della Merkel è stata, in sedici anni, costruita a immagine e somiglianza della sua politica di riferimento.</p>
<h2>Il sincretismo tedesco, segreto dell&#8217;era Merkel</h2>
<p>Discutendo con l&#8217;analista geopolitico <a href="https://it.insideover.com/senza-categoria/draghi-puo-colmare-il-vuoto-lasciato-dalla-merkel-in-europa.html" target="_blank" rel="noopener">Gianni Bessi, nei mesi scorsi è emerso su <em>Inside Over </em>un dato fondamentale: la Merkel è stata l’incarnazione del <strong>sincretismo tedesco, </strong>un’unità nella diversità che ha permesso</a> alla leader cristiano-democratica di essere punto di sintesi della politica tedesca dell&#8217;era della riunificazione.</p>
<p>Tale caratteristica ha trovato la sintesi politica nella sua costante predilezione per la Grande Coalizione tra la sua <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-cdu-il-partito-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">Unione Cristiano-Democratica (Cdu)</a> e i Socialdemocratici. Vero e proprio patto di unità nazionale nel Paese.</p>
<p>Una scelta di campo a cui si sono aggiunti nel corso del tempo una serie di processi di medio-lungo periodo: la sua graduale incentivazione della dialettica tra ala austeritaria e componente più espansiva dell’economia tedesca, la ricerca di punti di <a href="https://it.insideover.com/politica/tutte-le-faglie-che-dividono-la-germania.html" target="_blank" rel="noopener">contatto tra la Germania cattolica e quella protestante,</a> l&#8217;obiettivo di una sintesi sistemica tra la capitale politica Berlino e quella economica Monaco, feudo dello spesso recalcitrante alleato del suo partito, la Csu, hanno consentito di accelerare il tentativo di proiettare verso l&#8217;esterno le energie di una nazione estremamente plurale al suo interno.</p>
<p>Tutto questo ha garantito negli anni la stabilità in nome di un&#8217;agenda che ancora nel 2020-2021 sembrava essere pronta al complemento definitivo: <strong>Next Generation Eu </strong>aveva ribadito l&#8217;indispensabilità dell&#8217;assenso tedesco per politiche di svolta in Europa, la normalizzazione del Vecchio Continente stava avvenendo sulla scia dell&#8217;ascesa di governi e leader che alla <a href="https://it.insideover.com/politica/passaggio-di-consegne-a-roma-il-significato-della-visita-della-merkel-a-draghi.html" target="_blank" rel="noopener">Germania guardavano come a un faro (da ultimo Mario Draghi in Italia)</a> e sul campo dei legami con la Russia il completamento del <strong>gasdotto Nord Stream 2 </strong>si preparava a trasformare in alleanza sistemica la comune sintonia con Mosca in campo energetico, esaltando la complementarietà delle due economie.</p>
<h2>Le aspettative su Scholz</h2>
<p>Per uno strano crocevia del destino, proprio l&#8217;ascesa di <strong>Olaf Scholz </strong>alla cancelleria federale alla guida dell&#8217;esecutivo &#8220;semaforo&#8221; formato da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/spd-chi-sono-i-socialdemocratici-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener">Spd</a>, Verdi e Liberali (Fdp) dopo il voto del settembre 2021 avrebbe dovuto fungere da caposaldo definitivo all&#8217;eredità di Angela Merkel. Da ministro delle Finanze nel quarto ed ultimo governo della Cancelliera Scholz ha potuto aere la possibilità di imporsi nella gestione dell’agenda economica tedesca in un momento difficile in totale sintonia con l&#8217;esecutivo e spesso in parziale dissonanza dalle linee, spostate a sinistra del suo partito.</p>
<p>La copertura della Cancelliera ha consentito a Scholz una serie di contatti e una visibilità internazionale che si è amplificata <a href="https://www.reuters.com/article/us-germany-scholz-analysis/germanys-miserly-scholz-irks-comrades-at-home-and-abroad-idUSKCN1IU0EX">con lo scoppio della pandemia di Covid-19,</a> durante la quale l&#8217;ex sindaco di Amburgo ha giocato d&#8217;anticipo per coordinare lo sforzo <a href="https://it.insideover.com/economia/1-300-miliardi-contro-la-crisi-la-svolta-interventista-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">economico europeo superando la rovinosa eredità dell&#8217;austerità germanocentrica.</a> Col supporto decisivo a <strong>Next Generation Eu </strong>ha sancito la sua credibilità. Il voto del 26 settembre 2021, a tal proposito, ha mostrato un grande afflato per l&#8217;agenda di stabilità merkeliana. Del resto, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/parla-lambasciatore-elbling-centro-si-rafforza-germania-1980152.html" target="_blank" rel="noopener">come ha sottolineato a <em>Il Giornale </em>l’ambasciatore tedesco a Roma <strong>Viktor Elbing</strong></a>, il centro non lontano dalla visione sincretica merkeliana sul fronte politico, economico e valoriale ha conquistato una sommatoria dell’85% dei consensi.</p>
<h2>La fragilità della Germania alla svolta politica</h2>
<p>L&#8217;esecutivo &#8220;semaforo&#8221; però ha dovuto fin dall&#8217;inizio affrontare l&#8217;accelerazione della crisi globale senza aver, in precedenza, conquistato una stabilità interna. L&#8217;aumento dell&#8217;<strong>inflazione e dei prezzi energetici </strong>ha messo a repentaglio la ripresa europea e la crescita dell&#8217;industria nazionale, la tensione europea sulla futura risposta a questi problemi ha visto in difficoltà Scholz nel controllare le pulsioni dei falchi pro-austerità. La crisi tra Russia e Ucraina ha fatto il resto.</p>
<p>In primo luogo facendo apparire fin da subito lampante la differenza di statura tra l&#8217;ex Cancelliera e l&#8217;erede Scholz nelle relazioni internazionali: Scholz ha provato senza successo a fare da perno e mediatore tra <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html">Vladimir Putin</a> e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noopener">Volodymyr Zelensky</a> </strong>senza riuscire a riavviare il <strong>Formato Normandia</strong>; la pressione dei<a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html" target="_blank" rel="noopener"> Verdi</a>, liberalprogressisti, atlantisti e antirussi, critici del legame energetico con la Russia e al controllo della politica estera con <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener">Annalena Baerbock</a>, ha fatto il resto.</p>
<p>In secondo luogo, lo spartiacque del 24 febbraio 2022, giorno dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina, ha bruscamente riportato Berlino nella storia senza che in Germania si fosse, definitivamente, pronti a questo passo. A barattare una volta per tutte l&#8217;economia con la geopolitica. A prendere la responsabilità del proprio estero vicino. A riarmarsi con convinzione, indipendentemente dagli annunci del Cancelliere di un fondo da 100 miliardi di euro.</p>
<h2>Scholz nella tempesta</h2>
<p>La crisi russo-ucraina ha messo alle corde Scholz; la mossa improvvida di Putin ha &#8220;suicidato&#8221; l&#8217;ambizioso progetto della GeRussia; la reazione guidata da Usa, Regno Unito e dai Paesi meno germanocentrici d&#8217;Europa (Polonia e baltici in testa) a favore dell&#8217;Ucraina ha <a href="https://it.insideover.com/guerra/lucraina-vuole-piu-armi-ma-usa-ed-europa-ora-frenano.html" target="_blank" rel="noopener">sdoganato la retorica del <strong>fermo sostegno militare a Kiev con la vittoria come obiettivo </strong>che ha</a> schiacciato i progetti di autonomia strategica europea; l&#8217;asse franco-tedesco costruito con Emmanuel Macron è stato ridimensionato in importanza <a href="https://it.insideover.com/guerra/l-obiettivo-di-biden-l-ucraina-come-tomba-dell-asse-franco-tedesco.html" target="_blank" rel="noopener">dall&#8217;agenda di Joe Biden di guerra per procura a Mosca</a> e dall&#8217;ingresso annunciato di Finlandia e Svezia nella Nato; la crisi energetica si è fatta tempesta prima e tsunami in seguito, esponendo la Germania ai problemi della dipendenza russa in una fase di acuto deterioramento dei rapporti bilaterali. Il panico in cui è precipitata la coalizione di governo ha fatto il resto: a Scholz sono, più volte, saltati i nervi e l&#8217;accelerato <strong>ritorno nella storia della Germania </strong>ha causato attrito.</p>
<p>La svolta conflittuale della relazione sul fronte dell&#8217;Est tra russi e tedeschi è una costante che si alterna ai periodi di pace e distensione.. Questa volta però la Germania è trincea politica, economica, energetica della <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-viaggio-in-una-guerra-senza-limiti.html" target="_blank" rel="noopener">guerra senza limiti</a> d&#8217;Ucraina</strong> e si trova a essere centrale in un&#8217;Europa diventata campo di battaglia, non solo metaforico, tra potenze. Ci sono tutte le condizioni per un declino sistemico della potenza continentale per eccellenza nelle nebbie del caos ucraino. E per la prima volta la Germania si trova a rimpiangere una singola figura: Angela Merkel, che aveva in mano le redini del potere e di un&#8217;agenda che lei sola aveva consolidato, complice il legame con le cancellerie internazionali. E che oggi va sfilacciandosi mentre industria, commerci, sicurezza energetica e tranquillità diplomatica, i capisaldi del progresso tedesco dell&#8217;ultimo trentennio, sono messi a repentaglio come mai dal 1990 ad oggi.</p>
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		<title>Il flop dei Verdi e la crisi della classe dirigente tedesca</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-flop-dei-verdi-e-la-crisi-della-classe-dirigente-tedesca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2022 09:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Cdu]]></category>
		<category><![CDATA[Cdu/Csu]]></category>
		<category><![CDATA[Spd]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1226" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-1024x654.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-768x491.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-1536x981.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-2048x1308.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Annalena Baerbock da ex &#8220;donna prodigio&#8221; e candidata cancelliere a titolare degli Esteri chiamata a rinnegare anni di posizioni progressiste in nome del sostegno ferreo all&#8217;atlantismo e al riarmo dell&#8217;Ucraina; Robert Habeck, co-leader assieme alla Baerbock, ministro dell&#8217;Economia con delega alle questioni energetiche chiamato a rottamare l&#8217;ambientalismo in nome del pragmatismo, della tutela degli approvvigionamenti di gas, del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-flop-dei-verdi-e-la-crisi-della-classe-dirigente-tedesca.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1226" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-1024x654.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-768x491.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-1536x981.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220628115012175_23588e4b1629580a2d62b8c2f383509b-2048x1308.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener">Annalena Baerbock</a> </strong>da ex &#8220;donna prodigio&#8221; e candidata cancelliere a titolare degli Esteri chiamata a rinnegare anni di posizioni progressiste in nome del sostegno ferreo all&#8217;atlantismo e al riarmo dell&#8217;Ucraina; <a href="https://it.insideover.com/energia/arriva-lallarme-sul-gas-la-germania-verso-leconomia-di-guerra.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Robert Habeck, </strong>co-leader assieme alla Baerbock,</a> ministro dell&#8217;Economia con delega alle questioni energetiche chiamato a rottamare l&#8217;ambientalismo in nome del pragmatismo, della tutela degli approvvigionamenti di gas, del ritorno al carbone; <strong>Claudia Roth, </strong>titolare della Cultura, che deve affrontare lo scandalo dell&#8217;esposizione di opere antisemite al festival Documenta di Kessel, patrocinato dal suo ministero, su cui era stata largamente avvertita. I<a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html"> </a><strong>Verdi tedeschi </strong>si stanno schiantando nella loro esperienza di governo e in Germania molti si interrogano sul livello della classe dirigente nazionale.</p>
<p>Gli ecologisti tornati al governo nazionale dopo sedici anni come partner del Partito Socialdemocratico (Spd) e dei Liberali (Fdp) nella coalizione &#8220;semaforo&#8221; mostrano plasticamente tutti i limiti di una classe dirigente nazionale che è schiacciata su due problemi: da un lato, lo scarso ricambio ai vertici, dall&#8217;altro un processo di selezione ingessato. E se il <strong>cancelliere Olaf Scholz, </strong>quarto capo <a href="https://it.insideover.com/politica/leredita-dei-leader-tedeschi-del-passato.html">del governo in quarant&#8217;anni per la Germania,</a> è inserito sulla strada del <em>cursus honorum </em>dei suoi predecessori, per molti esponenti di prima fila di oggi la gavetta è stata ampiamente ridotta. Per trentadue anni Helmut Kohl prima e <strong>Angela Merkel </strong>poi<strong>, </strong>intervallati dalla parentesi del socialdemocratico Gerhard Schroeder (1998-2005) al governo con i Verdi, hanno governato rappresentando la Cdu/Csu e facendo sostanzialmente da <em>gatekeeper </em>a processi di rinnovamento interni nella formazione conservatrice. Ma per Spd e compagnia il problema non è stato minore</p>
<p>La Cdu, nota <em>Italia Oggi, </em>si è fatta del male da sola candidando Amin Laschet al posto del più scafato governatore bavarese <strong>Markus Soder </strong>per succedere alla Merkel; ma negli anni più volte i leader del partito che fu di Konrad Adenauer hanno dovuto subire scandali e problematiche di ampio respiro.<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html"> <strong>Ursula von der Leyen, </strong>&#8220;premiata&#8221; nonostante una gestione grigia del dicastero</a> con la presidenza della Commissione Ue, e <strong>Anngret Kamp-Karrenbauer </strong>non hanno saputo arginare gli scandali nel loro ministero della Difesa nell&#8217;ultimo decennio, hanno subito l&#8217;inflitrazione dei gruppi neonazisti e contribuito con scarsa visione politica al declino delle forze armate tedesche; nel 2013 il ministro dell&#8217;Istruzione  Annette Schavan si è dimessa per aver ammesso di aver copiato la propria tesi di laurea. Un anno prima per scandali giudiziari era caduto addirittura il Presidente della Repubblica <strong>Christian Wulff</strong>. A inizio 2020, invece, la fazione locale del partito, in Turingia, è finita nella bufera per aver commesso l&#8217;errore politico di aver votato la fiducia alla nuova presidenza del Lander assieme alla destra di Alternative fur Deutschland. Nel marzo 2021, invece, Nikolas Loebel, parlamentare della Cdu ha annunciato le dimissioni dopo che è emerso che l&#8217;azienda che gestisce ha guadagnato oltre 250 mila euro in commissioni su contratti per l&#8217;acquisto di mascherine.</p>
<p>Questi casi segnalano un declino nella capacità di governo e amministrazione del partito che è stato a lungo il perno del sistema tedesco. La <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-cdu-il-partito-di-angela-merkel.html" target="_blank" rel="noopener">Cdu/Csu</a> è stata accusata di aver promosso a ruoli apicali figure inadatte a svolgere le mansioni affidate e questo è stato spesso imputato ad Angela Merkel come un suo errore. Ma a casa <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/spd-chi-sono-i-socialdemocratici-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener">socialdemocratica</a> la selezione non è certo migliore. &#8220;La socialdemocratica Franziska Giffey, era ministra federale alla famiglia, si dimise perché si scoprì che aveva copiato il suo ultimo libro&#8221;, nota <em>Italia Oggi</em>. &#8220;E fu premiata&#8221;, dopo l&#8217;uscita dal governo Merkel nel 2021, &#8220;come candidata a sindaca di Berlino, dove in pochi mesi si è dimostrata velleitaria e inefficiente&#8221;. Ma altrettanto problematiche sono state le gestioni dei predecessori di Scholz: <strong>Martin Schulz </strong>e<strong> Andrea Nahles, </strong>leader dell&#8217;Spd negli anni precedenti il voto del 2021, hanno avuto il limite di non saper gestire la coesistenza al governo con la Merkel.</p>
<p>E anche Scholz, giunto al governo da brillante ex sindaco di Amburgo e da ministro delle Finanze &#8220;merkeliano&#8221; per eccellenza, ha mostrato limiti nelle capacità di governo da dicembre in avanti. Nulla, però, di paragonabile a quanto accaduto con i Grunen, che rappresentano plasticamente lo scollamento tra risultati elettorali e capacità di governo. I Verdi sembrano, ora più che mai, <strong>parvenue del potere, </strong>giunti nell&#8217;esecutivo dopo aver accarezzato il sogno Cancelleria sull&#8217;onda della moda elettorale delle città liberal della Germania, inadatti a gestire i grandi trend storici. I tre casi iniziali sono emblematici, ma ancora più significativo è quello di <strong>Anne Spiegel</strong>, ministro della Famiglia del governo Scholz che si è dimessa ad aprile dopo che è emerso il fatto che, durante le alluvioni dell&#8217;estate 2021 che sconvolsero la Renania-Palatinato, Stato di cui era Ministro dell&#8217;Ambiente, non rientrò dalle vacanze in Francia per accorrere a governare i soccorsi.</p>
<p>Il caso della Germania non è isolato. La <strong>classe dirigente occidentale </strong>sconta profondi limiti nella selezione ai vertici, in tutti i Paesi: l&#8217;Europa di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-era-francois-mitterrand.html" target="_blank" rel="noopener">François Mitterrand</a>, Margareth Thatcher e Helmuth Kohl, </strong>per fare alcuni nomi, presentava leader di caratura maggiore di quella di <strong>Jacques Chirac, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Angela Merkel</a> e Tony Blair, </strong>che a loro volta sono un livello oltre <strong>Emmanuel Macron, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/boris-johnson.html" target="_blank" rel="noopener">Boris Johnson</a> </strong>e <strong>Olaf <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noopener">Scholz</a></strong>. In Italia, per limitarci alla classe dirigente della Seconda Repubblica, si percepisce la differenza tra i protagonisti del bipolarismo (<strong>Silvio Berlusconi e Romano Prodi) </strong>e i leader attualmente più in vista. Il problema è non solo tedesco ma pienamente europeo. E ha a che fare con le dinamiche che vedono un continente a lungo protagonsita come centro delle dinamiche globali farsi sempre più periferia. E ridurre le capacità della politica di incidere al suo interno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-flop-dei-verdi-e-la-crisi-della-classe-dirigente-tedesca.html">Il flop dei Verdi e la crisi della classe dirigente tedesca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Arriva l&#8217;allarme sul gas: la Germania verso l&#8217;economia di guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/arriva-lallarme-sul-gas-la-germania-verso-leconomia-di-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2022 12:50:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non è un razionamento, ma poco ci manca. La Germania ha alzato al secondo livello d&#8217;allarme la vigilanza sul mercato del gas su iniziativa del ministero dell&#8217;Economia guidato dal verde Robert Habeck, vicecancelliere del governo di Olaf Scholz. Dei tre step di garanzia nel mercato energetico nazionale, il primo era stato attivato il 30 marzo scorso, a poco più &#8230; <a href="https://it.insideover.com/energia/arriva-lallarme-sul-gas-la-germania-verso-leconomia-di-guerra.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220623144809402_76d4a6276c352476ebfe99653696ade0-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Non è un razionamento, ma poco ci manca. La <strong>Germania </strong>ha alzato al secondo livello d&#8217;allarme la vigilanza sul <strong>mercato del gas </strong>su iniziativa del ministero dell&#8217;Economia guidato dal <a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html" target="_blank" rel="noopener">verde</a> Robert Habeck, vicecancelliere del governo di Olaf Scholz. Dei tre step di garanzia nel mercato energetico nazionale, il primo era stato attivato il 30 marzo scorso, a poco più di un mese dall&#8217;<a href="https://it.insideover.com/politica/i-cento-giorni-che-hanno-cambiato-il-mondo.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>invasione russa dell&#8217;Ucraina</strong></a>.</p>
<p>Il gas è &#8220;da ora in avanti un bene scarso in <span class="hilg1">Germania</span>&#8220;, ha affermato Habeck nel comunicare l&#8217;inizio della situazione di &#8220;allarme&#8221;. Pur avendo aggiunto che la situazione attuale vede &#8220;attualmente garantita&#8221; la fornitura minima vitale alla Germania, il governo federale è conscio del fatto che &#8220;la situazione è grave e arriverà l&#8217;inverno&#8221;. L&#8217;obiettivo dichiarato è evitare il razionamento del gas per l&#8217;industria, &#8220;se possibile&#8221;.</p>
<p>Habeck aveva già in passato dichiarato il rischio di &#8220;<strong><a href="https://it.insideover.com/energia/disoccupazione-di-massa-e-poverta-senza-il-gas-russo-lallarme-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener">disoccupazione di massa e povertà</a>&#8221; </strong>senza il gas russo e, da fautore della transizione, si è trovato ad essere il <a href="https://it.insideover.com/ambiente/la-nemesi-dei-verdi-la-germania-rilancia-il-carbone.html" target="_blank" rel="noopener">ministro chiamato a riattivare emergenzialmente le centrali a carbone.</a> Ora, nuovo paradosso, l&#8217;ecologista nemico di Nord Stream II è il ministro che rassicura l&#8217;industria manifatturiera e i cittadini tedeschi sulla tenuta del sistema nazionale in riferimento alle forniture di oro blu e denuncia un &#8220;attacco economico&#8221; <a href="https://it.insideover.com/guerra/russia-la-guerra-permanente-e-la-nuova-mentalita.html" target="_blank" rel="noopener">contro la <span class="hilg1">Germania voluto da <strong>Vladimir Putin</strong></span> quando</a> ha deciso di ridurre le esportazioni di gas della Russia del 50% attraverso il tratto già in funzione del gasdotto baltico.</p>
<p>Sul piano concreto, va sottolineato, i razionamenti scatterebbero solo qualora la Germania arrivasse alla terza e ultima fase, quella di &#8220;emergenza&#8221;. Allora si entrerebbe in uno scenario di vera e propria <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cosa-significa-parlare-di-economia-di-guerra.html" target="_blank" rel="noopener">economia di guerra</a> </strong>con razionamenti decisi dalle autorità, manovre di efficientamento dei consumi, austerità generalizzata. L&#8217;incubo della coalizione &#8220;semaforo&#8221; è dover promuovere misure di questo tipo quando arriverà l&#8217;inverno qualora Berlino si facesse trovare in una situazione analoga a quella del febbraio scorso, in cui gli <a href="https://it.insideover.com/energia/il-gioco-pericoloso-della-germania-sul-gas.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>stoccaggi erano semivuoti</strong>.</a></p>
<p>Ma la mossa appare comunque importante sotto il profilo politico e simbolico. La decisione è in primo luogo volta a evitare traumi alla popolazione qualora in futuro si dovesse segnalare alle aziende e alle famiglie che sono in arrivo tagli dolorosi. Ma segna anche un cambiamento importante per la Germania, che annuncia di fatto la fine del legame <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/il-futuro-della-gerussia-all-ombra-della-crisi-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener">accomodante con la Russia</a> </strong>sull&#8217;energia. Mosca ha alzato l&#8217;asticella del confronto col <a href="https://it.insideover.com/energia/mosca-riprende-il-ricatto-energetico-cosa-ce-dietro.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricatto dei prezzi </strong></a>e il controllo dell&#8217;arma delle forniture contro lo storico partner tedesco, ritenuto eccessivamente allineato agli Stati Uniti nella gestione della crisi a Est e nel sostegno all&#8217;<strong>Ucraina</strong>. Berlino, che assieme all&#8217;Italia fornisce quasi i due terzi dei pagamenti giornalieri a Mosca, dall&#8217;inizio della guerra <a href="https://it.insideover.com/energia/il-conto-salato-dellue-per-finanziare-la-guerra-di-putin.html" target="_blank" rel="noopener">ha garantito alla Russia un tesoretto di 24 miliardi di euro</a> e ha al tempo stesso frenato ogni <a href="https://it.insideover.com/energia/la-strategia-dellembargo-al-gas-russo-e-chiusa-definitivamente.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>strategia europea di embargo </strong>temendo che questo scatenasse sul Paese lo tsunami della recessione.</a> Ora però è intrappolata tra la sua dipendenza e la lucida strategia di <strong>guerra economica </strong>e <em>weaponization</em> dell&#8217;energia promossa dalla Russia. A cui non può che reagire iniziando a tutelare il fronte interno da possibili scossoni.</p>
<p>In quest&#8217;ottica la Germania ammette di essere il &#8220;malato d&#8217;Europa&#8221; in campo energetico. Tanto che poche ore dopo le parole di Habeck il Ministro italiano per la Transizione Ecologica, <strong>Roberto Cingolani</strong>, ha voluto fare dei distinguo: &#8220;Noi non abbiamo bisogno di alzare il livello&#8221; di allarme sul gas come fatto dalla Germania, che &#8220;ha più problemi&#8221; di dipednenza e minore diversificazione: &#8220;stiamo molto meglio degli altri, non c&#8217;è confronto&#8221;, ha dichiarato l&#8217;ex direttore dell&#8217;Istituto Italiano di Tecnologia sottolineando che come sistema-Paese Italia &#8220;&#8221;siamo abbastanza avviati verso la sicurezza energetica nazionale. Il piano che abbiamo dichiarato è rispettato&#8221; e gli <a href="https://it.insideover.com/ambiente/la-nemesi-dei-verdi-la-germania-rilancia-il-carbone.html">stoccaggi</a>, oggi al 55%, saranno &#8220;all&#8217;85-90% entro fine anno&#8221;. La differenza è che l&#8217;Italia può arrivarci senza passare dalla strada pressoché esclusiva del gas russo, la Germania no. E questo preoccupa gli operatori.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/economia/la-crisi-dellindustria-tedesca-ai-tempi-del-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;industria manifatturiera</a> sta diventando il settore capace di essere la vittima più illustre di questa crisi. Gli imprenditori tedeschi scontano una grave crisi di sfiducia verso le contingenze che si stanno creando l&#8217;Indice Pmi manifatturiero, &#8220;termometro&#8221; della fiducia delle imprese, elaborato da Markit ha registrato infatti una flessione che lo ha portato a <strong>52 punti, in calo rispetto ai 54,8 punti di maggio</strong> e ai minimi degli ultimi due anni. L&#8217;indice va da 0 a 100 e sotto il 50 segnala un&#8217;economia che si muove verso una fase recessiva. In quest&#8217;ottica dunque la discesa ai minimi dal 2020 indica che le aspettative delle imprese sono al livello più basso dall&#8217;<strong>era iniziale della pandemia</strong> ai tempi dei primi confinamenti.</p>
<p>Lo stop al gas sarebbe un primo passaggio verso una certificazione della rilevanza concreta di questi timori. Per ora resta l&#8217;allarme espresso dal leader verde divenuto &#8220;tutore&#8221; del gas circa una situazione che, tra riempimenti degli stoccaggi che proseguono a rilento, inflazione energetica e problemi strutturali nella risposta europea, lascia presagire un inverno decisamente problematico per la Germania e l&#8217;Europa.</p>
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		<title>La nemesi dei Verdi: la Germania rilancia il carbone</title>
		<link>https://it.insideover.com/ambiente/la-nemesi-dei-verdi-la-germania-rilancia-il-carbone.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2022 15:20:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Carbone]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I Verdi tedeschi si sono abituati in pochi mesi al difficile equilibrio tra coerenza programmatica, ragion di Stato e esigenze pragmatiche che l&#8217;ingresso al governo di una formazione politica impone. Ma sull&#8217;energia l&#8217;equilibrio ha raggiunto un punto di contingenza realista che ha sconfessato buona parte del loro ideologismo green, spesso per opera dei loro esponenti nella &#8220;coalizione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/ambiente/la-nemesi-dei-verdi-la-germania-rilancia-il-carbone.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/la-nemesi-dei-verdi-la-germania-rilancia-il-carbone.html">La nemesi dei Verdi: la Germania rilancia il carbone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220620172010121_d771cf1d52d61c2a87e584effae58e61-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>I <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Verdi</a> tedeschi </strong>si sono abituati in pochi mesi al difficile equilibrio tra coerenza programmatica, ragion di Stato e esigenze pragmatiche che l&#8217;ingresso al governo di una formazione politica impone. Ma sull&#8217;energia l&#8217;equilibrio ha raggiunto un punto di contingenza realista che ha sconfessato buona parte del loro ideologismo green, spesso per opera dei loro esponenti nella &#8220;coalizione semaforo&#8221; di Olaf Scholz. Il caso <a href="https://it.insideover.com/energia/il-contrappasso-dei-verdi-tedeschi-ora-aprono-al-carbone.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>carbone </strong></a>è paradigmatico.</p>
<p>Nella giornata di domenica proprio il co-leader degli ambientalisti, il Ministro dell&#8217;Economia e vicecancelliere <strong>Robert Habeck</strong>, ha messo la sua firma su una serie di leggi emergenziali che impongono una moratoria alla chiusura di centrali a carbone per evitare che il Paese si trovasse schiacciato dalla dipendenza del gas russo in una fase in cui Mosca sta alzando l&#8217;asticella politica nella partita energetica.</p>
<p>A inizio mese proprio Habeck aveva parlato di una necessità contingente che non avrebbe fatto deviare il Paese dagli obiettivi climatici del Cop26 e dalle strategie di decarbonizzazione studiate in campo europeo. Oggi invece la mossa viene presentata come emergenziale in un contesto in cui Berlino entra in un territorio sconosciuto.</p>
<p>La scorsa settimana, infatti, <strong>Gazprom </strong>ha sfidato la Germania nei giorni in cui Olaf Scholz, assieme a Mario Draghi e Emmanuel Macron, compiva il complesso viaggio diplomatico a Kiev tagliando <a href="https://it.insideover.com/energia/mosca-riprende-il-ricatto-energetico-cosa-ce-dietro.html" target="_blank" rel="noopener">unilateralmente le forniture via Nord Stream, nel Baltico, e arrivando a minacciare lo stop completo.</a> Temendo una manovra del genere, in precedenza la Germania ha messo in cantiere la creazione di quattro terminali galleggianti di gas naturale liquefatto e ha dato la priorità al riempimento dei serbatoi di stoccaggio del gas. Attualmente sono pieni al 56% e Habeck vuole raggiungere il 90% entro dicembre: perché ciò accada, a Berlino serve deviare in parte dal gas naturale i consumi energetici.</p>
<p>Domenica Habeck ha detto che Berlino vuole riportare temporaneamente fino a 10 gigawatt l&#8217;output energetico delle centrali elettriche a carbone inattive, comprese le tre chiuse nei primi mesi del 2022, consentendo loro di rimanere operative per un massimo di due anni. Habeck ha dichiarato questa mossa &#8220;amara&#8221; ma &#8220;necessaria&#8221; per &#8220;impedire a <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html">Vladimir Putin</a> </strong>di dividere l&#8217;Europa&#8221; utilizzando &#8220;l&#8217;arma dell&#8217;energia&#8221;. Secondo <a href="https://www.ft.com/content/f662a412-9ebc-473a-baca-22de5ff622e2" target="_blank" rel="noopener">il </a><em>Financial Times, &#8220;</em>ciò aumenterebbe la dipendenza della Germania dal carbone per la produzione di elettricità fino a un terzo&#8221;. Scartato invece <a href="https://it.insideover.com/ambiente/lo-schiaffo-tedesco-a-macron-no-al-nucleare-verde-in-ue.html">per ragioni politiche il nucleare,</a> dato che il piano di spegnimento delle centrali continua e Berlino con il precedente della tassonomia green europea respinta di recente ha segnato un precedente, resta il carbone, che ritorna protagonista. &#8220;Le tre centrali nucleari attive rimaste in Germania&#8221;, prosegue il Ft, &#8220;hanno una capacità di 4 Gw e dovrebbero uscire dalla rete entro la fine di quest&#8217;anno. La loro durata non sarà estesa poiché il governo ha concluso che gli ostacoli tecnici e di sicurezza sono troppo elevati&#8221;.</p>
<p>Berlino, che mira a eliminare gradualmente il carbone entro il 2030, toverà comunque dalla fonte fossile più inquinante una capacità di controllo del sistema energetico più che doppia rispetto a quella garantita dal nucleare. Per la Germania diversificare è questione di vita o di morte: l&#8217;aumento dei prezzi dell&#8217;energia sta alimentando l&#8217;inflazione, vero incubo del sistema-Paese tedesco, e unitamente alla <a href="https://it.insideover.com/economia/il-tesoro-della-russia-che-le-sanzioni-non-possono-colpire.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>crisi delle materie prime </strong>rischia</a> di portare la Germania in recessione assieme al suo tessuto industriale.</p>
<p>I Verdi di Habeck, che vogliono consolidarsi come forza di governo, lo sanno e da tempo hanno capito che sulla questione energetica non si scherza. Habeck ha in passato ammonito che lo stop immediato al gas russo avrebbe provocato &#8220;<strong>disoccupazione di massa e povertà&#8221; </strong>e con il suo ministero, titolare delle politiche energetiche, agisce di conseguenza applicando <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;agenda del Cancelliere Scholz.</a> L&#8217;inversione a U degli ecologisti è pressoché totale e la loro agenda è stata, alla prova della guerra in Ucraina, sconvolta da cima a fondo portandoli al contrappasso definitivo: il via libera al carbone come definitivo trionfo del pragmatismo sull&#8217;ambientalismo fine a sé stesso. Una scelta di compromesso, antieconomica sul lungo periodo e problematica per i danni che fa alla road-map tedesca sulla transizione energetica, ma necessaria. Governare è anche questo: sporcarsi le mani col mondo e con la realtà. E per i Verdi sporcarsele con il nero e la fuliggine dell&#8217;odiato carbone, per non morire di sete per assenza di gas russo. Qualcosa che i cittadini tedeschi non perdonerebbero mai all&#8217;attuale governo.</p>
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