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	<title>Banca europea degli investimenti (Bei) Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 07 Jun 2021 10:54:21 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Banca europea degli investimenti (Bei) Archives - InsideOver</title>
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		<title>Innovazione, sostegno alle imprese, export: le leve strategiche dello Stato</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/innovazione-sostegno-alle-imprese-export-le-leve-strategiche-dello-stato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2021 10:54:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea degli investimenti (Bei)]]></category>
		<category><![CDATA[Cassa Depositi E Prestiti (CDP)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-1024x681.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-768x511.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-1536x1022.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-2048x1363.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dario Scannapieco, per quattordici anni vicepresidente con pesanti deleghe strategiche della Banca Europea degli Investimenti, è stato scelto dal governo di Mario Draghi per guidare da amministratore delegato Cassa Depositi e Prestiti al posto dell&#8217;uscente Fabrizio Palermo. La scelta dell&#8217;ex consigliere del premier al ministero del Tesoro per una poltrona tanto importante segnala la volontà di rafforzare il ruolo di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/innovazione-sostegno-alle-imprese-export-le-leve-strategiche-dello-stato.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-1024x681.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-768x511.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-1536x1022.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/cdp-Imagoeconomica-2048x1363.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong><a href="https://it.insideover.com/economia/un-draghiano-per-cassa-depositi-e-prestiti-chi-e-dario-scannapieco.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dario Scannapieco</a>, </strong>per quattordici anni vicepresidente con pesanti deleghe strategiche della <a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Banca Europea degli Investimenti,</a> è stato scelto <a href="https://it.insideover.com/politica/in-cerca-di-nuovi-draghi-le-nomine-e-il-futuro-del-potere-in-italia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dal governo di <strong>Mario Draghi </strong>pe</a>r guidare da amministratore <a href="https://it.insideover.com/economia/cdp-il-bilancio-in-chiaroscuro-di-palermo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">delegato <strong>Cassa Depositi e Prestiti </strong>al posto dell&#8217;uscente Fabrizio Palermo</a>. La scelta dell&#8217;ex consigliere del premier al ministero del Tesoro per una poltrona tanto importante segnala la volontà di rafforzare il ruolo di Cdp in sostegno al tessuto produttivo e imprenditoriale nazionale nel quadro dello<a href="https://it.insideover.com/politica/i-cento-giorni-che-hanno-cambiato-litalia-come-proseguira-lera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> sforzo di <strong>ricostruzione </strong>dell&#8217;economia nazionale colpita dal Covid-19.</a></p>
<p>Cdp è il principale faro dell&#8217;apparato a partecipazione pubblica italiano. Imperniato sia sulle aziende che hanno quote di maggioranza in capo alla Ministero del Tesoro o alla Cassa, a sua volta <a href="https://it.insideover.com/politica/nomine-lo-stato-torna-al-centro-vertice-decisivo-tra-draghi-e-il-tesoro.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">controllata da Via XX Settembre,</a> sia sui numerosi apparati e fondi strategici costruiti per consolidare lo sforzo del Paese per l&#8217;innovazione e lo sviluppo.</p>
<h2>Il &#8220;fondo sovrano&#8221; di Cdp</h2>
<p><strong>Scannapieco, </strong>una volta entrato a dirigere la banca di Via Goito, troverà avviata la macchina del <strong>Patrimonio Destinato </strong>(o <strong>Patrimonio Rilancio</strong>) da 44 miliardi di euro che l&#8217;assemblea di Cdp ha definitivamente approvato il 26 maggio scorso. Alla nuova governance il compito di studiare la funzione più strategica per indirizzare verso la fascia di imprese con fatturato superiore ai 50 milioni di euro, non appartenenti all&#8217;ambito bancario o assicurativo, i fondi che lo Stato ha conferito in virtù della deroga agli aiuti pubblici all&#8217;economia concessa dall&#8217;Unione Europea.</p>
<p>Patrimonio Destinato sarà reso operativo attraverso tre linee operative distinte. La prima è quella del Fondo Nazionale Supporto Temporaneo (Fnst) che proseguirà gli interventi strutturali a sostegno delle imprese che hanno riportato dissesti economici connessi alla pandemia. Attraverso aiuti e sostegni mirati ai settori più colpiti dalle problematiche di mercato e dalle misure anti-contagio. Seguono poi due interventi che sono simili a quelli che la Bei, istituzione dedita a interventi in sostegno dell&#8217;economia dei Paesi del Vecchio Continente, porta avanti con continuità. E che possono far comprendere chiaramente perché la chiamata di Scannapieco sia arrivata in questa circostanza cruciale.</p>
<p>Cdp costituirà infatti in seno al Patrimonio Destinato un <strong>Fondo Nazionale Strategico (Fns) </strong>che promuoverà investimenti, sia di carattere diretto che indiretto, con il coinvolgimento di altri investitori di mercato, in imprese caratterizzate da solide prospettive di crescita, anche aiutando a conseguire aumenti di capitale e a facilitare le emissioni obbligazionarie. Vi sarà poi un <strong>Fondo Nazionale Ristrutturazioni Imprese (Fnri)</strong> che aiuterà aziende ad alto potenziale di redditività ma contraddistinte da temporanei squilibri finanziari e di liquidità a riacquisire una tranquilla operatività.</p>
<p>Con 44 miliardi di euro a disposizione, un ammontare di risorse superiore a quello di intere manovre finanziarie governative, Cdp gestirà nei prossimi anni un vero e proprio <strong>fondo sovrano </strong>funzionale a promuovere la crescita e lo sviluppo in sinergia con gli investimenti pubblici del <strong>Piano nazionale di ripresa e resilienza </strong>e il contestuale volano alla spesa privata.</p>
<h2>Le altre frecce all&#8217;arco di Cdp</h2>
<p>Cdp non ha solo il Patrimonio Destinato come freccia al suo arco per promuovere lo sviluppo del sistema Paese. Resta attiva la connessione diretta con le <a href="https://it.insideover.com/economia/la-sfida-delle-banche-nellera-di-draghi-e-del-recovery.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>fondazioni bancarie</strong></a>, che ne partecipano ai capitali e agli utili che ridistribuiscono sotto forma di progetti di sviluppo e inclusività sociale sui territori di riferimento, creando un canale di connessione tra la mobilitazione del risparmio postale e la crescita delle varie aree d&#8217;Italia.</p>
<p>Dentro la banca di Via Goito opera <strong>Cdp Equity, </strong>erede del Fondo Strategico Italiano costituito nel 2011 su iniziativa dell&#8217;allora ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze <strong>Giulio Tremonti</strong>. Cdp Equity opera prevalentemente sostenendo la crescita dimensionale di aziende appartenenti a settori di rilevante interesse nazionale, dalla difesa all&#8217;energia passando per infrastrutture e telecomunicazioni, non distinguendo esclusivamente in base al criterio del fatturato e operando il sostegno per mezzo di acquisizioni di quote di minoranza e aumenti di capitale funzionali a prevenire scalate straniere o fasi di crisi sistemica.</p>
<p>Nel 2019 inoltre <strong>Invitalia Ventures sgr</strong>, la società di gestione di fondi di venture capital legata all&#8217;omonima holding partecipata dal Mef, ha visto il 70% delle sue quote rilevate da Cdp per gestire il <strong>miliardo di euro</strong> di asset del <strong>Fondo Nazionale Innovazione</strong> conferito dal Ministero dello Sviluppo Economico. Cdp con il venture capital si muove a sostegno di programmi quali robotica, intelligenza artificiale, automazione, 4.0 finanziando lo sviluppo di start-up innovative con un&#8217;ottica di medio-lungo periodo. Ad oggi sono <strong>1,3 i miliardi di asset gestiti</strong>, oltre 400 i milioni di capitale allocato e più di 680 le startup che hanno beneficiato della liquidità del Fni per rafforzare la filiera italiana dell’innovazione, la cui valorizzazione è guidata dalla presidente Francesca Bria e dall’ad Enrico Resmini. Il progetto segue l&#8217;esempio vincente inaugurato oltralpe nel 2012 da <strong>Bpifrance </strong>e via via replicato anche nel nostro Paese.</p>
<h2>Lo Stato si fa &#8220;stratega&#8221;</h2>
<p>Il successo di Cdp Ventures Capital &#8211; Fni ha in corso d&#8217;opera spinto il <strong>governo Draghi </strong>a riqualificare i fini e gli obiettivi della fondazione Enea Tech, l&#8217;organizzazione compartecipata dall&#8217;Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile e dal Ministero dello Sviluppo Economico finalizzata al <strong>trasferimento tecnologico </strong>e inaugurata ai tempi del governo Conte II. Ora, nota Wired, &#8220;l’articolo 31 del decreto <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/05/25/21G00084/sg" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sostegni bis</a>&#8221; ne ha cambiato obiettivi, statuto, prospettive strategiche ricalibrando da 500 a 200 milioni i fondi assegnati. &#8220;La fondazione viene ribattezzata <strong>Enea Biomedical Tech</strong>. Si occuperà di finanziare l’innovazione nelle <strong>biotecnologie</strong>, nella<strong> <a href="https://www.wired.it/attualita/tech/2021/04/02/5g-telemedicina-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">telemedicina</a></strong>, nella produzione di <strong>dispositivi medicali</strong> e nella prevenzione delle emergenze sanitarie&#8221;. Evitare doppioni tra istituti è, in tal senso, fondamentale.</p>
<p>A metà strada tra Cdp e il controllo diretto del Tesoro, invece, si trova un altro prezioso asset dell&#8217;apparato a partecipazione pubblica, <strong>Sace</strong>. La società di assicurazione per il credito alle impresi esportatrici, chiamata in campo a gestire il programma <strong>Garanzia Italia </strong>di sostegno alla liquidità nel 2020, è oggi più che mai strategica per il ruolo fondamentale giocato come acceleratrice del processo di internazionalizzazione delle società italiane. Anche attraverso la controllata <strong>Simest </strong>Sace è strategica in quanto aiuta le aziende italiane a colmare i gap per l&#8217;internazionalizzazione e a conquistare nuovi mercati. Nel 2020 il programma di aiuti a fondo perduto per l&#8217;export, a fronte di un fondo stanziato pari a 1,3 miliardi di euro, ha ricevuto 11 mila richieste da parte di imprese italiane per un ammontare di 3,5 miliardi di euro in domande di contribuzione. Quest&#8217;anno, nota <em><a href="https://www.italiaoggi.it/news/contributi-a-fondo-perduto-per-l-export-2520007" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Italia Oggi,</a> </em>ci si aspetta a partire dal 3 giugno un numero ancor più alto a fronte della &#8220;riconferma della cifra dell&#8217;importo massimo finanziabile a fondo perduto: 800 mila euro e non oltre il 40% del patrimonio netto dell&#8217;impresa, come risultante dall&#8217;ultimo bilancio approvato e depositato del richiedente&#8221;.</p>
<p>Insomma, le strutture a partecipazione pubblica sono, <a href="https://it.insideover.com/economia/la-sfida-tra-unicredit-e-intesa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">assieme al mondo bancario</a>, le principali punte di lancia su cui la ripartenza italiana può organizzarsi. Allora come all&#8217;inizio della storia repubblicana le <strong>partecipate pubbliche </strong>e la galassia che ruota loro attorno sono decisive per l&#8217;economia italiana. E Cdp può, in un certo senso, svolgere un ruolo analogo a quello promosso dall&#8217;Iri della Prima Repubblica. Non più in un&#8217;ottica di solo &#8220;Stato-imprenditore&#8221;, ma piuttosto nell&#8217;ottica di uno Stato capace di farsi stratega.</p>
<p>L&#8217;Italia della ricostruzione <a href="https://it.insideover.com/storia/quando-litalia-era-una-superpotenza-delle-infrastrutture.html" target="_blank" rel="noopener">aveva bisogno di infrastrutture di base</a>, di costruire un tessuto produttivo funzionale allo sviluppo di un settore manifatturiero di livello mondiale, di procacciarsi conoscenze e materie prime necessarie al decollo del Paese e il complesso imperniato sull&#8217;Iri fu costruito coerentemente a queste sfide. Ora serve padroneggiare la rivoluzione tecnologica e metterla al servizio del rilancio dell’Italia come grande Paese industriale<strong>, </strong>far fronte al <strong>deperimento delle infrastrutture </strong>per connettere con nuovo slancio l’Italia e evolvere i paradigmi dell’industria manifatturiera, promuovendo come punta di lancia le medie imprese e le multinazionali leggere. Dovrebbero essere loro, in particolare, con ogni mezzo, a essere sostenute per rafforzarsi, patrimonializzarsi, aggregarsi, crescere e comprare all’estero. Non a caso Patrimonio Destinato mira a ampliarne il tessuto e gli altri fondi a far emergere nuovi campioni. A questi temi andrebbe<a href="https://it.insideover.com/ambiente/coniugare-transizione-e-sviluppo-la-rivoluzione-di-cingolani-ambiente.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> aggiunta la necessità di <strong>sfruttare la transizione energetica </strong>e ambientale, sostenendola</a> con l’innovazione per inserirla con gradualità e rigore nel tessuto produttivo italiano. Funzioni chiare, precise e ben definite per definire le rotte dello sviluppo di domani. Guardando oltre la pur dura contingenza legata alla pandemia e immaginando nuovi scenari, nuove competenze, nuovi presupposti per il rilancio dell&#8217;Italia. Dando fondi e strategie a un tessuto ricchissimo sotto il profilo del capitale umano ed imprenditoriale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/innovazione-sostegno-alle-imprese-export-le-leve-strategiche-dello-stato.html">Innovazione, sostegno alle imprese, export: le leve strategiche dello Stato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Un draghiano per Cassa Depositi e Prestiti: chi è Dario Scannapieco</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/un-draghiano-per-cassa-depositi-e-prestiti-chi-e-dario-scannapieco.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 May 2021 09:15:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea degli investimenti (Bei)]]></category>
		<category><![CDATA[Cassa Depositi E Prestiti (CDP)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=319775</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Dario Scannapieco" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Come su Inside Over avevamo avuto modo di anticipare nelle scorse settimane e come avevamo verificato nelle ultime giornate, Dario Scannapieco è il nome scelto da Mario Draghi per la guida di Cassa Depositi e Prestiti. Il vicepresidente della Banca Europea degli Investimenti, da quattordici anni uomo chiave della strategica istituzione basata in Lussemburgo, sarà chiamato in Via Goito per &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/un-draghiano-per-cassa-depositi-e-prestiti-chi-e-dario-scannapieco.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/un-draghiano-per-cassa-depositi-e-prestiti-chi-e-dario-scannapieco.html">Un draghiano per Cassa Depositi e Prestiti: chi è Dario Scannapieco</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Dario Scannapieco" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Dario-Scannapieco-Imagoeconomica-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><a href="https://it.insideover.com/politica/partiti-apparati-societa-partecipate-il-potere-in-italia-nellera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Come su <em>Inside Over </em>avevamo avuto modo di anticipare</a> nelle scorse settimane <a href="https://it.insideover.com/economia/la-mossa-di-draghi-ecco-il-fedelissimo-alla-guida-di-cassa-depositi-e-prestiti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">e come avevamo verificato nelle ultime giornate, <strong>Dario Scannapieco </strong></a>è il nome scelto da Mario Draghi per la guida di <strong>Cassa Depositi e Prestiti</strong>. Il vicepresidente della Banca Europea degli Investimenti, da quattordici anni uomo chiave della strategica istituzione basata in <strong>Lussemburgo, </strong>sarà chiamato in Via Goito per dare applicazione ai progetti fondamentali che il governo Draghi ha affidato e affiderà a Cdp: la mobilitazione di <strong>Patrimonio Destinato, </strong>il vero e proprio &#8220;fondo sovrano&#8221; da 44 miliardi di euro previsto dal Decreto Rilancio, il coordinamento e la governance del Recovery Fund, la chiusura di dossier cruciali come Autostrade e Open Fiber, la partecipazione allo sforzo finanziario nazionale che ha nei colossi bancari un perno determinante.</p>
<p>Scannapieco, riferiscono autorevoli fonti romane, era già stato contattato dal premier a febbraio, ai tempi della costituzione del governo, come papabile m<strong>inistro dell&#8217;Economia </strong>o dello <strong>Sviluppo Economico, </strong>ma ha declinato l&#8217;invito dichiarandosi disposto, in alternativa, a proseguire nella mansione cui ha dedicato buona parte della sua carriera: la gestione dei finanziamenti agli investimenti strategici, il coordinamento tra mondo bancario e tessuto produttivo, lo stimolo alle politiche pubbliche.</p>
<p>Originario di Maiori, paese della Costiera amalfitana in provincia di Salerno, classe 1967, Scannapieco sarà chiamato ora a amministrare questi compiti e a garantire un contatto diretto tra Cdp, il ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze e Palazzo Chigi. La sua chiamata alla guida di Cdp consolida il <strong>partito di Draghi </strong>nelle istituzioni e, anzi, porta in una decisiva stanza dei bottoni un &#8220;draghiano&#8221; per eccellenza. Fu proprio l&#8217;attuale premier, ai tempi in cui svolgeva l&#8217;incarico di <strong>Direttore generale del Tesoro, </strong>a far decollare la carriera di Scannapieco che dopo la laurea alla Luiss in Economia e commercio, due anni di lavoro alla Sip e un Mba conseguito ad Harvard nel 1997 preferì la carriera nelle istituzioni a quella nel settore consulenziale e<a href="https://it.insideover.com/economia/una-nuova-politica-industriale-per-superare-la-crisi-del-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> industriale</a> da cui provengono invece i nominati ai vertici di Ferrovie dello Stato (<a href="https://it.insideover.com/economia/luigi-ferraris-ferrovie-dello-stato.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Luigi Ferraris</a> e <a href="https://it.insideover.com/economia/nicoletta-giadrossi-chi-e-il-nuovo-presidente-di-ferrovie-dello-stato.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nicoletta Giadrossi</a>). <strong>Draghi </strong>in persona selezionò il giovane economista di origini campane per il team dei suoi consulenti, avviando la carriera di Scannapieco nelle istituzioni.</p>
<p>Si andava allora consolidando la prima base operativa <a href="https://it.insideover.com/economia/tutti-gli-uomini-di-draghi-cosi-rafforza-il-suo-partito-tra-bankitalia-e-tesoro.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">del &#8220;partito&#8221; di Draghi nelle istituzioni, che oggi è profondamente ramificato comprendendo</a> il <strong>ministro dell&#8217;Economia Daniele Franco, </strong>il direttore generale del Tesoro <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/nomine-lo-stato-torna-al-centro-vertice-decisivo-tra-draghi-e-il-tesoro.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alessandro Rivera</a>, </strong>il governatore della Banca d&#8217;Italia <strong>Ignazio Visco, </strong>il suo direttore generale Luigi Signorini, il vice Pietro Cipollone e il rappresentante italiano nel board Bc<a href="https://it.insideover.com/politica/chi-sono-gli-uomini-di-mario-draghi-in-europa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">e <strong>Fabio Panetta</strong>.</a> E di cui Scannapieco è parte integrante.</p>
<p>Nel 2002, dopo cinque anni di lavoro all&#8217;ufficio del direttore generale, il ministro dell&#8217;Economia <strong>Giulio Tremonti, </strong>membro del governo Berlusconi II, lo nominò direttore generale del Dipartimento Finanza e Privatizzazioni. Negli incarichi conferiti da Draghi e Tremonti Scannapieco,<a href="https://formiche.net/2021/05/chi-e-dario-scannapieco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> nota <em>Formiche</em>, ha maturato un bagaglio di esperienze considerevole</a>: nella sua lunga carriera in due uffici diversi al Tesoro &#8220;si occupa delle società di cui lo Stato è azionista, e anche di grandi infrastrutture. Siede nel cda di Finmeccanica, segue la prima vendita di Alitalia e la privatizzazione dei Monopoli di Stato. In anni diversi entra nell’advisory board di Spencer Stuart, nel comitato strategico di Cdp, nel cda di Consap, nel comitato di gestione dell’Agenzia del Demanio.<span class="Apple-converted-space"> Fa parte degli organi bilaterali (rispettivamente con Francia e Austria) che seguono la </span>Tav Torino-Lione e il tunnel del Brennero&#8221;.</p>
<p>L&#8217;esperienza in materia industriale, strategica e istituzionale gioca un ruolo decisivo nella scelta del governo Prodi II di nominare Scannapieco come membro italiano nella direzione della Bei, istituzione in cui è scelto per ricorprie il ruolo di vicepresidente, rinnovatogli nel 2013 e nel 2019. <a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nel corso degli anni seguiti alla Grande Recessione la Bei ha rappresentato un&#8217;istituzione decisiva per l&#8217;Europa</a>, un decisivo acceleratore di investimenti strategici e di lungo periodo, un attore in grado di ridurre al minimo gli oneri burocratici e gli sprechi di risorse. Scannapieco ha avuto nella sua lunga vicepresidenza una serie di deleghe pesanti: i finanziamenti alle Pmi e alle midcap, i prodotti per investimenti in capitale di rischio e assimilabili (equity e equity-type), la cooperazione tra la Bei e il Fondo europeo investimenti (Fei), il monitoraggio delle controparti e ristrutturazioni, le operazioni di finanziamento in Croazia, Italia, Malta, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Palestina e Siria. <a href="https://it.insideover.com/economia/il-valore-strategico-delle-banche-per-attuare-il-recovery-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nel 2019 l&#8217;Italia è stato il primo fruitore</a> dei progetti Bei, <a href="https://www.repubblica.it/economia/finanza/2020/01/30/news/l_italia_e_il_primo_beneficiario_della_banca_europea_degli_investimenti_con_11_miliardi_nel_2019_il_18_piu_della_spagna-247164735/">con 11 miliardi di euro in finanziamenti destinati a opere quali reti idriche e collegamenti elettrici </a>e, nonostante la crisi pandemica, nel 2020 la quota è salita a <a href="https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2021/01/20/bei-anche-nel-2020-italia-prima-beneficiaria-con-12-mld-_f2e721f9-03fa-4cf0-8198-7101d4ccddaf.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">12 miliardi di euro.</a></p>
<p><strong>Scannapieco </strong>porterà in Cdp una visione di ampio respiro apertamente orientata a coniugare nel migliore dei modi programmazione e operatività concreta, a coordinare attori bancari e decisori pubblici. &#8220;Approviamo progetti che poi per un motivo o per un altro non si realizzano e siamo costretti a farli tornare indietro, non è bello quando accadono queste cose, a volte è disarmante questa incapacità della macchina pubblica, di quella che una volta si chiamava buona amministrazione&#8221;, ha avuto modo di affermare nel 2014 in un colloquio<a href="https://st.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2014-09-14/scannapieco-macchina-stato-e-orgoglio-ritrovare--152721.shtml?uuid=AByfZftB" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> con <em>Il Sole 24 Ore</em></a>, sottolineando la necessità, condivisa con il premier, di restituire alla pubblica amministrazione centralità e autorevolezza.</p>
<p>La sua dottrina contro la crisi da Covid-19 è ben<a href="https://it.insideover.com/economia/la-dottrina-draghi-contro-la-crisi-del-covid-19.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> vicina a quella del premier,</a> è innervata dalla logica &#8220;sviluppista&#8221; della Bei ed è stata espressa in <a href="https://www.ildenaro.it/scannapieco-bei-parola-dordine-discontinuita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un&#8217;intervista a <em>Il Denaro </em></a>dello scorso anno: &#8220;<a href="https://it.insideover.com/economia/perche-il-rilancio-dellitalia-passa-dalluso-strategico-del-debito.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il rimedio sta negli <strong>investimenti pubblici</strong> in</a> grado di stimolare e mettere in gioco anche quelli privati e di generare nel tempo quell’occupazione sana e duratura che non può essere sostituita da alcun tipo di sussidio&#8221;. Puntare sull&#8217;uso strategico del debito, di un debito &#8220;buono&#8221; in grado di moltiplicare la domanda, permettere la spedita realizzazione di opere e progetti, fondamentale per dare attuazione al <a href="https://it.insideover.com/economia/recovery-fund-draghi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Recovery Fund</a>, e promuovere la crescita dei territori garantendo progresso e lavoro: Scannapieco sarà chiamato a far sua la filosofia di Cdp, vero e proprio braccio armato dell&#8217;economia italiana, dal peso paragonabile a un ministero, mobilitando le risorse del risparmio postale verso il consolidamento del sistema-Paese. Un ruolo chiave per cui il premier ha scelto un draghiano tra i draghiani. <a href="https://it.insideover.com/politica/la-partita-di-cassa-depositi-e-prestiti-quale-futuro-nellera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Segnalando la natura decisiva della banca di Via Goito per i suoi progetit di medio-lungo termine. </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/un-draghiano-per-cassa-depositi-e-prestiti-chi-e-dario-scannapieco.html">Un draghiano per Cassa Depositi e Prestiti: chi è Dario Scannapieco</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La partita di Cassa Depositi e Prestiti: quale futuro nell&#8217;era Draghi?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-partita-di-cassa-depositi-e-prestiti-quale-futuro-nellera-draghi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 May 2021 18:15:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea degli investimenti (Bei)]]></category>
		<category><![CDATA[Cassa Depositi E Prestiti (CDP)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="cdp" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-1024x681.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-768x511.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-1536x1022.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-2048x1363.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cassa Depositi e Prestiti è al centro della cruciale partita delle nomine alle società partecipate che coinvolgerà l&#8217;attività del governo Draghi negli ultimi giorni di maggio. E il controllo della banca partecipata a maggioranza (83%) dal ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze e in quota minoritaria (16%) dalle fondazioni bancarie appare uno degli scenari decisivi per capire &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-partita-di-cassa-depositi-e-prestiti-quale-futuro-nellera-draghi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="cdp" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-1024x681.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-768x511.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-1536x1022.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/cdp-Imagoeconomica-2048x1363.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Cassa Depositi e Prestiti </strong>è al centro della cruciale partita delle <a href="https://it.insideover.com/economia/draghi-sulle-nomine-consulta-i-fedelissimi-i-nomi-per-le-partecipate.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nomine alle società partecipate</a> che coinvolgerà l&#8217;attività del governo Draghi negli ultimi giorni di maggio. E il controllo della banca partecipata a maggioranza (83%) dal ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze e in quota minoritaria (16%) dalle fondazioni bancarie appare uno degli scenari decisivi per capire le traiettorie future del sistema-Paese, della sua <strong>classe dirigente</strong> e dei progetti che dovranno risollevare l&#8217;Italia dopo la pandemia.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/partiti-apparati-societa-partecipate-il-potere-in-italia-nellera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Mario Draghi </strong>ha predisposto un metodo diretto e incisivo</a> per gestire le nomine apicali in questa stagione decisiva: decidere in autonomia, senza dipendere dai partiti, con l&#8217;ausilio di una stretta e selezionata cerchia di consulenti. Nel caso di Cdp, che dovrà veder rinnovato il consiglio d&#8217;amministrazione, la partita chiave è quella per la scelta dell&#8217;<strong>amministratore delegato</strong>. Ruolo chiave di fronte al crescente impegno della banca di Via Goito nell&#8217;economia nazionale, <a href="https://it.insideover.com/economia/il-valore-strategico-delle-banche-per-attuare-il-recovery-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">centrato soprattutto sul fondo  <strong>Patrimonio destinato</strong>, il vero e proprio “fondo sovrano” dal valore di 44 miliardi di euro</a> che ai sensi del Decreto Rilancio promosso dal governo Conte II avrà in gestione per il sostegno e rilancio del sistema economico e produttivo. Una proiezione cui si aggiunge la presenza di forti partecipazioni in gruppi come Snam, Terna, Italgas (tramite <strong>Cdp Reti</strong>), <strong>Eni</strong> (25,76% delle quote), <strong>Ansaldo, WeBuild, OpenFiber </strong>(partecipate o controllate tramite Cdp Equity), Saipem e Fincantieri (via Cdp Industria e Fintecna) che rendono la Cassa un motore dell&#8217;economia nazionale. E che si completa pensando al forte legame con le fondazioni bancarie che, dall&#8217;housing sociale alla mobilitazione del risparmio postale per investimenti e emissioni di linee di finanziamento, rendono Cdp presente vicina ai territori.</p>
<h2>Palermo-Scannapieco, sfida a due</h2>
<p>Un vero e proprio &#8220;Tesoro nel Tesoro&#8221; quello di Cdp, che in vista del prossimo round di nomine vedrà la poltrona di ad contesa tra l&#8217;attuale titolare, <strong>Fabrizio Palermo, </strong>e il suo più papabile successore <strong>Dario Scannapieco</strong>.</p>
<p><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-02-13/in-tre-anni-cdp-diventera-partner-strategico-60mila-pmi-220711.shtml?uuid=ABVv3zTB" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Palermo, scelto nel 2018</a> per guidare il gruppo Cdp dopo esserne stato direttore finanziario nei quattro anni precedenti, gode del generale favore del <strong>Movimento Cinque Stelle, </strong>che assieme al premier Giuseppe Conte lo sponsorizzò fortemente per il ruolo ai tempi del governo gialloverde e ora, <a href="https://www.ilfoglio.it/politica/2021/05/15/news/cosi-di-maio-prepara-l-assalto-a-cdp-e-rai-le-nomine-per-noi-sono-decisive--2376080/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">soprattutto tramite <strong>Luigi Di Maio, </strong></a>lo difende assieme ai progetti portati avanti e ancora in via di realizzazione come quello per la rete unica. Ma la sua riconferma appare in bilico, se si guarda al nuovo <strong>metodo Draghi, </strong>pensando al profilo dello sfidante. Classe 1967, Danilo Scannapieco è da quattordici anni vicepresidente della <strong>Banca europea degli investimenti </strong>con sede in Lussemburgo. Scannapieco <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2007-082-dario-scannapieco-succeeds-gerlando-genuardi-on-the-eib-management-committee?lang=it">ha iniziato il mandato di vicepresidente della Bei</a> il 16 agosto 2007. Il suo mandato è stato successivamente rinnovato due volte, nel 2013 e nel 2019 e si estende a una serie di dossier chiave per l&#8217;istituzione di riferimento, <a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vero e proprio gigante nascosto d&#8217;Europa,</a> tra cui i finanziamenti alle Pmi e alle midcap e la cooperazione tra la Bei e il Fondo europeo investimenti (Fei).</p>
<p>Parliamo di questioni che sono fortemente assimilabili a quelle che coinvolgeranno il nuovo corso della Cassa. Inoltre, Scannapieco è figura di assoluta fiducia del presidente del Consiglio in carica, che nel 1997 lo volle come suo consigliere personale quando ricopriva <a href="https://it.insideover.com/economia/tutti-gli-uomini-di-draghi-cosi-rafforza-il-suo-partito-tra-bankitalia-e-tesoro.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la carica di <strong>direttore generale del Tesoro</strong>, preludio alla sua ascesa al vertice della Banca d&#8217;Italia</a> e della Banca Centrale Europea, e ora potrebbe volerne rilanciare competenze e preparazione per rafforzare la solidità del nucleo di fedelissimi nelle istituzioni italiane e avere un canale diretto e privilegiato con un&#8217;istituzione <a href="https://it.insideover.com/economia/recovery-fund-draghi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">che sarà centrale nel definire i progetti del <strong>Piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> (Pnrr).</a></p>
<h2>Tutti i guai di Palermo</h2>
<p>Perché Draghi potrebbe essere tentato dall&#8217;idea di sostituire Palermo in una fase tanto critica? L&#8217;ad in carica ostenta serenità, non manca di ribadire la sua possibilità più che concreta di restare a Via Goito, ma la realtà dei fatti è che la sua posizione è in bilico e che Draghi e il ministero dell&#8217;Economia di <strong>Daniele Franco </strong>vorrebbero chiarezza e discontinuità in diverse attività della Cassa.</p>
<p>In primo luogo, a Palermo sono rimproverati i ritardi su due dossier ritenuti vitali per l&#8217;economia nazionale: quello di <strong>Autostrade per l&#8217;Italia </strong>e quello dell&#8217;affare <strong>Tim-Open Fiber </strong>per la rete unica. Progetti di valenza strategica su cui, in vista dei necessari investimenti infrastrutturali e produttivi legati al Pnrr nei settori delle infrastrutture e del digitale, Palermo con ogni probabilità finirà il suo primo (o unico?) mandato senza aver concluso in maniera definitiva accordi o svolte sostanziali. Parliamo di questioni tanto rilevanti da non poter essere compensati dai risultati ottenuti su dossier come la fusione <strong>Nexi-Sia</strong> e l&#8217;operazione Euronext. Palermo ha inoltre dovuto subire il graduale distacco dal controllo della Cassa di <strong>Sace, </strong>passata sotto il coordinamento del Tesoro durante la pandemia e che ora appare destinata a passare definitivamente fuori dal perimetro di Via Goito.</p>
<p>In secondo luogo, Palermo appare incardinato in un sistema di potere che riflette assetti superati negli ultimi mesi. In particolare l&#8217;assetto legato alla presenza degli ultimi superstiti dell&#8217;<strong>era Conte, </strong>con annessi rapporti con figure <a href="https://it.insideover.com/politica/dalema-renzi-quella-partita-sotterranea-per-il-sostegno-dei-dem-usa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ben inserite nei salotti romani come <strong>Massimo D&#8217;Alema, </strong></a>che sono stati via via sostituiti nelle prime settimane del governo Draghi: persone come Domenico Arcuri e Gennaro Vecchione, rimossi dagli incarichi di commissario straordinario all&#8217;emergenza Covid e direttore del Dis, sono stati avvicendati con <a href="https://it.insideover.com/politica/omogeneita-capillarita-rapidita-arriva-il-piano-draghi-figliuolo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Francesco Paolo Figliuolo</a> ed <a href="https://it.insideover.com/politica/elisabetta-belloni-draghi-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Elisabetta Belloni,</a> professionisti dotati di solide conoscenze delle materie che sono stati chiamati ad affrontare e depositari dell&#8217;assoluta fiducia del premier. La necessità di portare figure di spessore e competenze nei ruoli chiave nel campo delle nomine si sostanzia nella spinta a ricercare figure manageriali fortemente orientate alla governance delle dinamiche di mercato e dotate di una solida esperienza internazionale, e lontane dalla palude e dal sottobosco degli intrighi romani.</p>
<p>Infine<a href="https://it.insideover.com/politica/draghi-e-il-nuovo-riferimento-usa-in-europa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">, non bisogna dimenticare i solidi riferimenti euro-atlantici di Draghi</a> e del suo esecutivo, che portano con sé prese di posizione ben definite nei confronti dei rapporti economici, finanziari e commerciali del Paese. Fonti altamente qualificate di <em>InsideOver, </em>esperte delle dinamiche politiche ed istituzionali del governo, ci ricordano che <strong>Palermo </strong>è in questo contesto ritenuto <em>persona non grata </em>nel contesto dell&#8217;ambasciata statunitense ed è inviso agli americani da quando, nel 2019, ai margini del memorandum firmato dall&#8217;Italia per l&#8217;adesione alla &#8220;<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-nuova-via-della-seta.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nuova via della seta</a>&#8221; promosse in seno a Cdp l&#8217;emissione dei <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/panda-bond-porti-arance-sicilia-e-partite-serie-ecco-accordi-1667395.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cosiddetti <strong>panda bond, </strong></a>titoli obbligazionari denominati in yuan, per circa 650 milioni di euro.</p>
<h2>Giorni decisivi</h2>
<p>Palermo, ricordano le nostre fonti, in questo contesto appare privo delle certezze che più volte la stampa gli ha attribuito circa la possibilità di riconferma. Dopo un incontro avuto con il principale consigliere economico di Draghi, il professor <strong>Francesco Giavazzi, </strong>di cui ha dato conto <em>La Repubblica, </em>l&#8217;attuale amministratore delegato, ci segnalano, non è riuscito nell&#8217;intento di ottenere un incontro diretto con il premier in vista della nomina definitiva. Questo segnerebbe un vero e proprio flop di un altro apparato costruito da Palermo negli ultimi mesi ed anni, il sistema di promozione e comunicazione incardinato sulla <strong>Fondazione Cdp </strong>la cui presidenza è stata affidata all&#8217;ad di Simest, Pasquale Salzano, e la cui direzione generale a <strong>Mario Vitale, </strong>Responsabile Business Development della Luiss Business School, e che Palermo, ci spiegano le nostre fonti, intendeva presentare come strumento di ampliamento della sua rete informale nelle &#8220;stanze dei bottoni&#8221; di Roma.</p>
<p><strong>Draghi</strong> ha stravolto le gerarchie e cambiato profondamente le prassi nel contesto degli ambienti istituzionali italiani. E il valzer delle nomine, che procede sotto traccia e al riparo dai prevedibili assalti alla diligenza, lo testimonia. A suo modo, la sfida tra Palermo e Scannapieco è la partita tra due mondi sempre meno conciliabili ai tempi della risposta alla crisi pandemica, della ristrutturazione istituzionale imposta dagli attuali equilibri politici e dall&#8217;apertura di numerose sfide economiche e sociali per il sistema-Paese. Ed è chiaro che un cambio della guardia a <strong>Via Goito </strong>segnalerebbe che il progetto di Draghi è destinato a ramificarsi e a consolidarsi, complice la rilevanza sistemica di Cdp come apparato economico e finanziario e &#8220;centrale operativa&#8221; per la ripresa economica italiana. Aumentando sempre di più il distacco con la precedente era Conte, naufragata a cavallo tra il 2020 e il 2021 sotto il peso di appetiti politici divergenti e della mancanza di visione della maggioranza giallorossa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-partita-di-cassa-depositi-e-prestiti-quale-futuro-nellera-draghi.html">La partita di Cassa Depositi e Prestiti: quale futuro nell&#8217;era Draghi?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Quante risorse ha mobilitato l&#8217;Europa contro la crisi?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/quante-risorse-ha-mobilitato-leuropa-contro-la-crisi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 06:19:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea degli investimenti (Bei)]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Sure]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=274780</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1473" height="810" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Lagarde Bce" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115.jpg 1473w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115-768x422.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115-1024x563.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1473px) 100vw, 1473px" /></p>
<p>Il Sole 24 Ore ha stimato in 3.400 miliardi di euro il totale delle risorse che l&#8217;Unione europea ha mobilitato, direttamente o indirettamente, contro la crisi economica da coronavirus. Il calcolo del quotidiano economico italiano per eccellenza mette nello stesso paniera garanzie dirette dell&#8217;Unione, manovre volte a sbloccare l&#8217;azione statale e misure annunciate. Il totale reale è sicuramente &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/quante-risorse-ha-mobilitato-leuropa-contro-la-crisi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/quante-risorse-ha-mobilitato-leuropa-contro-la-crisi.html">Quante risorse ha mobilitato l&#8217;Europa contro la crisi?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1473" height="810" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Lagarde Bce" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115.jpg 1473w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115-768x422.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Christine-Lagarde-Getty-e1584604361115-1024x563.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1473px) 100vw, 1473px" /></p><p><em>Il Sole 24 Ore </em>ha stimato in <strong>3.400 miliardi di euro </strong>il totale delle risorse che l&#8217;Unione europea ha mobilitato, direttamente o indirettamente, contro la crisi economica da <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html?sd=sd" target="_blank" rel="noopener"><strong>coronavirus</strong></a>. Il calcolo del quotidiano economico italiano per eccellenza mette nello stesso paniera garanzie dirette dell&#8217;Unione, manovre volte a sbloccare l&#8217;azione statale e misure annunciate.</p>
<p>Il totale reale è sicuramente molto inferiore perché, ad esempio, sull&#8217;annunciato <strong>Recovery Fund </strong>mancano certezze circa la natura reale delle misure e dei fondi che saranno messi in campo. Inoltre, qualsiasi stima complessiva delle risorse è <strong>sicuramente prudenziale</strong>.</p>
<p>Non vi è dubbio che l&#8217;Unione europea si sia trovata di fronte una sfida di portata storica. Troppo dura, per molti, perché possa reggerla sul lungo periodo: per ora i segnali sono <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/europa-alla-prova-della-storia/">tutt&#8217;altro che incoraggianti</a>, non tanto perché le misure di risposta alla crisi non siano state messe in campo ma perché manca un progetto politico di reale coordinamento.</p>
<p>La <strong>Commissione </strong>e<strong> l&#8217;Eurogruppo </strong>hanno dato il via libera al pacchetto Sure-Mes-Bei da oltre<strong> 500 miliardi di euro </strong>in risposta alla crisi, che al suo interno comprende strumenti eterogenei come una banca strategica volta a favorire investimenti (Bei), un fondo di prevenzione della disoccupazione (Sure) e una versione ancora fumosa di una linea di credito già esistente (Mes).</p>
<p><em>Il Sole, </em>poi, conta come aiuti mobilitati dall&#8217;Europa le risorse che gli Stati hanno potuto mettere in campo per il sostegno alle imprese, che sono di cinque tipi: &#8220;Sovvenzioni dirette fino a 800mila euro per impresa, garanzie statali sotto forma di prestiti bancari, prestiti pubblici e privati con tassi di interesse sovvenzionati, uso delle capacità di prestito dalle banche e flessibilità per consentire l&#8217;assicurazione del credito all&#8217; esportazione a breve termine da parte dello Stato&#8221;. Non si tratta di <strong>risorse proprie dell&#8217;Unione, </strong>ma di uno spazio di manovra a cui la Commissione rinuncia per non ostacolare eccessivamente gli Stati. Come accaduto sul <a href="https://it.insideover.com/economia/la-commissione-sospende-le-regole-ecco-cosa-accade.html"><strong>patto di stabilità </strong></a>che è stato sospeso per tutto il 2020. Con oltre 930 miliardi di euro messi in campo come disponibilità per il sostegno alle imprese, al 30 aprile, la <strong>Germania </strong>assorbiva il 55% dei 1.800 miliardi di euro da parte degli Stati a cui l&#8217;Unione ha dato semaforo verde. Risorse che sarebbe spericolato definire come concesse effettivamente da Bruxelles.</p>
<p>La Commissione ha fornito poi <strong>linee guida </strong>per la gestione di settori strategici per l&#8217;Europa ritenuti in crisi: pensiamo ad esempio al tema del <strong>trasporto aereo, </strong>in cui l&#8217;Unione ha dato il via libera alle compagnie per rimborsare con voucher i passeggeri di voli sospesi. Oppure al <strong>turismo, </strong>in cui si studia la creazione di corridoi per i viaggiatori: &#8220;gli Stati devono agire sulla base di tre criteri&#8221;, ovvero il quadro epidemiologico , l&#8217;applicazione &#8220;delle misure di contenimento e altre considerazioni di natura economica e sociale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Corridoi&#8221; saranno aperti anche per l&#8217;<strong>agricoltura comunitaria, </strong>per favorire il movimento transcontinentale di stagionali e braccianti, e sul <strong>codice degli appalti, </strong>in cui l&#8217;Unione è pronta a concedere interventi in deroga per la ricerca di committenti e fornitori per progetti di stretta priorità.</p>
<p>A cambiare le carte in tavola potrebbe essere il <strong>Recovery Fund, </strong>che mobilitando il bilancio Ue permetterebbe di sfruttare apertamente le possibilità offerte da politiche coordinate e volte a offrire un reale &#8220;bazooka&#8221;: fino ad ora l&#8217;Unione ha concesso il massimo grado di libertà agli Stati e ha contribuito, soprattutto, derogando ai suoi poteri di controllo e supervisione. <a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html">Casi come quelli della Bei</a> non fanno testo perché parliamo di un&#8217;istituzione già pronta ed operativa prima della crisi: l&#8217;Europa deve riscoprirsi agente politico e andare a sostegno dei Paesi in difficoltà con concrete misure economiche e di stimolo, come sostegni al deficit, investimenti a fondo perduto, partenariati. Senza queste misure, quanto fatto finora rischia di essere percepito come una serie di misure-tampone studiate per l&#8217;emergenza di singoli settori e senza reale coordinamento.</p>
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		<title>La vittoria della Merkel sul Recovery Fund</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-vittoria-della-merkel-sul-recovery-fund-e-una-sconfitta-per-lue.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2020 08:08:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea degli investimenti (Bei)]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanismo europeo di stabilità (Mes)]]></category>
		<category><![CDATA[Sure]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1488" height="862" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Merkel Cdu Germania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684.jpg 1488w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684-300x174.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684-768x445.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684-1024x593.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1488px) 100vw, 1488px" /></p>
<p>Angela Merkel rimane sovrana incontrastata del continente europeo, e l&#8217;ultimo round negoziale tra Eurogruppo e Consiglio Europeo lo testimonia: nell&#8217;Unione non si muove foglia senza l&#8217;approvazione della Cancelliera che, forte dell&#8217;innegabile successo tedesco nella gestione del coronavirus e di un imponente stimolo economico, ha potuto dare le carte nel negoziato con gli altri leader europei, conquistando un successo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-vittoria-della-merkel-sul-recovery-fund-e-una-sconfitta-per-lue.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1488" height="862" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Merkel Cdu Germania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684.jpg 1488w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684-300x174.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684-768x445.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Angela-Merkel-Cdu-Getty-e1586269994684-1024x593.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1488px) 100vw, 1488px" /></p><p><strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html">Angela Merkel</a> </strong>rimane sovrana incontrastata del continente europeo, e <a href="https://it.insideover.com/economia/merkel-detta-i-tempi-allitalia-fondi-ue-non-prima-di-giugno.html">l&#8217;ultimo round negoziale tra Eurogruppo e Consiglio Europeo lo testimonia</a>: nell&#8217;Unione non si muove foglia senza l&#8217;approvazione della Cancelliera che, forte dell&#8217;innegabile successo tedesco nella gestione del <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>coronavirus</strong></a> e di un imponente stimolo economico, ha potuto dare le carte nel <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/che-cosa-ha-deciso-leurogruppo.html">negoziato</a> </strong>con gli altri leader europei, conquistando un successo a tutto campo.</p>
<p>L&#8217;esito del negoziato, infatti, sembra fornire un assist alla Merkel per guadagnare consensi interni in vista di un sempre meno <a href="https://it.insideover.com/politica/angela-merkel-e-tornata.html">improbabile quinto mandato.</a> Le tre istituzioni mobilitate a giugno per mettere sul campo oltre 500 miliardi di euro contro la crisi saranno la <strong>Commissione europea, </strong>il <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cose-il-mes-meccanismo-europeo-di-stabilita.html">Meccanismo europeo di stabilità</a> </strong>e la <a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html"><strong>Banca europea degli investimenti</strong></a>. Tre istituzioni, <em>en passant,</em> amministrate da altrettanti tedeschi. Rispettivamente l&#8217;ex ministro della Difesa <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html">Ursula von der Leyen,</a> </strong>il super-burocrate <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/il-direttore-del-mes-scende-in-campo.html">Klaus Regling</a> </strong>e l&#8217;esponente liberale <strong>Werner Hoyer</strong>.</p>
<p>Risulta rinviato al 2021 il completamento del processo di costruzione del <strong>Recovery Fund, </strong>su cui Francia, Spagna e Italia puntavano per avere a disposizione un alternativo &#8220;bazooka&#8221; europeo, in grado di evitare danni sistemici e di introdurre, in una versione comunque indiretta, forme di <strong>mutualizzazione del debito</strong>. Lo ha ufficializzato la vicepresidente della Commissione europea, <strong>Vera Jourova</strong>. Così facendo, però, il Recovery Fund destinato a divenire l&#8217;arsenale economico più consistente mai messo in campo dall&#8217;Unione rischia di perdere il carattere di misura di risposta ad emergenze sistemiche come la pandemia in atto.</p>
<p>La Germania, incorporando anche le ben più radicali pressioni dell&#8217;<strong>Olanda</strong>, <a href="https://it.insideover.com/politica/come-lolanda-e-diventata-il-punto-di-riferimento-dei-falchi.html">&#8220;falco&#8221; tra i falchi d&#8217;Europa,</a> ma dimostrando notevole pragmaticità non ha usato l&#8217;arma del veto sul negoziato sul Recovery Fund. Angela Merkel ha dato l&#8217;assenso a un documento fortemente depotenziato, nel quale il rinvio al 2021 è in primo luogo pensato come un assist alla sua Cdu in vista delle elezioni che nell&#8217;autunno dell&#8217;anno prossimo delineeranno il nuovo Bundestag e ai cui nastri di partenza la Cancelliera appare sempre più tentata a schierarsi. Il pensiero della Merkel è che limitare a tre strumenti, due dei quali (fondo Sure della Commissione e Mes) legati a forti condizionalità, l&#8217;aiuto ai Paesi più a rischio possa preservare la <strong>posizione finanziaria </strong>di Berlino in <a href="https://it.insideover.com/economia/super-bazooka-e-sponda-bce-cosi-la-germania-dimentica-lausterita.html">favore dell&#8217;imponente manovra anticrisi sviluppata sul fronte interno.</a></p>
<p>La realtà dei fatti lascia però temere che da qui al 2021 il quadro europeo possa, per la debolezza della risposta, eccessivamente deteriorarsi: non sarebbe la prima volta che la Germania usa la sua influenza e il suo peso per condizionare le dinamiche comunitarie a tutto vantaggio del suo utile personale. In questo caso, però, a Berlino servirebbe una strategia più lungimirante, che non abbia come orizzonte esclusivo l&#8217;egemonia sul continente. &#8220;Quando affermiamo che la Germania è diventata una “potenza civile”, come anche il Giappone, ciò significa che di fatto ha rinunciato alle velleità egemoniche di vecchio stampo, ottocentesco, nazionalista, ma purtroppo ciò non significata aver totalmente annullato la sfera conflittuale&#8221;, <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/germania-grande-strategia-europa-russia-cina/" target="_blank" rel="noopener">ha dichiarato un accademico esperto di Germania come Salvatore Santangelo</a>, &#8220;nella globalizzazione,<strong> la guerra e il conflitto</strong> si manifestano con nuove modalità, anche sul versante economico e culturale&#8221;. E per la Germania l&#8217;agone europeo è sempre stato un terreno di battaglia, in cui portare avanti un gioco considerato a somma zero: vincere la battaglia delle idee ha potuto consentire a Berlino di far introiettare i suoi dogmi (deflazione salariale, pareggio di bilancio e così via) anche nel resto dei Paesi dell&#8217;Unione, rendendoli di fatto meno competitivi e vettori della sua ascesa nel Vecchio Continente.</p>
<p>Oggi, il gioco è simile: la Germania mira a riprendersi più velocemente del resto d&#8217;Europa per poi poter far pesare un&#8217;accresciuta influenza sull&#8217;Unione. Il rischio di scottarsi <strong>giocando col fuoco </strong>è però, in questo caso, notevole. Nessuno più di una potenza commerciale come Berlino dovrebbe sapere che la crisi del coronavirus non è asimmetrica, ma impatta tutta Europa. Dovrebbe esser logico, di conseguenza, favorire e non frenare uno sviluppo integrato: il rischio, per Berlino, è che apparire come l&#8217;unico vincitore in Europa possa portare a un <a href="https://it.insideover.com/economia/la-follia-dellausterita.html">crollo totale dell&#8217;autorevolezza del Paese nell&#8217;Unione</a> e che la crisi alimenti spinte centrifughe e &#8220;rivolte&#8221; contro la linea tedesca nell&#8217;Unione che andrebbero a tutto svantaggio di una potenza in continua ricerca della stabilità come Berlino. Vista come una vittoria oggi, domani la scelta di rinviare il sostegno europeo del Recovery Fund al 2021 potrebbe apparire come una rovinosa sconfitta. Nelle relazioni internazionali vincere i negoziati è un ottimo risultato, stravincere può creare gravi problemi.</p>
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		<title>Tutte le misure in campo per la risposta alla crisi</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/tutte-le-misure-in-campo-per-la-risposta-alla-crisi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 14:32:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea degli investimenti (Bei)]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanismo europeo di stabilità (Mes)]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<category><![CDATA[Sure]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="767" height="1188" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Europa-Von-der-Leyen-Michel-La-Presse-e1663240201118.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Europa von der Leyen Michel (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Europa-Von-der-Leyen-Michel-La-Presse-e1663240201118.jpg 767w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Europa-Von-der-Leyen-Michel-La-Presse-e1663240201118-194x300.jpg 194w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Europa-Von-der-Leyen-Michel-La-Presse-e1663240201118-661x1024.jpg 661w" sizes="auto, (max-width: 767px) 100vw, 767px" /></p>
<p>I quattro punti fondamentali attorno a cui ruota l&#8217;accordo preparato dall&#8217;Eurogruppo e ufficializzato dal Consiglio Europeo sono gli strumenti che l&#8217;Unione Europea metterà in campo al fine di rispondere alla crisi economica del coronavirus. L&#8217;Unione sdoganerà già da giugno la nuova linea di credito del Meccanismo europeo di stabilità (Mes), gli interventi della Banca europea degli investimenti (Bei) e il fondo della &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/tutte-le-misure-in-campo-per-la-risposta-alla-crisi.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="767" height="1188" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Europa-Von-der-Leyen-Michel-La-Presse-e1663240201118.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Europa von der Leyen Michel (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Europa-Von-der-Leyen-Michel-La-Presse-e1663240201118.jpg 767w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Europa-Von-der-Leyen-Michel-La-Presse-e1663240201118-194x300.jpg 194w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Europa-Von-der-Leyen-Michel-La-Presse-e1663240201118-661x1024.jpg 661w" sizes="auto, (max-width: 767px) 100vw, 767px" /></p><p>I quattro punti fondamentali attorno a cui ruota l&#8217;accordo preparato dall&#8217;Eurogruppo e ufficializzato dal <strong>Consiglio Europeo </strong>sono gli strumenti che l&#8217;Unione Europea metterà in campo al fine di rispondere alla crisi economica del coronavirus.</p>
<p>L&#8217;Unione sdoganerà già da giugno la nuova linea di credito del <strong>Meccanismo europeo di stabilità (Mes), </strong>gli interventi della Banca europea degli investimenti (Bei) e il fondo della Commissione Sure per il contrasto alla disoccupazione, una vera e propria &#8220;cassa integrazione europea&#8221;. Sul <strong>Recovery Fund </strong>la Commissione di <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html" target="_blank" rel="noopener">Ursula von der Leyen</a> presenterà a maggio una proposta ufficiale e,<a href="https://it.insideover.com/economia/merkel-detta-i-tempi-allitalia-fondi-ue-non-prima-di-giugno.html" target="_blank" rel="noopener"> come previsto</a> dalla strategia di <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Angela Merkel,</strong></a> la vincolerà al nuovo bilancio pluriennaledell&#8217;Unione (2021-2027).</p>
<p>La<a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cose-il-mes-meccanismo-europeo-di-stabilita.html"> nuova linea di credito del Mes</a>, il Pandemic Crisis Support, si inserirà nella galassia delle “Enhanced Conditions Credit Line” (linea di credito a condizioni rafforzate), le linee del Mes funzionali a stabilizzare i Paesi con difficoltà di mercato, versione rafforzata delle Precautionary credit line (Pcl) del <strong>Fondo Monetario Internazionale, </strong>il quale pretende in contropartita ai prestiti erogati un pacchetto di misure da implementare contestualmente all’erogazione dei finanziamenti.</p>
<p>I finanziamenti che il fondo salva-Stati erogherà potranno toccare quota 240 miliardi di euro. Il Mes in questione, secondo i leader europei, dovrà essere a <strong>condizioni leggere</strong> e erogare finanziamenti chiedendo in contropartita memorandum molto meno pesanti di quelli siglati da Paesi come la Grecia. Ma, come si scriveva su <em><a href="https://it.insideover.com/economia/mes-i-rischio-dietro-i-cambiamenti-di-condizionalita.html">InsideOver</a>, </em>oltre alla parola dei leader europei valgono, nero su bianco, il trattato istitutivo del Mes, &#8220;l’articolo 136 del Tfue, che non offre flessibilità sulle condizionalità (leggasi austerità) richieste per il sostegno del fondo e le conseguenti azioni della <strong>Banca centrale europea</strong>, e risoluzioni quale la <a href="https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2013:140:0001:0010:IT:PDF"><strong>472/2013 votata dal Parlamento europeo</strong>&#8220;.</a> In quest&#8217;ultimo regolamento si affida al Consiglio europeo la possibilità di modificare a <strong>maggioranza qualificata </strong>la serie di misure contenute nei memorandum firmati contestualmente al ricorso al Mes.</p>
<p>La <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html" target="_blank" rel="noopener">Banca europea degli investimenti (Bei)</a> </strong>darà vita a un fondo di garanzia da 25 miliardi di euro per offrire alle imprese dell’Unione, soprattutto piccole emedie, liquidità per investimenti fino a 200 miliardi attraverso l&#8217;effetto leva e il moltiplicatore fiscale. La Bei, &#8220;gigante nascosto&#8221; d&#8217;Europa, è una vera e propria garanzia in termini di <strong>capacità d&#8217;intervento, </strong>di finanziamento alle operazioni strategiche, di sostegno alla liquidità delle <strong>imprese europee</strong>. Viene quasi da pensare che la sua ricapitalizzazione sia stata inferiore alle reali necessità e alle reali potenzialità della banca basata in Lussemburgo.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/economia/sure-che-cose-la-cassa-integrazione-europea.html">Il fondo anti-disoccupazione </a><strong>Sure </strong>è l&#8217;iniziativa presa dalla <strong>Commissione Europea, </strong>che stanzierà 100 miliardi di euro per coprire le spese dei Paesi membri per la <strong>cassa-integrazione dei lavoratori </strong>che rischiano la perdita del posto di lavoro. Il meccanismo sarà temporaneo e offrirà ai governi richiedenti,  a fronte di &#8220;garanzie fornite dagli Stati&#8221; al bilancio dell&#8217;Unione, una serie di finanziamenti a tasso agevolato. “Il sistema, in sostanza, si basa sull’idea che lavorare meno è uguale a lavorare tutti. Nel senso che con un sussidio pubblico per la riduzione dell’orario di lavoro si ammortizzano gli effetti della crisi in termini di perdita dei posti di lavoro”,<a href="https://www.italiaoggi.it/news/arriva-la-cassa-integrazione-europea-si-chiamera-sure-202004011858163015"> fa notare <em>Italia Oggi</em>.</a> Sure potrebbe essere resa vulnerabile dal rischio di uno shock asimmetrico sull&#8217;occupazione nel contesto dell&#8217;Eurozona, e dal diverso tenore del costo del sussidio tra i vari Paesi.</p>
<p>Il pacchetto complessivo del valore di 540 miliardi di euro deve entrare in vigore entro il 1° giugno, ha riferito il presidente del Consiglio europeo, il belga Charles Michel. Alla Commissione, che ha presentato una prima bozza per un piano da <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/un-recovery-fund-da-320-miliardi-ecco-la-mossa-della-commissione.html">320 miliardi di euro</a>, </strong>gli Stati hanno dato mandato per costruire il celebre <a href="https://it.insideover.com/economia/un-recovery-fund-da-320-miliardi-ecco-la-mossa-della-commissione.html"><strong>Recovery Fund</strong></a>. &#8220;Si tratterà&#8221;, <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/vertice-ue-pacchetto-500-miliardi-operativo-giugno-mandato-commissione-recovery-fund-ADqVvIM">fa notare </a><em>Il Sole 24 Ore,</em> &#8220;di permettere alla stessa Commissione europea di prendere denaro a prestito sui mercati finanziari, aumentando la quota delle risorse proprie nel bilancio comunitario, dall&#8217;1,2% a circa il 2% del totale. La signora von der Leyen non ha voluto dire quanto Bruxelles potrà raccogliere sui mercati&#8221;.</p>
<p>Questo dipenderà dal volume del bilancio pluriennale 2021-2027, dalla dotazione aggiuntiva dei singoli Stati, dalla natura dei titoli emessi e dall&#8217;operatività del fondo stesso, basata su prestiti o garanzie che sia. Giuseppe Conte ed <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-partita-di-macron-da-1300-miliardi.html">Emmanuel Macron</a></strong>chiedono l&#8217;emissione dei <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cosa-sono-i-coronabond.html">coronabond</a>, </strong>difficili però da ottenere per il radicale no del premier olandese <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-mark-rutte.html">Mark Rutte</a> e del cancelliere austriaco Sebastian Kurz. <strong>Pedro Sanchez, </strong>primo ministro spagnolo, ha proposto un fondo permanente da 1,5 trilioni di euro. La mediazione sarà lunga e difficile e avrà in Angela Merkel la direttrice del dissonante &#8220;concerto europeo&#8221;. Nella certezza che, come auspicato dalla Cancelliera, prima del 2021 non si parlerà di vedere operativa la nuova arma economica dell&#8217;Unione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/tutte-le-misure-in-campo-per-la-risposta-alla-crisi.html">Tutte le misure in campo per la risposta alla crisi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Merkel detta i tempi all&#8217;Italia</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/merkel-detta-i-tempi-allitalia-fondi-ue-non-prima-di-giugno.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 19:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea degli investimenti (Bei)]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanismo europeo di stabilità (Mes)]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Merkel Germania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Angela Merkel sta uscendo, dopo diverse settimane vissute sull&#8217;ottovolante, come la grande vincitrice della crisi del coronavirus. Sul fronte interno la Germania è passata dalla fase di difesa a quella di controffensiva contro l&#8217;epidemia (dal containment al roll-back per usare un gergo geopolitico) e sul fronte europeo la Cancelliera detta i tempi, tiene a freno l&#8217;estremismo dell&#8217;alleato olandese Mark Rutte, super-falco del rigore, e si &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/merkel-detta-i-tempi-allitalia-fondi-ue-non-prima-di-giugno.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/merkel-detta-i-tempi-allitalia-fondi-ue-non-prima-di-giugno.html">Merkel detta i tempi all&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Merkel Germania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-coronavirus-Getty-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html"><strong>Angela Merkel </strong></a>sta uscendo, dopo diverse settimane vissute sull&#8217;ottovolante, come la grande vincitrice della crisi del <strong>coronavirus</strong>. Sul fronte interno la <strong>Germania </strong>è passata dalla fase di difesa a quella di controffensiva contro l&#8217;epidemia (dal <em>containment </em>al <em>roll-back </em>per usare un gergo geopolitico) e sul fronte europeo la Cancelliera detta i tempi, tiene a freno l&#8217;estremismo dell&#8217;alleato olandese <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-mark-rutte.html">Mark Rutte</a></strong>, super-falco del rigore, e si impone sui Paesi mediterranei e del Sud Europa per mancanza di concorrenza.</p>
<p><strong>Giuseppe Conte </strong>ha imparato sulla sua pelle che a non giocare strategicamente di fronte a leader come la Merkel si finisce messi nell&#8217;angolo:<a href="https://it.insideover.com/economia/il-dilemma-ue-quale-fondo-per-ripartire.html"> e l&#8217;evoluzione del <strong>dibattito europeo </strong>sul Recovery Fund</a>, in cui tra l&#8217;altro Roma non ha portato alcuna proposta concreta, lo testimonia. Il Recovery Fund si farà, ma ai tempi dettati da Berlino: e nessuna decisione ufficiale sarà presa prima di molte settimane.</p>
<p>Per l&#8217;<strong>Italia </strong>la questione ha importanza capitale: Roma non tocca palla nella decisione concreta dei tempi e dei modi dell&#8217;azione comunitaria. Dal Consiglio europeo di oggi sono uscite delle linee guida del processo di definizione del Recovery Fund destinato ad avere un volume di circa mille miliardi di euro e a ricollegarsi al <strong>bilancio Ue 2021-2027, </strong>che però solo verso l&#8217;estate diverranno realtà. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/consiglio-ue-laccordo-dei-leader-libera-sure-bei-e-mes-1857496.html">L&#8217;impegno del Consiglio europeo</a> è stato quello di ragionare su questo strumento (su cui</p>
<p>E anche allora per l&#8217;Europa in generale e l&#8217;Italia in particolare non sarà tempo di cantare vittoria. Tra definizione concreta dell&#8217;intervento (contributo degli Stati? Emissione titoli? Strategie simili a quelle auspicate dal <a href="https://it.insideover.com/economia/il-piano-sanchez-da-15-trilioni-di-euro-evitera-il-mes.html">premier spagnolo Sanchez?)</a>, pianificazione strategica e entrata in vigore del meccanismo è possibile che i primi fondi reali arrivino solo nel 2021, di fatto assieme al nuovo bilancio pluriennale. Forse entro il 2020, come si sono augurati a fine Consiglio, ma ovviamente tutto dipenderà da quanto tempo impiegheranno a decidere su come intervenire.</p>
<p>La Merkel, in questo contesto, detta i tempi per ragioni di politica interna. La risposta alla crisi e la decisione del governo di Berlino di attivare senza esitazioni il &#8220;bazooka&#8221; economico interno hanno portato il centro della Cdu a nuovi <strong>picchi di consenso </strong>che hanno rafforzato un esecutivo a lungo in crisi nella sua linea europea. L&#8217;elettorato tedesco è tornato &#8220;autarchico&#8221;, restio alla solidarietà europea e anche il governo ha deciso di superare il suo <strong>calcolo spericolato, </strong>secondo cui la Germania avrebbe separato i suoi destini economici dal resto d&#8217;Europa, dopo aver compreso che la recessione avrebbe colpito anche il suo Paese.</p>
<p>Dunque si al Recovery Fund ma ai tempi &#8220;tedeschi&#8221;: verso il 2021, quando il bazooka economico interno inizierà a far sentire i suoi effetti, e dopo aver incassato l&#8217;assegno del <strong>via libera al Mes, </strong>visto dalla Germania come un&#8217;assicurazione sulla vita. Allora, per i Paesi più in difficoltà, potrebbe essere troppo tardi.</p>
<p>L&#8217;Italia rischia di risultare fortemente penalizzata da questo scenario. L&#8217;incertezza di breve periodo, infatti, lascerà a Roma la speranza di vedere un ruolo utile giocato da parte della <a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html"><strong>Banca europea degli investimenti (Bei) </strong></a>e dall&#8217;indennità anti disoccupazione comunitaria Sure, che a loro volta non risulteranno operativi prima dello stesso mese di giugno. Due mesi possono sembrare relativamente pochi, ma è bene ricordare che parliamo di un periodo di durata pari a quella dell&#8217;intera <strong>quarantena, </strong>i cui danni si sono rivelati finora durissimi per le economie del Vecchio Continente e per quella del nostro Paese in particolare.</p>
<p>Maggio sarà un mese verità e il governo Conte sarà chiamato a porre in essere <strong>misure di lungo termine </strong>dopo che la <a href="https://it.insideover.com/economia/la-coperta-corta-delle-garanzie-sulla-liquidita.html">Banca d&#8217;Italia ha sottolineato la carenza di risorse nel <strong>decreto liquidità </strong></a>recentemente approvato. Imprese e cittadini saranno chiamati a un vero e proprio tour de force per tenere duro aspettando che la marea montante della crisi si ritiri. Nella consapevolezza che gli aiuti europei non saranno risolutori in assenza di forti politiche di stimolo statale. E la conferma è arrivata anche dal fatto che il pacchetto accettato oggi dal Consiglio europeo prevede Mes, intervento di Bei e Sure e Mark Rutte, premier olandese capofila dei falchi, ha confermato la volontà di concentrarsi sui <strong>prestiti</strong> come strumento di assistenza: non fondi e basta.</p>
<p>Lo scenario che si delinea è il <strong>trionfo politico e narrativo </strong>di Angela Merkel. Che getta le fondamenta per il suo quinto mandato da Cancelliera, sul quale le voci sono sempre più probabili, e detta una volta di più i tempi in Europa. Teatro in cui è capace di fare politica, al contrario dei governanti italiani, una volta di più vincolati all&#8217;accettazione di un&#8217;agenda etero-diretta. Mentre, nel frattempo, le prospettive del sistema-Paese, dell&#8217;industria e dei lavoratori si fanno sempre più incerte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/merkel-detta-i-tempi-allitalia-fondi-ue-non-prima-di-giugno.html">Merkel detta i tempi all&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Bei, il &#8220;gigante nascosto&#8221; d&#8217;Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 16:52:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea degli investimenti (Bei)]]></category>
		<category><![CDATA[Eurobond]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1133" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Banca europea investimenti (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355-300x177.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355-768x453.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355-1024x604.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Banca europea degli investimenti (Bei), una delle istituzioni più interessanti e meno conosciute dell&#8217;Unione Europea, è entrata nel dibattito pubblico nelle ultime giornate in occasione dell&#8217;avanzata dello scontro interno al gruppo dei 27 Stati membri tra la proposta degli eurobond e la scelta dei rigoristi del Nord di trincerarsi dietro al Mes. Secondo il presidente del Consiglio italiano &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html">Bei, il &#8220;gigante nascosto&#8221; d&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1133" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Banca europea investimenti (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355-300x177.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355-768x453.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Werner-Hoyer-Bance-europea-investimenti-La-Presse-e1585673533355-1024x604.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Banca europea degli investimenti </strong>(Bei), una delle istituzioni più interessanti e meno conosciute dell&#8217;Unione Europea, è entrata nel dibattito pubblico nelle ultime giornate in occasione dell&#8217;avanzata dello scontro interno al gruppo dei 27 Stati membri <a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cosa-sono-i-coronabond.html">tra la proposta degli <strong>eurobond </strong></a>e la scelta dei rigoristi del Nord di trincerarsi <a href="https://it.insideover.com/economia/tutte-le-trappole-attorno-al-mes.html">dietro al Mes</a>.</p>
<p>Secondo il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier spagnolo Pedro Sanchez <a href="https://it.insideover.com/economia/la-nuova-strategia-italiana-puntare-sulla-bei.html">la Bei, adeguatamente ricapitalizzata,</a> potrebbe essere un volano per un&#8217;energica emissione di titoli comunitari unificati per i Paesi membri. Un&#8217;altra chiave di lettura la vede in sinergia con <a href="https://it.insideover.com/economia/laltra-troika-che-puo-mettere-al-sicuro-dai-rischi-del-mes.html">altre due istituzioni operative, il Fei e il Feis, per coordinare una &#8220;<strong>troika buona&#8221; </strong>capace di favorire politiche per la crescita.</a></p>
<p>Curioso, in un certo senso, che l&#8217;istituzione basata in Lussemburgo e esistente dal 1958 venga ripescata solo ora nelle discussioni di dominio pubblico. Parliamo di un vero e proprio colosso con una capitalizzazione da oltre<strong> 240 miliardi di euro,</strong> 600 miliardi di euro di prestiti attivi e un giro d&#8217;affari che annualmente varia tra i 60 e i 70 miliardi di euro. Il motivo di questa scarsa popolarità della Bei nelle discussioni europee ad alti livelli e nell&#8217;informazione economica è forse legata alla sua natura profondamente pragmatica, operativa e in netta controtendenza con l&#8217;ideologia del rigore e dell&#8217;austeritàsu cui i Trattati europei hanno modellato l&#8217;Unione Europea dagli Anni Novanta ad oggi.</p>
<p>Alla competizione sfrenata sotto l&#8217;ombrello del mercato comune la Bei contrappone solidarietà e cooperazione negli investimenti; al mito del rigore il sostegno all&#8217;<strong>investimento produttivo </strong>in capitale fisso; all&#8217;architettura barocca delle istituzioni di Bruxelles un&#8217;organizzazione agile e flessibile. Forse, adeguatamente ricapitalizzata, la Bei potrebbe benissimo procedere a fare ciò che, da tempo, porta avanti: promuovere la crescita sfruttando una dimensione operativa dieci volte maggiore di quella della Banca Mondiale.</p>
<p>Dallo sviluppo di investimenti pubblici per la crescita all&#8217;erogazione di finanziamenti alle Pmi (attraverso la mediazione di banche locali) o start-up (con modalità di <em>venture capital) </em>la Bei opera attivamente in diversi progetti. Ratio di fondo della sua condotta è contribuire al massimo per il 50% di ogni progetto così da poter gestire l&#8217;attivazione di una leva di investimenti pubblici e privati. Reti idriche, connessioni digitali, investimenti energetici sono stati negli ultimi anni al centro delle attività della Bei, <a href="https://www.eib.org/attachments/general/the_eib_at_a_glance_it.pdf">che nel 2018 ha 854 progetti</a> per un complessivo ammontare di <strong>64,190 miliardi di euro</strong>, oltre 23 dei quali diretti alle piccole imprese d&#8217;Europa.</p>
<p>L&#8217;Italia, che col 19,21% del capitale della Bei guida la classifica dei partecipanti alle sue attività a pari merito con Francia e Germania, e stando alle proiezioni dei dati 2019 nell&#8217;anno trascorso sarebbe stato il primo fruitore dei suoi progetti, <a href="https://www.repubblica.it/economia/finanza/2020/01/30/news/l_italia_e_il_primo_beneficiario_della_banca_europea_degli_investimenti_con_11_miliardi_nel_2019_il_18_piu_della_spagna-247164735/">con 11 miliardi di euro in finanziamenti.</a> Il nostro paese è seguito da Spagna, Francia e Germania. I progetti della Bei sono in stragrande maggioranza azzeccati. Definendola il &#8220;gigante nascosto&#8221;, <a href="https://www.ft.com/content/940b71f2-a3c2-11e9-a282-2df48f366f7d">nel luglio scorso il <em>Financial Times </em>sottolineava come</a> la Bei avesse stralciato come inesigibili e, dunque, giunti a finanziare progetti non andati a buon fine prestiti per soli 300 milioni di euro a fronte dei 1.390 miliardi complessivamente erogati negli ultimi sessant&#8217;anni (lo 0,02%).</p>
<p>Nella risposta alla crisi economica da coronavirus la banca del Lussemburgo non si è fatta attendere. La Bei ha preparato un maxi-pacchetto di aiuti da <strong>40 miliardi di euro </strong>che, <a href="https://www.lastampa.it/economia/2020/03/17/news/coronavirus-40-miliardi-dalla-bei-per-aiutare-piccole-e-medie-imprese-1.38602934">fa notare <em>La Stampa,</em> </a>“comprende schemi di garanzia dedicati alle banche basati su programmi esistenti, mobilitando fino a 20 miliardi di euro di finanziamenti; linee di liquidità dedicate alle banche per garantire un ulteriore sostegno al capitale circolante per le Pmi e le società a media capitalizzazione di 10 miliardi e programmi di acquisto di titoli garantiti da attività (Abs) per consentire alle banche di trasferire il rischio sui portafogli di prestiti alle Pmi, mobilitando un ulteriore sostegno di 10 miliardi”. Una potenza di fuoco che va nella direzione giusta, quella del sostegno alle <strong>necessarie politiche nazionali, </strong>e che va gestita in vista di una possibile ricapitalizzazione: deviare risorse tanto importanti verso gli Eurobond è davvero la soluzione corretta per i Paesi europei?</p>
<p>Certamente la Bei dispone delle competenze operative e della capacità per gestire nella maniera più oculata i fondi ricevuti dall&#8217;emissione di <strong>obbligazioni comuni </strong>per l&#8217;Eurozona: tuttavia è bene ricordare che stravolgere la sua missione in un momento tanto critico, convertendola a mera piattaforma finanziaria, potrebbe non essere la scelta più azzeccata. La combinazione tra Eurobond a lungo termine e rafforzamento di capitale della Bei può ampliare la sua prospettiva come utile strumento anti-crisi: ma a deliberare tale sviluppo non può che essere una politica europea oggi più che mai ingessata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/alla-scoperta-della-bei-ecco-il-gigante-nascosto-deuropa.html">Bei, il &#8220;gigante nascosto&#8221; d&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La nuova strategia italiana: puntare sulla Bei</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-nuova-strategia-italiana-puntare-sulla-bei.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2020 11:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea degli investimenti (Bei)]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Conte conferenza video" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L&#8217;ombra di Mario Draghi e del suo più recente editoriale sul Financial Times giganteggiano alle spalle dei leader europei impegnati nel Consiglio europeo e hanno aiutato il governo italiano e spagnolo a guidare la svolta che ha condotto al blocco delle conclusioni finali del vertice telematico in assenza di strumenti innovativi per permettere all&#8217;Europa di rispondere alla crisi del coronavirus. Il fronte dei &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-nuova-strategia-italiana-puntare-sulla-bei.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Conte conferenza video" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Conte-videconferenza-La-Presse-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L&#8217;ombra di <a href="https://www.ft.com/content/c6d2de3a-6ec5-11ea-89df-41bea055720b"><strong>Mario Draghi </strong>e del suo più recente editoriale sul <em>Financial Times </em>giganteggiano</a> alle spalle dei leader europei impegnati nel <strong>Consiglio europeo </strong>e hanno aiutato il governo italiano e spagnolo a guidare la <strong>svolta </strong>che ha condotto al blocco delle conclusioni finali del vertice telematico in assenza di strumenti innovativi per permettere all&#8217;Europa di rispondere alla crisi del coronavirus.</p>
<p>Il fronte dei rigoristi del Nord incassa la <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/lirlanda-rompe-il-fronte-del-rigore.html">defezione dell&#8217;Irlanda</a>, </strong>travolta dal rischio di una crisi economica e occupazionale senza precedenti, ma fa quadrato e si compatta con una tenacia che non si vedeva dai tempi della <strong>crisi del debito greco</strong>. Olanda, Austria, Finlandia e Germania da una parte, <strong>Italia, Francia, Spagna </strong>dall&#8217;altro. <a href="https://it.insideover.com/economia/lolanda-smaschera-il-tranello-del-mes.html">Mes e condizionalità</a> legate all&#8217;austerità contro <a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cosa-sono-i-coronabond.html">Eurobond</a>: l&#8217;Unione Europea rischia di implodere di fronte all&#8217;incapacità di trovare strumenti politici per ovviare alla crisi. E per l&#8217;ottusità di chi, dopo anni, si ostina a voler strumentalizzare politicamente il mito del rigore sui conti, oggi incarnato da quel Meccanismo europeo di stabilità che appare un totem ideologico prima ancora che un reale strumento anti-crisi, c<a href="https://it.insideover.com/economia/varoufakis-tira-dritto-e-pubblica-gli-eurolekas.html">ome gli <strong>EuroLeaks </strong>di Yannis Varoufakis hanno recentemente confermato.</a></p>
<p>Draghi, nelle scorse giornate, ha mandato un messaggio di grande forza, aprendo all&#8217;establishment economico e finanziario internazionale e alle èlite dell&#8217;Europa intera gli occhi circa la necessità di un intervento pubblico poderoso per il salvataggio delle economie di fronte al rischio coronavirus. E circa la necessità di una risposta corale, condivisa a un &#8220;cigno nero&#8221; senza precedenti. Il Mes e il mero intervento della Banca centrale europea non bastano più. <a href="https://it.insideover.com/economia/la-commissione-sospende-le-regole-ecco-cosa-accade.html">L&#8217;Europa politica, <em>de facto, </em>si è fino ad ora resa utile solo &#8220;contraendosi&#8221;, derogando al <strong>Patto di stabilità </strong>e dando il via libera ai bilanci nazionali.</a> A livello comunitario, fa notare <em>Il Messaggero, </em>&#8220;sotto pressione rischiano di finire anni di integrazione mentre riemergono diffidenze tra Nord e Sud su come vengono gestite le finanze pubbliche&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Italia e i Paesi alleati sembrano aver fatto proprio l&#8217;invito di Draghi: si all&#8217;intervento europeo se messo in campo con strumenti innovativi ed eccezionali. Il nuovo fronte per rompere l&#8217;ipotesi dell&#8217;assedio del Mes sembra essere destinato a diventare quello dell&#8217;utilizzo della <strong>Banca Europea degli Investimenti </strong>come volano per l&#8217;emissione degli Eurobond.</p>
<p>Anche il presidente italiano del&#8217;Europarlamento David Sassoli ha auspicato il coinvolgimento di una Bei aumentata di capitale per operare attivamente nell&#8217;emissione di un titolo denominato comunemente per tutta l&#8217;Eurozona. La Bei, che si occupa di sostenre investimenti a lungo termine e, in diversi casi, destinati alla costruzione di <strong>capitale fisso </strong>nei Paesi aderenti all&#8217;Unione, ha le capacità programmatiche e le competenze per gestire anche un&#8217;emissione di Eurobond. Fino ad ora ha agito con autonomia e sagacia predisponendo una linea di credito di 40 miliardi di euro per le imprese europee. &#8220;Il pacchetto di finanziamento proposto dalla Bei&#8221;, <a href="https://www.lastampa.it/economia/2020/03/17/news/coronavirus-40-miliardi-dalla-bei-per-aiutare-piccole-e-medie-imprese-1.38602934">fa notare <em>La Stampa,</em> </a>&#8220;comprende schemi di garanzia dedicati alle banche basati su programmi esistenti, <strong>mobilitando fino a 20 miliardi di euro</strong> di finanziamenti; linee di liquidità dedicate alle banche per garantire un ulteriore sostegno al capitale circolante per le Pmi e le società a media capitalizzazione di 10 miliardi e programmi di acquisto di titoli garantiti da attività (Abs) per consentire alle banche di trasferire il rischio sui portafogli di prestiti alle Pmi, mobilitando un ulteriore sostegno di 10 miliardi&#8221;.</p>
<p>La Bei è dunque <strong>politicamente più lungimirante </strong>di molte istituzioni di matrice politica e ha già avviato un sentiero di assistenza di notevole rilevanza. La scommessa sulla banca basata in Lussemburgo per gli Eurobond potrebbe risultare fondamentale e ben piazzata: non si capisce, a maggior ragione, l&#8217;irrigidimento dei rigoristi nordici sul fondo salva-Stati in una fase di totale crisi per il sistema dell&#8217;Europa e dell&#8217;euro. Tempi eccezionali richiedono risposte eccezionali: questo nel Vecchio Continente molti continuano a non volerlo capire. Forse pensando di poter sfruttare, strumentalmente, la crisi contro i ventri molli dell&#8217;Europa, ovvero i Paesi più colpiti dall&#8217;emergenza sanitaria e potenzialmente esposti a una buriana economica. A pensar male<strong>, </strong>diceva Giulio Andreotti, si fa certamente peccato. Ma molto spesso ci si azzecca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-nuova-strategia-italiana-puntare-sulla-bei.html">La nuova strategia italiana: puntare sulla Bei</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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