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	<title>Piazza Affari Archives - InsideOver</title>
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	<title>Piazza Affari Archives - InsideOver</title>
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		<title>2013-2023, la Borsa italiana premia Stellantis. Ma gli investimenti sono lontani dal Bel Paese&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/2013-2023-la-borsa-italiana-premia-stellantis-ma-gli-investimenti-sono-lontani-dal-bel-paese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Aug 2024 04:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
		<category><![CDATA[Stellantis]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Stellantis" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-1536x1022.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Stellantis tra le regine della Borsa italiana nell'ultimo decennio. Ma gli investimenti dove sono? Questa la domanda chiave.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/2013-2023-la-borsa-italiana-premia-stellantis-ma-gli-investimenti-sono-lontani-dal-bel-paese.html">2013-2023, la Borsa italiana premia Stellantis. Ma gli investimenti sono lontani dal Bel Paese&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Stellantis" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240821001952916_47bc480c6cb717a96238b4a30dc310f6-1536x1022.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il graduale <strong>disaccoppiamento di Stellantis</strong> dall&#8217;Italia e le scelte della <strong>famiglia Agnelli-Elkann</strong> di globalizzare l&#8217;ex Fiat e il suo conglomerato nel grande gruppo a trazione franco-americana, sono un fatto noto. E le scelte compiute in quest&#8217;ultimo decennio dagli ex patroni dell&#8217;auto italiana tramite il gruppo Exor, dal calo della produzione alla vendita di asset strategici per la filiera come <a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-perde-un-altro-pezzo-magneti-marelli-ai-giapponesi.html"><strong>Magneti Marelli</strong> </a>e <strong>Comau</strong>, sono ulteriormente difficili da analizzare alla luce dei risultati borsistici e finanziari che Stellantis e l&#8217;azienda che l&#8217;ha preceduta, Fca, hanno ottenuto nell&#8217;ultimo decennio.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-globale-di-exor-e-il-declino-dellauto-italiana.html">La svolta globale di Exor</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://it.insideover.com/economia/il-tempismo-degli-agnelli-elkann-portano-lauto-cinese-in-europa-quando-la-ue-pensa-di-tassarla.html">Il tempismo errato degli Agnelli-Elkann sull&#8217;auto elettrico cinese</a></strong></li>



<li><a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-svende-i-suoi-tesori-industriali-italiani-gli-agnelli-elkann-incassano-la-politica-tace.html"><strong>Magneti Marelli e Comau: la perdita di due asset strategici</strong></a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Le regine della Borsa in Italia</h2>



<p>Secondo i dati Refinitiv analizzati da eToro, infatti, Stellantis è stata tra le prime cinque aziende per crescita della capitalizzazione di mercato nel decennio 2013-2023 per quanto riguarda i titoli <strong>quotati a Piazza Affari</strong>. In cima alla classifica c&#8217;è SeSa, azienda di Empoli attiva nel settore dei servizi alle imprese, che in dieci anni ha decuplicato il valore di mercato, diventando una cosiddetta <em>tenbagger</em> simile alle più esplosive aziende americane (a Wall Street <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-sorpassa-apple-tra-chip-e-ia-si-gioca-il-futuro-del-capitalismo.html">Nvidia </a>è cresciuta del 12.265%, Tesla del 2.378% e la farmaceutica Eli Lilly del 1.043%, per fare alcuni paragoni).</p>



<p>A seguire, <strong>Amplifon segna +780%</strong>; il gruppo <strong>Stellantis è terzo: +740%</strong>. Precede il colosso dei microchip <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/storie-pasquale-pistorio-ovvero-il-padre-delleccellenza-italiana-nella-microelettronica.html"><strong>StMicroelectronics</strong> </a>(+620%) e il produttore di pompe ad altissima pressione <strong>Interpump (+540%)</strong> nel gruppo delle quattro <em>fivebaggers</em> italiane, ovvero aziende che in un decennio hanno almeno quintuplicato il loro valore tra le 138 quotate analizzate da eToro. Notiamo come tra queste aziende, eccezion fatta per StMicroelectronics, non ci siano <strong>gruppi della taglia e del peso paragonabile</strong> a quello della casa automobilistica nata dalla fusione tra Fca e il gruppo Psa nel 2021. Ma anche che i gruppi emersi o esplosi in questo periodo abbiano fatto del <strong>mercato italiano</strong> e dei loro investimenti in loco un faro della crescita dimensionale in termini tanto operativi quanto finanziari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ambivalente rapporto tra Stellantis e l&#8217;Italia</h2>



<p>Stellantis, il cui valore borsistico è da attualizzare al netto di una frenata del 30% da inizio anno a oggi, ha <strong>ottenuto fiducia e capitali dal mercato italiano</strong>. Il gruppo, che opera con risultati positivi nonostante un ridimensionamento in questa fase più recente, sta dando priorità a <strong>contesti produttivi differenti</strong> rispetto a quello italiano. Si pensi ad esempio al risultato brillante degli stabilimenti <a href="https://it.insideover.com/economia/il-secolo-doro-dellautomobile-spagnola-che-surclassa-litalia.html">Stellantis in Spagna</a>, mentre invece in questo 2024, ha notato <em>Quattroruote</em>, &#8220;tra gennaio e giugno, sono usciti dai cancelli dei vari siti <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/addio-milione-di-auto-della-produzione-stellantis-in-italia-resiste-solo-la-cara-vecchia-panda.html">303.510 veicoli, il 25,2% in meno rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno scorso</a></strong>, soprattutto a causa dell&#8217;andamento delle vetture: -35,9%, per 186.510 unità&#8221;.</p>



<p>Insomma, neanche la corsa del titolo a Piazza Affari, <strong>legata all&#8217;appetibilità di un gruppo che sarebbe errato non definire in salute</strong>, ha contribuito a quel radicamento nazionale che a Stellantis si è dimostrato più volte necessario per difendere alte marginalità, componentistica e prodotti. Le altre aziende della top 5 dell&#8217;ultimo decennio borsistico hanno messo il Belpaese al centro delle proprie strategie. Essere in questo club ristretto come massima azienda per dimensione dovrebbe spingere Exor, primo azionista in termini relativi del gruppo a testa principalmente francese, a ricordare la natura fondamentale dell&#8217;Italia per il proprio business auto. E a non pensare al Paese d&#8217;origine della Real Casa torinese degli Agnelli-Elkann solo come a una potenziale zavorra il cui peso è da alleviare gradualmente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/2013-2023-la-borsa-italiana-premia-stellantis-ma-gli-investimenti-sono-lontani-dal-bel-paese.html">2013-2023, la Borsa italiana premia Stellantis. Ma gli investimenti sono lontani dal Bel Paese&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Sfida francese o opportunità per l&#8217;Italia? Il dilemma di Piazza Affari</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/sfida-francese-o-opportunita-per-litalia-il-dilemma-di-piazza-affari.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2021 07:46:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Euronext]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1123" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Piazza Affari a Milano (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-768x449.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-1024x599.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il passaggio di Piazza Affari in mano al listino paneuropeo a guida francese Euronext ha rappresentato uno degli eventi più importanti nella finanza europea  L&#8217;uscita del London Stock Exchange dal controllo su Borsa Italiana è stata, in questa fase chiave, una conseguenza strutturale della Brexit ma anche una dimostrazione della trasformazione del mercato continentale, orientato a una crescente concentrazione. In questo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/sfida-francese-o-opportunita-per-litalia-il-dilemma-di-piazza-affari.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/sfida-francese-o-opportunita-per-litalia-il-dilemma-di-piazza-affari.html">Sfida francese o opportunità per l&#8217;Italia? Il dilemma di Piazza Affari</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1123" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Piazza Affari a Milano (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-768x449.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-1024x599.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il passaggio<a href="https://it.insideover.com/economia/piazza-affari-passa-ad-euronext.html" target="_blank" rel="noopener"> di <strong>Piazza Affari </strong>in</a> mano al listino paneuropeo a guida <a href="https://it.insideover.com/economia/piazza-affari-in-cambio-del-recovery-il-sospetto-e-la-pista-francese.html" target="_blank" rel="noopener">francese <strong>Euronext </strong>ha rappresentato uno degli eventi più importanti nella finanza europea </a> L&#8217;uscita del <strong>London Stock Exchange </strong>dal controllo su Borsa Italiana è stata, in questa fase chiave, una conseguenza strutturale della Brexit ma anche una dimostrazione della trasformazione del mercato continentale, <a href="https://it.insideover.com/economia/via-al-risiko-delle-borse.html" target="_blank" rel="noopener">orientato a una crescente concentrazione.</a></p>
<p>In questo contesto, a oltre un anno dalla chiusura dell&#8217;accordo con cui Lse, desiderosa di mettere le mani sulla piattaforma dati Refinitiv, ha scelto per motivi di trasparenza e concorrenza di passare Piazza Affari al gruppo a guida transalpina si possono valutare in senso complessivo le prime conseguenze della transazione.</p>
<p>In primo luogo, è chiaro che la continuità d&#8217;azione tra governo, apparati dello Stato, Copasir e mondo finanziario ha, sia nell&#8217;era del Conte-bis che nell&#8217;era Draghi, prevenuto le più estreme preoccupazioni di una dilagante <strong>penetrazione francese </strong>in campo borsistico italiano. La presenza di <strong>Cdp e Intesa</strong>, partner di Euronext nel consorzio, ha annacqua il controllo francese, assieme all&#8217;attento scrutinio operato dalla Consob di Paolo Savona.</p>
<p>In secondo luogo, l&#8217;Italia è riuscita a ottenere un controllo sistemico su un elemento fondamentale del business di Euronext, la gestione dei dati. Euronext &#8211; che riunisce oggigiorno il suo ombrello le borse di Parigi, Milano, Bruxelles, Amsterdam e Lisbona &#8211; ha deciso nell&#8217;aprile di trasferire da Londra il suo principale data center nel <strong>campus Aruba</strong> di Ponte San Pietro. La compagnia toscana gestirà dunque dai suoi hub nella bergamasca una componente fondamentale della creazione di valore, e la migrazione è stata pensata in modo da rendere Piazza Affari pronta per il passaggio dei mercati di Borsa Italiana sulla piattaforma di trading Optiq, utilizzata da Euronext entro il 2023. <a href="https://www.lavoce.info/archives/69577/se-borsa-italiana-torna-italiana/">Come ricorda <em>La Voce, del resto</em></a>, questo è importante nell&#8217;ottica del business in una fase in cui “le borse più attive sono diventate dei conglomerati finanziari straordinariamente potenti, che controllano dai software che alimentano i back office delle banche agli indici utilizzati nei mercati finanziari e soprattutto controllano i dati utilizzati dagli investitori. Le nuove fonti di reddito sono più stabili delle commissioni da negoziazione, perché vendute tramite abbonamenti e i loro ricavi crescono in maniera esponenziale”.</p>
<p>In terzo luogo, in ogni caso, va valutato che sussiste tuttora un grande differenziale di potenza tra Parigi e Milano. A settembre 2021 le compagnie quotate a Piazza Affari valevano complessivamente <a href="https://www.borsaitaliana.it/borsaitaliana/statistiche/statistiche-storiche/capitalizzazioni/2021/202109/capitalizzazionedelleazioniquotatecopycopycopycopycopy_pdf.htm" target="_blank" rel="noopener">poco meno di 727 miliardi di euro</a>, circa il 15% dei quali imputabili a due sole aziende, <strong>Enel </strong>e <strong>Eni, </strong>peraltro a partecipazione statale. Una cifra che sminuisce di fronte ai quasi 4 trilioni di euro di capitalizzazione della borsa di Parigi. La quale è la regina del gruppo e attraverso Stephane Boujnah esprime l&#8217;ad di Euronext con il placet del presidente Emmanuel Macron. Questo può portare a ritenere dubbi o quantomeno da verificare determinate manovre che hanno, apparentemente, rafforzato il sistema-Paese Italia ma, al contempo, sembrano depotenziare <strong>Piazza Affari</strong>. Ad esempio  la decisione di Euronext di accentrare presso la Cassa di Compensazione e Garanzia basata a Roma tutte le attività di “clearing” delle Borse nel network europeo, comprendenti il processo di calcolo delle obbligazioni reciproche degli operatori contraenti e il processo di trasferimento dei titoli, può essere letta in una chiave di <em>divide et impera</em>.</p>
<p>Non a caso, quarto punto, dal potenziamento e dal rilievo ottenuto tramite l&#8217;espansione di Euronext la Francia ha ottenuto il potenziamento sistemico della sua base finanziaria, risultando nel 2020 il Paese europeo col tasso più alto di investimenti in <strong>start-up (5,4 miliardi di euro) </strong>davanti anche alla Germania, storica leader nel Vecchio Continente, complice un crescente dinamismo e una maggiore arrembanza della sua imprenditoria. Al contempo, invece, l&#8217;Italia fa i <a href="https://www.ilsussidiario.net/news/finanza-e-politica-quel-brutto-derby-fra-milano-e-roma-sulla-borsa-italiana/2250371/" target="_blank" rel="noopener">conti ancora, nota <em>Il Sussidiario, </em></a>con il “mismatching” drammatico – e peraltro storico – fra 1.800 miliardi di risparmi congelati nei conti bancari e le esigenze di ricapitalizzazione di decine di migliaia di imprese nazionali: quelle che producono Pil, occupazione, export e innovazione&#8221; e che spesso sono ad ora escluse dallo sbarco in borsa.</p>
<p>Facendo un bilancio, è dunque ancora presto per capire in che misura l&#8217;Italia potrà risultare vincitrice della <strong>campagna di espansione </strong>di Euronext. I danni più rischiosi, quelli legati a una marginalizzazione decisiva nella fase di avvio della fusione con Piazza Affari, sono stati ad ora fugati, ma complice la continua e spesso insistente attenzione degli attori francesi per i pezzi pregiati del nostro tessuto produttivo ogni prudenza verso Parigi è ben giustificata.<a href="https://it.insideover.com/politica/il-trattato-del-quirinale-e-il-futuro-della-sfida-francese.html"> La &#8220;<strong>sfida francese&#8221;</strong></a>, in fin dei conti, è in continua evoluzione. <a href="https://it.insideover.com/politica/italia-francia-relazioni-internazionali.html">All&#8217;Italia l&#8217;onere di affrontarla</a> cercando di coglierne i massimi dividendi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/sfida-francese-o-opportunita-per-litalia-il-dilemma-di-piazza-affari.html">Sfida francese o opportunità per l&#8217;Italia? Il dilemma di Piazza Affari</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Macron punta a conquistare Borsa Italiana?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/macron-punta-a-conquistare-borsa-italiana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2021 07:14:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Cassa Depositi E Prestiti (CDP)]]></category>
		<category><![CDATA[Euronext]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=309968</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Borsa Milano Piazza Affari (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Quando, a ottobre, il listino paneuropeo a guida francese perfezionò dal London Stock Exchange l&#8217;acquisto di Piazza Affari in asse con Cassa Depositi e Prestiti e Intesa San Paolo, dominus della finanza italiana, gli analisti economici e gli addetti ai lavori identificarono tanto delle prospettive operative quanto dei profili di rischio. Sul primo fronte, non era da sottovalutare la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/macron-punta-a-conquistare-borsa-italiana.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Borsa Milano Piazza Affari (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Quando, a ottobre, il listino paneuropeo a guida francese perfezionò dal <strong>London Stock Exchange </strong>l&#8217;acquisto di Piazza Affari in asse con <strong>Cassa Depositi e Prestiti e Intesa San Paolo, </strong><em>dominus </em>della finanza italiana, gli analisti economici e gli addetti ai lavori identificarono tanto delle prospettive operative quanto dei profili di rischio.</p>
<p>Sul primo fronte, non era da sottovalutare la prospettiva per Borsa Italiana di assurgere a protagonista in un grande gruppo borsisitico europeo nelle prospettive della finanza continentale post-Brexit; inoltre, la presenza di<a href="https://it.insideover.com/economia/piazza-affari-passa-ad-euronext.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Cdp e Intesa</a> nel quadro dell&#8217;accordo offre indubbiamente la possibilità di vedere una maggiore capacità di esposizione sul mercato dei capitali per il comparto strategico della <strong>piccola e media impresa </strong>nazionale e un apertura a nuove reti e mercati internazionali.</p>
<p>Sul secondo, invece, il tema da tenere d&#8217;occhio è quello del protagonismo di un uomo e del suo governo: <strong>Emmanuel Macron </strong>ha piani ben precisi per il potenziamento e la proiezione del capitalismo francese nell&#8217;era post-pandemica e immagina una strategia articolata che possa permettere alla Francia, attraverso la leva dell&#8217;autonomia strategica continentale in diversi settori, di utilizzare l&#8217;Unione Europea e i suoi mercati come <strong>moltiplicatore di potenza </strong>al servizio dell&#8217;interesse nazionale. Vale per la Difesa, vale per l&#8217;energia, vale per la <a href="https://it.insideover.com/politica/le-rotte-future-della-sovranita-europea.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tecnologia</a> e vale, a maggior ragione, per la finanza.</p>
<p>Euronext è il primo mercato dell&#8217;Eurozona, conta oltre 3.500 miliardi di euro di capitalizzazione e per ragioni fiscali e di neutralità ha sede ad Amsterdam, ma è innervato dalla <strong>potenza finanziaria </strong>francese. E Emmanuel Macron e i suoi stanno gradualmente &#8220;colonizzando&#8221; il suo cda mettendo uomini dell&#8217;Eliseo nelle posizioni cruciali. E lasciando ai partner i contentini simbolici delle posizioni meno operative. In Euronext è prossima a replicarsi la stessa trama già vista in <strong>Naviris, STMicroelectronics, Stellantis, </strong>fusioni italo-francesi in cui a Roma è consentito esprimere il presidente e a Parigi è garantita la ben più strategica e operativa poltrona di amministratore delegato.</p>
<p>Il prossimo presidente di Euronext sarà il banchiere italiano <strong><a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2021/02/15/euronext-piero-novelli-sara-presidente_c18edbc4-cdf1-4543-b666-1a17d73b682a.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Piero Novelli</a>, </strong>in arrivo da Ubs, ma l&#8217;ad <strong>Stephane Boujnah </strong>sta puntellando il gruppo con figure di assoluta fedeltà all&#8217;Eliseo. Pescando, in certi casi, direttamente dal governo, dato che come ricorda <em>Milano Finanza </em>&#8220;<strong>Nicolas Jégou, </strong>dopo tre anni al fianco del presidente in qualità di consigliere tecnico sull&#8217;Europa, è stato chiamato ad entrare nella squadra di Boujnah come capo di gabinetto&#8221; e nelle scorse settimane Boujnah, ex consigliere di Dominique Strauss-Kahn, ha nominato alla guida di Euronext Parigi la supermanager <strong>Delphine d&#8217;Amarzit, </strong>dal 2007 al 2009 responsabile degli Affari economici negli uffici del governo francese.</p>
<p>Tutto questo si ripercuoterà con ogni probabilità sulla futura governance di Piazza Affari. Che risentirà degli equilibri in sviluppo ai piani alti della finanza europea. Euronext mira a procedere all&#8217;integrazione di Milano come punto di riferimento per il segmento obbligazionario del gruppo e potendo così ampliare la sua presenza nella partita europea delle borse che vede, negli ultimi tempi, non solo l’attivismo tedesco ma anche la dinamica <a href="https://it.insideover.com/economia/via-al-risiko-delle-borse.html">presenza della borsa svizzera di Zurigo.</a></p>
<p>La Consob guidata da Paolo Savona era riuscita a strappare a Cdp, Intesa e Euronext il fatto che nel management di <strong>Mts</strong>, la società che controlla Piazza Affari, i nuovi soci avrebbero scelto figure italiane o legate alla nostra finanza. Ma a differenza dell&#8217;acquisizione della Borsa di Madrid ad opera degli svizzeri di Six non ci sono nel deal su Piazza Affari impegni scritti su investimenti e autonomia decisionale della società italiana. E dunque è plausibile che anche se in una prima tornata potrà essere <strong>Cdp </strong>(al 7,3% nel capitale di Euronext come la controparte francese) a indicare l&#8217;amministratore delegato la composizione del consiglio e l&#8217;operatività del gruppo porti acqua al mulino della controllante, e attraverso Euronext alla Francia. <a href="https://it.insideover.com/economia/il-centrodestra-mette-in-guardia-dalla-minaccia-francese.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Desiderosa di espandersi nei salotti della finanza italiana</a> e che negli ultimi mesi è stata indicata come pronta a puntare sul <a href="https://it.insideover.com/economia/tra-mediobanca-e-generali-riparte-il-risiko-finanziario-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">perno del sistema, <strong>Mediobanca, </strong>non a caso tornata al centro di un risiko finanziario nelle ultime settimane.</a></p>
<p><strong>Mario Draghi</strong> con il sottosegretario <strong>Roberto Garofoli </strong>e il suo nuovo consulente economico, il professor Francesco Giavazzi, è al lavoro sul dossier per capire profili di rischio e opportunità legate all&#8217;affare Piazza Affari-Euronext. <strong>Adolfo Urso, </strong>senatore di Fratelli d&#8217;Italia e vicepresidente del Copasir, ha ventilato in una recente interrogazione di non escludere l&#8217;applicazione del  <a href="https://it.insideover.com/politica/le-implicazioni-del-rafforzamento-del-golden-power.html"><strong>golden power, </strong></a>che su pressione della Consob  e del comitato di Palazzo San Macuto<a href="https://it.insideover.com/economia/il-copasir-lancia-lallarme-anche-borsa-italiana-nel-mirino.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> diretto dal leghista</a> Raffaele Volpi il <a href="https://www.money.it/Borsa-Italiana-e-coronavirus-attivato-Golden-Power-dettagli" target="_blank" rel="noopener noreferrer">governo Conte ha deciso di estendere al listino di Milano nel pieno della tempesta pandemica ed economica del 2020. </a>Urso ha chiesto a Draghi e ai suoi di &#8220;preservare la sovranità economica e la stabilità finanziaria dell&#8217;Italia, dei nostri titoli pubblici e la sicurezza degli asset strategici e dei risparmi degli italiani&#8221; vagliando con attenzione la <strong>governance </strong>di Borsa Italiana prima di dare il via libera definitivo all&#8217;accordo e di escludere, una volta per tutte, i poteri esclusivi di freno. Dalla capacità dell&#8217;esecutivo e del suo &#8220;braccio armato&#8221;, Cdp, di controbilanciare l&#8217;attivismo francese nella capogruppo si capirà molto delle future prospettive finanziarie italiane e della nostra capacità di difendere l&#8217;indipendenza dei settori economici i cui campioni sono quotati in borsa.</p>
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		<title>Tra Mediobanca e Generali riparte il risiko finanziario italiano</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/tra-mediobanca-e-generali-riparte-il-risiko-finanziario-italiano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 15:29:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Assicurazioni Generali]]></category>
		<category><![CDATA[Mediobana]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella giornata del 3 marzo è stato annunciato che Francesco Gaetano Caltagirone è entrato nel capitale di Mediobanca attraverso l&#8217;Istituto Finanziario 2012, con una partecipazione di poco superiore all&#8217;1% del capitale, in seguito a un blitz comunicato alla Consob nella giornata del 23 febbraio. La manovra riguarda solo una piccola percentuale del capitale dell&#8217;istituto di Piazzetta &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/tra-mediobanca-e-generali-riparte-il-risiko-finanziario-italiano.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1399299957-sportello-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella giornata del 3 marzo è stato annunciato che <strong>Francesco Gaetano Caltagirone </strong>è entrato nel capitale di Mediobanca attraverso l&#8217;Istituto Finanziario 2012, con una partecipazione di poco superiore all&#8217;1% del capitale, in seguito a un blitz comunicato alla Consob nella giornata del 23 febbraio. La manovra riguarda solo una piccola percentuale del capitale dell&#8217;istituto di <strong>Piazzetta Cuccia</strong>, ma ha elevata valenza strategica. Come del resto lo ha qualsiasi spostamento nei rapporti di forza nell&#8217;istituto che è centrale per la ramificazione dei rapporti strategici in diversi settori del capitalismo italiano.</p>
<p><strong>Mediobanca</strong>, pur essendo notevolmente mutata nella struttura e nella sua visione operativa dai tempi della Prima Repubblica in cui era il &#8220;salotto buono&#8221; della finanza italiana, non ha mai perso centralità nell&#8217;economia nazionale. In primo luogo per la sua natura di primo azionista istituzionale di uno dei gruppi chiave per l&#8217;economia nazionale, le <strong>Assicurazioni Generali, </strong>un colosso da oltre 90 miliardi di euro di fatturato in cui Piazzetta Cuccia pesa per il 13%, rimasto a lungo in subbuglio nell&#8217;anno della pandemia per la perdita di capitalizzazione riassorbita completamente<a href="https://www.money.it/portafoglio-investimento-rendimento-azioni-generali" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> col ritorno alle quotazioni vicino a 16 euro ad azione solo nelle ultime sedute.</a></p>
<p>In secondo luogo, Mediobanca mantiene un notevole peso relazionale e strategico. Per la professionalità dei suoi operatori e per la sua specifica nicchia operativa la banca d&#8217;affari basata a Milano è spessa ingaggiata in qualità di advisor per processi di ristrutturazione aziendale e, soprattutto, di fusione e acquisizione (M&amp;A) tra realtà consolidate. Alberto Nagel, ad del gruppo, ha più volte spiegato che in questo contesto sta tornando ad essere la vecchia Piazzetta Cuccia, con un ruolo importante come advisor avuto in processi come l&#8217;Ops di Intesa San Paolo su Ubi, la fusione Fca-Psa in Stellantis e, assieme a Credit Suisse, la ricerca di un compratore per <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong>. Processi a cui si associa dunque il possesso di un capitale informativo sulle manovre di <strong>Piazza Affari </strong>che nei tempi incerti e complessi di oggi è fondamentale presidiare.</p>
<p>Dunque la mossa di Caltagirone va vigilata attentamente. Perché spesso è da manovre apparentemente di piccolo cabotaggio che si sviluppano i grandi schemi finanziari che portano al cambiamento di equilibri e rapporti di forza. In questo contesto, non si può scindere l&#8217;azione dell&#8217;editore del <em>Messaggero </em>e del <em>Mattino </em>da quella del suo alleato finanziario in Mediobanca e vero protagonista della battaglia che anima <a href="https://it.insideover.com/economia/piazza-affari-passa-ad-euronext.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Piazza Affari nei mesi dell&#8217;incorporazione al listino Euronext</a>: <strong>Leonardo Del Vecchio</strong>. Il fondatore di Luxottica attraverso Delfin, la sua holding lussemburghese, ha comunicato l’acquisto di quasi 11 milioni di titoli Mediobanca, pari all’1,25% del capitale di Piazzetta Cuccia, nel mese di febbraio, portando oltre il 13% la sua quota, sempre più vicino a quel 20% per il cui raggiungimento ha già ottenuto il via libera dalla Bce. Una crescita graduale e inesorabile, dal 9% di due anni fa, che dopo l&#8217;uscita di Unicredit da Mediobanca ha reso Del Vecchio il nuovo protagonista della finanza milanese.</p>
<p>La manovra non è un esempio di spericolata finanza corsara o un&#8217;operazione in cui i protagonisti rischino l&#8217;osso del collo. Del Vecchio e Caltagirone paiono muoversi di concerto per arrivare a prendere due piccioni con una fava: assieme a Mediobanca, Generali, da azionisti in entrambi i gruppi quali sono ora. <a href="https://www.repubblica.it/economia/2021/03/03/news/caltagirone_mediobanca_generali-290093658/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Quanto scritto da <em>Repubblica </em>precisa la situazione: &#8220;</a>Con numerosissimi acquisti ripetuti negli anni Caltagirone&#8221;, che è vicepresidente delle Generali, &#8220;è salito al 5,2% del Leone, diventando così il secondo azionista dopo la stessa Mediobanca che è poco sopra il 13%. In parallelo a lui c’è appunto Del Vecchio, che di Generali controlla il 5% circa e siede in consiglio&#8221;. In <strong>Generali </strong>Caltagirone e Del Vecchio contestano apertamente l&#8217;ad Philippe Donnet, difendendo la necessità di preservare l&#8217;italianità del gruppo che ritengono minacciata dalla nazionalità francese dell&#8217;amministratore, pur essendo a loro volta intenti a scalare proprio l&#8217;epicentro del legame finanziario tra l&#8217;Italia e il Paese transalpino, Mediobanca.</p>
<p>La realtà dei fatti è che il peso di Mediobanca nel Leone e il suo <strong>capitale relazionale </strong>la rendono un boccone ambito, e posizionarsi al cuore di Piazzetta Cuccia vorrebbe dire per i due finanzieri guadagnare una <strong>rendita di posizione </strong>difficilmente scalfibile dagli altri attori in gioco: sicuramente non da Donnet, che vede il suo mandato in scadenza nel 2022 e si trova di fronte a scarse prospettive di riconferma, ma nemmeno da <strong>Nagel </strong>che non potrà presentare a nome di Mediobanca una lista per il rinnovo del cda del gruppo di Trieste senza tenere in considerazione il parere di chi, oltre che in Generali, pesa anche nel capitale alle sue spalle.</p>
<p><em>Repubblica </em>sottolinea che la Consob, in caso di convergenze che si renderanno necessarie tra Nagel, Del Vecchio e Caltagirone, tra un anno potrebbe addirittura ravvisare la presenza di soggetti che, sommati, detengono oltre il 25% del capitale di <strong>Generali </strong>e riconoscere le premesse di un&#8217;offerta pubblica d&#8217;acquisto. Ipotesi che al momento non ci sentiamo di escludere: se così fosse, Mediobanca diverrebbe la &#8220;leva&#8221; finanziaria con cui operatori ad alte disponibilità di capitale come Del Vecchio e Caltagirone intendono, col minimo impiego finanziario, conquistare <strong>posizione rilevanti </strong>nel capitalismo nazionale utilizzando reti di relazione, rapporti consolidati come quelli di Mediobanca e alleanze di capitale. Tutto ciò va chiaramente monitorato: ma ogni spostamento di capitale di magnitudine osservabile nel contesto di Mediobanca prelude necessariamente a un riposizionamento degli equilibri nel capitalismo italiano. E anche un colosso come Generali, in prospettiva, potrebbe essere scalato negli anni a venire.</p>
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		<title>Competizione e cooperazione: l&#8217;Italia e la sfida francese</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/competizione-e-cooperazione-litalia-e-la-sfida-francese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2020 07:04:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Credit Agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Euronext]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Conte, Macron e Di Maio (la Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Parigiè sempre più assertiva sul suolo italiano. Nelle ultime settimane il dinamismo economico e politico francese oltre le Alpi ha assunto proporzioni via via crescenti. Dalle azioni di Credit Agricole su Banco Bpm e Credito Valtellinese alla conclusione dell&#8217;affare Fiat-Peugeot, destinato a terminare con la nascita del gruppo Stellantis che ha tutta l&#8217;aria di apparire a guida francese, passando &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/competizione-e-cooperazione-litalia-e-la-sfida-francese.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Conte, Macron e Di Maio (la Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Conte-Macron-Di-Maio-La-Presse-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Parigiè sempre più assertiva sul suolo italiano. Nelle ultime settimane il dinamismo economico e politico francese oltre le Alpi ha assunto proporzioni via via crescenti. Dalle azioni di Credit Agricole su <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/credit-agricole-punta-bpm-cosa-cambia-per-la-finanza-italiana.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Banco Bpm</a> </strong>e <a href="https://it.insideover.com/economia/parte-lassalto-della-banca-francese-737-milioni-per-acquisire-il-credito-valtellinese.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Credito Valtellinese </strong></a>alla conclusione dell&#8217;affare <a href="https://www.money.it/PSA-ha-acquistato-Fiat-Chrysler" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Fiat-Peugeot</strong></a><strong>, </strong>destinato a terminare con la nascita del gruppo Stellantis che ha tutta l&#8217;aria di apparire a guida francese, passando per le recenti esternazioni del ministro delle Finanze francese <a href="https://it.insideover.com/economia/mes-parigi-commissaria-i-giallorossi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bruno Le Maire</a>, che ha invitato l&#8217;Italia a essere più incisiva sul fronte del Mes, e per i <a href="https://it.insideover.com/economia/vigilanza-e-prudenza-il-copasir-e-lo-scudo-delleconomia-italiana.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">recenti ammonimenti del Copasir</a> tutto sembra indicare che la Francia stia riprendendo a ritmo incalzante l&#8217;espansione economica sul suolo italiano. Amplificata dall&#8217;acquisto da parte dell&#8217;alleanza italo-francese facente capo a <a href="https://it.insideover.com/economia/piazza-affari-passa-ad-euronext.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Euronext di Piazza Affari dal London Stock Exchange.</a></p>
<p>Tale dinamismo segnala l&#8217;importanza dei cambiamenti politici ed economici in atto su scala europea e globale. Tutto sembra indicare che nei prossimi decenni saranno le <strong>alleanze </strong>e le <strong>aggregazioni </strong>su scala macroregionale a formare la nicchia centrale della competizione economica globale. L&#8217;accordo Rcep firmato dalla Cina in ambito asiatico, con le sue implicazioni a cascata sul fronte tecnologico, industriale e strategico, lo esemplifica. In Europa la cornice dell&#8217;Unione appare fin troppo stretta per <strong>Francia </strong>e <strong>Germania </strong>che, su diversi dossier (dalle aggregazioni industriali al cloud sovrano) cercano di fare partita a sé, puntando a coinvolgere un&#8217;Italia cui troppo spesso mancano le linee guida politiche per agire in maniera strategica. Questo è fonte di debolezza e porta giocoforza Roma a orbitare attorno ai due punti focali del Vecchio Continente.</p>
<p>Parigi sa di non avere il potenziale economico e industriale per poter esercitare la stessa influenza della <a href="https://www.vision-gt.eu/wp-content/uploads/2020/11/AD_27_2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Germania di Angela Merkel</a> nel contesto comunitario. <strong>Emmanuel Macron</strong>, di conseguenza, per riequilibrare la partita non può fare a meno di cercare di cooptare l&#8217;Italia come junior partner al suo fianco. &#8220;Dai tempi della Seconda guerra mondiale con Charles de Gaulle, non a caso il modello di capo di Stato di Macron, ogni volta che la Germania inizia ad essere troppo assertiva la Francia risponde con un colpo di reni&#8221;, <a href="https://formiche.net/2020/11/italia-nel-mirino-francese-caracciolo-spiega-perche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha detto il direttore di <em>Limes </em><strong>Lucio Caracciolo</strong></a>. &#8220;Inizia a parlare di impero latino, pax mediterranea. Un riflesso incondizionato per bilanciare a Sud l’influenza tedesca nel Nord-est europeo&#8221; prosegue lo studioso di geopolitica, interpellato da <em>Formiche, </em>secondo cui &#8220;non sorprende l’attivismo dei francesi in Italia. Devono bilanciare l’avvicinamento della Germania di inizio anno, quando <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Angela Merkel</strong></a> ha abbandonato olandesi e austriaci venendoci in soccorso <a href="https://it.insideover.com/economia/merkel-detta-i-tempi-allitalia-fondi-ue-non-prima-di-giugno.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">con il Recovery Fund</a>&#8220;.</p>
<p>Il capitalismo francese è politico, si muove nel quadro dell&#8217;interesse nazionale di Parigi. Parimenti, lo Stato francese pensa in termini napoleonici, ha una visione che nelle politiche del capo dello Stato, la più recente intervista di Macron lo testimonia, trova declinazione quotidiana ma che nel corso degli ultimi decenni ha avuto come stella polare pochi capisaldi: l&#8217;autonomia strategica del Paese, la difesa del massimo gradiente di indipendenza operativa in campo militare, economico, geopolitico, la commistione di autorità pubbliche e private nel perseguire la proiezione nazionale.</p>
<p>Non è solo volontà di potenza o istinto predatorio quello dei colossi francesi attivi in Italia e quello dello Stato nazionale transalpino. Sarebbe suicida, ad esempio, pensare a dei campioni nazionali stranieri intenti a scalare in borsa a viso aperto aziende come <strong>Eni </strong>o<strong> Leonardo, </strong>ad esempio. La partita è ben più complessa e va nella direzione indicata da Caracciolo. Parigi vuole giocare alla pari della Germania e cerca nella sponda con Roma una via maestra in tal senso.</p>
<p>Sbaglia lo Stato francese? Niente affatto. Il mondo odierno è competitivo e inquieto, e questo vale anche per il contesto europeo. Negli ultimi trent&#8217;anni a Roma non è stata capita la natura estremamente radicale di questa competizione, che avrebbe posto la politica di fronte alla necessità di tutelare e veicolare l&#8217;espansione del sistema-Paese. Da ministro dell&#8217;Industria nel governo Ciampi, nel 1993, l&#8217;attuale direttore della Consob <strong>Paolo Savona</strong> previde che, senza un&#8217;ordinata gestione dei rapporti economici con la Francia, il peso maggiore della finanza e della politica transalpina avrebbe strabordato nel nostro sistema-Paese e propose preventivamente di costituire u<span style="font-size: 1rem;">n’alleanza economica con Parigi su basi paritarie a partire da un fronte comune in settori quali la telefonia mobile, come lo stesso Savona riporta nella sua autobiografia </span><em style="font-size: 1rem;">Come un incubo e come un sogno</em><span style="font-size: 1rem;">.</span></p>
<p>Così non è stato, e l&#8217;evoluzione degli ultimi decenni ha visto avverarsi i timori di Savona. La &#8220;Spoon River&#8221; delle acquisizioni industriali francesi in Italia è lunga e articolata, le partite aperte coinvolgono aziende del calibro di <strong>Tim, Mediobanca, Generali</strong>. La partita francese deve esser giocata dall&#8217;Italia con sagacia: sapendo dove porre forti linee rosse (settori come l&#8217;aerospazio, le Tlc, il biomedicale devono rimanere sotto presidio pubblico) e dove invece cooperare con la Francia per partecipare alle <b>nuove aggregazioni europee </b>su un piede di parità. <a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-tagliata-fuori-dalle-rotte-della-sovranita-digitale.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gaia-X, il progetto di cloud sovrano europeo</a>, e la partita energetica europea, che vede gli interessi di Eni e Total spesso convergenti nel Mediterraneo orientale, sono esempi di questo tipo. Resta da capire se anche a Roma si saprà elaborare politicamente una strategia funzionale a questa competizione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/competizione-e-cooperazione-litalia-e-la-sfida-francese.html">Competizione e cooperazione: l&#8217;Italia e la sfida francese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Perché il ritorno dei lockdown affonda le borse</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/perche-il-ritorno-dei-lockdown-affonda-le-borse.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2020 08:38:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Borse]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<category><![CDATA[Wall Street]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Borsa Milano Piazza Affari (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Lunedì 9 marzo sembra una giornata oramai lontana, in un anno lungo e complicato come è stato il 2020, segnato dalla pandemia di coronavirus. In quella giornata, unica in cui in Italia il governo Conte provò a delimitare la &#8220;zona arancione&#8221; comprendente le aree del Paese più colpite dalla pandemia prima di estendere a tutto il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-il-ritorno-dei-lockdown-affonda-le-borse.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Borsa Milano Piazza Affari (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Borsa-Milano-Piazza-Affari-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Lunedì 9 marzo sembra una giornata oramai lontana, in un anno lungo e complicato come è stato il 2020, segnato dalla <strong>pandemia di coronavirus</strong>. In quella giornata, unica in cui in Italia il governo Conte provò a delimitare la &#8220;zona arancione&#8221; comprendente le aree del Paese più colpite dalla pandemia prima di estendere a tutto il territorio nazionale la zona rossa, mentre la curva dei contagi si impennava drasticamente l&#8217;economia nazionale pagava duramente dazio <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-la-consob-non-ha-fermato-piazza-affari.html">per l&#8217;evoluzione dell&#8217;incertezza</a>. <strong>Piazza Affari </strong>si schiantò al suolo e <a href="https://it.insideover.com/economia/il-lunedi-nero-di-piazza-affari-peggio-della-crisi-del-2008.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">altrettanto avrebbe fatto nei giorni successivi:</a> l&#8217;effetto diretto della proclamazione del lockdown fu un&#8217;ondata di <em><strong>panic selling </strong></em>su diversi titoli, in una fase in cui oltre alla pandemia in via di esplosione pesavano sulle borse fattori destabilizzanti quali la crisi diplomatica e petrolifera tra Russia e Arabia Saudita.</p>
<p>Un&#8217;analoga vicenda sta avvenendo in queste ore, dopo che <strong>Francia </strong>e, in misura minore, Germania hanno dato via alla stagione dei confinamenti autunnali. I mercati  europei nella giornata del 28 ottobre, senza esclusioni, hanno pagato duramente pegno con cali tra il 2,5 e il 4% per tutti i principali indici, da Parigi a Francoforte passando per Milano. <em>La Nazione </em>ci ricorda i dettagli indice per indice: &#8220;Piazza Affari ha ceduto il 4,06%, scivolando sotto i 18.000 punti per la prima volta dal27 maggio, Parigi ha perso il 3,37%, Francoforte il 4,17%, Londra il 2,55% e Madrid il 2,66%&#8221;. Conseguenze gravi anche oltre Atlantico: le azioni di Wall Street &#8220;hanno aperto bruscamente al ribasso, con l&#8217;indice di riferimento statunitense S&amp;P500 in calo del 2,9% all&#8217;inizio degli scambi&#8221; e con un -3,5% a fine seduta. La durezza del calo segnala la fine definitiva dell&#8217;illusione circa un <strong>pronto e repentino rimbalzo </strong>delle economie e un ritorno alla normalità consolidato già a inizio 2021 che aveva, assieme al decollo dei giganti tecnologici, trascinato un rally borsistico senza precedenti per la sua contrapposizione allo stato dei <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-leconomia-ristagna-nonostante-la-corsa-delle-borse.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sistemi sanitari e delle economie reali di buona parte dei Paesi occidentali.</a></p>
<p>E non deve ingannare la tregua momentanea registrata negli indici nella giornata del 29 ottobre, in cui Milano, Londra, Parigi e Francoforte non si sono sostanzialmente mosse (tra -0,24 e +0,14%). Il dato della giornata, infatti, è stato condizionato dall&#8217;ennesimo annuncio della <strong>Banca centrale europea </strong>circa un&#8217;espansione delle sue attività anti-crisi. L&#8217;Eurotower ha confermato il piano d&#8217;acquisti Pepp da 1.350 miliardi fino al giugno 2021, ma ha mandato un segnale fin da subito sulla disponibilità a fare di più: visto che i rischi &#8220;sono chiaramente orientati al ribasso&#8221;, l&#8217;Eurotower &#8220;ricalibrerà i suoi strumenti sulla base delle proiezioni di dicembre&#8221;. Ma il trend generale che si profila per le prossime settimane è quello di una rottura del presupposto fondamentale della ripresa, quello di un pronto ritorno alla normalità dei sistemi sociali.</p>
<p>Le aspettative borsistiche, le strategie economiche dei governi, le politiche di lungo periodo dell&#8217;Unione Europea, le decisioni aziendali (si era assistito a un moderato rimbalzo del mercato del lavoro in Europa dopo la fine dell&#8217;estate) e, possiamo dirlo, anche lo stato d&#8217;animo delle popolazioni delle principali economie del pianeta erano caratterizzate da un grande presupposto di fondo: <strong>sarebbe stato impossibile pensare a un secondo lockdown, </strong>specialmente nell&#8217;Europa già travolta in primavera dal contagio. Il problema è che il virus si è rivelato imprevedibile e i governi hanno dimostrato scarsa capacità previsionale. Anche la Germania di <strong>Angela Merkel, </strong>che sulla prevenzione ha indubbiamente fatto un risultato migliore del resto dei big europei, ha dovuto optare, in via precauzionale, per un confinamento &#8220;leggero&#8221;, annunciando da un lato  la chiusura di ristoranti, bar e altre<br />
attività e consentendo, dall&#8217;altro, il proseguimento della possibilità di trovarsi all&#8217;aperto, dell&#8217;attività dei negozi, dello svolgimento della <strong>Bundesliga</strong>.</p>
<p>Il messaggio psicologico, comunque, è fortissimo. &#8220;Un conto è chiudere per due mesi e sperare che poi tutto torni alla normalità in tempi, più o meno, brevi, un altro è immaginare uno scenario in cui l’economia europea chiude per altri due mesi e poi forse richiuderà ancora un numero imprecisato di volte nel medio termine&#8221;, <a href="https://www.ilsussidiario.net/news/crollo-borse-i-conti-sui-lockdown-mettono-in-fuga-gli-investitori/2086824/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">si legge su </a><em>Il Sussidiario, </em>ed è proprio questo il dato di incertezza con cui le società europee e occidentali dovranno nei prossimi mesi e anni imparare a convivere. Una pandemia, del resto, non finisce con la fine dei contagi o l&#8217;ultima guarigione: finisce quando l&#8217;impatto sociale e psicologico del morbo e le sue conseguenze di lungo periodo sono state pienamente riassorbite. E tra <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/le-conseguenze-economiche-dello-smart-working.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stravolgimenti</a> del mercato del lavoro, <a href="https://it.insideover.com/economia/la-pandemia-di-coronavirus-ha-accelerato-le-disuguaglianze.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disuguaglianze </a></strong>e riassestamento del <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/limpatto-del-covid-19-sulle-metropoli-del-pianeta.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tessuto urbano</a> metropolitano </strong>il Covid-19 ha già posto i nostri sistemi di fronte a grandi sfide. Aggiungerci un&#8217;accelerazione della volatilità finanziaria renderebbe il quadro ancora più complesso.</p>
<p>La crisi odierna, dunque, non è come quella di marzo. In un certo senso è peggio, perchè segnala all&#8217;economia e alla finanza la necessità di evitare i voli pindarici che hanno trainato il recupero dei listini dopo lo schianto di marzo-aprile (-40% per tutta Europa). E sarà nel breve periodo interessante vedere come reagiranno quei Paesi, come l&#8217;Italia, che hanno potuto riassorbire le ferite grazie alla <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-germania-uscira-dalla-crisi-piu-forte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sponda della Banca centrale europea</a>, </strong>ovvero uno stimolo esterno e non legato alle proprie energie economiche. L&#8217;altalena dello spread, ad esempio, ha segnalato un&#8217;impennata di quasi 15 punti, attorno a quota 140, del differenziale di rendimento tra<a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cosa-sono-i-btp.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Btp</a> italiano e Bund tedesco, segnato però non tanto da un picco ne rendimento del decennale italiano (che è pari allo 0,75%) ma piuttosto da un calo di quello della controparte tedesca. Si stanno, in altre parole, riattivando i tipici fenomeni di <em><strong>fly-to-quality </strong></em>che contraddistinguono le fasi di acuta volatilità: e da tenere sotto controllo sarà il cosiddetto &#8220;indice della paura&#8221; Vix di Wall Street, che misura la volatilità sui mercati e nella giornata del 28 ottobre ha chiuso a +18,17% a 39,41 punti, massimi da giugno, sfondando quota 40 punti il giorno successivo.</p>
<p>Al tempo stesso la crisi odierna segnala la necessità di non vincolare il nostro ordinamento economico a parametri di pura derivazione finanziaria: l&#8217;umoralità delle borse ci ricorda che è l&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/economia/perche-non-ci-sara-una-ripresa-a-v-delleconomia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">economia reale, assieme al lavoro</a>, </strong>il campo col cui rilancio la crisi del Covid-19 potrà essere superata. Saranno gli indicatori su Pil, occupazione, crescita salariale, consumi a far la differenza sul lungo periodo, non i volatili indici borsistici: una fase di affanno di alcune settimane può, in un questo senso, mettere sotto gli occhi di tutti una realtà talmente evidente da essere troppo spesso scordata da analisti, politici e operatori economici. E a portare le istituzioni più titubanti, compreso il nostro governo, ad agire di conseguenza per tamponare il versante più preoccupante della crisi.</p>
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		<title>Credit Agricole punta Bpm: cosa cambia per la finanza italiana?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/credit-agricole-punta-bpm-cosa-cambia-per-la-finanza-italiana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2020 09:32:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Credit Agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1289" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cina banche" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2-768x516.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2-1024x687.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Credit Agricole è sempre più interessata a acquisire il controllo di Banco Bpm in un&#8217;operazione che segnerebbe un nuovo stadio di avanzamento della finanza francese in Italia. Il gruppo nato nel 2017 tra la fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano, oggigiorno terzo in Italia per asset gestiti e volume d&#8217;affari, con un attivo di circa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/credit-agricole-punta-bpm-cosa-cambia-per-la-finanza-italiana.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1289" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cina banche" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2-768x516.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Banca-Cina-La-Presse-2-1024x687.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Credit Agricole </strong>è sempre più interessata a acquisire il controllo di <strong>Banco Bpm </strong>in un&#8217;operazione che segnerebbe un nuovo stadio di avanzamento della <strong>finanza francese in Italia</strong>. Il gruppo nato nel 2017 tra la fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano, oggigiorno terzo in Italia per asset gestiti e volume d&#8217;affari, con un attivo di circa 170 miliardi di euro e quasi 4 milioni di correntisti, è pronto a entrare nell&#8217;orbita del gigante francese, che nel nostro Paese controlla una folta rete di ex banche territoriali che fa capo a <strong>Cariparma</strong>. Credit Agricole, terza banca in Europa per asset (ne maneggia 2 trilioni di euro) dopo Hsbc e Bnp Paribas, punta ad espandersi nel nostro Paese fondendo con l&#8217;istituto di <strong>Piazza Meda </strong>la succursale italiana della banca di <strong>Montrouge </strong>(ottava istituzione finanziaria in Italia per dimensione), facendo nascere un&#8217;alleanza che per dimensione supererebbe <a href="https://it.insideover.com/economia/la-nomina-di-padoan-al-vertice-di-unicredit-e-il-dossier-mps.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Unicredit per quota di mercato</a> alle spalle della sola <strong>Intesa San Paolo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.startmag.it/economia/come-sara-la-fusione-credit-agricole-e-banco-bpm/">Come fa notare </a><em>StartMag, </em>&#8220;dall’unione di Banco Bpm e Crédit Agricole nascerebbe un gruppo con 32mila dipendenti e, stando ai bilanci chiusi il 31 dicembre 2019, 6 miliardi di euro di proventi operativi e oltre 1,1 miliardi di utile netto. Al secondo trimestre di quest’anno gli asset totali dei due gruppi superavano i 252 miliardi&#8221;. L&#8217;unione creerebbe un polo fortemente concentrato nelle aree più importanti dell&#8217;economia italiana, ovvero il triangolo <strong>Lombardia-Veneto-Emilia Romagna.</strong> Un gruppo che avrebbe modo di consolidare su binari paralleli a quelli già esistenti l&#8217;asse finanziario che lega la Francia agli ambienti economici milanesi e che recente, forse per la prima volta, l&#8217;Italia era riuscita a concretizzare in una mossa da pari grado nel contesto <a href="https://it.insideover.com/economia/piazza-affari-passa-ad-euronext.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dell&#8217;acquisizione da <strong>Piazza Affari ad opera di Euronext, </strong>mediata col sostegno di <strong>Intesa San Paolo </strong>e <strong>Cassa Depositi e Prestiti</strong>.</a></p>
<p>E proprio la banca di Ca&#8217; dei Sass è stata capace di dare il là al consolidamento bancario attualmente in atto in Italia. Con l&#8217;acquisto di <strong>Ubi </strong>Intesa ha infatti posto in essere un&#8217;operazione di fusione senza precedenti nel mercato nazionale, che ha aperto la strada a un aumento del numero di <strong>fusioni e acquisizioni </strong>(M&amp;A) nel contesto nazionale. Nelle scorse settimane Llad di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, intervenendo a un convegno, ha ribadito la necessità per tutti i gruppi bancari, in primis per Piazza Meda, di pensare all&#8217;M&amp;A come percorso di sviluppo, e immediatamente dopo si è aperta la strada per un inserimento di Bpm nella galassia Credit Agricole, sulla scia di un&#8217;operazione tutt&#8217;altro che ostile come è stata quella di Intesa su Ubi.</p>
<p>Credit Agricole Italia, guidata da Giampiero Maioli (in sella come ad dal 2010), è già socia di Bpm in Agos,  la società di credito al consumo che vede l’istituto di piazza Meda al 39% e i francesi che controllano il restante 61%, e secondo quanto riporta il <em>Corriere della Sera </em>la fusione potrebbe essere completata entro la prossima primavera. Solide ragioni &#8220;industriali&#8221; sembrano spingere perchè il matrimonio si faccia, ma dal lato delle istituzioni italiane non può mancare quel doveroso esercizio del potere di scrutinio sugli investimenti esteri che in questi casi è necessario. Il <strong>golden power </strong>consente all&#8217;esecutivo di stoppare qualsiasi investimento ritenuto dannoso per la sicurezza economica nazionale, mentre il <strong>Copasir </strong>è già in trincea per scrutinare attentamente l&#8217;operazione.</p>
<p>Il compromesso che Credit Agricole e Bpm stanno cercando dovrebbe evitare una scalata pericolosa per il nostro tessuto finanziario, e <a href="https://www.corriere.it/economia/finanza/20_ottobre_19/banco-bpm-credit-agricole-ecco-piano-fondere-banche-25558f00-11f7-11eb-9ff9-df76cb96fbac_preview.shtml?reason=unauthorized&amp;cat=1&amp;cid=9JRNpyhA&amp;pids=FR&amp;">secondo quanto riporta il quotidiano di via Solferino</a> andrebbe nella direzione della nomina di un management prevalentemente italiano, come accaduto col dossier Piazza Affari-Euronext: &#8220;Sarebbe già definito anche l’organigramma, con Giampiero Maioli presidente e Giuseppe Castagna amministratore delegato. Rimarrebbe escluso dalle posizioni di prima fila l’attuale presidente del Banco Bpm, Massimo Tononi che, dopo le presidenze di Mps e Cdp, potrebbe lasciare piazza Meda forte del contributo alla creazione di un colosso nazionale del credito&#8221;.</p>
<p>Il mercato bancario italiano si è messo in moto. Intesta ha acquisito Ubi, Bper prevede l&#8217;acquisto di alcune filiali che saranno cedute dopo il merger tra i due gruppi, Unicredit tratta Mps e si prepara sul fronte transnazionale l&#8217;operazione Credit Agricole-Bpm. Il risiko è attivo e la nuova suggestione riguarda il possibile matrimonio fra una popolare e una ex popolare, <strong>Banca Popolare di Sondrio e Credito Valtellinese</strong>. A tutti i livelli, dopo l&#8217;uragano coronavirus, la finanza cerca nel consolidamento e nelle alleanze strategiche la via d&#8217;uscita dalle possibili conseguenze più nefaste del &#8220;contagio economico&#8221;: crisi di liquidità, valanghe di crediti deteriorati, scarsa capillarità nel rapporto con le imprese, debolezza di fronte agli shock. Al governo e ai regolatori il compito di evitare che queste mosse finiscano per aprire la strada a uno shopping selvaggio dei nostri asset strategici. Ma perlomeno nel caso dei legami Credit Agricole-Bpm il rischio non sembra sussistere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/credit-agricole-punta-bpm-cosa-cambia-per-la-finanza-italiana.html">Credit Agricole punta Bpm: cosa cambia per la finanza italiana?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Le borse del mondo entrano nell&#8217;era della grande incertezza</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/le-borse-del-mondo-entrano-nellera-della-grande-incertezza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2020 09:15:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Borse]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
		<category><![CDATA[Wall Street]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1223" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Borsa di Hong Kong (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-1024x652.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-1536x978.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-2048x1304.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le borse di tutto il mondo stanno tornando in una fase di graduale riflusso delle quotazioni e dei valori degli indici: da tempo si diceva che nel contesto globale segnato dalla pandemia e dalla recessione economica l&#8216;autunno sarebbe diventata la stagione della verità. In primo luogo per il crearsi di contesti favorevoli a una seconda ondata di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/le-borse-del-mondo-entrano-nellera-della-grande-incertezza.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1223" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Borsa di Hong Kong (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-1024x652.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-1536x978.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Hong-Kong-borsa-mercati-La-Presse-2048x1304.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Le borse di tutto il mondo stanno tornando in una fase di graduale riflusso delle quotazioni e dei valori degli indici: da tempo si diceva che nel contesto globale segnato dalla <strong>pandemia </strong>e dalla recessione economica l<a href="https://it.insideover.com/societa/covid-19-lo-scenario-delloms-per-lautunno.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8216;autunno sarebbe diventata la stagione della verità.</a> In primo luogo per il crearsi di contesti favorevoli a una seconda ondata di contagi da <strong>coronavirus </strong>nei Paesi ad economia più avanzata, potenzialmente in grado di imporre nuovi confinamenti e interruzioni dell&#8217;attività economica; in secondo luogo perchè a circa sei mesi dallo sdoganamento del contagio nel mondo si possono valutare le, per ora altalenanti, conseguenze della <a href="https://it.insideover.com/economia/la-borsa-o-la-vita.html"><strong>risposta economica alla pandemia</strong></a>; infine per l&#8217;approssimarsi della sfida politica più importante del 2020, la contesa presidenziale statunitense tra <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Donald Trump</a> e <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Joe Biden</a></strong>.</p>
<p>Settembre ha segnato l&#8217;inizio della fine del <strong>volo delle borse </strong>che ha avuto negli Stati Uniti, in particolare grazie all&#8217;indice Nasdaq, il suo epicentro. Mentre nel mondo i casi di contagio ammontavano a decine di milioni e morti crescevano a centinaia di migliaia le borse brindavano al ritorno in campo dei governi, ai salvataggi pubblici, al nuovo <strong>quantitative easing, </strong>a un presunto scampato pericolo. Sul decollo di colossi come <a href="https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-tesla-e-un-enigma-tra-incertezze-e-speranze.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tesla</a> o <a href="https://it.insideover.com/economia/apple-vola-in-borsa-e-sfonda-quota-2mila-miliardi-di-capitalizzazione.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Apple</a> attori come <a href="https://it.insideover.com/economia/la-scommessa-che-fatto-franare-wall-street.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>SoftBank </strong></a>hanno piazzato scommesse rialziste miliardarie; ma mano a mano che le distinzioni tra finanza ed economia reale crescevano, anche la promessa di pronti ritorni in termini di dividendi e rilancio della normalità è evaporata.</p>
<p>In altre parole, è come se le borse fossero cresciute scommettendo sulla pronta uscita da una pandemia vissuta come <strong>incidente di passaggio</strong> destinata a impattare su un paio di trimestri di risultati economici e non come un <strong>acceleratore </strong>dei problemi della globalizzazione capace di creare nuove dinamiche dal mercato del lavoro al commercio internazionale. Presa consapevolezza, di questa eventualità, a settembre si è avuta una brusca correzione: nella sola giornata del 21 settembre Milano ha perso il 3,75%, Francoforte il 4,45%, Londra il 3,4%. La <strong>volatilità </strong>misurata dall&#8217;indice Vix è tornata a crescere.</p>
<p>Succede anche che si è bloccata la <strong>valanga di liquidità </strong>messa in campo dalle <a href="https://it.insideover.com/economia/lera-delle-banche-centrali.html">banche centrali</a> di tutto il mondo, il <strong>metadone monetario </strong>che ha permesso alle borse di giocare facilmente con il denaro garantito a basso costo e di creare montagne di <a href="https://it.insideover.com/economia/il-lungo-decennio-del-debito.html">debito privato</a> attraverso il gioco borsistico non fluito all&#8217;economia reale negli anni precedenti la pandemia. Uno scenario che <a href="https://it.insideover.com/economia/che-fine-ha-fatto-il-diluvio-di-liquidita-anti-crisi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">si è ripetuto anche mentre imprese, cittadini e servizi necessitavano di una ripresa degli investimenti dopo il contagio.</a></p>
<p><a href="https://24plus.ilsole24ore.com/art/i-cinque-rischi-che-incombono-borse-mondiali-ADHQcfq?s=hpl?s=hpl?s=hpl">Come fa notare </a><em>Il Sole 24 Ore, </em>ad esempio, la Federal Reserve ha frenato: &#8220;da circa tre mesi non ha più aumentato la liquidità nel sistema. Per rendersi conto di questa realtà basta guardare la base monetaria M2 statunitense. A inizio settembre ha raggiunto il livello di 18.500 miliardi di dollari. Una cifra notevole! L’aggregato (che comprende M1 più tutte le altre attività finanziarie che, come la moneta, hanno elevata capacità di essere velocemente liquidati), da un lato, viaggiava in febbraio intorno ai 15.000 miliardi di dollari; e dall’altro, in scia ai piani di emergenza anti-Covid, in luglio è balzato a circa 18.300 miliardi&#8221;. Una cifra che da sola vale un quinto della disponibilità globale di liquidità, un vero e proprio oceano di denaro intrappolato nel gioco borsistico, ma che non basta a operatori e investitori abituati a sempre nuove iniezioni, che finiscono per non stimolare la ripresa del Pil e dell&#8217;occupazione ma solo per finanziare acquisizioni di azioni e derivati.</p>
<p>Eccesso di <strong>fiducia</strong>, dipendenza dalla liquidità, asimmetria con l&#8217;economia reale: questi fattori basterebbero da soli a giustificare la brusca correzione delle borse unitamente a &#8220;cigni neri&#8221; come le scommesse in stile SoftBank, ma c&#8217;è di più. La volatilità e l&#8217;incertezza sono dipendenti dalla prospettiva di diffusione della <a href="https://it.insideover.com/societa/come-mai-ci-sono-meno-casi-di-influenza.html">seconda ondata del virus</a>, di cui si è detto: le ultime settimane e i casi di Israele, Spagna, Regno Unito e Francia hanno dimostrato la ben poco spiccata propensione democratica del Sars-Cov-2. Ogni dichiarazione di capi di governo e amministratori è vana: a decidere nuovi lockdown o nuove misure di confinamento <a href="https://it.insideover.com/societa/il-lockdown-e-veramente-servito-per-fermare-il-coronavirus.html">è solo ed esclusivamente il <strong>virus stesso, </strong></a>con la sua diffusione. E questo rende superata in tempi brevi ogni analisi che prova ad azzardare l&#8217;impatto economico di lungo periodo della recessione. Neanche la certezza di un vaccino potrebbe, in tempi brevi, cambiare lo scenario: bisognerebbe produrlo, distribuirlo, vederne l&#8217;efficienza, e così via.</p>
<p>Aggiungiamo l&#8217;inquietudine del <strong>contesto geopolitico </strong>e il quadro di incertezza è completo.<a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/cina-usa-battaglia-giganti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Dalla sfida Cina-Usa</a> alle partite incrociate tra Europa, Turchia e Mediterraneo, arrivando allo scenario indo-pakistano il mondo ha riservato in questi mesi l&#8217;apertura di faglie significative, a cui non si può non aggiungere l&#8217;esplosione di crisi locali (<strong>Bielorussia, Libano, Mali</strong>) e l&#8217;esplosione di una crescente <a href="https://it.insideover.com/societa/tutte-le-faglie-sociali-degli-stati-uniti-floyd-incubo.html">frustrazione ed esasperazione sociale nei Paesi più avanzati.</a> Tutte queste evoluzioni rendono complesso il contesto economico globale e aumentano i dubbi sul momento in cui una nuova normalità e una nuova fase di ordine verrà a costituirsi.</p>
<p>Gli sviluppi internazionali segnalano dunque che la finanza globale è stata eccessivamente ottimista nel considerare facilmente gestibile l&#8217;uscita dalla pandemia. Il crollo delle borse è la realistica accettazione che la strada per la vittoria sul contagio sanitario e sulla pandemia economica è ancora lunga. Gli operatori finanziari hanno accelerato quando la strada ha iniziato a farsi ripida, sottovalutando però di gran lunga la lunghezza della salita, ovvero i tempi previsti per il superamento della crisi.</p>
<p>La reazione è stata in larga parte motivata al metodo di governance scelto per contenere il contagio economico, molto simile a quello utilizzato tra il 2008 e il 2011 <a href="https://it.insideover.com/economia/borse-verso-nuovi-record-di-capitalizzazione-col-qe-globale.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">attraverso lo sdoganamento di <strong>liquidità a basso costo</strong></a> non diretta verso un&#8217;economia reale rimasta per diverse settimane paralizzata su scala globale. Le prossime settimane saranno contraddistinte dalla <strong>volatilità </strong>finanziaria: il Covid-19 è prima di tutto il virus dell&#8217;incertezza che impone un adattamento rapido. Le società occidentali non hanno saputo comprendere in tempi rapidi<a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/il-coronavirus-e-la-societa-dellignoranza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> l&#8217;esplosione esponenziale del contagio</a>, ora bisogna evitare di ricadere nella fase più dura della pandemia e di pensare che anche l&#8217;economia possa riprendersi solo grazie all&#8217;ubriacatura di guadangi degli indici. Il brusco ritorno alla realtà potrebbe favorire una presa di consapevolezza: la crisi sarà sconfitta rilanciando l&#8217;occupazione, gli investimenti, l&#8217;economia reale su scala internazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/le-borse-del-mondo-entrano-nellera-della-grande-incertezza.html">Le borse del mondo entrano nell&#8217;era della grande incertezza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Torna l&#8217;incubo della conquista francese dell&#8217;economia italiana?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/torna-lincubo-della-conquista-francese-delleconomia-italiana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2020 06:04:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Cassa Depositi E Prestiti (CDP)]]></category>
		<category><![CDATA[Intesa San Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1380" height="757" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Consiglio Ue, summit al quarto giorno di negoziati su Recovery Fund" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149.jpg 1380w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149-1024x562.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149-768x421.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1380px) 100vw, 1380px" /></p>
<p>La Francia guarda con attenzione nell&#8217;economia italiana, e anche in tempo di pandemia non si risparmia. A marzo si sono viste manovre problematiche su Avio, più di recente sono emerse le trattative tra il listino paneuropeo a guida transalpina di Euronext e Lse per Piazza Affari, mentre ancora da chiarire sono i legami tra la finanza francese e le manovre &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/torna-lincubo-della-conquista-francese-delleconomia-italiana.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/torna-lincubo-della-conquista-francese-delleconomia-italiana.html">Torna l&#8217;incubo della conquista francese dell&#8217;economia italiana?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1380" height="757" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Consiglio Ue, summit al quarto giorno di negoziati su Recovery Fund" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149.jpg 1380w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149-1024x562.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conte-e-Macron-al-summit-La-PressE-e1595312088149-768x421.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1380px) 100vw, 1380px" /></p><p>La Francia guarda con attenzione nell&#8217;economia italiana, e anche in tempo di pandemia non si risparmia. A marzo si sono viste <a href="https://it.insideover.com/economia/la-francia-vuole-soffiare-avio-allitalia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">manovre problematiche su <strong>Avio</strong></a>,<strong> </strong>più di recente sono emerse le trattative tra il listino paneuropeo a <a href="https://it.insideover.com/economia/londra-da-via-libera-ad-euronext-la-francia-scalera-piazza-affari.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">guida transalpina di <strong>Euronext </strong>e Lse per <strong>Piazza Affari, </strong></a>mentre ancora da chiarire sono i legami tra la finanza francese e le manovre che coinvolgono <strong>Leonardo Del Vecchio, </strong>a capo del consorzio dell&#8217;ottica transnazionale Luxottica-Essilor, nel salotto buono della finanza, Mediobanca. Sono state smentite, invece, le voci di un interessamento di <a href="https://it.insideover.com/economia/la-finanza-francese-mette-nel-mirino-litalia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Credit Agricole e Bnp Paribas per <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong>.</a></p>
<p>L&#8217;economia ai tempi della pandemia è ancora più <strong>competitiva </strong>di quella precedente la crisi sanitaria, e si incentiva la rivalità tra i sistemi-Paese. Il capitalismo si fa sempre di più politico, e sistemi rodati e capaci di proiezione come <a href="https://it.insideover.com/politica/i-crediti-francesi-verso-litalia-che-macron-non-vuol-perdere.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">quello francese cercano spazio, prospettive di crescita e terreni ove espandersi.</a> Nel vuoto della <strong>politica industriale </strong>del Governo Conte II alla finanza e alle aziende strategiche francesi si aprono praterie, mentre in grandi progetti come la <strong>sovranità digitale </strong>europea fondata su <a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-tagliata-fuori-dalle-rotte-della-sovranita-digitale.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gaia-X sono nuovamente Parigi e Berlino a tenere in mano il pallino del gioco.</a></p>
<p>L&#8217;Italia sembra consapevolmente estraniarsi dal partecipare come attore competitivo a una gara estremamente complessa. Sia ben chiaro, fare affari con i partner di taglia paragonabile a quella di Parigi è auspicabile e doveroso, ma a patto che i vantaggi sono reciproci. Dalla <a href="https://it.insideover.com/guerra/europea-o-atlantica-il-dilemma-della-difesa-italiana.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>difesa comune europea </strong></a>ai citati progetti per il cloud sovrano europeo, arrivando a progetti in ambito di finanza, Tlc, industria automobilistica (è da monitorare l&#8217;avanzamento della fusione Fiat-Psa) il punto è però uno solo: <strong>Parigi pensa strategicamente il capitalismo nazionale, </strong>l&#8217;Italia non adatta una logica di piano. E ben poco sembra interessato a farlo, al di fuori di iniziative rapsodiche e all&#8217;attivismo di singoli ministri (come la delegata all&#8217;Innovazione <strong>Paola Pisano</strong>) il governo giallorosso che ha nell&#8217;europeismo a tutti i costi la sua stella polare, nell&#8217;impossibilità di scontrarsi con la legittimazione ottenuta dai leader dell&#8217;Europa odierna a patto di una tacita accettazione di un ruolo di secondo piano.</p>
<p>Un critico del governo che rimane un attento osservatore delle dinamiche geoeconomiche internazionali come il professor <strong>Carlo Pelanda </strong>propone per Roma una strategia di sopravvivenza a questa condizione di sostanziale subalternità. &#8220;Disperarsi? No, bisogna restare freddi ed elaborare una strategia di sopravvivenza in condizioni di debolezza (geo)politica&#8221;, ha scritto Pelanda in un recente editoriale pubblicato su <em>La Verità</em>. In sostanza Pelanda chiede l&#8217;adozione di un paradigma <strong>realista </strong>che permetta a Roma, anche di fronte alla maggiore potenza industriale tedesca e, soprattutto, al problematico protagonismo finanziario francese nella nostra economia di massimizzare lo spazio d&#8217;azione per il nostro <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/interviste/interesse-nazionale-storia-cultura-identita-la-grande-sfida-di-riunire-litalia/"><strong>interesse nazionale</strong></a>. Basterebbe, per Pelanda, partire da pochi punti-cardine: allearsi tatticamente con Francia o Germania a seconda della convenienza nelle partite che le vedono divise, come del resto <a href="https://it.insideover.com/politica/quale-spazio-per-litalia-nellasse-franco-tedesco.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fatto sul caso di Borsa Italiana;</a> giocare su più tavoli (Usa, Regno Unito, Giappone) la partita tecnologica; soprattutto, non cedere terreno sulla borsa e sfruttare sia il coinvolgimento di <strong>Cdp </strong>e<strong> Intesa San Paolo </strong>nella cordata di Euronext sia gli strumenti del <a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cose-il-golden-power-e-come-funziona.html"><strong>golden power</strong>.</a></p>
<p>In particolare, Pelanda invita a &#8220;difendere il segmento Aim che è il luogo di quotazione delle piccole aziende. Ce ne sono migliaia che in un decennio potranno/vorranno accedere alla Borsa: 1.500 già lo progettano. Ottenere la più grande Borsa mondiale specializzata in pmi è la salvezza per tutta l&#8217;economia italiana nonché per le banche. Per riuscirci, però, ci vogliono misure e incentivi speciali che implicano una marcata autonomia giurisdizionale&#8221;. Non sembrano in questo contesto incoraggianti le parole del ministro dell&#8217;Economia <strong>Roberto Gualtieri </strong>seguite al suo incontro con Stephane Boujnah, ad di Euronext che vede nell&#8217;acquisizione di Piazza Affari un&#8217;operazione naturale perché si inserisce in un modello federale che esiste da circa un ventennio.</p>
<p>Ebbene, Gualtieri ha parlato come se non rappresentasse appieno una nazione e la sua economia, dato che stando a quanto riportato da Boujnah all&#8217;Ansa &#8220;ha detto che auspicava che Borsa Italia trovasse la sua collocazione strategica all&#8217;interno del Mercato Unico e dell&#8217;eurozona&#8221;. Collocazione strategica in cui, dettaglio non secondario, la centrale operativa potrebbe non essere italiana. Segno che non è certamente la Francia a sbagliare ad agire con cinismo con tutte le armi a disposizione: è il nostro governo ad essere pregiudizialmente <strong>subalterno </strong>e incapace di pensare il mondo in maniera realista. Il mondo così com&#8217;è impone di affilare gli artigli e agire con capacità politica: di fronte all&#8217;ennesima offensiva economica francese l&#8217;Italia, una volta di più, rischia di consegnarsi inerme.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/torna-lincubo-della-conquista-francese-delleconomia-italiana.html">Torna l&#8217;incubo della conquista francese dell&#8217;economia italiana?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Londra dà via libera ad Euronext: la Francia scalerà Piazza Affari?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/londra-da-via-libera-ad-euronext-la-francia-scalera-piazza-affari.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2020 07:35:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Cassa Depositi E Prestiti (CDP)]]></category>
		<category><![CDATA[Intesa San Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[London Stock Exchange]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1123" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Piazza Affari a Milano (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-768x449.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-1024x599.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Euronext mette la freccia e sorpassa Deutsche Börse nella corsa per Piazza Affari: è molto fresca, infatti, la notizia dell&#8217;avvio di trattative esclusive tra la cordata di listini europei che fa capo a Parigi e il London Stock Exchange per permettere il passaggio della quota di maggioranza del 62% di Borsa Italiana. Il gruppo della City vuole &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/londra-da-via-libera-ad-euronext-la-francia-scalera-piazza-affari.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1123" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Piazza Affari a Milano (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-768x449.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Piazza-Affari-1024x599.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Euronext </strong>mette la freccia e sorpassa Deutsche Börse nella corsa per <strong>P</strong><strong>iazza Affari</strong>: è molto fresca, infatti, la notizia dell&#8217;avvio di trattative esclusive tra la cordata di listini europei che fa capo a Parigi e il <strong>London Stock Exchange </strong>per permettere il passaggio della quota di maggioranza del 62% di Borsa Italiana.</p>
<p>Il gruppo della City vuole passare di mano il controllo su Piazza Affari temendo un assalto delle autorità antitrust comunitarie per la posizione dominante che conquisterebbe se dovesse perfezionarsi il suo acquisto della piattaforma <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-londra-vuole-vendere-piazza-affari.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dati <strong>Refinitiv, valutata 27 miliardi di dollari</strong></a>.</p>
<p>Inizialmente il braccio di ferro aveva visto l&#8217;asse franco-tedesco spaccarsi sul dossier Piazza Affari: <a href="https://it.insideover.com/economia/la-battaglia-franco-tedesca-per-piazza-affari.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Euronext competeva con Francoforte</a> per rilevare il listino milanese dal gruppo che, nel 2007, sconfisse entrambe le concorrenti nella corsa all&#8217;acquisizione della quota di maggioranza di di Mts, la società che gestisce le transazioni sulla piazza milanese, valutata 1,7 miliardi di dollari.</p>
<p>L&#8217;avvio delle trattative riservate segnala numerose questioni importanti per la finanza europea. In primo luogo Lse, rivale della piazza di Francoforte, ha voluto privilegiare la concorrente con la minore proiezione politica: per quanto rappresenti il mercato titoli più ampio d&#8217;Europa, controllando i listini di Parigi, Amsterdam, Dublino, Oslo, Lisbona e Bruxelles, <strong>Euronext </strong>manca dell&#8217;effetto moltiplicatore connesso al radicamento tedesco di Db e alla sua prossimità alle istituzioni finanziarie europee.</p>
<p><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-263345" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/crisi-piazza-affari-1024x624.png" alt="" width="1024" height="624" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/crisi-piazza-affari-1024x624.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/crisi-piazza-affari-300x183.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/crisi-piazza-affari-768x468.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/crisi-piazza-affari.png 1593w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>D&#8217;altro canto, la mossa segnala come Londra abbia considerato più affidabile nell&#8217;ottica della chiusura di un&#8217;affare che gli analisti valutano tra i 3,5 e i 4 miliardi di dollari la cordata facente capo a Euronext, pronta a valersi del sostegno in terra italiana di <strong>Cassa Depositi e Prestiti </strong>e <strong>Intesa San Paolo</strong>. Questo per sfuggire alla mannaia dell&#8217;applicazione del <a href="https://it.insideover.com/politica/le-implicazioni-del-rafforzamento-del-golden-power.html"><strong>golden power, </strong></a>che su pressione della Consob diretta da Paolo Savona e del <a href="https://it.insideover.com/economia/il-copasir-lancia-lallarme-anche-borsa-italiana-nel-mirino.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Copasir diretto dal leghista</a> Raffaele Volpi il <a href="https://www.money.it/Borsa-Italiana-e-coronavirus-attivato-Golden-Power-dettagli" target="_blank" rel="noopener noreferrer">governo Conte ha deciso di estendere al listino di Milano.</a></p>
<p><a href="https://www.ft.com/content/cc1b92a6-9cbc-4f4a-909d-36423ac1eb20" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Euronext, ricorda il <em>Financial Times, </em>ha</a> ripromesso di mantenere in territorio italiano la governance di Piazza Affari e di nominare figure italiane ai vertici della nuova organizzazione. In ogni caso, il governo Conte e la <strong>Consob</strong>, che nella gestione Savona si è fatta molto guardinga sui mercati nazionali, dovranno vagliare con attenzione l&#8217;offerta del gruppo a trazione francese. In primo luogo, perchè la manovra di Euronext potrebbe portare la finanza francese di fronte a delle vere e proprie praterie in cui galoppare se i dati sensibili e strategici di Piazza Affari dovessero essere trasmessi, aprendo dunque a nuove operazioni sui nostri <strong>campioni nazionali</strong>. L&#8217;elenco delle acquisizioni strategiche francesi nel territorio italiano e nel nostro tessuto produttivo è senza fine, così come lo è quello delle alleanze finanziarie facenti capo Oltralpe. Se la cordata prevedrà la presenza di partner italiani come Cdp e Intesa è bene che le autorità italiane sfruttino l&#8217;occasione per <strong>aumentare il controllo </strong>nazionale sugli asset borsistici, sfumata l&#8217;occasione di fare di <a href="https://www.kriticaeconomica.com/la-finanza-islamica-unopportunita/">Milano un hub strategico per la finanza europea post-Brexit facendo perno sui legami con Lse.</a></p>
<p>“L&#8217;aggregazione proposta tra Borsa Italiana ed Euronext creerebbe un operatore leader nei mercati dei capitali dell&#8217;Europa continentale”, scrivono Euronext e Cdp in una nota congiunta. “Questo progetto di trasformazione posizionerebbe il nuovo gruppo per realizzare l&#8217;ambizione di proseguire nella creazione dell&#8217;infrastruttura dell&#8217;Unione dei mercati dei capitali in Europa, sostenendo al contempo le economie locali”. Serve dare consequenzialità operativa a questi propositi estremamente ambiziosi: l&#8217;obiettivo, dunque, è che il governo vigili attentamente sulla procedura di passaggio di mano, pronto a premere il <strong>pulsante di <a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cose-il-golden-power-e-come-funziona.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stop del golden power </a></strong>di fronte ogni movimento sospetto, e ricordi quanto importante sia il controllo, diretto o no, sulla <strong>borsa nazionale</strong>. Abbandonare l&#8217;autonomia anche in questo campo sarebbe una mossa controproducente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/londra-da-via-libera-ad-euronext-la-francia-scalera-piazza-affari.html">Londra dà via libera ad Euronext: la Francia scalerà Piazza Affari?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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