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	<title>Fratelli d&#039;Italia Archives - InsideOver</title>
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	<title>Fratelli d&#039;Italia Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Oro e sovranità, la battaglia identitaria di Meloni e la sfida senza fine alle banche</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/oro-e-banche-la-battaglia-identitaria-di-meloni-e-la-sfida-senza-fine-alle-banche.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 12:17:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca d'Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1504" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-600x470.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-300x235.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-1024x802.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-768x602.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-1536x1203.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Oro e banche, la battaglia identitaria di Meloni e la sfida senza fine alle banche con il timore della presenza straniera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/oro-e-banche-la-battaglia-identitaria-di-meloni-e-la-sfida-senza-fine-alle-banche.html">Oro e sovranità, la battaglia identitaria di Meloni e la sfida senza fine alle banche</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1504" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-600x470.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-300x235.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-1024x802.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-768x602.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250318140829737_18c68a0eac89e21008cb5d44c30738b6-1536x1203.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cosa lega il <strong>risiko bancario italiano</strong>, la partita per la proprietà dell&#8217;<strong>oro del Paese</strong> e l&#8217;agenda di politica economica del governo di Giorgia Meloni? Molti aspetti, connessi da un sottile fil rouge. La scelta di <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong> di inserire in Legge di Bilancio un emendamento riguardante proprio la presa di posizione sul fatto che l&#8217;oro appartiene al &#8220;popolo italiano&#8221; e non alla Banca d&#8217;Italia, che ha la <strong>titolarità su 2.452 tonnellate di riserve auree</strong>, non è solo la concretizzazione di un antico <strong>cavallo di battaglia sovranista,</strong> ma manda anche un segnale agli istituti italiani con cui l&#8217;esecutivo è impegnato in un complesso incontro-scontro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fratelli d&#8217;Italia e l&#8217;oro alla patria</h2>



<p>Parla chiaramente <strong>il dossier parlamentare di Fdi anticipato dall&#8217;<em>Ansa</em></strong> in cui si accenna chiaramente agli &#8220;<strong>interessi stranieri</strong>&#8221; dentro la Banca d&#8217;Italia che possono mettere a repentaglio la sovranità nazionale sull&#8217;oro. Tale rischio paventato da Fdi può essere letto in due accezioni. La prima fa riferimento alla presenza di soggetti di proprietà estera nel capitale di Via Nazionale.</p>



<p>Tra i 175 soggetti che posseggono quote della Banca d&#8217;Italia, <a href="https://www.economymagazine.it/oro-di-bankitalia-sotto-la-lente-ecco-chi-sono-davvero-i-soci-esteri/"><em>Economy Magazine</em> </a>ricorda che vi sono tanto <strong>Banca Nazionale del Lavoro, di proprietà della francese Bnp Paribas</strong>, come la filiale nazionale della sua rivale<strong> Credit Agricole</strong>. Per entrambe la quota di proprietà è al 2,8%. Una presenza residuale, dunque, che però va letta in parallelo alla seconda accezione della presenza straniera, che ha a che vedere con una polemica più ampia che ha diviso l&#8217;esecutivo e il sistema bancario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dilemma delle presenze straniere</h2>



<p><strong>Spesso, più o meno tra le righe</strong>, molti esponenti del governo Meloni hanno criticato l&#8217;attivismo dei fondi stranieri che posseggono quote di capitale delle banche italiane. Il bersaglio degli strali è stata principalmente <strong>Unicredit,</strong> nel cui azionariato figurano realtà come <strong>BlackRock e Allianz</strong> con quote importanti. </p>



<p>&#8220;Unicredit ormai di italiano ha poco e niente: è una banca straniera&#8221;, disse l&#8217;anno scorso il vicepremier <strong>Matteo Salvini</strong> criticando <a href="https://it.insideover.com/economia/roma-ha-fermato-milano-unicredit-si-ritira-da-banco-bpm.html">il tentativo di <strong>Andrea Orcel</strong> di guidare Unicredit alla scalata di Banco Bpm</a>. Fu l&#8217;affondo più esplicito a riguardo, per quanto chiaramente errato dato che Salvini non ha saputo distinguere tra proprietà delle quote e sede legale dell&#8217;azienda. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Meloni e le banche, un lungo romanzo</h2>



<p>Il governo ha temuto che <strong>grandi soggetti italiani potessero assumere un rango europeo</strong> e trasferire lontano dal Paese il focus delle loro attività, contribuendo inoltre a tensioni sul debito pubblico di cui i big della finanza tricolore sono tra i maggiori detentori. In tal senso la <strong>titolarità dell&#8217;oro può essere vista come un tentativo di garantire &#8211; di fatto &#8211; le finanze dello Stato</strong> di fronte a questo timore che pervade una destra di governo che teme di perdere il controllo di un sistema finanziario in cui non è ramificata.</p>



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<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>



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<p>Lo si è visto in più casi. Unicredit-Bpm, ovviamente, col golden power interno imposto da Roma sull&#8217;affare tutto milanese poi stoppato. Ma anche con la <strong>scalata del </strong><a href="https://it.insideover.com/economia/banche-nella-tempesta-mps-mediobanca-resiste-la-fortezza-generali.html"><strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> a partecipazione governativa su <strong>Mediobanca</strong> </a>con vista su <strong>Generali, principale partecipata da Piazzetta Cuccia, di cui preoccupavano le manovre,</strong> oggi abortite, per una fusione del polo del risparmio gestito con la francese Natixis. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le autostrade per la finanza straniera</h2>



<p>Ironia della sorte, però, questo è stato vero solo a livello di <em>pars destruens</em>, perché poi di fatto questo ha <strong>prodotto, da un lato, l&#8217;apertura di un&#8217;autostrada alla </strong><a href="https://it.insideover.com/economia/merci-meloni-dopo-lo-stop-a-unicredit-su-bpm-si-muove-credit-agricole.html"><strong>francese Credit Agricole su Banco Bpm,</strong> </a>non fermate dall&#8217;esecutivo, e dall&#8217;altro una costituzione dell&#8217;azionariato di Mps dopo la scalata a Mediobanca in cui attori come <a href="https://it.insideover.com/economia/da-mps-a-unicredit-blackrock-al-centro-della-finanza-italiana.html">BlackRock non sono meno presenti nel capitale.</a></p>



<p>Il quadro che si delinea sembra far emergere una governance del sistema finanziario ed economico eccessivamente focalizzato sul <strong>concetto di controllo</strong>, inteso come <a href="https://italstrat.substack.com/p/22-il-gioco-del-trono-della-finanza"><strong>controllo dell&#8217;equity bancario,</strong> </a>controllo dei processi che <strong>fanno salire e scendere partecipazioni</strong> nel sistema finanziario, controllo delle riserve strategiche come l&#8217;oro. Tutto questo nella consapevolezza che un passo falso potrebbe contribuire a far cambiare rotta all&#8217;Italia sul sentiero della ripresa economica, della gestione del debito pubblico e dunque, sostanzialmente, della sovranità. Un atteggiamento difensivo che tende a vedere il sistema finanziario come allogeno rispetto alla realtà concreta del Paese e può creare errori di comunicazione e pregiudizi. Come forse pochi fatti come la mossa sull&#8217;oro dimostrano appieno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/oro-e-banche-la-battaglia-identitaria-di-meloni-e-la-sfida-senza-fine-alle-banche.html">Oro e sovranità, la battaglia identitaria di Meloni e la sfida senza fine alle banche</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Arriva in aula la legge sullo spazio: l&#8217;Italia si prepara alla nuova corsa alle orbite</title>
		<link>https://it.insideover.com/spazio/arriva-in-aula-la-legge-sullo-spazio-litalia-si-prepara-alla-nuova-corsa-alle-orbite.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2025 15:18:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La nuova corsa allo spazio è realtà e l&#8217;Italia sta sviluppando gli strumenti legislativi per competere nel migliore dei modi in questo dominio sempre più strutturato. Lunedì sbarca alla Camera il Ddl Spazio promosso a giugno 2024 dal Consiglio dei Ministri su impulso dell&#8217;autorità delegata del governo Meloni, il Ministro per le Imprese e il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/spazio/arriva-in-aula-la-legge-sullo-spazio-litalia-si-prepara-alla-nuova-corsa-alle-orbite.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spazio/arriva-in-aula-la-legge-sullo-spazio-litalia-si-prepara-alla-nuova-corsa-alle-orbite.html">Arriva in aula la legge sullo spazio: l&#8217;Italia si prepara alla nuova corsa alle orbite</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/opt_62cfbdb1174e4-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>nuova corsa allo spazio</strong> è realtà e l&#8217;Italia sta sviluppando gli strumenti legislativi per competere nel migliore dei modi in questo dominio sempre più strutturato. Lunedì sbarca alla <strong>Camera il Ddl Spazio</strong> promosso a giugno 2024 dal Consiglio dei Ministri su impulso dell&#8217;autorità delegata del governo Meloni, il Ministro per le Imprese e il Made in Italy <strong>Adolfo Urso (Fratelli d&#8217;Italia)</strong> che regolamenta tanto l&#8217;accesso alle orbite da parte degli operatori privati desiderosi a sommarsi alle istituzioni nella corsa allo spazio quanto le possibilità di investimento e partenariato in un comparto che vede l&#8217;Italia centrale nel campo europeo e atlantico come importante attore industriale, della ricerca e dello sviluppo delle ricadute economiche della Space Policy.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli obiettivi del Ddl Spazio</h2>



<p>Serve <strong>trovare una quadra tra scenari economico-geopolitici</strong> sempre più competitivi e questioni prioritarie di sicurezza nazionale, e il Ddl Spazio promosso dall&#8217;esecutivo mira a colmare dei vuoti: definire effettivamente che cosa sia una &#8220;<strong>attività spaziale&#8221;</strong>, analizzare le attività di soggetti interni e stranieri con lo scrutinio dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (Asi), del governo e del Comint, il comitato interministeriale dedicato allo spazio, promuovere con un fondo a 55 milioni di euro lo sviluppo dell&#8217;innovazione orientata alla space economy. </p>



<p>Inoltre, si apre la possibilità per l&#8217;Italia di costruire una <strong>rete di comunicazione satellitare</strong> alternativa per fini emergenziali e securitari complementare al Sicral (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate e Allarmi) <a href="https://it.insideover.com/difesa/starlink-e-non-solo-la-difesa-italiana-studia-le-comunicazioni-spaziali.html">operato da <strong>Telespazio, joint venture tra Leonardo (67% del capitale) e Thales (33%)</strong>.</a>  All&#8217;Italia fa difetto, ad oggi, la capacità di operare tramite comunicazioni a più bassa latenza tramite <strong>satelliti a orbita bassa (Low Earth Orbit, Leo)</strong> dato che il Sicral orbita a livello geostazionario a 36mila km dalla Terra. Si è parlato delle settimane scorse che l&#8217;operatore di rete capace di erogare <strong>tale connettività potesse essere Starlink, il servizio di connettività via</strong><a href="https://it.insideover.com/spazio/starlink-italia-tra-tecnologia-geopolitica-e-sicurezza-nazionale.html"><strong> satellite</strong> di proprietà di <strong>SpaceX, l&#8217;azienda statunitense di Elon Musk</strong></a><strong>.</strong> </p>



<p>Con un emendamento del <strong>deputato del Partito Democratico Andrea Casu,</strong> inizialmente, è stata portata all&#8217;attenzione del governo l&#8217;ipotesi che il servizio di connessione potesse essere promosso unicamente da una compagnia con sede nell&#8217;Unione Europea. L&#8217;emendamento è stato bocciato ma ne è nata una discussione <strong>indubbiamente costruttiva in cui</strong> il presidente del <strong>comitato interparlamentare sulla Space Economy Andrea Mascaretti (Fdi)</strong> ha coordinato le posizioni di maggioranza e opposizione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Garanzie securitarie</h2>



<p>Ne è nata una convergenza di sistema sull&#8217;asse Pd-Fdi, <a href="https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/25_febbraio_27/intesa-pd-fdi-su-programmi-spaziali-e-satelliti-andrea-stroppa-uomo-di-musk-in-italia-allora-fdi-non-ci-chiami-piu-2f767ac5-e9b8-41e5-bccb-13a4d2813xlk.shtml">riassunta dal <em>Corriere della Sera</em> nella formulazione di diversi emendamenti, </a>con cui l&#8217;Italia mirerà a garantire al nuovo strumento di comunicazione &#8220;la compatibilità con gli impegni e i programmi cui l’Italia partecipa in sede Ue (e ce ne sono di già avviati)&#8221;, con un occhio particolare futuro a <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/iris2-la-sfida-europea-a-starlink-e-musk-parte-troppo-tardi.html">Iris2, risposta europea a Starlink</a></strong>. In secondo luogo, Roma dovrà &#8220;avere la proprietà e il controllo esclusivo della crittografia e delle componenti software e hardware utilizzate da parte del committente del servizio, una regola non negoziabile per la sicurezza di uno Stato&#8221;. </p>



<p>Su iniziativa del Pd, inoltre, è emersa la &#8220;necessità di diversificare le forniture e a quella di <a href="https://www.corriere.it/il-punto/prima-ora/25_febbraio_27/l-attacco-di-trump-alla-ue.shtml">salvaguardare la sicurezza nazionale,</a> oltre che al principio di un «adeguato ritorno» per il sistema industriale del Paese&#8221; dall&#8217;affido, nota il quotidiano di Via Solferino. Insomma, maggioranza e opposizione concordano nel definire la <strong>partita spaziale una sfida di sistema</strong>. Il percorso in Parlamento della legge spaziale porterà a un&#8217;ulteriore raffinazione delle politiche nazionali in materia? Ciò è <strong>auspicabile</strong>, in un contesto che vede Roma farsi pioniera nel dare perimetri chiari a cosa sia la <strong>nuova corsa allo spazio</strong> e alle priorità di <strong>sicurezza geopolitica</strong> che precedono e sopravvivono a qualsiasi governo. E senza cui il sistema-Paese non potrà avere la dovuta continuità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spazio/arriva-in-aula-la-legge-sullo-spazio-litalia-si-prepara-alla-nuova-corsa-alle-orbite.html">Arriva in aula la legge sullo spazio: l&#8217;Italia si prepara alla nuova corsa alle orbite</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Unicredit e Generali vincono all&#8217;estero ma la politica preferisce pistacchi e porchetta</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/unicredit-e-generali-vincono-allestero-ma-la-politica-preferisce-pistacchi-e-porchetta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 12:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Assicurazioni Generali]]></category>
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		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1536x1007.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Unicredit e Generali, la politica non capisce il peso delle partite dei colossi italiani che crescono in Europa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-e-generali-vincono-allestero-ma-la-politica-preferisce-pistacchi-e-porchetta.html">Unicredit e Generali vincono all&#8217;estero ma la politica preferisce pistacchi e porchetta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1536x1007.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>C&#8217;è un&#8217;<strong>Italia che corre e si consolida all&#8217;estero</strong> senza che il sistema, soprattutto quello politico, si accorga di quanto possa essere fondamentale il suo sviluppo oltre i confini nazionali. <strong>Le parole della politica sui deal di Unicredit con Commerzbank</strong> e di <strong>Generali con Natixis</strong> lo confermano. Sul caso della scalata della banca di Piazza Gae Aulenti a oltre un quarto del capitale del <a href="https://it.insideover.com/economia/nella-crisi-tedesca-vince-litalia-unicredit-al-28-in-commerzbank.html">secondo istituto tedesco, che può potenzialmente portare in dote una <strong>ricca plusvalenza</strong></a>, avevamo visto le <strong>bordate della Lega</strong>, con Matteo Salvini che poi ha unito la partita a quella dell&#8217;Opa di Unicredit su Bpm mettendo in dubbio l&#8217;italianità del gruppo guidato da <a href="https://it.insideover.com/economia/tra-unicredit-e-i-francesi-le-grandi-manovre-della-finanza-italiana.html">Andrea Orcel. </a></p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;affare Generali-Natixis</h2>



<p>Di recente, invece, è stato <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong> ad alzare l&#8217;asticella della critica <strong>aprendo il fronte sul Leone di Trieste</strong> per l&#8217;accordo che creerà una joint venture con il colosso francese Natixis per il <strong>risparmio gestito</strong> con sede a Amsterdam. &#8220;L&#8217;operazione, alla luce di quanto si legge e di quanto reso noto dalla compagnia, rischia di avere impatti rilevanti per l&#8217;Italia&#8221;, ha notato il capogruppo nella Commissione finanze del Senato di Fdi, Fausto Orsomarso, che nota come nella costituenda società &#8220;a fronte delle masse conferite costituite in gran parte dal risparmio nazionale, si aggiungono 15 miliardi di capitale di avviamento&#8221; forniti da <strong>Generali e non da Bpce, il gruppo francese controllante Natixis</strong>.</p>



<p>I timori del partito di <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-allinauguration-day-italia-interlocutrice-di-trump-in-ue.html">Giorgia Meloni</a> sono legati al fatto che una fusione potrebbe <strong>portare fuori dall&#8217;Italia il controllo del debito pubblico</strong> gestito da Generali. Ma guardando alle dinamiche di mercato, l&#8217;operazione con Natixis è potenzialmente favorevole a Generali, che si troverebbe ad avere un ruolo paritetico nella gestione di un patrimonio di risparmi dal valore vicino ai 1.900 miliardi di euro. </p>



<p><a href="https://www.ft.com/content/ae786579-c98f-4b49-9696-481363c0f169">Infatti, come ricorda il <em>Financial Times</em></a>, &#8220;Natixis gestisce 1,2 bilioni di euro di asset&#8221;, mentre &#8220;al 30 settembre, Generali aveva 632 miliardi di euro di asset in gestione, gestiti attraverso una piattaforma di 12 società di gestione patrimoniale affiliate&#8221;. <strong>L&#8217;alleanza può creare diversificazioni e ampliamento delle prospettive del business</strong> dal ramo finanziario tradizionale al settore assicurativo. Interessante, poi, come <strong>in un Paese in cui spesso la politica abdica</strong> alle proprie prerogative decisionali su molti campi si senta, troppo spesso, la necessità di chiedere una preferenza nazionale sulle <strong>dinamiche di mercato</strong>, quasi come se il via libera della politica di turno fosse necessario per dare il via libera a operazioni di espansione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La politica e il trauma della Fiat su Generali e Unicredit</h2>



<p>In Italia strumenti come il <strong>golden power</strong>, ovvero i poteri speciali che possono portare il Governo a prescrivere dei dettami su un&#8217;operazione qualora si ritiene possa comportare danni alla sicurezza economica o strategica nazionale, sono stati estesi al mondo finanziario-assicurativo ma vengono <a href="https://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/generali-allerta-golden-power-sull-intesa-con-natixis-il-sole24ore">spesso utilizzati come <strong>deterrente o spettro</strong></a> per far desistere gli operatori dalle operazioni. Facendo pensare, dunque, a un possibile condizionamento della politica sulle stesse e depotenziando il ruolo stesso degli strumenti di tutela.</p>



<p>Aggiungiamo a ciò il &#8220;trauma della Fiat&#8221;, ovvero il timore che l&#8217;estensione internazionale di un gruppo possa essere premessa del suo abbandono del sistema-Paese, e la frittata è fatta. Ma se si accetta il sistema internazionale di mercato, ci si bea delle <strong>eccellenze del Made in Italy che crescono nel mercato</strong> quando ciò riguarda <strong>agroalimentare, moda e prodotti di massa</strong>, si glorificano i dati dell&#8217;export come indice della tenuta dell&#8217;Italia, perché non si può fare lo stesso delle capacità gestionali di un sistema finanziario che spesso si è ritenuto, colpevolmente, in crisi rispetto alla media europea? Perché un miliardo di euro di utili fatto da Orcel con Unicredit o Philippe Donnet con Generali deve essere, nei fatti, letto diversamente da un analogo risultato della Ferrari o di Giorgio Armani?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il rischio del provincialismo italiano</h2>



<p><a href="https://www.politico.eu/article/italy-merger-financial-group-investment-worry-unicredit-generali/">Per <em>Politico.eu</em> </a>il nodo fondamentale è il fatto che il Governo italiano teme un disimpegno di gruppi come Unicredit e Generali dal debito pubblico nazionale: il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze per l&#8217;anno in corso &#8220;<a href="https://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_en/debito_pubblico/presentazioni_studi_relazioni/Guidelines-for-public-debt-management-2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pianifica</a> attualmente di vendere fino a 350 miliardi di euro in titoli, quasi 1 miliardo di euro al giorno, per finanziare il bilancio 2025 e rifinanziare tutte le vecchie obbligazioni in scadenza. Secondo gli analisti di Barclays, ciò include<strong> 73 miliardi di euro dalla Banca centrale europea, </strong>che, cosa fondamentale, sta ora riducendo le sue partecipazioni dopo un decennio di acquisti di asset&#8221;.</p>



<p>Ma in un quadro europeo di <strong>crescente consolidamento tra istituzioni finanziarie</strong> comunitarie, avere attori italiani del ramo bancario e assicurativo capaci di costruire le inevitabili alleanze con i fondi internazionali, di sviluppare catene del valore che superino i confini italiani e di allearsi solidamente con elementi puramente italiani del sistema (<a href="https://it.insideover.com/economia/i-governi-passano-le-casse-restano-in-cdp-le-fondazioni-danno-ancora-le-carte.html">le fondazioni </a>per Unicredit, <a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-e-un-paese-per-investitori-stranieri-mediobanca-le-critiche-al-golden-power-e-le-prospettive-nazionali.html">Mediobanca</a> per Generali) fa il gioco di tutti e non vale contestare una parte del sistema se non si ha la forza e il coraggio di metterlo in discussione nel suo complesso. <strong>Gli attori di mercato fanno squadra e sistema-Paese</strong>, la politica sembra andare a ruota e ripetere slogan: meglio glorificare l&#8217;export di porchetta e pistacchio che studiare il radicamento delle aziende-guida del Paese fuori dall&#8217;Europa, è meno rischioso in un&#8217;Italia che nel mercato comunitario appare ancora con mentalità provinciale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-e-generali-vincono-allestero-ma-la-politica-preferisce-pistacchi-e-porchetta.html">Unicredit e Generali vincono all&#8217;estero ma la politica preferisce pistacchi e porchetta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Autonomia differenziata, i rischi per la sicurezza nazionale</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/autonomia-differenziata-i-rischi-per-la-sicurezza-nazionale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 11:11:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1440" height="1920" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f.jpg 1440w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f-600x800.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f-225x300.jpg 225w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f-768x1024.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f-1152x1536.jpg 1152w" sizes="auto, (max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></p>
<p>I rischi "geopolitici" dell'autonomia differenziata la rendono potenzialmente una minaccia alla sicurezza nazionale. Vediamo perché.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/autonomia-differenziata-i-rischi-per-la-sicurezza-nazionale.html">Autonomia differenziata, i rischi per la sicurezza nazionale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1440" height="1920" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f.jpg 1440w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f-600x800.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f-225x300.jpg 225w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f-768x1024.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240620112606316_9ffb570fa78dcbf9aef63756a5fc7e4f-1152x1536.jpg 1152w" sizes="auto, (max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>autonomia differenziata spaccherà l&#8217;Italia?</strong> L&#8217;approvazione in via definitiva del progetto di legge del <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-ora-e-piu-forte-ma-per-litalia-il-post-voto-e-unincognita.html">governo Meloni</a></strong> favorevole all&#8217;apertura di trattative tra singole Regioni e Stato centrale per avocare <strong>competenze locali</strong> su un&#8217;ampia quantità di materie, può essere indubbiamente interpretata come una &#8220;<strong>secessione dei ricchi</strong>&#8220;,<a href="https://www.italianieuropei.it/it/orizzonti/item/4826-autonomia-differenziata?-no-secessione-dei-ricchi.html"> come denuncia da tempo <strong>Gianfranco Viesti</strong>, </a>professore di Economia applicata presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bari in prima fila nel criticare, da anni, la prospettiva di un&#8217;autonomia a geometria variabile. Ma non solo. C&#8217;è anche una <strong>prospettiva di minaccia &#8220;geopolitica&#8221;</strong> che può emergere dalla lettura del progetto di autonomia differenziata approvato dall&#8217;esecutivo su pressione della Lega.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Che il governatore veneto Luca Zaia commenti l’approvazione dell’autonomia differenziata dicendo “siamo usciti dal Medioevo” non ci dice nulla della riforma, ma molto della sua scarsa cultura (fra l’altro fa ridere perché proprio in quel tempo la repubblica di Venezia trionfava). <a href="https://t.co/wfsG22LljV">pic.twitter.com/wfsG22LljV</a></p>&mdash; Antonio Socci (@AntonioSocci1) <a href="https://twitter.com/AntonioSocci1/status/1803698235136979204?ref_src=twsrc%5Etfw">June 20, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>In sostanza, <strong>sfarinare le competenze su temi di interesse strategico</strong> non solo nazionale ma anche internazionale tra molti enti locali dalla dubbia efficienza e capacità di coordinamento può indebolire il controllo dello Stato centrale sulla loro operatività. E dunque sulla <strong>proiezione internazionale del sistema-Paese</strong>. Si tratta di un argomento che è stato <strong>toccato raramente dai commentatori nostrani</strong> negli scorsi mesi. </p>



<p>Un articolo della <a href="https://www.limesonline.com/rivista/autonomia-differenziata-o-della-fine-dello-stato-15309986/">rivista di geopolitica <em>Limes</em> di marzo</a> denunciava il rischio della &#8220;<strong>fine dello Stato</strong>&#8220;, con le chiare conseguenze per la postura strategica dello Stato, ma ancora più esplicito era un approfondito <a href="https://www.glistatigenerali.com/geopolitica_governo/l-autonomia-differenziata-mediterraneo-sicurezza-nazionale/">articolo di <strong>Gabriele Catania per <em>Gli Stati Generali</em> </strong>risalente a gennaio</a> che ben collegava le dinamiche internazionali a quelle del rinnovato localismo nostrano. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;Italia più debole in un mondo più caotico</h2>



<p>&#8220;<strong>Nel XXI secolo l’Italia sarà chiamata ad affrontare&nbsp;<a href="https://www.valigiablu.it/autonomia-differenziata-cambiamenti-2023/">enormi sfide climatiche, tecnologiche e demografiche</a></strong>, in uno scenario geopoliticamente più avverso, mitigato (se l’Unione Europea non si trasforma realmente in un attore geopolitico) solo dal perdurare, almeno sino al 2060, della probabile primazia degli Stati Uniti&#8221;, ragionava <strong>Catania</strong>. Aggiungendo che la maggioranza del <strong>governo Meloni </strong>stava aprendo la strada &#8220;a una riforma che rischia di conferire alle regioni competenze in ambiti strategici e palesemente nazionali come la produzione, trasporto e distribuzione&nbsp;nazionale&nbsp;dell’energia, il commercio con l’estero e i rapporti internazionali, i porti e gli aeroporti civili, le grandi reti di trasporto e di navigazione&#8221;.</p>



<p>Già oggi, laddove esista una sussidiarietà alle Regioni di molti progetti di sviluppo infrastrutturale, si è <strong>affermato un neocentralismo</strong> dei poteri locali che, lungi dall&#8217;ampliare la sussidiarietà, ha affermato un principio di decisionismo territoriale a scapito delle economie di scala e delle logiche di crescita comune del sistema-Paese. Valga per tutte la schermaglia, prolungata da anni, tra <strong><a href="https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/metro-nuovo-scontro-tra-loggia-e-regione-w2d73gs3">comune di Brescia</a> e </strong><a href="https://www.vocecamuna.it/https-www-vocecamuna-it-la-regione-autorizza-lato-camuno/"><strong>Regione Lombardia</strong> per la scelta dei progetti destinatari dei fondi </a> volti a sviluppare la mobilità sostenibile attorno alla Leonessa d&#8217;Italia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;autonomia differenziata ritarda la capacità decisionale del Paese</h2>



<p>Su queste grandi opere, con un&#8217;autonomia negoziata in forma concreta, &#8220;scomparirà innanzitutto la pianificazione nazionale, che oggi è resa possibile dal presidio centrale delle reti e dei servizi&#8221;, analizza il <a href="https://www.carteinregola.it/index.php/lautonomia-differenziata-nelle-infrastrutture-e-nei-trasporti/">portale <em>Carte in Regola</em>. </a> E non finisce qui: &#8220;Non sarà chiaro chi definirà e controllerà i criteri di sicurezza che i gestori delle reti e dei servizi dovranno seguire. A tale scopo sono oggi adibite istituzioni ed agenzie nazionali, che domani non avranno più titolo ad operare, quando le infrastrutture saranno devolute alle regioni&#8221;, creando un&#8217;<strong>Italia a macchia di leopardo su queste regole</strong> e decentralizzata. Infine, &#8220;il deficit competitivo che deriva dalla inefficienza logistica, oggi stimato pari a 40 miliardi di euro all’anno, troverà il modo di essere ulteriormente valorizzato&#8221;.</p>



<p>La conseguenza sarà il <strong>campanilismo esasperato delle rivalità politiche</strong> che produrrà doppioni per autorità portuali, reti di comunicazione e, altro tema strategico, infrastrutture energetiche.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Per l&#39;energia, l’autonomia differenziata rischia di portare a un Paese Arlecchino con regole, canoni e royalties sugli impianti diversi tra le regioni che metterebbe a rischio a rischio la transizione ecologica e lo stesso obiettivo di sicurezza energetica <a href="https://t.co/sky9qDPOMh">https://t.co/sky9qDPOMh</a></p>&mdash; edoardo zanchini (@EZanchini) <a href="https://twitter.com/EZanchini/status/1782304819044061238?ref_src=twsrc%5Etfw">April 22, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Autonomia differenziata e sicurezza nazionale</h2>



<p>Il Paese rischia così di devolvere <a href="https://lavoce.info/archives/100692/autonomia-differenziata-tre-i-punti-da-riscrivere/">alle sue periferie scelte vitali</a> d&#8217;interesse nazionale: su quali <strong>investimenti concentrarsi per la connettività, lo sviluppo del sistema-Paese, gli approvvigionamenti energetici?</strong> Come far potenzialmente convivere un Nord Italia che sarà proiettato sempre più nella sfera geoeconomica tedesca e mitteleuropea e un Sud Italia che si affaccia sul Mediterraneo? Come organizzare uno Stato in cui la <strong>sicurezza nazionale e lo sviluppo economico vanno di pari passo</strong> e in cui, soprattutto, tutelare le arterie chiave per l&#8217;economia significa vigilare sul fronte fisico, economico, strategico e anche tecnologico? Come non prendere esempio <a href="https://www.valigiablu.it/autonomia-differenziata-cambiamenti-2023/"> da casi come quello della Catalogna</a>, che mostrano gli eccessi di un <strong>localismo esasperato che si pensa, all&#8217;ultimo stadio, fattore geostrategico?</strong></p>



<p> Ironia della sorte è la premier &#8220;patriota&#8221; <a href="https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/archeo-quando-giorgia-meloni-voleva-abolire-regioni-uscire-399012.htm"><strong>Giorgia Meloni</strong>, la stessa che chiedeva di abolire le Regioni, a pagare alla Lega il tributo</a> della legge che può colpire le fondamenta dello Stato.</p>



<p>Ogni discussione sull&#8217;autonomia regionale ampliata non potrà essere risolta semplicemente con la permanenza della possibilità di <strong>revoca da parte del governo per inadempienza</strong> delle facoltà concesse via trattativa alle Regioni che le chiederanno. <strong>Serve inserire nei fatti una clausola di supremazia statale</strong> che perimetri la concessione di poteri e facoltà qualora un superiore interesse di <strong>sicurezza nazionale lo imponga</strong> e eviti che siano devoluti a poteri locali i punti finali delle discussioni su progetti come il coordinamento dei commerci portuali, la costruzione di infrastrutture critiche per la mobilità commerciale e militare, la programmazione industriale e la logistica e gli approvvigionamenti critici in campo energetico quando il localismo danneggerebbe <strong>grandi piani e prospettive del Paese. Che non si può permettere ulteriore disunità.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/autonomia-differenziata-i-rischi-per-la-sicurezza-nazionale.html">Autonomia differenziata, i rischi per la sicurezza nazionale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Meloni &#8220;scrivi Giorgia&#8221; ora è più forte ma per l&#8217;Italia il post-voto è un&#8217;incognita</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/meloni-ora-e-piu-forte-ma-per-litalia-il-post-voto-e-unincognita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 05:58:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni europee 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1170" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-600x366.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-1024x624.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-768x468.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-1536x936.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Giorgia Meloni vola in testa alle elezioni europee. Ma ora dovrà capitalizzare per l'Italia il boom di Fratelli d'Italia. E non sarà facile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-ora-e-piu-forte-ma-per-litalia-il-post-voto-e-unincognita.html">Meloni &#8220;scrivi Giorgia&#8221; ora è più forte ma per l&#8217;Italia il post-voto è un&#8217;incognita</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1170" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-600x366.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-1024x624.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-768x468.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610074319368_df0ee8025536fb814f90620381ea280f-1536x936.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Italia scrive Giorgia</strong>: alle Europee <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong> si è confermato primo partito, è cresciuto dal 26% delle politiche a poco meno del 29% al voto comunitario, e per <strong>Giorgia Meloni</strong> il risultato è confortante. La premier italiana, a diciotto mesi dall&#8217;insediamento, è ancora davanti a tutti. E non era scontato: alla vigilia del G7, questo per Meloni vuol dire arrivare <strong>nettamente rafforzata</strong> in un contesto che ha visto, invece, il duo di testa <strong>franco-tedesco, </strong><a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-europee-lo-schianto-fragoroso-di-scholz-e-macron.html"><strong>Emmanuel Macron e Olaf Scholz</strong>, diventare il grande sconfitto del voto europeo.</a></p>



<p>Di fronte a questa proporzione, ogni ragionamento tattico, come quelli sulla ridotta affluenza, vale meno. Ma per Meloni <strong>il difficile viene ora</strong>. Si tratta di capire come capitalizzare per sé e il <strong>governo italiano</strong> questo risultato. Dato che <strong>la premier ha potuto beneficiare di una sostanziale ambiguità</strong>, nei mesi pre-voto, che ora dovrà venire meno.</p>



<p>Meloni, in primo luogo, ha <strong>dichiarato a lungo di voler inseguire una maggioranza alternativa in Europa</strong>, paventando senza mai citarla l&#8217;unione di tutte le destre: il Partito Popolare Europeo, il suo gruppo Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) e il gruppo sovranista Identità e Democrazia. <em>Vaste programme</em> fin dall&#8217;inizio, che <strong>dati alla mano, guardando gli esiti del voto per il Parlamento Europeo, </strong>si è rivelato irrealizzabile. Meloni ha citato l&#8217;idea di &#8220;mandare all&#8217;opposizione&#8221; la sinistra socialista. Ma al contempo ha anche <strong>spesso trescato<a href="https://it.insideover.com/energia/353-miliardi-per-le-rinnovabili-il-governo-meloni-si-tinge-di-verde-e-abbraccia-ursula.html"> con Ursula von der Leyen</a></strong>, candidata a un secondo mandato per il Ppe.</p>



<p>Per Meloni è arrivato il momento del leniniano &#8220;<strong>Che fare?</strong>&#8220;. Che fare di fronte a un risultato che premia Fdi ma impone a Meloni di scegliere tra <strong>Von der Leyen e Marine Le Pen</strong>, ovvero tra la necessità di continuare il dialogo con un Ppe rafforzato dal voto e quella di difendere le radici identitarie della destra su cui ha costruito l&#8217;immagine di coerenza che l&#8217;ha premiata alle urne?</p>



<p>Questo è un punto dirimente. A cui ne segue un secondo: come capitalizzare il <strong>peso italiano su un&#8217;agenda concreta di politica estera negli imminenti appuntamenti internazionali?</strong> Poniamo un esempio: Macron e Scholz sono stati puniti alle urne dopo aver centrato il discorso sul tema della guerra in Ucraina, su cui il governo Meloni è stato, almeno per quanto riguarda il rilancio del contrasto alla Russia, ultimamente più cauto. Meloni saprà trasformare in una piattaforma diplomatica questo peso politico? E su Gaza-Israele, la linea anti-escalation di Roma avrà peso? Come <strong>indirizzare, invece, le energie italiane ed europee</strong> su fronti caldi come quello africano? Dal prossimo G7 di Fasano potremo capire se Roma saprà passare dalla potenza all&#8217;atto.</p>



<p>C&#8217;è poi il tema fondamentale <strong>della necessità di compromessi in campo economico</strong> in una fase critica ove il dialogo di Fdi e Meloni con le euro-burocrazie potrà avvenire in un contesto conscio dei rapporti di forza. Con il Patto di Stabilità che è ritornato, una <strong>manovra economica che si prevede lacrime e sangue</strong> e il dilemma del futuro del <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-nuova-idea-in-europa-usare-il-mes-per-finanziare-la-difesa-comune.html">Meccanismo Europeo di Stabilità </a></strong>possibile chiave di volta di una nuova agenda sul debito comune, Roma non potrà limitarsi a criticare. Se si vuole superare la stagione dell&#8217;austerità e del rigore, servirà fare alleanze. E, paradosso dei paradossi, per Meloni il leader più vicino in tal senso è a sinistra: lo spagnolo, socialista <a href="https://it.insideover.com/politica/spagna-sulla-palestina-sanchez-ha-vinto-la-sua-scommessa.html">Pedro Sanchez.</a></p>



<p>Insomma, <strong>sono in arrivo una serie di sfide sistemiche per Meloni</strong>. La cui forza politica di oggi rischia di essere, domani, la base di un indebolimento se alla crescita di aspettative e obiettivi non uscirà una concretizzazione di una posizione più equilibrata per l&#8217;Italia. Dall&#8217;elettoralismo all&#8217;azione passa un ampio solco. Dopo i loro trionfi alle Europee, <strong>Matteo Renzi e Matteo Salvini nel 2014 e 2019</strong> si sono bruciati guardando unicamente al fronte interno. Ora il contesto internazionale è propizio. E in un G7 alle porte dove si parlerà di molti temi caldi, dall&#8217;Ucraina al <a href="https://it.insideover.com/religioni/il-g7-del-papa-meloni-invita-francesco-a-parlare-di-intelligenza-artificiale.html">futuro dell&#8217;intelligenza artificiale,</a> Meloni ha la possibilità, forse irripetibile, di presentarsi di fronte a un presidente francese dimezzato, a un cancelliere tedesco ridimensionato e a un leader in bilico come <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/incubo-disfatta-per-sunak-i-deputati-tory-fuggono-in-massa.html">Rishi Sunak</a></strong>, che si gioca il governo britannico al voto del 4 luglio, e <strong>Joe Biden</strong>, su cui incombe lo spettro di Donald Trump. L&#8217;Italia è, oggigiorno, un perno di stabilità nell&#8217;Occidente. Appare doveroso, per Meloni, far buon uso di questa posizione. Altrimenti si potrà legittimamente parlare di occasione sprecata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-ora-e-piu-forte-ma-per-litalia-il-post-voto-e-unincognita.html">Meloni &#8220;scrivi Giorgia&#8221; ora è più forte ma per l&#8217;Italia il post-voto è un&#8217;incognita</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;Buco nero&#8221; o volano? Il lungo romanzo del Superbonus</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/buco-nero-o-volano-il-lungo-romanzo-del-superbonus.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2024 13:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Forza Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
		<category><![CDATA[Superbonus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="454" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="https://www.upbilancio.it/memoria-sul-dl-39-2024-agevolazioni-fiscali-edilizia/" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-600x142.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-300x71.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-1024x242.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-768x182.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-1536x363.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Uno spettro si aggira per l&#8217;Italia: lo spettro del Superbonus. La misura di efficientamento energetico degli edifici promossa dal governo Conte II in piena pandemia e poi rilanciata e prorogata dal governo Draghi prima dello stop imposto da Giorgia Meloni è stata identificata dal Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti come la causa di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/buco-nero-o-volano-il-lungo-romanzo-del-superbonus.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/buco-nero-o-volano-il-lungo-romanzo-del-superbonus.html">&#8220;Buco nero&#8221; o volano? Il lungo romanzo del Superbonus</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="454" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="https://www.upbilancio.it/memoria-sul-dl-39-2024-agevolazioni-fiscali-edilizia/" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-600x142.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-300x71.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-1024x242.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-768x182.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_2024042515033248_7574820e1b86462a05fd1e8021a64ac3-e1714050429593-1536x363.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Uno spettro si aggira per l&#8217;Italia: lo spettro del <a href="https://it.insideover.com/energia/imprecisioni-e-sottovalutazioni-lanno-da-incubo-delleuropa-sullenergia.html"><strong>Superbonus</strong>.</a> La misura di efficientamento energetico degli edifici promossa dal <strong>governo Conte II in piena pandemia</strong> e poi rilanciata e prorogata dal <strong>governo Draghi </strong>prima dello stop imposto da <strong>Giorgia Meloni</strong> è stata identificata dal Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze <strong>Giancarlo Giorgetti</strong> come la causa di tutti i mali dell&#8217;economia italiana. A partire da un deficit di bilancio che nel 2023 avrebbe dovuto posizionarsi a meno del 5% del Pil e invece è schizzato al 7,4% recentemente <strong>comunicato dall&#8217;Istat</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto è costato il Superbonus</h2>



<p>Giorgetti e il governo hanno indicato nel <strong>Ragioniere Generale dello Stato, <a href="https://www.true-news.it/politics/mazzotta-o-la-politica-dei-bonus-ecco-chi-ha-causato-davvero-il-deficit">Biagio Mazzotta</a>,</strong> un possibile responsabile di omessa vigilanza per conti che sarebbero esplosi senza adeguata verifica. L&#8217;ipotesi del governo è che il Superbonus ipotechi la possibilità di fare politica economica all&#8217;esecutivo e, dunque, la responsabilità sarebbe dell&#8217;ideatore della misura, <strong>Giuseppe Conte, e del governo Movimento Cinque Stelle-Partito Democratico</strong> che l&#8217;ha sostenuto.</p>



<p>Tutto vero? Ancora presto per dirlo. Partiamo da un dato di fatto. E cioè che <strong>verificare il reale costo di una politica economica appare complesso</strong> quando essa è, di fatto, ancora in corso d&#8217;opera.<a href="https://www.upbilancio.it/memoria-sul-dl-39-2024-agevolazioni-fiscali-edilizia/"> L&#8217;<strong>Ufficio Parlamentare di Bilancio ha recentemente stimato</strong></a> i costi-monstre del Superbonus: &#8220;l’ammontare del Superbonus <strong>nel periodo 2020-23 è stato pari a circa 170 miliardi</strong>. Quanto rilevato in termini di competenza economica nel quadriennio 2020-23 <strong>inciderà, a livello di debito</strong>, soprattutto sul triennio 2024-26: <strong>a un impatto in media annua pari allo 0,5 per cento del PIL nel triennio 2021-23, seguirà un onere più elevato pari a circa l’1,8 per cento in quello successivo</strong>&#8220;, si legge nel rapporto pubblicato dall&#8217;Upb sul suo sito. Queste stime parlano di una media superiore, per poco più di tre anni di misura, a 45-50 miliardi di euro per esercizio. A ciò bisogna però contrapporre altre stime. L&#8217;agenzia <strong>Enea, titolare della concessione sui conti in corso d&#8217;opera del Superbonus</strong>, a marzo 2024 <a href="https://biblus.acca.it/superbonus-report-enea/">conteggiava <strong>interventi complessivi per 122,2 miliardi di euro</strong>.</a></p>



<p>A ottobre 2023 era stato invece indicato in <strong>130 miliardi di euro il costo complessivo dei bonus</strong> edilizi secondo il calcolo del capo del Dipartimento Economia e Statistica della Banca d’Italia Sergio Nicoletti Altimari, il quale ha ricordato in audizione alle <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/interventi-vari/int-var-2023/Altimari-09.10.2023.pdf#page=8">Commissioni Bilancio di Camera e Senato come questa somma aggiungesse al Superbonus i conti del Bonus Facciate.</a> Intendiamoci: il fatto stesso che su una misura così importante i costi effettivi varino, nel computo, mostra un problema di disegno della <em>policy</em> non secondario. In particolare, <strong>ci premiamo a sottolineare</strong> come l&#8217;Upb abbia centrato il punto ricordando due limiti del Superbonus, la più imponente politica espansiva dell&#8217;Italia dopo l&#8217;entrata nell&#8217;euro. Da un lato,&#8221; l’elevata percentuale dell’agevolazione&#8221;, al 110%, &#8220;che ha comportato che la spesa incentivata fosse interamente a carico dello Stato eliminando di fatto il contrasto di interessi tra acquirente e fornitore&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le sottovalutazioni di Draghi sul Superbonus</h2>



<p>Dall&#8217;altro, &#8220;la fissazione di massimali di spesa agevolabile più elevati rispetto a quelli previsti per altri interventi di incentivo riguardanti gli immobili&#8221;. Aggiungiamo, poi, che la <strong>cedibilità del credito </strong>ha mediamente, secondo il portale specializzato <em>LavoriPubblici.it</em>, dato alle <strong>banche acquirenti dei crediti dai privati </strong><a href="https://www.lavoripubblici.it/news/Superbonus-110-quanto-costa-ad-un-privato-cedere-il-credito-d-imposta-24118"><strong>una porzione dell&#8217;8%</strong> dell&#8217;incentivo totale in media.</a> Fonte, questo, di un trasferimento di ricchezza coperto da fondi pubblici compreso tra 9,8 miliardi di euro (se i costi del Superbonus saranno quelli dell&#8217;Enea) e 13,6 miliardi, seguendo le stime Upb, capace di<a href="https://it.insideover.com/economia/i-bilanci-doro-delle-banche-europee-121-miliardi-di-euro-di-dividendi.html"> gonfiare gli utili-record delle banche.</a> </p>



<p>Stupiscono, però, diversi punti riguardanti il giudizio sul Superbonus. Partiamo dalle criticità: nella <strong>narrazione politica</strong> viene promosso in capo all&#8217;asse M5S-Pd, a Conte e al suo titolare del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, <strong>Roberto Gualtieri</strong>, il macigno di responsabilità dell&#8217;avvio della misura. Tuttavia, come ha ricordato <strong><a href="https://www.linkedin.com/pulse/disastro-superbonus-110-cosa-hanno-fatto-i-governi-per-gianluca-oreto-c6ijf/">Gianluca Oreto, che di <em>LavoriPubblici.it</em></a> è una delle firme di punta</strong>, il buco che si dimentica si è prodotto sotto il <strong>governo Draghi</strong>. Il quale, forte dell&#8217;unità nazionale, ha remato nella direzione di ampliare l&#8217;estensione degli interventi e delle agevolazioni. Il Superbonus fu pensato dal governo giallorosso in piena pandemia per espandere l&#8217;economia in crisi. Fu poi prorogato dopo l&#8217;avvicendamento a Palazzo Chigi tra Conte e Mario Draghi nel febbraio 2021. Nota Oreto, infatti, che &#8220;fino a dicembre 2021 (ovvero all&#8217;interno dell&#8217;originario orizzonte temporale) il totale degli investimenti ammessi a detrazione ammontava a 16,2 miliardi di euro&#8221; secondo l&#8217;Enea. L&#8217;esplosione è arrivata dopo: &#8220;Nel 2022 (in pieno Governo Draghi che ha passato le consegue all&#8217;attuale Governo Meloni solo il 22 ottobre) il totale degli investimenti ammessi a detrazione ammontava a 46,2 miliardi di euro&#8221;. Quasi altri 60 miliardi di euro si sono aggiunti nei quindici mesi successivi.</p>



<p><strong><a href="https://www.lavoripubblici.it/news/superbonus-bonus-barriere-architettoniche-quando-stato-diventa-nemico-32653/4">Oreto è netto sul fatto </a></strong>che le modifiche introdotte da Draghi e Meloni abbiano complicato il caos: &#8220;Ciò che colpisce maggiormente della terza fase del superbonus (avviata dal Governo Draghi e su cui il Governo Meloni sta continuando l’inerzia) è la totale assenza di prospettiva. Dal <a href="https://www.lavoripubblici.it/normativa/20220127/Decreto-legge-27-gennaio-2021-n-4-24444.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Decreto-Legge 27 gennaio 2022, n. 4</a> (Decreto Sostegni-ter), convertito con modificazioni dalla <a href="https://www.lavoripubblici.it/normativa/20220328/Legge-28-marzo-2022-n-25-24790.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Legge 28 marzo 2022, n. 25</a>, con lo scopo di bloccare il superbonus si è pensato di intervenire sul meccanismo di cessione (il vero motore dell’edilizia)&#8221;, col risultato di aver &#8220;smantellato il primo meccanismo di cessione (i cui motivi sono tutt’ora oscuri), instillato il dubbio delle frodi, disincentivato le banche al loro ruolo fino a quel momento giocato nel binomio superbonus-cessione del credito&#8221;. E, su questo fronte, sarebbe difficile incolpare ad altri le responsabilità degli errori: <strong>Draghi ha criticato il Superbonus solo a frittata già fatta dopo aver spinto per la proroga al 2023</strong> e due partiti di punta dell&#8217;attuale maggioranza, <strong>Lega e Forza Italia</strong>, sedevano nella sua coalizione. E forse per questo motivo è partito l&#8217;assalto a chi, Mazzotta, con il Patto di Stabilità sospeso aveva meno potere nel suo ruolo di &#8220;guardiano&#8221; dei conti. Tutto questo mentre, nonostante l&#8217;avvitamento del deficit, Giorgetti e Meloni a fine 2023 hanno <strong>firmato un accordo sul Patto di Stabilità che reintroduce vigilanza e supervisione sui conti</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il volano economico della misura</h2>



<p>Per concludere sul Superbonus, il giudizio molto spesso è <strong>concentrato unicamente sulla voragine di bilancio</strong> che è addebitata agli incentivi edilizi, ma meno si parla della prospettiva di crescita del Paese che la spesa pubblica ha contribuito a generare. Questo dato va tenuto in considerazione, perché di una misura espansiva è limitante guardare solo i costi. Lo Svimez, l&#8217;Associazione per lo sviluppo dell&#8217;industria nel Mezzogiorno, di recente ha calcolato &#8220;nel 2021-2024, +2,9 punti di Pil e +107 mila occupati nel Mezzogiorno; +3,8 punti di Pil e +322 mila occupati nel Centro-Nord” legati al Superbonus. Del resto, nell&#8217;era Draghi a fine 2021 è stata salutata come una vittoria del Paese intero la notizia del rimbalzo<a href="https://lavoce.info/archives/102443/dalla-nadef-alla-manovra-2024-quanto-incide-il-superbonus/"> dell&#8217;economia italiana del 6,6% nel primo anno del governo di unità nazionale</a> a cui, è indubbio, anche le misure di incentivo in un&#8217;Italia bloccata dalla pandemia fino a maggio hanno contribuito. Va sottolineato <a href="https://lavoce.info/archives/102748/il-superbonus-accende-il-fotovoltaico/#:~:text=Pi%C3%B9%20di%20un%20terzo%20della,gli%20obiettivi%20di%20decarbonizzazione%20restano.">anche la spinta di circa un terzo della <strong>potenza fotovoltaica</strong> innestata in Italia dal 2021 a oggi garantita dal Superbonus.</a></p>



<p><a href="https://www.buildnews.it/articolo/superbonus-110-cresme-stato-ci-ha-guadagnato-piu-delle-imprese">Il centro studi Cresme</a> ha ricordato che circa il 34% delle misure del Superbonus ritornano allo Stato sotto forma di <strong>fiscalità generale diretta e indiretta</strong>, e dunque la quota di tali flussi di cassa varia a seconda della presa di posizione sul costo effettivo della misura. <strong>Nomisma ha nel 2023</strong> calcolato gli impatti economici del Pil in &#8220;<strong>195,2 miliardi di euro</strong>, con un effetto diretto di 87,7 miliardi, 39,6 miliardi di effetti indiretti e 67,8 miliardi di indotto&#8221;. Ma la spinta più importante sulla misura è <a href="https://www.ft.com/content/378ab955-eda2-4922-93aa-8eb0f8a6b7c6">arrivata dal <em>Financial Times</em>, che a marzo ha indicato nell&#8217;<strong>edilizia uno dei traini del Paese dopo il Covid-19</strong></a>. La testata della City di Londra ha ricordato che &#8220;gli investimenti italiani, che includono l’edilizia abitativa, sono aumentati del 30% rispetto al quarto trimestre del 2019, prima della pandemia, il tasso più veloce mai registrato nel Paese da quando sono iniziati i dati comparabili nel 2000&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un bilancio del Superbonus</h2>



<p>Inoltre &#8220;secondo i dati Eurostat, la produzione edilizia nel dicembre 2023 è diminuita del 13% in Spagna, del 7% in Germania ed è rimasta stabile in Francia. In Italia è aumentato del 40% rispetto a 4 anni prima&#8221;. Il Ft centra il punto nel giudicare il Superbonus laddove aggiunge che la misura poteva fare &#8220;ben poco&#8221; per risolvere i problemi di &#8220;bassa produttività e anzianità della popolazione&#8221; ritenuti i veri freni alla crescita dell&#8217;Italia, ma mostra come una <strong>misura vada valutata nel suo complesso</strong> e senza emotività. </p>



<p>A conti fatti, il Superbonus è stata una misura con evidenti coni d&#8217;ombra (a cui, a bocce ferme, andrà valutata la prospettiva di una certa venatura &#8220;classista&#8221; per la destinazione privilegiata a ceti medio-alti, su cui ci sono già diversi indizi), legati principalmente <strong>alla fase di aggiustamento dopo l&#8217;avvio</strong> che ai problemi sorti in fase di partenza. <strong>Il tiro al piccione contro Conte</strong> fa scordare, però, che anche Draghi e Meloni, dunque l&#8217;intero arco parlamentare, hanno visto lievitare i conti. E in quest&#8217;ottica, l&#8217;impatto di stimolo alla crescita esiste e non va dimenticato. Resta la realtà: un Paese dove anche la misura più espansiva della storia recente si è dovuta legare a un settore a valore aggiunto non eccelso come l&#8217;edilizia per <strong>fare di necessità virtù</strong>. Sarebbe bello vedere l&#8217;Italia crescere trainata da <strong>start-up tecnologiche</strong>, <strong>boom di settori come microelettronica, intelligenza artificiale e calcolo quantistico</strong>. Ma non è ancora tempo per quella fase. Ammesso che lo sarà mai.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/buco-nero-o-volano-il-lungo-romanzo-del-superbonus.html">&#8220;Buco nero&#8221; o volano? Il lungo romanzo del Superbonus</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Giorgia Meloni e la sfida all&#8217;Ue: perché i timori di Bruxelles sono infondati</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/giorgia-meloni-e-la-sfida-allue-perche-i-timori-di-bruxelles-sono-infondati.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2022 07:52:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Giorgia Meloni&#160;è l&#8217;osservata speciale delle elezioni politiche italiane previste per il prossimo 25 settembre. E stando a quanto riportato da&#160;Repubblica,&#160;è in particolare a Bruxelles che la leader di Fratelli d&#8217;Italia viene osservata con attenzione. Il quotidiano diretto da Maurizio Molinari ha recentemente riportato come tra le cancellerie comunitarie, i palazzi del potere dell&#8217;Unione Europea e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/giorgia-meloni-e-la-sfida-allue-perche-i-timori-di-bruxelles-sono-infondati.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220913094842904_ba66531bb74f22eff7393e788eeaeb3b-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><a href="https://it.insideover.com/politica/e-la-sua-grande-occasione-anche-il-financial-times-lancia-la-meloni.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giorgia Meloni&nbsp;</strong>è l&#8217;osservata speciale delle elezioni politiche italiane</a> previste per il prossimo 25 settembre. E stando a quanto riportato da&nbsp;<em>Repubblica,&nbsp;</em>è in particolare a Bruxelles che la leader di Fratelli d&#8217;Italia viene osservata con attenzione. Il quotidiano diretto da Maurizio Molinari ha recentemente riportato come tra le cancellerie comunitarie, i palazzi del potere dell&#8217;Unione Europea e i parlamentari di Strasburgo circoli curiosità e attenzione sulla figura più papabile per il ruolo di futuro Presidente del Consiglio. E come riporta Claudio Tito nella sua analisi, il gruppo del&nbsp;<strong>Partito Popolare Europeo di cui fa parte Forza Italia&nbsp;</strong>e quello del Partito Socialista Europeo di cui è membro il Partito Democratico vorrebbero lumi sull&#8217;oramai celebre discorso di domenica della Meloni, che a Milano ha detto che per Bruxelles &#8220;è finita la pacchia&#8221; e un suo eventuale governo &#8220;difenderà gli interessi nazionali italiani&#8221;. Una sorta di altolà delle cancellerie europee che temono marce indietro dopo il voto e preparano eventuali controrisposte.</p>
<h2>Che cos&#8217;è oggi l&#8217;europeismo?</h2>
<p>Insomma, a Bruxelles si starebbe preparando il test per capire quanti &#8220;quarti di nobiltà&#8221; europeisti la Meloni e Fratelli d&#8217;Italia possiedano al netto delle dichiarazioni e si temerebbe che le posizioni concilianti assunte dall&#8217;onorevole romana su molti dossier siano una maschera volta a acquisire consensi in vista del 25 settembre. Ma una critica di questo tipo regge davvero?</p>
<p>In primo luogo, è difficile capire dopo la&nbsp;<strong>pandemia e la guerra in Ucraina&nbsp;</strong>quanto della faglia storica tra europeismo e antieuropeismo che ha animato lo scorso decennio esista effettivamente. Il contesto geopolitico e strategico ha messo da tempo in secondo piano, ad esempio, il tema&nbsp;<strong>valutario&nbsp;</strong>e aperto piuttosto alle discussioni sulle manovre con cui l&#8217;Unione Europea e gli Stati membri possono giocare un ruolo nel terreno conteso delle relazioni internazionali. Energia, semiconduttori, transizione ecologica, trasporti, Difesa: molti temi sono oggetto da tempo di riflessioni su strategie ibride tra Stati e Commissione, a cui l&#8217;aderenza dei vari partiti e dei vari governi è direttamente proporzionale alla loro volontà di scegliere tra l<a href="https://it.insideover.com/difesa/trappole-autonomia-strategica-europea.html">&#8216;</a><strong>autonomia strategica europea&nbsp;</strong>e un maggior legame politico, economico, strategico, industriale con l&#8217;unico altro referente di primo piano, gli Stati Uniti. Fdi non è &#8220;europeista&#8221; in tal senso in quanto occidentalista e pro-Usa prima che favorevole a tali dossier. Ma non sono poche le formazioni che hanno preso posizione in tal senso: l&#8217;occidentalismo, declinato in vari modi, è ad esempio anche la priorità dei&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html7">Verdi tedeschi</a>&nbsp;</strong>e del&nbsp;<strong>Partito Popolare spagnolo.</strong></p>
<hr>
<hr>
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3BvLAAQ" target="_blank" rel="noopener"><strong>La rete della classe dirigente di Fratelli d&#8217;Italia: così punta al governo</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3D9APp0" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dai Repubblicani Usa ai Conservatori europei, la rete diplomatica di Fdi</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3eI9bVG" target="_blank" rel="noopener"><strong>La corsa della Meloni, dalla lotta al sogno del governo</strong></a></li>
</ul>
<hr>
<h2>L&#8217;assedio alla Meloni</h2>
<p>In secondo luogo, spesso gli attacchi alla Meloni avvengono su petizioni di principio prima ancora che su proposte concrete. La leader di Fdi è stata ad esempio accusata da Enrico Letta di voler&nbsp;<strong>rinegoziare il Piano nazionale di ripresa e resilienza&nbsp;</strong>nel loro recente confronto sul sito del&nbsp;<em>Corriere della Sera</em>. Meloni ha rivendicato questa scelta sottolineando che il 9 settembre il primo ministro portoghese <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-antonio-costa-il-nemico-numero-uno-dellausterita.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>António Costa</strong></a>, del Partito Socialista lusitano, ha presentato all’Ue la proposta di posticipare la scadenza degli obiettivi del piano nazionale di ripresa di Lisbona (<a href="https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recovery-and-resilience-facility/portugals-recovery-and-resilience-plan_en">finanziato</a> con 16,6 miliardi di euro) per rispondere alla sfida dei rincari e dell&#8217;inflazione. E di recente è stato anche un vicepresidente della Commissione Ue,&nbsp;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/destra-fa-paura-i-deliri-timmermans-che-svelano-lincubo-2064935.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Frans Timmermans,&nbsp;</strong></a>a scagliarsi contro il programma della destra definendolo, in anticipo, preoccupante, mentre funzionari Ue anonimi riferivano alle agenzie di aspettarsi da un eventuale governo Meloni la ratifica della riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità contestata due anni fa da Fdi.</p>
<h2>La sponda col Ppe della Meloni</h2>
<p>Il terzo punto da sottolineare è il fatto che, diversamente da quanto si poteva dire della Lega di Matteo Salvini nel 2018, Fdi e Giorgia Meloni non planerebbero al governo come &#8220;alieni&#8221; provenienti da posizioni radicali. L&#8217;ex ministro della Gioventù è presidente dell&#8217;Ecr, il partito dei <strong>Conservatori e Riformisti Europei&nbsp;</strong>di cui fanno parte già due dei leader di governo dei Ventisette di Bruxelles: il primo ministro polacco&nbsp;<strong>Mateusz Morawiecki di Diritto e Giustizia (PiS) e&nbsp;</strong>il collega ceco&nbsp;<strong>Petr Fiala del Partito Democratico Civico (Ods)</strong>. A cui presto come membro di una coalizione di governo potrebbe aggiungersi <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/jimmie-akesson-leader-dei-democratici-svedesi.html" target="_blank" rel="noopener">Jimmie Akesson</a> dei Democratici Svedesi,&nbsp;</strong>pronto a sostenere un governo di centrodestra in Svezia pur senza andare direttamente al governo, in vista dell&#8217;ascesa della stessa Meloni. Inoltre, ricorda lo stesso Tito, &#8220;i Popolari hanno sostanzialmente stretto un&#8217;alleanza con i Conservatori, di cui la Meloni è presidente, a Bruxelles. Il Ppe utilizza il gruppo di destra per limitare i socialisti e mantenere le posizioni di potere nelle strutture dell&#8217;Unione&#8221;, come successo con l&#8217;elezione alla guida del Parlamento Europeo della popolare maltese <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-roberta-metsola.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberta Metsola o&nbsp;</strong></a>dei voti sul contestato&nbsp;<strong>pacchetto di transizione energetica</strong> dell&#8217;Ue.</p>
<h2>Fdi e la&nbsp; corsa al potere</h2>
<p>E del resto in Fdi non mancano figure con cursus honorum istituzionali di spessore, passati e presenti. Due nomi su tutti tra le figure con accreditamento internazionale sono quelli di&nbsp;<strong>Guido Crosetto e Adolfo Urso</strong>. Crosetto, ex sottosegretario alla Difesa, ha nell&#8217;ultimo biennio rappresentato un ponte tra Fdi e gli ambienti imprenditoriale l’elettorato moderato avendo alle spalle diversi decenni alla guida di imprese e consigli di amministrazione e <a href="https://it.insideover.com/guerra/orizzonte-sistemi-navali-unazienda-al-bivio-tra-italia-e-francia.html" target="_blank" rel="noopener">ricoprendo oggi la carica di presidente della strategica&nbsp;<strong>Orizzonte Sistemi Navali</strong>. </a>Invece <a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Urso, </strong>eletto nel 2021 presidente del Copasir,</a> è garante dei legami securitari euroatlantici del partito, ha recentemente visitato Kiev e può vantare un curriculum fatto di militanza politica, giornalismo, attività imprenditoriale e incarichi istituzionali (viceministro con delega al Commercio Estero nei governi Berlusconi II, III, IV) ora culminato nella direzione del comitato che controlla e coordina l’intelligence.</p>
<p>Aggiungiamo a questo il fatto che Meloni parla, studiando da futura premier, anche con gli apparati strategici italiani più attenti a garantire la proiezione internazionale del Paese. Dall&#8217;Eni a Leonardo, secondo quanto risulta a <em>Inside Over,&nbsp;</em>in caso di governo le nomine della leader di Fdi sarebbero ispirate alla logica del merito e passerebbero per la riconferma di chi, come&nbsp;<strong>Claudio Descalzi, garantisce autorevolezza al Paese</strong>. Per il Ministero dell&#8217;Economia Meloni avrebbe sondato un draghiano di ferro come&nbsp;<strong><a href="https://www.true-news.it/economy/fabio-panetta-fedelissimo-draghi-board-della-bce" target="_blank" rel="noopener">Fabio Panetta, membro del board Bce</a>, </strong>e in alternativa penserebbe a un economista liberal-conservatore, di centrodestra e di provata fede europeista quale <strong>Domenico Siniscalco</strong> in caso di ascesa a Palazzo Chigi; in avvicinamento al partito meloniano è dato anche&nbsp;<strong>Dario <a href="https://it.insideover.com/economia/la-sfida-di-scannapieco-per-rimettere-ordine-in-cdp.html" target="_blank" rel="noopener">Scannapieco</a>,&nbsp;</strong>nominato da Mario Draghi alla guida di Cassa Depositi e Prestiti, mentre sul fronte dei servizi segreti una garanzia di continuità euroatlantica passerebbe per la conferma dell&#8217;ambasciatrice&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/politica/elisabetta-belloni-draghi-conte.html" target="_blank" rel="noopener">Elisabetta Belloni</a>&nbsp;</strong>alla guida del <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/come-funziona-lintelligence-italiana.html" target="_blank" rel="noopener">Dipartimento delle Informazioni della Sicurezza (Dis)</a>. Prese di posizioni importanti, queste, che se confermate non presenterebbero una Meloni di rottura con il sistema. Ma una leader desiderosa di farsi spazio anche, e non in contrasto, grazie alle entrature internazionali e comunitarie del suo partito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/giorgia-meloni-e-la-sfida-allue-perche-i-timori-di-bruxelles-sono-infondati.html">Giorgia Meloni e la sfida all&#8217;Ue: perché i timori di Bruxelles sono infondati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il boom dei Democratici Svedesi e quel messaggio all&#8217;Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-boom-dei-democratici-svedesi-e-quel-un-messaggio-alleuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2022 10:03:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Conservatori e Riformisti Europei (Ecr)]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1244" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-1024x664.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-1536x996.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-2048x1327.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Alle elezioni in Svezia di domenica 11 settembre il colpaccio è stato quello dei Democratici Svedesi, la formazione nazional-conservatrice di Jimmie Akesson che ha sfondato la soglia del 20% dei consensi, conquistando il 20,67% dei voti e piazzandosi al secondo posto dietro il solo Partito Socialdemocratico, primo con il 30,5% dei suffragi. La formazione di sinistra del primo ministro &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-boom-dei-democratici-svedesi-e-quel-un-messaggio-alleuropa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-boom-dei-democratici-svedesi-e-quel-un-messaggio-alleuropa.html">Il boom dei Democratici Svedesi e quel messaggio all&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1244" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-1024x664.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-1536x996.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/AYMuzKu6fIwVIdR8y-EM_ANSA-2048x1327.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Alle elezioni in Svezia di domenica 11 settembre il colpaccio è stato quello dei <strong>Democratici Svedesi, </strong>la formazione nazional-conservatrice di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/jimmie-akesson-leader-dei-democratici-svedesi.html" target="_blank" rel="noopener">Jimmie Akesson</a> </strong>che ha sfondato la soglia del 20% dei consensi, conquistando il 20,67% dei voti e piazzandosi al secondo posto dietro il solo Partito Socialdemocratico, primo con il 30,5% dei suffragi.</p>
<p>La formazione di sinistra del primo ministro Magdalena Andersson, di recente interprete della <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosi-finlandia-e-svezia-rafforzano-la-nato-in-chiave-anti-russa.html" target="_blank" rel="noopener">svolta atlantica di Stoccolma</a> in sinergia con la <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sanna-marin.html"><strong>Finlandia di Sanna Marin</strong>, </a>è riuscita a andare oltre le aspettative dei sondaggi <a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-in-svezia-la-destra-in-rimonta-sogna-il-governo.html" target="_blank" rel="noopener">e si è confermata in testa</a> ai risultati finali del voto per la trentaduesima elezione consecutiva dal 1917 a oggi. Ma proprio l&#8217;exploit del partito di Akesson potrebbe precluderle le porte dell&#8217;esecutivo: il partito che dalla destra radicale assume posizioni sempre più moderate anno dopo anno potrebbe ora entrare in coalizione sostenendo l&#8217;ascesa a premier di <strong>Ulf Kristersson, </strong>leader del Partito Moderato attestatosi nonostante il sorpasso dei Democratici Svedesi su un risultato discreto (19% contro il 19,8% di quattro anni fa). I 73 seggi del partito di Akesson e i 68 dei Moderati potrebbero sono la base di partenza per la coalizione in cui, esplicitamente, possono entrare anche i Cristiano-Democratici (5,36% e 19 seggi) e i Liberali (4,58% e 16 seggi), per un totale di <strong>176 deputati sui 349 del Riksdag, l&#8217;emiciclo di Stoccolma, </strong>capaci di garantire a Kristersson una risicata ma decisiva maggioranza.</p>
<p>Per la prima volta nella storia della Svezia dell&#8217;ultimo secolo, il <em>kingmaker </em>non sarà una formazione tradizionale ma un partito fino a pochi anni fa trattato come paria. I socialdemocratici hanno guidato il governo svedese negli ultimi otto anni, ma un&#8217;intensa ascesa della criminalità delle bande e i problemi legati all&#8217;immigrazione durante la campagna elettorale sono stati utilizzati come armi per colpire un partito i cui punti di forza sono tradizionalmente la previdenza sociale e i diritti dei lavoratori.</p>
<p><a href="https://www.politico.eu/article/swedens-ruling-center-left-takes-slim-lead-in-national-vote-exit-poll/" target="_blank" rel="noopener">Kristersson, nota <em>Politico,</em> </a>&#8220;ha riconosciuto che la campagna tra il suo partito e i Socialdemocratici è stata a volte dura, ma ha invitato il paese a riunirsi per affrontare le sfide future, tra cui una domanda in corso di adesione alla <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cose-la-nato.html" target="_blank" rel="noopener">Nato</a> e un&#8217;incombente presidenza semestrale del Consiglio dell&#8217;Unione europea, che la Svezia dovrebbe assumere da gennaio 2023&#8243;. Ed è sintomatico pensare al fatto che la <strong>grande coalizione </strong>tra centrodestra e centrosinistra, che salderebbe un governo più tradizionale ma vedrebbe i Moderati in minoranza, non scalda i cuori dei partiti minori come l&#8217;ipotesi di un governo guidato dallo stesso Kristersson. Il quale ha alle spalle un&#8217;esperienza di ministro della Previdenza Sociale (2010-2014) e mira a diventare il primo premier del suuo partito dai tempi di <strong>Fredrik Reinfeldt (2006-2014)</strong> coinvolgendo proprio i Democratici Svedesi nel quadro dell&#8217;accordo per un governo di coaliizione.</p>
<p>Akesson e i suoi sono stati ritenuti a lungo dei fattori di destabilizzazione della democrazia svedese ma da anni governano in maggioranze di centrodestra in diversi contesti locali diversificati. Il salto nazionale potrebbe essere importante dato che manderebbe nella maggioranza l&#8217;unica formazione che esplicitamente mira a cambiare in senso più restrittivo e favorevole ai soli cittadini svedesi di nascita il <strong>Santo Graal del welfare costruito da Olof Palme </strong>e dagli altri leader socialdemocratici degli anni dei &#8220;Trenta Gloriosi&#8221; europei (1945-1975).</p>
<p>In secondo luogo, avrebbe la forza di un <strong>esplicito messaggio all&#8217;Europa </strong>sdoganando in una storica democrazia nordica l&#8217;ingresso al governo di un partito del gruppo dei <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/il-nuovo-corso-dellecr-dove-vanno-i-conservatori-europei.html" target="_blank" rel="noopener">Conservatori e Riformisti Europei (Ecr)</a> </strong>avente alla sua guida, ed è importante sottolinearlo, la presidente di <a href="https://it.insideover.com/politica/tra-usa-e-europa-cosi-fratelli-ditalia-tesse-i-legami-internazionali.html" target="_blank" rel="noopener">Fratelli d&#8217;Italia <strong>Giorgia Meloni</strong>.</a> Assieme allo sdoganamento della destra conservatrice di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-vox-il-partito-che-ha-rivoluzionato-la-spagna.html">Vox</a> in Spagna come partner del Partito Popolare nel campo conservatore e alla tenuta dei consensi di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/conservatori-filo-usa-e-anti-russia-cosi-il-pis-ha-cambiato-la-polonia.html" target="_blank" rel="noopener">Diritto e Giustizia in Polonia</a> </strong>l&#8217;ascesa di Akesson in Svezia e della Meloni in Italia come leader centrali in coalizioni orientate a destra rafforzerebbe Ecr nel gioco politico europeo. In cui, va sottolineato, Ecr è da tempo protagonista: il ruolo giocato nell&#8217;elezione di <strong>Roberta Metsola alla presidenza del Parlamento europeo </strong>e nel condizionare i pacchetti Ue su ambiente e transizione energetica lo testimoniano. Akesson può suonare la carica di una svolta: all&#8217;ondata populista degli anni scorsi, esauritasi col riflusso della pandemia, è subentrata una più strutturata ondata conservatrice impossibile da ignorare. E legittimata da partner politici e avversari come nuova parte in gioco nella dialettica democratica delle maggiori democrazie d&#8217;Europa.</p>
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		<title>L&#8217;ombra dei falchi Ue sull&#8217;Italia alla prova della tempesta energetica</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/lombra-dei-falchi-ue-sullitalia-alla-prova-della-tempesta-energetica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2022 12:10:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Austerità]]></category>
		<category><![CDATA[Austerity]]></category>
		<category><![CDATA[Banca centrale europea (Bce)]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
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		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'ombra dei falchi sull'Italia alla prova della tempesta energetica che si avvia verso l'appuntamento elettorale del 25 settembre</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/lombra-dei-falchi-ue-sullitalia-alla-prova-della-tempesta-energetica.html">L&#8217;ombra dei falchi Ue sull&#8217;Italia alla prova della tempesta energetica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220916112844710_0ae240c43619832724f8e998c9c65fce-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>I prossimi mesi saranno decisivi per la politica dell&#8217;<strong>Italia,&nbsp;</strong>il posizionamento del sistema-Paese in campo economico-industriale e le future rotte di Roma in campo europeo. Il voto del&nbsp;<strong>25 settembre&nbsp;</strong>arriverà nel pieno di una serie di scenari in continua evoluzione a cui il <a href="https://it.insideover.com/politica/riforme-investimenti-e-strategie-ecco-il-triangolo-dellagenda-draghi.html" target="_blank" rel="noopener">governo uscente di Mario Dragh</a>i ha dato il suo apporto tanto sul fronte interno quanto in campo internazionale e nel pieno di una fase estremamente tesa per il Vecchio Continente.</p>
<h2>L&#8217;autunno caldo che attende l&#8217;Italia</h2>
<p>Essenzialmente, i nodi gordiani che i decisori si troveranno a dover recidere per determinare la futura strategia del sistema-Paese e, a livello continentale, condizionare il futuro dell&#8217;Europa sono tre: il primo campo è quello dell&#8217;inflazione che ha superato l&#8217;8% in Italiaed è volata oltre il 9% nell&#8217;Eurozona, trainata principalmente dai costi dell&#8217;energia. Ci si aspetta che l&#8217;autunno, per i nuovi rincari energetici e per problematiche come quelle della spesa alimentare destinate a gravare sui cittadini, porti l&#8217;aumento del costo della vita verso la doppia cifra. A livello continentale la <a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-la-banca-centrale-europea.html" target="_blank" rel="noopener">Banca centrale europea</a> sta muovendosi aumentando il tasso di sconto del denaro, salito da 0 all&#8217;1,25% nel giro di due mesi. A livello nazionale, bisogna capire quanto queste manovre influiranno sulla &#8220;tassa occulta&#8221; che il sistema-Paese si trova a dover pagare, ovvero gli interessi su un debito pubblico ampliato dalle politiche anti-pandemiche dei <a href="https://it.insideover.com/economia/la-spinta-di-draghi-per-dire-definitivamente-addio-allausterita.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>governi Conte II e Draghi.</strong></a></p>
<p>Il secondo punto è la crescente pressione politica europea per una trasmissione del vento restrittivo alle politiche fiscali. Da più parti, Germania in primis, si torna a<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/le-tavole-della-legge-dellunione-come-funzionano-i-trattati-europei.html" target="_blank" rel="noopener"> parlare di&nbsp;<strong>ritorno al rigore </strong>e al Patto di Stabilità</a>. Il fronte dei falchi più intransigenti,<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-nuova-lega-anseatica.html" target="_blank" rel="noopener"> che unisce i Paesi baltici, l&#8217;Olanda, la Danimarca, la Svezia e l&#8217;Austria,</a> va gradualmente ritrovando compattezza. E dopo aver prodotto una grande ostilità alle proposte di riforma europea avanzate da Mario Draghi ed Emmanuel Macron ora punta a trincerarsi di fronte alle possibili richieste che potrebbe fare, in caso di vittoria elettorale, la coalizione di&nbsp;<strong>centrodestra </strong>favorita alle urne.</p>
<p>Terzo punto è una questione di matrice geopolitica e strategica: l&#8217;Italia può e deve continuare<a href="https://it.insideover.com/energia/lagenda-energetica-dellitalia-alla-prova-della-tempesta-ducraina.html" target="_blank" rel="noopener"> sull&#8217;<strong>ambiziosa strategia energetica&nbsp;</strong>avviata dalla tempesta d&#8217;Ucraina</a> e sciogliere ogni dubbio sulle sue preferenze per il mix energetico di domani. <a href="https://it.insideover.com/energia/perche-sul-gas-litalia-rischia-meno-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Rigassificatori</a>, accordi commerciali, <a href="https://it.insideover.com/energia/eastmed-e-gasdotto-della-pace-cosi-puo-nascere-lasse-roma-tel-aviv.html" target="_blank" rel="noopener">gasdotti mediterranei,</a> svolta sulle rinnovabili con i maxi-piani di attori come Enel e Terna, dibattito sul nucleare: tutto è in gioco.</p>
<hr>
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3d1niVY" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;incubo recessione sull&#8217;Europa</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3d1nrJ0" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gli economisti e i nuovi trend economici globali</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3ezqSqB" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tempesta perfetta sull&#8217;Ue? La profezia di Nouriel Roubini</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3Qy2Auk" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;ombra della stagnazione secolare sulla globalizzazione</strong></a></li>
</ul>
<hr>
<p>Questo il terreno di gioco su cui aleggiano le minacce che la futura coalizione di governo dovrà affrontare: in primo luogo la minaccia di un&#8217;interruzione delle forniture di gas dalla Russia, in secondo luogo un&#8217;accelerazione dello tsunami dei prezzi dell&#8217;oro blu e dell&#8217;elettricità, a seguire la minaccia di&nbsp;<strong>lockdown produttivi&nbsp;</strong>e interruzioni dell&#8217;attività delle aziende, infine il timore di una&nbsp;<strong>crisi sociale</strong>. Si impone un&nbsp;<strong>realismo politico&nbsp;</strong>sostanziale che potrebbe lasciare poco spazio a nuove alchimie politiche nella coalizione che guiderà il governo destinato a succedere all&#8217;accordo di unità nazionale che ha retto l&#8217;esecutivo di Draghi dal febbraio 2021 in avanti. E che proprio dal lascito del governo uscente dovrà partire.</p>
<h2>Tra alti e bassi, il lascito Draghi</h2>
<p>Sostanzialmente, il lascito di Draghi è importante e strutturale su questi fronti, pur con i legittimi alti e bassi che ogni azione di governo presenta. Il governo di unità nazionale, dopo l&#8217;unità nazionale del varo della&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/politica/i-cento-giorni-che-hanno-cambiato-litalia-come-proseguira-lera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener">campagna vaccinale e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr),</a>&nbsp;</strong>ha avuto da febbraio in avanti un collante proprio nell&#8217;emergenza bellica a Est. Lascito strutturale di questi mesi sono l&#8217;avvio della <a href="https://it.insideover.com/energia/come-litalia-puo-sopravviere-senza-gas-russo.html" target="_blank" rel="noopener">procedura di&nbsp;<strong>distacco energetico da Mosca&nbsp;</strong>e di indipendenza</a> energetica dal Cremlino che hanno permesso senz&#8217;altro a Roma di discutere attivamente sul fronte delle importazioni di gas naturale liquefatto e di riscoprire una compiuta agenda energetica mediterranea. Valorizzato, inoltre, è stato<a href="https://it.insideover.com/energia/eni-risponde-alla-russia-entra-nel-maxi-progetto-del-gas-in-qatar.html" target="_blank" rel="noopener"> il ruolo geopolitico dell&#8217;<strong>Eni guidata da Claudio Descalzi</strong>.</a> Inoltre, Draghi ha posto con attenzione al G7 e all&#8217;Unione Europea il tema di un tetto ai prezzi di gas e petrolio capace di mettere in discussione l&#8217;iperfinanziarizzazione dei mercati energetici.</p>
<hr>
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3etUBBa" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il potere in Italia nell&#8217;era Draghi</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3U1ygew" target="_blank" rel="noopener"><strong>Geopolitica del &#8220;draghismo&#8221; tra Usa e Europa</strong></a></li>
</ul>
<hr>
<p>Meno incisivo, per quanto in prospettiva capace di produrre risultati, il tentativo di aprire un pur iniziale dibattito sulla necessità di&nbsp;ridiscutere il piano<strong> Next Generation Eu&nbsp;</strong>alla luce della crisi dei prezzi energetici e delle materie prime e l&#8217;avvio di discussioni politiche su strategie come l&#8217;<strong>acquisto comune di gas&nbsp;</strong>nel quadro di piani come RePower Eu.</p>
<p>Carente, invece, il fondamentale discorso sull&#8217;agenda sociale che rischia di diventare prioritario in autunno. Gli interventi contro il&nbsp;<strong>caro-bollette </strong>non hanno raggiunto l&#8217;ampiezzadi quelli promossi da Paesi come la Germania, che con l&#8217;ultimo pacchetto da 65 miliardi di euro ha superato la somma di tutte le manovre italiane (49,9 miliardi); nessun discorso è stato fatto sull&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/economia/il-salario-minimo-in-italia-puo-essere-un-problema.html" target="_blank" rel="noopener">adeguamento dei salari all&#8217;inflazione</a>&nbsp;</strong>e anche la risposta alle prospettive di un tracollo produttivo dovuto all&#8217;inflazione energetica nel momento in cui il governo è diventato dimissionario è stata molto ridotta. Anzi, dalla corsa per il Quirinale in avanti Draghi è parso essere conscio del fatto che l&#8217;inflazione potesse travolgere l&#8217;Italia e ha cercato, a più riprese, il distacco da Palazzo Chigi mano a mano che la maggioranza si sfarinava. Ma dalla sua eredità non potrà non partire l&#8217;azione di chi gli succederà al potere.</p>
<h2>Verso il governo di centrodestra? Le sfide in arrivo</h2>
<p>I sondaggi politici danno ad oggi plausibile un&#8217;ampia&nbsp;<strong>vittoria del centrodestra al voto del 25 settembre&nbsp;</strong>trainata dall&#8217;exploit di Fratelli d&#8217;Italia, la cui leader&nbsp;<strong>Giorgia Meloni&nbsp;</strong>studia da presidente del Consiglio e tutti i cui maggiori consiglieri di alto rango (dal cofondatore del partito <strong>Guido Crosetto </strong>all&#8217;ex Ministro dell&#8217;Economia&nbsp;<strong>Giulio Tremonti,</strong> candidato a Milano alla Camera) avvertono da tempo sulla necessità di mettere il caro-energia al primo posto della lista delle priorità di un futuro esecutivo.</p>
<hr>
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3BvLAAQ" target="_blank" rel="noopener"><strong>La rete della classe dirigente di Fratelli d&#8217;Italia: così punta al governo</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3D9APp0" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dai Repubblicani Usa ai Conservatori europei, la rete diplomatica di Fdi</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3eI9bVG" target="_blank" rel="noopener"><strong>La corsa della Meloni, dalla lotta al sogno del governo</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3RVCgLE" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;La sua grande occasione&#8221;: il&nbsp;<em>Financial Times&nbsp;</em>legge l&#8217;ascesa della Meloni</strong></a></li>
</ul>
<hr>
<p>La realtà dei fatti dice che un eventuale governo di centrodestra guidato da Giorgia Meloni o da un altro esponente conservatore dovrà necessariamente&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/politica/terrorismo-finanza-pandemia-ambiente-il-secolo-delle-emergenze.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>governare l&#8217;emergenza&nbsp;</strong></a>e prendere di petto la crisi energetica per assicurarsi un futuro, e dovrà farlo gestendo le tre dimensioni precedentemente indicati: fornire risposte tempestive al rischio di una slavina produttiva, di un aumento della disoccupazione e di una recessione indotto dalla crisi energetica confrontandosi al tempo stesso con un vento restrittivo proveniente dall&#8217;Europa, con l&#8217;ostilità dei falchi verso Roma e con, in prospettiva, l&#8217;ombra della&nbsp;<strong>speculazione&nbsp;</strong>pronta a avventarsi sul Belpaese senza che il sostegno della Bce, complici le incertezze di <a href="https://it.insideover.com/schede/economia/chi-e-christine-lagarde-la-presidente-della-bce.html" target="_blank" rel="noopener">Christine Lagarde,</a> funga nonostante il varo dello &#8220;scudo anti-spread&#8221; da ombrello atomico sui conti pubblici.</p>
<p>E la certezza è che il governo di centrodestra, per assicurarsi una navigazione tranquilla, dovrebbe scegliere, fin dalle prime battute, il classico dilemma &#8220;<a href="https://it.insideover.com/economia/la-borsa-o-la-vita.html" target="_blank" rel="noopener">la borsa o la vita</a>&#8220;.</p>
<h2>La borsa o la vita?</h2>
<p>La Meloni ha sino ad ora sposato la linea Draghi: no a nuovi scostamenti di bilancio, in caso di governo a trazione Fdi, per contrastare la tempesta energetica. Ma la realtà potrebbe bussare presto alla porta e mettere il Paese di fronte a un dilemma. Usare la &#8220;borsa&#8221;, ovvero tenere duro contro ogni prospettiva di scostamento di bilancio, come fatto oggigiorno da Mario Draghi, per inseguire il rafforzamento del consenso attraverso l&#8217;avvio dei programmi economici e fiscali in un&#8217;ultima Legge di Bilancio non soggetta, con ogni probabilità, al Patto di Stabilità o avviare l&#8217;uso delle risorse a disposizione verso un <a href="https://it.insideover.com/energia/laltro-choc-energetico-che-preoccupa-la-bomba-dellelettricita.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>maxi-piano di contrasto alla crisi energetica</strong>, preservando con certezza la &#8220;vita&#8221; del sistema Paese?</a> Nel Regno Unito, appena ascesa al governo, l&#8217;ultra-liberista e neo-thatcheriana&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-liz-truss-il-nuovo-premier-britannico.html" target="_blank" rel="noopener">Liz Truss </a></strong>non ha avuto dubbi e ha proposto di aprire subito i cordoni della borsa pubblicarinunciando in un <a href="https://www.theguardian.com/commentisfree/2022/sep/09/the-guardian-view-on-trusss-energy-price-cap-right-policy-for-the-wrong-reasons" target="_blank" rel="noopener">primo momento ai piani di taglio delle tasse per varare il più grande&nbsp;</a>piano d&#8217;emergenza della storia britannica, un progetto da&nbsp;<strong>150 miliardi di sterline (180 miliardi di euro) </strong>volto a congelare gli effetti della crisi energetica.</p>
<p>Muoversi su questo fronte consentirebbe di abbattere il peso dell&#8217;inflazione sul sistema produttivo, il debito pubblico e le imprese, facendo sì assieme a politiche di risparmio energetico assennate che sia il<a href="https://www.ilgiornale.it/news/transizione-energetica/price-cap-nazionalizzazioni-spesa-pubblica-crisi-energetica-2064563.html" target="_blank" rel="noopener">&nbsp;<strong>combinato disposto tra Stato e mercato a fare sul campo il &#8220;tetto al gas&#8221;</strong>.</a> Ne conseguirebbe uno stimolo a livello europeo a una riduzione del panico da inflazione e dunque del &#8220;rischio-Paese&#8221; per l&#8217;Italia. La vera manovra economica da compiere è quella che preserverà le imprese e le famiglie dall&#8217;ora più buia della crisi energetica anestetizzando in anticipo ogni <a href="https://it.insideover.com/energia/mosca-riprende-il-ricatto-energetico-cosa-ce-dietro.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricatto energetico russo</strong></a>. L&#8217;Italia dovrà combattere battaglie decisive, in futuro, per evitare il ritorno europeo all&#8217;austerità, diversificare il proprio mix, rinegoziare il Next Generation Eu (altro obiettivo della Meloni) e cambiare i trattati comunitari, ma potrà farlo solo da una posizione politica di forza. Usare le risorse per contrastare lo tsunami energetico e permettere al sistema di produrre e resistere, per la quarta volta dopo la Grande Recessione, la crisi dei debiti del 2010-2012 e la tempesta pandemica del 2020-2021, agli sconvolgimenti globali e ai&nbsp;<em>de profundiis&nbsp;</em>cantati da più parte sul sistema Italia è vitale per dare continuità al sistema-Paese e preservarlo dal de-sviluppo. Vero obiettivo sistemico che tutte le forze politiche desiderose di governare dovrebbero darsi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/lombra-dei-falchi-ue-sullitalia-alla-prova-della-tempesta-energetica.html">L&#8217;ombra dei falchi Ue sull&#8217;Italia alla prova della tempesta energetica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;È la sua grande occasione&#8221;: anche il Financial Times lancia la Meloni</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/e-la-sua-grande-occasione-anche-il-financial-times-lancia-la-meloni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2022 15:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1151" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-300x180.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-1024x614.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-768x460.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-1536x921.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-2048x1227.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Giorgia Meloni è protagonista del dibattito politico italiano ed europeo mano a mano che le elezioni del 25 settembre si avvicinano e sulla leader di Fratelli d&#8217;Italia si concentrano attenzioni crescente. Tra queste quella prestigiosa del Financial Times, che all&#8217;onorevole romana che &#8220;studia&#8221; da premier e leader della coalizione di centrodestra ha dedicato un lungo ritratto, ripercorrendo la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/e-la-sua-grande-occasione-anche-il-financial-times-lancia-la-meloni.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/e-la-sua-grande-occasione-anche-il-financial-times-lancia-la-meloni.html">&#8220;È la sua grande occasione&#8221;: anche il Financial Times lancia la Meloni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1151" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-300x180.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-1024x614.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-768x460.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-1536x921.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220906172004705_7d9f4056ca29e7d6a54e35a8e112d437-2048x1227.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/militanza-impresa-e-amministrazione-la-rete-della-classe-dirigente-di-fdi.html" target="_blank" rel="noopener">Giorgia Meloni</a> </strong>è protagonista del dibattito politico italiano ed europeo mano a mano che le elezioni del 25 settembre si avvicinano e sulla leader di Fratelli d&#8217;Italia si concentrano attenzioni crescente. Tra queste quella prestigiosa del <a href="https://www.ft.com/content/530de94d-6aef-45d7-aa8e-a1211284745c" target="_blank" rel="noopener"><em>Financial Times</em></a><em>, </em>che all&#8217;onorevole romana che &#8220;studia&#8221; da premier e leader della coalizione di centrodestra ha dedicato un lungo ritratto, ripercorrendo la sua ascesa dal quartiere popolare della Garbatella alla corsa a Palazzo Chigi.</p>
<p>Non è un endorsement esplicito, quello del <em>Ft</em>, ma nemmeno una critica sistemica emerge dall&#8217;analisi di <strong>Amy Kazmin</strong> e<strong> Giuliana Ricozzi </strong>sul <em>cursus honorum</em> della leader di Fdi. Si respira una grande curiosità e attenzione, riflesso dell&#8217;attenzione che negli ultimi tempi la comunità imprenditoriale e degli investitori di cui il <em>Ft</em> è portavoce sta dedicando all&#8217;aspirante prima premier donna della storia italiana.</p>
<p>II <em>Ft</em>, infatti, pur riconoscendo che &#8220;Meloni è ancora perseguitata dalle polemiche sul suo attivismo giovanile di estrema destra&#8221; ricorda che la campagna elettorale si sta giocando su temi ben più concreti &#8220;la <strong>crisi energetica</strong> dell&#8217;Europa, l&#8217;aumento del costo della vita e la sostenibilità dei debiti di Roma&#8221;, questioni dominano il dibattito politico italiano. Riconosce all&#8217;onorevole romana l&#8217;adesione ai principi atlantici e l&#8217;apertura a un dialogo costruttivo in campo europeo e non rubrica a qualunquismo o populismo le basi del suo successo nei sondaggi, riconoscendo che a un &#8220;costante impegno sulla sua immagine pubblica&#8221; la leader di Fdi abbia aggiunto un &#8220;duro lavoro&#8221; sui <strong>programmi</strong> e le<strong> relazioni personali </strong>e &#8220;<strong>proposte politiche innovative</strong>&#8220;. Ne ha riconosciuto la scalata da origini famigliari difficili, con il padre che abbandonò precocemente la famiglia, e sottolineato la motivazione ideologica che la spinse a entrare nella rete giovanile del Movimento sociale Italiano nel 1992, ovvero l&#8217;uccisione di <strong>Paolo Borsellino</strong> ad opera di Cosa Nostra.</p>
<p>Meloni, <a href="https://it.insideover.com/politica/tra-usa-e-europa-cosi-fratelli-ditalia-tesse-i-legami-internazionali.html" target="_blank" rel="noopener">presidente del partito de<strong>i Conservatori e Riformisti europei</strong></a>, che lavora a stretto contatto con partiti come Vox in Spagna e Diritto e Giustizia in Polonia al Parlamento europeo, è &#8220;studiata&#8221; dal <em>Ft</em> partendo dalle sue dichiarazioni e dai suoi impegni elettorali. &#8220;Viviamo in un&#8217;epoca in cui tutto ciò che rappresentiamo è sotto attacco&#8221;, ha detto all&#8217;American Conservative Union all&#8217;inizio di quest&#8217;anno, ricorda il <em>Ft, </em>&#8220;l&#8217;unico modo di essere ribelli è preservare ciò che siamo: essere conservatori&#8221;, prosegue la citazione ripresa dal quotidiano della City, che nei giorni in cui un&#8217;altra donna conservatrice, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-liz-truss-il-nuovo-premier-britannico.html" target="_blank" rel="noopener">Liz Truss</a>, arriva a Downing Street sembra voler cancellare ogni paragone tra la Meloni e l&#8217;<strong>estrema destra.</strong></p>
<p>Anzi, il <em>Ft</em> vuole confermare nella sua analisi le impressioni che parlano di una relativa convergenza tra alcune componenti dell&#8217;agenda di governo di <strong>Mario Draghi</strong> e la nuova posa istituzionale della donna che mira a succedergli. In particolare, elogia lo smorzamento delle critiche antisistema della leader conservatrice e ricorda che nonostante tutta la sua delusione per il crollo anticipato del governo Draghi la <strong>comunità imprenditoriale italiana </strong>appare ottimista nei confronti della Meloni, scommettendo che in caso di elezione alla guida del governo vorrà dimostrare di poter ottenere risultati economici positivi per capitalizzare i suoi consensi. &#8220;Dovrà governare un Paese complesso come l&#8217;Italia in un momento complesso&#8221;, ha detto contattata dal <em>Ft</em> Emma Marcegaglia, ex presidente di Confindustria e dell&#8217;Eni. &#8220;Capisce la difficoltà di questo momento – e che questa è la sua grande occasione&#8221;.</p>
<p>L&#8217;analisi del <em>Ft</em> mostra l&#8217;interesse che l&#8217;élite imprenditoriale d&#8217;Oltre Manica ha per la leader di Fdi che, del resto, in occasione della nascita del nuovo governo britannico ha rivendicato vicinanza politica e culturale al nuovo esecutivo e perorato il rilancio delle relazioni Roma-Londra.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">A statement from <a href="https://twitter.com/ECRparty?ref_src=twsrc%5Etfw">@ECRparty</a> and Brothers of Italy President <a href="https://twitter.com/GiorgiaMeloni?ref_src=twsrc%5Etfw">@GiorgiaMeloni</a>:&quot;Congratulations to Liz Truss, new leader of the British Conservative Party and Prime Minister of the United Kingdom.</p>
<p>&mdash; ECR Party (@ECRparty) <a href="https://twitter.com/ECRparty/status/1566788704076718080?ref_src=twsrc%5Etfw">September 5, 2022</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Sul fronte del sostegno del mondo produttivo e imprenditoriale, Meloni ha incassato nelle ultime settimane il sostegno della platea del <strong>Meeting di Rimini </strong>prima e del<strong> Forum Ambrosetti </strong>poi. A testimonianza del fatto, secondo<a href="https://www.adnkronos.com/elezioni-2022-lollobrigida-fallito-tentativo-di-demonizzare-meloni-ora-lei-e-una-speranza_4Id3PrRemAjbIIO88kJTVP"> Francesco Lollobrigida</a> suo compagno di partito, che sia fallito il &#8220;tentativo di demonizzarla&#8221;. L&#8217;interessamento del <em>Ft</em> è un punto ulteriore sulla strada del governo: vincere alle urne è un conto, amministrare un altro e queste interlocuzioni di alto livello sono giocoforza necessarie a un partito outsider come Fdi. E non è un caso che, secondo quanto è emerso negli ultimi giorni, proprio Londra sarà la meta di uno dei primi tour post-elettorali della Meloni dopo il 25 settembre, durante il quale incontrerà professionisti, manager e finanzieri puntando a portare un ulteriore messaggio di fiducia. Sperando, in quel momento, di muoversi per gli ultimi passi verso Palazzo Chigi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/e-la-sua-grande-occasione-anche-il-financial-times-lancia-la-meloni.html">&#8220;È la sua grande occasione&#8221;: anche il Financial Times lancia la Meloni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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