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	<title>AstraZeneca Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 03 Mar 2026 14:45:16 +0000</lastBuildDate>
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	<title>AstraZeneca Archives - InsideOver</title>
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		<title>AstraZeneca tra Londra e Pechino: investimenti per 15 miliardi di dollari in Cina entro il 2030</title>
		<link>https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/astrazeneca-tra-londra-e-pechino-investimenti-per-15-miliardi-di-dollari-in-cina-entro-il-2030.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 14:45:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1051" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Roma, presidio vaccini (La Presse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-300x164.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-1024x560.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-768x420.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-1536x841.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-2048x1121.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’investimento di AstraZeneca in Cina non è soltanto una notizia economica: è un indicatore dei nuovi equilibri del potere mondiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/astrazeneca-tra-londra-e-pechino-investimenti-per-15-miliardi-di-dollari-in-cina-entro-il-2030.html">AstraZeneca tra Londra e Pechino: investimenti per 15 miliardi di dollari in Cina entro il 2030</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1051" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Roma, presidio vaccini (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-300x164.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-1024x560.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-768x420.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-1536x841.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vaccini-covid-dosi-La-Presse-scaled-e1614162078824-2048x1121.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quando <strong><a href="https://www.astrazeneca.com/media-centre/press-releases/2026/astrazeneca-invests-15bn-in-china-through-2030.html">AstraZeneca</a></strong> ha annunciato un piano di investimenti da <strong>15 miliardi di dollari in Cina</strong> entro il 2030, la notizia non ha riguardato soltanto i mercati finanziari o gli equilibri industriali del settore farmaceutico. <strong>Ha toccato un nervo scoperto delle relazioni internazionali </strong>contemporanee: la ridefinizione dei centri di potere scientifico e produttivo in ambito sanitario. La scelta arriva infatti mentre la multinazionale ridimensiona o congela parte dei propri progetti nel <strong>Regno Unito</strong>, segnando una frattura simbolica tra radici storiche europee e nuove traiettorie asiatiche.</p>



<p>Il piano cinese si inserisce in una strategia multilivello che combina ricerca avanzata, produzione su larga scala e integrazione con il sistema sanitario locale. <strong>Pechino non è soltanto un mercato</strong> da centinaia di milioni di potenziali pazienti: <strong>è uno spazio politico </strong>in cui lo Stato ha individuato nelle scienze della vita uno dei pilastri della propria proiezione globale. Negli ultimi dieci anni la leadership cinese ha investito massicciamente in <strong><a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/cina-il-boom-biotecnologico-ha-un-problema-le-scimmie-da-laboratorio-costano-troppo.html">biotecnologie</a></strong>, <strong>intelligenza artificiale</strong> applicata alla medicina e infrastrutture cliniche, favorendo la nascita di poli industriali ad alta concentrazione tecnologica come quelli di <strong>Wuxi</strong> e <strong>Taizhou</strong>. In questo contesto, l’arrivo di capitali occidentali rafforza un ecosistema già dinamico e accelera il trasferimento di know-how.</p>



<p>Per AstraZeneca la Cina rappresenta oggi il secondo mercato mondiale per ricavi, con tassi di crescita superiori a quelli europei. L’azienda ha costruito negli anni una rete di collaborazioni con centinaia di <strong>ospedali e centri di ricerca cinesi</strong>, elemento cruciale per condurre studi clinici su vasta scala, soprattutto in ambito oncologico e nelle malattie croniche a elevata incidenza. L’ampiezza della popolazione e la rapidità dei processi autorizzativi consentono di testare e validare nuove terapie in tempi più competitivi rispetto a molte giurisdizioni occidentali. In un settore dove il “<em>time to market</em>” può determinare il successo commerciale di un farmaco, questa variabile pesa enormemente.</p>



<p>Con sede a <strong>Shanghai</strong>, AstraZeneca impiega oltre 17.000 persone in Cina e, dal 2023, ha firmato 16 accordi di licenza globali con 15 partner cinesi. Dal suo ingresso in Cina nel 1993, <strong>AstraZeneca ha introdotto oltre 40 farmaci innovativi, </strong>concentrandosi su aree patologiche come oncologia, malattie respiratorie, cardiovascolari, renali e metaboliche, gastrointestinali, malattie rare, vaccini e immunologia. I farmaci innovativi dell&#8217;azienda hanno beneficiato 68 milioni di pazienti in Cina solo nel 2025.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La competizione globale</h2>



<p>Il raffreddamento di alcuni investimenti nel Regno Unito racconta però un’altra storia. Dopo la <strong>Brexit</strong>, Londra ha cercato di rafforzare il proprio profilo come hub scientifico globale, puntando su università d’eccellenza e su un quadro regolatorio autonomo. Tuttavia, le tensioni legate ai meccanismi di rimborso dei farmaci e ai limiti di spesa del sistema sanitario nazionale hanno creato attriti con le grandi multinazionali. AstraZeneca, che durante la pandemia era diventata un simbolo della capacità britannica di innovazione grazie allo sviluppo del vaccino contro il <strong>Covid-19</strong>, ora invia un messaggio implicito: la competizione globale per attrarre capitali nel settore farmaceutico è sempre più serrata e non lascia spazio a esitazioni politiche.</p>



<p>L’elemento più significativo è che questa scelta si inserisce in una triangolazione strategica che coinvolge anche gli Stati Uniti. Il gruppo ha annunciato investimenti miliardari nel mercato americano, dove politiche industriali mirate e un sistema di venture capital altamente sviluppato continuano a esercitare un forte potere attrattivo. Washington e Pechino, pur in competizione geopolitica, condividono una caratteristica che l’Europa fatica a replicare: <strong>la capacità di mobilitare rapidamente risorse pubbliche e private </strong>per consolidare filiere considerate strategiche. La farmaceutica rientra pienamente in questa categoria, soprattutto dopo che la pandemia ha dimostrato quanto la produzione di vaccini e principi attivi sia un asset di sicurezza nazionale.</p>



<p>La Cina, dal canto suo, non è più soltanto “fabbrica del mondo” per i farmaci generici. Negli ultimi anni ha accelerato sul fronte dell’innovazione proprietaria, registrando <strong>un numero crescente di brevetti</strong> nel campo delle biotecnologie e favorendo la nascita di start-up altamente specializzate. L’ingresso di un colosso europeo con un portafoglio di terapie oncologiche e cardiovascolari consolida questa evoluzione, contribuendo a trasformare il Paese in un centro di produzione di conoscenza, oltre che di manifattura. Ciò implica anche una <strong><a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/dove-si-sperimenta-il-futuro-della-salute-la-nuova-geografia-globale-dei-trial-clinici.html">ridefinizione dei flussi di dati clinici</a></strong>, delle partnership accademiche e delle catene di approvvigionamento dei principi attivi, con effetti che travalicano i confini nazionali.</p>



<p>Dal punto di vista europeo, la questione non riguarda soltanto la perdita di un investimento o la creazione mancata di posti di lavoro. È in gioco la capacità del continente di mantenere un ruolo centrale nella definizione degli standard terapeutici e nella governance dell’innovazione sanitaria. Se la ricerca si sposta verso poli asiatici e nordamericani, anche le <strong>dinamiche di prezzo</strong>, le <strong>priorità terapeutiche</strong> e le strategie di distribuzione globale potrebbero essere influenzate da interessi e agende differenti rispetto a quelle europee. In un sistema internazionale frammentato, la localizzazione della produzione farmaceutica assume un valore strategico comparabile a quello dell’energia o dei semiconduttori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La partita tra Londra, Washington e Pechino</h2>



<p>Un ulteriore elemento di complessità riguarda il <strong>rischio geopolitico</strong>. Le relazioni tra Cina e Occidente sono segnate da tensioni commerciali, restrizioni tecnologiche e reciproche diffidenze. Per un gruppo come AstraZeneca, investire in modo così massiccio in territorio cinese <strong>significa anche esporsi a possibili pressioni normative </strong>o a scenari di deterioramento delle relazioni diplomatiche. Tuttavia, la scelta suggerisce che il calcolo economico – accesso a un mercato in crescita, integrazione in un ecosistema dinamico, possibilità di espansione a lungo termine – prevale, almeno per ora, sulle incertezze politiche.</p>



<p>La vicenda mette in luce una trasformazione più ampia: le multinazionali farmaceutiche non sono più semplici attori economici, ma soggetti che incidono sugli equilibri internazionali. Le loro decisioni di investimento possono rafforzare o indebolire interi sistemi nazionali di innovazione. Nel caso di AstraZeneca, <strong>il baricentro si sta spostando progressivamente verso Est e verso l’altra sponda dell’Atlantico</strong>, lasciando l’Europa in una posizione intermedia che richiede risposte strategiche rapide e coordinate.</p>



<p>Se la salute è ormai uno dei campi in cui si misura la capacità di uno Stato di garantire benessere, resilienza e crescita, <strong>la partita che si gioca tra Londra, Washington e Pechino va ben oltre i bilanci aziendali. </strong>Riguarda la sovranità scientifica, l’accesso equo alle cure e la possibilità di influenzare le regole del mercato globale dei farmaci. In questa prospettiva, l’investimento di AstraZeneca in Cina non è soltanto una notizia economica: è un indicatore dei nuovi equilibri del potere mondiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/astrazeneca-tra-londra-e-pechino-investimenti-per-15-miliardi-di-dollari-in-cina-entro-il-2030.html">AstraZeneca tra Londra e Pechino: investimenti per 15 miliardi di dollari in Cina entro il 2030</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Brevetti o capacità produttiva? Il vero nodo sui vaccini</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/brevetti-o-capacita-produttiva-il-vero-nodo-sui-vaccini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 May 2021 18:08:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Moderna]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="brevetti vaccini" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Negli ultimi mesi ha fatto ampiamente discutere la questione della proprietà dei brevetti dei vaccini contro il Covid-19, che in diverse analisi e commenti è stata ritenuta la questione chiave per accelerare la produzione di sieri e rafforzare la campagna di immunizzazione su scala globale. La recente richiesta del presidente statunitense Joe Biden rivolta alle case farmaceutiche di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/brevetti-o-capacita-produttiva-il-vero-nodo-sui-vaccini.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/brevetti-o-capacita-produttiva-il-vero-nodo-sui-vaccini.html">Brevetti o capacità produttiva? Il vero nodo sui vaccini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="brevetti vaccini" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/vaccini-brevetti-la-presse-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Negli ultimi mesi ha fatto ampiamente discutere la questione della proprietà dei <strong>brevetti </strong>dei vaccini contro il Covid-19, che in diverse analisi e commenti è stata ritenuta la questione chiave per accelerare la produzione di sieri e rafforzare la campagna di immunizzazione su scala globale. La recente richiesta <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">del presidente statunitense <strong>Joe Biden </strong></a>rivolta alle case farmaceutiche di liberalizzare i brevetti per i vaccini ha aumentato ulteriormente il clamore mediatico sulla questione.</p>
<p>La narrazione dominante vede come presupposto necessario per l&#8217;accelerazione delle campagne vaccinali il via libera definitivo e totale da parte delle case farmaceutiche produttrici dei sieri anti-Covid alla distribuzione dei brevetti per i loro vaccini. Questa tematica può avere un senso per quanto riguarda le campagne di immunizzazione di determinati Paesi in via di sviluppo, ma se applicata a diversi <strong>Paesi occidentali </strong>non centra il punto della questione. Anzi, appare chiaro che la questione dei brevetti sia apparsa a lungo come un comodo paravento per i decisori occidentali, europei in particolare, con cui schermarsi dalle critiche.</p>
<p>Non è passato ad esempio nel dibattito <a href="https://investors.modernatx.com/news-releases/news-release-details/statement-moderna-intellectual-property-matters-during-covid-19?fbclid=IwAR1Mb6jY6ULmF9B-gtltrZ87kthKDuXqL3Xc47CAXsAdyupO77PQWGUTKgM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mediatico il fatto che <strong>Moderna, </strong>una delle case produttrici dei vaccini a mRna negli Stati Uniti</a>, abbia dall&#8217;autunno scorso<a href="https://www.modernatx.com/patents" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> rilasciato liberamente buona parte dei suoi brevetti proprietari per la tecnologia vaccinale</a> o che l&#8217;Università di Oxford che ha contribuito a sviluppare il vaccino <strong>Astra Zeneca </strong>abbia aperto a ridottissime condizionalità per l&#8217;accesso alle sue tecnologie e brevetti, <a href="https://innovation.ox.ac.uk/technologies-available/technology-licensing/expedited-access-covid-19-related-ip/?fbclid=IwAR0n7hfNN0YtIj7FfV7jRwOWZlAQzK6KiXnkWcU-o8gw3K9_KDHytNQmFRM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">resi disponibile dietro la mera copertura del costo vivo.</a> In entrambi i casi, infatti, a fare la differenza è stata la natura della <strong>tecnologia proprietaria, </strong>finanziata con fondi pubblici sia negli Stati Uniti, ove Moderna ha ricevuto circa 2,5 miliardi di dollari in finanziamenti governativi da diversi organismi nel quadro dell&#8217;operazione <a href="https://it.insideover.com/societa/chi-ha-fatto-avere-i-vaccini-agli-usa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Warp Speed</strong></a> per coprire i costi dei test e acquisire materie prime sul mercato, che nel Regno Unito, ove l&#8217;Università di Oxford è stata inondata di finanziamenti nel quadro del programma pubblico impostato dal governo di <strong>Boris Johnson, </strong>che nel definire il successo vaccinale di Londra come frutto di &#8220;<a href="https://it.insideover.com/economia/avidita-e-capitalismo-cosi-bojo-smaschera-il-flop-ue.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">capitalismo e avidità</a>&#8221; ha pronunciato affermazioni <a href="https://it.insideover.com/politica/la-brexit-ha-salvato-il-regno-unito-sui-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in parte in contraddizione con la prassi seguita dall&#8217;esecutivo.</a></p>
<p>Il nodo sulla disponibilità di dosi e sulla crisi dei primi mesi del 2021 è stato in tutto e per tutto politico. Per una duplice ragione. In primo luogo, come noto, Stati come Usa, Regno Unito e Israele hanno spinto fortemente sul <strong>sovranismo vaccinale </strong>promuovendo il primato della politica sugli accordi commerciali di fronte a una vera e propria questione di vita o di morte, mentre l&#8217;Unione europea, fattispecie tragica e ironica al tempo stesso, ha applicato alla lettera i principi sul capitalismo mercantile e neoliberista fondato sulla <em>rule of law </em>e sull&#8217;economicismo che troppo spesso ha ingenuamente sostituito alle ordinarie logiche della politica di potenza. Persino la <strong>Germania, </strong>che ha portato al consorzio Pfizer-Biontech gli unici finanziamenti pubblici, non ha potuto fare a meno di cavalcare questa logica dannosa. Questo ha, secondo punto, portato l&#8217;Ue a ritardare ogni discorso sull&#8217;ampliamento della <strong>capacità produttiva </strong>che, come più volte sottolineato <a href="https://it.insideover.com/economia/asse-giorgetti-breton-la-svolta-dellitalia-su-industria-e-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dal Commissario all&#8217;Industria Thierry Breton, avrebbe rappresentato la vera questione-chiave.</a></p>
<p>Anche oggi, dopo che Biden ha segnato un gol a porta vuota su una questione d&#8217;immagine, dimenticarsi questa fattispecie e non dare seguito a programmi come <strong>Hera Incubator, </strong>a progetti quali quello per l&#8217;hub produttivo di Marburgo in Germania o quelli lanciati dal<a href="https://it.insideover.com/economia/le-mosse-dellitalia-per-partecipare-alla-corsa-dei-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> governo Draghi in Italia</a> dopo i<a href="https://it.insideover.com/economia/i-mesi-buttati-dal-governo-conte-sulla-produzione-dei-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> catastrofici ritardi del governo Conte II</a> e a una visione chiara e strategica rischia di produrre danni in vista dell&#8217;avvenire. Nella consapevolezza che nuova tornate di vaccinazione anti-Covid si renderanno necessarie e che dunque i Paesi europei non possono farsi trovare impreparati. Per le autorità del Vecchio continente, oggigiorno, “il focus deve restare la creazione di partnership e l’investimento in strutture per <strong>aumentare la capacità produttiva e</strong> venire incontro alle esigenze dei cittadini in Europa e nel mondo”, <a href="https://www.politico.eu/article/vaccine-producers-reject-offers-to-make-more-jabs/?utm_medium=Social&amp;utm_source=Facebook&amp;fbclid=IwAR2IoXlh4KSR7TEpJS9cqcFhysSLJhq9kAdY_pvR3w-c5DDP8hCnm8h_0U8#Echobox=1621266657">ha spiegato a <em>Politico</em> <strong>Nathalie Moll</strong>, direttore generale della federazione europea delle industrie farmaceutiche</a>.</p>
<p>Senza un serio ragionamento di <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/una-nuova-politica-industriale-per-superare-la-crisi-del-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">politica industriale,</a> </strong>insomma, si tornerebbe al punto di partenza. Quello dei brevetti è un paravento mediatico che cela questioni più complesse. Ne è convinto anche l&#8217;eurodeputato di <strong>Forza Italia </strong>e membro della Commissione per l&#8217;industria, la ricerca e l&#8217;energia dell&#8217;emiciclo di Strasburgo <strong>Massimiliano Salini, </strong>che ha recentemente puntualizzato in un comunicato: &#8220;Ad oggi non ci sono evidenze secondo le quali l’abolizione o sospensione dei brevetti possa accelerare la capacità produttiva&#8221;. Si possono avere tutti i brevetti disponibili: ma senza la possibilità di mettere in campo la produzione nei complessi impianti richiesti per i sieri anti-Covid la questione non sarebbe risolta. &#8220;La gravità della situazione&#8221;, sottolinea Salini, &#8220;ci impone di agire in modo pragmatico, partendo dalla strada che ad oggi sembra dare maggiori opportunità di successo: togliere le barriere commerciali, tutelare le filiere e accrescere la disponibilità di materie prime, aumentare la condivisione delle dosi e sostenere al massimo la produzione nei paesi con maggiore necessità, favorendo accordi volontari tra le aziende&#8221;. Stati come Usa e Regno Unito hanno <strong>sospeso </strong>molte logiche del libero mercato già nella fase di sviluppo di tecnologie finalizzate alla vaccinazione di massa contro il Covid-19, hanno messo in campo forme di intervento pubblico nell&#8217;economia guidate da chiari e precisi obiettivi politici, hanno fatto della forza delle filiere industriali e della proprietà delle tecnologie la chiave di volta del loro successo. Per l&#8217;Europa e i suoi Paesi membri la chiave di volta sta nel consolidare questo percorso:  nella consapevolezza che per gli Stati partecipare in<a href="https://it.insideover.com/societa/come-i-vaccini-disegnano-nuove-sfere-dinfluenza.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> futuro alla corsa alla produzione vaccinale</a> sarà un elemento di autonomia strategica e geopolitica di non secondaria importanza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/brevetti-o-capacita-produttiva-il-vero-nodo-sui-vaccini.html">Brevetti o capacità produttiva? Il vero nodo sui vaccini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ecco perché la Danimarca ha sospeso AstraZeneca in via definitiva</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/ecco-perche-la-danimarca-ha-sospeso-astrazeneca-in-via-definitiva.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2021 18:01:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1157" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="AstraZeneca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-1024x617.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-768x463.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-1536x926.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-2048x1234.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non c&#8217;è stato neppure il tempo di metabolizzare la sospensione momentanea decisa dalla Food and Drug Administration americana in merito all&#8217;utilizzo del vaccino Johnson &#38; Johnson, che la Danimarca potrebbe intraprendere la stessa via degli Stati Uniti. L&#8217;Ad26.COV2.S è stato congelato fino a nuovo ordine. Sorte peggiore, tuttavia, è toccata al vaccino realizzato da AstraZeneca &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/ecco-perche-la-danimarca-ha-sospeso-astrazeneca-in-via-definitiva.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/ecco-perche-la-danimarca-ha-sospeso-astrazeneca-in-via-definitiva.html">Ecco perché la Danimarca ha sospeso AstraZeneca in via definitiva</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1157" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="AstraZeneca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-1024x617.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-768x463.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-1536x926.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/AstraZeneca-2048x1234.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Non c&#8217;è stato neppure il tempo di metabolizzare la sospensione momentanea decisa dalla Food and Drug Administration americana in merito all&#8217;utilizzo <a href="https://it.insideover.com/scienza/dallutilizzo-allefficacia-5-domande-sul-vaccino-johnson-johnson.html">del vaccino Johnson &amp; Johnson</a>, che la <strong>Danimarca</strong> potrebbe intraprendere la stessa via degli Stati Uniti. L&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-lista-dei-principali-vaccini-contro-il-coronavirus.html">Ad26.COV2.S</a> è stato congelato fino a nuovo ordine. Sorte peggiore, tuttavia, è toccata al vaccino realizzato da <strong>AstraZeneca</strong> e Università di Oxford, che sarà stoppato in via definitiva e ritirato dal programma danese. E questo nonostante Copenaghen ne avesse pre acquistato la bellezza di 2.4 milioni di dosi.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/scienza/cinque-domande-per-spiegare-il-caso-astrazeneca.html">Ricordiamo che l&#8217;AstraZeneca</a> era stato sospeso lo scorso 11 marzo in seguito ai presunti legami tra il vaccino e l&#8217;insorgere di sporadici episodi di <strong>trombosi</strong> nelle persone immunizzate con quel prodotto. Poco importa se ad aprile l&#8217;<strong>Ema</strong>, ovvero l&#8217;Agenzia europea del farmaco, ha scagionato l&#8217;AZD1222, sottolineando come gli insoliti coaguli di sangue fossero degli effetti collaterali rarissimi. I benefici del vaccino superano i rischi, eppure la Danimarca ha scelto di stoppare l&#8217;AstraZeneca. Dal momento che anche il monodose Johnson &amp; Johnson è stato sospeso dalle autorità americane per un problema molto simile, esiste l&#8217;eventualità che Copenaghen possa bloccare anche il monodose J&amp;J.</p>
<h2>Una scelta che fa discutere</h2>
<p>La mossa della Danimarca fa discutere. <a href="https://politiken.dk/indland/art8171068/Danmark-skrotter-AstraZeneca-vaccine">Secondo quanto riportato dalla testata danese <em>Politiken</em></a>, il Paese nordico avrebbe ordinato 8.2 milioni di dosi Johnson &amp; Johnson e, come detto, pre acquistato quasi 2.5 milioni di AstraZeneca. Per quale motivo Copenaghen ha preso questa duplice decisione? Dando uno sguardo alla <strong>situazione epidemiologica</strong> presente nel Paese, il governo danese ritiene che, in questa fase, non ci sia un urgente bisogno di insistere su vaccini finiti nell&#8217;occhio del ciclone. Rispetto a dicembre, quando si contavano migliaia di contagi quotidiani, oggi le autorità nazionali devono fare i conti con 500-600 casi, molti dei quali asintomatici o comunque più gestibili rispetto alle fasi più critiche.</p>
<p>Nei prossimi giorni, inoltre, a conferma di una quasi ritrovata normalità, in Danimarca riapriranno scuole, ristoranti, attività culturali e centri commerciali. Come se non bastasse, Copenaghen non ha alcuna intenzione di rischiare niente, e dunque preferisce, al momento, puntare su vaccini diversi dall&#8217;AstraZeneca. Alcune indiscrezioni sottolineano come alla base della mossa di Copenaghen vi sia la volontà di adottare la <strong>massima precauzione</strong>. L&#8217;Ema, in effetti, ha sì &#8220;scagionato&#8221; l&#8217;AZD1222, ma ha anche ribadito che la decisione di utilizzare o meno il vaccino in questione debba essere presa dalle singole autorità nazionali. Sulla base di che cosa? Dalla gravità della situazione epidemiologica e dalla <strong>disponibilità</strong> di altri vaccini.</p>
<h2>La mossa di Copenaghen</h2>
<p>Evidentemente la <strong>National Board of Health</strong>, l&#8217;Autorità sanitaria danese, è sicura dei propri mezzi. In una nota ufficiale è spiegato che c&#8217;è &#8220;un possibile collegamento tra casi molto rari di coaguli di sangue anomali, perdita di sangue, bassa conta piastrinica ed il vaccino di AstraZeneca&#8221;. &#8220;Questo &#8211; prosegue la nota &#8211; insieme al fatto che l&#8217;epidemia di Covid-19 in Danimarca è attualmente sotto controllo e altri vaccini sono disponibili contro il Covid-19, è stato determinante nella decisione dell&#8217;Autorità sanitaria danese di continuare il suo programma di vaccinazione contro il Covid-19 senza il vaccino di AstraZeneca&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sulla base dei risultati scientifici, la nostra valutazione complessiva è che ci sia un rischio reale di gravi effetti collaterali associati all&#8217;uso del vaccino per il Covid-19 di AstraZeneca. Abbiamo quindi deciso di rimuovere il vaccino dal nostro programma di vaccinazione &#8220;, ha aggiunto il direttore dell&#8217;Autorità sanitaria danese, <strong>Soren Brostrom</strong>. Senza ombra di dubbio a causa del congelamento di AstraZeneca, e di quello probabile di Johnson &amp; Johnson, la <strong>campagna di vaccinazione</strong> danese subirà un rallentamento. &#8220;Abbiamo altri vaccini a nostra disposizione e l&#8217;epidemia è attualmente sotto controllo. Inoltre abbiamo fatto molta strada verso la vaccinazione delle fasce di età più avanzata sulle quali la vaccinazione ha un enorme impatto potenziale sulla prevenzione dell&#8217;infezione&#8221;, ha concluso Brostrom, rassicurando l&#8217;opinione pubblica.</p>
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		<title>Cinque domande per spiegare il caso AstraZeneca</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/cinque-domande-per-spiegare-il-caso-astrazeneca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2021 18:15:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="problemi astrazeneca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il vaccino anti Covid AstraZeneca è finito nuovamente nell&#8217;occhio del ciclone. Non bastavano i tanti dubbi sollevati in merito ai presunti effetti collaterali provocati dal prodotto, prima congelato e poi &#8220;scagionato&#8221; dall&#8217;Agenzia europea del farmaco (Ema). Nonostante quest&#8217;ultima abbia definito l&#8217;AZD1222 sicuro ed efficace, nel giro di qualche settimana sono riemerse nuove diatribe, questa volta &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/cinque-domande-per-spiegare-il-caso-astrazeneca.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="problemi astrazeneca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/astrazeneca-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il vaccino anti Covid <strong>AstraZeneca</strong> è finito nuovamente nell&#8217;occhio del ciclone. Non bastavano <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-vicenda-astrazeneca-spiegata.html">i tanti dubbi sollevati</a> in merito ai presunti effetti collaterali provocati dal prodotto, prima congelato e poi &#8220;scagionato&#8221; dall&#8217;<strong>Agenzia europea del farmaco</strong> (Ema). Nonostante quest&#8217;ultima abbia definito l&#8217;AZD1222 sicuro ed efficace, nel giro di qualche settimana sono riemerse nuove diatribe, questa volta relative ad eventuali <strong>limitazioni</strong> del vaccino in base all&#8217;età.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;ultima revisione dell&#8217;Ema è emerso che è possibile un legame tra alcuni rari casi di <strong>trombosi</strong> e la <strong>vaccinazione</strong> con il vaccino realizzato dall&#8217;azienda anglo-svedese AstraZeneca e dall&#8217;Università di Oxford. In ogni caso, i benefici garantiti dal vaccino superano gli ipotetici rischi, a maggior ragione se paragonati con quelli derivanti dal contagio da Covid. In base a ciò, non sono arrivate restrizioni specifiche per il <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-lista-dei-principali-vaccini-contro-il-coronavirus.html">vaccino</a>, suo malgrado, finito sotto la luce dei riflettori. Ma importanti novità, al contrario, sono arrivate dal Regno Unito. Ecco, di seguito,<strong> 5 domande</strong> per raccontare tutto ciò che c’è da sapere in merito all&#8217;evoluzione della vicenda.</p>
<h2>Che cosa ha deciso l&#8217;Ema?</h2>
<p>L&#8217;Ema ha stabilito che esiste una <strong>probabile casualità</strong> tra eventi estremi di trombosi e l&#8217;assunzione del vaccino di AstraZeneca. Prac Sabiner Straus, presidente del comitato Ema, ha spiegato che esiste un &#8220;forte legame tra il vaccino di AstraZeneca e gli eventi collaterali&#8221; rari ed estremi. In seguito, in conferenza stampa, il responsabile Ema dell&#8217;analisi dei dati, Peter Arlett, ha indicato che su 4,5 milioni di dosi somministrate del vaccino Johnson&amp;Johnson sono stati segnalati tre casi di trombosi simili a quelle osservate nel caso del vaccino AstraZeneca.</p>
<p>L&#8217;Ema ha anche sottolineato come &#8220;il rischio di mortalità da Covid&#8221; sia &#8220;molto più alto del rischio di mortalità di questi effetti collaterali&#8221;. Come se non bastasse, non sono stati riscontrati rischi generalizzati nella somministrazione del vaccino, &#8220;quindi non abbiamo ritenuto necessario raccomandare <strong>misure specifiche</strong> per ridurre il rischio&#8221;. Vedremo che cosa succederà nelle prossime ore. Si parla – ma è un&#8217;indiscrezione non confermata &#8211; di una raccomandazione del vaccino AZD1222 ai soli over 60.</p>
<h2>Che cosa ha deciso il Regno Unito?</h2>
<p>In Gran Bretagna, alle persone sotto i <strong>30 anni</strong> verrà offerta un&#8217;alternativa ad AstraZeneca se sarà disponibile un altro vaccino. La raccomandazione arriva dal comitato di consulenza del governo di Londra sui vaccini (Jcvi) e dopo che l&#8217;ente regolatorio britannico (Mhra) ha riscontrato 79 casi di trombi nel sangue, 19 dei quali mortali su persone vaccinate con l&#8217;AZD1222.</p>
<p>Secondo quanto riferito dal <em>Guardian</em>, il professor Wei Shen, presidente del Jcvi, ha detto che la raccomandazione per chi ha meno di 30 anni è una questione di &#8220;<strong>massima precauzione</strong>&#8221; e non di &#8220;grave preoccupazione di sicurezza&#8221;, che comprende solo &#8220;una preferenza&#8221; per un altro vaccino. Ricordiamo che in Gran Bretagna sono già stati somministrati 20 milioni di dosi di questo vaccino.</p>
<p>La dottoressa June Raine, a capo dell&#8217;Mhra ha fatto sapere che c&#8217;è &#8220;una forte possibilità&#8221; che ci sia un legame tra gli episodi di rari coaguli nel sangue e il vaccino AstraZeneca. Per avere maggiori certezze serviranno ulteriori studi. Intanto il premier britannico, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/boris-johnson.html">Boris Johnson</a>, ha affermato che saranno seguire le indicazioni aggiornate.</p>
<h2>Qual è la posizione dell&#8217;Oms?</h2>
<p>Secondo l&#8217;<strong>Organizzazione Mondiale della Sanità</strong>, un legame tra il vaccino anti Covid AstraZeneca e i coaguli di sangue è &#8220;plausibile ma non confermato&#8221;. &#8220;Per capire pienamente la relazione potenziale fra la vaccinazione e i possibili fattori di rischio, sono necessari studi specializzati&#8221;, hanno sottolineato in un comunicato gli esperti Oms dei vaccini.</p>
<p>&#8220;È importante notare che, benché preoccupanti, gli eventi che vengono valutati sono molto rari, con numeri bassi riportati fra i circa 200 milioni di persone che hanno ricevuto il vaccino di AstraZeneca contro il Covid-19 nel mondo&#8221;, ha aggiunto l&#8217;agenzia con sede a Ginevra.</p>
<h2>Che cosa faranno i governi europei?</h2>
<p>Ogni Paese europeo deciderà il da farsi in base alla decisione dei propri <strong>enti regolatori</strong>. L&#8217;Ema non ha infatti fornito indicazioni sull&#8217;uso ottimale del vaccino AstraZeneca. Questo compito, al contrario, toccherà alle autorità nazionali. I vari governi &#8220;dovranno considerare la situazione pandemica di ogni singolo Paese e di altri fattori come ospedalizzazioni e disponibilità dei vaccini&#8221;, ha spiegato la responsabile dell&#8217;Ema, Emer Cooke.</p>
<p>In merito alla possibile <a href="https://it.insideover.com/scienza/dalla-germania-si-sconsiglia-la-doppia-somministrazione-con-astrazeneca.html">combinazione di vaccini diversi</a>, non sono ancora stati presentati dati all&#8217;Agenzia europea del farmaco. Solo &#8220;se tali dati saranno disponibili, ovviamente li valuteremo immediatamente&#8221;, ha spiegato il dottor Peter Arlett, responsabile della task force sull&#8217;analisi dei dati dell&#8217;Ema.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Ema non ha pubblicato linee guida relative alla <strong>miscelazione</strong> o all&#8217;abbinamento di diversi vaccini tra la prima e la seconda somministrazione&#8221;, ha chiarito l&#8217;esperto, ma &#8220;ci sono molte discussioni su questo tema&#8221; probabilmente da collegare &#8220;alla necessità di ottimizzare l&#8217;uso di una disponibilità relativamente limitata dei diversi vaccini che sono stati autorizzati&#8221;.</p>
<h2>Quanti &#8220;casi avversi&#8221; sono stati registrati?</h2>
<p>Al 4 aprile, è stato registrato un totale di 222 casi di <strong>coaguli del sangue</strong> su 34 milioni di persone vaccinate con il siero AstraZeneca, e il comitato per la sicurezza dell&#8217;Ema ha esaminato un totale di 86 casi, 18 dei quali mortali. Nel Regno Unito, al 31 marzo, si sono verificati 79 casi rari di coaguli nel sangue, con 19 morti, dopo la somministrazione del vaccino AZD1222. Di questi, 3 avevano meno di 30 anni. Tutti si sono verificati dopo la prima dose.</p>
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		<title>Dall&#8217;efficacia alla seconda dose: 5 domande sul vaccino AstraZeneca</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/dallefficacia-alla-seconda-dose-5-domande-sul-vaccino-astrazeneca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Apr 2021 16:53:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="guerra germania astrazeneca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È stato realizzato grazie alla collaborazione tra la società anglo-svedese AstraZeneca e Università di Oxford. Il suo nome tecnico è AZD1222, in India è conosciuto come Covishield e, anche se da qualche giorno è stato ribattezzato Vaxzevriama, è comunemente noto come AstraZeneca. Il vaccino anti Covid più chiacchierato di tutti è stato uno dei primi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/dallefficacia-alla-seconda-dose-5-domande-sul-vaccino-astrazeneca.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/dallefficacia-alla-seconda-dose-5-domande-sul-vaccino-astrazeneca.html">Dall&#8217;efficacia alla seconda dose: 5 domande sul vaccino AstraZeneca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="guerra germania astrazeneca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/guerra-germania-astrazeneca-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>È stato realizzato grazie alla collaborazione tra la società anglo-svedese AstraZeneca e Università di Oxford. Il suo nome tecnico è AZD1222, <a href="https://it.insideover.com/societa/lultima-idea-dellitalia-un-asse-sanitario-con-lindia-per-avere-piu-vaccini.html">in India è conosciuto come Covishield</a> e, anche se da qualche giorno <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/astrazeneca-cambia-nome-ecco-i-dettagli-riportati-ema-1935023.html">è stato ribattezzato</a> Vaxzevriama, è comunemente noto come <strong>AstraZeneca</strong>.</p>
<p>Il vaccino anti Covid più chiacchierato di tutti è stato uno dei primi a essere sviluppati e adesso, dopo aver ricevuto il via libera dell’Ema in seguito ad alcuni presunti effetti collaterali, è pronto a recuperare il terreno perduto. Ecco, di seguito, <strong>5 domande</strong> per raccontare tutto ciò che c’è da sapere sull’AZD1222.</p>
<h2>Quali sono le sue caratteristiche principali?</h2>
<p>L’AstraZeneca, a differenza del Pfizer-BioNTech, non è un vaccino a mRna ma a <strong>vettore virale</strong>. Significa che, per funzionare, impiega un virus (per la precisione un adenovirus) in grado di far entrare in contatto il codice genetico della<a href="https://it.insideover.com/politica/come-funziona-e-perche-e-pericoloso-il-coronavirus.html"> proteina Spike del Sars-CoV-2</a> – la responsabile dell’infezione – con le cellule umane. In tal caso, l’organismo umano attiva il sistema immunitario e si protegge dal nemico designato.</p>
<p>Per una protezione completa sono necessarie <strong>due dosi</strong> e, secondo uno studio statunitense, ha un’<strong>efficacia</strong> pari al 79%. Gli ultimi dati, aggiornati al 25 marzo, parlano di un’efficacia del 76%, che diventa dell’85% per gli adulti over 65. È in grado di prevenire al 100% il Covid nella sua forma più grave, le ospedalizzazioni e i decessi.</p>
<p>Può essere mantenuto in <strong>frigorifero</strong> a una temperatura compresa tra i 2 e gli 8 C° per sei mesi. Altro punto di forza: il prezzo. Stando alle indiscrezioni diffuse dai media internazionali e da alcune dichiarazioni istituzionali, ogni dose costerebbe<a href="https://it.insideover.com/societa/prezzi-dosi-e-accordi-perche-pfizer-sta-snobbando-leuropa.html"> meno di 3 euro</a> (contro i 10-15 dei concorrenti).</p>
<h2>Quali Paesi lo utilizzano?</h2>
<p>Il mosaico geografico è stato influenzato <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-vicenda-astrazeneca-spiegata.html">dai recenti problemi che hanno coinvolto l’AZD1222 sul territorio europeo</a>. Nonostante l’Agenzia europea del farmaco abbia &#8220;scagionato&#8221; il vaccino AstraZeneca dai presunti effetti negativi causati dalla sua somministrazione, alcuni Paesi europei non hanno ancora ripreso a utilizzarlo. In generale, alla fine di marzo, l’AstraZeneca è stato autorizzato da oltre<strong> 80 nazioni</strong>. Semaforo verde in Unione europea, in Australia, Sud Africa, Corea del Sud e Regno Unito. Non ancora negli Stati Uniti.</p>
<p>Bisogna tuttavia sottolineare, come anticipato, che alcuni Stati hanno deciso di <strong>limitare</strong> o addirittura <strong>sospenderne</strong> <strong>l’utilizzo</strong>. Canada, Germania, Francia, Svezia, Islanda e Finlandia appartengono al primo gruppo, limitando l’uso solo ai cittadini anziani. I Paesi Bassi, al momento, lo hanno sospeso in toto, così come Thailandia e Indonesia. Camerun e Repubblica Democratica del Congo hanno scelto, per ora, di non usarlo.</p>
<h2>Quali problemi ha avuto il vaccino AstraZeneca?</h2>
<p><a href="https://it.insideover.com/societa/cosi-il-vaccino-astrazeneca-e-finito-nellocchio-del-ciclone.html">Nelle scorse settimane</a> sono stati segnalati casi di <strong>rare trombosi</strong> verificate in alcune persone appena vaccinate con l’AstraZeneca. Al netto di una psicosi generale, i numeri sono pressoché irrisori. In Gran Bretagna, ad esempio, parliamo di appena 30 casi su 18 milioni di vaccinati (e 7 decessi); in Germania di 31 casi; in Francia di 12 e nei Paesi Bassi di 5. In seguito a una momentanea sospensione per chiarire la vicenda, l’Ema ha fatto rientrare ogni allarme definendo il vaccino <strong>sicuro</strong> ed efficace.</p>
<h2>Chi può utilizzarlo?</h2>
<p>Le indicazioni sono cambiate nel corso dei mesi. Alla fine di gennaio, l’Ema ha approvato l’AstraZeneca per tutti gli <strong>over 18</strong>. Germania e Italia hanno però scelto di assegnarlo solo agli <strong>under 55</strong> in attesa di ulteriori dati. Il nostro Paese ha quindi sbloccato, in un secondo momento, l’utilizzo per gli over 18. L’ultima raccomandazione, invece, va in senso contrario. Alcuni Paesi hanno scelto di limitare l’uso dell’AZD1222 solo agli <strong>over 55-60</strong> (l’età varia da Paese a Paese).</p>
<h2>Entro quando deve essere somministrata la seconda dose?</h2>
<p>L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha parlato di una fascia temporale compresa tra le <strong>8 e le 12 settimane</strong>. In Italia, anche e soprattutto a causa della carenza di dosi, tale limite è stato innalzato a tre mesi dalla prima inoculazione. Per quanto riguarda la seconda dose, bisogna tuttavia sottolineare che alcuni Paesi, (ad esempio la Germania), stanno pensando di somministrare un vaccino diverso da AstraZeneca alle persone che hanno ricevuto l&#8217;AZD1222 come &#8220;primo colpo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/dallefficacia-alla-seconda-dose-5-domande-sul-vaccino-astrazeneca.html">Dall&#8217;efficacia alla seconda dose: 5 domande sul vaccino AstraZeneca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Dalla Germania si sconsiglia la doppia somministrazione con Astrazeneca</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/dalla-germania-si-sconsiglia-la-doppia-somministrazione-con-astrazeneca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Apr 2021 06:10:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È stato definito sin dai primi mesi come un &#8220;vaccino nato male&#8221; quello della casa farmaceutica anglo-svedese Astrazeneca; dapprima costretto a sospendere la fase di sperimentazione a causa dell&#8217;insorgere di effetti collaterali, quindi marchiato come &#8220;low-cost&#8221; rispetto alle soluzioni delle case americane e infine sospeso per vari giorni per ulteriori verifiche. Adesso, però, l&#8217;ennesima sfiducia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/dalla-germania-si-sconsiglia-la-doppia-somministrazione-con-astrazeneca.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/dalla-germania-si-sconsiglia-la-doppia-somministrazione-con-astrazeneca.html">Dalla Germania si sconsiglia la doppia somministrazione con Astrazeneca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Vaccino-Astrazeneca-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>È stato definito sin dai primi mesi come un &#8220;vaccino nato male&#8221; quello della casa farmaceutica anglo-svedese <strong>Astrazeneca</strong>; dapprima costretto a sospendere la fase di sperimentazione a causa dell&#8217;insorgere di effetti collaterali, quindi marchiato come &#8220;low-cost&#8221; rispetto alle soluzioni delle case americane e infine sospeso per vari giorni per ulteriori verifiche. Adesso, però, l&#8217;ennesima sfiducia nei suoi confronti proviene (ancora una volta) dal mondo tedesco, dove il massimo virologo del Paese, <strong>Thomas Mertens</strong>, ha espresso i suoi dubbi circa la reale efficacia del preparato anglo-svedese. Arrivando, addirittura, <a href="https://www.spiegel.de/gesundheit/diagnose/stiko-chef-thomas-mertens-erklaert-im-interview-die-entscheidung-zum-astrazeneca-impfstoff-a-7da92276-ba0a-402d-8f4c-256a0376709d">a suggerire</a> a chi si sia vaccinato con Astrazeneca di sottoporsi al richiamo mediante il <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-lista-dei-principali-vaccini-contro-il-coronavirus.html">vaccino</a> prodotto da Pfizer e Moderna, considerati maggiormente efficaci.</p>
<h2>Ennesima stangata di Berlino a Londra</h2>
<p>I dubbi espressi da Mertens arrivano in seguito alla decisione di Berlino di vietare la somministrazione del vaccino di Astrazeneca alla popolazione di età inferiore ai 60 anni (in contraddizione, per inciso, rispetto al limite inverso in vigore sino a soltanto un mese fa). Questo, principalmente, in virtù proprio degli effetti collaterali che sono stati osservati sulla popolazione, con particolare riguardo proprio ai casi di trombosi che si sono palesati particolarmente violenti soprattutto tra gli <strong>under 60</strong>.</p>
<p>L&#8217;ennesima bocciatura, dunque, che rischia di contribuire all&#8217;ennesima perdita di fiducia nei confronti del vaccino prodotto da Astrazeneca da parte dei cittadini europei, sempre più propensi a vaccinarsi tramite i prodotti americani (più difficili però da reperire). Bocciatura, inoltre, confermata nelle scorse ore anche dall&#8217;Olanda, la quale ha deciso di allinearsi con la decisione portata avanti dalla Germania a seguito dell&#8217;osservazione dei risultati ottenuto sul territorio tedesco.</p>
<h2>Quale futuro per Astrazeneca?</h2>
<p>La decisione degli scorsi di <strong>cambiare il nome</strong> al prodotto era un chiaro segnale di ricerca di un totale cambio di passo nei confronti di quello che è stato il passato della soluzione proposta dalla farmaceutica britannica. Un tentativo, dunque, di scollarsi di dosso la mala nomea fatti in questi mesi, ripartendo da quella che invece era stata la &#8220;certezza&#8221; fornita dall&#8217;Ema circa la sua reale efficacia nella lotta alla <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">pandemia di coronavirus</a>. Uno scenario che, infine, non si è poi verificato, confermando invece quella tendenza limitativa al suo utilizzo che ancora in questi ultimi giorni è andata in crescendo, assieme alla sfiducia della popolazione europea nei confronti del suo utilizzo.</p>
<p>In questa situazione, però, si <strong>ingrigisce</strong> anche quello che sarà il futuro del vaccino prodotto dalla casa farmaceutica anglo-svedese. Come e quanto sarà utilizzato, dunque, nella misura in cui il mercato dei vaccini diverrà molto più variegato rispetto ai numeri attuali? E soprattutto, quali <strong>garanzie</strong> di acquisto avrà nella misura in cui la sua platea di consumatori verrà sempre più ridotta all&#8217;osso? In uno scenario come questo, ancora, si renderà necessario un nuovo studio da zero volto a introdurre una sua nuova versione volta a eliminare una volta per tutte le diffidenze nei suoi confronti?</p>
<p>Tutte domande alle quali sarà molto difficile rispondere nei prossimi mesi anche da parte degli stessi addetti ai lavori. Quesiti che, però, potrebbero risultare discriminanti per decidere il successo o il fallimento nella corsa al vaccino della casa farmaceutica Astrazeneca, nonché la<strong> sicurezza</strong> di tutti coloro che si sono sottoposti e si sottoporranno alla sua somministrazione. In uno scenario che, ancora una volta, ci dovrebbe ricordare quanto, nonostante i passi avanti compiuti, la vittoria contro il Covid-19 sia ancora molto lontana.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tutte le sbandate della Merkel sui vaccini anti-Covid</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tutte-le-sbandate-della-merkel-sui-vaccini-anti-covid.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2021 09:14:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[Sputnik V]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="453" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319-300x91.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319-1024x309.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319-768x232.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La pandemia di Covid-19 sembrava esser destinata a sancire una formidabile uscita di scena di Angela Merkel dopo che il suo governo e la Germania avevano dato buona prova di sé nella prima ondata del Covid-19, complici sicuramente sia la natura favorevole delle contingenze con cui il governo si era trovato a combattere sia la natura solida &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tutte-le-sbandate-della-merkel-sui-vaccini-anti-covid.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="453" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319-300x91.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319-1024x309.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Angela-Merkel-2-e1609318482319-768x232.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>La pandemia di Covid-19 sembrava esser destinata a sancire una formidabile uscita di scena di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Angela Merkel </strong></a>dopo che il suo governo e la Germania avevano dato buona prova di sé nella prima ondata del Covid-19, complici sicuramente sia la natura favorevole delle contingenze con cui il governo si era trovato a combattere sia la natura solida del sistema sanitario tedesco, ma il 2021 ha completamente ribaltato le prospettive. Le incertezze del governo nell&#8217;affrontare la seconda ondata e il caos sui vaccini <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-covid-distrugge-il-mito-dellinfallibilita-tedesca.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stanno travolgendo la leadership della Cancelliera,</a> che a pochi mesi dalle elezioni federali previste per il prossimo autunno non riesce a destreggiarsi e a trovare una via d&#8217;uscita.</p>
<p>La Germania è stato l&#8217;unico Paese europeo ad aver messo la propria firma con i finanziamenti pubblici su uno dei vaccini attualmente in campo, quello <strong>Pfizer-Biontech, </strong>ma come buona parte dell&#8217;Unione Europea ha fallito clamorosamente la prova sotto il profilo politico. L&#8217;ultima indecisione è stata quella del 31 marzo, seguita alla decisione del governo federale di tornare nuovamente sullo scottante dossier <strong>AstraZeneca</strong>: come se non fosse bastata l&#8217;ondata di panico ingiustificato diffusa in Europa dopo lo stop precauzionale delle scorse settimane, da alcune parti letto come un vero e proprio atto di <a href="https://it.insideover.com/societa/la-guerra-commerciale-della-germania-sui-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;guerra economca&#8221; al siero anglo-svedese,</a> la Merkel e il ministro della Salute Jens Spahn hanno bloccato la possibilità di effettuare iniezioni con AstraZeneca alle persone con meno di 60 anni.</p>
<p>Una decisione che scavalca ogni possibile parere dell&#8217;Autorità Medica Europea, rischia di creare nuove incertezze e si unisce alla decisione di due sole altre nazioni, <strong>Francia e Canada</strong>. Creando nuove tensioni sul fronte vaccinale per la Germania.</p>
<p>Lo stop è avvenuto dopo che città importanti come la capitale Berlino e poi tutto il Brandeburgo, Monaco di Baviera, Colonia e tutto il Nord-Reno Vestfalia avevano fermato l&#8217;utilizzo di AstraZeneca lamentando un aumento dei casi sospetti di <strong>trombosi cerebrali </strong>tra i vaccinati. La Merkel, sorpassata in corsa, si è lasciata convincere e ha imposto un nuovo dietrofront <a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/ci-risiamo-la-germania-vieta-astrazeneca-agli-under-60_it_606358dbc5b6fd3650dab9e9" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in una fase in cui, nota l&#8217;<em>Huffington Post, </em>&#8220;</a>non c’è nemmeno la certezza che AstraZeneca abbia consegnato le 30 milioni di dosi promesse dopo aver tagliato le forniture di tre quarti (inizialmente erano 120 milioni): i dati della scorsa settimana sono fermi a 18,8 milioni di fiale distribuite nell’Ue&#8221;.</p>
<p>Tutto questo mentre ad oggi a meno di dieci tedeschi su 100 è stata somministrata almeno una dose di vaccino, mentre la Cdu-Csu della Cancelliera è nell&#8217;occhio del ciclone per lo scandalo sulla compravendita di mascherine che vede coinvolti diversi suoi parlamentari, mentre non si vede una prospettiva di uscita dal lockdown per il Paese e mentre l&#8217;opinione pubblica, gravata da un senso generale di stanchezza, mal tollera i continui dietrofront e gli errori compiuti dal governo sul piano vaccinale.</p>
<p>L&#8217;incoerenza tedesca è parsa palese durante tutta l&#8217;evoluzione della campagna vaccinale.</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=EMtUxLrQBi0&amp;t=932s" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Dario Fabbri, </strong>analista di <em>Limes, </em>ha</a> sottolineato l&#8217;incoerenza tra la possibilità per la Germania di procedere all&#8217;acquisto massiccio di dosi del &#8220;suo&#8221; vaccino, quello a cui ha contribuito la tedesca Biontech, e la spinta della <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Merkel</a> sulla centralizzazione della gestione degli acquisti di dosi per l&#8217;Ue nelle mani della <strong>Commissione </strong>guidata dalla connazionale ed ex &#8220;delfina&#8221; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ursula von der Leyen</strong></a>. La cui gestione è stata a dir poco scriteriata: Pfizer e Biontech hanno preferito seguire la logica &#8220;geopolitica&#8221; della potenza e la natura più proficua dei contratti con i Paesi extra-Ue, dando priorità a Regno Unito, Stati Uniti e Israele rispetto all&#8217;Unione. La Merkel ha provato a ribaltare l&#8217;errore in corsa acquistando sottobanco <a href="https://it.insideover.com/politica/merkel-rompe-la-solidarieta-europea-sui-vaccini-berlino-compra-30-mln-di-dosi-extra.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decine di milioni di dosi</a> al di fuori degli accordi-quadro da lei stessa sponsorizzati. Spiazzando sia l&#8217;Unione che la stessa opinione pubblica nazionale a cui è parso, fin da gennaio, di trovarsi di fronte a un governo incapace di controllare la situazione.</p>
<p>Neanche l&#8217;avvio della riconversione industriale del mega impianto farmaceutico di <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/marburgo-la-nuova-capitale-dei-vaccini-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Marburgo</a> </strong>ha, in prospettiva, impattato: la corsa al vaccino ha la stessa componente psicologica del gioco finanziario, è una partita di aspettative in cui le necessità di breve periodo (la volontà di avere il massimo numero di dosi nel minor tempo possibile) spesso sorpassano le strategie di lungo termine nella visione dell&#8217;opinione pubblica. Legittimamente, aggiungiamo noi, dato che da mesi i governi europei e quello tedesco in particolare non facevano mistero di ritenere l&#8217;inizio della campagna vaccinale come il primo passo verso il definitivo ritorno alla normalità.</p>
<p>La campagna vaccinale ha sgretolato il mito tedesco di efficienza, prontezza operativa e rigore, e cosa ancora più grave ha creato un conflitto di potere estremamente grave tra le autorità centrali e i <strong>Lander, </strong>mettendo a repentaglio il principio unificante della coesione nazionale del Paese, ovvero la distribuzione omogenea dei servizi e dei dividendi dei successi del modello tedesco. Diversi Lander hanno lamentato la carenza nelle forniture di vaccini e hanno, pertanto, iniziato a spingere su Berlino affinché proponga un&#8217;accelerazione sul processo di fornitura all&#8217;Europa del vaccino russo Sputnik V.</p>
<p>“Sputnik V dovrebbe essere approvato il più presto possibile. La Russia è un grande paese di scienza, e non ho il minimo dubbio che siano in grado di produrre un vaccino efficiente”, ha detto il Presidente della Sassonia Michael Kretschmer (Cdu) ai giornali del Funke-Mediengruppe. Come Kretschmer, il Premier della Sassonia-Anhalt Reiner Haseloff (suo collega di partito) e il leader baverese <strong>Markus Soder</strong>. Favorevole anche il <strong>socialdemocratico Michael Müller, </strong>sindaco di Berlino. La Cancelliera ha, nelle scorse settimane, esplicitato il suo assenso e <a href="https://it.insideover.com/politica/alleuropa-serve-sputnik-draghi-e-merkel-rilanciano-sul-vaccino-russo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aperto alla possibilità di accelerare su Sputnik indipendentemente dalla presenza di accordi-quadro europei.</a> Disconoscendo nuovamente, ma senza andare sul versante operativo, il piano da lei stesso congengato per il versante europeo e senza prendere decisioni strategiche per il Paese.</p>
<p>Berlino pare brancolare nel buio e, da punto di riferimento per l&#8217;Europa quale è, la Germania rischia di trasmettere questa tensione a tutto il resto del continente. Il lungo viale del tramonto della Cancelliera sembrava essersi interrotto nei primi mesi della pandemia ma ora si è fatto strada in precipitosa discesa. Mentre il Paese tradizionalmente egemone nel Vecchio Continente brancola nei buio sul piano della politica vaccinale.</p>
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		<title>È iniziata la &#8220;guerra dell&#8217;export&#8221; sui vaccini</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/stop-dellindia-e-mossa-di-pfizer-al-via-la-guerra-dellexport-sui-vaccini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 14:32:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[Pfizer]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=312739</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="export vaccini india" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dalla guerra dei vaccini alla guerra dell&#8217;export. La carenza di dosi si è abbattuta praticamente in tutto il mondo, lasciando interi Paesi a secco di rifornimenti. Tranne rare eccezioni, come ad esempio Stati Uniti e Cina, molti governi sono stati costretti a rallentare le proprie campagne vaccinali complici i tagli nelle consegne annunciati dalle Big &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/stop-dellindia-e-mossa-di-pfizer-al-via-la-guerra-dellexport-sui-vaccini.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/stop-dellindia-e-mossa-di-pfizer-al-via-la-guerra-dellexport-sui-vaccini.html">È iniziata la &#8220;guerra dell&#8217;export&#8221; sui vaccini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="export vaccini india" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/export-vaccini-india-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Dalla <strong>guerra dei vaccini</strong> alla <strong>guerra dell&#8217;export</strong>. La carenza di dosi si è abbattuta praticamente in tutto il mondo, lasciando interi Paesi a secco di rifornimenti. Tranne rare eccezioni, come ad esempio <strong>Stati Uniti</strong> e <strong>Cina</strong>, molti governi sono stati costretti a rallentare le proprie campagne vaccinali complici i tagli nelle consegne annunciati dalle Big Pharma. L&#8217;ultima speranza che, in ordine cronologica, avrebbe dovuto accelerare il processo di distribuzione degli antidoti era l&#8217;<strong>India</strong>.</p>
<p>Usiamo il condizionale perché Nuova Delhi ha temporaneamente sospeso le maggiori forniture all&#8217;estero del vaccino <strong>AstraZeneca</strong> prodotte dal Serum Institute of India. Il Sii è il produttore di vaccini più grande al mondo che, già in epoca pre Covid, era in grado di garantire <a href="https://it.insideover.com/societa/la-strategia-indiana-sui-vaccini.html">il 60% della fornitura mondiale dell&#8217;intero comparto vaccinale</a>. Adesso anche questo istituto deve fare i conti la realtà. Una realtà che vede aumentare pericolosamente i contagi a livello nazionale, e che quindi richiede un numero più alto di dosi da somministrare alla popolazione. Secondo quanto riportato dall&#8217;agenzia <em>Reuters</em>, la decisione causerà ritardi sulle consegne in tutto il resto del pianeta.</p>
<h2>La decisione dell&#8217;India</h2>
<p>Senza ombra di dubbio lo stop all&#8217;export indiano provocherà il congelamento delle consegne destinate al <strong>programma Covax</strong> dell&#8217;Onu. Il Sii avrebbe dovuto inviare un discreto numero di dosi a 64 Paesi a basso reddito. Da parte sua, il Serum non ha rilasciato commenti e neppure il ministero degli Esteri indiano. Sappiamo però che da giovedì scorso l&#8217;export di vaccini dall&#8217;India si è pressoché azzerato. Allo stesso tempo, Nuova Delhi ha potenziato la propria campagna di immunizzazione di massa, spiegando che &#8220;non ci sarà esportazione&#8221; fino a che &#8220;la situazione sanitaria interna non si stabilizzerà&#8221;.</p>
<p>Il Sii ha rinviato la spedizione del vaccino AstraZeneca a Paesi come Brasile, <strong>Regno Unito</strong>, Marocco e Arabia saudita. Le autorità britanniche sono in contatto con New Delhi per ricevere la seconda tranche di 5 milioni di dosi ordinate al Serum Institute. Londra dovrà aspettare nuovi ordini. La mossa dell&#8217;Elefante indiano, infatti, è stata descritta come una &#8220;stretta temporanea&#8221; e dovrebbe influenzare le forniture fino alla <strong>fine di aprile</strong>. Da quel momento in poi, inoltre, tutti gli over 45 indiani potranno chiedere di essere vaccinati, e non solo gli over 60 e gli over 45 fragili.</p>
<h2>La strategia di Pfizer</h2>
<p>Altro che dosi da inviare all&#8217;<strong>Unione europea</strong>, <a href="https://it.insideover.com/societa/perche-gli-accordi-sul-vaccino-tra-leuropa-e-big-pharma-sono-segreti.html">altro che accordi da rispettare</a>. Se l&#8217;esportazione del vaccino di AstraZeneca è stato bloccato a causa di motivi sanitari, i lotti del <strong>Pfizer-BioNTech</strong> sarebbero congelati, in tutti i sensi, a causa di precise scelte commerciali. Secondo quanto riportato dal quotidiano <em>Il Tempo</em>, Pfizer potrebbe contare su diverse dosi ma non le vorrebbe inviare in Europa in quanto preferirebbe consegnarle, in futuro, agli <strong>Stati Uniti</strong> in vista di nuove iniezioni. Non solo: sul territorio americano ci sarebbero dosi Pfizer in abbondanza, addirittura in sovra produzione.</p>
<p>Dosi, va da sé, che saranno però iniettate nelle braccia dei cittadini statunitensi. Il motivo? A causa delle varianti, potrebbe esser necessaria anche una <strong>terza dose</strong> del vaccino. E, a quel punto, Washington non avrebbe alcuna intenzione di farsi trovare impreparata. Come se non bastasse, a partire dal 2022 il vaccino anti Covid potrebbe diventare una sorta di routine ed essere venduto a prezzo di mercato. Pfizer avrebbe così – il condizionale è, ancora una volta, d&#8217;obbligo – <a href="https://it.insideover.com/societa/prezzi-dosi-e-accordi-perche-pfizer-sta-snobbando-leuropa.html">fatto i suoi calcoli</a>. Prima gli Stati Uniti, poi l&#8217;Europa.</p>
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		<title>Altra gaffe Ue sulle dosi &#8220;misteriose&#8221; stoccate da AstraZeneca</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/altra-gaffe-ue-sulle-dosi-misteriose-stoccate-da-astrazeneca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 12:38:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/giallo-astrazeneca-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="giallo astrazeneca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/giallo-astrazeneca-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/giallo-astrazeneca-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/giallo-astrazeneca-1024x682.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/giallo-astrazeneca-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/giallo-astrazeneca-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/giallo-astrazeneca-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nelle ultime ore AstraZeneca e l&#8217;accoppiata Pfizer-BioNTech sono finite per l&#8217;ennesima volta sotto la luce dei riflettori. Niente di positivo all&#8217;orizzonte, altre picconate alla reputazione delle aziende in questione e, soprattutto, ripercussioni a cascata sull&#8217;immagine dei vaccini. I motivi che hanno scatenato i due &#8220;gialli&#8221; paralleli sono molto differenti, oseremmo dire quasi agli antipodi tra &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/altra-gaffe-ue-sulle-dosi-misteriose-stoccate-da-astrazeneca.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/altra-gaffe-ue-sulle-dosi-misteriose-stoccate-da-astrazeneca.html">Altra gaffe Ue sulle dosi &#8220;misteriose&#8221; stoccate da AstraZeneca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Nel primo caso, in quello che coinvolge AstraZeneca e che intendiamo approfondire, siamo di fronte a una vicenda bizzarra che, in base alla narrazione che si sceglie di seguire, assume contorni assai divergenti. Per quanto riguarda Pfizer, il discorso è più complesso, e riguarderebbe le <strong>strategie future</strong> adottate dall&#8217;azienda americana. La quale, grazie alla partnership della tedesca BioNTech, spererebbe &#8211; legittimamente dal suo punto di vista &#8211; di conquistare la fetta più grande del mercato dei vaccini. In entrambi i casi, il problema nasce sempre a monte: cosa prevedono esattamente i contratti stretti tra l&#8217;Ue e le Big Pharma?</p>
<p>Piccolo problema: giochetti commerciali del genere, così come accuse reciproche tra istituzioni e aziende, ricadono direttamente sui <strong>cittadini</strong>. Che, per uscire dall&#8217;incubo Covid, sperano soltanto di ricevere al più presto la loro dose di vaccino. Anzi, vista la diffidenza alimentata nei confronti degli antidoti da politiche sanitarie a dir poco schizofreniche, chissà quante persone – soprattutto tra le fila degli insicuri – vorranno ancora farsi iniettare un vaccino.</p>
<h2>Il mistero delle dosi &#8220;nascoste&#8221;</h2>
<p>Partiamo dai fatti. Secondo quanto riportato in esclusiva il quotidiano <em>La Stampa</em>, le autorità italiane avrebbero controllato lo stabilimento <strong>Catalent</strong> di Anagni <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/29-milioni-dosi-ad-anagni-scoppia-caso-astrazeneca-1933422.html">in seguito a una segnalazione ricevuta dalla Commissione europea</a>. La motivazione fornita in un primo momento è piuttosto grave: in quella struttura, AstraZeneca avrebbe nascosto <strong>29 milioni di dosi</strong> del vaccino destinate al Regno Unito.</p>
<p>Da Bruxelles sono subito partiti fulmini e saette contro AstraZeneca, il perfetto <strong>capro espiatorio</strong> per nascondere qualche errore di troppo commesso in <a href="https://it.insideover.com/politica/vaccini-ecco-il-vero-motivo-dei-ritardi-i-contratti-dellue-con-big-pharma.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fase contrattuale</a> nei mesi passati. Dal momento che l&#8217;Ue ha fin qui ricevuto appena 16.6 milioni di dosi dall&#8217;azienda anglo-svedese, a fronte degli impegni presi dalla società farmaceutica, che avrebbe invece dovuto garantirne 120 milioni soltanto nel primo trimestre del 2021, sono partite accuse pesantissime all&#8217;indirizzo della stessa AstraZeneca.</p>
<p>Perché AstraZeneca consegna dosi altrove e non in Europa? Messa in questi termini, e considerando l&#8217;indignazione di fondo <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-vicenda-astrazeneca-spiegata.html">per le vecchie ruggini accumulate nel corso dei mesi</a>, appare difficile scagionare la casa farmaceutica. Eppure, l&#8217;ispezione dei Carabinieri Nas e la versione dell&#8217;azienda hanno smentito la prima <strong>versione dei fatti</strong>.</p>
<h2>In cerca di un capro espiatorio?</h2>
<p>I lotti visionati dalle autorità italiane sono risultati con destinazione <strong>Belgio</strong>, ovvero il Paese nel quale è situata la piattaforma logistica usata da AstraZeneca per dedicarsi alle forniture europee (mentre per l&#8217;export extra Ue è attivo l&#8217;hub logistico olandese). La versione dell&#8217;azienda è altrettanto emblematica. A detta della Big Pharma, 13 milioni di dosi sarebbero in attesa dell&#8217;esito dei controlli di qualità per essere <a href="https://it.insideover.com/societa/i-due-gravi-errori-dellue-cosi-leuropa-e-rimasta-a-secco-di-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">inviati al <strong>programma Covax</strong></a>, cioè il piano gestito dall&#8217;Oms per consegnare il vaccino anti Covid ai Paesi a basso reddito. Il rimanente, 16 milioni di dosi circa, aspetterebbero invece il controllo di qualità per essere smistati in <strong>Europa</strong>, tra marzo e aprile.</p>
<p>Il vaccino sarebbe stato prodotto al di fuori dell&#8217;Unione europea e sarebbe stato stoccato nella struttura di Anagni per essere <strong>infialato</strong>. Dunque, tenendo conto che l&#8217;Ue fa parte del programma Covax, e che – pare – nessun&#8217;altra dose sarebbe diretta al di fuori dell&#8217;Europa, non si capisce per quale motivo attaccare, di nuovo, AstraZeneca. Forse Bruxelles dovrebbe rivedere meglio i termini degli accordi stretti con le singole case farmaceutiche, anziché sferrare colpi nella mischia. E magari rendere pubblici i particolari di quelle intese, onde evitare fastidiosi &#8220;scaricabarili&#8221; tra istituzioni e aziende.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/altra-gaffe-ue-sulle-dosi-misteriose-stoccate-da-astrazeneca.html">Altra gaffe Ue sulle dosi &#8220;misteriose&#8221; stoccate da AstraZeneca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;Avidità e capitalismo”: così BoJo smaschera il flop Ue</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/avidita-e-capitalismo-cosi-bojo-smaschera-il-flop-ue.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 09:04:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[AstraZeneca]]></category>
		<category><![CDATA[Pfizer]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1708" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="boris johnson avidità campagna vaccinale" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-scaled.jpeg 2560w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-1536x1025.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>&#8220;La ragione per cui abbiamo il successo del vaccino è grazie al capitalismo, grazie all&#8217;avidità, amici miei&#8221;: Boris Johnson è stato duramente criticato nel Regno Unito per questa frase che avrebbe pronunciato di fronte al Comitato 1922, il congresso che riunisce i parlamentari del Partito Conservatore. Un&#8217;uscita che secondo quanto ha riferito alla Bbc il sottosegretario per il Galles, David &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/avidita-e-capitalismo-cosi-bojo-smaschera-il-flop-ue.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/avidita-e-capitalismo-cosi-bojo-smaschera-il-flop-ue.html">&#8220;Avidità e capitalismo”: così BoJo smaschera il flop Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1708" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="boris johnson avidità campagna vaccinale" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-scaled.jpeg 2560w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-1536x1025.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/boris-johnson-avidita%CC%80-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><p>&#8220;La ragione per cui abbiamo il successo del vaccino è grazie al capitalismo, grazie all&#8217;avidità, amici miei&#8221;: <strong>Boris Johnson </strong>è stato duramente criticato nel <strong>Regno Unito </strong>per questa frase che avrebbe pronunciato di fronte al <strong>Comitato 1922, </strong>il congresso che riunisce i parlamentari del <strong>Partito Conservatore.</strong> Un&#8217;uscita che secondo quanto ha riferito alla <em>Bbc</em> il sottosegretario per il Galles, David Davies, che partecipava alla videoconferenza del premier, avrebbe ricordato scherzosamente la celebre <a href="https://review.chicagobooth.edu/behavioral-science/2017/article/moral-ambivalence-gordon-gekko" target="_blank" rel="noopener noreferrer">riflessione di <strong>Gordon Gekko</strong></a><strong>, </strong>protagonista del film &#8220;Wall Street&#8221;, per il quale &#8220;l&#8217;avidità è un bene&#8221;. Una <em>boutade</em> per cui il premier si è poi scusato.</p>
<h2>L&#8217;approccio pragmatico di Johnson</h2>
<p>L&#8217;uscita appare quantomeno controversa rispetto al tradizionale approccio di BoJo, che nei suoi anni di governo è sembrato più attento, rispetto ai predecessori David Cameron e Theresa May, a imbrigliare gli <em>animal spirits </em>del capitalismo britannico entro un&#8217;agenda politica che non fosse mirata unicamente al profitto fine a sé stesso. Da cui è nata una serie di proposte politiche e manovre finanziarie, dalla <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-prima-mossa-del-dopo-brexit-ferrovie-nazionalizzate.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nazionalizzazione</a> </strong>di alcune reti ferroviarie al recente pacchetto di <strong>rilancio economico </strong>contente <a href="https://it.insideover.com/ambiente/gli-ambiziosi-piani-di-transizione-ecologica-di-johnson-e-macron.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">misure per la transizione ecologica</a> e addirittura la proposta di un futuro <a href="https://it.insideover.com/politica/vaccini-economia-ripartenza-johnson-surclassa-i-laburisti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aumento delle tasse </a>sugli utili delle multinazionali, dal sentore <strong>keynesiano</strong>. Ciononostante, in un certo senso Johnson non ha avuto torto. E, anzi, il fatto che una frase decontestualizzata e ambigua possa contenere elementi di verità la dice lunga sulla sfida della campagna vaccinale britannica.</p>
<p>La corsa ai <strong>vaccini </strong>ha dimostrato, ora più che mai, che c&#8217;è differenza tra <strong>capitalismo </strong>e <strong>liberismo</strong>. E che le potenze andate più avanti nella corsa all&#8217;immunizzazione contro il Covid-19 hanno capito i risvolti &#8220;politici&#8221; del mondo capitalista contemporaneo. Un contesto in cui per il raggiungimento di obiettivi strategici o sociali le forze del <strong>settore pubblico </strong>e quello del <strong>sistema privato </strong>sono chiamate a cooperare, a sommare le forze. Da maggio 2020, <a href="https://www.gov.uk/government/news/funding-and-manufacturing-boost-for-uk-vaccine-programme" target="_blank" rel="noopener noreferrer">quando Londra pompò 84 milioni di sterline</a> per avviare il programma, a inizio 2021, quando è stata annunciata la svolta sui vaccini anti-Covid del maxi-stabilimento di Wrexham, in Galles, <a href="https://it.insideover.com/societa/il-vaccino-astrazeneca-e-la-sua-valenza-strategica-per-il-regno-unito.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">capace di produrre 100 milioni di dosi l&#8217;anno</a>, l&#8217;impegno convergente tra mano pubblica e mano privata ha prodotto risultati notevoli.</p>
<h2>La doppia strategia sui vaccini</h2>
<p>Sir Patrick Vallance, lo Chief Scientific Adviser del governo britannico, ha consigliato BoJo di mettere in piedi una <strong>task force </strong>per il finanziamento dei vaccini in grado di decapitare gli oneri burocratici richiesti e permettere al governo di finanziare i progetti con un processo di <strong>venture capital </strong>sulle iniziative più promettenti. In cui i brevetti  prodotti con fondi pubblici sono stati messi a disposizione delle aziende impegnate nella ricerca.</p>
<p>Kate Bingham, che<a href="https://www.repubblica.it/cronaca/2021/02/07/news/kate_bingham_interview_vaccines_covid_astrazeneca_uk_coronavirus_johnson-286384093/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> ha guidato a lungo </a>la task force vaccinale del governo, ha dichiarato a <em>Repubblica </em>che il doppio binario seguito ha permesso di ottenere risultati convergenti: da un lato, una forte innovazione tecnologica (come la possibilità di produrre nanoparticelle lipidiche e bulk vaccinali nel Regno sia sul fronte degli adenovirus che per gli antidoti a mRna) e un ritorno in patria di parte della manifattura biomedicale; dall&#8217;altro, <strong>accordi precisi </strong>con le multinazionali, dalla &#8220;padrona di casa&#8221; AstraZeneca a Pfizer-Biontech, Moderna, Johnson&amp;Johnson.</p>
<p>Già in estate, <a href="https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/vaccini-ecco-il-modello-britannico-tra-tecnologia-e-organizzazione-27-iniezioni-al-secondo_30123406-202102k.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fa notare <em>TgCom24</em>,</a> &#8220;il governo di Londra aveva prenotato 447 milioni di dosi di vaccini rivelatisi tali (Oxford-AstraZeneca, Pfizer, Moderna, Novavax) per una spesa di 13 miliardi di euro. Con AstraZeneca i britannici hanno raggiunto un accordo a maggio mentre l&#8217;Unione europea lo ha fatto ad agosto&#8221;.</p>
<h2>Il braccio di ferro tra capitalismo politico e liberismo</h2>
<p>Il <strong>capitalismo politico </strong>batte il liberismo, che invece l&#8217;<strong>Unione Europea </strong>ha insipientemente incentivato firmando accordi con le case farmaceutiche troppo legati ai principi dell&#8217;autoregolazione dei mercati. Finendo per subire, dopo il danno, la beffa: a gennaio le case farmaceutiche che, come Pfizer, intendono realizzare un margine dai vaccini di fronte alle scelte &#8220;sovraniste&#8221; di Regno Unito e Usa e ai programmi consolidati di Paesi come Israele hanno tagliato le forniture all&#8217;<strong>Unione Europea </strong>proprio in nome della legge di mercato, dato che i <a href="https://it.insideover.com/societa/prezzi-dosi-e-accordi-perche-pfizer-sta-snobbando-leuropa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prezzi spuntati dall&#8217;Ue </a>con esse imponevano loro un margine inferiore.</p>
<p>Come abbiamo recentemente <a href="https://it.insideover.com/economia/vaccini-e-profitto-la-rischiosa-linea-rossa-di-pfizer.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">avuto modo di commentare</a>, unire <strong>logica del profitto </strong>e campagna vaccinale rischia di essere un boomerang in questa fase: ma, per quanto cinica e forse non voluta, la battuta di BoJo ha colto anche il ruolo giocato dalla &#8220;avidità&#8221; dei produttori, ma sarebbe meglio dire dalla sete di robusti dividendi da parte dei loro finanziatori, nell&#8217;indirizzare la distribuzione dei vaccini.</p>
<p>Nessuna campagna vaccinale, tuttavia, avrebbe potuto aver successo senza il potenziale dello <strong>Stato britannico: </strong>dalla mobilitazione industriale all&#8217;impiego dell&#8217;esercito e del personale civile nel processo logistico, passando per lo sforzo sovrumano del <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/70-anni-nhs-storia-futuro-del-sistema-sanita-pubblica-britannica.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Servizio sanitario nazionale (Nhs)</a> </strong>la fibra statale del Regno si è dimostrata solida e resistente. E ha rappresentato il vero e proprio <em>game-changer </em>della partita: il sistema-Paese ha lavorato con l&#8217;obiettivo di accelerare al massimo la campagna di immunizzazione, guidata dal direttore del Nhs <strong>Simon Stevens </strong>e in cui sono stati mobilitati fin dal principio i medici di base.</p>
<p>Le 27 immunizzazioni al secondo del 20 marzo, giornata in cui il Paese ha inoculato complessivamente 844.285 dosi, testimoniano la velocità assunta dall&#8217;azione britannica. Un&#8217;azione che, con pragmatismo e non senza una dose di cinismo, ha colto la natura competitiva della corsa ai vaccini volgendola a suo favore. E ricordando la precedenza dell&#8217;interesse nazionale sul capitalismo, secondo un processo che vede lo sviluppo del secondo funzionale alla realizzazione del primo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/avidita-e-capitalismo-cosi-bojo-smaschera-il-flop-ue.html">&#8220;Avidità e capitalismo”: così BoJo smaschera il flop Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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