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La lista dei principali vaccini contro il coronavirus

Vaccini ancora sperimentali in attesa dei dati che certifichino la loro efficacia, vaccini pronti all’uso e vaccini molto promettenti in fase di sperimentazione sugli animali. La galassia degli antidoti contro il coronavirus è piena di stelle. Alcune brillano già di luce propria, mentre altre devono pazientare ancora un po’. In ogni caso, la corsa contro il tempo per trovare un antidoto anti Covid-19 ha generato numeri incredibili.

Considerando che i vaccini richiedono solitamente anni di test e numerose ricerche prima di essere sicuri ed efficaci, questa volta i ricercatori hanno battuto ogni record. Al momento, gli esperti stanno testando 63 vaccini sugli esseri umani. Di questi, ben 18 hanno raggiunto le fasi finali dei test; 85 sono invece oggetto di indagini sugli animali. Per meglio orientarsi all’interno di un tema fin troppo dibattuto, ecco una lista che riunisce tutti i principali vaccini.

Nome del vaccino: BNT162b2
Efficacia: 95%
Dose: 2 dosi a 3 settimane di distanza l’una dall’altra
Tipo: iniezione muscolare
Conservazione: in congelatore, a temperature bassissime (- 70 C°)

L’annuncio risale allo scorso 9 novembre. I dati preliminari indicavano che il vaccino realizzato dall’americana Pfizer e dalla tedesca BioNTech aveva un’efficacia superiore al 90%. Un mese più tardi, l’11 dicembre, la Food and Drug Administration ha dato l’ok alla prima autorizzazione per l’uso di emergenza mai concessa dagli Stati Uniti a un vaccino contro il coronavirus.

È tuttavia stato il Regno Unito a concedere, lo scorso 2 dicembre, la prima autorizzazione di emergenza al vaccino in questione, diventando il primo Paese occidentale a dare un simile via libera. Altri Paesi si sono accodati. Tra questi: Cile, Costa Rica, Ecuador, Kuwait, Messico, Panama e Singapore. Altri ancora, come Bahrein, Canada e Arabia Saudita hanno dato piena approvazione al vaccino. Pfizer e BioNTech prevedono di realizzare in tutto il mondo oltre 1,3 miliardi di dosi del siero entro la fine del 2021.

Nome del vaccino: mRNA-1273
Efficacia: 94,5%
Dose: 2 dosi a 4 settimane di distanza l’una dall’altra
Tipo: iniezione muscolare
Conservazione: 30 giorni in frigorifero, 6 mesi a –20 C°

Il 30 novembre, due settimane dopo Pfizer e BioNTech, Moderna ha richiesto alla Food and Drug Administration un’autorizzazione per l’uso di emergenza del suo vaccino. La fumata bianca è arrivata il 17 dicembre. Negli ultimi anni l’azienda ha testato vaccini a mRNA per varie malattie ma, fino a questo momento, non ne aveva mai introdotto uno sul mercato. Il 25 novembre Moderna ha sancito un’intesa con la Commissione europea per fornire al Vecchio Continente 160 milioni di dosi del siero. Accordi del genere sono stati stretti con anche con Qatar, Giappone e Canada.

Nome del vaccino: CvnCoV
Efficacia: sconosciuta
Dose: 2 dosi a 4 settimane di distanza l’una dall’altra
Tipo: iniezione muscolare
Conservazione: stabile per almeno 3 mesi a 2-8 C°

CureVac ha svolto il suo lavoro in Germania nonostante il tentativo di Donald Trump di invogliare l’azienda a trasferire la sua ricerca dall’Europa agli Stati Uniti. A novembre il colosso farmaceutico ha stretto un accordo per fornire all’Unione europea fino a 225 milioni di dosi del vaccino. La previsione è quella di produrne fino a 300 milioni nel 2021 e fino a 600 milioni l’anno successivo. A differenza dei candidati prodotti da Pfizer e Moderna, il vaccino di CureVac, attualmente in fase 3, non necessita di essere conservato a temperature polari.

Nome del vaccino: Ad5-nCoV
Efficacia: sconosciuta
Dose: dose singola
Tipo: iniezione muscolare
Conservazione: refrigerata

L’esercito cinese ha approvato il vaccino prodotto da CanSino lo scorso 25 giugno, definendolo un “farmaco particolarmente necessario”. Da agosto in poi, l’azienda cinese ha iniziato a eseguire i test di Fase 3 in vari Paesi del mondo, tra cui Arabia Saudita, Pakistan e Russia.

Nome del vaccino: Sputnik V (precedentemente Gam-Covid-Vac)
Efficacia: 91,4%
Dose: 2 dosi a 3 settimane di distanza l’una dall’altra
Tipo: iniezione muscolare
Conservazione: in congelatore

I ricercatori russi hanno avviato gli studi clinici a giugno. L’11 agosto, prima che i test di Fase 3 fossero iniziati, Vladimir Putin ha annunciato la registrazione formale del vaccino, rinominato Sputnik V.

Nome del vaccino: Ad26.COV2.S
Efficacia: sconosciuta
Dose: dose singola
Tipo: iniezione muscolare
Conservazione: in frigorifero

Nel recente passato Johnson & Johnson ha sviluppato vaccini per Ebola e altre malattie. Adesso è riuscita a crearne uno per il coronavirus. L’azienda ha dato il via alle prove di fase 1 e 2 a luglio. A differenza di altri vaccini leader negli studi clinici, l’azienda punta sulla somministrazione di una sola dose del suo siero.

Nome del vaccino: AZD1222
Efficacia: fino al 90%
Dose: 2 dosi a 4 settimane di distanza l’una dall’altra
Tipo: iniezione muscolare
Conservazione: in frigorifero per almeno 6 mesi

Lo scorso 8 dicembre i ricercatori dell’Università di Oxford e della società anglo-svedese AstraZeneca hanno pubblicato il primo articolo scientifico in merito alla sperimentazione clinica di fase 3 del loro vaccino anti Covid. Viene considerato uno dei più promettenti.

Il 26 agosto il centro di ricerca biologica russo ha registrato uno studio di fase 1 e 2 per un secondo vaccino contro il coronavirus. Il siero è stato rinominato EpiVacCorona. Il 14 ottobre, la Russia ha concesso l’approvazione normativa al vaccino, rendendolo il secondo a ricevere quella designazione dopo il vaccino Sputnik V dell’Istituto Gamaleya. Uno studio di fase 3 è iniziato a novembre.

Nome del vaccino: NVX-CoV2373
Efficacia: sconosciuta
Dose: 2 dosi a 3 settimane di distanza l’una dall’altra
Tipo: iniezione muscolare
Conservazione: in frigorifero

La società ha avviato la sperimentazione per un vaccino Covid-19 a maggio. A luglio il governo degli Stati Uniti ha assegnato a Novavax diversi miliardi di dollari per sostenere gli studi clinici e la produzione del vaccino. Dopo aver ottenuto promettenti risultati degli studi preliminari in scimmie e gli esseri umani, Novavax ha lanciato una fase 2 di prova in Sud Africa nel mese di agosto.

Nome del vaccino: BBIBP-CorV
Efficacia: 86%
Dose: 2 dosi a 3 settimane di distanza l’una dall’altra
Tipo: iniezione muscolare

Sinopharm ha realizzato due vaccini basati su coronavirus inattivati. Il primo, prodotto dal Beijing Institute of Biological Products, ha intrapreso la sperimentazione di fase 3 a luglio. Sempre in estate, il governo cinese ha dato l’approvazione d’emergenza a Sinopharm per iniettare entrambi i suoi candidati vaccini in alcune categorie di persone a rischio. Il 25 novembre, l’azienda ha annunciato di aver presentato una domanda per commercializzare i suoi vaccini in Cina, nonostante non abbia ancora offerto i risultati delle sue sperimentazioni di fase 3.

Nome del vaccino: CoronaVac
Efficacia
: sconosciuta
Dose: 2 dosi a 2 settimane di distanza l’una dall’altra
Tipo: iniezione muscolare

Sinovac Biotech, un’azienda cinese privata, ha sviluppato un vaccino inattivato chiamato CoronaVac. A luglio è stato lanciato uno studio di fase 3 in Brasile, seguito da altri in Indonesia e Turchia. A luglio il governo cinese ha concesso al candidato di Sinovac un’approvazione d’emergenza per un uso limitato. A ottobre, le autorità della città cinese orientale di Jiaxing hanno annunciato che stavano somministrando CoronVac a persone con lavori ad alto rischio, inclusi operatori sanitari, ispettori portuali e personale di servizio pubblico.