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	<title>Copasir Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Oct 2024 15:02:13 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Copasir Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Giallo a Hammamet, due spie italiane avvelenate dalla mafia. Ma forse era solo un liquore fatto in casa</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/giallo-a-hammamet-due-spie-italiane-avvelenate-dalla-mafia-ma-forse-era-solo-un-liquore-fatto-in-casa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 13:45:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[AISE]]></category>
		<category><![CDATA[complotto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="621" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-600x311.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-1024x530.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-768x397.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Un ex agente italiano è morto, un altro lotta per la vita. La vendetta per un'importante operazione anti mafia o solo un caso?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/giallo-a-hammamet-due-spie-italiane-avvelenate-dalla-mafia-ma-forse-era-solo-un-liquore-fatto-in-casa.html">Giallo a Hammamet, due spie italiane avvelenate dalla mafia. Ma forse era solo un liquore fatto in casa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="621" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-600x311.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-1024x530.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-768x397.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Quando ci sono di mezzo i<strong> servizi segreti</strong>, anzi, degli ex agenti appartenuti ai servizi segreti che si ritrovano in un luogo esotico davanti a una bottiglia di liquore fatto in casa, e uno di loro muore per avvelenamento mentre un altro lotta tra la vita e la morte, il pensiero di essere di fronte a un complotto con una trama degna di un romanzo di Le Carré, dove viene descritto l&#8217;odore dolciastro del cianuro, si fa spazio nell&#8217;immaginario collettivo. Eppure non sempre le cose sono come sembrano. Ce lo insegnano proprio le grandi spie del passato che si sono date alla letteratura.</p>



<p>Arriviamo ai fatti. La scorsa settimana ad <strong>Hammamet</strong>, incantevole <em>esilio</em> <em>volontario</em> sulle coste assolate della Tunisia, un ex-spia dei servizi d&#8217;informazione e sicurezza interna italiani, l&#8217;<strong>AISI</strong>, ha preso parte una cena tra ex-colleghi, compresi ex agenti dell&#8217;<strong>AISE</strong>, Agenzia informazioni e sicurezza esterna. Ora lotta tra la vita e la morte dopo essere stato&#8221;<strong>avvelenato</strong>&#8221; da una sostanza che gli inquirenti tunisini hanno definito conforme agli effetti del “cianuro”, se messa in contatto con gli enzimi contenuti nello stomaco. A scatenare la reazione, secondo gli inquirenti, sarebbe stato un liquore, uno di quei <strong>distillati</strong> fatti in casa con bacche e simili. In questo caso, <strong>noccioli di pesco</strong>. Per alcuni, il dono letale di un avversario del passato che voleva regolare i conti. Una figura di spicco nella <strong>mafia agrigentina</strong>. Nella realtà, almeno secondo chi <strong>conosce le vittime</strong> una trama completamente diversa. Molto più semplice. Molto meno scenografica. Egualmente letale.</p>



<p>Secondo quanto riportato da <em><a href="https://www.agenzianova.com/news/tunisia-giallo-hammamet-uno-degli-agenti-lotta-tra-la-vita-e-la-morte/">Agenzia Nova</a></em>, che ha preso contatto con fonti qualificate in loco, il primo ad ingerire la stessa bevanda, un ex agente dell&#8217;Aise identificato come <strong>Giuseppe Maio</strong>, è deceduto immediatamente. Mentre il secondo ex-agente, in questo caso dell&#8217;Aisi, necessita di un trasferimento urgente dopo essere entrato in <strong>coma farmacologico.</strong> Le sue condizioni &#8220;sarebbero peggiorate, in quanto la sostanza tossica avrebbe compromesso organi interni&#8221;. Sempre secondo le fonti di Agenzia Nova, un <strong>uomo e una donna</strong> che hanno partecipato alla cena e che non risiedono ad Hammamet, sarebbero &#8220;<em>rientrati in Italia da diversi giorni</em>&#8220;. Alla cena erano presenti<strong> circa 10 persone</strong> ma a bere il liquore incriminato sarebbero stati<strong> solo in quattro</strong>. Due, che lo avrebbe &#8220;assaggiato appena&#8221; secondo una fonte contattata direttamente da chi vi scrivi, avrebbero evitato le conseguenze letali per fatalità. O semplice gusto personale. </p>



<p>Le autorità tunisine hanno aperto immediatamente un’inchiesta sull’accaduto e sebbene i<strong> risultati dell’autopsia</strong> dovrebbero essere coperti da segreto istruttorio, fonti giudiziarie hanno confermato che la causa del decesso della prima spia è &#8220;avvelenamento da cianuro”. Anche altre due persone sarebbero ricoverate presso il Policlinico di Hammamet, ma con sintomi minori.</p>



<p>La tesi del semplice quanto <strong>tragico incidente </strong>viene avvalorata da quanti ricordano come &#8220;<em>il nocciolo del pesco contiene una sostanza chiamata amigdalina, di per sé innocua, ma che può liberare acido cianidrico, il cianuro appunto</em>&#8220;. Gli agenti della <em>Brigade Criminelle</em> della Polizia tunisina hanno dichiarato che non è stato possibile analizzare la sostanza presente nella bottiglia dal momento che il liquido è stato <strong>riversato nel lavandino</strong> dal proprietario della casa dove si è svolta la rimpatriata tra ex-membri dell&#8217;<em>intelligence</em>. Ma è qui che la <strong>fonte contatta direttamente</strong> spiega un piccolo ma significativo particolare: &#8220;In Tunisia le bevande ad alta graduazione alcolica sono proibite&#8221;. Chi si è voluto disfare del liquore probabilmente voleva semplicemente disfarsi di qualcosa da dove giustificare come &#8220;contrabbando&#8221; essendo la bottiglia con &#8220;buone probabilità&#8221; importata dall&#8217;Italia da una persona in stretti rapporti con una delle vittime.</p>



<p>Attualmente il Comitato parlamentare che vigila sull’operato dei servizi segreti e sulla sicurezza nazionale, Copasir, ha chiesto al governo di <strong>fornire dei chiarimenti</strong>. Della vicenda si occuperanno il sottosegretario alla presidenza del Consiglio <strong>Alfredo Mantovano</strong>, che ha la delega sull’intelligence, e la direttrice del Dipartimento che coordina le attività dei delle due divisioni dei servizi segreti, DIS, <strong>Elisabetta Belloni</strong>. I primi accertamenti hanno propeso per la tesi del tragico incidente.</p>



<p>Ciò che ha avvalorato in questi giorni la tesi di un <strong>complotto mirato </strong>all&#8217;eliminazione delle ex-spie, è il loro passato coinvolgimento nelle operazioni condotte da una squadra anti-mafia, che portarono all’arresto di Angelo <strong>Salvatore Stracuzzi</strong>, noto come “re del calcestruzzo”. L&#8217;arresto avvenne proprio in Tunisia lo scorso agosto. Secondo gli agrigentini, la cosca mafiosa in questione sarebbe quella degli affiliati di Licata. Per alcuni priva della<em> capacità</em> di &#8220;<em>avvelenare un ex-agente segreto in Tunisia</em>&#8220;. Sarebbe spiacevole scoprire il contrario e dover dare credito a nuovi metodi letali di <strong>Cosa Nostra</strong>. L&#8217;ulteriore conferma da fonti interpellate direttamente, benché non cambi il tragico esito dell&#8217;incidente insperato, può rassicurarci almeno su questo timore.</p>



<p>(<em>Aggiornato 4 ottobre 2024, ore 17.00</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/giallo-a-hammamet-due-spie-italiane-avvelenate-dalla-mafia-ma-forse-era-solo-un-liquore-fatto-in-casa.html">Giallo a Hammamet, due spie italiane avvelenate dalla mafia. Ma forse era solo un liquore fatto in casa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Altre armi italiane all&#8217;Ucraina: perché Roma &#8220;blinda&#8221; Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/altre-armi-italiane-allucraina-perche-roma-blinda-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2024 10:46:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Missili Samp/T]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1559" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240509154900141_b6f6008055d095c5689246d6d1946cd8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240509154900141_b6f6008055d095c5689246d6d1946cd8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240509154900141_b6f6008055d095c5689246d6d1946cd8-600x487.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240509154900141_b6f6008055d095c5689246d6d1946cd8-300x244.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240509154900141_b6f6008055d095c5689246d6d1946cd8-1024x831.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240509154900141_b6f6008055d095c5689246d6d1946cd8-768x624.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240509154900141_b6f6008055d095c5689246d6d1946cd8-1536x1247.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono in arrivo nuove armi italiane per l&#8217;Ucraina. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto stanno per varare il nono pacchetto di aiuti militari a Kiev alla vigilia del doppio appuntamento di giugno e luglio. Prima il vertice del G7 di Borgo Egnazia, in Puglia, e poi il summit &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/altre-armi-italiane-allucraina-perche-roma-blinda-kiev.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/altre-armi-italiane-allucraina-perche-roma-blinda-kiev.html">Altre armi italiane all&#8217;Ucraina: perché Roma &#8220;blinda&#8221; Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Sono in arrivo nuove <strong>armi italiane per l&#8217;Ucraina</strong>. Il presidente del Consiglio <strong>Giorgia Meloni</strong> e il ministro della Difesa <strong>Guido Crosetto</strong> stanno per varare il nono pacchetto di aiuti militari a Kiev alla vigilia del doppio appuntamento di giugno e luglio. Prima il vertice del G7 di Borgo Egnazia, in Puglia, e poi il summit della Nato a Washington raduneranno a breve distanza lo stato maggiore dell&#8217;Occidente. E Roma deve arrivare al confronto con gli alleati capace di dimostrare <strong>concretezza in un sostegno a Kiev</strong> su cui i Paesi alleati sono stati a lungo traballanti. Il crinale è stretto. Si tratta di evitare che la <strong>Russia aggressore dell&#8217;Ucraina dal 2022</strong> vinca la guerra senza per questo mandare a dissanguare l&#8217;Ucraina. Ci si barcamena tra la percezione che la sconfitta dell&#8217;Ucraina sarebbe quella della cinquantina di Paesi che l&#8217;ha sostenuta, e contro i quali l&#8217;arsenale russo si sta dimostrando resiliente, e la necessità di <strong>riportare la parità tattica sul campo</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sostegno italiano all&#8217;Ucraina e il suo futuro</h2>



<p>L&#8217;Italia ha avuto con <strong>Mario Draghi prima e Giorgia Meloni poi</strong> una linea in continuità. Elaborata soprattutto a Palazzo Chigi, con la Farnesina di Luigi Di Maio prima e Antonio Tajani poi messa in secondo piano nelle decisioni e la Difesa chiamata ad applicarla e implementarla. Una linea che ha <strong>mirato a massimizzare l&#8217;invio di armi</strong> indicabili come palesemente difensive e capaci di alzare l&#8217;asticella della resistenza ucraina. Evitando anche solo lontanamente di creare i rischi operativi di un attacco diretto al territorio russo con armi tricolori. Si lavora, in questo caso, in particolare all&#8217;implementare la <strong>difesa antiaerea e antimissile ucraina col sostegno del sistema <a href="https://www.true-news.it/venti-di-guerra/samp-t-lo-scivolone-della-lega-sulle-armi-allucraina">italo-francese Samp/T,</a></strong> una batteria dei quali è <strong>ritornata di recente dalla Slovacchia</strong> ove era dispiegata. Il sistema Samp/T è in Ucraina dal maggio 2023 con la prima batteria dispiegata per difendere Kiev e con i missili Aster che la equipaggiano l&#8217;obiettivo è fornire all&#8217;Ucraina un deterrente contro i lanci di missili Kinzhal russi e gli attacchi aerei che, in questa fase, hanno come bersaglio principalmente le <strong>vitali infrastrutture energetiche e industriali del Paese</strong>. Garanzia, peraltro, per una futura ricostruzione che i Paesi europei dovranno, con forza, potenzialmente sobbarcarsi.</p>



<p>Provato sul campo in Ucraina, il Samp/T può in prospettiva contribuire, tra le altre cose, a fornire una risposta a Italia e Francia sulla possibilità di coinvolgerlo nell&#8217;implementazione dell&#8217;European Sky Shield Initiative (Essi) lanciato dalla Germania, <a href="https://it.insideover.com/difesa/nasce-lo-scudo-missilistico-europeo-cosa-cambia-per-la-neutralita.html">il progetto per uno scudo aereo europeo che si pensa dovrà avere al centro gli strategici missili Patriot americani.</a> Si tratta di un approccio diverso e più strategicamente articolato di quello che ha contraddistinto, nell&#8217;era Draghi e in quella Meloni, la <strong>fornitura di armi difensive</strong>, spesso consistenti in un processo di svuotamento dei magazzini: all&#8217;Ucraina sono arrivati lanciarazzi M-72 Law e missili Milan, mortai da 120 mm, obici M109L, mitragliatrici MG di fabbricazione tedesca. Mezzi che si sono dimostrati solidi e versatili sul campo, blindando la proiezione difensiva di Kiev. <strong>L&#8217;Italia intende rafforzare lo &#8220;scudo&#8221; di Kiev</strong> anche con lo <a href="https://it.insideover.com/guerra/intelligence-e-satelliti-il-ruolo-dellitalia-in-ucraina.html"><strong>sdoganamento di un costante sostegno satellitare e d&#8217;intelligence</strong> che su queste colonne abbiamo raccontato.</a> E non a caso<a href="https://www.true-news.it/venti-di-guerra/armi-intelligence-crosetto-futuro-sostegno-ucraina"> i <strong>servizi italiani sono in prima linea</strong> </a>nel proiettare l&#8217;influenza italiana nel teatro russo-ucraino, con un sostegno che sta anche modificando i rapporti tra poteri e apparati dello Stato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;asse Pd-Fdi che blinda l&#8217;aiuto all&#8217;Ucraina</h2>



<p>Per accelerare le forniture di armi a Paesi alleati e partner, infatti, è stata modificata la normativa sull&#8217;export di sistemi d&#8217;arma che ha <strong>riportato in capo a Palazzo Chigi, dopo l&#8217;ascesa di Meloni,</strong> le decisioni,<a href="https://www.true-news.it/politics/svolta-estiva-sulle-armi-palazzo-chigi-riprende-in-mano-lexport"> concludendo la lunga fase in cui era il Ministero degli Esteri a gestire</a> le procedure. L&#8217;Italia ha sostenuto l&#8217;Ucraina sia in ambito Nato che nell&#8217;informale ma strategico &#8220;formato Ramstein&#8221;. </p>



<p>A livello istituzionale, inoltre, il trittico su cui si struttura l&#8217;aiuto all&#8217;Ucraina è sulla verticale che da Palazzo Chigi porta al Ministero della Difesa per arrivare al <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/dal-cyber-al-mediterraneo-il-copasir-studia-le-sfide-per-litalia.html">Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (Copasir)</a></strong>. La presidenza del Consiglio avvia le pratiche per l&#8217;export di armi, autorizzate nel 2022 e 2023 dal Parlamento con scadenza 31 dicembre 2024, all&#8217;Ucraina aggredita; la Difesa compila le liste di assetti; il Copasir, sempre più &#8220;cervello&#8221; strategico delle Camere, analizza e vidima. </p>



<p><strong>Non a caso chi guidava la Difesa con Draghi, </strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-bivio-di-ramstein-quale-futuro-per-il-sostegno-allucraina.html">il deputato del Partito Democratico <strong>Lorenzo Guerini</strong>, </a>è passato alla guida del Copasir, nella passata legislatura presieduto da <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir.html">Adolfo Urso</a> di Fratelli d&#8217;Italia, partito a cui appartiene anche Crosetto</strong>, successore di Guerini alla Difesa in una continuità blindata dall&#8217;ottimo rapporto tra l&#8217;ex sindaco di Lodi e il co-fondatore di Fdi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sentiero stretto dell&#8217;Italia</h2>



<p>Pd e Fdi sono i &#8220;garanti&#8221; istituzionali dell&#8217;aiuto all&#8217;Ucraina su cui inoltre pende lo scrutinio attento di<a href="https://it.insideover.com/politica/quirinale-bruxelles-washington-il-triangolo-decisivo-per-la-crisi-di-governo.html"> <strong>Sergio Mattarella. Presidente della Repubblica che interpreta il suo ruolo</strong> anche in senso di garanzia </a>dell&#8217;aderenza italiana alle istituzioni internazionali di cui fa parte. E non a caso il nono pacchetto d&#8217;armi sarà vidimato definitivamente dal Copasir in questa nuova architettura decisionale prima di prendere la via dell&#8217;Ucraina. Tutto questo guardando al dato, decisivo, della parallela corsa all&#8217;aumento degli investimenti in Difesa: <strong>Roma deve tenere assieme il sostegno a Kiev </strong>e l&#8217;attenzione a non intaccare stock strategici e commesse per il rilancio del suo apparato militare. </p>



<p>Non sarà facile. In un&#8217;Europa dove i venti di guerra tornano a soffiare, il sentiero è stretto: aiutare Kiev senza alzare troppo l&#8217;asticella contro la Russia; blindare un alleato e provare i propri assetti in un&#8217;ottica di rilancio operativo delle forze armate nel prossimo futuro; <strong>sostenere gli invii di armi</strong> in un Parlamento dove pulsioni critiche in tal senso emergono tra maggioranza e istituzione; spiegare, infine, all&#8217;opinione pubblica la questione chiave: svenarsi per spingere l&#8217;Ucraina a perseguire una vittoria militare non conseguibile sul campo rischia di essere una soluzione rischiosa; non fare nulla e aprire al rischio di una vittoria militare russa, per quanto remota sul terreno, sarebbe sicuramente una soluzione peggiore. <strong>Sono tempi di decisioni scomode</strong> in cui andrà pensato anche al futuro della postura italiana verso l&#8217;estero vicino e al ruolo che forze armate pronte e con mezzi rodati sul campo possono avere per tutelare l&#8217;interesse nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/altre-armi-italiane-allucraina-perche-roma-blinda-kiev.html">Altre armi italiane all&#8217;Ucraina: perché Roma &#8220;blinda&#8221; Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Armi italiane all&#8217;Ucraina: perché è diventata una questione di “segretezza&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/armi-italiane-allucraina-perche-e-diventata-una-questione-di-segretezza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2022 10:47:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il governo italiano ha stabilito di continuare a fornire armi a Kiev per “supportare l&#8217;Ucraina nella sua difesa dall&#8217;aggressione russa”. Il nostro Paese ha già inviato una prima spedizione di armi leggere per l&#8217;esercito ucraino composta, pare, da mitragliatrici Mg 42/59, mortai da 120 millimetri, Atgm (Anti Tank Ground Missile) Milan e granate a razzo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/armi-italiane-allucraina-perche-e-diventata-una-questione-di-segretezza.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/armi-italiane-allucraina-perche-e-diventata-una-questione-di-segretezza.html">Armi italiane all&#8217;Ucraina: perché è diventata una questione di “segretezza&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/Agenzia_Fotogramma_IPA30438040-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il <strong>governo italiano</strong> ha stabilito di continuare a fornire armi a Kiev per “supportare l&#8217;Ucraina nella sua difesa dall&#8217;aggressione russa”. Il nostro Paese ha già inviato una prima spedizione di armi leggere per l&#8217;esercito ucraino composta, pare, da mitragliatrici Mg 42/59, mortai da 120 millimetri, Atgm (<em>Anti Tank Ground Missile</em>) Milan e granate a razzo anticarro Panzerfaust, Manpads (<em>Man Portable Air Defense System</em>) Stinger e mitragliatrici pesanti Browning M2 insieme a relativo munizionamento.</p>
<p>Si tratta di armamenti di vecchia concezione, ma che hanno un <strong>peso rilevante</strong> sul fronte ucraino dove i russi non stanno usando i loro ultimi ritrovati tecnologici, anche perché non sono presenti in gran numero nei loro arsenali: i carri T-14 “Armata”, così come gli Aifv (<em>Armoured Infantry Fighting Vehicle</em>) tipo Kurganets-25, T-15 o Bumerang risultano assenti dal conflitto sebbene le ultime notizie riportino che i nuovi mezzi per il supporto truppe <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-nuovi-bmpt-72-terminator-arrivano-al-confine-con-lucraina.html" target="_blank" rel="noopener">Bmpt-72 “Terminator”</a> siano stati visti sulla <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-saliente-di-severodonetsk-mariupol-e-mykolaiv-il-ruolo-dellartiglieria-nella-guerra-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener">linea del Donbass</a>. Alcuni armamenti forniti, poi, sono ancora in servizio nell&#8217;Esercito Italiano per via della loro validità, come ad esempio la mitragliatrice Mg 42/59: un&#8217;arma che ancora oggi non ha rivali come potenza di fuoco e affidabilità. Gli stessi mortai da 120 millimetri sono mezzi efficaci per colpire in relativa profondità le posizioni nemiche, pertanto le polemiche affermanti si tratti di “fondi di magazzino” risulta alquanto gratuita e sterile.</p>
<p>L&#8217;Italia, come accennato, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/ministro-guerini-commissione-difesa-litalia-continuer-2031741.html" target="_blank" rel="noopener">ha deciso</a> che la fornitura di armamenti continuerà, ma non sappiamo di che tipo si tratti: quanto emerso dalla stampa nelle ultime settimane in merito al possibile invio di veicoli blindati Lince, obici semoventi Pzh 2000 e altri tipo M-109, non trova per ora fondamento. Fonti della Difesa ci hanno confermato che non esiste ancora nessuna “lista” che comprende questi mezzi, inoltre ci sono dei fattori che ci portano a pensare che si tratti solo di speculazioni giornalistiche: l&#8217;Esercito ha in servizio 70 Pzh 2000, e non è pensabile che ci si possa privare anche di un numero esiguo di questi obici moderni. Per quanto riguarda la possibilità di riattivare i vecchi M-109 oppure, come letto, i veicoli blindati da trasporto truppe Vcc ed M-113, questo avrebbe un <strong>costo</strong> abbastanza elevato oltre a una lunga <strong>tempistica</strong>, considerato che si tratta di mezzi “parcheggiati” nei depositi da molto tempo, quindi senza aver subito alcun tipo di manutenzione ordinaria.</p>
<p>Non vogliamo però soffermarci su quali sistemi d&#8217;arma l&#8217;Italia potrebbe inviare nelle nuove spedizioni all&#8217;Ucraina, quanto sul lato prettamente burocratico del provvedimento, ovvero sul <strong>velo di segretezza</strong> che è calato sulla vicenda.</p>
<p>Altri Paesi, come gli Stati Uniti o il Regno Unito, hanno scelto una strada diversa <a href="https://it.insideover.com/guerra/flusso-di-armi-verso-kiev-quali-sono-e-da-dove-arrivano.html" target="_blank" rel="noopener">rendendo pubbliche</a> le liste delle forniture, o almeno svelandone parzialmente il contenuto. Va comunque notato che anche Washington, ad esempio, non rivela esattamente il tipo dei sistemi inviati (si parla ad esempio di generici sistemi “anti-drone”) ma sappiamo, ad esempio, che sono stati forniti gli obici trainati M-777 oltre agli Atgm Javelin o ai <a href="https://it.insideover.com/guerra/larma-definitiva-scatta-lora-degli-switchblade.html" target="_blank" rel="noopener">“droni kamikaze” Switchblade</a>.</p>
<p>Per chiarire come funziona l&#8217;iter burocratico in materia di segretezza abbiamo sentito una fonte interna al Parlamento che ci ha confermato che il governo italiano ha la <strong>prerogativa</strong> di dare una classificazione ai suoi atti informandone il <strong>Copasir</strong>, il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica che esercita il controllo sull&#8217;operato dei servizi segreti italiani, che li ha in forma integrale.</p>
<p>Sul sito del <a href="https://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/cosa-facciamo/tutela-delle-informazioni/classifiche-di-segretezza.html" target="_blank" rel="noopener">Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica</a> viene spiegata anche la classificazione di segretezza di certi atti, che viene attribuita in ambito nazionale a una determinata informazione. Leggiamo che si configurano come documenti classificati qualsiasi supporto – materiale o immateriale, analogico o digitale – contenente informazioni classificate e, pertanto, sottoposto a misure di protezione fisica, logica e tecnica dal momento della sua origine fino a quello della sua distruzione o declassifica. Durante tale arco di vita, la sua trattazione e gestione sono disciplinate da modalità specifiche. Le singole parti di un documento possono richiedere classifiche differenti. In questo caso il livello generale di classifica dell’intero documento è pari almeno a quello della parte con classifica più elevata.</p>
<p>Le classifiche sono quattro: segretissimo (SS), segreto (S), riservatissimo (RR) e riservato (R) e sono attribuite da chi origina l’informazione, a seconda della gravità del danno che la rivelazione non autorizzata della stessa causerebbe alla sicurezza dello Stato. Questa classificazione limita l’accesso a una determinata informazione ai soli soggetti che abbiano necessità di conoscerla nell’esercizio delle proprie funzioni, conoscano le regole per la sua corretta gestione e conservazione, e siano muniti di appropriata abilitazione, tranne nel caso della classifica “riservato”. In particolare fanno scattare un sistema di misure – predisposte dall’Ufficio Centrale per la Segretezza del Dis (il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza) – per assicurare che la limitazione dell’accesso sia effettivamente realizzata. A ciascun livello di classifica corrisponde, infatti, una serie di prescrizioni intese ad assicurarne la protezione (sistemi di conservazione, di riproduzione, ecc.). Queste prescrizioni sono proporzionate alla rilevanza dell’interesse tutelato, e quindi tanto più incisive quanto più si sale di livello da riservato a segretissimo. L&#8217;unica autorità esclusa da questo sistema di segretezza è quella giudiziaria.</p>
<p>Per quanto riguarda la recente decisione di spedire armi in Ucraina, il ministro della Difesa <strong>Lorenzo Guerini</strong> <a href="https://www.adnkronos.com/ucraina-urso-guerini-al-copasir-decreto-in-linea-con-indicazioni-parlamento_3GysGGItTwVAXaHkVYNqKX?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener">ha riferito</a> lunedì 16 al Copasir, che ha trovato il nuovo decreto in linea con le “indicazioni” e gli “indirizzi dettati dal Parlamento”, come ha riferito il presidente del Comitato Adolfo Urso. La lista, quindi, resta ancora segreta e a spegnere qualsiasi polemica in merito a tale decisione è stato lo stesso presidente Urso ricordando, come detto, che “la classificazione spetta al governo e nel merito penso sia opportuno”.</p>
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		<title>Dal cyber al Mediterraneo, il Copasir studia le sfide per l&#8217;Italia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/dal-cyber-al-mediterraneo-il-copasir-studia-le-sfide-per-litalia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2021 09:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Nell&#8217;ultima settimana il Copasir guidato dal senatore Adolfo Urso (Fdi) ha ricevuto in audizione l&#8217;autorità delegata alla sicurezza della Repubblica, prefetto Franco Gabrielli, e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini (Pd), esponenti apicali del mondo della sicurezza nazionale in seno al governo Draghi. L&#8217;attività di Palazzo San Macuto torna in pista dopo la lunga querelle sulla presidenza e il braccio di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/dal-cyber-al-mediterraneo-il-copasir-studia-le-sfide-per-litalia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Nell&#8217;ultima settimana<a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-dossier-piu-bollenti-per-il-copasir.html" target="_blank" rel="noopener"> il </a><a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-dossier-piu-bollenti-per-il-copasir.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Copasir </strong></a>guidato dal<a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir.html" target="_blank" rel="noopener"> senatore <strong>Adolfo Urso</strong> (Fdi</a>) ha ricevuto in audizione l&#8217;autorità delegata alla sicurezza della Repubblica, prefetto <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-svolta-di-franco-gabrielli-sulla-cybersecurity-e-lintelligence.html" target="_blank" rel="noopener">Franco Gabrielli</a>, </strong>e il ministro della Difesa <a href="https://it.insideover.com/politica/la-linea-guerini-niente-difesa-europea-senza-asse-con-gli-usa.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lorenzo Guerini </strong>(Pd),</a> esponenti apicali del mondo della sicurezza nazionale in <a href="https://it.insideover.com/politica/elisabetta-belloni-draghi-conte.html" target="_blank" rel="noopener">seno al governo Draghi.</a></p>
<p>L&#8217;attività di Palazzo San Macuto torna in pista dopo la lunga querelle sulla presidenza e il braccio di ferro tra Fratelli d&#8217;Italia e i partiti della maggioranza dopo la convocazione, fonte di polemiche, dell&#8217;ex funzionario dell&#8217;Aise <strong>Marco Mancini </strong>delle scorse settimane. Confrontandosi con il referente in seno al governo del mondo dei servizi d&#8217;informazione e di sicurezza e con il titolare della Difesa il Copasir ha dunque, in virtù delle sue prerogative di controllo sulla sicurezza nazionale, fatto una prima mappatura della portata delle sfide in corso per il sistema-Paese.</p>
<p>Dopo la pandemia, un anno di crisi economica e sociale e una fase caratterizzata da grandi stravolgimenti geopolitici su scala europea, mediterranea e globale l&#8217;Italia è una Repubblica <a href="https://it.insideover.com/politica/una-repubblica-in-un-mare-in-tempesta-litalia-vista-dallintelligence.html">intenta a navigare in un mare</a> in tempesta. Da cui gli scogli possono sempre affiorare da un momento all&#8217;altro. Logico dunque che tra governo, autorità di controllo, servizi e strutture della Difesa si debba, indipendentemente dalle appartenenze politiche, trovare un modus vivendi e un terreno di confronto tale da permettere la definizione di un perimetro comune sulla sicurezza nazionale.</p>
<h2>Gabrielli porta il tema cyber al Copasir</h2>
<p>Il prefetto Gabrielli, in questo contesto, si è occupato di fronte al Copasir del tema caldo delle ultime settimane, del nuovo dominio della sicurezza nazionale su cui al comitato sarà dato mandato di vigilare: la <strong>cybersicurezza, </strong>presto destinata ad essere affidata alla nascitura <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/lite-sulle-competenze-frena-cybersicurezza-1965229.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Agenzia di cybersicurezza nazionale (Acn)</strong>.</a></p>
<p>Gabrielli è tornato sul tema degli incontri tra 007 e politici, sottolineando che dopo il caso Renzi-Mancini (legalmente ineccepibile, politicamente discutibile) si dovrà definire un protocollo operativo per consentire vertici e confronti. Specie in una fase in cui la nascita dell&#8217;Acn estenderà le prerogative del perimetro di sicurezza nazionale, servono regole certe.</p>
<p>La cronaca degli ultimi giorni ha fornito un interessante caso di studio al prefetto, che di recente ha visto il Parlamento assecondare il suo desiderio di un&#8217;accelerazione del dibattito sul decreto cyber che istituisce l&#8217;Acn: le rivelazioni sul <a href="https://piccolenote.ilgiornale.it/52443/pegasus-e-le-guerre-cyberspaziali" target="_blank" rel="noopener">software di spionaggio <strong>Pegasus, </strong>le cui implicazioni geopolitiche sono state ben tratteggiate su<em> Piccole Note</em>,</a> su cui ha relazionato al Copasir. Gabrielli, <a href="https://formiche.net/2021/07/copasir-audizione-gabrielli/">nota</a> <a href="https://formiche.net/2021/07/copasir-audizione-gabrielli/" target="_blank" rel="noopener"><em>Formiche</em></a>, è stato audito con attenzione sul &#8220;software Pegasus e il suo eventuale utilizzo in Italia, nei confronti di cittadini italiani. Questione che era già stata affrontata la scorsa settimana in occasione dell’incontro tra il Copasir e il direttore dell’Aise, <strong>Giovanni Caravelli</strong>, e che non è escluso abbia fatto capolino anche nel colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio <strong>Mario Draghi </strong>e il primo ministro israeliano <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-complessa-agenda-economica-di-naftali-bennett-punta-sulla-tecnologia.html" target="_blank" rel="noopener">Naftali Bennett</a> </strong>di qualche giorno fa&#8221;.</p>
<p>Pegasus, in un certo senso, è il volano che Gabrielli necessitava di ricevere per poter dare corpo alle sue spinte personali e operative affinché l&#8217;Acn prenda rapidamente corpo. Inoltre, anche per il Copasir, che sarà chiamato a governare con attenzione le dinamiche cyber e a scrutinare la nuova agenzia, capire le dinamiche di Pegasus è <a href="https://it.insideover.com/difesa/in-arrivo-lagenzia-cyber-di-gabrielli-limpatto-sullintelligence-italiana.html" target="_blank" rel="noopener">un utilissimo esercizio di comprensione</a> dei problemi del Paese in termini di perimetro di sicurezza cybernetica.</p>
<p>Urso ha molto a cuore personalmente le tematiche cyber e lo stesso vale per il suo nuovo vicepresidente, <strong>Federica Dieni </strong>del Movimento Cinque Stelle: logico dunque che il dossier, tra i più scottanti oggigiorno, sia stato studiato con attenzione. In una recente intervista a <em>La Stampa </em>il senatore di Fdi ha ricordato che &#8220;la Nato ha stabilito che un attacco cyber potrà essere assimilato a uno missilistico, e se un Paese membro venisse attaccato, potrebbe scattare l&#8217;articolo 5 del Trattato, che prevede la mutua assistenza militare&#8221; e dunque a maggior ragione i protocolli d&#8217;intelligence e di sicurezza devono essere discussi con assoluta precisione. In un contesto che vede necessario, a suo avviso, lo scrutinio di Palazzo San Macuto, indipendentemente dalla formale estraneità dell&#8217;Acn dal perimetro dei servizi: &#8220;È giusto che il Copasir abbia la vigilanza sull&#8217;Agenzia, così come sono assolutamente pertinenti le competenze attribuite ad altre commissioni parlamentari, perché la cyber-sicurezza è appunto un tassello fondamentale della sicurezza nazionale&#8221;.</p>
<h2>Guerini dettaglia l&#8217;agenda della Difesa</h2>
<p>Dopo Gabrielli è toccato a Lorenzo Guerini, di ritorno nelle stanze del comitato da lui diretto ai tempi del governo gialloverde. L&#8217;ex sindaco di Lodi, secondo le indiscrezioni, ha avuto modo di approfondire nel contesto della sua audizione al Comitato la linea realista e pragmatica che lo contraddistingue nel quadro della Difesa italiana: saldo collocamento nel campo occidentale ed atlantico, secondo un posizionamento di cui il Copasir è diventato ormai uno dei baluardi, e ricerca degli spazi d&#8217;azione più adatti per il Paese, con un occhio di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/mediterraneo-allargato.html" target="_blank" rel="noopener">riguardo al <strong>Mediterraneo allargato</strong>.</a></p>
<p>In questo campo Guerini si è confrontato con Urso, con cui ha avuto modo di lavorare fianco a fianco in passato, e col comitato portando in evidenza la necessità per l&#8217;Italia di affrontare strategicamente le questioni del lungo arco di crisi che cinge come una corona il Mediterraneo allargato e va dal Sahel al <a href="https://it.insideover.com/politica/la-visita-di-guerini-nel-corno-dafrica-rilancia-la-strategia-italiana.html">Corno d&#8217;Africa</a>. A cui si sommano le dinamiche del <strong>Grande Medio Oriente, </strong>con l&#8217;Italia che accorcerà le linee ritirandosi dall&#8217;Afghanistan e <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-valenza-strategica-del-comando-italiano-alla-missione-in-iraq.html">prendendo le redini della missione Nato in Iraq</a>. Questa ridefinizione del baricentro geopolitico dell&#8217;Italia deve portare con sé un&#8217;attenta valutazione dei rischi in materia di sicurezza nazionale, contrasto al terrorismo, possibili coinvolgimenti delle forze armate italiane in scenari di crisi e impiego delle risorse operative che non può non passare da Palazzo San Macuto.</p>
<p>Il dibattito sulla sicurezza nazionale è dunque aperto, e il governo Draghi dovrà riuscire a far parlare con profitto agenzie di sicurezza e ecosistema della Difesa. <a href="https://it.insideover.com/economia/vigilanza-e-prudenza-il-copasir-e-lo-scudo-delleconomia-italiana.html" target="_blank" rel="noopener">Parte di un unico perimetro di sicurezza nazionale che ha il suo polmone nel Copasir.</a> Strumento di trasparenza e garanzia sulla sicurezza nazionale in quanto espressione del Parlamento, ma anche centro d&#8217;elaborazione e vigilanza delle istanze più importanti. Nella speranza che il metodo di lavoro inaugurato in queste settimane plachi le tensioni degli ultimi mesi e consenta una serena operatività agli apparati nazionali.</p>
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		<title>Non c&#8217;è pace per il Copasir: scontro sull&#8217;audizione a Mancini</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/non-ce-pace-per-il-copasir-scontro-sullaudizione-a-mancini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2021 15:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=325192</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Non c&#8217;è pace il Copasir: Palazzo San Macuto torna ad essere un campo di battaglia e nuovamente le forze politiche si dividono sulla governance dei servizi e sull&#8217;operatività del comitato. Il Partito Democratico lancia un guanto di sfida ad Adolfo Urso, presidente del Copasir, portando allo scoperto le prime crepe dopo la risoluzione del nodo della guida del comitato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/non-ce-pace-per-il-copasir-scontro-sullaudizione-a-mancini.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/non-ce-pace-per-il-copasir-scontro-sullaudizione-a-mancini.html">Non c&#8217;è pace per il Copasir: scontro sull&#8217;audizione a Mancini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Non c&#8217;è pace il Copasir: Palazzo San Macuto torna ad essere un campo di battaglia e nuovamente le forze politiche si dividono sulla governance dei servizi e sull&#8217;operatività del comitato.</p>
<p>Il <strong>Partito Democratico </strong>lancia un guanto di sfida ad <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir.html" target="_blank" rel="noopener">Adolfo Urso</a>, </strong>presidente del Copasir, portando allo scoperto le prime crepe dopo la risoluzione del nodo della guida del comitato di vigilanza sui <strong>servizi segreti</strong>. I dem hanno disertato la riunione odierna del comitato di Palazzo San Macuto denunciando irregolarità nel comportamento di Urso per la conduzione della seduta odierna, spiegate dalle capogruppo <strong>Deborah Serracchiani e Simona Malpezzi </strong> all&#8217;interno di una lettera inviata nella mattinata di oggi ai Presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Elisabetta Casellati.</p>
<p>Cose denuncia il Pd? <a href="https://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/documentazione/normativa-di-riferimento/legge-124-2007.html" target="_blank" rel="noopener">Una violazione della <strong>Legge 124/2007, </strong>la norma-quadro per la governance dei servizi segreti italiani, precisamente dell&#8217;<strong>Articolo 31, secondo comma</strong>,</a> che garantisce al Comitato &#8220;la facoltà, in casi eccezionali, di disporre con delibera motivata l’audizione di dipendenti del Sistema di informazione per la sicurezza&#8221; senza comunicarne i nomi a meno che si tratti dei direttori di Aisi, Aise, Dis. La delibera, in questo caso, &#8220;è comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri che, sotto la propria responsabilità, può opporsi per giustificati motivi allo svolgimento dell’audizione&#8221;. Secondo <em>Formiche, </em>Urso avrebbe richiesto di sentire in audizione un importante e <a href="https://it.insideover.com/politica/le-conseguenze-del-caso-mancini-per-i-servizi-segreti-italiani.html" target="_blank" rel="noopener">controverso esponente dei servizi come <strong>Marco Mancini</strong></a>, recentemente costretto a dover accettare un imminente pensionamento anticipato dopo la storia dell&#8217;incontro con Matteo Renzi.</p>
<p>Il Partito democratico ha deciso di non partecipare a lavori che si ritiene possano essere inficiati nella loro correttezza formale: ma la vaghezza dell&#8217;accusa al neo-presidente lascia pensare che ci possano essere motivazioni strettamente politiche dietro la scelta della formazione guidata da Enrico Letta. Certamente stupita dall&#8217;assertività del neo-presidente,<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/perche-lagenzia-sul-cyber-deve-essere-operativa-al-piu-presto.html" target="_blank" rel="noopener"> che dopo aver audito <strong>Vittorio Colao </strong>sul tema cybersicurezza</a> ha spinto a tutto campo sulla comprensione dei dossier <a href="https://it.insideover.com/politica/una-repubblica-in-un-mare-in-tempesta-litalia-vista-dallintelligence.html" target="_blank" rel="noopener">più caldi per l&#8217;intelligence italiana</a>, inclusi i legami tra mondo politico e esponenti dei servizi.</p>
<p>La sensazione è che da Palazzo Chigi non sia arrivato alcun <strong>semaforo rosso </strong>all&#8217;audizione del funzionario dei servizi chiamato in causa. La pubblicazione della nota a un&#8217;ora dall&#8217;inizio della riunione sarebbe stata accompagnata da ben altre polemiche politiche in tal caso: vedere un presidente del Copasir andare a gamba tesa contro <strong>Mario Draghi </strong>dopo le problematiche degli ultimi mesi sarebbe stato quanto meno difficile da ipotizzare. E il silenzio di Palazzo Chigi lascia presupporre che la polemica stia tutta tra i partiti. E che sia la politica, e non la questione tecnica della riunione, la vera posta in palio.</p>
<p>Urso è sotto pressione da parte del Pd anche e soprattutto perché, secondo <em>Formiche, </em>si sarebbero aperte delle tensioni tra il senatore di Fratelli d&#8217;Italia e il dem <strong>Enrico Borghi</strong>; le motivazioni sarebbero rintracciabili nella mancata elezione di Borghi a vicepresidente del Comitato a favore dell&#8217;esponente pentastellata <strong>Federica Dieni, </strong>grande esperta di tematiche legate al cyber (<a href="https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html" target="_blank" rel="noopener">molto care ad Urso</a>), che un mese fa ha conquistato la carica con due voti in più del dem.</p>
<p>Sul tema della gestione del Copasir da parte di Urso Fdi ha ricevuto critiche anche dalla Lega. Il Carroccio ha riaperto il fronte con l&#8217;alleato di centrodestra dopo la lunga querelle sulla presidenza, passata da <strong>Raffaele Volpi </strong>a Urso nelle scorse settimane. &#8220;Le dimissioni degli esponenti della Lega dal <span class="hilg1">Copasir</span> avevano e hanno fondamento, come confermato anche dal Pd. Meglio tardi che mai, anche a sinistra convengono che il <span class="hilg1">Copasir</span> ha bisogno di una guida equilibrata, come è stata quella dell&#8217;onorevole Raffaele Volpi, senza subire continue tensioni politiche che nulla hanno a che vedere con un organismo di garanzia. Siamo sicuri che i presidenti di Camera e Senato sapranno maturare una saggia decisione&#8221;, hanno fatto sapere fonti di Via Bellerio all&#8217;Agi.</p>
<p>Insomma, nulla di nuovo sotto il sole. Le partite strategiche per la gestione del Copasir continuano, prosegue un lungo braccio di ferro tra le formazioni politiche per il controllo della vigilanza sull&#8217;intelligence e non si trova, in fin dei conti, un punto di caduta comune a tutte le formazioni. L&#8217;intelligence e la sicurezza nazionale sono, mese dopo mese, temi sempre più centrali per la politica nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/non-ce-pace-per-il-copasir-scontro-sullaudizione-a-mancini.html">Non c&#8217;è pace per il Copasir: scontro sull&#8217;audizione a Mancini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La collaborazione Lega-Fdi è la chiave per rilanciare il Copasir</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-collaborazione-lega-fdi-e-la-chiave-per-rilanciare-il-copasir.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2021 18:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1355" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-300x212.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-1024x722.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-768x542.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-1536x1084.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-2048x1445.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Chiusa la partita per la nomina del nuovo presidente del Copasir, col senatore di Fratelli d&#8217;Italia  Adolfo Urso, unico esponente dell&#8217;opposizione presente nel comitato di palazzo San Macuto che vigila sull&#8217;attività dei servizi di intelligence della Repubblica, scelto per succedere a Raffaele Volpi, deputato della Lega, in applicazione alla Legge 124 del 2007 si apre la stagione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-collaborazione-lega-fdi-e-la-chiave-per-rilanciare-il-copasir.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1355" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-300x212.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-1024x722.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-768x542.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-1536x1084.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-2048x1445.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Chiusa la partita per la nomina del nuovo presidente del Copasir, col senatore di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/classe-dirigente-e-visione-strategica-cosi-fdi-vuole-strutturarsi.html" target="_blank" rel="noopener">Fratelli d&#8217;Italia </a> Adolfo Urso, </strong>unico esponente dell&#8217;opposizione presente nel comitato di palazzo San Macuto che vigila sull&#8217;attività dei servizi di intelligence della Repubblica, scelto per succedere a Raffaele Volpi, deputato della Lega, in applicazione alla Legge 124 del 2007 si apre la stagione dell&#8217;operatività <a href="https://it.insideover.com/politica/i-cento-giorni-che-hanno-cambiato-litalia-come-proseguira-lera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener">nel contesto del <strong>governo Draghi</strong></a>.</p>
<p>E dopo il lungo contenzioso che ha divisi i due alleati del centrodestra, schierati nel momento attuale in maniera divergente nei confronti dell&#8217;esecutivo guidato<a href="https://it.insideover.com/economia/la-complessa-parabola-di-draghi-alla-bce.html" target="_blank" rel="noopener"> dall&#8217;ex governatore della Bce,</a> possono ora ritrovare nel quadro del Copasir le premesse per un&#8217;azione comune e organica che ne consolidi l&#8217;affiatamento in vista della prova decisiva: il voto per il Parlamento e la prossima legislatura. In vista della quale Lega e Fdi aspirano a governare assieme alla guida della coalizione di centrodestra.</p>
<p>Nei giorni scorsi su queste colonne scrivevamo che una convergenza tra il Carroccio e<a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-fratelli-ditalia-studia-da-partito-di-governo.html" target="_blank" rel="noopener"> il partito di <strong>Giorgia Meloni </strong>appariva come la chiave di volta</a> per garantire il ritorno del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica a una condizione di operatività ordinaria, a costituirsi come prima linea per la difesa degli asset strategici, garante della corretta operatività dei servizi e della tutela del ruolo dell’intelligence come patrimonio comune dello Stato. L&#8217;elezione di Urso, che da vicepresidente di Volpi ha condiviso con l&#8217;onorevole bresciano diverse scelte strategiche e contribuito a porre in essere un rafforzamento del ruolo del Copasir nel sistema-Paese, espandendone <em>de facto </em>le prerogative, si pone come la fonte di una necessaria continuità e comunione d&#8217;intenti.</p>
<p>La temporanea divisione sul fronte del governo Draghi non deve infatti fermare un percorso attivo da tempo. Lega e Fdi hanno contribuito a puntellare sul fronte del <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-golden-power-e-come-funziona.html" target="_blank" rel="noopener">golden power,</a> </strong>della minaccia alla sicurezza economica nazionale, della difesa contro le scalate straniere, della definizione del perimetro delle aziende più a rischio per il Covid-19 e le sue conseguenze sistemiche una strategia di tutela del sistema-Paese che ai tempi del governo Conte II, al quale erano entrambi all&#8217;opposizione, <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-giochi-di-spie-di-giuseppe-conte.html" target="_blank" rel="noopener">passava in maniera decisiva per le stanze del Copasir. </a><strong>Volpi e Urso </strong>sono stati i registi di una stagione politica che non si è ancora conclusa, data la mole dei dossier che si sono accumulati sulla scrivania di Palazzo San Macuto. A cui ora toccherà, nuova di zecca, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/agenzia-cyber-pronto-decreto-ecco-svolta-draghi-e-gabrielli-1953478.html" target="_blank" rel="noopener">la vigilanza sulla costituenda <strong>Agenzia per la cybersicurezza nazionale, </strong>a cui si andranno ad aggiungere:</a> le indagini sulla <a href="https://it.insideover.com/politica/omogeneita-capillarita-rapidita-arriva-il-piano-draghi-figliuolo.html" target="_blank" rel="noopener">campagna vaccinale</a> e la presenza di asset <a href="https://it.insideover.com/scienza/brevetti-o-capacita-produttiva-il-vero-nodo-sui-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener">industriali critici in Italia;</a> l&#8217;investigazione sullo scenario libico, con le audizioni di <a href="https://it.insideover.com/politica/libia-e-presunto-hackeraggio-perche-il-copasir-vuole-sentire-casalino.html" target="_blank" rel="noopener">Giuseppe Conte e Rocco Casalino per il caso del viaggio a Bengasi</a> dei mesi scorsi ancora in sospeso; l&#8217;approfondimento delle indagini sul caso del <a href="https://it.insideover.com/politica/il-mistero-sui-protocolli-di-sicurezza-per-l-ambasciatore-luca-attanasio.html" target="_blank" rel="noopener">delitto Attanasio</a> in Congo; la definizione di nuove<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/5g-europa-copertura.html" target="_blank" rel="noopener"> linee guida e consigli per il 5G nazionale</a>; un confronto a tutto campo con i nuovi vertici dei servizi segreti e un&#8217;analisi delle conseguenze <a href="https://it.insideover.com/politica/le-conseguenze-del-caso-mancini-per-i-servizi-segreti-italiani.html" target="_blank" rel="noopener">del pensionamento dello 007 <strong>Marco Mancini </strong>voluto</a> dal direttore del Dis <a href="https://it.insideover.com/politica/elisabetta-belloni-draghi-conte.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elisabetta Belloni</strong></a>. Già in cantiere invece, l’indagine conoscitiva sul settore dell’energia che vedrà la pentastellata Federica Dieni e<a href="https://www.iltempo.it/politica/2021/06/09/news/copasir-adolfo-urso-presidente-lega-fratelli-d-italia-giorgia-meloni-tensione-nomina-contro-la-legge-gelo-centrodestra-27532873/" target="_blank" rel="noopener"> il leghista Paolo Arrigoni a fare da relatori.</a></p>
<p>Dossier tanto bollenti necessitano di un&#8217;attiva governance politica delle questioni legate ai servizi e all&#8217;investigazione sulle minacce all&#8217;interesse nazionale. E di far sì che il Copasir marci compatto, anche se presieduto dall&#8217;unico esponente dell&#8217;opposizione tra i suoi membri, tornando nuovamente a fungere da camera di compensazione per la definizione dell&#8217;<strong>interesse nazionale</strong>. Una prova del nove e una sfida per Lega e Fdi, formazioni attorno a cui si può ricucire lo strappo e creare nuovamente l&#8217;asse di riferimento per orientare i lavori e le proposte in un consesso dall&#8217;alto valore strategico.</p>
<p>Il Copasir è infatti un&#8217;istituzione mai decisiva quanto oggi in una fase storica che vede l&#8217;Italia intenta a programmare la ricostruzione dopo la pandemia. E che <a href="https://it.insideover.com/economia/la-sfida-di-draghi-con-il-recovery-sistemico.html" target="_blank" rel="noopener">tra investimenti strategici nel Recovery</a> Fund, campagna vaccinale, sfide decisive per l’industria e conseguenze di un contesto internazionale sempre più competitivo, impone al nostro Paese di apprendere come muoversi con attenzione sugli scenari globali e alla politica e ai servizi di trovare in sede del Copasir un punto di confronto capace di mettere a sistema conoscenze e strategie politiche di medio e lungo termine. La Lega e Fdi hanno saputo attraverso i loro esponenti cooperare, confrontarsi e darsi sostegno reciproco nella valorizzazione operativa del Copasir durante la presidenza Volpi. Il fatto che i membri del comitato non siano mutati può consentire che ciò avvenga anche <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-e-baerbock-ecco-i-nuovi-volti-delleuropa-politica.html" target="_blank" rel="noopener">ora che la presidenza è passata in capo al partito di Giorgia Meloni.</a></p>
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		<title>La prima sfida di Urso al Copasir: la questione cyber</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2021 18:20:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber security]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Adolfo Urso, appena insediatosi alla guida del Copasir, dovrà subito fare i conti con un&#8217;estensione delle prerogative del comitato di vigilanza sui servizi di informazione e sicurezza della Repubblica al campo della cybersecurity. Il nuovo perimetro di sicurezza delimitato dalla nascitura Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) promossa da Mario Draghi e Franco Gabrielli chiama infatti il comitato di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html">La prima sfida di Urso al Copasir: la questione cyber</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Adolfo Urso, </strong>appena insediatosi alla guida del Copasir, dovrà subito fare i conti con un&#8217;estensione delle prerogative del comitato di vigilanza sui servizi di informazione e sicurezza della Repubblica al campo della <strong>cybersecurity</strong>. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/agenzia-cyber-pronto-decreto-ecco-svolta-draghi-e-gabrielli-1953478.html" target="_blank" rel="noopener">Il nuovo perimetro di sicurezza delimitato dalla nascitura <strong>Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) </strong></a>promossa <a href="https://it.insideover.com/difesa/in-arrivo-lagenzia-cyber-di-gabrielli-limpatto-sullintelligence-italiana.html" target="_blank" rel="noopener">da Mario Draghi e Franco Gabrielli</a> chiama infatti il comitato di Palazzo San Macuto a un&#8217;ulteriore operazione di scrutinio e supervisione che ne estende le prerogative<a href="https://it.insideover.com/politica/continua-la-battaglia-del-copasir-i-costituzionalisti-appoggiano-fdi.html" target="_blank" rel="noopener"> inizialmente normate dalla Legge 124/2007.</a></p>
<p>Si tratta di una tematica che sta acquisendo crescente e sempre più ampia considerazione nel quadro delle strategie di sicurezza nazionale. E non a caso il decreto preparato da Draghi e Gabrielli per costruire la nascente Acn passerà per un primo scrutinio proprio sui tavoli del Copasir. Che amplierà le sue mansioni già profondamente focalizzate sul coordinamento del lavoro del <strong>Dipartimento delle informazioni per la Sicurezza (Dis) </strong>che coordina le agenzie d&#8217;intelligence nazionali.</p>
<p>La bozza del decreto istitutivo dell&#8217;Acn che abbiamo potuto visionare anticipatamente garantisce al Copasir un ampio e dettagliato potere di controllo: il Copasir sarà chiamato in causa tra le istituzioni chiave per applicare e costruire il perimetro nazionale di sicurezza cybernetica; potrà <strong>approvare </strong>lo statuto del nascente ente o proporre modifiche; dovrà ricevere dal premier, titolare dei poteri di coordinamento sull&#8217;agenda cybernetica del Paese, comunicazione sugli stanziamenti finanziari, riceverà comunicazioni sulle attività del gruppo operativo e del nucleo di sicurezza cybernetica, dovrà approvare la <strong>relazione annuale </strong>costruita dall&#8217;Acn, potrà ricevere in audizione i vertici dell&#8217;Agenzia.</p>
<p>Si tratta di una serie di competenze chiare e di un&#8217;interlocuzione tra due branche dello Stato che risolvono tutte le ambiguità insite nel complesso progetto che il governo Conte II aveva posto in essere riguardo un Istituto italiano di cybersicurezza (Iic) da costituire come fondazione di carattere privatistica. Le deleghe saranno chiare, ma le sfide decisamente complesse in quanto il Copasir si ritroverà a dover interloquire con entrambi i mondi deputati al presidio del perimetro cyber. Da un lato, quello legato al Dis e chiamato <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cybersecurity-come-dominio-della-sicurezza-nazionale.html" target="_blank" rel="noopener">a svolgere opera di cyber-intelligence; dall&#8217;altro, l&#8217;Acn con le sue attività legate alla cyber-sicurezza e alla cyber-resilienza.</a> Dis e Acn faranno capo alla presidenza del Consiglio ma dovranno necessariamente relazionare al Copasir, camera di compensazione fondamentale per dividere tra esecutivo e opposizione il controllo e la supervisione sugli apparati di sicurezza nazionale, patrimonio bipartisan della Repubblica.</p>
<p><strong>Urso </strong>dovrà dunque promuovere una sostanziale continuità con un metodo di lavoro alla cui definizione ha contribuito nel triennio iniziato nel 2018 e che nei mesi della pandemia di Covid-19 si è amplificato: la ricerca di una convergenza trasversale tra forze politiche rappresentate a Palazzo San Macuto <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-dossier-piu-bollenti-per-il-copasir.html" target="_blank" rel="noopener">per definire una serie comune di criteri su cui vigilare sulla sicurezza nazionale.</a> Sia durante la presidenza di <a href="https://it.insideover.com/politica/da-trump-a-biden-lorenzo-guerini-e-il-ministro-piu-gradito-agli-usa.html" target="_blank" rel="noopener">Lorenzo Guerini</a> che durante quella di Raffaele Volpi il Copasir ha difeso sempre la linea della prudenza, operando una silenziosa azione di scrutinio e analisi politica sugli affari economici e securitari. Una prassi da cui in questo periodo non si può affatto prescindere e che nel corso del 2020 ha portato a un&#8217;analisi a tutto campo delle criticità del sistema-Paese attraverso le audizioni degli ad delle partecipate, dei vertici dei servizi, dei direttori delle principali banche, di diversi esponenti istituzionali e dell&#8217;ex premier <strong>Giuseppe Conte</strong>. Il senatore Urso ha più volte contribuito a consolidare il ruolo del Copasir<a href="https://it.insideover.com/politica/governo-e-copasir-in-trincea-sugli-asset-strategici-italiani.html" target="_blank" rel="noopener"> come <strong>linea del Piave </strong>del sistema Paese e anche in campo cyber dovrà riuscire a coagulare lo stesso approccio e lo stesso metodo di lavoro.</a></p>
<p>In particolare, il Copasir potrà giocare la sua parte seguendo il governo e l&#8217;Acn nell&#8217;attuazione delle strategie nazionali di sicurezza cybernetica e valorizzando la tutela del patrimonio tecnologico-industriale italiano che può contribuire a creare competenze e valore aggiunto in materia in campo pubblico e privato. <a href="https://www.startmag.it/mondo/007-e-cybersercurity-che-cosa-ribolle-non-solo-nel-copasir/" target="_blank" rel="noopener"><em>StartMag </em>in particolare segnala che sono ancora da emanare </a>&#8220;gli ultimi decreti attuativi del Perimetro di sicurezza nazionale (Legge 105/2019): per completare le difese servono i decreti sullo screening delle tecnologie e sui laboratori che controllano gli apparati tech&#8221;, divenuti oggetto di un sempre più persistente dibattito e che dovranno passare al vaglio di Palazzo San Macuto. E un ulteriore tassello sarà rappresentato &#8220;dai controlli sulle tecnologie: verificare la sicurezza di ciò che si installa prima che sia al suo posto&#8221; sarà un&#8217;altra prerogativa che metterà Copasir, servizi ed esecutivo in collegamento, specie laddove si presume risulti possibile vedere Palazzo Chigi applicare la disciplina del <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-golden-power-e-come-funziona.html" target="_blank" rel="noopener">golden power</a> </strong>per fermare attività o acquisizioni straniere in settori strategici che possono mettere a repentaglio la sicurezza nazionale. Insomma, Urso presiederà un Copasir che contribuirà a scrivere le linee guida dell&#8217;agenda cyber italiana. E proprio per questo servirà garantire una profonda continuità con un metodo di lavoro alla cui definizione ha contribuito e che ha nel mirino l&#8217;interesse nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html">La prima sfida di Urso al Copasir: la questione cyber</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ecco chi è Adolfo Urso, il nuovo presidente del Copasir</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2021 18:03:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Adolfo Urso" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-1536x1025.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo stallo sul Copasir si è risolto il 9 giugno con l&#8217;elezione del senatore di Fratelli d&#8217;Italia Adolfo Urso a nuovo presidente in sostituzione del leghista Raffaele Volpi, dando così applicazione alla Legge 124 del 2007 che prescrive, nel quadro del rapporto tra politica e intelligenze, che la direzione del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica sia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Adolfo Urso" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-1536x1025.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/Adolfo-Urso-Imagoeconomica-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Lo stallo <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-dossier-piu-bollenti-per-il-copasir.html" target="_blank" rel="noopener">sul <strong>Copasir si </strong>è risolto</a> il 9 giugno con l&#8217;elezione del senatore di Fratelli d&#8217;Italia <strong>Adolfo Urso </strong>a nuovo presidente in sostituzione del leghista <strong>Raffaele Volpi</strong>, dando così applicazione<a href="https://it.insideover.com/politica/continua-la-battaglia-del-copasir-i-costituzionalisti-appoggiano-fdi.html" target="_blank" rel="noopener"> alla Legge 124 del 2007 che prescrive</a>, nel quadro del rapporto tra politica e intelligenze, che la direzione del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica sia affidata a un membro dell&#8217;opposizione parlamentare.</p>
<p>La scelta di Urso come nuovo presidente non segna una discontinuità per il comitato di Palazzo San Macuto: il senatore di Fdi è stato negli ultimi anni vice dei primi due presidenti alternatisi nel corso della Legislatura, Volpi e l&#8217;attuale ministro della Difesa <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-linea-guerini-niente-difesa-europea-senza-asse-con-gli-usa.html" target="_blank" rel="noopener">Lorenzo Guerini</a>, </strong>assieme ai quali ha contribuito a plasmare l&#8217;identità operativa del Copasir. Che ha assunto una funzione di sempre più attenta vigilanza sugli asset strategici italiani, le minacce al sistema-Paese, l&#8217;inserimento nell&#8217;economia nazionale di capitali e ambizioni politiche legate a potenze straniere (con un occhio particolare a Cina e Francia), il rapporto tra istituzioni e servizi.</p>
<p>La continuità appare un obiettivo fondamentale per un Copasir che deve al più presto tornare all&#8217;operatività piena e deve iniziare a interfacciarsi col <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/i-cento-giorni-che-hanno-cambiato-litalia-come-proseguira-lera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener">governo Draghi</a> </strong>con il quale condivide l&#8217;obiettivo di veder normalizzata e sottratta alle polemiche quotidiane l&#8217;attività dei servizi dopo la fase di agitazione del governo Conte II. La scelta di Urso evita, in tal senso, strappi e porta ai vertici del Comitato un uomo con una lunga carriera politica e istituzionale alle spalle.</p>
<p>Urso ha infatti alle spalle quasi quarant&#8217;anni di militanza nel mondo della destra italiana. Nato a Padova nel 1957 da genitori originari di <strong>Acireale, </strong>ha passato nella cittadina siciliana in provincia di Catania gli anni della sua gioventù e della sua formazione. Formatosi come <strong>giornalista, </strong>passando dal foglio giovanile &#8220;Controcorrente&#8221; di Acireale al <em>Secolo d&#8217;Italia</em>, organo ufficiale del <strong>Movimento Sociale Italiano </strong>in cui Urso si tesserò partendo dal Fronte della Gioventù per arrivare poi a essere tra i leader della corrente &#8220;Proposta Italia&#8221;. Negli anni in cui proseguì la sua carriera giornalistica (vicedirettore del quotidiano napoletano <em>Il Roma </em>nel 1991-1992, l&#8217;anno successivo fu caporedattore della testata <em>L&#8217;Italia Settimanale </em>diretta da <strong>Marcello Veneziani, </strong>che nella sua giovane vita (1992-1996) contribuì ad amalgamare l&#8217;area politica della destra italiana attorno a cui si plasmò la transizione del Msi ad <strong>Alleanza Nazionale </strong>e sulle cui colonne scrissero autori del calibro di Giano Accame, Pietrangelo Buttafuoco, Giorgio Albertazzi.</p>
<p>Nel gennaio 1995 Urso fu tra i principali sostenitori della scelta di Gianfranco Fini di fondare Alleanza Nazionale. L&#8217;anno precedente era stato eletto in parlamento alla Camera nel quadro dell&#8217;alleanza di centro-destra che vedeva il suo perno in <strong>Forza Italia, </strong>nelle cui liste Urso entrò a Montecitorio. Sarebbe stata la prima di sei legislature consecutive da parlamentare, in cui Urso sarebbe divenuto gradualmente uno degli uomini di punta di An per poi partecipare all&#8217;esperienza del <strong>Popolo della Libertà</strong>. In campo politico ha presentato leggi relative alla tutela dell&#8217;interesse nazionale italiano nel contesto marittimo, si è occupato di commercio estero (di cui ebbe la delega da viceministro dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2011), ha spinto per la reintroduzione dell&#8217;energia nucleare in Italia. La <strong>sicurezza nazionale e la geopolitica </strong>sono stati sempre un suo campo di interesse. <a href="https://formiche.net/2021/06/chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir/" target="_blank" rel="noopener">Urso dal 2007, nota <em>Formiche</em> </a>&#8220;se ne occupa con la Fondazione FareFuturo, di cui è presidente e fondatore. Un cenacolo che nel tempo ha riunito fior fior di esperti, accademici, vecchi e nuovi volti dei palazzi romani, di destra, sinistra e centro&#8221;. Nell’ultimo <a href="https://farefuturofondazione.it/editoria/italia-2020-rapporto-sullinteresse-nazionale/" target="_blank" rel="noopener">rapporto annuale spuntano firme come <strong>Guido Crosetto, Giampiero Massolo, Alessandro Aresu, Carlo Jean,</strong> <strong>Ernesto Galli Della Loggia</strong>, <strong>Giulio Sapelli.</strong></a></p>
<p>Urso ha preso dopo la fine del governo Berlusconi IV nel 2011 un temporaneo momento di pausa dalla politica e si è dedicato all&#8217;attività di imprenditore con la Italy World Services, società di consulenza per l&#8217;internazionalizzazione delle imprese; nel 2015 è tornato alle origini sposando il progetto di <strong>Giorgia Meloni </strong>di rilanciare la destra sociale italiana con Fratelli d&#8217;Italia. FareFuturo è diventato un pensatoio importante vicino a Fdi e Urso, nel 2018, è sbarcato al Senato venendo scelto per la strategica casella di membro del Copasir. Dove ora si prepara a gestire la sua sfida politica più complessa, <a href="https://it.insideover.com/politica/classe-dirigente-e-visione-strategica-cosi-fdi-vuole-strutturarsi.html" target="_blank" rel="noopener">in una fase in cui Fdi è sulla cresta dell&#8217;onda dei sondagg</a>i e intento a una crescita per il suo consolidamento sarà importante anche un&#8217;analisi della condotta del senatore ed ex giornalista alla guida di Palazzo San Macuto. Nella consapevolezza che Urso si inserisce in una tradizione di continuità ben consolidata.</p>
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		<title>Copasir, lo stallo si può sbloccare: palla a Fdi e Lega</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/copasir-lo-stallo-si-puo-sbloccare-palla-a-fdi-e-lega.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2021 16:29:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le ultime vicissitudini che hanno coinvolto l&#8217;intelligence italiana, dalle nomine che hanno rinnovato i vertici ai casi dell&#8217;arresto di Walter Biot e del pensionamento &#8220;preventivo&#8221; dello 007 Marco Mancini, hanno ulteriormente reso impellente la necessità di sbloccare lo stallo che coinvolge l&#8217;attività del Copasir. Rallentato nella sua operatività dal fatto che la battaglia sulla presidenza, che la Lega non &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/copasir-lo-stallo-si-puo-sbloccare-palla-a-fdi-e-lega.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/13047077_large-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Le ultime vicissitudini che hanno coinvolto l&#8217;intelligence italiana, dalle nomine che hanno rinnovato i vertici ai casi dell&#8217;arresto di <strong>Walter Biot </strong>e del pensionamento &#8220;preventivo&#8221; dello 007 Marco Mancini, hanno ulteriormente reso impellente la necessità di sbloccare lo stallo che coinvolge l&#8217;attività del Copasir. Rallentato nella sua operatività dal fatto che la battaglia sulla presidenza, che la <strong>Lega </strong>non ha fino ad ora <a href="https://it.insideover.com/politica/prosegue-il-braccio-di-ferro-sul-copasir-i-rischi-del-duello-lega-fdi.html" target="_blank" rel="noopener">concesso a <strong>Fratelli d&#8217;Italia </strong></a>cui spetterebbe <em>ex lege, </em>sta portando a un&#8217;impasse politica.</p>
<p>Stallo questo che è necessario, ora più che mai, rompere per riportare il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica all&#8217;operatività ordinaria, al ruolo di prima linea di difesa degli asset strategici, garante della corretta operatività dei servizi e tutela del ruolo dell&#8217;intelligence come patrimonio comune della Repubblica al di là dei colori politici di maggioranza e opposizione cui lo<a href="https://it.insideover.com/politica/continua-la-battaglia-del-copasir-i-costituzionalisti-appoggiano-fdi.html" target="_blank" rel="noopener"> ha destinato la Legge 124 del 2007.</a></p>
<p>Nella giornata del 4 giugno i presidenti della Camera e del Senato, Roberto Fico e Elisabetta Casellati, hanno invertito un loro parere e una loro presa di posizione degli scorsi mesi, in cui sostenevano che il Comitato potesse operare nel rispetto della legge anche con la presidenza in mano al leghista <strong>Raffaele Volpi, </strong>affermando che le successive dimissioni dello stesso Volpi e del compagno di partito, Paolo Arrigoni, dal Copasir sopravvenute dopo le defizioni di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/tegola-sul-copasir-vito-si-dimette-1938714.html" target="_blank" rel="noopener">Adolfo Urso (Fdi) e Elio Vito (Forza Italia)</a> e l&#8217;abbandono dei lavori da parte di M5S e Pd non sono da ritenersi valide. Il motivo sta nella mancata indicazione di due <strong>membri sostituti</strong>.</p>
<p>Fico e Casellati respingono al mittente le dimissioni di Volpi e Arrigoni e in una lettera inviata ai presidenti del Gruppo Lega – Salvini Premier del Senato e della Camera, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari, sostengono che esse &#8220;restano prive di efficacia e non potranno costituire impedimento alla convocazione dell’organo ai fini dell’elezione del nuovo presidente&#8221;. In sostanza, Fico e Casellati hanno sottolineato che sono da ritenersi valide e aventi efficacia le dimissioni di Volpi da presidente, non quelle del deputato bresciano e di Arrigoni da membri effettivi del Comitato. <strong>Matteo Salvini </strong>e lo stesso Volpi avevano proposto un azzeramento del Copasir che potesse garantire una ricomposizione ex novo del suo team<em>, </em>e in questo caso metà dei membri <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-fratelli-ditalia-studia-da-partito-di-governo.html" target="_blank" rel="noopener">(5 su 10) sarebbero spettati al partito di Giorgia Meloni</a> in quanto unico titolare di un gruppo alla Camera e al Senato schierato all&#8217;opposizione, mentre per Fdi riguardava solamente la questione della Presidenza del Comitato e non anche quella della sua composizione paritetica.</p>
<p>I presidenti delle Camere hanno accolto la visione di Fratelli d&#8217;Italia e chiamato a uno sblocco dell&#8217;impasse. Dall&#8217;inizio <a href="https://it.insideover.com/politica/come-si-muovera-draghi-sullintelligence.html" target="_blank" rel="noopener">del governo di <strong>Mario Draghi </strong>il Copasir è sostanzialmente costretto a un&#8217;operatività a bassissima frequenza</a> e il suo ritorno al corretto funzionamento è fondamentale per riabilitare il presidio dell&#8217;interesse nazionale rappresentato dallo scrutinio del comitato di Palazzo San Macuto sulle minacce economiche, terroristiche, politiche e securitarie al sistema-Paese. Logico che ora siano proprio <a href="https://www.secoloditalia.it/2021/06/copasir-lettera-di-casellati-e-fico-alla-lega-il-comitato-puo-eleggere-il-presidente/" target="_blank" rel="noopener">la Lega e Fdi</a> le forze maggiormente interessate a una rapida conclusione della vicenda. Il Carroccio per proseguire sulla strada della responsabilità istituzionale e per non logorare la centralità acquisita con la partecipazione al governo Draghi e disperdere il valore dei lavori del Copasir che proprio nella presidenza Volpi hanno ampliato le basi poste dal predecessore,<a href="https://it.insideover.com/politica/la-linea-guerini-niente-difesa-europea-senza-asse-con-gli-usa.html" target="_blank" rel="noopener"> l&#8217;attuale ministro della Difesa <strong>Lorenzo Guerini</strong>.</a> Fdi per rafforzare la sua <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/classe-dirigente-e-visione-strategica-cosi-fdi-vuole-strutturarsi.html" target="_blank" rel="noopener">presenza nelle istituzioni</a> e </strong>consolidarsi come forza in grado di maneggiare dossier legati all&#8217;interesse nazionale italiano e poter trovare un altro punto fondamentale di contatto e dialogo con un governo alla cui opposizione si è posto in forma pragmatica.</p>
<p>Inoltre, i due partiti-guida del centro-destra possono e devono dare la dimostrazione di saper collaborare oltre l&#8217;aritmetica sommatoria dei voti che, ad ora, darebbe loro buone possibilità di ascendere assieme al governo in caso di future elezioni. “Se non ti fidi del tuo alleato finisci per giocare da solo”, ha sottolineato <strong>Vittorio Macioce </strong>nelle scorse settimane su <em>Il Giornale</em>. “Non costruisci. Non ti riconosci. Non sei in grado di immaginare un futuro insieme. Quello che resta è un comitato elettorale, qualcosa che forse ti consente di vincere le elezioni, ma non di governare”. Macioce ha colto il punto attorno a cui ruota la questione: è una prova di maturità della capacità della nuova coalizione di centro-destra di essere forza di rottura nel Paese. La Lega può contribuire all&#8217;obiettivo di Draghi di riportare alla tranquilla operatività i servizi avviato con le nomine di <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-svolta-di-franco-gabrielli-sulla-cybersecurity-e-lintelligence.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Franco Gabrielli</strong></a> e <a href="https://it.insideover.com/politica/elisabetta-belloni-draghi-conte.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elisabetta Belloni,</strong></a> Fdi acquisire gli spazi e la visibilità interna e<a href="https://it.insideover.com/politica/tra-usa-e-europa-cosi-fratelli-ditalia-tesse-i-legami-internazionali.html" target="_blank" rel="noopener"> internazionale</a> che la direzione di un comitato tanto strategico comporta. Entrambi devono intestarsi la soluzione di una crisi che dura da tempo: la palla è nelle loro mani, e mai quanto ora la collaborazione appare l&#8217;arma più utile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/copasir-lo-stallo-si-puo-sbloccare-palla-a-fdi-e-lega.html">Copasir, lo stallo si può sbloccare: palla a Fdi e Lega</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Tutti i dossier più bollenti per il Copasir</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tutti-i-dossier-piu-bollenti-per-il-copasir.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 May 2021 08:24:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1266" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il Prefetto Gennaro Vecchione al Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-1536x1012.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-2048x1350.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il mondo dei servizi segreti italiani è stato interessato da importanti cambiamenti strutturali dopo la fine del governo Conte II. La nomina del prefetto Franco Gabrielli alla carica di autorità delegata alla sicurezza della Repubblica e la scelta dell&#8217;ambasciatrice Elisabetta Belloni alla guida del Dis, la struttura di coordinamento delle agenzie di sicurezza italiane, rivelano la volontà del governo di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-dossier-piu-bollenti-per-il-copasir.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1266" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il Prefetto Gennaro Vecchione al Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-1536x1012.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Il-Prefetto-Gennaro-Vecchione-al-Copasir-La-Presse-2048x1350.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il mondo dei servizi segreti italiani è stato interessato da importanti cambiamenti strutturali <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-giochi-di-spie-di-giuseppe-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dopo la fine del <strong>governo Conte II. </strong></a>La nomina del prefetto Franco Gabrielli alla carica di autorità delegata alla sicurezza della Repubblica e la scelta <a href="https://it.insideover.com/politica/elisabetta-belloni-draghi-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dell&#8217;ambasciatrice <strong>Elisabetta Belloni </strong>alla guida del <strong>Dis, </strong>la struttura di coordinamento delle agenzie</a> di sicurezza italiane, rivelano la volontà del governo di <strong>Mario Draghi </strong>di affidare a figure di sicura affidabilità e elevata professionalità una fase critica per l&#8217;intelligence italiana. Caratterizzata dalla necessità di una normalizzazione, dalla volontà di superare rivalità intestine e appetiti politici per riportare i servizi a una condizione di più serena operatività. Ora più che mai necessaria alla luce delle sfide sistemiche<a href="https://it.insideover.com/politica/una-repubblica-in-un-mare-in-tempesta-litalia-vista-dallintelligence.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> che il Paese deve affrontare e di cui i servizi, come testimonia l&#8217;ultimo rapporto Dis, sono decisamente al corrente.</a></p>
<p>Per completare la quadratura del cerchio della normalizzazione dei servizi manca oramai solo la nomina di un esponente dell&#8217;opposizione, impersonata dal solo gruppo di <strong>Fratelli d&#8217;Italia, </strong>alla guida del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Le recenti dimissioni del presidente leghista del Copasir <strong>Raffaele Volpi </strong>segnano una possibile svolta in tal senso ma non pongono certamente fine al dibattito politico che si è scaricato sul comitato di vigilanza sui servizi che la Legge 124 del 2007 assegna, nella sua direzione, esplicitamente a una forza di opposizione.</p>
<h2>Le dimissioni di Volpi non frenano la sfida</h2>
<p>Il Copasir, <a href="https://it.insideover.com/economia/vigilanza-e-prudenza-il-copasir-e-lo-scudo-delleconomia-italiana.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">anche per l&#8217;impegno di Volpi e del suo vice e aspirante successore</a>, il senatore Fdi <strong>Adolfo Urso, </strong>ha assunto negli ultimi tempi una postura sempre più assertiva, aumentando lo scrutinio sulla tutela degli asset strategici dell&#8217;economia nazionale ritenuti passabili di scalate straniere, convocando in audizione i manager e gli esponenti di punta delle società partecipate e delle banche per valutare l&#8217;impatto del Covid-19 a livello sistemico, sentendo esponenti dell&#8217;ex governo Conte II sugli affari più delicati della politica estera nazionale. Il suo controllo è stato <a href="https://it.insideover.com/politica/il-copasir-e-i-giochi-dintelligence.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">oggetto di una forte querelle tra le due formazioni guida del centrodestra:</a> la Lega teme che il controllo di uno snodo strategico tanto importante accrediti con sempre maggior forza il partito di <strong>Giorgia Meloni </strong>di fronte agli alleati internazionali dell&#8217;Italia e ha dovuto subire le pressioni degli alleati temporanei in seno al governo Draghi, primo fra tutti il segretario del Pd Enrico Letta, per il rispetto del diritto delle opposizioni; Fdi ha promosso, soprattutto tramite Urso, una tambureggiante campagna arruolando giuristi, politologi e costituzionalisti per difendere le sue ragioni. In questo braccio di ferro, l&#8217;operatività del comitato è stata pressoché azzerata dall&#8217;abbandono dei lavori da parte di Urso, del forzista Elio Vito e, ora, di Volpi e del collega di partito Paolo Arrigoni. Ma i dossier scottanti restano sul tavolo.</p>
<p>Il Copasir deve valutare possibili fattori di criticità sul settore biomedicale e possibili minacce alla campagna vaccinale; dovrà scrutinare terreni di competizione in cui l&#8217;Italia è all&#8217;interno di partite di rilevanza internazionale come la corsa al 5G e la partita dei semiconduttori; proporre nuovi terreni in cui, potenzialmente, applicare la normativa del golden power; confrontarsi con i nuovi vertici dell&#8217;intelligence, <a href="https://it.insideover.com/politica/draghi-sceglie-gabrielli-un-super-poliziotto-alla-guida-dellintelligence.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gabrielli</a> e la Belloni, per costruire un rapporto di fiducia reciproca spesso carente ai tempi della direzione del Dis da parte di <strong>Gennaro Vecchione. </strong>E dovrà occuparsi dei vari spygate, da quelli del passato ai casi più recenti, che appaiono probabilmente la causa principale dei ritardi che bloccano la prosecuzione dei lavori.</p>
<h2>Renzi, Salvini, Letta, Conte: tatticismo sul Copasir</h2>
<p><em>La Stampa </em>riferisce che nei prossimi mesi sono previste due audizioni cruciali: quella di Gabrielli sull&#8217;indagine interna dei servizi italiani sul caso dell&#8217;incontro tra <strong>Matteo Renzi </strong>e il funzionario dei servizi <strong>Marco Mancini, </strong>uscito in extremis dalle liste per le ultime nomine di intelligence dell&#8217;era Conte, e quella dello stesso ex premier e sindaco di Firenze che &#8220;dovrà riferire al Copasir circa le accuse da lui stesso rivolte all&#8217;ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte (di nuovo in ballo),che avrebbe autorizzato <a href="https://it.insideover.com/politica/william-barr-dallitalia-informazioni-utili.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">colloqui irrituali nell&#8217;estate del 2019 tra i nostri servizi e il procuratore statunitense William Barr</a>. E se Renzi dovesse portare elementi nuovi, a quel punto il Copasir potrebbe convocare Conte&#8221;, che proprio sulla gestione superficiale dei &#8220;giochi di spie&#8221; e sull&#8217;eccessiva brama di controllo sull&#8217;intelligence ha bruciato parte della credibilità politica il cui declino ha contribuito alla fine della sua esperienza di governo.</p>
<p>In quest&#8217;ottica, Conte si è schierato sulla stessa linea di Letta <a href="https://it.insideover.com/politica/continua-la-battaglia-del-copasir-i-costituzionalisti-appoggiano-fdi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nel sostenere le richieste, inappellabili stando alla lettera della legge, della Meloni sulla presidenza del Copasir</a>. <strong>Matteo Salvini </strong>e <strong>Matteo Renzi, </strong>invece, si trovano sulla stessa linea nel cercare di minimizzare il peso degli incontri tra politici e funzionari dei servizi e hanno una linea maggiormente in sintonia: non a caso, nella giornata del 20 maggio in cui Volpi ha dovuto dimettersi dopo che l&#8217;abbandono dei lavori del Copasir da parte dei tre membri del Movimento Cinque Stelle e del dem Enrico Borghi ha fatto venire meno il numero legale, l&#8217;esponente di Italia Viva, <strong>Ernesto Magorno, </strong>non ha seguito le mosse degli ex alleati nel governo giallorosso. Di fatto, in un certo senso, lo stallo che ritarda da oramai tre mesi il pieno dispiegamento dei lavori del Copasir non è sconveniente per molte parti in causa.</p>
<p>Il Pd mira a allargare il cuneo che divide la Lega e Fratelli d&#8217;Italia; Conte e Renzi, avversari politici e personali irriducibili, sono paradossalmente accomunati dalla volontà di ritardare o depotenziare il <em>redde rationem </em>delle audizioni che li vedono, in diverse forme, coinvolti; la Lega può giocare sul fatto che sono state le dimissioni di Volpi a dettare i tempi e rilanciare sulla proposta di Salvini di azzerare il comitato per allungare la trattativa politica.</p>
<h2>Il rischio stallo può bloccare il Copasir</h2>
<p>Questo schema, però, riporta la politica italiana alla competizione diretta e continua sui servizi, <strong>patrimonio comune della Repubblica </strong>che andrebbe tenuto al riparo dalle tattiche politiche di piccolo cabotaggio e riportato all&#8217;operatività. L&#8217;importanza dei dossier strategici travalica quella delle audizioni a cui sono chiamati in causa politici ed ex membri delle istituzioni e rappresenta la vera giustificazione per ritenere necessario un accordo in tempi brevi. Il Copasir ha dimostrato in passato di poter operare con unità d&#8217;intenti sia durante il periodo di direzione dell&#8217;attuale ministro della Difesa Lorenzo Guerini sia nell&#8217;era Volpi. Non è il colore della presidenza, che spetta <em>ex lege </em>a Fdi, a fare la differenza, ma la qualità degli uomini chiamati in causa e la presenza di un comune interesse politico a rendere il Copasir efficace e proattivo a fare la differenza. Ogni polemica va messa alle spalle per completare col terzo tassello la decisiva normalizzazione di cui l&#8217;intelligence italiana ha bisogno.</p>
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