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	<title>Roberto Gualtieri Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Thu, 18 Feb 2021 07:36:40 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Roberto Gualtieri Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>I pericoli sui fondi europei: la vera sfida del governo Draghi</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/i-pericoli-sui-fondi-europei-la-vera-sfida-del-governo-draghi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 07:35:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Next Generation Eu]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-300x113.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-1024x384.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-768x288.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-1536x576.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-2048x768.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Daniele Franco è tecnico navigato e di esperienza, ma anche per l&#8217;ex ragioniere generale dello Stato promosso da Mario Draghi a ministro dell&#8217;Economia nel suo governo la partita apertasi in Europa sul Recovery Fund si preannuncia complessa. Nella due giorni segnata da riunioni in sede Eurogruppo ed Ecofin, Franco ha conosciuto in videoconferenza i colleghi dell&#8217;Unione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/i-pericoli-sui-fondi-europei-la-vera-sfida-del-governo-draghi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-300x113.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-1024x384.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-768x288.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-1536x576.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Daniele-Franco-scaled-e1613633757241-2048x768.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Daniele Franco </strong>è tecnico navigato e di esperienza, ma anche per l&#8217;ex ragioniere generale dello Stato promosso da <strong>Mario Draghi</strong> a ministro dell&#8217;Economia nel suo governo la partita apertasi in Europa sul <strong>Recovery Fund</strong> si preannuncia complessa. Nella due giorni segnata da riunioni in sede <strong>Eurogruppo </strong>ed Ecofin, Franco ha conosciuto in videoconferenza i colleghi dell&#8217;Unione e ha potuto constatare che la sfida per Roma sarà decisamente in salita.</p>
<p>Avevamo detto che <a href="https://it.insideover.com/economia/la-prima-sfida-di-draghi-in-europa-il-confronto-con-i-falchi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">anche Draghi dovrà guardarsi</a> dal rischio di vedere l&#8217;Italia trasformata nel San Sebastiano d&#8217;Europa e di essere trafitta nei mesi a venire dai dardi dei fautori dell&#8217;austerità (i falchi del Nord) in seguito all&#8217;approvazione del <strong>Piano nazionale di ripresa </strong>e <strong>resilienza</strong>.</p>
<p>Il nuovo governo dovrà sfruttare la finestra di opportunità garantita dall&#8217;arrivo dei fondi europei ma, soprattutto, consolidata dalla continuità nella sospensione delle regole europee sul pareggio di bilancio e gli aiuti di Stato per immaginare una ripresa complessiva del Paese. Ebbene, Franco si è confrontato con i colleghi europei e ha potuto notare che diversi nodi stanno venendo al pettine: e ora più che mai constatiamo quanto rovinosa sia stata la prona accettazione di ogni minuzia burocratica proveniente da Bruxelles da parte del decaduto governo giallorosso, che sulla narrazione dell&#8217;ottenimento dei fondi europei aveva costruito un&#8217;immagine di prestigio che esisteva solo nella fantasia di <strong>Giuseppe Conte </strong>e <strong>Roberto Gualtieri. </strong>Concedendo, come contropartita, una serie di cambiali che renderanno la corsa a Next Generation Eu una maratona costellata da ostacoli. E una partita politica fondamentale.</p>
<p>Questi temi sono emerso nel confronto di Franco con i colleghi, Il 19 febbraio l&#8217;Ue, dopo l&#8217;approvazione dell&#8217;Europarlamento, pubblicherà ufficialmente le regole che disciplinano minuziosamente le modalità con cui saranno erogati 312,5 miliardi di sussidi e 390 miliardi di prestiti, cioè la quota dominante dei 750 miliardi di NextGen.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/i-fondi-del-recovery-non-sono-garantiti-ecco-la-pagella-europea-per-litalia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dalla &#8220;<strong>pagella&#8221; </strong>sui piani nazionali</a> al nodo condizionalità, abbiamo citato gli ostacoli che un progetto del genere rischia di incontrare, e non dimentichiamo che per l&#8217;Italia questo si aggiunge a diverse procedure d&#8217;infrazione aperte dalla Commissione che,<a href="https://it.insideover.com/economia/le-nuove-procedure-di-infrazione-ue-che-mettono-roma-sotto-pressione.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> in settori strategici come il turismo, potrebbero complicare l&#8217;ottenimento dei denari europei.</a></p>
<p>In questo contesto, il governo Draghi e Franco potrebbero trovarsi di fronte alla necessità se scegliere di adottare completamente i <strong>finanziamenti europei </strong>o se adattarsi plasticamente alle diverse condizionalità che verranno chieste come contropartita per accorciare le linee e presidiare un nocciolo duro di progetti strategici da completare poi con finanziamenti propri e la spinta sul deficit nazionale. Ma la finestra di opportunità si sta per chiudere: il governo dovrà mediare anche con la fase della potenziale crisi occupazionale e con la fine delle garanzie pubbliche sugli aiuti alle imprese nel contesto di un&#8217;Europa che vede un ritorno delle pulsioni &#8220;rigoriste&#8221; sui conti pubblici. Il super-falco lettone <strong>Valdis Dombrovskis</strong>, &#8220;zar&#8221; dell&#8217;Economia nella Commissione e superiore diretto del nostro Paolo Gentiloni, ha ribadito all&#8217;Ecofin che per il futuro la strada sarà quella del consolidamento dei conti pubblici e della fine degli aiuti incondizionati alle imprese in crisi. Sul primo fronte l&#8217;ufficio studi del Senato italiano ha rilevato che anche Next Generation Eu, all&#8217;articolo 10 del <strong>Recovery and Resilience Fund, </strong>impegna i Paesi membri a seguire tale strada, mentre in campo di sostegno alle imprese la necessità di fare aiuti selettivi, che pure Draghi non ha escluso, rischia di arenarsi contro l&#8217;eccessivo irrigidimento dei falchi Ue.</p>
<p>E non dimentichiamo che, alle spalle di tutto questo, si stanno accumulando<a href="https://it.insideover.com/politica/banche-recovery-tasse-e-alleanze-le-sfide-dellitalia-nellue.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> le nubi di una possibile tempesta bancaria</a> per la normativa entrata in vigore l&#8217;1 gennaio scorso sugli scoperti, che impone alle banche di segnare tra i crediti deteriorati i fondi non rimborsati dai debitori superiori ai 100 euro a tre mesi dalla sottoscrizione. Il circolo vizioso tra crisi aziendali, carenze di aiuti e crediti deteriorati potrebbe creare un ambiente ostile alla ripresa e depotenziare ogni sforzo del governo Draghi per muoversi pragmaticamente su NextGen. A Draghi e Franco il compito di riuscire dove Conte e Gualtieri non si sono impegnati, e cioè nel pensare alla ripresa italiana come a una <strong>sfida sistemica </strong>e all&#8217;Europa come a un terreno negoziale di confronto, non a un mondo astratto cui accodarsi acriticamente. Sarà dura: e dalla ristrutturazione della bozza di NextGen capiremo molto presto le nostre prospettive future.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/i-pericoli-sui-fondi-europei-la-vera-sfida-del-governo-draghi.html">I pericoli sui fondi europei: la vera sfida del governo Draghi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ue in ansia per la crisi politica italiana: Usa e Bruxelles guardano a Gualtieri</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ue-in-ansia-per-la-crisi-politica-italiana-usa-e-bruxelles-guardano-a-gualtieri.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2021 12:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1436" height="742" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Governo: conferenza stampa di Roberto Gulatieri sul decreto" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840.jpg 1436w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840-1024x529.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840-768x397.jpg 768w" sizes="(max-width: 1436px) 100vw, 1436px" /></p>
<p>I riflettori dell&#8217;Unione europea sono puntati su Palazzo Chigi. Tutti, in Europa, sperano di capire presto qualcosa in più su una crisi politica bizzarra, le cui cause, agli occhi delle principali cancellerie del Vecchio Continente, risultano ancora incomprensibili. Giuseppe Conte sarà confermato premier in un ipotetico Conte ter oppure il suo posto sarà occupato da &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/ue-in-ansia-per-la-crisi-politica-italiana-usa-e-bruxelles-guardano-a-gualtieri.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1436" height="742" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Governo: conferenza stampa di Roberto Gulatieri sul decreto" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840.jpg 1436w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840-1024x529.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Conferenza-stampa-Roberto-Gualtieri-Fotogramma-e1597316450840-768x397.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1436px) 100vw, 1436px" /></p><p>I riflettori dell&#8217;<strong>Unione europea</strong> sono puntati su Palazzo Chigi. Tutti, in Europa, sperano di capire presto qualcosa in più su una crisi politica bizzarra, le cui cause, agli occhi delle principali cancellerie del Vecchio Continente, risultano ancora incomprensibili. <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-gli-errori-che-hanno-affossato-giuseppe-conte.html">Giuseppe Conte sarà confermato</a> premier in un ipotetico Conte ter oppure il suo posto sarà occupato da un&#8217;altra figura? E ancora: quali sono le intenzioni di Matteo Renzi?</p>
<p>In base a ciò che accadrà &#8211; e quindi a seconda delle risposte date alle suddette domande – cambierà anche l&#8217;<strong>agenda dell&#8217;Italia</strong>. Considerando che in prima pagina ci sono temi rilevanti, tanto per il futuro di Roma, quanto per quello dell&#8217;intera Ue, è facile intuire perché l&#8217;impasse parlamentare italiana stia preoccupando – e non poco – le istituzioni europee. Non solo: anche mercati e agenzie di rating stanno iniziando a mostrare segnali di inquietudine.</p>
<p>Detto altrimenti, finché l&#8217;Italia non sfornerà un <strong>governo stabile</strong> e pronto a trascinare il Paese fuori dalla crisi economica provocata dalla pandemia di Covid-19, nessuno, in Europa, se la sente di dormire sogni tranquilli. Il problema è proprio questo. Data la situazione odierna, riuscirà, nel giro di poche ore, a emergere un esecutivo solido supportato da una maggioranza organica?</p>
<h2>Le due paure dell&#8217;Europa</h2>
<p>Lo scopriremo molto presto, non appena Roberto Fico busserà alla porta di Sergio Mattarella per comunicargli l&#8217;esito delle consultazioni. A quel punto, tutte le carte saranno scoperte e una soluzione dovrà per forza di cose arrivare. Il punto, ragionano i vertici dell&#8217;Ue &#8211; ma anche quelli di Berlino e Parigi &#8211; è che la soluzione italiana dovrà avere caratteristiche ben precise, in primis la <strong>solidità</strong>.</p>
<p>Già, perché all&#8217;orizzonte c&#8217;è il <strong>Recovery Fund</strong>, <a href="https://it.insideover.com/economia/il-diktat-di-dombrovskis-allitalia-sul-recovery-fund.html">con ben 209 miliardi di euro</a> che, previo l&#8217;invio a Bruxelles di <a href="https://it.insideover.com/economia/recovery-fund-lue-avverte-litalia-faccia-le-riforme-necessarie.html">un piano dettagliato da parte del governo italiano</a>, dovrebbero presto imboccare la strada che porta a Roma. Il timore è che, a fronte di un esecutivo italiano fiacco e allestito alla rinfusa soltanto per evitare lo scoglio delle elezioni, l&#8217;intero progetto possa saltare in aria – o essere ridimensionato &#8211; con pesanti ripercussioni per l&#8217;intera Ue.</p>
<p>La stabilità, insomma, è al momento l&#8217;unica condizione che si aspetta l&#8217;Europa dall&#8217;Italia. Anche perché, accanto al nodo Recovery Fund, troviamo l&#8217;ombra lunga del <strong>debito pubblico</strong>. Roma deve fare i conti con un debito pubblico pari al 160% del pil. Al momento è ancora aperto l&#8217;ombrello della Bce, ma un nuovo esecutivo fragile o un prolungato periodo di incertezza potrebbero agitare le acque.</p>
<h2>Bruxelles guarda a Gualtieri</h2>
<p>Sia chiaro: a Palazzo Berlaymont le bocce sono cucite. Non è tuttavia difficile immaginare cosa passi per la testa della Commissione europea. I vertici dell&#8217;Ue tifano sì per una soluzione rapida, anche se sperano in un esecutivo italiano dall&#8217;impronta europea. La stessa Commissione non solo aveva riconosciuto benefico il passaggio dal Conte 1 al Conte 2 – funzionale per arginare i sovranisti – ma ha pure visto con favore le mosse di <strong>Roberto Gualtieri</strong>.</p>
<p>A proposito di Gualtieri, ha sottolineato <em>Il Messaggero</em>, in Europa il ministro dell&#8217;Economia gode di un forte <strong>credito personale</strong> per aver guidato la Commissione affari economici dell&#8217;Europarlamento, fondamentale per i negoziati su direttive, regolamenti, fisco e via dicendo. E poi perché rappresenta un partito, il Pd, favorevole all&#8217;Unione europea. Intanto c&#8217;è da segnalare una telefonata intercorsa tra lo stesso Gualtieri e la neosegretaria al Tesoro americano, Janet Yellen (si tratta di una prassi consolidata quando c&#8217;è &#8220;un cambio della guardia&#8221;).</p>
<p>In ogni caso, il <strong>piano anticrisi</strong> realizzato dall&#8217;Italia non ha convinto Bruxelles, che dal canto suo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-raccomandazioni-sul-recovery-richiamano-lausterita.html">si aspetta un salto di qualità</a>. Al momento, mancano troppi dettagli relativi a scadenze e impatto sull&#8217;economia e c&#8217;è carenza anche sul lato delle <strong>riforme</strong>. Se Gualtieri dovesse essere riconfermato ministro, ha fatto capire l&#8217;andamento dello spread, <a href="https://it.insideover.com/economia/lo-tsunami-bancario-che-puo-travolgere-leuropa.html">i mercati finanziari tirerebbero un mezzo sospiro di sollievo</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ue-in-ansia-per-la-crisi-politica-italiana-usa-e-bruxelles-guardano-a-gualtieri.html">Ue in ansia per la crisi politica italiana: Usa e Bruxelles guardano a Gualtieri</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Ue sblocca gli aiuti ma l&#8217;Italia resta al palo: uno su due va alla Germania</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/lue-sblocca-gli-aiuti-ma-litalia-resta-al-palo-uno-su-due-va-alla-germania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2021 08:56:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1035" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Angela Merkel summit Ue Consiglio (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse-300x207.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse-1024x707.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse-768x530.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>In attesa di capire come sarà strutturato il prossimo governo italiano, Giuseppe Conte – o chi per lui &#8211; dovrebbe osservare ciò che sta succedendo in Europa e prendere appunti. Non c&#8217;è bisogno di guadare troppo lontano. La Germania, piaccia o non piaccia, in questa pandemia di Covid-19 continua a essere un modello di efficienza, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/lue-sblocca-gli-aiuti-ma-litalia-resta-al-palo-uno-su-due-va-alla-germania.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/lue-sblocca-gli-aiuti-ma-litalia-resta-al-palo-uno-su-due-va-alla-germania.html">L&#8217;Ue sblocca gli aiuti ma l&#8217;Italia resta al palo: uno su due va alla Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1035" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Angela Merkel summit Ue Consiglio (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse-300x207.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse-1024x707.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Angela-Merkel-summit-Ue-Consiglio-La-Presse-768x530.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>In attesa di capire come sarà strutturato il prossimo governo italiano, Giuseppe Conte – o chi per lui &#8211; dovrebbe osservare ciò che sta succedendo in Europa e prendere appunti. Non c&#8217;è bisogno di guadare troppo lontano. La <strong>Germania</strong>, piaccia o non piaccia, in questa pandemia di <a href="https://it.insideover.com/politica/come-funziona-e-perche-e-pericoloso-il-coronavirus.html">Covid-19</a> continua a essere un modello di efficienza, tanto nella gestione dell&#8217;emergenza sanitaria quando nel sapersi districare nella burocrazia europea. E così, mentre l&#8217;<strong>Italia</strong> spera nei maxi aiuti/prestiti di Bruxelles (vedi Mes e Recovery Fund) senza ancora aver presentato piani adeguati e muovendosi alla rinfusa (vedi i dissidi in seno ai giallorossi sul Fondo salva-Stati), i tedeschi hanno messo la quinta per accaparrarsi la metà degli altri <strong>aiuti sbloccati</strong> dall&#8217;Europa, addirittura uno su due.</p>
<p>Di che cosa si tratta? Data l&#8217;emergenza sanitaria provocata dal Sars-CoV-2, Bruxelles ha alleggerito la pressione sui vari Paesi membri, consentendo interventi di spesa senza violare il divieto di <strong>aiuti di Stato</strong> e, soprattutto, bypassando il <strong>Patto di stabilità</strong>. Lo scorso marzo, infatti, <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html">Ursula von der Leyen</a>, alla guida della Commissione Ue,<a href="https://it.insideover.com/economia/la-commissione-sospende-le-regole-ecco-cosa-accade.html"> aveva annunciato l&#8217;attivazione della clausola di sospensione</a> delle regole del suddetto Patto di stabilità su debito e deficit pubblici. Il messaggio lanciato ai governi Ue era chiaro: fate gli interventi necessari fino a quando la situazione economica non sarà migliorata. <a href="https://it.insideover.com/economia/il-ritorno-del-patto-di-stabilita-e-lo-spettro-della-troika.html">In seguito</a>, il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, spiegava però che &#8220;l’applicazione della clausola di salvaguardia generale del Patto di Stabilità in queste circostanze è giustificata&#8221;, anche se &#8220;il Fiscal Board ha detto che la cosa debba essere rivalutata al più tardi a primavera 2021&#8221;.</p>
<h2>La novità dell&#8217;Ue</h2>
<p>L&#8217;Europa quindi ha spinto affinché i Paesi membri tamponassero, in qualche modo, lo tsunami economico causato dalle misure restrittive anti Covid. Ma adesso, come ha sottolineato <em>La Verità</em>, a Bruxelles circola una bozza contenente la <strong>modifica del</strong> <strong>Quadro temporaneo</strong> (Temporary framework), che include diverse e importanti novità.</p>
<p>Di seguito i <strong>quattro punti</strong> da prendere in considerazione: 1) il tetto dei sussidi raddoppia, passando dagli 800mila euro a 1,6 milioni di euro per azienda. Sono compresi sussidi di varia natura, come crediti d&#8217;imposta, diretti e tassi agevolati; 2) la copertura dei costi fissi passa da 3 milioni di euro a 5-10 per azienda, anche se il livello definitivo non è ancora noto; 3) il periodo entro il quale concedere gli aiuti è stato esteso dal 30 giugno al 31 dicembre 2021; 4) i Paesi membri hanno la facoltà di convertire in prestiti i contributi a fondo perduto entro il 31 dicembre 2022.</p>
<p>Tutto questo, ovviamente, rappresenta una <strong>boccata di ossigeno</strong> per quelle attività commerciali rimaste bloccate a causa delle chiusure. Pensiamo, ad esempio, a bar, ristoranti e hotel, che hanno trascorso autunno e primavera congelate o a ritmi ridottissimi</p>
<h2>Berlino sì, Roma no</h2>
<p>La notizia è senza ombra di dubbio positiva. I tetti di spesa precedenti all&#8217;intervento dell&#8217;Ue erano dei freni all&#8217;efficacia delle misure varate dai singoli governi nazionali. La Commissione ha pensato bene di consentire ai Paesi membri di <strong>potenziare le misure</strong> in essere o aggiungerne altre. I governi, dunque, possono intervenire salvo inviare a Bruxelles la lista di provvedimenti di aiuti da modificare o incrementare.</p>
<p>Il problema è che mentre Berlino si è mossa con tempestività, Roma si è impantanata nelle sabbie mobili dei <strong>decreti attuativi</strong>. Il motivo è da ricercare nelle leggi emanate dal governo giallorosso, che, già da ottobre, non ha saputo sfruttare il maggior margine di manovra concesso dalla Commissione. Risultato: la Germania assorbe più della metà degli aiuti di Stato autorizzati dall&#8217;Ue e l&#8217;Italia resta al palo. Il merito va al governo tedesco, fulmineo nel dimostrare all&#8217;Europa che le chiusure di novembre e dicembre, per bar ristoranti, alberghi e via dicendo, erano da equiparare a un <strong>evento eccezionale</strong>. Attività del genere erano insomma meritevoli di incassare un contributo a fondo perduto pari al minore tra il 100% dei danni subiti ed il 75% del fatturato di novembre-dicembre 2019.</p>
<h2>L&#8217;errore del governo italiano</h2>
<p>Alla luce di quanto detto, prende così forma l&#8217;enorme errore commesso dal <strong>governo italiano</strong>. Per capirlo ancora meglio, è importante fare una precisazione. L&#8217;aiuto europeo dal valore di 12 miliardi autorizzato il 21 gennaio – fino a 4 milioni per azienda – è stato garantito ai sensi dell&#8217;articolo 107 (2b) del Trattato (Tfeu) e non in virtù dell&#8217;articolo 107 (3b). Tra i due c&#8217;è una differenza non da poco. Il primo, infatti, permette aiuti per &#8220;eventi eccezionali o calamità naturali&#8221;; il secondo per &#8220;grave turbamento dell&#8217;economia&#8221; (come nel caso di quanto sta accadendo adesso in tutta l&#8217;Europa). La Germania è riuscita a dimostrare il <strong>nesso causale</strong> e diretto tra le misure di contenimento e le conseguenze sulle proprie attività commerciali. E questa causale di aiuti non è soggetta a tetti di spesa. E l&#8217;Italia? In pratica non ha sfruttato la possibilità offerta dalla Commissione. Il ministro dell&#8217;Economia, <strong>Roberto Gualtieri</strong>, ha usato strumenti inefficaci e datati. Nei decreti legge sbandierati dai giallorossi, troviamo incastonati vari provvedimenti di modesta entità e per giunta neppure immediatamente operativi (hanno bisogno di decreti attuativi). Giusto per fare un esempio, il decreto interministeriale per l&#8217;esonero contributivo a favore delle aziende dell&#8217;agroalimentare è stato emanato a otto mesi di distanza dal decreto Rilancio che lo istituiva. E, ad oggi, non è ancora possibile presentare domande.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/lue-sblocca-gli-aiuti-ma-litalia-resta-al-palo-uno-su-due-va-alla-germania.html">L&#8217;Ue sblocca gli aiuti ma l&#8217;Italia resta al palo: uno su due va alla Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il futuro di Monte dei Paschi di Siena agita la maggioranza</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-monte-dei-paschi-di-siena-agita-la-maggioranza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2020 07:31:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Monte dei Paschi di Siena (Mps)]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non c&#8217;è pace per le banche italiane in crisi. Il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze ha preso a livello comunitario l&#8217;impegno di vendere entro il 2021 le sue quote di Monte dei Paschi di Siena e di riportare la storica banca toscana nel mercato privato. Da anni l&#8217;ingresso del Tesoro nel capitale di Rocca Salimbieni non ha risolto in alcun modo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-monte-dei-paschi-di-siena-agita-la-maggioranza.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-monte-dei-paschi-di-siena-agita-la-maggioranza.html">Il futuro di Monte dei Paschi di Siena agita la maggioranza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Monte-dei-Paschi-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Non c&#8217;è pace per le <strong>banche italiane </strong>in crisi. Il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze ha preso a livello comunitario l&#8217;impegno di vendere entro il 2021 le sue quote di <strong>Monte dei Paschi di Siena </strong>e di riportare la storica banca toscana nel mercato privato. Da anni l&#8217;ingresso del Tesoro nel capitale di <strong>Rocca Salimbieni </strong>non ha risolto in alcun modo nè le problematiche operative del Monte, mai sanate da una riorganizzazione dei suoi affari o da uno sviluppo di ampia prospettiva della governance, né l&#8217;anemia delle sue finanze, continuamente messe a repentaglio da una serie crescente di buchi di bilancio e sanate solo da ricapitalizzazioni a ripetizione.</p>
<p>Quale futuro per Mps? Il <strong>governo Conte II </strong>è diviso sul tema. Che rappresenta l&#8217;ennesimo fattore di divisione <a href="https://it.insideover.com/politica/il-caos-senza-fine-dei-giallorossi-lesecutivo-e-un-campo-di-battaglia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in un governo preda delle ambizioni dei suoi componenti.</a> Fulvio Coltorti su <em>Il Messaggero </em>ha scritto che &#8220;la Vigilanza europea potrebbe chiedere d’urgenza una ricapitalizzazione&#8221; di Mps &#8220;che potrebbe essere fino a 2,5 miliardi&#8221; dopo la scoperta di nuovi buchi di bilancio nel 2020. Questo potrebbe spingere il governo, che teme di vedere nuovi sostegni pubblici al Monte esser classificati come <strong>aiuti di Stato, </strong>ad accelerare sulla fusione della banca con altri attori nazionali.</p>
<p><strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-nomina-di-padoan-al-vertice-di-unicredit-e-il-dossier-mps.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pier Carlo Padoan</a> </strong>è recentemente passato dal parlamento (deputato in quota Pd) alla presidenza dell&#8217;Unicredit. E per l&#8217;economista ed ex titolare del Mef il dossier più importante da seguire una volta insediatosi a Piazza Gae Aulenti non potrà che essere quello di una futura operazione di fusione di Mps con Unicredit, tra le cause che hanno spinto all&#8217;annuncio di addio al <a href="https://it.insideover.com/economia/cosa-cambiera-per-unicredit-dopo-luscita-di-scena-di-mustier.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">termine del mandato l&#8217;ad Mustier estremamente scettico a riguardo.</a> Il Pd toscano, recentemente uscito vittorioso dalle elezioni regionali, teme un&#8217;ondata di esuberi di posti di lavoro in Mps nelle sue roccaforti nella regione in caso di fusione con Unicredit. &#8220;Le future decisioni in merito alla cessione delle sofferenze e alla prospettata riprivatizzazione del Monte dei Paschi di Siena, chiesta dalla Bce e Ue, con l’eventuale uscita del tesoro dell’azionariato della banca potrebbero avere un forte e negativo impatto sulla vita economica e sociale della Toscana&#8221;, ha scritto il presidente regionale <strong>Eugenio Giani </strong>che, nella recente campagna elettorale, ha sostenuto la necessità di mantenere il Monte sotto il controllo pubblico.</p>
<p>Ma al Nazareno, secondo <em><a href="https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/flash-non-solo-mes-39-39-atto-altro-scontro-5stelle-256452.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dagospia</a>, </em>si starebbero convincendo che il merger Mps-Unicredit sia la strada giusta, e così sarebbe orientato anche il titolare del Mef <strong>Roberto Gualtieri</strong>. Fattispecie che troverebbe la totale contrarietà dei pentastellati, favorevoli a uno schema diverso basato sul controllo pubblico consolidato di Mps e della sua sinergia con <strong>Popolare di Bari</strong>, altra banca in crisi. A fare da regista dell&#8217;operazione <strong>Invitalia, </strong>l&#8217;authority guidata da Domenico Arcuri, già rivelatasi cruciale nello sblocco della <a href="https://it.insideover.com/economia/le-sfide-future-per-rilanciare-lacciaio-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">trattativa sull&#8217;ex Ilva</a> e che potrebbe tornare opportunamente in gioco. Dopo che nelle scorse settimane il segretario della Fabi, Lando Maria Sileoni, il quale per evitare una “macelleria sociale”<a href="https://www.startmag.it/primo-piano/perche-serve-una-fusione-tra-mps-carige-e-popolare-di-bari/"> si è spinto ad auspicare</a> un&#8217;operazione del genere estesa a Carige e il viceministro dell&#8217;economia pentastellato, <strong>Laura Castelli, </strong>ha dato il suo pieno appoggio a una mossa del genere la proposta è stata coordinata per fare da contraltare alle volontà dem di dar priorità all&#8217;Unicredit.</p>
<p>Recentemente l&#8217;ad del Monte Guido Bastianini con i consulenti di Oliver Wyman e Mediobanca ha elaborato il nuovo piano industriale del gruppo, che prevede tremila esuberi e la necessità di affrontare in futuro una crisi di capitalizzazione. La manovra temporeggiatrice, che non disegna scenari complessi sul lungo periodo, riflette l&#8217;incertezza di una banca trattata sempre di più come <strong>terra di conquista </strong>e non come un istituto potenzialmente strategico per rilanciare dei territori dissestati dalla crisi bancaria degli anni scorsi.</p>
<p>Quella che una volta era la quarta banca italiana potrebbe ben tornare ad altri fasti, pubblica o privata, se sapesse darsi un indirizzo operativo. <em>StartMag </em>nota che &#8220;il Monte dei Paschi ha già di per sé una dimensione più che sufficiente per camminare da solo; bisogna trovare in primo luogo un Ceo competente e coraggioso che sappia già che cosa è una banca&#8221; e può contare sul suo inserimento in &#8220;un territorio dinamico e promettente&#8221;. Dunque &#8220;non si vede perché non possa riuscire a sopravvivere in autonomia&#8221;, opportunamente risanato. Il fatto che la Bce spinga le banche a consolidarsi con le fusioni e che in Italia, da <strong>Intesa-Ubi</strong> in avanti, il risiko bancario sia sempre più accelerato non giustifica operazioni barocche e forzate su Mps. Banca carica di sofferenze (crediti deteriorati) che va, in primo luogo, riunita al territorio produttivo di riferimento, ridimensionata rispetto ai suoi fasti ma nuovamente capace di risultare resiliente agli shock, e non deve esser considerata pedina di scambio delle beghe politiche del Conte II.</p>
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		<title>I ristori del governo giallorosso sono insufficienti</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/i-ristori-del-governo-giallorosso-sono-insufficienti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2020 14:53:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Ristori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Una goccia d&#8217;acqua a un assetato. Con questa figura si potrebbe, nel migliore dei modi, confrontare la politica di ristori economici promossa ultimamente dal governo Conte, e in particolare l&#8217;ultima misura decretata la scorsa settimana a sostegno delle categorie che saranno colpite dalle restrizioni natalizie. I ristori natalizi sono decisamente più insoddisfacenti di quelli precedenti, su cui &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/i-ristori-del-governo-giallorosso-sono-insufficienti.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/i-ristori-del-governo-giallorosso-sono-insufficienti.html">I ristori del governo giallorosso sono insufficienti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Gualtieri-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Una goccia d&#8217;acqua a un assetato</strong>. Con questa figura si potrebbe, nel migliore dei modi, confrontare la politica di <strong>ristori economici </strong>promossa ultimamente dal governo Conte, e in particolare l&#8217;ultima misura decretata la scorsa settimana a sostegno delle categorie che saranno colpite dalle restrizioni natalizie.</p>
<p>I ristori natalizi sono decisamente più insoddisfacenti di quelli precedenti, su cui perlomeno un confronto politico tra forze politiche e tra maggioranza e opposizione c&#8217;è stato, e sono mirati essenzialmente alle <strong>attività di ristorazione</strong>. Per la precisione ristoranti, agriturismi, gelaterie, pasticcerie, catering, mense e ristorazione su treni e navi</p>
<p>In particolare, si legge nel decreto, &#8220;è riconosciuto un contributo a fondo perduto, nel limite massimo di 455 milioni di euro per l&#8217;anno 2020 e di 190 milioni  di euro per l&#8217;anno 2021&#8221; di fronte a un danno economico che Confcommercio stima potenzialmente pronto ad arrivare fino a 10 miliardi di euro tra mancati ricavi, investimenti andati perduti e spese emergenti.</p>
<p>Una vera e propria figuraccia, invece, quella fatta dal governo Conte II con gli albergatori. Che non rientrano nelle categorie beneficiarie dei ristori di Natale perché&#8230; è concesso loro tenere aperto! Con meno di una settimana complessiva di giorni &#8220;arancioni&#8221; nel &#8220;rosso&#8221; delle feste, un assurdità. Una situazione pesante ricordata anche dal presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca: &#8220;Lo schiaffo finale viene dal decreto che stanzia 650 milioni di euro per tutelare, com&#8217;è giusto, i bar e i ristoranti, ma dimentica completamente gli alberghi, che hanno subito danni ancora maggiori&#8221;.</p>
<p>E anche per chi potrà accedere ai contributi l&#8217;aiuto non sarà certamente una panacea. In primo luogo, potrà essere accettato come beneficiario, da decreto, solo chi ha <strong>“già beneficiato</strong> del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34″, cioè appunto il decreto Rilancio. Allora per le attività con un fatturato massimo di 5 milioni di euro, a seconda degli scaglioni, era riconosciuto dal 10 al 20% della perdita di fatturato tra aprile 2020 e aprile 2019, oggi varrà la stessa regola ma per dicembre. <strong>Una strategia minimale, </strong>se pensiamo che l&#8217;erogazione media del Dl Rilancio era circa la metà di quella del Dl Ristori di novembre.</p>
<p><strong>Fipe-Confcommercio ha parlato </strong>di perdite di fatturato pari a circa 33 miliardi di euro su 86 complessivi per il 2020 e di un inizio 2021 che si preannuncia altrettanto duro. La natura del provvedimento (decreto legge e non Dpcm) prevede che le camere potranno discutere eventuali emendamenti solo a partire dal <strong>mese di febbraio, </strong>mentre lo spazio per una discussione d&#8217;aula sulla manovra che permetta correttivi o promesse politiche di ulteriori sostegni oltre le parole di Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri<a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/i-pericolosi-ritardi-della-manovra-giallorossa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> è ridotto dai <strong>tempi strettissimi </strong></a>per l&#8217;approvazione definitiva della stessa.</p>
<p>Tutto questo dopo un anno in cui la risposta economica alla crisi pandemica ha <a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/il-flop-economico-del-governo-giallorosso.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>prodotto risultati incerti e zoppicanti</strong>,</a> in cui si è tirato a campare piuttosto che immaginare un vero progetto-Paese. La doccia fredda agli albergatori e la &#8220;mancia&#8221; di ristoro dicembrina è solo l&#8217;ultima di una serie di docce fredde fatte dal governo ai titolari di impresa e ai cittadini sul tema del sostegno alle attività colpite dalle chiusure. Ed è ancora più insoddisfacente se pensiamo ai <strong>tempi stretti </strong>con cui le chiusure sono state deliberate. Nei dibattiti sul futuro del Paese si parla di Recovery Fund, di digitalizzazione, transizione energetica e intelligenza artificiale: ma di fronte a questo caos ci chiediamo come possa immaginare le strategie per l&#8217;Italia di domani un esecutivo incapace anche di capire le priorità per evitare il tracollo di numerose attività operanti in un settore chiave per i consumi e la vita sociale del Paese</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/i-ristori-del-governo-giallorosso-sono-insufficienti.html">I ristori del governo giallorosso sono insufficienti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cade il paravento del Mes: ora è guerra sul Recovery Fund</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/cade-il-paravento-del-mes-ora-e-guerra-sul-recovery-fund.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2020 18:33:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1225" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Consiglio europeo, le comunicazioni di Giuseppe Conte alla Camera dei Deputati (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-1024x653.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-768x490.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-1536x980.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-2048x1307.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Rimuovendo una mina dal suo percorso, il governo giallorosso rischia di essersi incamminato su un sentiero ben più impervio. Aver trovato una quadra sulla risoluzione di maggioranza riguardante la riforma del Mes ha, sul breve periodo, ridato un simulacro di unità all&#8217;esecutivo. Luigi Di Maio potrà en passant divenire il primo ministro degli Esteri pentastellato ad aver firmato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/cade-il-paravento-del-mes-ora-e-guerra-sul-recovery-fund.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1225" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Consiglio europeo, le comunicazioni di Giuseppe Conte alla Camera dei Deputati (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-1024x653.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-768x490.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-1536x980.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Parlamento-comunicazioni-alla-Camera-dei-Deputati-La-Presse-2048x1307.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Rimuovendo una mina dal suo percorso, il governo giallorosso rischia di essersi incamminato su un sentiero ben più impervio. Aver trovato una quadra sulla risoluzione di maggioranza riguardante la riforma del Mes ha, sul breve periodo, ridato un simulacro di unità all&#8217;esecutivo. <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/conte-nel-mirino-di-quirinale-e-deep-state.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Luigi Di Maio</a> </strong>potrà <em>en passant </em>divenire il primo ministro degli Esteri pentastellato ad aver firmato la riforma di un meccanismo che nel programma elettorale che ha portato il Movimento al 32% la sua formazione si riprometteva di abolire senza perdere la faccia di fronte ai suoi commilitoni, molti dei quali sono terrorizzati dall&#8217;ipotesi del ritorno alle urne. Il <strong>Partito Democratico</strong> e <strong>Italia Viva </strong>potranno al contempo ribadire l&#8217;intransigente linea europeista del governo dimenticandosi delle batoste incassate in Europa negli ultimi tempi da <a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/stampa-tedesca-allattacco-e-commissione-critica-conte-e-isolato.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Giuseppe Conte, Roberto Gualtieri e gli altri membri dell&#8217;esecutivo.</a></p>
<p>Ma sul medio-lungo periodo la vera partita è un&#8217;altra. Stiamo parlando della corsa verso il <strong>Recovery Fund, </strong>vero e proprio scenario decisivo per l&#8217;esecutivo a trazione M5S-Pd, in cui verranno al pettine tutti i nodi accumulatisi in questi mesi di grande conflittualità che hanno reso<a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/il-caos-senza-fine-dei-giallorossi-lesecutivo-e-un-campo-di-battaglia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> il governo un c<strong>ampo di battaglia</strong></a>. La gestione problematica da parte di Giuseppe Conte del dossier, dietro la quale c&#8217;è chi intravede una<a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/il-pizzino-tedesco-dietro-le-ultime-mosse-di-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> &#8220;manina&#8221;</a> tedesca nello spingere il premier a centralizzare su Palazzo Chigi a danno dei partiti la struttura di coordinamento, ha esacerbato le tensioni politiche tra i membri della maggioranza e fatto venire meno l&#8217;unico <strong>fattore di unità </strong>che poteva consentire all&#8217;esecutivo una navigazione più serena negli anni a venire:<a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/europeisti-europa-spagna-rinuncia-prestiti-ue-recovery.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> la divisione della torta europea.</a></p>
<p>Se la manovra finanziaria scatena ogni anno tra i partiti un clima da assalto alla diligenza, quella che si prospetta per il Piano nazionale di rilancio e resilienza è un&#8217;aria da &#8220;grande rapina al treno&#8221;. Il treno, metaforicamente, sono i miliardi europei, del cui arrivo in Italia è passata l&#8217;idea distorta che si tratterà di un viaggio di piacere e di una vera e propria cascata di miliardi comunitari. Dimenticando che parte di essa sarà in prestito e l&#8217;altra sarà condizionata a seri <strong>cronoprogrammi sui progetti </strong>e a condizionalità chieste come contropartita.</p>
<p>Ebbene, caduta la foglia di fico del dibattito sulla riforma del Mes l&#8217;esecutivo dovrà sciogliere i nodi su questo tema. Ove la grande opposizione è quella di Italia Viva e <strong>Matteo Renzi </strong>allo schema Conte, basato sulla creazione di una struttura commissariale con sei supermanager capaci di governare il passaggio dei progetti alla fase operativa. <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/il-recovery-fund-di-conte-rischia-lincostituzionalita.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">E tacciato di possibili vizi di incostituzionalità. </a>&#8220;Il problema con questa struttura piramidale&#8221;, <a href="https://www.lavoce.info/archives/71166/next-generation-eu-ecco-il-piano-dellitalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sottolinea <em>La Voce,</em></a> &#8220;è che deresponsabilizza i ministeri di spesa nelle cui attività normali rientrano quelle previste dal <strong>Pnrr</strong>. Se non si occupano della attuazione del Piano, non si capisce bene che cosa dovrebbero fare nei prossimi cinque anni questi ministri. È un aspetto sul quale un maggior coordinamento va trovato&#8221;.</p>
<p>Il Recovery Fund scatenerà gli appetiti dei partiti ma rappresenta un pregiudizio potenzialmente fatale per la tenuta del governo. Che, come detto più volte, ha voluto fare della sua fragilità elettorale e politica un punto di forza. <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/ecco-perche-un-rimpasto-puo-commissariare-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ma sul Recovery Fund rischia di rompersi definitivamente</a> la macchina negoziale che vede Conte al centro, come mediatore, e di annacquarsi la sintesi tra i programmi dei partiti di maggioranza, Pd e M5S. Potrà il Movimento promuovere un&#8217;agenda fatta di grandi opere, investimenti strategici e piani di lungo periodo dopo aver mostrato sui temi un&#8217;ambivalenza e un&#8217;incoerenza abissale? Come potrà il Pd gestire quel rilancio della sanità che i suoi esecutivi hanno massacrato a colpi di tagli e mancati adeguamenti? Come progettare la <strong>transizione ecologica </strong>senza passare da un coordinamento tra ministeri e rompendo il circolo dell&#8217;austerità? Siamo stretti tra due alternative: lo scivolamento in mani tecniche del dossier e la necessaria ripresa della dialettica politica. Ipotesi che rischiano di far saltare, in entrambi i casi, i nervi nella maggioranza.</p>
<p>Non a caso chi gioca al rialzo è Renzi col suo partito, che presenta la maggiore asimmetria tra la forza elettorale potenziale (stimata attorno al 3%) e il <strong>peso nelle istituzioni</strong> e in Parlamento e, coi suoi voti, può condizionare la tenuta o la caduta dell&#8217;esecutivo, arrivando di fatto a dettarne i tempi. Nessun partito sembra aver aperto un discorso sulla natura temporanea del sostegno, sulla necessità di affiancarlo con una manovra realmente espansiva, sul costo politico delle condizionalità: nuovi litigi aspettano l&#8217;esecutivo mentre, in tutto questo, il <strong>piano definitivo</strong> non è nemmeno completato. Dilettantismo allo sbaraglio, inconcludenza e autoreferenzialità accompagnano l&#8217;esecutivo. In attesa del <em>redde rationem</em> sulle responsabilità che molti analisti prevedono arriverà quando <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/la-guerra-tra-conte-e-il-partito-democratico-e-appena-iniziata.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>scatterà il semestre bianco del Quirinale</strong></a>. Dopo 60mila morti di Covid e di fronte al rischio di anni di recessione, le istituzioni centrali di Roma stanno dando pessima prova di sé nel progettare il rilancio del Paese. <a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/il-flop-del-governo-giallorosso-sul-recovery-fund.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">E su questo fallimento rischiano di schiantarsi.</a></p>
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		<title>Il caos senza fine dei giallorossi: l&#8217;esecutivo è un campo di battaglia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-caos-senza-fine-dei-giallorossi-lesecutivo-e-un-campo-di-battaglia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2020 15:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il ministro Gualtieri" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il governo giallorosso appare un campo di battaglia ancor più conteso di quanto non fosse, nella fase finale della sua esistenza, il governo Conte I a trazione M5S-Lega. Le ragioni dietro la forte competizione che divide Movimento Cinque Stelle, Partito Democratico, Italia Viva e esponenti dell&#8217;immateriale ma trasversale &#8220;fazione&#8221; dei fedelissimi del premier Giuseppe Conte sono molteplici. In primo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-caos-senza-fine-dei-giallorossi-lesecutivo-e-un-campo-di-battaglia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il ministro Gualtieri" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Roberto-Gualtieri-Fotogramma-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Il <strong>governo giallorosso </strong>appare un campo di battaglia ancor più conteso di quanto non fosse, nella fase finale della sua esistenza, il governo Conte I a trazione M5S-Lega. Le ragioni dietro la forte competizione che divide <strong>Movimento Cinque Stelle, Partito Democratico, Italia Viva </strong>e esponenti dell&#8217;immateriale ma trasversale &#8220;fazione&#8221; dei fedelissimi del premier Giuseppe Conte sono molteplici.</p>
<p>In primo luogo l&#8217;oggettiva fragilità di un esecutivo nato per sommare le debolezze degli alleati contro il rischio di una vittoria elettorale del centro-destra a trazione leghista. Motivazione legittima, certamente, ma non sufficiente a dare ampio respiro alla sua azione politica. <a href="https://insideover.ilgiornale.it/societa/covid-e-decessi-perche-in-italia-si-muore-di-piu.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>La pandemia di coronavirus </strong></a>e la situazione emergenziale creatasi nel 2020 hanno posto questo esecutivo di fronte alla necessità di programmare la ricostruzione nazionale del Paese e aperto la strada alla gestione del grande &#8220;malloppo&#8221; dei <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/europeisti-europa-spagna-rinuncia-prestiti-ue-recovery.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>fondi europei</strong></a>. Il recente battibecco sulla task force voluta da Conte per organizzare i 60 progetti italiani e gli scontri nella maggioranza ne sono emblema: l&#8217;esecutivo litiga non su come si dovranno gestire i fondi, ma su chi dovrà gestirli. Mentre, <em>ça va sans dire, </em><a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/il-flop-del-governo-giallorosso-sul-recovery-fund.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la stessa Unione Europea ancora aspetta il piano italiano.</a></p>
<p>In secondo luogo, la ricerca di legittimazione internazionale da parte degli attori in campo. Il <strong>Partito democratico </strong>mira a far pesare sulla bilancia le entrature di diversi suoi esponenti negli ambienti europei ed atlantici per condizionare l&#8217;agenda del governo. Sul fronte europeo questo impone delle contropartite: ad esempio <em>Italia Oggi </em>ha recentemente inquadrato la recente visita italiana del ministro <a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/mes-parigi-commissaria-i-giallorossi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">francese dell&#8217;Economia <strong>Bruno Le Maire </strong>a Roma</a> e le sue irrituali pressioni per l&#8217;approvazione italiana della riforma del Mes nel contesto di un messaggio lanciato agli alleati italiani di Parigi, che chiederebbe un meccanismo utile a proteggere il suo sistema bancario come contropartita per l&#8217;appoggio dato ai piani espansivi cui anche Roma mira. La presenza del Pd al governo implica un maggiore slittamento italiano nell&#8217;orbita francese, e le difficoltà di Roma nel dare un contraltare alla crescente penetrazione transalpina nella nostra industria e nella nostra finanza testimoniano le resistenze legate a consolidati legami personali e politici.</p>
<p>Il Movimento Cinque Stelle, in questo contesto, manca di veri agganci internazionali che non siano quelli del premier, <strong>Giuseppe Conte, </strong>cui esponenti del Nazareno sono pronti a soffiare, assieme a Matteo Renzi, il ruolo di voce più ascoltata negli Usa, che già secondo molti appartiene al ministro della Difesa <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/da-trump-a-biden-lorenzo-guerini-e-il-ministro-piu-gradito-agli-usa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lorenzo Guerini</a></strong>. L&#8217;inizio dell&#8217;<a href="https://insideover.ilgiornale.it/scheda/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">era Biden</a> oltre Atlantico potrà riportare in auge i tradizionali referenti italiani dei progressisti americani e, in questo contesto, lo stretto legame di amicizia politica tra Conte e <a href="https://insideover.ilgiornale.it/scheda/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Donald Trump</a> può pesare come un macigno sulle prospettive internazionali del premier. Che, non a caso, prova a blindarsi <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/tutti-i-giochi-di-spie-di-giuseppe-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">accentrando il controllo sugli apparati più influenti sulla politica estera, intelligence in primis.</a></p>
<p>C&#8217;è poi, terzo punto, il tema delle nomine presenti e future. Dal rinnovo dei vertici delle partecipate alla scelta del prossimo presidente della Repubblica questo esecutivo ha trovato nella decisione sulle nomine chiave un <strong>ulteriore fattore di collante</strong>. E proprio qui a lungo Conte ha provato a far pesare la sua centralità, per quanto un episodio apparentemente di cronaca interna come la scelta del nuovo commissario sanitario calabrese testimoni quanto oramai questa sua capacità di mediazione sia stata profondamente ridimensionata. E se la stessa scelta dei nuovi vertici sanitari di Catanzaro è stata una vera e propria traversata del deserto per i giallorossi, non osiamo immaginare quanto dura possa essere la salita<a href="https://www.startmag.it/economia/equitalia-poligrafico-trenitalia-e-non-solo-ecco-le-prossime-nomine-del-governo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> verso le prossime partite aperte</a> e, in prospettiva, la scalata al colle più alto della Repubblica, il<strong> Qurinale</strong>.</p>
<p>Queste tensioni interne e i movimenti dello scacchiere internazionale hanno gradualmente disgregato la &#8220;formula Conte&#8221; concordata da Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti nell&#8217;agosto 2019: l&#8217;esecutivo avrebbe vissuto della mediazione tra Pd e M5S cui il premier avrebbe, con elementi di originalità politica, garantito una sintesi. Prospettiva incrinata dall&#8217;uscita di Matteo Renzi dal Pd e dalla formazione di Italia Viva come virtuale &#8220;ago della bilancia&#8221; della coalizione ma poi rafforzata dalla centralità emergenziale legata alla <b>questione pandemica</b>. Che ha lasciato in eredità il protagonismo di un premier ben poco avvezzo alle logiche ordinarie della politica romana e divenuto bulimico nell&#8217;esposizione mediatica e nella volontà di controllare tutti i dossier strategici. Il caso Calabria ha segnalato il problema, poi è iniziata una spirale discendente. <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/il-copasir-convoca-vecchione-nuovo-guaio-per-conte-e-i-servizi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il pasticcio sull&#8217;intelligence</a> ha scatenato l&#8217;ira del Pd, la centralizzazione della <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/conte-nel-mirino-di-quirinale-e-deep-state.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">riforma del Mes tra Giuseppe Conte</a> e Roberto Gualtieri aperto alla fronda pentastellata, i pasticci sulla task force del <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/il-recovery-fund-di-conte-rischia-lincostituzionalita.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Recovery Fund portato alla reazione di Italia Viva. </a></p>
<p>E questa somma di contraddizioni ha fatto uscire allo scoperto la madre di tutti i malumori: la bulimia comunicativa e l&#8217;affrettato decisionismo del premier sui Dpcm di contenimento dell&#8217;emergenza sanitaria. Tanto che parlando delle critiche alla centralità del premier <em>Il Foglio </em>segnala come uno dei maggiori portavoce dell&#8217;insofferenza verso Conte il capogruppo al Senato del Pd, Andrea Marcucci, dato in uscita verso <strong>Italia Viva</strong> proprio per marcare il distacco dal presidente del Consiglio. Mire di potenze internazionali, appetiti dei partiti, manovre di piccolo cabotaggio e ambizioni personali si sommano nel far sprofondare nel caos lo sgangherato governo giallorosso. In mezzo a tutto un premier che spera di sopravvivere politicamente compensando la pressione di queste forze contrapposte. E che prosegue nella sua incerta marcia solo per l&#8217;assenza totale di alternative nel contesto della sua coalizione. Tutto questo mentre il Paese, alle prese con la più grave crisi della storia repubblicana, aspetta ben altro che la fine delle beghe di potere giallorosse.</p>
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		<title>La guerra tra Conte e il Partito democratico è appena iniziata</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-guerra-tra-conte-e-il-partito-democratico-e-appena-iniziata.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2020 13:37:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=298955</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Palazzo Chigi: conferenza stampa sul DL semplificazioni" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane avevamo sottolineato che sempre più indizi lasciavano presagire un graduale sfaldamento del sostegno del Partito democratico al governo giallorosso e, in particolare, alla figura del premier Giuseppe Conte. Il Pd non vuole pagare il prezzo politico del naufragio di un esecutivo dimostratosi inadeguato a programmare  la ripresa del Paese, in cui alcuni dei ministri &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-guerra-tra-conte-e-il-partito-democratico-e-appena-iniziata.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-guerra-tra-conte-e-il-partito-democratico-e-appena-iniziata.html">La guerra tra Conte e il Partito democratico è appena iniziata</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Palazzo Chigi: conferenza stampa sul DL semplificazioni" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Conferenza-stampa-sul-DL-semplificazioni-di-Giuseppe-Conte-Fotogramma-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Nelle scorse settimane<a href="https://it.insideover.com/politica/convergenza-tra-usa-e-pd-mesi-contati-per-il-governo-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> avevamo sottolineato</a> che sempre più indizi lasciavano presagire un graduale sfaldamento del sostegno del <strong>Partito democratico </strong>al governo giallorosso e, in particolare, alla figura del premier <strong>Giuseppe Conte</strong>. Il Pd non vuole pagare il prezzo politico del naufragio di un esecutivo dimostratosi inadeguato a programmare  la ripresa del Paese, in cui alcuni dei ministri sottoposti al fuoco delle critiche (Paola de Micheli, Roberto Gualtieri, Francesco Boccia) sono suoi esponenti e in cui il presidente del Consiglio agisce sempre di più in autonomia muovendosi con colpi di mano (<a href="https://it.insideover.com/politica/il-copasir-convoca-vecchione-nuovo-guaio-per-conte-e-i-servizi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vedasi il recente caso cyber</a>) e arrocchi (la nomina di sempre nuove task force), ed è soprattutto accusato di uno scarso aplomb istituzionale nei confronti dei partiti di maggioranza.</p>
<p>Il Conte &#8220;grande statista&#8221;, <a href="https://www.ilpost.it/2019/12/20/zingaretti-conte-intervista-corriere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;punto di riferimento dei progressisti&#8221; (Nicola Zingaretti)</a>, che avversari e alleati hanno accostato a <a href="https://formiche.net/2020/02/conte-andreotti-giorgetti-cattolici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Giulio Andreotti (Giancarlo Giorgetti),</a> Alcide <a href="http://247.libero.it/focus/51814542/1/otto-e-mezzo-pier-luigi-bersani-su-giuseppe-conte-come-de-gasperi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">de Gasperi (Pierluigi Bersan</a>i) e <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-giuseppe-conte-si-e-ritagliato-uno-spazio-di-manovra-tra-i-leader-internazionali.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Arnaldo Forlani (Antonio Socci) </a>è sempre più incardinato negli apparati di Palazzo Chigi con cui mira a confondersi e sovrapporsi per garantire la durata del suo governo. La grande popolarità conquistata nei primi mesi della pandemia, comprensibilmente, è andata esaurendosi e scemando. Conte si è rivelato un &#8220;alieno&#8221; della politica italiana e dall&#8217;interno della maggioranza i giochi di sistema hanno iniziato a organizzare cordate ostili alla sua leadership.</p>
<p>La legittimazione internazionale e il sostegno statunitense, dal ritorno al governo del Pd in avanti, hanno iniziato a soffiare nella direzione dei ministri dem, con <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/da-trump-a-biden-lorenzo-guerini-e-il-ministro-piu-gradito-agli-usa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lorenzo Guerini </a></strong>e <strong>Vincenzo Amendola </strong>ritenuti gli uomini più affidabili; <a href="https://it.insideover.com/politica/conte-nel-mirino-di-quirinale-e-deep-state.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Luigi Di Maio</strong></a>, ministro degli Esteri e leader di quel Movimento Cinque Stelle a cui è indubbio che Conte debba l&#8217;elevazione dalla carriera accademica al ruolo di premier, va riorganizzando le sue truppe per tornare centrale; nelle ultime settimane le aperture al dialogo di Forza Italia nel quadro dell&#8217;opposizione vanno spiegate più nell&#8217;ottica della volontà di togliere terreno a Conte aprendo la dialettica tra partiti piuttosto che come &#8220;soccorso&#8221; azzurro all&#8217;esecutivo.</p>
<p>Quanto a lungo può tirare a campare Conte in queste condizioni? <a href="https://www.corriere.it/politica/cards/elezioni-anticipate-finestra-stretta-primavera-2021-pochi-altri-margini/fine-luglio-2021-comincia-semestre-bianco.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tutti i fari sono puntati su una data: <strong>31 luglio 2021</strong>. </a>Dopo quella data inizierà l&#8217;ultimo semestre di presidenza di Sergio Mattarella, in cui anche in caso di crisi di governo l&#8217;inquilino del Quirinale non può sciogliere le Camere e riportare il Paese al voto, dunque rendendo necessaria una parlamentarizzazione e una risoluzione istituzionale della crisi.</p>
<p>Se non si produrranno smottamenti decisivi capaci di riportare il Paese alle urne nei prossimi otto mesi, da allora in avanti si apriranno due partite: quella per la scelta del prossimo presidente della Repubblica e quella per gli assetti politici che condurrebbero al termine di una legislatura blindata fino al 2023. Fattispecie che, unitamente alle dinamiche dell&#8217;emergenza sanitaria ed economica, rischierebbero di rendere Conte &#8220;obsoleto&#8221;: meno rilevante politicamente per Pd e opposizione, schiacciato nella sua formale neutralità anche di fronte al Movimento che lo ha espresso, privo di &#8220;grandi elettori&#8221; da manovrare nella corsa al Quirinale, uscito dal suo momento di massima popolarità, avrebbe un danno dalla sua formale indipendenza.</p>
<p>Anche lo stratega del Pd Goffredo Bettini &#8220;ha ben presente la data di inizio del semestre bianco&#8221;, <a href="https://www.italiaoggi.it/news/lo-scontro-e-appena-iniziato-2495492" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nota <em>Italia Oggi</em></a>. &#8220;Ma fino a quel momento, spiegano parlamentare di lungo corso, ci saranno tante chiacchiere e solo pochi fatti. Annusamenti reciproci ma niente di più. Per questo Giuseppe Conte ancora per qualche mese potrà tirare a campare&#8221;. Che carte può giocare il premier per evitare questo scenario di marginalizzazione che aprirebbe a un cambio di governo e, probabilmente, a nuove maggioranze? Una manovra potrebbe essere la spinta su un <strong>rimpasto di governo </strong>volto a cercare di riequilibrare e mettere una contro l&#8217;altra le cordate interne e le correnti di Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle; un&#8217;altra una vera e propria<strong> centralizzazione su Palazzo Chigi </strong>delle politiche comunitarie e della gestione dei fondi europei, per provare a ribadire la sua indispensabilità. Parliamo di manovre in cui la sopravvivenza dell&#8217;attuale esecutivo è data come prioritaria rispetto al <strong>bene del Paese</strong>.</p>
<p>Un&#8217;ultima soluzione, <em>extrema ratio, </em>cui Conte potrebbe giocare sarebbe quella di non chiudere mai la porta alla possibilità di un ritorno al voto in caso di crisi sopravvenuta prima dell&#8217;estate. La necessità di fronteggiare un centro-destra maggioritario guidato da <strong>Matteo Salvini</strong> e <strong>Giorgia Meloni</strong>, il mancato accordo su una nuova legge elettorale e il mantenimento dell&#8217;assetto maggioritario imporrebbero a Pd e M5S, in questo caso, di correre uniti, senza poter trovare altro leader se non l&#8217;odierno inquilino di Palazzo Chigi.</p>
<p>Una suggestione, certo, ma il <a href="https://www.corriere.it/politica/20_novembre_26/grande-gelo-pd-conte-se-pensa-solo-potere-ci-portera-sbattere-31e37120-301e-11eb-a612-c98d07fbf341_preview.shtml?reason=unauthenticated&amp;cat=1&amp;cid=t9KcSaE8&amp;pids=FR&amp;credits=1&amp;origin=https%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Fpolitica%2F20_novembre_26%2Fgrande-gelo-pd-conte-se-pensa-solo-potere-ci-portera-sbattere-31e37120-301e-11eb-a612-c98d07fbf341.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Corriere della Sera</em></a> recentemente ha segnalato come dal Pd siano trapelati ira e sconcerto di fronte al recente &#8220;colpo di mano&#8221; con cui Conte ha portato in Consiglio dei Ministri il ridisegno dei <strong>collegi elettorali adattati </strong>alle conseguenze del recente referendum che ha tagliato il numero di deputati e senatori, aprendo alla possibilità di tornare alle urne con il sistema elettorale misto del Rosatellum. Non vogliamo avventurarci nella fantapolitica, certamente, ma nemmeno escludere questa pur remota possibilità: Conte, abituato al potere, non vuole mollarlo. Ma i suoi attuali alleati sanno che durante l&#8217;estate potranno, nel caso la sua figura inizi a risultare ingombrante per futuri assetti di potere, pensare a un dopo-Conte quando il semestre bianco escluderà la temuta opzione delle urne.</p>
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		<title>Mes, Parigi commissaria i giallorossi?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/mes-parigi-commissaria-i-giallorossi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2020 15:17:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanismo europeo di stabilità (Mes)]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1266" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Francia Olanda eurogruppo La Presse" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse-1024x675.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha rilasciato un&#8217;interessante intervista a Repubblica in cui ha spiegato che a suo parere l&#8217;Italia dovrebbe, in via precauzionale, aderire alla linea di credito sanitaria del Meccanismo europeo di stabilità. &#8220;Il Mes è una garanzia supplementare, non ne abbiamo bisogno ma è comunque una garanzia che rafforza l&#8217;Italia, la Francia e la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/mes-parigi-commissaria-i-giallorossi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1266" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Francia Olanda eurogruppo La Presse" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Le-Maire-e-ministro-olandese-Eurogruppo-La-Presse-1024x675.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il ministro delle Finanze francese <strong>Bruno Le Maire </strong>ha rilasciato un&#8217;interessante intervista a <em>Repubblica </em>in cui ha spiegato che a suo parere l&#8217;Italia dovrebbe, in via precauzionale, aderire alla linea di credito sanitaria del <a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cose-il-mes-meccanismo-europeo-di-stabilita.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Meccanismo europeo di stabilità</strong></a>. &#8220;Il Mes è una garanzia supplementare, non ne abbiamo bisogno ma è comunque una garanzia che rafforza l&#8217;Italia, la Francia e la zona euro&#8221;, ha dichiarato, aggiungendo che Parigi &#8220;non ha bisogno&#8221; di attivare la stessa clausola. Le Maire, che si trova a Roma per incontrare l&#8217;omologo Roberto Gualtieri e il titolare dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha parlato a tutto campo delle prossime partite che si apriranno in Europa e della necessità di creare un clima di sintonia e fiducia nell&#8217;Unione.</p>
<p>Ci si chiede perché Le Maire ripeschi il Mes dopo che nelle ultime settimane il fondo salva-Stati sembrava, per ragioni strutturali prima ancora che politiche, esser passato in secondo piano. Ebbene, guardare con la chiave di lettura del classico dibattito &#8220;Mes sì/Mes no&#8221; alle parole del ministro transalpino significa ridurre il campo visivo della questione. La vera intenzione di Le Maire, che i movimenti nella politica comunitaria delle ultime settimane sembrano confermare, è stata quella di <strong>ammonire il governo giallorosso </strong>e chiamarlo all&#8217;azione. Da <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-gentiloni-richiama-i-giallorossi-al-rispetto-delle-regole-europee.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ursula von der Leyen al nostro Paolo Gentiloni,</a> passando per il presidente dell&#8217;Europarlamento <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-di-letta-e-sassoli-sul-debito-pandemico-e-il-mes.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">David Sassoli</a>, </strong>più voci hanno mostrato irritazione o scoramento per il fatto che il governo di Giuseppe Conte tergiversi sul piano per il Recovery Fund, non mostri certezze politiche per il futuro e tergiversi nella sostanziale apatia.</p>
<p>Le Maire ha ammonito il governo italiano sul fatto che l&#8217;Europa stia tenendo a galla l&#8217;Italia ma che Roma, a sua volta, debba dare &#8220;garanzie&#8221;: non dimentichiamo che Parigi si è spesa per consolidare il sostegno della <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/quellasse-tra-bce-francia-e-moodys-per-salvare-il-rating-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Banca centrale europea</a> </strong>che rappresenta il volano di rilancio per le aste dei nostri Btp evitandone il declassamento, che avrebbe messo a terra le prospettive della sua finanza stracolma di titoli italiani, e suppone di vantare un vero e proprio credito nei confronti di Roma. Credito che per alcuni analisti potrebbe aver in parte riscosso con il via libera del governo all&#8217;acquisto di Piazza Affari da parte di <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/piazza-affari-passa-ad-euronext.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Euronext</a> </strong>e con <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/credit-agricole-punta-bpm-cosa-cambia-per-la-finanza-italiana.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuove manovre nella nostra finanza</a></strong>. Ma che ora si accompagna anche a un&#8217;ammissione di sfiducia nella capacità dell&#8217;esecutivo giallorosso, che sull&#8217;europeismo ha costruito la sua narrazione, di rilanciare attivamente il Paese.</p>
<p>La Francia si unisce ai Paesi che <a href="https://it.insideover.com/economia/rutte-guida-loffensiva-in-europa-nessuno-si-fida-piu-dellitalia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mancano di fiducia v</a>erso l&#8217;Italia e teme che l&#8217;impasse di Roma possa far naufragare anche l&#8217;architettura di mutualizzazione del debito su cui ha investito politicamente? L&#8217;ipotesi non è da escludere. Le Maire è franco laddove ricorda che garantire l&#8217;Italia significa garantire la Francia stessa. Non a caso, Parigi intende sperare in un mantenimento della stabilità economica del sistema Paese per preservare intatte le sue possibilità di creare <strong>concentrazioni industriali e finanziarie </strong>italo-francesi ed espandere la rete del suo capitalismo nazionale. Il <a href="https://it.insideover.com/economia/vigilanza-e-prudenza-il-copasir-e-lo-scudo-delleconomia-italiana.html">Copasir</a> ha recentemente puntato il faro sull&#8217;attivismo francese: Le Maire, a inizio pandemia, provò con circospezione ad accelerare la scalata francese oltralpe puntando <a href="https://it.insideover.com/economia/la-francia-vuole-soffiare-avio-allitalia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Avio, gioiello del nostro aerospazio</strong></a>; la notizia più dirompente è che il governo giallorosso di Giuseppe Conte non sembra più godere della quota necessaria di fiducia per esser considerato un interlocutore parigrado dalle cancellerie europee. A tal punto da portare un ministro estero a invitare ad <strong>elaborare strategie ritenute costruttive </strong>in una visita ufficiale.</p>
<p>Dai piani per la sovranità digitale di Gaia-X al futuro della politica spaziale europea, dalla transizione ecologica<a href="https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/fusione-fca-psa-stellantis-peugeot-compra-fiat-tavares-elkann-533896.html"> all&#8217;aggregazione Fiat-Psa, nei dossier comuni</a> Parigi ha una strategia e una rotta, Roma no. Il governo giallorosso sembra avere come fine la sua auto-propagazione, il suo galleggiamento, la sua sopravvivenza tra i flutti della crisi europea. Ma l&#8217;inadeguatezza del governo ora appare plastica anche ai decisori europei che in fin dei conti mai hanno fatto in modo di metterlo in difficoltà, replicando l&#8217;assurdo muro contro muro dell&#8217;era gialloverde. Un fallimento italiano sui progetti del Recovery Fund e dei progetti per la ripresa dell&#8217;Unione travolgerebbe l&#8217;architettura politica del Vecchio Continente e ridurrebbe il potere negoziale di chi, come la Francia, ha posizioni più vicine a Roma agli occhi del <em>dominus </em>europeo, la Germania di Angela Merkel. Il &#8220;consiglio&#8221; di Le Maire cela una<strong> sostanziale sfiducia </strong>che, assieme agli <a href="https://it.insideover.com/politica/da-trump-a-biden-lorenzo-guerini-e-il-ministro-piu-gradito-agli-usa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sviluppi dell&#8217;architettura di potere occidentale</a>, potrebbe presto indebolire e deteriorare la posizione internazionale di Giuseppe Conte e dell&#8217;esecutivo.</p>
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		<title>Perché Gentiloni richiama i giallorossi al rispetto delle regole europee</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/perche-gentiloni-richiama-i-giallorossi-al-rispetto-delle-regole-europee.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2020 07:03:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-1024x674.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-1536x1011.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-2048x1348.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Paolo Gentiloni gela i giallorossi. L&#8217;ex presidente del Consiglio divenuto commissario europeo agli Affari Economici nella squadra di Ursula von der Leyen ha nelle scorse ore cassato con forza la bozza di manovra presentata a Bruxelles dal governo M5S-Pd che lo ha proposto per il ruolo nell&#8217;Unione. E anche nel contesto della sospensione del Patto di Stabilità decretata &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-gentiloni-richiama-i-giallorossi-al-rispetto-delle-regole-europee.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-1024x674.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-1536x1011.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-2048x1348.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Paolo Gentiloni </strong>gela i giallorossi. L&#8217;ex presidente del Consiglio divenuto commissario europeo agli Affari Economici nella squadra di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ursula von der Leyen</a> </strong>ha nelle scorse ore cassato con forza la bozza di manovra presentata a Bruxelles dal governo M5S-Pd che lo ha proposto per il ruolo nell&#8217;Unione. E anche nel contesto della sospensione del Patto di Stabilità decretata per tutto il 2020 (e con ogni probabilità per il 2021) dalle autorità comunitarie Gentiloni ha sindacato sulla mancanza di coperture di diverse spese previste dalla legge di bilancio redatta dal Ministero dell&#8217;Economia di Roberto Gualtieri, suo compagno nel Partito Democratico.</p>
<p><em>&#8220;</em>Considerando il livello del debito, è necessario che l’Italia, ogniqualvolta prende misure, preservi la sostenibilità di bilancio nel medio termine&#8221;, ha sottolineato il commissario europeo all&#8217;Economia <strong>Paolo Gentiloni</strong> parlando della <a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/cdm-approva-testo-manovra-tutte-novit-1903766.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">manovra appena sfornata dal governo giallorosso</a>. Un avvertimento in cui si può leggere tra le righe un indirizzo politico: l&#8217;esecutivo deve sbrigarsi a accelerare sui progetti volti a sostituire il <strong>deficit nazionale con i denari dei programmi europei, </strong>per i quali la Nota di Aggiornamento al Def prometteva fuoco e fiamme salvo poi tramutarsi nella più assoluta vaghezza di fronte ai ritardi sul Recovery Fund e all&#8217;incapacità del governo Conte II di sfruttare il deficit nazionale. &#8220;Calcolatrice alla mano&#8221;,<a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/manovra-priva-coperture-leuropa-bacchetta-litalia-1904304.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> nota <em>Il Giornale,</em> &#8220;</a>la manovra dell&#8217;Italia per il 2021 contiene <strong>misure non temporanee</strong> o non finanziate da <strong>coperture </strong>pari all&#8217;1,1% del Pil&#8221;, circa 20 miliardi di euro. L&#8217;ennesima dimostrazione del caos giallorosso sui conti pubblici.</p>
<p>Ma non finisce qui. La mossa di Gentiloni è inquadrabile anche nel contesto delle &#8220;grandi manovre&#8221; che coinvolgono l&#8217;esecutivo e della crisi d&#8217;identità del centrosinistra nazionale. Referente dell&#8217;Italia presso le istituzioni europee, il Pd non ha però certamente voglia di <strong>governare sulle macerie </strong>della crisi della pandemia: negli ultimi giorni, non a caso, sul terreno politico qualcosa si è mosso sul fronte internazionale, c<a href="https://it.insideover.com/politica/convergenza-tra-usa-e-pd-mesi-contati-per-il-governo-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">on le sortite de <em>L&#8217;Espresso </em>che hanno ricordato come siano due ministri dem, Enzo Amendola e Lorenzo Guerini</a>, a essere depositari della fiducia statunitense nel governo Conte e le uscite di <a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-di-letta-e-sassoli-sul-debito-pandemico-e-il-mes.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">due big del partito, <strong>Enrico Letta e David Sassoli, </strong>sulla ricerca di &#8220;soluzioni di compromesso&#8221; sul tema del Mes</a> e sulla possibilità di cancellare, a fine crisi, il debito creato durante la pandemia.</p>
<p>Ma la posizione politica di Gentiloni è legata principalmente all&#8217;equilibrio che ha portato alla nascita della maggioranza giallorossa, e per ogni sortita che pare rompere il fragile compromesso dell&#8217;alleanza M5S-Pd (evolutasi dalla volontà di fermare <strong>Matteo Salvini</strong> all&#8217;unione imposta dalla pandemia per arrivare alla necessità di gestire i programmi europei) l&#8217;ex premier risponde ricordando che le regole a cui l&#8217;esecutivo ha accettato di giocare sono quelle della Commissione. E chiedendo al rappresentante &#8220;europeista&#8221; per eccellenza nell&#8217;esecutivo, il ministro dell&#8217;Economia, di conformarsi cercando il pelo nell&#8217;uovo della manovra. Non a caso Gentiloni si era affrettato, nei giorni scorsi, a smorzare sul nascere gli entusiasmi dei suoi compagni di partito sul tema della redenzione del debito.</p>
<p>La narrazione che regge la credibilità del politico romano davanti all&#8217;opinione pubblica è legata all&#8217;idea secondo cui l&#8217;alternanza al governo tra la Lega e il Pd come partner di coalizione dei Cinque Stelle avrebbe restituito all&#8217;Italia la credibilità necessaria ad avanzare proposte programmatiche destinate ad essere ascoltate. Il ruolino di marcia di Gentiloni, in questo ultimo anno, non è entusiasmante né lo è quello del &#8220;compagno&#8221; Gualtieri: nel 2019 è fallita l&#8217;idea di garantire all&#8217;Italia <a href="https://it.insideover.com/politica/lavvertimento-di-dombrovskis-torna-il-patto-di-stabilita.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un &#8220;superdeficit&#8221;,</a> Gentiloni non ha saputo dare forma alle proposte italiane di <strong>eurobond </strong>con lo stesso coordinamento che il collega <strong>Thierry Breton</strong> ha avuto col governo francese che lo ha nominato; nella governance europea Gentiloni è stato subordinato dalla von der Leyen al &#8220;super-falco&#8221; Valdis Dombrovskis; ora arriva questo richiamo tutt&#8217;altro che felpato al &#8220;rispetto delle regole&#8221; che svela al contempo la fragile posizione politica di Gentiloni e il tentativo di bluff dell&#8217;esecutivo.</p>
<p>Nondimeno, l&#8217;idea di utilizzare il fondo europeo per la ripresa per fare meno deficit è economicamente inconcepibile, dato che come ha ricordato il professor <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/lincertezza-sul-recovery-fund-stravolge-il-bilancio-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gustavo Piga</a> </strong>il nodo centrale non è l&#8217;utilizzo o meno dei fondi ma la scelta di sfruttarli per sostenere programmi già esistenti e delineati. Ma il buonsenso economico non sembra essere di casa né nel governo italiano né tantomeno nei suoi referenti a Bruxelles. Viene quasi il sospetto che con la sua reprimenda a Roma Gentiloni voglia, prima di ogni altra cosa, tutelare la sua posizione agli occhi degli euroburocrati, tra i quali molti stanno iniziando a mostrare insofferenza <a href="https://it.insideover.com/economia/gli-scenari-della-tempesta-perfetta-per-litalia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">per la presunta &#8220;liberalità&#8221; di diversi programmi</a>. A pensare male, diceva Giulio Andreotti, si fa peccato. Ma molto spesso si azzecca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-gentiloni-richiama-i-giallorossi-al-rispetto-delle-regole-europee.html">Perché Gentiloni richiama i giallorossi al rispetto delle regole europee</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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