<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Jerome Powell Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/jerome-powell/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/jerome-powell</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Jan 2026 09:10:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Jerome Powell Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/jerome-powell</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Verso il voto sui dazi: dopo la Camera e il Senato anche la Corte Suprema &#8220;punirà&#8221; Trump?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/verso-il-voto-sui-dazi-dopo-la-camera-e-il-senato-anche-la-corte-suprema-punira-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 09:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Corte Suprema]]></category>
		<category><![CDATA[Dazi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra commerciale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=501425</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Verso il voto sui dazi: dopo la Camera e il Senato anche la Corte Suprema "punirà" Trump? Il presidente alla prova.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/verso-il-voto-sui-dazi-dopo-la-camera-e-il-senato-anche-la-corte-suprema-punira-trump.html">Verso il voto sui dazi: dopo la Camera e il Senato anche la Corte Suprema &#8220;punirà&#8221; Trump?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260112103704540_58096bfa3cbe96d440f1045d41fffb6d-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mercoledì 14 gennaio è destinato a essere un giorno-spartiacque per l&#8217;<strong>amministrazione Usa di Donald Trump,</strong> dato che a Washington la <strong>Corte Suprema</strong> a maggioranza conservatrice <a href="https://www.reuters.com/legal/government/supreme-court-set-issue-rulings-trump-awaits-fate-tariffs-2026-01-09/">si riunirà</a> per decidere della <strong>legittimità dei dazi commerciali</strong> imposti dal presidente a partire dal <a href="https://it.insideover.com/economia/la-grande-sfida-di-donald-trump-governare-il-debito-americano.html"><strong>Liberation Day</strong>, il 2 aprile scorso.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">La spada di Damocle della Corte Suprema sui dazi</h2>



<p>Sotto la lente della massima magistratura Usa non è tanto il tema economico dei dazi in sé quanto il fatto che Trump si sia appellato a <strong>una legge del 1977, l&#8217;International Emergency Economic Powers Act,</strong> per bypassare il Congresso e imporre le tariffe appellandosi a ragioni di sicurezza nazionale, facendo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-strategia-dietro-i-dazi-di-trump-illudersi-che-gli-usa-siano-ancora-i-padroni-del-mondo.html">riferimento al <strong>debito e al deficit pubblici come emergenze da contrastare</strong>. </a>Non a caso, i dazi sono stati presentati come un vero e proprio &#8220;<strong>biglietto di ingresso</strong>&#8221; alla globalizzazione a guida Usa, come una leva con cui Trump intendeva ridisegnare i rapporti di forza commerciale e come una base per fare cassa e abbattere l&#8217;indebitamento americano. </p>



<p>Tutto questo costrutto sarà alla prova della Corte Suprema, che <strong>venerdì scorso si è trovata e riaggiornata sul tema</strong> a mercoledì. Sarà un voto spartiacque per molti motivi. Innanzitutto, perché <strong>è un vero e proprio &#8220;referendum&#8221; </strong>su un intero sistema economico e politico con cui Trump ha cambiato le regole del gioco per i mercati e per molti partner degli Usa, usando i dazi come <strong>leva per accordi commerciali con vari attori (Giappone, Corea del Sud, Regno Unito, Unione Europea)</strong> che li hanno presi per consolidati. In secondo luogo, perché sarà un test politico importante per un presidente assertivo, che nel mondo fa la <strong>faccia feroce,</strong> che intende consolidare la potenza Usa con un vasto riarmo, <a href="https://it.insideover.com/difesa/trump-il-militarista-propone-un-budget-da-1-500-miliardi-al-pentagono-e-chiede-allindustria-di-accelerare.html">con l&#8217;interventismo su vari fronti (il caso Venezuela parla chiaro) e con </a>un&#8217;ampia <strong>serie di strappi in politica estera ed economica</strong> ma sul fronte interno è pesantemente indebolito.</p>



<p>Il tasso d&#8217;approvazione di Trump, secondo un sondaggio dell&#8217;Associated Press di dicembre, è al<strong><a href="https://apnorc.org/projects/trumps-approval-rating-slips-on-the-economy-and-immigration/"> 36% contro un 61% di disapprovazione, </a></strong>che coinvolge anche il 18% <strong>degli elettori del Partito Repubblicano.</strong> Notevolmente, l&#8217;approvazione di Trump è più alta su dossier come la gestione dell&#8217;immigrazione (50% di sostegno) ma è bassa sull&#8217;economia, tema decisivo per la vittoria contro Kamala Harris nel 2024. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Camera e Senato hanno già colpito Trump</h2>



<p>Da marzo a oggi il tasso di approvazione dell&#8217;operato di Trump in economia è sceso dal 40 al 31%, e questo <strong>pone dei rischi all&#8217;amministrazione attesa a novembre dalle elezioni di metà mandato</strong>. Inoltre, Trump sta mostrando di non tenere sotto il controllo tutte le leve del potere. </p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Geopolitica e finanza sono settori sempre più interconnessi. Andrea Muratore li racconta in “Follow the Money”, il nuovo corso on demand di “InsideOver”.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano">Qui&nbsp;</a>tutti i dettagli!</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano">“Follow the Money”: come finanza e geopolitica si influenzano</a></p>
</blockquote>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Dopo l&#8217;azione in Venezuela del 3 gennaio, il <strong>Senato ha votato una risoluzione sui poteri di guerra del presidente</strong> che impedisce ulteriori iniziative, presentata dall&#8217;opposizione democratica e sostenuta da quattro repubblicani. Settimana scorsa la <strong>Camera dei Rappresentanti</strong> ha approvato un provvedimento ostile a Trump che <strong>consente il pagamento di alcuni sussidi dell&#8217;Obamacare</strong> che The Donald intendeva fermare. Anche qui, decisivo il voto dei frondisti del Grand Old Party. </p>



<p>Due istituzioni controllate dal partito di Trump hanno iniziato a smarcarsi dal presidente, anche perché tutti i deputati e un terzo dei senatori andranno a rielezione e gli <em>incumbent</em> conservatori non vogliono appiattirsi giocoforza sul presidente. Un <strong>voto negativo della Corte Suprema</strong> sarebbe il terzo schiaffo per Trump da parte di istituzioni a maggioranza conservatrice.</p>



<h2 class="wp-block-heading">E Trump punta la Fed</h2>



<p><a href="https://www.trtworld.com/article/61ed9b537ece">Trt World nota </a>che &#8220;la sentenza contro Trump farebbe deragliare la sua <br><a href="https://fortune.com/2026/01/08/trump-tariff-plan-supreme-court-impose-taxes/">strategia tariffaria</a> e potrebbe allentare la pressione sui mercati, poiché probabilmente abbasserebbe l&#8217;aliquota tariffaria effettiva media dall&#8217;attuale stima del 12%&#8221;. <strong>Soprattutto, scalfirebbe l&#8217;inviolabilità del presidente</strong> a poco meno di un anno dal ritorno alla Casa Bianca. Aprendo a una difficoltà di <em>governance</em> che potrebbero trasmettersi ad altre istituzioni.</p>



<p>Non a caso, dopo gli shock parlamentari e mentre si avvicina il voto alla Corte, Trump ha aperto il fronte della Federal Reserve, con il Dipartimento di Giustizia che ha avviato un&#8217;indagine penale contro il presidente uscente<strong> Jerome Powell per presunte dichiarazioni mendaci al Congresso</strong> sulla<a href="https://www.nytimes.com/2025/07/24/business/trump-federal-reserve-renovations-powell.html"> ristrutturazione</a> della sede della banca centrale a Washington. Una mossa per condizionare il futuro della Fed anche prima della nomina del successore di Powell, per cui è favorito <a href="https://www.nytimes.com/2026/01/11/us/politics/jerome-powell-fed-inquiry-trump.html">il capo del Consiglio Economico Nazionale Kevin Hassett</a>, e mandare un messaggio: Trump vuole che la Fed assecondi la sua volontà ed è disposto ad agire per indurla in questa direzione per ottenere tassi più bassi. Una manovra che ritiene sinergica a una strategia daziaria che dopo il 14 gennaio, però, potrebbe esser messa in discussione.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/verso-il-voto-sui-dazi-dopo-la-camera-e-il-senato-anche-la-corte-suprema-punira-trump.html">Verso il voto sui dazi: dopo la Camera e il Senato anche la Corte Suprema &#8220;punirà&#8221; Trump?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fed, addio alla stretta sui titoli. Negli Usa si prepara il taglio dei tassi</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/fed-addio-alla-stretta-sui-titoli-negli-usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 11:10:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[dollaro]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve]]></category>
		<category><![CDATA[Tassi d&#039;interesse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=496197</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Arriva dicembre e si prospettano grandi novità sul fronte della finanza americana, dunque dei mercati globali. Il primo giorno del mese la Federal Reserve americana ha messo in campo 13,5 miliardi di dollari di liquidità nel quadro del sistema bancario a stelle e strisce utilizzando lo strumento dei pronto conto termine, che prevedono un futuro &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/fed-addio-alla-stretta-sui-titoli-negli-usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/fed-addio-alla-stretta-sui-titoli-negli-usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi.html">Fed, addio alla stretta sui titoli. Negli Usa si prepara il taglio dei tassi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Fed-addio-alla-stretta-sui-titoli.-Negli-Usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Arriva dicembre e si prospettano grandi novità sul fronte della finanza americana, dunque dei mercati globali. Il primo giorno del mese la Federal Reserve americana ha messo in campo <strong>13,5 miliardi di dollari </strong>di liquidità nel quadro del sistema bancario a stelle e strisce utilizzando lo strumento dei pronto conto termine, che prevedono un futuro riacquisto a un prezzo stabilito dei titoli ceduti dalle istituzioni finanziarie<a href="https://finance.yahoo.com/news/us-fed-ends-qt-13-095949732.html">.</a></p>



<p><a href="https://finance.yahoo.com/news/us-fed-ends-qt-13-095949732.html">Yahoo Finance segnala </a>che è la seconda più grande iniezione di liquidità del post-Covid. E non solo: è l&#8217;inizio di un cambio di paradigma, atteso da tempo ma che si salderà con <strong>l&#8217;avanzamento dell&#8217;agenda fiscale di Donald Trump</strong>, con la scelta del <strong>successore di Jerome Powell alla Fed</strong>, con lo sviluppo di mercati oggi sovraccaricati dagli<a href="https://it.insideover.com/economia/i-giganti-dei-mutui-dentro-le-imprese-tech-negli-usa-ce-chi-ci-pensa.html"> investimenti in intelligenza artificiale.</a> In sostanza: la Federal Reserve finisce la restrizione quantitativa (<em>quantitative tightening</em>) e inaugura senza ammetterlo una nuova fase di espansione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Torna il Qe ma non si dice?</h2>



<p><strong><em>Quantitative easing</em> fa molto Anni Duemiladieci</strong> e non s&#8217;ha da dire dopo anni di restrizione, tassi alti e inflazione ancora vischiosa che mal si concilierebbe con la narrazione di un allentamento. Ma ad oggi il vento va nella direzione attesa da molti osservatori. L&#8217;uscente Powell si sta convincendo che un taglio dei tassi sarà possibile a dicembre. <strong>Trump ci spera</strong> per dare una spinta alla capacità del sistema Usa di finanziare nel migliore dei modi il debito federale, riducendo la spesa per <a href="https://www.ft.com/content/63f0f7b3-f33b-4e19-a005-8b8a8e3f2a57">interessi e ampliando</a> il ciclo del credito. Inoltre, le borse puntano su una fase maggiormente elastica che possa favorire una nuova corsa del credito e non far finire il rally che ha portato ai massimi storici l&#8217;S&amp;P 500 e il Nasdaq.</p>



<p>&#8220;Il ritorno a una politica di espansione del bilancio è ovviamente una buona notizia per il Tesoro, poiché gli acquisti netti di titoli del Tesoro pari a 80-100 miliardi di dollari al mese<strong> rappresenterebbero circa la metà del finanziamento del deficit statunitense</strong>, attualmente pari a circa 1.800 miliardi di dollari all&#8217;anno&#8221;,<a href="https://cpram.com/nld/en/professional/publications/experts/article/fed-from-quantitative-tightening-to-quantitative-easing"> nota Cpr Asset Management </a>in una ricerca ipotizzando che la Fed possa arrivare a tanto. Tom Lee di Fundstrat <a href="https://www.coinspeaker.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha affermato parlando con CoinSpeaker che</a> anche il mercato delle <strong>criptovalute</strong> potrebbe beneficiarne. E dato che nelle ultime settimane le criptovalute sono state un proxy dell&#8217;azionario, si potrebbe pensare a una simile dinamica anche sui (costosi) mercati oggi concentrati nella tecnologia e nell&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dualismo dell&#8217;economia Usa</h2>



<p>Tutto questo va di pari passo con la corsa a sapere chi sarà il prossimo presidente della Fed. Trump, secondo indiscrezioni, sarebbe pronto a nominare il direttore del Consiglio economico nazionale <a href="https://www.cnbc.com/2025/12/01/as-regime-change-looms-at-the-fed-one-candidate-emerges-as-frontrunner-for-chair.html"><strong>Kevin Hassett, favorevole ai tagli, come prossimo capo della banca centrale a stelle e strisce</strong>,</a> ritenendolo la figura capace di <strong>coniugare fedeltà politica e competenza tecnica</strong>. </p>



<p>Si prepara una fase in cui si dovranno coniugare più tensioni. Da un lato, un rilassamento della politica monetaria unita a un&#8217;espansione fiscale che Washington mira a ripagare con debito <a href="https://it.insideover.com/without-category/4mila-miliardi-di-deficit-in-meno-in-10-anni-la-sfida-del-tesoro-usa-per-far-cassa-con-i-dazi.html">più sostenibile e entrate tariffarie. </a><strong>Dall&#8217;altro, una tendenza inflattiva delle borse </strong>che porrà in campo il tema della prospettiva di una bolla finanziaria nei prossimi mesi ed anni che si somma al dilemma dell&#8217;impatto del rilassamento dei tassi e dell&#8217;inflazione nell&#8217;economia reale sul futuro della produzione del sistema a stelle e strisce. Sempre in bilico tra spinta espansiva e criticità strutturali.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/fed-addio-alla-stretta-sui-titoli-negli-usa-si-prepara-il-taglio-dei-tassi.html">Fed, addio alla stretta sui titoli. Negli Usa si prepara il taglio dei tassi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tassi, ecco il taglio della Federal Reserve: una sponda per Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/tassi-ecco-il-taglio-della-federal-reserve-una-sponda-per-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 21:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve]]></category>
		<category><![CDATA[Tassi d&#039;interesse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=486085</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="810" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-300x127.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-1024x432.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-768x324.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-1536x648.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-600x253.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Federal Reserve americana ha deciso per il taglio dei tassi d&#8217;interesse. La Banca centrale americana ha deciso, per la prima volta da dicembre 2024, una riduzione del costo del denaro, fissando tra il 4 e il 4,25%, come si attendevano i mercati, il tasso di riferimento con una sforbiciata di 25 punti. I tagli &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/tassi-ecco-il-taglio-della-federal-reserve-una-sponda-per-trump.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/tassi-ecco-il-taglio-della-federal-reserve-una-sponda-per-trump.html">Tassi, ecco il taglio della Federal Reserve: una sponda per Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="810" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-300x127.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-1024x432.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-768x324.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-1536x648.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917235530493_867dfbf7697dc7a2ee2ce26a8e0cc1cf-e1758146367903-600x253.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>Federal Reserve</strong> americana ha deciso per il taglio dei tassi d&#8217;interesse. La Banca centrale americana ha deciso, per la prima volta da dicembre 2024, una riduzione del costo del denaro, fissando tra il 4 e il 4,25%, come si attendevano i mercati, il tasso di riferimento con una sforbiciata di 25 punti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I tagli attesi della Federal Reserve</h2>



<p>La manovra decretata dal board presieduto da<strong> Jerome Powell</strong> concretizza molte aspettative: da un lato, in particolar modo, inizia ad attuare le pressioni politiche dell&#8217;amministrazione di Donald Trump, che da tempo chiedeva questa mossa alla Federal Reserve. Dall&#8217;altro, prende consapevolezza delle problematiche vissute dall&#8217;economia americana, in un contesto in cui il problema dell&#8217;inflazione è oggi visto come <strong>secondario rispetto a quello del mercato del lavoro</strong>.</p>



<p>Il dato, emerso anche alla riunione agostana a Jackson Hole, è stato annunciato come il primo di una serie di tagli. &#8220;Le proiezioni economiche pubblicate insieme alla decisione della Fed hanno mostrato che la maggior parte dei principali dirigenti della banca centrale prevede almeno <strong>altre due riduzioni di un quarto di punto entro la fine dell&#8217;anno</strong>, segnando un cambiamento di rotta rispetto all&#8217;ultima serie di previsioni di giugno&#8221;, <a href="https://www.ft.com/content/f1d4522b-331e-45d5-b676-24dc5b8e3c92">nota il <em>Financial Times</em>.</a></p>



<p><strong>Trump da tempo chiedeva questa mossa</strong> per ridurre il costo del debito americano, favorire il ciclo del denaro nell&#8217;impresa e nel mercato privato e riaffermare il principio della <strong>fiscal dominance,</strong> il condizionamento della politica monetaria da parte della politica fiscale. The Donald spera che le entrate dei dazi e il minor costo del denaro della Fed compensino la messa in moto della macchina della spesa fiscale, che ha accelerato con lo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/manager-nellesercito-regali-a-palantir-la-fusione-tra-difesa-usa-e-big-tech-e-realta.html">One Big Beautiful Bill Act</a>, e contribuiscano a rafforzare il sistema Usa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un mercato del lavoro debole</h2>



<p>Trump può sulla carta avocare a sé il fatto che la Fed abbia deciso i tagli dopo aver per settimane subito le pressioni della Casa Bianca, con tanto di tentativo di licenziamento della componente del board <strong>Lisa Cook</strong> per un affare legato a presunte anomalie sulla richiesta di prestiti, e dunque come una manifestazione della presa del suo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-capitalismo-nazionalista-di-trump-e-bessent-e-il-sogno-di-un-fondo-sovrano-usa.html"><strong>capitalismo nazionalista</strong>.</a></p>



<p>Al contempo, ci sono <strong>vere ragioni pragmatiche</strong> che hanno motivato la Federal Reserve. Ad oggi, l&#8217;inflazione ancora presente negli Usa, cresciuta dal 2,7% al 2,9% da luglio ad agosto, è ritenuta dalla <a href="https://tradingeconomics.com/united-states/inflation-cpi">Federal Reserve meno impellente e meno aggredibile con mezzi monetari</a> rispetto alla problematica del debole <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-pochi-nuovi-posti-di-lavoro-piu-disoccupati-e-tanti-operai-a-casa-il-testacoda-di-trump-sul-lavoro.html">mercato del lavoro <strong>di cui abbiamo parlato</strong></a>, con giugno che con <strong>un calo di 13mila posti di lavoro </strong>ha visto gli Usa subire il primo segno meno mensile dallo scoppio del Covid-19 nel 2020.</p>



<p>La Fed ha nel suo mandato tanto il governo dell&#8217;inflazione quanto la <strong>stabilità del mercato del lavoro</strong> e Powell e i suoi vedono un volano possibile nel calo dei tassi d&#8217;interesse per la ripresa dell&#8217;occupazione. Ma alcuni rischi sono da calcolare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Borse ai massimi, mercato incerto</h2>



<p>Bisognerà in primo luogo valutare la reazione dei mercati a questo taglio e alle prospettive future. Sul primo fronte, le borse viaggiano ai massimi: la speranza degli investitori, cioè che un calo dei tassi possa avvicinare una fase di nuova facilità d&#8217;investimento, buyback azionari e costi contenuti, non è da escludere. Resta, chiaramente, il <strong>nodo dell&#8217;inflazione ancora persistente e in crescita</strong> per effetto di dazi e tensioni commerciali. Nella Fed spicca poi la voce contraria di <strong>Stephen Miran</strong>, consigliere di Trump e membro del board, che spingeva per un taglio maggiore, di 50 punti, cavalcando le proposte politiche del presidente.</p>



<p>La Fed deve restare in equilibrio tra governo dei suoi due mandati e gestione delle pressioni politiche. Molto dipenderà da come delle Borse sovracapitalizzate reagiranno al sentiero discendente della Fed: corso ordinario o spinta avida a una nuova euforia finanziaria?</p>



<p>&#8220;Se il mercato considerasse l&#8217;ampia gamma di opinioni della Fed non come un sano disaccordo, ma come una perdita di fiducia, sarebbe una vera e propria catastrofe. Offuscare questi confini è come far uscire il genio dell&#8217;inflazione dalla lampada: una volta che accade, può essere impossibile tornare indietro senza gravi conseguenze&#8221;,<a href="https://www.zerohedge.com/markets/jerome-powells-fed-enters-nightmare-territory"> nota <strong><em>Zero Hedge</em> paventando</strong></a><strong> il rischio di una nuova accelerazione finanziaria</strong> a scapito dell&#8217;economia reale. Anche di questo dovrà tener conto Powell nei prossimi mesi per capire se questi tagli sono destinati a essere estemporanei o strutturali.</p>



<p><strong><em>InsideOver indaga con attenzione le grandi partite economico-finanziarie, leggendole nella chiave interpretativa con cui analizza le questioni legate al potere e agli scenari globali. La finanza è geopolitica e la geopolitica passa dall’economia. Se vuoi premiare il nostro metodo,&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">sostienici e abbonati!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/tassi-ecco-il-taglio-della-federal-reserve-una-sponda-per-trump.html">Tassi, ecco il taglio della Federal Reserve: una sponda per Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il braccio di ferro tra Trump e la Fed e la nuova politica economica americana</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-braccio-di-ferro-tra-trump-e-la-fed-e-la-nuova-politica-economica-americana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2025 10:23:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=483253</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per affermare le proprie teorie economiche e consolidare lo spirito del "capitalismo nazionalista", Trump deve superare l'ostacolo della Fed.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-braccio-di-ferro-tra-trump-e-la-fed-e-la-nuova-politica-economica-americana.html">Il braccio di ferro tra Trump e la Fed e la nuova politica economica americana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827115825153_872dd1eb27043ad1fe56058855363e9c-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel quadro della strutturazione del <strong>&#8220;<a href="https://it.insideover.com/economia/il-capitalismo-nazionalista-di-trump-e-bessent-e-il-sogno-di-un-fondo-sovrano-usa.html">capitalismo nazionalista&#8221;</a></strong> da parte dell&#8217;amministrazione Usa di <strong>Donald Trump</strong>, un&#8217;ultima roccaforte da espugnare è la banca centrale, la <strong>Federal Reserve</strong>. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/investimenti-e-trading/i-dazi-di-trump-gli-effetti-sulleconomia-americana.html">Avviato il programma tariffario-commerciale</a>, partita la corsa a fare dei dazi un fattore <a href="https://it.insideover.com/economia/biglietti-dingresso-e-incassi-per-il-tesoro-usa-ecco-come-stanno-andando-i-dazi-di-trump.html">di consolidamento della cassa del Tesoro a stelle e strisce</a>, messa in moto la macchina della spesa fiscale con lo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/manager-nellesercito-regali-a-palantir-la-fusione-tra-difesa-usa-e-big-tech-e-realta.html">One Big Beautiful Bill Act,</a> financo <strong>cambiati i paradigmi del mercato</strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/softbank-oggi-liri-a-stelle-e-strisce-domani-il-patto-son-trump-per-rilanciare-intel.html"> con l&#8217;ingresso nel capitale di Intel dello Stato Usa </a>Washington si trova ora di fronte al grande dilemma del <strong>futuro dei tassi d&#8217;interesse e della politica monetaria</strong>. E, più in generale, a un problema: la scelta di Trump di far esercitare un peso decisivo alla politica economica governativa su quella monetaria si pone in diretta contrapposizione con il mandato di controllo dell&#8217;inflazione e dell&#8217;occupazione tradizionalmente assegnato a una Fed che agisce in maniera indipendente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La guerra tra governo e Banca centrale</h2>



<p>Nei fatti, questo si sostanzia <strong>nel teso rapporto tra la Casa Bianca e la Fed dell&#8217;uscente Jerome Powell</strong>. La scelta di rimuovere dal board dei governatori della Fed Lisa Cook, accusata di una problematica gestione delle informazioni volte a ottenere un mutuo personale, e la risposta della funzionaria che ritiene il presidente privo dei poteri per licenziarla dal board della Fed, è giunta poco dopo che l&#8217;annuale summit di Jackson Hole, in Wyoming, aveva visto la banca centrale Usa aprire a un taglio dei tassi a settembre, senza però rompere il nodo cruciale, l&#8217;adesione desiderata da Trump dell&#8217;istituzione alla sua linea politica.</p>



<p><strong>Trump chiedeva di fatto l&#8217;applicazione della regola della <em>fiscal dominance</em>, </strong>ovvero il principio secondo cui sono le agende di politica economica a dettare il passo di quella monetaria. The Donald chiede, in sinergia col super-consigliere <strong>Stephen Miran</strong>, la caduta del debito, del costo di finanziamento dello stesso e dei tassi sostenendo al contempo il tutto con una politica fiscale in deficit volta a tagliare le tasse, sperando &#8211; qui rinfrancato dai dati del Congressional Budget Office &#8211; che i dazi contribuiscano a compensarla.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Assedio a Powell sui tassi</h2>



<p>Il tassello decisivo dovrebbe essere un impegno della Fed a tassi più bassi in forma strutturale. Qualcosa che l&#8217;uscente Powell, forte di un rapporto di <em>odi et amo</em> con <strong>Trump, non è disposto a concedere.</strong> &#8220;Il presidente ha recentemente chiesto che i tassi ufficiali scendano all&#8217;1%, ben al di sotto dell&#8217;attuale livello tra il 4,25% e il 4,5%. Potrebbe pensare che questo sosterrà gli elettori e ridurrà i costi di indebitamento del governo&#8221;, <a href="https://www.ft.com/content/e69606ca-cf13-44df-96a2-4bc4d50d1908">nota il Financial Times, anche se molti economisti temono</a> che questo possa creare effetti controproducenti perché causando &#8220;rendimenti obbligazionari a lungo termine più elevati spingerebbe al rialzo i tassi dei mutui e i costi del debito pubblico&#8221; e portando a &#8220;un dollaro debole <strong>aumenterebbe le pressioni sui prezzi importati&#8221;</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fiscal dominance e ruolo della Fed</h2>



<p>Ana Carolina Garinga e Cristina Bodea, economiste rispettivamente all&#8217;Università dell&#8217;Essex e alla Michigan State University, hanno scritto per &#8220;The Conversation&#8221; un&#8217;analisi approfondita segnalante come, oltre allo scontro economico volto a gestire l&#8217;ultimo baluardo della politica a stelle e strisce, ci sia nelle scelte di Trump un richiamo profondo a invertire mezzo secolo di sostanziale indipendenza dalle banche centrali.</p>



<p>La pressione su Powell, la scelta controversa di cacciare Cook, le tensioni per la scelta del successore alla guida della Fed mostrano la volontà di rendere strutturale la &#8220;fiscal dominance&#8221; e il rafforzamento del principio di &#8220;capitalismo nazionalista&#8221; che muove la politica dell&#8217;amministrazione.  Se in passato il matrimonio banca centrale-governi era orientato a espandere la base monetaria, gestire l&#8217;allocazione dei deficit e finanziare i welfare state, oggi <strong>Trump vuole fare della Fed una variabile non più indipendente della sua strategia America First</strong> che coniuga politica commerciale, spesa pubblica, tassi e gestione del debito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La critica di Trump alla Fed</h2>



<p>Trump, per farlo, fa leva sulla <strong>visione sempre più critica verso la Fed </strong>da parte di una grossa fetta di opinione pubblica americana<a href="https://theconversation.com/trumps-push-to-fire-fed-governor-threatens-central-bank-independence-and-that-isnt-good-news-for-sound-economic-stewardship-or-battling-inflation-263970"> che, scrivono Garinga e Bodea, </a>rinfaccia all&#8217;istituzione &#8220;una serie di presunte mancanze: non&nbsp;<a href="https://fortune.com/2022/07/29/inflation-hangover-central-banks-to-blame-edward-chancellor-biden-capitalism/">aver previsto shock economici come la crisi finanziaria del 2007-2009</a>&nbsp;; aver superato la propria autorità con&nbsp;<a href="https://www.economist.com/finance-and-economics/2024/04/04/the-federal-reserve-cleans-up-its-money-printing-mess">l&#8217;allentamento quantitativo</a>&nbsp;; o aver creato enormi&nbsp;<a href="https://www.barnesandnoble.com/w/collusion-nomi-prins/1127061503">disuguaglianze</a>&nbsp;o&nbsp;<a href="https://www.project-syndicate.org/commentary/qe-bond-purchases-decrease-government-debt-maturity-by-raghuram-rajan-2021-08">instabilità</a>&nbsp;nel tentativo di salvare il settore finanziario&#8221;, in un contesto in cui &#8220;dalla metà del 2021, le principali banche centrali hanno faticato a mantenere bassa l&#8217;inflazione,&nbsp;<a href="https://journals.sagepub.com/doi/pdf/10.1177/00104140221139513">sollevando interrogativi</a>&nbsp;da parte dei politici populisti&#8221;. </p>



<p><strong>Ironia della sorte, il bersaglio è proprio quel Powell</strong> scelto da Trump nel 2018 e che nel 2020 fu fautore della monetizzazione del deficit emesso <a href="https://it.insideover.com/economia/trump-e-la-fed-passano-il-rubicone-come-si-integreranno-le-politiche.html">dalla Casa Bianca per tamponare la crisi economica da Covid-19,</a> ora accusato di remare contro la causa America First in nome della difesa di un principio d&#8217;indipendenza che la politica americana vorrebbe superare.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-braccio-di-ferro-tra-trump-e-la-fed-e-la-nuova-politica-economica-americana.html">Il braccio di ferro tra Trump e la Fed e la nuova politica economica americana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Usa, l&#8217;inflazione sfida i tagli ai tassi e l&#8217;ambizione di Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/usa-linflazione-sfida-i-tagli-ai-tassi-e-lambizione-di-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 08:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=456351</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1334" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-600x417.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-1024x711.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-768x534.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-1536x1067.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Torna a correre, inaspettatamente, l&#8217;inflazione negli Stati Uniti e per il presidente Donald Trump questa è una grana politica non indifferente, dato che dalla Casa Bianca più volte sono arrivati messaggi chiari alla Federal Reserve di Jerome Powell per accelerare il trend ribassista sui tassi d&#8217;interesse. Perché parte il braccio di ferro tra Casa Bianca &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-linflazione-sfida-i-tagli-ai-tassi-e-lambizione-di-trump.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-linflazione-sfida-i-tagli-ai-tassi-e-lambizione-di-trump.html">Usa, l&#8217;inflazione sfida i tagli ai tassi e l&#8217;ambizione di Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1334" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-600x417.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-1024x711.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-768x534.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213105148738_b20c6e7a8c82207130a28bb0a93856bd-1536x1067.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Torna a <strong>correre, inaspettatamente, l&#8217;inflazione</strong> negli Stati Uniti e per il presidente <strong>Donald Trump</strong> questa è una grana politica non indifferente, dato che dalla Casa Bianca più volte sono arrivati messaggi chiari alla <strong>Federal Reserve di Jerome Powell</strong> per accelerare il trend ribassista sui <strong>tassi d&#8217;interesse</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché parte il braccio di ferro tra Casa Bianca e Fed</h2>



<p>Da un lato, Trump ritiene che i tassi eccessivamente alti danneggino la <strong>prosperità dell&#8217;America</strong>. Ne chiede il taglio per sdoganare politiche di crescita sostenute e permettere il decollo alla sua agenda fondata su un rilancio della produzione industriale ed energetica, sul ritiro dello Stato e sull&#8217;ampliamento dei tagli fiscali varanti nel suo primo mandato. Dall&#8217;altro, Bret Kenwell, US Investment analyst di eToro ha analizzato che &#8220;la Fed sta cercando di mantenere l&#8217;economia su basi solide senza rinunciare alla lotta per riportare l&#8217;inflazione al 2%&#8221;, vera Stella Polare della sua azione.</p>



<p>Ebbene, a gennaio <strong>l&#8217;inflazione su base mensile degli Usa ha superato il 3% per la prima volta</strong> da sei mesi, confermando da un lato la cautela della Fed che a gennaio non aveva proseguito il sentiero dei tagli fiscali. Powell allora non ha drammatizzato la questione, sottolineando come da tempo la politica fiscale sia già “<a href="https://www.bankrate.com/banking/federal-reserve/history-of-federal-funds-rate/">significativamente meno restrittiva</a>” del biennio 2022-2023, in cui l&#8217;Eccles Building aveva operato una stretta monetaria rafforzando i tassi dopo il surriscaldamento di una corposa <strong>inflazione da domanda</strong>. <strong>Eric Winograd, US Economist di AllianceBernstein</strong>, ha ben riassunto la situazione: &#8220;La Washington della politica monetaria non ha fretta di ridurre i tassi. Quella della Casa Bianca sì&#8221;. </p>



<p>Trump ha costruito sulla critica all&#8217;alta inflazione e all&#8217;indebolimento del potere d&#8217;acquisto dei cittadini statunitensi nell&#8217;era di Joe Biden una parte consistente del suo successo elettorale, in cui è stata come spesso accade nelle presidenziali americane l&#8217;<strong>economia il vero tema dominante. </strong><a href="https://www.semafor.com/article/02/12/2025/us-inflation-rises-to-3-for-the-first-time-in-7-months"><strong>Ora, l&#8217;aumento del costo della vita rischia di tornargli addosso</strong> come un boomerang. </a></p>



<p>Per Trump l&#8217;inflazione non andrebbe temuta ma <strong>presa come una palla al balzo, accogliendo la sfida</strong>: &#8220;Powell e la Fed non sono riusciti a fermare il problema che hanno creato con l&#8217;inflazione, lo farò io liberando la produzione energetica americana, tagliando la regolamentazione, riequilibrando il commercio internazionale e rilanciando la <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-contro-tutti-trump-spara-su-canada-messico-e-cina-la-prima-raffica-di-dazi.html">produzione manifatturiera americana&#8221;</a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Trump vuole spingere l&#8217;economia tagliando i tassi</h2>



<p>In sostanza, <strong>il presidente Usa sostiene che la soluzione al problema monetario</strong> sia ottenibile con la leva <strong>fiscale e commerciale</strong>. Il caro energia curabile con il motto &#8220;<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/gli-usa-alla-prova-di-deepseek-le-sfide-su-denaro-tecnologia-e-soprattutto-energia.html">Drill, Baby, Drill&#8221;</a>, la crisi abitativa e la carenza di alloggi facilmente risolvibile garantendo con i tassi bassi la <strong>possibilità ai cittadini</strong> di accendere mutui, il vischioso persistere dell&#8217;inflazione da Covid con l&#8217;aumento degli investimenti delle aziende garantiti dai cospicui <strong>tagli fiscali</strong>. Per Trump il peccato originale di Powell è stato quello di aver <strong>tirato dritto con la sua linea</strong> avviata nell&#8217;era di Joe Biden e aver distanziato la sua figura da quella del presidente che nel suo primo mandato l&#8217;ha nominato, pur contestandone spesso le politiche,<a href="https://it.insideover.com/politica/trump-mario-draghi-euro.html"> tanto da proporre tra il serio e il faceto nel 2019</a> una sua <a href="https://it.insideover.com/economia/se-trump-si-riscopre-un-fan-di-draghi-e-del-qe.html">sostituzione con l&#8217;allora presidente della Banca centrale europea <strong>Mario Draghi</strong>.</a></p>



<p>In sostanza, quel che The Donald chiede è un graduale ritorno alla fase di denaro a basso costo dell&#8217;era del quantitative easing espanda fino al Covid-19, da lui gestito nel 2020. Tassi bassi possono garantire una ripresa della <strong>grande roulette finanziaria</strong> a Wall Street su cui si ripongono le <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/miliardari-e-finanza-brindano-al-trionfo-di-trump.html">aspettative di profitto del blocco di potere che appoggia il presidente</a></strong>, dai tecno-oligarchi in attesa di aumentare i propri profitti all&#8217;alta finanza di Wall Street, per cui <em>Trump is good for business</em> per gli stimoli fiscali e le politiche di deregolamentazione che propone. Il freno della Fed, in quest&#8217;ottica, ha per Trump valore più politico che economico. E uno scontro tra il comandante in capo e il leader della banca centrale appare sempre più inevitabile se, come prevedono gli analisti, dalla Fed non ci sarà alcuna accelerazione sui tagli ai tassi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-linflazione-sfida-i-tagli-ai-tassi-e-lambizione-di-trump.html">Usa, l&#8217;inflazione sfida i tagli ai tassi e l&#8217;ambizione di Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bye bye green: dopo banche e fondi, anche la Fed dice addio alla finanza ambientalista</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/bye-bye-green-dopo-banche-e-fondi-anche-la-fed-dice-addio-alla-finanza-ambientalista.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 15:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=453310</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="810" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fed Usa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533-768x415.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533-1024x553.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Non c'è due senza tre: dopo le banche e BlackRock anche la Fed dice addio all'agenda green seguita negli anni scorsi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/bye-bye-green-dopo-banche-e-fondi-anche-la-fed-dice-addio-alla-finanza-ambientalista.html">Bye bye green: dopo banche e fondi, anche la Fed dice addio alla finanza ambientalista</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="810" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fed Usa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533-768x415.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Fed-Federal-Reserve-Usa-La-Presse-e1586161394533-1024x553.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Dopo le <a href="https://it.insideover.com/economia/trump-terremota-anche-la-finanza-le-grandi-banche-usa-abbandonano-lalleanza-green.html">grandi banche, da <strong>JP Morgan a Goldman Sachs</strong></a><strong>,</strong> e i fondi d&#8217;investimento come <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/anche-blackrock-abbandona-lalleanza-della-finanza-green-meglio-le-armi.html">BlackRock </a></strong>anche la Federal Reserve, la banca centrale Usa, annuncia un netto <strong>passo indietro dall&#8217;agenda della finanza green</strong>. La Fed ha annunciato nei giorni appena prima dell&#8217;inaugurazione presidenziale di Donald Trump  Network of Central Banks and Supervisors for Greening the Financial System  (Ngfs) con sede a Parigi, l&#8217;alleanza internazionale patrocinata nel 2017 dalle banche centrali europee per favorire la trasformazione in senso ambientalista delle politiche monetarie.</p>



<p>La Fed si era unita nel 2020 all&#8217;Ngfs su iniziativa di <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-fed-di-powell-a-tutto-campo-contro-la-crisi-da-covid-19.html">Jerome Powell</a>, direttore della Fed nominato da Donald Trump nel 2018</strong> e in seguito scontratosi più volte con The Donald, che nel 2019 arrivò addirittura a <a href="https://it.insideover.com/economia/se-trump-si-riscopre-un-fan-di-draghi-e-del-qe.html">proporre una sua sostituzione con <strong>Mario Draghi</strong></a>. Cinque anni dopo, il board della Banca centrale Usa ha deciso per il cambio di rotta, sempre guidata dal banchiere sulla cui riconferma pende il giudizio di The Donald.</p>



<p>&#8220;Negli ultimi anni la Fed è stata messa sotto pressione dai legislatori repubblicani, anche per le preoccupazioni che le preoccupazioni sul clima abbiano influenzato indebitamente la regolamentazione finanziaria e che la banca centrale sia diventata sempre più politicizzata&#8221;, <a href="https://financialpost.com/news/federal-reserve-withdraws-global-climate-coalition">nota il <em>Financial Post</em>, aggiungendo </a>che &#8220;a settembre, due membri repubblicani della Camera hanno chiesto al Government Accountability Office di <strong>valutare l&#8217;adesione degli enti di regolamentazione bancaria statunitensi al Ngfs&#8221;.</strong> Ora la Fed si ritrova a un cambio di paradigma con un potenziale riflesso internazionale che però è la proiezione di uno sviluppo sistemico della finanza americana, sempre più attenta a <strong>evitare di ripetere lo stesso errore</strong> compiuto con l&#8217;eccessiva scommessa su un&#8217;agenda green in cui i ritorni non sono stati quelli sperati.</p>



<p>Del resto, Trump ha solo <strong>messo nero su bianco, tra proposte politiche in controtendenza</strong> sul green e l&#8217;ambiente, quel che da tempo era parso palese tra gli investitori e gli operatori di mercato: nel mondo delle rinnovate tensioni geopolitiche e della competizione globale, il &#8220;verde&#8221; nell&#8217;economia non tira più come un tempo. E nel prossimo quadriennio c&#8217;è la prospettiva che possa contare anche meno. In prospettiva, pensando anche a salvare la poltrona, Powell si mostra più trumpiano di Trump. Ed anche questo è un segno del nuovo rapporto tra politica e apparati.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/bye-bye-green-dopo-banche-e-fondi-anche-la-fed-dice-addio-alla-finanza-ambientalista.html">Bye bye green: dopo banche e fondi, anche la Fed dice addio alla finanza ambientalista</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump o Harris? Il voto decisivo lo darà l&#8217;inflazione</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-o-harris-il-voto-decisivo-lo-dara-linflazione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Aug 2024 11:09:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni americane]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve (Fed)]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=431509</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1313" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Usa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-600x410.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-300x205.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-1024x700.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-768x525.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-1536x1050.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre gli Usa si avvicinano alla data delle elezioni, un intervento della Fed sui tassi potrebbe giocare un ruolo per il consenso elettorale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-o-harris-il-voto-decisivo-lo-dara-linflazione.html">Trump o Harris? Il voto decisivo lo darà l&#8217;inflazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1313" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Usa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-600x410.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-300x205.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-1024x700.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-768x525.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817022733487_3d4c87eadf1f171d01d0095fdfd88d4a-1536x1050.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Se negli ultimi mesi l‘inflazione è stato uno dei temi caldi per i governi del Vecchio Continente e per la <em>governance</em> della Bce, anche oltreoceano il rincaro dei prezzi tiene banco tra l’opinione pubblica e avrà dei risvolti nella campagna elettorale per le presidenziali di novembre. <strong>Jerome Powell</strong>, presidente della<strong> Federal Reserve</strong> (la Banca centrale statunitense, nota anche come Fed), ha annunciato a fine luglio di voler lasciare invariati i<strong> tassi d’interesse</strong> al 5,25-5,50%, non escludendo a priori un possibile taglio per dopo l’estate dato il calo dell’<strong>inflazione</strong> il cui tasso si aggira intorno al 3%. Se a settembre l’ipotesi si tradurrà in un’azione concreta, come impatterà sugli umori degli elettori? Tra Trump e Harris a chi gioverà di più in termini di consenso?</p>



<p>Secondo un sondaggio di Pew Research Center, pubblicato a febbraio, il 55% degli americani ritiene che l’economia sarebbe più florida con un ritorno alla Casa Bianca di <strong>The Donald</strong>, mentre solo il 35% dà un giudizio positivo delle misure economiche implementate da Biden (sei mesi fa la candidatura del Presidente in carica non era in discussione). Ciononostante, tale sondaggio non sembra rassicurare a sufficienza il <em>tycoon</em> che non nasconde di avere timore di un possibile taglio da parte dei vertici della Fed nella riunione del 17-18 settembre, tanto che in un’intervista a <em>Bloomberg News </em>ha dichiarato che “è qualcosa che (i funzionari della banca centrale, n.d.r.) sanno di non dover fare”. Secondo diversi esponenti repubblicani, la decurtazione dei costi di prestito potrebbe sollevare questioni di <strong>parzialità politica</strong> perché consisterebbe in un assist a <strong>Kamala Harris</strong> dimostrando come le ricette economiche dell’attuale amministrazione, di cui Harris è vicepresidente, abbiano funzionato nel lungo periodo per contrastare l’inflazione. Per il Grand Old Party (nome con cui è popolarmente noto il Partito Repubblicano) i dati economici rappresentano un’arma da puntare contro i democratici, considerando che dal 2021 &#8211; anno in cui Biden ha giurato come 46esimo presidente degli Usa &#8211; i prezzi dei beni di consumo sono aumentati del 20% senza che vi fosse un adeguamento dei salari, andando così a erodere il potere d&#8217;acquisto degli americani. </p>



<p>Non solo, l’ultimo rapporto del dipartimento del Lavoro giunto sulla scrivania dello Studio Ovale fotografa la <strong>disoccupazione</strong> salita a più del 4% &#8211; cifra più alta dal 2021 &#8211; e le richieste di sussidi come le più alte degli 11 mesi, sottintendendo un deterioramento del mercato del lavoro tanto da indurre alcuni legislatori del GOP come Jason Smith a parlare di segnali di recessione. Tale narrazione, però,  potrebbe risultare meno efficace se il taglio dei tassi dovesse davvero avere luogo, anche se <strong>Steve Pavlick</strong> &#8211; ex collaboratore del dipartimento del Tesoro ai tempi di Trump &#8211; ritiene che “se la Fed avesse voluto dare una spinta all’economia e aiutare Biden, avrebbe tagliato i tassi molto prima”.</p>



<p>Trump, al contrario, aveva dichiarato a febbraio che Powell “farà qualcosa per aiutare i democratici” e tale esternazione è emblematica del rapporto conflittuale che ha sempre caratterizzato gli anni alla Casa Bianca del<em> tycoon </em>che peraltro, nel 2018, fu proprio lui a nominare l’attuale numero uno della banca centrale alla guida della stessa. A novembre dello stesso anno, Trump aveva cominciato a rivolgere <strong>attacchi via X</strong> alla Fed definendola “impazzita” per gli incrementi dei tassi e aveva persino fatto trapelare l&#8217;ipotesi di rimozione di  Powell. Qualche tempo più tardi, Trump pubblicò un altro tweet con cui scriveva: “Come al solito, la Fed NON HA FATTO NULLA! La mia unica domanda è: chi è il nostro più grande nemico, Jay Powel o il presidente Xi?&#8221;.</p>



<p>Nella già citata intervista a <em>Bloomberg News</em>, The Donald ha affermato che, in caso di rielezione, avrebbe permesso a Powell di portare a termine il suo mandato fino al 2026, aggiungendo, “specialmente se pensassi che stesse facendo la cosa giusta”. Il presidente della Fed, a sua volta, ha dichiarato: &#8220;Il Congresso ci ha ordinato di condurre i nostri affari in modo non politico in ogni momento, non solo in alcune occasioni. Non usiamo mai i nostri strumenti per supportare o opporci a un partito politico, a un politico o a qualsiasi risultato politico. La conclusione è che, se facciamo del nostro meglio per fare la nostra parte e ci atteniamo alla nostra parte, ciò andrà a vantaggio di tutti gli americani&#8221;.&nbsp;</p>



<p>Vedremo cosa succederà dopo l’estate, ma senz’altro un taglio dei tassi non lascerà indifferenti i cittadini statunitensi considerando che alle elezioni del 2020, il <strong>79% degli elettori registrati</strong> aveva collocato l’economia in cima alla gerarchia delle priorità dopo la crisi economica innescata dalla pandemia e dalle conseguenti misure restrittive. Con l’inflazione alle stelle probabilmente sarà ancora un tema che li orienterà nella scelta del futuro presidente anche più dei temi identitari come l’aborto e il controllo delle frontiere. &nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-o-harris-il-voto-decisivo-lo-dara-linflazione.html">Trump o Harris? Il voto decisivo lo darà l&#8217;inflazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump o Harris, lo spauracchio recessione irrompe nella campagna elettorale Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/trump-o-harris-lo-spauracchio-recessione-irrompe-nella-campagna-elettorale-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2024 07:55:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Economia americana]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Wall Street]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=431348</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1341" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-600x419.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-1024x715.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-768x536.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-1536x1073.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Che rischio c'è di una recessione negli Stati Uniti? Tre fattori allarmano i candidati e invitano a non dormire sonni troppo tranquilli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/trump-o-harris-lo-spauracchio-recessione-irrompe-nella-campagna-elettorale-usa.html">Trump o Harris, lo spauracchio recessione irrompe nella campagna elettorale Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1341" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-600x419.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-1024x715.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-768x536.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-1536x1073.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo <strong>spettro di una recessione</strong> aleggia sugli Stati Uniti? Affermarlo appare come una <strong>presa di posizione azzardata</strong> visto che <strong>l&#8217;economia degli States</strong> ha presentato dati interessanti. Nel solo secondo trimestre 2024,<a href="https://www.bea.gov/news/glance#:~:text=Real%20gross%20domestic%20product%20(GDP,real%20GDP%20increased%201.4%20percent."> la crescita del Pil è stata del 2,8%</a> e tra <strong>investimenti stimolati <a href="https://it.insideover.com/politica/dopo-il-ritiro-di-biden-trump-gongola-ma-la-partita-non-e-ancora-decisa.html">dall&#8217;Inflation Reduction Act (Ira)</a> e dal </strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/leuropa-deve-guardarsi-le-spalle-dal-chips-act-di-biden.html"><strong>Chips Act</strong> l&#8217;amministrazione di <strong>Joe Biden</strong> </a>ha stimolato una nuova primavera industriale per gli Usa. Ma non è tutto oro quel che luccica. Nelle pieghe della <strong>robusta ripresa americana</strong> si manifestano almeno tre potenziali sintomi febbrili </p>



<p>Il primo dato è rappresentato dal <strong>rallentamento del mercato del lavoro</strong>, che a luglio ha visto l&#8217;economia americana creare un numero di posti aggiuntivi decisamente inferiore al dato di giugno e alle aspettative per il mese passato. A giugno le unità create erano state 175mila, si aspettava un +180mila per luglio ma l&#8217;obiettivo è stato largamente fallito: <strong>+115mila</strong>. Per gli esperti, spesso, il rallentamento brusco del mercato del lavoro americano è un primo campanello d&#8217;allarme sull&#8217;atteggiamento che le imprese prendono in materia di maggiori cautele sugli investimenti o di crescenti percezioni di insicurezza economica.</p>



<p>C&#8217;è poi il secondo fronte, quello del <strong>tasso di sconto della Federal Reserve</strong>, che sta procrastinando l&#8217;apertura della stagione dei tagli, tanto che l&#8217;argomento è entrato nella campagna elettorale: <strong>tutti sono concordi che il tasso di sconto della Fed sia, oggigiorno</strong>, troppo alto e non funzionale a contenere un&#8217;<strong>inflazione </strong>non più ascrivibile al boom di domanda. La Fed a luglio ha mantenuto il tasso di sconto al livello compreso tra il 5,25 e il 5,50% in vigore dal 26 luglio 2023, confermando la continuità con un processo che vede il costo del denaro al massimo da 23 anni. In quest&#8217;ottica, sia la Banca centrale europea sia la Bank of England hanno anticipato Jackson Hole nel promuovere tagli al costo del denaro. E questo potrebbe creare, <strong>da un lato, freni alla domanda</strong> e, dall&#8217;altro, cortocircuiti politici: <strong>Donald Trump</strong> ha criticato il governatore Jerome Powell per il fatto che un taglio autunnale sembrerebbe un regalo di campagna elettorale all&#8217;avversaria <strong>Kamala Harris.</strong></p>



<p>Infine, il terzo punto è quello dell&#8217;immanenza del <strong>rischio di bolle finanziarie</strong> che potrebbero creare effetti distorsivi nell&#8217;economia in caso di scoppio. Su questo fronte, <strong>l&#8217;attenzione è tutta su un settore, quello dell&#8217;intelligenza artificiale</strong>. Tej Parikh, commentatore economico di punta del <em>Financial Times</em> specializzato sugli Usa, ha scritto che &#8220;la concentrazione <strong>dell&#8217;indice S&amp;P 500</strong>, con i magnifici sette titoli tecnologici (Apple, Alphabet, Amazon, Microsoft, Nvidia, Meta e Tesla) che costituiscono oltre il 30% del suo valore, lo rende vulnerabile a una correzione nella <a href="https://www.ft.com/content/42bad56f-02cc-4b32-b9ac-1af5dbc7bc83">narrativa rialzista dell&#8217;intelligenza artificiale</a>&#8220;. Per <a href="https://www.ft.com/content/2047fcd6-485b-4279-adac-2cb785efc5e7">Parikh</a> il combinato disposto tra <strong>un taglio dei tassi e un immotivato aumento di investimenti speculativi in borsa</strong> per il costo del denaro ridotto potrebbe paradossalmente creare un cortocircuito all&#8217;economia americana.</p>



<p>E non è un caso che sull&#8217;Ia sia arrivato anche l&#8217;affondo di alcuni investitori solitamente molto attenti a <strong>cavalcare le opportunità</strong>. Clamorosa, in tal senso, la bocciatura del <a href="https://www.ft.com/content/24a12be1-a973-4efe-ab4f-b981aee0cd0b"><strong>fondo Elliott sul settore dell&#8217;Ia</strong>.</a> L&#8217;hedge fund d&#8217;assalto fondato da <strong>Paul Singer</strong>, noto in Italia come ex proprietario del Milan, ha comunicato agli investitori che il rischio bolla nell&#8217;Ia è notevole e dopo la fase di crisi di <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/intel-annuncia-tagli-e-crolla-in-borsa-lo-scivolone-del-gigante-usa-dei-chip.html">Intel nel settore dei chip</a></strong> ha puntato il dito anche sul fatto che <a href="https://it.insideover.com/economia/nvidia-ha-fatto-splash-come-perdere-mezzo-trilione-di-dollari-con-lintelligenza-artificiale.html"><strong>Nvidia, regina del mercato dei chip per l&#8217;Ia</strong>, possa avere una quotazione sopravvalutata. </a></p>



<p>L&#8217;effetto psicologico di questo clima più cupo dopo anni di corsa dell&#8217;economia può contribuire a generare un circolo vizioso tra riflusso borsistico, freno agli investimenti e calo dei consumi privati che, rappresentando i <strong>due terzi dell&#8217;economia Usa</strong>, sono il vero volano della crescita nazionale. Quando <strong>Amazon, ad esempio, comunicando i dati sul suo Prime Day di luglio</strong>, ha presentato con soddisfazione i risultati, <a href="https://www.digitalcommerce360.com/article/amazon-prime-day-sales/">con <strong>14,2 miliardi di dollari di incasso</strong>, </a>l&#8217;opinione <a href="https://digiday.com/media/media-briefing-publishers-say-amazon-prime-day-sales-were-up-but-commerce-revenue-remains-hard-to-predict/">dei commentatori economici Usa</a> è stata orientata a un appello alla prudenza sul futuro dei consumi.</p>



<p>Il tema sarà anche politico. &#8220;Durante la campagna elettorale, la solidità dell&#8217;economia statunitense è diventata una questione chiave&#8221;, <a href="https://www.theguardian.com/business/article/2024/aug/02/us-economy-jobs-report">nota il <em>Guardian</em>.</a> &#8220;Con molti che ancora risentono del peso di anni di alta inflazione, la maggioranza degli americani <a href="https://www.theguardian.com/us-news/article/2024/may/22/poll-economy-recession-biden">crede erroneamente che gli Stati Uniti siano in recessione</a> , secondo un sondaggio Harris per il Guardian di inizio anno&#8221;. Spesso la <strong>recessione nasce nella mente delle popolazioni</strong> come atteggiamento cautelativo di fronte a preoccupazioni concrete, che siano l&#8217;ancora persistente inflazione, il caro-benzina o il freno del mercato del lavoro, che nel loro complesso non toccano l&#8217;interezza della società americana. Ma i mercati, si sa, non sono perfettamente razionali. E anche questo deve esser tenuto in considerazione guardando al futuro degli States da qua a novembre.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/trump-o-harris-lo-spauracchio-recessione-irrompe-nella-campagna-elettorale-usa.html">Trump o Harris, lo spauracchio recessione irrompe nella campagna elettorale Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;assist della Fed a Biden mette nei guai l&#8217;Europa?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/lassist-della-fed-a-biden-mette-nei-guai-leuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2022 15:23:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve (Fed)]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=361339</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Criticato negli anni da media, politici e analisti di ogni visione politica, Jerome Powell si dimostra però inamovibile e decisivo per le sorti degli Stati Uniti. Il governatore della Federal Reserve, riconfermato di recente per un secondo mandato quinquennale dal Senato con una schiacciante maggioranza bipartisan (80 voti a favore, 19 contro) è sceso in campo per &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/lassist-della-fed-a-biden-mette-nei-guai-leuropa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/lassist-della-fed-a-biden-mette-nei-guai-leuropa.html">L&#8217;assist della Fed a Biden mette nei guai l&#8217;Europa?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220614081021255_54d49ee49f09e534ee7ae788ac24ed67-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Criticato negli anni da media, politici e analisti di ogni visione politica, <strong>Jerome Powell </strong>si dimostra però inamovibile e decisivo per le sorti degli Stati Uniti. Il governatore della Federal Reserve, riconfermato di recente per un secondo mandato quinquennale dal Senato con una schiacciante maggioranza bipartisan (80 voti a favore, 19 contro) è sceso in campo per promuovere il drastico <strong>aumento dei tassi </strong>dello 0,75% funzionale a combattere l&#8217;<strong>inflazione </strong>ma al tempo stesso anche a segnare un solco: è Jackson Hole, non più Francoforte, ad avere in mano il pallino del gioco nel risiko monetario globale.</p>
<p>Sono lontani i tempi in cui <strong>Donald Trump, </strong>che nel 2017 ha scelto Powell per succedere all&#8217;attuale Segretario al Tesoro Janet Yellen, affermava nel 2019 che <a href="https://it.insideover.com/economia/se-trump-si-riscopre-un-fan-di-draghi-e-del-qe.html" target="_blank" rel="noopener">&#8220;ci vorrebbe un Draghi&#8221;</a> americano alla guida della Fed per controbattere il dominio della Bce in termini di autorevolezza e, soprattutto, per criticare Powell sulla scelta di avviare l&#8217;innalzamento dei tassi. <a href="https://it.insideover.com/economia/la-fed-di-powell-a-tutto-campo-contro-la-crisi-da-covid-19.html" target="_blank" rel="noopener">La <strong>pandemia </strong>di Covid-19 ha consentito alla Fed</a> di andare al limite delle forze consentite dal suo mandato, finanziando la più grande <strong>espansione monetaria compiuta su base nazionale della storia umana </strong>e le ha consentito di guadagnare la cosiddetta <em>forward guidance </em>sui mercati. La guida avanzata garantisce a una banca centrale di poter muovere sul fronte del tasso di sconto e dell&#8217;offerta monetaria per raffreddare o surriscaldare determinati parametri.</p>
<p>E così quando l&#8217;economia americana si è surriscaldata per via del riversamento nell&#8217;economia dei <strong>piani economici </strong>di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener">Joe Biden</a> e per la corsa <a href="https://it.insideover.com/economia/come-linflazione-sta-scoppiando-in-mano-a-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener">dell&#8217;inflazione</a>, Powell ha potuto operare un aumento drastico dei tassi in modo molto meno discusso di quanto accaduto nel 2019, causa dello scontro con <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noopener">Trump.</a></p>
<p>Si tratta indubbiamente di un assist al presidente e agli Usa su scala globale, oltre che di una mossa perorata dal <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-partito-democratico-americano.html" target="_blank" rel="noopener">Partito Democratico</a> </strong>in vista del voto delle Midterm, in vista del quale i <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-partito-repubblicano-americano.html" target="_blank" rel="noopener">Repubblicani</a> tenteranno l&#8217;assalto alla diligenza del Congresso concentrandosi su carovita e inflazione. Ma anche il Grand Old Party, che coltiva l&#8217;ambizione di riconquistare la Casa Bianca nel 2024, non disapprova la mossa, dato che Powell è in fin dei conti una sua emanazione con cui si vorrà, in futuro, continuare a lavorare proficuamente.</p>
<p>Soprattutto, negli Usa sul fronte della politica monetaria si è creato un consenso pressoché bipartisan sulla necessità di porre fine al <strong>Quantitative easing globale </strong>avviato da Ben Bernanke nel 2009 alla guida della Fed, accelerato dalla discesa in campo della Bce di Mario Draghi nel 2015 e arrivato al picco con la <em>Covidnomics</em>. Washington si trova in una condizione favorevole: indipendentente sul fronte energetico e alimentare in una fase in cui in tutto il mondo carovita e prezzi delle materie prime sono fuori controllo, detiene la <strong>valuta di riserva </strong>degli scambi globali, il dollaro, e con la <strong>guerra in Ucraina </strong>sta ricompattando il campo occidentale. L&#8217;eclissi di autorevolezza della Bce offre alla Fed nuovo spazio per poter dare le carte nella partita finanziaria mondiale, e l&#8217;ordine di Jackson Hole è chiaro: espansione monetaria addio, contro l&#8217;inflazione si stringe. Una mossa che, giocoforza, sta venendo seguita dalla Bce nonostante i differenziali sistemici tra Usa e Europa sulle determinazioni di carovita e instabilità economica.</p>
<p>La Fed, dunque, stringe; aumenta il costo del servizio al debito denominato in dollari in tutto il mondo; si incentiva un drenaggio di capitali verso gli States, <em>reshoring </em>funzionale al piano di rilancio degli investimenti interni che entrambi i partiti ritengono fondamentale; si consolida la forza del dollaro e, in prospettiva, si blocca la sfida potenziale rappresentata dalla <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/rischi-e-opportunit-quale-futuro-leuro-guerra-2017311.html" target="_blank" rel="noopener">scelta dell&#8217;euro</a> </strong>come valuta di riserva da parte di Paesi terzi. Il rincaro dei tassi spinge euro e dollaro verso la parità, danneggiando di fatto le prospettive dell&#8217;Europa in tal senso e acuendo la forza del biglietto verde come valuta di riserva.</p>
<p>Tutto questo avviene mentre un&#8217;Europa allineata agli Usa su sanzioni alla Russia, risposta economica alla crisi e future scelte politiche sceglie la via della castrazione economica imponendo un <a href="https://it.insideover.com/economia/luomo-che-predisse-la-crisi-avverte-italia-e-europa-a-rischio.html" target="_blank" rel="noopener">rialzo dei tassi e nuova austerità in un&#8217;economia anemica e fiaccata da deficit strutturali.</a> La conseguenza è chiara: per evitare che siano i mercati a &#8220;votare&#8221; la Bce sceglie di seguire la Fed e di ancorare le sue scelte a quelle di oltre Atlantico in nome di un&#8217;unità occidentale che, oggi più che mai, funziona a senso unico. La nuova fase dell&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/economia/lera-delle-banche-centrali.html" target="_blank" rel="noopener">era delle banche centrali</a> </strong>è guidata dalla Fed, non più dalla Bce che ha tenuto viva l&#8217;era del Qe tra il 2015 e l&#8217;inizio del Covid. Come successo nel 1979 con lo shock ai tassi imposto da <strong>Paul Volcker, </strong>antesignano della rivoluzione reaganiana, un accentramento di poteri da parte della Fed chiama sempre una nuova fase di attenzione Usa ai legami economici transatlantici. Oggi più che mai fattore di grande rilevanza geopolitica, pur nell&#8217;ottica di un <a href="https://it.insideover.com/guerra/usa-e-russia-vogliono-prolungare-la-guerra-cosa-rischia-leuropa.html" target="_blank" rel="noopener">sistema che vede, chiaramente, gli Usa restare il Numero Uno e i decisori di ultima istanza.</a> Anche grazie alle mosse, approvate in forma bipartisan, di un Powell tanto bistrattato in passato per una presunta assenza di &#8220;polso&#8221; quanto decisivo per entrambi i partiti oggigiorno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/lassist-della-fed-a-biden-mette-nei-guai-leuropa.html">L&#8217;assist della Fed a Biden mette nei guai l&#8217;Europa?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bolla finanziaria e inflazione, il momento &#8220;Ponzio Pilato&#8221; della Federal Reserve</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/bolla-finanziaria-e-inflazione-il-momento-ponzio-pilato-della-federal-reserve.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2021 05:42:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve (Fed)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=335374</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il momento &#8220;Ponzio Pilato&#8221; della Federal Reserve è iniziato? Nelle scorse giornate l&#8217;istituzione monetaria statunitense di riferimento ha dichiarato che inizierà a ridurre, già a partire da questo mese, il ritmo dei suoi programmi di acquisti di titoli pubblici e privati per 15 miliardi di dollari complessivi, prevedendo dunque una strategia di uscita dal più grande &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/bolla-finanziaria-e-inflazione-il-momento-ponzio-pilato-della-federal-reserve.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/bolla-finanziaria-e-inflazione-il-momento-ponzio-pilato-della-federal-reserve.html">Bolla finanziaria e inflazione, il momento &#8220;Ponzio Pilato&#8221; della Federal Reserve</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Federal-Reserve-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il momento &#8220;<strong>Ponzio Pilato&#8221; </strong>della Federal Reserve è iniziato? Nelle scorse giornate l&#8217;istituzione monetaria statunitense di riferimento ha dichiarato che inizierà a ridurre, già a partire da questo mese, il ritmo dei suoi programmi di acquisti di titoli pubblici e privati per 15 miliardi di dollari complessivi, prevedendo dunque una strategia di uscita dal più grande programma di stimolo monetario mai messo in campo a partire dalla <strong>crisi pandemica, </strong>vero e proprio secondo tempo del quantitative easing globale avviato da Ben Bernanke nel 2009.</p>
<p>Se finora la Fed procedeva al ritmo di 120 miliardi di dollari di acquisti ogni mese nel suo piano, a novembre si scenderà a 70 miliardi di dollari sui Treasuries, i titoli di Stato Usa, ed a 35 miliardi su titoli bancari garantiti da mutui. Da lì in avanti si procederà fino a giugno con un taglio di 10 miliardi sul primo fronte e 5 sul secondo, fino all&#8217;<strong>azzeramento </strong>dello stimolo all&#8217;economia.</p>
<p>Quale logica è sottostante a questa decisione? Di fatto l&#8217;idea che la <strong>crisi economica </strong>possa esser considerata già alle spalle e che si può tornare a una situazione pre-Covid. Ma il mantra del governatore <strong>Jerome Powell </strong>pare essere una prudenza eccessiva che lascia presagire una decisione pilatesca della Fed di fronte ai tre grandi rischi che la ripresa Usa e globale pare destinata ad affrontare: le dinamiche dei <strong>mercati finanziari, </strong>la tenuta dell&#8217;<strong>inflazione </strong>e la stabilizzazione dei settori in crisi.</p>
<h2>Il risiko finanziario che attende gli Usa</h2>
<p>Su tutti e tre i fronti la Fed appare essersi sostanzialmente lavata le mani di fronte alla necessità di esercitare <a href="https://it.insideover.com/economia/potremo-fare-a-meno-degli-stimoli-delle-banche-centrali.html" target="_blank" rel="noopener">quel <strong>ruolo di leadership </strong>che le banche centrali sono state chiamate a maneggiare in questi anni.</a> Dal 2011 ad oggi la Federal Reserve Usa ha espanso il suo bilancio da poco più di 2mila a 7mila miliardi di dollari, in un trend che la pandemia ha accelerato ma non certamente inaugurato. E larga parte di questa massa di denaro si è fermata nel <strong>gioco finanziario, </strong>nella speculazione, nei buyback azionistici, in una sardana impazzita che è proseguita anche mentre i lockdown da Covid fermavano l&#8217;economia globale, le vittime si contavano a centinaia di migliaia negli Usa e, al contempo, i giganti di Wall Street e del Nasdaq infrangevano ogni record di capitalizzazione. Sottolineando come anche in tempo pandemico il doping monetario della Fed, condizione da loro ritenuta strutturale, continuava a fare gli effetti di un tempo: e di fronte alla prospettiva di una graduale uscita dallo stimolo la Fed si trova di fronte al rischio di aver imposto, per giugno, una <strong>soglia temporale </strong>chiara che potrà comprimere nelle prossime settimane e e nei prossimi mesi le manovre spericolate, le speculazioni e le azioni di finanza corsara garantite dai bassi prezzi del denaro e dalla disponibilità di liquidità.</p>
<p>L&#8217;assoluta divaricazione tra valori borsistici e ripresa economica, casi come quelli di <strong>Robinhood e GameStop </strong>e la corsa alle quotazioni dei titoli tech che da poche settimane vede partecipare anche l&#8217;ex presidente Donald Trump sono dovuti anche alla presenza di una politica accomodante da parte della Fed, mentre nel frattempo il finanziamento al deficit pubblico Usa non tiene il ritmo della corsa all&#8217;investimento finanziario ad alto rendimento speculativo in atto. Spalmare nel corso di un lungo semestre l&#8217;exit solution, in altre parole, non porta con sé alcuna strategia seria per fermare il circolo vizioso della finanza: essa è <strong>dipendente dal contesto </strong>creato dalle banche centrali, ma può al tempo stesso ricattarle come avvenuto a fine 2018 minacciando un big bang borsistico in caso di azzeramento degli stimoli; in mezzo, vi è l&#8217;illusione ottica di una crescita dopata da quotazioni finanziarie dilatate, dividendi, riacquisti di azioni proprie da parte dei gruppi. Uscire dagli stimoli massici per la prima volta nell&#8217;era del <strong>quantitative easing </strong>globale non dà alcuna garanzia che gli appetiti speculativi non si scatenino nei mesi a venire ora che il benchmark temporale formale è stato indcato.</p>
<h2>Il problema dell&#8217;inflazione</h2>
<p><a href="https://www.ft.com/content/eed7d355-b786-46f9-8109-1937c94dedf1" target="_blank" rel="noopener">Il <strong>tapering, </strong>il processo di ammorbidimento dello stimolo economico del Qe, è dunque da ritenersi una politica di gestione del rischio più che una strategia strutturale.</a> Ma il culmine del tentativo di bilanciamento fatto dalla Fed di Powell si può apprezzare sul tema dell&#8217;<strong>inflazione, </strong>che corre a livelli senza precedenti negli ultimi anni. I miliardi di dollari del Qe non sono riusciti a creare in un decennio la massa di inflazione che le dinamiche strutturali del Covid sono riuscite a produrre con il brusco attrito creatosi tra chiusure e riaperture. Powell ha dichiarato che a suo avviso le dinamiche inflazionistiche &#8220;restano prevalentemente connessi alle dislocazioni dovute alla pandemia, mentre alla Federal Reserve capiamo le difficoltà delle famiglie, specialmente per rincari su alimentari e trasporti, ma continuano a ritenere che gli equilibri di domanda e offerta si aggiusteranno&#8221;.</p>
<p>Una chiusura fideistica sull&#8217;autorità ultima del mercato che cozza con la logica stessa dell&#8217;intervento massiccio che due amministrazioni di diverso colore politico e la banca centrale Usa hanno promosso in un anno e mezzo di pandemia. Logico che come conseguenza appare chiaro considerare il fatto che Powell non sappia, ad ora, come raccapezzarsi. E che sia la dimostrazione di un problema politico la sua ammissione di un contesto caratterizzato, nota <em><a href="https://www.ilsussidiario.net/news/fed-e-politica-la-verita-sullinflazione-svelata-dalle-bugie-di-powell/2245681/">Il Sussidiario</a>, </em>da &#8221; inflazione elevata – ma transitoria&#8221; e &#8220;dalla presenza di strozzature nell’offerta non risolvibili né dalla Fed, né da qualsiasi Banca centrale. Allora, la domanda sorge spontanea, partendo proprio dalla conclusione: qual è l’autorità che le può risolvere&#8221; se con la sua dichiarazione fideistica nel mercato Powell sembra dimostrare poca fiducia per <strong>Casa Bianca e Congresso? </strong>Il problema si estende a tutto l&#8217;Occidente. E parlando del tema di un&#8217;inflazione elevata ma transitoria si registra &#8220;un assurdo nella locuzione stessa&#8221;, dato che &#8220;l’inflazione è un fenomeno generalizzato all’intero corpo sociale, per essere elevata deve essere anche diffusa&#8221;. Il non detto è il fatto che l&#8217;unione tra il rischio di una crisi finanziaria strutturale e i problemi dell&#8217;inflazione rischiano di logorare le prospettive di ripresa della classe media Usa e dei settori risultati più colpiti dal Covid.</p>
<h2>Classe media a rischio?</h2>
<p>La crisi pandemica, acceleratrice di caos e disuguaglianze, potrebbe vedere la sua soluzione risolversi in una nuova divaricazione. Da un lato un&#8217;ulteriore corsa della <strong>bolla finanziaria </strong>che metterà in difficoltà le banche centrali difficilmente in grado di controllarla, accelerata dalla presenza di una soglia temporale chiara per l&#8217;uscita dal Qe; dall&#8217;altro, una vaghezza nelle strategie di contrasto all&#8217;inflazione che indirettamente danneggia <strong>redditi e prospettive economiche </strong>di classe media e consumatori negli Usa e non solo. Mettendo anche a repentaglio i necessari investimenti strategici che servono a far ripartire i settori colpiti maggiormente dalla pandemia.</p>
<p><span class="s1"><a href="https://www.ilsussidiario.net/news/inflazione-materie-prime-la-tempesta-in-arrivo-favorita-dalle-banche-centrali/2237973/" target="_blank" rel="noopener">La scelta della &#8220;regina&#8221; delle Banche centrali</a></span> che sceglie di non porre linee rosse ai mercati e affida loro, di fatto, il potere di condizionare l&#8217;evoluzione dell’economia è del tutto politica e va in controtendenza con le volontà di ricerca di una maggiore coesione sociale ed economica dell&#8217;amministrazione di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener">Joe Biden</a></strong>. Qualsiasi peggioramento della pandemia di Covid-19 nei mesi invernali espanderebbe ulteriormente lo schema ampliandone gli aspetti più problematici, in una caotica anticipazione del dilemma che nei mesi a venire interesserà l&#8217;Europa. Di fronte al rischio di un <strong>assalto dei falchi rigoristi, </strong>è bene guardare agli Usa. E ricordare che l&#8217;uscita da una crisi come quella del Covid-19 non avverrà se non per mezzo di decisioni politiche da parte degli attori primari e non dei regolatori monetari. A lungo supplenti di una politica che ha latitato nella presa di decisioni strategiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/bolla-finanziaria-e-inflazione-il-momento-ponzio-pilato-della-federal-reserve.html">Bolla finanziaria e inflazione, il momento &#8220;Ponzio Pilato&#8221; della Federal Reserve</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 53/568 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-06-26 13:24:58 by W3 Total Cache
-->