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	<title>Gerhard Schroeder Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 09 Jan 2023 10:03:31 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Gerhard Schroeder Archives - InsideOver</title>
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		<title>Gerhard Schroeder vince la sua battaglia: potrà restare nella Spd</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/gerhard-schroeder-vince-la-sua-battaglia-potra-restare-nella-spd.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2022 13:47:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Gazprom]]></category>
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		<category><![CDATA[Spd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1379" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-300x215.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-1024x735.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-768x551.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-1536x1103.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-2048x1470.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder può restare nel suo storico partito, la Spd, alla guida della quale ha affrontato tre tornate elettorali e guidato due governi tra il 1998 e il 2005. Lo ha deciso oggi una commissione dei socialdemocratici. Schroeder non avrebbe quindi violato le regole del partito con il suo impegno per le aziende statali &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/gerhard-schroeder-vince-la-sua-battaglia-potra-restare-nella-spd.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1379" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-300x215.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-1024x735.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-768x551.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-1536x1103.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/Agenzia_Fotogramma_IPA20975026-2048x1470.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;ex cancelliere tedesco <strong>Gerhard <span class="hilg1">Schroeder</span> </strong>può restare nel suo storico partito, la <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/spd-chi-sono-i-socialdemocratici-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener">Spd</a>, alla guida della quale ha affrontato tre tornate elettorali e guidato due governi tra il 1998 e il 2005. Lo ha deciso oggi una commissione dei socialdemocratici. <span class="hilg1">Schroeder</span> non avrebbe quindi violato le regole del partito con il suo impegno per le aziende statali russe iniziato poco dopo l&#8217;avvicendamento alla Cancelleria federale con <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html"><strong>Angela Merkel </strong></a>avvenuto nel 2005. &#8220;Non c&#8217;è alcuna violazione del regolamento Spd&#8221;, ha dichiarato la commissione giudicante del partito.</p>
<p>La mancata espulsione di Schroeder appare come un messaggio conciliante: il governo tedesco non è pronto a rompere del tutto quei legami con la Russia che lo storico leader Spd ha contribuito a costruire, fondandoli su energia e commercio, e la Merkel in sedici anni ha ampliato prima che Vladimir Putin decidesse per l&#8217;eutanasia unilaterale del progetto <a href="https://it.insideover.com/politica/il-futuro-della-gerussia-all-ombra-della-crisi-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener">della <strong>GeRussia </strong>invadendo l&#8217;Ucraina</a>.</p>
<p>Nei mesi scorsi, infatti, Schroeder era stato messo sotto accusa dal suo partito, tornato a guidare il governo con Olaf Scholz a dicembre dopo anni da partner di minoranza nella Grossekoalition con la <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-cdu-il-partito-di-angela-merkel.html">Cdu</a> merkeliana. I vertici del partito hanno preso di mira Schroeder dopo l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina sottolineandone il legame a doppio filo con Mosca: a lungo alla guida del consorzio per il <strong>gasdotto Nord Stream, </strong>Schroeder è stato fino al 20 maggio scorso membro del Cda del colosso petrolifero russo Rosneft ed anche in predicato di entrare in quello del big russo del gas, Gazprom. Fin dall&#8217;inizio della guerra, è stato indicato come un &#8220;fiancheggiatore&#8221; dell&#8217;aggressione di Mosca.</p>
<p>Nella prima settimana di guerra, dopo l&#8217;attacco del 24 febbraio, l’ex primo ministro aveva commentato la situazione politica europea scrivendo sulla sua pagina LinkedIn che sarebbe stato “un errore interrompere del tutto i legami dell’Europa con Mosca”, auspicando la ripresa dei dialoghi in nome di un “un dialogo su pace e sicurezza nel nostro continente”.<strong> Il primo giorno di marzo </strong>sono avvenute le clamorose dimissioni in massa dei  collaboratori dell’ex cancelliere al Bundestag, al cui interno l&#8217;uso degli uffici gli è stato interdetto. A metà aprile, intervistato dal <em>New York Times</em>, Schroeder ha tenuto duro sulla volontà di restare titolare degli incarichi da un milione di euro l&#8217;anno poi lasciati il mese dopo dichiarando: &#8220;Non faccio un<strong> mea culpa</strong>, non è cosa da me”. Ha poi sottolineato che &#8220;l’immagine che ha la gente di Putin è solo una mezza verità”, imputato ai gradi inferiori e a militari infedeli crimini da lui stigmatizzati come i fatti di Bucha e sottolineato che, da figlio di una donna delle pulizie, ha individuato nelle &#8220;comuni umili origini&#8221; col <b>presidente russo </b>la base per “una percezione di potersi <strong>fidare</strong> l’uno dell’altro”. Troppo per <strong>Saskia </strong><strong>Esken</strong> e <strong>Lars Klingbeil</strong>, co-presidenti e esponenti dell&#8217;ala di sinistra, liberal e ambientalista del partito, che hanno aperto la guerra a Schroeder.</p>
<p>La storica sezione di Schroeder, ad Hannover, ha aperto ufficialmente la procedura di espulsione, che ha avuto la sua prima udienza il 22 giugno scorso. Schröder ha risposto <a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/gerhard-schroeder-zum-spd-ausschlussverfahren-ich-bin-und-bleibe-sozialdemokrat-a-75daf700-17b7-4773-90fc-553822957acc" target="_blank" rel="noopener"><strong>con parole inequivocabili in una conversazione con Der Spiegel</strong></a>. &#8220;Sono e resterò un socialdemocratico&#8221;, ha sottolineato, rivendicando il ruolo giocato nella modernizzazione del partito, nella sua trasformazione in una formazione interclassista, nelle <strong>riforme del lavoro </strong>che hanno modernizzato la Germania e fornito l&#8217;esempio moderno di una socialdemocrazia aperta al mercato, rivoluzionando per la seconda volta la sinistra tedesca dopo la svolta di <a href="https://it.insideover.com/politica/che-cose-la-bad-godesberg-nominata-da-calenda.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bad Godesberg del 1959</strong></a> che sancì il distacco tra Spd e marxismo.</p>
<p>Soprattutto, in estate è mutato il clima politico, sociale ed economico in Germania. La volontà del governo Scholz, spinta soprattutto dai <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Verdi</a> di Annalena <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html">Baerbock, Ministro degli Esteri </a></strong>della coalizione &#8220;semaforo&#8221; e dai Liberali Fdp (convintamente atlantisti), di contrastare a muso duro la Russia e di rompere con Mosca <a href="https://it.insideover.com/politica/il-ritorno-della-germania-nella-storia.html">aprendo al riarmo totale del Paese</a> per difendersi da future mosse del Cremlino ha lasciato spazio ai timori per la crisi energetica. Robert Habeck, Ministro dell&#8217;Economia e esponente ecologista, ha parlato della possibilità di &#8220;<a href="https://it.insideover.com/energia/disoccupazione-di-massa-e-poverta-senza-il-gas-russo-lallarme-della-germania.html">disoccupazione di massa e povertà</a>&#8221; senza il gas russo. L&#8217;industria ha segnato una brusca frenata. Berlino ha iniziato a aggirare di fatto le sanzioni alla Russia aprendo al ritorno in funzione di una<a href="https://www.google.it/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwj-zvqGprf5AhXV8LsIHcsiBokQFnoECAIQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Feconomia%2Fturbina-discordia-cos-germania-aggira-sanzioni-2050177.html&amp;usg=AOvVaw2gHwB1aE0t_ZMVmMevZIAA" target="_blank" rel="noopener"> turbina del Nord Stream inviata in Canada</a> per riparazioni. E da obiettivo strategico il distacco politico ed economico da Mosca è diventato un incubo da evitare a tutti i costi.</p>
<p>Qui torna in gioco Schroeder. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/giallo-sulla-visita-schroeder-mosca-lex-cancelliere-vedr-2054303.html" target="_blank" rel="noopener">Il quale a fine luglio si trovava a <strong>Mosca, ufficialmente in vacanza</strong>. </a>Una trasferta da molti associata a possibili dialoghi con il governo russo per la ripresa regolare delle <a href="https://it.insideover.com/energia/gas-accordo-in-europa-sui-tagli-ai-consumi-schiaffo-a-putin-e-stop-al-rigore.html?_gl=1*xb9ysz*_ga*MTMzODcyMDkwOS4xNTM0NzE4MzY5*_ga_ENZ2GEXW4Y*MTY1ODkwNzA5Ny42NS4wLjE2NTg5MDcwOTcuMA..&amp;_ga=2.94091806.2051877030.1658730293-1338720909.1534718369" target="_blank" rel="noopener">forniture di gas attraverso Nord Stream </a>che, lo ricordiamo, <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/riparte-ricatto-energetico-russo-leuropa-pronta-2053890.html">Gazprom ha tagliato dell&#8217;80%</a> a fine luglio.</strong></p>
<p>Schroeder potrebbe esser andato in visita a Mosca in qualità di &#8220;pontiere&#8221; proprio in nome del partito che lo ha a lungo biasimato? Le ipotesi sul tavolo sono numerose, ma il fatto che Scholz sia stato tra i pochi big a non prendere mai posizione per una dura e esplicita condanna dello statista socialdemocratico lo lascia immaginare. In un contesto che vede la Germania faticare come &#8220;malato d&#8217;Europa&#8221; sull&#8217;energia, una guerra<a href="https://it.insideover.com/politica/scholz-contro-von-der-leyen-la-rivalita-tedesca-che-frena-leuropa.html"> privata tra Scholz e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che vede nel cancelliere</a> del suo Paese d&#8217;origine un sabotatore della strategia europea, e un inverno duro avvicinarsi ogni fattore di stabilizzazione è ben accetto. E la permanenza di Schroeder nella Spd, in questo caso, è uno dei segnali di tale natura. In futuro la mediazione di Schroeder sia in quanto ex cancelliere sia in qualità di boiardo del settore energetico potrà tornare molto utile a Berlino e a Scholz. Meglio, dunque, non allontanarlo dal partito che regge la quota più importante di responsabilità del governo tedesco. I danni d&#8217;immagine vengono in secondo piano rispetto all&#8217;interesse nazionale in questa delicata fase politica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Germania cambia registro sull&#8217;Ucraina (e Schroeder)</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-germania-cambia-registro-sullucraina-e-schroeder.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2022 16:24:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[gas russo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1286" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-1024x686.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-768x515.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-1536x1029.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-2048x1372.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Non è più pensabile che un ufficio gli venga messo a disposizione dai contribuenti&#8221;. A parlare è il ministro delle Finanze della Germania, Christian Linder, mentre il destinatario indiretto del messaggio è Gerard Schroeder. Le frasi del liberale Linder sono emblematiche della possibile e imminente mossa del governo tedesco, che proprio in questi giorni convulsi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-germania-cambia-registro-sullucraina-e-schroeder.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-germania-cambia-registro-sullucraina-e-schroeder.html">La Germania cambia registro sull&#8217;Ucraina (e Schroeder)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1286" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-1024x686.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-768x515.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-1536x1029.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430182346674_edaa197a070359b581f43196aac7224d-2048x1372.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>&#8220;Non è più pensabile che un ufficio gli venga messo a disposizione dai contribuenti&#8221;. A parlare è il ministro delle Finanze della Germania, <strong>Christian Linder</strong>, mentre il destinatario indiretto del messaggio è <strong>Gerard Schroeder</strong>. Le frasi del liberale Linder sono emblematiche della possibile e imminente mossa del governo tedesco, che proprio in questi giorni convulsi sta valutando di <strong>revocare</strong> gli <strong>incarichi</strong> e i <strong>benefici</strong> di cui gode Schroeder.</p>
<p>Il socialdemocratico è da tempo nell&#8217;occhio del ciclone per essersi rifiutato di condannare l&#8217;offensiva della <strong>Russia</strong> in <strong>Ucraina</strong> e, ancor prima del 24 febbraio &#8211; giorno che coincide con lo scoppio del conflitto ucraino –, per aver stretto ambigui legami economico-commerciali con Mosca.</p>
<p>Lindner ha dichiarato ai giornali del gruppo <em>Funke</em> che &#8220;dovremmo trarre le conseguenze&#8221; del rifiuto dell&#8217;ex cancelliere di esprimersi contro l&#8217;aggressione di Mosca a Kiev e di lasciare le poltrone che occupa ai vertici delle compagnie energetiche russe <strong>Rosneft</strong> e <strong>North Stream</strong>. Un affondo, quello del ministro, che in realtà rappresenta soltanto la punta dell&#8217;iceberg, visto che la lista dei politici tedeschi favorevoli addirittura a sanzionare Schroeder è sempre più lunga.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/pace-e-niente-embargo-scholz-prova-lultima-carta.html"><strong>La mossa di Scholz</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/tank-ma-senza-munizioni-il-giallo-delle-forniture-tedesche-a-kiev.html"><strong>Il giallo delle forniture tedesche a Kiev</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/leuropa-e-la-russia-parla-schroder.html"><strong>L&#8217;Europa e la Russia: parla Schroeder</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<h2>Schroeder nell&#8217;occhio del ciclone</h2>
<p>Schroeder è accusato di non voler rinunciare al <strong>rapporto privilegiato</strong> instaurato, nel corso degli anni, con la Russia di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html">Vladimir Putin</a>. Un rapporto che, a quanto pare, l&#8217;ex cancelliere non intende rinnegare né cancellare nonostante le vicende ucraine. È per questo che le ipotesi di <strong>sanzionare</strong> il socialdemocratico è sostenuta anche esponenti Liberali, Verdi e Cristianodemocratici tedeschi citati dal quotidiano <em>Handelsblatt</em>.</p>
<p>&#8220;Deve essere inserito prima possibile nella lista delle persone che approfittano dei propri rapporti con Putin&#8221;, ha dichiarato l&#8217;esponente liberale Moritz Koerner parlando con il quotidiano economico tedesco. L&#8217;ex cancelliere, ha aggiunto, è attualmente l&#8217;uomo più importante di Putin in Germania. &#8220;Non appartiene più alla crème de la crème della politica interna tedesca, ma alla crèm del Cremlino&#8221;. Pesanti critiche sono arrivate anche dall&#8217;esperto di politica estera della Cdu Roderich Kiesewetter.</p>
<p>&#8220;Il fatto che continui a non prendere le distanze da Putin e dalla Russia mostra solo quanto profondamente sia al loro servizio. Ecco perché dobbiamo tendere alle sanzioni, che dopotutto dovrebbero colpire anche la cricca di Putin. E questa include Schroeder&#8221;, ha tuonato. Nel frattempo la <em>Bild</em> sostiene che la voce relativa all&#8217;<strong>ufficio</strong> di Schroeder nella Cancelleria dovrebbe essere tagliata nell&#8217;ambito delle discussioni sul bilancio federale 2023.</p>
<h2>La Germania cambia registro</h2>
<p>La crociata interna alla Germania contro Schroeder – se così possiamo definirla – rappresenta alla perfezione il recente <strong>cambio di registro</strong> di Berlino. In un primo momento, infatti, lo stesso <strong>Olaf Scholz</strong> aveva mostrato molta prudenza nell&#8217;esporsi esplicitamente contro Mosca, vista l&#8217;estrema dipendenza del sistema energetico tedesco nei confronti del Cremlino.</p>
<p>La svolta, ancora timida se paragonata alle posizioni di altri membri Nato e dell&#8217;Ue, è arrivata soltanto di recente. Su pressione di Stati Uniti e Ucraina, la Germania ha annunciato l&#8217;invio di una cinquantina di <strong>carri antiaereo Gepard</strong> verso Kiev. Nei giorni precedenti, Scholz era parso particolarmente riluttante sul fatto di inviare armamenti a Volodymyr Zelensky, richiamando alla propria &#8220;responsabilità politica&#8221; nell’intenzione di evitare un’escalation che potrebbe portare alla terza guerra mondiale.</p>
<p>Il <strong>Bundestag</strong> ha tuttavia approvato la mossa di fornire armi pesanti agli ucraini, con 586 voti favorevoli, 100 contrari e sette astensioni, e il cancelliere si è dovuto adattare. Coerentemente con il cambio di atteggiamento generale del governo tedesco nei confronti della questione ucraina, era logico aspettarsi anche un parallelo inasprimento in merito al nodo Schroeder. Un inasprimento che, a quanto pare, sta puntualmente arrivando.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-germania-cambia-registro-sullucraina-e-schroeder.html">La Germania cambia registro sull&#8217;Ucraina (e Schroeder)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Tutti i flop diplomatici di Olaf Scholz</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tutti-i-flop-diplomatici-di-olaf-scholz.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2022 13:25:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Sanzioni alla Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Spd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1366" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-300x213.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-1024x728.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-768x546.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-1536x1093.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-2048x1457.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La neutralità dell&#8217;Ucraina di cui importanti esperti di geopolitica europea come Sergio Romano parlavano da tempo come dell&#8217;unica opzione per trovare una soluzione alla guerra a Est e che è riemersa nelle recenti trattative di pace mediate dalla Turchia è una proposta che sarebbe già stata avanzata al leader di Kiev Volodymyr Zelensky a Monaco dal cancelliere tedesco Olaf Scholz &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-flop-diplomatici-di-olaf-scholz.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1366" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-300x213.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-1024x728.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-768x546.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-1536x1093.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220405151559507_fe9d64dec3d623ce6280ea5a23c1b4a7-2048x1457.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La neutralità dell&#8217;Ucraina di cui importanti esperti di geopolitica europea come <strong>Sergio Romano </strong>parlavano da tempo come dell&#8217;unica opzione per trovare una soluzione alla guerra a Est e che è riemersa nelle recenti trattative di pace mediate dalla Turchia è una proposta che sarebbe già stata avanzata al leader di Kiev <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noopener">Volodymyr Zelensky</a> </strong>a Monaco dal cancelliere tedesco <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Olaf Scholz il 19 febbraio scorso</strong>. </a>A riportarlo il <em>Wall Street Journal, </em>secondo cui in occasione della Conferenza sulla Sicurezza tenutasi nel capoluogo della Baviera Scholz avrebbe offerto a Zelensky, lì convenuto per denunciare le mire russe sul suo Paese, la rinuncia a ogni aspirazione all&#8217;ingresso dell&#8217;Alleanza Atlantica in cambio di un accordo di garanzia securitaria firmato tanto da <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noopener">Vladimir Putin</a> </strong>quanto da <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener">Joe Biden</a>. </strong></p>
<h2>Le porte in faccia di Zelensky a Scholz</h2>
<p>Zelensky rifiutò la mediazione. Il dado era oramai tratto: Russia e Ucraina si ritenevano già pronte alla guerra. La macchina della mobiltiazione di Mosca era entrata a pieno regime e<a href="https://it.insideover.com/guerra/la-desert-storm-ucraina-di-putin-dove-ha-colpito-la-russia.html"><strong> Zelensky</strong></a> aveva già dato ordine di rinforzare le difese nel Donbass e di prepararsi all&#8217;urto che, fino ad ora, le forze ucraine hanno retto con notevole capacità di resistenza. Secondo il <em>Wsj</em>, decisivo nel diniego di Zelensky sarebbe stato proprio il <strong>fattore umano</strong>: il leader di Kiev ha presentato la profonda sfiducia verso Putin come causa determinante del diniego al patto proposto da Scholz, estremo tentativo di salvare l&#8217;asse geoeconomico e strategico <a href="https://it.insideover.com/politica/il-futuro-della-gerussia-all-ombra-della-crisi-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener">della <strong>GeRussia </strong>coltivato per</a> anni da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html">Angela Merkel</a> e demolito dallo Zar del Cremlino con l&#8217;attacco del 24 febbraio. &#8220;Non ci si può fidare di Putin&#8221;: così Zelensky chiuse le porte alla mossa di Scholz.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/35F2orQ" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Difenderemo la nostra meravigliosa patria&#8221;: il discorso di Zelensky a Monaco del 19 febbraio</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3uNSE72" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Donbass sovrano&#8221;: il discorso di Putin del 21 febbraio che ha anticipato l&#8217;invasione</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Il dado era oramai tratto: Russia e Ucraina si ritenevano già pronte alla guerra. E Scholz, in quel momento, fece l&#8217;ennesimo tentativo di una strategia che lo ha portato a tentare di emulare, senza successo, Angela Merkel. Di cui da ministro dell&#8217;Economia ha condiviso a lungo la linea di distensione e mediazione tra Russia e Occidente volta a consolidare la centralità tedesca in Europa. Ma dal suo arrivo alla Cancelleria a dicembre, complice la freschezza nel ruolo, <strong>Scholz non è riuscito a emulare la Cancelliera</strong>. Anzi, pur avendo intuito in partenza la natura rovinosa del conflitto per la Germania e l&#8217;Europa, pochi i passi significativi con cui ha potuto avvicinare le parti in causa.</p>
<h2>I flop diplomatici del Cancelliere</h2>
<p>La settimana precedente l&#8217;offerta a Zelensky Scholz era<strong> volato a Kiev e Mosca</strong> per discutere con i rispettivi capi di Stato, provando a trovare una soluzione diplomatica alla crisi ucraina. A Kiev, parlando con Zelensky nella giornata del 14 febbraio aveva dichiarato che l&#8217;ingresso dell&#8217;Ucraina <a href="https://www.rainews.it/articoli/2022/02/ucraina-piano-biden-fronte-diplomatico-evitare-guerra-scholz-kiev-a0c8c20f-5d72-4a20-a216-4bc4b73b7d9b.html" target="_blank" rel="noopener">nella Nato &#8220;non è nell&#8217;agenda&#8221; dei Paesi della coalizione occidentale</a>. A Mosca ha chiesto a Putin un invito alla de-escalation, dichiarando che &#8220;in caso di un&#8217;aggressione militare contro l&#8217;Ucraina, che minaccia la sua integrità territoriale e la sua sovranità, arriveranno risposte dure e sanzioni. Risposte che abbiamo preparato con cura e che possiamo rendere effettive immediatamente, insieme ai nostri alleati in Europa e nella Nato&#8221;. I distinguo finora avvenuti sulle sanzioni, la ritirata di Scholz nella risoluta campagna di contrasto al gas russo e la natura unilaterale di altre azioni di Berlino hanno mostrato che <strong>la situazione è più complessa.</strong></p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/34ZFuLp" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il gioco tedesco sul gas</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/energia/larma-segreta-di-putin-per-tenere-sotto-scacco-leuropa.html"><strong>La dipendenza tedesca dal petrolio russo</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p><a href="https://www.dissipatio.it/se-vuoi-la-pace-chiedi-a-macron/">Scholz è sembrato esser messo in ombra da Emmanuel Macron</a> sulla mediazione e anche dopo lo scoppio del conflitto non ha saputo muoversi con la dimestichezza che era propria di Angela Merkel e del suo storico ministro degli Esteri, l&#8217;attuale capo dello Stato <strong>Frank-Walter Steinmeier</strong>. L&#8217;8 marzo, a due settimane dall&#8217;invasione, Scholz ha provato inutilmente a incaricare il presidente cinese <strong>Xi Jinping, </strong>da lui incontrato, del compito di una mediazione; il giorno successivo, in una conferenza stampa ha fatto richiesta di una tregua immediata;<a href="https://www.avvenire.it/mondo/pagine/guerra-ucraina-cosa-succede-sabato-12-marzo-2022"> il 12 marzo ha parlato a Putin chiedendo un <strong>cessate il fuoco immediato in Ucraina </strong></a>prima di avviare trattative di pace tra Mosca e Kiev. In mezzo, un segno della dura insofferenza di Zelensky per un cancelliere ritenuto troppo ambiguo era venuto dal fatto che l&#8217;ex cancelliere e compagno di partito del socialdemocratico Scholz, <strong>Gerhard Schroeder, </strong>era volato a Mosca su richiesta di Kiev per operare da mediatore. &#8220;Kiev avrebbe chiesto a <strong>Schröder</strong> di tentare di trattare con Putin per ottenere almeno un cessate il fuoco. Un’iniziativa gestita da <strong>Rustem Umerov,</strong> parlamentare e membro della delegazione ucraina che ha partecipato ai colloqui in Bielorussia. Ma di cui<strong> Berlino non era a conoscenza&#8221;, </strong><a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/10/guerra-russia-ucraina-schroder-vola-a-mosca-su-mandato-di-kiev-e-tenta-la-mediazione-con-putin-il-gelo-di-scholz-che-non-era-informato/6522128/" target="_blank" rel="noopener">nota <em>Il Fatto Quotidiano</em></a>.</p>
<h2>Tutte le contraddizioni del governo tedesco</h2>
<p>Scholz fino ad ora ha dunque bloccato il gasdotto Nord Stream 2 ma non chiuso alle importazioni energetiche dalla Russia; ha deciso l&#8217;invio di armi a Kiev e proposto l&#8217;aumento delle spese militari senza però dare mandato a un chiaro decoupling da Mosca; ha esercitato una leadership claudicante in Europa portando al rischio di irrilevanza per il Vecchio Continente nella crisi. Ha, dunque, fatto l&#8217;<strong>esatto opposto </strong>di quanto successo ai tempi di Angela Merkel, in cui la Cancelliera sapeva governare con realismo anche situazioni contraddittorie. Ora l&#8217;esplosione della GeRussia ha mostrato come una delle principali direttrici geopolitiche di Berlino si trovi, sostanzialmente, difficilmente sostituibile.</p>
<p>E il complesso governo di coalizione Spd-Verdi-Liberali è stato travolto da queste contraddizioni: il sostenitore del Nord Stream 2 e pacifista Scholz è diventato il leader dello stop al gasdotto e del riarmo; su quest&#8217;ultimo punto, il falco liberale delle Finanze <strong>Christian Lindner </strong>ha visto demolita la sua narrativa da rigorista contro la spesa pubblica; <strong>Robert Habeck e<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/annalena-baerbock-annalena-baerbock-chi-e-la-leader-dei-verdi-tedeschi.html" target="_blank" rel="noopener"> Annalena Baerbock</a>, </strong>i leader <a href="https://it.insideover.com/schede/academy/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html">Verdi</a> che sono rispettivamente ministri dell&#8217;Economia e degli Esteri, da ambientalisti anti-gas stanno trattando l&#8217;acquisto del carbone, le politiche per evitare il caos sociale in caso di stop al decisivo gas russo e le importazioni di Gnl dall&#8217;Africa, gli Usa, il Qatar. In questo caos c&#8217;è il declino della capacità d&#8217;azione e mediazione tedesca dopo la fine dell&#8217;era Merkel. Di cui la velleitaria diplomazia di Scholz, che ha tentato di imitare la Cancelliera senza riuscirci, è la più plastica testimonianza. Tanto che ora la palla della mediazione si é spostata altrove: <strong><a href="https://it.insideover.com/religioni/israele-turchia-vaticano-la-diplomazia-dei-pontieri.html">Vaticano, Turchia, Israele</a> </strong>in prima fila, mentre Scholz ha abdicato e in Europa il solo Emmanuel Macron sembra capace di promuovere un&#8217;agenda autonoma.</p>
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		<title>L&#8217;Europa e la Russia, parla Schröder</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/leuropa-e-la-russia-parla-schroder.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 07:21:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gerhard Schröder, titolare della cancelleria tedesca dal 1998 al 2005, verrà ricordato dalla posterità come l&#8217;ultimo alfiere della Ostpolitik. Architetto del Nord Stream, seguace della tesi sulla cosiddetta &#8220;Gerussia&#8220;, insofferente verso l&#8217;egemonia americana e tra i più grandi critici della politica estera di Angela Merkel, Schröder è realmente considerabile l&#8217;ultimo eurasiatista con residenza a Berlino. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/leuropa-e-la-russia-parla-schroder.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/LP_4361866-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Gerhard Schröder</strong>, titolare della cancelleria tedesca dal 1998 al 2005, verrà ricordato dalla posterità come l&#8217;ultimo alfiere della <em>Ostpolitik</em>. <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/limportanza-gasdotto-nord-stream-due.html">Architetto del Nord Stream</a>, seguace della tesi sulla cosiddetta &#8220;<strong>Gerussia</strong>&#8220;, <a href="https://it.insideover.com/politica/la-frattura-nellalleanza-fra-germania-e-usa-e-davvero-colpa-di-angela-merkel.html">insofferente verso l&#8217;egemonia americana</a> e tra i più grandi critici della politica estera di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html">Angela Merkel</a>, Schröder è realmente considerabile l&#8217;ultimo eurasiatista con residenza a Berlino.</p>
<p>Pur avendo dismesso i panni del politico da oltre quindici anni, l&#8217;ex cancelliere continua ad essere attivo nel dietro le quinte del palcoscenico internazionale e a difendere con ardore quella che fu, e che è, la sua <em>weltanschauung</em>. Intervistato recentemente da un quotidiano tedesco, il <em>Rheinische Post</em>, Schröder ha parlato dello stato attuale delle relazioni russo-tedesche, del Nord Stream 2 e di<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-alexei-navalny.html"> Aleksei Navalny</a>, e spiegato perché è nell&#8217;interesse della <strong>Germania</strong> (e dell&#8217;Europa) trattare la <strong>Russia</strong> amichevolmente e sforzarsi di comprenderne aspirazioni e rivendicazioni.</p>
<h2>Partner, non avversari</h2>
<p>L&#8217;intervista all&#8217;ex cancelliere tedesco<a href="https://rp-online.de/politik/deutschland/gerhard-schroeder-ueber-nord-stream-2-russland-die-nato-und-europa_aid-55944717"> è stata pubblicata dal <em>Rheinische Post</em> il 30 gennaio</a> e merita di essere riproposta al pubblico italofono nelle sue parti essenziali. Schröder è categorico e la sua posizione intransigente: la Russia &#8220;non dovrebbe essere trattata come un avversario, ma come un potenziale collaboratore&#8221;, e la Germania dovrebbe lasciare che essa sviluppi e maturi genuinamente, e senza costrizioni e/o pressioni esterne, &#8220;la propria identità e la propria forza economica&#8221;.</p>
<p>Una Russia forte trasmette paura a prima vista, anche in ragione dei suoi trascorsi storici con le potenze europee e delle sue dimensioni geografiche, ma Schröder è un ferreo sostenitore della necessità storica di trasformare in realtà l&#8217;incubo mackinderiano di un asse simbiotico tra Berlino e Mosca, un legame basato sulla perfetta complementarietà tra il complesso tecnologico-industriale tedesco e le ricchezze sterminate del sottosuolo russo e che avrebbe il potenziale di ri-baricentrare le relazioni internazionali a favore dell&#8217;Europa.</p>
<p>I tedeschi, secondo l&#8217;ex cancelliere, avrebbero consapevolezza dell&#8217;errore politico e storico della Merkel di amalgamare l&#8217;agenda estera europea per Mosca con quella statunitense: &#8220;Gli attacchi alla <span class="hilg1">Russia</span> non riflettono l&#8217;opinione della maggioranza&#8221;.</p>
<h2>Completare il Nord Stream 2</h2>
<p>Il completamento del Nord Stream 2 si inserisce nel contesto della costruzione della Gerussia, di un&#8217;unione tra Germania e Russia. Il potenziamento del gasdotto, sostiene Schröder, è da ultimare ad ogni costo, al di là delle <a href="https://it.insideover.com/politica/la-visione-degli-stati-uniti-bloccare-il-nord-stream-2-per-avere-leuropa.html">pressioni provenienti dagli Stati Uniti</a> e <a href="https://it.insideover.com/politica/la-polonia-dietro-la-titubanza-tedesca-sul-nord-stream-2.html">da una parte stessa dell&#8217;Unione Europea</a>, perché &#8220;<span style="font-size: 1rem;">garantirà l&#8217;approvvigionamento energetico delle prossime generazioni&#8221; e faciliterà la transizione verde. </span></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">La Germania &#8220;taglierebbe il ramo su cui è seduta&#8221; arrendendosi alla campagna lobbistica messa in moto dall&#8217;amministrazione Trump ed ancora in corso, e, inoltre, prosegue l&#8217;ex cancelliere, commetterebbe un pessimo affare qualora accettasse di sostituire il gas russo con il liquefatto statunitense. Quest&#8217;ultimo, a detta di Schröder, sarebbe &#8220;dannoso per l&#8217;ambiente, più costoso&#8221; e di bassa qualità.</span></p>
<h2>Non interferire</h2>
<p>L&#8217;intervista verteva su temi di stretta attualità, perciò all&#8217;ex cancelliere è stata posta anche una domanda su<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-alexei-navalny.html"> Aleksei Navalny</a>. Schröder, però, ha mostrato totale indifferenza nei confronti dell&#8217;argomento e del personaggio, dicendosi più interessato &#8220;alle questioni fondamentali che alle discussioni del giorno&#8221;. Aggirando l&#8217;ostacolo, o meglio affrontandolo a proprio modo, l&#8217;ex cancelliere ha rammentato al pubblico una delle norme basilari delle relazioni internazionali: il principio di non ingerenza negli affari interni altrui.</p>
<p>La lezione di Schröder riassunta in quella breve ma eloquente risposta, è di importanza fondamentale: è precisamente a causa di quella che il politologo <strong>Samuel Huntington</strong> definiva l'&#8221;arroganza occidentale&#8221;, ossia la propensione innata del blocco euroamericano ad intromettersi nelle sfere d&#8217;influenza altrui, che le relazioni tra Occidente e Russia sono ai minimi storici e il caso Navalny è una delle tante dimostrazioni di ciò.</p>
<p>Se la Germania e l&#8217;Europa accettassero la naturalità e l&#8217;inevitabilità delle differenze, un riavvio concreto e dall&#8217;impatto durevole con la Russia sarebbe possibile. L&#8217;alternativa al riconoscimento (e alla valorizzazione) delle mutue differenze – è un&#8217;evidenza lapalissiana – è un rapporto incardinato su un antagonismo antieconomico, <a href="https://www.vision-gt.eu/publications1/analytical-dossier/the-forever-containment/">su un contenimento eterno</a> e intrinsecamente pericoloso per la pace mondiale e, ultimo ma non meno importante, sul perpetuamento della condizione di dipendenza del sistema-Europa dagli <strong>Stati Uniti</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/leuropa-e-la-russia-parla-schroder.html">L&#8217;Europa e la Russia, parla Schröder</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Che cosa sono le riforme Hartz</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/economia/che-cosa-sono-le-riforme-hartz.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 11:41:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1021" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Merkel (Getty)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty-768x523.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty-1024x697.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il &#8220;pacchetto Hartz&#8221; rappresenta dall&#8217;inizio degli Anni Duemila il punto di riferimento del diritto del lavoro e dello Stato sociale, nonchè un centro nevralgico della strategia economica di Berlino fondata sull&#8217;ampliamento dell&#8217;export industriale. Introdotte dal governo del predecessore di Angela Merkel ed ultimo cancelliere socialdemocratico del Paese, Gerhard Schroeder, le quattro &#8220;riforme Hartz&#8221; hanno introdotto il tema della flessibilità &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cosa-sono-le-riforme-hartz.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1021" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Merkel (Getty)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty-768x523.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Angela-Merkel-Germania-Getty-1024x697.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Il &#8220;<strong>pacchetto Hartz</strong>&#8221; rappresenta dall&#8217;inizio degli Anni Duemila il punto di riferimento del diritto del lavoro e dello Stato sociale, nonchè un centro nevralgico della strategia economica di Berlino fondata sull&#8217;ampliamento dell&#8217;<strong>export industriale</strong>.</p>
<p>Introdotte dal governo del predecessore di <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener">Angela Merkel</a> </strong>ed ultimo cancelliere socialdemocratico del Paese, <strong>Gerhard Schroeder,</strong> le quattro &#8220;riforme Hartz&#8221; hanno introdotto il tema della flessibilità nel lavoro in una Germania che a inizio Anni Duemila era afflitta da problemi di disoccupazione e stagnazione e, secondo i promotori, hanno contribuito a rafforzare il tessuto economico tedesco e a razionalizzare il welfare.</p>
<p>I critici, invece, a partire dalla sinistra della <strong>Linke </strong>fuoriuscita dall&#8217;Spd proprio per l&#8217;agenda economica e sociale del governo, hanno denunciato la natura precaria di molti dei posti di lavoro creati dal meccanismo, attaccando in particolare la precarietà di molti dei lavori a tempo determinato e precario permessi dai pacchetti Hartz (<em>minijob</em>). Le critiche contro una riforma definita dai suoi accusatori come il viatico per la &#8220;povertà per legge&#8221; proseguono da tempo: le radici di tale ostilità affondano nelle modalità con cui fu costituita ed applicata.</p>
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