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	<title>Carro armato Leopard 2 Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Jun 2024 05:13:30 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Carro armato Leopard 2 Archives - InsideOver</title>
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		<title>Leonardo e Knds divorziano sul Leopard 2A8. Ma per i nostri tank si fa avanti Rheinmetall&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 05:13:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ora che Knds ha "divorziato" da Leonardo per i Leopard 2A8 ITA, quale carro armato prenderà l'Esercito Italiano?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/leonardo-e-knds-divorziano-sul-leopard-2a8-ma-per-i-nostri-tank-si-fa-avanti-rheinmetall.html">Leonardo e Knds divorziano sul Leopard 2A8. Ma per i nostri tank si fa avanti Rheinmetall&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Martedì 11 giugno <strong>Knds</strong>, la <em>joint venture</em> franco-tedesca che costruisce Mbt (<em>Main Battle Tank</em>) e altri veicoli corazzati, ha deciso di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/knds-stacca-spina-leonardo-i-carri-armati-leopard-2a8-it-2333645.html">non proseguire</a> la sua collaborazione con <strong>Leonardo </strong>per la costruzione dei carri armati <strong>Leopard 2A8</strong> “italianizzati” per l&#8217;Esercito Italiano. L&#8217;accordo, stipulato a dicembre 2023, prevedeva infatti che i 133 Mbt e 138 carri da supporto vedessero la cospicua presenza di sensori e altre parti (tra cui la torretta) fabbricate in Italia, e la possibilità concreta di vedere l&#8217;assemblaggio finale dei Leopard 2A8 a La Spezia. Quanto stabilito era coerente con quello che si leggeva nel Documento Programmatico Pluriennale per la Difesa 2023-2025, ove si indicava un investimento di <strong>8,24 miliardi di euro</strong> spalmati su 14 anni – di cui 4 già messi a bilancio – previa installazione di sensoristica e altro <em>hardware </em>nazionale sui carri armati.</p>



<p>Knds ha riferito, un po&#8217; troppo sinteticamente, che l&#8217;accordo è stato annullato per “salvaguardare la configurazione” dei Leopard 2A8, ma probabilmente la decisione ha un sapore molto politico e poco tecnico, in quanto gli stessi carri verranno prodotti in Norvegia, con discrete modifiche al progetto originale, per l&#8217;esercito norvegese in 54 esemplari. </p>



<p>Senza fare dietrologia, non essendo note le vere motivazioni della decisione di Knds, resta da risolvere un punto fondamentale: ora che è saltato l&#8217;accordo per i Leopard 2 “italianizzati”, a chi si rivolgerà l&#8217;Italia per integrare la linea carri formata dagli Ariete modernizzati? </p>



<p>Qualche segnale in tal senso potrebbe arrivarci da <strong>Eurosatory 2024</strong>, la fiera internazionale della Difesa e della sicurezza di Parigi dove allo stand di <strong>Rheinmetall</strong>, industria tedesca di armamenti che produce anche carri armati, è stato mostrato un <strong>KF-41 “Lynx”</strong>, un Aifv (<em>Armoured Infantry Fighting Vehicle</em>) di nuova concezione, con un&#8217;inedita configurazione grazie al montaggio di una torretta <strong>Hitfact Mk II</strong> di Leonardo. Quanto visto potrebbe facilmente essere il segnale dei buoni rapporti tra il colosso degli armamenti italiano e Rheinmetall, che quindi potrebbe aprire a nuove possibilità per i carri armati dell&#8217;Esercito Italiano. </p>



<p>Non è infatti da escludere che l&#8217;Italia possa affidarsi alla società tedesca per produrre in casa il nuovo Mbt <strong><a href="https://www.rheinmetall.com/en/products/tracked-vehicles/tracked-armoured-vehicles/panther-kf51-main-battle-tank">KF-51</a></strong> qualora si giungesse a un qualche tipo di accordo simile a quello che legava Leonardo a Knds. </p>



<p>Questo carro è stato presentato come dimostratore tecnologico da Rheinmetall a Eurosatory del 2022 e ha riscosso l&#8217;interesse dell&#8217;<strong>Ungheria</strong>, che a dicembre 2023 ha firmato un accordo del valore di 288 milioni di euro per sviluppare la variante EVO del carro, che usa il cannone da 120 millimetri, lo stesso dei Leopard 2A7 ungheresi, invece di quello originariamente previsto da 130 millimetri.</p>



<p>Il KF-51 incorpora in sé numerose caratteristiche tecniche di quello che sarà il carro armato del futuro, che in Europa si chiama Mgcs (<em>Main Ground Combat System</em>): la massima letalità sul campo di battaglia combinata con un concetto di sopravvivenza integrato e collegato da un <em>backbone </em>di dati Ngva (<em>Next Generation Vehicle Architecture</em>) completamente digitalizzato per consentire capacità operative e automazione di prossima generazione. In particolare tutti gli armamenti di bordo sono collegati ai sistemi di mira e al computer di controllo del fuoco attraverso un’architettura completamente digitalizzata, consentendo operazioni <em>hunter/killer</em> e <em>killer/killer</em>, ingaggi di bersagli senza interruzioni e futuro supporto decisionale a intelligenza artificiale. Il carro è progettato per controllare veicoli aerei senza pilota, <em>loitering munitions</em> e una gamma di veicoli terrestri senza equipaggio. Il suo sistema completamente digitalizzato consente un vero accoppiamento uomo-macchina e il controllo degli Ugv (<em>Unmanned Ground Vehicle</em>) gregari. </p>



<p>Si configura, quindi, come un Mbt “<strong>sistema di sistemi</strong>” che è proprio il requisito principale dell’Mgcs e pertanto se si dovesse giungere a un accordo tra Leonardo e Rheinmetall anche sul KF-51, l&#8217;Esercito Italiano potrebbe avere un carro armato molto simile all&#8217;Mgcs e molto prima, dato che i primi esemplari del nuovo carro franco-tedesco è previsto che saranno consegnati <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/i-leopard-2-per-lesercito-italiano-saranno-costruiti-in-italia-ma-lmgcs-resta-una-chimera.html">non prima del 2040</a></strong>. </p>



<p>Intrinsecamente legata alla questione Leonardo/Knds c&#8217;è anche quella di un programma tutto italiano per i nuovi veicoli corazzati di supporto alla fanteria, denominato <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/programma-a2cs-i-nuovi-veicoli-combattimento-dellesercito-2328107.html">A2CS</a></strong> (già noto come AICS). Si tratta di un contratto di produzione per 1050 veicoli di ogni tipo (costo complessivo 5,2 miliardi di euro sino al 2037), in sostituzione dei “Dardo” dell&#8217;Ei, facendone così il più grande programma di sviluppo di un mezzo terrestre in Europa attualmente in corso. </p>



<p>All’inizio di quest’anno la Difesa aveva affidato a <strong>Leonardo </strong>e a Iveco Defence Vehicles il compito di reclutare partner europei che possano portare competenze e piattaforme, e riteniamo che dopo lo strappo con Knds, che era tra i candidati di spicco, il “Lynx” di Rheinmetall possa essere tra i favoriti, seguito dal CV-90 di BAE Systems Hägglunds. </p>



<p>Attenzione che però l&#8217;Mgcs resta un <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/mgcs-raggiunto-laccordo-francia-e-germania-sul-carro-armato-2300398.html">programma prioritario</a> per l&#8217;Esercito Italiano, e considerando che la filiale francese di Knds all&#8217;inizio dello scorso maggio aveva dichiarato che la partnership industriale per il momento sarebbe restata chiusa ad altri collaboratori, si corre il rischio di restare del tutto <strong>esclusi </strong>dalla progettazione del carro del futuro qualora si decidesse di affidarsi in toto ai tedeschi per A2CS e KF-51. </p>



<p>Come vi abbiamo già detto occorre però chiedersi se davvero valga la pena investire risorse – che in Italia scarseggiano sempre – in un carro che sarà consegnato a partire dal 2040 basato su un progetto che, in quella data, avrà raggiunto più di 20 anni di anzianità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/leonardo-e-knds-divorziano-sul-leopard-2a8-ma-per-i-nostri-tank-si-fa-avanti-rheinmetall.html">Leonardo e Knds divorziano sul Leopard 2A8. Ma per i nostri tank si fa avanti Rheinmetall&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Via libera ai Leopard 2 per l&#8217;Esercito italiano. Si rafforza la partnership con la Germania</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/via-libera-ai-leopard-2-per-lesercito-italiano-si-rafforza-la-partnership-con-la-germania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 11:12:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito italiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Italia avrà i carri armati tedeschi Leopard 2. Oggi a Montecitorio la Commissione Difesa della Camera dei Deputati presieduta dal leghista Nino Minardo ha approvato il piano da oltre 8,2 miliardi di euro per dotare l&#8217;esercito italiano di 132 carri armati per armare due reggimenti e 140 piattaforme per le brigate pesanti, i reparti logistici, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/via-libera-ai-leopard-2-per-lesercito-italiano-si-rafforza-la-partnership-con-la-germania.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Italia avrà i carri armati tedeschi Leopard 2</strong>. Oggi a Montecitorio la Commissione Difesa della Camera dei Deputati presieduta dal leghista <strong>Nino Minardo</strong> ha approvato il piano da <strong>oltre 8,2 miliardi di euro</strong> per dotare l&#8217;esercito italiano di <strong>132 carri armati per armare due reggimenti </strong>e 140 <strong>piattaforme per le brigate pesanti</strong>, i reparti logistici, il genio e gli altri reparti.</p>



<p>Il piano si dividerà tra una prima fase, da quest&#8217;anno al 2026, di preparazione e adattamento, e una seconda, dal 2027 al 2037, di <strong>arrivo formale dei mezzi</strong>. L&#8217;approvazione della Commissione Difesa è l&#8217;ultimo atto formale: lo Stato Maggiore della Difesa aveva approvato il programma col piano  denominato <strong>«Rinnovamento della componente corazzata (</strong><em><strong>Main Battle Tank Leopard&nbsp;</strong></em><strong>2 e piattaforme derivate) dello strumento militare terrestre»</strong>, poi vidimato dal <strong>governo Meloni</strong>. Ora il piano prende definitivamente forma e avrà una duplice valenza: <strong>militare-strategica</strong> e industriale.</p>



<p>Militare e strategica, da un lato, perché con il <strong>corazzato tedesco consentirà un affiancamento</strong> e in prospettiva una sostituzione ai <a href="https://www.analisidifesa.it/2023/02/lesercito-punta-a-quota-110-mila/">vecchi Ariete dell&#8217;Esercito italiano.</a> Per le forze armate di Roma si inizia un processo di potenziamento del <strong>dispositivo terrestre</strong> con una <strong>forza corazzata</strong> di valore crescente che porterà, in una prospettiva decennale, a una crescente standardizzazione delle forze di terra degli eserciti dell&#8217;Europa continentale. Il Leopard 2A8, la versione del corazzato progettato da <strong>Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegamann</strong> che arriverà alle truppe di Roma, diventerà gradualmente lo <strong>standard comune</strong>. Gli esperti delle forze armate italiane, inoltre, ricordano che Roma ha tendenzialmente tre <strong>vulnerabilità in termini di dotazione per le forze di terra</strong>: artiglieria, sistemi di contrasto ai droni e, soprattutto, mezzi pesanti. Sanare la più pesante di queste vulnerabilità sarà un indubbio primo passo.</p>



<p>Da non sottovalutare anche il versante industriale, d&#8217;altro canto. Il progetto del futuro corazzato acquistato da Roma non sarà italiano, ma i <strong>carri che andranno in dotazione alle forze armate, almeno in parte, lo saranno</strong>. Già a dicembre <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/i-leopard-2-per-lesercito-italiano-saranno-costruiti-in-italia-ma-lmgcs-resta-una-chimera.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Paolo Mauri su queste colonne parlava del futuro Leopard 2A8</a> come di</strong> &#8220;un carro armato dotato di sistema di condotta del tiro, di apparati di comunicazione e di comando e controllo (e probabilmente anche elementi della torretta)<strong> forniti da Leonardo</strong>. Negli accordi siglati ieri, anche se non esplicitato, sembrerebbe essere coinvolto anche il nuovo Aics (<em>Armoured Infantry Combat System</em>), cioè la nuova famiglia di veicoli cingolati da combattimento per la fanteria dell’Esercito Italiano&#8221;. In quest&#8217;ottica la <strong>Germania appare un partner sempre più solido</strong> per il sistema-Difesa dell&#8217;Italia.</p>



<p>La collaborazione tra Italia e Germania nel settore della Difesa sta raggiungendo livelli senza precedenti negli ultimi decenni, con l&#8217;integrazione di carri armati, sottomarini e forse in futuro anche con una convergenza sui caccia di sesta generazione. <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-ce-dietro-la-nuova-sinergia-sulla-difesa-tra-italia-e-germania.html">Roma e Berlino, grazie ai loro sistemi industriali altamente interconnessi,</a></strong> stanno emergendo come attori chiave in questo processo, superando il tradizionale dualismo <a href="https://www.true-news.it/politics/geopolitics/meloni-e-la-svolta-atlantica-dietro-lo-schiaffo-alla-francia-nella-guerra-dei-caccia">franco-britannico</a> che spesso ha frenato lo sviluppo di una Difesa comune europea.</p>



<p>Recentemente, la Francia ha proposto di coinvolgere l&#8217;Italia nel progetto del carro Main Ground Combat System (Mgcs), sviluppato in collaborazione con la Germania. Tuttavia, il Ministro della Difesa tedesco, <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/boris-pistorius-sceriffo-spd-chi-e-nuovo-ministro-difesa-germania.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Boris Pistorius,</a></strong> sembra avere in mente un progetto alternativo per un <strong>Main Battle Tank (Mbt), coinvolgendo anche Italia, Spagna e Svezia. </strong>Questo potrebbe portare alla creazione di un  vero e proprio &#8220;Leopard III&#8221;, un&#8217;iniziativa che, secondo esperti del settore con cui <em>InsideOver</em> si è confrontata, ha basi solide.</p>



<p>L&#8217;italiana <strong>Leonardo è una delle aziende chiave in questo schema assieme a</strong> <strong>Rheinmetall, </strong>una delle principali aziende del settore della Difesa tedesca, che ha una forte presenza in Italia ed è coinvolta nel progetto del nuovo carro insieme proprio a Leonardo e alla svedese Saab. Centrale un altro big della Difesa germanica, Krauss-Maffei Wegamann, come riporta <strong><em>Ares &#8211; Osservatorio Difesa</em></strong>: Krauss-Maffei Wegamann ha in particolare stretto un&#8217;importante partnership con l&#8217;ex Finmeccanica, dato che &#8220;quest’ultima non ha più interesse a mettere sul mercato la OTO Melara con i suoi stabilimenti spezzini e le altre unità distaccate perché sarà interessa da un vasto piano di produzione che riguarderà non solo i Leopard 2A8 e le versioni speciali ma anche il nuovo veicolo da combattimento della fanteria e le sue versioni di supporto, programma già noto come AICS od Armored infantry combat system&#8221;.</p>



<p>Non finisce qui. L&#8217;<strong>Istituto Affari Internazionali (Iai)</strong> ha condotto una ricerca approfondita sulla cooperazione militare italo-tedesca nell&#8217;ambito del Fondo europeo per la Difesa (Edf). Lo Iai segnale come i due Paesi stanno già collaborando a livello europeo per lo sviluppo di un <strong>sistema aereo a pilotaggio remoto di media altitudine e lunga durata (Rpas-Male)</strong>, che mira a potenziare l&#8217;Europa con un moderno sistema di intelligence, sorveglianza e ricognizione (Isr). Aggiungiamo, a ciò, l&#8217;acquisto italiano della licenza per i sottomarini U-212 di matrice tedesca progettati dalla tedesca ThyssenKrupp Marine System. C&#8217;è una partnership rodata con la Germania che si fa sempre più forte anno dopo anno. La verticale che unisce i due Paesi, in via di consolidamento militare, spinge ai margini il protagonismo di attori come Parigi e rende scalabili partnership consolidate. L&#8217;accordo concluso sui Leopard è una parte, la più importante, di un processo consolidato da tempo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/via-libera-ai-leopard-2-per-lesercito-italiano-si-rafforza-la-partnership-con-la-germania.html">Via libera ai Leopard 2 per l&#8217;Esercito italiano. Si rafforza la partnership con la Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>I Leopard 2 per l&#8217;Esercito Italiano saranno costruiti in Italia, ma l&#8217;Mgcs resta una chimera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Dec 2023 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Siglato l'accordo tra Leonardo e Knds per la produzione del Leopard 2A8 per l'Italia, ma il carro armato Mgcs resta una chimera</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-leopard-2-per-lesercito-italiano-saranno-costruiti-in-italia-ma-lmgcs-resta-una-chimera.html">I Leopard 2 per l&#8217;Esercito Italiano saranno costruiti in Italia, ma l&#8217;Mgcs resta una chimera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21137574_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sotto gli auspici del <strong>ministero della Difesa</strong> italiano, <strong>Leonardo </strong>e <strong>Knds </strong>(<em>joint venture</em> tra la francese Nexter e la tedesca Krauss-Maffei Wegmann) hanno firmato lo scorso 13 dicembre a Roma, presso Segredifesa, un accordo che si pone l&#8217;obiettivo della creazione di un “Gruppo di Difesa Europeo” e il rafforzamento della collaborazione nel campo dell’elettronica terrestre. </p>



<p>Come si legge in una <a href="https://www.difesa.it/SGD-DNA/InfoCom/News/Pagine/KNDS_e_LEONARDO_siglano_un_alleanza_strategica.aspx" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nota </a>diffusa da Palazzo Baracchini, l’alleanza strategica tra le due corporate consentirà di implementare programmi di collaborazione tra le nazioni europee attraverso il rafforzamento delle proprie basi industriali e lo sviluppo della futura generazione di piattaforme per veicoli blindati, tra le quali l’<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/il-nuovo-carro-armato-mgcs-e-destinato-a-fallire.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mgcs (<em>Main Ground Combat System</em>)</a></strong>, e ha l&#8217;obiettivo congiunto di accrescere ulteriormente le capacità di produzione e sviluppo in Italia e di utilizzarle per futuri progetti europei e di export. Come parte dell&#8217;accordo bilaterale si è <a href="https://it.insideover.com/difesa/litalia-acquistera-i-tank-leopard-cosha-deciso-il-governo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">finalizzato </a>anche il programma di acquisizione nazionale per i nuovi Mbt (<em>Main Battle Tank</em>) <strong>Leopard 2A8</strong>, già indicato nel <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/himars-e-caccia-sesta-generazione-difesa-futuro-2227411.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Documento Programmatico Pluriennale (Dpp) della Difesa 2023-2025</a>. </p>



<p>Da questo documento sappiamo che i costi complessivi per 125 (o 133) nuovi Leopard 2A8 e per circa 140 varianti specializzate, inclusi veicoli di supporto tecnico Bergepanzer 3 Bueffel, gittaponti Panzerschnellbruecke Leguan o Panzerschnellbruecke 2 e carri per il Genio Pionierpanzer 3 Kodiak, è di <strong>8,24 miliardi di euro</strong>, di cui 4 già messi a bilancio da qui sino al 2037. Con il partenariato tra Leonardo e Knds si sono poste le basi per una cooperazione volta alla costruzione del nuovo Mbt che, come affermato da Leonardo stessa in un <a href="https://www.leonardo.com/it/press-release-detail/-/detail/13.12.23" target="_blank" rel="noreferrer noopener">comunicato stampa</a>, sarà “basato sul Leopard 2”. </p>



<p>Le aziende collaboreranno nello sviluppo, nella costruzione e nella manutenzione del carro armato per l’Esercito Italiano, oltre che per le piattaforme di supporto. Pertanto, come riportato da <a href="https://www.rid.it/shownews/6206/leonardo-e-knds-siglata-un-alleanza-strategica" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rid</a>, dovrebbe nascere un Leopard 2A8 “italianizzato”, cioè un carro armato dotato di sistema di condotta del tiro, di apparati di comunicazione e di comando e controllo (e probabilmente anche elementi della torretta) forniti da Leonardo. Negli accordi siglati ieri, anche se non esplicitato, sembrerebbe essere coinvolto anche il nuovo Aics (<em>Armoured Infantry Combat System</em>), cioè la nuova famiglia di veicoli cingolati da combattimento per la fanteria dell&#8217;Esercito Italiano. </p>



<p>I programmi attuali prevedono che i primi carri armati Leopard 2A8 potrebbero essere consegnati già nel 2028 e supponendo che la produzione e le consegne avvengano tra quell&#8217;anno e il 2037 (ovvero nell&#8217;arco di 9 anni) e che sia confermato l&#8217;ordine per 133 Mbt, la produzione annuale per l&#8217;Italia sarebbe di circa 14 carri armati all&#8217;anno, senza contare le varianti specializzate già citate. Si tratta di un tasso di produzione lento, tipico dei Leopard 2, infatti numeri simili compaiono nel contesto dell’adempimento degli ordini per la <em>Bundeswehr </em>tedesca e per le forze di terra ungheresi e norvegesi. </p>



<p>La collaborazione tra Leonardo e Knds per i Leopard 2A8 genererà un importante <strong>ritorno </strong>per l&#8217;economia e le capacità industriali nazionali: secondo <em><a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/unternehmen/knds-und-leonardo-italien-deutschland-und-frankreich-schmieden-ein-panzerbuendnis-a-729577d3-5516-43f6-b453-6ba5294be493" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Der Spiegel</a></em> l&#8217;indotto relativo ai contratti di armamenti avrà un valore di quasi <strong>50 miliardi di euro</strong>. Inoltre si prevede la creazione di un nuovo sito di produzione per il carro armato in Italia. La stipula di questo accordo di cooperazione industriale italo-tedesco, che coinvolge indirettamente anche la Francia, come detto, potrebbe dare nuova linfa vitale al programma Mgcs, sebbene chi scrive ritiene che questa possibilità sia molto difficile da attuarsi. </p>



<p>Francia e Germania hanno dimostrato, nel corso di questi anni, di non riuscire a trovare un accomodamento per quanto riguarda la ripartizione industriale di due programmi importanti: nei piani di Berlino, infatti, l&#8217;Mgcs sarebbe dovuto essere a trazione tedesca, mentre lo <a href="https://it.insideover.com/difesa/le-diatribe-tra-berlino-e-parigi-e-i-rischi-per-il-caccia-scaf-cosa-puo-succedere.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scaf (<em>Système de Combat Aérien du Futur</em>)</a>, a guida francese. Nella realtà Parigi ha imposto la sua visione in entrambe le cooperazioni per protezionismo industriale, generando più di un malumore in Germania. I rapporti sono quindi sempre stati molto tesi, generando ritardi: l&#8217;arrivo del primo Mbt di nuova generazione, originariamente fissato al 2035, è stato posticipato al 2040 con tutti i rischi che ne derivano in termini di prematura obsolescenza della nuova piattaforma e relativi alle necessità di sostituzione della linea carri. </p>



<p>La Francia, nei mesi scorsi, è arrivata a <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-francia-ci-riprova-coi-tank-mgcs-perche-ora-vuole-anche-litalia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">caldeggiare l&#8217;ingresso dell&#8217;Italia</a> nel programma per cercare di imprimere un&#8217;accelerazione allo stesso e di portare i tedeschi a più miti consigli per quanto riguarda le necessità industriali, mentre la Germania <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-piano-della-germania-per-un-nuovo-carro-armato-europeo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha ventilato la possibilità</a> di procedere con una seconda piattaforma di nuova generazione con la partecipazione italiana, della Svezia e della Spagna. </p>



<p>Se il programma Mgcs trarrà beneficio dalla presenza attiva italiana, si apre la prospettiva di un polo europeo industriale per la produzione di carri armati e veicoli corazzati, che potrebbe fungere da attrattore per le altre nazioni europee.  La questione, però, è molto delicata, e il partenariato italo-tedesco potrebbe invece risolversi in una collaborazione esclusiva proprio perché la Germania ha mostrato più volte l&#8217;intenzione di procedere col nuovo Mbt anche senza la Francia. Un forte segnale in questo senso è dato dalla presentazione del <strong>KF51 “Panther”</strong>, un Mbt che, come si può leggere sul sito di <strong><a href="https://www.rheinmetall.com/en/products/tracked-vehicles/tracked-armoured-vehicles/panther-kf51-main-battle-tank" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rheinmetall</a></strong>, esprime “un concetto radicalmente nuovo non vincolato dalla tecnologia di ieri”. </p>



<p>Il KF51 ha infatti le caratteristiche dell&#8217;Mgcs: la massima letalità sul campo di battaglia combinata con un concetto di sopravvivenza integrato e collegato da un <em>backbone </em>di dati Ngva (<em>Next Generation Vehicle Architecture</em>) completamente digitalizzato per consentire capacità operative e automazione di prossima generazione. In particolare tutte gli armamenti di bordo sono collegati ai sistemi di mira e al computer di controllo del fuoco attraverso un&#8217;architettura completamente digitalizzata, consentendo operazioni <em>hunter/killer</em> e <em>killer/killer</em>, ingaggi di bersagli senza interruzioni e futuro supporto decisionale a intelligenza artificiale. Il “Panther” è progettato per controllare veicoli aerei senza pilota, <em>loitering munitions</em> e una gamma di veicoli terrestri senza equipaggio. Il suo sistema completamente digitalizzato consente un vero accoppiamento uomo-macchina e il controllo degli Ugv (<em>Unmanned Ground Vehicle</em>) gregari. </p>



<p>Si configura, quindi, come un Mbt “<strong>sistema di sistemi</strong>” che è proprio il requisito principale dell&#8217;Mgcs. Il KF51 non è più solo un dimostratore tecnologico: le <a href="https://meta-defense.fr/it/2023/10/02/kf51_pantera_rheinmetall_ungheria/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">autorità ungheresi</a> finanzieranno gli adattamenti industriali necessari per consentire alla loro fabbrica di Zalaegerszeg di produrre il nuovo carro armato, e si è anche proposto di produrlo in Ucraina, per fornirlo all&#8217;esercito di Kiev. </p>



<p>Al di là quindi del fiume di parole speso in questi anni sull&#8217;Mgcs, bisogna considerare quanto si è messo nero su bianco, e attualmente la partecipazione italiana è solo ventilata in futuro anche in quest&#8217;ultimo accordo, ma attendiamo di vedere se il Dpp Difesa sarà aggiornato con lo stanziamento di fondi per la nuova piattaforma, che sino a oggi non ci sono. Il carro europeo di nuova generazione, quindi, resta per il momento ancora una chimera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-leopard-2-per-lesercito-italiano-saranno-costruiti-in-italia-ma-lmgcs-resta-una-chimera.html">I Leopard 2 per l&#8217;Esercito Italiano saranno costruiti in Italia, ma l&#8217;Mgcs resta una chimera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cosa c&#8217;è dietro la nuova sinergia sulla Difesa tra Italia e Germania</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/cosa-ce-dietro-la-nuova-sinergia-sulla-difesa-tra-italia-e-germania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 10:11:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Sottomarino U-212]]></category>
		<category><![CDATA[tempest]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Carri armati, sottomarini e forse in futuro anche i caccia: la sinergia tra Italia e Germania sulla Difesa si sta strutturando</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-ce-dietro-la-nuova-sinergia-sulla-difesa-tra-italia-e-germania.html">Cosa c&#8217;è dietro la nuova sinergia sulla Difesa tra Italia e Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230212182930648_fce21005a7aed3df4217a978a4d75c75-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Carri armati, sottomarini e forse in futuro anche i caccia: la <strong>sinergia tra <a href="https://www.true-news.it/economy/mes-bonus-rigore-torna-debito" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Italia e Germania</a></strong> sulla Difesa si sta strutturando in continuazione e non ha precedenti negli ultimi decenni. Roma e Berlino, forti di sistemi industriali estremamente interconnessi e della capacità di poter giocare <a href="https://www.true-news.it/politics/geopolitics/meloni-e-la-svolta-atlantica-dietro-lo-schiaffo-alla-francia-nella-guerra-dei-caccia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">al di fuori del canonico dualismo <strong>franco-britannico</strong></a> che frena a cavallo tra dimensione <a href="https://www.true-news.it/economy/il-patto-di-stabilita-rischia-di-farci-tornare-austerita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">comunitaria</a> e atlantica la nascita di una Difesa comune europea, sono attive ai massimi livelli.</p>



<p>Dopo che la Francia ha proposto di coinvolgere l&#8217;Italia nel carro Main ground combat system (Mgcs),&nbsp;sviluppato in sinergia con Berlino, dalla Germania è filtrato che il Ministro della Difesa del governo di Olaf Scholz, il socialdemocratico <strong>Boris Pistorius,</strong> avrebbe in mente un altro progetto per un Main battle tank (Mbt) esteso all&#8217;Italia, alla Spagna e alla Svezia. <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-piano-della-germania-per-un-nuovo-carro-armato-europeo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Una &#8220;mossa del cavallo&#8221;</a> che, si dice negli ambienti dell&#8217;industria della Difesa, produrrebbe una sorta di carro &#8220;Leopard III&#8221; e, come segnalano a <em>InsideOver</em> figure vicine al settore, &#8220;è altamente fondata&#8221;. </p>



<p>Del resto, ad avere una grande presenza in Italia è nientemeno che <strong>Rheinmetall</strong>, la ditta-guida dell&#8217;industria della Difesa tedesca che con Kfw sarebbe parte del progetto di nuovo tank assieme a Leonardo e alla svedese Saab. E di recente l&#8217;Istituto Affari Internazionali (Iai) ha dedicato un&#8217;ampia ricerca alla cooperazione militare italo-tedesca nel quadro dello European Defence Fund.</p>



<p>I due paesi, <a href="https://www.iai.it/sites/default/files/iaip2312.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scrive lo Iai,</a> nel quadro dell&#8217;Edf &#8220;stanno già lavorando insieme a livello europeo sistema aereo a pilotaggio remoto di media altitudine e lunga durata (Rpas-Male)&#8221;, gestito dall&#8217;agenzia Occar, avente l&#8217;obiettivo di &#8220;potenziare l&#8217;Europa con un modello moderno e competitivo sistema di intelligence, sorveglianza e ricognizione (Isr)&#8221;. Roma sta per mettere in linea i suoi nuovi Leopard II da affiancare ai carri armati Ariete. E si potrebbe tracciare una linea verso ulteriori forme di cooperazione. L&#8217;acquisto italiano della licenza per i sottomarini U-212 di matrice tedesca progettati dalla tedesca ThyssenKrupp Marine System, in cui Berlino mira ad avere una partecipazione segnaletica avviando la creazione della &#8220;sua&#8221; Fincantieri, a tal proposito, è un segno ulteriore della volontà tedesca di competere con l&#8217;alleata Francia per <strong>valorizzare la vicinanza all&#8217;Italia</strong>. </p>



<p>Berlino sa che la svolta imposta dalla guerra in Ucraina renderà, in prospettiva, vitale il dialogo tra filiere strettamente europee e aree di interesse del settore della Difesa a cavallo tra le sponde dell&#8217;Atlantico. L&#8217;Italia, prima ancora del Regno Unito, è il <strong>Paese ponte</strong>. </p>



<p>Attori come Leonardo, Fincantieri, Avio si muovono tra diversi mercati e sono centrali nella convergenza dei programmi in seno all&#8217;Alleanza Atlantica. Roma partecipa in particolare in sinergia col Giappone e il <strong>Regno Unito</strong>, assieme agli Usa attento a sostenere la Germania nel suo progetto semiautonomo di &#8220;scudo spaziale&#8221; europeo, al programma Tempest in cui, peraltro, rientra anche la Svezia prossima all&#8217;adesione alla Nato.<a href="https://www.telegraph.co.uk/business/2023/08/30/berlin-paris-clash-europe-next-generation-fighter-jet/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Lo stallo sul <strong>caccia franco tedesco Fcas</strong></a> è ormai palese, dato che come riporta <em><a href="https://www.defense-aerospace.com/signs-point-to-germany-and-airbus-being-eased-out-of-scaf/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Defence &amp; Aerospace</a></em> la Germania maltollera la volontà francese di tenere per sé le parti più strategiche e di valore aggiunto del progetto. In quest&#8217;ottica, una concretizzazione del carro italo-tedesco sarebbe il primo passo verso uno sganciamento di Berlino da Fcas e un ingresso della Germania in Tempest? Ancora presto per dirlo. Ma di fronte a una sinergia tanto ampia e palese, che valorizza sul piano militare la naturale complementarietà tra le catene del valore die due Paesi, è un&#8217;ipotesi che non si può più considerare peregrina. E apre al pensiero di un nuovo asse nella Difesa europea che unisca Ue e Nato. A scapito dei desideri di autonomia e primazia isolata di Parigi. Una minaccia che Berlino percepisce come cogente per il suo ruolo-guida nel Vecchio Continente.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-ce-dietro-la-nuova-sinergia-sulla-difesa-tra-italia-e-germania.html">Cosa c&#8217;è dietro la nuova sinergia sulla Difesa tra Italia e Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Perché i carri armati italiani vanno rinnovati?</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/perche-i-carri-armati-italiani-vanno-rinnovati</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Allegra Filippi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Aug 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[InsideNews]]></category>
		<category><![CDATA[tank]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3.png 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-600x338.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-300x169.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-1024x576.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-768x432.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-334x188.png 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>La guerra in&#160;Ucraina&#160;ha drammaticamente dimostrato che chi, nel corso degli ultimi due decenni, pensava che i veicoli terrestri pesanti fossero mezzi obsoleti e destinati a sparire dagli arsenali degli eserciti, si stava sbagliando. L&#8217;Italia si è resa infatti conto di aver trascurato le sue forze corazzate per più di 25 anni, anche per via dell’assunzione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/video/perche-i-carri-armati-italiani-vanno-rinnovati">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/perche-i-carri-armati-italiani-vanno-rinnovati">Perché i carri armati italiani vanno rinnovati?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3.png 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-600x338.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-300x169.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-1024x576.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-768x432.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/1-3-334x188.png 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:85% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><video controls src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/08/Tank_italiani-2.mp4"></video></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p></p>
</div></div>



<p>La guerra in&nbsp;<strong>Ucraina&nbsp;</strong>ha drammaticamente dimostrato che chi, nel corso degli ultimi due decenni, pensava che i veicoli terrestri pesanti fossero mezzi obsoleti e destinati a sparire dagli arsenali degli eserciti, si stava sbagliando. L&#8217;<strong>Italia</strong> si è resa infatti conto di aver trascurato le sue <strong>forze corazzate</strong> per più di 25 anni, anche per via dell’assunzione delle dottrine di&nbsp;<em>counterinsurgency&nbsp;</em>e&nbsp;<em>counterterrorism</em>, e adesso ha deciso di potenziarle.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Scopri di più: <a href="https://it.insideover.com/difesa/tank-italia-rinnovare-carri-armati.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Perché i carri armati italiani vanno rinnovati?</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>L&#8217;Italia acquisterà i tank Leopard: cos&#8217;ha deciso il governo</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/litalia-acquistera-i-tank-leopard-cosha-deciso-il-governo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jul 2023 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito italiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1166" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-600x365.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-300x182.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-1024x622.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-768x467.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-1536x933.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-2048x1244.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il governo italiano conferma la volontà di acquisire carri armati Leopard 2, che andranno a integrarsi con gli Ariete C1 modernizzati</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1166" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-600x365.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-300x182.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-1024x622.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-768x467.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-1536x933.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/leopard-tank-2048x1244.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti ha annunciato, nel corso di un&#8217;audizione parlamentare alla IV commissione Difesa della Camera dei Deputati tenutasi mercoledì 12 luglio, che l&#8217;<strong>Italia</strong> procederà ad acquistare i carri armati di fabbricazione tedesca <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-tedesco-leopard-2.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leopard 2</a></strong>. </p>



<p>Nell&#8217;audizione non è stato specificato il modello esatto di questo Mbt (<em>Main Battle Tank</em>), ma le ultime versioni già disponibili sul mercato sono la <strong>A7</strong> e la <strong>A7+</strong> mentre attualmente del Leopard 2A8 è stato sviluppato solo un dimostratore tecnologico presentato lo scorso maggio al salone Idet di Brno, nella Repubblica Ceca. </p>



<p>Il fabbisogno complessivo italiano per aggiornare la propria linea di carri armati in modo da far fronte alle <a href="https://it.insideover.com/difesa/perche-leuropa-deve-ripensare-alle-forze-corazzate.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">necessità nazionali e Nato</a> è di <strong>più di 250 mezzi</strong>, e, secondo quanto riportato sempre dal sottosegretario Rauti, l&#8217;Esercito Italiano si affiderà a <strong>125 Mbt tipo Ariete C1 modernizzati</strong> e quindi ad altrettanti Leopard 2. </p>



<p>Questa possibilità <a href="https://it.insideover.com/difesa/tank-italia-rinnovare-carri-armati.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">era già emersa</a> nei mesi scorsi tra le varie opzioni che erano in corso di valutazione dal Gabinetto del ministro e dallo Stato maggiore della Difesa: era stato il segretario nazionale e direttore dell&#8217;ufficio armamenti generale Luciano Portolano a riferire <a href="https://infodifesa.it/nuovi-carri-armati-in-arrivo-per-lesercito-italiano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lo scorso marzo</a> alla commissione Difesa della presa in carico di questa necessità che è impellente per le nostre forze terrestri. </p>



<p>L&#8217;Ariete C1 è stato modernizzato nel corso degli anni: una prima volta in concomitanza con la cancellazione del C2 nel 2000, ma solo nel <strong>2019 </strong>il ministero della Difesa, nel Documento Programmatico Pluriennale (Dpp), ha previsto un effettivo percorso di modernizzazione allora finanziato coi primi 35 milioni di euro per prolungarne la vita operativa sino al 2030. Lo scorso anno, proprio per via delle lezioni apprese dal conflitto in Ucraina, Palazzo Baracchini nel Dpp ha messo a bilancio 980 milioni per l’ammodernamento di 125 C1 spalmati sino al 2034 (standard Amv) e i tre prototipi previsti sono già stati completati. Il programma, si legge nel documento governativo, è finalizzato al mantenimento dell’operatività e delle condizioni di sicurezza della componente corazzata dell’Esercito quale fondamentale soluzione provvisoria, in vista dello sviluppo e della futura acquisizione del nuovo carro franco-tedesco <strong>Mgcs </strong>(<em>Main Ground Combat System</em>) attraverso forme di cooperazione con altri Paesi europei. Sempre durante l&#8217;audizione del sottosegretario Rauti, siamo venuti a conoscenza che il nostro Paese, nel lungo termine, si prefigge di sviluppare un Mbt di nuova generazione in cooperazione con partner europei cercando di entrare nel programma Mgcs. </p>



<p>“Nell’ottica della cooperazione internazionale, l’acquisizione di carri Leopard di nuova generazione creerà condizioni vantaggiose per l’espansione della partnership al programma di sviluppo del futuro Mbt europeo [&#8230;]. Infatti, una cooperazione più profonda con la controparte tedesca potrà facilitare l’inserimento nel progetto franco-tedesco <em>Main Ground Combat System</em>, il quale si prevede non entrerà in linea prima del 2040” <a href="https://www.startmag.it/smartcity/perche-litalia-comprera-i-carri-leopard-2-della-tedesca-kmw-krauss-maffei-wegmann/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha detto</a> ancora il sottosgretario Rauti.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="SSSD Isabella Rauti interviene in IV Commissione DIFESA Camera - Interrogazioni a risposta immediata" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lpNqEzKnB3c?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_lpNqEzKnB3c");</script>
</div></figure>



<p>Come <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-nuovo-carro-armato-mgcs-e-destinato-a-fallire.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ampiamente trattato da queste colonne</a>, l&#8217;Mgcs è un programma che risente molto della competizione politico/industriale tra Berlino e Parigi al punto da accumulare ritardi che ne hanno procrastinato le prime consegne, fissate appunto al 2040 invece del 2035. I due Paesi stanno correndo ai ripari per tamponare una falla che sembra destinata ad ingrandirsi con ogni probabilità, con la Germania che sembra molto più in vantaggio in quanto è in procinto di piazzare un ordine per i Leopard 2A8 mentre la Francia procede verso l&#8217;aggiornamento della linea dei Leclerc che sarà portata totalmente allo standard XLR entro il 2035. </p>



<p>Tornando ai Leopard 2 per l&#8217;Italia, il <strong>piano di acquisizione deve essere ancora formalizzato</strong> e sarà pubblicato nel prossimo Dpp Difesa 2023-2025, ma si parla di 4 miliardi di euro a partire dal 2024 a fronte di un’esigenza complessiva stimata di circa 8 miliardi di euro che comprenderanno anche mezzi nelle versioni recupero e soccorso, gittaponte e pioniere. </p>



<p>Non avendo modo di sapere esattamente il piano di acquisizione, non possiamo sapere alcuni dettagli di questa spesa – solo ipotizzata – come ad esempio se comprende addestramento, manutenzione, mantenimento delle linea nel corso del tempo. Attualmente non possiamo nemmeno sapere se la base industriale italiana riuscirà a partecipare in qualche modo alla costruzione dei Leopard 2 nazionali o se verranno semplicemente acquistati “dallo scaffale” (o in gergo <em>off the shelf</em>). </p>



<p>La Difesa si prefigge quindi di avere 125 di questi Mbt come <em><strong>gap filler</strong></em> in attesa dello sviluppo di un nuovo carro interamente europeo a cui intendiamo partecipare, ma viene da chiedersi se, viste le tempistiche allungate dell&#8217;Mgcs e della spesa per i Leopard 2, questi non diventeranno gli unici carri a disposizione dell&#8217;Esercito nel prossimo futuro. Inoltre <strong>non sono chiare le tempistiche di consegna</strong>, che potrebbero facilmente allungarsi sino ad arrivare alla soglia del 2040 per gli ultimi carri ordinati, quindi col rischio di avere un carro nuovo ma che sarà obsoleto se dovesse arrivare l&#8217;Mgcs nei tempi ora stabiliti da Francia e Germania. </p>



<p>Dal punto di vista organizzativo dell&#8217;Esercito, poter disporre di 250 carri armati significa poter organizzare <strong>una brigata pesante in più</strong> rispetto alle due attualmente attive (Ariete e Garibaldi) ma occorrerà anche acquisire nuovi Ifv (<em>Infantry Fighting Vehicle</em>) per comporla e per sostituire i <strong>Dardo </strong>attualmente in servizio (dal 2002). A tal proposito sempre nel Dpp dello scorso anno era comparso l&#8217;<strong>Aics (<em>Armoured Infantry Combat System</em>)</strong> che vedeva i primi 5 milioni di euro per la fase di definizione nel 2024 con un orizzonte finale posto al 2036 e una spesa complessiva di 3,7 miliardi di euro. Se dovessero arrivare tutti i 125 Leopard 2 entro 10/15 anni sarà difficile vedere le tre nuove unità pesanti equipaggiate al completo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/litalia-acquistera-i-tank-leopard-cosha-deciso-il-governo.html">L&#8217;Italia acquisterà i tank Leopard: cos&#8217;ha deciso il governo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Leopard, un panzer per Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/leopard-un-panzer-per-kiev</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Lo Nostro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jun 2023 14:09:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Fiore all'occhiello dell'industria militare tedesca, il carro armato Leopard 2 è uno dei tank più in uso in Europa e nel mondo. Durante la guerra in Ucraina, la Germania ha dato l'ok agli altri Paesi per l'esportazione e la cessione di questi Mbt alle forze armate di Kiev. Si è creata così una coalizione di 8 Stati (Polonia, Danimarca, Portogallo, Paesi Bassi, Spagna, Canada, Norvegia, Germania) che hanno mandato oltre un centinaio di carri Leopard 1A5, 2A4 e 2A6 per la controffensiva estiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/leopard-un-panzer-per-kiev">Leopard, un panzer per Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-3-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1920 / 1080;" width="1920" controls src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/06/LEOPARD-2.mp4"></video></figure>



<p>Fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;industria militare tedesca, il carro armato Leopard 2 è uno dei tank più in uso in Europa e nel mondo. Durante la guerra in Ucraina, la Germania ha dato l&#8217;ok agli altri Paesi per l&#8217;esportazione e la cessione di questi Mbt alle forze armate di Kiev. Si è creata così una coalizione di 8 Stati (Polonia, Danimarca, Portogallo, Paesi Bassi, Spagna, Canada, Norvegia, Germania) che hanno mandato oltre un centinaio di carri Leopard 1A5, 2A4 e 2A6 per la controffensiva estiva. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/leopard-un-panzer-per-kiev">Leopard, un panzer per Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Così l&#8217;esercito russo è riuscito a colpire i Leopard e i Bradley ucraini</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/esercito-russo-e-riuscito-colpire-leopard-bradley-ucraini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=399635</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1124" height="632" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine.jpeg 1124w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-600x337.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-334x188.jpeg 334w" sizes="auto, (max-width: 1124px) 100vw, 1124px" /></p>
<p>Dal fronte ci giungono immagini che hanno permesso di confermare le prime perdite dei carri armati Leopard 2 e dei veicoli corazzati Bradley</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/esercito-russo-e-riuscito-colpire-leopard-bradley-ucraini.html">Così l&#8217;esercito russo è riuscito a colpire i Leopard e i Bradley ucraini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1124" height="632" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine.jpeg 1124w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-600x337.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-334x188.jpeg 334w" sizes="auto, (max-width: 1124px) 100vw, 1124px" /></p>
<p>Con gli attacchi ucraini che si spingono sempre più in profondità nelle linee avversarie nella zona <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-attacchi-di-kiev-e-la-strategia-di-mosca-ecco-i-punti-caldi-del-fronte.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a sud di <strong>Velyka Novoselivka</strong> e di <strong>Vuhledar</strong></a>, mentre più a occidente l&#8217;avanzata procede più a rilento, arrivano le prime <strong>perdite</strong> confermate di mezzi ucraini, in particolare quelli forniti recentemente dall&#8217;<strong>Occidente</strong>. </p>



<p>Prima di elencarle, è bene dare un quadro generale delle operazioni: gli attacchi nella parte orientale del fronte meridionale intorno a Velyka Novoselivka hanno potuto penetrare per diversi chilometri (circa 10) in quanto i russi, a fronte dello <strong>sfondamento iniziale</strong>, hanno preferito ripiegare sulle linee difensive più arretrate per evitare l&#8217;accerchiamento, a volte anche in modo disordinato per cui alcune unità si sono ritrovate comunque isolate/accerchiate. Risulta interessante notare che gli attacchi ucraini stanno avendo successo anche intorno a Vuhledar, come abbiamo potuto osservare utilizzando strumenti Osint (<em>Open Source Intelligence</em>) ma al momento non ci sono ancora conferme visive né diffusione di notizie sui canali non ufficiali russi o ucraini: questo potrebbe essere un segnale indicante come questa parte del fronte si particolarmente importante per l&#8217;una e l&#8217;altra sponda. </p>



<p>Abbiamo già avuto modo di sottolineare come la decisione di arretrare, da parte russa, sia funzionale alla ricerca di una maggiore densità per arrestare l&#8217;avanzata ucraina, anche col supporto aereo che, un po&#8217; a sorpresa (ma nemmeno troppo) ha ricominciato a farsi vedere. Le Vks (le forze aerospaziali russe) e l&#8217;aviazione dell&#8217;esercito, infatti, risultano siano attive un po&#8217; ovunque lungo il fronte: questo è stato possibile anche grazie alle <a href="https://it.insideover.com/guerra/pochi-missili-e-aiuti-insufficienti-tutti-i-problemi-della-difesa-aerea-dellucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">difficoltà delle difese aeree ucraine</a>, come abbiamo già rilevato, che sono carenti soprattutto di sistemi altamente mobili da difesa di punto o a raggio intermedio con cui affiancare i reparti meccanizzati/corazzati avanzanti. Pertanto i mezzi corazzati ucraini si sono ritrovati sotto il fuoco incrociato dell&#8217;artiglieria e delle <em>loitering muntions</em> russe. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://it.insideover.com/iscriviti-alla-newsletter" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-10.jpg" alt="" class="wp-image-397684" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-10.jpg 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-10-600x111.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-10-300x56.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-10-768x142.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>Veniamo ora <a href="https://www.oryxspioenkop.com/2022/02/attack-on-europe-documenting-ukrainian.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">all&#8217;elenco dei mezzi persi</a> dagli ucraini durante questa serie di attacchi diffusi e concertati, facendo una doppia precisazione: innanzitutto si tratta di perdite di cui è stato possibile avere un qualche tipo di <strong>conferma visiva</strong>, quindi il numero è solo indicativo e i mezzi persi quasi sicuramente sono di più; in secondo luogo, la <strong>data </strong>che si riporta si riferisce esclusivamente al momento in cui è stata effettuata la verifica e non a quello della perdita.</p>



<p>L&#8217;8 giugno è arrivata conferma della distruzione del primo Mbt (<em>Main Battle Tank</em>) di fabbricazione occidentale: si tratta di un <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-tedesco-leopard-2.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leopard 2A4</a></strong>, colpito nella zona di Novopokrovka (regione di Zaporizhzhia). In quella stessa data altri due Mbt di cui non è stato possibile stabilire il modello (per via delle immagini termiche di scarsa qualità) sono andati sicuramente distrutti in località sconosciuta. L&#8217;11 giugno due <strong>Leopard 2A6</strong> sono stati perduti dall&#8217;esercito ucraino, uno di essi sicuramente distrutto (l&#8217;altro abbandonato), e anche in questo caso non è nota la localizzazione lungo la linea del fronte e parimenti non lo sarà nemmeno per le prossime perdite, che andiamo a elencare. </p>



<p>Kiev ha perso almeno due <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/pronti-i-carri-francesi-amx-10rc-ecco-dove-possono-essere-schierati.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amx-10RC</a></strong> abbandonati il 7 giugno: si tratta di un Afv (<em>Armoured Infantry Vehicle</em>) di fabbricazione francese armato con un pezzo in torretta da 105 millimetri. Un altro Afv non identificabile è stato distrutto il 9 giugno. </p>



<p>Le perdite più pesanti riguardano gli Aifv (<em>Armoured Infantry Fighting Vehicle</em>) di fabbricazione statunitense <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-arrivati-i-bradley-usa-perche-non-sono-ancora-al-fronte.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">M-2A2 “Bradley”</a></strong>: tra il 9 e l&#8217;11 giugno l&#8217;esercito ucraino ne ha persi 16 tra distrutti e abbandonati a seguito di gravi danni di combattimento. Sempre restando tra gli Aifv è andato perduto anche un Vab (<em>Véhicule de l&#8217;Avant Blindé</em>) francese il 9 giugno. </p>



<p>Un tributo abbastanza pesante è stato pagato anche dai veicoli per lo <strong>sminamento</strong>: del resto per poter attaccare gli ucraini hanno dovuto <a href="https://it.insideover.com/guerra/fortificazioni-e-campi-minati-tutti-gli-ostacoli-non-solo-russi-per-la-controffensiva-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aprirsi la strada tra i campi minati</a> che sono stati disseminati dai russo lungo tutta la linea del fronte. Ecco quindi che un carro <strong>T-64</strong> <em>mine-clearing</em> è andato perso il 9 giugno mentre tre <strong>Leopard 2R</strong> l&#8217;11 insieme a un veicolo del genio <strong>Wisent-1</strong> di fabbricazione tedesca (basato sullo scafo del carro Leopard 1). </p>



<p>Tra il 7 e il 9 giugno è stata registrata la perdita di sette Mrap (<em>Mine-Resistant Ambush Protected</em>): quattro britannici “<strong>Mastiff</strong>”, abbandonati il 7, e tre statunitensi <strong>M-Atv</strong> (dove M sta per Mrap e Atv <em>All Terrain Vehicle</em>). Sempre nello stesso periodo è arrivata conferma visiva della perdita di un veicolo leggero di fabbricazione ucraina tipo Triton-1, ma è chiaro che le perdite di questa tipologia di veicoli possano essere di molto superiori, osservando i video in cui si vedono altri (tipo Humvee) impegnati in combattimento. Un video ripreso da un drone (o una loitering muntions) mostra anche il danneggiamento del radar Trml-4D del sistema <strong>Iris-T</strong> il 7 giugno. L&#8217;Iris-T Slm (Surface-Launched Missile) è un complesso da difesa aerea a medio raggio che è stato <a href="https://www.dw.com/en/what-is-germanys-iris-t-air-defense-system/a-63414859" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fornito all&#8217;Ucraina dalla Germania</a>. </p>



<p>Come detto gli attacchi sono ancora in corso, e non è ancora possibile avere un&#8217;idea delle perdite ucraine: le conferme visive sono ancora scarse e la nebbia di guerra è particolarmente densa, se pensiamo al silenzio che è calato sulle operazioni a Vuhledar. Possiamo però osservare che il tributo più pesante è stato pagato dai “Bradley” e questo apre a considerazioni di ordine tattico che esulano da questa trattazione. </p>



<p>Cogliamo però l&#8217;occasione per ribadire <strong>due concetti</strong>: le perdite ucraine saranno, molto probabilmente, maggiori, e riteniamo che non si possa ancora parlare di controffensiva ma di attacchi di “fissaggio” in quanto le condizioni meteo dei prossimi giorni sono instabili. Resta la possibilità, come affermato quando ci sono giunte le <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-avanza-coi-leopard-a-sud-e-cominciata-la-controffensiva-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prime vere prove di attacchi in forze</a>, che in caso di cedimento del fronte l&#8217;esercito ucraino possa approfittarne immediatamente gettando nella mischia le unità che tiene in riserva, quindi gli attacchi potrebbero svilupparsi in una vera e propria controffensiva in grande stile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/esercito-russo-e-riuscito-colpire-leopard-bradley-ucraini.html">Così l&#8217;esercito russo è riuscito a colpire i Leopard e i Bradley ucraini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il nuovo carro armato MGCS è destinato a fallire?</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-nuovo-carro-armato-mgcs-e-destinato-a-fallire.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 May 2023 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il nuovo Mbt (Main Battle Tank) franco-tedesco MGCS (Main Ground Combat System) si conferma essere un progetto che stenta a decollare. Nel 2017, al momento della definizione del programma per il nuovo carro armato &#8211; che dovrà essere un “sistema di sistemi” secondo la stessa filosofia che anima i caccia di quinta, ma soprattutto sesta &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-nuovo-carro-armato-mgcs-e-destinato-a-fallire.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230402143628980_ddfaf8bc1b90693c96480d10710026b0-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il nuovo Mbt (<em>Main Battle Tank</em>) franco-tedesco <strong>MGCS (<em>Main Ground Combat System</em>)</strong> si conferma essere un progetto che stenta a decollare. </p>



<p>Nel 2017, al momento della definizione del programma per il nuovo carro armato &#8211; che dovrà essere un “<strong>sistema di sistemi</strong>” secondo la stessa filosofia che anima i caccia di quinta, ma soprattutto sesta generazione &#8211; si prospettava che le prime consegne ai reparti sarebbero avvenute nel <strong>2035</strong>, ma ora, sia dalla <strong>Francia </strong>sia dalla <strong>Germania</strong>, arrivano notizie che quell&#8217;orizzonte temporale non sarà rispettato. </p>



<p>Il <em>Bundestag</em>, in un rapporto ufficiale sugli sviluppi del programma risalente a fine febbraio, <a href="https://www.capital.de/wirtschaft-politik/deutsch-franzoesischer-superpanzer-kommt-spaeter-als-geplant-33363634.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">afferma </a>che a causa di una situazione di <strong>stallo nei negoziati</strong> tra Germania e Francia, lo sviluppo del nuovo Mbt sta richiedendo più tempo del previsto. Nel rapporto si legge anche che il programma ha accumulato “diversi anni di ritardo rispetto al piano originale” pertanto la prima consegna dell&#8217;MGCS prevista nel 2035 “non è più fattibile”. </p>



<p>Anche da parte francese <a href="https://www.opex360.com/2023/05/03/vers-une-solution-intermediaire-pour-faire-le-lien-entre-le-leclerc-et-le-char-franco-allemand-du-projet-mgcs/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non c&#8217;è molto ottimismo</a> sul futuro del nuovo carro armato: l&#8217;MGCS è stato menzionato una sola volta nella bozza della Legge di Programmazione Militare (LPM) 2024-2030, con la notazione alquanto vaga che “deve preparare il futuro del combattimento terrestre”. Inoltre, il testo di legge conferma che l&#8217;<em>Armée de Terre</em> potrà schierare <strong>200 carri armati Leclerc</strong> portati allo standard XLR, di cui 160 nel 2030 e gli ultimi quaranta che saranno consegnati nei successivi cinque anni. </p>



<p>Nonostante questa situazione, la <em>Direction Générale de l&#8217;Armament</em> (DGA) ha affermato che per il momento non c&#8217;è “nulla di cui preoccuparsi”, precisando che dovrebbero essere lanciati otto carri MTD (<em>Main Technical Demonstrators</em>). Tuttavia, il programma MGCS deve includere tredici MTD, e la DGA non ha specificato tempistiche né che tipo di dimostratori saranno prodotti. In ogni caso l&#8217;ente ha affermato che “stiamo cercando di accelerare” e “siamo ben consapevoli dei vari punti di passaggio obbligati per poter mantenere la nostra capacità operativa in termini di combattimento”, un modo sibillino di dire che la Francia sta comunque pensando ad una soluzione alternativa – <em>ad interim</em> o meno – stante i ritardi accumulati dal programma che molto facilmente potrebbero metterlo a rischio. </p>



<p>Eventualità confermata da Nicolas Chamussy, amministratore delegato di <strong>Nexter</strong>, che durante un&#8217;audizione all&#8217;Assemblea Nazionale, il 3 maggio, ha affermato che nonostante l&#8217;MGCS resti l&#8217;obiettivo principale del programma di carri armati in collaborazione con la Germania, “ci vorrà una soluzione intermedia, in un modo o nell&#8217;altro, per un sostituto del carro armato Leclerc. Una soluzione che si sta gradualmente imponendo, visto il contesto ucraino e l&#8217;arrivo di carri armati con nuove capacità”. Per soddisfare l&#8217;esigenza di una soluzione intermedia, Nexter ha proposto il concetto di E-MBT, un carro armato che capitalizza le competenze e i risultati di Germania e Francia, in risposta alla richiesta del Ministero della Difesa francese di trovare una soluzione di ripiego, qualunque cosa accada. </p>



<p>I tedeschi sembrano <strong>più pessimisti</strong> rispetto ai francesi, e benché non si nomini esplicitamente una soluzione ad interim – o definitiva – sappiamo che Berlino prevede di ordinare i carri <strong>Leopard 2A8</strong>, che, insieme al nuovo <strong>KF-51 “Panther”</strong> prodotto da Rheinmetall, potrebbero essere qualcosa di più di un riempitivo in attesa dell&#8217;MGCS. </p>



<p>I ritardi accumulati dal programma per il nuovo MBT sono determinati, <a href="https://it.insideover.com/difesa/berlino-e-parigi-non-si-accordano-neanche-per-il-nuovo-carro-armato-mgcs.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come abbiamo avuto modo di evidenziare più volte</a>, da <strong>dissidi</strong> tra Francia e Germania per quanto riguarda la ripartizione del lavoro. </p>



<p>Su questa tematica si nota la <strong>differente narrazione</strong>: da parte francese si afferma che il programma è posto “sotto la gestione tedesca” e che la divisione dei compiti tra le industrie nazionali franco-tedesche è stata stabilita in un rapporto “50 e 50”, ma i tedeschi non la pensano allo stesso modo. Berlino afferma che le società coinvolte, KMW, Nexter e Rheinmetall, stanno ancora lottando sulla questione di chi assumerà la guida dei vari componenti per il nuovo carro armato. Nella relazione confidenziale sul progetto alla commissione per il bilancio, il Ministero della Difesa tedesco ha ammesso che le “questioni precedentemente controverse” potrebbero “non essere ancora risolte”. In base a questo, in quattro degli otto “campi tecnologici” centrali non è ancora stato stabilito quale Paese debba avere voce in capitolo e quale azienda sarà l&#8217;appaltatore principale. Tuttavia secondo un accordo tra i governi, la Germania dovrebbe avere la leadership generale dell&#8217;MGCS e la Francia dello SCAF (<em>Système de Combat Aérien du Futur</em>), il caccia di nuova generazione concorrente del “Tempest” anglo-italo-nipponico, ma anche in questo progetto, <a href="https://it.insideover.com/difesa/francia-germania-e-spagna-hanno-trovato-laccordo-sullo-scaf.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come sappiamo</a>, ci sono stati dissidi e discussioni che ne hanno procrastinato l&#8217;inizio dello sviluppo, e che potenzialmente potrebbero ripresentarsi in futuro. </p>



<p>Come ammesso dal Ministero della Difesa di Berlino, la mancanza di accordo sulla divisione di tutti i pacchetti di lavoro sta bloccando qualsiasi progresso nel progetto di sviluppo dell&#8217;MGCS, che secondo la Germania dovrebbe vedere le prime consegne nel 2040: un orizzonte troppo lontano per le forze armate e per la stessa base industriale, in quanto il conflitto in Ucraina ha generato una <strong>corsa ai mezzi corazzati</strong> che non può aspettare quasi 20 anni. </p>



<p>Berlino e Parigi, quindi, continuano a “litigare” per il nuovo Mbt, ma hanno pronte soluzioni alternative nazionali, con la Germania che sembra molto più in vantaggio in quanto, come detto, l&#8217;ordine per i Leopard 2A8 sembra essere già sul tavolo. Questa soluzione, come quella ventilata in Francia per un aggiornamento del Leclerc, non garantisce però di avere un Mbt che sia un “sistema di sistemi”, ovvero capace di operare UGV (<em>Unmanned Ground Vehicle</em>), droni, o che sia in grado di essere messo “a sistema” secondo la dottrina del combattimento multidominio. </p>



<p>Apriamo ora una piccola parentesi che riguarda il <strong>nostro Paese</strong>. Nell&#8217;ultimo Documento Programmatico Pluriennale era comparsa una voce – non finanziata – riguardante proprio l&#8217;interesse della Difesa nazionale per il programma MGCS, ma pochi mesi dopo lo Stato Maggiore dell&#8217;Esercito ha riferito di essere interessato all&#8217;acquisizione di un certo numero di <strong>Leopard 2A7</strong> tedeschi e parallelamente si sta portando avanti la modernizzazione dei carri “<strong>Ariete C1</strong>”. Viene pertanto da chiedersi quali sia la strada che si vuole prendere a Palazzo Baracchini e allo Stato Maggiore Esercito per quanto riguarda la componente corazzata: i carri servono adesso, non tra 20 anni e nemmeno si può pensare che i pochi “Ariete C1” rimodernati siano una soluzione ottimale per i campi di battaglia moderni. Stante l&#8217;elevata possibilità che il programma MGCS venga accantonato – <a href="https://it.insideover.com/difesa/assegnato-il-contratto-di-produzione-per-cinque-boeing-p-8-destinati-alla-germania.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">com&#8217;è stato per il nuovo pattugliatore marittimo franco-tedesco (il MAWS – <em>Maritime Airborne Warfare System</em>)</a> – e vista l&#8217;impellente necessità di avere un Mbt all&#8217;altezza degli scenari bellici attuali, forse la soluzione ottimale, <em>ad interim</em>, è quella di puntare sui Leopard 2, magari nella versione A8 come fatto dalla Germania, e pensare a consorziarsi con altre realtà per progettare un carro che sia davvero “sistema di sistemi”, magari coinvolgendo non solo Berlino ma anche <strong>Tokyo </strong>(perché non estendere la nostra <a href="https://it.insideover.com/difesa/italia-giappone-e-regno-unito-insieme-per-il-caccia-tempest.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>partnership </em>strategica col Giappone</a> anche oltre l&#8217;ambito aeronautico?) e Londra, che nonostante abbia appena ordinato i Challenger 3, comunque dovrà pensare a un mezzo “multidominio” spinto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-nuovo-carro-armato-mgcs-e-destinato-a-fallire.html">Il nuovo carro armato MGCS è destinato a fallire?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;addestramento dell&#8217;esercito ucraino e l&#8217;incognita tempo che incombe sulla guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/laddestramento-dellesercito-ucraino-e-lincognita-tempo-che-incombe-sulla-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Apr 2023 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ukrainian soldiers come to Spain for Leopard 2A4 tank training" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 25 gennaio scorso la Germania ha annunciato che avrebbe inviato 14 carri armati Leopard 2 in Ucraina. Questo, insieme allo sblocco da parte di Berlino per la cessione degli Mbt (Main Battle Tank) di fabbricazione tedesca operanti nelle forze armate di altri Paesi europei e della Nato, ha permesso di poter assicurare il futuro &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/laddestramento-dellesercito-ucraino-e-lincognita-tempo-che-incombe-sulla-guerra.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/laddestramento-dellesercito-ucraino-e-lincognita-tempo-che-incombe-sulla-guerra.html">L&#8217;addestramento dell&#8217;esercito ucraino e l&#8217;incognita tempo che incombe sulla guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ukrainian soldiers come to Spain for Leopard 2A4 tank training" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/carro-armato-leopard-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 25 gennaio scorso la <strong>Germania</strong> ha annunciato che avrebbe inviato 14 carri armati <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-tedesco-leopard-2.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leopard 2</a> in Ucraina. Questo, insieme allo sblocco da parte di Berlino per la cessione degli Mbt (<em>Main Battle Tank</em>) di fabbricazione tedesca operanti nelle forze armate di altri Paesi europei e della Nato, ha permesso di poter assicurare il futuro invio di un numero complessivo di circa 100 di questi carri. </p>



<p>Finlandia, Norvegia e Polonia, insieme alla Germania, invieranno all&#8217;esercito di Kiev le versioni <strong>A4</strong> e <strong>A6</strong> del Leopard 2, che rappresenta uno dei migliori carri armati esistenti al mondo, soprattutto in un conflitto dove gli avversari dispongono in maggior parte di T-72 e T-80, che hanno prestazioni inferiori se paragonate a quelle del carro tedesco. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove e chi sta addestrando i soldati ucraini</h2>



<p>Uno dei <strong>problemi</strong>, oltre al numero di carri occidentali su cui torneremo a breve, è quello dell&#8217;<strong>addestramento </strong>degli equipaggi ucraini, che non sono abituati a operare su questi veicoli in quanto l&#8217;esercito di Kiev non ne ha mai avuti in servizio prima d&#8217;ora. La formazione richiede tempo, e a quanto pare è cominciata quasi immediatamente – ma forse anche prima – e procede a passo spedito. Da un articolo apparso su <em><a href="https://foreignpolicy.com/2023/04/10/ukraine-russia-war-leopards-tank-warfare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Foreign Policy</a></em> apprendiamo che il primo gruppo di ucraini ha completato l&#8217;addestramento, e gli istruttori occidentali, in questo caso norvegesi, stanno attualmente addestrando il secondo. </p>



<p>Una formazione che avviene presso il <a href="https://it.insideover.com/difesa/gli-usa-inaugurano-la-loro-prima-base-permanente-in-polonia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">centro di addestramento</a> della 10a brigata di cavalleria corazzata dell&#8217;esercito polacco, ma che viene effettuato anche in Germania e in <strong>Canada</strong>. Ciascun gruppo, riferisce sempre l&#8217;istruttore norvegese a <em>Fp</em>, è composto da <strong>28 militari</strong>, 4 per ogni carro come da numero di membri di equipaggio di un Leopard 2, pertanto ogni cinque settimane viene addestrato personale sufficiente per <strong>7 Mbt</strong>. Nella migliore delle stime, ipotizzando cioè che l&#8217;addestramento negli altri Paesi citati sia cominciato nello stesso periodo, attualmente la Nato ha formato personale ucraino in grado di poter condurre in battaglia <strong>21 Leopard 2</strong>. </p>



<p>L&#8217;intervista all&#8217;ufficiale istruttore norvegese offre altri spunti di analisi: il <strong>ritmo</strong> di addestramento è particolarmente elevato, ma, a suo dire, nelle esercitazioni finali di tiro gli ucraini hanno raggiunto il 93% di precisione – che sarebbe superiore alla media del personale occidentale addestrato classicamente. Sarebbe indice dell&#8217;<strong>alta motivazione</strong> dei soldati ucraini, ma potrebbe anche nascondere una certa facilità dei test finali, che non sappiamo siano gli stessi che effettuano i carristi normalmente addestrati a utilizzare i Leopard 2 negli eserciti occidentali. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I soldati e il fattore tempo</h2>



<p>Un altro dato interessante che ci arriva da <em>Fp </em>è l&#8217;<strong>età media</strong> dei militari ucraini: nel primo gruppo questa era tra i 40 e i 45 anni, e, leggiamo “il più anziano aveva 56 anni”, mentre nel secondo l&#8217;età media è di circa 30 anni, con il partecipante più giovane sulla ventina. Significa che i primi soldati erano <strong>veterani di guerra</strong>, anche di lunga data (dal 2014) e che l&#8217;Ucraina ha inviato personale mobilitato più di recente con la seconda tranche di carristi: probabilmente per non privarsi di tutti i veterani in un colpo solo e dare una certa continuità sul campo di battaglia, ma forse anche perché, come sempre accade in ogni guerra, i veterani dopo un lungo periodo di tempo cominciano a scarseggiare, ovvero a morire in combattimento. </p>



<p>Il <strong>fattore tempo</strong>, come già detto precedentemente, è essenziale per l&#8217;esercito ucraino, e Kiev non ne ha molto a sua disposizione: 21 carri in cinque settimane pongono l&#8217;obiettivo di averne 100 a 20 settimane, ovvero al periodo che va da agosto a ottobre (comprendendo una forbice abbastanza ampia). Troppo tardi se i dati effettivi sono questi. Non sappiamo però con che velocità stia procedendo l&#8217;addestramento degli ucraini sui <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/carro-armato-britannico-challenger-2.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Challenger 2</a> e nemmeno se personale dell&#8217;esercito di Kiev abbia cominciato ad addestrarsi sugli <strong>Abrams</strong>: a <a href="https://www.pravda.com.ua/eng/news/2023/01/25/7386541/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fine gennaio</a>, il presidente degli Stati Uniti <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joe Biden</a> aveva affermato che l&#8217;addestramento sui carri Usa sarebbe cominciato “entro alcune settimane”. Un addestramento che sicuramente sarà più complesso rispetto a quello svolto per i Leopard 2 o i Challenger 2, in quanto l&#8217;Abrams, <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-statunitense-m1a1-abrams.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come sappiamo</a>, è molto diverso rispetto agli Mbt di fabbricazione europea. </p>



<p>Kiev mette pressione, e afferma che per contrastare la prossima offensiva della Russia, ha bisogno di circa 200 o 300 carri armati di fabbricazione occidentale. Tanti considerate le tempistiche di addestramento. Il problema è infatti che <strong>il tempo gioca in favore dei russi</strong> perché, ormai da ottobre dello scorso anno, hanno in mano l&#8217;iniziativa sul campo di battaglia. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;attrito russo</h2>



<p>Sebbene la linea del fronte in questi mesi sia cambiata di molto poco, con guadagni territoriali irrilevanti da parte di Mosca, la continua e costante azione offensiva, benché limitata dalle stesse <a href="https://it.insideover.com/guerra/errori-esercito-russo-guerra-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">carenze strutturali e contingenti dell&#8217;esercito russo</a>, costringe gli ucraini ad avere una <strong>postura principalmente difensiva</strong>, eccezion fatta per le ricognizioni in forze che sono state <a href="https://it.insideover.com/guerra/ripiegamento-russo-nel-donetsk-e-segni-di-controffensiva-ucraina-cosa-succede-lungo-il-fronte.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">effettuate nel settore meridionale</a> dove ci si attende la controffensiva di Kiev che dovrebbe, idealmente, tagliare in due quella striscia di terra che va dalla Federazione alla Crimea e ha alle spalle il Mare di Azov. </p>



<p>Stare sulla difensiva significa dover <strong>distribuire le proprie forze</strong>, soprattutto se non si è palesata un&#8217;offensiva con forze preponderanti (parlare di principale ormai non ha più senso osservando le dinamiche degli attacchi russi), quindi significa dover scegliere dove posizionare quelle manciate di carri occidentali di cui si dispone. </p>



<p>Diversamente, se l&#8217;iniziativa passasse in mano ucraina, anche poche decine di Mbt moderni potrebbero <strong>fare la differenza</strong> in quanto verrebbero impiegati in modo concentrato in un unico punto del fronte o in alcuni punti ravvicinati. In questo caso la superiorità dei mezzi sarebbe più impattante potendo avere anche una certa superiorità numerica, stante il fatto che la Russia, da quando ha iniziato il conflitto, ha perso circa il <strong>38% dei suoi Mbt</strong>, tanto da dover recuperare dai depositi risalenti all&#8217;Unione Sovietica i T-62 insieme ai T-54 e 55, che vengono usati principalmente come artiglieria semovente, ovvero come cannoni con cui spazzare le trincee avversarie. </p>



<p>Si stima infatti che l&#8217;esercito russo possa disporre ancora di 1800 Mbt tra quelli che prima del conflitto aveva già in servizio, ma Mosca non può permettersi di usarli tutti per la <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-ucraina-inizio-situazione.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">guerra in Ucraina</a>, perché, come avviene per altri sistemi d&#8217;arma come i missili di precisione, deve mantenere una riserva sufficiente a garantire la <strong>capacità di deterrenza</strong> nei confronti della Nato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/laddestramento-dellesercito-ucraino-e-lincognita-tempo-che-incombe-sulla-guerra.html">L&#8217;addestramento dell&#8217;esercito ucraino e l&#8217;incognita tempo che incombe sulla guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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