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	<title>Fronte ucraino Archives - InsideOver</title>
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	<title>Fronte ucraino Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La risposta ucraina dopo la caduta di Bakhmut: cosa possono fare le forze di Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/risposta-ucraina-caduta-bakhmut-cosa-possono-fare-forze-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2023 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Members of the 10th Separate Mountain Assault Brigade &#039;Edelweiss&#039;, a unit of the Ukrainian Ground Forces, rest at an undisclosed location in the Bakhmut direction, Donetsk region, eastern Ukraine, 23 May 2023, amid the Russian invasion. The frontline city of Bakhmut, a key target for Russian forces, has seen heavy fighting for months. Russian troops on 24 February 2022, entered Ukrainian territory, starting a conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis." decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'annuncio della vittoria da parte di Prigozhin apre alcuni punti interrogativi sui prossimi obiettivi dell'Ucraina nell'area di Bakhmut</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/risposta-ucraina-caduta-bakhmut-cosa-possono-fare-forze-kiev.html">La risposta ucraina dopo la caduta di Bakhmut: cosa possono fare le forze di Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Members of the 10th Separate Mountain Assault Brigade &#039;Edelweiss&#039;, a unit of the Ukrainian Ground Forces, rest at an undisclosed location in the Bakhmut direction, Donetsk region, eastern Ukraine, 23 May 2023, amid the Russian invasion. The frontline city of Bakhmut, a key target for Russian forces, has seen heavy fighting for months. Russian troops on 24 February 2022, entered Ukrainian territory, starting a conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis." decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/bakhmut-1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo la caduta di <strong>Bakhmut</strong>, le forze ucraine cosa faranno? In una fase di profonda confusione, con i combattimenti che ancora proseguono in alcune aree periferiche dell&#8217;ormai raso al suolo centro abitato, gli osservatori si domandano come potrebbe svilupparsi la campagna ucraina nell&#8217;area. Al momento, stando alle dichiarazione della Difesa di Kiev, sembra che i <strong>fianchi</strong> nord e sud della città siano ancora presidiati dalle truppe del Paese invaso. La <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-battaglia-di-bakhmut-spiegata.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">battaglia</a>, per quanto più sporadica, si combatte in alcune piccole aree residenziali e tra le macerie, con gli ucraini a ridosso dei sobborghi periferici e i russi che avanzano &#8211; specialmente con la Wagner &#8211; nelle restanti parti sotto controllo ucraino. Una battaglia ormai casa per casa, dove ora bisogna capire se Kiev risentirà &#8211; psicologicamente e o tatticamente &#8211; della caduta oppure proverà una rischiosa riconquista mentre sembra ormai non avere i numeri per continuare ad avanzare all&#8217;interno del centro abitato.</p>



<p>La presenza delle truppe di Kiev è il grande punto interrogativo per i comandi russi, perché può essere un problema per Mosca soprattutto dopo l&#8217;annuncio del capo della Wagner, <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-yevgeniy-prigozhin-lo-chef-di-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Evgeny Prigozhin</a>, di abbandonare Bakhmut nelle mani delle forze armate regolari <strong>entro il primo giugno</strong>. Alcuni osservatori, infatti, ritengono che questa transizione tra i mercenari e le forze armate (o i miliziani ceceni) possa risultare un momento di <strong>vulnerabilità</strong>, consentendo un periodo di &#8220;vuoto&#8221; in cui gli ucraini potrebbero riprendere il controllo di alcune aree o comunque provare a riattaccare. Inoltre, la <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/gruppo-wagner.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wagner</a>, per quanto molto indebolita dopo le gravi perdite subite (Evgenij Prigozhin parla di ventimila caduti tra i suoi), ha una conoscenza precisa del territorio dove ha combattuto, ben diversa da quella di forze che subentrano, quindi più fresche, ma che non hanno preso parte agli scontri nei molteplici quartieri in cui si è svolta la battaglia.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://it.insideover.com/iscriviti-alla-newsletter" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="810" height="150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-6.jpg" alt="" class="wp-image-396705" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-6.jpg 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-6-600x111.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-6-300x56.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-6-768x142.jpg 768w" sizes="(max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>D&#8217;altro canto, sempre su questa falsariga, c&#8217;è chi sostiene che in realtà Bakhmut, la Artemivs&#8217;k russa, possa addirittura trasformarsi in una <strong>trappola</strong> per i russi, che ora si troverebbero con un numero ridotto di uomini in una posizione paradossalmente più complessa: cioè difendersi in cumuli di macerie mentre le unità di Kiev potrebbero avvicendarsi con forze fresche e nuovamente equipaggiate dagli alleati occidentali. L&#8217;ipotesi, in questo caso, è che le forze russe, provate da una estenuante battaglia di mesi, potrebbero trovarsi in un un complicato contro-assedio ucraino da nord e da sud che limiterebbe le operazioni in un tutto il settore occupato da Mosca, e con il rischio di nuove perdite prima che arrivino i rinforzi. A questo proposito, non è un caso che Kiev rilanci sul fatto che Prigozhin abbia deciso di andarsene: perché il capo dei mercenari potrebbe volere intestarsi la vittoria della città, ma non rimanere nell&#8217;area mentre è possibile un <strong>assalto</strong> ucraino che rovesci l&#8217;attuale situazione sul campo.</p>



<p>Un&#8217;altra ipotesi, invece, è che i comandanti ucraini, preso atto della caduta di Bakhmut, si trincerino non lontano dalla città nella speranza che i russi non escano o abbiano difficoltà a dirigersi verso i luoghi strategicamente più importanti, a cominciare da <strong>Kramatorsk</strong>. Dal momento che gli ucraini, al pari dei russi, hanno subito ingenti perdite nella battaglia di Bakhmut, non a caso definito il &#8220;tritacarne&#8221;, è possibile che i comandanti di Kiev – alcuni dei quali già dubbiosi sulla difesa a oltranza di Bakhmut – decidano di assestarsi al di fuori del campo di battaglia, in una linea che che riescano a difendere anche grazie alla <strong>conformazione orografica</strong>. Da qui si ricostruirebbe una <strong>doppia linea del fronte</strong>, quella russa e quella ucraina, con Kiev e Mosca che potrebbero decidersi di stabilire e stabilizzare le rispettive forze in vista della attesa &#8211; quanto pubblicizzata &#8211; <strong>controffensiva ucraina</strong>. Questo scenario, cioè quello del ritiro di Kiev una volta preso atto dell&#8217;impossibilità di continuare a combattere nella &#8220;Hiroshima ucraina&#8221; (come ne ha parlato Volodymyr Zelensky), è quello che confermerebbe definitivamente la vittoria russa. Posto che essa rappresenterebbe in ogni caso un&#8217;ulteriore testimonianza del fatto che il conflitto sia ormai una lunga guerra di logoramento senza avanzate realmente decisive da entrambe le parti.</p>



<p>Impossibile al momento prevedere che questa campagna militare, che avrebbe dovuto iniziare in primavera, possa avere come epicentro proprio Bakhmut. Ma è possibile che i colpi siano inferti anche in questa area. Gli scenari sono diversi, ma è chiaro che una volta che la città è stata conquistata dai nemici, le prospettive per Kiev sono due: ritirarsi dove sa che può difendere le proprie posizioni, quindi più a est, oppure tentare un assedio sui fianchi della città per bloccare ogni tentativo di Mosca di consolidare la presenza nell&#8217;area o tentare un&#8217;avanzata verso gli altri centri più importanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/risposta-ucraina-caduta-bakhmut-cosa-possono-fare-forze-kiev.html">La risposta ucraina dopo la caduta di Bakhmut: cosa possono fare le forze di Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Kiev lancia la controffensiva a Bakhmut. E ritorna il Battaglione Azov</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/kiev-prova-una-prima-controffensiva-su-bakhmut.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2023 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[battaglione AZOV]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo Wagner]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'esercito ucraino avrebbe conquistato un importante fazzoletto di terra a sud di Bakhmut: ecco come potrebbe cambiare la situazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-prova-una-prima-controffensiva-su-bakhmut.html">Kiev lancia la controffensiva a Bakhmut. E ritorna il Battaglione Azov</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Da alcune ore sui media ucraini si parla di una prima <strong>controffensiva</strong> lungo il fronte di <strong>Bakhmut</strong>. A parlarne per primo è stato <strong>Andriy Biletskiy</strong>, militare considerato a capo del progetto di rifondazione del <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cos-e-il-battaglione-azov.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Battaglione Azov</a>. Nel corso della mattinata di mercoledì, sono poi arrivate conferme su un&#8217;azione di Kiev nell&#8217;area. In particolare, i soldati ucraini avrebbero guadagnato una piccola striscia di terra nella periferia sud occidentale di Bakhmut. E, nel farlo, avrebbero inferto molte perdite alla <strong>72esima brigata</strong> dell&#8217;esercito russo. Tutto questo mentre il presidente Zelensky in un&#8217;intervista a <em>Die Zeit</em> galvanizza così le truppe: &#8220;La nostra missione è salvare il nostro Paese, la nostra indipendenza, il nostro popolo. <strong>Ci riprendiamo tutto indietro</strong>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Leader of the Azov movement, Andriy Biletskiy, states that Ukrainian forces of the 3rd Assault Brigade liberated a 3 x 2.6km strip of land in Bakhmut, destroying 2 companies of the 72nd Brigade, as well as one of Wagner&#39;s assault units. <a href="https://t.co/BrCmj6wH9V">pic.twitter.com/BrCmj6wH9V</a></p>&mdash; WarTranslated (Dmitri) (@wartranslated) <a href="https://twitter.com/wartranslated/status/1656060182965678081?ref_src=twsrc%5Etfw">May 9, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il primo contrattacco ucraino</h2>



<p>La <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-battaglia-di-bakhmut-spiegata.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">battaglia di Bakhmut </a>da mesi procede su tre direzioni: da est, da sud e da nord. Nel primo caso, i russi sono riusciti ad avanzare dai quartieri orientali, superando poi a marzo le difese ucraine lungo il fiume <strong>Bachmutka</strong> e raggiungendo il centro della città. Nel seconda caso invece, le forze fedeli a Mosca si sono avvicinate all&#8217;unica via di rifornimento ucraina corrispondente all&#8217;autostrada che collega Bakhmut con il resto della regione. Infine, da nord i russi hanno potuto mettere pressione agli ucraini avanzando da <strong>Soledar</strong>. Le azioni russe, coadiuvate soprattutto grazie all&#8217;apporto dei combattenti della <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/gruppo-wagner.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wagner</a>, hanno inoltre permesso la conquista della <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-nascosta-ecco-perche-putin-vuole-prendere-le-ferrovie-ucraine.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vitale area ferroviaria di Bakhmut</a>, vero obiettivo russo che consentirebbe lo spostamento di uomini e mezzi in vista di un&#8217;ipotetica offensiva su Kramatorsk. </p>



<p>In un video postato su <strong>Telegram</strong>, Andriy Biletskiy ha parlato di una prima controffensiva ucraina attuata nelle scorse ore. In particolare, l&#8217;esercito di Kiev avrebbe preso un&#8217;area <strong>lunga 3 km</strong> e<strong> larga 2.6 km</strong>. Un fazzoletto di terra e poco più ma che, in una battaglia di trincea come quella osservata a Bakhmut da agosto in poi, rappresenta una <strong>conquista importante</strong>. Le parole di Biletskiy hanno trovato un primo parziale riscontro. Su Twitter e su Telegram sono state pubblicate foto relative agli ultimi combattimenti. Dalle mappe aggiornate, è emerso che gli ucraini hanno attuato una piccola controffensiva lungo il <strong>fronte meridionale </strong>di Bakhmut. In particolare, a pochi passi dalla periferia sud occidentale della città. Non quindi in un&#8217;area urbana, ma in una zona di campagna considerata strategica da Kiev: quei 3 km guadagnati infatti, hanno fatto indietreggiare i russi dalla principale via di rifornimento usata dall&#8217;esercito ucraino. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="de" dir="ltr">Aus den 3 km2, durch die AFU 🇺🇦 befreitem Gebiet, sollen wohl über Nacht, 7.8 km2 befreitem Gebiet an der Süd-Flanke von <a href="https://twitter.com/hashtag/Bakhmut?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Bakhmut</a> geworden sein. Die Flucht der 6. &amp; 8. Kompanie der 72. 🇷🇺 Brigade hat wohl größere Konsequenzen. 🇺🇦 <a href="https://twitter.com/hashtag/Azov?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Azov</a> Kämpfer stoßen vor. — <a href="https://twitter.com/hashtag/Prigozhin?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Prigozhin</a> wird toben. <a href="https://t.co/LRYE7p7hNC">pic.twitter.com/LRYE7p7hNC</a></p>&mdash; @BrennpunktUA 🇩🇪🇺🇦 (@BrennpunktUA) <a href="https://twitter.com/BrennpunktUA/status/1656176926036226048?ref_src=twsrc%5Etfw">May 10, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa si prevede dopo l&#8217;azione dei soldati di Kiev</h2>



<p>È molto presto per parlare di svolta. L&#8217;<strong>inerzia </strong>della battaglia appare infatti saldamente in mano russa. Ma la prima controffensiva ucraina potrebbe permettere, già nei prossimi giorni, maggiori rifornimenti a favore degli uomini di Kiev rimasti a presidiare gli ultimi isolati di Bakhmut ancora nelle loro mani. Un elemento che apre la strada a due considerazioni. </p>



<p>La prima riguarda la <strong>volontà ucraina</strong> di non abbandonare definitivamente Bakhmut: con la strada sud occidentale di accesso saldamente presidiata, Kiev può inviare rinforzi. La seconda ha a che fare invece con il <strong>morale</strong> dei combattenti russi: essere arrivati a pochi passi dalla conquista definitiva della città ma non riuscire a dare il colpo di grazia finale, assistendo al contempo a prime timide controffensive avversarie, potrebbe risultare destabilizzante per i comandi di Mosca operanti nell&#8217;area. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le voci sul ritiro della 72esima brigata</h2>



<p>C&#8217;è un altro aspetto da considerare. Con la conquista del piccolo fazzoletto di terra a sud di Bakhmut, gli ucraini sarebbero riusciti a infliggere colpi importanti alla 72esima brigata dell&#8217;esercito russo. E questo alimenta ulteriormente le voci di un parziale ritiro della stessa brigata dall&#8217;area dei combattimenti. <a href="https://it.insideover.com/guerra/prigozhin-attacca-di-nuovo-la-difesa-non-sanno-difendere-la-russia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Voci peraltro messe in giro il 9 maggio da Eugenji Prigozhin</a>, il capo della Wagner che in un video ha accusato l&#8217;esercito regolare di scappare da zone precedentemente occupate dai mercenari al suo servizio. </p>



<p>Proprio Prigozhin nel messaggio lanciato su Telegram aveva messo in guardia circa la possibilità dell&#8217;inizio di una controffensiva ucraina. Secondo il fondatore della Wagner, nonostante i guadagni russi l&#8217;inerzia di Mosca avrebbe determinato le condizioni ideali per un contrattacco di Kiev. E ora anche in Russia in tanti potrebbero iniziare a pensare che le accuse di Prigozhin non erano dettate da mero astio, ma da una <strong>lucida</strong> <strong>osservazione</strong> della situazione sul campo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-prova-una-prima-controffensiva-su-bakhmut.html">Kiev lancia la controffensiva a Bakhmut. E ritorna il Battaglione Azov</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La battaglia di Kiev, spiegata</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/guerra/la-storia-dell-assedio-di-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2023 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Bucha]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
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		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Come si è sviluppato l'assedio russo fallito contro Kiev nel corso della guerra in Ucraina: dall'offensiva ai bombardamenti.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20221010163538461_3ea13dbcd555510ef8d56f8bd10066dd-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La battaglia di <strong>Kiev</strong>, nell&#8217;ambito della <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/come-si-sta-sviluppando-la-guerra-in-ucraina.html">guerra in Ucraina del 2022,</a> ha inizio lo stesso giorno del conflitto, ossia il 24 febbraio, e termina tra il 30 marzo e il 3 di aprile. L&#8217;assedio prende le sembianze di un vero <strong>accerchiamento</strong>, operato dalle forze russe, ai danni della capitale ucraina. Le truppe di Mosca avanzano, durante questa fase, tra le direttrici di nord ovest ed est, colpendo particolarmente le cittadine di <strong>Gostomel</strong>, <strong>Bucha</strong>, <strong>Irpin</strong>, <strong>Makariv</strong> e <strong>Brovary</strong>. L&#8217;assedio termina con l&#8217;annuncio da parte russa di un ridispiegamento di forze nel <strong>Donbass</strong> e quindi un indietreggiamento delle proprie truppe dall&#8217;area di Kiev.</p>
<hr>
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3qiH8iQ"><strong>A che punto è la guerra in Ucraina&nbsp;</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3KOuz85"><strong>Le fasi salienti della crisi tra Ucraina e Russia&nbsp;</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3Ge92kV"><strong>La crisi nel Donbass</strong></a></li>
</ul>
<hr>
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		<title>La battaglia di Kherson, spiegata</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/guerra/la-battaglia-di-kherson-spiegata.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2023 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Kherson]]></category>
		<category><![CDATA[Mariupol]]></category>
		<category><![CDATA[Odessa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1375" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-300x215.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-1024x733.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-768x550.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-1536x1100.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-2048x1467.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dinamiche ed episodi più importanti della battaglia di Kherson, primo capoluogo ucraino caduta in mano russa.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1375" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-300x215.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-1024x733.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-768x550.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-1536x1100.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_2022101716270823_adadc4422ad226603bab2014f29167b6-2048x1467.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La battaglia di <strong>Kherson</strong> ha luogo nell&#8217;ambito della <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/come-si-sta-sviluppando-la-guerra-in-ucraina.html">guerra russo-ucraina del 2022</a>. Si sviluppa all&#8217;interno e attorno la città di Kherson, capoluogo dell&#8217;omonimo oblast e situata in una zona strategica tra la foce del fiume Dnepr e il Mar Nero. La battaglia è nota per aver dato ai russi la prima città capoluogo nella loro avanzata in territorio ucraino. Per gli ucraini, la battaglia risulta importante per le sorti militari e politiche delle regioni meridionali e della città di <strong>Odessa</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dall&#8217;occupazione alla riconquista: cosa succede a Kherson</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/cosa-succede-a-kherson-dossier.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 05:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Kherson]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=383703</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-2048x1536.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dalla conquista russa alla riconquista ucraina: ecco tutto quello che è successo a Kherson dallo scoppio della guerra in Ucraina</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230215184037338_410a2f73399c3417a2392d5d840924a7-2048x1536.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;11 novembre 2022 l’esercito di Kiev è rientrato a <strong>Kherson </strong>per la prima volta dall’inizio della cosiddetta operazione militare speciale russa. Da quando, cioè, l’intero, omonimo, oblast&#8217; meridionale ucraino era finito sotto il controllo di Mosca. </p>



<p>Le forze del Cremlino avevano appena proclamato la città, situata nel sud dell’Ucraina, capitale amministrativa della regione, facendo seguito all’annessione unilaterale di Zaporizhzhia, Lugansk, Donetsk e Kherson. Dopo un&#8217;<strong>occupazione</strong> andata avanti otto mesi, la Federazione russa ha invece annunciato di aver&nbsp;completato&nbsp;il ritiro da Kherson dei suoi uomini.&nbsp;</p>



<p>Il centro urbano, che prima dello scoppio della guerra contava poco meno di 300 mila abitanti, ha continuato a esser colpito da ingenti quantità di bombe e missili (80, ad esempio, nelle 24 ore intercorse tra il 2 e il 3 gennaio 2023). </p>



<p>La decisione russa di <strong>ritirarsi</strong> in posizioni difensive sulla riva sinistra del fiume Dnipro è stata guidata da una solida logica militare, visto che il controllo della città poteva essere mantenuto solo a fronte di un carissimo prezzo da pagare in termini di truppe e materiale bellico.&nbsp;Se da un punto di vista operativo, dunque, il ritiro dovrebbe aver aiutato i russi a stabilizzare le loro posizioni difensive durante l&#8217;inverno, strategicamente parlando ha avuto la stessa valenza di una <strong>sconfitta</strong>. </p>



<p>Ovviamente l’allontanamento del Cremlino da Kherson non è figlio del caso o della fortuna. Dall’estate, infatti, gli ucraini hanno alzato la pressione, lanciando addirittura una <strong>controffensiva </strong>alla fine di agosto. Gli uomini di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Volodymyr Zelensky</a></strong> sapevano di non essere in grado di prendere d’assalto la città, eppure gli attacchi sferrati sui ponti, sul Dnipro, hanno limitato considerevolmente le capacità nemiche di rifornire le loro truppe con attrezzature pesanti. Allo stesso tempo, il fiume ha protetto le forze di Kiev dalla replica militare russa. </p>



<p>In definitiva, questa favorevole geometria del campo di battaglia ha consentito all&#8217;Ucraina di creare una zona d’azione all’interno della quale la sua artiglieria riusciva ad infliggere pesanti perdite alle unità più motivate e competenti della Russia. </p>



<p>La ritirata russa è un&#8217;enorme battuta d&#8217;arresto per il sogno di Mosca di impadronirsi del porto di Odessa e isolare l&#8217;Ucraina dal Mar Nero.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla conquista russa alla riconquista ucraina</h2>



<p>Kherson è stata conquistata poco dopo lo scoppio della guerra, avvenuto il 24 febbraio 2022. È stata l&#8217;unica capitale provinciale ucraina a cadere sotto il controllo di Mosca.&nbsp;Unità dell&#8217;esercito, con supporto aereo, sono entrate nella regione&nbsp;dal territorio della&nbsp;Crimea&nbsp;e, quasi senza resistenza, sono avanzate di 100 chilometri a nord e nord-ovest. </p>



<p>Nella notte tra il 28 febbraio e il 1 marzo, i russi hanno circondato la città, oltre ad aver occupato i villaggi circostanti e l&#8217;aeroporto di Cornobaivka. Il 3 marzo hanno fatto il loro ingresso in città incontrando poca resistenza. Il 4 marzo Kherson è passata sotto il controllo russo. Ci sarebbe rimasta, come detto, fino al novembre 2022. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="667" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20230215181756826_36ecd1320e0217a34df04a44beec7bd4-1024x667.jpg" alt="kherson" class="wp-image-384519" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20230215181756826_36ecd1320e0217a34df04a44beec7bd4-1024x667.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20230215181756826_36ecd1320e0217a34df04a44beec7bd4-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20230215181756826_36ecd1320e0217a34df04a44beec7bd4-768x500.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20230215181756826_36ecd1320e0217a34df04a44beec7bd4-1536x1000.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20230215181756826_36ecd1320e0217a34df04a44beec7bd4-2048x1333.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20230215181756826_36ecd1320e0217a34df04a44beec7bd4-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Alcuni bambini festeggiano la riconquista di Kherson da parte dell&#8217;esercito ucraino, avvenuta l&#8217;11 novembre 2022. Foto: EPA/IVAN ANTYPENKO.</figcaption></figure>



<p>Procedendo con ordine, il Cremlino ha <strong>annesso&nbsp;unilateralmente</strong> l’intero oblast di Kherson e altre tre regioni alla fine di settembre, dichiarando che sarebbero rimaste russe per sempre. Le cose non sono fin qui però andate secondo i piani di Putin. L&#8217;esercito ucraino, equipaggiato con artiglieria e razzi occidentali, ha infatti trascorso mesi a martellare le posizioni nemiche e demolire ponti sull&#8217;ampio fiume Dnipro, rendendo sempre più difficile per i russi rifornire i militari sulla sponda occidentale del fiume. </p>



<p>Il ritiro russo da Kherson è arrivato dopo un’altra fuga, molto più precipitosa, riguardante la regione di <strong>Kharkiv</strong>, avvenuta due mesi prima.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il futuro di Kherson</h2>



<p>La perdita di Kherson ha di fatto lasciato la Russia con pochi guadagni territoriali dall’offensiva del 24 febbraio.&nbsp;Per l&#8217;Ucraina la liberazione della città meridionale&nbsp;è una vittoria importante.&nbsp;Ha permesso a Kiev di concentrare le sue forze nel nord-est e ha dimostrato agli alleati occidentali che combattere astutamente può portare alla liberazione del territorio, senza la necessità di assaltare deliberatamente ogni città occupata dai russi.&nbsp;</p>



<p>Allo stesso tempo, il ritiro della Russia pone l&#8217;Ucraina di fronte ad alcune <strong>sfide</strong>.&nbsp;Come ha sottolineato il <strong>Guardian</strong>, la Russia ora ha un fronte più ristretto da difendere, mentre l&#8217;Ucraina non ha più l&#8217;opportunità di uccidere un gran numero di nemici dotati di una capacità limitata di contrattaccare.&nbsp;Anche se combattere attraverso le nuove linee di difesa russe rischia di esaurire le unità ucraine, per Zelensky è fondamentale che le truppe russe non abbiano la possibilità di riprendersi durante l&#8217;inverno. </p>



<p>La riconquista ucraina di Kherson è inoltre fondamentale per almeno tre ragioni. Dal punto di vista strategico, Kiev intende fare leva sulla presunta fragilità del controllo russo sulle aree occupate da Mosca. Dopo di che, l’Ucraina intende rimettere in discussione il controllo della Russia sulla <strong>Crimea </strong>e blindare la sponda occidentale del Dnper. Così da recuperare energie in vista di possibili, nuove offensive. </p>



<p>Nel frattempo l’<strong>esercito russo </strong>si è ritirato attraverso il citato fiume Dnper, prendendo di mira Kherson con i suoi cannoni pesanti. Per oltre due mesi, il Cremlino ha <strong>bombardato </strong>la città con l’artiglieria. L&#8217;amministrazione locale ha spiegato che più di 1.700 razzi sono stati lanciati contro Kherson negli ultimi due mesi,&nbsp;causando 74 morti&nbsp;e 207 feriti. Sono stati colpiti appartamenti, case, scuole, ospedali ed edifici governativi. Un chiaro segnale di come il pericolo non è ancora passato.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosa-succede-a-kherson-dossier.html">Dall&#8217;occupazione alla riconquista: cosa succede a Kherson</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Ucraina guarda a est. Occhi puntati sulla possibile offensiva russa</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ucraina-est-guerra-possibile-offensiva-russa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2023 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1256" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Kharkiv, distruzione dopo attacco russo (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-2048x1340.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il dubbio assale Kiev, i suoi alleati e gli esperti militari. Tutti sono convinti che la Russia, entro la fine di febbraio, darà il via a una nuova offensiva in Ucraina. Ma nessuno riesce a dire con certezza dove e soprattutto in che modalità e numeri essa possa definitivamente cominciare. L&#8217;intelligence britannica, nel suo ultimo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-est-guerra-possibile-offensiva-russa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-est-guerra-possibile-offensiva-russa.html">L&#8217;Ucraina guarda a est. Occhi puntati sulla possibile offensiva russa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1256" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Kharkiv, distruzione dopo attacco russo (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYYhgGVW80GHPb837QAv_ANSA-2048x1340.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il dubbio assale Kiev, i suoi alleati e gli esperti militari. Tutti sono convinti che la Russia, entro la fine di febbraio, darà il via a una nuova <strong>offensiva </strong>in Ucraina. Ma nessuno riesce a dire con certezza dove e soprattutto in che modalità e numeri essa possa definitivamente cominciare.</p>



<p>L&#8217;intelligence britannica, nel suo ultimo briefing quotidiano sulla situazione del fronte, ha scritto che &#8220;è altamente improbabile che la Russia tenti un&#8217;offensiva che comporti l&#8217;attraversamento del <strong>Dnipro</strong>&#8220;. In questi mesi le due parti del conflitto hanno mantenuto alta l&#8217;attenzione sul corso del fiume, e in particolare sul suo delta, <a href="https://it.insideover.com/guerra/si-attende-loffensiva-russa-in-donbass-ma-attenzione-al-fronte-sud.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attraverso continue schermaglie</a>. Ma un potenziale assalto che preveda l&#8217;attraversamento in massa del fiume viene considerato una manovra &#8220;estremamente complessa e costosa&#8221;. Anche se, come descritto su questa testata, non può essere escluso del tutto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La situazione a est</h2>



<p>Resta invece alta l&#8217;attenzione a est, soprattutto perché l&#8217;intelligence ucraina ha da tempo avvertito che, in base alle proprie informazioni, il presidente russo <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vladimir Putin</a></strong> avrebbe ordinato la conquista delle regioni di <strong>Donetsk e Luhansk </strong>entro marzo: in sostanza entro un anno dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione. </p>



<p>Dal momento che la &#8220;operazione militare speciale&#8221; ideata dal Cremlino prevede tra i primi obiettivi la &#8220;messa in sicurezza&#8221; del Donbass e la sostanziale acquisizione sancita anche dall&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/le-possibili-mosse-di-putin-dopo-lannessione-cosa-rivela-il-suo-discorso.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">annessione ratificata da Mosca</a>, per Putin è essenziale presentarsi di fronte all&#8217;opinione pubblica e alla comunità internazionale con quello che per lui rappresenterebbe il <strong>traguardo</strong> raggiunto dopo quel 24 febbraio 2022. </p>



<p>Di recente, il capo del consiglio nazionale di sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov, ha riferito a <em>Reuters </em>che l&#8217;offensiva russa, ritenuta questione di giorni, avrebbe nel mirino anche <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-storia-della-battaglia-di-kharkiv.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kharkiv</a></strong> o <strong>Zaporizhzhia</strong>. In questo secondo caso, gli occhi sono puntati in particolare sulla ormai nota centrale nucleare, e non è un caso che in questi giorni il direttore generale dell&#8217;Aiea, Rafael Grossi, è atteso a Mosca proprio per discutere della sicurezza dell&#8217;impianto ucraino.</p>



<p>Le ultime informazioni che giungono da est confermano che l&#8217;idea della Federazione Russa sia quella di spingere il fronte oltre all&#8217;attuale linea su cui si sono assestate le truppe (in pratica oltre la cosiddetta linea <strong>Wagner</strong>). Le autorità ucraine parlano di decine di migliaia di soldati russi nelle regioni occupate. Nei giorni scorsi, su Telegram è stato comunicato l&#8217;arrivo di circa 15mila nuove unità nell&#8217;area di Mariupol, dove al momento vi sarebbero, tra città e provincia, 30mila soldati russi. Il governatore ucraino di Lugansk, Serhiy Gaidai, ha riferito di una nuova avanzata dell&#8217;esercito di Mosca che avrebbe nel mirino le località di Bilohorivka, Kreminna e Svatove.</p>



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<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-ucraini-premono-su-kreminna-mentre-a-sud-e-stasi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gli ucraini premono su Kreminna mentre a sud è stasi</a></strong></li>



<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/si-attende-loffensiva-russa-in-donbass-ma-attenzione-al-fronte-sud.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Si attende l&#8217;offensiva russa in Donbass ma attenzione al fronte sud</strong></a></li>



<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/le-possibili-offensive-invernali-nel-conflitto-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Le possibile offensive invernali nel conflitto in Ucraina</strong></a></li>
</ul>



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<h2 class="wp-block-heading">I progressi della Russia</h2>



<p>Il ministro della Difesa russo, <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sergej-shoigu.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sergei Shoigu</a></strong>, a conferma di questa accelerazione dei piani del Cremlino, ha annunciato ieri l&#8217;avanzata su <strong>Bakhmut</strong> e <strong>Vulhedar</strong>. La prima, in particolare, insieme a <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-caduta-di-soledar-e-l-apporto-della-wagner.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Soledar</a>, continua a essere un vero &#8220;<strong>tritacarne</strong>&#8220;, con migliaia di vite spezzate dalla furia della battaglia. Come riporta <em>Adnkronos</em>, il ministro ha voluto sottolineare, in un raro aggiornamento su quanto accade dal fronte, che secondo i dati di Mosca l&#8217;Ucraina avrebbe perso, soltanto nel mese di gennaio, 6.500 soldati, centinaia di droni e carri armati e diverse decine di aerei ed elicotteri. Mentre secondo fonti militari di Kiev, i morti tra i russi, soltanto il 6 febbraio sarebbero stati più di mille. Entrambe le informazioni sono impossibili da verificare, ma di certo segnalano l&#8217;ampiezza degli scontri.</p>



<p>L&#8217;inaspettato <em>update</em> di Shoigu sul conflitto confermerebbe l&#8217;importanza che questa offensiva riveste nei <strong>piani russi</strong>, e dimostrerebbe anche una certa rinnovata fiducia da parte degli apparati militari di Mosca sull&#8217;esito della guerra. Il <strong>silenzio</strong> che ha caratterizzato per mesi la conduzione della guerra è infatti andato parallelo con un sostanziale ripiegamento russo nelle aree dove era più facile controllare la linea del fronte. E quella fase si è caratterizzata soprattutto per un conflitto sempre più evidente tra segmenti della difesa, mercenari e milizie che ora appare meno manifesto. Almeno a livello di <strong>dibattito pubblico</strong>. A conferma che ora sono le forze armate russe a volere ottenere risultati per evitare che <a href="https://it.insideover.com/guerra/prigozhin-kadyrov-e-le-frecciate-al-cremlino-perche-possono-criticare-putin-senza-conseguenze.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wagner e ceceni abbiano il sopravvento politico</a> sul modo di condurre la guerra. E la presunta offensiva di febbraio appare incentrata proprio su questo cardine, per il quale, non a caso, è stato richiesto l&#8217;intervento del capo di stato maggiore, Valerij Gerasimov.</p>



<p>Questo, tuttavia, non implica di per sé che l&#8217;offensiva sia immediatamente su vasta scala né che essa avvenga secondo le ipotesi paventate da Kiev. In parte perché l&#8217;esercito russo, anche a causa delle numerose perdite registrate, potrebbe scegliere una strada meno complicata evitando battaglie di ampia portata e soprattutto su <strong>più fronti</strong>, ma scegliendo di puntellare le aree dove sa di potere avanzare e infliggere danni agli ucraini. In parte perché allungare di nuovo la linea del fronte rischia di pregiudicare quella rinnovata capacità di gestione fornita dal ritiro degli ultimi mesi e quindi dalla riduzione delle distanze. </p>



<p>Inoltre, come ricordato da diversi analisti, il ricambio di forze dagli altri distretti militari, con riservisti, nuove leve, o addirittura con i carcerati arruolati dalla Wagner, è quantitativamente importante ma qualitativamente <strong>rischioso</strong>: non si tratta di veterani né di unità addestrate per andare in prima linea, ma utili, al contrario, per il controllo dei territori occupati. Se Kiev resiste, per il Cremlino il fallimento dell&#8217;offensiva avrebbe un effetto estremamente deleterio sul <strong>morale delle truppe</strong> e sulla tenuta degli apparati della difesa. E in questo momento Putin ha bisogno di dimostrare che, dopo un anno di guerra, i sacrifici richiesti dalla Russia hanno portato a un risultato concreto.</p>



<p></p>
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		<title>&#8220;Denti di drago&#8221; e fortificazioni: così la Russia rafforza le sue difese in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/denti-di-drago-e-fortificazioni-cosi-la-russia-rafforza-le-sue-difese-in-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2023 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-300x180.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-1024x613.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-768x460.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-1536x920.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-2048x1226.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Fortificazioni, filo spinato, trincee in successione, ostacoli disposti sul terreno per impedire l&#8217;eventuale avanzamenti dei veicoli nemici. Nelle aree più calde del fronte ucraino, dove i combattimenti non si fermano e il rischio di un attacco da parte delle forze di Kiev è più alto, la Russia ha costruito molteplici linee difensive. Il loro scopo: &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/denti-di-drago-e-fortificazioni-cosi-la-russia-rafforza-le-sue-difese-in-ucraina.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-300x180.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-1024x613.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-768x460.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-1536x920.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230128125107475_ac8e0bb12e4703a19e5461c017a00e64-2048x1226.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Fortificazioni, filo spinato, trincee in successione, ostacoli disposti sul terreno per impedire l&#8217;eventuale avanzamenti dei veicoli nemici. Nelle aree più calde del <strong>fronte ucraino</strong>, dove i combattimenti non si fermano e il rischio di un attacco da parte delle forze di Kiev è più alto, la <strong>Russia </strong>ha costruito molteplici <strong>linee difensive</strong>. Il loro scopo: incanalare i mezzi nemici in strettoie così da rallentarne il passo e renderli vulnerabili all&#8217;artiglieria e ai missili. </p>



<p>Da ormai diverse settimane, Mosca si troverebbe alle prese con la costruzione di un&#8217;immensa rete di difesa che, giorno dopo giorno, si starebbe diffondendo in tutta l&#8217;Ucraina. Secondo il <em>New York Times</em> queste strutture potrebbero far guadagnare al Cremlino <strong>tempo</strong> cruciale per mobilitare e addestrare truppe aggiuntive, in modo tale da riprendere slancio nella guerra. Per altri analisti, invece, le fortificazioni sarebbero la prova più evidente del fatto che l&#8217;esercito russo tema una <strong>controffensiva </strong>di Kiev e intenda, più che proseguire nel conflitto, mantenere le posizioni conquistate. </p>



<p>In ogni caso, le <strong>immagini satellitari</strong> raccolte mostrano come il ritmo e la portata della costruzione russa negli ultimi due mesi non abbia eguali nella storia del recente conflitto ucraino. Lo scorso novembre, ad esempio, l&#8217;Ucraina ha riconquistato una grande quantità di territorio nel sud, inclusa la capitale regionale di <strong>Kherson</strong>, spingendo le forze russe attraverso il <strong>fiume Dnipro</strong>. Il fiume, che funge da barriera naturale, ha spinto la Russia ad innalzare un&#8217;enorme serie di ostacoli difensivi a sud del corso d&#8217;acqua per scoraggiare le forze di Kiev dall&#8217;attraversarlo. </p>



<p>Ma non è finita qui, perché in altre aree Mosca ha puntato su altre difese. Troviamo, infatti, file di piramidi di cemento, note come &#8220;<strong>denti di drago</strong>&#8220;, disposte per chilometri, e profondi <strong>fossati</strong> soprannominati <em>tank traps</em>, ovvero trappole per carri armati. Entrambe le trovate, come detto, sono state ideate per rallentare i veicoli ucraini e bloccarli in posizioni prestabilite, dove le forze russe possono prenderli di mira.</p>



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<ul class="wp-block-list"><li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/ombra-della-corruzione-torna-a-calare-ucraina.html">L&#8217;ombra della corruzione torna a calare sull&#8217;Ucraina</a></strong></li><li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/putin-e-lassedio-di-leningrado.html">Putin e l&#8217;assedio di Leningrado</a></strong></li><li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/zelensky-ora-punta-la-crimea-e-negli-usa-si-ragiona-sul-via-libera.html">Zelensky punta la Crimea</a></strong></li></ul>



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<h2 class="wp-block-heading">Le fortificazioni di Mosca</h2>



<p>A proposito dei denti di drago, <em>Eurasian Times</em> ha fatto presente che le <strong>fabbriche bielorusse</strong> hanno recentemente fornito all&#8217;esercito russo una discreta quantità di strutture in cemento armato proprio per erigere una linea di difesa. </p>



<p>Secondo il gruppo di monitoraggio bielorusso <em>Hajun</em>, l&#8217;impianto siderurgico di Gomel, in Bielorussia, da un mese starebbe costruendo e spedendo ingenti numeri di trappole per carri armati all&#8217;indirizzo della Federazione Russa. I denti di drago vengono trasportati utilizzando camion del tipo KamAZ con targa russa e bielorussa. In media, su un singolo mezzo si osservano da 10 a 15 trappole. </p>



<p>Ebbene, le spedizioni lasciano supporre che Mosca intenda stabilire una difesa nell&#8217;oblast di <strong>Gomel </strong>o nell&#8217;oblast di <strong>Bryansk</strong>, sul proprio territorio. Se l&#8217;indiscrezione dovesse essere confermata si tratterebbe di uno sviluppo di cui tener conto. Come spiegato, infatti, fin qui il Cremlino aveva impiegato questi strumenti per costruire la famigerata linea Wagner nelle aree conquistate in Ucraina. </p>



<p>L&#8217;8 novembre 2022, l&#8217;<strong>intelligence britannica</strong> spiegava che il Cremlino aveva iniziato a costruire fortificazioni di difesa attorno a <strong>Mariupol</strong>. Il ministero della Difesa britannico spiegava che due fabbriche della città stavano producendo molti denti di drago per bloccare i veicoli militari in movimento. </p>



<p>Certo è che il dispiegamento di tali strutture risulterà vantaggioso soltanto se le barriere saranno posizionate con cura. Dovranno inoltre essere sorvegliate da <strong>sistemi di artiglieria</strong> posizionati strategicamente in grado di monitorare l&#8217;ambiente circostante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La strategia del Cremlino</h2>



<p>In un primo momento, le linee difensive russe erano sorte nel quadrante meridionale ed orientale dell&#8217;Ucraina. A novembre l&#8217;intelligence britannica faceva notare che i denti di drago erano stati installati tra Mariupol e il villaggio di Nikolske, e dal nord di Mariupol al villaggio di Staryi Krym. Mariupol, del resto, fa parte del &#8220;ponte terrestre&#8221; che unisce la Russia alla <strong>Crimea</strong>, una linea di comunicazione logistica fondamentale e da preservare in tutti i modi. I denti di drago erano stati inoltre inviati per avviare le fortificazioni a Zaporizhzhia e Kherson. </p>



<p>&#8220;Questa attività suggerisce che la Russia sta compiendo uno <strong>sforzo significativo</strong> per preparare difese in profondità dietro la loro attuale linea del fronte, probabilmente per prevenire qualsiasi rapida avanzata ucraina in caso di scoperte&#8221;, ipotizzava Londra. Il think tank <em>Institute for the Study of War (ISW)</em> aggiungeva un dettaglio non da poco: i continui sforzi di Mosca per migliorare le sue difese nel <strong>sud</strong>. </p>



<p>&#8220;Le immagini satellitari geolocalizzate del 29 ottobre, 3 novembre e 4 novembre mostrano le linee difensive russe a Kakhovka, 43 miglia (70 km) a est della città di Kherson, Hola Prystan, 5 miglia a sud-ovest della città di Kherson, e Ivanivka, 37 miglia a sud-ovest della città di Kherson, che si trovano tutte sulla riva orientale del fiume Dneiper&#8221;, scriveva l&#8217;<em>ISW</em>. </p>



<p>Nel <strong>Lugansk </strong>sta invece prendendo forma un complesso sistema di trincee denominato, con una lunghezza prevista di 120 km, denominato, appunto, <em>The Wagner Line</em>. Il fondatore del gruppo paramilitare Wagner impegnato a combattere in Ucraina contro Kiev, il miliardario <strong>Evgeniy Prigozhin</strong>, ha dichiarato al media russo <em>New Day </em>che dietro al progetto c&#8217;era proprio Wagner. I piani per la trincea pubblicati da un media collegato a Prigozhin, <em>FAN</em>, evidenziano che il reticolato si estenderà fino a Lysychansk, a nord, prima di svoltare e dirigersi a est verso il confine russo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Difesa o messaggio politico</h2>



<p>Sebbene la <strong>guerra di trincea</strong> sia associata alle principali guerre del XX secolo, le fortificazioni e gli ostacoli possono ancora svolgere un ruolo importante, principalmente determinando dove un nemico può attaccare. Ma per quale motivo la Russia sta creando così tante linee difensive? Sul tavolo ci sono più ipotesi. </p>



<p>Innanzitutto, la costruzione di queste cinture di ostacoli dimostra l&#8217;<strong>importanza politica</strong> delle aree in cui vengono installate. In seconda battuta un aspetto da evidenziare è che, in vista dell&#8217;imminente afflusso in Ucraina di truppe russe scarsamente addestrate e di recente mobilitazione, le forze del Cremlino potrebbero pensare di puntare sulle barriere difensive per rendere più efficace il contributo delle nuove leve. </p>



<p>Troviamo, infine, un possibile <strong>messaggio politico</strong>. Non è da escludere che in alcune aree questi ostacoli possano essere stati posizionati non tanto per i loro effetti militari, quanto per una questione narrativa. Per dimostrare all&#8217;opinione pubblica russa che sono gli uomini di Mosca ad essere vittime delle offensive ucraine, e non viceversa. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/denti-di-drago-e-fortificazioni-cosi-la-russia-rafforza-le-sue-difese-in-ucraina.html">&#8220;Denti di drago&#8221; e fortificazioni: così la Russia rafforza le sue difese in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Gli ucraini premono su Kreminna mentre a sud è stasi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gli-ucraini-premono-su-kreminna-mentre-a-sud-e-stasi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2023 06:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Concentrati nell&#8217;osservare il settore del fronte tra Soledar e Bakhmut, nel Donbass, dove l&#8217;esercito russo sta lentamente avanzando, è passato sotto traccia quanto sta accadendo altrove. In particolare, se gli ucraini stanno perdendo posizioni intorno a Bakhmut, stanno invece recuperando terreno in direzione di una cittadina molto più importante strategicamente sempre in quella regione martoriata &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-ucraini-premono-su-kreminna-mentre-a-sud-e-stasi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230127181106873_b0ea25132bb6db73d7b21fca0fdd935a-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Concentrati nell&#8217;osservare il settore del fronte tra <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-conquista-del-donbass-non-passa-per-le-citta-di-soledar-e-bakhmut.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Soledar e Bakhmut</a>, nel <strong>Donbass</strong>, dove l&#8217;esercito russo sta lentamente avanzando, è passato sotto traccia quanto sta accadendo altrove. </p>



<p>In particolare, se gli ucraini stanno perdendo posizioni intorno a Bakhmut, stanno invece recuperando terreno in direzione di una cittadina molto più importante strategicamente sempre in quella regione martoriata da anni di guerra: <strong>Kreminna</strong>.</p>



<p>Kreminna si trova a nord-est di <strong>Kramatorsk</strong>, che è il vero <a href="https://it.insideover.com/guerra/kramatorsk-e-il-vero-obiettivo-strategico-nel-donbass.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nodo strategico</a> per i russi, ed è in posizione chiave per l&#8217;esercito ucraino in quanto è la porta d&#8217;accesso alla porzione settentrionale e centrale dell&#8217;oblast di <strong>Luhansk </strong>e la sua conquista permetterebbe di colpire le forze russa al fianco a Bakhmut. </p>



<iframe title="Il fronte ucraino  nel Donbass" aria-label="Mappe di localizzazione" id="datawrapper-chart-V5Axm" src="https://datawrapper.dwcdn.net/V5Axm/1/" scrolling="no" frameborder="0" style="width: 0; min-width: 100% !important; border: none;" height="675" data-external="1"></iframe><script type="text/javascript">!function(){"use strict";window.addEventListener("message",(function(e){if(void 0!==e.data["datawrapper-height"]){var t=document.querySelectorAll("iframe");for(var a in e.data["datawrapper-height"])for(var r=0;r<t.length;r++){if(t[r].contentWindow===e.source)t[r].style.height=e.data["datawrapper-height"][a]+"px"}}}))}();
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<p>L'esercito di Kiev, infatti, da qualche giorno sta avanzando verso questa cittadina: i soldati ucraini hanno recuperato posizioni alla periferia nord-est di <strong>Bilohorvika </strong>il 21 gennaio, e sino al 24 si trovano nelle regione boscosa a sud di Kreminna, supportati dai volontari georgiani, ma sembra che i russi in questi ultimi due giorni siano riusciti a respingerli in direzione di Terny. </p>



<p>Sul fronte di <strong>Siviersk </strong>si registrano una serie di attacchi e contrattacchi intorno a Spirne, ma senza cambiamenti significativi della situazione tattica, mentre più a sud, nella zona di Donetsk, i russi sono avanzati verso Pobieda premendo anche su Vodyane e Optyne ma senza grossi cambiamenti della linea del fronte. Passando all'area di <strong>Zaporizhzhia</strong>, il 15 gennaio si è registrata una manovra offensiva russa nella zona di Stepove/Shcherbaky, Mala Tomkhamcka, Myrne e Dorozhnyanka che gli ucraini dicono di aver respinto, ma il 23 gennaio sono giunte notizie che i russi sono entrati nel territorio comunale di Kamianske. </p>



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<p>Kreminna si trova circa a metà strada lungo l'autostrada P-66, una via di comunicazione importante che va da Svatove a nord a Novoaidar a est. L'avanzata ucraina di questi giorni ha permesso loro di poter mettere l'autostrada sotto il tiro delle artiglierie, complicando così la già difficile logistica dei russi. La conquista della città però non è facile: oltre ai boschi che sono un ostacolo per i mezzi corazzati disponibili nei reparti ucraini, sono presenti numerosi campi minati che rallentano notevolmente le operazioni. Kreminna infatti è stata una delle prime città a cadere quando la Russia ha lanciato la sua offensiva nel Donbass ad aprile e quindi l'esercito di Mosca ha potuto organizzare meglio le difese. In linea generale, come abbiamo visto, la situazione lungo la linea del fronte in Ucraina continua a rimanere in gran parte statica, con l'eccezione di quanto accade nei pressi di Kreminna e Bakhmut.</p>



<p>L'offensiva ucraina arriva mentre le forze russe si stanno riorganizzando, anche grazie a un'ulteriore mobilitazione dei riservisti, ed è molto probabile che nelle prossime settimane, magari proprio in concomitanza con l'anniversario dell'inizio del conflitto, assisteremo a una nuova campagna invernale. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Early this morning, Ukrainian SOF conducted a small boat raid across the Dnipro river in Dnipryany, Kherson Oblast, targeting a Russian forward command post located at a riverside resort. <a href="https://t.co/pGmlKocN7I">pic.twitter.com/pGmlKocN7I</a></p>&mdash; OSINTtechnical (@Osinttechnical) <a href="https://twitter.com/Osinttechnical/status/1617995077619703809?ref_src=twsrc%5Etfw">January 24, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Statico il fronte Sud</h2>



<p>Nel meridione, invece, il fronte è statico per via del confine dato dal fiume <strong>Dnepr</strong>. Nei giorni passati ci sono state delle piccole “scaramucce” ad opera di forze speciali ucraine che hanno effettuato azioni di disturbo sulla sponda controllata dai russi, ma senza particolari effetti sulle forze in campo. Dal lato russo, invece, l'azione su Kherson si traduce in bombardamenti missilistici non particolarmente pesanti. </p>



<p>Nonostante questo, nella giornata di martedì 24 gennaio, una nave da carico di proprietà turca <a href="https://www.jpost.com/breaking-news/article-729623" target="_blank" rel="noreferrer noopener">è stata colpita da un missile</a> mentre si trovava ormeggiata nel porto della città ucraina, provocando un incendio. La nave risultava essere rimasta bloccata in porto dal febbraio 2022, ma fortunatamente, dato l'equipaggio ridotto, non ci sono feriti o vittime. </p>



<p>Il ritiro da Kherson e dall'area circostante ha permesso ai russi di accorciare le linee di rifornimento evitando di dover attraversare il fiume Dnepr e ha posto una barriera geografica importante tra di essi e le forze ucraine, ma al tempo stesso ha abbandonato un presidio molto importante per controllare quel corso d'acqua che è vitale per l'Ucraina, e soprattutto ha avvicinato pericolosamente i sistemi di artiglieria a razzo alle proprie retrovie. </p>



<p>Non è infatti da escludere che <a href="https://it.insideover.com/guerra/prossimo-pacchetto-aiuti-militari-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la decisione degli Stati Uniti</a> di inviare sistemi a più lungo raggio come le Glsdb (<em>Ground Launched Small Diameter Bomb</em>) sia stata presa proprio in considerazione della possibilità, del tutto nuova, di poter mettere sotto tiro magazzini, basi e snodi viari in <strong>Crimea </strong>partendo proprio dalla regione intorno a Kherson o verso la foce dello Dnepr. </p>



<p>Come ribadito più volte, il <strong>fattore tempo</strong> è essenziale: per utilizzare armi complesse di fabbricazione occidentale come le Glsdb o gli stessi Javelin, occorre un addestramento preciso che non è esauribile in una manciata di giorni, per cui tali armamenti devono essere inviati in fretta per avere un certo peso. Per quanto riguarda i <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-carri-armati-allucraina-dividono-usa-e-germania-cosa-svela-il-braccio-di-ferro.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">carri armati</a>, invece, anche se dovessero arrivare immediatamente sul campo di battaglia, comunque non avrebbero alcun peso sia perché, come detto, il personale ucraino <strong>non è addestrato</strong> al loro utilizzo, sia perché sono numericamente insufficienti per poter ottenere un qualche tipo di risultato. Inoltre più un'arma è complessa, più è necessaria una <strong>rete logistica</strong> alle spalle per farla funzionare a dovere, e quindi c'è bisogno di ulteriore personale addestrato oltre che a un sistema di immagazzinaggio, spedizioni e manutenzione integro ed efficiente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-ucraini-premono-su-kreminna-mentre-a-sud-e-stasi.html">Gli ucraini premono su Kreminna mentre a sud è stasi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Kramatorsk è il vero obiettivo strategico nel Donbass</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/kramatorsk-e-il-vero-obiettivo-strategico-nel-donbass.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2023 04:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1262" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-1024x673.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-768x505.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-1536x1009.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-2048x1345.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le operazioni militari sul fronte del Donbass hanno visto la ripresa dell&#8217;iniziativa da parte dei russi con la conquista della cittadina mineraria di Soledar, situata a una dozzina di chilometri a oriente di Bakhmut (Artemovsk), che a sua volta è posta 35 chilometri in linea d’aria a sud-est di Kramatorsk. Soledar è una cittadina di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/kramatorsk-e-il-vero-obiettivo-strategico-nel-donbass.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1262" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-1024x673.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-768x505.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-1536x1009.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164539338_6d4fa3d851ba240d7f3a0e739aaced0b-2048x1345.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le operazioni militari sul fronte del <strong>Donbass </strong>hanno visto la ripresa dell&#8217;iniziativa da parte dei russi con la conquista della cittadina mineraria di <strong>Soledar</strong>, situata a una dozzina di chilometri a oriente di <strong>Bakhmut </strong>(Artemovsk), che a sua volta è posta 35 chilometri in linea d’aria a sud-est di Kramatorsk.</p>



<p>Soledar è una cittadina di circa 10mila abitanti, nota per le sue miniere di sale che rappresentano l&#8217;unico valore tattico per quanto riguarda la sua presa da parte dell&#8217;esercito russo: esse infatti possono venire utilizzate come un rifugio sicuro per uomini ed equipaggiamenti, un po&#8217; come accaduto, a parti inverse, per i sotterranei dell&#8217;acciaieria Azovstal di Mariupol a inizio del conflitto. </p>



<p>Il valore di Soledar nel contesto del conflitto in Donbass però è solo questo: nonostante la cittadina permetta alle forze di Mosca di poter bersagliare l&#8217;autostrada M3 che corre da nord-ovest a sud-est che si incontra sulla via di Bakhmut, l&#8217;esercito ucraino può sfruttare vie di comunicazione più occidentali (la H20) che sono relativamente al sicuro dal tiro di artiglieria russo. </p>



<p>Prima della guerra in corso, la città di Bakhmut aveva una popolazione di circa 70mila abitanti, il che ne fa uno dei centri abitanti maggiori dell&#8217;area sebbene non il più grande in assoluto. Questo significa che i combattimenti per la conquista della città, che molto probabilmente saranno effettuati “casa per casa” come a Soledar, richiederanno uno sforzo notevole e un tributo di uomini e mezzi che difficilmente entrambe le parti possono permettersi in questo momento. La Russia ha ancora evidenti problemi logistici che rallentano la sua avanzata (i combattimenti per Soledar sono durati più di un mese) evidenziati dal fatto che con la presa della cittadina non c&#8217;è stato quello slancio in avanti che ci si attende quando il nemico si ritira; sul fronte opposto l&#8217;Ucraina risente dell&#8217;usura di uomini e mezzi dopo le due controffensive estive che hanno portato alla liberazione della regione di Kharkiv e della città di Kherson. </p>



<p>Quanto sta accadendo nel Donbass ha gonfiato a dismisura l&#8217;importanza dell&#8217;area di Soledar/Bakhmut, ma come abbiamo già avuto modo di dire <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-conquista-del-donbass-non-passa-per-le-citta-di-soledar-e-bakhmut.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">le due città non hanno un alto valore strategico</a>, bensì sono molto più importanti per la propaganda di entrambi.</p>



<iframe title="" aria-label="Mappe di localizzazione" id="datawrapper-chart-VGeBb" src="https://datawrapper.dwcdn.net/VGeBb/1/" scrolling="no" style="width: 0; min-width: 100% !important; border: none;" data-external="1" height="635" frameborder="0"></iframe><script type="text/javascript">!function(){"use strict";window.addEventListener("message",(function(e){if(void 0!==e.data["datawrapper-height"]){var t=document.querySelectorAll("iframe");for(var a in e.data["datawrapper-height"])for(var r=0;r<t.length;r++){if(t[r].contentWindow===e.source)t[r].style.height=e.data["datawrapper-height"][a]+"px"}}}))}();
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<p>Bakhmut poi, come con altre città della zona, è stata pesantemente fortificata dopo il 2014, rendendo un attacco un'azione molto difficile per i russi, ma è l'ultimo grosso centro abitato prima di Kramatorsk e Sloviansk, entrambe città di importanza molto maggiore. Considerando che l'avanzata russa si sta sviluppando da sud-est per via dello sviluppo della linea del fronte, per raggiungere Kramatorsk l'esercito russo deve per forza occupare anche Bakhmut onde evitare di lasciarsi pericolose sacche di resistenza alle spalle. Bakhmut è importante per Kiev perché permette al governo Zelensky di mostrare agli alleati occidentali che l'esercito ucraino è in grado di sostenere l'urto di quello russo, più che per questioni militari, e a tal fine ogni risorsa viene impiegata nella difesa della città.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Prendere la chiave per "sigillare” il Donbass</h2>



<p>Come detto, però, è Kramatorsk a essere il vero <strong>centro nevralgico</strong> della difesa ucraina nel Donbass. <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-russi-puntano-al-nodo-di-kramatorsk-per-sigillare-il-donbass.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come già detto da queste colonne a luglio</a>, quando l'offensiva russa aveva portato l'esercito di Mosca pericolosamente nei suoi pressi (e in quelli di Sloviansk), la città che conta circa 159mila abitanti è importante per <strong>“sigillare” il Donbass</strong> e nella fattispecie, in questo momento del conflitto, permetterebbe di tagliare fuori le forze ucraine che si trovano nella regione immediatamente a est. La presa di Kramatorsk, poi, permetterebbe di impossessarsi di uno <strong>snodo fondamentale del sistema viario e ferroviario</strong>: dalla città partono linee che, a raggio, portano verso Donetsk, verso Kharkiv e verso l'Ucraina centrale. </p>



<p>Il terreno intorno alla città è relativamente pianeggiante, con rilievi collinari che si aggirano intorno ai 200/300 metri di altitudine, soprattutto è costellato di campi coltivati, fattore che rende possibile un'avanzata più agevole di formazioni meccanizzate e corazzate. Più a ovest di Kramatorsk la situazione cambia leggermente, con la presenza di alcune aree umide e di zone boscose, ma riteniamo che nei piani di Mosca, in questo momento, non ci sia la volontà di spingersi oltre stante l'alto valore strategico e politico dell'eventuale presa della città: conquistandola il Cremlino otterrebbe infatti anche un <strong>risultato propagandistico</strong> molto elevato e spendibile sul fronte interno, ovvero la “liberazione” del Donbass, sebbene ne manchi ancora una discreta fetta di territorio. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="640" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164325173_bfb7e8d3eaa89171ad0a6dcb6f6a75d5-1024x640.jpg" alt="" class="wp-image-380769" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164325173_bfb7e8d3eaa89171ad0a6dcb6f6a75d5-1024x640.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164325173_bfb7e8d3eaa89171ad0a6dcb6f6a75d5-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164325173_bfb7e8d3eaa89171ad0a6dcb6f6a75d5-768x480.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164325173_bfb7e8d3eaa89171ad0a6dcb6f6a75d5-1536x960.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164325173_bfb7e8d3eaa89171ad0a6dcb6f6a75d5-2048x1279.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230117164325173_bfb7e8d3eaa89171ad0a6dcb6f6a75d5-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Forze russe lungo il fronte di Soledar (Foto: EPA/RUSSIAN DEFENCE MINISTRY PRESS SERVICE / HANDOUT  HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES)</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Kiev rischia il collasso del fronte</h2>



<p>Se Kramatorsk e Sloviansk dovessero cadere nelle mani russe, è possibile che l'intero fronte ucraino in quella regione possa crollare stante le difficoltà in cui versa l'esercito di Kiev, che in questo momento è <strong>a corto di mezzi corazzati e carri armati</strong>, al punto che, primo tra i Paesi occidentali, <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-solo-ora-vengono-dati-carri-armati-occidentali-allucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il Regno Unito ha rotto gli indugi decidendo di fornire all'Ucraina circa 14 Mbt (<em>Main Battle Tank</em>) tipo Challenger 2</a>. Nonostante ciò restiamo pessimisti in merito alla possibilità che questo primo invio di tank possa cambiare le sorti di quanto sta accadendo tra Soledar e Kramatorsk: i mezzi sono pochi e molto probabilmente non vedranno il fronte prima di alcune settimane. </p>



<p>Come detto in tempi non sospetti, la <strong>guerra d'attrito</strong> stabilitasi in Ucraina vede la Russia su posizioni di vantaggio nonostante le pesanti limitazioni date da una logistica disastrosa e da una catena di comando del tutto inadatta alle operazioni belliche moderne, perché incentrata, nonostante le <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/crisi-ucraina-russia-esercito.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riforme (abortite)</a>, ancora sul modello sovietico. La strada per Kramatorsk non sarà quindi facile per i russi, ma è lì che si giocheranno le sorti del conflitto nel Donbass, non a Soledar e nemmeno a Bakhmut.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/kramatorsk-e-il-vero-obiettivo-strategico-nel-donbass.html">Kramatorsk è il vero obiettivo strategico nel Donbass</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Tempo e uomini: cosa insegna la battaglia di Soledar</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/tempo-e-uomini-cosa-insegna-la-battaglia-di-soledar.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 17:57:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La battaglia di Soledar rappresenta un punto importante per comprendere gli sviluppi della guerra in Ucraina. La feroce battaglia che ha avuto luogo non lontano dalla vera chiave strategica di questa fase bellica (la città di Bakhmut) ha infatti mostrato, ancora una volta, l&#8217;importanza delle operazioni terrestri e del fattore umano. La quantità di uomini &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/tempo-e-uomini-cosa-insegna-la-battaglia-di-soledar.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230116185558751_1b2c87582a3558b1a45b63e5a91c02d1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>battaglia di Soledar</strong> rappresenta un punto importante per comprendere gli sviluppi della guerra in Ucraina. La feroce battaglia che ha avuto luogo non lontano dalla vera chiave strategica di questa fase bellica (la città di Bakhmut) ha infatti mostrato, ancora una volta, l&#8217;importanza delle operazioni terrestri e del fattore umano.</p>



<p>La quantità di uomini impiegati e l&#8217;uccisione dei soldati nemici sono elementi che vengono continuamente messi al centro delle notizie che giungono dal fronte e delle dichiarazioni di comandanti e leader politici. Qualcuno, per la grande e terribile battaglia che si combatte nell&#8217;area, ha parlato di &#8220;tritacarne&#8221;. La viceministra della Difesa ucraina,<strong> Hanna&nbsp;Maliar</strong>, <a href="https://www.cbc.ca/news/world/ukraine-russia-soledar-battle-analysis-1.6714292">ha espresso con un&#8217;immagine estremamente cruda</a> la situazione: &#8220;I soldati russi calpestano letteralmente i cadaveri&#8221;. Sul campo è arrivato il capo della Wagner, <strong>Evgenij Prighozin</strong>, per far capire l&#8217;importanza dei suoi contractors, tra cui sono presenti anche prigionieri a cui è stata promessa la libertà in cambio dell&#8217;arruolamento. E l&#8217;impressione è che, al netto di alcune innegabili avanzate delle forze russe, l&#8217;obiettivo ucraino è quello resistere il più possibile per rendere la battaglia <strong>una vittoria di Pirro</strong> di Vladimir Putin: un modo per fiaccare la prima linea delle truppe russe provocando il più alto numero di morti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fattore tempo per i russi</h2>



<p>La battaglia mette in luce, ancora una volta, quello che sembra essere il vero convitato di pietra di questa guerra: il fattore tempo. Un&#8217;incognita che sembra essere per entrambi gli schieramenti una conquista fondamentale. Per i russi, prendere tempo è sempre stata <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-piano-di-surovikin-prende-forma-e-cerca-soprattutto-tempo.html">la strategia ideata dal generale Sergej&nbsp; Surovikin</a>, comandante delle operazioni in Ucraina prima della designazione di <strong>Valerij Gerasimov</strong>. Dopo la controffensiva ucraina, bombardare l&#8217;intero territorio ucraino, ritirarsi dove era impossibile evitare una possibile debacle, trincerarsi in alcune aree critiche significava togliere la spinta alla controffensiva di Kiev ma soprattutto fare in modo che il ricambio atteso con la &#8220;mobilitazione parziale&#8221; portasse i suoi frutti. I comandi russi avevano bisogno di nuove truppe per controllare il territorio conquistato e annesso e di un ricambio sul fronte per non affidarsi esclusivamente alla Wagner e ai ceceni di <strong>Ramzan Kadyrov</strong>. Tutto questo non può realizzarsi senza che i coscritti siano minimamente addestrati, le truppe riarmate, la logistica rafforzata e alimentata. E questo tempo poteva essere guadagnato solo resistendo e devastando le retrovie ucraine da lontano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fattore tempo per gli ucraini</h2>



<p>Per gli ucraini, che invece avevano necessità di sfruttare l&#8217;onda positiva della <strong>controffensiva </strong>a est e verso Kherson, ora il tempo è essenziale per due ragioni. Da un lato più il tempo passa negli scontri, più questo implica perdite per i russi. Dall&#8217;altro lato, il tempo serve a far sì che i soldati addestrati nei Paesi occidentali e dai consiglieri occidentali siano in grado di sfruttare il materiale bellico giunto dagli Stati che supportano le forze di Kiev. <a href="https://theconversation.com/ukraine-war-the-bloody-battle-for-soledar-and-what-it-tells-us-about-the-future-of-the-conflict-197625">Molti analisti concordano</a> sul fatto che sia impossibile che le nuove forniture dal blocco atlantico siano a disposizione dell&#8217;esercito ucraino per le battaglie in corso, in particolare per Soledar. Ma l&#8217;obiettivo di <strong>Volodymr Zelensky </strong>e del generale <a href="https://www.economist.com/zaluzhny-profile">Valerij Fedorovyc Zaluznyj</a>, comandante delle forze ucraine, è anche quello di far rifiatare un esercito che combatte su tutto il territorio da un anno e che inevitabilmente ha bisogno di armi che non tutti sanno usare nella maniera migliore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Altri uomini al fronte: la mobilitazione russa</h2>



<p>Il fattore umano e il fattore tempo, combinati tra loro, aiutano a comprendere anche un altro elemento che accomuna aggressore e aggredito: la riserva di uomini pronti a combattere. Se infatti entrambe le forze hanno bisogno di un arco temporale che aiuti le reclute e  i soldati ad addestrarsi, riposarsi e tentare eventuali <strong>&#8220;spallate&#8221;</strong> a fine inverno, è chiaro che questo parte dal presupposto che Mosca e Kiev facciano affidamento su un retroterra di uomini da inviare al fronte.</p>



<p>La Russia ha già fatto capire di attingervi quando Putin ha deciso per la cosiddetta <strong>&#8220;mobilitazione parziale&#8221;</strong>: in quell&#8217;occasione furono 300mila le persone arruolate e, secondo il presidente russo, solo la metà sarebbe al fronte mentre l&#8217;altra è ancora in fase di addestramento. Questa affermazione &#8211; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-russa-in-ucraina-e-ormai-affidata-ai-mobik.html">contestata dalle testimonianze</a> di chi ha detto di essere in prima linea senza alcuna istruzione &#8211; serviva per smentire l&#8217;ipotesi di una nuova ondata di reclutamenti, ma da qualche tempo <a href="https://www.politico.eu/article/russia-mobilize-new-conscript-military-intelligence-war-ukraine/">l&#8217;intelligence ucraina segnala</a> che a Mosca si starebbe predisponendo un&#8217;altra chiamata alle armi. Scelta che secondo Kiev mostrerebbe di fatto le difficoltà delle forze russe impiegate nell&#8217;invasione, ma che manifesterebbe anche la quantità di personale potenzialmente utilizzabile dal <strong>Cremlino</strong>. Tema non secondario <a href="https://www.foreignaffairs.com/ukraine/long-war-ukraine-russia-protracted-conflict">per un conflitto che si preannuncia ancora lungo</a> e che per questo richiede un numero di soldati che le battaglie sta erodendo giorno dopo giorno ma che comunque indica che Mosca ha ancora nel suo arco diverse frecce, tra cui la quantità di uomini.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ucraina, numeri contro qualità</h2>



<p>Per l&#8217;Ucraina il problema è doppio. Kiev, a maggio dell&#8217;anno scorso, parlava della possibilità della creazione di un&#8217;armata <a href="https://www.facebook.com/reznikovoleksii/posts/407683618034662">&#8220;di un milione di uomini&#8221;</a> composta da militari attivi, riservisti, unità di mobilitazione popolare e volontari di altri Paesi. Sulla cifra però gli analisti si erano divisi <a href="https://www.bbc.com/news/world-europe-62118953">mostrando una certa forma di scetticismo</a>: impossibile, a detta di molti, ritenere che l&#8217;Ucraina potesse fornire un milione di uomini pronti a combattere, dovendo questi lavorare in diversi aspetti della sopravvivenza del Paese. E in effetti appare difficile credere che un esercito sottoposto a <strong>bombardamenti</strong> in caserme e centri di comando possa organizzare e muovere un elevato numero di personale addestrato, così come non va dimenticato che ogni esercito va equipaggiato e armato e l&#8217;<strong>industria</strong> <strong>ucraina </strong>è quella di uno Stato colpito da un&#8217;invasione.</p>



<p>A questo si deve aggiungere il fatto che l&#8217;Ucraina ha bisogno, per colmare il proprio divario con la Russia, di armamenti che provengono da altri Stati, tra cui solo alcuni sono dell&#8217;ex blocco sovietico e quindi già noti alle forze armate di Kiev. Per imparare a usare le <strong>armi occidentali</strong>, più sofisticate e sicuramente più letali, occorre un addestramento non solo numericamente importante, ma anche di diverso tipo e che richiede tempo. Proprio per questo motivo, <a href="https://www.theatlantic.com/ideas/archive/2023/01/russia-ukraine-weapon-production-nato-supply/672719/">una recente analisi del <em>The Atlantic</em></a> sottolineava che la vera sfida non è a livello quantitativo, ma di qualità dei rifornimenti e delle armi: il blocco Nato punta sul fatto che la Russia continui a operare con un numero elevato di uomini poco addestrati, al contrario, l&#8221;obiettivo atlantico e ucraino è quello di far sì che la combinazione di sistemi occidentali e addestramento renda eludibile <a href="https://www.statista.com/statistics/1296573/russia-ukraine-military-comparison/">un dato</a> su cui non si può fare a meno, quello della diversità della popolazione arruolabile. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/tempo-e-uomini-cosa-insegna-la-battaglia-di-soledar.html">Tempo e uomini: cosa insegna la battaglia di Soledar</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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