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	<title>Conferenza di Monaco Archives - InsideOver</title>
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	<title>Conferenza di Monaco Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>&#8220;Il vecchio ordine mondiale non esiste più&#8221;: Merz avverte Usa e Europa sul caos globale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 15:34:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza di Monaco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1189" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-300x186.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-1024x634.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-768x476.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-1536x951.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-600x372.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Il vecchio ordine mondiale postbellico&#8221; oramai &#8220;non esiste più&#8221; e &#8220;nell&#8217;era della rivalità tra grandi potenze, nemmeno gli Stati Uniti saranno abbastanza potenti da poter agire da soli&#8221;. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato all&#8217;evento di apertura della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco e rincarato quanto già espresso a gennaio a Davos dal premier &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-merz-avverte-usa-e-europa-sul-caos-globale.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-merz-avverte-usa-e-europa-sul-caos-globale.html">&#8220;Il vecchio ordine mondiale non esiste più&#8221;: Merz avverte Usa e Europa sul caos globale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1189" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-300x186.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-1024x634.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-768x476.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-1536x951.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-vecchio-ordine-mondiale-non-esiste-piu-Merz-avverte-Usa-e-Europa-sul-caos-globale-600x372.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Il <strong>vecchio ordine mondiale postbellico</strong>&#8221; oramai &#8220;non esiste più&#8221; e &#8220;<strong>nell&#8217;era della rivalità tra grandi potenze</strong>, nemmeno gli Stati Uniti saranno abbastanza potenti da poter agire da soli&#8221;. Il cancelliere tedesco <strong>Friedrich Merz</strong> ha parlato all&#8217;evento di apertura della <strong>Conferenza sulla Sicurezza di Monaco</strong> e rincarato quanto già espresso a gennaio a Davos dal premier canadese<a href="https://it.insideover.com/economia/il-libero-scambio-contro-la-nuova-guerra-fredda-la-strategia-globale-del-canada.html"> <strong>Mark Carney</strong>.</a> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mondo di ieri è finito</h2>



<p>Il mondo conosciuto fino a poco tempo fa non esiste più, avverte Merz, e l&#8217;altra faccia della medaglia è che in una nuova era di competizione globale anche la <strong>Germania può e deve avere un ruolo attivo</strong> nel &#8220;risveglio delle medie potenze&#8221; perorato da Carney e oggi rinsaldato da Merz, che sta guidando la più ambiziosa <strong>politica di riarmo europea</strong> e giusto ieri ha spinto per il rilancio del progetto di <a href="https://it.insideover.com/politica/mercato-industria-difesa-leuropa-a-piu-velocita-fa-sintesi-tra-draghi-macron-merz-e-meloni.html">Europa a &#8220;più velocità&#8221; </a>per preparare l&#8217;Unione alle sfide globali. Merz disegna un mondo cupo. L&#8217;ex ferreo sostenitore dell&#8217;asse transatlantico, che da capo dell&#8217;opposizione al predecessore <strong>Olaf Scholz</strong> perorava una maggiore saldatura con Washington, oggi fustiga l&#8217;amministrazione di Donald Trump per aver distaccato l&#8217;Europa dagli Usa e il Vecchio Continente per aver dato troppo per scontato l&#8217;ombrello a stelle e strisce.</p>



<p>&#8220;La politica delle grandi potenze sembra offrire risposte forti e facili, ma è un gioco pericoloso&#8221;, avverte Merz, invocando &#8220;fermezza e determinazione&#8221; per difendere &#8220;una libertà che l&#8217;Europa ha goduto nel dopoguerra e non è più scontata&#8221;. In tal senso, il cancelliere tedesco non rinnega la Nato, ma perora il fatto che &#8220;l’Europa deve prendere un ruolo di leadership in partnership, non accettare un mondo dominato dalle grandi potenze come destino inevitabile&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo scenario caos secondo Merz</h2>



<p><strong>Lo scenario critico descritto dal Cancelliere tedesco</strong> non giunge, certamente, nuovo ed è la conseguenza che emerge da un quarto di secolo di deterioramento graduale dell&#8217;<strong>ordine internazionale liberale </strong>per effetto, molto spesso, delle sue stesse contraddizioni.</p>



<p>Certo, c&#8217;è stata l&#8217;ascesa cinese; c&#8217;è stata la guerra d&#8217;aggressione russa all&#8217;Ucraina; ma c&#8217;è stato, soprattutto, un generale deterioramento della convivenza tra le potenze dal momento in cui, molto spesso, furono gli stessi garanti di questo ordine a eroderne le fondamenta. Si può dare credito alla Germania di non aver contribuito allo smantellamento di questo ordine nei casi della guerra in <strong>Iraq del 2003 e di quella in Libia del 2011</strong>. Ma certamente l&#8217;Occidente collettivo non è esente da colpe.</p>



<p>Ora restano le macerie dell&#8217;ordine internazionale. Resta una <strong>corsa alle armi aggressiva e foriera di nuova instabilità,</strong> mentre tramontano i trattati che garantiscono l&#8217;equilibrio atomico tra Usa e Russia e in Europa l&#8217;invito a &#8220;pensare l&#8217;impensabile&#8221; con una nuova proliferazione non è tabù. Rimane un&#8217;atmosfera pre-conflittuale, favorita in particolare dal neo-espansionismo russo, dal solipsismo americano, dalla <strong>assertività israeliana in Medio Oriente</strong> (che Merz non nomina una sola volta) e dal declino culturale, politico, strategico delle élite. Soprattutto, resta una <strong>generale, graduale tendenza delle società più avanzate</strong> ad abituarsi alla guerra. A inizio gennaio<a href="https://it.insideover.com/religioni/leone-xiv-e-la-battaglia-per-la-pace-nel-mondo-come-francesco-oltre-francesco.html"> Papa Leone XIV diceva che la guerra sta &#8220;tornando di moda&#8221;.</a> Oggi, <em>Politico.eu</em> ha pubblicato un sondaggio che mostra come in Canada, Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sia aumentata la percentuale di cittadini che ritengono possibile la terza guerra mondiale nei prossimi cinque anni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="908" height="748" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-13-at-14.34.44.jpeg" alt="" class="wp-image-505401" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-13-at-14.34.44.jpeg 908w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-13-at-14.34.44-300x247.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-13-at-14.34.44-768x633.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-13-at-14.34.44-600x494.jpeg 600w" sizes="(max-width: 908px) 100vw, 908px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;incubo della guerra globale</h2>



<p>&#8220;In assenza di segnali di una fine imminente della guerra totale della Russia contro l&#8217;Ucraina, che dura da quattro anni, e con gli Stati Uniti che intraprendono azioni militari in Iran, Siria, Venezuela e Africa sotto la guida del presidente Donald Trump, molti elettori vedono un rischio crescente di conflitto globale&#8221;<a href="https://www.politico.eu/article/world-war-iii-defense-spending-europe-poll/">, nota <em>Politico.eu</em></a>. </p>



<p><strong>Il monito di Merz e quello precedente di Carney</strong> devono impegnare <a href="https://italstrat.substack.com/p/31-roma-berlino-tokyo-e-il-risveglio">le <strong>medie potenze</strong>,</a> specie dell&#8217;Occidente, a promuovere quei poteri frenanti che possono contribuire a creare resilienza e robustezza al sistema internazionale: accordi di libero scambio, filiere tecnologiche e della Difesa non condizionabili dalle grandi potenze rivali o alleate, un rinnovato multilateralismo. </p>



<p>Si può raccontare il <em>cupio dissolvi</em> di un mondo vecchio che tramonta, ma urge la <em>pars costruens</em> per evitare, parafrasando Antonio Gramsci, che nell&#8217;interregno emergano i <strong>fenomeni morbosi</strong>. Nella nuova <a href="https://it.insideover.com/difesa/trump-il-militarista-propone-un-budget-da-1-500-miliardi-al-pentagono-e-chiede-allindustria-di-accelerare.html">&#8220;<strong>era dei predatori</strong></a>&#8221; globali, ben raccontati nell&#8217;ultimo saggio del politologo <strong>Giuliano Da Empoli</strong> le potenze in questione hanno la possibilità di cambiare il corso della corrente. A patto di non rassegnarsi allo sfocio bellico di queste dinamiche.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong><a href="https://x.com/ShawnRyan762"></a><a href="https://x.com/ShawnRyan762"></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa prevede l&#8217;iniziativa della Cina per la pace in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cosa-prevede-liniziativa-della-cina-per-la-pace-in-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2023 15:06:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza di Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1761" height="1208" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a.jpg 1761w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a-1536x1054.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1761px) 100vw, 1761px" /></p>
<p>La Cina rilascerà presto un documento per delineare una soluzione politica alla guerra in Ucraina. Parola di Wang Yi, massimo funzionario della politica estera cinese, che ha svelato la mossa di Pechino nel corso dell’annuale Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. L’ex ministro degli Esteri cinese, ora capo dell&#8217;Ufficio della Commissione centrale per gli Affari esteri &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-prevede-liniziativa-della-cina-per-la-pace-in-ucraina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-prevede-liniziativa-della-cina-per-la-pace-in-ucraina.html">Cosa prevede l&#8217;iniziativa della Cina per la pace in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1761" height="1208" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a.jpg 1761w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130122547871_41afc203ee5c96512106b6d4d519153a-1536x1054.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1761px) 100vw, 1761px" /></p>
<p>La <strong>Cina </strong>rilascerà presto un <strong>documento </strong>per delineare una <strong>soluzione politica</strong> alla <strong>guerra in Ucraina</strong>. Parola di <strong>Wang Yi</strong>, massimo funzionario della politica estera cinese, che ha svelato la mossa di Pechino nel corso dell’annuale Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. </p>



<p>L’ex ministro degli Esteri cinese, ora capo dell&#8217;Ufficio della Commissione centrale per gli Affari esteri del Partito Comunista Cinese, ha spiegato che il suddetto documento coprirà le dichiarazioni precedentemente rilasciate dal presidente cinese<strong> Xi Jinping</strong>, inclusa la necessità di rispettare la sovranità e l&#8217;integrità territoriale di ogni Paese e, al tempo stesso, di sostenere tutti gli sforzi per la pace.</p>



<p>Delineando i prossimi passi della Cina, Mister Wang ha fatto anche riferimento al recente abbattimento da parte dell&#8217;aeronautica statunitense di un pallone aerostatico cinese che aveva sorvolato lo spazio aereo degli Stati Uniti, definendo l’atteggiamento di Washington un approccio &#8220;quasi isterico&#8221;. Per l’ennesima volta, l’emissario di Xi ha chiesto agli <strong>Stati Uniti</strong> di &#8220;mostrare sincerità&#8221; nella risoluzione dei <strong>problemi globali</strong> e di smettere di fare &#8220;cose ​​assurde a causa delle sue esigenze politiche interne&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una proposta di pace</h2>



<p>Fin qui la cronaca nuda e cruda. Ma, a proposito dell’iniziativa cinese sulla pace in Ucraina, che cosa conterrà il documento di Pechino? Le parole di Wang sono chiare: la Cina presenterà la sua posizione su una soluzione politica della crisi in Ucraina. Più nello specifico, l’alto funzionario cinese ha parlato di un documento che illustrerà la &#8220;<strong>posizione cinese</strong>&#8221; sul conflitto e in cui il gigante asiatico &#8220;ribadirà la necessità di garantire il rispetto della sovranità e dell&#8217;integrità dell&#8217;Ucraina&#8221; ispirandosi ai principi della <strong>Carta Onu</strong>. </p>



<p>Wang ha quindi lanciato un <strong>avvertimento </strong>emblematico &#8211; riferendosi probabilmente tanto alla Russia quanto agli Stati Uniti &#8211; ricordando che per la&nbsp;Cina&nbsp;&#8220;non è accettabile l&#8217;uso delle armi nucleari e di quelle chimiche e biologiche, in ogni circostanza&#8221;. &#8220;Lavoreremo con tutte le parti e sosterremo ogni sforzo finché non si arrivi alla&nbsp;pace&#8221;, ha assicurato il capo della diplomazia cinese, visto che la Cina &#8220;è dalla parte della&nbsp;pace&nbsp;e del dialogo&#8221; in Ucraina. </p>



<p>Tutto questo deve essere inserito nel <strong>tour europeo</strong> dello stesso Wang Yi, che comprende e ha compreso tappe in Italia, Francia e Germania, oltre che Ungheria e Russia. A Roma e Parigi l’uomo di Xi ha espresso la necessità di riattivare al 100% i <strong>rapporti economici</strong> con la Cina. E non è da escludere che il Dragone possa chiedere la ripresa della <strong>Belt and Road</strong> e degli scambi commerciali in cambio di un’intercessione per la pace in Ucraina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il possibile contenuto del documento</h2>



<p>Se questi dovrebbero essere i contorni del documento cinese, resta da capire quale potrebbe essere il contenuto. È impossibile pensare che la Cina sbatta i pugni sul tavolo tuonando contro Mosca. Molto più plausibile che Pechino riordini tutte le dichiarazioni fin qui fatte sulla guerra in Ucraina per offrirle alla diplomazia internazionale in una forma più organica. </p>



<p>Nel caso in cui dovesse succedere qualcosa del genere, il rischio è che il Dragone possa semplicemente limitarsi a ripetere le solite affermazioni di buon senso, senza scendere nel merito né offrire percorsi dettagliati per sciogliere il nodo del conflitto. A quel punto, però, Xi Jinping potrebbe sventolare il documento come prova tangibile del fatto di essersi mosso in favore della pace in Ucraina. E, magari, usarlo per attaccare a sua volta il <strong>blocco occidentale</strong> reo di non aver fatto niente per cessare le ostilità. </p>



<p>Anche perché Wang ha svelato un interessante <strong>retroscena</strong>. A quanto pare, una bozza di un accordo per la risoluzione del conflitto in corso tra Russia e Ucraina sarebbe stata stilata in occasione dei colloqui tenuti in Bielorussia e Turchia, ma non meglio specificate &#8220;<strong>forze contrarie</strong>&#8221; alla&nbsp;pace&nbsp;ne avrebbero impedito la prosecuzione. </p>



<p>&#8220;Alcune forze non vogliono che i colloqui di&nbsp;pace&nbsp;si concretizzino. Non si curano della vita e della morte degli ucraini, degli effetti sull&#8217;Europa e potrebbero avere obiettivi strategici più ampi della stessa Ucraina&#8221;, ha detto Wang, annunciando che Pechino intende presentare &#8220;qualcosa&#8221; per &#8220;facilitare il dialogo&#8221; fra le parti.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-prevede-liniziativa-della-cina-per-la-pace-in-ucraina.html">Cosa prevede l&#8217;iniziativa della Cina per la pace in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>La Conferenza sulla Sicurezza di Monaco 2023 parla occidentale: un&#8217;occasione persa?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/conferenza-sicurezza-monaco-2023-parla-occidentale-occasione-persa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 11:02:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza di Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230217115529543_b714fe5b99353cc58641adced3b58663-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="monaco 2023" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230217115529543_b714fe5b99353cc58641adced3b58663-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230217115529543_b714fe5b99353cc58641adced3b58663-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230217115529543_b714fe5b99353cc58641adced3b58663-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230217115529543_b714fe5b99353cc58641adced3b58663-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230217115529543_b714fe5b99353cc58641adced3b58663-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230217115529543_b714fe5b99353cc58641adced3b58663-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Conferenza sulla Sicurezza di Monaco del 2023 rischia di ridursi a una camera d&#8217;eco tra le diverse posizioni dell&#8217;Occidente e dei suoi partner sugli affari globali, a meno che a fare la differenza intervenga Wang Yi, emissario diplomatico di Xi Jinping e atteso esponente della Repubblica Popolare. Inaugurata oggi dal videomessaggio del presidente ucraino &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/conferenza-sicurezza-monaco-2023-parla-occidentale-occasione-persa.html">[...]</a></p>
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<p>La <strong>Conferenza sulla Sicurezza di Monaco</strong> del 2023 rischia di ridursi a una <strong>camera d&#8217;eco</strong> tra le diverse posizioni dell&#8217;Occidente e dei suoi partner sugli affari globali, a meno che a fare la differenza intervenga <a href="https://it.insideover.com/politica/capo-diplomazia-cinese-europa-significato-missione-wang-yi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Wang Yi</strong>,</a> emissario diplomatico di Xi Jinping e atteso esponente della Repubblica Popolare. Inaugurata oggi dal videomessaggio del <strong>presidente ucraino</strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong> Volodymyr Zelensky</strong>,</a> la tradizionale tavola rotonda di tre giorni che durerà fino al 19 febbraio sarà la più occidentale di sempre. E forse per questo perde parte della sua capacità di creare canali di dialogo e confronto sull&#8217;ordine globale. </p>



<p>Da &#8220;palestra&#8221; del multilateralismo, la <strong><em>Münchner Sicherheitskonferenz</em></strong> che compie sessant&#8217;anni parla, già nel suo sito d&#8217;apertura, di un evento rivolto in primo luogo ai membri della Nato. Che nel capoluogo bavarese potranno mettere in campo le loro posizioni e, perché no, le loro tensioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il programma di quest&#8217;anno</h2>



<p>Pochi giorni dopo aver messo in guardia Zelensky a Parigi da richieste militari eccessivamente esose, <a href="https://it.insideover.com/politica/la-fragile-leadership-di-olaf-scholz.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il cancelliere tedesco Olaf Scholz</a> e il presidente francese Emmanuel Macron parleranno all&#8217;evento di apertura, incentrato sull&#8217;Ucraina. Per gli Stati Uniti ci sarà la vicepresidente Kamala Harris assieme al segretario di Stato<strong> <a href="https://it.insideover.com/politica/la-russia-nella-visione-di-antony-blinken.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antony Blinken</a></strong>, che presenterà la sua linea di crescente prudenza, contestata a Foggy Bottom dall&#8217;alta funzionaria <strong><a href="https://piccolenote.ilgiornale.it/mondo/guerra-ucraina-fanculo-europa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Victoria Nuland</a></strong>, che al contrario di Blinken ha recentemente invitato Kiev a colpire militarmente la Crimea come obiettivo legittimo. </p>



<p><strong>40</strong> fra <strong>capi di Stato</strong> e di governo, e oltre <strong>100 ministri</strong> di <strong>96 Paesi</strong> del mondo, parteciperanno agli eventi. Per l&#8217;Italia è annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, mentre la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pure attesa, non ci sarà perché influenzata Sarà presente anche il segretario generale della Nato, <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-jens-stoltenberg-il-segretario-della-nato.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jens Stoltenberg. </a></strong>L&#8217;Ucraina sarà rappresentata dal ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, mentre non è stata invitata la Russia, aggressore in Est Europa, ma nemmeno l&#8217;Iran.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I grandi esclusi</h2>



<p>Sono lontani i tempi in cui, come accaduto nel 2007, <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vladimir Putin</a></strong> poteva utilizzare la Conferenza come platea per segnare il distacco dall&#8217;Occidente, o in cui, come nel 2016, le agenzie di intelligence occidentali e quelle russe potevano usare Monaco come pivot diplomatico per stabilire linee rosse sulla Siria. A Monaco, proclami a parti, potevano parlare cinesi e taiwanesi, russi e americani, addirittura <strong>iraniani e israeliani</strong>. La &#8220;Davos della Sicurezza&#8221;, non a caso, sfrutta i benefici dell&#8217;informalità, essendo organizzata su iniziativa dell&#8217;associazione senza fini di lucro fondata nel 1963 da Ewald-Heinrich von Kleist-Schmenzin, ex ufficiale della Wehrmact parte del complotto contro Hitler nel luglio 1944 (1922-2013). Ma è un evento <strong>su invito</strong>. </p>



<p>Invitare un Paese come la Russia sarebbe stata la risposta migliore per rendere vivo il detto &#8220;<strong>Pace attraverso il Dialogo&#8221;</strong> alla base della Conferenza e rispondere sul campo allo schiaffo morale di Mosca dell&#8217;anno scorso. Mentre infatti Zelensky nel 2022, il 20 febbraio, <a href="https://it.insideover.com/politica/la-visione-di-zelensky-per-lucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">invocava la volontà di resistere dell&#8217;Ucraina </a>di fronte all&#8217;invasione russa che sarebbe partita quattro giorni dopo, l&#8217;assenza di Putin o suoi emissari lasciava presagire il peggio. Quest&#8217;anno, con la tensione globale ai massimi storici dalla fine della Guerra Fredda, l&#8217;informalità di Monaco poteva aiutare a creare situazioni politiche per spingere Mosca alle trattative. </p>



<p>Al contempo, l&#8217;esclusione dell&#8217;Iran relega un regime rivoluzionario sempre più arroccato sulla reazione dura e pura a &#8220;paria&#8221; dell&#8217;ordine internazionale e rischia di castrare definitivamente ogni speranza di rilanciare i <strong>dialoghi sul nucleare</strong> e le clausole di sicurezza collettive. Monaco rischia, come detto, di diventare una camera d&#8217;eco e una Ramstein 2.0 più patinata più che un summit decisivo. Occhi puntati, dunque, sul vero &#8220;glitch&#8221; nel sistema, la presenza di Wang Yi e la possibilità di un bilaterale con Blinken avente al centro proprio le garanzie mutue di sicurezza Usa-Cina e le prospettive di una pace in Est Europa, a cui Pechino appare interessata. Ma il clima multilaterale della Monaco di un tempo, anche nell&#8217;apparenza, è scomparso. Forse per sempre.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/conferenza-sicurezza-monaco-2023-parla-occidentale-occasione-persa.html">La Conferenza sulla Sicurezza di Monaco 2023 parla occidentale: un&#8217;occasione persa?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;Difenderemo la nostra meravigliosa patria&#8221;: il discorso di Zelensky all&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-visione-di-zelensky-per-lucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2022 07:11:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza di Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1397" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-300x218.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-1024x745.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-768x559.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-1536x1117.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-2048x1489.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 19 febbraio scorso il presidente ucraino Volodymir Zelensky è intervenuto alla 58esima Conferenza sulla Sicurezza di Monaco con un discorso incisivo in cui ha mostrato le ragioni del suo Paese. Abbiamo voluto tradurlo per capire quali sono gli obiettivi e le visioni politiche di Kiev nell&#8217;attuale crisi ucraina. Il testo originale è disponibile sul &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-visione-di-zelensky-per-lucraina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-visione-di-zelensky-per-lucraina.html">&#8220;Difenderemo la nostra meravigliosa patria&#8221;: il discorso di Zelensky all&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1397" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-300x218.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-1024x745.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-768x559.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-1536x1117.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223081049606_8d8b50f1a92222ba2bbf5df8e2957cda-2048x1489.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il 19 febbraio scorso il presidente ucraino <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noopener">Volodymir Zelensky è</a> intervenuto alla 58esima Conferenza sulla <strong>Sicurezza di Monaco</strong> con un discorso incisivo in cui ha mostrato le ragioni del suo Paese. Abbiamo voluto tradurlo per capire quali sono gli obiettivi e le visioni politiche di Kiev nell&#8217;attuale crisi ucraina. <a href="https://www.president.gov.ua/en/news/vistup-prezidenta-ukrayini-na-58-j-myunhenskij-konferenciyi-72997">Il testo originale è disponibile sul sito ufficiale della presidenza ucraina.</a></p>
<p>Clicca <a href="https://it.insideover.com/politica/donbass-sovrano-la-traduzione-integrale.html">QUI</a> per il discorso di Vladimir Putin</p>
<hr />
<p>L&#8217;Ucraina vuole la pace. L&#8217;Europa vuole la pace. Il mondo dice che non vuole combattere e la Russia dice che non vuole attaccare. Qualcuno sta mentendo. Questo non è un assioma, ma non è più un&#8217;ipotesi.</p>
<p>Signore e signori!  Due giorni fa ero in Donbass, sulla linea di confine. Legalmente tra l&#8217;Ucraina e i territori temporaneamente occupati. Di fatto, la delimitazione tra la guerra e la pace. Dove da un lato c&#8217;è un asilo e dall&#8217;altro un proiettile che lo ha colpito. Da un lato c&#8217;è una scuola, dall&#8217;altro un proiettile caduto sul suo cortile.</p>
<p>E vicino ci sono trenta bambini che vanno&#8230;no, non nella Nato, ma a scuola. Qualcuno impara la fisica. Imparando le sue leggi fondamentari, anche i bambini imparano quanto siano assurde le affermazioni che i bombardamenti avvengano dal lato ucraino.</p>
<p>Qualcun altro studia matematica. I bambini possono calcolare la differenza tra i casi di bombardamento negli ultimi tre giorni e le menzioni dell&#8217;Ucraina nel <strong>Rapporto sulla Sicurezza di Monaco </strong>senza una calcolatrice.</p>
<p>E qualcuno impara la storia. E quando nel cortile della scuola appare un cratere di una bomba, i bambini si chiedono una cosa: il mondo ha dimenticato gli errori del XX secolo?</p>
<p>A cosa portano i tentativi di appeasment? A trasformare la domanda &#8220;Perché morire per Danzica?&#8221; nella necessità di morire per Dunkerque e altre dozzine di città in Europa e nel mondo. Al costo di decine di milioni di vite.</p>
<p>Queste sono terribili lezioni della storia. Voglio solo essere sicuro che io e voi abbiamo letto gli stessi libri. Dunque, abbiamo la stessa comprensione della risposta alla principale domanda: come possa accadere nel XXI secolo che l&#8217;Europa sia di nuovo in guerra e le persone stiano morendo? Perché [la guerra in Donbass, ndt] è durata più della seconda guerra mondiale? Come siamo precipitati nella più grande crisi securitaria dalla Guerra Fredda? Come presidente di una nazione che ha perso parte del territorio e migliaia di persone e sui cui confini sono appostate 150mile truppe russe e armamenti pesanti, la risposta è ovvia.</p>
<p>L&#8217;architettura securitaria globale è fragile e va aggiornata. Le regole a cui il mondo si è adeguato decenni fa non funzionano più. Non riescono a gestire nuove minacce. Non sono efficaci per superarle. Sono come uno sciroppo della tosse quando servirebbe un vaccino per il Covid. Il sistema securitario è lento. Si è schiantato di nuovo. Le cause sono diverse: autoreferenzialità, eccessi di confidenza, irresponsabilità di Stati al livello globale. Come risultato, abbiamo i crimi di qualcuno e l&#8217;indifferenza degli altri. E l&#8217;indifferenza rende complici. Ed è simbolico che io ve ne stia parlando qui. Qui quindici anni fa la Russia ha annunciato la sua intenzione di sfidare la sicurezza globale. Cosa ha detto il mondo? <em>Appeasment</em>. Il risultato? Come minimo, l&#8217;annessione della Crimea e l&#8217;aggressione al mio Paese.</p>
<p>Le Nazioni Unite, che dovrebbero difendere la pace e la sicurezza globali, non sanno difendersi quando la loro Carta è violata. Quando un membro del Consiglio di Sicurezza annette il territorio di uno dei fondatori dell&#8217;One. E l&#8217;Onu stesso ignora la Piattaforma Crimea, la cui meta è la fine pacifica dell&#8217;occupazione della Crimea e la tutela dei diritti dei suoi abitanti.</p>
<p>Tre anni fa, qui <strong>Angela Merkel </strong>ha detto: &#8220;Chi gestirà il naufragio dell&#8217;ordine globale? Solo tutti noi assieme!&#8221;. L&#8217;uditorio rispose con un&#8217;ovazione. Ma l&#8217;applauso collettivo, sfortunatamente, non è sfociato in un&#8217;azione collettiva. E adesso, quando il mondo parla della minaccia di una grande guerra, una domanda emerge: c&#8217;è ancora qualcosa da salvare? L&#8217;architettura securitaria nel mondo e in Europa è quasi del tutto distrutta. Ed è troppo tardi per pensare ad aggiustarla, va costruito un nuovo sistema. L&#8217;umanità lo ha già fatto due volte, pagando un prezzo troppo alto: due guerre mondiali.</p>
<p>Possiamo rompere questa tendenza prima che diventi un percorso tracciato. E costruire un nuovo sistema prima di dover piangere milioni di vittime. Con la lezione delle due guerre mondiali non possiamo sperimentarne una terza. Dio ce ne scampi.</p>
<p>Ne ho parlato qui ieri, e di fronte all&#8217;Onu. Nel XXI secolo nessuna guerra è straniera. L&#8217;annessione della Crimea e la guerra in Donbass riguardano il mondo interno. E questa non è una guerra in Ucraina ma una guerra in Europa. L&#8217;ho detto a summit e forum. Nel 2019, 2020, 2021. Il mondo mi ascolterà nel 2022?</p>
<p>Questo non è più un&#8217;ipotesi, ma  non ancora un assioma. Perché? Servono delle prove. Più importanti dei tweet o delle dichiarazioni ai media. Servono azioni. Le chiede il mondo, non noi.</p>
<p>Da soli o col supporto dei partner, <strong>difenderemo la nostra terra</strong>. Sia che ci siano date migliaia di armi moderne che cinquemila elmetti. Appreziamo ogni aiuto, ma chiunque deve capire che questi non sono contributi di carità che l&#8217;Ucraina deve chiedere o di cui ricordarsi</p>
<p>Questi non sono gesti nobili per cui l&#8217;Ucraina dovrebbe inchinarsi. Questo è il <strong>vostro contributo alla sicurezza dell&#8217;Europa e del mondo</strong>. Di cui l&#8217;Ucraina è stato uno scudo affidabile per otto anni. E per otto anni ha contenuto uno degli eserciti più grandi del mondo. Schierato ai nostri confini, non a quelli dell&#8217;Ue.</p>
<p>I missili Grad colpiscono Mariupol, non le città europee. E dopo quasi sei mesi di combattimento, a essere distrutto è stato l&#8217;aeroporto di Donetsk, non quello di Francoforte. Ed è sempre calda la situazione della zona industriale di Avdiivka, non quella di Montmartre. Nessuna nazione europea sa che cosa significa la celebrazione di funerali militari ogni giorno in ogni regione [dell&#8217;Ucraina]. Nessun leader europeo sa cosa voglia dire incontrare regolarmente le <strong>famiglie dei caduti.</strong></p>
<p>Difenderemo la nostra meravigliosa patria, non importa se avremo 50, 150mila o un milione di soldati di qualsiasi esercito al confine. Per aiutare davvero l&#8217;Ucraina, non è necessario dire quanti uomini e quanti materiali ci siano al confine. Diteci che numeri abbiamo noi.</p>
<p>Per aiutare davvero l&#8217;Ucraina non è necessario parlare solo delle date della possibile invasione. Difenderemo la nostra terra il 16 febbraio, l&#8217;1 marzo, il 31 dicembre. Diamo maggior valore ad altre date. Ed ognuno capisce bene quali.</p>
<p>Domani [il 20 febbraio, ndt] in Ucraina è il Giorno dei Cento Eroi Celesti. Otto anni fa, gli ucraini hanno fatto la loro scelta e molti sono morti per essa. Otto anni dopo, perché l&#8217;Ucraina deve continuamente chiedere il riconoscimento di una prospettiva europea? Dal 2014 la Russia ha diffuso l&#8217;idea che abbiamo scelto il percorso sbagliato, che nessuno in Europa ci stesse aspettando. Non dovrebbe forse l&#8217;Europa dire e dimostrare con i fatti che questo è falso? Non dovrebbe l&#8217;Ue dire che i suoi cittadini sono favorevoli all&#8217;ingresso di Kiev nell&#8217;Unione? Perché evitiamo la domanda? Non meritiamo forse risposte dirette e oneste?</p>
<p>Ciò riguarda anche la Nato. CI è stato detto: la porta è aperta! Ma per ora solo a chi ha l&#8217;accesso autorizzato. Se non tutti i membri dell&#8217;Alleanza ci vogliono dentro o se tutti non ci vogliono ammettere, siate onesti. Le porte aperte sono buona cosa, ma a noi servono risposte chiare, non domande che restano aperte per anni. Non è forse il diritto alla verità una delle nostre grandi opportunità? Il momento della verità sarà il prossimo summit di Madrid.</p>
<p>La Russia afferma che l&#8217;Ucraina vuole unirsi alla Nato per ottenere con la forza il ritorno della Crimea. Risulta gratificante che il concetto di &#8220;ritorno della Crimea&#8221; appaia in questa retorica. Ma non hanno letto con attenzione l&#8217;Articolo 5 della Carta Nato: l&#8217;azione collettiva è protettiva, non offensiva. La Crimea e il Donbass torneranno certamente all&#8217;Ucraina, ma pacificamente.</p>
<p>L&#8217;Ucraina ha applicato con consistenza gli accordi di Minsk e quelli del Formato Normandia. La loro base sta nell&#8217;innegabile riconoscimento dell&#8217;integrità territoriale e dell&#8217;indipendenza del nostro Stato. Cerchiamo una soluzione diplomatica al conflitto armato. Solamente sulla base del diritto internazionale.</p>
<p><strong>Come va per davvero il processo di pace? </strong>Due anni fa, abbiamo concordato con i leader di Russia, Francia e Germania un cessate il fuoco completo. A cui l&#8217;Ucraina aderisce scrupolosamente. Ci siamo trattenuti il più possibile in un contesto di continue provocazioni. Abbiamo continuamente fatto proposte nel contesto del Quartetto Formato Normandia e del Gruppo Trilaterale di Contatto. E che riceviamo? Granate e proiettili dall&#8217;altro fronte. Soldati e civili uccisi e feriti, infrastrutture distrutte.</p>
<p>Gli ultimi giorni sono stati specialmente istruttivi. Centinaia di bombardamenti, spesso con armi proibite dagli Accordi di Minsk. Inoltre è importante che si finisca di restringere l&#8217;ammissione di osservatori Ocse in Ucraina. Loro sono minacciati e intimiditi. Ogni azione umanitaria è bloccata.</p>
<p>Due anni fa ho firmato una legge sull&#8217;ammissione incondizionata di rappresentanti di organizzazioni umanitarie per il sostegno ai detenuti. Essi non sono ammessi nei territori temporaneamente occupati. Dopo due scambi di prigionieri, il processo è stato bloccato, sebbene l&#8217;Ucraina abbia fornito elenchi concordati. Sono diventate un simbolo di violazioni dei diritti umani le torture compiute nella prigione di Donetsk.</p>
<p>I due nuovi checkpoint che abbiamo aperto nel novembre 2020 nella regione di Lugansk non funzionano ancora &#8211; e qui avvieneun&#8217;ostruzione totale con pretesti forzati.</p>
<p>L&#8217;Ucraina sta facendo tutto il possibile per raggiungere progressi nel confronto sulle questioni politiche. Nel GCC, nel processo di Minsk, attraverso disegni di legge abbiamo avanzato le nostre proposte, ma tutto appare bloccato e nessuno ne parla. L&#8217;Ucraina chiede da tempo di sbloccare immediatamente il processo negoziale. Ma questo non significa che la ricerca della pace si limiti ad solamente ad esso.</p>
<p>Siamo pronti a trovare la chiave per terminare la guerra in ogni possibile formato: Parigi, Berlino, Minsk, Istanbul, Ginevra, Bruxelles, Pechino, New York, non ha importanza dove il mondo negozia la pace in Ucraina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non importa se parteciperanno quattro paesi, sette o cento, la cosa che conta è che Ucraina e Russia siano tra questi. Ciò che è veramente importante è comprendere che la pace è necessaria non solo per noi, il mondo intero ha bisogno della pace in Ucraina. Pace e ripristino dell&#8217;integrità territoriale entro i confini internazionalmente riconosciuti. Questa è l&#8217;unica strada per risolvere il conflitto. E spero che nessuno pensi all&#8217;Ucraina come a una comoda e permanente zona cuscinetto tra l&#8217;Occidente e la Russia. Questo non accadrà mai. Nessuno lo permetterà.</p>
<p>Altrimenti &#8211; chi sarà il prossimo? I paesi della NATO dovranno difendersi a vicenda? Voglio credere che il Trattato del Nord Atlantico e l&#8217;Articolo 5 saranno più efficaci del Memorandum di Budapest. In ogni caso, abbiamo qualcosa. Il diritto di domandare il passaggio oltre una politica di appeasment per garantire sicurezza e pace.</p>
<p>Per tre volte dal 2014 l&#8217;Ucraina ha provato a organizzare consultazioni con i garanti del Memorandum di Budapest per ben tre volte. Tutte senza successo. Oggi l&#8217;Ucraina lo fa per la quarta volta. Io per la prima volta da Presidente. Ma sia io che l&#8217;Ucraina lo facciamo per l&#8217;ultima volta.</p>
<p>Sto avviando consultazioni nel quadro del Memorandum di Budapest. Il Ministro degli Affari Esteri è stato incaricato di convocarli. Se i loro risultati non garantiranno la sicurezza per il nostro paese, l&#8217;Ucraina avrà tutto il diritto di credere che il Memorandum di Budapest non funzioni e che tutte le decisioni del pacchetto del 1994 sono in dubbio.</p>
<p>Propongo inoltre di convocare un vertice dei membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nelle prossime settimane con la partecipazione di Ucraina, Germania e Turchia per affrontare le sfide in atto alla sicurezza in Europa. Ed elaborare di conseguenza nuove ed efficaci garanzie di sicurezza per l&#8217;Ucraina. Paese che si trova oggi, fintanto che non siamo membri dell&#8217;Alleanza e di fatto ci troviamo in una zona grigia &#8211; in un vuoto securitario.</p>
<p>Cosa possiamo fare adesso? Sostenere con efficacia l&#8217;Ucraina e le sue capacità di difesa. Garantire all&#8217;Ucraina una prospettiva europea chiara, gli strumenti disponibili per le nazioni candidate, e chiari e precisi termini temporali per entrare nella Nato.</p>
<p>Servirà sostenere la trasformazione della nazione. Stabilire un Fondo per la Stabilità e la Ricostruzione dell&#8217;Ucraina, un programma affitti e prestiti, la fornitura di armi, macchinari e equipaggiamento di ultima generazione per il nostro esercito, che protegge l&#8217;intera Europa.</p>
<p>Servirà sviluppare un pacchetto di sanzioni preventive per fungere da deterrente all&#8217;aggressione. Garantire la sicurezza energetica ucraina, garantire la sua integrazione dentro il mercato energetico dell&#8217;Unione Europea in cui Nord Stream 2 è usato come un&#8217;arma.</p>
<p>Tutte queste domande meritano risposta.</p>
<p>Per ora siamo stati in silenzio. E finché c&#8217;è silenzio qui, ci sarà silenzio nell&#8217;Est del nostro Paese. Questo vale per l&#8217;Europa. Questo vale per il mondo. Spero che il mondo finalmente lo capisca, e che lo faccia anche l&#8217;Europa.</p>
<p>Signore e signori,</p>
<p>Ringrazio tutti gli Stati che oggi sostengono l&#8217;Ucraina.</p>
<p>Con le parole, con le dichiarazioni, con l&#8217;aiuto concreto. Tutti coloro che sono oggi dalla nostra parte. Dalla parte della verità  e del diritto internazionale. Non vi chiamo per nome, non voglio far vergognare altre nazioni. Ma un conto è il business, un altro il loro karma. E ciò riguarda la loro coscienza. Comunque, non credo che saprebbero spiegare le loro azioni ai due soldati uccisi e ai tre feriti in Ucraina oggi.</p>
<p>E, cosa più importante, a tre ragazze di Kiev. Una di dieci anni, una di sei e la più piccola di solo un anno. Rimaste oggi senza un padre. Alle sei del mattino, ora dell&#8217;Europa centrale. Quando il Capitano Anton Sydorov, ufficiale dell&#8217;intelligence ucraina, è stato ucciso da un attacco di artiglieria vietato dagli Accordi di Minsk. Non so cosa ha pensato nell&#8217;ultimo momento della sua vita.  Non ha certamente saputo che agenda qualcuno deve rispettare per porre fine alla guerra.</p>
<p>Ma sapeva certamente la risposta alla domanda che ho posto all&#8217;inizio. Sa benissimo chi di noi sta mentendo.</p>
<p>Possa la sua memoria vivere in eterno. Possa la memoria di coloro che sono morti oggi e nella guerra all&#8217;Est del nostro Paese vivere per sempre.</p>
<p>Grazie mille.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-visione-di-zelensky-per-lucraina.html">&#8220;Difenderemo la nostra meravigliosa patria&#8221;: il discorso di Zelensky all&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Kiev nel 2022 come Praga nel 1938: Zelensky usa la storia contro Putin</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/kiev-nel-2022-come-praga-nel-1938-zelensky-usa-la-storia-contro-putin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2022 07:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza di Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda Guerra Mondiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1286" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-300x201.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-1024x686.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-768x515.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-1536x1029.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-2048x1372.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ha fatto molto parlare negli ultimi giorni l&#8217;assiduo riferimento di Vladimir Putin al profondo vissuto della storia russa nel motivare l&#8217;avanzata strategica di Mosca nel confronto strategico in Ucraina. Il riconoscimento delle repubbliche secessioniste di Donetsk e Lugansk è stato inserito dal presidente russo in un&#8217;ampia e complessa lezione di storia che ha richiamato al legame ancestrale tra Russia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/storia/kiev-nel-2022-come-praga-nel-1938-zelensky-usa-la-storia-contro-putin.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/kiev-nel-2022-come-praga-nel-1938-zelensky-usa-la-storia-contro-putin.html">Kiev nel 2022 come Praga nel 1938: Zelensky usa la storia contro Putin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1286" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-300x201.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-1024x686.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-768x515.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-1536x1029.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220223080221358_a318e88d650843659623ed495a25177f-2048x1372.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Ha fatto molto parlare negli ultimi giorni l&#8217;assiduo <strong>riferimento di Vladimir Putin </strong>al profondo vissuto della storia russa nel motivare l&#8217;avanzata strategica di Mosca nel confronto strategico in <strong>Ucraina</strong>. Il riconoscimento delle repubbliche secessioniste di Donetsk e Lugansk è stato inserito dal presidente russo in un&#8217;ampia e complessa lezione di storia che ha richiamato al legame ancestrale tra <strong>Russia e Ucraina</strong>. Il leader russo non vuole essere ricordato come il primo capo di Stato del Paese ad aver perso l&#8217;Ucraina dopo secoli di legami diretti o indiretti con la madrepatria, e ha indorato la pillola rivendicando di aver rafforzato la relazione speciale con Donetsk e Lugansk in nome di una comune identità.</p>
<p>Da <strong>Vladimir I e il Rus&#8217; di Kiev </strong>a <a href="https://it.insideover.com/storia/il-volto-oscuro-di-lenin-le-ombre-dietro-la-rivoluzione.html">Lenin,</a> dai cosacchi del Don al braccio di ferro Russia-Nato, sullo sfondo delle parole di Putin viaggiano storie e nomi che richiamano a legami antichi, all&#8217;era degli Zar, al continuum della storia. Ma nella &#8220;guerra&#8221; dialettica tra Mosca e Kiev Putin non gioca da solo. Anche Volodymir Zelensky ha nel suo discorso simbolo delle ultime settimane, quello con cui ha parlato alla <strong>58esima Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, </strong>fatto continui riferimenti sistematici alla storia per suffragare la sua visione secondo cui l&#8217;Ucraina sarebbe posta sotto assedio e minacciata di guerra dalla Federazione Russa.</p>
<p>Il 19 febbraio scorso <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-volodymyr-zelensky.html">Zelensky</a> ha parlato a Monaco, città che non ricorda solo il celebre appuntamento tra i decisori securitari d&#8217;Europa e Occidente, ma anche la <strong>Conferenza del 1938 </strong>che di fatto aprì la strada alla seconda guerra mondiale impostando un illusorio processo di pace ma portando al sacrificio della Cecoslovacchia, di fatto consegnata a Adolf Hitler da Francia, Italia e Regno Unito. E proprio con l&#8217;espressione <em>appeasment, </em>con cui Neville Chamberlain, ai tempi premier di Sua Maestà, celebrò l&#8217;abboccamento con la Germania nazista Zelensky ha etichettato in continuazione il processo di dialogo dell&#8217;Occidente con Mosca. Logico sillogismo, quello che l&#8217;ex comico divenuto presidente ha in mente: l&#8217;Ucraina del 2022 è la Cecoslovacchia del 1938, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html">Vladimir Putin</a> è il nuovo Adolf Hitler, il Donbass che Mosca ha proditoriamente strappato alla disponibilità di Kiev sono i moderni Sudeti.</p>
<p>&#8220;Potevano scegliere tra il disonore e la guerra, hanno scelto il disonore ed avranno la guerra&#8221;, disse Winston <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/churchill-lultimo-leone-dellimpero.html">Churchill</a> a Neville Chamberlain ai Comuni nel 1938. &#8220;Abbiamo i crimini di qualcuno e l&#8217;indifferenza degli altri. E l&#8217;indifferenza rende complici&#8221;, dice oggigiorno Zelensky. A Monaco nel 1938 di fatto, credendo di fare l&#8217;opposto, i leader europei <strong>diedero via libera a Hitler </strong>per l&#8217;aggressione a Cecoslovacchia prima e Polonia poi. E sempre a Monaco, ricorda simmetricamente Zelensky, &#8220;quindici anni fa la Russia ha annunciato la sua intenzione di sfidare la sicurezza globale. Cosa ha detto il mondo? <em>Appeasment</em>. Il risultato? Come minimo, l&#8217;annessione della Crimea e l&#8217;aggressione al mio Paese&#8221;</p>
<p>&#8220;A cosa portano i tentativi di appeasment?&#8221;, si chiede retoricamente il capo di Stato. &#8220;A trasformare la domanda &#8220;Perché morire per Danzica?&#8221; nella necessità di morire per Dunkerque e altre dozzine di città in Europa e nel mondo. Al costo di decine di milioni di vite&#8221;. Un monito severo che intende trasformare l&#8217;Ucraina nel vero <strong>antemurale d&#8217;Europa</strong>. C&#8217;è tutto nel discorso di Zelensky. Il ricordo degli &#8220;errori del XX secolo&#8221;, che l&#8217;Ucraina ha pagato tragicamente. Terra di combattimento nella Grande Guerra, nella guerra civile russa, nella seconda guerra mondiale. &#8220;<a href="https://it.insideover.com/storia/tra-hitler-e-stalin-le-terre-di-sangue-vittime-dei-regimi-totalitari.html">Terra di sangue</a>&#8221; in cui le repressioni di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/terre-sangue-schiacciate-hitler-e-stalin-1953896.html">Hitler e Stalin si sono sommate.</a> Area di sdoganamento <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/lolocausto-dimenticato-di-stalin-holodomor-la-grande-carestia-ucraina.html">del </a><strong>temibile genocidio dell&#8217;Holodomor, </strong>la carestia di inizio Anni Trenta che ha guastato, forse per sempre, le relazioni tra Russia e Ucraina.</p>
<p>Ritorna, inoltre, una retorica europeista molto chiara e con toni da Guerra Fredda, se non da scontro di civiltà: l&#8217;Ucraina &#8220;scudo d&#8217;Europa&#8221; si presenta come antemurale contro il &#8220;Grande Oltre&#8221;, l&#8217;Oriente barbaro e nemico, rappresentato dalla Russia. Putin oggi come i Mongoli e i tatari otto secoli fa. <a href="https://it.insideover.com/storia/ucraina-crocevia-deuropa-perche-kiev-e-strategica.html">Kiev ieri come oggi presentata come il <em>non plus ultra </em>oltre cui</a> l&#8217;Europa non può spingersi e da cui prescinde per la sua sicurezza. Come se la storia fosse un grande deja-vù. <strong>Putin e Zelensky </strong>hanno saputo toccare le corde più profonde dell&#8217;immaginazione dei loro compatrioti. Utilizzando la storia come arma politica per giustificare le scelte del presente. Una smentita della profezia di Fukuyama, l&#8217;ennesima, sul campo nel cuore del mondo globalizzato e virato dalle crisi sistemiche che lo perturbano. In cui il riferimento al passato diventa per i decisori guida indispensabile per raccapezzarsi nel presente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/kiev-nel-2022-come-praga-nel-1938-zelensky-usa-la-storia-contro-putin.html">Kiev nel 2022 come Praga nel 1938: Zelensky usa la storia contro Putin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Tutti i temi della Conferenza di Monaco</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tutti-i-temi-della-conferenza-di-monaco.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Feb 2020 10:21:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza di Monaco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="615" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mike Pompeo arriva alla conferenza di Monaco (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165-300x123.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165-768x315.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165-1024x420.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Ha preso il via venerdì 14 febbraio la 56esima Conferenza sulla sicurezza a Monaco: 35 capi Stato, centinaia di ministri e delegati internazionali riuniti per discutere i principali temi geopolitici e le sfide internazionali di questo 2020.  Il meeting, che si chiuderà il 16 febbraio, avrà in cima all&#8217;agenda l’emergenza coronavirus, la guerra in Libia, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-temi-della-conferenza-di-monaco.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-temi-della-conferenza-di-monaco.html">Tutti i temi della Conferenza di Monaco</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="615" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mike Pompeo arriva alla conferenza di Monaco (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165-300x123.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165-768x315.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Mike-Pompeo-arriva-alla-conferenza-di-Monaco-e1581762108165-1024x420.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Ha preso il via venerdì 14 febbraio la 56esima <strong>Conferenza sulla sicurezza a Monaco</strong>: 35 capi Stato, centinaia di ministri e delegati internazionali riuniti per discutere i principali temi geopolitici e le sfide internazionali di questo 2020.  Il meeting, che si chiuderà il 16 febbraio, avrà in cima all&#8217;agenda l’emergenza <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener">coronavirus</a>, la guerra in Libia, la complessa situazione mediorientale, il Kashmir, ma sarà anche occasione di riflessione sullo status degli equilibri internazionali in questo momento.</p>
<h2>La &#8220;westlessness&#8221;</h2>
<p>Il segretario di Stato americano <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-mike-pompeo.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mike Pompeo</strong></a>, il presidente francese <strong>Emmanuel Macron</strong>, il segretario generale della Nato <strong>Jens Stoltenberg</strong>, il presidente ucraino <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Volodymyr Zelensky</strong></a> e i ministri degli Esteri di Russia, Iran e India sono tutti attesi. Il tema di quest&#8217;anno ruota attorno al distacco occidentale da numerosi focolai di sicurezza, indicando un continuo disagio sull&#8217;identità e lo scopo dell&#8217;Occidente: un crescente scisma nelle relazioni transatlantiche e nell&#8217;ordine postbellico, mentre la presidenza di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donald Trump</strong></a> spinge gli Stati Uniti oltre l&#8217;Europa. Anche la sicurezza comune in Europa è all&#8217;ordine del giorno; il continente risulta più che mai fratturato a seguito della <strong>Brexit</strong> e attanagliato dalla crescita di movimenti nazionalisti, xenofobi e illiberali. Una sorta di riflessione sull’Occidente stesso, insomma: gli organizzatori della conferenza hanno esortato i partecipanti a considerare se il mondo, e il <em>West Side of the World</em> stiano diventando “meno occidentali&#8221; di un tempo, e come si modellerà la sicurezza globale se le potenze occidentali scemeranno in termini di rilevanza e influenza.</p>
<p>Un Occidente contestato sia dall&#8217;interno che dall&#8217;esterno e che ha perso un meccanismo di comprensione comune. A minacciare alcuni vecchi valori comuni postbellici l’ascesa di visioni chiuse: <a href="https://securityconference.org/assets/user_upload/MunichSecurityReport2020.pdf">il report che anticipa annualmente la conferenza</a> cita il partito spagnolo di estrema destra <strong>Vox</strong>, ma anche Donald Trump e l’ungherese <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Viktor Orban</strong></a>. Guardando all&#8217;esterno il primo segno di questo occidente evanescente è la fine, incontestabile, della superiorità militare che aveva forgiato la fine della Seconda guerra Mondiale, celebrata poi dalla &#8220;vittoria&#8221; della Guerra fredda. L’ascesa in campo di nuovi attori forti come Turchia e Russia, la proliferazione di armi convenzionali e non, impedisce all&#8217;Occidente di essere efficace in contesti complessi come quello libico, in Iraq come in Afghanistan. Un dato di fatto che sta portando gli Usa ad un progressivo isolazionismo militare disimpegnandosi da numerosi scenari e che sta mostrando tutta la debolezza della politica di sicurezza europea e l’assenza di una politica estera comune nel Vecchio Continente.</p>
<h2>Dieci conflitti sotto osservazione</h2>
<p>Per il 2020, l&#8217;<em>International Crisis Group</em> evidenzia dieci conflitti da osservare, che in molti modi riflettono le tendenze globali. Le circostanze di questi conflitti indicano cambiamenti nelle relazioni tra grandi potenze, l&#8217;intensità della competizione e l&#8217;ampiezza di ambizioni degli attori regionali. In cima alla lista c’è l’<a href="https://it.insideover.com/guerra/afghanistan-trump-cede-sullaccordo-con-i-talebani.html">Afghanistan</a>: sempre più persone vengono uccise a causa dei combattimenti più che in qualsiasi altro conflitto attuale nel mondo. Eppure potrebbe esserci una finestra nel 2020 per avviare un processo di pace attraverso un possibile accordo tra gli Stati Uniti e i <strong>talebani</strong>.</p>
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<p>A seguire lo <a href="https://it.insideover.com/guerra/nello-yemen-prosegue-la-disfatta-saudita-houti-avanzano-verso-marib.html">Yemen</a>: questo conflitto è diventato una faglia critica in tutto il Medio Oriente tra l&#8217;Iran da un lato e gli Stati Uniti e i suoi alleati regionali dall&#8217;altro. Pertanto, l&#8217;opportunità per la pace presentata dai recenti colloqui tra sauditi e houthi potrebbe evaporare presto, in particolare se si intensificassero le tensioni tra Stati Uniti e Iran nello Yemen.</p>
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<p>Veniamo ora all’<strong>Etiopia</strong>: la transizione del Paese sotto il primo ministro <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/abiy-ahmed-primo-ministro-etiope-pace-leritrea.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Abiy Ahmed</strong></a> rimane una fonte di speranza, ma comporta anche il rischio di un disfacimento violento. A seguito di numerosi scontri etnici, molti analisti avvertono che il Paese potrebbe frantumarsi come ha fatto la Jugoslavia negli anni &#8217;90, con conseguenze disastrose per una regione già in difficoltà. C’è poi il <strong>Burkina Faso</strong>: l&#8217;ultimo Paese caduto vittima dell&#8217;instabilità che affligge il Sahel sta combattendo un&#8217;insurrezione militante islamista che è iniziata nel nord, ma si è diffusa in molte altre aree rurali: il Paese lotta con i disordini pubblici nella sua capitale da tempo. Migliore condivisione dell&#8217;intelligence con i vicini, controlli alle frontiere più rigorosi e politiche mirati a conquistare gli abitanti dei villaggi saranno fondamentali per impedire l&#8217;appeal islamista.</p>
<p>Tema caldissimo, la <a href="https://it.insideover.com/guerra/libia-in-aumento-il-numero-dei-miliziani-siriani.html"><strong>Libia</strong></a>: le potenze straniere hanno intensificato notevolmente il coinvolgimento in Libia, arena per competizioni esterne seguite al rovesciamento di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/la-storia-di-muammar-gheddafi.html" target="_blank" rel="noopener">Muammar al Gheddafi</a> nel 2011: una situazione di stallo che potrebbe prolungare i combattimenti all&#8217;infinito. Vi è poi il nodo del <strong>Golfo Persico</strong>: il 2020 ha già portato le tensioni al punto di ebollizione tra gli Stati Uniti e l&#8217;Iran che sono aumentate pericolosamente nel 2019. Una svolta diplomatica per ridurre le tensioni tra gli Stati del Golfo e l&#8217;Iran o tra Washington e Teheran sembra improbabile, al momento. Ben più complessa la situazione tra <strong>Stati Uniti e Corea del Nord</strong>: le prospettive per la riapertura del dialogo sembrano ridursi dopo che Pyongyang ha condotto nuovi test per migliorare la sua tecnologia missilistica alla fine del 2019.</p>
<p>Sotto osservazione anche il “malato” <strong>Venezuela</strong>: dopo essere uscito da una rivolta civile-militare nell&#8217;aprile 2019, <a href="https://it.insideover.com/politica/il-venezuela-di-maduro-e-sempre-piu-isolato.html">Maduro ha subito un boicottaggio regionale</a> e una serie di sanzioni statunitensi. Il suo governo rimane isolato e privo di risorse, mentre sette milioni di venezuelani hanno bisogno di aiuti umanitari e i servizi pubblici sono al collasso. Anche l’<strong>Ucraina</strong> è un sorvegliato eccellente per via del conflitto del Donbass che sembra intraprende la lenta strada della de-escalation: eppure, se la pace sembra leggermente più plausibile ora di un anno fa, i piani recenti per un cessate il fuoco più completo e il disimpegno potrebbero crollare da un momento all&#8217;altro e i combattimenti potrebbero intensificarsi. Il 2019 ha visto anche ritornare la violenza in <a href="https://it.insideover.com/schede/nazionalismi/kashmir-la-terra-contesa.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Kashmir</strong></a>: dopo essere sparito dal radar internazionale per anni, l’area ha visto una riacutizzazione dello scontro tra l&#8217;India e il Pakistan. New Delhi sembra non avere una tabella di marcia per ciò che verrà dopo. Se emergerà una nuova crisi, dovranno essere le potenze straniere a far sentire il loro peso per preservare la pace su uno dei confini più insanguinati del Pianeta.</p>
<h2> Il gigante cinese</h2>
<p>Se l&#8217;Occidente sfiorisce, la Cina corre senza sosta. Con il 70esimo anniversario della Repubblica popolare, il 2019 è stato un momento importante e un anno stimolante per la leadership cinese. I festeggiamenti per l&#8217;anniversario hanno dato al presidente <strong>Xi Jinping</strong> l&#8217;opportunità di ostentare la continua ascesa della Cina verso un potere economico e militare alla pari con l&#8217;Occidente. Nello stesso spirito Pechino sviluppa continuamente capacità per proiettare il suo potere nell’ Asia-Pacifico. Ha potenziato gli avamposti nel Mar Cinese Meridionale, sta costruendo una terza portaerei e ha sviluppato un deterrente nucleare &#8220;credibile&#8221;. Oltre all&#8217;hardware militare, i balzi che la Cina sta compiendo in altri ambiti, come quello tecnologico, si sentono in tutto il mondo: intelligenza artificiale, quantistica, tecnologia informatica e di connettività come il <a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-5g-e-perche-e-cosi-importante.html" target="_blank" rel="noopener">5G</a>. La preoccupazione crescente è che nel futuro prossimo Paesi come Cina e Russia optino per una segregazione tecnologica dal mondo in risposta alle minacce culturali e politiche occidentali. Anche internamente, la leadership della Cina &#8211; e in particolare Xi &#8211; sta rafforzando la sua presa. Il partito si sta inoltre reinserendo sempre più nell&#8217;economia cinese,rafforzando i comitati di partito all&#8217;interno delle imprese. L’<a href="https://it.insideover.com/societa/la-cina-prova-a-ripartire.html">emergenza coronavirus</a> sembra mettere in queste settimane in ginocchio il gigante cinese: il modo in cui ne uscirà confermerà o meno il ruolo chiave globale che il Paese ha acquisito nel corso dell’ultimo decennio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-temi-della-conferenza-di-monaco.html">Tutti i temi della Conferenza di Monaco</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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