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	<title>Svr Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 12 May 2026 17:11:55 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Svr Archives - InsideOver</title>
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		<title>L&#8217;intelligence di Mosca: come lavorano e si dividono i compiti le spie del Cremlino</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/lintelligence-di-mosca-come-lavorano-e-si-dividono-i-compiti-le-spie-del-cremlino.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:11:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[gru]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi federali per la sicurezza (Fsb)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1235" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Russia" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-1024x659.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-768x494.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-1536x988.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-600x386.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tre servizi segreti e due asset a cui appoggiarsi per le operazioni clandestine. Ecco quali sono gli obiettivi, la forza e le debolezze dell'apparato spionistico russo</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/lintelligence-di-mosca-come-lavorano-e-si-dividono-i-compiti-le-spie-del-cremlino.html">L&#8217;intelligence di Mosca: come lavorano e si dividono i compiti le spie del Cremlino</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1235" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Russia" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-1024x659.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-768x494.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-1536x988.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/russia-2-600x386.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Tre servizi segreti</strong>, due nati dalle ceneri del famigerato KGB, l’FSB e l’SVR, e poi il GRU, l’onnisciente servizio segreto militare che è nato dai figli della rivoluzione, fondato da Lenin nel 1918 e ancora oggi il più attivo su ogni campo e a ogni livello. Al di sotto di loro, <strong>due asset a cui appoggiarsi per le operazioni clandestine</strong>: le unità Spetsnaz, forze speciali alle dirette dipendenze dei servizi segreti, e la Wagner, la componente paramilitare a cui viene assegnato, sempre più frequentemente, il “lavoro sporco” nelle zone grigie o nel nuovo <em>Grande Gioco post-coloniale</em>. Così le spie del Cremlino si muovono sullo scacchiere globale, dall’Ucraina all’Africa, dall’Europa alle Americhe, dividendosi ruoli e operazioni ma servendo insieme, come un’unica entità, il presidente <strong>Vladimir Putin</strong>, che ne è stato parte come agente operativo e direttore, e gli interessi specifici della Federazione Russa nata dalle ceneri della grande Unione Sovietica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La sicurezza interna e il controspionaggio</h2>



<p>Il <strong>Servizio Federale di Sicurezza</strong>, o <strong>FSB</strong>, spesso considerato come il diretto erede del KGB e il principale organo di sicurezza interna con la delicata funzione di controspionaggio, opera sotto la direzione di Alexander Bortnikov e concentra tutte le sue risorse sulla stabilità interna della Federazione Russa, svolgendo <strong>operazioni di controspionaggio</strong>, antiterrorismo, controllo delle frontiere e sicurezza ad ampio spettro. Il focus principale dell’FSB riguarda il <strong>contrasto a qualsiasi forma di influenza occidentale</strong> percepita come minaccia: tentativi di infiltrazione dei servizi stranieri, attività di Organizzazioni non governative considerate sospette, reti diplomatiche e altri vettori di penetrazione interna. Essenzialmente ciò che i servizi segreti occidentali, come l’MI5 britannico o la nostra AISI, oppongono alla minaccia ibrida che viene continuamente attribuita alle potenze che sorgono a oriente dei confini della NATO. </p>



<p>Pur concentrandosi sulle questioni che riguardano il territorio all’interno dei confini della Federazione, l’FSB estende le proprie attività anche all’estero, in quella che Mosca definisce una <strong>dimensione “difensiva”</strong>. Monitora diplomatici stranieri, ostacola operazioni di reclutamento di agenti da parte delle spie occidentali e conduce sempre più frequentemente operazioni informatiche e di influenza con impatto internazionale. Il servizio è stato inoltre profondamente coinvolto nel contesto ucraino, sia nella fase preparatoria che ha anticipato il <strong>conflitto con Kiev</strong>, sia nella gestione dei territori occupati e annessi dalla Russia, dalla Crimea alle Repubbliche separatiste del Donbass, mostrando quelli che gli americani hanno definito “<em>limiti significativi nella valutazione della resistenza ucraina</em>”. L’FSB può avvalersi, secondo quanto reso noto, di alcune unità di Spetsnaz sotto la sua direzione: il <strong>Gruppo Alpha</strong>, anche noto come Specgruppa A, un’unità d’élite specializzata nell’antiterrorismo, e il Gruppo Vympel, o Direttorato V, focalizzato sulla sicurezza di installazioni strategiche che sorgono oltre i confini territoriali. Il presidente russo Vladimir Putin è stato direttore dell’<strong>FSB dal 1998 al 1999</strong> per nomina del presidente Boris Eltsin.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo spionaggio estero e le vere &#8220;spie&#8221; di Mosca</h2>



<p>Il <strong>Servizio di Intelligence Estera</strong>, o <strong>SVR</strong>, costituisce invece lo strumento principale per lo spionaggio all’estero. Diretto, secondo fonti ampiamente riportate ma non del tutto chiare, da <strong>Sergey Naryshkin</strong>, ha come missione la <strong>raccolta di informazioni strategiche</strong>, l’<strong>influenza politica</strong> e il reclutamento di agenti stranieri, anche se è ben noto il ruolo svolto dal GRU, l&#8217;intelligence militare, in questo ambito. Gli obiettivi privilegiati dell&#8217;SVR, il servizio segreto meno &#8220;citato&#8221; in Occidente, includono le istituzioni governative dei principali &#8220;avversari&#8221; teorici, come il governo degli Stati Uniti, le diverse leadership della NATO, i sistemi politici europei in genere, i <em>think tank</em> che collaborano con tali governi, centri economici rilevanti e, ovviamente, i servizi d&#8217;intelligence rivali. L’SVR è l’equivalente più vicino alla direzione operativa della CIA statunitense e svolge il ruolo che in Italia compete all&#8217;AISE.</p>



<p>Secondo Ken Robinson, esperto di antiterrorismo ed ex ufficiale delle forze speciali statunitensi, l&#8217;approccio di questa altra agenzia di spionaggio, che raccoglie l&#8217;eredità del KGB, si distingue per un metodo di &#8220;<em>lungo periodo, fondato sulla pazienza e sull’accesso strategico</em>&#8220;. Emblematico è il programma dei cosiddetti &#8220;<strong>illegali</strong>”, agenti sotto copertura inseriti per decenni nei Paesi target che operano senza copertura diplomatica, e che a differenza degli ufficiali di intelligence che lavorano sotto la protezione dell&#8217;immunità diplomatica nelle ambasciate, dunque sono <strong>formalmente registrati</strong>, vivono sotto false identità per infiltrarsi negli apparati straniere e raccogliere informazioni o fungere da agenti dormienti per essere attivati quando necessario. Questi agenti dovrebbero essere addestrati e gestiti da una particolare sezione nota come <strong>Direttorato S</strong>.<br></p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;intelligence militare, la più aggressiva</h2>



<p>Il <strong><a href="https://it.insideover.com/spionaggio/cosi-losint-ha-individuato-le-unita-del-gru-che-conducono-la-guerra-psicologica.html">GRU</a></strong>, ovvero la Direzione principale dello Stato Maggiore, rappresenta l’intelligence militare russa ed è generalmente considerato l’<strong>attore più aggressivo dal punto di vista operativo</strong>. Guidato, secondo diverse fonti, da <strong>Igor Kostyukov,</strong> si occupa di <strong>intelligence militare</strong>, supporto diretto al campo di battaglia, operazioni segrete, <strong>sabotaggio</strong> e <strong>guerra informatica</strong>. I suoi obiettivi includono infrastrutture militari della NATO, reti logistiche, industrie della difesa e infrastrutture critiche europee. </p>



<p>A differenza dell’SVR, il GRU privilegia l’azione immediata rispetto alla costruzione di lungo periodo. Tra i suoi reparti operativi figurano numerose forze speciali impiegate in missioni di ricognizione, sabotaggio e guerra non convenzionale, le già note <strong>unità Spetsnaz</strong>, gli &#8220;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/omini-verdidi-putin-ai-confini-delleuropa-2552762.html">omini verdi</a>&#8221; ampiamente utilizzati in Crimea e in Ucraina, che secondo gli osservatori internazionali stanno svolgendo ricognizioni in diversi territori ai confini della NATO, in particolare intorno all&#8217;exclave di Kaliningrad. <br><br>Tra le unità dirette dall&#8217;intelligence militare russa vi è la ben nota <strong>unità 29155</strong>, specializzata in operazioni di &#8220;<em>sovversione, sabotaggio e assassinio</em>&#8220;, collegata a operazioni clandestine e tentativi di assassinio in Europa e alla quale è stato attribuito l&#8217;attentato all&#8217;ex spia doppiogiochista <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-non-perdona-le-spie-skripal-gas-nervino-8-anni.html">Sergej Skripal</a>, e le unità 26165 e 74455, responsabili di campagne di guerra informatica, incluse interferenze elettorali e attacchi a infrastrutture. La forza del GRU risiede nella sua propensione all’azione, ma la sua &#8220;debolezza&#8221; emergerebbe nello scarso livello di furtività, essendosi esposta in diverse occasioni e diventando la principale realtà di spionaggio russa monitorata in Europa.</p>



<p>Sebbene formalmente distinti, questi servizi operano con ampie sovrapposizioni negli stessi campi &#8211; <strong>soprattutto in Europa, Ucraina e nei principali centri economici globali </strong>&#8211; dove le loro attività comprendono il reclutamento di agenti nelle istituzioni occidentali, l’infiltrazione nelle industrie della difesa, operazioni di sabotaggio e la <strong>manipolazione</strong> della <strong>narrazione politica</strong>. Secondo gli esperti d&#8217;intelligence il sistema russo è progettato per integrare rapidamente raccolta informativa e azione, comprimendo il tempo tra analisi e intervento in modo difficilmente replicabile dalle burocrazie occidentali: un&#8217;arma a doppio taglio che rappresenta allo stesso tempo un vantaggio e uno svantaggio, e <strong>rischia di ledere operazioni di lungo termine con azioni aggressive elaborate nel breve termine</strong> dove i diversi servizi segreti si &#8220;<em>accavallano</em>&#8220;. Ciò nonostante, si può chiaramente osservare come negli ultimi anni la dottrina operativa russa si sia evoluta verso un modello di guerra ibrida, che combina strumenti militari e non militari in una campagna continua e multidimensionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Spetnaz e paramilitari, i nuovi asset della Guerra Ibrida </h2>



<p>È in questo contesto che le forze Spetsnaz e il Gruppo Wagner hanno iniziato a svolgere ruoli chiave come asset dei servizi d&#8217;intelligence convenzionali che li hanno resi una risorsa preziosa e non sempre riconducibile al loro operato. <br><br>Come sappiamo come il termine “<strong>Spetsnaz</strong>” non viene sempre indicata una determinata formazione o unità, ma un insieme non sempre lineare di forze speciali appartenenti a diversi rami, in particolare al GRU, che hanno diversi ruoli, dall&#8217;antiterrorismo alle operazioni speciali in territori ostili dove vengono condotte, ad esempio, operazioni di guerra a bassa intensità. Queste unità sono impiegate in azioni dirette, ricognizione e operazioni non convenzionali, con obiettivi che includono posizioni avanzate dei potenze avversarie, linee di rifornimento e infrastrutture critiche. In Ucraina, ad esempio, hanno svolto compiti di attacco mirato e supporto alle forze convenzionali, evidenziando sia elevate capacità operative sia vulnerabilità legate a intelligence imprecisa. <br><br>Il&nbsp;<strong>Gruppo Wagner</strong>, fondato da Yevgeny Prigozhin, il vertice dei paramilitari di punti che è morto a bordo del suo jet privato caduto tra Mosca e San Pietroburgo il 23 agosto, ha rappresentato invece uno <strong>strumento paramilitare</strong> operante nella <strong>zona grigia tra Stato e attori non statali</strong>. Impiegato in teatri come <strong>Siria,</strong> <strong>Libia</strong>, <strong>Repubblica Centrafricana</strong>, <strong>Mali</strong> e Ucraina, dove ha consentito alla Russia di proiettare potenza mantenendo una plausibile negabilità fin dal principio delle operazioni. In Ucraina ha avuto un ruolo rilevante, in particolare in battaglie ad alta intensità come Bakhmut, dove è stato utilizzato come forza d’assalto con tattiche estremamente costose in termini di perdite.</p>



<p>L&#8217;autonomia di questa grande struttura paramilitare, inquadrante secondo criteri diversi da quelli previsti dall&#8217;apparato militare, che è notoriamente permeato da gravi casi di negligenza e mancanza di disciplina, ha portato alla grave crisi del 2023, culminata nella sfida posta alla leadership militare di Mosca che ha portato a un rapido smantellamento del gruppo. Secondo le informazioni raccolte progressivamente, la <strong>Wagner è stata assorbita dallo Stato</strong>, che ha recuperato e reclutato le risorse più utili per metterle sotto il controllo del Ministero della Difesa e del GRU. Questo approccio si inserisce in una strategia più ampia, visibile già dal 2014 e intensificata dopo il 2022, basata su cyberattacchi, disinformazione, sabotaggio e uso di intermediari criminali. Tali attività operano <strong>sotto la soglia del conflitto aperto</strong>, ma nel lungo periodo erodono la coesione degli avversari, aumentando incertezza e costi decisionali. L’obiettivo non è una vittoria rapida e decisiva, ma la creazione di attrito diffuso e continuo che è poi regolarmente &#8220;sottolineato&#8221; dalle fonti d&#8217;intelligence che preferiscono rimanere anonime, e che accusano Mosca di condurre una <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/nuova-guerra-ombra-mosca-cos-rete-wagner-recluta-giovani-2610502.html">guerra ombra</a> in Europa. <br></p>



<h2 class="wp-block-heading">Forze e debolezza di un sistema complesso</h2>



<p>I servizi russi presentano punti di forza strutturali rilevanti: capacità di sostenere operazioni a lungo termine, elevata tolleranza al rischio e integrazione diretta con il potere statale. Tuttavia, queste caratteristiche sono <strong>controbilanciate da debolezze sistemiche</strong>. La politicizzazione dell’intelligence genera distorsioni analitiche, le rivalità interne ostacolano il coordinamento e la corruzione compromette l’affidabilità dei dati. Inoltre, l’ambiente operativo occidentale si è trasformato radicalmente. Le società europee e nordamericane sono caratterizzate da un ecosistema di sorveglianza diffuso e decentralizzato, basato su dati finanziari, digitali e biometrici. Questo rende sempre più difficile per gli agenti operare in anonimato. Le tecniche tradizionali, efficaci durante la <strong>Guerra Fredda</strong>, risultano oggi meno adattive, come dimostrato dalla scoperta di numerose reti clandestine in Europa. Il moderno “<em>campo di battaglia della sorveglianza</em>” è definito da un’enorme quantità di dati generati quotidianamente, che consente alle agenzie di tracciare movimenti e correlare comportamenti con grande rapidità. Di conseguenza, lo spionaggio resta possibile, ma l’esposizione è molto più probabile e le reti individuate possono essere rapidamente smantellate. </p>



<p>In questo contesto, <strong>la guerra ibrida rappresenta il vero centro di gravità dell’approccio russo.</strong> Operazioni informatiche, disinformazione, influenza politica e pressione economica sono integrate in una strategia unificata volta a creare confusione e rallentare il processo decisionale degli avversari. In Europa ciò si traduce in interferenze elettorali e sostegno a movimenti estremisti, mentre in Ucraina include attacchi cyber e campagne di influenza rivolte anche al pubblico occidentale. L’obiettivo finale non è necessariamente la vittoria, ma la paralisi decisionale. L&#8217;analisi del complesso sistema di spionaggio russo ci mostra, almeno in superficie, come le spie del Cremlino e i le loro nuove risorse combinino <strong>pazienza strategica, integrazione con il potere statale, aggressività operativa</strong> e una notevole capacità di operare nella zona grigia in con contesto di ridondanza non necessariamente preventiva. <br><br>Ciò lo rende allo stesso tempo estremamente efficace e vulnerabile, specialmente dalle rivalità interne, e dai limiti operativi in ambienti ad alta sorveglianza dove un singolo passo falso può elevare la sorveglianza vanificando gli sforzi del servizio d&#8217;intelligence che ha operato meglio negli anni, causando, secondo alcune visioni, la &#8220;<strong>crescente esposizione</strong>&#8221; che si sta registrando in questi ultimi anni, che non può o deve sempre essere collegata a un crescere delle operazioni spionistiche condotte dalla Russia, ma alle <strong>negligenze</strong> che in uno scenario di maggiore allerta possono essere monitorate con maggiore efficienza, e portano all&#8217;attivazione delle contromisure o delle procedure necessarie.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>I droni ucraini puntano le case delle spie russe: così Kiev destabilizza il Cremlino</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/droni-ucraini-puntano-case-spie-russe-cosi-kiev-destabilizza-il-cremlino.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Pizzorno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2023 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’intelligence ucraina porta la guerra sul suolo di Mosca e prende di mira le spie dei servizi segreti esteri nella capitale russa</p>
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<p>Le <strong>operazioni psicologiche ucraine</strong> avevano inaugurato la caccia ai servizi segreti russi sul suolo di Mosca già qualche settimana fa. Dopo aver istruito cellule di sabotatori, infatti, l’intelligence di Kiev ha messo in funzione la macchina degli <strong>armamenti autonomi </strong>per colpire le abitazioni degli agenti segreti russi e società sotto copertura.</p>



<p>Le analisi delle risorse, infatti, hanno puntato il focus, principalmente su possibili nuove operazioni aeree, incentrate sull’impiego di quadricotteri armati con munizioni “vaganti”, o meglio conosciuti come <em>loitering munition</em>, progettati per causare <strong>devastazione</strong> a chilometri di distanza.</p>



<p>Proprio su questo, infatti, si era espresso il dottor James Rogers, Consigliere sui droni delle Nazioni Unite, della Nato e del Parlamento britannico, il quale aveva analizzato sulla <em>Cnn</em>, quale ruolo, la capacità dronica, avrebbe giocato nel conflitto ucraino. Così, da lì a poco, il mondo dell’analisi ha potuto leggere, dalle più svariate agenzie, di come attacchi di droni hanno colpito condomini connessi ad attività dell’<a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-lsvr-il-servizio-estero-della-federazione-russa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Svr</a>, ovvero i servizi segreti esteri di Mosca, oltre ad altri edifici che ospitavano start-up per l’intelligence strategica, i quali avevano addirittura una sede nello Utah ed operavano sui dati open-source.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’intelligence ucraina porta la guerra sul suolo di Mosca</h2>



<p>Nell’approfondimento della Nbc si rileva che uno degli edifici colpiti, infatti, secondo quanto riportato dal team della Strider Global Intelligence, era di proprietà di un’organizzazione che si occupava del <strong>bilancio statale russo</strong>, sotto contratto con un’unità militare, la quale è conosciuta per essere una copertura del Foreign Intelligence Service. Il programma segreto interno dei droni era da tempo sul tavolo del ministero della Trasformazione Digitale di Kiev, che simultaneamente, però, ha coltivato una rete di “agenti simpatizzanti”, all&#8217;interno della Russia.</p>



<p>Questi agenti, come riportato dalle risorse aperte, lavorerebbero per compiere atti di <strong>sabotaggio</strong> contro obiettivi russi, fornendo droni, all’interno del territorio. Secondo funzionari di Washington, si sarebbero sviluppate vere e proprie cellule russe, filo-ucraine, presumibilmente, artefici anche degli attacchi alle raffinerie petrolifere ed ai centri residenziali di Mosca.<br></p>



<p>Il pensiero della comunità dell’intelligence, però, ora è impegnato a riflettere su come si sia materialmente riusciti a portare questi armamenti dietro le linee nemiche, sebbene fonti interne a Kiev, avrebbero rivelato alla <a href="https://amp.cnn.com/cnn/2023/06/05/politics/ukraine-sabotage-agents-russia-drone-attacks/index.html"><em>Cnn</em></a>, di aver stabilito rotte di “<strong>contrabbando</strong>” ben organizzate per il traffico di componenti da assemblare o d’interi droni, tutti di fabbricazione ucraina.</p>



<p>Da qui sta dilagando la filosofia del <em>cash works wonders</em>, ovvero la teoria che il denaro fa miracoli. L’intelligence europea fa notare che, essendo il territorio russo molto vasto, la politica del contrabbando troverebbe <strong>terreno fertile</strong>, soprattutto nelle aree periferiche, dove la vita dei comuni cittadini russi non è proprio semplice e tutto questo consentirebbe il lavoro sporco di alcuni agenti operativi dislocati sul territorio.</p>



<p>Su questo passaggio le riflessioni di Washington guardano all’organizzazione dei servizi segreti di Kiev, che secondo le fonti, avrebbero il placet “a fare” del presidente <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zelensky</a>, e si discute sull’agilità di movimento di quest’ultimi, in quanto, non tutte le operazioni, poi, passerebbero per il <em>sign-off </em>del Presidente.</p>



<p>Le dichiarazioni del viceammiraglio francese Nicolas Vaujour, capo delle operazioni dello Stato Maggiore, fanno intendere però che questa tipologia di “<strong>guerra psicologica</strong>” ucraina sta offrendo un forte segnale alla popolazione russa, ed al suo attuale governo, in quanto sposta la guerra direttamente all’interno di Mosca e, nel contempo, sgretola alcune certezze ritenute granitiche da molti.</p>



<p>Qualche settimana fa, <a href="https://www.nbcnews.com/news/amp/rcna87823" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Nbc news</em> </a>aveva già riportato documentazione dell’intelligence Usa che riferiva proprio su dossier degli agenti ucraini, impegnati a perseguire attacchi in Bielorussia ed in Russia, seppur contrariamente alla volontà degli Stati Uniti e dell&#8217;Occidente. Inoltre, dalle risorse aperte si evinceva, già da tempo, anche il forte dissenso del capo del gruppo paramilitare russo <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/gruppo-wagner.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wagner</a>, <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-yevgeniy-prigozhin-lo-chef-di-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Yevgeny Prigozhin</a>, che, a più riprese, aveva pesantemente accusato i leader militari della propria nazione, di non aver difeso e di <strong>non saper difendere</strong> il Paese contro i droni. Proprio questa potrebbe essere un’altra chiave di lettura che spiegherebbe la marcia di quest’ultimo verso il Cremlino, oltre alle motivazioni in circolazione, che invece, riguardavano la volontà del inistero della Difesa di assimilare la Wagner nelle proprie forze armate. Una marcia che, nel contempo, però, ha portato alla luce ed agli occhi del mondo, fragilità e nuove riflessioni, su stabilità e capacità di risposta del governo di Mosca.</p>



<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1920 / 1080;" width="1920" controls poster="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/video-biloslavo.png" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/06/fausto-ucraina-compresso.mp4"></video></figure>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guerra e controspionaggio: cosa hanno imparato i servizi russi dall&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/guerra-controspionaggio-nuovo-ruolo-servizi-russi-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi federali per la sicurezza (Fsb)]]></category>
		<category><![CDATA[Svr]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I servizi di sicurezza e di controspionaggio della Russia hanno ottenuto in Ucraina un successo maggiore rispetto al suo esercito, afferma il Rusi (Royal United Service Institute) un importante istituto di ricerca della difesa del Regno Unito. Nonostante le evidenti lacune iniziali, che hanno sottostimato una serie di fattori rivelatisi determinanti nella condotta della guerra, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-controspionaggio-nuovo-ruolo-servizi-russi-ucraina.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/russia-bandiera-lavrov-ph.pixabay-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I servizi di sicurezza e di <strong>controspionaggio</strong> della Russia hanno ottenuto in <strong>Ucraina </strong>un successo maggiore rispetto al suo esercito, afferma il Rusi (<em>Royal United Service Institute</em>) un importante istituto di ricerca della difesa del Regno Unito. </p>



<p>Nonostante le evidenti <strong>lacune</strong> iniziali, che hanno sottostimato una serie di fattori rivelatisi determinanti nella condotta della guerra, <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-lsvr-il-servizio-estero-della-federazione-russa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Svr</a> e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/fsb-il-guardiano-della-russia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fsb</a>, rispettivamente le agenzie di intelligence esterna e interna, stanno avendo un ruolo determinante nella stabilizzazione delle regioni ucraine occupate. </p>



<p>Nel <a href="https://www.rusi.org/explore-our-research/publications/special-resources/preliminary-lessons-russias-unconventional-operations-during-russo-ukrainian-war-february-2022" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rapporto di 39 pagine</a>, intitolato “Lezioni preliminari dalle operazioni non convenzionali della Russia durante la guerra russo-ucraina” si afferma che il capo dell&#8217;Svr avrebbe detto al presidente russo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vladimir Putin</a> che avevano bisogno di più tempo per prepararsi e ha chiesto di ritardare l&#8217;invasione, ma tale richiesta sarebbe stata respinta dal Cremlino. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove hanno sbagliato gli 007 russi</h2>



<p>Effettivamente, guardando all&#8217;esito di un anno di conflitto, possiamo affermare che i servizi di sicurezza russi hanno commesso <a href="https://it.insideover.com/guerra/errori-esercito-russo-guerra-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">grossolani errori di valutazione</a>: innanzitutto hanno ritenuto altamente improbabile che gli Stati Uniti fossero intenzionati a sostenere militarmente l&#8217;Ucraina, aspettandosi solo una risposta di tipo diplomatico/economica, secondariamente hanno sottostimato la capacità di <strong>resistenza</strong> dell&#8217;esercito ucraino e quella della popolazione, che veniva erroneamente ritenuta insofferente verso il governo di Kiev e simpatizzante della causa russa. Poi a operazioni in corso hanno sottovalutato l&#8217;effetto dei <strong>dati</strong> di intelligence forniti da Usa e Regno Unito all&#8217;esercito ucraino, che hanno avuto un effetto dirompente permettendo, ad esempio, di bloccare il tentativo di blitz con truppe elitrasportate sull&#8217;aeroporto di Hostomel nelle prime ore del conflitto. </p>



<p>Colpo di mano che avrebbe permesso all&#8217;esercito russo di avere una <strong>base avanzata</strong> per far affluire rapidamente equipaggiamento pesante per via aerea e così poter puntare sui palazzi governativi della capitale per rovesciare il governo Zelensky, mossa che, nei piani del Cremlino, avrebbe portato allo sfaldamento delle forze armate ucraine. </p>



<p>Secondo quanto affermato dal Rusi, le agenzie di sicurezza russe avrebbero cominciato a preparare il terreno dell&#8217;invasione già a <strong>giugno 2021</strong>, ma evidentemente il tempo non è stato sufficiente per favorire un&#8217;operazione militare sostanzialmente rapida e indolore per Mosca. </p>



<p>“È evidente”, afferma il rapporto, “che i servizi speciali russi sono riusciti a reclutare una vasta rete di agenti in Ucraina prima dell&#8217;invasione e che gran parte dell&#8217;apparato di supporto è rimasto vitale dopo l&#8217;invasione, fornendo un flusso costante di intelligence umana alle forze russe”. L&#8217;agenzia di controspionaggio della Russia, l&#8217;Fsb, è stata in grado di farlo formando gruppi operativi temporanei che si sono concentrati su città bersaglio, come Melitopol. </p>



<p>Man mano che le forze russe avanzavano, gli ufficiali del controspionaggio russo sequestravano i registri del governo ucraino dagli uffici pubblici locali e scaricavano gli <em>hard disk</em> dei computer per creare elenchi di chi lavorava per lo Stato conoscendone tutti i dati sensibili, come indirizzi e recapiti telefonici. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le mosse dei servizi</h2>



<p>Questo ha permesso di svolgere un&#8217;azione di <strong>rastrellamento </strong>e <strong>deportazione </strong>sistematica: le perquisizioni casa per casa si sono concluse con arresti e interrogatori, e risulta anche che si sia fatto ricorso alla tortura non tanto per estorcere informazioni quanto piuttosto a scopo intimidatorio, per scoraggiare la popolazione dal resistere all&#8217;occupazione. La Russia ha costantemente negato le accuse di violazione dei diritti umani in Ucraina, ma la liberazione dei territori occupati nelle controffensive estive ha permesso di venire a conoscenza dei brutali metodi usati dagli occupanti per estorcere informazioni o semplicemente per costringere gli abitanti legati a Kiev a scappare dalle proprie case. Il rapporto riferisce che almeno 800 funzionari ucraini sono stati cooptati per lavorare per l&#8217;Fsb, alcuni volontariamente, altri costretti. </p>



<p>Allo stesso tempo, le unità da guerra elettronica (<a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-si-intende-per-guerra-elettronica-e-cose-il-jamming.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ew- <em>Electronic Warfare</em></a>) dell&#8217;esercito russo si sono attivate, seguendo l&#8217;avanzata, per bloccare i segnali televisivi, radio e internet provenienti dall&#8217;Ucraina, isolando la popolazione nelle aree occupate dal punto di vista “informativo”. </p>



<p>Secondo il rapporto, l&#8217;Fsb ha valutato che è necessario controllare solo l&#8217;8% della popolazione per sottomettere un&#8217;intera area e nel quadro della russificazione dei territori questa attività si è accompagnata al <strong>ritiro dei passaporti</strong>, all&#8217;introduzione del rublo, alla distruzione dei simboli dell&#8217;identità ucraina insieme alla formazione di un governo di occupazione, retto da funzionari ucraini filorussi. </p>



<p>Quest&#8217;attività, facente capo principalmente all&#8217;Fsb coadiuvato dalla <strong>Rosgvardia</strong>, la Guardia Nazionale della Federazione russa, è stata particolarmente efficace in alcune aree, ma non ha impedito sia l&#8217;insorgere di attività partigiana – soprattutto nell&#8217;area di Kharkiv e di Melitopol – sia la possibilità di infiltrazione da parte delle SoF (<em>Special Operation Forces</em>) ucraine che hanno dato il via ad attività di guerriglia dietro le linee con anche l&#8217;uccisione di funzionari collaborazionisti. </p>



<p>Il quadro generale, però, è che le agenzie di intelligence e di sicurezza russe abbiano ottenuto un <strong>maggior grado di successo</strong> in Ucraina rispetto all&#8217;esercito, che ha subito numerose battute d&#8217;arresto, ma va ricordato come nella catena gerarchica russa si tenda a non ammettere fallimenti o a nascondere situazioni sfavorevoli per compiacere i superiori: un fattore che è stato la chiave dell&#8217;insuccesso iniziale dell&#8217;operazione militare, nata per rovesciare il governo di Kiev e sfaldare la compagine delle sue forze armate, e che soprattutto nell&#8217;intelligence ha avuto effetti disastrosi, come già accennato. I servizi di controspionaggio russi hanno avuto, e stanno ancora avendo, un ruolo chiave nella <strong>de-ucrainizzazione</strong> dei territori occupati dalla Russia eliminando oppositori, controllando i media (e quindi avviando l&#8217;attività di propaganda pro russa) e fungendo da deterrente contro possibili reazioni dei civili con la loro stessa presenza permeata da metodi brutali.<br><br></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le lettere della &#8220;talpa&#8221; russa e il doppio gioco ucraino: cosa succede nella guerra delle spie</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/le-lettere-della-talpa-russa-e-il-doppio-gioco-ucraino-cosa-succede-nella-guerra-delle-spie.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 16:29:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi federali per la sicurezza (Fsb)]]></category>
		<category><![CDATA[Svr]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una &#8220;guerra delle spie&#8221;, con i servizi russi in lotta tra loro? O un&#8217;accurata operazione di infowar ucraina mediata da Mykhalio Podolyak e dagli altri uomini della &#8220;guerra ombra&#8221; di Kiev combattuta dalle dai servizi segreti? Oppure ancora, un&#8217;iniziativa autonoma di alcuni fautori di un&#8217;accelerazione della fine del conflitto? O una convergenza di questi tre &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-lettere-della-talpa-russa-e-il-doppio-gioco-ucraino-cosa-succede-nella-guerra-delle-spie.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220606093944347_f4e11559634176d484e6c0e340d246d2-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una &#8220;<strong>guerra delle spie&#8221;,</strong> con i servizi russi in lotta tra loro? O un&#8217;accurata operazione di infowar ucraina mediata da <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-mykhailo-podolyak-luomo-della-guerra-ombra-dellucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mykhalio Podolyak</a></strong> e dagli altri uomini della &#8220;guerra ombra&#8221; di Kiev combattuta dalle dai servizi segreti? Oppure ancora, un&#8217;iniziativa autonoma di alcuni fautori di un&#8217;accelerazione della fine del conflitto? O una convergenza di questi tre fattori? Il caso delle lettere della presunta &#8220;talpa&#8221; del Fsb, il <strong>servizio di intelligence interna</strong>, che si fa chiamare <strong>&#8220;Winds of Change&#8221;</strong> e scrive regolarmente al dissidente russo Vladimir Osechkin è oltremodo complesso. Quello della più recente di queste missive a dir poco ombroso.</p>



<p>Addirittura, nel penultimo dispaccio arrivato a Osechkin e diffuso sui social (dove l&#8217;hashtag #FSBLetters impazza tra gli addetti ai lavori) si rivelano notizie esplosive: i servizi segreti russi sarebbero pronti a far naufragare la <strong>guerra di Vladimir Putin</strong> ritenendo un disastro una nuova offensiva su Kiev via Bielorussia nel 2023. &#8220;I&nbsp;militari capiscono che i negoziati saranno comunque un disastro per i generali, che hanno fallito nei loro compiti&#8221;, si legge nel testo. </p>



<p>Il servizio segreto russo&nbsp;Fsb&nbsp;&#8220;ha ripetutamente considerato l&#8217;opzione di azioni offensive dalla Bielorussia&#8221; ma nonostante i suoi vertici siano convinti che si trasformerebbe in un fallimento &#8211; così &#8220;come non hanno frenato&#8221; sulla mobilitazione generale, impopolare ed inutile &#8211; non vi si opporrebbe per &#8220;consentire la rovina fino in fondo&#8221; di chi ha promosso la guerra contro l&#8217;Ucraina. &#8220;Il Servizio non ostacolerà i piani di attacco&#8221; attraverso la Bielorussia, perché &#8220;il fallimento di un&#8217;offensiva del genere sarà effettivamente il punto di non ritorno&#8221; nella resa dei conti a Mosca.</p>



<p>Il rischio? Addirittura quello di un <strong>collasso della Federazione Russa</strong>. Rivelazioni enormi, queste, e che necessitano di essere attivamente vagliate. Anche perché la lettera ha ricevuta pronta risposta da un nuovo messaggio di Winds of Change che sconfessa come non autentico il contenuto del precedente dispaccio e, anzi, sottolinea la &#8220;furbizia&#8221; di <strong>Aleksandr Lukashenko</strong> che sta &#8220;tenendo la Bielorussia fuori dalla guerra&#8221; e incassa un prestito miliardario dalla Russia dopo l&#8217;altro.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🧵My translation of a November 2022 <a href="https://twitter.com/hashtag/FSBletters?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#FSBletters</a> from the <a href="https://twitter.com/hashtag/WindofChange?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#WindofChange</a> inside the FSB to Vladimir Osechkin. Topics: Prigozhin, unavoidable chaos and civil war in Russia. Please share far &amp; wide.<br>(Attached photo depicts a scene from the 1917 Russian Revolution) <a href="https://t.co/tlRvlw3QFH">pic.twitter.com/tlRvlw3QFH</a></p>&mdash; Igor Sushko (@igorsushko) <a href="https://twitter.com/igorsushko/status/1589808381749256192?ref_src=twsrc%5Etfw">November 8, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il tema della doppia negazione è tipico nella storia dei servizi segreti. Chiunque abbia architettato l&#8217;operazione Winds of Change ha voluto inevitabilmente intorbidire le acque. E quel che è certo è che siamo di fronte a un <a href="https://www.insideover.com/war/russian-invasion-of-ukraine-the-strategy-of-dezinformatsiya.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">classico esempio di <em>dezinformatsya</em> rivolto, però, contro bersagli russi.</a></p>



<p>Non abbiamo modo di sapere se Osechkin sia egli stesso parte attiva dell&#8217;operazione o se sia semplicemente un vettore informativo. Il 41enne &#8220;Snowden russo&#8221; è in esilio dal 2015: attivista russo per i diritti umani, Osechkin gestisce il sito web anti-corruzione <strong>Gulagu.net</strong> e negli anni ha fatto trapelare un grande archivio di documenti, foto e video con centinaia di casi di stupro e tortura di detenuti nelle carceri russe diretti da funzionari carcerari. Ad agosto ha subito un<a href="https://www.lastampa.it/esteri/2022/09/20/news/cecchini_dalla_russia_tentato_omicidio_a_biarritz_del_dissidente_antiputinvladimir_osechkin_io_salvo_grazie_agli_avvert-8948754/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> tentativo di assassinio a Biarritz, in Francia,</a> da molti imputato a possibili operazioni compiute in territorio russo, e risulta ai primi posti della lista di &#8220;ricercati&#8221; del Cremino e di Vladimir Putin.</p>



<p>Quel che è certo è che complice la grande visibilità del sito di Osechkin si può pensare che, come minimo, l&#8217;intelligence alla base dell&#8217;operazione Winds of Change è desiderosa di sfruttare la cassa di risonanza della sua visibilità. Tendiamo, dal nostro punto di vista, a considerare ora come ora davvero residuale il caso di una vera <strong>talpa del Fsb</strong> che, se presente in Russia, avrebbe difficoltà notevoli a corrispondere e, invece, se distaccato all&#8217;estero avrebbe una visione parziale e incompleta, dunque non abbastanza significativa da giustificare la mossa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Una sfida interna ai servizi</h2>



<p>Restano le altre tre opzioni di cui parlavamo in apertura. La prima è quella della &#8220;<strong>guerra&#8221;</strong> interna ai servizi segreti russi. Non dimentichiamo che l&#8217;Fsb svolge operazioni di intelligence interna ma che al contempo, essendo l&#8217;erede del Kgb che aveva giurisdizione sull&#8217;intera Unione Sovietica, tramite il <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-il-quinto-servizio-del-fsb.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Quinto Servizio </a>ha ereditato la competenza sull&#8217;ex impero comunista. Dunque nella raccolta informativa precedente la guerra fu l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/fsb-il-guardiano-della-russia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fsb,</a> tramite il Quinto Servizio, a portare acqua al mulino di Vladimir Putin, mentre al contempo <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-lsvr-il-servizio-estero-della-federazione-russa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;Svr, l&#8217;intelligence estera, e il suo capo <strong>Sergey Naryskhin</strong></a> si sono posizionati su posizioni più cautelative.</p>



<p>Ebbene, nella &#8220;guerra delle spie&#8221; interna a Mosca segnaliamo nelle ultime settimane una crescente ripresa di influenza dell&#8217;Svr: Naryskhin ha recentemente incontrato<a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/chi-e-william-burns-il-direttore-della-cia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>William Burns</strong></a><strong>, ex ambasciatore a Mosca e direttore della <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/la-complessa-comunita-dellintelligence-usa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cia</a></strong>, a Ankara per <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-rete-di-william-burns-e-la-diplomazia-coperta-della-cia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">negoziare le linee rosse tra Mosca e Washington.</a> In questo caso, l&#8217;Svr caduto in disgrazia perché meno fedele alla linea potrebbe esser andato oltre l&#8217;immagine di Cassandra e aver operato per intossicare la fedeltà tra l&#8217;Fsb e la cerchia di potere putiniana, che il presidente russo ed ex direttore del serivizio interno ritiene granitica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. La cortina di fumo di Kiev</h2>



<p>Seconda strada è quella del <strong>colpo ucraino</strong> attraverso un&#8217;intossicazione ambientale. L&#8217;Ucraina ha a sua volta un retaggio sovietico nella sua impostazione di intelligence, conosce i punti chiave delle strategie di disinformazione e soprattutto ha in questo caso un vantaggio emotivo: il sistema-Paese in ambito militare e di sicurezza nazionale combatte per un obiettivo chiaro, la resistenza bellica.</p>



<p>Ovviamente declinata dai decisori sotto diverse forme, dal congelamento del fronte alla vittoria totale, ma sicuramente con un minimo comune denominatore. Tra rischio purghe, assetti di potere futuri e nuovi rapporti di forza invece la leadership russa è meno compatta. E Winds of Change può contribuire a pungolarla nelle sue vulnerabilità seminando dubbi e sospetti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3. La via per chiudere la guerra</h2>



<p>Infine la terza ipotesi guarda all&#8217;operazione di allarme e negazione in prossimità come a una via per accelerare la fine delle ostilità. Nelle lettere si legge di fatto più di un elemento capace d&#8217;essere campanello d&#8217;allarme: l&#8217;annuncio di un&#8217;offensiva (ovvero che la Russia è capace di andare fino in fondo) e la sua smentita (segno di fragilità), che sulla carta potrebbe rappresentare un&#8217;incertezza non solo per Mosca ma anche per Kiev. Al tempo stesso il richiamo alla &#8220;furbizia&#8221; di Lukashenko, memento per Putin ma anche per <strong>Volodymyr Zelensky</strong> che sa di non aver nell&#8217;astuto leader di Minsk un nemico non irriducibile come il leader del Cremlino. </p>



<p>Un invito a pensare a Lukashenko come al mediatore a sorpresa? Chissà. Ma sicuramente tra le righe delle lettere si può leggere anche un invito a fermare le ostilità proprio in virtù dell&#8217;enorme incertezza che le contraddistingue. E qui la mano potrebbe essere di chiunque: talpe russe, solisti ucraini o, perché no, sofisticati servizi occidentali. La <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-torneo-delle-ombre-ucraino-la-guerra-delle-spie-nel-cuore-dellimpero-di-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">guerra delle spie </a></strong>è a frattali. Noi non possiamo conoscere la verità assoluta dei fatti che mettono l&#8217;intelligence davanti all&#8217;opinione pubblica. Possiamo però provare a navigare nella complessità del mondo delle spie. E ricordare che spesso è dalle iniziative di agenti e apparati che partono le grandi manovre politiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-lettere-della-talpa-russa-e-il-doppio-gioco-ucraino-cosa-succede-nella-guerra-delle-spie.html">Le lettere della &#8220;talpa&#8221; russa e il doppio gioco ucraino: cosa succede nella guerra delle spie</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La rete di William Burns e la diplomazia coperta della Cia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-rete-di-william-burns-e-la-diplomazia-coperta-della-cia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2022 14:58:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[diplomazia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Svr]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1097" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-300x171.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-1024x585.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-768x439.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-1536x877.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-2048x1169.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>William Burns è un direttore della Cia atipico. L&#8217;ex ambasciatore a Mosca scelto da Joe Biden per guidare la più importante agenzia d&#8217;intelligence a stelle e strisce sta muovendosi, dall&#8217;inizio del mandato, su tre piani: operativo, programmatico e diplomatico. I tre piani di Burns Operativo, ovviamente, perché le spie Usa della centrale d&#8217;elaborazione informativa principale &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-rete-di-william-burns-e-la-diplomazia-coperta-della-cia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-rete-di-william-burns-e-la-diplomazia-coperta-della-cia.html">La rete di William Burns e la diplomazia coperta della Cia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1097" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-300x171.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-1024x585.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-768x439.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-1536x877.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_20221117155513169_4ab54ef0596caaa8f45aceff81537abc-2048x1169.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/chi-e-william-burns-il-direttore-della-cia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">William Burns</a></strong> è un direttore della <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/la-complessa-comunita-dellintelligence-usa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cia </a>atipico. L&#8217;ex ambasciatore a Mosca scelto da Joe Biden per guidare la più importante agenzia d&#8217;intelligence a stelle e strisce sta muovendosi, dall&#8217;inizio del mandato, su tre piani: operativo, programmatico e diplomatico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I tre piani di Burns</h2>



<p>Operativo, ovviamente, perché le spie Usa della centrale d&#8217;elaborazione informativa principale non possono non acquisire in continuazione dati e prospettive. <strong>Burns</strong> ha segnato il punto della previsione in anticipo dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina, non capitalizzata però dal governo federale di Joe Biden con mosse opportune.</p>



<p>Programmatico, perché nella strategia Usa Burns e i suoi hanno un ruolo chiave nel fissare paletti, annunciare visioni strategiche e sondare il terreno con alleati e avversari.</p>



<p>Diplomatico, <em>last but not least</em>, perché l&#8217;ambasciatore fautore di un dialogo franco e schietto tra Usa e potenze rivali si muove coi modi felpati della feluca vecchio stampo. E la <strong>doppia tappa tra Ankara e Kiev</strong> di questa settimana è solo l&#8217;ultima di una serie di tour che hanno avuto inizio nella preparazione del summit di <strong><a href="https://it.insideover.com/storia/da-ginevra-a-ginevra-putin-e-biden-come-gorbaciov-e-reagan.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ginevra del giugno 2021 tra Biden e Vladimir Putin,</a></strong> sono proseguiti con l&#8217;interessamento della Cia al dossier afghano durante la rotta Usa dell&#8217;agosto dello stesso anno, a cui Burns fu tra i pochi a mettere una pezza, e hanno avuto un culmine con l&#8217;Ucraina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le missioni tra Turchia e Ucraina</h2>



<p>Dopo essersi recato a Ankara per fissare con l&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-lsvr-il-servizio-estero-della-federazione-russa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Svr </a></strong>russo le &#8220;linee rosse&#8221; del dialogo e dei rischi bilaterali Burns è stato nelle scorse ore a Kiev per la seconda volta in poche settimane. Il 27 ottobre scorso è giunto in visita per, ufficialmente, ribadire il sostegno americano a Volodymyr Zelensky. Poco dopo si è scatenata la vittoriosa controffensiva di Kherson. Oggi Burns è tornato dopo il passaggio a Ankara, evidentemente, per riferire della <strong>nuova strategia Usa</strong> alla luce del colloquio con l&#8217;omologo <strong>Sergej Naryskhin</strong>, che ha portato a un nuovo livello il confronto diretto tra Mosca e Washington: &#8220;Dall&#8217;invasione della Russia, i funzionari americani hanno sottolineato il loro obiettivo di sostenere gli ucraini, assicurando al contempo che la guerra non si intensifichi e potenzialmente provochi un conflitto nucleare più ampio&#8221;, nota il <em>New York Times</em>.</p>



<p>Mentre il Dipartimento di Stato, alla base già delle chiusure diplomatiche che hanno accelerato il conflitto, metteva l&#8217;elmetto, militari e tenutari della sicurezza nazionale hanno incondizionatamente difeso l&#8217;Ucraina senza dimenticare il dato politico: &#8220;<strong>Lloyd Austin</strong>, il segretario alla Difesa, ha avuto due conversazioni telefoniche con Sergei Shoigu, ministro della Difesa russo, sulle tensioni nucleari in ottobre. Jake Sullivan, il consigliere per la sicurezza nazionale, ha anche tenuto colloqui con il suo omologo, Nikolai Patrushev, sulle questioni nucleari negli ultimi mesi&#8221;. L&#8217;incontro Burns-Naryskhin segna un nuovo passaggio fondamentale: Burns può rivendicare l&#8217;<strong>alleanza d&#8217;intelligence Usa-Ucraina</strong> che ha spinto la controffensiva ma anche la natura tutt&#8217;altro che russofoba della sua carriera personale. Uomo degli apparati, è anche fautore di una <em>human intelligence</em> che si fonda sul dialogo diretto con le controparti, da conoscere personalmente con i tatti del diplomatico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il filo diretto con la Casa Bianca</h2>



<p>E così Burns vuole sentire tutte le parti in causa. Per evitare che l&#8217;obiettivo di fondo da difendere, la grande strategia Usa e la difesa della sicurezza nazionale, sia compromesso dalle fughe in avanti altrui. Alla base della <strong>cautela di Biden</strong> sull&#8217;escalation ci sono proprio i report Cia che da un lato segnalano l&#8217;efficacia del sostegno dato finora all&#8217;Ucraina e dall&#8217;altro avvertono sulle minacce che ci potrebbero essere qualora si credesse a ogni produzione dei servizi segreti di Kiev. Da un lato Burns vede <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-mykhailo-podolyak-luomo-della-guerra-ombra-dellucraina.html">Mykhailo Podolyak, l&#8217;uomo della guerra-ombra dell&#8217;Ucraina,</a> rivendica il sostegno americano e invita l&#8217;Ucraina a operare con giudizio spalleggiata da Washington. Ma dall&#8217;altro al contempo il messaggio contro l&#8217;escalation nucleare è consegnato, a voce, all&#8217;omologo russo per evitare ogni fraintendimento e scavalcare, su questo fronte, Kiev.</p>



<p>L&#8217;intelligence si fa diplomatica spingendo sul triplice vantaggio della disintermediazione, dell&#8217;informalità data dalla segretezza e dalla padronanza dei <strong>dati politici decisivi</strong>: la nomina di Burns alla guida della Cia è stata, indubbiamente, una delle più felici della sua amministrazione e se dopo aver consolidato il contenimento anti-russo l&#8217;ambasciatore del dialogo che conosce Mosca come le sue tasche e la leadership russa nel suo complesso in maniera articolata potrà porre le basi per la ricostruzione di un canale diretto dopo le mosse di Austin e Sullivan il suo peso nell&#8217;amministrazione crescerà sempre più. A patto che la politica sappia cogliere gli spazi di manovra dati dalle mosse di Burns in questa fase in cui a fare da pontieri sono le <strong>spie più importanti dell&#8217;amministrazione </strong>americana. Architetti e costruttori delle linee rosse che evitano l&#8217;escalation totale e che potranno in futuro porre le basi della diplomazia a tutto campo.</p>
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		<title>Guerra, crisi economica, lotte di potere: il lungo inverno che attende la Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/guerra-crisi-economica-lotte-di-potere-il-lungo-inverno-che-attende-la-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Sep 2022 15:12:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Cremlino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Svr]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1220" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-1536x976.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-2048x1301.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Arriva l&#8217;autunno e si avvicina sempre di più l&#8217;inverno e per la Russia si accumulano le problematiche dopo il contrattacco delle armate ucraine a duecento giorni dall&#8217;invasione del Paese limitrofo da parte di Mosca. La controffensiva ucraina e i problemi della Russia L&#8217;esplosione della controffensiva ucraina nell&#8217;Est della nazione apre scenari complessi e questa volta Mosca si trova dalla parte &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-crisi-economica-lotte-di-potere-il-lungo-inverno-che-attende-la-russia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-crisi-economica-lotte-di-potere-il-lungo-inverno-che-attende-la-russia.html">Guerra, crisi economica, lotte di potere: il lungo inverno che attende la Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1220" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-1536x976.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220917163651234_2a14539f1fdc7d6af59fa74edf3b7585-2048x1301.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Arriva l&#8217;autunno e si avvicina sempre di più l&#8217;<strong>inverno </strong>e per la <strong>Russia si accumulano le problematiche </strong>dopo il contrattacco delle armate ucraine a duecento giorni dall&#8217;invasione del Paese limitrofo da parte di Mosca.</p>
<h2>La controffensiva ucraina e i problemi della Russia</h2>
<p>L&#8217;esplosione della <strong>controffensiva ucraina nell&#8217;Est della nazione </strong>apre scenari complessi e questa volta Mosca si trova dalla parte dell&#8217;attaccante costretta a rinculare e non del difensore agguerrito mentre l&#8217;autunno e l&#8217;inverno, che nelle distese sarmatiche spesso inizia a farsi sentire dalla fine di ottobre, si approssima gradualmente. Nel 1812 contro <a href="https://it.insideover.com/storia/napoleone-bonaparte-anniversario-2021.html" target="_blank" rel="noopener">Napoleone</a> e nel 1941 <a href="https://it.insideover.com/storia/tra-hitler-e-stalin-le-terre-di-sangue-vittime-dei-regimi-totalitari.html" target="_blank" rel="noopener">contro la Germania nazista</a> il &#8220;<strong>Generale Inverno&#8221; </strong>giocò a favore della Russia cristallizzando i frontio mettendo in difficoltà gli invasori.</p>
<p>Oggi l&#8217;obiettivo della Russia è inchiodare la controffensiva ucraina e ottenere un successo importante prima che fango e ghiaccio blocchino le prospettive di avanzata. <em>Vaste programme, </em>direbbe il generale De Gaulle: demotivazione, scarsa freschezza degli uomini e armamenti di valore degli ucraini congiurano a bloccare la Russia, che con la stagione fredda potrebbe essere impossibilitata a <strong>riprendere l&#8217;inerzia sul campo</strong>. E lo scenario che si preannuncia nella Federazione non sarà certamente dei migliori.</p>
<h2>I fronti di crisi per Mosca</h2>
<p>Non lo è certamente per <strong>Vladimir Putin </strong>e la sua cerchia di potere, che mentre la finestra per contrattaccare alla puntata offensiva dell&#8217;esercito di Kiev nell&#8217;Ucraina orientale va sempre più stringendosi e l&#8217;avvicinamento della stagione delle piogge e dei pantani lascia presagire uno stallo militare vede restringersi lo spazio per una mossa di ampio valore strategico prima di fine 2022.</p>
<p>Non lo è nemmeno per la diplomazia di un Paese che si trova in un limbo pericoloso, messo all&#8217;angolo dall&#8217;Europa e dagli Stati Uniti come partner e trattato dagli stessi come un <strong>rivale economico, </strong>intento con l&#8217;Occidente a combattere una guerra di nervi e di sanzioni mutualmente dannosa. Una guerra in cui l&#8217;arma finale che la Russia può mettere in campo, <a href="https://it.insideover.com/energia/leuropa-sta-perdendo-la-guerra-psicologica-sul-gas-con-la-russia.html" target="_blank" rel="noopener">il blocco alle </a><strong><a href="https://it.insideover.com/energia/leuropa-sta-perdendo-la-guerra-psicologica-sul-gas-con-la-russia.html">forniture energetiche all&#8217;Europa</a>, </strong>risulterebbe alla luce dei dati più recenti tutt&#8217;altro che favorevole all&#8217;economia del Paese, già costretta a bruciare in estate il suo surplus commerciale.</p>
<p>E in generale difficilmente potrà esserlo anche per la popolazione se i danni al sistema nazionale si protrarranno come prevedono, per effetto delle sanzioni, i dati del ministero delle Finanze e del ministero dello Sviluppo Economico sulle conseguenze delle sanzioni.</p>
<h2>Un&#8217;economia in affanno</h2>
<p>L&#8217;<strong>Agenzia statistica russa</strong> ha pubblicato i dati per gennaio-giugno 2022, i più recenti disponibili, facendo notare che la produzione industriale a giugno 2022 è calata dell&#8217;1,8% rispetto a giugno dello scorso anno, mentre il fatturato dei trasporti è diminuito del 5,8%. Il volume del commercio al dettaglio è diminuito di quasi il 10%. L&#8217;inflazione era del 15,9%. I redditi reali della popolazione sono diminuiti dello 0,8% nella prima metà del 2022 rispetto alla prima metà del 2021. Moltissimi indicatori sono in calo, dal tasso di <a title="Link" href="https://gks.ru/bgd/free/B09_03/IssWWW.exe/Stg/d01/1242022.htm" target="_blank" rel="noopener">fiducia delle imprese</a> nel settore manifatturiero a un <a title="Link" href="https://cbr.ru/analytics/dkp/monitoring/08_22/" target="_blank" rel="noopener">indice</a> compilato dalla Banca di Russia. Un sondaggio dei responsabili degli acquisti <a title="Link" href="https://www.pmi.spglobal.com/Public/Home/PressRelease/1a6b2ca3fe764669a604fad47163a221" target="_blank" rel="noopener">condotto</a> da S&amp;P Global ha indicato che i produttori hanno registrato un crollo di sei mesi della produzione che si è concluso solo ad agosto.</p>
<p>&#8220;Il ministero dello Sviluppo Economico russo&#8221;, nota <a href="https://www.gisreportsonline.com/r/russia-economy-war/" target="_blank" rel="noopener"><em>Gis Report</em></a> &#8220;prevede che nel 2022 e nel 2023 l&#8217;economia del paese si ridurrà rispettivamente del 4,2% e del 2,7%, e solo nel 2024 riprenderà la crescita (del 3,7%)&#8221;, una stima <a href="https://it.insideover.com/politica/sanzioni-folli-e-sconsiderate-putin-sfida-usa-e-europa.html" target="_blank" rel="noopener">più ottimistica di quelle della </a><strong>Banca centrale russa di Elvira <a href="https://it.insideover.com/schede/economia/chi-e-elvira-nabiullina-la-governatrice-della-banca-centrale-russa-2059342.html" target="_blank" rel="noopener">Nabiullina</a></strong>. Il Fondo Monetario Internazionale &#8220;ha pubblicato una previsione simile a luglio, prevedendo un calo del 6% invece dell&#8217;8,5% come previsto ad aprile. Allo stesso tempo, le previsioni per il 2023 sono peggiorate: se ad aprile il Fmi ha parlato di una diminuzione del 2,3 per cento, ora è del 3,5 per cento&#8221;.</p>
<h2>Mobilitazione o economia di guerra?</h2>
<p>Lo scenario per il Paese governato da Vladimir Putin si complica ulteriormente se si pensa al fatto che da più parti i falchi interventisti fanno pressione sul Cremlino per ordinare la <strong>mobilitazione generale delle truppe </strong>e ufficializzare quella dichiarazione di guerra all&#8217;Ucraina oggi esistente solo di fatto a causa della retorica, ormai stantita, dell&#8217;operazione militare speciale.</p>
<p>Tale prospettiva è da ritenersi remota e problematica per l&#8217;intera architettura del consenso di Putin, che in primo luogo teme che la retorica anti-guerra si diffonda nelle città principali, Mosca e San Pietroburgo soprattutto, i cui cittadini sono stati in larga parte risparmiati, fino ad oggi, dal coinvolgimento della complessa campagna nell&#8217;Est dell&#8217;Ucraina. La Russia potrebbe piuttosto cercare una soluzione alternativa come una mobilitazione crescente dell&#8217;apparato industriale in funzione bellica da unirsi al rifiuto di mobilitare generalmente la popolazione nazionale. Il ritorno delle truppe ucraine ai confini aprirebbe, in quest&#8217;ottica, alla prospettiva di <strong>attacchi di rappresaglia capaci di far crollare il morale della popolazione </strong>effettuati oltre la frontiera. Manovre di questo tipo sono da attendersi in caso di mobilitazione totale.</p>
<p>Più possibile che si arrivi a uno stato crescente di economia di guerra su cui la Russia può insistere sfruttando la sua <strong>autosufficienza su energia e cibo </strong>capace di garantire sicurezza alimentare e economica alla popolazione in cambio di  una crescente svolta industriale verso i prodotti utili alla difesa e alle forze armate. In molti settori la riconversione industriale è già realtà. La segretezza che circonda la produzione di equipaggiamento militare non ha completamente oscurato l&#8217;impatto che sta iniziando ad avere sulla produzione. <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-09-15/russian-economy-seen-to-get-boost-from-outperforming-weapons-manufacturing?leadSource=uverify%20wall"><em>Bloomberg </em>scrive che</a> &#8220;la produzione di prodotti finiti in metallo&#8221; &#8211; una linea statistica che oltre a articoli come posate <a title="web" href="http://www.consultant.ru/document/cons_doc_LAW_163703/c0ca0936e958544de2348f38c6afc8b26d35bb86/" target="_blank" rel="noopener">include</a> armi, bombe e vari tipi di munizioni &#8211; è aumentata di quasi il 30% a luglio rispetto a un anno prima dopo i forti cali dei mesi precedenti&#8221;. E &#8220;<strong>Janis Kluge</strong>, analista dell&#8217;economia russa presso l&#8217;Istituto tedesco per gli affari internazionali e di sicurezza di Berlino, <a title="Link" href="https://twitter.com/jakluge/status/1567787997860331522?s=20&amp;t=h3YmCwxam8yaMyvg9MHJSw" target="_blank" rel="noopener">stima</a> che la spesa per la difesa nei primi sette mesi dell&#8217;anno sia stata di circa 20 miliardi di dollari superiore rispetto allo stesso periodo del 2021&#8243;. Tutto questo genera Pil, ma non sicurezza. E la mobilitazione dell&#8217;industria in virtù dell&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cosa-significa-parlare-di-economia-di-guerra.html" target="_blank" rel="noopener">economia di guerra</a></strong>sottrarrebbe comunque alla popolazione quote di produzioni e importazioni di beni di consumo a cui Mosca non ha mai fatto rinunciare i suoi cittadini.</p>
<h2>Lotte di potere</h2>
<p>Le forti disuguaglianze socio-economiche del Paese e la natura aggressiva delle sanzioni occidentali hanno fatto pensare molti analisti al fatto che per l&#8217;aggressione di Usa e Ue alla sua economia la <strong>Russia sarebbe collassata </strong>e anche sull&#8217;Atlantic Council di recente si prospettava uno scenario per il Paese fatto di &#8220;calo dei sussidi finanziari federali, deterioramento delle infrastrutture locali, disastri ambientali, collasso dei servizi sanitari, corruzione ufficiale dilagante e alienazione pubblica dal processo decisionale centrale&#8221;. Tutto questo ad oggi non è accaduto, ma non è improbabile che una prolungata guerra e la recessione, specie se segnate da altre fasi complesse come quella attuale, possano logorare la forza di Putin.</p>
<p>Mai quanto in questi giorni è tornata di moda la retorica mediatica, analitica e speculativa <a href="https://foreignpolicy.com/2022/09/13/russia-ukraine-war-end-of-putin-predictions/">sulla fine dell&#8217;era Putin</a> accelerata da una possibile disfatta nella controffensiva ucraina. Di &#8220;letteratura <a href="https://asiatimes.com/2022/09/putins-regime-may-be-near-end-but-what-then/" target="" rel="noopener">sulla fine di Putin&#8221;</a> ha parlato l&#8217;<em>Asia Times</em>, mentre negli Usa il più rilevante esempio in questione è stato tra questi è stato un saggio pubblicato sull&#8217;<em>Atlantic </em>dalla storica <strong>Anne Applebaum</strong>, avente un titolo emblematico, &#8220;<a href="https://www.theatlantic.com/ideas/archive/2022/09/ukraine-victory-russia-putin/671405/" target="" rel="noopener">È tempo di prepararsi per una vittoria ucraina</a>&#8220;, in cui la celebre intellettuale repubblicana presagisce un collasso del regime sulla scia del tradimento dell&#8217;élite russa al progetto di Putin.  Applebaum nota: &#8220;È inconcepibile che [Putin] possa continuare a governare se il fulcro della sua pretesa di legittimità – la sua promessa di rimettere insieme l&#8217;Unione Sovietica – si rivela non solo impossibile ma ridicolo&#8221;.</p>
<p>Ad oggi tutte le previsioni in materia non ci hanno preso: in Occidente la &#8220;fine di Putin&#8221; è stata narrata come possibile frutto di <a href="https://www.washingtontimes.com/news/2022/mar/3/people-of-russia-its-time-to-overthrow-putin/?utm_source=GOOGLE&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_id=chacka&amp;utm_campaign=TWT+-+DSA&amp;gclid=CjwKCAjwi6WSBhA-EiwA6NiokxXFWdlXBbpH7GeHLdPwDvCtmD1JCxBbAVu5a3ucQJM42woQ3pFj6RoCOQAQAvD_BwE" target="" rel="noopener">una sollevazione di massa del popolo russo</a> con l&#8217;obiettivo di <a href="https://www.newsweek.com/russia-ukraine-putin-war-overthrown-1691754" target="" rel="noopener">rovesciare un leader avente consensi tra il 75 e l&#8217;80% in patria; </a>è stata ipotizzata come operabile attraverso un <a href="https://www.theguardian.com/commentisfree/2022/mar/26/wanted-russian-revolution-to-topple-tyrant-putin-internal-applicants-welcome" target="" rel="noopener">colpo di Stato di palazzo</a> da parte <a href="https://www.mirror.co.uk/news/world-news/putin-overthrow-more-likely-every-26543049" target="" rel="noopener">di addetti ai lavori del Cremlino</a>, <strong>&#8220;élite&#8221; </strong>senza nome o<strong> <a href="https://thehill.com/opinion/national-security/597940-the-russian-military-should-overthrow-putin-for-russias-sake-and/" target="" rel="noopener">militari di vario rango</a></strong>; è stata spesso associata anche a una papabile rivolta nei <strong>servizi segreti</strong>.</p>
<p>Speculare su un fatto del genere è ad oggi capzioso, come più volte <a href="https://it.insideover.com/guerra/in-russia-si-prepara-un-golpe-contro-putin.html" target="_blank" rel="noopener">su queste colonne abbiamo ricordato.</a> Ma &#8211; e va sottolineato &#8211; dall&#8217;inizio della guerra nel febbraio scorso il <a href="https://it.insideover.com/politica/purghe-e-lotte-di-potere-il-cuore-conteso-dellimpero-di-putin.html"><strong>cuore dell&#8217;impero è sempre più conteso</strong></a> e una stagnazione o nuove sconfitte sul fronte ucraino porterebbero a un&#8217;inevitabile gara di tiro alla fune. Da un lato, i Medvedev, i Kadyrov e gli altri &#8220;falchi&#8221; interventisti e guerrafondai; dall&#8217;altra, l&#8217;élite liberale di Nabiullina, Novak, Sechin; in mezzo, i vertici dei servizi più contestati, come l<a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-lsvr-il-servizio-estero-della-federazione-russa.html" target="_blank" rel="noopener">&#8216;</a><strong>Svr, </strong>militari pragmatici e diplomatici come <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sergej-lavrov.html"><strong>Sergej Lavrov </strong></a>potrebbero guidare una cordata o l&#8217;altra a influenzare decisivamente il Cremlino sul futuro della guerra. Dunque a scegliere tra la delega esclusiva all&#8217;amministratore delegato della rete di potere russa nominato uomo solo al comando, con dubbia efficacia, nella guerra d&#8217;Ucraina, o a un graduale commissariamento di Putin capace, in prospettiva, di aprire un discorso sui rapporti di forza per la successione. Partita, questa, che si svilupperà anche in base a come Putin saprà gestire il <strong>lungo inverno </strong>in cui, per una rara volta, la Russia entrerà con più incognite che obiettivi concreti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-crisi-economica-lotte-di-potere-il-lungo-inverno-che-attende-la-russia.html">Guerra, crisi economica, lotte di potere: il lungo inverno che attende la Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è l&#8217;Svr, il servizio estero della Federazione Russa</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-lsvr-il-servizio-estero-della-federazione-russa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 15:04:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Svr]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1247" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-1024x665.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-1536x997.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-2048x1329.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tra i servizi segreti che rappresentano gli occhi e le orecchie della Russia al di fuori dei suoi confini spicca per la pertinenza esclusiva sugli esteri l&#8217;Svr. Acronimo di Služba vnešnej razvedki (in italiano: &#8220;Servizio di intelligence internazionale&#8221;), l&#8217;Svr è stato il primo apparato di intelligence a costituirsi dopo la fine dell&#8217;Unione Sovietica e del Kgb e assieme all&#8221;Fsb, l&#8217;intelligence &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-lsvr-il-servizio-estero-della-federazione-russa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-lsvr-il-servizio-estero-della-federazione-russa.html">Che cos&#8217;è l&#8217;Svr, il servizio estero della Federazione Russa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1247" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-1024x665.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-1536x997.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220803160826834_4434488e613143c3149b4b18a710a89b-2048x1329.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Tra i <strong>servizi segreti </strong>che rappresentano gli occhi e le orecchie della Russia al di fuori dei suoi confini spicca per la pertinenza esclusiva sugli esteri l&#8217;<strong>Svr. </strong>Acronimo di <i><b>Služba vnešnej razvedki</b></i> (in italiano: &#8220;Servizio di intelligence internazionale&#8221;), l&#8217;Svr è stato il primo apparato di intelligence a costituirsi dopo la fine dell&#8217;Unione Sovietica e del Kgb e assieme all&#8221;<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/fsb-il-guardiano-della-russia.html" target="_blank" rel="noopener">Fsb, l&#8217;intelligence interna</a>, e al <a href="https://it.insideover.com/guerra/cose-il-gru-il-servizio-segreto-russo-che-compie-omicidi-e-sabotaggi-in-europa.html" target="_blank" rel="noopener">Gru, il servizio segreto militare</a>, costituisce il trio di base dello spionaggio della Federazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-lsvr-il-servizio-estero-della-federazione-russa.html">Che cos&#8217;è l&#8217;Svr, il servizio estero della Federazione Russa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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