<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Partito Democratico americano Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/partito-democratico-americano/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/partito-democratico-americano</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 Nov 2025 07:47:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Partito Democratico americano Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/partito-democratico-americano</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>New York al voto, un test per l&#8217;America: Mamdani contro tutti</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/new-york-al-voto-un-test-per-lamerica-mamdani-contro-tutti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 01:02:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni negli Usa]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=492201</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="860" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'elezione del sindaco di New York non è solo un voto amministrativo, ma è uno spartiacque politico per gli Stati Uniti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/new-york-al-voto-un-test-per-lamerica-mamdani-contro-tutti.html">New York al voto, un test per l&#8217;America: Mamdani contro tutti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="860" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/New-York-al-voto-un-test-per-lAmerica-Mamdani-contro-tutti-e1762242427458.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>elezione del sindaco di New York</strong> non è solo un voto amministrativo, ma è uno spartiacque politico che in questo caso può raccontare molto delle nuove tendenze che si stanno evolvendo oltre Atlantico. Oggi gli elettori della Grande Mela sono chiamati a votare per il sindaco e il consiglio comunale in un voto che vede un canovaccio chiaro: <strong>il favorito, il 34enne candidato democratico Zoran Mamdani,</strong> contro tutti.</p>



<p>La corsa a decidere chi sarà il primo degli <strong>8 milioni di abitanti</strong> della città più popolosa degli Usa (<a href="https://data.census.gov/table?g=310XX00US35620">oltre 20 con l&#8217;area metropolitana</a>) quest&#8217;anno sarà, al contempo, <strong>un test sul modello gestionale delle metropoli del pianeta</strong>, un referendum interno al <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-partito-democratico-americano.html">Partito Democratico americano</a></strong> sulle tendenze che dovrà seguire a un anno e un giorno dalla rovinosa sconfitta di Kamala Harris contro Donald Trump, un test sulla percezione del <strong>presidente in carica</strong> nella sua città di origine e di fronte a precise categorie dell&#8217;elettorato. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ascesa di Mamdani</h2>



<p>Mamdani, che ha scalato i dem da <strong>giovane consigliere statale 34enne</strong> vincendo a sorpresa le primarie contro l&#8217;ex governatore <strong>Andrew Cuomo, </strong>tenta il colpo gobbo: provare a <strong>vincere per governare una metropoli di rango globale, se non &#8220;la Metropoli&#8221; per antonomasia,</strong> da sinistra, mettendo al centro la <strong>politica dal basso (<em>grassroot politics)</em>,</strong> la lotta al <strong>costo della vita, il calmiere degli affitti</strong>. </p>



<p>Per anni tutte le maggiori città del pianeta hanno trainato l&#8217;economia dei servizi, la crescita finanziaria e, con esse, crescenti livelli di disuguaglianza. <strong>Il Partito Democratico americano</strong> ha voluto governare in maniera progressista la globalizzazione, spesso ibridandosi coi potentati espressione di questi trend. Mamdani ha cambiato tutto: &#8220;Nelle primarie di giugno, Mamdani non si è limitato a battere le probabilità: ha fatto saltare la porta dai cardini, rimodellando l&#8217;elettorato e <a href="https://www.nytimes.com/interactive/2025/07/26/nyregion/nyc-mayor-ranked-choice-map.html">sfruttando il voto preferenziale</a> per ottenere una schiacciante vittoria di 12,8 punti, che ha avuto ripercussioni sulla politica del Paese&#8221;, <a href="https://www.nytimes.com/2025/10/14/magazine/zohran-mamdani-mayor-new-york.html">nota il <em>New York Times</em>.</a></p>



<p>Mamdani, sull&#8217;onda lunga della pressione dei Democratic Socialist of America sul partito e dell&#8217;influenza di <strong>Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez</strong>, ha vinto le primarie puntando su temi innovativi. Tra questi, la condanna senza appello del genocidio israeliano a Gaza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cuomo da Clinton a Trump</h2>



<p>La scelta di Cuomo di sfidarlo da indipendente, sostenuto dal sindaco dem uscente <strong>Eric Adams</strong> che ha deciso di non candidarsi per la rielezione, ha cambiato le carte in tavola, rendendo la partita una <strong>battaglia per l&#8217;anima di New York</strong> e mettendo in secondo piano il <strong>conservatore duro e puro Curtis Silwa, candidato repubblicano</strong>. </p>



<p>L&#8217;obiettivo di Cuomo è unire un fronte comune dei &#8220;no Mamdani&#8221; e la <a href="https://www.nytimes.com/2025/06/22/nyregion/bill-clinton-endorse-cuomo-mayor.html">sua coalizione va da <strong>Bill Clinton,</strong> che lo ha appoggiato nelle primarie,</a> a <strong>Donald Trump,</strong> che in un&#8217;intervista a 60 Minutes ha detto di non avere dubbi: tra un &#8220;cattivo democratico&#8221;, come ha definito Cuomo, e un &#8220;comunista&#8221;, sceglierebbe il &#8220;cattivo democratico&#8221;, indicando la sua preferenza di fatto. Il figlio di Trump, Eric, ha endorsato ufficialmente Cuomo così come Bill Ackman, Ceo di Pershing Square Capital Management[ e grande donatore di The Donald, e l&#8217;ex sindaco Michael Bloomberg. <strong>Non è previsto ballottaggio, vale il voto uninominale maggioritario</strong>: sarò showdown totale alle urne. Non ci si può nascondere e fare pretattica. Alle urne i newyorkesi decideranno per il loro futuro e per quello di un pezzo di America. Capendo dove si incamminerà l&#8217;opposizione a un anno dalla disfatta presidenziale.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/new-york-al-voto-un-test-per-lamerica-mamdani-contro-tutti.html">New York al voto, un test per l&#8217;America: Mamdani contro tutti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ultimo bersaglio di Trump: ActBlue, la piattaforma di donazioni dei Dem</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lultimo-bersaglio-di-trump-actblue-la-piattaforma-di-donazioni-dei-dem.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 07:21:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=467995</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="896" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-600x280.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-1024x478.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-768x358.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-1536x717.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La piattaforma per i contributi ai Democratici, ActBlue, è nel mirino della Casa Bianca per la presunta origine illecita e straniera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lultimo-bersaglio-di-trump-actblue-la-piattaforma-di-donazioni-dei-dem.html">L&#8217;ultimo bersaglio di Trump: ActBlue, la piattaforma di donazioni dei Dem</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="896" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-600x280.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-1024x478.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-768x358.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-1536x717.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il presidente degli Stati Uniti <strong>Donald Trump</strong> ha recentemente firmato un <a href="https://it.insideover.com/politica/immigrazione-trivelle-gender-raffica-di-ordini-di-esecutivi-di-trump.html">ordine esecutivo</a> che sollecita il dipartimento di Giustizia ad avviare un’indagine sulla principale piattaforma di donazioni del <strong>Partito Democratico</strong>, <strong>ActBlue</strong>. La mossa dell’inquilino della Casa Bianca non era del tutto imprevedibile, poiché nel recente passato il portale web è stato posto sotto la lente di ingrandimento di diversi procuratori per via dei <strong>sospetti di contributi illegali e provenienti da Paesi stranieri</strong> moltiplicatisi negli ultimi anni. La piattaforma nasce con l’obiettivo di incentivare le donazioni dal basso, ovvero da parte del cittadino medio americano per finanziare le cause liberali e progressiste, ragione per cui i Democratici interpretano l’iniziativa di Trump come un accanimento contro di loro: “ll memorandum di Donald Trump contro ActBlue è progettato per minare la partecipazione democratica, e non c&#8217;è da stupirsi”. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I primi sospetti e le azioni del Congresso &nbsp;&nbsp;</h2>



<p>Nel 2023 l’attivista conservatore <strong>James O’Keefe</strong> aveva diffuso la notizia secondo cui alcuni cittadini di età avanzata del Maryland avrebbero elargito svariate migliaia di dollari ad ActBlue secondo i registri della Commissione federale elettorale e i diretti interessati hanno affermato di non avere mai donato somme di denaro cospicue tramite la piattaforma ma solo cifre modiche. Quanto sostenuto dai donatori dell’Old Line State ha scoperchiato il vaso di Pandora sui <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/sorpresa-quando-era-pagato-da-kamala-harris-tiktok-non-era-un-pericolo-per-la-democrazia.html">flussi di finanziamento ai Democratici</a> tramite la loro principale infrastruttura digitale, fino ad attirare l’attenzione del Congresso. </p>



<p>Il deputato repubblicano <strong>Bryan Steil</strong>, in qualità di presidente della Commissione per l&#8217;amministrazione della Camera,  ha avviato un audit sui finanziamenti da oltre 200 milioni di dollari avvenuti nell’arco degli ultimi 14 anni per scovare eventuali irregolarità. Dopo una prima disamina, la Commissione per l’amministrazione ha constatato che<strong> le donazioni su Actblue non richiedevano il codice di verifica (CVV) della carta di credito</strong>, inducendo il suo Presidente a ritenere che le transazioni di denaro avvenissero con altri mezzi che renderebbero di più difficile identificazione l’origine del denaro. </p>



<p>Il 5 agosto 2024 Steil ha inviato una lettera alla Commissione elettorale federale in cui si chiedeva di implementare una regolamentazione che costringesse le campagne politiche ad accettare pagamenti online solo con carte di credito di cui va verificato il codice di sicurezza e vieti alle stesse l’accettazione di contributi con carte prepagate e regalo. Sempe Steil ha poi inviato delle lettere a procuratori generali di cinque Stati &#8211; Arkansas, Florida, Missouri, Texas e Virginia &#8211; in cui li invitava a investigare sui fondi ad ActBlue per il seguente motivo: “Questa indagine si è concentrata sul potenziale sfruttamento illecito di <strong>&#8216;donatori fittizi&#8217;</strong> ignari, le cui identità potrebbero essere state utilizzate per convogliare fondi illeciti in campagne nel vostro stato”. Scendendo più nel dettaglio, la commissione del Congresso ha riscontrato <strong>donazioni sproporzionate rispetto al patrimonio netto del donatore, contributi da cittadini affiliati a un partito che finanziano i candidati della formazione avversaria</strong> e transazioni frequentissime da elettori molto anziani e giovani.</p>



<p>Arrivando all’oggi sono circa una ventina i procuratori repubblicani che stanno indagando sui fiumi di soldi che passano da ActBlue dal momento che alcuni di loro sospettano che parte dei soldi provenga dall’estero per influenzare l’esito delle competizioni elettorali mettendo in atto il meccanismo dello “<em>smurfing</em>” mediante cui le somme più ingenti vengono scomposte in più piccole e attribuite a donatori comuni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le reazioni e le contromisure&nbsp;</h2>



<p>Alla notizia dell&#8217;ordine esecutivo di Trump, da ActBlue hanno fatto sapere che procederanno per vie legali per tutelarsi diramando una nota in cui si legge: “L&#8217;escalation odierna della Casa Bianca è palesemente illegale e deve essere vista per quello che è: l&#8217;ultimo fronte di Donald Trump nella sua campagna per sradicare ogni opposizione politica, elettorale e ideologica&#8221;. Un plauso è invece arrivato da <strong>Elon Musk</strong> che non molto tempo prima aveva accusato la dirigenza di Actblue di finanziare i gruppi che stanno vandalizzando gli <a href="https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-tesla-e-un-enigma-tra-incertezze-e-speranze.html">store di Tesla</a>.&nbsp;</p>



<p>Fino a quando l’indagine su Actblue è rimasta di appannaggio del solo Congresso, il già citato Bryan Steil ha detto che il personale della piattaforma si è dimostrato collaborativo fornendo tutta la documentazione che prova l&#8217;impegno per una maggiore regolamentazione delle transazioni finalizzata a <strong>bloccare in automatico le donazioni effettuate tramite carte regalo nazionali, carte prepagate o regalo estere, nonché quelle provenienti da Paesi soggetti a sanzioni</strong>.</p>



<p>Steil ha affermato che resta ancora tanto da fare per scongiurare irregolarità e illeciti, ma un interrogativo aleggia su come la faccenda potrà evolvere da ora in avanti con l’amministrazione Trump che ha deciso di diventare un giocatore in questa regolazione dei conti.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lultimo-bersaglio-di-trump-actblue-la-piattaforma-di-donazioni-dei-dem.html">L&#8217;ultimo bersaglio di Trump: ActBlue, la piattaforma di donazioni dei Dem</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>J.K. Rowling e Trump: la creatrice di Harry Potter sferza gli intellettuali che hanno perso il senso della realtà</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/j-k-rowling-e-trump-la-creatrice-di-harry-potter-sferza-gli-intellettuali-che-hanno-perso-il-senso-della-realta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2024 08:57:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=444443</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"Ignoranti delle conseguenze sul mondo reale": J.K. Rowling sferza gli intellettuali progressisti dopo il Trump 2.0.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/j-k-rowling-e-trump-la-creatrice-di-harry-potter-sferza-gli-intellettuali-che-hanno-perso-il-senso-della-realta.html">J.K. Rowling e Trump: la creatrice di Harry Potter sferza gli intellettuali che hanno perso il senso della realtà</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109180809776_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1564871-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>mondo progressista</strong> internazionale si interroga, dal 6 novembre scorso, sulle motivazioni della sconfitta di <strong>Kamala Harris</strong> alle presidenziali Usa e, <strong>per chi non avesse letto le già <a href="https://it.insideover.com/politica/bernie-sanders-cara-kamala-ti-spiego-io-perche-hai-perso.html">eloquenti spiegazioni di Bernie Sanders</a></strong> sui limiti della campagna democratica, a spiazzare chiunque volesse abbandonarsi a spiegazioni semplicistiche ha pensato nientemeno che <strong>J. K. Rowling</strong>.</p>



<p>La scrittrice britannica, &#8220;madrina&#8221; di Harry Potter e pungente polemista, <strong>convinta progressista</strong> che in passato ha polemizzato con gli intellettuali della sua area su tematiche come l&#8217;enfatizzazione della tematica gender, in questi giorni sul suo profilo X  ha messo in luce tutte le problematiche con cui si confronta un&#8217;intellighenzia liberal, non solo statunitense, alla prova del Trump 2.0.</p>



<p>Rowling ha preso le mosse da un commento della nota scrittrice americana <strong>Joyce Carol Oates</strong>, che ha spiegato la vittoria di Donald Trump con la propaganda che ha portato alla crescita dell&#8217;odio delle minoranze. Per Oates, in particolare, &#8220;la questione &#8220;transgender&#8221; ha significato molto per alcuni elettori&#8221;, ha scritto sottolineando come <strong>il Partito Repubblicano abbia avuto tra i suoi cavalli di battaglia</strong> l&#8217;idea di limitare le politiche di transizione di genere. L&#8217;86enne autrice nota: &#8220;Non riesco a immaginare perché qualcuno si senta minacciato da un numero così esiguo di individui che altrimenti potrebbero essere considerati con simpatia; e posso solo concludere che molti elettori sono stati spinti a odiarli e temerli dai media di destra che li hanno caricaturati e demonizzati&#8221;.</p>



<p>Spiegazioni semplicistiche per la Rowling, che nel 2008 ha <strong>donato un milione di sterline al Partito Laburista britannico</strong> per sostenere il primo ministro Gordon Brown e ha dichiarato di apprezzare figure come <strong>Barack Obama e Hillary Clinton</strong>. La scrittrice ha risposto alla Oates facendo notare che &#8220;un sacco di intellettuali di sinistra benestanti&#8221; cadono di fronte alla necessità di spiegare il mondo in forma complessa. Nota Rowling: questi pensatori &#8220;isolati e spesso ignoranti delle conseguenze nel mondo reale della posizione che hanno assunto, concludono che le masse sono state manipolate da influenze di cui sono troppo intelligenti e nel giusto per cadere preda&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This is where a ton of well-off leftist intellectuals are stuck. Insulated from and often ignorant of the real world consequences of the position they&#39;ve taken, they  conclude the masses have been manipulated by influences to which they are too clever and righteous to fall prey. <a href="https://t.co/8ljBXrRPCn">https://t.co/8ljBXrRPCn</a></p>&mdash; J.K. Rowling (@jk_rowling) <a href="https://twitter.com/jk_rowling/status/1854451845789261849?ref_src=twsrc%5Etfw">November 7, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Non è l&#8217;unica critica mossa a questo mondo culturale da Rowling davanti ai suoi oltre 14 milioni di follower. <strong>Ha risposto a Katharine Viner</strong>, direttrice del <em>Guardian</em> britannico, che ha vergato un editoriale impegnando la sua testata a &#8220;ergersi&#8221; contro un altro quadriennio trumpiano, definito &#8220;una minaccia per la libertà di stampa&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Ooh, let me guess. Emotive longform pieces from Owen Jones complaining that American taxi drivers aren&#39;t reading enough Judith Butler? <a href="https://t.co/F8zzzNlLGQ">pic.twitter.com/F8zzzNlLGQ</a></p>&mdash; J.K. Rowling (@jk_rowling) <a href="https://twitter.com/jk_rowling/status/1854315757913657592?ref_src=twsrc%5Etfw">November 7, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>A suo modo, con fare polemico verso una parte del mondo culturale che spesso ha messo Rowling sotto attacco per posizioni anticonformiste, la scrittrice britannica ribadisce, sul piano <strong>culturale e identitario</strong>, quanto politici come Sanders dicono sul fronte operativo e decisionale. Ovvero lamentare che le formazioni progressiste siano state chiamate lontano dalla loro vocazione tradizionale di rappresentanza del mondo del lavoro, della produzione, della concretezza, per <strong>il peso determinante delle sirene di un&#8217;ideologia più astratta</strong>. Tagliente un altro tweet di Rowling: &#8220;Una parte rumorosa ed elitaria della sinistra demonizza tutti coloro che hanno domande sulla transizione dei figli, bullizza le donne perché si battono per i loro diritti e si abbassa a persone le cui preoccupazioni immediate non includono pronomi. Potreste pensare che sia così che si conquistano cuori e menti. Io non la penso così&#8221;.</p>



<p>Certo, la scrittrice <strong>semplifica eccessivamente, ad esempio, il peso eccessivo dato alla questione gender</strong> e dimentica, nel suo ragionamento, il corollario dei discorsi sociali. Ma nella sua impalcatura essenziale il discorso tiene: Harris, è questo che vuol dire Rowling, perde assieme ai suoi sostenitori culturali perché è venuta meno al dovere della concretezza. I temi reali, quelli che cambiano la realtà fattuale delle persone sul lungo periodo, erano nell&#8217;agenda di Joe Biden, non nella sua. I voti sono di conseguenza virati a destra.</p>



<p>L&#8217;ha ben spiegato, sempre su X, <a href="https://x.com/paolomossetti/status/1854158416299672011">il nostro collega <strong>Paolo Mossetti</strong></a>, sottolineando che in casa democratica il &#8220;basarsi sui laureati liberali del terziario&#8221; ha di fatto protato a &#8220;sopravvalutare la razza come elemento centrale per le persone di colore, il genere per le donne, la sessualità per i gay. Per parafrasare Simone Weil, il sacrosanto desiderio di autonomia ha trascurato esigenze dell’anima umana come ordine, ubbidienza, responsabilità, gerarchia e radicamento&#8221;. Si è prodotta &#8220;una rivolta del mondo concreto contro l’antropologia semplificata del globalismo e dei suoi osservatori del mondo pensato&#8221;. <strong>Due figure assai diverse come Sanders e Rowling</strong> hanno confermato questa lucida lettura, che interroga in prospettiva tutti i progressisti del pianeta. Che non possono limitarsi a dare la colpa agli elettori quando il mondo va in maniera diversa alle loro aspettative.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/j-k-rowling-e-trump-la-creatrice-di-harry-potter-sferza-gli-intellettuali-che-hanno-perso-il-senso-della-realta.html">J.K. Rowling e Trump: la creatrice di Harry Potter sferza gli intellettuali che hanno perso il senso della realtà</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I dem senza onore: accusano Biden della sconfitta per non nominare Obama e Clinton</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/i-dem-senza-onore-accusano-biden-della-sconfitta-per-non-nominare-obama-e-clinton.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Nov 2024 16:45:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=444503</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I democratici senza onore contro Biden: lo accusano della sconfitta per non nominare Obama e Clinton. E nessuna autocritica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/i-dem-senza-onore-accusano-biden-della-sconfitta-per-non-nominare-obama-e-clinton.html">I dem senza onore: accusano Biden della sconfitta per non nominare Obama e Clinton</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241110115348294_0c88413407a003618cce2efc34e933f7-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>&#8220;Quel che importa non è vincere o perdere, ma accettare serenamente la sconfitta&#8221;:</strong> molti alti esponenti del <strong>Partito Democratico americano</strong> in questi giorni sembrano non avere in mente la celebre massima di <strong>Abramo Lincoln</strong> e stanno spostando l&#8217;attenzione verso il <strong>presidente uscente Joe Biden</strong> per il pessimo <a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-usa-kamala-harris-travolta-dalla-valanga-di-trump.html">risultato di <strong>Kamala Harris</strong> contro <strong>Donald Trump</strong>.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;affondo di Pelosi</h2>



<p>Da ultima si è aggiunta l&#8217;ex speaker della Camera <strong>Nancy Pelosi</strong>, che parlando al <em>New York Times</em> non ha speso una parola di critica per gli errori di Harris ma si è spinta a rinfacciare a Biden di averle lasciato il posto&#8230; troppo tardi! &#8220;Se il presidente si fosse fatto da parte prima&#8221;, ha detto Pelosi, &#8220;Kamala Harris avrebbe fatto bene e sarebbe stata più&nbsp;forte&#8221;.</p>



<p>L&#8217;ex speaker della Camera, decisiva per <strong>spingere i vertici democratici a abbandonare Biden</strong> prima del ritiro di luglio, contesta dunque al presidente un eccessivo attaccamento alla sua posizione. Critiche curiose da chi &#8211; come ha ricordato giustamente <strong>Costanza Cavalli su <em>Libero</em> &#8211; </strong>nella notte elettorale del 5 novembre ha conquistato il suo <strong>ventesimo mandato consecutivo alla Camera dei Rappresentanti</strong>. E che vanno di pari passo con un rifiuto della lettura del senatore del Vermont <a href="https://it.insideover.com/politica/bernie-sanders-cara-kamala-ti-spiego-io-perche-hai-perso.html"><strong>Bernie Sanders</strong>, che ha notato come i democratici abbiano perso il <strong>voto operaio</strong></a> per essersi distanziati eccessivamente dalle esigenze della classe media e dei lavoratori, regalandoli a Donald Trump. </p>



<p>Nota Pelosi che per molti elettori oggi le priorità sono &#8220;armi, Dio e gay&#8221;, semplificando l&#8217;arroccamento conservatore contro ogni posizione progressista su temi sensibili. Una lettura che cozza con la complessità della situazione sociale degli Stati Uniti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Obama &#8220;patron&#8221; della corsa di Harris</h2>



<p>Trump ha sovraperformato in un campo di elettorato che nel 2008 era stato decisivo per l&#8217;elezione di <strong>Barack Obama</strong>, diventando il presidente eletto ad aver aumentato maggiormente la quota di consensi tra la popolazione a basso reddito e basso livello di istruzione, la più vulnerabile di fronte alle crisi politiche, sociali ed economiche degli States. Sommando a ciò lo sfondamento tra le minoranze, si ha un quadro che rende semplificatoria l&#8217;analisi di Pelosi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Back in 2016, we found that although the white non-college share of the electorate was a v strong predictor of Obama -&gt; Trump swing, poor health statistics were an even better one: <a href="https://t.co/OtlHlrsYbN">https://t.co/OtlHlrsYbN</a>. Preliminary analysis of this year yields a new good/even-better finding:🧵</p>&mdash; Dan Rosenheck (@DanRosenheck) <a href="https://twitter.com/DanRosenheck/status/1854560295223456124?ref_src=twsrc%5Etfw">November 7, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>A proposito di Obama, è interessante notare come sia la <strong>campagna di Harris che la &#8220;madrina&#8221; della sua ascesa a candidata, Nancy Pelosi</strong>, si concentrino su Biden, presidente che dopo la debacle del 2016 nel 2020 ha riconciliato i democratici con i lavoratori della Rust Belt e messo a terra strategie per far tornare a correre l&#8217;industria americana (&#8220;Il più progressista dai tempi di Roosevelt&#8221;, l&#8217;ha elogiato Sanders) partendo da posizioni centriste e moderate, dimenticando quanto l&#8217;afflato identitario di Harris abbia portato la vice in carica a circondarsi di altre <strong>icone del mondo democratico</strong>. Tra cui proprio l&#8217;ex presidente Obama, la moglie Michelle e l&#8217;immancabile duo <strong>formato da Hillary e Bill Clinton</strong>.</p>



<p>Sono stati gli Obama e i Clinton a guidare, politicamente, il sostegno a Harris. Il <em>New Yorker</em> ha parlato della presenza costante di Barack e Michelle a fianco di Harris, parlando di temi <strong>identitari, del possibile danno di Trump alla democrazia americana</strong>, di questioni sensibili come i <strong>diritti riproduttivi delle donne</strong>, il nodo delle <strong>minoranze,</strong> il rilancio del <strong>sogno progressista dell&#8217;America inclusiva</strong> contro la chiusura rappresentata dal trumpismo. Tutto questo <a href="https://www.newyorker.com/news/the-lede/the-obamas-campaign-for-kamala-harris">mentre Harris faceva &#8220;lo stesso discorso&#8221; per tre mesi di campagna.</a> </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;errore di puntare su Clinton</h2>



<p>Non una buona scelta quella di focalizzare unicamente su <strong>questioni etiche e identitarie</strong> una partita dove hanno deciso soprattutto le preoccupazioni economiche della cittadinanza. Altrettanto infelice la scelta di mettere in prima fila Hillary e, soprattutto Bill Cinton in molti Stati chiave. <strong>L&#8217;ex presidente, ad esempio, l&#8217;1 novembre ha parlato in Michigan</strong> e, <a href="https://www.timesofisrael.com/on-campaign-trail-for-harris-in-michigan-bill-clinton-defends-israels-war-in-gaza/">in quell&#8217;occasione, ha difeso la guerra d&#8217;Israele a Gaza</a>. La campagna di Harris, puntando sul suo sostegno, ha compiuto un doppio errore: da un lato, dare il palco a chi nella Rust Belt è ritenuto l&#8217;acceleratore dei processi di globalizzazione che hanno spinto l&#8217;industria lontana dagli Stati dei Grandi Laghi; dall&#8217;altro, farlo parlare di questi temi nello Stato più arabo e musulmano dell&#8217;Unione, dove già i dem subivano duramente la rivolta elettorale dei filopalestinesi.</p>



<p><a href="https://www.telegraph.co.uk/us/politics/2024/11/07/obama-blamed-election-loss-pushing-biden-out-white-house/">E ora, salvo alcuni retroscena,</a> nessuno, fuorché Sanders, ha avanzato un&#8217;analisi lucida e concreta della sconfitta. Il Partito Democratico si è <strong>arroccato attorno alla sua élite</strong>, contro lo stesso inquilino della Casa Bianca, circondandosi della solita <strong>parata di stelle</strong> dello spettacolo chiamate a gridare ad alta voce contro il &#8220;pericolo Trump&#8221;, mentre l&#8217;elettorato guardava altrove. Serviva un capolavoro per regalare la rappresentanza dell&#8217;elettorato lavoratore, decisivo per la vittoria delle presidenziali, e del cuore post-industriale degli Usa a un miliardario palazzinaro di New York. Già nel 2016 era successo. Farlo quando contro si ha un Trump sostenuto da un esercito di miliardari e a braccetto con l&#8217;<strong>uomo più ricco del mondo, Elon Musk</strong>, significa aver compiuto un capolavoro di autolesionismo politico. Aggiungere a ciò lo scaricabarile contro chi quel rivale è riuscito a sconfiggerlo e si è poi spinto al ritiro dalla corsa, fa perdere onore a ogni analisi della sconfitta. E lascia pensare che difficilmente dallo schianto del 5 novembre saranno tratte le necessarie lezioni politiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/i-dem-senza-onore-accusano-biden-della-sconfitta-per-non-nominare-obama-e-clinton.html">I dem senza onore: accusano Biden della sconfitta per non nominare Obama e Clinton</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Taylor Swift, Bruce Springsteen e George Clooney: la parata dei divi schierati con Kamala</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/taylor-swift-bruce-springsteen-e-george-clooney-la-parata-dei-divi-schierati-con-kamala.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 11:54:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=443551</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Kamala Harris" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Taylor Swift, Bruce Springsteen e George Clooney: la parata di stelle in campo per Kamala è lunghissima. Ma basterà?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/taylor-swift-bruce-springsteen-e-george-clooney-la-parata-dei-divi-schierati-con-kamala.html">Taylor Swift, Bruce Springsteen e George Clooney: la parata dei divi schierati con Kamala</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Kamala Harris" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105000659360_091899fab4f35587d25a407dd0b7174b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cosa hanno in comune lo scrittore best-seller <strong>Stephen King</strong>, il cantautore <strong>Bruce <a href="https://it.insideover.com/politica/springsteen-in-campo-per-kamala-ma-lamerica-delle-sue-canzoni-la-votera.html">Springsteen</a></strong>, il campione di basket <strong>LeBron James,</strong> il rapper <strong>Eminem, </strong>il regista <strong>Spike Lee</strong> e l&#8217;attore <strong>Samuel Jackson</strong>? <strong>Kamala Harris!</strong> Sono solo alcuni dei nomi celebri che si sono iscritti al &#8220;partito&#8221; della vicepresidente uscente e candidata del Partito Democratico alle odierne presidenziali.</p>



<p>Kamala ha fatto tornare le campagne elettorali democratiche alla tendenza a cui l&#8217;era di Barack Obama e la fallimentare corsa di Hillary Clinton nel 2016 ci avevano abituati: <strong>parate di stelle, di figure del jet-set</strong>, di volti noti tesi a <strong>scendere in campo per la candidata dem</strong>. O forse meglio dire contro <strong>Donald Trump</strong>. Il <em>refrain</em>, di fronte alla discesa in campo delle star per Kamala, segue un trend simile. Il sincero progressista identifica Harris come l&#8217;antemurale al Trump autoritario o dannoso per la democrazia. L&#8217;esponente delle minoranze identifica sé e il suo successo con la parabola della prima vicepresidente donna. Varie star del gentil sesso, da <strong>Jennifer Aniston a Scarlett Johansson</strong>, hanno messo l&#8217;enfasi sui <strong>diritti riproduttivi</strong> e sulla tutela che Harris garantirebbe loro.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/da-hulk-hogan-a-mel-gibson-le-star-che-appoggiano-trump.html">Da Hulk Hogan a Mel Gibson, chi sostiene Trump</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-vs-harris-il-voto-usa-come-specchio-dei-dolori-di-una-fragile-superpotenza.html">Trump contro Harris, il voto nell&#8217;America delle fratture</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Non c&#8217;è che dire: è stata una campagna molto più glamour di quella del 2020 di Joe Biden. Campagna chiamata alla sobrietà dalla natura schiva dell&#8217;ex vice di Barack Obama, dal serio contesto pandemico che riduceva la portata delle adunate e dall&#8217;attenzione data dal presidente uscente a temi <strong>volti a far riappropriare il Partito Democratico</strong> del suo storico ruolo di formazione dei lavoratori e di &#8220;Main Street&#8221;. Il centrista pragmatico Biden, <a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-usa-2024-il-ruolo-decisivo-della-pennsylvania-metafora-dellamerica.html">nato in Pennsylvania</a> e cresciuto in Delawar ha così conquistato la<a href="https://it.insideover.com/politica/la-sinistra-dem-non-ama-kamala-quanto-pesera-il-voto-progressista.html"> sinistra laburista di Bernie Sanders e i suoi voti</a>. La liberal Kamala, californiana Doc, ha scelto un altro registro, scegliendo di fregiarsi di molti testimonial di rinomata celebrità.</p>



<p>Basti pensare a quanti fiumi d&#8217;inchiostro in America si sono spesi su due temi che fuori dalla bolla del giornalismo o delle metropoli non avrebbero meritato attenzione di sorta: la discussione sul fatto che fosse stato o meno il giudizio negativo dell&#8217;attore hollywoodiano <strong>George Clooney</strong> sul prosieguo della corsa di Biden a convincere definitivamente il comandante in capo a passare il testimone a Kamala Harris a luglio e, soprattutto, quella sul possibile peso politico dell&#8217;<strong>endorsement della pop star </strong><a href="https://it.insideover.com/societa/che-ritmo-questi-incassi-se-per-smuovere-il-pil-serve-taylor-swift.html"><strong>Taylor Swift</strong> </a>all&#8217;ex procuratrice. Contributo reale, in entrambi i casi: insignificante. Dibattito suscitato: fin troppo, di fronte a un&#8217;elezione che sarà decisa da  pochi Stati con sensibilità politiche altamente locali.</p>



<p>Vero è che Kamala ha scelto di essere la <strong>candidata che piace alla gente che piace</strong>. La sua campagna ha ad esempio cavalcato molto l&#8217;endorsement datole dalla cantante Charli Xcx, che in maniera elogiativa ha scritto su X &#8220;<strong>Kamala is Brat</strong>&#8220;, &#8220;Kamala è una ragazzaccia&#8221;, ovvero un&#8217;anticonformista.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="tl" dir="ltr">Charli xcx shows support to Kamala Harris in new tweet:<br><br>“kamala IS brat” <a href="https://t.co/CbLc6h0fPh">pic.twitter.com/CbLc6h0fPh</a></p>&mdash; Pop Base (@PopBase) <a href="https://twitter.com/PopBase/status/1815188796931236220?ref_src=twsrc%5Etfw">July 22, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>&#8220;Brat&#8221; è anche il titolo dell&#8217;album della cantante che ha spopolato quest&#8217;estate. &#8220;La copertina dell&#8217;album è appunto costituita dalla scritta “brat” in un semplice font simil-Helvetica condensato su uno&nbsp;<strong>sfondo verde lime&#8221;, </strong><a href="https://www.wired.it/article/kamala-harris-brat-significato-campagna-virale-charlie-xcx/"><strong>ha spiegato Wired</strong>. </a>Quest&#8217;estetica &#8220;si è diffusa immediatamente tra i fan, che hanno iniziato a indossare capi di quel colore e a creare meme su meme legati a questo mood sbarazzino&#8221;.<a href="https://www.theatlantic.com/culture/archive/2024/07/kamala-harris-brat-memes/679205/"> Il <em>The Atlantic</em></a>, testata storica dell&#8217;intellighenzia progressista americana, ha commentato che &#8220;il team di Harris ha fatto la scelta rischiosa di assecondare comunque un&#8217;ossessione di nicchia per la cultura pop&#8221;. Per sua natura antitetica a molte parti dell&#8217;America profonda. Quella che, alla prova dei fatti, sarà decisiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/taylor-swift-bruce-springsteen-e-george-clooney-la-parata-dei-divi-schierati-con-kamala.html">Taylor Swift, Bruce Springsteen e George Clooney: la parata dei divi schierati con Kamala</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La sinistra dem non ama Kamala: quanto peserà il voto progressista?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-sinistra-dem-non-ama-kamala-quanto-pesera-il-voto-progressista.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2024 16:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=443525</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La sinistra dem non ama Kamala: quanto peserà il voto progressista? Capirlo sarà decisivo per comprendere il voto Usa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-sinistra-dem-non-ama-kamala-quanto-pesera-il-voto-progressista.html">La sinistra dem non ama Kamala: quanto peserà il voto progressista?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241104170025641_2784622c1d2ad95197e520766573b3f4-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quattro anni dopo aver sostenuto Joe Biden, che ruolo avrà la sinistra democratica nelle elezioni presidenziali Usa? <strong>Kamala Harris spera in Bernie Sanders</strong>, Alexandria Ocasio-Cortez e gli altri esponenti progressisti che la supportano per vincere gli Stati chiave e sconfiggere Donald Trump. Ma il sentimento della base progressista è tutto fuorché caldo. <strong>E paradossalmente la sinistra del Partito Democratico</strong> sembra orfana del centrista Joe Biden, che nei fatti l&#8217;ha assecondata di più su tematiche chiave come i diritti economici e sociali rispetto alla ben più progressista Harris, che faticano a inquadrare.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-vs-harris-il-voto-usa-come-specchio-dei-dolori-di-una-fragile-superpotenza.html">Trump contro Harris: negli Usa in scena il voto delle fratture</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Biden</strong>, storicamente spostato molto al centro e vicino a un’agenda liberale in economia, per riconquistare nel 2020 gli Stati chiave dell&#8217;America operaia, che nel 2016 avevano votato Trump, ha incorporato nella sua agende molte proposte dell&#8217;ex avversario “socialista” delle primarie, il senatore del Vermont&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-bernie-sanders.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bernie Sanders</a></strong>. Lo slogan della campagna <a href="https://joebiden.com/build-back-better/#" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;<strong>Build Back Better</strong></a>” si è sostanziato in progetti come l&#8217;<strong>Inflation Reduction Act e il Chips Act, che hanno promosso un massiccio pacchetto di stimolo per valorizzare l’economia reale</strong>, <strong>“Main Street”</strong> nella retorica del laburismo americano.</p>



<p>Sanders, appoggiando Harris nella campagna elettorale, l&#8217;ha sostenuta solo facendo riferimento alla possibile continuità con Biden, il &#8220;presidente più progressista dai tempi di Roosevelt&#8221; secondo il veterano politico del Vermont. Per Sanders con Biden “dopo anni e anni di chiacchiere, siamo finalmente riusciti a<strong>&nbsp;investire un sacco di soldi nella ricostruzione delle nostre infrastrutture in rovina,</strong>&nbsp;a investire nel c<strong>ontrasto al cambiamento climatico</strong>&#8220;.</p>



<p>Nell&#8217;ottica di Sanders e della sinistra Harris avrebbe dovuto ricordare, si è scritto su <em><a href="https://www.true-news.it/venti-di-guerra/kursk-donbass-e-non-solo-la-guerra-tra-russia-e-ucraina-in-cui-mancano-strategia-e-politica">True-News</a>,</em> &#8220;la progettualità progressista che aiutò a&nbsp;<strong>plasmare la grande coalizione democratica che nel 2020 consentì la sconfitta di Trump&#8221;</strong>. E parlare a un campo chiaro: &#8220;Elettorato urbano e giovanile scolarizzato, trasversale sostegno alle minoranze, abitanti delle periferie delle metropoli, colletti blu dei settori a alta intensità tecnologica, percettori dei servizi di assistenza sociale spesso sotto attacco repubblicano&#8221;. E, nota più critica, elettori scontenti della condotta democratica sulla guerra di Gaza. Quanto queste aspettative siano state rispettate è difficile dirlo. Ma certamente Harris, puntando sull&#8217;essere l&#8217;anti-Trump più che su un&#8217;idea organica di America, non ha messo le grandi dinamiche del lavoro, dell&#8217;industria e altri temi caldi della Sinistra dem <strong>al centro dell&#8217;agenda</strong>.</p>



<p>Al contempo, la presenza in campo di candidati di testimonianza come la<a href="https://it.insideover.com/politica/i-verdi-europei-tifano-kamala-e-chiedono-alla-verde-usa-stein-di-ritirarsi-ma-lei-non-ci-sta.html"> Verde Jill Stein</a> può essere un fattore di condizionamento della capacità d&#8217;agire della Harris verso la base progressista che, pur senza amarlo, si è convinta alla fine di avere in Biden un presidente politicamente sensibile nei suoi confronti. Con Harris sarebbe lo stesso? Per molti è lecito dubitarlo.</p>



<p>Sanders fa campagna negli Stati-operai per Harris <a href="https://www.nytimes.com/2024/10/31/us/politics/bernie-sanders-kamala-harris.html">ma, ricorda il <em>New York Times</em></a>, &#8220;nonostante la fonte di sostegno sindacale dei Democratici, alcuni gruppi  come i Teamsters hanno&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2024/09/18/us/politics/teamsters-endorsement-2024-election.html">rifiutato di sostenere</a>&nbsp;la Harris e molti elettori della classe operaia, <strong>inizialmente animati da Trump nel 2016</strong>, si sono ritirati dalle fila dei Democratici a causa della percezione che il partito abbia perso il contatto con loro&#8221;. <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/springsteen-in-campo-per-kamala-ma-lamerica-delle-sue-canzoni-la-votera.html">L&#8217;America di Bruce Springsteen, che canta per Kamala</a></strong> ma forse non rappresenta più il suo mondo, è stata trasformata da Sanders in quella di Biden. Ma tra l&#8217;anziano, pragmatico e operativo presidente uscente e una vice le cui <strong>idee concrete sono tutte da conoscere</strong> dopo un quadriennio in chiaroscuro <strong>è sicuramente più facile per la sinistra capire il primo della seconda</strong>. E dalla capacità di Harris di portare alle urne questa base, mancata a Hillary Clinton nel 2016, dipenderà molto della capacità di battere Trump in un voto tra i più incerti degli ultimi decenni.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-sinistra-dem-non-ama-kamala-quanto-pesera-il-voto-progressista.html">La sinistra dem non ama Kamala: quanto peserà il voto progressista?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non solo Aipac: su Israele il voto degli ebrei d&#8217;America è eterogeneo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/non-solo-aipac-su-israele-il-voto-degli-ebrei-damerica-e-eterogeneo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2024 16:46:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ebraismo]]></category>
		<category><![CDATA[ebrei]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Repubblicano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=443244</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli ebrei americani costituiscono una componente fondamentale del panorama elettorale negli Stati Uniti. Sono particolarmente attivi nel finanziamento e nell’organizzazione delle campagne elettorali, dimostrando un impegno che supera la loro rappresentanza numerica. Questo impegno è giustificato dal loro sostegno ai valori di uguaglianza e ai diritti civili, oltre che dalla lotta contro l’antisemitismo. Per questo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/non-solo-aipac-su-israele-il-voto-degli-ebrei-damerica-e-eterogeneo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/non-solo-aipac-su-israele-il-voto-degli-ebrei-damerica-e-eterogeneo.html">Non solo Aipac: su Israele il voto degli ebrei d&#8217;America è eterogeneo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241102151136137_8c434fbcc32a7968b7b1b3e2ab8cf319-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli<strong> ebrei americani </strong>costituiscono una componente fondamentale del panorama elettorale negli Stati Uniti. Sono particolarmente attivi nel finanziamento e nell’organizzazione delle campagne elettorali, dimostrando un impegno che supera la loro rappresentanza numerica. Questo impegno è giustificato dal loro sostegno ai valori di uguaglianza e ai diritti civili, oltre che dalla lotta contro l’antisemitismo. Per questo motivo, gli ebrei americani tendono a votare prevalentemente per il <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/chi-decide-la-politica-del-partito-democratico-sul-medio-oriente-la-lobby-pro-israele.html">Partito Democratico</a></strong>, da sempre visto come sostenitore delle minoranze e promotore di politiche più inclusive. In aggiunta, la comunità ebraica ha storicamente appoggiato le battaglie per il riconoscimento dei diritti della comunità nera negli Stati Uniti, posizionandosi spesso all’avanguardia in queste lotte sociali.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-vs-harris-il-voto-usa-come-specchio-dei-dolori-di-una-fragile-superpotenza.html">Trump contro Harris: negli Usa in scena il voto delle fratture</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La distribuzione dell’elettorato ebraico negli Stati Uniti</strong></h2>



<p>La distribuzione geografica dell’elettorato ebraico è particolarmente rilevante in termini politici. Stati come la <strong>Pennsylvania, l’Illinois e l’Ohio </strong>vedono la presenza di una popolazione ebraica pari al 3% della popolazione totale, ma che rappresenta il 4% dell’elettorato. La situazione è ancor più influente in stati chiave come la <a href="https://it.insideover.com/senza-categoria/ron-desantis-e-il-modello-florida-cosi-lancia-la-sua-sfida-a-trump.html">Florida</a> e New York, dove gli ebrei costituiscono il 9% della popolazione ma rappresentano un significativo 15% dell’elettorato democratico. Questa concentrazione è cruciale in elezioni presidenziali e primarie, dove la comunità ebraica è in grado di mobilitarsi efficacemente, raggiungendo talvolta il 30% di affluenza in contesti specifici.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Mobilitazione e influenza politica</strong></h2>



<p>Secondo André Kaspi, autore di una guida sul voto ebraico negli Stati Uniti, la mobilitazione elettorale della comunità ebraica è notevole: l’80% degli ebrei iscritti alle liste elettorali partecipa regolarmente al voto, una percentuale che può arrivare fino al 90% in alcune occasioni. Questo dato dimostra come il peso politico degli ebrei americani vada ben oltre il loro numero. <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/vietato-per-legge-contare-i-morti-di-gaza-la-norma-choc-del-congresso-usa.html">George Soros ha criticato il monopolio politico dell’AIPAC,</a></strong> l’American Israel Public Affairs Committee, un’organizzazione influente che ha il potere di influenzare la politica estera americana verso il Medio Oriente e che tradizionalmente sostiene candidati pro-Israele.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L’AIPAC e la sua influenza</strong></h2>



<p>L’AIPAC è considerata una delle lobby più potenti negli Stati Uniti e gioca un ruolo cruciale nel consolidamento dei legami tra il governo americano e Israele. Fondata nel 1954, l’organizzazione si prefigge di raccogliere fondi per candidati favorevoli a Israele e contrastare quelli considerati ostili. Secondo alcuni analisti, l’AIPAC non mira tanto a influenzare le decisioni politiche israeliane quanto a proteggere gli interessi americani che coincidono con quelli di Israele. In un famoso episodio del 1984, un esponente dell’organizzazione, Kennedy Blalikin, dichiarò pubblicamente che l’AIPAC avrebbe sostenuto qualsiasi governo israeliano indipendentemente dalla linea politica scelta, dimostrando la sua neutralità verso le decisioni interne israeliane purché coincidenti con gli interessi comuni.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Episodi di mobilitazione contro oppositori</strong></h2>



<p>L’AIPAC è stata capace di esercitare una pressione tangibile sulla carriera politica di diversi esponenti. Nel 1992, il senatore <strong>Gus Savage</strong> perse il suo seggio in Illinois per essersi opposto al finanziamento per il ripopolamento delle colonie israeliane con ebrei sovietici. Questo evento sottolinea come l’AIPAC possa mobilitare i suoi sostenitori per influenzare gli esiti elettorali, assicurando che le posizioni filo-israeliane rimangano ben rappresentate nel Congresso. Un altro esempio è la sconfitta di Paul Findley, congressista noto per aver incontrato Yasser Arafat e aver sostenuto il riconoscimento dell’OLP. La sua opposizione alla linea filo-israeliana gli costò la rielezione, venendo descritto come “uno dei peggiori nemici di Israele nella storia del Congresso”.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Critiche e dissenso interno</strong></h2>



<p>Non tutte le organizzazioni ebraiche negli Stati Uniti condividono la linea dell’AIPAC. Ci sono gruppi come J Street, nati per promuovere una visione più critica e moderata, sostenendo la creazione di uno Stato palestinese e una politica di pace. Esistono anche organizzazioni come “Not in My Name”, che si oppongono apertamente al sionismo e alle politiche israeliane, dimostrando la pluralità di opinioni all’interno della comunità ebraica americana. Queste organizzazioni cercano di <strong>smantellare l’idea che tutti gli ebrei americani siano acritici sostenitori di Israele</strong> e si impegnano in campagne di sensibilizzazione per promuovere diritti umani e una pace giusta in Medio Oriente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>L’influenza degli elettori ebrei e delle lobby israeliane negli Stati Uniti è ampia e articolata, con un impatto evidente sia a livello elettorale che di politica estera. L’AIPAC rappresenta la punta dell’iceberg di un ecosistema di organizzazioni che si muove in maniera complessa, bilanciando pressioni politiche, critiche interne e un impegno costante per garantire che gli interessi di Israele rimangano centrali nella politica americana. Tuttavia, il panorama è lungi dall’essere omogeneo: voci critiche all’interno della stessa comunità ebraica dimostrano che esiste un dibattito vivace e diversificato sulle questioni riguardanti Israele e il suo rapporto con gli Stati Uniti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/non-solo-aipac-su-israele-il-voto-degli-ebrei-damerica-e-eterogeneo.html">Non solo Aipac: su Israele il voto degli ebrei d&#8217;America è eterogeneo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump prova ad attaccare il &#8220;Muro Blu&#8221; per conquistare il ceto medio che vota dem</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-prova-ad-attaccare-il-muro-blu-per-conquistare-il-ceto-medio-che-vota-dem.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2024 16:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Usa 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Repubblicano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=442532</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump tiene comizi in Stati che votano democratico per dare risalto alle sue battaglie storiche e per conquistare il voto del ceto medio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-prova-ad-attaccare-il-muro-blu-per-conquistare-il-ceto-medio-che-vota-dem.html">Trump prova ad attaccare il &#8220;Muro Blu&#8221; per conquistare il ceto medio che vota dem</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241016174145694_90dce5248f6e0613bf29092fc1430414-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ci siamo! Tra pochi giorni sapremo chi sarà il 47esimo presidente degli Stati Uniti tra<strong> Donald Trump</strong> e<strong> Kamala Harris</strong>. Sebbene tutti i sondaggi suggeriscano che a decidere il prossimo inquilino della Casa Bianca saranno sette Stati (Arizona, Carolina del Nord, Georgia, Michigan, Nevada, Pennsylvania, Wisconsin), nelle ultime settimane il <em>tycoon</em> sta facendo campagna elettorale anche in zone che tradizionalmente votano democratico.</p>



<p>Trump ha tenuto comizi in <strong>Colorado</strong>, nella città di Aurora, in <strong>California</strong>, nella Coachella Valley, e a <strong>New York</strong> nella cornice del celebre Madison Square Garden situato nel cuore di Manhattan. Tutti e tre gli Stati sono considerati da decenni roccaforti democratiche che Biden nel 2020 vinse con un ampio margine e dove tutti i sondaggi, oggi come oggi, fotografano un vantaggio cospicuo della vicepresidente. Perché Trump dovrebbe spendere soldi in Stati dove è del tutto improbabile che porti a casa il bottino dei <strong>grandi elettori</strong>? Secondo diversi osservatori politici, il 45esimo presidente Usa vuole sfidare il <a href="https://it.insideover.com/politica/con-le-elezioni-ormai-alle-porte-kamala-harris-fa-finta-di-non-conoscere-biden.html">Partito Democratico</a> nei suoi feudi per far accendere i riflettori dei media su quelle che sono, a detta sua, le conseguenze esiziali del malgoverno dei democratici e nutrire ulteriormente i suoi cavalli di battaglia.</p>



<p>In Colorado &#8211; l’ultima volta in cui un candidato repubblicano ha vinto è successo nel 2004 con George W, Bush &#8211; la scelta della <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-e-la-corsa-alla-casa-bianca-lossessione-per-i-migranti-fino-a-una-legge-vecchia-di-226-anni.html">contea di Aurora</a></strong> non è stata casuale se si pensa che non molto tempo fa un video, divenuto poi virale, immortalava immigrati venezuelani mettere in subbuglio un condominio dal primo all’ultimo piano, diffondendo l’idea di una città in preda alle violenze delle gang ispaniche. Al comizio Trump ha fatto riferimento a tale episodio per denunciare la politica lassista di Harris sull’immigrazione e sul controllo del confine meridionale:  &#8220;Siamo finalmente qui, ad Aurora, Colorado, per richiamare l&#8217;attenzione del mondo&#8230; su uno dei tradimenti più atroci che un leader di qualsiasi nazione abbia mai inflitto al proprio popolo&#8221;. </p>



<p>Nel comizio tenutosi in California (Stato natale di Kamala Harris e da sempre vetrina del <strong>sogno americano</strong>), The Donald ha galvanizzato la folla di Coachella pronunciando parole di fuoco contro il governatore democratico <strong>Gavin Newsom</strong>, accusandolo di applicare la tassazione più elevata di tutti gli Stati Uniti, cosa che costringe frotte di abitanti e aziende ad abbandonare lo Stato della costa occidentale per insediarsi altrove. Trump ha anche fatto cenno al degrado che ha colpito le grandi metropoli quali Los Angeles e San Francisco &#8211; città tra le più flagellate dalla piaga della <strong>diffusione dell’oppioide Fentanyl</strong> &#8211; promettendo di dare loro lo splendore e i fasti che non hanno mai conosciuto prima: &#8220;I democratici di sinistra radicale hanno distrutto questo Stato, ma noi lo salveremo e lo renderemo migliore di quanto non sia mai stato&#8221;.</p>



<p>Naturalmente, l’entourage del <em>tycoon  </em>ha  lasciato trasparire che le sue visite negli Stati Dem hanno il fine di esortare le migliaia di elettori repubblicani che li popolano a votare per candidati del <strong>Grand Old Party</strong> (nome con cui è anche chiamato il Partito Repubblicano) al <strong>Congresso</strong> dal momento che il 5 novembre non si eleggerà solo il <em>commander in chief</em>, ma anche i deputati della Camera e un terzo dei senatori. Secondo gli istituti di sondaggio, quest’anno anche i due rami di Capitol Hill saranno combattuti fino all’ultimo voto e circa una decina di elezioni distrettuali in California e nello Stato di New York saranno decisive per conquistare la maggioranza degli scranni, soprattutto alla Camera dei rappresentanti, dove un eventuale prevalere dei democratici potrebbe fare di Trump un bersaglio facile per avviare un iter di <em>impeachment</em> a causa delle indagini e dei processi giudiziari che lo riguardano. </p>



<p>Al di là delle strategie elettorali, c’è chi pensa che la celebrazione di comizi in zone storicamente a maggioranza democratica abbia un fine più grande e di lungo periodo. Nel 2016, Trump riuscì <strong>nell’impresa di espugnare tre stati del Midwest</strong> &#8211; Michigan, Pennsylvania e Wisconsin,  altamente industrializzati e con una rilevante <a href="https://it.insideover.com/politica/fast-food-wrestling-football-country-rock-trump-cerca-il-voto-dellamericano-medio.html">popolazione </a>operaia che aveva sempre votato democratico dal 1992. Sfondare il cosiddetto <em>“Blue Wall”</em> fu possibile grazie a una <strong>retorica critica della globalizzazione liberoscambista e un elogio del protezionismo</strong> per promuovere la rinascita di un’industria nazionale. Nell’arco degli otto anni successivi, il Partito Repubblicano è diventato il principale riferimento per la <strong>classe operaia delle fabbriche e dei servizi</strong> (camerieri, fattorini, autisti di Uber, ecc.) non solo bianca, ma in percentuali crescenti anche <a href="https://it.insideover.com/politica/la-rimonta-di-trump-tra-neri-e-latini-puo-decidere-il-voto-usa.html">afroamericana e latina</a>, le più colpite dalla concorrenza di manodopera immigrata a bassa costo.  Visitando gli Stati Blu, The Donald vuole fare breccia nel ceto medio costiero che è sempre più afflitto dall’elevato costo della vita e dalle spesso insostenibili politiche <em>green</em> in nome di un <strong>conservatorismo popolare</strong> che, dalla sua ascesa ad oggi ha imposto al Grand Old Party e con l’obiettivo di lasciare al partito Democratico il voto delle élite liberali della globalizzazione.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-prova-ad-attaccare-il-muro-blu-per-conquistare-il-ceto-medio-che-vota-dem.html">Trump prova ad attaccare il &#8220;Muro Blu&#8221; per conquistare il ceto medio che vota dem</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La corsa dei miliardari dietro Trump e i rivali di The Donald: come si schiera il business Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-corsa-dei-miliardari-dietro-trump-e-i-rivali-di-the-donald-come-si-schiera-il-business-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 09:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Repubblicano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=442587</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il braccio di ferro a distanza tra Elon Musk e Bill Gates ha polarizzato il discorso sul coinvolgimento dei grandi protagonisti della finanza Usa nella campagna presidenziale americana. Ma tra Donald Trump e Kamala Harris la presa di posizione dei grandi protagonisti della finanza e dell&#8217;economia Usa è stata più articolata dei singoli endorsement dei &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-dei-miliardari-dietro-trump-e-i-rivali-di-the-donald-come-si-schiera-il-business-usa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-dei-miliardari-dietro-trump-e-i-rivali-di-the-donald-come-si-schiera-il-business-usa.html">La corsa dei miliardari dietro Trump e i rivali di The Donald: come si schiera il business Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241029093029314_cc8f789f412af19e22adddddc368c55c-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il braccio di ferro a distanza tra <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/elon-musk-appoggia-trump-per-cambiare-il-futuro-degli-usa.html">Elon Musk</a> e </strong><a href="https://it.insideover.com/politica/bill-gates-elon-musk-e-quei-movimenti-delle-lobby-usa-alla-corte-della-cina.html"><strong>Bill Gates</strong> </a>ha polarizzato il discorso sul coinvolgimento dei <strong>grandi protagonisti della finanza Usa</strong> nella campagna presidenziale americana. Ma tra <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-harris-la-scomunica-del-papa-il-voto-incerto-e-pesante-dei-cattolici-usa.html"><strong>Donald Trump e Kamala Harris</strong> </a>la presa di posizione dei grandi protagonisti della finanza e dell&#8217;economia Usa è stata più articolata dei singoli endorsement dei due uomini simbolo, Musk per il fronte repubblicano e Gates per quello democratico.</p>



<p>La scelta di <strong>Jeff <a href="https://it.insideover.com/economia/la-compagnia-delle-indie-di-bezos-vende-azioni-cosa-succede-ad-amazon.html">Bezos, Ceo di Amazon e patron del <em>Washington Post</em>,</a> </strong>di non schierare la testata della capitale con uno dei due candidati è apparsa in controtendenza con un trend che vede &#8220;politicizzati&#8221; molti big del sistema americano. Forse più che nel recente passato. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Più miliardari in campo per Harris, più donazioni per Trump</h2>



<p>A sommi capi, la questione si può riassumere in questo modo: il numero di <strong>miliardari che sostengono Harris</strong> è ad oggi maggiore di quelli scesi in campo per <a href="https://www.forbes.com/sites/dereksaul/2024/10/28/kamala-harris-has-more-billionaires-prominently-backing-her-than-trump-bloomberg-reportedly-gives-another-50-million-to-help-harris-updated/">Trump, 82 contro 52 secondo una conta di <em>Forbes; </em></a>The Donald, però, vede un <strong>peso maggiore dei miliardari </strong>che lo sostengono sul totale dei <strong>finanziamenti</strong> ricevuti. </p>



<p>Trump ha ricevuto dai miliardari 568 milioni di dollari, oltre un terzo dei suoi finanziamenti elettorali, contro i 127 (6% del totale dei fondi) di Harris, ha <a href="https://www.ft.com/content/3503dd39-e3f4-41dd-9f80-832150b5afa0">sottolineato il <em>Financial Times</em>. </a>Di conseguenza, se i miliardari pro-Harris preferiscono dare un endorsement politico e personale, quelli pro-Trump sono nettamente più propensi a donare ai suoi comitati d&#8217;azione politica (Pac).</p>



<p> Infine, si è rotta una tradizionale polarizzazione della grande finanza e dell&#8217;imprenditoria a stelle e strisce, che vedeva i <strong>miliardari del tech</strong> e molti esponenti della finanza istituzionale sostenere i democratici e i grandi tycoon dei settori tradizionali spingere sui repubblicani.</p>



<p>La stessa scelta di <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-intervista-trump-a-dispetto-degli-hacker-e-della-censura-ue.html">Musk di sostenere Trump, </a>per ragioni che vanno principalmente ricercate in prese di posizioni politiche e nella visione della<a href="https://it.insideover.com/politica/musk-milei-un-asse-tra-individualismo-e-libero-mercato-per-guidare-la-destra-mondiale.html"> destra libertaria di cui l&#8217;uomo più ricco al mondo si fa portavoce</a>, lo conferma.<strong> Il miliardario di origine sudafricana</strong> è infatti imprenditore del settore tecnologico e della transizione energetica, con Tesla, SpaceX, Starlink e altre aziende che pescano in campi storicamente democratici. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Non solo Musk e Gates</h2>



<p><a href="https://slate.com/news-and-politics/2024/10/trump-kamala-harris-election-elon-musk-gates-polls-2024.html">Slate ricorda che</a> almeno due donatori hanno battuto le donazioni di Musk a Trump: &#8220;Timothy  Mellon, l&#8217;erede miliardario di una fortuna della Gilded Age, ha donato&nbsp;<a href="https://www.opensecrets.org/news/2024/08/heir-to-andrew-mellons-fortune-spends-over-165-million-to-support-trumps-reelection/">una</a><strong><a href="https://www.opensecrets.org/news/2024/08/heir-to-andrew-mellons-fortune-spends-over-165-million-to-support-trumps-reelection/"> cifra sbalorditiva, 125 milioni di dollari</a>&nbsp;, a un super PAC pro-Trump</strong>. È più delle donazioni combinate di 3 milioni di americani tipici che danno 40 dollari a testa. Miriam Adelson, la vedova del magnate dei casinò Sheldon Adelson, ha contribuito con&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2024/10/16/us/elections/pro-trump-fund-raising.html">100 milioni di dollari</a>&nbsp;, tra le altre cose, per aiutare a finanziare un&#8217;ondata di acquisti pubblicitari pro-Trump in Wisconsin, Michigan e Pennsylvania&#8221;. The Donald <strong>accarezza l&#8217;idea di confermare i tagli fiscali</strong> avviati nel 2017 e molti big della finanza e dell&#8217;impresa lo seguono.</p>



<p>Ma paradossalmente proprio contro il presunto impatto de-stabilizzante di queste politiche stanno prendendo posizione i miliardari filo-Harris, guidati da Dustin Moskovitz, co-fondatore di Facebook, che ha donato 38 miliardi al Pac Future Forward, e il collega di LinkedIn Reid Hoffman, in campo con 10 milioni. Entrambi hanno definito &#8220;inflazionistiche&#8221; le proposte di Trump, e al loro fianco si è schierato <strong>Michael Bloomberg,</strong> ex repubblicano e già sindaco della città nativa di Trump, New York. Si nota che il fattore di condizionamento principale è il <strong>giudizio su Trump</strong> prima ancora che un sostegno alle politiche di Harris: in quest&#8217;ottica, in quanto figlio <a href="https://www.newyorker.com/magazine/2024/10/28/how-republican-billionaires-learned-to-love-trump-again">del loro stesso ambiente</a> i miliardari possono amare, odiare, apprezzare o criticare The Donald ma non possono certamente ignorarlo. Finanza e politica si sommano e compenetrano negli States, in un voto in cui il peso del grande capitale, soprattutto per il ritorno in campo di Trump, è oggi più dirimente che mai.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-dei-miliardari-dietro-trump-e-i-rivali-di-the-donald-come-si-schiera-il-business-usa.html">La corsa dei miliardari dietro Trump e i rivali di The Donald: come si schiera il business Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi decide la politica del Partito democratico sul Medio Oriente? La lobby pro-Israele</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/chi-decide-la-politica-del-partito-democratico-sul-medio-oriente-la-lobby-pro-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2024 12:42:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[AIPAC]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=435040</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-1536x1022.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'influenza delle lobby pro-Israele e dei loro finanziamenti sulla politica del Partito democratico è ormai fin troppo evidente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/chi-decide-la-politica-del-partito-democratico-sul-medio-oriente-la-lobby-pro-israele.html">Chi decide la politica del Partito democratico sul Medio Oriente? La lobby pro-Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024090516014031_b3d6debf9621dfe35bca2ddbb207b7a6-1536x1022.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La recente stagione delle primarie democratiche ha portato alla luce il crescente ruolo dell&#8217;<strong>American Israel Public Affairs Committee (AIPAC)</strong> nel plasmare il panorama politico degli Stati Uniti, suscitando preoccupazioni tra i membri progressisti del Partito Democratico. Figure come la deputata <strong>Cori Bush</strong> del Missouri e <a href="https://it.insideover.com/politica/a-new-york-e-guerra-civile-tra-i-dem-su-israele.html">Jamaal Bowman di New York </a>sono state bersaglio di campagne finanziate con milioni di dollari dall&#8217;AIPAC per indebolire i critici delle politiche israeliane, in particolare quelli che si oppongono alle violazioni dei diritti umani commesse da Israele. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/harris-gia-finita-la-luna-di-miele-con-gli-elettori-trump-accelera-nei-sondaggi.html">L&#8217;assenza di discussioni aperte su Gaza</a> e sul <strong>coinvolgimento dell&#8217;AIPAC nelle primarie democratiche durante la Convention Nazionale Democratica </strong>evidenzia una reticenza del partito a confrontarsi con le dinamiche di potere imposte da tali gruppi di pressione. La situazione solleva interrogativi sulla capacità del Partito Democratico di rappresentare una piattaforma realmente inclusiva e pluralista, capace di accogliere voci critiche nei confronti della politica estera statunitense in Medio Oriente. Le operazioni dell&#8217;AIPAC mirano a spostare il partito verso destra, eliminando candidati che esprimono opinioni contrarie alla linea pro-israeliana dominante, alimentando una tensione interna tra l&#8217;ala progressista e l&#8217;establishment democratico. </p>



<p>Questo fenomeno riflette una dinamica più ampia di influenza del denaro nella politica statunitense, dove gruppi di pressione ben finanziati possono dettare l&#8217;agenda e influenzare le elezioni, mettendo a rischio la rappresentanza democratica e la voce delle comunità emarginate. Le critiche mosse da membri come B<strong>ush, Lee e Ramirez contro l&#8217;AIPAC </strong>suggeriscono una crescente consapevolezza e preoccupazione all&#8217;interno del partito riguardo alla capacità di questi super PAC di dettare il corso delle elezioni democratiche. </p>



<p>L&#8217;implicazione geopolitica di queste dinamiche è significativa, poiché determina non solo la direzione della politica interna degli Stati Uniti, ma anche il loro approccio nei confronti dei conflitti in Medio Oriente, in particolare il sostegno a Israele e l&#8217;atteggiamento verso i diritti dei palestinesi. La crescente pressione dell&#8217;AIPAC su candidati progressisti evidenzia il conflitto tra gli interessi dei donatori e la volontà popolare, sollevando domande cruciali sulla futura direzione del Partito Democratico e sulla sua capacità di rappresentare una base elettorale diversificata e impegnata nella giustizia sociale e nei diritti umani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/chi-decide-la-politica-del-partito-democratico-sul-medio-oriente-la-lobby-pro-israele.html">Chi decide la politica del Partito democratico sul Medio Oriente? La lobby pro-Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/583 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-10-18 11:12:59 by W3 Total Cache
-->