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	<title>Intermediate Range Ballistic Missile (Irbm) Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Mar 2026 11:10:36 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Intermediate Range Ballistic Missile (Irbm) Archives - InsideOver</title>
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		<title>L&#8217;Iran lancia due missili balistici verso Diego Garcia, ma è ancora presto per dire che può colpire l&#8217;Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/liran-lancia-due-missili-balistici-verso-diego-garcia-ma-e-ancora-presto-per-dire-che-puo-colpire-leuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 11:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Garcia]]></category>
		<category><![CDATA[Intermediate Range Ballistic Missile (Irbm)]]></category>
		<category><![CDATA[Missile Khorramshahr]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1536x746.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Iran ha lanciato due missili balistici verso Diego Garcia, isola al centro dell'Oceano Indiano dove è presente una base aerea USA</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-lancia-due-missili-balistici-verso-diego-garcia-ma-e-ancora-presto-per-dire-che-puo-colpire-leuropa.html">L&#8217;Iran lancia due missili balistici verso Diego Garcia, ma è ancora presto per dire che può colpire l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1536x746.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella notte tra il 20 e il 21 marzo, l&#8217;<strong>Iran</strong> ha lanciato <strong>due missili balistici</strong> verso l&#8217;isola di <strong>Diego Garcia</strong>, nell&#8217;arcipelago delle Chagos, dove ha sede una <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/groenlandia-diego-garcia-mossa-washington-continuare-usare-2598153.html">base aerea britannica</a> utilizzata in concessione dalle forze aeree statunitensi. L&#8217;arcipelago è posizionato quasi nel centro dell&#8217;Oceano Indiano, e la base si trova a una distanza minima – calcolata dalla costa – di circa <strong>3800 km dall&#8217;Iran</strong>.</p>



<p>Secondo <a href="https://www.reuters.com/world/middle-east/iran-targeted-did-not-hit-diego-garcia-base-with-missiles-wsj-reports-2026-03-21/">fonti ufficiali</a> statunitensi, nessuno dei due missili ha raggiunto il bersaglio: uno ha subito un malfunzionamento durante il volo mentre il secondo sarebbe stato abbattuto da un missile <strong>SM-3</strong> lanciato da un cacciatorpediniere di classe Arleigh Burke, sebbene il Pentagono non abbia confermato quest&#8217;ultimo evento citando solo l&#8217;attivazione delle difese antimissile. </p>



<p>Diego Garcia è una base aerea importante per la presenza anglo-statunitense nell&#8217;area ed è stata più volte utilizzata dall&#8217;U.S. Air Force durante le campagne aeree in Iraq e in Afghanistan. Per Diego Garcia, transitano non solo i bombardieri strategici statunitensi, ma anche aerei da trasporto e aerocisterne utilizzati nelle operazioni belliche in Medio Oriente e Asia Centrale. </p>



<p>L&#8217;evento di stanotte confermerebbe le capacità missilistiche di lungo raggio iraniane, prima d&#8217;ora solamente ipotizzate: data la distanza dall&#8217;Iran, il missile balistico rientra nel campo degli <strong>IRBM (<em>Intermediate Range Ballistic Missile</em>)</strong>, ovvero di quei missili con una gittata compresa tra i 3mila e i 5500 km. </p>



<p>L&#8217;Iran è noto aver sviluppato almeno un vettore di questo tipo: il “<strong>Khorramshahr</strong>”. Il missile era stato <a href="https://it.insideover.com/politica/la-risposta-delliran-agli-stati-uniti-svelato-un-missile-balistico.html">presentato al pubblico a settembre del 2017</a>, durante la parata militare a Teheran che si tiene per la commemorazione dell&#8217;entrata in guerra contro l&#8217;Iraq (1980-1988). Il “Khorramshahr”, o “Khorramshahr-4”, è un derivato del missile balistico nordcoreano a raggio intermedio “Musudan” o BM-25, che avrebbe una gittata massima stimata in 4mila km e un carico bellico compreso tra i 1500 e i 1800 kg. Teheran ha sempre indicato la gittata del “Khorramshahr” pari a 2mila km, molto probabilmente perché il vettore è stato modificato riducendone le dimensioni: l&#8217;allora comandante della divisione aerospaziale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), il generale di brigata Amir Ali Hajizadeh, <a href="https://www.upi.com/Top_News/World-News/2017/09/23/Iran-conducts-successful-test-of-Khorramshahr-ballistic-missile/6931506170457/">aveva affermato nel 2017</a> che la variante iraniana “è diventata più piccola e più tattica”, il che potrebbe spiegare la gittata ridotta del missile dichiarata. L&#8217;azione della notte tra venerdì e sabato, potrebbe invece far pensare che l&#8217;Iran abbia sviluppato una versione molto più simile al vettore nordcoreano, mantenendone quindi la gittata massima stimata di 4mila km.</p>



<p> Il “Khorramshahr” sarebbe il primo missile nella storia della Repubblica Islamica ad essere dotato di <strong>MIRV (<em>Multiple Independently-targetable Reentry Vehicle</em>)</strong>: secondo quanto riportato dal generale Amir Ali Hajizadeh sempre nel 2017, il vettore può essere equipaggiato con testate multiple. Occorre qui aprire una parentesi per capire meglio di cosa si tratti. La tecnologia a testata multipla si esplica in 3 possibilità individuate da tre acronimi diversi: MRV, MIRV e MARV. Un missile di tipo MRV è un vettore le cui testate sono multiple ma non colpiscono bersagli diversi “spargendosi” invece su di un unico bersaglio. Un MIRV ha la medesima tecnologia a testata multipla ma le testate sono in grado di colpire bersagli diversi posti anche a relativa distanza tra di essi, un MARV oltre a colpire bersagli diversi prevede che le testate possano compiere manovre evasive durante la fase di rientro in atmosfera (fase terminale). L’Iran aveva già in dotazione missili tipo MRV, l’<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/quello-ce-sapere-sul-programma-missilistico-delliran.html">Ashura/Ghadr-110A</a> è accreditato da più fonti avere questa capacità. </p>



<p>L&#8217;Iran ha anche un programma per la <strong>messa in orbita di satelliti</strong>, quindi con vettori più capaci come il Safir-1B, il Simorgh e il Qased con prestazioni e capacità di carico diverse, ma generalmente non superanti la possibilità di mettere carichi in orbita bassa. Il programma satellitare è stato costellato <a href="https://it.insideover.com/guerra/iran-il-giallo-del-fallito-lancio-del-missile-con-il-nuovo-satellite.html">più da insuccessi che da successi</a>, ma nonostante questo si stima che l&#8217;Iran sia riuscito a mettere in orbita autonomamente <a href="https://ts2.tech/en/iranian-satellites-and-space-agency-capabilities-missions-and-strategic-vision/">da 4 a 8 satelliti</a> in LEO (<em>Low Earth Orbit</em>) ovvero a un&#8217;altitudine inferiore ai 2mila km (ma i satelliti iraniani non hanno mai superato quota 1000). Il programma satellitare iraniano è importante perché ha una <strong><a href="https://www.space.com/19601-how-intercontinental-ballistic-missiles-work-infographic.html">valenza dal punto di vista dello sviluppo missilistico</a></strong>: secondo un rapporto dell&#8217;intelligence statunitense pubblicato a luglio del 2024, il vettore Simorgh “probabilmente accorcerebbe i tempi di produzione di un missile balistico intercontinentale, qualora l&#8217;Iran decidesse di svilupparne uno, poiché i sistemi utilizzano tecnologie simili”, come riportato da <em><a href="https://apnews.com/article/iran-space-launch-mideast-tensions-26b332d54d39173db8524b006848b6c8">Associated Press</a></em>. </p>



<p>Non è ancora chiaro il tipo di missile balistico utilizzato dall&#8217;Iran per il tentativo di attacco a Diego Garcia, e nonostante si ritenga fosse un “Khorramshahr”, è anche <strong>probabile che fosse un vettore diverso</strong>, con gittata più corta, lanciato per scatenare la reazione dell&#8217;opinione pubblica occidentale propagandando una presunta capacità di colpire a lungo raggio. In mancanza di ulteriori notizie sulla tipologia di missile ma soprattutto sull&#8217;intercettazione (o sul tentativo di metterla in atto), <strong>si impone cautela</strong> nel valutare le reali capacità iraniane di portare la minaccia missilistica sino al cuore del continente europeo. Conoscere la posizione del cacciatorpediniere nel momento del lancio dell&#8217;SM-3 aiuterebbe a capire l&#8217;effettiva gittata stimabile del vettore iraniano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-lancia-due-missili-balistici-verso-diego-garcia-ma-e-ancora-presto-per-dire-che-puo-colpire-leuropa.html">L&#8217;Iran lancia due missili balistici verso Diego Garcia, ma è ancora presto per dire che può colpire l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Italia anni Cinquanta, la nostra Marina progetta il missile balistico Alfa</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/italia-anni-cinquanta-la-nostra-marina-progetta-il-missile-balistico-alfa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 06:07:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Intermediate Range Ballistic Missile (Irbm)]]></category>
		<category><![CDATA[Marina Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Missili balistici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="332" height="277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Alfa_missile-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Alfa_missile-2.jpg 332w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Alfa_missile-2-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 332px) 100vw, 332px" /></p>
<p>Parallelamente ai sottomarini a propulsione nucleare, l'Italia stava per avere i suoi missili balistici a testata nucleare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/italia-anni-cinquanta-la-nostra-marina-progetta-il-missile-balistico-alfa.html">Italia anni Cinquanta, la nostra Marina progetta il missile balistico Alfa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="332" height="277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Alfa_missile-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Alfa_missile-2.jpg 332w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Alfa_missile-2-300x250.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 332px) 100vw, 332px" /></p>
<p>Il recente progetto di riarmo europeo, definito non già come la nascita di un esercito dell&#8217;Unione Europea ma la messa a sistema delle industrie e del sistema di procurement, ci consiglia di dare uno sguardo al passato nazionale per capire quali potrebbero essere le <strong>scelte strategiche del futuro</strong>, data l&#8217;insicurezza diffusa sull&#8217;impegno statunitense nella difesa dell&#8217;Europa determinatasi dalla nuove politiche trumpiane. </p>



<p>Vi abbiamo già raccontato, ad esempio, di quando l&#8217;Italia voleva dotarsi di <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/quando-litalia-voleva-i-sottomarini-nucleari.html">sottomarini a propulsione nucleare</a></strong>, e oggi – non a caso – la <strong>Marina Militare</strong> ha avviato uno studio di fattibilità per potersi dotare di tali strumenti insieme a cacciatorpediniere con la stessa propulsione, grazie a <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/fincantieri-mini-reattori-nucleari-bordo-navi-militari-ecco-cos-e-programma-minerva-AGfX26TD">nuovi reattori più compatti</a> e performanti. </p>



<p>Eravamo alla fine degli anni Cinquanta, e nello stesso periodo, proprio per aver intrapreso questi progetti, la Marina stava pensando di dotarsi di un proprio <strong>deterrente strategico</strong> fatto di missili balistici: come sappiamo, l&#8217;idea dello Stato Maggiore Marina era quella di acquisire missili MRBM (<em>Medium Range Ballistic Missile</em>) “<strong>Polaris</strong>”, e a tal fine erano stati presi contatti con la Marina USA (e, probabilmente, anche ai massimi livelli politici) per poterne ottenere un certo quantitativo.</p>



<p>Varie considerazioni politiche statunitensi (e alleate), fecero sfumare questa possibilità e le unità che avrebbero dovuto lanciarli – l&#8217;incrociatore “Giuseppe Garibaldi” e il “Vittorio Veneto” &#8211; benché più o meno largamente modificati (o direttamente impostati come nel caso del “Vittorio Veneto”) non li videro mai entrare in servizio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il missile nazionale</h2>



<p>Nonostante questo, però, la Marina non rinunciò a ottenere un proprio deterrente e puntò su un missile di produzione nazionale, denominato “<strong>Alfa</strong>”, che se costruito ed entrato in linea, sarebbe stato il possibile vettore di una testata nucleare italiana. </p>



<p>Intorno ai primi anni Sessanta, la MM autonomamente cominciò a progettare e costruire un vettore IRBM (<em>Intermediate Range Ballistic Missile</em>), con la convinzione – e la speranza – che avrebbe portato con sé ricadute di tipo industriale nel settore aerospaziale civile.</p>



<p>Erano gli anni in cui l&#8217;Italia era diventata una potenza spaziale grazie al “<strong>Progetto San Marco</strong>”: un programma bilaterale che vide impegnato il nostro Paese con gli Stati Uniti per effettuare ricerca scientifica e sperimentazione nello spazio, attivo tra il 1962 ed il 1980. Al largo del Kenya vennero costruite due piattaforme di controllo e di lancio (la “Santa Rita” e la “San Marco”) utilizzate dal nostro Paese per effettuare 4 lanci (uno venne annullato e il primo fu effettuato da Wallops Island, negli USA) del “Progetto San Marco” utilizzando il vettore “Scout” messo a disposizione dalla NASA. </p>



<p>La nostra missilistica era comunque agli albori, e la Marina decise, per le difficoltà di tipo politico ed economico, di coinvolgere nel progetto per il suo IRBM anche le altre Forze Armate tramite il Comitato Tecnico Scientifico della Difesa. Così, nel 1971, nacque un apposito gruppo di lavoro interforze (il GRS &#8211; Gruppo di Realizzazione Speciale), al quale fu affidata la realizzazione del progetto. La progettazione del missile “Alfa” venne presa in carico da <strong>Aeritalia </strong>(ora Alenia Spazio) come capocommessa, <strong>Selenia </strong>(oggi Selex) e Sistel per i sistemi di guida e controllo, mentre <strong>SNIA-BPD</strong> (oggi Avio) si sarebbe occupata dei motori. Il progetto, che fu reso possibile anche grazie al trasferimento di <em>know-how</em> statunitense molto probabilmente, era per un missile a due stadi interamente a propulsione solida, lanciabile sia da unità navali di superficie sia da sottomarini, dotato di un singolo motore per ogni stadio (a quattro ugelli) e con una gittata massima intorno ai 4500 km, poi ridotta a 1600. Presso lo stabilimento SNIA di Colleferro (ancora oggi sede di Avio), tra dicembre 1971 e luglio 1973 vennero effettuate varie prove su due modelli in scala ridotta del motore, a cui ne seguirono altre, svolte tra dicembre 1973 e febbraio 1975, nel poligono della Marina a La Spezia di alcuni prototipi di propulsore in scala 1 a 1.</p>



<p>Nel frattempo veniva progettato il corpo del missile, che come si può osservare dai disegni che ci sono pervenuti, ha preso un&#8217;importante ispirazione dal “Polaris” grazie ai test e alle conoscenze acquisite dalla Marina Militare durante le prove di imbarco sul “Garibaldi”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le competenze che non abbiamo perduto</h2>



<p>Il missile “Alfa” raggiunse la fase di prototipo e l’8 settembre 1975 venne effettuato il suo <strong>primo lancio</strong> coronato da successo dal poligono di Salto di Quirra (Nuoro), seguito da almeno altri due il 23 ottobre 1975 e il 6 aprile 1976. </p>



<p>La fine di questa esperienza venne determinata dalla firma, da parte italiana, del Trattato di Non Proliferazione nucleare (NPT Treaty) nel 1975: un missile che doveva esprimere un deterrente strategico nazionale non aveva più senso di esistere data la rinuncia alla fabbricazione di testate nucleari, che avrebbero potuto facilmente essere prodotte dal <strong><a href="https://it.insideover.com/energia/storie-cera-una-volta-una-potenza-nucleare-chiamata-italia.html">CAMEN</a></strong> (Centro per le Applicazioni Militari dell’Energia Nucleare). Le competenze acquisite nel campo missilistico non sono però andate perdute: oggi <strong>Avio</strong>, anche grazie a quella ricerca che per noi è stata assolutamente pionieristica, è diventata un&#8217;azienda leader nel settore dei vettori spaziali, al punto che si candida a essere la prima società europea a costruire <a href="https://it.insideover.com/spazio/questanno-avio-testera-il-primo-razzo-completamente-riutilizzabile.html">un razzo completamente riutilizzabile</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/italia-anni-cinquanta-la-nostra-marina-progetta-il-missile-balistico-alfa.html">Italia anni Cinquanta, la nostra Marina progetta il missile balistico Alfa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Oreshnik, il missile di Putin per tenere sotto scacco l&#8217;Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/oreshnik-il-missile-di-putin-per-tenere-sotto-scacco-leuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2024 06:25:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Intermediate Range Ballistic Missile (Irbm)]]></category>
		<category><![CDATA[Oreshnik]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Costruire più missili a medio raggio Oreshnik permetterà alla Russia di fare a meno di accelerare sul rafforzamento del deterrente nucleare e della sua dottrina di impiego? Se ne è detto convinto Vladimir Putin, parlando nella giornata di ieri alla riunione del Consiglio per lo sviluppo della società civile e dei diritti umani della Federazione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/oreshnik-il-missile-di-putin-per-tenere-sotto-scacco-leuropa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/oreshnik-il-missile-di-putin-per-tenere-sotto-scacco-leuropa.html">Oreshnik, il missile di Putin per tenere sotto scacco l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Costruire più missili a medio raggio Oreshnik </strong>permetterà alla Russia di fare a meno di accelerare sul rafforzamento del deterrente nucleare e della sua dottrina di impiego? Se ne è detto convinto <strong>Vladimir Putin, </strong>parlando nella giornata di ieri alla riunione del Consiglio per lo sviluppo della società civile e dei diritti umani della Federazione Russa e magnificando le capacità del nuovo vettore, il cui nome significa “nocciolo”, e che è <strong>stato impiegato il 21 novembre </strong>per la prima volta in Ucraina. Dal 28 novembre Mosca ne ha avviato la produzione in serie.</p>



<p>Perché Putin ha sottolineato questo dato di fatto, aggiungendo che l’Oreshnik rappresenta la nuova frontiera della deterrenza di Mosca? I motivi sono molteplici. In primo luogo, la natura di <strong>vettore ipersonico dieci volte più veloce del suono ma a medio raggio</strong> <a href="https://www.nytimes.com/2024/11/21/world/europe/russia-ballistic-missile-ukraine-war.html">rende il missile, </a>ritenuto di difficile intercettazione per la sua capacità di cambiare direzione in moto, un emblema della possibilità di Mosca di colpire in profondità nei Paesi nemici, assestando virtualmente un primo colpo su diversi obiettivi tattici e strategici. L&#8217;Oreshnik è ritenuto in grado di portare anche <strong>testate nucleari</strong>, ma secondo Putin basterebbe il suo schieramento per spostare gli equilibri militari a favore della Russia nella regione.</p>



<p>Lo schieramento dell&#8217;Oreshnik, che la Bielorussia alleata di Mosca ha già richiesto sul suo territorio appena la nuova arma sarà dispiegata, <strong>apre in sostanza alla rottura della parità strategica in Europa</strong>, dando il primo sviluppo alle <strong>forze missilistiche di teatro nel Vecchio Continente</strong> dopo la <a href="https://it.insideover.com/politica/la-mossa-trump-sul-trattato-inf-adesso-mette-la-cina-nel-mirino.html">rottura da parte del presidente americano Donald Trump del Trattato Inf del 2019 </a>con cui Usa e Russia avevano deciso di non potenziare i propri arsenali a medio raggio. Con l&#8217;Oreshnik, Putin <strong>vuole andare un passo avanti e proprio la natura duale, nucleare e convenzionale</strong>, del nuovo assetto ne renderebbe a suo avviso possibile il ruolo di deterrenza contro qualsiasi minaccia che, nella nuova<a href="https://it.insideover.com/storia/guerra-fredda-putin-perche-dottrina-nucleare-russa-non-e-cambiata.html"> dottrina rivisitata al ribasso, spinga Mosca a reagire usando l&#8217;atomica.</a></p>



<p>Sfoggiare un missile a medio raggio (Irbm) e non un missile balistico intercontinentale (Icbm) serve a mostrare di esser pronti a colpire con un preavviso e un raggio più a portata di mano per Mosca: l&#8217;Oreshnik, nota il <strong>think tank britannico Royal United Services Institute (Rusi)</strong>, è &#8220;progettato per trasportare carichi utili più pesanti per distanze inferiori a 5.500 km&#8221;, e quando la Russia l&#8217;ha presentato &#8220;i funzionari occidentali&nbsp;&nbsp;<a href="https://foreignpolicy.com/2014/07/29/the-problem-with-russias-missiles/">sospettavano</a>&nbsp;che fosse in realtà un IRBM destinato a violare i termini del trattato INF, che proibiva missili lanciati da terra con gittata compresa tra 500 km e 5.500 km&#8221;, allontanando dunque l&#8217;ipotesi di un suo ritorno in auge.</p>



<p><a href="https://rusi.org/explore-our-research/publications/commentary/oreshnik-ballistic-missile-russia-love">Secondo il Rusi, l&#8217;uso dell&#8217;Oreshnik</a> e l&#8217;annuncio dell&#8217;avvio della sua produzione in serie arrivano n3l &#8220;<strong>contesto di un dibattito più ampio sulle  <a href="https://ecfr.eu/article/striking-absence-europes-missile-gap-and-how-to-close-it/">capacità missilistiche a lungo raggio</a> in Europa</strong>, o meglio sulla <em>mancanza</em> di tali capacità e il successivo interesse per quello che è diventato l&#8217; <a href="https://www.iiss.org/online-analysis/online-analysis/2024/11/europes-missile-renaissance/">approccio europeo di attacco a lungo raggio</a>&#8220;, che <strong>Francia, Regno Unito e Germania</strong> sviluppano senza però poter controbilanciare Mosca.</p>



<p>In virtù di tale dibattito, &#8220;a luglio gli Stati Uniti e la Germania  <a href="https://www.whitehouse.gov/briefing-room/statements-releases/2024/07/10/joint-statement-from-united-states-and-germany-on-long-range-fires-deployment-in-germany/">hanno annunciato</a> lo spiegamento nel 2026 di missili lanciati da terra, tra cui SM-6 e Tomahawk&#8221; per <strong>provare a costruire una parità con la Russia. M</strong>a industrializzando al fine di deterrenza l&#8217;Oreshnik Mosca gioca un passo avanti. I limiti sistemici circa l&#8217;uso di quest&#8217;arma riguardano, da un lato, <strong>il fatto che pensare un dispositivo convenzionale</strong> come alternativo a una dottrina militare peraltro di recente resa più rigida rappresenta una novità assoluta nelle scienze strategiche, la cui efficacia sarà tutta da monitorare; e, dall&#8217;altro, le limitate capacità industriali della Russia. <a href="https://t.me/letteradamosca/24233">Lettera da Mosca ricorda che </a>&#8220;secondo la rivista specializzata Military Watch Magazine, la Russia può produrre fino a 25 missili Oreshnik al mese, ovvero circa 300 all&#8217;anno&#8221;. Anche in questa direzione, probabilmente, punta dunque il nuovo <strong>boom di<a href="https://it.insideover.com/guerra/russia-altri-soldi-per-il-complesso-militare-putin-si-dispone-a-una-guerra-lunga.html"> spese militari di recente annunciato da Putin</a></strong>. Segno, assieme alla presentazione di nuove armi, che anche in Ucraina la Russia non sembra disposta a pensare alla fine del suo atteggiamento bellicoso. E anzi guarda con sfiducia all&#8217;aumento del clima di conflittualità con i rivali occidentali.</p>
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		<title>Putin tende la mano a Washington sui missili a raggio intermedio</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/putin-tende-la-mano-a-washington-sui-missili-a-raggio-intermedio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2020 07:28:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Intermediate Range Ballistic Missile (Irbm)]]></category>
		<category><![CDATA[Trattato Inf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1106" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Missile russo (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse-300x173.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse-768x443.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse-1024x590.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, ha affermato che Mosca è disposta a non schierare i missili da crociera 9M729 del sistema Iskander nella parte europea del Paese, quindi &#8220;al di qua degli Urali&#8221;. I missili sono stati la causa scatenante del ritiro degli Stati Uniti dal Trattato Inf (Intermediate-range Nuclear Forces) che impediva &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/putin-tende-la-mano-a-washington-sui-missili-a-raggio-intermedio.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1106" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Missile russo (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse-300x173.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse-768x443.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Missile-Russia-La-Presse-1024x590.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il presidente della Federazione russa, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Vladimir Putin</strong></a>, ha affermato che Mosca è disposta a non schierare i missili da crociera <strong>9M729</strong> del <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-missile-iskander-la-spada-di-damocle-sulla-testa-della-nato.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sistema Iskander</a> nella parte europea del Paese, quindi &#8220;al di qua degli Urali&#8221;. I missili sono stati la causa scatenante del ritiro degli Stati Uniti dal <a href="https://it.insideover.com/guerra/al-vertice-nato-si-parla-di-russia-e-trattato-inf-torneranno-gli-euromissili.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Trattato Inf</strong></a> (Intermediate-range Nuclear Forces) che impediva a Stati Uniti e Russia non solo di schierare in Europa, ma anche di possedere sistemi di missili balistici e da crociera basati a terra di raggio medio e intermedio.</p>
<p>Il presidente russo <a href="https://www.agenzianova.com/a/5f96a55b8eb205.31475808/3158155/2020-10-26/difesa-putin-disponibili-a-non-dislocare-missili-9m729-nella-parte-europea-della-russia" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha affermato</a> che “rimanendo impegnata in una posizione coerente sulla piena conformità del missile 9M729 ai requisiti del Trattato Inf precedentemente esistente, la Federazione Russa tuttavia è pronta, in buona fede, a continuare a non schierare missili 9M729 nella parte europea del Paese, ma solo a condizione di reciproci passi da parte dei paesi della Nato che escludano il dispiegamento in Europa di armi precedentemente proibite dal Trattato Inf”.</p>
<p>Il riferimento, nemmeno troppo velato come vedremo, è al sistema statunitense Abm <a href="https://missilethreat.csis.org/defsys/aegis-ashore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Aegis Ashore</strong></a>, che è stato dispiegato in <strong>Romania</strong>, a Deveselu, e che entrerà in servizio in <strong>Polonia</strong>, a Redzikowo, nel 2022 <a href="https://www.defensenews.com/smr/federal-budget/2020/02/18/polands-aegis-ashore-delayed-to-2022-with-new-way-forward-coming-soon/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dopo quasi quattro anni di ritardo</a>. Secondo i russi l&#8217;Aegis Ashore, infatti, benché sia un sistema Abm, ovvero antimissili balistici attraverso l&#8217;utilizzo del missile Rim-161 Standard (Sm-3), potrebbe essere rapidamente convertito per lanciare missili come i <strong>Tomahawk</strong>. Il sistema, infatti, utilizza il Vls (Vertical Launch System) tipo <strong>Mk 41</strong>, lo stesso utilizzato sulle unità navali per lanciare i celeberrimi missili da crociera con capacità nucleare, sebbene con una consolle di lancio e cablaggi totalmente diversi.</p>
<p>Il presidente russo, infatti, ha proseguito nella sua nota affermando di considerare “opzioni concrete per misure di verifica reciproca per eliminare le preoccupazioni esistenti; in particolare potremmo parlare di misure di verifica nel rapporto dei complessi Aegis Ashore con i lanciatori Mk 41 presenti nelle basi Usa e Nato in Europa, nonché dei missili 9M729 presso le strutture delle Forze Armate russe nella <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-bolle-difensive-della-russia-preoccupano-loccidente.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">regione di Kaliningrad</a>”. Tali misure di verifica permetterebbero di confermare l&#8217;assenza di sistemi nucleari a raggio medio e intermedio a terra, oltre che permettere la <strong>verifica di armi</strong>, sulle caratteristiche e sulla classificazione delle quali le parti non potevano concordare, come il missile 9M729, presso le strutture oggetto degli accordi.</p>
<p>Putin ha confermato che la Russia si impegna per una <strong>moratoria</strong> sul dispiegamento di missili ricadenti nell&#8217;ambito del defunto Trattato Inf fino a quando i sistemi “di fabbricazione americana” non appariranno in una particolare regione, che potrebbe essere l&#8217;intera Europa Occidentale. Viene considerata ancora rilevante, ai fini del possibile accordo, l&#8217;accettazione per la <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cose-la-nato.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Nato</strong></a> dell&#8217;invito a dichiarare un&#8217;analoga contro-moratoria: il presidente, infatti, ha detto che “riaffermiamo la nostra adesione alla moratoria della Federazione Russa precedentemente annunciata sul dispiegamento di missili a raggio medio e intermedio di terra fino a quando sistemi di classi simili di produzione americana non compaiono nelle rispettive regioni. Crediamo inoltre che il nostro invito ai paesi della Nato a considerare la possibilità di dichiarare una contromoratoria non abbia perso la sua rilevanza”.</p>
<p>Mosca quindi apre alla possibilità di recuperare un accordo simile all&#8217;Inf se pur in modo totalmente diverso: nella moratoria si parla solo di “dispiegamento” di sistemi balistici e da crociera a raggio medio e intermedio, <strong>non del loro possesso</strong>, quindi diventerebbe perfettamente legale continuare a svilupparli, con la clausola però di non schierarli in Europa – inteso nel senso geografico più ampio del termine – ovvero nel <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-bombardieri-usa-in-europa-mai-cosi-attivi-in-esercitazioni.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">territorio di “frontiera”</a> tra le due potenze nucleari.</p>
<p>Risulta interessante notare come il Cremlino abbia sottolineato la “piena conformità” del missile 9M729, ovvero del missile che è stato accusato dagli Stati Uniti, da anni, di violare il Tratto Inf per la possibilità di trasportare una testata nucleare su distanze superiori ai 500 chilometri. <a href="https://missilethreat.csis.org/missile/ssc-8-novator-9m729/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il vettore costruito dalla Novator</a>, infatti, è accreditato, da fonti occidentali, avere una gittata massima di circa 2500 chilometri.</p>
<p>Ricordiamo che, secondo il Trattato ormai decaduto, entrambe le potenze non potevano schierare o disporre di missili balistici e da crociera (e rispettivi lanciatori), con una gittata compresa tra i 500 ed i 5mila chilometri.</p>
<p>La dichiarazione di “conformità”, però, sembra più un&#8217;<strong>ammissione di colpa</strong> che si accompagna a una mano tesa per cercare di calmierare l&#8217;escalation che potrebbe, in un futuro nemmeno troppo lontano, vedere la ricomparsa in Europa degli “euromissili”, ovvero di quei sistemi missilistici vietati dall&#8217;Inf. Mosca sa che gli Stati Uniti sono preoccupati, più che dalla presenza del 9M729, dal <a href="https://it.insideover.com/guerra/secondo-il-pentagono-la-cina-intende-raddoppiare-il-proprio-arsenale-nucleare.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">massiccio arsenale di missili balistici a raggio medio e intermedio della Cina</a>, che Pechino sta schierando sul suo territorio e che sono in grado di colpire le basi americane nel Pacifico Occidentale, e, <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-ha-un-nuovo-missile-balistico.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tramite il trasporto su bombardieri</a>, raggiungere anche quelle più lontane come Midway o addirittura le Hawaii. Del resto la motivazione che ha spinto Washington a stracciare l&#8217;Inf – e che la sta facendo <a href="https://it.insideover.com/politica/nessuna-possibilita-che-la-cina-entri-nello-start.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">temporeggiare sullo Start</a> – è proprio la minaccia missilistica cinese, che è basata principalmente su questo tipo di vettori, e in Russia ne sono ben coscienti.</p>
<p>Pertanto il Cremlino, per cercare di rallentare la destabilizzazione dei suoi <strong>confini occidentali</strong>, che da sempre vengono osservati con preoccupazione, sta sfruttando le ultime battute della campagna elettorale americana per cercare di strappare almeno un accordo verbale – o una possibilità in tal senso – sulla spinosa questione dei missili a raggio intermedio.</p>
<p>Del resto il boccone potrebbe essere ghiotto per la Casa Bianca: la moratoria, come detto, non riguarda il possesso di simili vettori, pertanto Washington potrebbe accettarla e concentrare le sue forze – <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-stati-uniti-verso-lindo-pacific-deterrence-initiative.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come sta già facendo</a> – nell&#8217;Indo-Pacifico evitando così che in Europa si rivedano queste tipologie di armamenti che <a href="https://it.insideover.com/guerra/al-vertice-nato-si-parla-di-russia-e-trattato-inf-torneranno-gli-euromissili.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">non sono state più presenti dagli anni &#8217;80</a> del secolo scorso, e che allora causarono una fortissima destabilizzazione tra l&#8217;Unione Sovietica e gli Stati Uniti col rischio di un conflitto atomico.</p>
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		<title>Gli Usa hanno effettuato il primo lancio di un nuovo missile balistico</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gli-usa-hanno-effettuato-il-primo-lancio-di-un-nuovo-missile-balistico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2019 16:37:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Intermediate Range Ballistic Missile (Irbm)]]></category>
		<category><![CDATA[Trattato Inf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="835" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Missile Stati Uniti" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527-300x131.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527-768x334.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527-1024x445.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella mattina di giovedì 12 dicembre, dal poligono della base di Vandenberg, in California, gli Stati Uniti hanno effettuato il primo lancio di prova di un nuovo missile balistico a raggio intermedio (Irbm). Il test è il primo in assoluto di un Irbm dai tempi della Guerra Fredda, in quanto questi sistemi missilistici, insieme a &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-usa-hanno-effettuato-il-primo-lancio-di-un-nuovo-missile-balistico.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-usa-hanno-effettuato-il-primo-lancio-di-un-nuovo-missile-balistico.html">Gli Usa hanno effettuato il primo lancio di un nuovo missile balistico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="835" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Missile Stati Uniti" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527-300x131.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527-768x334.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Missile-Usa-La-Presse-e1576514258527-1024x445.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella mattina di giovedì <strong>12 dicembre</strong>, dal poligono della base di <strong>Vandenberg</strong>, in California, gli <strong>Stati Uniti</strong> hanno effettuato il primo lancio di prova di un nuovo missile balistico a raggio intermedio (<strong>Irbm</strong>). Il test è il primo in assoluto di un Irbm dai tempi della Guerra Fredda, in quanto questi sistemi missilistici, insieme a quelli a medio raggio, erano proibiti dal <a href="https://it.insideover.com/guerra/al-vertice-nato-si-parla-di-russia-e-trattato-inf-torneranno-gli-euromissili.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Trattato Inf</strong></a>, entrato in vigore nel 1987 e ormai decaduto.</p>
<p>A dare la notizia <a href="https://edition.cnn.com/2019/12/12/politics/pentagon-missile-test/index.html" target="_blank" rel="noopener">è stata la <em>Cnn</em></a>, poi confermata dalle autorità militari americane. Al momento non si conoscono molti dettagli né sul tipo di test condotto né sulle caratteristiche del vettore. Il <strong>Pentagono</strong> si è limitato a dire, in uno stringato comunicato, che &#8220;giovedì 12 dicembre, alle 8:30 ora del Pacifico, l&#8217;Us Air force, in collaborazione con lo Strategic Capabilities Office (Sco), ha condotto un test di volo di un prototipo di un missile balistico basato a terra configurato convenzionalmente dalla base aerea di Vandenberg, California. Il missile è decollato dal suo sito di lancio per terminare il volo nell&#8217;oceano dopo più di 500 chilometri percorsi. I dati raccolti e le lezioni imparate da questo test serviranno al Dipartimento della Difesa per il futuro sviluppo di capacità a raggio intermedio&#8221;.</p>
<h2>Che cos&#8217;è un Irbm?</h2>
<p>Un <strong>missile balistico a raggio intermedio</strong> (Irbm) è un vettore con una gittata compresa tra i <strong>3mila e i 5.500 chilometri</strong> che viene lanciato da sistemi terrestri di tipo mobile o semimobile. Il missile, quindi, è montato su un veicolo ruotato che, se è in grado anche di lanciarlo e non solamente depositarlo in siti fissi di lancio, prende il nome di Tel (Transporter Erector Launcher).</p>
<p>Il missile è balistico, quindi ha un profilo di volo con traiettoria curva, pseudoparabolica, ed in particolare i sistemi a raggio intermedio, insieme a quelli a raggio medio (Mrbm) e di portata intercontinentale (Icbm) hanno una traiettoria che porta l&#8217;ogiva ad una certa quota nello spazio, quota che varia a seconda, ovviamente, della gittata del missile stesso: più è alta la prima più è grande la seconda.</p>
<p>L&#8217;ogiva è costituita da quello che viene definito <strong>veicolo di rientro</strong> (Rv &#8211; Reentry Vehicle), ovvero il carico bellico del missile, qualora si tratti di un vettore a testata singola, oppure può contenere un <strong>Pbv</strong> (Post Boost Vehicle), che trasporta più testate o una combinazione di testate e falsi bersagli (chiamati <strong>Penaid</strong> &#8211; Penetrator Aid) creati per ingannare le difese antimissile avversarie.</p>
<p>Il veicolo di rientro può avere un certo grado di manovrabilità indipendente assicurata da sistemi di controllo del volo di tipo aerodinamico (con impennaggi) o a getto: in questo caso viene detto <strong>Marv</strong> (Maneuverable Reentry Vehicle). Esso può trasportare una carica di tipo convenzionale (He &#8211; High Explosive), nucleare o chimica.</p>
<p>Attualmente i più grandi Paesi utilizzatori di questi sistemi, insieme a quelli a medio raggio (Mrbm), sono la <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-svela-la-volta-suo-missile-killer-portaerei.html" target="_blank" rel="noopener">Cina</a> (Df-25 e 26), l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/india-e-pakistan-due-potenze-nucleari-a-confronto.html" target="_blank" rel="noopener">India</a> (Agni III e IV, K-4), la <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/quali-missili-della-corea-del-nord.html" target="_blank" rel="noopener">Corea del Nord</a> (Hwasong 10, Kn-11, 15 e 17).</p>
<h2>Il video del test</h2>
<p>Le informazioni rilasciate dal Pentagono sono molto scarse, come abbiamo potuto vedere, ma <a href="https://www.youtube.com/watch?v=7WQC-EMHjHg" target="_blank" rel="noopener">il video mostrato dall&#8217;Us Air Force</a> può aiutarci a fare alcune considerazioni sulla natura del missile testato.</p>
<p>Innanzitutto la lunghezza fa pensare a un vettore derivato da stadi di missili intercontinentali <strong>Minuteman</strong>. Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno già utilizzato questa soluzione per i missili Hera, che utilizzano il secondo e terzo stadio dei vecchi Minuteman II e vengono impiegati come bersaglio per i sistemi Abm (Anti Ballistic Missile) come il Gmd (Ground-based Midcourse Defense) i cui vettori sono dispiegati proprio a Vandenberg e in Alaska, a Fort Greely.</p>
<p>Dal filmato si notano anche delle alette alla base dell&#8217;ogiva del missile, cosa che fa pensare che la testata (singola) sia di tipo Marv. Alcuni analisti hanno notato anche una certa somiglianza tra il missile ed il <strong>Castor 4</strong>, che è un vettore prodotto dalla Northrop Grumman Innovation System che, guarda caso, risulta essere il contraente primario a cui si è affidato il Pentagono per lo sviluppo dei nuovi missili a raggio medio e intermedio. Usare il corpo del Castor 4 rappresenterebbe una soluzione a basso rischio economico e di rapido utilizzo per sviluppare il programma Irbm degli Stati Uniti.</p>
<p>Altri pensano che il missile possa essere stato sviluppato dal <em>booster</em> che l&#8217;Us Army ha sviluppato nel quadro del <a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/28340/heres-what-the-armys-first-ever-operational-hypersonic-missile-unit-will-look-like" target="_blank" rel="noopener">programma Ahw (Advanced Hypersonic Weapon)</a>, il programma americano per dotarsi di missili ipersonici e cercare di colmare il divario che separa gli Stati Uniti dalla Russia o dalla Cina in questo delicato campo.</p>
<h2>La fine del Trattato Inf ha aperto una nuova era</h2>
<p>Il test missilistico di giovedì è stato <strong>duramente condannato</strong> sia dalla <strong>Russia</strong> sia dalla <strong>Cina</strong>. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha riferito che &#8220;abbiamo detto più di una volta che gli Stati Uniti si preparavano a violare il Trattato Inf. Questo conferma chiaramente che il trattato è stato stracciato per iniziativa americana&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.newsweek.com/china-russia-malicious-us-missile-test-1477169" target="_blank" rel="noopener">Molto più dure le parole di Hua Chunying</a>, la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, che accusa gli Stati Uniti di aver stracciato il Trattato per &#8220;essere liberi di sviluppare missili di tipo avanzato per ottenere una superiorità militare unilaterale&#8221; e che Washington avrebbe &#8220;sottolineato le presunte violazioni russe e cinesi del trattato&#8221; solo come trucco per distrarre l&#8217;opinione pubblica.</p>
<p>&#8220;La comunità internazionale&#8221; ha proseguito la Hua &#8220;dovrebbe aprire gli occhi sulle intenzioni maligne e sull&#8217;impatto negativo del ritiro degli Usa dal Trattato e del test (di giovedì n.d.r.). Dovremmo lavorare insieme per salvaguardare il sistema esistente di controllo degli armamenti oltre che consigliare gli Stati Uniti di sbarazzarsi della mentalità da Guerra Fredda e da &#8216;gioco a somma zero&#8217; per contribuire all&#8217;equilibrio strategico globale e alla pace e sicurezza internazionali&#8221;.</p>
<p>L&#8217;uscita degli Usa dal Trattato Inf, che sia pretestuosa o meno, è un evento destinato a <strong>segnare la politica estera mondiale</strong> dei prossimi decenni per almeno due motivi. Da un lato Washington dovrà <strong>discutere coi suoi alleati</strong>, sia europei sia asiatici, dell&#8217;opportunità di schierare, sul loro territorio, i nuovi missili a raggio medio e intermedio una volta proibiti: tali sistemi, se non si ha modo di dispiegarli in Paesi terzi, diventano inutili proprio a causa della loro gittata, insufficiente per colpire Russia o Cina partendo dagli Usa.</p>
<p>Dall&#8217;altro la fine del Trattato, che come abbiamo ampiamente detto era obsoleto proprio per colpa degli arsenali cinesi, ha dato il via ad una vera e propria corsa agli armamenti che <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-perche-putin-e-trump-devono-raggiungere-un-nuovo-accordo-sulla-proliferazione-nucleare.html" target="_blank" rel="noopener">difficilmente un Paese coma la Russia potrà vincere</a> in questa particolare congiuntura politico/economica. Mosca quindi, se vuole <strong>&#8220;stare al passo&#8221;</strong>, sarà costretta a sviluppare nuovamente il proprio arsenale balistico (attualmente dispone solamente di missili da crociera) per ottenere quel &#8220;bilanciamento strategico&#8221; nel campo dei sistemi a raggio medio e intermedio che Washington ha turbato con la decisione di stracciare l&#8217;accordo, ma che, a ben vedere, anche la stessa Russia sembra non aver rispettato proprio con il suo missile da crociera 9M729 (SS-C-8 in codice Nato). Un bilanciamento che costerà carissimo alla Russia e che forse nemmeno riuscirà a raggiungere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-usa-hanno-effettuato-il-primo-lancio-di-un-nuovo-missile-balistico.html">Gli Usa hanno effettuato il primo lancio di un nuovo missile balistico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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