<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Guerra a Gaza Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/guerra-a-gaza-6/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/guerra-a-gaza-6</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 13 Feb 2025 13:22:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Guerra a Gaza Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/guerra-a-gaza-6</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il piano Trump per Gaza alla prova della Giordania</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-piano-trump-per-gaza-alla-prova-della-giordania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Feb 2025 13:22:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=456335</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Donald Trump ha incontrato il re Abdullah II di Giordania alla Casa Bianca per discutere il futuro di Gaza. Il presidente americano ha ribadito la sua visione per la Striscia, sostenendo che la soluzione sia semplice: Washington dovrebbe assumere il controllo del territorio per ricostruirlo, mentre i palestinesi verrebbero trasferiti in Giordania ed Egitto. Secondo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-piano-trump-per-gaza-alla-prova-della-giordania.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-piano-trump-per-gaza-alla-prova-della-giordania.html">Il piano Trump per Gaza alla prova della Giordania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250213095719413_76569d615a365525ee42d2931d71831c-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Donald Trump ha incontrato il<strong> re Abdullah II di Giordania alla Casa Bianca</strong> per discutere il futuro <a href="https://it.insideover.com/politica/via-i-palestinesi-dalla-striscia-gaza-un-resort-cosi-trump-fa-saltare-i-nervi-allarabia-saudita.html">di Gaza</a>. Il presidente americano ha ribadito la sua visione per la Striscia, sostenendo che la soluzione sia semplice: Washington dovrebbe assumere il controllo del territorio per ricostruirlo, mentre i palestinesi verrebbero trasferiti in <a href="https://it.insideover.com/politica/nel-nuovo-medio-oriente-la-posizione-della-giordania-e-sempre-piu-critica.html">Giordania </a>ed Egitto. Secondo Trump, un simile approccio porterebbe stabilità per la prima volta in Medio Oriente.</p>



<p>Il re giordano ha evitato di scontrarsi direttamente con il presidente degli Stati Uniti, mantenendo tuttavia la posizione della Giordania contraria a qualsiasi piano che preveda lo spostamento forzato della popolazione palestinese. Ha fatto riferimento a una <strong>proposta alternativa dell’Egitto</strong> che verrà presentata nei prossimi giorni, sottolineando che gli Stati arabi stanno lavorando a una soluzione che preveda la ricostruzione di Gaza senza costringere i suoi abitanti a lasciare la loro terra.</p>



<p>Trump ha affrontato la questione con il linguaggio tipico di un imprenditore immobiliare, descrivendo Gaza come un’opportunità di sviluppo e affermando che potrebbe trasformarsi in un “diamante” del Medio Oriente. Secondo lui, i palestinesi si innamorerebbero del progetto, che includerebbe alberghi, uffici e una costa simile a una riviera. Una visione che ignora l’attaccamento della popolazione locale alla propria terra, come dimostrato dal ritorno massiccio degli sfollati nel nord di Gaza nonostante le devastazioni subite.</p>



<p>Durante il colloquio con Abdullah, il presidente statunitense ha parzialmente attenuato le minacce di tagliare gli aiuti a Giordania ed Egitto se questi paesi non avessero accettato il piano. Amman, che riceve circa 1,5 miliardi di dollari all’anno da Washington, si trova in una posizione difficile, tra la necessità di mantenere buoni rapporti con gli Stati Uniti e la stabilità interna. Già oggi, la metà della popolazione giordana è di origine palestinese e un ulteriore afflusso di rifugiati rischierebbe di destabilizzare il Paese.</p>



<p>Per smorzare le tensioni, Abdullah ha annunciato l’intenzione di accogliere 2.000 bambini malati provenienti da Gaza, una mossa elogiata da Trump. Il ministro degli Esteri giordano ha successivamente ribadito che il mondo arabo sta lavorando a un piano che preveda la ricostruzione senza trasferimenti forzati, lasciando intendere che la proposta americana potrebbe essere più una tattica negoziale che un piano concreto.</p>



<p>Anche l’Egitto sta lavorando a una propria iniziativa. Il piano del Cairo prevede la formazione di un comitato di tecnocrati palestinesi, non affiliati alle fazioni in conflitto, incaricato di amministrare Gaza e supervisionare la ricostruzione. La sicurezza sarebbe garantita da forze di polizia locali addestrate.</p>



<p>Diversi analisti ritengono che la proposta di Trump presenti serie criticità. L’ex negoziatore del Dipartimento di Stato Aaron David Miller ha sottolineato come la strategia della Casa Bianca abbia incrinato le relazioni con Egitto e Giordania, rafforzato la destra israeliana e inviato un messaggio problematico a Russia e Cina, suggerendo che si possano ridefinire i confini senza alcuna giustificazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-piano-trump-per-gaza-alla-prova-della-giordania.html">Il piano Trump per Gaza alla prova della Giordania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cyber, spionaggio e sorveglianza: così Israele punta all&#8217;Africa</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/cyber-spionaggio-e-sorveglianza-cosi-israele-punta-allafrica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2024 12:59:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Mossad]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=449790</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1418" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-600x443.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-300x222.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-1024x756.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-768x567.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-1536x1134.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Israele, attraverso l’uso strategico delle sue tecnologie di sorveglianza, ha trasformato la cyber-intelligence in un pilastro della sua politica estera. Questo approccio, che unisce innovazione tecnologica e pragmatismo politico, si è rivelato particolarmente efficace in Africa, dove la necessità di sicurezza e controllo è spesso prioritaria per governi autoritari o instabili. Tuttavia, questa strategia non &#8230; <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/cyber-spionaggio-e-sorveglianza-cosi-israele-punta-allafrica.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/cyber-spionaggio-e-sorveglianza-cosi-israele-punta-allafrica.html">Cyber, spionaggio e sorveglianza: così Israele punta all&#8217;Africa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1418" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-600x443.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-300x222.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-1024x756.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-768x567.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/cybersecurity-hacekr-1-1536x1134.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Israele, attraverso l’uso strategico delle sue <strong>tecnologie di sorveglianza</strong>, ha trasformato la cyber-intelligence in un pilastro della sua politica estera. Questo approccio, che unisce innovazione tecnologica e pragmatismo politico, si è rivelato <strong>particolarmente efficace in Africa</strong>, dove la necessità di sicurezza e controllo è spesso prioritaria per governi autoritari o instabili. Tuttavia, questa strategia non è priva di rischi: mentre<strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/migranti-in-armi-cosi-israele-arruola-i-richiedenti-asilo-arrivati-dallafrica.html"> Israele consolida alleanze strategiche</a></strong>, crescono le accuse di complicità con regimi repressivi e di violazioni dei diritti umani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un’industria all’avanguardia nata nei territori occupati</h2>



<p>Il predominio israeliano nella tecnologia di sorveglianza non è casuale. Nasce dall’esperienza accumulata nei territori occupati palestinesi, dove Tel Aviv ha implementato sofisticati sistemi di monitoraggio per controllare la popolazione. <strong>Le tecnologie sviluppate in questo contesto – come telecamere di riconoscimento facciale, </strong>spyware per dispositivi mobili e software di monitoraggio delle comunicazioni – sono state poi esportate a livello globale, trasformandosi in un’industria multimiliardaria.</p>



<p>Questi strumenti sono stati testati in ambienti di conflitto ad alta intensità, come Gaza e Cisgiordania, dove Israele ha affinato la sua capacità di raccogliere informazioni in tempo reale, prevenire attacchi e neutralizzare minacce. Questo ha reso i suoi prodotti estremamente appetibili per governi alle prese con sfide interne di sicurezza, soprattutto in Africa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’impatto in Africa: alleanze strategiche e dipendenza tecnologica</h2>



<p>Israele ha individuato nel continente africano un mercato ideale per le sue tecnologie di sorveglianza. La combinazione di instabilità politica, minacce terroristiche e debolezza istituzionale ha spinto molti paesi a rivolgersi a Tel Aviv per ottenere strumenti avanzati di monitoraggio. Le conseguenze di questa scelta, tuttavia, vanno oltre la sfera tecnologica.</p>



<p>Israele ha sfruttato la &#8220;diplomazia dello spyware&#8221; per garantirsi il supporto politico di numerosi stati africani nei consessi internazionali. Questo è particolarmente evidente nelle votazioni legate alla questione palestinese. Mentre paesi come <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/il-sudafrica-ha-scelto-la-sua-strada.html">Sudafrica e Algeria </a></strong>continuano a opporsi fermamente alle politiche di Tel Aviv, altri, come Togo, Camerun, Kenya e Ghana, si sono dimostrati più favorevoli, spesso a seguito di accordi che prevedevano il trasferimento di tecnologie di sorveglianza.</p>



<p>Un esempio emblematico è rappresentato dal supporto ricevuto da <strong>Israele per il suo status di osservatore presso l’Unione Africana nel 2021.</strong> Nonostante le proteste di alcuni stati membri, Tel Aviv ha ottenuto l’appoggio di numerosi governi grazie a una rete di relazioni costruite attorno alla fornitura di sistemi di cyber-intelligence.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rinforzo dei regimi autoritari</h2>



<p>L’uso di spyware come Pegasus o Circles non si limita al monitoraggio del terrorismo o delle minacce alla sicurezza nazionale. In molti casi, queste tecnologie sono state utilizzate per reprimere dissidenti, intimidire giornalisti e consolidare regimi autoritari.</p>



<p>Rwanda: il presidente<strong><a href="https://it.insideover.com/politica/ruanda-un-voto-finto-e-la-dittatura-vera-di-kagame-che-piace-tanto-alleuropa.html"> Paul Kagame ha usato Pegasus</a></strong> per monitorare dissidenti sia all’interno del paese che all’estero. La sorveglianza non ha risparmiato figure di spicco della politica internazionale, come il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, bersaglio potenziale di operazioni di spionaggio.</p>



<p>Guinea Equatoriale: la tecnologia israeliana è stata utilizzata dal presidente <strong>Teodoro Obiang </strong>per mantenere il controllo su un regime caratterizzato da una repressione violenta e dalla completa assenza di opposizione politica.</p>



<p><strong>Marocco: Rabat ha usato Pegasus</strong> per monitorare critici del governo e persino membri della famiglia reale. Questo episodio si inserisce in un contesto di normalizzazione dei rapporti con Israele, ottenuta in cambio del riconoscimento americano della sovranità marocchina sul Sahara Occidentale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sicurezza o sorveglianza?</h2>



<p>La giustificazione ufficiale per la vendita di queste tecnologie è spesso legata alla lotta contro il terrorismo. In paesi come Nigeria e Kenya, Israele ha offerto strumenti per monitorare gruppi ribelli e contrastare minacce come Boko Haram o Al-Shabaab. Tuttavia, l’utilizzo di questi strumenti per scopi politici interni ha sollevato dubbi sull’effettiva destinazione di queste tecnologie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le implicazioni internazionali: etica e geopolitica</h2>



<p>La crescente dipendenza di molti paesi africani dalle tecnologie di sorveglianza israeliane solleva interrogativi sul bilanciamento tra sicurezza e diritti umani. Mentre governi autoritari trovano in Israele un partner affidabile per consolidare il proprio potere, le organizzazioni per i diritti umani denunciano l’erosione delle libertà fondamentali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Pegasus Project</h2>



<p>Il caso del Pegasus Project ha evidenziato quanto estese siano le operazioni di sorveglianza digitale in Africa e altrove. L’indagine, condotta da un consorzio di giornalisti internazionali, ha rivelato che oltre 50.000 dispositivi in tutto il mondo sono stati &#8220;infettati&#8221; da spyware israeliani, compresi quelli di leader politici, attivisti e giornalisti. Queste rivelazioni hanno scosso la comunità internazionale, portando molti a chiedere una regolamentazione più rigida della vendita di queste tecnologie.</p>



<p>Più di 150 organizzazioni per i diritti umani hanno richiesto una moratoria immediata sulla vendita e <strong>sull’uso di spyware fino all’adozione di un quadro normativo </strong>che garantisca il rispetto dei diritti fondamentali. Tuttavia, molti governi africani continuano a privilegiare la stabilità politica interna rispetto alle considerazioni etiche, perpetuando un ciclo di dipendenza tecnologica e repressione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un futuro incerto: quale direzione per Israele e l’Africa?</h2>



<p>Guardando al futuro, la &#8220;diplomazia dello spyware&#8221; di Israele si trova a un bivio. Da un lato, l’innovazione tecnologica continua a rafforzare le relazioni con molti stati africani, fornendo a Tel Aviv un’influenza crescente in un continente cruciale per gli equilibri geopolitici globali. Dall’altro, le crescenti pressioni internazionali per una regolamentazione della cyber-sorveglianza rischiano di mettere in discussione la sostenibilità di questa strategia.</p>



<p>Per Israele, il successo a lungo termine dipenderà dalla capacità di adattarsi a un contesto globale sempre più attento alla protezione dei diritti digitali. Per l’Africa, la sfida sarà trovare un equilibrio tra la necessità di sicurezza e la salvaguardia delle libertà fondamentali, evitando che la tecnologia si trasformi in un’arma contro i cittadini stessi.</p>



<p>In un mondo in cui la diplomazia passa sempre più attraverso la tecnologia, Israele si conferma un attore di primo piano, ma i costi di questa leadership potrebbero essere più alti del previsto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/cyber-spionaggio-e-sorveglianza-cosi-israele-punta-allafrica.html">Cyber, spionaggio e sorveglianza: così Israele punta all&#8217;Africa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi è Tim Walz, l&#8217;anti-guerra in Iraq e Siria che ora corre con Kamala Harris</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/chi-e-tim-walz-lanti-guerra-in-iraq-e-siria-che-ora-corre-con-kamala-harris.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Aug 2024 12:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[guerra in Libia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Yemen]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=433074</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1412" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tim Walz" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-600x441.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-300x221.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-1024x753.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-768x565.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-1536x1130.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dalle posizioni contro la guerra in Iraq e in Siria alla corsa alla Casa Bianca con la Harris. Ecco chi è Tim Walz.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/chi-e-tim-walz-lanti-guerra-in-iraq-e-siria-che-ora-corre-con-kamala-harris.html">Chi è Tim Walz, l&#8217;anti-guerra in Iraq e Siria che ora corre con Kamala Harris</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1412" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tim Walz" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-600x441.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-300x221.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-1024x753.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-768x565.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240820010626357_1e3ad0a740e1d58a9506ec75c82eef46-1536x1130.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel 2013, quando il presidente Barack Obama considerava l&#8217;idea di bombardare la Siria in risposta alle accuse di uso di armi chimiche da parte del regime di Bashar al-Assad, il rappresentante democratico<strong> Tim Walz</strong>, del Minnesota, prese una decisione insolita. Rappresentante di un distretto rurale nel Sud del Minnesota, Walz si recò presso un negozio di alimentari locale e chiese a ogni cliente che usciva dal negozio se fosse favorevole a un bombardamento in Siria. Ogni singola persona rispose negativamente.</p>



<p>Questo episodio colpì profondamente Walz, tanto che raccontò la storia in seguito. La risposta unanime della sua comunità lo fece riflettere sul fatto che i suoi elettori non desideravano ulteriori interventi militari. Questa consapevolezza influenzò notevolmente il suo voto contro l&#8217;intervento in Siria e contribuì a modellare la sua evoluzione come fermo difensore dei poteri di guerra del Congresso.</p>



<p>Durante il suo mandato al Congresso,<strong> Walz, ora candidato alla vicepresidenza con Kamala Harris</strong>, si è distinto come un fervente sostenitore della necessità di limitare i poteri presidenziali in materia di guerra. Già candidato alla Camera nel 2006 con una piattaforma contro la guerra in Iraq, Walz ha partecipato attivamente a diversi sforzi per evitare che gli Stati Uniti intraprendessero una nuova guerra in Siria e ha co-sponsorizzato ogni risoluzione sui poteri di guerra che mirava a rafforzare l&#8217;autorità del Congresso sul ruolo degli Stati Uniti nella guerra in Yemen.</p>



<p><strong>La candidatura di Walz e Harris</strong> segna una novità nella storia politica americana, con una ticket presidenziale unito nel sostenere interpretazioni legali che limitano i poteri di guerra presidenziali. Dopo il disastro della guerra in Iraq, i democratici hanno assunto posizioni più decise contro la nozione dell&#8217;amministrazione Bush di poteri presidenziali illimitati in tempo di guerra. Tuttavia, durante l&#8217;amministrazione Obama, pur adottando un approccio più limitato, non si rinunciò ai poteri espansivi ereditati dai precedenti. Al contrario, Walz e Harris hanno preso posizioni chiare a favore dell&#8217;uso della legislazione per limitare tali poteri.</p>



<p>Entrambi hanno sostenuto la Risoluzione sui Poteri di Guerra in Yemen del 2019, che ha rappresentato una svolta storica essendo la prima del genere ad essere approvata da entrambe le camere del Congresso. Questa risoluzione obbligava il presidente a ritirare le truppe statunitensi da qualsiasi ostilità in Yemen non autorizzata dal Congresso. Tale legislazione <strong>sottolineava l&#8217;importanza del ruolo costituzionale del Congresso</strong> nella decisione di entrare in guerra, limitando il potere esecutivo e prevenendo interventi militari non approvati.</p>



<p>Il percorso politico di Walz, tuttavia, non è stato privo di evoluzioni. Inizialmente, durante la guerra in Libia nel 2011, sostenne l&#8217;intervento, ma col tempo riconobbe l&#8217;errore, soprattutto dopo che lo stesso Obama definì l&#8217;intervento il &#8220;peggior errore&#8221; della sua presidenza. Questa esperienza rafforzò la convinzione di Walz nella necessità di limitare i poteri di guerra presidenziali, portandolo a sostenere la revoca e la riformulazione delle Autorizzazioni all&#8217;Uso della Forza Militare (AUMF) del 2001 e 2002, leggi che hanno giustificato la &#8220;guerra al terrore&#8221; in diversi paesi senza ulteriore approvazione del Congresso.</p>



<p>Oggi, con la guerra in Gaza e il coinvolgimento degli Stati Uniti in Yemen, la questione dei poteri di guerra è più rilevante che mai. La candidatura di Walz e Harris offre speranza a coloro che sostengono una politica estera americana più pacifica e rispettosa della costituzione. Tuttavia, resta da vedere se, una volta al potere, manterranno le loro posizioni o se le dinamiche politiche li porteranno a rivedere il loro approccio.</p>



<p>In sintesi, Tim Walz, da soldato della Guardia Nazionale a difensore dei poteri di guerra del Congresso, rappresenta un esempio di come le esperienze personali e la volontà di ascoltare i propri elettori possano influenzare profondamente le scelte politiche, soprattutto in un campo delicato come la politica estera e la guerra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/chi-e-tim-walz-lanti-guerra-in-iraq-e-siria-che-ora-corre-con-kamala-harris.html">Chi è Tim Walz, l&#8217;anti-guerra in Iraq e Siria che ora corre con Kamala Harris</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Times of Israel: Netanyahu alza la tensione ma porta Israele in territori sconosciuti e pericolosi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/times-of-israel-netanyahu-alza-la-tensione-ma-porta-israele-in-territori-sconosciuti-e-pericolosi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Aug 2024 15:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=431328</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"Il conflitto è in un territorio inesplorato": l'allarme sul futuro del Medio Oriente del Times of Israel è da ascoltare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/times-of-israel-netanyahu-alza-la-tensione-ma-porta-israele-in-territori-sconosciuti-e-pericolosi.html">Times of Israel: Netanyahu alza la tensione ma porta Israele in territori sconosciuti e pericolosi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802171103771_d4c6b44813514f527e6beb00a828c5ae-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La guerra in <strong>Medio Oriente</strong> rischia di entrare in un <strong>&#8220;territorio inesplorato&#8221;</strong> dopo l&#8217;omicidio di <strong>Fuad Shukr, </strong>capo militare di Hezbollah, a Beirut, e del leader di Hamas<a href="https://it.insideover.com/guerra/colabrodo-iran-le-falle-sfruttate-da-israele-per-eliminare-haniyeh.html"> Ismail Haniyeh</a> in <a href="https://it.insideover.com/guerra/chi-ha-tradito-haniyeh.html">Iran e il rischio di rappresaglie di Teheran </a>verso Israele. A parlare non è una voce qualsiasi, ma quella di <strong>David Horovitz, fondatore e direttore del <em>The Times of Israel</em></strong>. Non certamente una testata sospettabile di pregiudizi negativi verso Tel Aviv.  <a href="https://www.timesofisrael.com/with-two-strikes-in-enemy-capitals-the-war-enters-uncharted-territory/">La tesi di Horovitz è</a> chiara: <strong>colpendo due capitali straniere</strong> Israele ha alzato la qualità del confronto pensando che la manovra asimmetrica e mirata di eliminazione dei dignitari di spicco nemici potesse <strong>ottenere, tramite un certosino <a href="https://www.affaritaliani.it/esteri/israele-attentato-haniyeh-ingiustificabile-mattanza-a-gaza-931039.html">lavoro d&#8217;intelligence,</a></strong> ciò che le forze armate non stanno riuscendo a conseguire a Gaza in nove mesi. Ovvero la <strong>saldatura totale della sicurezza del Paese</strong> e la sua impermeabilizzazione di fronte a ogni offensiva straniera.</p>



<p>Così non è detto che sarà, dice Horovitz. Che segnala tre dettagli: in primo luogo, <strong>eliminando Haniyeh Israele</strong> ha tolto di mezzo un leader politico che <strong>lavorava al negoziato</strong> e dunque potenzialmente auto-sabotato l&#8217;obiettivo minimo chiesto al Governo di Tel Aviv da vaste fette della popolazione, cioè il rimpatrio degli ostaggi sequestrati da Hamas il 7 ottobre scorso. In secondo luogo, analizza Horovitz, il rivale numero uno di Israele<strong>. l&#8217;Iran</strong>, ha subito uno smacco securitario ma i colpi inflitti alla Repubblica Islamica &#8220;non rappresentano necessariamente di per sé una svolta strategica che allevierà la crisi di Israele. Anzi, potrebbe rivelarsi il contrario&#8221;. Questo perché sul fronte della conflittualità con Teheran &#8220;la posizione e le azioni degli Stati Uniti saranno probabilmente cruciali mentre l&#8217;Iran soppesa le sue opzioni. <strong>Allo stato attuale delle cose, Israele è già quasi un paria&#8221;</strong> e già ad aprile solo la presenza di contraerea americana, britannica e giordana evitò la saturazione di Iron Dome e l&#8217;arrivo di missili e droni iraniani sul territorio dello Stato Ebraico. Un&#8217;operazione combinata Iran-Hezbollah, insomma, potrebbe avere conseguenze dure per Tel Aviv.</p>



<p>Ma l&#8217;affondo più duro di Horovitz è contro la scelta del <strong>governo Netanyahu di cavalcare le pulsioni più divisive</strong> e nazionaliste nella società israeliana proprio mentre servirebbe unità: &#8220;L&#8217;unica via d&#8217;uscita da questo territorio inesplorato richiede non solo una <strong>saggezza strategica</strong> e una tenacia militare senza pari, ma anche quel tipo di coesione interna che qui è stata così pericolosamente assente&#8221;, sottolinea Horovitz, che giudica &#8220;inaccettabili&#8221; le scene <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-la-destra-di-governo-senza-freni-assalto-al-carcere-dove-sono-detenuti-i-soldati-accusati-di-torture.html">dell&#8217;assalto dell&#8217;ultradestra al carcere di Sde Teiman.</a></p>



<p><strong>Serge Schmemann</strong>, storico corrispondente del <strong><em><a href="https://www.nytimes.com/2024/08/02/opinion/gaza-israel-war-hamas.html">New York Times</a></em> da Gerusalemme, </strong>ha fatto eco alle parole del collega israeliano ricordando il paradosso di una situazione in cui &#8220;né la guerra totale né una pace imminente sono inevitabili, e la suspense è tangibile&#8221;. Il &#8220;piano caos&#8221; di Netanyahu si fonda sulla possibilità di <strong>muoversi operativamente</strong> tra ogni possibile scenario per cercare di alzare in forma controllata la tensione e spingere gli alleati a seguirlo sul suo terreno. </p>



<p>Un pericoloso invito a tirare la corda che passa per appelli a una &#8220;vittoria totale&#8221; ripetuti anche durante il recente viaggio a Washington che non si riesce a capire se riferiti al locale conflitto a Gaza, già di per sé intricato, o a una confrontazione regionale. Potenzialmente catastrofica e ancora tutta da valutare quanto potenzialmente plausibile. Ma il fatto stesso che si sia passati dall&#8217;uso del periodo ipotetico dell&#8217;impossibilità a quello della probabilità dà, decisamente, da pensare sul tema dell&#8217;inesplorata complessità di tali scenari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/times-of-israel-netanyahu-alza-la-tensione-ma-porta-israele-in-territori-sconosciuti-e-pericolosi.html">Times of Israel: Netanyahu alza la tensione ma porta Israele in territori sconosciuti e pericolosi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colabrodo Iran: le falle sfruttate da Israele per eliminare Haniyeh</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/colabrodo-iran-le-falle-sfruttate-da-israele-per-eliminare-haniyeh.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2024 11:01:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
		<category><![CDATA[Mossad]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=431031</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1272" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-1024x678.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-768x509.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-1536x1018.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Colabrodo Iran: le falle securitarie sfruttate da Israele per eliminare Haniyeh parlano della debolezza del Paese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/colabrodo-iran-le-falle-sfruttate-da-israele-per-eliminare-haniyeh.html">Colabrodo Iran: le falle sfruttate da Israele per eliminare Haniyeh</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1272" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-1024x678.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-768x509.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240731125406445_db5a9daeb70e378f357c54ef34b06695-1536x1018.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La morte di <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/chi-ha-tradito-haniyeh.html">Ismail Haniyeh</a></strong> è un duro colpo non solo per la leadership di <strong>Hamas</strong> ma anche, se non soprattutto, per l&#8217;<strong>Iran</strong> che è stato teatro dell&#8217;uccisione del capo dei militanti di Gaza. <a href="https://it.insideover.com/guerra/colpo-ad-hamas-in-iran-ucciso-il-capo-politico-haniyeh.html">Eliminato </a>per mano più che plausibilmente israeliana mentre si trovava in visita nella Repubblica Islamica per presenziare all&#8217;inaugurazione presidenziale di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/un-sussulto-da-teheran-il-ballottaggio-va-al-riformista-pezeshkian.html">Masoud Pezeshkian</a></strong>.</p>



<p>A preoccupare Teheran deve essere la <strong>falla securitaria</strong> che ha contraddistinto gli apparati di sicurezza del Paese. <strong>A prescindere dalle modalità,  che a causare la morte di Haniyeh</strong> sia stata un&#8217;infiltrazione di agenti israeliani, l&#8217;opera di un <em>proxy</em> clandestino operativo sul terreno o un soggetto che ha potuto avvicinarsi tramite tradimento della security del capo di Hamas, <strong>il Paese appare frastornato</strong> nella sua componente securitaria.</p>



<p>Haniyeh appariva poche ore prima della morte in video intento a parlare con Pezeskhian alla cerimonia inaugurale del neo-presidente ed ha incontrato l&#8217;ayatollah <strong>Ali Khamenei </strong>nei giorni scorsi: una falla così ampia nella protezione di una figura che era stata avvicinata dai big del potere iraniano, dà molto da pensare per un Paese che solo due mesi e mezzo fa ha dovuto subire la perdita del presidente Ebrahim Raisi in un incidente in elicottero su cui pesa molto la sottovalutazione, nel caso specifico del rischio meteo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Gli ultimi momenti del capo di <a href="https://twitter.com/hashtag/Hamas?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Hamas</a> prima di essere ucciso: un video mostra <a href="https://twitter.com/hashtag/ismailhaniye?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#ismailhaniye</a>  mentre abbraccia il presidente iraniano <a href="https://twitter.com/hashtag/MasoudPezeshkian?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#MasoudPezeshkian</a> <a href="https://t.co/7JBB4FzYuA">pic.twitter.com/7JBB4FzYuA</a></p>&mdash; InsideOver (@insideoverita) <a href="https://twitter.com/insideoverita/status/1818557546317148581?ref_src=twsrc%5Etfw">July 31, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Chi ritiene che la morte di Haniyeh sia un duro colpo per l&#8217;Iran è <strong>Alessandro Cassanmagnago, storico e analista geopolitico, studioso di questioni persiane </strong>che collabora con l&#8217;Università degli Studi di Milano. Parlando con <em>InsideOver,</em> Cassanmagnago ricorda che nel caso della morte di Haniyeh &#8220;si ripete la danza della guerra-ombra tra Israele e Iran. La differenza è che <strong>questa volta Israele ha colpito durissimo</strong>: un conto è uccidere uno scienziato nucleare, un conto colpire un ufficiale delle Guardie Rivoluzionarie, un’altra cosa colpire un capo di Governo straniero in visita in uno Stato con cui si ha un conflitto irregolare in corso&#8221;.</p>



<p>Per di più, ragiona lo studioso, &#8220;quando il motivo della visita è l&#8217;insediamento presidenziale di un leader che si presenta con una piattaforma di dialogo regionale e con gli Stati Uniti, patrono di Israele. I temi che la <strong>morte di Haniyeh apre</strong> sono molti&#8221;. Innanzitutto, analizza Cassanmagnago, &#8220;il tema caldo è la facilità con cui attori esterni legati a Israele operino all’interno di un Iran che è diventato un colabrodo. <strong>L’Iran ha delle enormi deficienze sul fronte dei protocolli di sicurezza: </strong>lo dimostra il fatto che Israele opera facilmente nella Repubblica Islamica, ma lo hanno confermato anche gli <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/la-svolta-globale-dellisis-k-ci-mostra-che-non-bisogna-scordarsi-dellafghanistan.html">attentati dell’Isis-K</a> nel Paese e la macchia gravissima dell’incidente mortale di <a href="https://it.insideover.com/politica/lelicottero-il-meteo-i-mancati-soccorsi-i-retroscena-della-morte-di-raisi.html">Ebrahim Raisi&#8221;.</a></p>



<p>Per Cassanmagnago il paragone più diretto viene con l&#8217;eliminazione di <strong>Mohsen Fakhrizadeh</strong>, capo del programma nucleare ucciso nel novembre 2020, per metodi d&#8217;infiltrazione e complessità tecnologica: &#8220;Quando Israele assassinò lo scienziato utilizzò una mitragliatrice portatile montata su un’automobile e comandata a distanza. Oggi si <strong>parla di un mini-drone contro Haniyeh:</strong> per Israele operare in Iran è una priorità assoluta che il Mossad e le altre strutture soddisfano riuscendo a garantire agli agenti in loco una sofisticata tecnologia&#8221;. </p>



<p>L’altro aspetto da tenere in considerazione è legato al fatto che questo omicidio arriva in un momento delicatissimo non solo per la guerra a Gaza e la tensione diplomatica, ma anche per la transizione di potere che di fatto fa mancare a Teheran un <strong>vertice operativo dell’intelligence.</strong> Infatti, spiega lo studioso, &#8220;i vertici del Paese sono in una fase di grossa fragilità, sfruttata da Israele per colpire il ventre molle dell’Iran e eliminare Haniyeh in un contesto in cui la sicurezza doveva essere massima&#8221;. </p>



<p>Un grande colpo per <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-mossad-avverte-liran-israele-puo-arrivare-al-livello-piu-alto.html">David Barnea, capo del Mossad, </a></strong>che secondo Cassanmagnago &#8220;per Israele rivaleggia con la raccolta informativa che ha portato nel 2020 a eliminare il <strong>generale Soleimani e</strong> per l’Iran rappresenta uno smacco ancora peggiore&#8221;. Un trionfo totale per Tel Aviv? Non è detto, però. Ragiona Cassanmagnago: &#8220;il rischio sul lungo periodo che Israele può creare per la sua sicurezza è quello di una radicalizzazione dei suoi avversari, che può forzare quella convergenza tra Hamas e il cosiddetto “<strong>Asse della Resistenza”</strong> sciita a guida iraniana che appare innaturale viste le differenze passate in teatri come la Siria&#8221;. Il gioco tattico di retroguardia di Benjamin Netanyahu, con una strategia rivolta al breve periodo, &#8220;ha consentito di garantire l’affossamento della trattativa con un’azione clamorosa e di danneggiare le prospettive di un’apertura di rapporti Iran-Usa in un momento delicato per entrambi i Paesi&#8221;. <strong>Un salto nel buio per il Medio Oriente</strong>, quello causato dalla morte di Haniyeh, le cui conseguenze sono tutte da valutare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/colabrodo-iran-le-falle-sfruttate-da-israele-per-eliminare-haniyeh.html">Colabrodo Iran: le falle sfruttate da Israele per eliminare Haniyeh</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Civili e soldati, meglio morti che ostaggi di Hamas? Israele e la Direttiva Annibale</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/civili-e-soldati-meglio-morti-che-ostaggi-di-hamas-israele-e-la-direttiva-annibale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jul 2024 08:51:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=427942</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sempre più numerosi e fondati i dubbi sulla versione israeliana dei fatti del 7 ottobre 2023. E con la Direttiva Annibale...</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/civili-e-soldati-meglio-morti-che-ostaggi-di-hamas-israele-e-la-direttiva-annibale.html">Civili e soldati, meglio morti che ostaggi di Hamas? Israele e la Direttiva Annibale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708110215704_e5f78d29d1961ac4ed8e1f03d596837b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Uccidere civili pur di non farli cadere nelle mani di Hamas? Dai tragici momenti del 7 ottobre scorso</strong>, giorno degli attentati di Hamas in Israele, emerge in molti commentatori una prospettiva potenzialmente inquietante. Sono sempre più ampi i sospetti sul fatto che le <strong>Israel Defense Force (Idf)</strong> abbiano applicato non solo verso i militari ma anche nei confronti dei civili la controversa <strong>Direttiva Annibale</strong>, il protocollo di gestione degli scenari di crisi tradizionalmente applicata alle forze armate che impone alle truppe dello Stato Ebraico di evitare in tutti i modi il rapimento di uomini e donne in divisa da parte di gruppi terroristici o militanti. Anche a costo di <strong>uccidere gli ostaggi insieme ai rapitori, se intercettati</strong>.</p>



<p>Nel 2016 <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2016-06-28/ty-article/.premium/idf-chief-orders-to-revoke-controversial-hannibal-directive/0000017f-e15f-d804-ad7f-f1ff16e00000"><strong>Gadi Eisenkot, allora capo di Stato Maggiore dell&#8217;Idf</strong> </a>e fino a poche settimane fa membro del governo di guerra israeliano assieme a Benny Gantz in rappresentanza dell&#8217;opposizione a <strong>Benjamin Netanyahu</strong>, revocò formalmente la direttiva che però nella prassi a fine 2023, nel giorno degli attacchi di Hamas, sarebbe stata messa in pratica.</p>



<p><em><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-07-07/ty-article-magazine/.premium/idf-ordered-hannibal-directive-on-october-7-to-prevent-hamas-taking-soldiers-captive/00000190-89a2-d776-a3b1-fdbe45520000">Haaretz</a></em> ha di recente indicato che <strong>in tre occasioni il 7 ottobre richieste confacenti ai protocolli della Dottrina Annibale</strong> sono state emanate ai militari che gestivano le infiltrazioni di Hamas. E, novità interessante, non si parlava solo di <strong>prevenire il sequestro di truppe in divisa</strong> e operative ma di fermare il rapimento di civili anche a costo di causare perdite. Risuona, in quest&#8217;ottica, una <strong>ripresa di quanto ha messo nero su bianco la Commissione indipendente d&#8217;inchiesta sui Territori Palestinesi</strong> delle Nazioni Unite un mese fa, che ha citato esplicitamente la possibile applicazione della Direttiva Annibale: <a href="https://www.un.org/unispal/document/coi-report-a-hrc-56-26-27may24/">il 7 ottobre, per la Commissione,</a> &#8220;in almeno altri due casi, l&#8217;Idf aveva probabilmente applicato la direttiva Annibale, con conseguente uccisione di fino a 14 civili israeliani. Una donna è stata uccisa dal fuoco degli elicotteri dell&#8217;Idf mentre veniva rapita da Nir Oz a Gaza dai militanti. In un altro caso, la Commissione ha scoperto che il fuoco dei carri armati israeliani ha ucciso alcuni o tutti i 13 ostaggi civili tenuti in una casa a Be&#8217;eri&#8221;.</p>



<p>La relazione era stata ripresa come potenzialmente attendibile dal <em>Guardian</em>, mentre il governo israeliano la ha definita &#8220;parziale e contaminata da un chiaro programma anti-israeliano&#8221;. Anche se ora sul tema apre pure la <strong>testata israeliana più accreditata a livello internazionale.</strong> E, del resto, nelle scorse settimane hanno fatto rumore le parole di Noam Dan, cugino dell&#8217;ostaggio Ofer Calderon<strong>, secondo cui tutta la strategia di Netanyahu a Gaza</strong> non sarebbe altro che una maxi-applicazione della <strong>Direttiva Annibale</strong> in termini strategici. Dan ha sottolineato che a suo avviso a Netanyahu non interessa davvero riportare gli ostaggi a casa,<a href="https://www.middleeastmonitor.com/20240123-cousin-of-captive-accuses-israeli-pm-of-sacrificing-hostages-for-political-gain/"> ma usarli come leva per giustificare una guerra che consolidi il suo potere.</a></p>



<p>Insomma, in definitiva si tratta dell&#8217;ennesima zona d&#8217;ombra nella narrazione ufficiale su una giornata in cui, dagli avvertimenti ripetuti dell&#8217;Unità 8200 di intercettazione allo sguarnimento dei confini, il governo israeliano ha spesso voluto celare le deficienze operative e le scelte più radicali prese in reazione <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-sapeva-in-anticipo-dellattacco-di-hamas-i-dubbi-sulla-genesi-del-caos.html">all&#8217;infiltrazione di Hamas</a>. A pagare i dazi delle quali, in definitiva, sono stati i civili. Prime vittime di una guerra in cui al computo di morti del 7 ottobre, oltre 1.200 israeliani, si sta aggiungendo, impietoso, quello dei quasi 40mila gazawi uccisi da Israele in una guerra inclemente e che appare senza sbocco.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/civili-e-soldati-meglio-morti-che-ostaggi-di-hamas-israele-e-la-direttiva-annibale.html">Civili e soldati, meglio morti che ostaggi di Hamas? Israele e la Direttiva Annibale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bugie, violenze e inganni di regime: anche questo è la guerra di Israele </title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/come-israele-ha-inquinato-il-dibattito-pubblico-mondiale-con-narrazioni-violente-e-informazioni-false.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccardo Buccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2024 09:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Benjamin Netanyahu]]></category>
		<category><![CDATA[disinformazione]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[propaganda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=423140</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Il mio diritto, quello di mia moglie e quello dei miei figli di vagare per le strade della Giudea e della Samaria è più importante del diritto di muoversi degli arabi&#8221;. A pronunciare questa frase non è una persona qualunque e non è uno dei milioni di commenti antipalestinesi che si possono trovare sui social &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/come-israele-ha-inquinato-il-dibattito-pubblico-mondiale-con-narrazioni-violente-e-informazioni-false.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/come-israele-ha-inquinato-il-dibattito-pubblico-mondiale-con-narrazioni-violente-e-informazioni-false.html">Bugie, violenze e inganni di regime: anche questo è la guerra di Israele </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/israele-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Il mio diritto, quello di mia moglie e quello dei miei figli di vagare per le strade della Giudea e della Samaria è più importante del diritto di muoversi degli arabi&#8221;. A <a href="https://www.bbc.com/news/world-middle-east-66614459">pronunciare</a> questa frase non è una persona qualunque e non è uno dei milioni di commenti antipalestinesi che si possono trovare sui social media negli ultimi mesi. A dire queste parole è stato <a href="https://www.britannica.com/biography/Itamar-Ben-Gvir">Itamar Ben-Gvir</a>, attuale ministro per la sicurezza nazionale di Israele. Questa frase che sembra così assurda e singolare, in realtà si inserisce in un frame narrativo <a href="https://www.aljazeera.com/opinions/2024/1/10/why-is-biden-engaging-in-disinformation-on-gaza">molto più ampio</a>. Fin dal 7 ottobre 2023 sono diverse le figure politiche ed entità pro-governative che hanno costruito una comunicazione agressiva e carica di informazioni false sul conflitto Israelo-Palestinese.</p>



<p>In due precedenti articoli pubblicati su Insideover <a href="https://it.insideover.com/guerra/40-bambini-decapitati-da-hamas-era-un-falso-e-si-poteva-saperlo.html">abbiamo già mostrato</a> i meccanismi e le dinamiche del sistema propagandistico israeliano per il filone narrativo dei 40 bambini decapitati da Hamas e visto <a href="https://it.insideover.com/societa/educazione-israeliana-come-la-palestina-e-raccontata-nello-stato-ebraico.html#google_vignette">come in Israele le narrazioni sulla Palestina</a>, anche negli ambienti educativi, siano cariche di informazioni false o distorte.</p>



<p>Nell’agosto del 2019, il <em>Times of Israel</em>, testata giornalistica israeliana pro-governativa, <a href="https://www.timesofisrael.com/idfs-new-persian-social-media-accounts-gain-thousands-of-followers-in-days/">annunciava</a> la creazione su X di un nuovo account in lingua <em>farsi</em> da parte del governo israeliano per comunicare con la popolazione in Iran. Dopo gli eventi del 7 ottobre, è diventato uno dei canali che Israele quotidianamente utilizza per produrre disinformazione.</p>



<p>Il 29 novembre l’account<a href="https://twitter.com/israelpersian/status/1728453710282719234?s=61&amp;t=MhChlPhZGQdz8Gua2TPlIg"> ha pubblicato</a> una fotografia in cui compare una coppia di giovani ragazzi israeliani mentre passeggia per le strade di Tel Aviv. Una scena di normale quotidianità, se non fosse per i 2 fucili da assalto di cui entrambi sono provvisti.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="fa" dir="rtl">زیبایی‌های دو نفره 🇮🇱🇮🇱🇮🇱 <a href="https://t.co/UPzA73mN4K">pic.twitter.com/UPzA73mN4K</a></p>&mdash; اسرائیل به فارسی (@IsraelPersian) <a href="https://twitter.com/IsraelPersian/status/1728453710282719234?ref_src=twsrc%5Etfw">November 25, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Fin dai primi giorni dopo il 7 ottobre, Israele ha puntato su una comunicazione pubblica violenta, chiedendo sopratutto ai civili di armarsi per la difesa, tanto che sono diverse le <a href="https://www.npr.org/2023/12/06/1216088371/guns-israel-hamas-gaza">fotografie di civili israeliani</a> che <a href="https://www.washingtonpost.com/world/2023/12/08/israel-gun-carry-permits/">girano</a> per la città con armi da assalto. Ben Gvir, intervenendo su questa questione ha detto: “Una pistola può salvare una famiglia e un fucile d&#8217;assalto può salvare un edificio. Un&#8217;arma può proteggere te, la tua famiglia, la tua strada e il tuo paese”. Questa metodologia comunicativa è stata così efficace, che in soli due mesi in Israele <a href="https://www.gov.il/he/pages/256000">sono arrivate</a> oltre 280 mila richieste per porto d’arma privato (nella figura in basso la colonna in rossa indica le richieste degli ultimi 2 mesi).</p>



<p class="has-text-align-center"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="602" height="395" src="https://lh7-us.googleusercontent.com/docsz/AD_4nXc7Cqjut-o-Ac0oCo1Qb1x4Nc4NYx9vNQUrwyS2gYn_bnVAWcxkjQ8kG2NkGTz5QvxxWUrKFzXJWnjVgmKCKxq4sxBMa8W7lEk6OXvneeYfMNIqg6DxBqjOhN4CdqVSimcagxvpLX1-NwPasnNihHhnft8?key=u6FzPahDtXYQx07BKb3QZA"></p>



<p>Lo stesso profilo X del governo israeliano, il 14 maggio 2024 ha ricondiviso un post di <a href="https://embassies.gov.il/MFA/AboutIsrael/state/Pages/Israel-Katz.aspx">Yisrael Katz</a>, ministro degli esteri dell’attuale governo israeliano, in cui viene evidenziato che il numero di bambini e donne morti a Gaza sarebbe stato ricalcolato e abbassato del 50% dalle Nazioni Unite. Katz nel dare la notizia in un post su X ha scritto: “La miracolosa resurrezione dei morti in Gaza”.</p>



<p>Un’informazione falsa e fuorviante, come è stato riportato lo stesso giorno dalla <a href="https://edition.cnn.com/2024/05/13/middleeast/death-toll-gaza-fatalities-un-intl-latam/index.html">CNN</a> che ha effettuato il fact-checking sulla dichiarazione.</p>



<p class="has-text-align-center"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="294" height="350" src="https://lh7-us.googleusercontent.com/docsz/AD_4nXcKj4vywemjLu5-BzkjAxOE8vB20i_C6F__DW9pYsJpSIxOa8NEqQG5ETL89XtnByBzgYUbcKYHX1Ga88qPcEOmnjG-mmv3CBtMDlaIrxgUa4De8-RV9UxBKDrGaGxKOzNW1CSgCf2KgtDCGGLgrLJxd2P2?key=u6FzPahDtXYQx07BKb3QZA"></p>



<p>I toni alti e il linguaggio violento accompagnano molte comunicazioni e discorsi pubblici di diversi esponenti politici israeliani. Ad esempio uno dei tanti messaggi all’interno del <a href="https://t.me/bnetanyahu">gruppo</a> telegram personale di Nethanyau recita: “Il 7 ottobre, quel giorno nero, gli assassini e i loro sostenitori danzarono sul sangue. Oggi non ballano più. Sentono molto bene il conforto delle nostre braccia in tutta la Striscia di Gaza”.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La figura di Itamar Ben-Gvir e la sua comunicazione</strong></h2>



<p>Ben Gvir è l’attuale ministro della sicurezza nazionale di Israele e politico conservatore e di estrema destra, guida il partito ultranazionalista Otzma Yehudit che promuove politiche razziste e antiarabe. Il ministro israeliano è una delle figure che più si è distinta per uno stile di comunicazione agressivo e pieno di informazioni false. Nelle ultime settimane si è tornato a parlare di lui in seguito al comunicato di <strong>Joe Biden</strong> in cui annunciava una riconsiderazione sull’invio di armi ad Israele ammettendo che gli armamenti avevano ucciso migliaia di civili. Di pronta risposta  il 9 maggio Gvir ha scritto su X: “Hamas cuoricino Biden”, mettendo in relazione il gruppo armato con il presidente americano.</p>



<p class="has-text-align-center"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="555" height="96" src="https://lh7-us.googleusercontent.com/docsz/AD_4nXcQBNRYjjC9i21ENxkHbkTC-RLm2J93qUfmRYf71t2oN-KJDh7DiW7P6O7nbCoY8hxdtJ6yKoHsi1Ors9-H9-12K17sH0B2PH52An_5Ua8hCn45mqpraiKoDkcx7cKmep0fwEtE49i8j5xej5BfSNJTpMIv?key=u6FzPahDtXYQx07BKb3QZA"></p>



<p>Sempre Ben Gvir il 25 marzo 2023 ha condiviso su <a href="https://twitter.com/itamarbengvir?s=21&amp;t=6GfD1hxM3aD694oFFkKajw">X</a> un video in cui si vede un soldato israeliano togliere ad un bambino palestinese una t-shirt. Nel <em>copy</em> del post il ministro ha scritto: “Bisogna dare pieno appoggio al soldato dell&#8217;IDF che ha tolto una maglietta che incitava all&#8217;omicidio di ebrei a un giovane terrorista a Hebron”. La frase colpisce per due motivi: innanzitutto il ministro nel post definisce “terrorista” un bambino. Poi, etichetta come terrorista un bambino senza fornire alcuna prova a sostegno di tale tesi.</p>



<p>La comunicazione irruenta e piena di informazioni false è stata condannata anche dagli Stati Uniti come <a href="https://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-66614459">riportato</a> in questo articolo della BBC. Nel pezzo il ministro viene accusato di retorica razzista e di infiammare continuamente il dibattito pubblico attorno al conflitto in Gaza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="463" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-025-US-condemns-Israeli-minister-Ben-Gvirs-inflammatory-Palestinian-co_-www.bbc_.com_-1024x463.jpg" alt="" class="wp-image-423458" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-025-US-condemns-Israeli-minister-Ben-Gvirs-inflammatory-Palestinian-co_-www.bbc_.com_-1024x463.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-025-US-condemns-Israeli-minister-Ben-Gvirs-inflammatory-Palestinian-co_-www.bbc_.com_-600x272.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-025-US-condemns-Israeli-minister-Ben-Gvirs-inflammatory-Palestinian-co_-www.bbc_.com_-300x136.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-025-US-condemns-Israeli-minister-Ben-Gvirs-inflammatory-Palestinian-co_-www.bbc_.com_-768x348.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-025-US-condemns-Israeli-minister-Ben-Gvirs-inflammatory-Palestinian-co_-www.bbc_.com_-1536x695.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-025-US-condemns-Israeli-minister-Ben-Gvirs-inflammatory-Palestinian-co_-www.bbc_.com_.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le accuse a UNRWA da parte dei vertici israeliani</strong></h2>



<p>Le <a href="https://www.aljazeera.com/news/2024/3/19/pro-israel-online-influencing-operation-has-been-targeting-unrwa-report">accuse</a> all’agenzia <a href="https://www.unrwa.org/">UNRWA</a> sono un esempio interessante per mostrare il funzionamento della macchina propagandistica israeliana.&nbsp;</p>



<p>Da diversi mesi Israele sul proprio sito governativo <a href="https://www.googleadservices.com/pagead/aclk?sa=L&amp;ai=DChcSEwittPPDm5eGAxXQBwYAHai9DTsYABABGgJ3cw&amp;ae=2&amp;gclid=CjwKCAjwo6GyBhBwEiwAzQTmc5VwYR1hY1HVutHOdUYp9Y5UD36LoK3UVBRDeqyKQoD-DdWRJkF72RoCnPkQAvD_BwE&amp;ohost=www.google.com&amp;cid=CAESVuD2a9q9ZUvJ-R9T6MD_IQYWiWMbU-lEEclInLzZeOGsLhxteoFAADsQTHskxLaX6XY-vgjwLJUeWUKHNjPLK7hekdWwBW2zFtXHuIesQLwpWl7Ye4Oj&amp;sig=AOD64_1TsfCY10ntXqU6ZNeKeUGqxmp3Pw&amp;q&amp;adurl&amp;ved=2ahUKEwjkxe3Dm5eGAxVLU6QEHS5NC3sQ0Qx6BAgJEAE">ha aperto</a> una pagina FAQ per rispondere ad alcuni quesiti rispetto alle accuse ad UNRWA.&nbsp;</p>



<p>Alla domanda “Quale sono le nuove scoperte sull’UNRWA a Gaza” il sito governativo risponde: “È già chiaro che una quota significativa dei dipendenti dell&#8217;UNRWA a Gaza serve tra i ranghi di Hamas e di altre organizzazioni terroristiche, quasi 500 dei quali in posizioni militari. Sono persone che ricoprono vari ruoli nell&#8217;UNRWA, comprese le posizioni di alto livello. Ad esempio, almeno diciotto presidi scolastici a Gaza sono membri dell&#8217;ala militare di Hamas”. </p>



<p>Come racconta il The Guardian però, <a href="https://www.theguardian.com/world/2024/apr/22/israel-unrwa-staff-terrorist-links-yet-to-provide-evidence-colonna-report">in un recente articolo del 22 aprile 2024</a>, il governo israeliano non ha ancora fornito prove concrete circa il coinvolgimento di alcuni dipendenti UNRWA nell’organizzazione Hamas. Nonostante questo, la campagna di disinformazione su questo tema da parte di Israele <a href="https://www.aljazeera.com/news/2024/1/28/which-countries-have-cut-funding-to-unrwa-and-why">ha portato diversi Stati</a>, <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/01/27/tajani-anche-litalia-sospende-i-finanziamenti-allunrwa_b78eb908-406d-4e0a-a3ed-ba438edee91d.html">compresa</a> l’Italia, a tagliare immediatamente i fondi all’agenzia UNRWA che oggi conta oltre 13 mila collaboratori attivi sul campo in Gaza. Nonostante l’investigazione su possibili infiltrazioni di Hamas all’interno dell’agenzia umanitaria sia ancora in corso, oggi sappiamo che, come <a href="https://www.reuters.com/world/middle-east/unrwa-report-says-israel-coerced-some-agency-employees-falsely-admit-hamas-links-2024-03-08/">riporta</a> Reuters, il governo israeliano avrebbe estorto false dichiarazioni ai dipendenti interrogati per provare i legami tra Hamas e UNRWA.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="463" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-027-Israel-has-yet-to-provide-evidence-of-Unrwa-staff-terrorist-links-Co_-www.theguardian.com_-1024x463.jpg" alt="" class="wp-image-423460" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-027-Israel-has-yet-to-provide-evidence-of-Unrwa-staff-terrorist-links-Co_-www.theguardian.com_-1024x463.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-027-Israel-has-yet-to-provide-evidence-of-Unrwa-staff-terrorist-links-Co_-www.theguardian.com_-600x272.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-027-Israel-has-yet-to-provide-evidence-of-Unrwa-staff-terrorist-links-Co_-www.theguardian.com_-300x136.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-027-Israel-has-yet-to-provide-evidence-of-Unrwa-staff-terrorist-links-Co_-www.theguardian.com_-768x348.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-027-Israel-has-yet-to-provide-evidence-of-Unrwa-staff-terrorist-links-Co_-www.theguardian.com_-1536x695.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/FireShot-Capture-027-Israel-has-yet-to-provide-evidence-of-Unrwa-staff-terrorist-links-Co_-www.theguardian.com_.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Times of Israel: un giornale che raccoglie fondi per la guerra</strong></h2>



<p>E’ giusto che una testata giornalistica raccolga fondi per l’esercito Israeliano?</p>



<p>Sappiamo che in Israele i media pro-governo sono molto seguiti, tanto che nel 2022 il Washington Post <a href="https://www.washingtonpost.com/world/2022/11/03/israel-election-netanyahu-ben-gvir/">ha evidenziato </a>quanto questi ultimi fossero stati decisivi nell’ascesa di Ben Gvir.</p>



<p>Negli ultimi mesi il <a href="https://www.timesofisrael.com/">Times of Israel</a>, una delle testate giornalistiche più grandi in Israele che negli ultimi anni ha puntato molto sull’informazione internazionale, ha inviato decine di mail ai suoi lettori per raccogliere fondi per il conflitto in Gaza.</p>



<p>Nella seguente raccolta grafica abbiamo inserito alcune delle mail arrivate nei mesi scorsi.</p>



<p class="has-text-align-center"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" src="https://lh7-us.googleusercontent.com/docsz/AD_4nXdLJknFiUlNRSpnyDzrHnuwBFOaeimi606N7NBjjpsCXJmEOFln3a3i0CtRAFpt8w58DfBY_DAIc-BW-LC8RJxDRnci0wsQCiG1EDwuE9YW6MH21zoe_-aGZ2pOQw26L83tgHjxlEiu0HtvqrV6K39qT7zC?key=u6FzPahDtXYQx07BKb3QZA" width="529" height="423"></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/come-israele-ha-inquinato-il-dibattito-pubblico-mondiale-con-narrazioni-violente-e-informazioni-false.html">Bugie, violenze e inganni di regime: anche questo è la guerra di Israele </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meloni, Tajani, Crosetto: le aperture italiane alla Palestina e la freddezza con Netanyahu</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/meloni-tajani-crosetto-le-aperture-italiane-alla-palestina-e-la-freddezza-con-netanyahu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2024 12:27:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=423042</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="908" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-600x284.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-300x142.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-1024x484.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-768x363.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-1536x726.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nelle ultime giornate il governo italiano ha preso almeno tre, importanti iniziative che mostrano una graduale crescita della freddezza verso il governo israeliano di Benjamin Netanyahu e della ricerca di una via diplomatica per confrontarsi con l&#8217;Autorità Nazionale Palestinese ritenuta internazionalmente rappresentante della nazione divisa tra Cisgiordania e Striscia di Gaza. Il governo di Giorgia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-tajani-crosetto-le-aperture-italiane-alla-palestina-e-la-freddezza-con-netanyahu.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-tajani-crosetto-le-aperture-italiane-alla-palestina-e-la-freddezza-con-netanyahu.html">Meloni, Tajani, Crosetto: le aperture italiane alla Palestina e la freddezza con Netanyahu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="908" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-600x284.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-300x142.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-1024x484.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-768x363.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528152030804_8a756f339cdd0112ff5203b799852595-e1728151616251-1536x726.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nelle ultime giornate il <strong>governo italiano</strong> ha preso almeno tre, importanti iniziative che mostrano una graduale crescita della <strong>freddezza verso il governo israeliano di Benjamin Netanyahu</strong> e della ricerca di una via diplomatica per confrontarsi con l&#8217;Autorità Nazionale Palestinese ritenuta internazionalmente rappresentante della nazione divisa tra Cisgiordania e Striscia di Gaza. </p>



<p>Il governo di Giorgia Meloni è ancora distante dal passo <a href="https://it.insideover.com/politica/lannuncio-di-sanchez-la-spagna-riconosce-ufficialmente-la-palestina-assieme-a-irlanda-e-norvegia.html"><strong>ufficializzato da Pedro Sanchez</strong> e dalla Spagna</a>, che hanno riconosciuto ufficialmente lo Stato di Palestina assieme ai governi di Irlanda e Norvegia, ma nonostante la cautela ci sono almeno tre indizi che mostrano come anche la coalizione conservatrice che guida l&#8217;esecutivo di Roma inizi a essere meno bendisposta verso l&#8217;avventura bellica di Tel Aviv a Gaza.</p>



<p>Ha iniziato, a fine scorsa settimana, la Farnesina guidata da <strong>Antonio Tajani, che ha annunciato la riapertura <a href="https://onuitalia.com/2024/05/25/mustafa-a-roma-litalia-riprende-i-finanziamenti-allunrwa/">dei finanziamenti italiani all&#8217;Unrwa</a></strong>, l&#8217;agenzia Onu per la Palestina, dopo lo stop per le accuse, non dimostrate, di Israele di un possibile coinvolgimento di suoi dipendenti <a href="https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-tira-dritto-ma-rimane-isolato.html">nei massacri del 7 ottobre 2023 perpetrati da Hamas.</a>  Inoltre, Tajani ha annunciato l&#8217;aumento da 20 a 30 milioni di euro del finanziamento al progetto Food for Gaza.</p>



<p>Sabato, poi, è stata la volta del premier <strong>Meloni, che a Palazzo Chigi ha ricevuto </strong><a href="https://it.insideover.com/politica/un-tecnico-per-l-anp-cosi-abu-mazen-prova-a-ripartire.html"><strong>Mohammed Mustafa, neo-premier dell&#8217;Anp</strong>,</a> con una coreografia che non è stata trascurata dagli osservatori più attenti. L&#8217;Italia, che non riconosce ufficialmente la Palestina, ha però garantito a <strong>Mustafa un accoglienza protocollare da capo di governo, con tanto di bandiera palestinese</strong> mostrata a fianco del tricolore italiano e del vessillo europeo. </p>



<p>Meloni ha ribadito la volontà italiana di lavorare per il cessate il fuoco e il sostegno di Roma alla soluzione a due Stati. Una presa di posizione istituzionale e importante in una fase in cui le <strong>destre nazional-conservatrici e quelle liberali, libertarie e occidentaliste</strong> si stanno saldando in un contesto di <strong>appiattimento su Israele</strong>. Come ben dimostrato, ad esempio, dalla <strong>presa di posizione dell&#8217;ultradestra spagnola di Vox</strong>, di settori del <strong>Partito Repubblicano Usa</strong> e dal<a href="https://it.insideover.com/politica/argentina-spagna-milei-attacca-sanchez-per-esaltare-la-destra-internazionale.html"> <strong>presidente argentino Javier Milei</strong>.</a></p>



<p>C&#8217;è poi il terzo, importante punto. Ovvero l&#8217;emersione della possibilità di una partecipazione italiana a una <strong>missione di pace post-conflitto in Palestina</strong> capace di garantire, come succede in Libano ove Roma ha il comando, la stabilità del territorio. &#8220;Paradossalmente, fanno notare fonti diplomatiche, Gaza presenterebbe meno problemi rispetto alla Cisgiordania dove la presenza dei coloni, difesi dall’esercito israeliano, renderebbe tutto molto più complicato&#8221;, <a href="https://ilmanifesto.it/dal-governo-via-libera-a-5-miloni-di-euro-per-lunrwa">nota <em>Il Manifesto</em>. </a></p>



<p>Parole che hanno <strong>risuonato alla luce delle dichiarazioni critiche di Netanyahu</strong> del Ministro della Difesa <strong>Guido Crosetto</strong>, che ha ribadito nella giornata di lunedì come Israele &#8220;deve fermarsi&#8221; a Rafah e come Netanyahu rischi di &#8220;seminare odio&#8221; con i suoi atteggiamenti: &#8220;siamo di fronte a una situazione sempre più difficile nella quale il popolo palestinese viene compresso senza tener conto delle drammatiche difficoltà e dei diritti di uomini, donne e bambini innocenti che nulla hanno a che fare con Hamas&#8221;, ha detto Crosetto a SkyTg24.</p>



<p>Parole dure che segnano un graduale <strong>distanziamento italiano da una linea a lungo rimasta più aperturista</strong> alla causa israeliana rispetto a quella perorata da Paesi come la Spagna. Ma, in ogni caso, sempre attenta a evitare invasioni di campo. L&#8217;Italia, del resto, ha sempre fatto del suo equilibrismo geopolitico sul Medio Oriente un fattore di rilevanza e nelle crisi in atto nel quadrante regionale diversi componenti della sicurezza nazionale sono interessate. Roma è <strong>coinvolta nel Mar Rosso nella missione </strong><a href="https://it.insideover.com/reportage/difesa/due-gruppi-dattacco-di-portaerei-si-sfidano-a-mare-aperto-2024.html"><strong>Aspides</strong> che ha nei raid Houthi </a>&#8220;giustificati&#8221; da Gaza la sua giustificazione; mantiene rapporti saldi e strategici in campo energetico, politico e militare con l<a href="https://it.insideover.com/politica/il-paradosso-di-un-egitto-condannato-a-non-fallire.html">&#8216;<strong>Egitto in trincea per la guerra</strong></a> e il rischio di un&#8217;ondata di profughi; deve tutelare la <strong>cooperazione con Israele</strong> mettendo i rapporti economico-industriali, su settori che vanno dalla ricerca accademica ai <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/le-lezioni-del-sisma-di-taiwan-per-il-mercato-globale-dei-chip.html">microchip,</a> al sicuro dalle buriane dell&#8217;escalation bellica; <strong>si trova chiamata a garantire la continuità dei rapporti storici con la Palestina</strong> e l&#8217;equilibrismo che rende l&#8217;Italia una piattaforma diplomatica.</p>



<p>La cautela è a maggior ragione dovuta sulla scia del consolidato rapporto diplomatico che unisce Italia e <strong>Vaticano</strong> circa la volontà comune di risolvere le crisi globali. La Santa Sede ha preso posizione duramente contro l&#8217;escalation bellica, inviando il patriarca latino di Gerusalemme <strong>Pierbattista Pizzaballa</strong> a Gaza e aprendo sull&#8217;<em>Osservatore Romano</em> citando <a href="https://www.osservatoreromano.va/it/news/2024-05/quo-118/voci-dell-infanzia-innocente-nell-inferno-di-gaza.html">la sofferenza di una compatita &#8220;infanzia innocente nell&#8217;inferno di Gaza&#8221;</a>. Messaggi che dall&#8217;altra sponda del Tevere non possono rimanere inascoltati. E così, passo dopo passo, <strong>nasce una rinnovata cautela italiana su Israele</strong> e sulla Palestina e si apre alla prospettiva di una partecipazione di Roma a un processo diplomatico sulla scia di quanto inaugurato dall&#8217;iniziativa spagnola. Anche l&#8217;Italia, insomma, pone di fatto linee rosse politiche a Israele. Quanti fatti seguiranno a ciò, sarà tutto da vedere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-tajani-crosetto-le-aperture-italiane-alla-palestina-e-la-freddezza-con-netanyahu.html">Meloni, Tajani, Crosetto: le aperture italiane alla Palestina e la freddezza con Netanyahu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Corte di Giustizia Internazionale lancia l&#8217;ultimatum a Israele: &#8220;Fermare l&#8217;offensiva su Rafah&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-corte-di-giustizia-internazionale-lancia-lultimatum-a-israele-fermare-loffensiva-su-rafah.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 May 2024 15:12:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Nazioni Unite (Onu)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=422632</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1308" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-600x409.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-1024x698.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-768x523.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-1536x1046.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) non usa mezze misure contro Israele e Benjamin Netanyahu. Tel Aviv, dice il massimo tribunale dell&#8217;Onu, deve &#8220;fermare immediatamente la sua offensiva militare e qualsiasi altra azione nel Governatorato di Rafah, che possa infliggere ai palestinesi di Gaza condizioni di vita che potrebbero portare alla sua distruzione fisica totale &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-corte-di-giustizia-internazionale-lancia-lultimatum-a-israele-fermare-loffensiva-su-rafah.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-corte-di-giustizia-internazionale-lancia-lultimatum-a-israele-fermare-loffensiva-su-rafah.html">La Corte di Giustizia Internazionale lancia l&#8217;ultimatum a Israele: &#8220;Fermare l&#8217;offensiva su Rafah&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1308" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-600x409.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-1024x698.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-768x523.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024052418003720_52ae944e94e8f4c56a9b5839bb9d6b05-1536x1046.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>Corte Internazionale di Giustizia</strong> (ICJ) non usa mezze misure contro <strong>Israele e Benjamin Netanyahu</strong>. Tel Aviv, dice il massimo tribunale dell&#8217;Onu, deve &#8220;fermare immediatamente la sua offensiva militare e qualsiasi altra azione nel Governatorato di Rafah, che <strong>possa infliggere ai palestinesi di Gaza </strong>condizioni di vita che potrebbero portare alla sua distruzione fisica totale o parziale&#8221;. Uno schiaffo durissimo inflitto dal presidente <strong>Nawaf Salam</strong> dopo che la Icj ha deliberato sulla richiesta di misure d&#8217;emergenza proposta nei giorni scorsi dagli <strong>avvocati del<a href="https://it.insideover.com/politica/la-visione-del-sudafrica-non-allineamento-e-rispetto.html"> Sudafrica</a></strong>, che alla Corte dell&#8217;Onu ha presentato nei mesi scorsi una denuncia contro Israele per possibili <strong>effetti genocidiari</strong> della guerra a Gaza.</p>



<p>Un uno-due <strong>duro per Israele</strong> dopo la notizia di lunedì della richiesta dell&#8217;imputazione per crimini di guerra e contro l&#8217;umanità contro<a href="https://it.insideover.com/guerra/il-procuratore-della-corte-penale-internazionale-chiede-un-mandato-darresto-per-netanyahu-e-i-capi-di-hamas.html"> il <strong>primo ministro Benjamin Netanyahu</strong> da parte del Tribunale Penale Internazionale.</a> La Corte dell&#8217;Onu, con sede a L&#8217;Aja, ha nella sentenza letta oggi da Salam accolto molte richieste sudafricane ordinando&nbsp;<strong>a Israele</strong>&nbsp;di aprire il&nbsp;<strong>valico di frontiera di Rafah</strong>&nbsp;preso dall&#8217;Idf nelle scorse settimane per consentire il fluire degli aiuti umanitari ai gazawi. Una sentenza &#8220;rivoluzionaria&#8221; per il governo sudafricano, un &#8220;collasso e un disastro morale&#8221; per <strong>l&#8217;ex premier israeliano e capo dell&#8217;opposizione <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-yair-lapid.html">Yair Lapid</a></strong>. Arci-nemico politico di Netanyahu ma in prima linea nel <strong>fare <em>barrage</em> contro la Corte</strong>. </p>



<p>E se nel caso dell&#8217;incriminazione di Netanyahu <strong>Israele ha addotto il disconoscimento del Tpi da parte di Tel Aviv</strong>, la Icj è invece un organo delle Nazioni Unite le cui sentenze sono <strong>giuridicamente vincolanti</strong>. Tanto che il Sudafrica è pronto a <strong>portare al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite la sentenza</strong>. La quale, al contrario dell&#8217;incriminazione del Tpi, obbligherà tutte le parti in causa a <strong>tirare la testa fuori dal guscio: </strong>se ad esempio sul caso Tpi gli Usa e Joe Biden hanno disconosciuto la corte, di cui Washington non è parte, come potrà ora la Casa Bianca nascondersi dopo aver a lungo fatto <em>moral suasion</em> contro l&#8217;offensiva su Rafah, culmine di una guerra che ha ucciso oltre 37mila civili, due terzi dei quali donne e bambini? <strong>Al Consiglio di Sicurezza potranno Francia e Regno Unito</strong>, Paesi membri permanenti, disconoscere il multilateralismo altrove lungamente promosso? <strong>E Russia e Cina, cosa faranno? Potranno ancora far tatticismi di sorta? </strong></p>



<p>La realtà parla di una sentenza che mette nero su bianco il <strong>ripudio di una guerra in cui Israele</strong> non sembra voler in alcun modo rispondere, in forma proporzionale, a quanto subito il 7 ottobre scorso. </p>



<p>L&#8217;offensiva su Rafah mette a repentaglio la stabilità stessa, la tenuta sociale e, in prospettiva, l&#8217;esistenza del popolo gazawi nella Striscia. <strong>Sarebbe il <em>non plus ultra</em> di una guerra già sanguinosa</strong>. C&#8217;è un prima e un dopo questa sentenza, non a caso <strong>contestata con proverbiale <em>hybris</em></strong> dagli ultranazionalisti di Tel Aviv: “nessun potere sulla Terra impedirà a Israele di proteggere i suoi cittadini e di attaccare Hamas a Gaza”,<a href="https://www.theguardian.com/world/live/2024/may/24/israel-gaza-war-live-icj-rafah-benjamin-netanyahu-latest-live-news-updates"> ha detto un funzionario anonimo israeliano citato dal <em>Guardian</em>.</a> Per Itamar<a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/israele-il-falco-ben-gvir-vola-in-ospedale-la-sua-auto-si-e-ribaltata.html"> Ben-Gvir, &#8220;falco&#8221; ministro della Sicurezza Nazionale la Icj è un &#8220;<strong>tribunale antisemita&#8221;</strong></a>. Se Israele continuerà con l&#8217;offensiva, diventerà a norma di diritto internazionale uno Stato in violazione di una sentenza Onu guidato da un <strong>ricercato per crimini di guerra</strong>. Qualcosa che non fa onore alla lunga storia dello Stato Ebraico. E nemmeno alla sua <strong>sicurezza odierna</strong>, in quadro locale e regionale, messa a rischio dalle scelte di un governo che ha scelto di diventare l&#8217;esatto doppio del nemico che si riteneva chiamato a estirpare, Hamas.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-corte-di-giustizia-internazionale-lancia-lultimatum-a-israele-fermare-loffensiva-su-rafah.html">La Corte di Giustizia Internazionale lancia l&#8217;ultimatum a Israele: &#8220;Fermare l&#8217;offensiva su Rafah&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 71/345 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-27 15:08:26 by W3 Total Cache
-->