<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sebastian Pinera Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/sebastian-pinera/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/sebastian-pinera</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 Feb 2021 19:30:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Sebastian Pinera Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/sebastian-pinera</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il Cile corre veloce sui vaccini: come è nato un modello di successo</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-cile-corre-veloce-sui-vaccini-come-e-nato-un-modello-di-successo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2021 19:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=309107</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="928" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile, vaccinazioni anti Covid (La Presse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse-1024x679.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Il Cile è il leader indiscusso dell&#8217;America Latina per la corsa alle vaccinazioni. Un milione di persone vaccinate alla settimana dal 3 febbraio in avanti, una copertura del 15% della popolazione che pone il Paese tra i migliori cinque al mondo (assieme a Usa, Regno Unito, Emirati Arabi e Israele), un ruoli no di marcia senza pari &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/il-cile-corre-veloce-sui-vaccini-come-e-nato-un-modello-di-successo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-cile-corre-veloce-sui-vaccini-come-e-nato-un-modello-di-successo.html">Il Cile corre veloce sui vaccini: come è nato un modello di successo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="928" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile, vaccinazioni anti Covid (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse-1024x679.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Cile-vaccini-La-Presse-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Il <strong>Cile </strong>è il leader indiscusso dell&#8217;America Latina per la corsa alle vaccinazioni. Un milione di persone vaccinate alla settimana dal 3 febbraio in avanti, una copertura del 15% della popolazione che pone il Paese tra i migliori cinque al mondo (assieme a Usa, <a href="https://it.insideover.com/economia/la-rivincita-di-boris-johnson-i-vaccini-trainano-la-ripresa-britannica.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Regno Unito</a>, Emirati Arabi e Israele), un ruoli no di marcia senza pari nel continente segnano una strategia di successo. Le motivazioni sono da ricercarsi in una compenetrazione tra Stato, privati e organizzazioni sociali e caritatevoli nella campagna vaccinale, nella comprensione da parte di <strong>Santiago</strong> delle potenziali implicazioni &#8220;geopolitiche&#8221; della corsa al vaccino e nell&#8217;attestazione del fatto che il miglior modo per rimediare a <a href="https://it.insideover.com/societa/in-cile-la-situazione-e-tuttaltro-che-stabilizzata.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">danni e disastri</a> causati dalla pandemia a livello sociale, economico e politico fosse un&#8217;accelerazione massiccia della campagna di immunizzazione.</p>
<p>Secondo Jp Morgan il Cile sarà il primo Paese della regione a toccare l&#8217;immunità di gregge, e questo permetterà un&#8217;accelerazione della ripresa della vita economica e sociale del Paese che fornirà al governo liberal-conservatore di <strong>Sebastian Pinera </strong>fiato e margini per rimediare alle problematiche sociali emerse negli scorsi mesi prima della votazione sul referendum per la riscrittura della costituzione.</p>
<p>Il governo cileno, sul fronte dei vaccini, è stato lungimirante e, come ricorda <em>Il Foglio, </em>ha saputo sfruttare &#8220;la vocazione al libero mercato, il fatto di poter contare su una miriade di accordi commerciali con tutto il mondo&#8221; che &#8220;ha permesso di iniziare subito le trattative con multinazionali e Paesi produttori in una posizione di partner storico e affidabile&#8221;, a cui Santiago ha aggiunto uno strategico inserimento nei <strong>test clinici </strong>per le diverse fasi del vaccino che hanno dato al Paese una posizione prioritaria nelle forniture. Il Cile ha così potuto avere accesso a quattro vaccini: <strong>AstraZeneca, </strong>di origine anglo-svedese; gli statunitensi <strong>Pfizer e Johnson&amp;Johnson</strong>; <a href="http://www.xinhuanet.com/english/2021-02/01/c_139712700_2.htm">il cinese <strong>Sinovac</strong>. </a></p>
<p>Un importante funzionario del governo cileno, il viceministro del Commercio Rodrigo Yañez, <a href="https://www.miamiherald.com/news/local/news-columns-blogs/andres-oppenheimer/article249160835.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha dichiarato al <em>Miami Herald</em></a><em> </em>che la presenza di consolidati rapporti con istituzioni e partner del resto del mondo ha permesso al Cile di attivare i contatti fin dai primi giorni dopo lo scoppio del Covid-19. Santiago ha valorizzato la sua centralità negli scambi internazionali, forte di 29 accordi di libero scambio inclusi quelli con l&#8217;Ue e la Cina, e compreso la natura &#8220;geopolitica&#8221; della corsa al vaccino, non disdegnando di ordinare dosi e sieri anche da Paesi tra loro concorrenti.</p>
<p>Il motto è stato &#8220;crepi l&#8217;avarizia&#8221;: il governo cileno, al 15 febbraio, <a href="https://launchandscalefaster.org/COVID-19#Interactive%20tables%20and%20charts%20-%20COVID-19%20Vaccine%20Advance%20Market%20Commitments" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aveva ordinato 88,4 milioni di dosi,</a> una quantità tale da permettere la completa vaccinazione della popolazione per ben due volte, e non ha mai fatto mancare il suo sostegno ai programmi dell&#8217;Oms come <strong>Covax </strong>per aiutare l&#8217;accesso ai vaccini delle nazioni più in difficoltà, per le quali Santiago sarà prossima a diventare un punto di riferimento. Tra i registi della campagna vaccinale si è distinta una giovane e preparata dottoressa, <strong>Izkia Siches, </strong>presidente dell&#8217;associazione nazionale Colegio Médico e membro del team nazionale di risposta alla pandemia. La Siches, 34 anni, ha <a href="https://www.americasquarterly.org/article/inside-chiles-world-class-vaccination-campaign/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">spiegato ad <em>Americas Quarterly</em></a> che una delle motivazioni che hanno spinto il governo alla diversificazione è l&#8217;eterogeneità morfologica del Paese: in questo contesto, risulta molto più fattibile distribuire nelle città il vaccino Pfizer (che richiede una catena del freddo complessa) e utilizzare il Sinovac per raggiungere le aree più remote del Paese, come la <strong>Terra del Fuoco </strong>e l&#8217;<strong>Isola di Pasqua</strong>.</p>
<p>La cooperazione tra il governo, i centri di ricerca pubblici e privati che hanno contribuito a dare alle aziende e ai governi partner dati chiave per la ricerca sui vaccini e l&#8217;associazionismo ha prodotto risultati eccellenti. Non si può non dimenticare, in questo contesto, il ruolo della Chiesa: ad esempio l&#8217;Università Cattolica di Santiago, percorrendo idealmente le rotte della geopolitica pontificia,<a href="https://theconversation.com/how-chile-became-an-unlikely-winner-in-the-covid-19-vaccine-race-154614" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> ha fatto da sponda per l&#8217;apertura a <strong>Sinovac; </strong></a>un suo team, <a href="https://www.uc.cl/en/news/the-vaccine-against-covid-19-being-made-in-chile/">guidato dal dottor <strong>Alexis Kalergis, direttore</strong></a> del <a title=" Millennium Institute Immunology &amp;amp; Immunotherapy Site" href="http://www.imii.cl/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Millennium Institute of Immunology and Immunotherapy (IMII)</a> collabora con la ricerca pubblica e privata sulle proteine spike più efficaci per i vaccini in via di sviluppo; chiese, parrocchie e centri diocesani sono stati messi a disposizione<strong> </strong>come punti di riferimento per la campagna vaccinale dalla <strong>Conferenza episcopale cilena, </strong>che ha definito la mossa un atto di amore verso il prossimo e una &#8220;responsabilità morale&#8221;. Nella diocesi di Osorno, addirittura, i vaccini si svolgono nella cattedrale per espressa volontà del vescovo, monsignor Jorge Concha.</p>
<p>Cinque milioni di vaccinazioni entro fine marzo e l&#8217;80% di copertura nazionale entro la fine di giugno sono gli obiettivi che il Cile si è dato per concludere in tempi stretti la battaglia dell&#8217;immunizzazione. Che sta diventando un volano per una ritrovata <strong>coesione nazionale, </strong>dopo anni di duri scontri di piazza, proteste, tensioni sociali. Santiago risulta un caso di successo nel continente che, assieme all&#8217;Europa, ha maggiormente sofferto la pandemia. E la cui ripresa dipenderà, chiaramente, dalla rapidità della strategia di immunizzazione. Su cui ben pochi Paesi possono dire di avvicinarsi anche solo lontanamente al Cile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-cile-corre-veloce-sui-vaccini-come-e-nato-un-modello-di-successo.html">Il Cile corre veloce sui vaccini: come è nato un modello di successo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La partita della democrazia cilena</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-partita-della-democrazia-cilena.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maddalena Pezzotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2021 09:56:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Costituente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=304650</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il Cile dice addio alla Costituzione di Pinochet" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-1536x1019.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-2048x1359.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per la prima volta in Cile è stato permesso a indipendenti di formare liste politiche. Avviene nel contesto della costituente, incaricata di redigere la carta magna, che a sua volta concreta un altro risultato storico, essendo la prima dei suoi trent’anni di democrazia. L’organo sarà eletto l’11 aprile, e inizierà i lavori fra maggio e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-partita-della-democrazia-cilena.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-partita-della-democrazia-cilena.html">La partita della democrazia cilena</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il Cile dice addio alla Costituzione di Pinochet" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-1536x1019.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Il-Cile-dice-addio-alla-Costituzione-di-Pinochet-2048x1359.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Per la prima volta in Cile è stato permesso a indipendenti di formare liste politiche. Avviene nel contesto della <strong>costituente</strong>, incaricata di redigere la <em>carta magna</em>, che a sua volta concreta un altro risultato storico, essendo la prima dei suoi trent’anni di democrazia. L’organo sarà eletto l’11 aprile, e inizierà i lavori fra maggio e giugno. D’accordo alla legge promulgata il 23 dicembre, prevede 155 membri e include ulteriori importanti novità, sul piano della partecipazione sociale e i diritti umani. Innanzitutto, sarà <a href="https://it.insideover.com/politica/una-mobilitazione-femminista-in-cile.html">paritario fra uomini e donne</a>, come mai accaduto al mondo; e avrà 17 seggi riservati ai popoli originari, la cifra più alta sinora garantita in processi di simile natura.</p>
<p>Alla chiusura del termine, sommando blocchi tradizionali e <strong>indipendenti</strong>, il conteggio arriva a 79 liste, situazione che può essere interpretata, sia come il riflesso di una vivace e sana diversità, sia come un complicato quadro di frammentazione. L’informazione preliminare, diffusa dal servizio elettorale dello stato, indica che ci sono 2.213 proposte fuori dalle liste collettive, dimostrazione della crisi di rappresentazioe dei partiti, evidente da almeno un decennio e mai risolta. Sono state sostenute da mezzo milione di persone, mobilitate in tre settimane, in piena pandemia e durante il periodo delle vacanze, quando nel 2017 i partiti riuscirono a censire i propri militanti nel corso di un anno per un totale di 400 mila.</p>
<p>Per stilare le liste, i <strong>partiti</strong> di ogni orientamento hanno adottato tecniche retrive di selezione che hanno allontanato la cittadinanza. La mancanza di fiducia in tali istituzioni e la ampia fetta di indipendenti in campagna attiva, hanno il potenziale di alterare la correlazione abituale di forze nelle votazioni comunali e regionali, che si celebraranno nella stessa data. Gli indipendenti potrebbero generare l’effetto indiretto, o a seconda dei casi, tentare, di dividere l’appoggio ai candidati delle amministrative e sparigliare le alleanze, oltre l’obiettivo specifico di arrivare alla costituente. Sebbene una spallata al predominio dei partiti non è impresa semplice, l’assetto e le prospettive del paese si potrebbero vedere trasformati.</p>
<p>La <strong>quota indigena</strong> sarà contesa da 199 richiedenti, sempre per le stime iniziali del servizio elettorale. Sono dirigenti con uno stretto legame con la loro base. É stata assicurata una proporzione per le 10 nazioni, anche se alle principali verrà assegnato un numero più grande di seggi: 7 per i mapuche e 2 per gli aymara. Queste saranno riunite in un solo collegio. La percentuale autoctona si aggira intorno al 13 per cento, coincidente con il totale di questa popolazione. Il dato è rilevante in un paese con una traiettoria conflittiva rispetto alla condivisione del potere con la multiculturalità etnica, anche se le negozziazioni sono state ardue.</p>
<p>La destra del presidente <strong>Sebastián Piñera</strong>, nonostante i problemi della coalizione di governo <em>Chile Vamos</em>, ha prodotto una lista unica. Gli indipendenti, invece, aderiscono a schieramenti di sinistra e centro e non sono un gruppo omogeneo. Una parte è espressione di organizzazioni sociali, come il movimento <em>No+Afp</em>, critico della riforma del sistema pensionistico, e la <em>Coordinadora feminista 8M</em>; altra parte è integrata da <em>leader</em> delle assemblee territoriali sorte a radice delle sollevazioni del 18 ottobre del 2019, come la <em>Lista del Pueblo</em>; e altra ancora da società civile, come <em>Independientes neutrales</em>, che propone 105 aspiranti, capillarmente distribuiti nel paese, e patrocinati da 78 mila persone. In questo variegato universo, si annovera anche una impresa di consulenza di fondi pensionistici con la lista <em>FyF Vota Feliz</em>, di Felices e Forrados, sulla quale la magistratura sta indagando per violazioni alla norma.</p>
<p>Per quanto nella definizione di una nuova costituzione debba confluire una pluralità di visioni, gli indipendenti dovranno percorrere una strada tutta in salita per superare la macchina dei partiti, sostenuta da esperienza, logistica e finanziamenti. Altri elementi ostacolano la loro nomina.  Per esempio, nelle tribune pubbliche avranno a disposizione lo stesso tempo concesso al partito che ha ottenuto meno preferenze nell’ultimo suffragio. La probabilità che la costituente corrisponda per la sua maggioranza all’<em>establishment</em>, al momento, rimane alta. Se la percezione di un’apertura di opportunità, e l’aspettativa di un superamento della condizione strutturale della democrazia cilena, non verranno suffragate nei fatti, possono scatenare, non solo il ritorno di <a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-accomuna-e-differenzia-le-proteste-sociali-in-america-latina.html">proteste massive</a>, ma una reazione negativa alla stessa costituzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-partita-della-democrazia-cilena.html">La partita della democrazia cilena</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pandemia destabilizzerà l&#8217;America Latina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-pandemia-di-covid-19-destabilizzera-lamerica-latina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 10:20:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=265611</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="705" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile proteste covid" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175-300x141.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175-768x361.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175-1024x481.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L&#8217;America Latina è alle prese, come altre parti del mondo, con la pandemia di Covid-19 e la diffusione del coronavirus in questa regione potrebbe alterare i consolidati equilibri politici ed economici locali. Il morbo è ormai presente in tutti gli Stati di quest&#8217;area del mondo ed ha colpito in particolar modo il Brasile, con 1209 &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-pandemia-di-covid-19-destabilizzera-lamerica-latina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-pandemia-di-covid-19-destabilizzera-lamerica-latina.html">La pandemia destabilizzerà l&#8217;America Latina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="705" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile proteste covid" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175-300x141.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175-768x361.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Cile-coronavirus-proteste-La-Presse-e1585045240175-1024x481.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>L&#8217;America Latina</strong> è alle prese, come altre parti del mondo, con la pandemia di <strong>Covid-19</strong> e la diffusione del coronavirus in questa regione potrebbe alterare i consolidati equilibri politici ed economici locali. Il morbo è ormai presente in tutti gli Stati di quest&#8217;area del mondo ed ha colpito in particolar modo il Brasile, con 1209 casi ma anche il Cile, con 632 contagi, l&#8217;Ecuador, dove i casi sarebbero 532 ed Argentina e Messico, entrambi con più di 200 casi. I sistemi sanitari di molte nazioni dell&#8217;America Latina non sono probabilmente in grado di reggere l&#8217;impatto di una pandemia di queste dimensioni e c&#8217;è dunque il rischio che alcuni Stati possano collassare sotto il peso del morbo. <a href="https://it.insideover.com/politica/il-venezuela-teme-unepidemia-di-coronavirus.html"><strong>Il Venezuela</strong></a>, afflitto da anni da una grave crisi economia ed umanitaria, non sembra ad esempio in grado di gestire un&#8217;emergenza sanitaria di vaste dimensioni.</p>
<h2>Caos ed instabilità</h2>
<p>Una cattiva gestione della pandemia di Covid-19 potrebbe portare alla caduta di alcune amministrazioni della regione: tra queste spicca, oltre al Venezuela, <strong>il Brasile</strong> di Jair Bolsonaro. Il Capo di Stato ha sminuito, in più occasioni, la gravità della situazione e non ha spinto per l&#8217;adozione di misure restrittive per contenere l&#8217;espansione del coronavirus. Il presidente ha <a href="https://www.latimes.com/world-nation/story/2020-03-22/brazilians-turn-against-bolsonaro-for-governments-handling-of-coronavirus-crisis">criticato</a> l&#8217;iniziativa, presa da alcuni alti funzionari statali, di elaborare una strategia per affrontare l&#8217;emergenza sanitaria ed ha dato del &#8220;pazzo&#8221; al governatore di San Paolo, lo Stato federale più popoloso del Brasile, per aver deciso di adottare stringenti misure di quarantena. Le ricadute dell&#8217;atteggiamento di Bolsonaro potrebbero essere catastrofiche: un&#8217;epidemia incontrollata di Covid-19 piomberebbe come una scure sulle prospettive di crescita del Brasile, la cui economia è cresciuta di appena l&#8217;1,1 per cento nel 2019 e che stenta a riprendersi dopo anni di crisi. La classe politica brasiliana, invece, potrebbe rivoltarsi contro il presidente assumendo la gestione della crisi.</p>
<p>La virulenza della pandemia di coronavirus potrebbe destabilizzare anche <strong>l&#8217;Argentina</strong>, il cui apparato produttivo versa in condizioni particolarmente critiche e che, già negli ultimi mesi, ha rischiato il default. <a href="https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-argentina/argentina-rolls-out-tax-breaks-infrastructure-spending-to-combat-coronavirus-crisis-idUSKBN214474">L&#8217;amministrazione peronista</a> di Alberto Fernandez ha optato per l&#8217;adozione di una quarantena generalizzata in tutto il Paese ed ha annunciato il varo di una serie di misure per proteggere l&#8217;economia: dagli sgravi fiscali ad oltre un miliardo e mezzo di dollari da investire nel settore dei lavori pubblici. Le contromisure di Buenos Aires potrebbero, però, non bastare: l&#8217;effetto recessivo determinato dalla diffusione del virus aggraverà, con tutta probabilità, le già fragili condizioni dell&#8217;economia argentina ed inciderà sul tasso di disoccupazione e su quello di povertà.</p>
<h2>Le conseguenze politiche</h2>
<p>La pandemia di Covid-19 è destinata ad impattare sul processo di transizione politica in <strong>Cile. </strong>Il Paese, reduce da mesi di violente proteste, si stava avviando, seppur in un clima teso, verso una consultazione referendaria che avrebbe dovuto dar vita alla stesura di una nuova Costituzione. L&#8217;emergenza sanitaria impedirà, con tutta probabilità, che questo processo di riforme vada avanti contribuendo, però, a far crescere le tensioni sociali e politiche a Santiago. L&#8217;amministrazione del presidente Sebastian Pinera dovrà cercare di gestire la situazione tutelando il diritto alla salute ma non dimenticando le richieste dei manifestanti.</p>
<p>La <strong>Bolivia </strong>ha invece annunciato il rinvio delle elezioni generali previste per inizio maggio ed anche qui il processo di transizione politica sembra destinato a subire una battuta d&#8217;arresto. L&#8217;amministrazione conservatrice ad interim guidata da Jeanine Anez, insediatasi dopo la cacciata dell&#8217;ex Capo di Stato Evo Morales, resterà in carica ancora per diverso tempo e questo sviluppo potrebbe provocare un grave aumento delle tensioni nel Paese andino. Le opposizioni hanno accusato la destra di aver eseguito un colpo di Stato e queste consultazioni erano di vitale importanza per sbloccare la complessa matassa politica che si era venuta a creare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-pandemia-di-covid-19-destabilizzera-lamerica-latina.html">La pandemia destabilizzerà l&#8217;America Latina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Cile continua ad essere colpito da violenze e dimostrazioni</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-cile-continua-ad-essere-colpito-da-violenze-e-dimostrazioni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2020 14:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[proteste in Cile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=256533</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Chile Protests" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Cile, malgrado l&#8217;avvio di un percorso di riconciliazione nazionale deciso dal Presidente Sebastian Pinera e dopo un periodo di tregua, è tornato ad essere segnato da violenze e proteste. Quattro persone, infatti, hanno perso la vita nel corso della settimana appena trascorsa aggravando, in questo modo, un bilancio già abbastanza grave. Un uomo è &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-cile-continua-ad-essere-colpito-da-violenze-e-dimostrazioni.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-cile-continua-ad-essere-colpito-da-violenze-e-dimostrazioni.html">Il Cile continua ad essere colpito da violenze e dimostrazioni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Chile Protests" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cile-le-proteste-e-le-violenze-non-si-fermano-La-Presse-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il Cile, malgrado l&#8217;avvio di un percorso di riconciliazione nazionale deciso dal Presidente Sebastian Pinera e dopo un periodo di tregua, è tornato ad essere <a href="https://www.google.com/amp/s/www.aljazeera.com/amp/news/2020/02/dead-week-wave-chile-anti-government-protests-200201100840380.html">segnato</a> da <strong>violenze e proteste</strong>. Quattro persone, infatti, hanno perso la vita nel corso della settimana appena trascorsa aggravando, in questo modo, un bilancio già abbastanza grave. Un uomo è deceduto, nella capitale, dopo essere stato colpito alla testa nel corso di una protesta vicino ad una stazione di polizia mentre un altro è stato trovato morto all&#8217;interno di un supermercato dato alle fiamme dalla folla. Un altro uomo è stato invece mortalmente investito da un furgone delle forze dell&#8217;ordine ed un ragazzo, infine, è stato travolto da un bus dirottato. La polizia ha provato a disperdere i manifestanti con l&#8217;uso di cannoni ad acqua ed ha poi arrestato 16 dimostranti e nella mattinata di venerdì diverse barricate avevano fatto la loro comparsa nelle strade della capitale.</p>
<h2>Una lunga crisi</h2>
<p>Le proteste cilene avevano avuto inizio nel mese di ottobre ed erano scaturite, apparentemente, da un aumento nel costo dei trasporti pubblici nella capitale. In realtà le radici delle dimostrazioni erano più profonde ed andavano a toccare le <strong>profonde dis</strong><strong>eguaglianze sociali ed economiche</strong>: dall&#8217; alto costo della vita  al basso livello delle pensioni passando per l&#8217;insoddisfazione nei confronti di un sistema sanitario ed educativo ritenuto classista. Ben presto i dimostranti hanno iniziato a chiedere una nuova Costituzione dato che il documento precedente, risalente alla dittatura di Augusto Pinochet, era ormai ritenuto superato. L&#8217;esecutivo conservatore di Sebastian Pinera ha dapprima reagito proclamando lo stato di emergenza ma il perdurare delle dimostrazioni lo ha spinto ad implementare misure di pacificazione sociale ed a convocare, per l&#8217;aprile del 2020, un referendum sull&#8217;adozione di un nuovo testo costituzionale.</p>
<h2>Le prospettive</h2>
<p>La lunga stagione delle proteste cilene ha avuto e continua ad avere un <strong>ingente costo</strong> in termini di vite umane: oltre trenta persone hanno perso la vita, migliaia sono rimaste ferite ed altrettante arrestate, si sono registrati miliardi di dollari di <a href="https://www.google.com/amp/s/mobile.reuters.com/article/amp/idUSKBN1Z91CJ">danni</a>, causati da alcune manifestazioni più violente, alle infrastrutture ed alle attività economiche private mentre anche la crescita economica ha risentito di quanto accaduto. La polizia è stata inoltre accusata di aver agito con violenza eccessiva e ci sono state accuse di stupri e torture. Le proteste, inoltre, hanno coinvolto, all&#8217;inizio di gennaio, anche i <a href="https://www.google.com/amp/s/mobile.reuters.com/article/amp/idUSKBN1Z522I">test</a> d&#8217;ingresso universitari, a cui hanno preso parte trecentomila studenti. Alcuni studenti, infatti, hanno bloccato l&#8217;accesso ad un certo numero do sedi d&#8217;esame ed hanno bruciato le documentazioni necessarie allo svolgimento dei test. Questi sviluppi hanno infine portato alla sospensione dei provvedimenti in 64 sedi su 700. Non bisogna poi dimenticare l&#8217;effetto del lungo periodo di instabilità sulla <a href="https://www.aa.com.tr/en/americas/chile-president-faces-lowest-approval-rate-amid-protests/1702537">popolarità</a> del presidente Sebastian Pinera che godrebbe, ormai, di un tasso di approvazione molto  esiguo (10 per cento) e di un alto tasso di disapprovazione altissimo (82 per cento). I prossimi mesi saranno decisivi per capire le vere prospettive dell&#8217;esecutivo conservatore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-cile-continua-ad-essere-colpito-da-violenze-e-dimostrazioni.html">Il Cile continua ad essere colpito da violenze e dimostrazioni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La polizia cilena viene inquisita dall&#8217;Onu</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-polizia-cilena-viene-inquisita-dallonu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Dec 2019 10:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[proteste in Cile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=247992</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile, proteste" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203-300x135.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203-768x346.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203-1024x461.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Dopo oltre un mese dall&#8217;inizio delle proteste, quello che forse sarà il colpo di grazia al governo di Sebastián Piñera non sembra arrivare dalla popolazione cilena, bensì dalla comunità internazionale. L&#8217;alta corte dei diritti umani delle Nazioni unite ha messo infatti sotto inchiesta la polizia cilena, accusata di aver perpetuato torture e maltrattamenti nei confronti dei &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-polizia-cilena-viene-inquisita-dallonu.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-polizia-cilena-viene-inquisita-dallonu.html">La polizia cilena viene inquisita dall&#8217;Onu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile, proteste" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203-300x135.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203-768x346.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Cile-continuano-le-proteste-di-piazza-a-Santiago-La-Presse-e1577011128203-1024x461.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Dopo oltre un mese dall&#8217;inizio delle proteste, quello che forse sarà il colpo di grazia al governo di <strong>Sebastián Piñera</strong> non sembra arrivare dalla popolazione cilena, bensì dalla comunità internazionale. <a href="https://www.lemonde.fr/international/article/2019/12/13/torture-mauvais-traitements-viols-l-onu-denonce-la-repression-des-manifestations-au-chili_6022786_3210.html">L&#8217;alta corte dei diritti umani delle Nazioni unite</a> ha messo infatti sotto <strong>inchiesta</strong> la polizia cilena, accusata di aver perpetuato torture e maltrattamenti nei confronti dei manifestanti. Un&#8217;accusa che, per come è stata strutturata, suona già da sentenza, avendo evidenziato oltre 130 casi tra maltrattamenti e stupri in carcere.</p>
<p>Nonostante Piñera sia stato graziato dalla corte suprema del Paese, la stessa fortuna non pare gli sarà destinata dall&#8217;Onu che, per mezzo dell&#8217;ispettore <strong>Imma Guerras Delgado</strong>, ha formulato le accuse verso Santiago. Nei prossimi giorni sia la polizia di stato che il governo cileno saranno chiamati a difendersi, aprendo un secondo fronte di battaglia che rende più complicato il già difficile momento che sta attraversando l&#8217;esecutivo del Cile.</p>
<h3>Le accuse alla polizia cilena</h3>
<p>Le <strong>manifestazioni</strong> in Cile di quest&#8217;anno sono state le più grandi dalla svolta democratica del Paese, con centinaia di migliaia di persone che si sono riversate in strada lungo tutto il territorio nazionale. Non avendo mai affrontato crisi di questa entità, le forze armate cilene hanno riscontrato evidenti difficoltà a causa della mancata esperienza sul campo. <a href="https://www.dire.it/19-11-2019/392701-cile-il-presidente-pinera-ammette-gli-abusi-della-polizia-sui-manifestanti/">Evidenza riscontrata anche dallo stesso presidente del Cile</a>. Tutto ciò, sempre secondo i rapporti delle Nazioni unite, si è tradotto con 113 accuse di <strong>tortura</strong>, a cui si aggiungono le 24 riguardanti <strong>molestie sessuali</strong> nei confronti di donne e uomini che hanno preso parte alle manifestazioni e sono stati arrestati. Secondo la responsabile Guerras Delgado, si sono perpetuate situazioni di <strong>violazione dei diritti umani</strong> sulle quali le Nazioni Unite non possono soprassedere.</p>
<p><a href="https://www.repubblica.it/esteri/2019/11/09/news/cile_proteste_sociali_esperti_onu_condannano_uso_eccessivo_della_forza_-240671857/">Le principali accuse sono state rivolte alla polizia</a>. Nel caso in cui però il governo di Piñera si rifiuti di collaborare, eventuali sanzioni potranno essere estese anche allo stesso Cile, peggiorando l&#8217;attuale situazione del Paese. Le dichiarazioni hanno lasciato intuire poche aperture nei confronti dell&#8217;Onu, rinnovando il suo appoggio e la sua solidarietà verso le forze armate attive nel contenimento della manifestazioni; in controtendenza rispetto alla posizione espresse lo scorso novembre, <a href="https://sicurezzainternazionale.luiss.it/2019/11/19/cile-pinera-amette-uso-eccessivo-della-forza-promette-indagini/">nella quale si era reso disponibile ad un confronto</a> con gli osservatori internazionali.</p>
<p>A tutto ciò si è aggiunta anche un ulteriore indagine, questa volta interna al Paese, <a href="https://www.reuters.com/article/us-chile-protests/chilean-policeman-in-court-after-protester-run-over-idUSKBN1YP0K1">riguardante il poliziotto che venerdì 20 ha investito ed ucciso un manifestante</a>. Dopo l&#8217;interrogatorio è stato posto in libertà vigilata, ma l&#8217;apertura delle indagini non è bastata ai capi dei manifestanti, che hanno richiesto a gran voce la destituzione del capo delle forze armate cilene. A seguito dell&#8217;evento, nuovi scontri si sono manifestati in tutto il Cile, colpendo particolarmente la città di Santiago.</p>
<h3>Destabilizzazione del Sud America</h3>
<p>Con le crisi governative che hanno interessato per tutto il 2019 i Paesi del Sudamerica, la situazione politica del continente sembra non riuscire a trovare la via della stabilizzazione. Oltre al Cile, le proteste hanno portato alla destituzione di <a href="https://it.insideover.com/politica/la-caduta-annunciata-di-morales.html">Evo Morales in Bolivia</a>, alla svolta peronista in Argentina ed alle difficoltà gestionali della Colombia. <a href="https://it.insideover.com/politica/il-venezuela-tra-maduro-e-guaido.html">Tutto ciò senza considerare nemmeno il complesso panorama politico del <strong>Venezuela</strong></a>, considerabile caso a sé stante in quanto le proteste continue sono in atto da un paio d&#8217;anni, con un&#8217;economia completamente distrutta.</p>
<p>Forse per un caso, anche se molto dubbio, sono stati colpiti soltanto coloro che non hanno mai goduto di grande fama presso le Nazioni unite e soprattutto presso la Casa Bianca. <a href="https://it.insideover.com/politica/bolsonaro-e-irritato-dalla-vittoria-peronista-in-argentina.html">Con l&#8217;unica eccezione di Jair Bolsonaro</a>, dal carisma e dalle vedute in ogni caso non paragonabili alle controparti in questione.</p>
<p>Quella che alcuni stanno definendo come <a href="https://it.insideover.com/politica/la-primavera-latina.html">&#8220;primavera latina&#8221;</a> è davvero però qualcosa che parte dalla popolazione, oppure le sue origini rispecchiano bisogni geopolitici esteri di ben più ampio spettro? Non bisogna sottovalutare come nell&#8217;ultimo anno le <strong>ingerenze estere</strong> nel continente siano aumentate, con Cina, Stati Uniti e Russia che hanno proteso le braccia delle proprie economie verso i Paesi sudamericani. È risaputo inoltre che, laddove queste potenze non riescono a dominare con la diplomazia, l&#8217;uso della forza e le fomentazioni del popolo non sono mai state disdegnate. Adesso, però, è il turno di Piñera, eletto come difensore del popolo che rischia di essere destituito proprio dagli stessi che in lui avevano riposto la propria fiducia, senza sapere però a quale potenza estera si stiano involontariamente vendendo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-polizia-cilena-viene-inquisita-dallonu.html">La polizia cilena viene inquisita dall&#8217;Onu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Cile è sempre più vicino ad avere una nuova Costituzione</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-cile-e-sempre-piu-vicino-ad-avere-una-nuova-costituzione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2019 11:21:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[proteste in Cile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=242283</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="577" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polizia cilena" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115-300x115.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115-768x295.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115-1024x394.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L&#8217;esecutivo di Santiago del Cile ha accettato la richiesta dei dimostranti, che da settimane protestano contro il governo ed ha deciso di indire, per il mese di aprile, un referendum che chiederà agli elettori se vorranno o meno rimpiazzare la Costituzione attualmente vigente e redatta nel 1980, nel periodo della dittatura militare del Generale Augusto &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-cile-e-sempre-piu-vicino-ad-avere-una-nuova-costituzione.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-cile-e-sempre-piu-vicino-ad-avere-una-nuova-costituzione.html">Il Cile è sempre più vicino ad avere una nuova Costituzione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="577" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polizia cilena" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115-300x115.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115-768x295.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Cile-polizia-La-Presse-e1573903270115-1024x394.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L&#8217;esecutivo di Santiago del Cile ha accettato la richiesta dei dimostranti, che da settimane <a href="https://www.google.com/amp/s/www.bbc.com/news/amp/world-latin-america-50430477">protestano</a> contro il governo ed ha deciso di indire, per il mese di aprile, un <strong>referendum</strong> che chiederà agli elettori se vorranno o meno rimpiazzare la Costituzione attualmente vigente e redatta nel 1980, nel periodo della dittatura militare del Generale Augusto Pinochet. Il quesito referendario proporrà inoltre ai cittadini, qualora decidano di abrogare il testo costituzionale, di scegliere tra tre diverse Assemblee che dovranno redarre la nuova Costituzione: una composta interamente da delegati eletti dal popolo, una formata da delegati nominati dal mondo della politica oppure una a composizione mista. Una volta che il lavoro dell&#8217;Assemblea sarà terminato avrà luogo un secondo referendum confermativo di approvazione del testo.</p>
<h2>Soluzione necessaria</h2>
<p>Il Cile è una delle democrazie più stabili e prospere dell&#8217;America Latina ma è anche sede di grave ineguaglianze sociali all&#8217;interno della popolazione. La Costituzione in vigore non prevede che lo Stato sia responsabile dell&#8217;erogazione di servizi sanitari ed educativi ed i dimostranti chiedono, invece, che questo stato di cose cambi e che il <a href="https://www.google.com/amp/s/amp.theguardian.com/world/2019/nov/15/chile-referendum-new-constitution-protests">modello</a> economico neo-liberale che ispira il testo costituzionale venga compensato da rinnovate tutele sociali che proteggano i più deboli. La decisione, presa dall&#8217;amministrazione conservatrice di Sebastian Pinera, di accettare le <strong>richieste</strong> dei manifestanti giunge dopo settimane di violenti scontri tra civili e forze di sicurezza che hanno provocato almeno venti morti e mille feriti ed hanno messo in crisi le fondamenta dello Stato cileno. In un primo momento, in realtà, Santiago si era mostrata poco incline al compromesso ed era stato indetto il coprifuoco e proclamato lo stato di emergenza, nel tentativo di porre fine alle dimostrazioni. La determinazione dei manifestanti ha, infine, portato l&#8217;amministrazione a mostrarsi più aperta al dialogo: secondo alcuni <a href="https://it.insideover.com/politica/il-governo-cileno-si-piega-alle-richieste-dei-dimostranti.html">sondaggi</a> la gran parte della popolazione del Paese è favorevole all&#8217;adozione di una nuova Costituzione e l&#8217;indice di popolarità di Pinera è molto, molto basso.</p>
<h2>Le prospettive</h2>
<p>Il <strong>solco</strong> che separa parte della popolazione dall&#8217;apparato governativo si è <strong>allargato</strong> anche in seguito alle numerose accuse, rivolte alle forze di sicurezza, che parlano di violenze sessuali ed abusi commessi nei confronti di svariati dimostranti arrestati. Almeno tre soldati sono invece stati accusati di aver sparato sui manifestanti mentre i danni causati dalle proteste, che a volte sono degenerate in saccheggi ed in incendi, hanno <a href="https://www.google.com/amp/s/amp.theguardian.com/world/2019/nov/07/chile-protests-police-arrest-shooting-students">raggiunto</a> almeno il miliardo e mezzo di dollari. Difficile immaginare, in un simile contesto, un rapido riavvicinamento tra le parti ma, al tempo stesso, bisogna ricordare che nuove consultazioni presidenziali non sono previste fino al 2022 e che Sebastian Pinera non ha alcuna intenzione di dimettersi dall&#8217;incarico. Il rischio, dunque, è che uno stato prolungato di tensione possa trascinarsi nel corso dei mesi e riaccendersi periodicamente provocando scontri e violenze. Una vera <strong>pacificazione</strong> potrà aver luogo, di certo, in seguito allo svolgimento dei referendum ma anche con la punizione tanto dei responsabili delle violenze commesse sui dimostranti quanto di quei civili che hanno provocato danni e distruzioni nel corso delle manifestazioni. Le fondamenta democratiche del Cile sono a rischio e la speranza è che l&#8217;attuale crisi possa non farle crollare del tutto e generare ulteriore instabilità in una regione già alle prese con diversi problemi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-cile-e-sempre-piu-vicino-ad-avere-una-nuova-costituzione.html">Il Cile è sempre più vicino ad avere una nuova Costituzione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi è Sebastián Piñera</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sebastian-pinera-il-presidente-del-cile.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Pavesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 16:18:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?post_type=schede&#038;p=237927</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1120" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sebastian Pinera (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera-768x448.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera-1024x597.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ha tre nomi, due cognomi e una famiglia ingombrante alle spalle. Tutti lo conoscono soltanto come Piñera. Come uno degli uomini più ricchi (e potenti) del Paese. Miguel Juan Sebastián Piñera Echenique non ha ancora 70 anni (li compirà il prossimo 1° dicembre) e dall&#8217;11 marzo del 2018 è diventato, per la seconda volta, presidente &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sebastian-pinera-il-presidente-del-cile.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sebastian-pinera-il-presidente-del-cile.html">Chi è Sebastián Piñera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1120" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sebastian Pinera (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera-768x448.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Pinera-1024x597.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Ha tre nomi, due cognomi e una famiglia ingombrante alle spalle. Tutti lo conoscono soltanto come Piñera. Come uno degli uomini più ricchi (e potenti) del Paese. <strong>Miguel Juan Sebastián Piñera Echenique</strong> non ha ancora 70 anni (li compirà il prossimo 1° dicembre) e dall&#8217;11 marzo del 2018 è diventato, per la seconda volta, presidente del Cile, visto che lo era già stato dal 2010 al 2014. Nelle ultime settimane il suo nome è stato <a href="https://it.insideover.com/politica/il-cile-e-nel-coas-e-ora-pinera-e-a-rischio.html" target="_blank" rel="noopener">al centro delle proteste</a> che hanno incendiato lo Stato sudamericano, come non accadeva da molto tempo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sebastian-pinera-il-presidente-del-cile.html">Chi è Sebastián Piñera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La crisi della democrazia cilena è sempre più profonda</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-crisi-della-democrazia-cilena-e-sempre-piu-profonda.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 12:16:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[proteste in Cile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=238217</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="753" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile, proteste a Santiago" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401-300x151.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401-768x386.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401-1024x514.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il presidente cileno Sebastian Pinera ha deciso di procedere, per cercare di placare la piazza che continua a contestarlo, ad un maxi-rimpasto del suo esecutivo. Il tentativo, però, sembra destinato al fallimento. La sostituzione dei Ministri dell&#8217;Interno, delle Finanze e del Lavoro, infatti, non ha impedito ai contestatori di tornare nelle strade, nella giornata di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-della-democrazia-cilena-e-sempre-piu-profonda.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-della-democrazia-cilena-e-sempre-piu-profonda.html">La crisi della democrazia cilena è sempre più profonda</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="753" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile, proteste a Santiago" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401-300x151.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401-768x386.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-nel-caos-La-Presse-e1572351383401-1024x514.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Il presidente cileno <strong>Sebastian Pinera</strong> ha deciso di <a href="https://edition.cnn.com/2019/10/28/americas/chile-pinera-cabinet-protests-intl-hnk/index.html">procedere</a>, per cercare di placare la piazza che continua a contestarlo, ad un<strong> maxi-rimpasto</strong> del suo esecutivo. Il tentativo, però, sembra destinato al fallimento. La sostituzione dei Ministri dell&#8217;Interno, delle Finanze e del Lavoro, infatti, non ha impedito ai contestatori di tornare nelle strade, nella giornata di lunedì, per chiedere a gran voce le dimissioni del Capo di Stato. Nel corso delle proteste hanno preso fuoco, nel centro della capitale Santiago, un negozio di abbigliamento, un McDonald ed un centro medico: le forze di polizia hanno invece usato cannoni ad acqua, proiettili di gomma e gas lacrimogeni per cercare di disperdere la folla. Karla Rubilar, portavoce del governo, si è chiesta come violenze e distruzioni possano aiutare il Cile a divenire un Paese migliore. Una domanda legittima che ha, però, molteplici risposte.</p>
<h2>Un Paese diviso</h2>
<p>L&#8217;attuale ondata di<strong> proteste</strong>, che sta colpendo la nazione ormai da alcune settimane, è stata innescata dalla decisione dell&#8217;esecutivo di aumentare il <a href="https://it.insideover.com/politica/le-violente-proteste-mettono-a-rischio-la-stabilita-del-cile.html">prezzo dei biglietti</a> della metropolitana di Santiago. I dimostranti, guidati perlopiù da studenti liceali ed universitari, avevano dato il via a violente contestazioni, causando gravi danni al sistema di trasporti della capitale e scontrandosi con la polizia. In un primo momento l&#8217;amministrazione Pinera aveva proclamato lo stato d&#8217;emergenza a cui si era aggiunta la decisione, presa dalle <strong>Forze Armate</strong>, di imporre il coprifuoco. Le dimostrazioni si erano poi estese anche ad altre città del Paese mentre, con il passare dei giorni, il Presidente ha mostrato toni via via più concilianti nei confronti dei manifestanti promettendo una serie di riforme economiche: dall&#8217;innalzamento delle pensioni minime al congelamento delle bollette elettriche passando per una copertura statale delle cure mediche. Il problema di fondo è che le posizioni della piazza e della presidenza sono difficilmente conciliabili, in particolar modo dopo le accuse di brutalità rivolte alle forze di polizia, che includono torture e violenze sessuali e dopo il gravissimo bilancio di tanti giorni di scontri: almeno venti persone hanno, infatti, perso la vita e migliaia sono state arrestate mentre gli incendi hanno devastato svariate attività commerciali. L&#8217;Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha inviato un <a href="https://www.theguardian.com/world/2019/oct/24/chile-protests-human-rights-un-investigation">team</a> nel Paese per investigare sui presunti abusi e per cercare di far luce su quanto sta accadendo.</p>
<p>I dimostranti chiedono profonde riforme strutturali che risolvano le<strong> gravi ineguaglianze</strong> <strong>economiche</strong> che colpiscono il Cile ed una nuova Costituzione che rompa ogni legame con il regime militare di Augusto Pinochet, al potere tra il 1973 ed il 1990. Queste richieste passano per le dimissioni di Sebastian Pinera che, però, è stato eletto democraticamente nel dicembre 2017 e non ha nessuna intenzione di mollare. La piazza, inoltre, sembra sempre più spezzata tra contestatori pacifici, che hanno <a href="https://it.insideover.com/politica/il-cile-e-nel-coas-e-ora-pinera-e-a-rischio.html">invaso</a> in massa le strade di Santiago nella giornata di venerdì ed i violenti.</p>
<h2>Una mediazione difficile</h2>
<p>La <strong>crisi della democrazia</strong> cilena, considerata tra le più stabili e sviluppate della regione latinoamericana, assume caratteristiche sempre più preoccupanti. Le fratture tra l&#8217;amministrazione Pinera ed una parte consistente della popolazione sono sempre più ampie e probabilmente non più sanabili. Non è però pensabile che le proteste, seppur legittime e giustificate dai gravi problemi socio-economici del Paese, possano rovesciare un governo eletto. Uno sviluppo di questo genere sancirebbe l&#8217;inizio del caos e l&#8217;avvio di una sorta di periodo rivoluzionario, con tutte le incognite che questo potrebbe comportare per la stabilità della nazione. Le colpe dei diversi esecutivi succedutisi negli anni sono, probabilmente, quelle di non aver voluto agire nei tempi giusti per sanare le ineguaglianze e di aver invece aspettato lo scoppio di violenze e contestazioni per iniziare a farlo. La piazza, invece, non sempre è riuscita ad esprimere le proprie richieste in maniera pacifica ed i <strong>disordini</strong> rischiano di mettere in ombra le richieste legittime di una parte del popolo. Il futuro politico del Cile continua ad essere appeso ad un filo e probabilmente solo l&#8217;intervento esterno di una terza parte potrebbe disinnescare la tensione. Bisognerà vedere, però, chi sarà disposto ad infilarsi nel ginepraio di Santiago.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-della-democrazia-cilena-e-sempre-piu-profonda.html">La crisi della democrazia cilena è sempre più profonda</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piñera cambia i ministri ma la piazza non si arrende</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cile-pinera-cambia-i-ministri-ma-la-piazza-non-si-arrende.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Bertelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 11:12:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=238276</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="626" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pinera rimuove ministri" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919-300x125.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919-768x321.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919-1024x427.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Dopo undici giorni di intense proteste, alla fine ha ceduto: lunedì il presidente cileno Sebastian Piñera ha varato un nuovo governo, cambiando otto dei suoi ministri. E tra le posizioni che hanno subito un avvicendamento si trovano anche ruoli chiave come quello dell&#8217;Interno, delle finanze e dell&#8217;economia. “Il Cile non è lo stesso di due &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cile-pinera-cambia-i-ministri-ma-la-piazza-non-si-arrende.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cile-pinera-cambia-i-ministri-ma-la-piazza-non-si-arrende.html">Piñera cambia i ministri ma la piazza non si arrende</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="626" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pinera rimuove ministri" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919-300x125.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919-768x321.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cile-continuano-le-proteste-La-Presse-e1572347498919-1024x427.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Dopo undici giorni di <a href="https://it.insideover.com/politica/il-cile-e-nel-coas-e-ora-pinera-e-a-rischio.html">intense proteste</a>, alla fine ha ceduto: lunedì il presidente cileno <strong>Sebastian Piñera</strong> ha varato un <a href="https://lta.reuters.com/articulo/politica-chile-gabinete-idLTAKBN1X71OC">nuovo governo</a>, cambiando otto dei suoi ministri. E tra le posizioni che hanno subito un avvicendamento si trovano anche ruoli chiave come quello dell&#8217;Interno, delle finanze e dell&#8217;economia.</p>
<p>“Il Cile non è lo stesso di due settimane fa. Il Cile è cambiato, e quindi anche il governo deve cambiare,” ha dichiarato, secondo quanto riporta la <a href="https://www.bbc.com/mundo/noticias-america-latina-50212741"><em>Bbc</em></a>, all&#8217;atto di presentazione del nuovo gabinetto dei 23 ministri per il periodo 2018 – 2020.</p>
<h3>La fine dei fedelissimi</h3>
<p>Per l&#8217;Interno, Piñera ha scelto Gonzalo Blumel al posto di Andrés Chadwick, uno dei maggiori bersagli delle critiche per la gestione delle proteste, che hanno lasciato almeno 17 morti e mille feriti sull&#8217;asfalto.</p>
<p>Chadwick è stato al lato di Piñera fin dal suo primo mandato nel 2010 e formava parte dei suoi più fidati collaboratori. Ma la pressione da parte dell&#8217;opposizione e della piazza era troppo alta per mantenerlo sullo scranno di ministro.</p>
<p>Al momento, il Partito Comunista e il Fronte Amplio stanno infatti elaborando una proposta di <a href="http://lanacion.cl/2019/10/28/chadwick-y-su-despedida-si-no-lo-he-hecho-bien-o-he-fallado-pido-disculpas/">accusa costituzionale</a> per gli abusi e le violazioni ai diritti umani di cui si sono macchiate le forze dell&#8217;ordine e l&#8217;esercito. Secondo <a href="https://elpais.com/internacional/2019/10/28/america/1572283595_573544.html"><em>El País</em></a>, l&#8217;Istituto Nazionale per i Diritti Umani (Indh) ha infatti segnalato 101 casi di uso illegale della forza, tra cui cinque per omicidio, 18 per violenza sessuale e 54 per tortura.</p>
<p>Blumel, il nuovo Ministro dell&#8217;Interno, era stato finora il responsabile della Segreteria Generale della Presidenza, incaricato di gestire la relazione tra l&#8217;esecutivo e il Congresso del paese. Ma Chadwick non è stato l&#8217;unico caso di “declassamento”: Cecilia Pérez, portavoce del governo in entrambi i mandati, è stata destinata a un ministero minore come lo Sport , rompendo di fatto il cerchio di fiducia di Piñera, come sottolinea il portale di informazione <a href="https://www.emol.com/noticias/Nacional/2019/10/28/965564/Claves-cambio-gabinete-Pinera.html"><em>Emol</em></a>.</p>
<h3>Le altre novità</h3>
<p>Il ministro delle Finanze del Cile, <strong>Felipe Larraín</strong>, è stato invece sostituito con Ignacio Briones, un economista di 46 anni e decano della Scuola di governo dell&#8217;Università Adolfo Ibáñez. “Non abbiamo saputo capire o interpretare bene quello che stava passando&#8221;, ha dichiarato Larraín al momento dell&#8217;investitura.</p>
<p>Fuori dal governo anche Juan Andrés Fontaine, ministro dell&#8217;economia, che fu bombardato dalle critiche dopo aver consigliato di prendere la metropolitana più presto al mattino per evitare gli aumenti dei biglietti della metropolitana che hanno causato l&#8217;inizio delle proteste. Il suo posto viene rilevato da Lucas Palacios, che era sottosegretario alle Opere Pubbliche. Promossa anche la prefetta della Regione Metropolitana, Karla Rubilar, che si è esposta molto per fronteggiare le proteste, ed è diventa la nuova portavoce del governo.</p>
<p>Gli altri ministeri che hanno cambiato inquilino sono la Segreteria generale della Presidenza, il Lavoro, i Beni Nazionale e lo Sport. Ha invece sorpreso il fatto che Piñera abbia riconfermato al suo ruolo la ministra dei Trasporti Gloria Hutt, dato che le prime manifestazioni sono scattate per l&#8217;aumento di 30 pesos del biglietto della metropolitana.</p>
<h3>Crescita e agenda sociale nella presentazione</h3>
<p>Come riporta il quotidiano <a href="http://lanacion.cl/2019/10/28/pinera-chile-cambio-y-el-gobierno-tambien-tiene-que-cambiar/"><em>La Nación</em></a>, alla presentazione del nuovo governo, Piñera ha comunque scelto di rivendicare il modello di sviluppo cileno, sottolineando che in questo momento è importante “rinforzare la capacità di crescita della nostra economia, che è quella che genera maggiori e migliori impieghi, che permette di migliorare i salari e le pensioni e creare opportunità in modo che tutti possano sviluppare i propri talenti.”</p>
<p>Si è però poi anche affrettato a ricordare che solo pochi giorni fa il governo ha proposta “una profonda agenda sociale&#8221;, con una “preoccupazione speciale per i più vulnerabili, per le donne, la classe media e gli anziani&#8221;. Lo scorso 22 ottobre Piñera aveva infatti annunciato una serie di provvedimenti come l&#8217;aumento delle pensioni, un salario minimo garantito e il blocco delle tariffe dei servizi di base.</p>
<h3>Volti giovani ma cambi insufficienti</h3>
<p>L&#8217;evidente tentativo di Piñera è quello di recuperare l&#8217;approvazione popolare aprendo a una serie di volti giovani: nessuno dei nuovi nominati supera infatti i 47 anni, fino ad arrivare ai 30 di Julio Isamit, ministro dei Beni Nazionali. A fare da araldo di quest&#8217;operazione è certamente <strong>Ignacio Briones</strong> alle Finanze, che è comunque un nome fidato per il presidente: come riporta <a href="https://www.df.cl/noticias/economia-y-politica/politica/el-experto-en-politicas-publicas-que-asume-en-hacienda/2019-10-28/122221.html"><em>El diario financiero</em></a>, nel 2010 era infatti già stato Coordinatore delle finanze internazionali per lo stesso ministero.</p>
<p>Ma vari membri dell&#8217;opposizione si sono già dichiarati assolutamente insoddisfatti. <strong>Yasna Prevoste</strong>, senatrice dei Democratici Cristiani, ha sottolineato come “solo un ministro è genuinamente nuovo. Il governo del presidente Piñera non è in grado di capire la grande richiesta dei cittadini.”</p>
<p>Ma sono i movimenti che hanno dato vita alle proteste a dover essere convinti della bontà dell&#8217;operazione del premier. E le <a href="https://www.bbc.com/mundo/noticias-america-latina-50216554">migliaia</a> di persone che ieri hanno marciato verso il palazzo della Moneda, sede dell&#8217;esecutivo, indicano esattamente il contrario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cile-pinera-cambia-i-ministri-ma-la-piazza-non-si-arrende.html">Piñera cambia i ministri ma la piazza non si arrende</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Primavera latina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-primavera-latina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2019 09:40:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=237671</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile Pinera" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-768x393.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-1024x524.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&#8220;Formicai di miseria si vedono nei campi sparsi attorno alle città dell&#8217;America Latina&#8221;: la celebre frase scritta nel 1979 da Ryszard Kapuscinski, il grande reporter polacco, in La prima guerra del football e altre guerre di poveri è quanto di più attuale ci possa essere parlando dell&#8217;attuale contesto latinoamericano. Il 2019 da brividi dell&#8217;America Latina Le aree a sud del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-primavera-latina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-primavera-latina.html">La Primavera latina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile Pinera" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-768x393.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-1024x524.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>&#8220;Formicai di miseria si vedono nei campi sparsi attorno alle città dell&#8217;America Latina&#8221;: la celebre frase scritta nel 1979 da <strong>Ryszard Kapuscinski, </strong>il grande reporter polacco, in <em>La prima guerra del football e altre guerre di poveri </em>è quanto di più attuale ci possa essere parlando dell&#8217;attuale contesto latinoamericano.</p>
<h2>Il 2019 da brividi dell&#8217;America Latina</h2>
<p><strong>Le aree a sud del Rio Grande </strong>sono sempre più calde, infiammate da proteste, rivolte, tensioni sociali. Le dilaganti disuguaglianze, la povertàe le endemiche faglie nella società contribuiscono a creare un cocktail esplosivo che si è manifestato recentemente <a href="https://it.insideover.com/politica/lamerica-latina-in-rivolta-contro-lausterita.html" target="_blank" rel="noopener">nell&#8217;ondata di proteste in </a><strong>Ecuador e Cile, </strong>ma anche in analoghe manifestazioni nella povera e depressa <strong>Haiti </strong>nei primi mesi del 2019.</p>
<p>Ma non solo: a infiammare periodicamente l&#8217;America Latina è il controverso rapporto tra i suoi popoli e la sua classe politica. Capace di produrre grandi conduttori di popolo, eccellenti tribuni, appassionati trascinatori di masse, un&#8217;idea di indipendenza nazionale e regionale che ha prodotto contesti di aggregazione come l&#8217;<strong>Alba </strong>nel &#8220;cortile di casa&#8221; degli Stati Uniti. Meno capace di costituirsi in <strong>classe dirigente continua, </strong>capace di produrre una dialettica del potere e del mondo istituzionale trasparente e efficace e di sottrarsi al potere di condizionamento, in positivo e in negativo, dei centri d&#8217;influenza tradizionali: in diversi Paesi, i finanzieri legati all&#8217;Occidente, il grande capitale fondiario e caste armate tanto disabituate a fare la guerra quanto inclini a infilarsi nei dibattiti politici interni.</p>
<p>La <strong>Bolivia </strong>ha recentemente offerto un esempio in tal senso, col controverso <a href="https://it.insideover.com/politica/morales-si-proclama-vincitore-ma-la-bolivia-rischia-il-caos.html">esito delle elezioni presidenziali</a> &#8220;addomesticato&#8221;, a quanto pare, a proprio favore dal <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-evo-morales.html" target="_blank" rel="noopener">leader uscente Evo Morales</a>. E come non parlare della <strong>lotta di potere in Venezuela </strong>tra due contendenti, uno dei quali (Nicolas Maduro) è un autocrate a capo di una cricca autoreferenziale e il cui avversario (Juan Guaidò) un usurpatore senza titoli se non il benestare di Washington? O del caso del <strong>Brasile, </strong>ove Jair Bolsonaro è giunto al potere sull&#8217;onda dell&#8217;inchiesta giudiziaria &#8220;Lava Jato&#8221; e in cui imperversano casi di proteste massicce in città come Rio de Janeiro, in cui le autorità sono accusate di un uso arbitrario della forza? O del <strong>Perù </strong>in cui la lotta di potere ha portato allo stallo istituzionale?</p>
<p>L&#8217;America Latina, continente troppo spesso lontano dall&#8217;attenzione mediatica quanto importante come laboratorio di certe evoluzioni sociali e politiche difficilmente osservabili in altri contesti, è viva e sempre più calda, ma intrinsecamente sempre più debole: quando, per citare <strong>Eduardo Galeano, </strong>le sue vene sono aperte si notano contraddizioni e criticità di una regione del mondo che risulta sempre più aperta alle ingerenze politiche esterne nei confronti di Paesi sempre più deboli.</p>
<h2>Ecuador e Cile, la piazza batte l&#8217;austerità</h2>
<p>Tra le ingerenze maggiori, sicuramente si delineano quelle dei <strong>grandi istituti finanziari sovranazionali, </strong>guidati dal Fondo Monetario Internazionale. L&#8217;Fmi ha richiesto all&#8217;Ecuador un pacchetto di riforme strutturali, taglio alla spesa pubblica e riduzione del welfare come controparte a dei prestiti, e il Paese si è rivoltato contro il Presidente <strong>Lenin Moreno. </strong>Il pacchetto di riforme 883, contenente le linee guida dell&#8217;austerità, è stato ritirato dopo durissime proteste di piazza guidate dal predecessore di Moreno, <strong>Rafael Correa</strong>.</p>
<p>Stesso discorso per il <strong>Cile, </strong>il cui presidente <strong>Sebastian Pinera </strong>ha accolto le richieste della piazza dopo giorni di rivolta contro la il carovita e l&#8217;austerità fiscale del governo. La decisione di aumentare il prezzo dei biglietti della metro di Santiago ha funto da materiale fissile per una rivolta generale, culminata nella <strong>dichiarazione dello stato di emergenza </strong>e in una repressione che ha prodotto oltre 20 morti. <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/26/cile-pinera-non-lascia-ma-annuncia-la-fine-dello-stato-di-emergenza-e-un-rimpasto-di-governo-revocato-il-coprifuoco-a-santiago/5534654/">Una manifestazione da oltre un milione di persone ha invaso le piazze di Santiago</a> il 25 ottobre scorso, spingendo Pinera a annunciare la fine dell&#8217;austerità. Il presidente ha dichiarato di voler ascoltare le voci dei protestanti presentando &#8220;una profonda agenda sociale che raccoglie molte delle lamentele più sentite dai nostri compatrioti, in modo da avanzare con urgenza e volontà verso un miglioramento delle <strong>pensioni</strong>, delle <strong>entrate dei lavoratori</strong>, verso la stabilizzazione del prezzo di servizi di base come l’elettricità, e presto vogliamo anche fare progressi sui <strong>prezzi dell’acqua</strong> e del Tag (<em>il sistema di pedaggio autostradale, ndr</em>)&#8221;.</p>
<h2>Venezuela, Bolivia, Perù: poteri in bilico</h2>
<p>Il braccio di ferro elettorale tra Morales e lo sfidante liberaldemocratico<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-carlos-mesa.html"> </a><strong>Carlos Mesa </strong>in Bolivia è solo l&#8217;ultimo di una serie di conflitti di potere apertisi in America Latina. Prima di Sucre, anche Caracas e Lima erano state scosse, rispettivamente, dal clamoroso conflitto di potere tra Juan Guaidò e Nicolas Maduro e dalla spaccatura tra presidenza e parlamento.</p>
<p>Molto nota è la situazione venezuelana, meno ma altrettanto delicata e bloccata quella peruviana: <strong>Martin Vizcarra, </strong>presidente di destra in carica da un anno e mezzo, deve fronteggiare la rivolta parlamentare dell&#8217;opposizione guidata dal clan dei <strong>Fujimori, </strong>guidato dalla figlia dell&#8217;ex dittatore, <strong>Keiko, </strong>che accusa il capo di Stato di voler personalizzare le alte cariche della giustizia deputate a giudicare la stessa Fujimori, coinvolta penalmente in uno scandalo di tangenti. &#8220;Nonostante crescita e stabilità economica, nel Paese le differenze di reddito tra le diverse regioni e fasce di cittadini sono clamorose, alimentando il malcontento. Vittime storiche di situazioni da medioevo sono le popolazioni originarie, sfruttate ed emarginate&#8221;, sottolinea l&#8217;Agi. Il Perù ha nel proliferare delle miniere d&#8217;oro illegali una minaccia esistenziale e simbolica alla stabilità dell&#8217;esistenza dei suoi cittadini più deboli.</p>
<h2>Gli altri focolai</h2>
<p>I restanti tremori che scuotono l&#8217;area latinoamericana afferiscono agli stessi sintomi. In Brasile Rio de Janeiro protesta contro la brutalità della polizia e dei paramilitari sdoganata dal governatore <strong>Wilson Witzel, </strong>causa di oltre 1.250 morti sospette da gennaio a agosto,  la maggior parte delle quali uomini, giovani, poveri e neri.</p>
<p><strong>Haiti,</strong> Paese alla canna del gas, è in subbuglio contro l&#8217;endemica corruzione dei suoi governanti, mentre un fronte da tenere perennemente sott&#8217;occhio è quello del <strong>Nicaragua, </strong>in cui le proteste contro il presidente socialista <strong>Daniel Ortega </strong>si accendono e rientrano in maniera improvvisa e imprevedibile. La marcia di avvicinamento all&#8217;elezione-chiave del 2020 sarà caratterizzata dal solito canovaccio: accuse incrociate tra governo e opposizione, con il primo che denuncia strumentalizzazioni straniere e la seconda che attacca la repressione del dissenso e la <a href="https://latinamericareports.com/repression-returns-to-nicaragua/3313/">corruzione del potere</a>. Mentre tutto questo accade, il grande enigma resta quello della <strong>Colombia</strong>: si può parlare davvero di pace tre anni dopo l&#8217;accordo governo-Farc? <a href="https://it.insideover.com/politica/le-tresche-di-maduro-e-guaido-in-colombia.html">Il perpetrarsi della guerriglia di sinistra nel Paese</a> e la durezza di Bogotá contro i dissidenti e i protestanti <em>campesinos </em>rischiano di accendere un nuovo focolaio. Forse il più grave, in un&#8217;America Latina incandescente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-primavera-latina.html">La Primavera latina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 61/388 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-09-22 18:12:03 by W3 Total Cache
-->