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	<title>Portaerei Liaoning Archives - InsideOver</title>
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	<title>Portaerei Liaoning Archives - InsideOver</title>
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		<title>Pechino, dimostrazione di forza nel Mar Cinese meridionale. E show dei nuovi caccia J-15</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2024 06:02:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[marina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1063" height="398" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479.jpg 1063w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479-600x225.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479-300x112.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479-1024x383.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479-768x288.jpg 768w" sizes="(max-width: 1063px) 100vw, 1063px" /></p>
<p>Durante una dimostrazione di forza aeronavale della marina cinese si sono osservati due nuovi cacciabombardieri imbarcati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/pechino-dimostrazione-di-forza-nel-mar-cinese-meridionale-e-show-dei-nuovi-caccia-j-15.html">Pechino, dimostrazione di forza nel Mar Cinese meridionale. E show dei nuovi caccia J-15</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1063" height="398" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479.jpg 1063w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479-600x225.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479-300x112.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479-1024x383.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/marina-cinese-e1734095065479-768x288.jpg 768w" sizes="(max-width: 1063px) 100vw, 1063px" /></p>
<p>La <strong>Repubblica Popolare Cinese</strong> (RPC) per la prima volta ha messo in scena una dimostrazione di forza aeronavale con entrambe le sue portaerei attualmente in servizio. Questo tipo di operazione viene definita “<em>PHOTEX</em>” (esercitazione fotografica) e viene svolta per scopi propagandistici. La portaerei “<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/cose-la-portaerei-cinese-liaoning.html">Liaoning</a></strong>” insieme alla seconda unità simile, la “<strong>Shandong</strong>”, hanno navigato insieme in formazione ravvicinata nel <strong>Mar Cinese Meridionale</strong> scortate da tre cacciatorpediniere classe Type 055, cinque Type 052D e una fregata della classe Type 054A. Anche due navi da rifornimento d&#8217;altura della classe Type 901 hanno preso parte a questo evento, sottolineando quindi la capacità di <strong>proiezione di forza</strong> dal mare della <strong>PLAN</strong> (<em>People&#8217;s Liberation Army Navy</em>), la marina da guerra cinese. </p>



<p>Nelle fotografie ufficiali rilasciate dai media di Stato di Pechino si possono osservare anche dodici cacciabombardieri imbarcati J-15 in volo di cui nove della nuova versione <strong>J-15B</strong>. Inoltre, sul ponte di volo della “Shandong”, sono stati osservati due nuovi <strong>J-15D</strong>, la variante per la guerra elettronica del caccia.</p>



<p>La portaerei “Liaoning” è stata consegnata alla PLAN nel 2012 ed è entrata in servizio nel <strong>2016</strong>. L&#8217;unità ha una storia travagliata: si tratta di una ex unità costruita per la Marina Sovietica denominata Varyag (già Riga) della classe Kuznetsov, e varata nel dicembre del 1988 dai cantieri Chernomorskiy di Nikolayev, sul Mar Nero, in Ucraina, ma mai del tutto ultimata. Acquistata dalla RPC tramite una società di comodo, venne trasportata in Cina nel 2000 per cominciare i lavori di modernizzazione nel 2005. Ancora a oggi la si potrebbe definire una “nave per esperienze”, ma a tutti gli effetti ha capacità di combattimento.</p>



<p>La portaerei “Shandong” è entrata in servizio nel dicembre <strong>2019</strong> e condivide con la “Liaoning” le linee generali ereditate da quelle della classe Kuznetsov sovietica, ma a differenza della sua nave gemella, la “Shandong” è la prima portaerei completamente costruita nella Repubblica Popolare Cinese. Dopo aver completato lunghe prove in mare, la nave ha iniziato ad assumere lo stesso ruolo di formazione svolto in precedenza dal Liaoning. La PLAN ha in consegna anche una terza portaerei, più moderna, il “<strong>Fujian</strong>”, ma non è ancora entrata in servizio. </p>



<p>La vera novità è però rappresentata, come detto, dai nuovi cacciabombardieri J-15B e D. Il <strong>J-15B</strong> risulterebbe più performante dei suoi predecessori ed è capace di operare da portaerei dotate di catapulta e cavi di arresto (in gergo CATOBAR). Questo significa che le modifiche hanno previsto un carrello di atterraggio anteriore rinforzato dotato di barra di lancio. A quanto sembra il J-15B avrebbe anche un nuovo radar <strong>AESA</strong> (<em>Active Electronically Scanning Array</em>) e una cabina di pilotaggio più moderna. Mentre la maggior parte dei J-15B conserva ancora i collaudati motori AL-31F di fabbricazione sovietica/russa, la versione imbarcata è stata testata anche coi motori <strong>WS-10</strong> di produzione cinese. </p>



<p>I caccia da guerra elettronica <strong>J-15D</strong>, concettualmente simili all&#8217;EA-18G “Growler” della marina degli Stati Uniti, sono un&#8217;altra novità vista nelle recente operazione di propaganda. Il velivolo ha volato per la prima volta come prototipo (per una versione basata a terra) alla fine del 2016 e la sua versione imbarcata non differisce molto nelle dotazioni: come il J-16D terrestre anch&#8217;essa è caratterizzata da grandi pod da guerra elettronica all&#8217;estremità alare e ha <strong>il sensore di ricerca e tracciamento a infrarossi </strong>(IRST) standard e il cannone rimossi. Ulteriori antenne annegate nella fusoliera e a lama sono posizionate attorno alla cellula e ulteriori pod <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-si-intende-per-guerra-elettronica-e-cose-il-jamming.html">EW (<em>Electronic Warfare</em>)</a> possono essere trasportati sotto le ali e sotto la fusoliera. Anch&#8217;esso è pensato per essere lanciato da catapulte, quindi, col J-15B, per essere imbarcato sulla nuova portaerei “Fujian”, dotata di catapulte elettromagnetiche (EMALS) seguendo la scelta statunitense fatta per le portaerei della nuova classe “Ford”.</p>



<p>Bisogna sottolineare che le portaerei “Liaoning” e “Shandong” sono state in mare contemporaneamente in precedenza, ma non sono mai state viste così vicine: il mese scorso la PLAN ha messo in mare tutte e tre le sue portaerei contemporaneamente, ma operando ciascuna a una distanza reciproca significativa, in particolare “Liaoning” e “Shandong” si trovavano rispettivamente nel Mar delle Filippine e al largo dell&#8217;isola di Hainan, nel Mar Cinese Meridionale. Il fatto invece che queste recenti manovre siano state effettuate nel Mar Cinese Meridionale non è una coincidenza ed è quello che va sottolineato: Pechino, come sappiamo, rivendica la sovranità sulla quasi totalità di quel mare conteso, con <strong>piccole azioni sempre più aggressive</strong> verso gli altri Stati rivieraschi ma in particolare verso le Filippine, che ora gravitano maggiormente nell&#8217;orbita statunitense proprio per via dell&#8217;aggressività cinese. </p>



<p>Questo tipo di esercitazioni navali sono molto in linea coi segnali militari della RPC e si pongono nel solco della maggiore pervasività nelle aree contese: da <a href="https://it.insideover.com/difesa/taiwan-indipendente-non-se-ne-parla-la-cina-si-esercita-ancora-nel-blocco-dellisola.html">Taiwan</a> alle isole Senkaku. Soprattutto è ragionevole pensare che la PLAN volesse dare un segnale di respiro internazionale mettendo in mostra i suoi CSG (<em>Carrier Strike Group</em>) dopo che negli ultimi mesi, a partire da prima dell&#8217;estate, alcune nazioni europee hanno finalmente mostrato <strong>più attenzione alla difesa del principio di libertà di navigazione in Estremo Oriente</strong>, proprio per via dell&#8217;aggressività cinese e delle sue rivendicazioni territoriali, andando a “mostrar bandiera” con navi da guerra, o gruppi di navi da guerra come per il CSG italiano incentrato su nave “<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/nave-cavour-in-giappone-litalia-alla-conquista-del-pacifico.html">Cavour</a></strong>”, in quei mari lontani ma fondamentali per la nostra economia e per la nostra sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/pechino-dimostrazione-di-forza-nel-mar-cinese-meridionale-e-show-dei-nuovi-caccia-j-15.html">Pechino, dimostrazione di forza nel Mar Cinese meridionale. E show dei nuovi caccia J-15</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Una portaerei cinese entra nel Pacifico sfiorando Taiwan. Un messaggio a Giappone e Germania</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/una-portaerei-cinese-entra-nel-pacifico-sfiorando-taiwan-un-messaggio-a-giappone-e-germania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2024 04:43:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[marina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/Aircraft_Carrier_Liaoning_CV-16.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/Aircraft_Carrier_Liaoning_CV-16.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/Aircraft_Carrier_Liaoning_CV-16-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/Aircraft_Carrier_Liaoning_CV-16-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/Aircraft_Carrier_Liaoning_CV-16-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La portaerei cinese "Liaoning" è entrata nel Pacifico attraversando per la prima volta uno stretto vicino a Taiwan.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/una-portaerei-cinese-entra-nel-pacifico-sfiorando-taiwan-un-messaggio-a-giappone-e-germania.html">Una portaerei cinese entra nel Pacifico sfiorando Taiwan. Un messaggio a Giappone e Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Nella giornata di mercoledì 18 settembre la portaerei cinese “<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/cose-la-portaerei-cinese-liaoning.html">Liaoning</a></strong>”, insieme a due altre unità navali di scorta, ha attraversato per la prima volta uno stretto canale marittimo tra le isole di Yonaguni e Iriomote, nell&#8217;arcipelago nipponico delle <strong>Sakishima </strong>(la parte più meridionale delle Ryukyu), a poca distanza dall&#8217;isola di <strong>Taiwan</strong>. Le navi da guerra cinesi, <a href="https://www.japantimes.co.jp/news/2024/09/18/japan/china-aircraft-carrier-japan-yonaguni/">riferisce </a>il ministero della Difesa nipponico, sono entrate anche nella cosiddetta <strong>zona contigua del Giappone</strong>, acque internazionali che si estendono per ulteriori 12 miglia nautiche (22 chilometri) oltre le acque territoriali il cui limite è posto a 12 miglia nautiche dalla costa. Il tratto di mare attraversato dalla portaerei cinese e dalle sue due unità di scorta è largo solo circa 65 km, ovvero 35 miglia nautiche. </p>



<p>Il passaggio della piccola squadra navale della portaerei “Liaoning” in quel tratto marittimo è del tutto <strong>inusuale </strong>per la PLAN, che ha dimostrato nel corso del tempo di guadagnare le acque aperte dell&#8217;Oceano Pacifico attraversando lo <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/cosi-la-cina-si-affaccia-nelloceano-pacifico.html">Stretto di Miyako</a></strong> situato più a Nord, tra Okinawa e l&#8217;isola di Miyakojima.</p>



<p>Tutto l&#8217;arcipelago delle Ryukyu – Okinawa compresa – fa parte della <strong>Prima Catena di Isole</strong> che circonda il continente asiatico in quel settore, e nella fattispecie il territorio della Repubblica Popolare Cinese (RPC). Essa ha un profondo valore strategico per Pechino, in quanto le isole che la compongono (come Tawian) sono sotto sovranità di Paesi potenzialmente ostili alla RPC, quindi in grado di controllare gli accessi al mare aperto e potenzialmente di interdirne il passaggio.</p>



<p>Questo, per inciso, è uno dei motivi per i quali la PLAN, dopo aver dato notevole impulso alla costruzione di unità navali di medio/piccolo tonnellaggio, ora sta puntando su navi da assalto anfibio e sulle portaerei (e relative unità di scorta come i cacciatorpediniere). Sebbene si ritenga che questa rivoluzione nelle costruzioni navali cinesi sia volta a determinare un maggiore controllo dei mari contigui e adiacenti al territorio nazionale, essa è indubbiamente messa in atto <strong>per poter dare alla PLAN capacità di una vera e propria marina d&#8217;altura</strong>, per poter rivaleggiare con quella statunitense e così sfidare il dominio globale di Washington anche dal punto di vista militare, essendo quest&#8217;ultimo strettamente dipendente e connesso con quello economico.</p>



<p>Vedere una portaerei e relativa scorta accedere alle acque dell&#8217;Oceano Pacifico attraverso il tratto di mare tra due isole nipponiche poste a poca distanza da Taiwan, è un chiaro <strong>segnale politico</strong> che Pechino ha lanciato a Taipei e a Tokyo ma non solo. Molto probabilmente quanto accaduto è anche una risposta per quanto visto la scorsa settimana, quando la <a href="https://newscentral.africa/china-condemns-german-military-ships-taiwan-strait-transit-as-provocative/?">Germania ha inviato navi militari attraverso lo Stretto di Taiwan</a>, causando le ire di Pechino che ha riferito questa mossa aumenta i rischi per la sicurezza e “invia segnali sbagliati”.</p>



<p>La fregata tedesca “Baden-Wuerttemberg” e il rifornitore d&#8217;altura “Frankfurt am Main”, di ritorno dall&#8217;esercitazione navale congiunta “<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/il-giappone-testera-per-la-prima-volta-gli-f-35-a-bordo-della-sua-portaerei-kaga.html">Noble Raven 2024</a></strong>” effettuata nelle acque del Pacifico Occidentale, hanno attraversato quel sensibile stretto marittimo che per Pechino, che non riconosce ufficialmente la sovranità taiwanese, rappresenta “acque interne”. Riteniamo che il messaggio sia stato rivolto al Giappone e ai suoi partner e alleati in quanto a “Noble Raven 2024” ha partecipato, oltre alla Germania, il Giappone, la Francia, l&#8217;Australia e l&#8217;Italia, che ha impiegato la <strong>portaerei “Cavour”</strong> (e relativo gruppo di volo misto) insieme al PPA “Montecuccoli” e alla fregata “Alpino”, nel quadro della lunga missione in Indo-Pacifico effettuata dal CSG (<em>Carrier Strike Group</em>) nazionale che è culminata proprio in <a href="https://it.insideover.com/difesa/nave-cavour-in-giappone-litalia-alla-conquista-del-pacifico.html">Giappone</a>.</p>



<p>La RPC avrebbe quindi deciso di cambiare la rotta di ingresso nel Pacifico passando così vicino a Taiwan e nella zona contigua nipponica con la sua portaerei <strong>per ricordare a Tokyo e suoi alleati che il nuovo corso della politica di Difesa del Giappone</strong>, che stringe alleanze con alleati europei, non piace, e che vuole tenere fuori gli “occidentali” da quelle che essa ritiene siano questioni interne, come Taiwan e il Mar Cinese Meridionale. Il diritto internazionale marittimo, però, sino a prova contraria afferma che lo Stretto di Tawian, o il Mar Cinese Meridionale, sono acque dove è possibile transitare liberamente (al di fuori delle acque territoriali), e Pechino dovrebbe esserne bene a conoscenza essendo firmataria dell&#8217;<strong>UNCLOS</strong>, la convenzione dell&#8217;ONU sul diritto del mare.</p>



<p>Il portavoce militare cinese <strong>Li Xi</strong>, in una dichiarazione immediatamente successiva al passaggio delle navi tedesche nello Stretto, aveva affermato che “Pechino avrebbe contrastato risolutamente tutte le minacce e le provocazioni”. Evidentemente l&#8217;unica risposta che ha potuto dare, per non incrinare del tutto i rapporti con la Germania che ha investito molto in Cina di recente, è stata quella di “colpire” un suo alleato, ovvero il Giappone, ricordando alla comunità internazionale, con quel passaggio tra le isole dell&#8217;arcipelago di Sakishima. che Taiwan è un loro affare interno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/una-portaerei-cinese-entra-nel-pacifico-sfiorando-taiwan-un-messaggio-a-giappone-e-germania.html">Una portaerei cinese entra nel Pacifico sfiorando Taiwan. Un messaggio a Giappone e Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Cina muove la sua portaerei verso le basi Usa nel Pacifico</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-cina-muove-la-sua-portaerei-verso-le-basi-usa-nel-pacifico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2023 15:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[guam]]></category>
		<category><![CDATA[Indo-Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[marina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Movimenti pericolosi nel cuore del Pacifico. Il gruppo portaerei guidato dalla portaerei Liaoning è stato rilevato nei pressi di Guam, un avamposto statunitense strategico incastonato nella cosiddetta “seconda catena di isole”. Si è trattato di un avvistamento insolito, avvenuto per altro durante le ultime esercitazioni militari in scena nel Pacifico occidentale. A detta della stampa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-cina-muove-la-sua-portaerei-verso-le-basi-usa-nel-pacifico.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-cina-muove-la-sua-portaerei-verso-le-basi-usa-nel-pacifico.html">La Cina muove la sua portaerei verso le basi Usa nel Pacifico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_2022080819284157_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Movimenti pericolosi nel cuore del <strong>Pacifico</strong>. Il gruppo portaerei guidato dalla <strong>portaerei Liaoning</strong> è stato rilevato nei pressi di <strong>Guam</strong>, un avamposto statunitense strategico incastonato nella cosiddetta “seconda catena di isole”. </p>



<p>Si è trattato di un avvistamento insolito, avvenuto per altro durante le ultime esercitazioni militari in scena nel Pacifico occidentale. A detta della stampa cinese, con questa mossa la Cina avrebbe dimostrato di essere pronta a difendersi da potenziali interventi americani lanciati proprio dalla base di Guam, compresi gli ipotetici tentativi di Washington di entrare a gamba tesa sulla <strong>questione taiwanese</strong>. </p>



<p>Andiamo tuttavia con ordine e torniamo all’inizio di dicembre, quando la Liaoning della Marina cinese ha attraversato lo <strong>Stretto di Miyako</strong> per fare il suo ingresso nel Pacifico occidentale. La portaerei del Dragone ha effettuato un addestramento di routine con un imponente numero (un record) di cacciatorpediniere Type 055. Da quel momento in poi, il colosso dei mari cinesi ha proseguito ad effettuare manovre analoghe lontano dalle coste del Paese, in una classica dimostrazione di forza. </p>



<p>È qui che tuttavia entra in gioco Guam. Stiamo parlando di un’isola controllata dagli Stati Uniti, che fungerà da punto di partenza nel caso in cui dovesse scoppiare un conflitto tra Pechino e Washington nell’<strong>Indo-Pacifico</strong>, e dove sorgono le basi della <strong>US Air Force</strong> ospitanti bombardieri strategici e sottomarini a propulsione nucleare.</p>



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<ul class="wp-block-list"><li><strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/cose-la-portaerei-cinese-liaoning.html">Tutto quello che c&#8217;è da sapere sulla Liaoning</a></strong></li><li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-politica-del-tonno-la-mossa-usa-per-fermare-la-cina-nel-pacifico.html">La mossa Usa per fermare la Cina nel Pacifico</a></strong></li><li><a href="https://it.insideover.com/politica/lascesa-silenziosa-della-cina-nellindo-pacifico.html"><strong>L’ascesa della Cina nell’Indo-Pacifico</strong></a></li></ul>



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<h2 class="wp-block-heading">La mossa di Pechino</h2>



<p>Certo, già nel 2019 un gruppo d’attacco cinese avrebbe navigato vicino a Guam per condurre manovre nello Stretto di Taiwan e nel contesto del Mar Cinese Meridionale. Eppure la <strong>tempistica</strong> dell’ultimo episodio è tanto indicativa quanto emblematica. </p>



<p>I movimenti della Liaoning, non distanti dall’isola statunitense dello scorso 25 dicembre, hanno coinciso con le esercitazioni cinesi<a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/cina-spaventa-taiwan-esercitazioni-dattacco-71-aerei-guerra-2099300.html"> effettuate intorno a Taiwan</a>. Detto altrimenti, mentre il Dragone stava conducendo manovre a pochi passi da <strong>Taipei</strong>, con 71 velivoli&nbsp;dell&#8217;aeronautica cinese, tra cui aerei da combattimento e droni, entrati nella zona di identificazione della difesa aerea (ADIZ) taiwanese, la sua portaerei si trovava vicinissima a Guam. Probabilmente per monitorare l’eventuale reazione nemica in loco. </p>



<p>Non è difficile capire come la Cina stia cercando di far capire agli Stati Uniti di esser pronta a stringere sempre più un cappio attorno a Guam qualora gli Stati Uniti dovessero continuare a sostenere l’esercito di Taiwan. </p>



<p>Song Zhongping, esperto delle forze armate cinesi, ha spiegato che le esercitazioni cinesi nel Pacifico avevano quasi sicuramente uno <strong>scopo tattico</strong>. Quale? Voler dimostrare agli Usa di aver migliorato la capacità di ottenere la superiorità aerea e controllare il mare lontano dal Paese. O meglio: nel “cortile di casa” degli Stati Uniti nel Pacifico. Dove, probabilmente, si giocherà la nuova sfida tra le due potenze globali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Obiettivo Pacifico</h2>



<p>Abbiamo parlato del Liaoning Carrier Battlegroup ma, sempre a dicembre, anche i <strong>bombardieri cinesi H-6J/K</strong> sono entrati nel Pacifico, raggiungendo l’isola di Okidatio, a 1.600 chilometri dalla suddetta Guam. Ma perché aumentare la pressione su Guam? </p>



<p>La base aeronautica di Andersen, a Guam, può ospitare bombardieri strategici B-1, B-2 e B-52, tutti equipaggiati per il lancio di armi nucleari. Si tratta dell&#8217;unica base statunitense nel Pacifico occidentale attrezzata per ospitare bombardieri pesanti per un lungo periodo. Anche i sottomarini possono lanciare in sicurezza le loro operazioni da qui, e questo rende Guam un <strong>obiettivo </strong>molto ghiotto per Pechino in caso di conflitto con gli Stati Uniti. </p>



<p><em>Eurasian Times</em> ha fatto inoltre notare come l&#8217;Andersen possa essere rapidamente attaccata dai missili da crociera CJ-20 (ALCM) da 2000 chilometri e dal missile anti-nave YJ-12, quasi impossibile da intercettare. Non solo: i missili a lungo raggio della Cina, come il DF-26, rappresentano un rischio altrettanto grande.&nbsp;E, nell&#8217;agosto 2017, la Cina ha presumibilmente testato proprio quattro missili DF-26 in un attacco simulato contro una batteria THAAD, suggerendo di voler lanciare una raffica di razzi e condurre un attacco &#8220;<strong>kick-in-the-door</strong>&#8221; per disabilitare le difese aeree degli Stati Uniti. </p>



<p>In tempi più recenti, nel 2020, Pechino ha pubblicato un video di propaganda in cui veniva simulato un attacco a Guam. Guam, appunto: agli occhi cinesi, il primo grande ostacolo da superare per estromettere l’<strong>influenza americana</strong> nel Pacifico, e quindi nell’intero Indo-Pacifico.</p>
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		<title>I 5 jolly navali della Cina per affrontare gli Usa nella guerra dei mari</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/i-5-jolly-navali-della-cina-per-affrontare-gli-usa-nella-guerra-dei-mari.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 16:17:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[navi]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
		<category><![CDATA[portaerei Shandong]]></category>
		<category><![CDATA[Sottomarino Type 094]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="marina cina mondo" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-1024x684.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-768x513.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-1536x1025.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-2048x1367.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un mese fa la Cina ha varato la sua terza portaerei, la cosiddetta Fujian o Type 003. A differenza delle della Liaoning e della Shandong, l&#8217;ultimo gioiello di Pechino presenta delle caratteristiche tecniche e dimensioni che le consentono di rivaleggiare con i colossi della Us Navy. Possiede una capacità di spostamento di 80mila tonnellate, è &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-5-jolly-navali-della-cina-per-affrontare-gli-usa-nella-guerra-dei-mari.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="marina cina mondo" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-1024x684.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-768x513.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-1536x1025.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/marina-cinese-Agenzia_Fotogramma-2048x1367.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Un mese fa la <strong>Cina</strong> ha varato la sua terza portaerei, la cosiddetta <strong>Fujian</strong> o <strong>Type 003</strong>. A differenza delle della Liaoning e della Shandong, l&#8217;ultimo gioiello di Pechino presenta delle caratteristiche tecniche e dimensioni che le consentono di rivaleggiare con i colossi della Us Navy. Possiede una capacità di spostamento di 80mila tonnellate, è dotata di un ponte di volo piatto e può contare pure su <strong>catapulte di lancio EMALS</strong> (Electromagnetic Aircraft Launch System) , ovvero elettromagnetiche, che, utilizzando l’elettricità, dovrebbero essere in grado di lanciare gli aerei ad una velocità maggiore rispetto alla norma.</p>
<p>Certo, la Fujian andrà a rafforzare la <strong>marina cinese</strong>, da qualche anno pronta ad effettuare un importante balzo in avanti, passando da forza regionale a globale. In ogni caso, un conto è varare una portaerei, un altro vederla all&#8217;opera. Prima che il colosso cinese dei mari sia effettivamente pronto, dovranno passare alcuni mesi, se non anni, necessari al suo perfezionamento. La Cina ha insomma puntato i riflettori sulla nuovissima Type 003, facendo capire al mondo intero – in primis agli Stati Uniti – le sue ambizioni navali.</p>
<p>Fujian, del resto, è la portaerei più grande, moderna e potente mai sfornata dalla Repubblica Popolare Cinese, nonché ciliegina sulla torta della crescita, tanto qualitativa che quantitativa, della sua marina. A proposito: la Marina dell&#8217;Esercito Popolare di Liberazione Cinese risulta essere la più folta al mondo. Tutto questo dovrebbe far riflettere Washington, anche perché la Cina è coinvolta in varie controversie con il Giappone nel <strong>Mar Cinese Orientale</strong>, in altre tensioni analoghe con i vicini nel Mar Cinese Meridionale e nella <strong>questione taiwanese</strong>.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://it.insideover.com/difesa/la-cina-lancia-la-sua-terza-portaerei-perche-fujian-spaventa-gli-usa.html"><strong>La Cina lancia la sua terza portaerei</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-grande-balzo-in-avanti-della-marina-cinese.html"><strong>Il &#8220;Grande Balzo in Avanti&#8221; della marina cinese</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-dei-mari-del-xxi-secolo.html"><strong>La guerra dei mari del XXI secolo</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<h2>Gli altri jolly di Pechino</h2>
<p>Nonostante il lancio del Fujian abbia generato clamore, gli analisti mettono in guardia su altre temibili carte presenti nella mano cinese. Minacce, se non altro, più immediate, visto che la terza portaerei del Dragone non sarà operativa probabilmente prima di tre o quattro anni. Inoltre, quand&#8217;anche tutto sarà pronto, le dimensioni della Type 003 la renderanno un obiettivo troppo ovvio. Detto altrimenti, qualsiasi nemico sarà ben consapevole del fatto che affondare una nave del genere equivarrebbe a sferrare sia un colpo al morale dell&#8217;esercito cinese che a provocare un disastro militare per la Cina. Come se non bastasse, la <a href="https://edition.cnn.com/2022/06/25/asia/china-navy-aircraft-carrier-analysis-intl-hnk-ml-dst/index.html"><em>Cnn</em> </a>ha spiegato che le <strong>portaerei</strong> non sono in realtà necessariamente i mezzi più adatti a quelli che gli esperti considerano gli scenari di conflitto più plausibili nell&#8217;immediato futuro dell&#8217;<strong>Indo-Pacifico</strong>. La Fujian potrebbe insomma sì essere il fiore all&#8217;occhiello della marina cinese, ma non rappresentare il problema principale degli <strong>Stati Uniti</strong> e dei suoi partner asiatici.</p>
<p>Gli esperti hanno elencato altri quattro tipi di navi a disposizione della Cina che, con ogni probabilità, incarnano, per il controllo dei mari e agli occhi di Washington, una minaccia di gran lunga superiore rispetto alla Type 003. Escludendo le suddette portaerei, il primo jolly della lista da tenere d&#8217;occhio risponde al nome di <strong>Type 055</strong>. Si tratta di grandi <strong>cacciatorpedinieri</strong> lanciamissili antiaerei/antinave dotati di missili guidati stealth da 13.000 tonnellate. Sono inoltre dotati di 112 tubi di lancio verticali che possono essere utilizzati per sparare di tutto, dai missili anti-nave ai missili di attacco terrestre a lungo raggio, passando per i balistici anti-nave YJ-21 ipersonici. &#8220;Questa nave in particolare ha un design sofisticato, caratteristiche stealth, radar e un ampio inventario missilistico. È più grande e più potente della maggior parte dei cacciatorpediniere statunitensi, giapponesi e sudcoreani&#8221;, ha spiegato nel 2018 Timothy Heath, analista senior di RAND Corp. Secondo un recente report Usa, pare che almeno 10 Type 055 siano stati lanciati o si trovino in fase di costruzione.</p>
<h2>Sottomarini, traghetti mercantili e &#8220;milizia marittima&#8221;</h2>
<p>Massima attenzione dovrebbe essere riposta anche sui<strong> sottomarini Type 039</strong>. Silenziosi e difficili da affrontare, questi mezzi possono teoricamente fornire alla Cina una formidabile difesa in profondità nelle acque vicino alle sue coste. Sono inoltre dotati di propulsione indipendente dall&#8217;aria (AIP), e non hanno quindi bisogno di emergere frequentemente per ottenere l&#8217;aria necessaria per la combustione del diesel. Washington sostiene che Pechino stia spingendo per lanciare più sottomarini, armati tra l&#8217;altro di missili da crociera antinave. Per quanto riguarda i numeri, gli Usa stimano 17 unità già in funzione, da estendere a 25 da qui ai prossimi tre anni.</p>
<p>Arriviamo così alla minaccia numero quattro, rappresentata dai <strong>traghetti mercantili</strong>. Per lanciare un fantomatico e ipotetico assalto a Taiwan, la Cina dovrebbe trasportare in loco centinaia di migliaia di uomini, forse più di un milione. La flotta navale di Pechino non risulta, al momento, essere all&#8217;altezza di questo compito. Il discorso, tuttavia, cambia se consideriamo la massiccia flotta di traghetti civili cinesi, che il Dragone potrebbe rapidamente convertire per uso militare.</p>
<p><em>Last but not least</em>, gli Stati Uniti dovrebbero preoccuparsi della cosiddetta <strong>milizia marittima cinese</strong>. Di che cosa stiamo parlando? Alcuni esperti accusano la Cina di aver creato una milizia marittima, formata da più di cento navi presumibilmente impegnate nella pesca commerciale, ma in realtà usate allo scopo di far valere le proprie rivendicazioni nei mari contesi. Il Center for Strategic and International Studies parla di 122 navi, forse addirittura 174, i dati non sono concordi. &#8220;La milizia marittima delle forze armate popolari non pesca. Quelle navi hanno armi automatiche a bordo e scafi rinforzati, il che le rende molto pericolose a distanza ravvicinata. Inoltre, hanno una velocità massima di circa 18-22 nodi, e sono più veloci del 90% dei pescherecci del mondo&#8221;, dichiarava alla <em>Cnn</em> un anno fa Carl Schuster, ex capitano della Marina degli Stati Uniti ed ex direttore delle operazioni presso il Joint Intelligence Center del Comando del Pacifico degli Stati Uniti. I riflettori saranno pure puntati sulla portaerei Fujian, ma Washington farebbe bene a guardarsi anche – e soprattutto – da altri jolly a disposizione di Pechino.</p>
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		<title>Liaoning nel Mar Cinese Orientale: la risposta di Pechino a Biden</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/liaoning-nel-mar-cinese-orientale-la-risposta-di-pechino-a-biden.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 05:26:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[marina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella giornata di ieri il gruppo da attacco (Csg – Carrier Strike Group) della portaerei cinese Liaoning ha completato l&#8217;attraversamento dello Stretto di Miyako, a sud dell&#8217;arcipelago nipponico, rientrando nelle acque del Mar Cinese Orientale. Il Csg della marina cinese era entrato nelle acque aperte del Pacifico Occidentale a inizio di questo mese, quando intorno &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/liaoning-nel-mar-cinese-orientale-la-risposta-di-pechino-a-biden.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/liaoning-nel-mar-cinese-orientale-la-risposta-di-pechino-a-biden.html">Liaoning nel Mar Cinese Orientale: la risposta di Pechino a Biden</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220524173109222_3312edbccf9f58ad7260b602f09bccc6-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella giornata di ieri il gruppo da attacco (Csg – <em>Carrier Strike Group</em>) della portaerei cinese <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/cose-la-portaerei-cinese-liaoning.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Liaoning</strong> </a>ha completato l&#8217;attraversamento dello <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosi-la-cina-si-affaccia-nelloceano-pacifico.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Stretto di Miyako</strong></a>, a sud dell&#8217;arcipelago nipponico, rientrando nelle acque del Mar Cinese Orientale.</p>
<p>Il Csg della marina cinese era entrato nelle acque aperte del <strong>Pacifico Occidentale</strong> a <a href="https://news.usni.org/2022/05/03/chinese-carrier-liaoning-strike-group-steaming-near-japan-says-mod" target="_blank" rel="noopener">inizio di questo mese</a>, quando intorno al 2 era transitato per lo stretto noto per essere “la porta di accesso” delle navi da guerra di Pechino verso l&#8217;oceano. Il gruppo navale della Liaoning comprende otto navi: il cacciatorpediniere della classe Type 055 Nanchang, tre caccia Type 052D, lo Xining, il Urumqi e il Chengdu, il caccia Type 052C cacciatorpediniere Zhengzhou, una fregata Type 054A, la Xiangtan (531) e una nave di supporto della classe Type 901, la Hulunhu.</p>
<p>Il ministero della Difesa giapponese <a href="https://news.usni.org/2022/05/23/chinese-carrier-strike-group-now-operating-in-east-china-sea" target="_blank" rel="noopener">ha comunicato</a> che già venerdì mattina, un cacciatorpediniere cinese, lo Zhengzhou, è stato avvistato mentre viaggiava a nord-ovest, a circa 110 chilometri a nord-est dell&#8217;isola di Miyako, e successivamente ha fatto rotta attraverso lo stretto dirigendosi nel <strong>Mar Cinese Orientale</strong>. La marina nipponica si è attivata per sorvegliare il passaggio, mobilitando una unità di supporto multiruolo, la Amakusa, e un velivolo da pattugliamento navale P-3C Orion.</p>
<p>Sabato la fregata Xiangtan ha seguito il cacciatorpediniere a sua volte raggiunti dal resto del Csg della Liaoning. Il dispositivo di sorveglianza marittimo nipponico è stato quindi rinforzato con l&#8217;invio di due cacciatorpediniere, l&#8217;Asahi e il Makinami, insieme alla rifornitrice di squadra Hamana, lasciando quindi intendere che Tokyo intenderà tallonare il gruppo navale cinese ancora a lungo.</p>
<p>Il gruppo navale da attacco cinese ha effettuato, nelle scorse settimane, operazioni al di fuori della Zona di Esclusività Economica (Zee) del Giappone nel Mar delle Filippine mentre il Csg della portaerei statunitense <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sulla-portaerei-ronald-reagan.html" target="_blank" rel="noopener">Uss Ronald Reagan (Cvn-76)</a> è partito da Yokosuka venerdì 20 per la sua crociera di pattugliamento primaverile del 2022, già prevista.</p>
<p>Per una portaerei che lascia il Giappone, un&#8217;altra ne arriva: risulta infatti che la Uss Abraham Lincoln (Cvn-72) sia arrivata a <strong>Yokosuka</strong> il giorno successivo. La nave d&#8217;assalto anfibia <strong>Uss Tripoli</strong> (Lha-7) è arrivata venerdì a Iwakuni, dove è presente una base dei Marines statunitensi, dopo aver lasciato il porto di San Diego, in California, per un dispiegamento nel Pacifico Occidentale il 2 maggio. Washington quindi mantiene elevata la sua presenza militare in quel settore dell&#8217;Oceano Pacifico: la presenza di due portaerei e relativi gruppi da battaglia in quelle acque si è fatta più frequente negli ultimi due anni.</p>
<p><a href="https://news.usni.org/2022/01/24/2-u-s-aircraft-carriers-now-in-south-china-sea-as-chinese-air-force-flies-39-aircraft-near-taiwan" target="_blank" rel="noopener">A gennaio</a> sempre la Lincoln, stavolta insieme alla Uss Carl Vinson (Cvn-70) hanno svolto manovre congiunte nel <strong>Mar Cinese Meridionale</strong> e in quello delle <strong>Filippine</strong> che hanno visto anche la partecipazione di unità nipponiche, australiani, britanniche e neozelandesi ma soprattutto del gruppo da assalto anfibio della Uss Essex (Lhd-2).</p>
<p>Tornando ai movimenti del gruppo navale cinese, il rientro nelle “acque contigue” del Mar Cinese Orientale si colloca temporalmente a un giorno dalle <a href="https://edition.cnn.com/2022/05/23/politics/biden-taiwan-china-japan-intl-hnk/index.html" target="_blank" rel="noopener">affermazioni del presidente statunitense Joe Biden</a> sulla volontà di <strong>difendere Taiwan</strong> in caso di attacco da parte di Pechino e in un contesto ancora più grande definito dalla diffusione di un <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-piano-per-invadere-taiwan-trapelato-presunto-audio-militare-per-conquistare-lisola.html" target="_blank" rel="noopener">presunto piano cinese di invasione</a> dell&#8217;isola di Formosa discusso tra le autorità locali della costa costa orientale della Cina e i comandi militari.</p>
<p>L&#8217;inquilino della Casa Bianca, mentre era in visita in Giappone, ha affermato infatti che gli Stati Uniti interverrebbero militarmente se Pechino tentasse di prendere Taiwan con la forza, un avvertimento che sembra anche deviare dalla deliberata ambiguità tradizionalmente sostenuta da Washington e che sicuramente servirà a rassicurare Taipei, che già a partire dal ritiro precipitoso dall’Afghanistan, ha cominciato a nutrire dubbi sulla volontà statunitense di restare al suo fianco in caso di conflitto aperto col Dragone.</p>
<p>Quanto è trapelato in merito al piano di invasione, anche se si dovesse trattare di una notizia artefatta, ha contribuito a elevare la tensione in un&#8217;area che, lo ricordiamo, è la seconda più calda del globo e solo perché attualmente, in Ucraina, è in corso un conflitto aperto.</p>
<p>Forse il rientro del Csg della portaerei Liaoning nel Mar Cinese Orientale successivo alle dichiarazioni di Biden è solo una coincidenza, del resto certe crociere sono pur sempre organizzate con ampio anticipo, però la combinazione temporale è alquanto curiosa. Non abbiamo modo di sapere quali saranno le prossime mosse della squadra navale di Pechino, ma la permanenza in quel settore marittimo, a così poca distanza da Taiwan, sarà sicuramente un segnale da non sottovalutare anche alla luce delle incursioni aeree dei caccia e bombardieri che, sebbene si siano fatte meno intense rispetto all&#8217;anno scorso, continuano a penetrare nella Adiz (<em>Air Defense Indentification Zone</em>) di Formosa oppure effettuano sortite in aperto Oceano Pacifico, <a href="https://news.usni.org/2022/05/20/chinese-navy-active-near-japan-carrier-uss-ronald-reagan-begins-spring-patrol" target="_blank" rel="noopener">come per una coppia di bombardieri H-6</a> che il 4 maggio sono volati dal Mar Cinese Orientale, passando tra Okinawa e l&#8217;isola di Miyako, in un volo che ha fatto immediatamente seguito al passaggio del Csg della Liaoning.</p>
<p>Quel settore del globo va continuamente monitorato con attenzione, per via delle tensioni nell&#8217;area che non riguardano solo Taiwan ma anche il Mar Cinese Meridionale dove la Cina, come vi abbiamo sempre detto, sta procedendo nel suo intento di <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-cina-fa-il-primo-vero-passo-verso-la-nazionalizzazione-del-mar-cinese-meridionale.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>nazionalizzazione</strong></a> dell&#8217;intero specchio d&#8217;acqua, dalle coste dell&#8217;Isola di Hainan sino a quelle dell&#8217;Indonesia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/liaoning-nel-mar-cinese-orientale-la-risposta-di-pechino-a-biden.html">Liaoning nel Mar Cinese Orientale: la risposta di Pechino a Biden</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Cina muove le sue navi: maxi esercitazione militare nel Pacifico</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-cina-muove-le-sue-navi-maxi-esercitazione-militare-nel-pacifico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 May 2022 05:22:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni militari]]></category>
		<category><![CDATA[Indo-Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1109" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-300x173.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-1024x591.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-768x444.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-1536x887.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-2048x1183.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un &#8220;realistico addestramento al combattimento&#8221; nelle acque del Pacifico occidentale. Per la prima volta dall&#8217;inizio del 2022, proprio mentre le tensioni internazionali a causa della guerra in Ucraina stanno schizzando alle stelle, la Cina ha inaugurato un ciclo di maxi manovre militari. L&#8217;annuncio è arrivato dal portavoce della Marina militare cinese, Gao Xiucheng, che lo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-muove-le-sue-navi-maxi-esercitazione-militare-nel-pacifico.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-muove-le-sue-navi-maxi-esercitazione-militare-nel-pacifico.html">La Cina muove le sue navi: maxi esercitazione militare nel Pacifico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1109" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-300x173.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-1024x591.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-768x444.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-1536x887.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220507173516876_23641924d073776a20b75a8360aa456e-2048x1183.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Un &#8220;realistico <strong>addestramento al combattimento</strong>&#8221; nelle acque del <strong>Pacifico occidentale</strong>. Per la prima volta dall&#8217;inizio del 2022, proprio mentre le tensioni internazionali a causa della guerra in Ucraina stanno schizzando alle stelle, la <strong>Cina</strong> ha inaugurato un ciclo di <strong>maxi manovre militari</strong>. L&#8217;annuncio è arrivato dal portavoce della Marina militare cinese, Gao Xiucheng, che lo ha reso noto con un post sui social media in mandarini.</p>
<p>L&#8217;addestramento, ha scritto il <em>Global Times</em>, ha chiamato in causa una formazione di unità navali di attacco con la prima portaerei del Paese, la <strong>Liaoning</strong>, e altre sette navi, tra cui cinque cacciatorpedinieri, incluso un <strong>Type 055</strong>, ovvero il più potente della flotta del Dragone. Il gruppo è entrato nel Pacifico occidentale attraverso lo stretto di Miyako, che separa l&#8217;omonima isola dalla quale prende il nome da Okinawa.</p>
<p>Le suddette operazioni, avviate nei giorni scorsi, avevano in realtà attirato l&#8217;attenzione del <strong>ministero della Difesa giapponese</strong>, anche se erano state definite &#8220;di routine&#8221;, o meglio come parte del piano annuale di prontezza al combattimento ed in &#8220;coerenza con il diritto internazionale e con le pratiche internazionali pertinenti&#8221;.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/nato-residuo-della-guerra-fredda-alta-tensione-cina-nato.html"><strong>Pechino: &#8220;Nato un residuo della Guerra Fredda&#8221;</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/i-legami-con-la-russia-e-la-guerra-in-ucraina-a-che-gioco-sta-giocando-la-cina.html"><strong>A che gioco sta giocando la Cina</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/accordo-di-sicurezza-cina-isole-salomone-la-mossa-che-spaventa-gli-usa.html"><strong>La mossa della Cina nel Pacifico</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<h2>L&#8217;esercitazione navale cinese</h2>
<p>La Cina ha fatto sapere per bocca di Gao che la mossa &#8220;non è diretta contro alcuna parte&#8221;. Attenzione, tuttavia, all&#8217;area nella quale si stanno svolgendo i movimenti navali cinesi. Il Pacifico occidentale, infatti, è diventato terreno di attrito tra la Cina, da una parte, e Usa e Australia dall&#8217;altra. E non solo per la <strong>vicenda taiwanese</strong>, isola della quale Pechino rivendica la sovranità e minaccia, prima o poi, la riunificazione con tutti i mezzi. Ma anche perché – sospettano gli Stati Uniti e i loro partner locali – lo stesso Pacifico sarebbe finito nelle mire espansionistiche del Dragone.</p>
<p>Ultimo particolare non da poco: le suddette esercitazioni sono avvenute a stretto giro dal contestato accordo sulla sicurezza firmato dalla Cina con le <strong>Isole Salomone</strong>. Un accordo che ha irritato, e non poco, Washington e Canberra, soprattutto per la mancanza di trasparenza e per la possibilità che Pechino possa avere nel piccolo Stato una presenza militare permanente, se non addirittura una <strong>base navale</strong>. Un&#8217;ipotesi, questa, che Pechino ha definito come frutto di &#8220;<strong>fake news</strong>&#8220;.</p>
<h2>La marina di Pechino</h2>
<p>Alla luce delle esercitazioni navali cinesi vale la pena fare un paio di considerazioni. Innanzitutto, la missione che abbiamo descritto evidenzia – se ancora ce ne fosse bisogno – il crescente ruolo giocato dalle forze navali del Dragone nel lungo percorso imboccato da Pechino per soppiantare gli Stati Uniti come <strong>potenza militare</strong> preminente nel continente asiatico. La Cina, è bene ricordarlo, non è ancora allo stesso livello militare marittimo (e non solo) di Washington, ma gestisce comunque la più grande marina del mondo per numero di navi. Gli statunitensi, tuttavia, mantengono un vantaggio sia nelle portaerei che per i sottomarini nucleari, nonché nel numero di basi e alleati nella regione.</p>
<p>Come ha sottolineato l&#8217;<em>Associated Press</em>, infine, il Liaoning &#8211; ovvero la portaerei cinese impegnata nelle esercitazioni nel Pacifico – era in precedenza una vecchia unità costruita ai tempi dell&#8217;Unione Sovietica acquistato dall&#8217;Ucraina e completamente rinnovata. Da allora, la Cina ha aggiunto un secondo vettore interamente made in China, lo <strong>Shandong</strong>, e si ritiene che sia al lavoro su almeno altre due portaerei.</p>
<p>Ultima annotazione: le esercitazioni navali in condizioni realistiche in tempo di guerra sono diventate il fulcro dell&#8217;esercito cinese negli ultimi anni. Per quale motivo? Si ritiene che possano essere svolte per limitare la <strong>mancanza di esperienza</strong> al combattimento deicinesi. Un&#8217;esperienza che risale ormai a quattro decenni fa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-muove-le-sue-navi-maxi-esercitazione-militare-nel-pacifico.html">La Cina muove le sue navi: maxi esercitazione militare nel Pacifico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Così la Cina si affaccia nell&#8217;Oceano Pacifico</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/cosi-la-cina-si-affaccia-nelloceano-pacifico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2021 20:10:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella giornata di domenica, il gruppo da battaglia (Csg- Carrier Strike Group) della portaerei cinese Liaoning (CV-16) ha attraversato lo Stretto di Miyako ed è entrato in pieno Oceano Pacifico. La portaerei, la prima entrata in servizio nella Pla Navy, la Marina Militare Cinese, è stata accompagnata nel suo passaggio attraverso quel vitale passaggio obbligato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosi-la-cina-si-affaccia-nelloceano-pacifico.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosi-la-cina-si-affaccia-nelloceano-pacifico.html">Così la Cina si affaccia nell&#8217;Oceano Pacifico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cina-portaerei-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella giornata di domenica, il gruppo da battaglia (Csg- Carrier Strike Group) della <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/cose-la-portaerei-cinese-liaoning.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>portaerei cinese Liaoning</strong></a> (CV-16) ha attraversato lo <strong>Stretto di Miyako</strong> ed è entrato in pieno <strong>Oceano Pacifico</strong>.</p>
<p>La portaerei, la prima entrata in servizio nella <strong>Pla Navy</strong>, la Marina Militare Cinese, è stata accompagnata nel suo passaggio attraverso quel vitale passaggio obbligato da due cacciatorpediniere classe Type 052D (o Luyang), uno della classe Type 055 (o Renhai), una fregata della classe Type 054A (o Jiangkai) e un rifornitore d&#8217;altura della classe Type 901 (o Fuyu), come sappiamo <a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/40051/chinas-liaoning-carrier-strike-group-passes-through-japans-miyako-strait?fbclid=IwAR12IInhIMbIOL_43-j6hpt0sqCZAGAVMHwggRDvoYUj0FA4aGYjT8eMk64" target="_blank" rel="noopener noreferrer">grazie ad un rapporto delle Jsdf</a>, le forze di autodifesa giapponesi.</p>
<p>Lo Stretto di Miyako è un tratto di mare ai limiti della Zee giapponese, a sud dell&#8217;isola di <strong>Okinawa</strong>, che mette in comunicazione i mari contigui al continente asiatico con l&#8217;Oceano Pacifico vero e proprio. In particolare, dal punto di vista cinese, risulta strategico perché è uno dei passaggi obbligati che permette al naviglio di superare quella che da Pechino viene definita la “<strong>Prima Catena di Isole</strong>”, ovvero quella serie di isole più o meno grandi che vanno dall&#8217;arcipelago giapponese sino a quello delle Filippine ed il Borneo passando per Taiwan. La Cina individua una &#8220;Seconda Catena di Isole&#8221; tra i suoi obiettivi strategici, ovvero quella che, partendo sempre dal Giappone, tocca le isole Marianne, Guam, la Micronesia, Palau e termina nella Nuova Guinea.</p>
<p>Queste due “catene” rappresentano, per Pechino, la propria <strong>sfera di influenza marittima</strong>, che sta cercando di controllare – in modo via via più aggressivo – dando maggiore impulso alle sue costruzioni navali. La flotta cinese sta subendo una rapida evoluzione non solo nel numero delle sue unità, ma anche nella tipologia: vengono infatti costruite sempre più navi “d&#8217;altura”, tra cui anche portaerei, per poter effettuare non più solo attività di <strong><em>sea denial</em></strong> all&#8217;interno della “Prima Catena di Isole” ma per proiettare la forza all&#8217;interno della seconda e, in prospettiva, anche oltre, quindi effettuando un vero e proprio <strong><em>sea control</em></strong>.</p>
<p>Se i mari contigui rientranti nella Prima Catena di Isole rappresentano la prima linea di difesa della Cina sul fronte marittimo con l&#8217;installazione di <strong>bolle di interdizione aeronavale</strong>, ed alcuni, come il Mar Cinese Meridionale, per la sua stessa posizione geografica (si sviluppa nord-sud lontano dalla Cina continentale) funzionale per il controllo di un altro collo di bottiglia marittimo rappresentato dagli stretti della <strong>Malacca</strong>, delle <strong>Sonda</strong> e di <strong>Lombok</strong>, la porzione di Pacifico compresa all&#8217;interno della “Seconda Catena di Isole” è importante perché rappresenta un <strong>“bastione”</strong> più avanzato per l&#8217;attività dei sottomarini lanciamissili balistici.</p>
<p>Allo stesso modo le acque dell&#8217;<strong>Oceano Indiano</strong> immediatamente a ovest delle isole di Giava e Sumatra, che stanno venendo battute a tappeto dai mezzi di ricerca oceanografica cinesi, possono essere viste nella stessa ottica. Si tratta, per spiegare meglio, di ampi bracci di mare in cui le unità sottomarine lanciamissili cinesi effettuano le loro missioni di pattugliamento potendo contare sul supporto di unità di superficie: il medesimo concetto operativo dei bastioni marini della Russia, presenti già dal periodo sovietico nelle tattiche di Mosca.</p>
<p>Quanto avvenuto domenica non è affatto nuovo, ma è qualcosa che si è visto di rado: un primo passaggio dello stretto di Miyako da parte della portaerei Liaoning è avvenuto nel dicembre del 2016, un secondo a giugno del 2019, ed un terzo ad aprile del 2020. Pertanto, con quello recente, stiamo assistendo al terzo anno consecutivo in cui un gruppo da battaglia di una portaerei cinese penetra nelle acque aperte dell&#8217;Oceano Pacifico.</p>
<p>Il passaggio di <a href="https://www.scmp.com/news/china/military/article/3079546/taiwan-scrambles-warships-pla-navy-aircraft-carrier-strike" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aprile 2020</a> era stato fatto in occasione del “fermo” di ben due portaerei americane – la <strong>Ronald Reagan</strong> e la <strong>Theodore Roosevelt</strong> – bloccate in porto da focolai di Covid-19, e quindi rappresentava un segnale in campo internazionale teso a sottolineare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia operativa della Pla Navy in una condizione di pandemia, evidenziando parimenti l&#8217;inabilità statunitense nella gestione del contenimento dei focolai che hanno messo fuori combattimento due portaerei nello scacchiere, estremamente delicato, del Pacifico Occidentale.</p>
<p>Il passaggio odierno rappresenta invece una risposta chiara e forte all&#8217;<a href="https://www.navy.mil/Press-Office/News-Stories/Article/2561929/theodore-roosevelt-carrier-strike-group-returns-to-south-china-sea/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ingresso nel Mar Cinese Meridionale proprio del Csg della Roosevelt</a>, che ha attraversato lo Stretto della Malacca proveniente dall&#8217;Oceano Indiano lo scorso <strong>4 aprile</strong>. Si tratta della seconda volta che il Csg della portaerei Usa entra nel Mar Cinese Meridionale durante il suo dispiegamento nel 2021 nell&#8217;area operativa della Settima Flotta. Il gruppo da battaglia, che comprende come sempre un incrociatore classe Ticonderoga e alcuni cacciatorpediniere classe Arleigh Burke, effettuerà “operazioni di volo ad ala fissa e rotante, esercitazioni di attacchi marittimi, operazioni antisommergibili, addestramento tattico coordinato e altro ancora” mentre si troverà in quel mare conteso.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte della Prima Catena di Isole, per tornare al braccio di mare di Miyako-jima, il gruppo della Liaoning viene tallonato da unità di superficie giapponesi e statunitensi: due cacciatorpediniere Usa e uno nipponico, il Suzutsuki della classe Akizuki utilizzante una versione “indigena” del sistema Aegis, stanno osservando attentamente i movimenti navali cinesi insieme ad alcuni assetti aerei nipponici.</p>
<p>Tokyo ha fatto infatti fatto decollare almeno un <strong>Lockheed EP-3 Orion</strong> e un <strong>Kawasaki P-1</strong> antisom, che fanno da contraltare ai velivoli cinesi che stanno accompagnando la piccola squadra navale: almeno un Shaanxi Y-9 in versione da pattugliatore marittimo è stato intercettato dalla difesa aerea giapponese, che risulta effettuare decolli su allarme sempre più spesso, negli ultimi mesi, per intercettare proprio velivoli cinesi e russi impegnati in “puntate” verso la Adiz (Air Defense Identification Zone) nipponica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosi-la-cina-si-affaccia-nelloceano-pacifico.html">Così la Cina si affaccia nell&#8217;Oceano Pacifico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>È partita la corsa alle portaerei</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/e-partita-la-corsa-alle-portaerei.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2019 07:08:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei americane]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Queen Elizabeth]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="782" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521-300x122.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521-768x313.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521-1024x417.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I programmi per lo sviluppo delle portaerei delle &#8220;nuove&#8221; potenze navali sono in fase di stallo: Russia, India, e Brasile rischiano di doversi appellare a potenze estere con maggiore esperienza nel campo aeronavale e prendere in considerazione la &#8220;possibilità di ricorrere a collaudati progetti stranieri&#8221;. Ad analizzare questa ipotesi è il portale specializzato italiano Rid che &#8211; proprio &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/e-partita-la-corsa-alle-portaerei.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/e-partita-la-corsa-alle-portaerei.html">È partita la corsa alle portaerei</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="782" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521-300x122.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521-768x313.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_2209961-e1559113967521-1024x417.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p align="JUSTIFY">I programmi per lo sviluppo delle portaerei delle &#8220;nuove&#8221; potenze navali sono in fase di stallo: <strong>Russia</strong>, <strong>India</strong>, e <strong>Brasile</strong> rischiano di doversi appellare a potenze estere con maggiore esperienza nel campo aeronavale e prendere in considerazione la &#8220;possibilità di ricorrere a collaudati progetti stranieri&#8221;.</p>
<p align="JUSTIFY"><div id="gallery_207586" class="inline-gallery-container"></div><script>var gallery_207586 = [{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175546_29448301-1.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175546_29448301-1-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175713_29448336.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175713_29448336-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175833_29448376.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175833_29448376-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175838_29448381.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175838_29448381-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175844_29448385.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175844_29448385-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175851_29448391.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/FOTOGRAMMA_20190525175851_29448391-150x150.jpg","subHtml":""}];</script></p>
<p align="JUSTIFY">Ad analizzare questa ipotesi è il portale specializzato italiano <i>Rid </i>che &#8211; proprio mentre il nostro Paese procedeva con <a href="https://it.insideover.com/guerra/varo-nave-trieste-marina-italiana.html?fbclid=IwAR2d0OjaoYcS6wE-DjvN2JwRj62MYiMW_llWFzVjrFYzzp3WyGdPyFBUVh8">il varo della nostra nuova porta elicotteri</a> con predisposizione allo <em>sky-jump</em> per velivoli ad ala fissa di versione Stovl (Short Take-Off and Vertical Landing) &#8211; ha rivolto la sua attenzione a programmi già ampiamente menzionati come il programma russo che mira a trovare <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-marina-russa-ha-bisogno-di-una-portaerei-nucleare.html">una sostituta a propulsione nucleare per l&#8217;obsoleta portaerei </a><strong>Admiral Kuznetsov</strong><em>, </em>e il programma indiano vorrebbe schierare entro il 2030 la portaerei da 40mila tonnellate <strong>Ins Vikrant</strong> (basata sullo scafo russo della classe Kiev) e che mirava ha realizzare nello stesso decennio due <a href="https://it.insideover.com/guerra/india-incertezze-sul-destino-della-seconda-super-portaerei.html">super portaerei da 65mila tonnellate della classe <strong>Vishal</strong></a>.</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="text-align: left;"><span style="font-size: 1rem;">L&#8217;india, in particolare, si starebbe interessando al programma </span>britannico, che ha portato al varo della <strong>Hms Queen Elizabeth</strong>, che prevede a stretto giro il termine della costruzione e il varo dell&#8217;unità gemella <strong>Hms Prince of Wales</strong>.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="text-align: left;"><span style="font-size: 1rem;">Ai tempi della crisi mondiale, cita <em>Rid</em>, quando sembrava arduo che la Royal Navy potesse permettersi due portaerei da tre miliardi di sterline, al numero 10 di Downing Street si pensava di vendere la seconda unità, la Prince of Wales, all&#8217;India, bramosa di poter contare sulla proiezione di potenza mediante un vettore aeronavale, o al <strong>Brasile</strong>, altra potenza in via di sviluppo </span>facente<span style="font-size: 1rem;"> parte dei </span>cosiddetti<span style="font-size: 1rem;"> &#8220;<em>Bric</em>&#8220;.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><div id="gallery_207603" class="inline-gallery-container"></div><script>var gallery_207603 = [{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590106.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590106.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590180.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590180.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590198.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590198.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590269.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590269.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590275.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1590275.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2209320.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2209320.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2210025.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2210025.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2210077.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2210077.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2210112.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2210112-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2210147.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2210147.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2390790.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2390790.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2391569.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2391569-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2391651.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2391651-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2391688.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2391688.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2393421.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2393421.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2393429.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2393429.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2393440.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2393440.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2401111.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2401111-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_3024969.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_3024969-150x150.jpg","subHtml":""}];</script></p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Nelle settimane scorse infatti sarebbero<span style="text-align: left;"><span style="font-size: 1rem;"> emerse alcune indiscrezioni che riguarderebbero alcuni colloqui preliminari per portare in India i segreti del programma Queen Elizabeth e permettere a Nuova Delhi di </span>costruire una portaerei di grandi dimensioni in grado di includere tecnologia e supporto tecnico della<span style="font-size: 1rem;"> Bay Systems e dei cantieri di Rosyth. Non è chiaro invece che tipologia di velivoli </span>imbarcati questa portaerei della<span style="font-size: 1rem;"> Marina Indiana dovrebbe lanciare dal suo ponte: se gli<strong> F-35</strong>, nella versione &#8220;B&#8221; o &#8220;C&#8221; &#8211; </span>mediate<span style="font-size: 1rem;"> l&#8217;adozione delle nuove catapulte elettromagnetica sviluppare dagli Stati Uniti per la classe </span>Gerald Ford &#8211; o se gli <strong>F/A-19 </strong><span style="font-size: 1rem;"><strong>Super Hornet</strong> che potrebbero atterrare anche sulla Vishal.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY">Allo stesso modo Mosca &#8211; che desidera rimpiazzare la sua vecchia portaerei a propulsione convenzionale <strong>Kuznetsov </strong>&#8211; oggi in fase di ammodernamento ma comunque obsoleta rispetto ai vettori delle altre superpotenze, guarda alla Cina come possibile partner per sviluppare una nuova portaeromobili.</p>
<p align="JUSTIFY"><div id="gallery_207623" class="inline-gallery-container"></div><script>var gallery_207623 = [{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1458386.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1458386.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1458906.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1458906.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1458912.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1458912.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1458956.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_1458956.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2056025.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2056025.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2056038.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2056038.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717114.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717114.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717137.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717137.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717142.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717142.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717146.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717146.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717151.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/LP_2717151.jpg","subHtml":""}];</script></p>
<p align="JUSTIFY">Quella stessa <strong>Cina</strong> che ha incentrato la sua potenza aeronavale sullo scafo di una vecchia portaerei di produzione sovietica, varandola come <a href="http://www.globaltimes.cn/content/1101935.shtml"><strong>Liaoning </strong></a>nel 2012, ma che ha dimostrato un&#8217;impressionante accellerazione nei programmi delle nuove portaerei &#8220;autoprodotte&#8221;, che hanno permesso il varo prima del tempo della<strong> <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-shandong-prende-mare-al-via-le-prove-della-portaerei-made-china.html">Shandong</a></strong>, e lo sviluppo di altre quattro super portaerei<em> Type-003</em>. Se tutto andasse secondo i programmi, la Repubblica popolare cinese potrebbe schierare sette portaerei già nel 2035, divenendo la seconda potenza globale per numero di questo tipo di vettore, dopo gli Stati Uniti che ne possiedono 11. Spostando le gerarchie navali mondiali, come afferma giustamente <em>Rid</em>. Non c&#8217;è dubbio che sarebbe uno smacco per il Cremlino rivolgersi &#8211; come indiscrezioni vorrebbero &#8211; agli ingegneri di Pechino per varare una nuova portaerei. Per ora l&#8217;agenzia russa <em>Tass</em> ha annunciato che la progettazione di una nuova portaerei russa inizierà nel 2023, e si tratterà di un&#8217;unità a propulsione nucleare di 70mila tonnellate di dislocamento. L&#8217;obiettivo è quello di metterla in mare per il 2030, e solo la partecipazione della Cina potrebbe rendere questo progetto &#8220;realizzabile&#8221;.</p>
<p align="JUSTIFY"><a href="https://it.insideover.com/guerra/finisce-lera-delle-portaerei-quale-futuro-la-marina.html" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;era delle portaerei non sembra dunque essere giunta al termine</a>, e lo sforzo e gli investimenti delle potenze nascenti, a costo di appellarsi ad alleati e terze parti sembrerebbe dimostrarlo. Che sia la Royal Navy, la prima e più potente marina che il mondo abbia conosciuto, o la People&#8217;s Liberation Navy, la nuova potenza navale in ascesa che il mondo sta imparando a conoscere, le portaerei restano un&#8217;arma strategica che ogni superpotenza che si ritiene tale deve poter schierare. E in questo <a href="https://it.insideover.com/guerra/centomila-tonnellate-diplomazia.html">Washington</a> ha sempre fatto scuola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/e-partita-la-corsa-alle-portaerei.html">È partita la corsa alle portaerei</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Le portaerei cinesi hanno un problema:serve un caccia di nuova generazione</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-cina-difficolta-le-portaerei-serve-un-caccia-nuova-generazione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2018 10:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[j-20]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1001" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La Cina deve pensare a un nuovo jet da combattimento per le sue portaerei: le piattaforme J-15 &#8220;Flying Shark&#8221; non sono più affidabili. Gli esperti militari di Pechino ritengono che la flotta imbarcata di J-15, jet basato sul caccia da superiorità aerea di quarta generazione russo Sukhoi Su-33, presto non sarà più all&#8217;altezza delle sfide globali &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-difficolta-le-portaerei-serve-un-caccia-nuova-generazione.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1001" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/GETTY_20180514073452_26386829-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>La Cina deve pensare a un nuovo jet da combattimento per le sue portaerei: le piattaforme J-15 &#8220;Flying Shark&#8221; non sono più affidabili.</p>
<p>Gli esperti militari di Pechino ritengono che la flotta imbarcata di J-15, jet basato sul caccia da superiorità aerea di quarta generazione russo Sukhoi Su-33, presto <strong>non sarà più all&#8217;altezza delle sfide globali cui la Pla Navy ambisce</strong>. Questo si traduce nella necessità di progettare un nuovo caccia imbarcato capace di sostenere <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.occhidellaguerra.it/le-manovre-della-flotta-cinese-spiate-rete-satelliti-privati/">le attività crescenti della flotta cinese</a>, e nel contempo di scongiurare i sempre più frequenti guasti meccanici e incidenti che si sono registrati negli ultimi mesi &#8211; sarebbero almeno<strong> quattro gli incidenti verificatisi a bordo della Liaoning</strong>; un pilota ha perso la vita e un altro è rimasto gravemente ferito.</p>
<p>Sviluppato in appalto dalla Shenyang Aircraft Corporation, divisione di proprietà statale dell&#8217;industria aeronautica cinese, il caccia J-15 è stato progettato quasi 30 anni fa e presto non potrà competere con i gruppo imbarcati delle altre superpotenze.  La soluzione potrebbe trovarsi, dunque, nello sviluppo di <strong>una versione navalizzata del caccia stealth Fc-31( o Shenyang J-31)</strong>: velivolo di nuova generazione che ha ricevuto il battesimo dell&#8217;aria nel 2012.</p>
<p>Entro il 2030<a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-shandong-prende-mare-al-via-le-prove-della-portaerei-made-china/"> la Marina cinese possederà quattro portaerei</a>, per soddisfare le sue ambizioni globali della marina e difendere i suoi crescenti interessi oltreoceano, e tutte le piattaforme dovranno imbarcare gruppi costituiti da caccia di nuova generazione, riportano fonti militari.</p>
<p>&#8220;Al fine di migliorare l&#8217;efficacia di combattimento dei gruppi d&#8217;attacco delle portaerei cinesi, è necessario sviluppare un nuovo jet combattente imbarcato&#8221;, ha riferito l&#8217;esperto navale Li Jie, aggiungendo che Pechino pensa proprio al caccia stealth Fc-31 come piattaforma per sostituire il J -15. Questo nuovo caccia dovrà essere impiegato sulla portaerei Type 002 (in costruzione presso Jiangnan Shipyard di Shanghai) che verrà dotata di un nuovo sistema di lancio elettromagnetico, e sulla Type 001A, oggi impegnata nella prove in mare.</p>
<h2>I problemi dello &#8220;Squalo Volante&#8221;</h2>
<p>Secondo quanto sveltato ai media cinesi, il J-15 sarebbe un velivolo estremamente problematico: &#8220;Il suo sistema di controllo di volo sarebbe alla base di due incidenti mortali registrati di due anni fa&#8221;, mentre nel caso degli incidenti verificatisi più recentemente il problema sarebbero stati i motori. Nonostante la manutenzione e le modifiche, i velivoli della Pla Navy hanno continuato a dare problemi, senza che questo lasciasse gli equipaggi a terra. &#8220;Ovviamente è impossibile evitare che si verifichi un incidente durante l&#8217;addestramento&#8221; ha affermato una fonte militare, &#8220;Ma a differenza delle controparti nei paesi occidentali, ai piloti delle forze aeree cinesi viene chiesto di aggirare questi errori meccanici &#8220;. I piloti vengono ovviamente addestrati ad espellersi dai loro caccia in caso di guasto meccanico, ma gli viene sempre insegnato che il loro dovere primario è &#8220;salvare un aereo prezioso (&#8230;) che è proprietà dello Stato&#8221;.</p>
<h2>Lo Shenyang J-31</h2>
<p>Lo conosciuto inizialmente come Fc-31, lo <a href="https://www.militaryfactory.com/aircraft/detail.asp?aircraft_id=1024">Shenyang J-31</a> è un velivolo da caccia con capacità stealth di quinta generazione. Caccia multi-ruolo bireattore, fabbricato per il People&#8217;s Liberation Army Air Force (Plaaf) dalla Shenyang Aircraft Corporation, affiliata della Aviation Industry Corporation della Cina (Avic). È il secondo caccia stealth che la Cina dopo il J-20. Secondo quanto divulgato dalle fonti governative il J-31 è stato sviluppato con lo scopo di fornire difesa aerea in operazioni a distanza ravvicinata, bombardamenti aerei e operazioni di interdizione aerea. Possiede inoltre le qualità per condurre missili di &#8220;soppressione delle difese aeree nemiche&#8221;. L&#8217;operativa iniziale dell&#8217;aeromobile è prevista per il 2020. Misura 16,9 m, un&#8217;altezza di circa 4,8 me un&#8217;apertura alare di 11,5 m. Il peso a vuoto è di circa 17 tonnellate e il peso massimo al decollo è di 25 tonnellate &#8211; inferiore a quello del J-15.</p>
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		<title>Il caccia per la guerra elettronica destinato alla nuove portaerei cinesi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/caccia-la-guerra-elettronica-destinato-alla-nuove-portaerei-cinesi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2018 07:44:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Liaoning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1516" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f.png 1516w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f-300x198.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f-768x507.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f-1024x675.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 1516px) 100vw, 1516px" /></p>
<p>Pechino è pronta a sopprimere i radar nemici con i suoi caccia per la guerra elettronica imbarcati. La stampa cinese ha divulgato le prime foto ufficiali dell&#8217;ultimo prototipo di caccia per la guerra elettronica (Ew) destinato ad essere imbarcato sulle nuove portaerei della Plan: il J-15D o J-17 della People Liberation Army Navy Air Force. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/caccia-la-guerra-elettronica-destinato-alla-nuove-portaerei-cinesi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/caccia-la-guerra-elettronica-destinato-alla-nuove-portaerei-cinesi.html">Il caccia per la guerra elettronica destinato alla nuove portaerei cinesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1516" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f.png 1516w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f-300x198.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f-768x507.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/5af0281265b2f-1024x675.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 1516px) 100vw, 1516px" /></p><p>Pechino è pronta a sopprimere i radar nemici con i suoi caccia per la guerra elettronica imbarcati. La stampa cinese ha divulgato le prime foto ufficiali dell&#8217;ultimo prototipo di caccia per la guerra elettronica (Ew) destinato ad essere <strong>imbarcato sulle nuove portaerei della Plan</strong>: il J-15D o J-17 della <em>People Liberation Army Navy Air Force</em>.</p>
<p></p>
<p>Variante del caccia imbarcato biposto Shenyang J-15 &#8220;Flying Shark&#8221;: copia cinese sviluppata in appalto del caccia Su-27K di fabbricazione russa &#8211; classificazione Nato &#8220;Flanker D&#8221; &#8211; quello che verrà designato come J-17 dovrebbe essere considerato come l&#8217;omologo l&#8217;EA-18 &#8220;Growler&#8221; americano: caccia imbarcato dall&#8217;Us Navy sviluppato sulla base del F/A-18 &#8220;Super Hornet&#8221; e destinato a missioni Sead &#8211; <strong>soppressione delle difese aeree nemiche attraverso l’impiego di sistemi &#8220;pod&#8221; e &#8220;jamming&#8221;</strong> che irradiano una vasta gamma di frequenze e emittenti radiomagnetiche, interferendo con le difese radar/antiaeree e privandole d&#8217;efficacia. Il Growler è inoltre armato con missili anti-radar Harm (High-speed Anti Radiation Missile). Secondo gli analisti il J-17 è in tutto e per tutto simile ai J-15S come motoristica, carrello e congegni d&#8217;arresto. Le modifiche evidenti sono state apportate all&#8217;abitacolo, che alloggia la strumentazione per la guerra elettronica gestita dal copilota/operatore di sistema (nell&#8217;Us Navy Weapon System Officer, Wso) e nelle estremità alari, che alloggiano come nel Growler 2 pod per la Ew. È stata considerata la presenza di altri pod montati nei piloni subalari ed evidenziata quella di missili antiradiazioni YJ-91 comparabili agli Harm trasportati dal Growler e già compresi nell&#8217;armamento del cacciabombardiere cinese J-16D. I nuovi caccia imbarcati per la guerra elettronica verranno prodotti in serie sulla base di questo prototipo e verranno <strong><a href="http://www.occhidellaguerra.it/la-shandong-prende-mare-al-via-le-prove-della-portaerei-made-china/">schierati sulle nuove portaerei cinesi</a></strong> classe Type 001A come la <strong>Shandong</strong>, e come la <strong>Liaoning</strong>.  Nel caso americano, una portaerei  che possiede capacità di trasporto doppie rispetto ad un vettore cinese, trasposta 1 squadriglia composta da 4 velivoli per la Ew.</p>
<p></p>
<p><strong>La guerra elettronica dall&#8217;aria</strong></p>
<p></p>
<p>Un caccia per la guerra elettronica come l&#8217;EA-18 Growler, o come il suo più noto predecessore EA-6B Prowler, viene impiegato in azioni che intendano <strong>disturbare l&#8217;uso dello spettro elettromagnetico o dell&#8217;energia diretta a controllare lo spettro delle emissioni radio</strong>, con l&#8217;obiettivo di impedire alle difese aeree o terrestri l&#8217;individuazione della firma radar di una formazione amica prossima a lanciare uno &#8220;strike&#8221; (bombardamento n.d.r.), o ingannando i radar ed eliminando la griglia di difesa con appositi armamenti. Lo scopo della guerra elettronica è dunque quella di sviluppare un vantaggio tattico e strategico nell&#8217;uso dello spettro elettromagnetico utilizzato dal nemico. Gli operatori imbarcati sui caccia per la Ew negli anni si sono affibbiati il nomignolo di &#8220;<i>old crows</i>&#8221; (vecchie cornacchie), soprannome che trova origine negli operatori specializzati a sopprimere i radar nel secondo conflitto mondiale e nell&#8217;azione facilmente riconducibile al &#8220;disturbo&#8221;. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/caccia-la-guerra-elettronica-destinato-alla-nuove-portaerei-cinesi.html">Il caccia per la guerra elettronica destinato alla nuove portaerei cinesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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