Cos’è la portaerei cinese Liaoning

La portaerei Liaoning (Cv-16) è la prima unità navale di questo tipo entrata in servizio nella Pla (People’s Liberation Army) Navy. Ufficialmente, per la Marina Cinese, la Liaoning viene classificata come “nave per esperienze” in quanto intesa come vascello per sperimentare, addestrare e familiarizzare con le operazioni che richiedono velivoli imbarcati, ma l’unità è a tutti gli effetti in grado di essere impiegata in combattimento dal 2016.

La nave, anche nota come Type 001, è l’ex unità costruita per la Marina Sovietica denominata Varyag (già Riga) della classe Kuznetsov, e varata nel dicembre del 1988 dai cantieri Chernomorskiy di Nikolayev, sul Mar Nero, in Ucraina.

A seguito della dissoluzione dell’Unione Sovietica l’unità, completata solo al 68%, venne messa in vendita e acquistata dalla Chong Lot Travel Agency di Macao per 20 milioni di dollari, una società di copertura del governo cinese che ufficialmente avrebbe dovuto trasformarla in un casinò e hotel galleggianti.

Lunghezza:
304,5 metri fuori tutto
270 metri alla linea di galleggiamento

Larghezza:
massima 75 metri
alla linea di galleggiamento 35 metri

Pescaggio: 8,97 metri (massimo)

Velocità massima: 29 nodi

Autonomia: 4400 miglia

Dislocamento: 60/66mila tonnellate (stimato) a pieno carico, 53/55mila tonnellate standard

Equipaggio: 1960 uomini più altri 326 del gruppo di volo

La Liaoning presenta un’isola di grosse dimensioni sul lato dritto del ponte di volo la cui superficie totale è stimata in 14700 metri quadri, angolato sul lato di sinistra e dotato di ski jump a prua inclinato di 14 gradi. L’isola è sede dei ponti di comando della nave e del gruppo di volo nonché della totalità dei sistemi elettronici, di comunicazione e radar. A proravia e a poppavia dell’isola, sempre sul lato di dritta, sono localizzati i due ascensori. Il sistema di lancio dei velivoli è del tipo Stobar (Short Take Off But Arrested Recovery) e prevede quindi l’utilizzo di quattro cavi d’arresto per l’appontaggio. Sebbene non siano presenti catapulte sul ponte di volo sono presenti tre paratie frangifiamma sollevabili idraulicamente.

La Liaoning è spinta da quattro eliche su quattro assi collegati ad altrettanti gruppi di turboriduttori che fanno capo a un sistema di otto caldaie che sprigionano una potenza complessiva di 200mila hp. Sulla nave sono presenti anche nove turbogeneratori da 2011 hp ed altri sei generatori diesel della stessa potenza.

L’assenza di catapulte limita notevolmente il peso al decollo dei velivoli ad ala fissa imbarcabili sulla portaerei: si stima che il peso massimo consentito per un caccia tipo J-15 sia di 28 tonnellate, a fronte delle 45 per i velivoli imbarcati su portaerei con catapulte a vapore attualmente in uso sulle unità americane. Questo si traduce quindi in una riduzione del carico bellico oppure del carburante imbarcato, riducendone così l’efficacia.

La portaerei Lianoning è dotata di svariati sistemi elettronici e radar per effettuare operazioni navali, di volo, per l’autodifesa ma non si conosce esattamente le loro caratteristiche. I sistemi principali sono:

  • Un radar polifunzionale 3D in banda S/C del tipo phased array attivo (Aesa) Type 346 (o H/LJG346 ) “Star of the sea” (Dragon Eye in codice Nato).
  • Un radar tridimensionale in banda E ad antenna rotante a due facce Type 382 (o H/LJQ-382) copia cinese del russo Fregat M2EM.
  • Un sistema per il controllo del fuoco dell’armamento Ciws (Close In Weapon System) H/LJP-349 operante in banda J.
  • Sensori elettro/ottici (Eod) Type 4 per l’ingaggio di bersagli.

La Liaoning imbarca, per l’autodifesa, tre lanciatori brandeggiabili HHQ-10 (anche noto come FL-3000N) per missili superficie aria a corto raggio costituiti ciascuno da un complesso di 18 celle per missili con una gittata compresa tra i 500 metri e i nove chilometri e caratterizzata da una velocità di Mach 2,5. Sul vascello sono presenti anche tre sistemi Ciws, uno a prua sul lato dritto e due a poppa, H/PJ-14 (o Type 1130) costituiti da una mitragliera a 11 canne rotanti da 30 millimetri in grado di avere una cadenza di tiro di 10mila colpi/min. ritenuti avere il 90% di probabilità di colpire un missile volante a Mach 4.

La Liaoning è in grado di ospitare un gruppo di volo composto da circa 20/26 caccia tipo Shenyang J-15 (copia del russo Sukhoi Su-33) e circa 14 elicotteri del tipo Change Z-18J (Aew) e Z-18F (Asw) o anche del tipo Z-18, derivato dal francese Aerospatiale Super Frelon.

Dopo l’acquisto da parte della Cina tramite una società di comodo di Macao, come già detto, la Varyag cominciò le operazioni di rimorchio dal Mar Nero nel 2000. Il traino della nave, durato 20 mesi passando da Gibilterra e circumnavigando l’Africa, ha visto percorrere circa 28200 chilometri per concludersi il 3 marzo del 2002 nel cantiere Dsic (Dalian Shipbuilding Industry Company) di Dalian.

I lavori di modernizzazione, che si potrebbero definire di ricostruzione, cominciarono solamente nel 2005; nel 2009 sulla nave fu installato il sistema di propulsione ed altri componenti pesanti insieme al rifacimento dell’isola che fu dotata di nuovo radar. Finalmente il 27 luglio del 2011 il Ministero della Difesa cinese ne annunciò il termine.

Il 10 agosto del 2011 la nave comincia le prime prove in mare che si concludono tre giorni dopo. Il secondo set di prove venne condotto a dicembre dello stesso anno mentre nel 2012, prima della sua consegna ne vengono condotti altri sei.

La Liaoning, che allora si riteneva si chiamasse Shi Lang, venne consegnata ufficialmente alla Pla Navy (la Marina cinese) l’11 settembre del 2012 mentre è entrata in servizio il 25 novembre del 2016.

Ufficialmente, come già detto, la nave sarebbe destinata a “ricerche scientifiche, esperimenti e addestramento” ma è stata impegnata quasi da subito in operazioni in mare per testare le capacità imbarcate della Marina e soprattutto per dare modo ai piloti di fare esperienza.

A dicembre del 2016 la Liaoning ha preso parte alla prima esercitazione passando per lo stretto di Miyako, tra le isole giapponesi di Okinawa e Miyako-jima.

Il 18 aprile del 2018 la portaerei prende parte a una massiccia esercitazione a fuoco nel Mar Cinese Meridionale che ha visto la presenza del presidente Xi Jinping.

A settembre del 2018 il vascello è entrato in cantiere a Dalian per i primi importanti lavori di refitting che hanno coinvolto principalmente l’isola, che avrebbe subito notevoli miglioramenti.

Il 21 gennaio del 2019 la Liaoning, terminati i lavori, è rientrata in servizio nella Pla Navy e ha partecipato alle celebrazioni per i 70 anni della Marina cinese. A giugno dello stesso anno la portaerei insieme alla sua scorta passa per la seconda volta per lo stretto di Miyako per un’esercitazione nel Pacifico Occidentale.