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	<title>Caccia di sesta generazione Archives - InsideOver</title>
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	<title>Caccia di sesta generazione Archives - InsideOver</title>
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		<title>Addio al Fcas, la Germania studia le alternative: dalla Svezia al progetto Airbus</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/addio-al-fcas-la-germania-studia-le-alternative-dalla-svezia-al-progetto-airbus.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 05:18:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fcas, Francia e Germania divorziano sul caccia" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il collasso del progetto franco-tedesco Fcas (Future Combat Air System) da 100 miliardi di euro per un caccia di sesta generazione congiunto tra Parigi e Berlino rappresenta un crocevia importante per l&#8217;industria della Difesa europea e mentre prova ad analizzare i cambi di paradigma che questo comporta per i suoi piani di riarmo la Germania, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/addio-al-fcas-la-germania-studia-le-alternative-dalla-svezia-al-progetto-airbus.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/addio-al-fcas-la-germania-studia-le-alternative-dalla-svezia-al-progetto-airbus.html">Addio al Fcas, la Germania studia le alternative: dalla Svezia al progetto Airbus</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fcas, Francia e Germania divorziano sul caccia" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260608172540240_1e5f75c69ebcf117f6b5f1326947cb72-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il collasso del progetto franco-tedesco <a href="http://Il collasso del progetto franco-tedesco Fcas (Future Combat Air System) da 100 miliardi di euro per un caccia di sesta generazione">Fcas (Future Combat Air System) da 100 miliardi di euro</a> per un caccia di sesta generazione congiunto tra Parigi e Berlino rappresenta un crocevia importante per l&#8217;industria della Difesa europea e mentre prova ad analizzare i cambi di paradigma che questo comporta per i suoi piani di riarmo la <strong>Germania,</strong> Paese che maggiormente puntava sul piano per un salto di qualità delle sue forze armate, valuta le alternative. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il tramonto del Fcas</h2>



<p>La cooperazione industriale franco-tedesca <a href="https://it.insideover.com/economia/il-caccia-franco-tedesco-non-decolla-fcas-tra-dubbi-e-ostacoli.html" type="post" id="307540">non è decollata</a> per questioni legate alla volontà di spartizione degli appalti, che la Francia intendeva mantenere pesantemente a proprio favore, e per una minore spinta comune per il progetto rispetto a quello del <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/perche-col-caccia-di-sesta-generazione-litalia-e-unavanguardia-globale.html" type="post" id="449342">Global Combat Air Program (Gcap) </a>italo-anglo-giapponese</strong>. Ora Berlino si trova nella condizione di dover ripartire da capo e di studiare alternative. Essenzialmente, ci sono tre opzioni sul tavolo per il cancelliere <strong>Friedrich Merz,</strong> autore di un ambizioso piano di rafforzamento militare assieme al ministro della Difesa <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/boris-pistorius-sceriffo-spd-chi-e-nuovo-ministro-difesa-germania.html" type="post" id="380684">Boris Pistorius</a></strong>.</p>



<p><strong><a href="https://www.ft.com/content/b326330d-41fa-45df-ab3d-7826b16bf7c9?syn-25a6b1a6=1">La prima idea, segnalata dal Financial Times,</a></strong> sarebbe quella di consolidare un pool di aziende con al centro la divisione aerospaziale di Airbus, che ha sede operativa in Germania, per guidare dal suolo tedesco una corsa autonoma al nuovo caccia. All&#8217;imminente Salone Aeronautico di Berlino, secondo il Ft, i dirigenti di questi gruppi, tra cui Mbda, specializzata in campo balistico e missilistico, e Hensoldt, player nei radar, potrebbero ricevere una spinta dalla volontà di Merz di mettere a terra il piano di riarmo passando anche per una via autonoma agli <strong>aerei di combattimento di nuova generazione. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">La via del Gcap e quella svedese</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-di-sesta-generazione-la-germania-molla-la-francia.html" type="post" id="493657">La seconda strada porta proprio nella <strong>direzione del Gcap</strong></a><strong> e lascia presagire la prospettiva che Berlino finisca per convergere come partner</strong> nell&#8217;ambizioso piano oggi egemone su scala mondiale per i velivoli di sesta generazione. Il peso industriale della Germania e la capacità di spesa di Berlino darebbe indubbiamente un <strong>peso geostrategico notevole all&#8217;accordo e ne amplierebbe la portata</strong>, ma al contempo è tutto da valutare l&#8217;impatto che ciò avrebbe su filiere industriali, appalti e divisione del lavoro, in un contesto ove già oggi Italia, Regno Unito e Giappone prevedono stanziamenti per decine di miliardi di euro volti a sviluppare con i loro apparati militari-industriali il nuovo caccia.</p>



<p>Una terza via, invece, accarezzata in passato, passa da un altro attore strategico nel mercato aeronautico: la Svezia. Stoccolma prevede di sostituire il veterano della sua flotta aerea, il <a href="https://it.insideover.com/guerra/f-16-e-trattative-sui-gripen-quali-caccia-occidentali-arriveranno-in-ucraina.html"><strong> Jas-39 Gripen</strong></a>, entro il 2035 e ha incaricato <strong>Saab di studiare un progetto per realizzare un velivolo di sesta generazione</strong> in ottemperanza alla storica e gelosamente custodita indipendenza del Paese nordico nelle filiere militari, un retaggio dell&#8217;era di stretta neutralità conclusa con l&#8217;ingresso nella Nato nel 2024. Ora è aperta una nuova era, e i rumors di una cooperazione tedesco-svedese sono consolidati da tempo sulla scorta della presenza attiva <a href="https://it.insideover.com/difesa/anche-la-svezia-vuole-un-caccia-di-sesta-generazione-e-la-germania-fiuta-laffare.html">di Saab in diversi dossier del piano di riarmo tedesco.</a> Rispetto al Gcap <a href="https://www.eurasiantimes.com/e100-billion-fcas-is-dead-will-germany-partner-saab-after-airbus-dassault-deadlock-over-6th-gen-aircraft/">il progetto svedese è ancora in via di sviluppo e dunque la Germania, sempre tramite Airbus, potrebbe giocare un ruolo.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Le ipotesi sul tavolo</h2>



<p>Chiaramente l&#8217;opzione di un consorzio per il caccia di sesta generazione si potrebbe anche sposare con l&#8217;apertura a una delle due filiere già attive. La Chatham House, del resto, nota che il tramonto del Fcas franco-tedesco potrebbe contribuire a fare chiarezza sul futuro del riarmo aeronautico europeo, aggiungendo peraltro che &#8220;I Paesi europei devono affrontare una realtà urgente: se non saranno in grado di sviluppare un&#8217;alternativa europea al programma statunitense F-35, si troveranno costretti a dipendere da un&#8217;America sempre meno affidabile per una componente cruciale del loro equipaggiamento di difesa, una piattaforma su cui potrebbero dover fare affidamento fino al 2040 inoltrato&#8221;. </p>



<p><strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/la-germania-ha-deciso-la-sua-aeronautica-militare-avra-gli-f-35.html" type="post" id="347022">La Germania produce l&#8217;F-35 nei suoi stabilimenti del sistmea industriale-militare</a></strong> ma intende guardare oltre. E dalla sua scelta potrebbe dipendere molto del futuro della corsa europea (e globale) al caccia di sesta generazione, in cui l&#8217;Europa è capofila. Ma rischia di avere proprio dalla sua divisione un fattore di ridimensionamento.</p>



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		<title>Usa, un misterioso velivolo sorvola l&#8217;Area 51: non è un Ufo ma potrebbe essere un F-47, il caccia del futuro</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/usa-un-misterioso-velivolo-sorvola-larea-51-non-e-un-ufo-ma-potrebbe-essere-un-f-47-il-caccia-del-futuro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 02:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[area 51]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1830" height="990" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24.jpeg 1830w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-300x162.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-1024x554.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-768x415.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-1536x831.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-600x325.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1830px) 100vw, 1830px" /></p>
<p>Un misterioso velivolo di nuova generazione è stato avvistato nei cieli dell’Area 51: potrebbe trattarsi dell’F-47, il caccia da superiorità aerea di 6ª Generazione destinato a sostituire il Raptor</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-un-misterioso-velivolo-sorvola-larea-51-non-e-un-ufo-ma-potrebbe-essere-un-f-47-il-caccia-del-futuro.html">Usa, un misterioso velivolo sorvola l&#8217;Area 51: non è un Ufo ma potrebbe essere un F-47, il caccia del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1830" height="990" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24.jpeg 1830w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-300x162.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-1024x554.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-768x415.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-1536x831.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-600x325.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1830px) 100vw, 1830px" /></p>
<p>Un <strong>misterioso velivolo</strong> di nuova generazione è stato avvistato nei cieli dell&#8217;Area 51: potrebbe trattarsi dell&#8217;<strong>F-47</strong>, il caccia da superiorità aerea di 6ª Generazione destinato a sostituire il Raptor. Un&#8217;immagine termica catturata vicino all&#8217;Area 51 mostrerebbe un aereo di nuova generazione, finora inedito, con ali a forma di aquilone e alette canard, scatenando numerose teorie.</p>



<p>Il velivolo è stato individuato nei cieli di <strong>Groom Lake</strong>, meglio conosciuta come <strong>Area 51</strong>, la base aerea statunitense che ha sempre suscitato un profondo interesse tra gli ufologi e gli appassionati di aviazione per via degli avanzati programmi di sperimentazione che ha ospitato in passato e che ospita ancora oggi. Dalle piste dell&#8217;Area 51 sono decollati alcuni dei velivoli più rivoluzionari progettati dalla <strong>Skunk Works</strong>, la divisione segreta di ricerca e sviluppo avanzato di Lockheed Martin, che ha sviluppato velivoli come l’aereo spia U-2, il ricognitore <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/nave-spaziale-cia-e-i-suoi-piloti-1984439.html">SR-71 Blackbird</a>, il caccia stealth <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-fallimento-della-tecnologia-stealth-labbattimento-di-vega-31.html">F-117 Nighthawk</a>, i primi droni e, probabilmente, in questo momento stanno decollando anche i jet da combattimento che comporranno la flotta aerea degli Stati Uniti in futuro.</p>



<p>L’immagine termica catturata da “<em>Project Fear</em>” il 3 giugno 2026 ha suscitato l’interesse degli analisti di mezzo mondo che stanno elaborando, come il sottoscritto, le loro teorie. Se alcuni si interrogano <em>in primis </em>sull&#8217;autenticità dell’immagine, altri ipotizzano già che possa trattarsi del profilo di un <a href="https://it.insideover.com/difesa/programma-f-47-ecco-il-caccia-del-futuro-degli-stati-uniti.html">F-47</a> o di un <a href="https://it.insideover.com/difesa/smart-skin-e-multiruolo-come-sara-il-caccia-di-sesta-generazione-usa.html">F/A-XX</a>, rispettivamente il prossimo aereo da superiorità aerea destinato a raccogliere il testimone dal venerabile F-22 Raptor, sviluppato da <strong>Boeing</strong>, e il prossimo caccia imbarcato che servirà sulle portaerei della U.S. Navy accanto agli F-35, come sostituto della flotta di F/A-18 Hornet e soprattutto Super Hornet, che invece non è ancora stato appaltato ma potrebbe spettare a <strong>Northrop Grumman</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I caccia del futuro</h2>



<p>Secondo quanto riportato dall’autorevole portale di approfondimento <em>The Aviationist</em>, che si è avvalso della <a href="https://theaviationist.com/2026/06/04/mysterious-next-gen-aircraft-allegedly-spotted-near-area-51/">consulenza</a> di uno specialista di immagini termiche, <strong>Otteson</strong>, lo stesso che ha catturato immagini termiche di un velivolo dalla forma triangolare <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/usa-nei-cieli-dellarea-51-e-riapparso-il-misterioso-velivolo-triangolare.html">soprannominato &#8220;Dorito&#8221;</a>, sempre nello spazio aereo ristretto intorno all&#8217;Area 51, le immagini sarebbero “autentiche”. E quello che ha volato sopra le teste dei cacciatori di aerei sperimentali e <a href="https://it.insideover.com/societa/cosa-sappiamo-veramente-sugli-ufo.html">UFO</a> che affollano il deserto del Nevada potrebbe essere davvero un aereo sperimentale frutto di un progetto classificato.</p>



<p>Tra le ipotesi più accreditate, c’è quella che lega il misterioso aereo al programma <strong>Next Generation Air Dominance</strong> della U.S. Air Force, ossia il caccia di sesta generazione F-47. Ad avvalorare questa teoria sarebbe il design, che si avvicina molto alle specifiche comparse nei rendering illustrativi dei caccia del futuro, i quali, pur modificati per &#8220;<em>evitare di fornire troppi dettagli all&#8217;intelligence straniera</em>&#8220;, hanno sempre mostrato alette canard, conformazioni alari analoghe e sezioni anteriori sviluppate per ospitare un equipaggio umano. Non si può distinguere, invece, se l’aereo fosse provvisto di impennaggio. Tra le teorie citate da The Aviationist, ve n&#8217;è una che collega il velivolo al “<strong>simulacro volante</strong>” di un caccia cinese J-20, utilizzato per simulare un ambiente di addestramento che dovrebbe ricordare programmi come “Have Doughnut” e “Constant Peg”.</p>



<p>In attesa di nuove immagini o conferme ufficiali, non resta che interrogarsi sulla natura di questo misterioso velivolo decollato da una delle basi più segrete degli Stati Uniti. Se si trattasse davvero di un prototipo legato ai programmi di sesta generazione, potremmo aver intravisto per pochi istanti il volto dell&#8217;aviazione da combattimento del futuro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-un-misterioso-velivolo-sorvola-larea-51-non-e-un-ufo-ma-potrebbe-essere-un-f-47-il-caccia-del-futuro.html">Usa, un misterioso velivolo sorvola l&#8217;Area 51: non è un Ufo ma potrebbe essere un F-47, il caccia del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Un progetto Top-secret svelato per sbaglio? Il mistero dell&#8217;F-47 e del video finito in Rete</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/un-progetto-top-secret-svelato-per-sbaglio-il-mistero-dellf-47-e-del-video-finito-in-rete.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 23:57:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Usaf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1868" height="878" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39.jpg 1868w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-300x141.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-1024x481.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-768x361.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-1536x722.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-600x282.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1868px) 100vw, 1868px" /></p>
<p> I particolari dell'F-47, il nuovo caccia Usa di sesta generazione in fase di elaborazione, sono stati mostrati in un video.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/un-progetto-top-secret-svelato-per-sbaglio-il-mistero-dellf-47-e-del-video-finito-in-rete.html">Un progetto Top-secret svelato per sbaglio? Il mistero dell&#8217;F-47 e del video finito in Rete</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1868" height="878" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39.jpg 1868w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-300x141.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-1024x481.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-768x361.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-1536x722.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-01.13.39-600x282.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1868px) 100vw, 1868px" /></p>
<p>È difficile, molto difficile, che un dettaglio tanto rilevante che riguarda un progetto delicato come lo sviluppo del nuovo <strong>caccia da superiorità aerea</strong>, destinato a <a href="https://it.insideover.com/difesa/programma-f-47-ecco-il-caccia-del-futuro-degli-stati-uniti.html">sostituire l&#8217;F-22 Raptor</a> e divenire la punta di diamante dell’Us Air Force, venga rivelato per errore. Eppure, in molti si sono chiesti se il velivolo che compare nel video computerizzato diffuso dalla <strong>Pratt &amp; Whitney</strong>, azienda produttrice di motori aeronautici, fosse più simile al caccia F-47 che è in fase di sviluppo nei cantieri della Boeing, di quanto non fosse quello renderizzato e diffuso nelle immagini che abbiamo visto nei mesi scorsi.</p>



<p>Il caccia che compare nel video pubblicato da P&amp;W e condiviso dai profili di <strong>RTX</strong>, la <strong>Raytheon Technologies Corporation</strong> che la controlla, ha l&#8217;aspetto dell&#8217;<strong>aereo di sesta generazione</strong> che molti analisti hanno immaginato, con una configurazione bimotore, come quella del Raptor, un abitacolo monoposto per un pilota umano, una pianta alare trapezoidale con una linea piatta e sfuggente, perfetta per annullare la sua firma radar e garantire le massime <strong>capacità stealth</strong>, ma, soprattutto, l&#8217;assenza di impennaggi di coda e l&#8217;assenza delle alette canard che invece ci si attendeva. Il tutto, con una livrea che sembra essere ispirata a quella <em>Compass Ghost Gray</em> notata su alcuni caccia F-15C Eagle, versione caccia &#8220;ogni tempo&#8221; monoposto realizzata e progettata per garantire e mantenere la &#8220;superiorità aerea&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">RTX (formerly Raytheon) has released a promotional video showcasing the prospective sixth-generation F-47 Air Superiority Fighter being developed for the U.S. Air Force under the Next Generation Air Dominance (NGAD) program.<br><br>Boeing was awarded the contract for the development of… <a href="https://t.co/rDdh6j3r2w">pic.twitter.com/rDdh6j3r2w</a></p>&mdash; OSINTWarfare (@OSINTWarfare) <a href="https://twitter.com/OSINTWarfare/status/2024881608495337748?ref_src=twsrc%5Etfw">February 20, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Per quanto possa apparire attraente l&#8217;idea di un <strong>errore</strong> in buona fede dei progettisti, che avrebbero <a href="https://it.insideover.com/difesa/senza-coda-e-invisibile-ai-radar-come-sara-il-prossimo-caccia-usa-da-superiorita-aerea.html">immaginato un design</a> tanto fedele da anticipare la realtà, secondo le analisi condotte dagli esperti, tra cui citiamo ovviamente quella pubblicata da <em>The Avionist</em>, il filmato diffuso dalle aziende americane non svela nulla per errore, ma si affida a un design futuristico per mostrare il <strong>motore XA103</strong>, già noto alle cronache. <br><br>L&#8217;aereo mostrato dal video non rappresenta né il design del velivolo destinato all&#8217;USAF, risultato del <strong>NGAD</strong>, né di quello destinato all&#8217;US Navy, risultato del programma per lo <a href="https://it.insideover.com/difesa/smart-skin-e-multiruolo-come-sara-il-caccia-di-sesta-generazione-usa.html">sviluppo dell&#8217;F/A-XX</a>. Gli illustratori della<strong> Boeing</strong>, come quelli del Pentagono, sono molto attenti a modificare e ritoccare le immagini per disorientare le <strong>intelligence straniere </strong>che potrebbero essere interessate a carpire ogni indizio sui progetti statunitensi, protetti dal massimo livello di segretezza; e per quanto ne sappiamo, Washington, <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-j-50-del-dragone-i-segreti-veri-e-presunti-del-nuovo-caccia-stealth-cinese.html">a differenza di Pechino</a>, non sembra intenzionata a mostrare apertamente i propri segreti militari per enfatizzare il proprio successo nel campo tecnologico.</p>



<p>Il programma statunitense punta a sviluppare un caccia di nuova generazione dotato di propulsione ad alte prestazioni, con capacità stealth avanzate e un’architettura di sensori tale da consentirgli non solo di coordinare<a href="https://it.insideover.com/difesa/droni-gregari-come-potranno-combattere-entro-dieci-anni-i-robot-dellaria.html"> droni gregari</a> in combattimento, ma anche di condividere dati in tempo reale con l’intero ecosistema di sistemi d’arma e di sorveglianza previsto nei teatri operativi del futuro.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/un-progetto-top-secret-svelato-per-sbaglio-il-mistero-dellf-47-e-del-video-finito-in-rete.html">Un progetto Top-secret svelato per sbaglio? Il mistero dell&#8217;F-47 e del video finito in Rete</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il drone Valkyrie, un fedele gregario per i piloti da combattimento dei Marines</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-drone-valkyrie-un-fedele-gregario-per-i-piloti-da-combattimento-dei-marines.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2026 05:58:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[Droni armati]]></category>
		<category><![CDATA[f-35]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Marines]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1378" height="760" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57.jpeg 1378w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57-300x165.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57-1024x565.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57-768x424.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57-600x331.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1378px) 100vw, 1378px" /></p>
<p>Northrop Grumman ha annunciato di essersi aggiudicata il contratto per sviluppare l’XQ-58A Valkyrie per la Marine Air-Ground Task Force.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-drone-valkyrie-un-fedele-gregario-per-i-piloti-da-combattimento-dei-marines.html">Il drone Valkyrie, un fedele gregario per i piloti da combattimento dei Marines</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1378" height="760" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57.jpeg 1378w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57-300x165.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57-1024x565.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57-768x424.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-13-alle-18.47.57-600x331.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1378px) 100vw, 1378px" /></p>
<p>Anche la componente aerea del <strong>Corpo dei Marines degli Stati Uniti</strong> avrà il suo “<strong>gregario fedele</strong>”. Northrop Grumman ha annunciato di essersi <a href="https://news.usni.org/2026/01/12/northrop-grumman-to-advance-kratos-xq-58-valkyrie-drone-for-marines-corps-loyal-wingman-program">aggiudicata il contratto</a> per sviluppare il velivolo da combattimento collaborativo destinato alla Marine Air-Ground Task Force: si tratta dell’<strong>XQ-58A Valkyrie</strong>, drone già noto per il suo impiego sperimentale come&nbsp;<em>loyal wingman</em>&nbsp;e ora destinato a entrare in una nuova fase operativa.</p>



<p>Il <strong>programma</strong>, noto come <strong>Marine Air-Ground Task Force Uncrewed Expeditionary Tactical Aircraft </strong>, punta a rafforzare le capacità dei caccia F-35B dei Marines attraverso l’impiego di piattaforme senza pilota definite “<em>rischiose</em>”: assetti progettati per operare in ambienti altamente contestati, assumendo compiti che sarebbe troppo costoso o pericoloso affidare a velivoli con equipaggio. Sebbene il Valkyrie sia stato originariamente sviluppato da <strong>Kratos</strong>, sarà <a href="https://news.northropgrumman.com/autonomous-systems/Northrop-Grumman-to-Rapidly-Develop-Marine-Corps-CCA-with-Kratos-Valkyrie-UAS">Northrop Grumman</a> a curarne l’evoluzione per le esigenze specifiche del Corpo dei Marines. L’azienda integrerà sensori avanzati, il pacchetto software autonomo <strong>Prism </strong>e amplierà le linee di produzione, adattando il drone al <a href="https://it.insideover.com/guerra/pentagono-droni-gregari.html">concetto</a> di&nbsp;<em>loyal wingman</em>&nbsp;in grado di operare in stretta cooperazione con i caccia di quinta generazione. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">XQ-58 Valkyrie loyal wingman drone rocket assisted take off <a href="https://t.co/uR2wq3jSzN">pic.twitter.com/uR2wq3jSzN</a></p>&mdash; Fighterman_FFRC (@Fighterman_FFRC) <a href="https://twitter.com/Fighterman_FFRC/status/1676756439992508416?ref_src=twsrc%5Etfw">July 6, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>L’obiettivo dei droni gregari e dell&#8217;intero piano di sviluppo e schieramento di queste piattaforma nel quadro di una<a href="https://it.insideover.com/difesa/droni-gregari-come-potranno-combattere-entro-dieci-anni-i-robot-dellaria.html"> nuova strategia</a> è quello di fornire e cambiare <strong>sopravvivenza</strong>, <strong>connettività</strong>, <strong>letalità </strong>e <strong>supporto</strong> alle forze aeree imbarcate sulle  sono <strong>navi d&#8217;assalto anfibio</strong> dei Marines e in generale agli aerei da combattimento della <em><strong>United States Marine Corps Aviation</strong></em>, la componente aerea del Corpo dei Marines che vola sugli F-35, sugli F/A-18 e, attualmente, sugli AV-8 Harries II.</p>



<p>L’interesse dei Marines per il Valkyrie nasce all’interno del programma <em>Force Design</em>, che mira a ripensare struttura e capacità del Corpo in funzione di un <strong>confronto ad alta intensità </strong>che contempla avversari dotati di forze militari regolari armati con armi convenzionali di un pari livello tecnologico, come ad esempio la Repubblica Popolare Cinese nel <strong>teatro indo-pacifico</strong>. In uno scenario caratterizzato da grandi distanze, infrastrutture limitate e dalla minaccia dei sistemi d’attacco a lungo raggio dell’Esercito Popolare di Liberazione e della sua Marina, la capacità di operare da piste corte e di coprire fino a 3.000 miglia nautiche renderebbe il <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/usaf-droni-gregari-valkyrie-volo-entro-lanno-1553300.html">XQ-58</a> un &#8220;moltiplicatore di forza ideale&#8221; nel supporto degli <strong>F-35 Lightning II</strong> che opererebbero dalle basi avanzate dei <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/marines-degli-stati-uniti.html">Marines</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Meet the future of air dominance. 💪<br><br>Two <a href="https://twitter.com/usairforce?ref_src=twsrc%5Etfw">@usairforce</a> F-35As paired up with an XQ-58A Valkyrie uncrewed combat aerial system for a recent test, showcasing the seamless connectivity of the F-35 with an autonomous platform—creating a team that’s even smarter and faster. <a href="https://t.co/87Rr3cQhel">pic.twitter.com/87Rr3cQhel</a></p>&mdash; F-35 Lightning II (@thef35) <a href="https://twitter.com/thef35/status/1861458782502408215?ref_src=twsrc%5Etfw">November 26, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Lo sviluppo dei &#8220;fedeli gregari&#8221;</h2>



<p><strong>Configurazione convenzional</strong>e, con una fusoliera lunga 8 metri con ali a freccia in posizione centrale e impennaggi a V, il Valkyrie può raggiungere una velocità di 1000 km/h e ha un&#8217;autonomia stimata a poco meno di 4000 chilometri. Nelle due stive ventrali, che consentono di mantenere una bassa osservabilità sui radar insieme alla posizione nel reattore, può trasportare un carico offensivo che attualmente si stima possa comprendere due bombe <strong>Joint Direct Attack Munition</strong> o due bombe GBU-39 Small Diameter Bomb.</p>



<p>Il Corpo dei Marines ha già sperimentato il Valkyrie in diverse esercitazioni. Nel 2022 ha ricevuto due esemplari nell’ambito del programma “<em>Marine Corps Penetrating Affordable Autonomous Collaborative Killer</em>”, che ha contribuito a definire i requisiti del Marine Air-Ground Task Force Uncrewed Expeditionary Tactical Aircraft.  I primi voli operati direttamente dai Marines risalgono al 2023, mentre nel 2024 e nel 2025 l’<strong>integrazione del drone</strong> è proseguita attraverso <strong>esercitazioni congiunte</strong> e dimostrazioni operative. Il piano di aviazione del Corpo per il 2025 ha confermato la priorità assegnata al teaming tra piattaforme con e senza pilota, indicando come obiettivo la consegna di un prodotto minimo vitale pronto all’impiego.</p>



<p>L’ingresso di una piattaforma come Valkyrie nella <strong>dottrina</strong> dei Marines è conferma di una tendenza più ampia, che coinvolge anche Aviazione e Marina degli Stati Uniti, entrambe impegnate in investimenti differenti, ma significativi, nel campo dei <strong>Collaborative Combat Aircraft</strong>. Quelli che abbiamo imparato a definire &#8220;Fedeli Gregari&#8221;. Secondo gli analisti, nel futuro delle forze aeree è sempre più orientato su flotte ibride che comprenderanno velivoli di nuova generazione pilotati da equipaggi umani, e droni autonomi che, con la loro intelligence artificiale e la loro connettività condivideranno dati, obiettivi e sopratutto i rischi delle missioni che saranno svolte in spazi aerei ostili. Segnando un importante passo verso il <strong>combattimento aereo</strong> del <strong>XXI secolo</strong>, di cui anche la componente aerea dei Marines sarà parate.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>Italia, Giappone e UK, il punto sul GCAP: la riunione dei tre ministri della Difesa</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/italia-giappone-e-uk-il-punto-sul-gcap-la-riunione-dei-tre-ministri-della-difesa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 03:17:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[GCAP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=495611</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1275" height="863" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP.jpg 1275w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP-1024x693.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP-600x406.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1275px) 100vw, 1275px" /></p>
<p>Mentre lo SCAF, il caccia franco-tedesco-spagnolo è "cerebralmente morto", il GCAP gode di ottima salute e si avvia al primo contratto.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1275" height="863" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP.jpg 1275w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP-1024x693.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Trilaterale-GCAP-600x406.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1275px) 100vw, 1275px" /></p>
<p>Lo scorso 25 novembre, i ministri della Difesa di Italia, Giappone e Regno Unito hanno tenuto una videoconferenza trilaterale dedicata al <strong>Global Combat Air Programme (GCAP)</strong>, come riportato dai dicasteri della Difesa italiano e <a href="https://www.mod.go.jp/en/article/2025/11/0f6147620f5391e195b93813a120a05d2caec992.html">giapponese</a>.</p>



<p>L&#8217;incontro, presieduto dal nuovo ministro della Difesa di Tokyo <strong>Shinjiro Koizumi</strong>, dal segretario alla Difesa britannico <strong>John Healey</strong> e dal ministro della Difesa <strong>Guido Crosetto</strong>, è stato funzionale per portare lo sviluppo del caccia di sesta generazione a un livello superiore, passando dall&#8217;impegno politico alla realtà industriale. </p>



<p>Al centro dei colloqui c&#8217;è stato l&#8217;<strong>imminente primo contratto</strong> internazionale tra il GIGO (<em>GCAP International Government Organistation</em>) e la <a href="https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/britain-italy-japan-launch-joint-stealth-jet-company-gcap-2024-12-13/">joint venture Edgewing</a>, che strutturerà la progettazione, i test e le prime fasi di produzione. </p>



<p>Questo passo corona anni di preparazione per un caccia comune di nuova generazione che sostituirà le flotte di Eurofighter Typhoon e Mitsubishi F-2 e consolida un assetto di sesta generazione che sarà sistema di sistemi, includendo droni e reti avanzate, portando così il GCAP a diventare il pilastro fondamentale della potenza aerea in Europa e Indo-Pacifico. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Al centro il sistema di propulsione</h2>



<p>Il programma aerospaziale internazionale di sesta generazione, come riferisce <a href="https://www.difesa.it/eng/primo-piano/global-combat-air-programme-meeting-between-italy-japan-and-the-united-kingdom/83976.html">una nota del Ministero della Difesa italiano</a>, è “fondamentale per generare capacità innovative, anche non tradizionalmente legate alla Dfesa, e realizzare progetti a duplice uso, nonché vantaggi competitivi e tecnologici essenziali per contrastare le minacce e le sfide presenti e future”. </p>



<p>“L&#8217;incontro in videoconferenza”, ha dichiarato il ministro Crosetto, “è stata l&#8217;occasione per ribadire il forte e condiviso impegno nel progetto, anche sulla base delle attività dei due rami operativi del programma recentemente attivati: l&#8217;Organizzazione Governativa Internazionale (GIGO) e la joint venture &#8220;Edgewing&#8221;, che riunisce leader internazionali del settore aerospaziale come BAE Systems (Regno Unito), <strong>Leonardo </strong>e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. Ltd. (Giappone). È stata ribadita la necessità di garantire il massimo impegno <strong>in vista dell&#8217;imminente firma del primo contratto internazionale</strong>, che avvierà attività concrete per dotare il programma del suo primo velivolo entro il 2035”.</p>



<p>Sebbene i dettagli tecnici della cellula siano ancora in fase di sviluppo, i funzionari hanno evidenziato il sistema di propulsione come elemento fondamentale del programma. Il <strong>motore</strong> di tipo avanzato è progettato per integrare materiali ad alta temperatura, nuove tecnologie di gestione termica e un ampio utilizzo della produzione additiva per supportare prestazioni migliorate e ridurre le esigenze di manutenzione, e si ritiene che proprio il nuovo propulsore sarà l&#8217;oggetto del primo contratto industriale del GCAP. </p>



<p>Il programma trinazionale mira a realizzare un caccia multiruolo stealth bimotore, progettato fin dall&#8217;inizio come <strong>fulcro di una rete di combattimento aereo</strong> piuttosto che come piattaforma autonoma. Il <em>concept</em> iniziale punta a un grande velivolo con ala a delta ottimizzato per autonomia, carico utile interno e bassa osservabilità, in grado di trasportare circa il doppio del carico di armi interno di un F-35A, pur ospitando un&#8217;ampia capacità di sensori e di elaborazione per controllare UAV (<em>Unmanned Air Vehicle</em>) del tipo CCA (<em>Collaborative Combat Aircraft</em>) e mantenere una <strong><em>kill chain</em> in profondità</strong> nello spazio aereo conteso. La filosofia progettuale enfatizza un vano armi interno flessibile e l&#8217;integrazione <em>by design</em> di piattaforme collaborative senza equipaggio, consentendo al velivolo di passare rapidamente dai ruoli di superiorità aerea, <strong>attacco in profondità, guerra elettronica</strong> e ISR senza sacrificare la furtività. Questo va oltre il modello di caccia di quinta generazione di verso un vero e proprio nodo di comando per l&#8217;accoppiamento <em>manned/unmanned</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il collasso del progetto di Francia e Germania</h2>



<p>Nel mentre, <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> stanno cercando di salvare il loro caccia di nuova generazione, progettato insieme alla Spagna, ma lo SCAF (<em>Système de Combat Aérien du Futur</em>) che ha un valore stimato di 100 miliardi di euro, è sull&#8217;orlo del collasso. Il progetto, lanciato più di otto anni fa, è al centro di controversie tra Dassault Aviation e Airbus su questioni legate alla condivisione del lavoro e ripartizione dei brevetti, al punto che <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-di-sesta-generazione-la-germania-molla-la-francia.html">la Germania si sta sfilando dal programma</a> vero e proprio  (praticamente identico, per concetto, al GCAP) con l&#8217;intenzione di mantenere solo la collaborazione sul cuore informatico del “sistema di sistemi”, ma di procedere autonomamente per quanto riguarda cellula e CCA. </p>



<p><a href="https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/airbus-ceo-says-europes-two-fighter-jet-programmes-could-combine-2025-01-15/">A inizio di quest&#8217;anno</a>, l&#8217;Amministratore Delegato di Airbus <strong>Guillaume Faury</strong> auspicava che i due progetti potessero un giorno confluire, forse proprio considerando la difficoltà nel trovare un accordo propizio per entrambe le parti in causa nello SCAF, ma attualmente il programma GCAP è in fase più avanzata rispetto al suo concorrente e la soluzione paritaria che lega Italia, Giappone e Regno Unito, con una partecipazione al 33,3% ciascuno, sembra non essere quella desiderata da Dassault Aviation, che nello storico del progetto SCAF ha sempre mostrato di volere la maggior parte del carico del lavoro su cellula e CCA. </p>



<p>Nonostante questo, i governi di Francia e Germania non intendono abbandonare il progetto e stanno <strong><a href="https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/france-germany-step-up-pressure-arms-firms-resolve-fighter-impasse-2025-11-25/">mettendo pressione</a></strong> sulle rispettive industrie: a seguito dei colloqui della scorsa settimana tra il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, Berlino ha redatto una “roadmap decisionale” come parte della scadenza di metà dicembre per raggiungere un accordo, secondo quanto riferito da Reuters. L&#8217;obiettivo è che gli amministratori delegati dei partner industriali partecipanti trovino e firmino un accordo scritto sui principi fondamentali della cooperazione per la prossima fase del programma entro metà dicembre. </p>



<p>Si sta riproponendo quindi, e <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-francia-ha-un-problema-con-lo-scaf-o-e-la-francia-il-problema.html">per nulla inaspettatamente</a>, la stessa situazione che portò allo scisma del programma Eurofighter negli anni &#8217;80, con Dassault Aviation che abbandonò il consorzio europeo per procedere autonomamente nella costruzione di un nuovo caccia di quarta generazione che divenne il Rafale. Risulta ormai oltremodo chiaro che l&#8217;unica soluzione percorribile, per la <strong>Germania</strong>, sia quella di <strong>entrare nel GCAP</strong>, come ipotizzato dagli stessi tedeschi diverse volte, in modo da massimizzare gli sforzi industriali in un consorzio già rodato (nell&#8217;Eurofighter, insieme alla Spagna, c&#8217;è anche Italia e Regno Unito) e per evitare di accumulare ulteriori ritardi, che hanno posticipato la nascita dello SCAF al 2040.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/italia-giappone-e-uk-il-punto-sul-gcap-la-riunione-dei-tre-ministri-della-difesa.html">Italia, Giappone e UK, il punto sul GCAP: la riunione dei tre ministri della Difesa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Caccia di sesta generazione: la Germania molla la Francia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/caccia-di-sesta-generazione-la-germania-molla-la-francia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 05:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Airbus]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dassault]]></category>
		<category><![CDATA[Systeme de combat aerien du futur (Scaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Germania molla la Francia per il caccia di sesta generazione: lo SCAF è destinato a essere solo un'architettura di scambio dati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-di-sesta-generazione-la-germania-molla-la-francia.html">Caccia di sesta generazione: la Germania molla la Francia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9891996-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quelle che, alcuni mesi fa, erano apparse solo voci di corridoio, ora si sono concretizzate: la <strong>Germania</strong> intende perseguire un proprio progetto per un <strong>caccia di sesta generazione</strong> abbandonando, di fatto, il programma franco-tedesco-spagnolo <strong>SCAF (<em>Système Aérien du Futur</em>)</strong>.</p>



<p>A otto anni dal lancio, lo SCAF, che doveva riunire <strong>Dassault Aviation</strong>, <strong>Airbus</strong> e <strong>Indra Systems</strong>, si è quasi del tutto dissolto come neve al sole, portando a una frammentazione di sistemi che non era prevista dal progetto. </p>



<p>La Francia, con Dassault, ha voluto fortemente il predominio della progettazione e costruzione del caccia, arrivando, <a href="https://theaviationist.com/2025/07/13/dassault-seeks-80percent-fcas-workshare/">a luglio di quest&#8217;anno</a>, a richiedere l&#8217;80% del carico di lavoro complessivo, mentre la Germania, con Airbus, ha sempre osteggiato questa possibilità, per una questione di ripartizione equa del lavoro e dei relativi brevetti. Dassault, nei mesi scorsi, era arrivata al punto di minacciare <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/crisi-germania-e-francia-scaf-berlino-guarder-altrove-2500380.html">l&#8217;uscita dal programma</a> se le sue condizioni non fossero state accettate, e Berlino, a quel punto, ha cominciato a correre ai ripari: dapprima ventilando l&#8217;ipotesi di entrare nel consorzio trinazionale che sta progettando il <strong>GCAP</strong> (<em>Global Combat Air Programme</em>), poi riformulando lo SCAF come quadro di riferimento per l&#8217;interoperabilità e costruendo le proprie fondamenta attorno a un nuovo progetto, il <strong><em>Combat Fighter System Nucleus</em> (CFSN)</strong>, ovvero un sistema di sistemi del tutto nuovo che vedrà molto probabilmente anche la presenza di un caccia, non solo del primo <em>Combat Cloud</em> operativo in Europa e di una famiglia di CCA (<em>Collaborative Combat Aircraft</em>), velivoli da attacco senza pilota. </p>



<p>Come <a href="https://defensearchives.com/news/germany-moves-to-reframe-fcas-with-national-plans/">riferito</a> recentemente dal colonnello <strong>Andreas Raube</strong>r, responsabile del programma SCAF presso il BAAINBw (l&#8217;ufficio federale della Bundeswehr per l&#8217;equipaggiamento, informazioni, tecnologia e supporto in servizio), l&#8217;”equilibrio globale” del programma è ora “messo in discussione” in quanto “diversi partner propongono di trattare sempre più aerei e sistemi senza pilota come risorse nazionali. Questo rompe completamente l&#8217;equilibrio. Questa è la sfida centrale nella transizione alla Fase 2” del caccia di sesta generazione. Queste nuove esigenze di condivisione del lavoro mettono a rischio il progetto nella sua forma attuale. Il colonnello Rauber ha confermato che Dassault e il nuovo ministro della Difesa francese hanno recentemente riaffermato di volere il controllo di maggioranza su specifici ambiti di progettazione, contraddicendo i precedenti accordi di condivisione del lavoro. La Germania, ha quindi affermato di voler continuare con l&#8217;impostazione stabilita, ma se questo non funziona più, di considerare delle alternative. La decisione politica da parte tedesca è prevista entro la fine dell&#8217;anno. </p>



<p>Al di là della retorica politica, che cerca di salvare le apparenze, la realtà <a href="https://it.insideover.com/difesa/le-diatribe-tra-berlino-e-parigi-e-i-rischi-per-il-caccia-scaf-cosa-puo-succedere.html">è da tempo sotto gli occhi di tutti</a>: lo SCAF, che dovrebbe fare da contraltare al GCAP italo-anglo-nipponico, <strong>si è ridotto alla sua spina dorsale tecnica, ovvero il Combat Cloud e la sua architettura dati sottostante</strong>. Sono gli stessi funzionari del BAAINBw a definire il programma principalmente come “un quadro di coordinamento per l&#8217;interoperabilità tra sistemi nazionali”, lasciando intendere che il caccia di sesta generazione verrà fatto singolarmente da Francia e Germania, senza più una collaborazione per la cellula del velivolo pilotato. I dimostratori di sensori e collegamenti dati rimangono nel programma condiviso, ma il concetto di un unico velivolo costruito congiuntamente è praticamente scomparso.</p>



<p>La <strong>tabella di marcia</strong> della Luftwaffe delinea <strong>quattro obiettivi</strong> principali per un&#8217;era post-SCAF: il CFSN <em>Combat Cloud</em>, ovvero la parte nazionale di comando e condivisione dati che forma la spina dorsale <em>made in Germany</em> del più ampio SCAF Combat Cloud per garantire l&#8217;interoperabilità; lo sviluppo di un CCA in due classi di sistemi (da 4-5 tonnellate e 10 tonnellate di peso) per ruoli di scorta, attacco e disturbo; l&#8217;integrazione delle piattaforme esistenti (Eurofighter, F-35A e futuri droni). Per quanto riguarda il velivolo vero e proprio che sarà l&#8217;espressione tangibile del <em>Next Generation Fighter</em> (NGF) Berlino <strong>vuole sviluppare un successore</strong> dell&#8217;Eurofighter, idealmente in collaborazione con Spagna e/o Svezia, quest&#8217;ultima ritiratasi dal programma Tempest, poi maturato in GCAP, la quale sembra essere il partner privilegiato quando (ormai non più “se”) lo SCAF fallirà. Parallelamente, la Germania ha avviato colloqui tecnici coi membri del GCAP nel Regno Unito e in Italia per esplorare l&#8217;allineamento dei collegamenti dati e dell&#8217;interoperabilità tra il CFSN e l&#8217;architettura di sistema anglo-italiana-giapponese, espandendo la compatibilità del Combat Cloud nei progetti europei. </p>



<p>Secondo i piani tedeschi, la Germania, sarà <strong>la prima nazione in Europa a rendere operativa un velivolo da combattimento senza pilota nell&#8217;ambito del CFSN</strong> con due piattaforme: una leggera che si concentrerà sull&#8217;estensione dei sensori e sulla guerra elettronica e una pesante destinata a missioni di attacco e superiorità aerea. Il fabbisogno totale delineato dalla Luftwaffe per i CCA più grandi è attualmente di circa 400 sistemi, con l&#8217;approvvigionamento e le consegne iniziali per i test previsti per il 2029. Berlino vorrebbe assumere la leadership nello sviluppo del CCA europeo, con almeno una linea di produzione e una suite di sistemi di missione da progettare e costruire a livello nazionale. Il <em>Combat Cloud</em> del CFSN nelle intenzioni tedesche fungerà da <strong>spina dorsale digitale per tutti i caccia</strong> di sesta generazione europei, collegando piattaforme con e senza pilota attraverso uno scambio di dati crittografato pienamente compatibile con il Federated Mission Networking della NATO e con gli standard Link 16/22/MADL.</p>



<p>Parigi, al contrario, sta consolidando il suo concetto nazionale di NGF basato sullo standard <strong>Rafale F5</strong>. Dassault sta evolvendo l&#8217;F5 in una nuova piattaforma con sistemi basati su un nuovo radar e un nuovo motore, insieme a un&#8217;interfaccia per il collegamento <em>manned-unmanned</em>. I funzionari francesi ritengono questa strada un&#8217;evoluzione economicamente vantaggiosa che mantiene la sovranità industriale, escludendo però di fatto i partner stranieri dallo sviluppo. </p>



<p>Una scelta, quella francese, che porta con sé <strong>diverse criticità</strong>: dal punto di vista interno pur rafforzando la posizione di mercato e il controllo nazionale di Dassault, essa limita l&#8217;apporto tecnologico e la portata del programma a causa della scarsa cooperazione esterna; dal punto di vista della politica industriale e della difesa europea, le imposizioni francesi hanno portato alla <strong>ulteriore frammentazione</strong> del panorama dei velivoli di sesta generazione in Europa, con la Germania che intende proseguire con un nuovo progetto. Tre programmi per un sistema di sistemi aereo di sesta generazione non sono assolutamente compatibili con la nuova politica europea della Difesa, e vanno contro il pilastro centrale del <strong>ReArm Europe</strong>, ovvero la razionalizzazione del procurement militare volta a impiegare meglio i fondi della Difesa, sino a oggi sparsi in numerosi sistemi omologhi acquistati dalle nazioni europee. Berlino dovrebbe dimostrare più saggezza (di Parigi) e ripensare alla prima opzione che si era ventilata: una forma di collaborazione nel GCAP, che è destinato a essere il primo caccia di sesta generazione europeo data la felice forma di collaborazione stabilita tra i tre Paesi partner.</p>
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		<title>Anche Pechino punta su un caccia stealth senza coda</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/anche-pechino-punta-su-un-caccia-stealth-senza-coda.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Plaaf (People's Liberation Army Air Force)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1210" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-300x189.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-1024x645.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-768x484.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-1536x968.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-600x378.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il velivolo, di cui sono state diffuse recenti immagini, sembra ideata allo scopo di contrastare i jet da combattimenti Usa. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1210" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-300x189.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-1024x645.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-768x484.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-1536x968.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-30-alle-15.24.28-600x378.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le prime immagini del jet stealth cinese J-XDS hanno mostrato la linea inconfondibile di un <strong>caccia di 6ª generazione</strong> privo di impennaggi per garantire e aumentare la bassa osservabilità. Una risposta naturale ai programmi sviluppati dagli americani e da altre potenze occidentali: il <em>Next Generation Air Dominance</em> (Ngad) e <em>Global Combat Air Programme</em>&nbsp;(Gcap) che stanno sviluppando i caccia del futuro. Stiamo parlando rispettivamente dell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/difesa/programma-f-47-ecco-il-caccia-del-futuro-degli-stati-uniti.html">F-47</a>, che entrerà in linea con l&#8217;Us Air Force, e del <em><a href="https://it.insideover.com/difesa/per-gli-inglesi-il-gcap-e-a-rischio-rosso-ma-il-programma-non-e-destinato-a-fallire.html">Tempest</a></em>,<em> </em>che dovrebbe equipaggiare le forze aeree di Regno Unito, Italia e Giappone.</p>



<p>Il velivolo in questione, fotografato durante la fase di rullaggio a terra da un temerario analista estero, sembra essere risultato &#8220;<strong>autentico</strong>&#8221; per le analisi condotte dagli analisti Osint che si dedicano al monitoraggio delle attività dell&#8217;aviazione militare cinese; che negli ultimi tempi non sembra opporsi alla diffusione di foto e video che certificano i suoi <strong>avanzamenti tecnologici</strong>. Si pensa come parte di una<a href="https://it.insideover.com/difesa/il-j-50-del-dragone-i-segreti-veri-e-presunti-del-nuovo-caccia-stealth-cinese.html"> strategia precisa</a> che Pechino ha deciso di adottare per mandare un messaggio ai suoi ipotetici avversari.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Someone is indeed going to jail <a href="https://t.co/GMgMLHD2pi">pic.twitter.com/GMgMLHD2pi</a></p>&mdash; SomePLAOSINT (@someplaosint) <a href="https://twitter.com/someplaosint/status/1971273069236035777?ref_src=twsrc%5Etfw">September 25, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Le immagini sono &#8220;<em>reali e non generate al computer</em>&#8220;, concludono gli esperti. Lo studio della sezione anteriore e di quella posteriore confermano alcune osservazioni già espresse in precedenza: l&#8217;aereo è <strong>effettivamente ed evidentemente privo di coda</strong>, ed è un velivolo con <strong>equipaggio umano</strong>, data la presenza della cabina di pilotaggio configurata per accogliere un solo pilota.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Con un anno d&#8217;anticipo</h2>



<p>Il jet stealth cinese J-XDS prodotto dalla Shenyang Aircraft Corporation sembra essere stato dotato di due motori e di un sistema di puntamento elettro-ottico che è &#8220;<em>chiaramente visibile sotto il muso</em>&#8220;. In passato gli <a href="https://theaviationist.com/2025/09/25/best-look-yet-chinese-j-xds-stealth-jet/">osservatori notarono</a> &#8220;<em>l&#8217;insolita forma <strong>ala-lambda</strong> e la mancanza di stabilizzatori verticali</em>&#8221; ricorda il sito specializzato<em> The Avionist</em>. Una configurazione &#8220;<em>rinomata per la sua efficienza aerodinamica e la ridotta sezione radar</em>&#8220;.</p>



<p>Attualmente non si conosce il ruolo che questo velivolo dovrà ricoprire nella <strong>People&#8217;s Liberation Army Air Force</strong> (Plaaf), ma si presume sia destinato al combattimento aria-aria, dunque all&#8217;ottenimento/mantenimento della superiorità aerea che gli americani affideranno ai loro jet da combattimento F-47 e ai jet da combattimento imbarcati F/A-XX. Una mossa &#8220;<em>in linea con le crescenti tensioni tra Cina e Stati Uniti</em>&#8221; ricordano gli analisti.</p>



<p>Durante la conferenza che ha svelato al mondo il battesimo dell&#8217;aria anticipato di un anno del nuovo caccia da superiorità aerea di 6ª generazione<em> </em>F-47, il vertice della forza aerea degli Stati Uniti, generale David Allvin, ha sottolineato come si &#8220;<em><strong>debba fare presto</strong></em>&#8221; per <strong>mantenere un vantaggio</strong> nel campo della <strong>supremazia aerea</strong>. Forse il Pentagono possiede maggiori informazioni sulle capacità conseguite dalla Repubblica Popolare Cinese e per questo non vuole perdere tempo.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>Programma F-47, ecco il caccia del futuro degli Stati Uniti</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/programma-f-47-ecco-il-caccia-del-futuro-degli-stati-uniti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2025 00:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1198" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="f-22" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-1024x639.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Boeing ha avviato la produzione del velivolo progettato per penetrare uno spazio aereo nemico e stabilire il dominio sull'avversario. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1198" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="f-22" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-1024x639.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli <strong>Stati Uniti</strong> sono pronti ad accogliere nella loro flotta aerea il nuovo caccia di 6ª generazione <strong>F-47</strong> prodotto dalla Boeing, vincitrice dell&#8217;appalto per la realizzazione del jet con i requisiti richiesti dal programma <em>Next Generation Air Dominance</em>. Il nuovo aereo da combattimento andrà a sostituire l&#8217;F-22 Raptor, verrà affiancato da droni gregari, e troverà un suo omologo nella Marina degli Stati Uniti, l&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/smart-skin-e-multiruolo-come-sara-il-caccia-di-sesta-generazione-usa.html">F/A-XX</a></strong>.</p>



<p>La <strong>Boeing</strong>, colosso dell&#8217;aeronautica mondiale, ha ufficialmente avviato la produzione del primo caccia di nuova generazione F-47 nell&#8217;ambito del programma <a href="https://theaviationist.com/2024/11/02/an-in-depth-look-at-the-ngad-review/">Next Generation Air Dominance</a> che doterà l&#8217;Us Air Force di un nuovo <strong>caccia da superiorità aerea</strong>; un velivolo appositamente progettato per penetrare uno spazio aereo nemico e stabilire il dominio sull&#8217;avversario, in particolare sugli aerei da caccia che rappresentato, assieme ai sistemi di difesa aerea che esso deve superare, il principale ostacolo per imporre la &#8220;<strong>superiorità</strong>&#8221; e in seguito la &#8220;<strong>supremazia</strong>&#8221; aerea: rispettivamente il consentire alle unità terrestri di condurre operazioni in dati settori e momenti senza &#8220;<em>interferenze proibitive</em>&#8221; da parte di una forza aerea avversaria, e il conseguimento di &#8220;<em>quel grado di superiorità aerea in cui l&#8217;aviazione nemica è incapace di opporre una resistenza efficace</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg.webp" alt="" class="wp-image-487140" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg-334x188.webp 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg-600x338.webp 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>All&#8217;inizio della settimana il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica degli Stati Uniti, Generale <strong>David Allvin</strong>, ha dichiarato che il nuovo <strong>caccia di 6ª generazione</strong> classificato come F-47 sarà pronto per il<a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/caccia-futuro-degli-stati-uniti-spiccher-volo-nel-2028-2540707.html"> battesimo dell&#8217;aria</a> con anno di anticipo, nel 2028. Il nuovo aereo è destinato a sostituire il caccia da superiorità aera <strong>F-22 Raptor</strong>, entrato in linea del 2005 e attualmente ancora considerato uno degli aerei più potenti e sofisticati della storia.</p>



<p>Attualmente si possiedono davvero poche <a href="https://theaviationist.com/2025/09/22/first-boeing-f-47-in-production/">informazioni</a> sull&#8217;F-47, né si conosce il suo vero design. I pochi <em>rendering</em> diffusi dalla Boeing e dall&#8217;Us Air Force e dagli analisti che tirano a indovinare, mostrano un jet privo di impennaggio che sarà certamente dotato di capienti baie porta armi per ridurre al minimo la traccia radar e di conseguenza aumentarne la &#8220;<em>furtività</em>&#8220;. Ciò che è noto, però, è che la piattaforma, che verrà classificata come &#8220;<strong>stealth ++</strong>&#8220;, avrà un raggio d’azione di 1.000 miglia nautiche. Superiore a quello dell&#8217; F-22 e dell&#8217;F-35, e che potrà raggiungere agilmente la velocità <em>Mach </em>2. </p>



<p>Per fare <a href="https://www.defenseone.com/defense-systems/2025/09/f-47s-first-flight-expected-2028/408283/?oref=defense_one_breaking_nl&amp;utm_source=Sailthru&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Defense%20One%20Breaking%20News:%209/22%20f-47%202&amp;utm_term=newsletter_d1_alert">un paragone</a>, fa notare <em>DefenseOne</em>, basta ricordare come l&#8217;F-22 Raptor, che può raggiungere la stessa velocità, abbia un raggio di combattimento di 590 miglia nautiche, mentre l&#8217;F-35, che ha un raggio di combattimento di 670 miglia nautiche, può raggiungere una velocità massima di <em>Mach 1,6</em>. Le prestazione del F-47, che verrà prodotto in <strong>185 unità</strong>, garantiranno quindi all&#8217;Us Air Force &#8220;<em>un incremento di portata operativa di almeno il 25% rispetto ai caccia statunitensi</em>&#8221; che sono attualmente in linea.</p>



<p>Estremamente importante sarà la <a href="https://it.insideover.com/difesa/droni-gregari-come-potranno-combattere-entro-dieci-anni-i-robot-dellaria.html">capacità &#8220;<em>collaborativa</em>&#8220;</a> di questa nuova piattaforma pensata per operare con i<strong> droni gregari</strong> YFQ-42A e YFQ-44A&nbsp;, espressioni nel Programma CCA, acronimo di<a href="https://theaviationist.com/2025/03/04/first-ccas-assigned-unmanned-fighter-designations-by-usaf/"> Collaborative Combat Aircraft</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Receiving a Mission Design Series designation is a big step in the military aviation world…this demonstrates incredible progress toward the @DeptofDefense’s charge to match threats to capabilities. 2/3</p>&mdash; General David Allvin (@OfficialCSAF) <a href="https://twitter.com/OfficialCSAF/status/1896703385094787130?ref_src=twsrc%5Etfw">March 3, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La capacità avveniristiche dell&#8217;F-47, unite alla possibilità di collaborare con i  sistemi autonomi noti come &#8220;<em>loyal wingman</em>&#8220;, rappresentano la nuova frontiera del dominio aereo, per il quale, stando alle parole del vertice dell&#8217;Aeronautica statunitense, non si può attendere se si vuole <strong>mantenere un vantaggio decisivo</strong> nel possibile confronto sui campi di battaglia previsti dagli scenari che sono in rapida evoluzione, e che stanno assistendo, tra una crisi internazionale e l&#8217;altra, a una nuova corsa agli armamenti che coinvolge &#8211; sebbene in campi diversi e a diversi livelli &#8211; superpotenze come la <strong>Repubblica Popolare Cinese</strong> e la <strong>Federazione Russa</strong>. </p>



<p>Il generale Allvin ha&nbsp;<a href="https://www.twz.com/air/first-f-47-6th-generation-fighter-now-being-built" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sottolineato</a>&nbsp;come l&#8217;F-47 rappresenti<em> &#8220;solo una parte di un più ampio sforzo di modernizzazione volto a garantire all&#8217;Aeronautica Militare statunitense il mantenimento del vantaggio competitivo rispetto a qualsiasi <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-j-50-del-dragone-i-segreti-veri-e-presunti-del-nuovo-caccia-stealth-cinese.html">potenziale avversario</a></em>&#8220;. Un&#8217;ambizione costante, indipendentemente dall&#8217;acuirsi delle eventuali e reciproche minacce.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>Portaerei, droni e caccia: i progressi (quelli veri e quelli presunti) della Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/portaerei-droni-e-caccia-i-progressi-quelli-veri-e-quelli-presunti-della-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 04:32:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="594" height="462" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Gxf7pbnaMAAVUAM.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Gxf7pbnaMAAVUAM.jpg 594w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Gxf7pbnaMAAVUAM-300x233.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 594px) 100vw, 594px" /></p>
<p>Nuovi caccia, nuove portaerei. L'industria militare cinese sta "correndo" per raggiungere e cercare di superare quella USA</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="594" height="462" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Gxf7pbnaMAAVUAM.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Gxf7pbnaMAAVUAM.jpg 594w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Gxf7pbnaMAAVUAM-300x233.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 594px) 100vw, 594px" /></p>
<p>La <strong>Repubblica Popolare Cinese (RPC)</strong> sta dimostrando una notevole vivacità nel settore militare, con nuovi sistemi d&#8217;arma che sono in via di sperimentazione o stanno per entrare in servizio. </p>



<p>Il complesso militare industriale di Pechino negli ultimi decenni ha intrapreso un percorso di modernizzazione determinato dalla politica di riarmo del Politburo volta a far diventare la RPC una potenza militare mondiale, in modo da poter fronteggiare alla pari, e cercare di superare, gli Stati Uniti in un settore fondamentale per il perseguimento dei propri interessi strategici e strettamente correlato alle innovazioni tecnologiche. Sappiamo che ormai <strong>da anni la RPC è in vantaggio nel campo della missilistica ipersonica</strong>, anche se questo divario con gli USA si sta colmando, e sappiamo che la marina militare di Pechino è diventata la prima al mondo numericamente parlando.</p>



<p>L&#8217;impulso principale è stato proprio dato alla <strong>cantieristica</strong>, e la RPC oggi può schierare tre portaerei, di cui la terza – il “<strong>Fujian</strong>” &#8211; è prossima a entrare in servizio con qualche mese di anticipo <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/nuova-portaerei-cinese-fujian-ha-cominciato-prove-mare-2317255.html">rispetto a quanto previsto</a>. A metà giugno 2025, in occasione del terzo anniversario del varo del “Fujian”, i <a href="https://www.globaltimes.cn/page/202506/1336334.shtml">media cinesi</a> hanno riferito che la portaerei sarà consegnata alla flotta <strong>entro il 2025</strong> – alcuni prevedono entro settembre – avendo completato diverse prove in mare tra cui la certificazione del sistema di catapulte elettromagnetico conosciuto come EMALS (<em>Electromagnetic Aircraft Launch System</em>). Proprio verso la fine di luglio, infatti, <strong>sono circolate immagini del lancio di caccia J-15 dal “Fujian” </strong>e a quanto sembra i test sono stati positivi.</p>



<p>L&#8217;EMALS è un tipo particolare di catapulta che permette di lanciare i velivoli dal ponte di una portaerei senza l&#8217;utilizzo del vapore compresso usato classicamente: in questo modo il sistema è più efficace, non avendo perdite di spinta, e altamente modulabile potendo variare la potenza elettrica che trasmette la trazione al bussolotto della catapulta. L&#8217;EMALS è stato già introdotto in servizio sulla portaerei statunitense “<strong>Ford</strong>” (prima dell&#8217;omonima nuova classe), e ha richiesto una lunga messa a punto insieme al sistema di arresto avanzato AAG (<em>Advanced Arresting Gear</em>) che <strong>permette di far appontare droni di massa inferiore rispetto a quella dei caccia</strong>, quindi più versatile rispetto al classico sistema idraulico presente sulle portaerei di classe Nimitz e anche sul “Fujian”.</p>



<p>La nuova portaerei cinese ha un dislocamento di circa <strong>80mila tonnellate</strong>, inferiore rispetto alle 100mila delle Nimitz/Ford, e monta un sistema di propulsione convenzionale, ma la RPC ha già in cantiere una quarta unità – nota come <strong>Type 004</strong> – che si ritiene possa essere equipaggiata di <strong>reattori nucleari.</strong> Questo fattore, insieme alla spinta industriale per avere una marina militare numerosa e di livello, dimostra come la RPC abbia la volontà di espandere il suo raggio d&#8217;azione sui mari non limitandosi alla Prima o Seconda Catena di Isole, ma di arrivare ad avere una <strong>portata globale</strong>: le portaerei a propulsione nucleare nascono proprio per questo.</p>



<p>Secondo i media cinesi, il “Fujian” è capace di supportare un reparto aereo diversificato comprendente caccia ad ala fissa, velivoli da guerra elettronica, piattaforme di <em>Early Warning</em> (EW), aerei antisom e sistemi senza pilota. I commentatori militari cinesi hanno dichiarato che i velivoli che saranno imbarcati sulla nuova portaerei saranno il caccia <strong>J-15T</strong>, la variante da guerra elettronica <strong>J-15D</strong> e aerei di nuova generazione come il <strong>J-35</strong> e il velivolo da EW <strong>KJ-600</strong>, copia del ben noto E-2 “Hawkeye” della U.S. Navy. </p>



<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<p>Anche il settore prettamente aeronautico cinese ha dimostrato una particolare vivacità, con alcuni prototipi di velivoli di nuova generazione <em>manned </em>e <em>unmanned</em>. Abbiamo già osservato il <strong>Chengdu J-36</strong> – che sarebbe meglio definire JH-36 per dimensioni e compiti – ovvero un velivolo pilotato, biposto affiancato, trimotore, ad ala volante che potrebbe essere il primo prototipo di un bombardiere medio dalle caratteristiche stealth (ma non così spinte date le derive presenti bordo d&#8217;uscita alare inferiore) per poter colpire con armamento <em>stand-off</em> le basi statunitensi più lontane nell&#8217;immenso teatro del Pacifico. Si è osservato anche lo <strong>Shenyang J-50</strong>, un altro tipo di prototipo di ala volante (ma dal disegno completamente diverso, a lambda) monposto e bimotore, che appare avere un disegno stealth più avanzato rispetto al J-36.</p>



<p>Molto recentemente, si è osservato un <strong>terzo velivolo del tipo ala volante</strong>, avente però un disegno ancora diverso, che non ha ancora una denominazione ufficiale ed è coperto da un velo di segretezza per quanto riguarda le caratteristiche. Non sappiamo, ad esempio, se sia manned o unmanned né siamo riusciti a dedurne le dimensioni in quanto <strong>le immagini diffuse lo ritraggono in volo da solo</strong>, senza un altro velivolo da usare come raffronto dimensionale. Quello che è certo è che i <em>bureau</em> di progettazione aeronautica cinesi stanno “correndo” per arrivare a una nuova classe di velivoli innovativi – per la RPC – con lo scopo di raggiungere e superare le creazioni occidentali e in particolare statunitensi.</p>



<p>Vale la pena ricordare che, sebbene molta stampa specializzata e no riporti il J-36 e il J-50 come velivoli di sesta generazione, non è possibile affermarlo con certezza in quanto tra i requisiti di un velivolo di sesta generazione c&#8217;è l&#8217;architettura “<strong>sistema di sistemi</strong>” data da un&#8217;elevata capacità di integrazione dei sensori e dei software di comunicazione e analisi dei dati. Caratteristiche non ancora diffuse dalla RPC e che non possiamo conoscere per deduzione guardando alle immagini diffuse. Probabilmente si tratta di prototipi di velivoli di generazione 5+ che fungeranno da base per il lavoro sulla sesta generazione.</p>
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		<title>Il J-50 del Dragone: i segreti (veri e presunti) del nuovo caccia stealth cinese</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-j-50-del-dragone-i-segreti-veri-e-presunti-del-nuovo-caccia-stealth-cinese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2025 04:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia stealth]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1440" height="810" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/J50-canopy.jpg.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/J50-canopy.jpg.webp 1440w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/J50-canopy.jpg-600x338.webp 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/J50-canopy.jpg-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/J50-canopy.jpg-1024x576.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/J50-canopy.jpg-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/J50-canopy.jpg-334x188.webp 334w" sizes="auto, (max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></p>
<p> Configurazioni particolari, tanto da aver fatto pensare a un aereo pilotato a distanza. E una serie di avvistamenti che... </p>
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<p>Un profilo decisamente particolare. È quanto affermano gli analisti e gli esperti del campo aeronautico dopo aver osservato con attenzione le nuove foto e i nuovi video catturati durante l&#8217;ennesimo volo di prova del nuovo<strong> aereo stealth</strong> della Repubblica Popolare Cinese, soprannominato ufficiosamente<strong> J-50</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il &#8220;misterioso&#8221; caccia del Dragone</h2>



<p>Sviluppato dalla<strong> Shenyang Aircraft Corporation</strong>, quello che si ipotizza essere un caccia stealth con <strong>ala lambda </strong>e &#8220;<strong>senza coda</strong>&#8220;, come il più grande J-36, caccia pesante in configurazione trimotore sviluppato dalla Chengdu Aircraft Corporation (di cui abbiamo già parlato in questo precedente <a href="https://it.insideover.com/difesa/senza-coda-stealth-con-tre-motori-a-getto-il-misterioso-caccia-cinese-torna-in-aria.html">articolo</a>), è apparso in nuove foto e video che offrono ulteriori dettagli sul suo design particolare.</p>



<p>Il J-50 è uno dei prototipi che dovrebbero entrare a far parte della flotta aerea della <strong>People&#8217;s Liberation Army Air Force</strong> di Pechino, entrambi caccia di nuova generazione, si suppone la Sesta.</p>



<p>Le nuove immagini dell&#8217;aereo che il Dragone sta lasciando &#8220;spiare&#8221; al mondo, hanno permesso di osservare una visione laterale del jet dove è stata notata la presenza vani porta-armi laterali, oltre che ventrali, molto simili a quelli presenti sul caccia da superiorità aerea <strong>F-22 Raptor</strong> in forza dall&#8217;Us Air Force dal 2005 e ancora considerato uno degli aerei più performanti della storia, e una &#8220;protuberanza angolare sotto il muso&#8221; che potrebbe accogliere un sistema elettro-ottico simile a quello presente sul caccia multiruolo <strong>F-35 Lightning II</strong>, entrato in servizio nel 2015 con l&#8217;Us Marines Air Corp, e nella flotta dell&#8217;Aeronautica Militare italiana dal 2017.</p>



<p>Molto particolare è anche l&#8217;abitacolo e la <em>canopy</em> appena visibile per la sporgenza estremamente limitata dalla fusoliera. Ragione per la quale gli analisti, inizialmente, avevano ipotizzato potesse trattarsi di un velivolo a pilotaggio remoto. Analisi più approfondite e dati aggiuntivi hanno indotto gli osservatori a credere che si tratta invece di un caccia con <strong>equipaggio umano</strong>. L&#8217;analisi sulla posizione delle prese d&#8217;aria e dei motori del J-50 spingono inoltre a credere che questo velivolo, decisamente più leggero del caccia pesante J-36, sia tecnologicamente più avanzato.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Also Today &#8211; AI Enhanced • J-50(?) <a href="https://t.co/HL8GEzVo8d">https://t.co/HL8GEzVo8d</a> <a href="https://t.co/Lf1shOVtyN">pic.twitter.com/Lf1shOVtyN</a></p>&mdash; David Wang (@Nickatgreat1220) <a href="https://twitter.com/Nickatgreat1220/status/1912391809260745030?ref_src=twsrc%5Etfw">April 16, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Lasciarsi &#8220;spiare&#8221; come strategia?</h2>



<p>Secondo molti analisti, tesi che non possiamo non suffragare per riflessione, il crescente numero di &#8220;avvistamenti&#8221;, e la diffusione di immagini di velivoli che dovrebbero essere il risultato di <strong>programmi protetti dal segreto militare</strong>, possono essere il risultato di una strategia precisa che Pechino ha deciso di adottare.</p>



<p>Lasciar &#8220;trapelare&#8221; immagini chiare dei velivoli di ultima generazione per farli &#8220;spiare&#8221; all&#8217;avversario sembra essere atto voluto, come a voler dimostrare al mondo l&#8217;avanzamento tecnologico che la forza aerea del Dragone sta conseguendo mentre si delinea un&#8217;escalation nella <strong>guerra economica </strong>che gli <strong>Stati Uniti</strong> e la<strong> Cina</strong> stanno combattendo a colpi di dazi. Una sorta di &#8220;avvertimento&#8221; sulla determinazione strategica e sulla volontà di affermazione che Pechino intende ottenere sulla scena globale e può difendere attraverso la tecnologia militare che ha sviluppato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un divario tecnologico che si riduce</h2>



<p>Gli <strong>Stati Uniti</strong>, principali avversari della Cina nello scenario globale, sono stati i primi a sviluppare programmi per nuovi caccia e bombardieri stealth di 6ª generazione, seguiti dalla Russia che ha fatto pochi passi avanti, e dalle potenze europee e dalla Cina che sembra aver decisamente &#8220;ridotto il divario&#8221; nell’ottenimento di un <strong>velivolo di ultima generazione</strong>.</p>



<p>Gli americani stanno portando avanti da molto tempo un ampio programma, denominato <strong>Next Generation Air Dominance</strong>, e hanno assegnato alla Boeing la produzione di quello che è stato designato come <strong>F-47</strong>, un jet a bassa osservabilità con piani anteriori canard che andrà a sostituire il longevo F-22. Gli europei stanno lavorando a due programmi: il <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/leuropa-si-riarma-i-programmi-comuni-su-cui-fare-squadra.html">Global Combat Air Program</a></strong>, a cui partecipano Regno Unito, Italia e Giappone, e il <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/riarmo-o-difesa-comune-la-chiave-di-volta-sono-i-sistemi-darma-condivisi.html">Future Combat Air System</a></strong>, a cui partecipano Francia, Germania e Spagna.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-j-50-del-dragone-i-segreti-veri-e-presunti-del-nuovo-caccia-stealth-cinese.html">Il J-50 del Dragone: i segreti (veri e presunti) del nuovo caccia stealth cinese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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