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	<title>Rheinmetall Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jul 2026 05:13:10 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Rheinmetall Archives - InsideOver</title>
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		<title>Francia e Germania: è divorzio anche per il nuovo carro MGCS</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/francia-e-germania-e-divorzio-anche-per-il-nuovo-carro-mgcs.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 05:13:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="920" height="615" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/leopard-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/leopard-2.jpg 920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/leopard-2-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/leopard-2-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></p>
<p>Dopo lo SCAF, Francia e Germania divorziano anche sull'MGCS, il carro armato di ultima generazione. Sarà sviluppato solo il "software".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/francia-e-germania-e-divorzio-anche-per-il-nuovo-carro-mgcs.html">Francia e Germania: è divorzio anche per il nuovo carro MGCS</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="920" height="615" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/leopard-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/leopard-2.jpg 920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/leopard-2-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/leopard-2-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></p>
<p>La prima settimana di giugno ha visto la fine del <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/flop-dello-scaf-berlino-rilancia-ecco-i-piani-e-rischi-2678158.html">progetto SCAF</a></strong> (<em>Système de Combat Aérien du Futur</em>) franco-tedesco-spagnolo per un caccia di sesta generazione, dopo anni di lotte industriali tra i due partner principali – Dassault Aviation e Airbus – per la ripartizione del lavoro e dei relativi brevetti. Quanto accaduto non ha colto di sorpresa gli addetti ai lavori: al contrario era qualcosa di <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-francia-ha-un-problema-con-lo-scaf-o-e-la-francia-il-problema.html">ampiamente preventivato</a> stante le premesse della collaborazione franco-tedesca e gli aut aut di Dassault ad Airbus, la quale ha richiesto espressamente di assumere la quasi totalità della progettazione e costruzione della cellula – oltre il relativo drone loyal wingman.</p>



<p><strong>Il destino dello SCAF ora segna anche quello di un altro progetto franco-tedesco</strong>: l&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/il-nuovo-carro-armato-mgcs-e-destinato-a-fallire.html">MGCS (Main Ground Combat System)</a></strong> per un MBT (<em>Main Battle Tank</em>) di nuova generazione. <a href="https://it.insideover.com/difesa/le-diatribe-tra-berlino-e-parigi-e-i-rischi-per-il-caccia-scaf-cosa-puo-succedere.html">Come avevamo anticipato dalle colonne di InsideOver</a>, a giugno del 2019 in una lettera indirizzata all’allora ministro della Difesa tedesco <strong>Ursula von der Leyen</strong>, il Bundestag aveva imposto al governo tedesco uno stretto parallelismo di gestione tra lo SCAF, a guida francese, e l’MGCS a guida tedesca, oltre a imporre l’integrazione di Rheinmetall nel programma del nuovo carro armato. Pertanto, una volta fallito il progetto del cacciabombardiere, quello dell&#8217;MBT o verrà pesantemente rivisto oppure subirà la stessa sorte.</p>



<p>La cronaca <a href="https://www.defensemagazine.com/article/end-of-an-era-paris-and-berlin-scale-back-mgcs-to-digital-combat-cloud-echoing-fcas-collapse">riferisce </a>indizi che ci portano a considerare la seconda ipotesi, e non poteva essere altrimenti. Il 17 luglio, il presidente francese <strong>Emmanuel Macron </strong>e il cancelliere tedesco <strong>Friedrich Merz </strong>si sono riuniti per l&#8217;ultima seduta del Consiglio franco-tedesco per la difesa e la sicurezza. L&#8217;ordine del giorno era segnato dalle recenti delusioni riguardanti lo SCAF ma l&#8217;attenzione si è concentrata sull&#8217;MGCS e ciò che è emerso non è stata una netta riaffermazione del partenariato bilaterale, bensì <strong>un chiaro riconoscimento di ambizioni ridimensionate</strong>. Già <a href="https://www.thedefensenews.com/France-Considers-Reduced-Role-or-Exit-from-Franco-German-MGCS-Tank-Project/">a giugno</a>, quando è stata resa ufficiale la fine del progetto aeronautico congiunto, la Francia aveva fatto trapelare la <strong>volontà di ridurre la propria partecipazione</strong> o addirittura di ritrarsi dal programma per il nuovo carro armato con l&#8217;amministratore delegato delle tedesca Rheinmetall, <strong>Armin Papperger,</strong> che lamentava la scarsità di fondi devoluti per il progetto: solo 25 milioni di euro di finanziamenti per le tre aziende partecipanti (KNDS, Thales e Rheinmetall) sono stati giudicati insufficienti per lo sviluppo, anche in considerazione che l&#8217;MGCS nasce ufficialmente nel 2017.</p>



<p>Il progetto è – o per meglio dire era – ambizioso: avere <strong>una piattaforma corazzata in sostituzione dei Leopard 2 tedeschi e Leclerc francesi di nuova generazione </strong>caratterizzata da una famiglia di veicoli che avrebbero condiviso un telaio comune, integrati con piattaforme senza pilota, sensori avanzati, propulsione ibrida e una “rete di combattimento” per operazioni collaborative. Mezzi con e senza pilota avrebbero combattuto come un&#8217;unica entità, traendo insegnamenti dai conflitti moderni in cui i carri armati tradizionali si scontrano con droni, munizioni di precisione e guerra elettronica. Sostanzialmente, si trattava del concetto aeronautico di “<strong>sistema di sistemi</strong>” trasportato in un MBT. L&#8217;orizzonte temporale per vedere il primo prototipo era stato originariamente fissato al 2030, poi ritardi di ordine politico/industriale – l&#8217;ingresso di Rheinmetall ha generato una ridistribuzione di compiti e ridefinizione del progetto che è stata lungamente discussa – l&#8217;hanno spostato al <strong>2045</strong>. Un carro armato che quindi rischiava di diventare obsoleto ancora prima di entrare in servizio.</p>



<p>Tornando al vertice di luglio, sono emersi dettagli che fanno capire come l&#8217;MGCS abbia fatto la stessa fine dello SCAF, ovvero quella di restare <strong>un “software” senza “hardware”</strong>. Francia e Germania hanno infatti convenuto che la collaborazione continuerà esclusivamente per un “approccio per il combattimento collaborativo” nell&#8217;ambito di un programma di ricerca, portandolo a una dimostrazione di fattibilità. Si tratterebbe di tecnologie adattabili per veicoli cingolati con e senza equipaggio, integranti il funzionamento autonomo, la fusione dei sensori e il contributo ai servizi di combattimento congiunti. In sostanza, anche l&#8217;MGCS come lo SCAF è stato ridotto al suo sistema nervoso digitale ovvero il cloud di combattimento. </p>



<p>La Germania però non resterà senza un nuovo carro armato: al di là dell&#8217;ultima evoluzione del Leopard 2, la A8, e del nuovissimo KF-51 Panther che resta un&#8217;opzione valida per la Bundeswehr considerando l&#8217;interesse internazionale (italiano compreso), a luglio 2025 KNDS e Rheinmetall hanno lanciato l&#8217;<strong><a href="https://www.shephardmedia.com/news/landwarfareintl/eurosatory-2026-what-has-become-of-the-main-ground-combat-system/">iniziativa MARTE (Main Armoured Tank of Europe)</a></strong> che riunisce 12 paesi europei – tra cui l&#8217;Italia – per lo sviluppo di un MBT di nuova generazione. È importante notare che il programma non include la Francia: forse in Germania qualcuno ha imparato la lezione dello SCAF e dell&#8217;MGCS. La Francia però a questo punto deve cercare un sostituto per il Leclerc XLR (15 consegnati e 200 ordinati) in un prossimo futuro (da dopo il 2035) e la soluzione presentata a Eurosatory 2026, quella del <a href="https://www.lavoixdunord.fr/1712433/article/2026-06-15/le-char-leclerc-bientot-au-bout-du-rouleau-knds-lance-un-char-de-transition">“CAPINT” (Capacité intermédiaire)</a> di KNDS con scafo del Leopard 2A8 e torretta francese Ascalon appare un ripiego provvisorio, ma data l&#8217;incertezza generale e la mancanza di un nuovo progetto francese, questa soluzione provvisoria potrebbe alla fine trasformarsi in una definitiva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il nuovo tank Panther per l&#8217;Esercito italiano: tempi più lunghi e meno soldi, il Governo frena</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-nuovo-tank-panther-per-lesercito-italiano-tempi-piu-lunghi-e-meno-soldi-il-governo-frena.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 04:40:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Italia taglia i costi di sviluppo per il nuovo carro armato "Panther" e la firma del contratto di produzione slitta ulteriormente. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/767-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><br><br><br>Il governo italiano rallenta il nuovo MBT (<em>Main Battle Tank</em>) per l&#8217;Esercito <strong>Panther</strong> che dovrà essere costruito da <strong>Leonardo </strong>e <strong>Rheinmetall</strong>. Come riportato dal <em><a href="https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_06.07.2026_10.31_18410184?refresh_ce=1">Sole 24 Ore</a></em>, il ministro della Difesa <strong>Guido Crosetto</strong> ha affermato lunedì sei luglio che “il programma sui carri armati va avanti in modo ragionato” ma con un taglio dei costi. &#8220;Mi spiace ci sia una spinta che viene dalla parte industriale” ma “capisco che ci sia stato qualche disturbo per il fatto che il ministro ha voluto un&#8217;analisi più concreta e ha tagliato del 18% i costi: sono contento di averlo fatto perché sono soldi dei cittadini ma ragionando e ritardando il programma lo abbiamo fatto perché ci sembrava che i costi fossero eccessivi”. Un altro motivo del ritardo è che “vorrei che fosse massimizzato il ritorno industriale in Italia”. Il ministro Crosetto ha sottolineato anche che “nulla nei nostri programmi è stato interrotto” e “prosegue l’intenzione di avere mezzi di nuova generazione ma stiamo ragionando sui numeri e sui tempi”. </p>



<p>Il programma iniziale di Leonardo-Rheinmetall per l&#8217;Esercito italiano prevedeva entro il 2040 la fornitura di <strong>272 MBT e 1.050 veicoli corazzati per la fanteria</strong> per un impegno totale di circa 23 miliardi di euro. La <em>joint venture</em> tra i due colossi europei dell&#8217;industria della Difesa era stata stabilita<a href="https://www.rheinmetall.com/en/media/news-watch/news/2024/10/2024-10-15-leonardo-and-rheinmetall-establish-joint-venture">a ottobre del 2024</a> con l&#8217;obiettivo di creare un nuovo polo europeo per lo sviluppo e la produzione di veicoli da combattimento militari in Europa. Le due società avevano già sottoscritto un Memorandum d&#8217;Intesa (MoU) a Roma all&#8217;inizio di luglio 2024. Rheinmetall e Leonardo detengono quote paritetiche (50% ciascuna) nella nuova società <em>Leonardo Rheinmetall Military Vehicles</em> (LRMV), con sede legale a Roma e sede operativa a La Spezia. </p>



<p>La joint venture è nata con la finalità di sviluppare e commercializzazione il nuovo MBT KF-51 “Panther” e la nuova piattaforma <strong>KF-41 “Lynx”</strong> per il programma A2CS (<em>Army Armoured Combat System</em>), nell&#8217;ambito del programma dell&#8217;Esercito Italiano per i sistemi terrestri. Oltre ai due mezzi corazzati, si prevede la realizzazione di altri veicoli appartenenti alla stessa famiglia, quali mezzi da recupero, veicoli per il genio e mezzi gettaponti. A <a href="https://breakingdefense.com/2025/11/italian-army-orders-first-armored-vehicles-from-rheinmetall-leonardo-joint-venture/">novembre 2025</a>, l&#8217;Esercito aveva ordinato i primi 5 esemplari del “Lynx” con torretta “Lance”, a cui seguiranno altri 16 con torretta “Hitfist” dei Leonardo, mentre <a href="https://milmag.pl/en/eurosatory-2026-leonardo-and-rheinmetall-present-nmbt-tank/">a Eurosatory</a> di giugno di quest&#8217;anno è stato presentato il primo esemplare del “Panther”.</p>



<p>La revisione del programma voluta dal ministero della Difesa ha di fatto bloccato il contratto di acquisizione iniziale del Panther: come riporta <em><a href="https://www.rid.it/shownews/8188/nuovo-carro-armato-per-l-rsquo-italia-che-succede">RID</a></em>, la firma era prevista a febbraio, poi è stata spostata a fine maggio e ora si spera che si possa concludere a settembre.</p>



<p>Le problematiche che stanno frenando l&#8217;avvio della produzione del “Panther” sono di <strong>ordine politico e di bilancio</strong>. I guai sono cominciati quando ad aprile l&#8217;Italia non è riuscita a scendere sotto il 3% del deficit di bilancio, fermandosi al 3,1 e restando sotto procedura di infrazione dell&#8217;Unione Europea nonostante in quattro anni il governo l&#8217;abbia abbassato di 5 punti percentuale (<a href="https://datosmacro.expansion.com/deficit/italia?anio=2022">nel 2022 era all&#8217;8,1%</a>). Roma ha quindi avviato una revisione dei programmi della Difesa andando a ridurre e dilazionare le spese per le acquisizioni. </p>



<p>Stare sotto il tetto del 3% <a href="https://www.ilfoglio.it/economia/2026/03/06/news/deficit-e-spese-militari-il-governo-puo-superare-lasimmetria-del-3-per-cento--125921">avrebbe permesso</a> all’Italia di uscire già nel 2026, con un anno d&#8217;anticipo, dalla <strong>procedura d’infrazione</strong> per deficit eccessivo e questo, a sua volta, avrebbe avuto diverse ricadute positive sulla politica economica anche rispetto agli impegni sulla difesa. Il governo, infatti, aveva presentato un piano di investimento da 14,9 miliardi – già approvato dall&#8217;UE – per accedere al programma europeo di prestiti SAFE (<em>Security Action for Europe</em>), in modo da avvicinarsi agli impegni internazionali presi in sede NATO e agli obiettivi europei rispetto alla guerra in Ucraina, ma per il momento anche l&#8217;accesso a questi fondi è bloccato. Il problema è stato la non attivazione della clausola di salvaguardia, che insieme all&#8217;accesso ai fondi SAFE, è stata subordinata dal Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze all&#8217;abbassamento del deficit al di sotto del 3%. La norma europea infatti prevede un trattamento diverso tra i Paesi che sono sotto quella soglia e quelli che la superano: i primi, attivando la clausola di salvaguardia, non vengono sottoposti alla procedura d&#8217;infrazione qualora l’aumento delle spese militari faccia superare il 3%, mentre i secondi restano sotto procedura d’infrazione anche qualora al netto dell&#8217;aumento delle spese militari riducano il deficit sotto al 3%. </p>



<p>Un altro problema collaterale, e strettamente legato alle decisioni del MEF e della Difesa, è di <strong>ordine partitico</strong>: con l&#8217;approssimarsi delle elezioni politiche 2027, le compagini di governo non intendono rischiare di perdere consenso elettorale con un argomento tanto delicato e divisivo nel nostro Paese come le spese per le Forze Armate. Il panorama politico attuale vede alcuni partiti incassare consensi con una retorica anti-militarista e pseudo-pacifista, pertanto il governo non vuole rischiare di perdere la maggioranza visto lo scisma all&#8217;interno della Lega. </p>



<p>La questione MBT però è fondamentale come lo sono quelle per il caccia di sesta generazione o per l&#8217;ampliamento/modernizzazione della Flotta: <strong>la nostra Difesa è stata sottofinanziata da decenni</strong>, venendo utilizzata da più governi come un “serbatoio” di fondi cui attingere per rintuzzare i buchi nel bilancio, ma questo non è più il periodo storico per ridurre gli investimenti e allungare i tempi di sviluppo di nuovi sistemi d&#8217;arma. Per usare proprio le parole del ministro Crosetto, “la Difesa non è alternativa alla sanità, alla scuola o al Welfare: ne è il presupposto. Senza difesa non c&#8217;è libertà e non c&#8217;è la possibilità di vivere in pace”. Non ce ne voglia il ministro, ma sarebbe quindi ora di avere un po&#8217; più di coraggio e procedere col rinnovamento del nostro strumento militare nei tempi prestabiliti, anche per non perdere credibilità sul piano internazionale, che in ultima analisi è l&#8217;unico che davvero conta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-nuovo-tank-panther-per-lesercito-italiano-tempi-piu-lunghi-e-meno-soldi-il-governo-frena.html">Il nuovo tank Panther per l&#8217;Esercito italiano: tempi più lunghi e meno soldi, il Governo frena</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Rheinmetall senza limiti, ora punta anche alle nuove fregate della Germania</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/rheinmetall-senza-limiti-ora-punta-anche-alle-nuove-fregate-della-germania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="853" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Rheinmetall vuole sviluppare il riarmo a tutto campo puntando a un'importante espansione al settore navale della Germania.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/rheinmetall-senza-limiti-ora-punta-anche-alle-nuove-fregate-della-germania.html">Rheinmetall senza limiti, ora punta anche alle nuove fregate della Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="853" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Bm_F216-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Rheinmetall</strong> si conferma una delle aziende più strategiche d&#8217;Europa e ora rilancia la sua proiezione nel quadro della trasformazione del <strong>piano tedesco per il riarmo</strong> in processo industriale a tutto campo, puntando a un&#8217;importante espansione al <strong>settore navale</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rheinmetall, sinonimo del riarmo tedesco</h2>



<p>Dopo un boom nella<a href="https://www.dw.com/en/germany-rheinmetall-opens-new-artillery-ammunition-factory/a-73785438"> produzione di munizioni</a> e <strong><a href="https://militaeraktuell.at/en/rheinmetall-artillery-production-with-explosive-growth/">asset di artiglieria</a></strong>, dopo l&#8217;ambizioso progetto del <strong>carro armato <a href="https://www.rid.it/shownews/7421/panther-serve-davvero-il-cannone-da-130-mm-considerazioni-sul-ruolo-degli-mbt">Panther KF-51</a></strong> che assieme ai veicoli <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-carri-armati-leonardo-e-iveco-il-grande-gioco-della-difesa-italiana.html">da combattimento Lynx</a> anche <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-veicoli-da-combattimento-lynx-la-nuova-arma-della-cavalleria-italiana.html#google_vignette">l&#8217;Italia</a> metterà in linea nella rinnovata sinergia con Leonardo e dopo l&#8217;estensione del<a href="https://it.insideover.com/difesa/il-riarmo-e-europeo-ma-intanto-la-tedesca-rheinmetall-produce-lf-35-a-stelle-e-strisce.html"> gigante di Dusseldorf al programma <strong>F-35, ora Rheinmetall </strong></a><strong>mira a essere <em>prime contractor</em> </strong>nella corsa alle nuove fregate della Marina tedesca.</p>



<p>Per la precisione, il principale appaltatore della difesa tedesca ha incorporato come sua Divisione Navale Nvl, società del gruppo Lurssen di Brema con sede presso i cantieri navali Blohm+Voss di Amburgo, rilevata per 1,5 miliardi di euro, e ora vuole subentrare nel programma per la<a href="https://it.insideover.com/difesa/riarmo-tedesco-la-lista-della-spesa-da-83-miliardi-di-merz-agli-usa-lascia-le-briciole.html"> fregata F126</a>, uno dei due progetti di rafforzamento navale della Germania.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le tribolazioni navali della Germania di Merz</h2>



<p>Dopo il programma da oltre <strong>10 miliardi di euro per le unità F126, Berlino intende cantierare anche le F127,</strong> spendendo per queste 21 miliardi di euro. Programmi decisivi per &nbsp;<a href="https://it.insideover.com/difesa/355-miliardi-di-euro-in-15-anni-la-germania-svela-il-suo-programma-di-riarmo.html"><strong>accelerare il riarmo da 355 miliardi di euro di investimenti</strong></a> spinto dal cancelliere Friedrich Merz e dal ministro della Difesa <strong>Boris Pistorius</strong>. F126 è, però, un progetto in ritardo, a causa dei problemi subiti dall&#8217;attuale gestore della commessa, l&#8217;olandese Damen Naval. </p>



<p>Tra i programmi in fase di applicazione, nota <a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/unternehmen/rheinmetall-will-fregatten-fuer-marine-bauen-a-025fe644-449a-429a-a332-27b02b520bfa">lo Spiegel,</a> quello per queste navi antisommergibile &#8220;rappresenta <strong>il più grande programma di nuove costruzioni navali mai intrapreso dalla Marina tedesca&#8221;</strong> e una premessa per il futuro della stessa. Da qui l&#8217;ipotesi di chiamare in campo Rheinmetall, che intende garantire entro il 2031 il varo operativo della prima unità, in concorrenza con la divisione navale di ThyssenKrupp per sostituire l&#8217;azienda dei Paesi Bassi nella commessa.</p>



<p><a href="https://www.ndr.de/nachrichten/niedersachsen/problemfall-f126-gerangel-um-fregatten-bau-fuer-die-marine,fregatte-174.html">Tkms, nota Ndr</a>, costruisce le più piccole fregate Meko (multiruolo) che in quattro unità dovranno fornire una copertura temporanea al ritardo del programma. Berlino ha assegnato a Tkms un contratto da 250 milioni di euro per questa soluzione che, al contrario del progetto italo-francese delle Fremm, assegna alle navi multiruolo una dimensione minore e una sistemistica modulare per essere adattata alle esigenze dei potenziali acquirenti stranieri, che vanno <strong>dall&#8217;Egitto alla Nuova Zelanda</strong>, per inserirci il proprio armamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">F126 e non solo, le ambizioni di Rheinmetall</h2>



<p>Il programma F126 appare destinato ad avere, in Germania, ben altra portata e qui emerge la prospettiva di <strong>Rheinmetall capo-commessa </strong>per rafforzare il ruolo del gruppo di Dusseldorf come <strong>piattaforma di assemblamento del riarmo tedesco</strong> e della sua trasformazione da progetto a processo, da strategia a operatività. Rheinmetall intende garantire economie di scala e velocità concrete al <em>procurement</em>, muovendosi in ogni direzione: negoziando contratti di fornitura corposi per materie prime e semilavorati, ampliando il suo personale per adattarsi ai tempi nuovi, <strong>raccogliendo capitali sulla scorta di un vertiginoso decollo in Borsa</strong> capace di garantire dividendi agli investitori, agendo da <strong>continuazione del Ministero della Difesa tedesco sul piano produttivo per mettere a terra le nuove linee produttive</strong> e le sinergie necessarie ad attivarle.</p>



<p>&#8221; L&#8217;amministratore delegato di Rheinmetall, <strong>Armin Papperger</strong>, aveva affermato pochi giorni fa durante una teleconferenza con gli analisti di sperare di raggiungere una decisione definitiva sull&#8217;F126 entro i prossimi due o tre mesi, in modo che Rheinmetall potesse aggiudicarsi il contratto&#8221;, <a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2026/03/german-f126-rheinmetall-plans-to-deliver-the-prototype-ship-for-final-outfitting-in-2028/">nota <em>Naval News</em>.</a> Rheinmetall, forte di un fatturato di quasi 10 miliardi di euro nel 2025, <a href="https://www.investing.com/news/company-news/rheinmetall-anticipates-80-billion-in-international-orders-this-year-93CH-4459717">mira a consolidarsi con un portafoglio ordini di circa <strong>80 miliardi</strong> per il 2026 in cui Papperger</a> prevede possa inserirsi anche l&#8217;area navale. A testimonianza di come la volontà tedesca di accelerare sul potenziamento delle forze armate si saldi con necessità di scala che ad oggi Rheinmetall mira a garantire su ogni dominio. Confondendo spesso il suo business e gli obiettivi strategici di Berlino nel medesimo percorso.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/rheinmetall-senza-limiti-ora-punta-anche-alle-nuove-fregate-della-germania.html">Rheinmetall senza limiti, ora punta anche alle nuove fregate della Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>I veicoli da combattimento Lynx, la nuova arma della cavalleria italiana</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/i-veicoli-da-combattimento-lynx-la-nuova-arma-della-cavalleria-italiana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 05:56:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carri armati]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito italiano]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1678" height="572" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29.jpeg 1678w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-300x102.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-1024x349.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-768x262.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-1536x524.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-600x205.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1678px) 100vw, 1678px" /></p>
<p> I Lynx e i Panther delineano la scelta di puntare su piattaforme comuni, sviluppate attraverso alleanze industriali europee,</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1678" height="572" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29.jpeg 1678w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-300x102.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-1024x349.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-768x262.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-1536x524.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-10-alle-01.35.29-600x205.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1678px) 100vw, 1678px" /></p>
<p>La consegna dei primi<strong> veicoli da combattimento Lynx</strong> all’Esercito Italiano ha dato inizio a uno dei più ambiziosi programmi di rinnovamento della componente militare terrestre del nostro Paese, rappresentando al tempo stesso<strong> un passo  rilevante</strong>, a <strong>livello politico </strong>e <strong>industriale</strong>, nell&#8217;ampio processo di integrazione europea della difesa che punta a schierare sistemi tecnologicamente avanzati basati su <strong>piattaforme condivise</strong>.</p>



<p>I <a href="https://www.esercito.difesa.it/comunicazione/consegna-del-lynx-allesercito/128721.html">primi quattro veicoli</a> corazzati Lynx, denominato A2CS, <em>Army Armoured Combat System</em>, costituiscono il <strong>primo lotto </strong>di un ordine pianificato complessivo di <strong>1.050 veicoli</strong>, destinati a riorganizzare le unità corazzate dell’Esercito Italiano. Questi veicoli corazzati da combattimento, parte della flotta di&nbsp;<em>Armored Infantry Fighting Vehicle</em>, che nella serie di piattaforme derivate, garantirà la presenza e la massima capacità nei moderni scenari operativi, implementando il concetto di&nbsp;<em>cooperative combat</em>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Italian Army receives first Lynx KF-41 IFVs from Leonardo Rheinmetall to replace Dardo fleet <a href="https://t.co/Usgy5sMfiq">pic.twitter.com/Usgy5sMfiq</a></p>&mdash; Army Recognition (@ArmyRecognition) <a href="https://twitter.com/ArmyRecognition/status/2016444048467259774?ref_src=twsrc%5Etfw">January 28, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Una Lince con molteplici configurazioni</h2>



<p>Come abbiamo riportato in precedenza, i<a href="https://it.insideover.com/difesa/lesercito-italiano-schiera-il-lynx-il-futuro-della-fanteria.html"> veicoli da combattimento della famiglia Lynx</a> sono stati sviluppati per garantire la migliore combinazione di protezione, potenza di fuoco e mobilità sul campo, e prevedono&nbsp;cinque varianti<strong>&nbsp;</strong>con sedici diverse configurazioni. Protetti da una “corazza modulare”, studiata per fornire protezione da armi anticarro, munizioni di medio calibro, schegge di artiglieria, IED (<a href="https://it.insideover.com/schede/terrorismo/cosa-sono-gli-ied-gli-improvised-exsplosive-device.html">Improvised Esplosive Device</a>), questi veicoli corazzati sono lunghi 7,7 metri per una larghezza di 3,6 metri, hanno un equipaggio di 2 o 3 uomini, e nel caso della versione adibita al trasporto della fanteria, possono ospitare 8 soldati completamente equipaggiati.</p>



<p>Il Lynx può essere&nbsp;<strong>equipaggiato&nbsp;</strong>con un ampia <strong>varietà di armamenti</strong> che comprendono un cannone automatico da 30mm MK 30-2/ABM, abbinato a una mitragliatrice coassiale da 7.62mm, sistemi armati con missili anticarro, e sistemi per la difesa aerea, oltre alle versioni per il “supporto medio e pesante” della fanteria, armati con mortaio e cannone.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Italia e Germania unite nei piani di difesa dell&#8217;Europa</h2>



<p>La consegna dei veicoli arriva a pochi giorni dalla firma di un <strong>accordo di cooperazione</strong> in materia di difesa tra Italia e Germania, che punta esplicitamente a ridurre la frammentazione, promuovere la standardizzazione e rafforzare l’interoperabilità tra le rispettive forze armate, sostenendo al contempo l’industria europea della difesa. Un contesto che rafforza la lettura del Lynx non solo come piattaforma militare, ma come tassello di una più ampia <strong>strategia politico-industriale</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">“This is a strategic signal,” said Björn Bernhard, Rheinmetall’s European vehicles head. <a href="https://t.co/VFhzy3b3iP">https://t.co/VFhzy3b3iP</a></p>&mdash; Defense News (@defense_news) <a href="https://twitter.com/defense_news/status/2016442141497610396?ref_src=twsrc%5Etfw">January 28, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Durante la cerimonia di consegna, Björn Bernhard, responsabile europeo dei sistemi veicolo di <strong>Rheinmetall</strong>, ha dichiarato: “<em>Questo è un segnale strategico</em>”, sottolineando come l’Europa resti ancora “<em>frammentata, con troppi sistemi, troppe catene di approvvigionamento e una profondità industriale insufficiente</em>”, una condizione definita “<em>insostenibile e pericolosa</em>”. Secondo il responsabile dell&#8217;azienda tedesca , il programma Lynx &#8220;<em>sta fornendo ciò di cui l&#8217;Europa ha urgente bisogno. Integrazione industriale invece di approcci nazionali isolati</em>&#8220;, il quale ha aggiunto che, in tal senso, &#8220;<em>l&#8217;Europa sta diventando più resiliente</em>&#8220;.</p>



<p>È in questo quadro, infatti, che il programma Lynx viene considerato come una <a href="https://www.defensenews.com/global/europe/2026/01/28/italy-gets-first-lynx-fighting-vehicles-due-to-reshape-the-army/">risposta concreta</a> alla necessità di integrazione industriale, in contrapposizione a soluzioni nazionali isolate. Presenti alla cerimonia, che si è tenuta lo scorso 27 gennaio, era il Ministro della Difesa <strong>Guido Crosetto</strong>, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Carmine Masiello, l’amministratore delegato di <strong>Leonardo</strong> Roberto Cingolani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La joint venture Leonardo-Rheinmetall</h2>



<p>I primi quattro veicoli consegnati all&#8217;Esercito Italiano sono modelli equipaggiati con <strong>torrette Rheinmetall</strong>, mentre i successivi 16 Lynx, in consegna tra ottobre e l’inizio del 2027, saranno dotati della <strong><a href="https://www.analisidifesa.it/2026/02/primi-aifv-lynx-per-lesercito-italiano-maggiori-dettagli-sul-programma-a2cs/">torretta Hitfist da 30 mm</a></strong> prodotta da Leonardo. Dal punto di vista tecnico-industriale, questo esempio di integrazione delle torrette italiane con i telai Lynx, che si pensa avverrà con ogni probabilità presso lo stabilimento Leonardo di La Spezia o presso Iveco Defence Vehicles, l’azienda acquisita da Leonardo nel 2024, è un chiaro esempio del piano condiviso dalle due aziende nell&#8217;ambito della futura<strong> difesa europea </strong>di cui sono esempio virtuoso.</p>



<p>Secondo quanto dichiarato dai vertici di Leonardo, l’Esercito Italiano dispone di un’opzione per l’acquisizione di ulteriori 30 veicoli nella stessa configurazione, opzione che potrebbe essere esercitata già nella prima metà dell’anno. Inserendo il programma nel quadro della <strong>joint venture</strong> Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, costituita nel 2024 e destinata a rappresentare uno dei pilastri della <strong>cooperazione industriale italo-tedesca</strong> nel settore terrestre.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il destino del Lynx, un&#8217;arma di cavalleria</h2>



<p>Nel quadro del profondo rinnovamento che anche l&#8217;Esercito Italiano sta perseguendo, al pari e in sintonia con le altre potenze europee, il Lynx è destinato a diventare l’&#8221;<em>elemento centrale</em>&#8221; di una forza terrestre orientata al concetto di &#8220;<em>cooperative combat</em>&#8220;, dotando le nostre forze terrestri di un <strong>sistema avanzato</strong> &#8211; che andrà a sostituire i veicoli da combattimento Dardo &#8211; con un elevato grado di interconnessione tra sensori, piattaforme e sistemi di comando e controllo.</p>



<p>Una trasformazione che, stando alle parole del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito,<strong> Generale di Corpo d&#8217;Armata&nbsp;Carmine Masiello</strong>, rappresenta l’inizio concreto di un percorso di “<em>meccanizzazione</em>” dell&#8217;Esercito, e che è &#8220;<em>destinato a cambiare radicalmente il modo di combattere delle unità terrestri italiane</em>&#8220;.</p>



<p>Come è già noto, il programma Lynx si affianca al programma di sviluppo e schieramento dei nuovi <em>Main Battle Tank </em><strong><em> </em>Panther</strong>, di cui l’Italia prevede l’<strong>acquisizione di 272 varianti</strong>, portando il valore complessivo dell’accordo a circa 23 miliardi di euro. I primi prototipi del Panther sono attesi tra la fine del 2029 e l’inizio del 2030. Insieme, i Lynx e i Panther delineano la scelta di puntare su piattaforme comuni, sviluppate attraverso alleanze industriali europee, per colmare ritardi accumulati in decenni di &#8220;sottoinvestimento&#8221; e frammentazione delle risorse. Una scommessa che va oltre il semplice ammodernamento dei mezzi e che chiama in causa la credibilità stessa dell’Europa come attore militare e industriale in uno scenario internazionale sempre più instabile.</p>



<p>Sebbene non sia ancora stato pubblicato un elenco ufficiale dei reggimenti, si ritiene che i veicoli cingolati da combattimento per la fanteria e le varianti specializzate basate sul Lynx verranno assegnati a <strong>Reggimenti di Cavalleria</strong> delle Brigate Pesanti<strong>, Corazzate</strong> e <strong>Meccanizzate</strong>, i principali destinatari di questi mezzi corazzati di ultima generazione che faranno la differenza negli scenari futuri.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>Riarmo Tedesco: la lista della spesa da 83 miliardi di Merz agli Usa lascia le briciole</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/riarmo-tedesco-la-lista-della-spesa-da-83-miliardi-di-merz-agli-usa-lascia-le-briciole.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 04:48:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[ReArm Europe]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1292" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-1024x689.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-768x517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-1536x1034.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-600x404.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Riarmo, la lista della spesa da 83 miliardi di euro di Merz emargina gli Usa e dà spazio alle industrie interne della Germania.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/riarmo-tedesco-la-lista-della-spesa-da-83-miliardi-di-merz-agli-usa-lascia-le-briciole.html">Riarmo Tedesco: la lista della spesa da 83 miliardi di Merz agli Usa lascia le briciole</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1292" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-1024x689.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-768x517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-1536x1034.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/MERZ-GERMANIA-RIARMO-BUNDESWEHR-600x404.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Arriva la prima, grande lista della spesa della <strong>Germania</strong> per concretizzare il maxi-piano di <em>procurement</em> militare da <strong>355 miliardi di euro in 15 anni (2026-2041)</strong> e la grande notizia è che il governo di <strong>Friedrich Merz</strong> ha notevolmente tagliato le previsioni di approvvigionamento dagli Stati Uniti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La maxi-spesa della Germania riduce gli appalti Usa</h2>



<p>Un documento <a href="https://www.politico.eu/wp-content/uploads/2025/09/19/ICLEAN-MG_9973-2.pdf">ottenuto</a> da <em>Politico.eu</em> prevede investimenti in acquisto di armamenti per <strong>83 miliardi di euro</strong> tramite contratti da stipulare entro la fine del 2026 per mettere in marcia la ricostruzione delle forze armate di Berlino. Ebbene, &#8220;solo&#8221; l&#8217;8% del totale è destinato a armamenti americani. </p>



<p>Una percentuale piccola ma solo in modo relativo (parliamo comunque di 6,4 miliardi di euro di ordinativi) che mostra <strong>un passaggio chiave</strong> e alimenta una prospettiva precisa per leggere il progetto di riarmo di Berlino, legato a doppio filo alla volontà di rimettere in marcia l&#8217;ingolfata macchina industriale germanica. </p>



<p>Tra i 154 progetti d&#8217;acquisto sottoposti all&#8217;autorizzazione della commissione Bilancio del Parlamento tedesco, che deve approvare ogni spesa di <em>procurement </em>oltre i 25 milioni, forniture di Missili Taurus per 2,3 miliardi sono più valorizzate degli 1,7 miliardi per gli americani Patriot, fondamentali per lo scudo antiaereo (<a href="https://it.insideover.com/difesa/samp-t-italo-francesi-alla-danimarca-il-maxi-affare-sullantiaerea-manda-un-messaggio-a-germania-e-usa.html">European Sky Shield Initiative</a>) europeo a trazione tedesca. Esso, però, avrà anche un nerbo tedesco,<a href="https://www.politico.eu/article/germanys-defense-donald-trump-air-defense-washington-us-weapons/"> come spiega <em>Politico.eu</em></a>: &#8220;il piano prevede oltre 300 milioni di euro per ulteriori unità IRIS-T SLM di fabbricazione tedesca, 755 milioni di euro per missili lanciati da navi e 490 milioni di euro per nuovi missili di difesa aerea a corto raggio&#8221;. </p>



<p>Circa un terzo della spesa, oltre 26 miliardi di euro, servirà per avviare il programma delle fregate F127 realizzato dall&#8217;operatore <a href="https://www.bundeskartellamt.de/SharedDocs/Meldung/DE/Pressemitteilungen/2024/02_09_2024_thyssenkrupp_NVL.html?nn=52004" target="_blank" rel="noreferrer noopener">navale tedesco </a>Tkms. Si tratta di molta carne al fuoco, dato che Berlino ha molti altri progetti strategici. </p>



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<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/la-grande-sfida-industriale-della-germania-per-plasmare-il-riarmo.html">La grande sfida della Germania per plasmare il riarmo</a></strong></li>
</ul>



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<h2 class="wp-block-heading">Tutti i progetti per il riarmo tedesco</h2>



<p>Nei mesi scorsi la Germania ha concluso un progetto sinergico con l’<strong>Italia per plasmare l&#8217;alleanza&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/difesa/i-carri-armati-leonardo-e-iveco-il-grande-gioco-della-difesa-italiana.html">Rheinmetall-Leonardo</a>, finalizzata&nbsp;alla realizzazione </strong>&nbsp;dei <strong>carri armati Panther</strong>, parte di una serie di progetti aventi al centro l&#8217;azienda di Dusseldorf che sta anche pensando di<a href="https://it.insideover.com/difesa/il-volo-in-borsa-di-rheinmetall-il-campione-tedesco-della-difesa-sorpassa-bmw-volkswagen-e-mercedes.html"> riciclare a fini militari vecchi impianti automobilistici</a>,  e col Regno Unito ha concluso una partnership militare-industriale includente un programma missilistico, il <a href="https://breakingdefense.com/2025/07/germany-and-uk-sign-defence-pact-reveal-deep-precision-strike-timeline/">Deep Precision Strike, destinato ad armare gli eserciti di Berlino e Londra.</a>  Certo, restano anche grandi appalti per asset americani come i caccia F-35<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/il-riarmo-e-europeo-ma-intanto-la-tedesca-rheinmetall-produce-lf-35-a-stelle-e-strisce.html"> destinati alla Luftwaffe</a></strong> a cui Berlino non rinuncia e che costruirà Rheinmetall.</p>



<p>Merz e il ministro della Difesa Boris Pistorius intendono <a href="https://it.insideover.com/difesa/355-miliardi-di-euro-in-15-anni-la-germania-svela-il-suo-programma-di-riarmo.html"><strong>accelerare il riarmo da 355 miliardi di euro di investimenti</strong> partendo subito con forza e tensione</a> per permettere ai progetti di <strong>camminare con le proprie gambe</strong> e dare uno shock immediato all&#8217;industria. Le industrie della Difesa tedesche chiedono certezze sui flussi di cassa e la continuità degli ordinativi. <a href="https://www.dw.com/en/germany-moves-to-fast-track-weapons-purchases/a-73386445">A luglio una legge apposita ha de-burocratizzato gli acquisti</a> e garantito investimenti regolari del governo. Ora la grande campagna di acquisti metterà alla prova l&#8217;industria: sarà in grado di supplire alle domande crescenti? Potrà mettere in campo per anni acquisti a ritmo sostenuto? Soprattutto, saprà emancipare il procurement dagli Usa? Appena il Parlamento avrà approvato le spese, sarà l&#8217;ora della verità per Berlino. E per le sue ambizioni di essere la<a href="https://it.insideover.com/difesa/forze-di-rapido-intervento-per-combattere-nei-paesi-baltici-cosi-la-germania-studia-la-guerra-con-la-russia.html"> prima potenza militare europea nel prossimo decennio.</a></p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/riarmo-tedesco-la-lista-della-spesa-da-83-miliardi-di-merz-agli-usa-lascia-le-briciole.html">Riarmo Tedesco: la lista della spesa da 83 miliardi di Merz agli Usa lascia le briciole</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Skyranger per l&#8217;Ucraina: siglato il contratto tra Rheinmetall e Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/skyranger-per-lucraina-siglato-il-contratto-tra-rheinmetall-e-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2025 04:41:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1607" height="1920" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ.jpeg 1607w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-251x300.jpeg 251w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-857x1024.jpeg 857w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-768x918.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-1286x1536.jpeg 1286w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-600x717.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1607px) 100vw, 1607px" /></p>
<p>L'esercito ucraino avrà il sistema di difesa area antidrone Skyranger di Rheinmetall entro la fine dell'anno</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/skyranger-per-lucraina-siglato-il-contratto-tra-rheinmetall-e-kiev.html">Skyranger per l&#8217;Ucraina: siglato il contratto tra Rheinmetall e Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1607" height="1920" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ.jpeg 1607w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-251x300.jpeg 251w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-857x1024.jpeg 857w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-768x918.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-1286x1536.jpeg 1286w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G0eX0m8WMAAS7OQ-600x717.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1607px) 100vw, 1607px" /></p>
<p><br><br><br>Al <strong>DSEI 2025</strong> (<em>Defence &amp; Security Equipment International</em>) di Londra, <strong>Rheinmetall</strong> ha siglato un contratto per la fornitura del sistema mobile da difesa di punto <strong>Skyranger</strong> all&#8217;Ucraina, con consegna prevista entro la fine di quest&#8217;anno. La fornitura, come riferisce l&#8217;Amministratore Delegato dell&#8217;industria della difesa tedesca <strong>Armin Papperger</strong>, è del valore di “milioni di euro a tre cifre” e permetterà un importante miglioramento delle capacità ucraine C-UAS (<em>Counter-Unmanned Air System</em>). </p>



<p>L&#8217;intesa era nota da alcuni giorni ma solo nella giornata di mercoledì 10 settembre, al DSEI londinese, è stato finalizzato l&#8217;accordo, e proprio al salone londinese Rheinmetall <a href="https://www.rheinmetall.com/en/media/news-watch/news/2025/09/2025-09-09-lynx-skyranger-35-at-dsei-2025">ha mostrato</a> una versione dello Skyranger montata su <em>chassis</em> cingolato del <strong>KF-41 “Lynx”</strong>, in una mossa pensata per attrarre i futuri utilizzatori del mezzo. Il “Lynx” è già in produzione in serie per l&#8217;Ungheria, per un totale di 218 veicoli, ed è stato offerto ad altri Paesi per soddisfare i requisiti per i loro nuovi IFV (<em>Infantry Fighting Vehicle</em>), tra cui anche l&#8217;Italia che ha testato la piattaforma per la prima volta <a href="https://www.defencetoday.com/land/land-platforms/italian-army-evaluates-lynx-kf41-in-advanced-trials/">a gennaio di quest&#8217;anno</a> in vista <strong>dell&#8217;acquisizione di 1.050 veicoli di vario tipo basati sul “Lynx” per un costo complessivo di 15 miliardi di euro.</strong></p>



<p>Il sistema Skyranger è progettato come una piattaforma di difesa aerea a corto raggio altamente mobile (su veicolo 8&#215;8), specificamente <strong>ottimizzata per contrastare piccole minacce aeree, in particolare i droni</strong>. Ogni unità Skyranger è in grado di ingaggiare bersagli in un&#8217;area di circa quattro chilometri per quattro, creando una zona praticamente libera da droni, neutralizzandoli con rapida precisione, grazie al suo cannone Oerlikon a revolver KCE da 30&#215;173 mm e con le avanzate munizioni programmabili AHEAD airburst di Rheinmetall. Oltre al cannone, <strong>il sistema può integrare missili a corto raggio e sensori di bordo avanzati,</strong> rendendolo uno strumento versatile per diversi ambienti di minaccia aerea e quindi offrendo un certo livello di difesa aerea multistrato. Questa flessibilità consente allo Skyranger di operare da solo o come parte di una rete di difesa aerea più ampia, aumentando la capacità di scoperta e la protezione del campo di battaglia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mille colpi al minuto per ripulire il cielo</h2>



<p>Sul sito di Rheinmetall <a href="https://www.rheinmetall.com/en/products/air-defence/air-defence-systems/mobile-air-defence-skyranger">si può leggere</a> che il sistema combina una potenza di fuoco superiore, sensori attivi e passivi e la dinamica necessaria per ingaggiare i bersagli più impegnativi.<strong> L&#8217;impiego di un cannone all&#8217;avanguardia consente allo Skyranger di resistere ad attacchi a sciame,</strong> e la sua mobilità ne consente l&#8217;impiego a fianco delle forze di terra o per la protezione di risorse vitali fisse. Lo Skyranger può generare autonomamente la propria immagine aerea locale (il radar ha una portata di circa 30 km), mentre la sua architettura di comando e controllo (Skymaster), il sistema IFF e il collegamento dati ne consentono l&#8217;integrazione sul campo di battaglia e nella struttura di comando. A seconda delle esigenze tattiche e dello spettro di bersagli richiesto, lo Skyranger può essere equipaggiato con un <strong>cannone revolver da 35&#215;228 mm KDG</strong> o con il già citato 30&#215;173 KCE. Entrambi i cannoni sono caratterizzati da un&#8217;elevata cadenza di fuoco (nel ruolo di difesa aerea essa è di 1.000 colpi al minuto in modalità ciclica o 200 colpi al minuti in modalità colpo singolo), un&#8217;eccellente precisione e munizioni con spoletta di prossimità. </p>



<p>La torretta dello “Skyranger” ha una rotazione completamente elettrica di 360° con elevazione da -5° a +85°. Il calibro 35 mm offre capacità C-RAM (<em>Counter-Rocket Artillery Mortar</em>) e una gittata effettiva fino a 4000 metri mentre il calibro 30 mm ha una gittata effettiva fino a 3000 metri e la torretta può montare anche missili da difesa aerea a corto raggio. Altro pregio del sistema è la sua modularità, che <strong>gli consente di avere configurazioni personalizzate</strong> di sensori attivi e passivi: radar AESA, sistemi di visione panoramica passiva e pacchetti optronici. Algoritmi avanzati vengono utilizzati per fondere i dati dei sensori, classificare i bersagli e supportare gli operatori nel processo decisionale e Rheinmetall riferisce che si sta pensando all&#8217;integrazione nel sistema di un&#8217;arma a energia diretta (laser).</p>



<p>Sebbene non siano noti i numeri della commessa di Kiev, l&#8217;arrivo dello “Skyranger” contribuirà, insieme al <a href="https://it.insideover.com/difesa/skynex-il-cannone-antiaereo-per-difendere-i-cieli-ucraini-costruito-in-italia.html">già presente Skynex</a> sempre di Rheinmetall, a migliorare le capacità di difesa dai droni di piccole dimensioni come le <em>loitering munitions</em> che da settimane colpiscono ogni notte diversi obiettivi sparsi lungo tutto il territorio dell&#8217;Ucraina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La riscoperta della difesa di punto</h2>



<p>Come abbiamo sempre affermato da queste colonne, la priorità per l&#8217;Ucraina è sempre stata quella di <strong>migliorare le sue capacità di difesa area</strong> e non solo a lungo raggio: la difesa di punto, ovvero la difesa a corto e cortissimo raggio, è diventata via via più importante più la Russia ha fatto un uso intensivo (ed estensivo) delle <em>loitering munitions</em> a lungo raggio come i droni della famiglia Geran. Se guardiamo agli ultimi attacchi aerei portati dalla Russia, infatti, sono stati lanciati una manciata di missili da crociera/balistici (intorno alla quarantina) mentre<strong> i droni <em>one way</em> assommano a parecchie centinaia.</strong> Essendo bersagli di piccole dimensioni, volanti a bassa quota sebbene non molto velocemente, rappresentano una problematica non indifferente per la difesa aerea organizzata classicamente (poco adatta a intercettare <em>slow movers</em> di piccole dimensioni), quindi si è fatta sentire prepotentemente l&#8217;esigenza di utilizzare sistemi altamente mobili di difesa di punto come i vetusti Gepard, di cui lo Skyranger si può considerare un erede.</p>



<p>L&#8217;Ucraina, anche in questo senso, ha impartito una severa <strong>lezione</strong> alle forze armate di tutto il mondo e in particolare a quelle europee, che da troppi anni avevano tralasciato la componente mobile di difesa di punto a protezione delle forze meccanizzate/corazzate. Fortunatamente, <strong>questa lezione è stata appresa</strong> e stiamo assistendo al riempimento di questa lacuna negli eserciti europei.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/skyranger-per-lucraina-siglato-il-contratto-tra-rheinmetall-e-kiev.html">Skyranger per l&#8217;Ucraina: siglato il contratto tra Rheinmetall e Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>355 miliardi di euro in 15 anni: la Germania svela il suo programma di riarmo</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/355-miliardi-di-euro-in-15-anni-la-germania-svela-il-suo-programma-di-riarmo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2025 04:47:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
		<category><![CDATA[riarmo]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1128" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-1024x602.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-768x451.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-1536x902.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-600x353.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo tanti annunci, la Germania parte. 355 miliardi di euro in 15 anni. Merz e i piani con cui la Germania svela il programma di riarmo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/355-miliardi-di-euro-in-15-anni-la-germania-svela-il-suo-programma-di-riarmo.html">355 miliardi di euro in 15 anni: la Germania svela il suo programma di riarmo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1128" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-1024x602.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-768x451.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-1536x902.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250820181403902_b507bd05c6c1ccee2f8505c5c0d3874c-600x353.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>355 miliardi di euro di investimenti </strong>spalmati su un periodo di 15 anni per consolidare le forze armate tedesche, con un potere di spesa ben concentrato in mano ai decisori politici della Difesa e una tabella di aumenti graduali già dal prossimo anno. La <strong>Germania guidata dal cancelliere Friederich Merz</strong> ha svelato i progetti concreti con cui vuole dare attuazione al progetto di sospensione del freno costituzionale al debito per il <em>procurement</em> delle forze armate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La lista della spesa di Merz</h2>



<p>Per ora si tratta di spese definite a livello tabellare, nella rigida e fredda contabilità di cui i decisori germanici sono maestri, ma che danno l&#8217;idea dell&#8217;ampiezza dell&#8217;ambizione di Berlino.</p>



<p>La lista della spesa è colossale. In ordine crescente, la Germania stanzierà in quindici anni 13,3 miliardi per le comunicazioni satellitari delle forze armate, 15,9 miliardi per rinnovare la sistemistica di telecomunicazione, 20,8 miliardi per veicoli e strumentazione ad essi dedicata, 20,9 miliardi per materiale da campo e strumentazione utile alle truppe combattenti, per poi passare ai grossi calibri:<strong> 34,2 miliardi destinati alla Luftwaffe </strong>per il rinnovo del parco aeronautico e degli apparati missilistici, <strong>36,6 miliardi per navi e sottomarini, 52,5 miliardi per carri armati e altri veicoli da combattimento</strong>, ben <strong>70,3 miliardi di euro per il munizionamento di artiglieria</strong>, mortai, fanteria, contraerea e via dicendo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ondata di fondi tedeschi per il riarmo</h2>



<p><a href="https://www.hartpunkt.de/bundeswehr-plant-ruestungsbeschaffung-von-mehr-als-350-milliarden-euro/">Il portale tedesco <em>Hartpunkt</em>, specializzato in questioni di sicurezza,</a> ha ben riassunto le linee guida di bilancio del governo di coalizione tra Cdu e Spd, sottolineando come la spesa-extra potrà essere incrementata e si avrà un picco di spesa nel 2029-2030. In quegli anni si prevede che la Germania spenda <strong>52 miliardi di euro l&#8217;anno in acquisizione di strumenti militari</strong>. Per fare un paragone, tutta la spesa militare del 2024 era pari a 86-88 miliardi di euro secondo le varie stime a disposizione. La Germania vuole spendere nei prossimi anni, per due anni di fila, oltre la metà di questa cifra solo per procacciarsi nuova strumentazione militare.</p>



<p>Con ogni probabilità, nel programma di spesa rientreranno quei progetti di espansione delle forze armate tedesche già programmati o avviati da tempo e non ancora totalmente coperti dal Fondo Speciale introdotto da Olaf Scholz nel 2022. Tra questi, si segnalano il progetto dell&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/armi-europee-passa-la-linea-draghi-macron-ma-una-strategia-ue-ancora-non-ce.html">European Sky Shield Initiative </a>(Essi) per un&#8217;<a href="https://it.insideover.com/difesa/lo-scudo-missilistico-a-guida-tedesca-si-allarga-le-industrie-di-usa-e-israele-ringraziano.html">antiaerea continentale</a></strong> a guida tedesca, il piano congiunto con l&#8217;<strong>Italia per sviluppare con la joint venture <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-carri-armati-leonardo-e-iveco-il-grande-gioco-della-difesa-italiana.html">Rheinmetall-Leonardo</a> la costruzione</strong> dei moderni <strong>carri armati Panther</strong>, la produzione dei <strong>caccia <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-riarmo-e-europeo-ma-intanto-la-tedesca-rheinmetall-produce-lf-35-a-stelle-e-strisce.html">F-35 destinati alla Luftwaffe</a></strong> in terra tedesca, il progetto tedesco-britannico per costruire un nuovo sistema di <a href="https://breakingdefense.com/2025/07/germany-and-uk-sign-defence-pact-reveal-deep-precision-strike-timeline/">attacco balistico in profondità (Deep Precision Strike) per Berlino e Londra.</a></p>



<p>Dietro la fredda contabilità dei numeri c&#8217;è una strategia al contempo geopolitica e industriale. La Germania punta fortemente sul rilancio della sua capacità militare. <strong>Gli Anni Trenta del Duemila</strong> dovranno, nelle intenzioni di Merz, essere contraddistinti dal rilancio della capacità combattente della Bundeswehr e dalla ripresa di Berlino, già oggi quarta capitale al mondo per spesa militare, nel gotha delle potenze militari mondiali. </p>



<p>La Germania, come dimostrato da Merz dall&#8217;ascesa al potere, crede in una prospettiva critica per l&#8217;Europa, in un prossimo decennio di acuta competizione strategica, segnato dal rischio di un confronto diretto con la Russia sull&#8217;Ucraina (sulla fine della cui invasione il cancelliere appare quantomeno freddo) o dalla necessità di garantire a Kiev le adeguate <strong>garanzie di sicurezza. Al contempo, questo riarmo dovrà il più possibile</strong> presentarsi come progetto <em>Made in Germany</em> per far evolvere le prospettive industriali di settori produttivi messi alle corde dai dazi, dalla crisi energetica degli anni <a href="https://it.insideover.com/economia/gelata-estiva-per-la-produzione-industriale-tedesca-una-nuova-grana-per-merz.html">scorsi, dall&#8217;appannamento della potenza commerciale tedesca.</a></p>



<p>La mercantilista Germania prevede un piano di vero e proprio keynesismo militare da quindici anni per sostenere la sua economia, oltre che le sue forze armate: il riarmo è l&#8217;unica emergenza che poteva consentire il consolidamento di tale svolta. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Palla al &#8220;falco&#8221; Pistorius</h2>



<p>Nei prossimi anni, regista del riarmo sarà il <strong>ministro della Difesa Boris Pistorius</strong>: &#8220;Il piano introduce impegni a lungo termine noti come Verpflichtungsermächtigungen, o autorizzazioni di impegno, validi dal 2027 al 2041, per un valore di circa 325 miliardi di euro, che consentono al Ministero della Difesa di firmare contratti per sistemi importanti come carri armati, navi e aerei che saranno consegnati negli anni successivi&#8221;, <a href="https://defence-blog.com/germany-unveils-409b-defense-procurement-plan/">nota <em>Defense-Blog</em>. </a></p>



<p>Pistorius da tempo pressa l&#8217;industria perché si prepari alla grande sfida del riarmo e otterrà la capacità di accelerare sulla conclusione dei contratti e della disposizione dei programmi di spesa per <strong>rassicurare le imprese e la filiera sulla certezza degli ordini e dei flussi di cassa</strong>, vero e proprio cruccio per il settore difesa. Resteranno <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-grande-sfida-industriale-della-germania-per-plasmare-il-riarmo.html">da vincere grandi sfide, per Berlino: </a>disponibilità di acciaio, capacità di mantenere quote di manodopera all&#8217;altezza delle commesse, gestione di una logistica di materie prime, semilavorati e mezzi efficiente metteranno alla prova la capacità industriale tedesca. <strong>I soldi ci sono, ma da soli non bastano</strong>. Servono strategia e programmazione per gestire la sfida industriale e serviranno visione politica e sangue freddo per non vedere come un fine in sé, come spesso sembra essere, il programma di rilancio delle forze armate in un mondo complesso.</p>



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		<title>Allerta sui conti e effetto Trump-Putin, il titolo Rheinmetall scivola</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/allerta-sui-conti-e-effetto-trump-putin-il-titolo-rheinmetall-scivola.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2025 08:58:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
		<category><![CDATA[riarmo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240617150812958_34f6a26f7e7cd012709de9d73b4256a2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240617150812958_34f6a26f7e7cd012709de9d73b4256a2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240617150812958_34f6a26f7e7cd012709de9d73b4256a2-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240617150812958_34f6a26f7e7cd012709de9d73b4256a2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240617150812958_34f6a26f7e7cd012709de9d73b4256a2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240617150812958_34f6a26f7e7cd012709de9d73b4256a2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240617150812958_34f6a26f7e7cd012709de9d73b4256a2-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La maggiore azienda tedesca della difesa, Rheinmetall, è scivolata in borsa nelle ultime sedute lasciando sul terreno oltre il 12% del suo valore in una settimana dopo mesi di intensi guadagni. Il colosso di Dusseldorf, centrale per i piani di riarmo della Germania e dell&#8217;Europa ha visto due elementi fondamentali perturbare gli scenari di crescita &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/allerta-sui-conti-e-effetto-trump-putin-il-titolo-rheinmetall-scivola.html">[...]</a></p>
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<p>La maggiore azienda tedesca della difesa, <strong>Rheinmetall</strong>, è scivolata in borsa nelle ultime sedute lasciando sul terreno oltre il 12% del suo valore in una settimana dopo mesi di <strong>intensi guadagni</strong>. Il colosso di Dusseldorf, centrale per i piani di riarmo della <strong>Germania e dell&#8217;Europa</strong> ha visto due elementi fondamentali perturbare gli scenari di crescita attesi per l&#8217;anno in corso.</p>



<p>In primo luogo sono arrivati i conti del secondo trimestre. Nel secondo trimestre del 2025 Rheinmetall non ha raggiunto gli obiettivi degli analisti, toccando quota 2,43 miliardi di euro di ricavi contro un&#8217;attesa di 2,52 e subendo un calo dal 12,1% all&#8217;11,3% del margine operativo lordo e un ridotto aumento dell&#8217;utile, da 270 a 276 milioni di euro. </p>



<p>Poco, secondo le aspettative, per il campione della Difesa europeo protagonista del grande piano di investimenti della Germania di Friederich Merz e di altri grandi progetti di procurement, dal <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/il-riarmo-e-europeo-ma-intanto-la-tedesca-rheinmetall-produce-lf-35-a-stelle-e-strisce.html">caccia F-35 </a></strong>al nuovo carro armato Panther. &#8220;La transizione post-elettorale della Germania e il ritardo nell&#8217;approvazione del bilancio hanno rallentato l&#8217;avvio di nuovi contratti per la difesa. Con gli appalti di fatto sospesi, Rheinmetall ha visto gli ordini previsti posticipati alla seconda metà dell&#8217;anno&#8221;, <a href="https://www.home.saxo/content/articles/equities/rheinmetall_q2-07082025">ha scritto la banca danese Saxo </a>in un report sull&#8217;azienda, aggiungendo che &#8220;il ciclo di investimenti in difesa è reale, ma non lineare e la crescita di Rheinmetall è intatta, ma questo trimestre ha rappresentato una pausa, non una svolta&#8221;. </p>



<p>Va detto, però, che <strong>il fatto che soprattutto la</strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/la-grande-sfida-industriale-della-germania-per-plasmare-il-riarmo.html"><strong> Germania</strong> abbia dovuto plasmare una nuova strategia industriale per il riarmo</a> <strong>sta costringendo le aziende della Difesa a rincorrere</strong>, a ricalibrare la dimensione delle loro catene di approvvigionamento, le loro linee di produzione e la struttura dei propri organici, condizionando inoltre le previsioni future di ordinativi e flussi di cassa. </p>



<p>Quello di <strong>Rheinmetall</strong> non è stato un tracollo, e non spiega da solo il <strong>calo in borsa</strong> che ha cancellato in pochi giorni oltre un decimo del valore di un gruppo il cui titolo, dopo un rally con pochi precedenti nella recente storia finanziaria europea, era evidentemente apprezzato oltre il suo valore di equilibrio. </p>



<p>Bisogna passare al <strong>secondo elemento dell&#8217;analisi per spiegare perché, dopo un calo del 5% nella giornata dei conti,</strong> il calo si sia espanso. E l&#8217;inevitabile riferimento non può non andare al previsto<a href="https://it.insideover.com/storia/481556.html"> <strong>incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump</strong> previsto per il 15 agosto in Alaska.</a> L&#8217;intera architettura del riarmo europeo si basa su un presupposto: <strong>alzare la soglia di deterrenza terrestre, aerea e marittima verso la Russia</strong> nel Vecchio Continente. Il richiamo alla minaccia russa spinge gli investimenti comunitari in ogni settore, dal procurement di armamenti alla mobilità militare. La <strong>finanza insegue e punta le sue fiches</strong>. Chiaramente, un esito positivo del summit raffredderebbe notevolmente, sul piano del futuro della guerra in Ucraina, l&#8217;urgenza e il senso di assedio sull&#8217;Europa. Ragion per cui gli investitori iniziano a &#8220;scontare&#8221; quello che è un possibile esito del summit nel quadro del valore borsistico di chi questa incertezza è chiamata a governarla industrialmente con programmazione e strategie volte ad accelerare il riarmo.</p>



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		<title>La grande sfida industriale della Germania per plasmare il riarmo</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-grande-sfida-industriale-della-germania-per-plasmare-il-riarmo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2025 08:57:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
		<category><![CDATA[riarmo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un aumento del 70% delle spese militari fino a 162 miliardi di euro annui nel 2029; progetti di consolidamento delle forze armate per renderle le più potenti d&#8217;Europa entro il 2030; un vasto piano di investimenti strategici e di rottura col passato della politica economica di un Paese al centro della trincea austeritaria dell&#8217;Europa: la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-grande-sfida-industriale-della-germania-per-plasmare-il-riarmo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-grande-sfida-industriale-della-germania-per-plasmare-il-riarmo.html">La grande sfida industriale della Germania per plasmare il riarmo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241031123852250_d4201c011c0cfba807cea7bea1f62c20-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un aumento del 70% delle spese militari fino a <strong>162 miliardi di euro annui nel 2029</strong>; progetti di consolidamento delle forze armate per renderle le più potenti d&#8217;Europa entro il 2030; un vasto piano di investimenti strategici e di  rottura col passato della politica economica di un Paese al centro della trincea austeritaria dell&#8217;Europa: la <strong>Germania del cancelliere Friederich Merz</strong> è in all-in sul riarmo e al confronto delle risorse mobilitabili da Berlino nessun progetto di investimento in Difesa può, in termini assoluti, reggere il confronto in Europa, ivi compresi quelli ambiziosi di <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/il-maxi-riarmo-della-francia-per-competere-in-un-mondo-senza-regole.html">Francia</a> e </strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/artiglieria-e-carri-armati-la-polonia-vuole-diventare-il-nuovo-arsenale-della-nato.html"><strong>Polonia</strong>.</a> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le mosse di Merz e Pistorius sul riarmo</h2>



<p>Nel contesto di un mondo fattosi sempre più pericoloso la Germania consolida la &#8220;<strong>svolta epocale</strong>&#8221; e, al contempo, coglie al balzo la palla del <strong>keynesismo militare</strong> e della mobilitazione della spesa pubblica verso gli armamenti per far tornare in sesto un&#8217;industria colpita dalle varie crisi produttive, energetiche e inflattive degli anni scorsi. Ma riarmarsi non è un gioco da ragazzi ma una complessa, articolata, dinamica <strong>partita industriale </strong>su cui Berlino deve capire come strutturarsi. Ad oggi, i soldi sono stati trovati, i progetti sulla carta esistono e l&#8217;ambizione c&#8217;è. Resta da industrializzare il tutto. </p>



<p>A questo si riferiva <strong>Boris Pistorius, ministro della Difesa</strong> che è passato indenne dall&#8217;era di Olaf Scholz a quella di Merz, parlando di recente al <em>Financial Times</em><a href="https://it.insideover.com/difesa/boris-pistorius-sceriffo-spd-chi-e-nuovo-ministro-difesa-germania.html">. Lo &#8220;sceriffo&#8221; </a>che da socialdemocratico pro-riarmo si trova più a suo agio con il cristiano-democratico Merz che col compagno di partito Scholz, parlando al quotidiano della City di Londra ha lanciato un appello all&#8217;industria: è ora di partire. </p>



<p>&#8220;L&#8217;industria deve aumentare le sue capacità. Questo vale per le munizioni, i droni, i carri armati, praticamente per quasi ogni settore&#8221;, <a href="https://www.ft.com/content/a9c8d754-bea4-4f5a-887c-b2898b5d0dd3">ha detto Pistorius. </a>L&#8217;ordoliberismo tedesco in cui lo Stato coordina e il mercato emerge lascia spazio al dirigismo militare, all&#8217;economia di guerra in pectore. Pistorius ha detto che il suo ministero &#8220;sta lavorando a un piano di approvvigionamento di equipaggiamenti, tra cui carri armati, sottomarini, droni e aerei da combattimento&#8221;. Al centro, colossi come <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/il-volo-in-borsa-di-rheinmetall-il-campione-tedesco-della-difesa-sorpassa-bmw-volkswagen-e-mercedes.html">Rheinmetall </a>e Knds</strong>, ma anche tutta la filiera del Mittelstand e della subfornitura industriale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Senza acciaio non c&#8217;è riarmo</h2>



<p> Di fronte a un boom di domanda, però, è comprensibile che <strong>i colossi della Difesa abbiano dovuto prender tempo</strong> per partire col piede giusto. Più commesse, dagli F-35 tedeschi ai missili Taurus, dai proiettili da 155 mm a sottomarini e carri Panther di ultima generazione, richiederanno più linee produttive, più forza lavoro, più coordinamento. Tutto questo imporrà investimenti e strategie. E del resto da tempo le industrie tedesche del settore degli armamenti devono fare i conti con necessità operative quantomeno critiche. A partire da un elemento di partenza fondamentale: la <strong>domanda di acciaio</strong>. </p>



<p>Berlino è la più grande produttrice d&#8217;acciaio d&#8217;Europa e a causa della capacità di <strong>produzione dello stesso direttamente dal minerale (cosiddetto &#8220;acciaio primario&#8221;)</strong> può garantire altissimi standard qualitativi. Ne consegue che la siderurgia tedesca alimenta tanto l&#8217;economia industriale nazionale quanto un corposo export. </p>



<p><strong><a href="https://gmk.center/en/news/german-defense-industry-needs-more-domestic-armor-steel/">L&#8217;ucraino Gmk Center,</a></strong> tra i più importanti centri studi europei del settore siderurgico, ha ricordato che i produttori tedeschi non hanno tra le loro priorità, necessariamente, la fornitura del riarmo: &#8220;Alla fine del 2024, il Paese <a href="https://gmk.center/en/news/germany-increased-steel-production-by-5-2-y-y-in-2024/">ha aumentato</a> la sua produzione di acciaio del 5,2% rispetto al 2023, raggiungendo i 37,23 milioni di tonnellate&#8221;, nota il Gmk Center in un report aggiungendo però che &#8220;l&#8217;industria della difesa tedesca dipende in larga misura dal fornitore svedese SSAB AB. Ciò crea rischi in caso di interruzioni, soprattutto in un contesto di crescita della domanda. In risposta a ciò, due aziende tedesche, Salzgitter AG e Dillinger Hüttenwerke, hanno già annunciato la loro disponibilità a collaborare con il settore della difesa&#8221;. </p>



<p>L&#8217;industria siderurgica tedesca guarda fuori dal Paese: <strong>per i produttori l&#8217;acciaio deve costare il più possibile e alimentare proventi</strong> sistemici con l&#8217;export prima ancora che con la trasformazione. Con <a href="https://tradingeconomics.com/germany/exports/iron-steel">quasi <strong>31 miliardi di euro nel 2024</strong></a> l&#8217;export di acciaio era tra le prime dieci voci della bilancia commerciale tedesca. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida industriale</h2>



<p>Alla Difesa non resta, potenzialmente, molto e questo è un collo di bottiglia che a Berlino bisognerà risolvere, come la problematica della <strong>forza lavoro</strong> nel contesto di un settore che ha visto <a href="https://defence-industry.eu/german-defence-industry-expands-workforce-amid-rising-demand-for-armaments/">dal 2022 ad oggi i quattro maggiori appaltatori alzare già del 40% il numero di dipendenti.</a> Per le industrie della Difesa la presenza di corposi appalti pubblici come fonte di reddito pone, in quest&#8217;ottica, sia coperture potenziali per gli investimenti sia sfide per i <strong>flussi di cassa effettivi,</strong> dato che condiziona anche la filiera. <strong>Parliamo di colli di bottiglia</strong> da superare <a href="https://meta-defense.fr/en/2025/05/22/Germany-European-Armament-Market-2030/">per chi, come previsto dal portale francese Meta-Defense,</a> potrebbe avere lo strumento militare più potente d&#8217;Europa verso la fine del decennio e al contempo essere l&#8217;attore chiave sul fronte industriale per il riarmo del Vecchio Continente.</p>



<p>Pistorius al Ft si è detto pronto a superare l&#8217;impasse attuando un meccanismo che imponga al governo obblighi d&#8217;acquisto regolari così da espandere gradualmente le linee produttive delle aziende e far prender loro piede tramite la semplificazione degli appalti. L&#8217;obiettivo tedesco è ridurre al minimo la dipendenza da fornitori esteri, Usa in testa, e l&#8217;industria fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;economia di Berlino può giocare la sua parte. Non sarà facile, però, <strong>attuare il riarmo pensato da Merz e Pistorius</strong> se queste problematiche d&#8217;industria non verranno risolte. La sfida tedesca è quella di tutta l&#8217;Europa: l&#8217;industria, prima dei capitali, è il fattore dirimente per il rilancio delle spese militari. E se la locomotiva d&#8217;Europa se ne deve accorgere, lo stesso deve valere per tutto il Vecchio Continente.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-grande-sfida-industriale-della-germania-per-plasmare-il-riarmo.html">La grande sfida industriale della Germania per plasmare il riarmo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Germania-Ucraina, patto sulle armi: 5 miliardi di euro per missili e sinergie industriali</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/germania-ucraina-patto-sulle-armi-5-miliardi-di-euro-per-missili-e-sinergie-industriali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2025 16:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1199" height="807" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05.jpg 1199w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-600x404.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-1024x689.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-768x517.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1199px) 100vw, 1199px" /></p>
<p>La Germania investirà 5 miliardi di euro in Ucraina per rafforzare la capacità di produzione di missili a lungo raggio da parte del Paese esteuropeo tramite il suo sistema militare-industriale. L&#8217;accordo siglato nella giornata di ieri dal neo-cancelliere Friederich Merz e dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in visita a Berlino concretizza in maniera più chiara &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/germania-ucraina-patto-sulle-armi-5-miliardi-di-euro-per-missili-e-sinergie-industriali.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1199" height="807" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05.jpg 1199w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-600x404.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-1024x689.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-768x517.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1199px) 100vw, 1199px" /></p>
<p>La <strong>Germania investirà 5 miliardi di euro</strong> in Ucraina per rafforzare la capacità di produzione di <strong>missili a lungo raggio</strong> da parte del Paese esteuropeo tramite il suo sistema militare-industriale. L&#8217;accordo siglato nella giornata di ieri dal neo-cancelliere <strong>Friederich Merz</strong> e dal presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky</strong> in visita a Berlino concretizza in maniera più chiara quanto il leader dell&#8217;Unione Cristiano-Democratica (Cdu)<strong> aveva dichiarato nei giorni scorsi</strong> circa l&#8217;apertura di Berlino alla rimozione di ogni <strong>limite operativo</strong> per i missili a lungo raggio lanciati dall&#8217;Ucraina sul suolo russo.  </p>



<p>Merz non ha spiegato finora se Berlino <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/scalp-atacms-e-taurus-kiev-e-gli-attacchi-alla-russia-profonda-tra-aspettative-e-realta.html">garantirà a Kiev i missili Taurus</a></strong> da tempo agognati da Zelensky, ma ha preso posizione sul fatto che la Germania fornirà know-how, capitali e risorse per alzare la capacità dell&#8217;Ucraina di produrre i suoi vettori. <strong>Ad oggi, il riferimento più immediato sembra essere quello ai missili R-360 Neptune,</strong> progettati dal Luch Design Bureau ucraino e di cui Kiev costruisce circa 100 unità annue. A metà marzo Kiev ha messo in campo una nuova versione del missile Neptune, pensato con tecnologie nazionali, colpendo una <a href="https://www.dw.com/en/russias-war-in-ukraine/t-60931789">raffineria di petrolio russa a Tuapse</a>, sul Mar Nero. Un attacco a cui è seguito un raid contro la Crimea nella giornata del 25 marzo e che ha <strong>sancito l&#8217;e e che ntrata in linea di un&#8217;aggiornata versione di un ritrovato dell&#8217;industria militare</strong> nazionale, con una gittata aumentata da 200 a 300 km.</p>



<p>Rispetto ai <strong>Taurus agognati da Kiev</strong>, il Neptune non è un&#8217;arma capace di garantire la stessa gittata (500 km) o la capacità di colpire in profondità bunker, ponti, depositi di munizioni con danni potenzialmente decisivi. Ma ha per l&#8217;Ucraina due vantaggi operativi. Da un lato, non necessita di essere montato su aerei e può essere lanciato anche<a href="https://it.insideover.com/guerra/lucraina-schiera-i-nuovi-neptune-e-aspetta-merz-per-avere-i-missili-taurus-tedeschi.html"> da strutture basate a terra</a>. Dall&#8217;altro, Kiev dispone già del know-how <strong>per costruirlo ed assemblarlo. Risulta logico pensare con i dati a disposizione che sia proprio il Neptune il missile a cui Merz</strong> e Zelensky hanno <strong>fatto riferimento</strong> e che sarà costruito con l&#8217;investimento tedesco.</p>



<p>&#8220;Questo segna l&#8217;inizio di una nuova forma di cooperazione militare-industriale tra i nostri Paesi&#8221;, ha spiegato Friederich Merz a margine dell&#8217;incontro con Zelensky a Berlino, definendo la partnership &#8220;dal grande potenziale&#8221;. Il cancelliere, <a href="https://www.politico.eu/article/germany-ukraine-sign-deal-long-range-weapons-cooperation/">nota Politico.eu, &#8220;</a>si è rifiutato di commentare sistemi d&#8217;arma specifici&#8221;, in rispetto del nuovo principio di <strong>ambiguità strategica</strong> messo in campo dopo il suo insediamento. Ma il richiamo alla <strong>cooperazione militare-industriale è chiaro</strong>. </p>



<p>Del resto, Berlino ha da tempo prenotato la partnership industriale con l&#8217;Ucraina, principalmente grazie al campione nazionale degli armamenti <a href="https://it.insideover.com/economia/il-calciosi-arma-perche-rheinmetall-sponsorizzera-il-borussia-dortmund.html">Rheinmetall</a>, che ha avviato un’<a href="https://kyivindependent.com/first-rheinmetall-ukraine-joint-production-plant-becomes-operational/">ampia proiezione nel Paese invaso dalla Federazione Russa nel 2022. Rheinmetall in Ucraina possiede</a> il 51% di una joint venture sulla difesa che la vede condividere l&#8217;azionariato col conglomerato ucraino Ukroboronprom (49%). La collaborazione mira a rafforzare la produzione di componenti per veicoli militari direttamente nel Paese Est-europeo e ad aumentare le sinergie con Berlino. In vista del futuro processo di ricostruzione e integrazione europea di Kiev, la Germania ne sta già prenotando i legami industriali. E la Difesa è il volano giusto per farlo.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/germania-ucraina-patto-sulle-armi-5-miliardi-di-euro-per-missili-e-sinergie-industriali.html">Germania-Ucraina, patto sulle armi: 5 miliardi di euro per missili e sinergie industriali</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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