<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>antisemitismo Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/antisemitismo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/antisemitismo</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 09:55:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>antisemitismo Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/antisemitismo</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Grimaldi (Avs) boccia il Ddl Romeo: &#8220;Equipara critica a Israele ad antisemitismo&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/grimaldi-avs-boccia-il-ddl-romeo-equipara-critica-a-israele-ad-antisemitismo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 09:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=516973</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="970" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ddl antisemitismo" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-1024x517.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-768x388.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-1536x776.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-600x303.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Intervista a Marco Grimaldi: il Ddl antisemitismo rischia di censurare le critiche legittime a Israele.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/grimaldi-avs-boccia-il-ddl-romeo-equipara-critica-a-israele-ad-antisemitismo.html">Grimaldi (Avs) boccia il Ddl Romeo: &#8220;Equipara critica a Israele ad antisemitismo&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="970" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ddl antisemitismo" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-1024x517.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-768x388.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-1536x776.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260513091958573_166428e58a19f35d953dd9c244cdfc3f-e1778656837748-600x303.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Prosegue su <em>InsideOver</em> <a href="https://it.insideover.com/politica/esclusivo-intervista-a-maiorino-m5s-con-il-ddl-antisemitismo-si-proibirebbero-le-manifestazioni-pro-pal-plauso-allordine-dei-giornalisti.html" type="link" id="https://it.insideover.com/politica/esclusivo-intervista-a-maiorino-m5s-con-il-ddl-antisemitismo-si-proibirebbero-le-manifestazioni-pro-pal-plauso-allordine-dei-giornalisti.html">il dibattito</a> sul <strong>Ddl antisemitismo</strong>. Ne parliamo con <strong>Marco Grimaldi</strong>, deputato alla Camera per <strong>Alleanza Verdi e Sinistra (Avs)</strong>, vicepresidente del gruppo parlamentare nonché delegato d’aula e membro della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione). Abbiamo chiesto a Grimaldi, tra i deputati più attivi su Gaza alla Camera, di approfondire le criticità del testo, la posizione di Avs e le possibili vie alternative per combattere odio e <a href="https://it.insideover.com/politica/lotta-allantisemitismo-o-censura-col-ddl-delrio-il-pd-si-mette-nellangolo-da-solo.html" type="link" id="https://it.insideover.com/politica/lotta-allantisemitismo-o-censura-col-ddl-delrio-il-pd-si-mette-nellangolo-da-solo.html">antisemitismo</a> senza compromettere diritti e libertà fondamentali.  </p>



<p><strong>Gentile Onorevole, condivide il timore che l’adozione della definizione IHRA, cuore del provvedimento, rischi di equiparare la legittima critica alle politiche del governo israeliano all’antisemitismo?</strong></p>



<p>&#8220;Sì, ritengo che il primo punto problematico stia proprio in quella definizione, contestata da centinaia di studiosi anche di origine ebraica coma Anna Foa. Perché in sostanza permette di includere fra le manifestazioni di antisemitismo le critiche allo Stato di Israele (i famosi sette esempi su undici)&#8221;.</p>



<p><strong>Al di là della condivisione dell’obiettivo di contrastare l’antisemitismo, qual è la vostra obiezione di fondo a questo ddl? </strong></p>



<p>&#8220;La Shoa, lo sterminio di 6 milioni di ebrei è un fatto storico non eguagliato finora da nessun eccidio e genocidio, ma ciò non significa che accostare le politiche di un governo al nazismo sia un elemento di propaganda antisemita. Avallare ciò sarebbe in contrasto con la nostra Costituzione, con l’articolo 25 che sancisce la libertà di espressione&#8221;.</p>



<p><strong>Secondo lei, questo disegno di legge finirebbe per trasformare una legittima critica politica in un reato di opinione? Se sì, può indicare il meccanismo normativo che produce questo rischio? </strong></p>



<p>&#8220;La definizione operativa dell’Alleanza internazionale per il ricordo dell’Olocausto diventa un indicatore da utilizzare per interventi nell’ambito culturale ed educativo, in contesti di formazione universitaria, delle forze di polizia, delle forze armate, del personale prefettizio, della magistratura e delle associazioni sportive, nonché il punto di riferimento per il monitoraggio e il contrasto alla diffusione di un linguaggio antisemita sulle piattaforme social. Il rischio che si trasformi in strumento di censura e di repressione è evidente. Per esempio, sulla base di quella definizione, il movimento <em>Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (Bds) </em>viene individuato come una forma di lotta antisemita contro Israele. Così come si riscontra una forma di antisemitismo nei rapporti di Amnesty International sul genocidio nella Striscia di Gaza e sulle pratiche di apartheid nei confronti della popolazione palestinese&#8221;.</p>



<p><strong>Proprio in queste settimane il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha scelto, per la deontologia professionale, di adottare la Jerusalem Declaration on Antisemitism invece della definizione IHRA. Come giudica questa scelta? La ritiene un modello alternativo capace di tutelare insieme la lotta all’antisemitismo e la libertà di stampa? </strong></p>



<p>&#8220;Trovo la scelta corretta perché quel documento, sottoscritto da circa duecento studiose e studiosi internazionali, pone la lotta all’antisemitismo in relazione al contrasto di ogni forma di odio, alla difesa della libertà di parola, e alla protezione dei diritti umani, senza includere fra gli esempi di antisemitismo posizioni critiche sullo stato di Israele. La <em><strong>Jerusalem Declaration</strong></em> esplicita che <em>non</em> è da considerarsi esempio di antisemitismo “opporsi al sionismo come forma di nazionalismo”, o “sostenere una varietà di assetti costituzionali per ebrei e palestinesi nell&#8217;area compresa tra il fiume Giordano e il Mediterraneo”. Così come non è antisemitismo criticare “Israele come Stato”, le sue istituzioni e le sue politiche e pratiche sulla base di prove concrete, né “paragonare Israele ad altri casi storici, tra cui il colonialismo di insediamento o l&#8217;apartheid”. Non posso che trovarmi d’accordo&#8221;.</p>



<p><strong>Il ddl ora approderà alla Camera. Avs intende presentare emendamenti? Se sì, su quali punti specifici? </strong></p>



<p>&#8220;Credo si debba fare attenzione. Contrastare l’antisemitismo è un dovere democratico. Le leggi contro l’istigazione all’odio e alla discriminazione, come noto, ci sono e vanno applicate. Temo che però questo ddl non aiuterà, anzi rischierà di esacerbare ulteriormente il dibattito pubblico. Contribuendo per esempio ad additare come antisemiti tutti coloro che contestano la politica di Netanyahu e, in ultima istanza, la sinistra. Gli episodi di violenza verificatisi il 25 aprile suggeriscono che non è il caso di proseguire su quella strada. Di sicuro noi, nipoti di partigiani, di deportati, di antifascisti, non siamo i nemici di quelle comunità, anche se presenteremo emendamenti sul ddl e voteremo contro se non verranno accolti&#8221;.</p>



<p><strong>Indipendentemente dalle intenzioni dichiarate, quali conseguenze concrete teme di più – in termini di limitazione del dibattito pubblico, dell’informazione o della mobilitazione civile – se il ddl venisse approvato nella sua formulazione attuale?</strong></p>



<p>&#8220;Dal 2025, nella Strategia nazionale italiana per la lotta all’antisemitismo è stato eliminato ogni riferimento all’antisemitismo di stampo nazi-fascista, mentre si fa riferimento alle manifestazioni contro lo stato di Israele, in particolare in seguito al 7 ottobre. Il ddl Romeo accoglie queste premesse e traduce la definizione dell’IHRA in misure che consentirebbero alle autorità di vietare o bloccare manifestazioni pubbliche considerate “potenzialmente antisemitiche” in base alla definizione IHRA (con un’aggiunta alle ragioni contenute nel Tulps che consentono al questore di negare l’autorizzazione). La diffusa e legittima rabbia – che è anche la mia – nei confronti di una potenza occupante che sta negando il diritto a esistere di un altro popolo attraverso pulizia etnica e un vero e proprio genocidio non può essere censurata. Come trovo profondamente grave cancellare dalla nostra memoria e nel nostro impianto normativo le responsabilità dei soggetti che storicamente sono stati portatori di vero antisemitismo fondato su odio razziale: i nazisti e i fascisti che hanno agito materialmente per cancellare il popolo ebraico nella sua interezza e che ancora oggi si nascondono e covano quell’odio fra le fila della nuova destra, che improvvisamente si erge a paladina delle comunità ebraiche&#8221;. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/grimaldi-avs-boccia-il-ddl-romeo-equipara-critica-a-israele-ad-antisemitismo.html">Grimaldi (Avs) boccia il Ddl Romeo: &#8220;Equipara critica a Israele ad antisemitismo&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La legge sul contrasto all&#8217;antisemitismo di Zelensky non rende Ucraina e Israele alleati</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-legge-sul-contrasto-allantisemitismo-di-zelensky-non-rende-ucraina-e-israele-alleati.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:20:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=515332</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina-Russia e Usa: il summit di Abu Dhabi" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nei giorni scorsi ha fatto scalpore il netto e duro attacco con cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha colpito Israele dopo la notizia di presunte spedizioni di grano russo prodotto nell&#8217;Est del Paese occupato dalle truppe di Mosca verso lo Stato Ebraico. Zelensky è arrivato a minacciare sanzioni a Israele, ed è un cortocircuito &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-legge-sul-contrasto-allantisemitismo-di-zelensky-non-rende-ucraina-e-israele-alleati.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-legge-sul-contrasto-allantisemitismo-di-zelensky-non-rende-ucraina-e-israele-alleati.html">La legge sul contrasto all&#8217;antisemitismo di Zelensky non rende Ucraina e Israele alleati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina-Russia e Usa: il summit di Abu Dhabi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260124203204125_a11c46565eb48e4bbd6b66a7a8062567-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nei giorni scorsi ha fatto scalpore il netto e duro attacco con cui <strong>il presidente ucraino Volodymyr Zelensky</strong> ha colpito Israele dopo la notizia di presunte <a href="https://it.insideover.com/economia/grano-russo-in-israele-dai-territori-occupati-in-ucraina-kiev-chiede-spiegazioni-a-tel-aviv.html" type="post" id="515119">spedizioni di grano russo </a>prodotto nell&#8217;Est del Paese occupato dalle truppe di Mosca verso lo Stato Ebraico. Zelensky è arrivato a minacciare sanzioni a Israele, ed è un cortocircuito visto che solo una decina di giorni prima che <em>Haaretz</em> rivelasse questi presunti traffici il presidente aveva firmato una legge che introduceva una delle più draconiane <strong>serie di pene per l&#8217;antisemitismo nel Paese da lui guidato,</strong> tanto dure da voler sembrare una <em>captatio benevolentiae</em> rivolta a Tel Aviv e al primo ministro Benjamin Netanyahu.</p>



<p>Zelensky ha firmato il 14 aprile una legge che attendeva la sua approvazione da quattro anni, <a href="https://jew.org.ua/eng/anti-semitism">approvata in Parlamento nel 2021. </a>Nell&#8217;ordine: nel codice penale ucraino ora viene introdotta l&#8217;accusa specifica di antisemitismo; ogni attività orientata alla discriminazione degli ebrei comporterà pene detentive fino a tre anni. La reclusione può salire fino a cinque anni se il reato coinvolge atti di violenza fisica o è compiuto da un pubblico ufficiale. Dai cinque agli otto anni, infine, la pena se l&#8217;azione è organizzata da un gruppo di più persone. Tale legge si affianca a <strong>fattispecie legali già esistenti che criminalizzano l&#8217;odio etnico e religioso e la violenza organizzata a fini politici</strong> creando nuovi reati ad hoc e la definizione di antisemitismo adottata come base è la<strong><em> IHRA non-legally binding working definition of antisemitis</em>m</strong> promossa dalla The International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). Fatto, questo, che permette di leggere anche nell&#8217;ottica dei rapporti con Israele la mossa di Zelensky.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Antisemitismo e IHRA</h2>



<p>Il presidente ucraino, infatti, ha avallato una definizione che a atti criminali in quanto tali (la persecuzione razziale e religiosa contro gli ebrei) aggiunge una serie di prescrizioni più ambigue riguardanti Israele. Tra queste le accuse di &#8220;negare al popolo ebraico il diritto di autodeterminazione&#8221; o &#8220;applicare [A Israele, ndr] doppi standard richiedendogli un comportamento non atteso o domandato a ogni altra nazione democratica&#8221;. <a href="https://www.jns.org/news/antisemitism/ukraine-adds-antisemitism-to-criminal-code">La definizione dell&#8217;IHRA </a>è quantomeno controversa, perché affianca al doveroso obiettivo di veder cessate per sempre pratiche disumanizzanti o discriminatorie verso gli ebrei (e l&#8217;Ucraina, epicentro delle &#8220;terre di sangue&#8221; martiri della Seconda guerra mondiale e dell&#8217;Olocausto, vide la sua comunità nel mirino di un vero e proprio martirio) questioni legate espressamente a Israele, ben più prosaiche e che si prestano a interpretazione. </p>



<p>&#8220;Molti critici – tra cui accademici, organizzazioni per i diritti umani come <a href="https://www.amnesty.it/no-alladozione-della-definizione-di-antisemitismo-dellihra/">Amnesty International</a> e <a href="https://www.hrw.org/news/2023/04/04/human-rights-and-other-civil-society-groups-urge-united-nations-respect-human">Human Rights Watch</a>, <a href="https://www.newyorker.com/news/persons-of-interest/the-problem-with-defining-antisemitism">e lo stesso Ken Stern</a>, principale redattore della definizione originale – Sostengono che gli esempi legati a Israele siano vaghi e possano essere strumentalizzati per <strong>etichettare come antisemita qualsiasi critica legittima alle politiche israeliane</strong>&#8220;, <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/antisemitismo-lordine-dei-giornalisti-abbandona-lihra-e-adotta-la-jerusalem-declaration-vince-la-liberta-di-espressione.html">ha scritto <strong>Roberto Vivaldelli su queste colonne, ricordando come esistano molte altre definizioni di antisemitismo</strong></a><strong> </strong>sostenute da eminenti studiosi come la <em><a href="https://jerusalemdeclaration.org/">Jerusalem Declaration on Antisemitism</a></em>, recentemente adottata in luogo di quella dell&#8217;Ihra dall&#8217;Ordine dei Giornalisti Italiani, che non siano direttamente etichettabili come sponda a Israele. </p>



<p>La presa di posizione dell&#8217;IHRA è anche alla base del Ddl presentato dal capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo, e che arriverà nelle prossime settimane alla <strong>Camera dei Deputati italiana</strong>, finalizzato al contrasto dell&#8217;antisemitismo ma accusato da molti critici di essere potenzialmente lesivo della libertà d&#8217;espressione. In tal senso, il fatto che l&#8217;Ucraina in guerra con la Federazione Russa veda approvata una legge di questo tipo non appare un precedente rassicurante, perché <strong>in un contesto che vede le leggi ucraine già contrastare fenomeni d&#8217;odio diffusi</strong> e in cui la censura di guerra e le leggi speciali hanno posto dubbi sulla libertà d&#8217;espressione sembra emergere, anche vista la tempistica della mossa di Zelensky rispetto all&#8217;approvazione da parte della Rada della proposta, la priorità filo-israeliana dell&#8217;approvazione della norma. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Israele non è alleata dell&#8217;Ucraina</h2>



<p><strong>L&#8217;Ucraina di Zelensky cerca sostegno e appoggio e con l&#8217;approvazione della legge basata sulla definizione dell&#8217;IHRA</strong> ammicca a Israele: non un buono spot per chi dice che la legge italiana sia in realtà neutra e non confondibile con volontà di sostegno a Israele. Si tratta del più clamoroso, ma non unico, caso. Zelensky ha sostenuto l&#8217;uccisione di Ali Khamenei, Guida <a href="https://www.wionews.com/world/-a-serial-killer-ukraine-responds-to-iranian-leader-s-legitimate-target-threat-netanyahu-requests-call-with-zelensky-1773534774716">Suprema dell&#8217;Iran, da parte di Israele all&#8217;inizio della guerra nel Golfo </a>del 28 febbraio. Il presidente ucraino<a href="https://kyivindependent.com/netanyahu-requests-talks-on-ukrainian-interceptor-drones-with-zelensky-media-reports/"> ha offerto ai nemici dell&#8217;Iran la tecnologia per l&#8217;intercettazione dei droni ben sviluppata dall&#8217;Ucraina.</a> Infine, ha firmato la legge sull&#8217;antisemitismo. La notizia del grano trafficato in Israele dai territori occupati è stata una doccia gelata politica, ma non ha cambiato un dato di fatto: <strong>Israele non è un alleato dell&#8217;Ucraina, nel conflitto scatenato dall&#8217;invasione russa è sostanzialmente neutrale</strong>, non sanziona Mosca pur condannando l&#8217;attacco a Kiev, e nella prassi, viste le occupazioni condotte tra Palestina, Libano e Siria, Netanyahu è più affine a <strong>Vladimir Putin che a Zelensky. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa insegna la lezione ucraina</h2>



<p><strong>Inoltre, Netanyahu e Putin intrattengono spesso colloqui sull&#8217;ordine regionale mediorientale,</strong> per anni hanno negoziato le linee rosse d&#8217;intervento in Siria da parte di Israele contro Hezbollah e elementi iraniani, sono legate da un&#8217;élite finanziaria, politica, culturale intrinsecamente connessa anche da motivazioni di genealogia (molti cittadini israeliani sono di stirpe russa). Zelensky non ha modo di cambiare questa situazione e, forse, ha ricevuto ben più genuino sostegno dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che con Putin ha una relazione costante e cordiale mentre è arcirivale di Netanyahu e Israele, piuttosto che dal leader di Tel Aviv. Resta, di questa storia, un precedente: <strong>Zelensky ha mostrato che le definizioni di antisemitismo basate sulla relazione IHRA contengono un inevitabile e sistemico riferimento,</strong> per quanto velato, alle ragioni di Israele. E che dunque è quantomeno doveroso chiedersi se sia fondamentale vincolare un tema nobile come la lotta all&#8217;antisemitismo a ragioni di Stato geopolitiche di qualsiasi natura, specie ora che la parabola di Tel Aviv è la più controversa dal 1948 a oggi. Il silenzio dei media italiani sulla notizia proveniente dall&#8217;Ucraina, forse, parla molto chiaramente a riguardo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-legge-sul-contrasto-allantisemitismo-di-zelensky-non-rende-ucraina-e-israele-alleati.html">La legge sul contrasto all&#8217;antisemitismo di Zelensky non rende Ucraina e Israele alleati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;La Cina sta virando verso l&#8217;antisemitismo&#8221;: il report del think tank israeliano che attacca Pechino</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-cina-sta-virando-verso-lantisemitismo-il-report-del-think-tank-israeliano-che-attacca-pechino.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 02:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=508251</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Jewish People Policy Institute sostiene in un nuovo paper che l’antisemitismo sia in crescita in Cina. Pechino respinge ogni accusa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-sta-virando-verso-lantisemitismo-il-report-del-think-tank-israeliano-che-attacca-pechino.html">&#8220;La Cina sta virando verso l&#8217;antisemitismo&#8221;: il report del think tank israeliano che attacca Pechino</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260131104419562_4a4a7579e5624dc123f43e875317605d-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si intitola &#8220;<em>Chinese Antisemitism 2021-2025. Origins and Purposes</em>&#8221; ed è un <em>paper </em>di una cinquantina di pagine <a href="https://jppi.org.il/en/topics/china-israel-relations/">pubblicato pochi giorni fa</a> dal <strong>Jewish People Policy Institute (Jppi)</strong>, un istituto israeliano legato alla <strong>Jewish Agency for Israel</strong> e che si definisce &#8220;un centro indipendente di riflessione e pianificazione strategica volto a definire strategie e politiche operative per il popolo ebraico, sia in Israele sia nella diaspora&#8221;.</p>



<p>La tesi del documento? L&#8217;<strong>antisemitismo</strong> sarebbe in aumento in <strong>Cina</strong>, un Paese fino a qualche anno fa considerato quasi privo di tendenze simili. Secondo lo studio del Jppi, i luoghi comuni antiebraici si sarebbero spostati dagli <strong>spazi marginali</strong> online ai <strong>media ufficiali</strong>, al <strong>mondo accademico</strong> e persino al <strong>campo istituzionale</strong>, spesso attraverso una deliberata e totale confusione delle distinzioni tra Israele, ebrei ed ebraismo. </p>



<p>Durissima la replica di Pechino che, attraverso la sua <strong>ambasciata a Tel Aviv</strong>, ha respinto i contenuti del <em>paper</em> definendoli &#8220;<strong>speculazioni maligne</strong>&#8221; e &#8220;fuorvianti&#8221;.</p>



<p>Curioso il tempismo dell&#8217;uscita del <em>report</em>, poche settimane prima del viaggio di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> in Cina. Un viaggio che potrebbe avere importanti sviluppi diplomatici, non solo sul commercio ma anche, giunti a questo punto, sulla <a href="https://it.insideover.com/guerra/sette-giorni-di-guerra-i-costi-per-gli-usa-gli-armamenti-rimasti-alliran.html">situazione iraniana</a>. Sarà decisivo il vis a vis con <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a>&#8230;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🇮🇱🇨🇳⚡-Breaking: The Israeli think tank &#39;Jewish People Policy Institute&#39; (JPPI) has released a new report claiming that China is &#39;pivoting toward antisemitism&#39;<br><br>The report states that antisemitism is rising in China, entering official media, academia, and state-sanctioned… <a href="https://t.co/QUwC9pprj0">pic.twitter.com/QUwC9pprj0</a></p>&mdash; ALERT X (@ALERTX360) <a href="https://twitter.com/ALERTX360/status/2026655557931905504?ref_src=twsrc%5Etfw">February 25, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il paper che attacca la Cina</strong></h2>



<p><strong>Shalom Wald</strong>, ricercatore senior del Jppi, ha individuato un'&#8221;ondata antisemita&#8221; che si è intensificata in seguito ai conflitti di Gaza del 2021 e del 2023. Il metodo utilizzato per arrivare a tale conclusione? Un&#8217;analisi completa, a quanto pare, delle pubblicazioni dei media cinesi, delle dichiarazioni di influencer e accademici e delle attività sui social media d&#8217;oltre Muraglia. </p>



<p>&#8220;Quando la nazione con la seconda popolazione più grande al mondo e uno dei principali artefici dell&#8217;ambiente informativo globale consente la diffusione di idee antisemite, le alimenta o le tollera, la sua condotta ha ripercussioni ben oltre i suoi confini&#8221;, ha attaccato il presidente del Jppi <strong>Yedidia Stern</strong>. </p>



<p>Sfogliando il <em>paper </em>si legge che l&#8217;antisemitismo in Cina si starebbe sviluppando senza un contesto storico di persecuzione ebraica e senza una presenza ebraica significativa nel Paese. Il Jppi non considera la tendenza registrata come &#8220;interna&#8221;, ma guidata da <strong>cambiamenti geopolitici strategici</strong>. In primis dalla crescente rivalità tra Cina e Stati Uniti, ma anche dal crescente allineamento di Pechino con i Paesi arabi e a maggioranza musulmana e da una più ampia adozione di narrazioni anti occidentali da parte del governo cinese.</p>



<p>Sempre secondo il Jppi, la Cina percepirebbe gli ebrei come figure che esercitano una significativa influenza sulla <strong>politica americana</strong>, e quindi, a detta del think tank, l&#8217;ostilità verso gli <strong>Stati Uniti</strong> si tradurrebbe in <strong>retorica antiebraica</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1014" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251030171622285_4ebd26e49560f1dad43b29596c29e43f-e1761841159677.jpg" alt="L'incontro Xi-Trump e la Russia, per tacere di Taiwan" class="wp-image-491873" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251030171622285_4ebd26e49560f1dad43b29596c29e43f-e1761841159677.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251030171622285_4ebd26e49560f1dad43b29596c29e43f-e1761841159677.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251030171622285_4ebd26e49560f1dad43b29596c29e43f-e1761841159677.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251030171622285_4ebd26e49560f1dad43b29596c29e43f-e1761841159677.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251030171622285_4ebd26e49560f1dad43b29596c29e43f-e1761841159677.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251030171622285_4ebd26e49560f1dad43b29596c29e43f-e1761841159677.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un tempismo curioso</strong></h2>



<p>Il Jppi sostiene che alcune <strong>università cinesi</strong> starebbero diventando vere e proprie &#8220;incubatrici influenti&#8221; di sentimenti antiebraici. In questi ambienti accademici, si legge ancora nel rapporto, docenti e studenti di rilievo adotterebbero sempre più spesso posizioni fortemente anti israeliane, che in alcuni casi sfocerebbero apertamente nell&#8217;antisemitismo. </p>



<p>Si passa poi alle <strong>piattaforme di social media cinesi</strong>, che si starebbero rivelando un terreno fertile per questo tipo di propaganda, e quindi al governo. Chiaro il collegamento del think tank: dato che in Cina lo Stato esercita un controllo particolarmente stretto sui media, sia digitali sia<strong> </strong>tradizionali, la diffusione dei suddetti contenuti può far pensare che <strong>tali posizioni siano quantomeno tollerate dalle autorità.</strong></p>



<p>Il rapporto raccomanda quindi a Israele di affrontare questa tendenza con cautela: da un lato mantenendo relazioni diplomatiche stabili con la Cina, dall&#8217;altro definendo con chiarezza linee rosse e limiti rispetto alle espressioni antisemite. </p>



<p>Ma perché annotare simili fenomeni a poche settimane dall&#8217;incontro tra Trump e Xi? <strong>Zhang Guoping</strong>, portavoce dell&#8217;ambasciata cinese in Israele, ha intanto scritto al <em>Times of Israel</em> per negare le conclusioni del documento: &#8220;Chiunque abbia anche solo una conoscenza di base della Cina e delle relazioni Cina-Israele può notare che questo rapporto contiene evidenti difetti e rivela la manipolazione politicamente motivata degli autori&#8221;. </p>



<p>È stato lo stesso <em>Times of Israel</em>, del resto, a sottolineare un fatto che smentisce il Jppi: l&#8217;antisemitismo è storicamente assente dal panorama politico cinese, con il gigante asiatico che ha a lungo celebrato il ruolo di <strong>Shanghai </strong>come rifugio per oltre <strong>20.000 rifugiati ebrei</strong> durante la <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Usa-Cina-stabilizzare-la-rivalita-e-possibile.-Parola-della-Rand-Corporation-1024x675.jpg" alt="" class="wp-image-491371" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Usa-Cina-stabilizzare-la-rivalita-e-possibile.-Parola-della-Rand-Corporation-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Usa-Cina-stabilizzare-la-rivalita-e-possibile.-Parola-della-Rand-Corporation-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Usa-Cina-stabilizzare-la-rivalita-e-possibile.-Parola-della-Rand-Corporation-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Usa-Cina-stabilizzare-la-rivalita-e-possibile.-Parola-della-Rand-Corporation-1536x1012.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Usa-Cina-stabilizzare-la-rivalita-e-possibile.-Parola-della-Rand-Corporation-600x395.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Usa-Cina-stabilizzare-la-rivalita-e-possibile.-Parola-della-Rand-Corporation.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-sta-virando-verso-lantisemitismo-il-report-del-think-tank-israeliano-che-attacca-pechino.html">&#8220;La Cina sta virando verso l&#8217;antisemitismo&#8221;: il report del think tank israeliano che attacca Pechino</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Francia contro Francesca Albanese per le parole su Israele. Ma ecco cosa ha detto davvero la relatrice Onu</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-francia-contro-francesca-albanese-per-le-parole-su-israele-ma-ecco-cosa-ha-detto-davvero-la-relatrice-onu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 18:34:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=505165</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Francesca albanese" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Stanno facendo molto discutere le parole di Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi, al recente Al Jazeera Forum organizzato dall&#8217;emittente qatariota. La Francia, oggi, tramite il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot, ha detto che calendarizzerà una proposta per privare la giurista campana dell&#8217;incarico che ricopre dal 2022, sostenendo che nelle &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-francia-contro-francesca-albanese-per-le-parole-su-israele-ma-ecco-cosa-ha-detto-davvero-la-relatrice-onu.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-francia-contro-francesca-albanese-per-le-parole-su-israele-ma-ecco-cosa-ha-detto-davvero-la-relatrice-onu.html">La Francia contro Francesca Albanese per le parole su Israele. Ma ecco cosa ha detto davvero la relatrice Onu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Francesca albanese" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/albanese-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Stanno facendo molto discutere le parole di <strong>Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi</strong>, al recente <em>Al Jazeera Forum</em> organizzato dall&#8217;emittente qatariota. La <strong>Francia,</strong> oggi, tramite il ministro degli Esteri <strong>J<strong>ean-Noël Barro</strong>t</strong>, ha detto che calendarizzerà una proposta per privare la giurista campana dell&#8217;incarico che ricopre dal 2022, sostenendo che nelle sue dichiarazioni ci sarebbero parole che &#8220;prendono di mira non il governo israeliano, di cui è lecito criticare la politica, ma <strong>Israele come popolo</strong> e come nazione, il che è assolutamente inaccettabile”.</p>



<p>Il riferimento è a un passaggio dell&#8217;intervento in cui Albanese nota che &#8220;come umanità <strong>abbiamo un nemico comune&#8221;</strong>, che il Quai d&#8217;Orsay ritiene implicitamente riferito a Israele. Albanese parla di questo nemico comune dopo una condanna del <strong>genocidio palestinese</strong>, e dei video che mostrano spezzoni dell&#8217;intervento distanti <a href="https://x.com/AdamMossoff/status/2020623329212653793">tra loro montati artificialmente </a>quando in realtà, più o meno dal minuto 2 del video, si può notare che Albanese citi il &#8220;nemico comune&#8221; dopo un&#8217;ampia digressione sul sistema che sostiene Israele. La stessa relatrice Onu italiana aveva avuto modo di spiegare ieri la sua presa di posizione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">My full AJ Forum speech last week: the common enemy of humanity is THE SYSTEM that has enabled the genocide in Palestine, including the financial capital that funds it, the algorithms that obscure it and the weapons that enable it. <a href="https://t.co/PzTQFFybsG">pic.twitter.com/PzTQFFybsG</a></p>&mdash; Francesca Albanese, UN Special Rapporteur oPt (@FranceskAlbs) <a href="https://twitter.com/FranceskAlbs/status/2020983308818186721?ref_src=twsrc%5Etfw">February 9, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Le posizioni di Albanese espresse qui o in altri contesti possono piacere o meno e la stessa relatrice più volte è stata contestata su singole dichiarazioni e prese di posizione. Ma certamente un dato di fatto emerge: per quanto nette e radicali, le parole di Albanese non citano mai l&#8217;espressione &#8220;<strong>Israele nemico comune dell&#8217;umanità&#8221;</strong> che molte fonti giornalistiche nostrane hanno ripreso e che il governo francese sembra aver elevato a giustificazione della sua richiesta di bando. </p>



<p>Il dato concreto è che di queste parole esplicite da parte di Albanese non c&#8217;è traccia. E che probabilmente la <strong>Francia eleva a caso internazionale</strong> quella che è una battaglia politica interna. A far partire la polemica è stata <strong>Caroline Yadan, deputata all&#8217;Assemblea Nazionale francese per Ensemble per la Republique, il campo presidenziale</strong> centrista e liberale che sostiene il presidente <strong>Emmanuel Macron</strong> e il primo ministro <strong>Sebastien Lecornu</strong>. Proprio Yadan ha diffuso per prima la citazione apocrifa in un&#8217;interrogazione parlamentare a Barrot, che dal 2024 guida la diplomazia transalpina.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://twitter.com/CarolineYADAN/status/2020586424509026328
</div></figure>



<p>Yedan spesso riprende sui suoi profili social <a href="https://it.insideover.com/guerra/francesca-albanese-e-la-lobby-estremista-che-cerca-di-cancellarla-da-x.html">Hillel Neuer</a>, direttore del think tank radicalmente filoisraeliano UN Watch.. Barrot ha <strong>ripreso le prese di posizione dell&#8217;alleata, riportando</strong> nelle sue dichiarazioni di ritenere Albanese &#8220;<em>u</em>n&#8217;attivista politica che fomenta discorsi d&#8217;odio che indeboliscono la causa del popolo palestinese, che afferma di difendere, e delle Nazioni Unite. In nessun modo e in nessun modo la signora Albanese può parlare a loro nome e ne tradisce lo spirito&#8221;. Parole dure che rispondono alla necessità di sanare una dinamica politica interna. </p>



<p>Il governo Lecornu è appena <strong>sopravvissuto  a un voto di fiducia sulla legge finanziaria</strong> in cui i centristi, i socialisti e il centro destra di Les Republicains gli hanno confermato il sostegno. Tra i gollisti, la <a href="https://www.timesofisrael.com/french-politician-vocally-fights-antisemitism-as-her-country-is-poised-to-recognize-palestine/">giovane deputata repubblicana Shannon Seban</a> è in prima linea contro Albanese da tempo e denuncia l&#8217;antisemitismo crescente nella società francese. <a href="https://www.france.tv/lcp/questions-au-gouvernement/8195040-questions-au-gouvernement-du-mercredi-11-fevrier-2026.html#:~:text=Questions%20au%20GouvernementQuestions%20au%20Gouvernement%20du%20mercredi%2011%20f%C3%A9vrier%202026&amp;text=On%20parle%20de%20ce%20qui,recommandations%E2%80%A6%20qui%20vous%20int%C3%A9ressent%20;)">Nel question time parlamentare dell&#8217;11 febbraio l&#8217;Albanese è stata attaccata da molti</a> deputati centristi. Per Barrot, spingere contro la relatrice Onu è stata una <strong>mossa finalizzata a placare una coalizione di governo fragile e litigiosa</strong>. Il problema è che è stata promossa sulla base di parole fuorvianti. Si può condividere o meno il discorso di Albanese sull&#8217;esistenza di un sistema coeso che rema come un nemico comune contro l&#8217;umanità sostenendo i massacri di Gaza. Non si può, invece, costruire una narrazione politica e giornalistica su dichiarazioni apocrife e mai pronunciate per come sono letteralmente riportate. La Francia crea un caso internazionale per una dinamica prettamente locale. Un disastro politico e comunicativo che mostra la crisi dell&#8217;era tramontante della macronia di potere.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-francia-contro-francesca-albanese-per-le-parole-su-israele-ma-ecco-cosa-ha-detto-davvero-la-relatrice-onu.html">La Francia contro Francesca Albanese per le parole su Israele. Ma ecco cosa ha detto davvero la relatrice Onu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lotta all&#8217;Antisemitismo o censura? Col ddl Delrio il pd si mette nell&#8217;angolo da solo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lotta-allantisemitismo-o-censura-col-ddl-delrio-il-pd-si-mette-nellangolo-da-solo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 18:23:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=495697</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> I parametri dell'IHRA, scelti dal del di Del Rico, farebbe finire sotto accusa anche molti ebrei che esercitano una critica a Israele.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lotta-allantisemitismo-o-censura-col-ddl-delrio-il-pd-si-mette-nellangolo-da-solo.html">Lotta all&#8217;Antisemitismo o censura? Col ddl Delrio il pd si mette nell&#8217;angolo da solo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251129091619410_972f2873460c6b45710c1ae50d91b426-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Nessuno</strong>, almeno a parole, potrebbe mettere in discussione l&#8217;obiettivo con cui è stato partorito il nuovo disegno di legge contro l’antisemitismo: rafforzare gli strumenti per contrastare quello che sta diventando &#8220;un cancro, un seme di male che non va sottovalutato&#8221;, ossia <strong>l’odio antiebraico in Italia</strong>, soprattutto online, nelle scuole e nelle università. Lo ha presentato <strong>Graziano Delrio</strong>, senatore <strong>Pd</strong>, e rischia di aggiungersi a una serie di tentativi, con la fragile tregua per <strong>Gaza</strong> firmata in autunno, per restaurare il solito status quo nel dibattito e rendere pressoché impossibile la critica a <strong>Israele</strong>. Non ne sta parlando <a href="https://www.osservatorioantisemitismo.it/articoli/senatore-delrio-presenta-un-disegno-di-legge-contro-lantisemitismo/">quasi</a> nessuno, e la sinistra dem dovrebbe preoccuparsi.</p>



<p>Vediamo perché. Nella sua nota introduttiva, Delrio insiste su un “incremento incomparabile” degli episodi, su un antisemitismo sempre più “liquido” e digitale, su una normalizzazione del linguaggio d’odio che richiede risposte nuove.</p>



<p>Fin qui tutto bene. Ma il testo si appoggia su una serie di fonti che bisogna passare al setaccio: le audizioni del <strong>Coordinatore nazionale contro l’antisemitismo</strong>, i <a href="https://archive.jpr.org.uk/object-1357">rapporti</a> del <strong>Cdec</strong>, le indagini dell’<strong>Agenzia europea per i diritti fondamentali</strong>. È da lì che arrivano i numeri più citati: il <strong>+400 per cento</strong> di atti antisemiti in un anno, i dati del <strong>2024</strong> quasi raddoppiati rispetto al 2023, la stima secondo cui il <strong>75 per cento</strong> degli ebrei italiani preferisce non esporre simboli religiosi in pubblico per paura di aggressioni o discriminazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un problema di definizioni, ma non solo</h2>



<p>Dietro questi numeri, però, c’è una scelta meno evidente: tutti i monitoraggi citati usano già come riferimento la definizione operativa di antisemitismo dell’<strong>Ihra</strong>, l’<strong>International Holocaust Remembrance Alliance</strong>. &#8220;Una definizione che nasce con l’intento dichiarato di offrire uno strumento utile a monitorare quelle forme più sottili di antisemitismo che talvolta si celano dietro la retorica antisionista&#8221;, ha <a href="https://ilmanifesto.it/lantisemitismo-ostaggio-dellagenda-politica">spiegato</a> al <em>Manifesto</em> <strong>Valentina Pisanty</strong>, docente di Semiologia all&#8217;<strong>Università di Bergamo</strong>, che ha recentemente <a href="https://www.amazon.it/Antisemita-parola-ostaggio-Valentina-Pisanty-ebook/dp/B0DRW7M2ZT">pubblicato</a> <em>Antisemita. Una parola in ostaggio</em>. Nella pratica, però, con una serie di trucchi linguistici, come la sostituzione del modo dubitativo con quello assertivo su ciò che è antisemitismo, si è trasformata in un dispositivo che tende a colpire in modo indiscriminato i movimenti pro-<strong>Palestina</strong> e la sinistra.</p>



<p>Ed è proprio questa definizione che il ddl decide di trasformare nel perno giuridico della legge: l’articolo 1 stabilisce che, per ogni effetto, si farà riferimento all’<strong>Ihra</strong>. Non è un dettaglio tecnico, perché da lì dipende cosa verrà considerato “contenuto antisemita” sulle piattaforme, nelle scuole, nelle università.</p>



<p>Prendiamo gli episodi censiti dal <strong>Cdec</strong> negli ultimi anni, che mostrano un aumento preoccupante: dai <strong>197 casi</strong> del 2018 si passa ai <strong>251</strong> del 2019, ai <strong>241</strong> del 2022, fino ai <strong>454</strong> del 2023, quasi il doppio. A cambiare non è solo la quantità, ma anche la natura degli episodi: la grande maggioranza avviene <strong>online</strong>, tra social network, commenti e meme, ma crescono anche minacce, vandalismi e qualche aggressione nel mondo reale, spesso in corrispondenza di momenti simbolici come il <strong>Giorno della Memoria</strong> o l’anniversario del <strong>7 ottobre</strong>.</p>



<p>Il problema è che il Cdec, adottando i parametri dell&#8217;<strong>Ihra</strong>, fa coincidere moltissimi dei casi elencati tra le possibili fattispecie antisemite con luoghi comuni o argomenti tipici della retorica antisraeliana e antisionista: ad esempio chiunque associ &#8220;<strong>Israele e il sionismo al razzismo, imperialismo, e colonialismo</strong>&#8220;, oppure usi slogan come &#8220;<strong>dal fiume al mare</strong>&#8221; o crei analogie tra il governo <strong>Netanyahu</strong> e il nazismo. Parametri che schederebbero come antisemiti anche numerosi ebrei democratici scesi in piazza in questi mesi.</p>



<p>Bisogna tenere presente che non è cambiata solo la definizione o la sensibilità alle segnalazioni: anche gli atti violenti &#8220;<strong>offline</strong>&#8221; (aggressioni, minacce, vandalismi) sono in crescita: nel <strong>2022</strong> l’<strong>Osservatorio</strong> ha <a href="https://www.cdec.it/relazione-annuale-sullantisemitismo-in-italia-2022/">contato</a> <strong>77 episodi materiali</strong> (inclusi 2 aggressioni fisiche, 10 minacce e un grave atto vandalico contro la <strong>sinagoga di Trieste</strong>) su 241 totali, in aumento rispetto ai 45 dell’anno precedente. Nel <strong>2023</strong> gli episodi offline sono saliti a <strong>195 casi</strong> (tra cui un’aggressione e 40 minacce), evidenziando un’impennata di azioni antisemite.</p>



<p><strong>Dire che “l’antisemitismo aumenta” è quindi largamente corretto.</strong> Ma è altrettanto vero che il conteggio che informa il ddl repressivo di Delrio è condizionato da un modo di definirlo piuttosto restrittivo. La definizione <strong>Ihra</strong>, su cui si regge tutto il ddl, è al centro di un dibattito acceso nel mondo perché nei suoi esempi applicativi quasi tutti riguardano <strong>Israele</strong>. Non si limita a descrivere l’odio contro gli ebrei in quanto tali &#8211; ad esempio il topos razzista sul controllo della finanza, o sulla responsabilità per tutte le guerre nel mondo, etc. &#8211; ma include così tante forme di critica a Israele da rendere questa impossibile. Non a caso negli ultimi anni questa impostazione è stata usata dalla <strong>Germania</strong> o dagli <strong>Stati Uniti</strong> per contestare non solo insulti antisemiti, ma anche campagne di solidarietà con i palestinesi, rapporti di organizzazioni per i diritti umani, interventi di accademici e attivisti.</p>



<p>&#8220;Lo scopo politico di questa definizione – silenziare le critiche più accese a Israele &#8211; è evidente a chiunque si occupi di questi temi&#8221;, ha detto <strong>Pisanty</strong>. Una scelta, quella di Delrio, che sembra pensata dunque per colpire anche la sinistra del proprio partito, mettendola in un angolo e rendendola inoffensiva. Un modo per dire &#8220;la ricreazione è finita&#8221;, dopo due anni di timidi cambiamenti nel discorso pubblico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La macchina delle segnalazioni</h2>



<p>È un problema reale. Esistono dossier che documentano casi di studenti, docenti, giornalisti e associazioni accusati di antisemitismo per aver definito “<strong>apartheid</strong>” il sistema di controllo sui palestinesi, o per aver criticato il <strong>sionismo</strong> come progetto politico. In diverse situazioni, le accuse si sono rivelate infondate ma hanno comunque prodotto effetti: eventi annullati, contratti rescissi, inviti ritirati. Dopo il <strong>7 ottobre 2023</strong> questo schema si è moltiplicato: manifestazioni vietate, slogan contestati, commemorazioni della <strong>Nakba</strong> cancellate in nome della lotta all’antisemitismo, spesso facendo riferimento proprio alla definizione <strong>Ihra</strong>.</p>



<p>Non sono critiche che arrivano solo da movimenti pro-palestinesi. <strong>Kenneth Stern</strong>, uno dei redattori originari del testo da cui è stata ricavata l’Ihra, ha denunciato l’uso “contundente” della definizione. Una larga coalizione di <strong>ONG</strong> e oltre <strong>350 studiosi</strong> di antisemitismo, studi ebraici e Shoah ha promosso un testo alternativo, la <strong>Jerusalem Declaration on Antisemitism (Jda)</strong>, che prova a fare una cosa semplice: combattere con più efficacia il vero antisemitismo, distinguendolo in modo esplicito dalla critica legittima a Israele e al sionismo.</p>



<p>Questa discussione non è rimasta confinata agli ambienti accademici. <strong>Volt Europa</strong>, movimento paneuropeo di centro-sinistra che nel 2019 aveva adottato l&#8217;<strong>Ihra</strong>, nel <strong>novembre 2025</strong> ha votato in assemblea generale per sostituirla con la <strong>Jda</strong> nel proprio Codice di condotta. La mozione per adottare la Jda è passata con circa <strong>due terzi</strong> dei voti; quella per rafforzare l’Ihra è stata respinta. È un segnale politico anche per il <strong>Pd</strong>, diviso tra <a href="https://x.com/paolomossetti/status/1993039940070801836">sezioni giovanili</a> che tentano timidamente di opporsi alla finta moderazione di <strong>Sinistra Per Israele</strong> (gruppo orientato tutto a impedire qualsiasi riforma dello status quo diplomatico) ed esponenti &#8220;riformisti&#8221; che scattano <a href="https://it.insideover.com/guerra/lo-scandalo-dellincontro-tra-pina-picierno-e-il-think-tank-israeliano-di-estrema-destra.html">foto-ricordo</a> con le <strong>lobby dei coloni</strong> a Bruxelles o partecipano a manifestazioni pro-<strong>Netanyahu</strong> insieme alla destra di governo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un fronte trasversale dalla Lega al Pd</h2>



<p><strong>Graziano Delrio</strong> è uno dei più blandi critici di Israele di tutto il centrosinistra, non a caso mandato con la <strong>Commissione Esteri del Senato</strong> in <strong>Palestina</strong> e tornato con una serie di foto in posa sorridente, come se nulla fosse, con la nomenclatura del <strong>Likud</strong>. Rappresenta la vecchia guardia gattopardesca e ha pensato bene di sfogarsi col <strong>Foglio</strong> dicendo:&#8221;Una parte della sinistra italiana ha parlato sempre troppo poco del <strong>7 ottobre</strong>&#8230; questo è stato il suo vero errore, non essersi messa nei panni di entrambi i popoli&#8221;. Come se, nel concreto, la diplomazia euro-atlantica e la grande stampa non si fossero già schierate sproporzionatamente con <strong>Golia</strong>, al di là di ciò che ne pensava la sinistra.</p>



<p>Il suo ddl va in direzione opposta a qualsiasi concezione liberale del dibattito. Non solo ribadisce il richiamo all’<strong>Ihra</strong>, ma chiede a piattaforme digitali, <strong>Agcom</strong>, scuole e università di applicarla come criterio operativo. Le piattaforme dovranno introdurre un canale specifico di segnalazione per i contenuti “antisemiti”, valutare entro <strong>48 ore</strong>, rimuovere e sospendere per <strong>sei mesi</strong> chi insiste, tenere registri da mandare all’Autorità. <strong>Agcom</strong> potrà intervenire, sanzionare, costruire procedure semplificate con organizzazioni rappresentative delle comunità ebraiche. Tutto questo &#8211; è la garanzia &#8220;riformista&#8221; di Delrio &#8211; <strong>con risorse invarianti</strong>, cioè senza costi aggiuntivi per le povere casse pubbliche.</p>



<p>Nell&#8217;indifferenza della totalità dei media progressisti, il ddl Delrio si unisce a due proposte analoghe partorite da forze politiche che dovrebbero essere, almeno sulla carta, assai più smaccatamente filoisraeliane del Pd: la <strong>Lega</strong>, con la proposta di <strong>Salvini</strong> per vietare manifestazioni pro-<strong>Pal</strong> i cui slogan ricadano nella definizione dell&#8217;<strong>Ihra</strong>, e <strong>Italia Viva</strong>, con un ddl a firma di <strong>Ivan Scalfarotto</strong> di poco più lieve, che propone di creare una banca dati di antisemiti e nuove sanzioni; ovviamente, sempre usando l&#8217;Ihra (peraltro, Scalfarotto in estate poco dopo quel ddl interveniva su <strong>X</strong> per difendere <strong>Rocco Tanica</strong> e il suo fotomontaggio sessista e volgare contro <strong>Francesca Albanese</strong>).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa farà il Pd?</h2>



<p>È qui che dovrebbe farsi sentire il <strong>Partito Democratico</strong>, se ha ancora una spina dorsale. Sostenere questo ddl senza modifiche significa accettare un pacchetto in cui la tutela, sacrosanta, della comunità ebraica passa attraverso uno strumento che &#8220;<strong>crea confusione tra antisemitismo e antisionismo e finisce per colpire le critiche nei confronti di Israele, restringendo gli spazi del dissenso e la libertà di manifestare</strong>&#8220;, per usare le parole del <strong>Laboratorio Ebraico Antirazzista</strong>.</p>



<p>In mezzo ci sarebbe un lavoro più faticoso, ma più coerente con la storia del Pd: riconoscere la gravità del fenomeno, escludere qualsiasi collaborazione con antisionisti violenti o massimalisti, ma allo stesso tempo ribadire la necessità di sostituire l’<strong>Ihra</strong> con riferimenti più benevoli come la <strong>Jda</strong>. Non per indebolire la lotta all’antisemitismo, ma per sganciarla da qualsiasi riforma del nostro rapporto con <strong>Israele</strong>. Nel presentare sottobanco il ddl, è come se il <strong>Pd</strong> rinnegasse i timidi passi fatti dalla segretaria in questi mesi per avvicinarsi un po&#8217; di più con il sentire della base sul <strong>Medio Oriente</strong>. Come se fossero stati uno scherzo, una burla.</p>



<p>&#8220;La linea di confine tra discorso ragionevole e irragionevole non coincide con quella tra discorso antisemita e non antisemita. Si può essere irragionevolmente ostili a Israele senza per questo essere antisemiti&#8221;, ricorda <strong>Pisanty</strong>. Il dibattito politico che rischia di modellare questo ddl invece stabilisce con parametri molto stretti cosa è ragionevole, ed esclude a priori una grande parte della discussione. Ma la domanda è sempre la stessa: <strong>dove sta andando il Pd?</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lotta-allantisemitismo-o-censura-col-ddl-delrio-il-pd-si-mette-nellangolo-da-solo.html">Lotta all&#8217;Antisemitismo o censura? Col ddl Delrio il pd si mette nell&#8217;angolo da solo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;antisemitismo come arma: l&#8217;assalto del governo Usa alla libertà d&#8217;espressione nei college</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/lantisemitismo-come-arma-lassalto-del-governo-usa-alla-liberta-despressione-nei-college.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 12:46:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra di Gaza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=492806</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;accusa di antisemitismo come &#8220;clava&#8221; contro la libertà d&#8217;espressione? Dopo il 7 ottobre 2023 e dopo il boom di proteste filopalestinesi nelle università, negli Usa è un dato di fatto che il governo federale abbia moltiplicato le indagini contro gli atenei del Paese per presunte violazioni legate a questa fattispecie di reato. A spiegarlo sono &#8230; <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/lantisemitismo-come-arma-lassalto-del-governo-usa-alla-liberta-despressione-nei-college.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/lantisemitismo-come-arma-lassalto-del-governo-usa-alla-liberta-despressione-nei-college.html">L&#8217;antisemitismo come arma: l&#8217;assalto del governo Usa alla libertà d&#8217;espressione nei college</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251107121244306_ab82801e25275e3e813f721f82d5d3d7-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;accusa di antisemitismo come &#8220;clava&#8221; contro la libertà d&#8217;espressione? Dopo il 7 ottobre 2023 e dopo il boom di proteste filopalestinesi nelle università, negli Usa è un dato di fatto che il governo federale abbia moltiplicato le <strong>indagini contro gli atenei del Paese</strong> per presunte violazioni legate a questa fattispecie di reato. A spiegarlo sono le statistiche raccolte dalla Middle East Studies Association e dall&#8217;American Association of University Professor e divulgate dal <em>Guardian</em>, che parlano di come a Washington<a href="https://it.insideover.com/politica/harvard-respinge-le-richieste-di-trump-lo-scontro-su-inclusione-e-antisemitismo.html"> l&#8217;uso della <strong>leva dell&#8217;antisemitismo sia ormai generalizzata</strong>.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il boom di inchieste negli Usa</h2>



<p>Un dato per tutti: nei soli due mesi finali dell&#8217;anno 2023, novembre e dicembre, lo scoppio di proteste contro la guerra a seguito dell&#8217;immediata degenerazione della rappresaglia israeliana per gli attentati di Hamas in una campagna di distruzione generalizzata di Gaza ha causato un <strong>boom di inchieste</strong> tale da superare <strong>quelle dei vent&#8217;anni precedenti! Ed è stato solo l&#8217;inizio,</strong> dato che poi nel <strong>2024 e nel 2025 il potere federale ha promosso un novero crescente di azioni</strong> di questo tipo. </p>



<p>Due anni, due amministrazioni diverse (Joe Biden e la seconda di Donald Trump), un cambio della guardia tra Partito Democratico e Partito Repubblicano, un&#8217;elezione presidenziale in mezzo, un unico <strong><em>modus operandi</em>: l&#8217;assalto sistematico all&#8217;università</strong> condotta tramite il mezzo dell&#8217;inchiesta per antisemitismo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La legge per i diritti civili come arma per l&#8217;antisemitismo</h2>



<p>25 tra ottobre e dicembre 2023, 39 nel 2024, 38 nei primi nove mesi del 2025: contando che le denunce totali sono state 102 dal 2004, si capisce la salienza dei dati e la loro esplosione nell&#8217;ultimo biennio. Dato più interessante, la legge-grimaldello per queste inchieste è il Civil Rights Act del 1964, la storica legge promulgata dal presidente Lyndon Johnson che consentì l&#8217;emancipazione degli afroamericani dallo stato di minorità giuridica.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="809" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Civil_Rights_Act_signing_LBJ.jpg" alt="" class="wp-image-492809" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Civil_Rights_Act_signing_LBJ.jpg 800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Civil_Rights_Act_signing_LBJ-297x300.jpg 297w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Civil_Rights_Act_signing_LBJ-768x777.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Civil_Rights_Act_signing_LBJ-600x607.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Civil_Rights_Act_signing_LBJ-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">2 luglio 1964: Lyndon Johnson firma il Civil Rights Act</figcaption></figure>



<p>Per la precisione, a essere invocato è il Titolo VI del Civil Rights Act, ispirato da una celebre dichiarazione di John Fitzgerald Kennedy del 1963:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>La semplice giustizia richiede che i fondi pubblici, a cui contribuiscono tutti i contribuenti di tutte le razze [colori e origini nazionali], non vengano spesi in alcun modo che incoraggi, consolidi, sussidi o provochi la discriminazione razziale [di colore o di origine nazionale].</p>
</blockquote>



<p>&#8220;Se si riscontra che un beneficiario di assistenza federale ha commesso una discriminazione e non è possibile ottenere l&#8217;adempimento volontario, l&#8217;agenzia federale che eroga l&#8217;assistenza dovrebbe avviare una procedura di revoca del finanziamento o deferire la questione al Dipartimento di Giustizia per un&#8217;adeguata azione legale&#8221;,<a href="https://www.justice.gov/crt/fcs/TitleVI"> scrive il Dipartimento della Giustizia Usa sul suo sito. </a><strong>Le università sono state inquisite, dunque, in quanto titolari di finanziamenti federali</strong> potenzialmente sospettate di aver incentivato comportamenti scorretti verso il rispetto delle minoranze (ebraiche in questo caso).</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;antisemitismo come clava</h2>



<p><a href="https://www.theguardian.com/us-news/2025/nov/05/university-anitisemitism-investigations?utm_term=690b3c43a9e45222496ea1922d296b65&amp;utm_campaign=GuardianTodayUS&amp;utm_source=esp&amp;utm_medium=Email&amp;CMP=GTUS_email">Commenta il Guardian che </a>&#8220;mentre alcuni gruppi hanno <a href="https://www.adl.org/resources/report/audit-antisemitic-incidents-2024">lanciato l&#8217;allarme</a> sul fatto che l&#8217;antisemitismo è aumentato dal 2023, il quadro è stato complicato dalla mancanza di accordo su quando le critiche a Israele virano verso l&#8217;antisemitismo&#8221; e &#8220;secondo il rapporto, solo una delle 102 denunce di antisemitismo esaminate dagli autori solleva affermazioni di antisemitismo non correlate a critiche nei confronti di Israele&#8221;. </p>



<p><strong>La testata britannica</strong>, che pure presente questa dirompente inchiesta con un titolo che non le fa giustizia (&#8220;I dati mostrano un aumento delle indagini sull&#8217;antisemitismo nelle università statunitensi dopo gli attacchi del 7 ottobre&#8221;), <strong>scopre un velo di Maia: quello dell&#8217;uso strumentale delle accuse di antisemitismo</strong> per fermare dibattito e libertà d&#8217;espressione (e di critica) su Israele e il conflitto a Gaza. </p>



<p>Del resto, <strong>nel mondo della guerra informativa</strong> lanciata dallo stesso governo di Benjamin Netanyahu per conquistare i cuori e le menti dell&#8217;Occidente alla causa di Tel Aviv anche le accuse di antisemitismo fanno comodo per condizionare l&#8217;agenda globale a favore di Tel Aviv. In perfetta continuità, due amministrazioni hanno agito consapevolmente per <strong>ridurre la libertà d&#8217;espressione negli Usa</strong> a favore degli interessi israeliani, usando la leva della pressione sugli atenei, che dovrebbero rimanere luoghi liberi di confronto. Il tutto usando una legge nata per fini emancipatrici come clava contro i giovani manifestanti. Non un bel segnale per quella che si definisce &#8220;la più grande democrazia del mondo&#8221;.</p>



<p><strong><em>Con InsideOver scegli un’informazione leale e basata su fatti e concretezza, che legge la realtà in maniera profonda provando a cogliere tutta la sua complessità. Se vuoi sostenere il nostro metodo di lavoro,&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e contribuisci al percorso di questa avventura di coraggiosi sognatori.</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/lantisemitismo-come-arma-lassalto-del-governo-usa-alla-liberta-despressione-nei-college.html">L&#8217;antisemitismo come arma: l&#8217;assalto del governo Usa alla libertà d&#8217;espressione nei college</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con la scusa dell&#8217;antisemitismo, la Lega invoca la censura</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/con-la-scusa-dellantisemitismo-la-lega-invoca-la-censura.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 10:07:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=481042</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1044" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-300x163.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-1024x557.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-768x418.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-1536x835.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-600x326.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Netanyahu annuncia l'occupazione di Gaza e la Lega propone una legge contro l'antisemitismo per minacciare la libertà di espressione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/con-la-scusa-dellantisemitismo-la-lega-invoca-la-censura.html">Con la scusa dell&#8217;antisemitismo, la Lega invoca la censura</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1044" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-300x163.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-1024x557.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-768x418.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-1536x835.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250806090949134_a5920cb33869c65ce9905aabee00dbb1-600x326.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Uscito <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-piano-di-netanyahu-annettere-gaza-per-annettere-la-cisgiordania.html">l’annuncio del governo Netanyahu di occupare Gaza</a>, fa rabbrividire la coincidenza con la <a href="http://chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01408549.pdf">proposta di legge</a> della Lega contro l’antisemitismo. In realtà, è arrivata solo ora in Commissione Affari Costituzionali dopo essere stata depositata il 30 gennaio 2024. <strong>Non è da oggi, insomma, che il partito guidato da Matteo Salvini si distingue per una linea accanitamente filo-israeliana</strong>. Si spiega anche così il premio Italia-Israele riconosciuto al ministro dei Trasporti da parte di una rete di associazioni (Istituto Milton Friedman, Unione delle associazioni Italia-Israele, Maccabi World Union, Israel’s defend &amp; security forum e Alleanza per Israele). Evidentemente, per citare il discorso cerimoniale dell’ambasciatore di Tel Aviv, <strong>Jonathan Peled</strong>, “il coraggio di assumere pubblicamente delle posizioni coraggiose e spesso di rottura” si desume dall’intenzione di reprimere il diritto a manifestare pubblicamente un pensiero che si presume “antisemita”. Quando potrebbe invece essere, del tutto legittimamente, anti-israeliano (o anti-sionista).</p>



<p>Ma andiamo con ordine. Il testo, presentato dal capogruppo del Carroccio a Palazzo Madama, <strong>Massimiliano Romeo</strong>, con altri due leghisti, Pirovano e Bergesio, si compone di tre articoli. Il primo funge da premessa concettuale, poiché chiarisce cosa deve intendersi per antisemitismo. La definizione adottata è quella di un’associazione che raggruppa 35 Paesi, la <strong>International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), fondata nel 1998 dall’allora primo ministro socialdemocratico svedese Göran Persson</strong>. Secondo l’IHRA, l’antisemitismo equivale “una percezione degli Ebrei che può tradursi in odio nei loro confronti, le cui manifestazioni, di natura verbale o fisica, sono dirette contro le persone ebree e non ebree, i loro beni, le istituzioni della comunità e i luoghi di culto ebraici”. Già qui ci sarebbe materia opinabile: se le parole hanno un senso, anche i non ebrei, se fatti oggetto dello stesso odio per chi è ebreo, rientrerebbero nella categoria da proteggere. Al lettore appassionato di logica aristotelica ogni commento.</p>



<p>Il secondo articolo investe il piano culturale. <strong>Con qualche inquietante eco poliziesca</strong>. Si prevede infatti l’istituzione di una “banca dati” in cui archiviare gli episodi di cronaca tacciabili di antisemitismo, a fini di “monitoraggio”. Una sorta di schedatura. La parte più significativa è però la prevedibile stretta sui social media per contrastare il “linguaggio d’odio” (<em>hate speech</em>), in questo caso antisemita, con la “segnalazione e rimozione” di contenuti sospetti. Dopodiché, <strong>immancabili le campagne di sensibilizzazione nelle scuole e sui media, con contorno di formazione apposita per insegnanti</strong>, e anche per le forze dell’ordine. L’obbiettivo è abbattere “i pregiudizi e gli stereotipi” nonché le “teorie complottistiche che ne possono derivare”. E i preconcetti e luoghi comuni diffamatori per altri gruppi religiosi, ad esempio i musulmani, vittime pure loro di una non meno dilagante islamofobia, quelli invece non meritano attenzione?<br>Ma è l’ultimo articolo che rappresenta un pugno in faccia alla libertà di espressione (articolo 21 della Costituzione) e alla libertà di manifestare “pacificamente e senz’armi” (articolo 17). </p>



<p>Vi si legge infatti che negare l’autorizzazione a riunioni o manifestazioni pubbliche, facoltà in capo alle questure, <strong>può essere motivato nell’eventualità di “grave rischio potenziale” che in comizi o cortei emergano “simboli, slogan, messaggi e qualsiasi altro atto antisemita”</strong>. Due considerazioni. Anzitutto, la base legale a cui ci si rifà sono le “ragioni di moralità” previste dal testo unico di sicurezza che, nel punto specifico, risale a un decreto del 1931. Promulgato, cioè, in pieno fascismo. La moralità dovrebbe c’entrare poco con la libera professione di idee. Ma questo è un problema di più vasto anacronismo giuridico, che riguarda la mancata pulizia della nostra legislazione da residui di un passato in cui lo Stato paternalisticamente si ergeva a custode della morale. </p>



<p>È nel merito, tuttavia, che <strong>il legislatore assume una posizione apertamente autoritaria, cioè arbitraria</strong>. Per manifestare non c’è alcun bisogno di chiedere il permesso: si deve darne solo comunicazione al questore o al prefetto, che possono esercitare un potere di divieto solo per “comprovati motivi di sicurezza o incolumità pubblica”, senza disquisire sulle opinioni dei manifestanti. La Lega, invece, vorrebbe attribuire alla polizia e al governo, ovvero al ministero dell’Interno da cui dipendono le prefetture, lo strapotere di rendere illegali raduni in piazza in via preventiva, <strong>nella supposizione</strong> che possano rivelarsi focolai di propaganda antisemita.</p>



<p><strong>L’intento liberticida (e incostituzionale) è palese</strong>. Nel concreto, poi, come correttamente fatto osservare da alcuni esponenti del M5S e del Pd, la vulgata aprioristicamente filo-israeliana bolla come antisemite le critiche all’operato di Israele o all’ideologia che lo ispira, il sionismo, confondendo volutamente l’ebraismo (che è una religione, in quanto tale da rispettare come tutte le altre) con le azioni di uno Stato, da anni governato dal sionismo cosiddetto “revisionista” del partito Likud, che <strong>essendo scelte politiche dovrebbero poter rimanere condannabili.</strong> Esattamente come quelle di un qualunque altro Stato. Il vero rischio, quindi, è di comprimere la libera espressione in luogo pubblico di chi accusa Israele di genocidio del popolo palestinese, marchiando alla stregua di un pericolo per la cittadinanza i sostenitori di una Palestina libera e sovrana. Ma del resto, non c’è da stupirsene.</p>



<p>Sotto il profilo legislativo, dal 1993 è in vigore una legge, la Mancino, che persegue penalmente l’istigazione all’odio razziale o religioso. Un reato d’opinione, allora come oggi pensato proprio contro l’antisemitismo (in realtà anti-ebraismo, perché semiti sono anche gli arabi, ma transeat). <strong>Romeo e i promotori leghisti fingono di non ricordare che nel 2014 il loro partito voleva abolirlo tramite referendum</strong>. Ancora nel 2018, era <strong>Giorgia Meloni</strong> a dire di voler abrogarla: “Siamo sempre stati contrari ai reati di opinione – dichiarava all’Ansa il 3 agosto di quell’anno &#8211; perché riteniamo la libertà di espressione sacra e inviolabile”. Se qualcuno si domandasse perché la destra italiana si rimangia quel che professava non preoccupandosi del divampare di sentimenti anti-israeliani nel suo elettorato, la risposta è semplice quanto desolante: Meloni, Salvini &amp; C contano su quell’auto-condizionamento psicologico che induce poi i loro elettori, al momento delle elezioni, a far cadere comunque la crocetta su di loro pur di non far vincere gli avversari. <strong>È il ricatto del bipolarismo.</strong></p>



<p>Adesso, mentre si allunga la lista di Paesi che per lo meno intendono riconoscere lo Stato palestinese, dalla maggioranza che governa l’Italia si rilancia una crociata ideologica che, <strong>con il pretesto dell’antisemitismo, vorrebbe ulteriormente limitare lo scontro democratico</strong>, pur di giustificare la politica sterministica e guerrafondaia di una nazione che non si vede in base a quale diritto possa pretendere l’immunità dalla critica. Di mezzo, potrebbero andarci anche quei nostri concittadini di fede o origine ebraica che additano Israele come colpevole di “pulizia etnica” e “genocidio”.</p>



<p>È quel che hanno fatto in due occasioni, a febbraio e in questi giorni, <a href="https://it.insideover.com/guerra/anna-foa-niente-giustifica-i-bambini-morti-a-gaza-e-il-suicidio-di-israele.html">decine di intellettuali, da Anna Foa a Carlo Ginzburg</a>, da Gad Lerner a Roberto Saviano. Ma preferiamo ricordarne qui un altro, di appello, meno strombazzato e con nomi meno celebri, firmato nel 2021 da un gruppo di giovani ebrei italiani. Ecco cosa diceva: “La situazione attuale rappresenta l’apice di un sistema di disuguaglianze e ingiustizie che va avanti da troppi anni: l’occupazione israeliana dei Territori Palestinesi e <a href="https://it.insideover.com/guerra/gaza-muore-di-fame-il-genocidio-passa-anche-dal-cibo.html">l’embargo contro Gaza incarnano l&#8217;intollerabile violenza strutturale</a> che il popolo palestinese subisce quotidianamente. Condanniamo le politiche razziste e di discriminazione nei confronti dei palestinesi”.<strong> Nell’ultimo anno e mezzo la discriminazione ha fatto un salto di livello: è diventata guerra di sterminio e di occupazione.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/con-la-scusa-dellantisemitismo-la-lega-invoca-la-censura.html">Con la scusa dell&#8217;antisemitismo, la Lega invoca la censura</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eterno ritorno del Ku Klux Klan</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/leterno-ritorno-del-ku-klux-klan.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 09:42:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<category><![CDATA[islamofobia]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=461148</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1017" height="617" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK.jpg 1017w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK-600x364.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK-300x182.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK-768x466.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1017px) 100vw, 1017px" /></p>
<p>Stati Uniti, AD 2025. Nel buio della storia, un&#8217;ombra riemerge: è il Ku Klux Klan, simbolo di odio e intolleranza, che sembra aver trovato nuovi spazi per respirare. Anzi, a rifletter bene, la follia razzista di esimi cittadini americani incappucciati non ha mai conosciuto interruzione, se non qualche sopimento momentaneo. Il ritorno del KKK in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/leterno-ritorno-del-ku-klux-klan.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/leterno-ritorno-del-ku-klux-klan.html">L&#8217;eterno ritorno del Ku Klux Klan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1017" height="617" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK.jpg 1017w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK-600x364.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK-300x182.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/KKK-768x466.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1017px) 100vw, 1017px" /></p>
<p>Stati Uniti, AD 2025. Nel buio della storia, un&#8217;ombra riemerge: è il <strong>Ku Klux Klan</strong>, simbolo di odio e intolleranza, che sembra aver trovato nuovi spazi per respirare. Anzi, a rifletter bene, la follia razzista di esimi cittadini americani incappucciati non ha mai conosciuto interruzione, se non qualche sopimento momentaneo. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="&#039;It&#039;s very scary to see&#039;: KKK flyers spark concern in Northern Kentucky neighborhoods" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/ciUelNUYZLo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_ciUelNUYZLo");</script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il ritorno del KKK in Kentucky, Ohio e Indiana</h2>



<p>Questo ritorno è particolarmente evidente nelle aree settentrionali del <strong>Kentucky</strong>, <strong>Ohio </strong>e<strong> Indiana</strong>. Ad esempio, a Maysville, Kentucky, una fazione conosciuta come i <strong>Trinity White Knights</strong> è particolarmente attiva al momento, distribuendo volantini pieni di odio e causando agitazione nelle comunità locali. Proprio qui, sotto le assi del pavimento di un grande edificio bianco, gli schiavi afroamericani che intraprendevano la difficile e segreta fuga dal sud si sarebbero nascosti per l&#8217;ultima volta. La libertà, dall&#8217;altra parte del fiume Ohio a nord, era a poche miglia. Questo aumento dell&#8217;attività del Klan si inserisce in un quadro più ampio di <strong>gruppi suprematisti bianchi </strong>che si sentono rinvigoriti, soprattutto in aree dove la <strong>retorica anti-immigrazione </strong>ha guadagnato terreno. La diffusione di materiali discriminatori e la presenza di tali gruppi hanno portato a un aumento delle tensioni razziali e del disagio nelle comunità.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://cbsaustin.com/resources/media2/16x9/1816/1320/0x494/90/140c5eb9-8783-423e-a454-d9e3b83f66ab-processed63193D8C3AEE4FE4B0ED96E8D092B0911.jpeg" alt=""/></figure>
</div>


<p>Nel mese di gennaio, l&#8217;intero Kentucky è stato preso di mira da una pioggia di volantini dei White Knights, in occasione di un raduno di membri del KKK in un “terreno del Klan” nel nord dell’Indiana. Uno di questi flyer mostrava lo Zio Sam intento a prendere a calci una famiglia musulmana e le parole &#8220;<em>Andate via ora. Evitate la deportazione</em>&#8221; e che invitavano le persone a &#8220;<em>seguire e monitorare</em>&#8221; gli immigrati. I volantini sono stati distribuiti anche dal gruppo nell&#8217; Indiana stesso e nel Tennessee orientale nelle ultime settimane.</p>



<p>A febbraio, il sindaco repubblicano di Springfield ha annunciato che la città ha deciso di citare in giudizio il gruppo neonazista <strong>Blood Tribe</strong>, accusato di aver avviato e alimentato una campagna di molestie e intimidazioni a sfondo razziale ed etnico contro coloro che sostenevano la crescente <strong>comunità haitiana </strong>locale: la stessa <a href="https://it.insideover.com/politica/nel-caso-aveste-dei-dubbi-no-a-springfield-gli-immigrati-haitiani-non-mangiano-i-gatti.html#google_vignette">accusata di uccidere gatti per nutrirsi</a>. I membri della Blood Tribe sono seguaci di <strong>Christopher Pohlhaus</strong>, le cui convinzioni includono elementi dell&#8217;hitlerismo esoterico e del Wotanismo , una variante del paganesimo norreno. I membri enfatizzano l&#8217;iper-mascolinità, non ammettendo membri di sesso femminile. Da quando è diventata un&#8217;organizzazione associativa nel 2021, Blood Tribe è diventata sempre più attiva, organizzando manifestazioni e raduni privati.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.adl.org/sites/default/files/images/2023-08/bt_3_1020x.jpeg" alt=""/></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La fame di reclute</h2>



<p>Quello che emerge è che questi gruppi, a vario titolo legati al KKK, hanno <strong>fame di reclute.</strong> Il reclutamento è una priorità. Gli estremisti amano l&#8217;idea di crescere, sia che si tratti del Klan o di altri gruppi simili. Ed è per questo che si spingono molto di più rispetto al passato, anche attraverso le nuove tecnologie. Le <strong>forze di polizia</strong>, negli Stati oggetto della nuova campagna acquisti, sono pronte a giurare di non aver visto mai nulla del genere. I volantini più recenti incoraggiano i lettori ad unirsi al Klan e offrono di inviare ai rispondenti pacchetti informativi e domande per un pagamento di 1 $. <strong>Abbiamo provato a chiamare uno dei numeri pubblicizzati </strong>sui volantini che circolano (purtroppo) anche sul web: un saluto registrato per il gruppo Ohio Klan recita ancora: &#8220;<em>A gennaio, il mondo cambierà per molte persone, specialmente per gli immigrati a Springfield, Ohio</em>&#8220;, un apparente riferimento alla comunità haitiana bersaglio di attacchi prima delle elezioni presidenziali. Il risponditore automatico di uno dei numeri di telefono del Kentucky implora chi chiama di unirsi alla lotta contro gli immigrati e le persone LGBTQIA+: &#8220;<em>Venite a unirvi a noi e aiutateci a combattere contro l&#8217;immigrazione illegale, l&#8217;omosessualità e ogni altra forma di malvagità e illegalità&#8221;, dice la registrazione. &#8220;Speriamo di sentirvi presto. Vi auguriamo una grande giornata bianca di potere bianco</em>&#8220;.</p>



<p>Oggi, il Southern Poverty Law Center segnala gruppi KKK attivi in ​​41 stati, sebbene quasi tutti questi gruppi rimangano marginali con pochi membri. Quindi, mentre il KKK è nato dopo la guerra civile come uno sforzo distintamente meridionale per preservare l&#8217;ordine razziale anteguerra, la sua presenza si è estesa ben oltre quella regione fondendosi con altre frange e ideologie. Non a caso, gli affiliati di oggi hanno rinnovato il particolare tipo di <strong>bigottismo</strong> del Klan. Non più una semplice orda di odiatori di minoranze che bruciano croci: i Knights, come molti altri gruppi di odio americani , <strong>sono diventati &#8220;nazificati&#8221;</strong> &#8211; concentrati sugli ebrei piuttosto che sui neri come nemico principale &#8211; tessendo elaborate teorie su tutto, dal controllo ebraico della Federal Reserve a una cospirazione ebraica dietro il movimento per i diritti civili. Allo stesso modo, la leadership delle sezioni statali del KKKK vanta un pantheon di figure neonaziste in erba. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.gannett-cdn.com/presto/2022/08/11/NCOD/cae4c6fe-c24d-45c7-ba2c-d86ef84c294d-IMG_20220810_124519549.JPG?crop=1559,877,x0,y832&amp;width=1588" alt=""/></figure>



<p>La legittimazione aumenta se personaggi popolari riagitano lo spauracchio degli incappucciati. Come il rapper <strong>Kanye West </strong>che lo scorso 8 marzo si è lasciato andare a commenti controversi online sull&#8217;antisemitismo e l&#8217;ammirazione per Hitler, postando una foto di abiti bianchi che ricordano quelli indossati dal Ku Klux Klan. Il noto rapper ha annunciato recentemente il ritorno delle sue sessioni di &#8220;Sunday Service&#8221; che, nate del 2019, si sono protratte sporadicamente fino al 2021. Gli eventi &#8211; spesso trasmessi in livestreaming &#8211; hanno visto il suo gruppo gospel esibirsi in grandi raduni in città come Los Angeles, Chicago, New York, Detroit, Houston, Salt Lake City e Washington, D.C. Il progetto a sfondo spirituale <em><strong>Jesus Is Born del rapper</strong></em>, accreditato al Sunday Service Choir, è stato pubblicato nel dicembre 2019 e ha raggiunto il n. 2 della classifica Top Gospel Albums di Billboard. Negli ultimi giorni West ha continuato a fare commenti offensivi sui social media, tra cui un post del 6 marzo su X, dove ha scritto: “<em>Il prossimo album ha un suono antisemita. Il mio nuovo sound si chiama antisemita</em>”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.gannett-cdn.com/authoring/authoring-images/2025/02/28/USAT/80842310007-getty-images-1308280.jpg?width=2560" alt=""/></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il KKK oggi</h2>



<p><strong>Cincinnati </strong>sembra essere uno degli epicentri di questo revanchismo suprematista. Tuttavia, dopo che una manifestazione neonazista sull&#8217;Interstate 75 nei pressi di Lincoln Heights il 7 febbraio ha attirato l&#8217;attenzione nazionale e lasciato gli abitanti in ansia, non sorprende che un certo William Bader abbia attirato l&#8217;attenzione delle autorità locali quando, alla fine del mese scorso, ha attraversato il villaggio lanciando volantini del KKK dal finestrino, secondo i rapporti della polizia. I membri del programma Lincoln Heights Safety and Watch lo hanno individuato intorno alle 2 di notte del 23 febbraio e hanno contattato la polizia. Circa una dozzina di ufficiali e vice di almeno tre agenzie hanno invaso la zona e fermato Bader. È stato multato per abbandono di rifiuti, che potrebbe costare a Bader 150 $ per reato e non richiede una comparizione in tribunale. Durante il fermo, Bader ha detto agli agenti della contea di Hamilton di essere un &#8220;mago imperiale&#8221; del KKK e ha detto che ciò che stava facendo era protetto dal <strong>Primo Emendamento</strong>. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://storiamagazinedigit.lascuolasei.com/sites/default/files/styles/free_crop/public/img/p/img/427.jpg?itok=2t9wiR0Y" alt="" style="width:454px;height:auto"/></figure>
</div>


<p>Il Klan ha avuto sostanzialmente <strong>tre ondate</strong> riconosciute nel Paese. La prima è stata ispirata dalla liberazione dei neri dalla schiavitù; la seconda è stata una reazione a un film, <em>Birth of a Nation</em>, che ritraeva il Klan come eroico e i neri come nemici. La terza ondata è stata una risposta al movimento per i diritti civili. Gli Stati Uniti possono dirsi ancora in una quarta ondata, ispirata dall&#8217; &#8220;inaccettabile&#8221; <strong>elezione di un presidente nero</strong>. I seguaci del Klan sono sempre stati motivati ​​dalla paura della perdita, che qualcuno stesse prendendo qualcosa che apparteneva a loro: lavoro, terra o donne. Inizialmente limitarono il loro risentimento alle persone nere ma, nel corso degli anni, cattolici, ebrei, latinos e tutti gli altri considerati non bianchi sono finiti nel mirino. Oggi, il Klan è più istruito che mai, più esperto nell&#8217;uso dei social media per influenzare gli altri a fare il lavoro che loro stessi non farebbero. Una delle vecchie fonti di guadagno, un tempo, era la vendita di cappucci e tuniche. Oggi, i cavalieri si danno al<strong> merchandising</strong> come moderni influencer, tra cui cappelli, bandiere confederate e adesivi. </p>



<p>Quanto ai numeri, è molto difficile stabilire la magnitudine del KKK oggi. Una buona notizia c&#8217;è: le conventicole locali sembrano non andare oltre i gruppi di 20. Il problema è il loro richiamo, il loro potere di fascinazione sui giovanissimi. Le idee populiste continuano ad attrarre un gran numero di americani per lo più della classe media e un numero crescente di americani della classe operaia. Gli uomini in tonaca bianca e cappucci sono pochi e rari, certo, ma le convinzioni, le accuse e gli impulsi associati alla loro causa sono tornati con tutta la loro gravità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/leterno-ritorno-del-ku-klux-klan.html">L&#8217;eterno ritorno del Ku Klux Klan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Israele manda gli agenti dello Shin Bet a Parigi per proteggere la squadra olimpica</title>
		<link>https://it.insideover.com/terrorismo/israele-manda-gli-agenti-dello-shin-bet-a-parigi-per-proteggere-la-squadra-olimpica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 14:52:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto israelo-palestinese]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi Olimpici]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[Shin Bet]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=429848</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Olimpiadi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il servizio di sicurezza generale di Israele ha inviato a Parigi agenti armati che dovranno proteggere la squadra olimpica da ogni minaccia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/israele-manda-gli-agenti-dello-shin-bet-a-parigi-per-proteggere-la-squadra-olimpica.html">Israele manda gli agenti dello Shin Bet a Parigi per proteggere la squadra olimpica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Olimpiadi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240722165103299_d8936368d5a7f60603f6e9b53714703b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Degli agenti dello <strong>Shin Bet</strong>, il servizio di sicurezza interna dello Stato di Israele, scorteranno e <a href="https://www.timesofisrael.com/shin-bet-security-agents-to-secure-israeli-athletes-throughout-paris-olympics/">sorveglieranno</a> gli atleti della squadra israeliana che prenderà parte alle<strong> Olimpiadi di Parigi</strong>. È un provvedimento che le autorità di Israele avevano preso già in occasione delle Olimpiadi di Londra e di Rio de Janeiro e che a loro è sembrato tanto più necessario in questo momento estremamente delicato a causa del conflitto a Gaza, dei precedenti di terrorismo islamista in territorio francese e di certe pulsioni antisioniste che albergano nelle banlieu della grande immigrazione. In Israele, insomma, è vivo il timore di una ripetizione dei <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/monaco-1972-quando-il-terrore-e-piombato-sulle-olimpiadi.html">fatti di Monaco 1972</a>: quando un commando di <strong>Settembre Nero</strong>, organizzazione terroristica palestinese, prese in ostaggio la squadra olimpica israeliana con le conseguenze che tutti ben conosciamo.</p>



<p>Il primo a rendere nota l&#8217;informazione è stato il britannico <em>Telegraph</em>, che nei giorni scorsi e in esclusiva, ha riportato la presenza di agenti israeliani armati che sono &#8220;stati inviati a Parigi&#8221; per preparare la &#8220;<strong>più grande operazione di sicurezza mai realizzata</strong>&#8221; per gli atleti israeliani alle Olimpiadi. La squadra olimpica israeliana conta 88 persone, tra atleti e staff, che riceveranno tutte i &#8220;dettagli di sicurezza&#8221; dall&#8217;intelligence israeliana ma non potranno tutte contare su una &#8220;guardia del corpo&#8221; personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un momento di massima tensione</h2>



<p>La notizia arriva proprio mentre la guerra tra Israele e Hamas nella <strong>Striscia di Gaza</strong> non si placa, e dopo che i <a href="https://it.insideover.com/difesa/gli-attacchi-houthi-nel-mar-rosso-il-rischio-escalation-e-il-piano-degli-usa-per-una-coalizione.html">ribelli houthi </a>yemeniti &#8211; armati e sostenuti dall&#8217;Iran -hanno <a href="https://www.rainews.it/maratona/2024/07/guerra-di-gaza-tel-aviv-attacca-lo-yemen-rischio-escalation-24ac9bf7-1792-4465-ba78-b8ed0a936f99.html">rivendicato l&#8217;attacco</a> che ha messo nel mirino di un drone suicida il centro di <strong>Tel Aviv</strong>. L&#8217;attacco ha visto come risposta da parte di Israele un raid aereo che ha colpito depositi di carburante e una raffinerie di petrolio nella città portuale di Hodeida, in <strong>Yemen</strong>.</p>



<p>In questo quadro delicato, con la tensione ad altissimi livelli, (un livello elevato), il <strong>Servizio di sicurezza generale</strong> di Israele, agenzia d&#8217;intelligence responsabile della sicurezza interna più nota con il nome di Shin Bet, vuole garantire la sicurezza degli atleti israeliani che prenderanno parte dalle prossime Olimpiadi, di fronte a quella che viene percepita come una continua minaccia degli estremisti nei confronti di ebrei e israeliani in Europa. La &#8220;crescente minaccia dall&#8217;Iran, insieme a Hamas e <strong>gruppi jihadisti</strong>, che stanno promuovendo vigorosamente attacchi contro israeliani ed ebrei&#8221; è stata segnalata da diversi avvisi in Francia, ed è un avvertimento all&#8217;ordine del giorno in Israele.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Minaccia elevata e servizi segreti a Parigi</h2>



<p>&#8220;Sappiamo che ci sono minacce ma non vogliamo parlarne&#8221;, ha <a href="https://www.telegraph.co.uk/world-news/2024/07/20/israel-olympics-shin-bet-agents-street-gun-protect-athletes/">confermato</a> al Telegraph il ministro della cultura e dello sport israeliano, Miki Zohar. I dettagli del piano di sicurezza per le Olimpiadi è stato preparato un anno, e il budget per la sicurezza è raddoppiando. </p>



<p>&#8220;Facciamo del nostro meglio per assicurarci che <strong>gli atleti si sentano liberi</strong> ma anche al sicuro e non spaventati. Non vogliamo che notino troppo le guardie di sicurezza. Vogliamo che si sentano sicure di sé in modo che possano fare il loro lavoro&#8221;, ha spiegato un ex ufficiale dello Shin Bet, che interpellato dal giornale britannico ha spiegato come gli agenti segreti israeliane saranno &#8220;dotati di armi e nuove tecnologie&#8221; e saranno assistite dalle &#8220;forze di sicurezza locali&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Una stretta collaborazione con le autorità francesi</h2>



<p>Secondo quanto riportato da altre fonti che hanno servito nello Shin Bet, gli agenti inviati da Israele &#8220;molto probabilmente sono già in Francia a <strong>controllare il terreno</strong>&#8220;. Ed è molto probabile che abbiano già preso contatto da tempo con i loro <em>specchi</em> del Mossad e con i referenti dei servizi segreti francesi che si occuperanno della sicurezza delle Olimpiadi, le sezioni antiterrorismo della Police Nationale e il <strong>DGSI</strong>, la <em>Direction générale de la Sécurité intérieure</em>, il servizio informazioni francese per le questioni interne. Omologo dello Shin Bet in Israele.</p>



<p>La &#8220;<strong>cooperazione con le autorità francesi</strong> è fondamentale affinché il team di sicurezza israeliano svolga correttamente il proprio lavoro&#8221;, spiegano le fonti. &#8220;La minaccia contro la squadra può arrivare da qualsiasi parte. Non c&#8217;è dubbio che ci sia un pericolo&#8221;.  Essa potrebbe arrivare da parte del gruppo armato <strong>Hamas</strong>, da sue falangi o altri gruppi terroristici. Ma secondo le ex fonti d&#8217;intelligence israeliane c&#8217;è sempre &#8220;l&#8217;Iran dietro quasi tutto&#8221;. Le autorità in Francia sono &#8220;particolarmente preoccupate a causa del livello di antisemitismo&#8221;. Ma è un fenomeno diffuso e radicato che si è solo accentuato con il riattivarsi del cruento confitto Israelo-palestinese .</p>



<h2 class="wp-block-heading">Decine di attentati &#8220;sventati&#8221;</h2>



<p>Israele afferma di aver sventato &#8220;decine di attacchi&#8221; contro cittadini di nazionalità israeliana all&#8217;estero negli ultimi mesi. La Francia viene considerata come Paese di &#8220;<strong>categoria 2</strong>&#8220;, ciò significa che il governo israeliano la considera una &#8220;potenziale minaccia&#8221; per gli israeliani. Le raccomandazioni che i servizi sicurezza ebraici raccomandano di adottare come &#8220;maggiori misure precauzionali&#8221;, sono ad esempio &#8220;evitare di mostrare apertamente segni della propria identità israeliana&#8221; e evitare di frequentare punti di ritrovo affollati e collegati alla comunità ebraica all&#8217;estero.</p>



<p>Lo Shin Bet ha dichiarato che questa sarà &#8220;una delle <strong>sfide di sicurezza più difficili</strong>&#8221; che una delegazione israeliana abbia mai dovuto affrontare. </p>



<p>Alla data dell&#8217;<em>accensione</em> del braciere Olimpico&nbsp;per Parigi 2024 &#8211; che avverrà il 26 di luglio dando ufficialmente inizio ai <em>giuochi</em> &#8211; mancano solo quattro giorni. Nel ricordo della strage di Monaco 1972 e degli atti abietti perpetrati dal terrorismo negli anni, gli apparati preposti sono dunque a lavoro per garantire la sicurezza e lasciare che lo sport <strong>trionfi sull&#8217;odio</strong> e sul fanatismo religioso che non ha alcun rispetto per la democrazia e per la vita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/israele-manda-gli-agenti-dello-shin-bet-a-parigi-per-proteggere-la-squadra-olimpica.html">Israele manda gli agenti dello Shin Bet a Parigi per proteggere la squadra olimpica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump attacca Soros. Ma la sua campagna perde finanziatori</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-attacca-soros-ma-la-sua-campagna-perde-finanziatori.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2023 09:42:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni negli Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Repubblicano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=384008</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Donald Trump è in piena crisi di finanziamento della sua campagna elettorale per il 2024 e rilancia la polemica contro un arcinemico della sua base, George Soros. In un messaggio inviato via mail ai sostenitori della sua campagna elettorale, il 9 febbraio scorso, l&#8217;ex presidente Usa che ambisce a tornare alla Casa Bianca ha denunciato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-attacca-soros-ma-la-sua-campagna-perde-finanziatori.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-attacca-soros-ma-la-sua-campagna-perde-finanziatori.html">Trump attacca Soros. Ma la sua campagna perde finanziatori</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230213103955231_47c465d52edf24d228d2f0fd7f113737-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Donald Trump</strong> </a>è in piena crisi di finanziamento della sua campagna elettorale per il 2024 e rilancia la polemica contro un arcinemico della sua base, <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-george-soros.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">George Soros</a></strong>. In un messaggio inviato via mail ai sostenitori della sua campagna elettorale, il 9 febbraio scorso, l&#8217;ex presidente Usa che ambisce a tornare alla Casa Bianca ha denunciato l&#8217;<strong>osmosi</strong> tra &#8220;il corrotto miliardario di Sinistra&#8221; e i democratici.</p>



<p>&#8220;Soros&#8221; &#8211; tuona Trump nel messaggio &#8211; &#8220;ha donato nel 2022 oltre 128 milioni di dollari ai Democratici e crede che possa <strong>comprare il secondo mandato di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joe Biden</a>&#8220;</strong>. Ha poi invitato la sua base a alimentare una serie di donazioni dal basso (<em>grassroot</em>) sulla scia di quelle che hanno portato negli anni scorsi Bernie Sanders a alti livelli nella corsa Dem per sfidare gli avversari a Sinistra e permettergli una nuova scalata al Partito Repubblicano.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-in-crisi-con-i-donatori-gop.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Trump in crisi con i donatori Gop</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-contro-desantis-si-infiamma-la-sfida.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Trump contro DeSantis, si infiamma la sfida</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-perde-anche-gli-evangelici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Trump perde anche gli Evangelici</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">I problemi di Trump</h2>



<p>Soros è il nemico perfetto per Donald Trump, il miliardario associato al progressismo e alle sue spigolature su cui scaricare i problemi politici effettivi che la candidatura di Trump sta affrontando: la <strong>perdita di donatori</strong>. Il problema di The Donald non è tanto Soros, ma la terra bruciata che gli sta imponendo attorno lo storico campo di sostenitori nel mondo dell&#8217;industria e della finanza a stelle e strisce. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Collage-Maker-09-Feb-2023-04.37-PM-1024x768-1.jpg" alt="" class="wp-image-384011" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Collage-Maker-09-Feb-2023-04.37-PM-1024x768-1.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Collage-Maker-09-Feb-2023-04.37-PM-1024x768-1-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Collage-Maker-09-Feb-2023-04.37-PM-1024x768-1-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il messaggio di Trump ai suoi elettori</figcaption></figure>



<p>Maga Inc., il <a href="https://www.cnn.com/2022/09/23/politics/donald-trump-allies-super-pac/index.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">comitato politico</a> istituito l&#8217;anno scorso e gestito dall&#8217;ex assistente della campagna di Trump Taylor Budowich, ha una cassa di 54 milioni di dollari su 81 complessivi a disposizione del magnate. Ma ne serviranno almeno dieci volte tanto per finanziare la campagna presidenziale, e i donatori iniziano a latitare.</p>



<p>Gli esponenti di peso del think-tank  anti-tasse <a href="https://www.nytimes.com/2023/02/06/us/politics/club-for-growth-trump-desantis.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Club for Growth</a> hanno segnalato che stavano cercando di radunarsi attorno a un&#8217;alternativa a Trump. E al contempo The Donald sta perdendo anche il sostegno dei super-donatori per eccellenza, il gruppo che fa riferimento ai fratelli Koch. <strong>Americans for Prosperity</strong>, la fondazione dei Koch, vuole contare in un Grand Old Party di potere e non fare lo sparring partner di un trumpismo &#8220;di rivolta&#8221;. </p>



<p>Tutti i sostenitori di Trump del 2015-2016, primi fra tutti i Koch, hanno individuato correttamente nel miliardario di New York il <strong>cavallo vincente</strong> per la  corsa alle primarie e alla Casa Bianca. Ora invece il timore dei centri di potere conservatori è che Trump possa superare Ron DeSantis, Nikki Haley e tutti gli altri contendenti in una corsa divisa e pregiudicare un&#8217;altra elezione presidenziale al Gop.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le preoccupazioni e le accuse di antisemitismo</h2>



<p>Un <strong>timore chiaro</strong>, <a href="https://www.politico.com/news/magazine/2023/02/09/gop-trump-2024-election-00081944" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nota</a> <em>Politico,</em> &#8220;riecheggia nelle interviste con decine di membri del partito repubblicano, donatori, strateghi e leader locali, molti dei quali dicono che è la conversazione che stanno avendo tutti privatamente anche tra di loro – come assicurarsi che Trump non approfitti ancora una volta di un campo diviso e se ne vada con la nomination <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-partito-repubblicano-americano.html">repubblicana</a>, costando al partito non solo la presidenza, ma la possibilità di riconquistare il Senato e mantenere la Camera&#8221;. </p>



<p>C&#8217;è la percezione del fatto che se nel 2016 Trump ha usato il Partito Repubblicano come un <strong>taxi verso la Casa Bianca</strong>, ora si sia talmente radicato al suo interno da essere il potere frenante verso qualsiasi vittoria alle elezioni del 2024.</p>



<p>L&#8217;attacco a Soros, in quest&#8217;ottica, è chiarificatore di questo approccio. Che rianima la base populista e di estrema destra sfruttando il cliché del miliardario approfittatore. Per di più <strong>ebreo</strong>, come hanno fatto notare molti critici di Trump. Il Jewish Democratic Council of America ha scritto su Twitter: &#8220;Solo perché accusare i donatori ebrei di comprare le elezioni è diventato parte del vocabolario regolare di Donald Trump, non lo rende meno pericoloso ogni volta che lo fa&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Just because accusing Jewish donors of buying elections has become part of Donald Trump&#39;s regular vocabulary, it doesn&#39;t make it any less dangerous each time he does it.<br><br>Trump&#39;s antisemitic rhetoric continues to directly threaten the safety of our community. <a href="https://t.co/zmZXTPUsj1">https://t.co/zmZXTPUsj1</a></p>&mdash; Jewish Dems (@USJewishDems) <a href="https://twitter.com/USJewishDems/status/1623774320144134144?ref_src=twsrc%5Etfw">February 9, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La testata di informazione ebraica americana <em>Forward</em> ha ammonito sui <strong>rischi</strong> dell&#8217;approccio di Trump: &#8220;Dipingere un individuo ebreo come burattinaio che manipola gli eventi nazionali per scopi maligni è <a href="https://twitter.com/adl/status/1471195179117809664" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un espediente comune della narrativa antisemita</a>&#8220;. A cui Trump ricorre, forse inconsapevolmente, sulla scia del <strong>divisionismo</strong> che la sua candidatura più anti-sistema che mai oggi impone. Accusare Soros di voler &#8220;distruggere la nostra nazione&#8221; posiziona Trump in un <strong>eterno 2016</strong>, in una fase della storia, quella della rivolta populista, che ormai non esiste più con le caratteristiche del tempo. E a undici mesi dall&#8217;inizio delle primarie repubblicane per la Casa Bianca, col caucus in Iowa a gennaio 2024, pone seri problemi sulla fattibilità della sua corsa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-attacca-soros-ma-la-sua-campagna-perde-finanziatori.html">Trump attacca Soros. Ma la sua campagna perde finanziatori</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 55/695 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-07-18 17:32:50 by W3 Total Cache
-->