<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Jensen Huang Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/jensen-huang-6/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/jensen-huang-6</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 25 Jul 2026 09:25:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Jensen Huang Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/jensen-huang-6</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Usa, per i grandi dell&#8217;IA l&#8217;ora della verità di fronte all&#8217;ascesa della Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/usa-per-i-grandi-dellia-lora-della-verita-di-fronte-allascesa-della-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 09:25:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[Palantir]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=524306</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'ora della verità dell'IA americana di fronte all'ascesa cinese: modelli proprietari o modelli aperti, ecco il dilemma.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/usa-per-i-grandi-dellia-lora-della-verita-di-fronte-allascesa-della-cina.html">Usa, per i grandi dell&#8217;IA l&#8217;ora della verità di fronte all&#8217;ascesa della Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le aziende americane dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale <a href="https://www.cnbc.com/2026/07/24/nvidia-microsoft-meta-open-weight-ai-models.html">ponderano la nuova sfida cinese</a></strong> e dopo che Moonshot AI<a href="https://georgechen.substack.com/p/kimi-k3-breaks-the-frontier-chinas"> ha lanciato Kimi </a>K3, un nuovo modello ritenuto potenzialmente in grado di rivaleggiare con le produzioni di frontiera di Anthropic e OpenAI, molti player si trovano a un bivio: vale davvero la pena concentrare tutte le risorse tecnologico-industriali su <strong>pochi modelli proprietari di grandi aziende</strong> che vengono allenati e messi in moto da enormi investimenti infrastrutturali in potenza di calcolo, schede, data center ,o bisogna cercare una strategia duale aprendo con maggior fiducia ai modelli open-source o, come è meglio dire, &#8220;open-weight&#8221;,<a href="https://hai.stanford.edu/ai-definitions/what-is-an-open-weight-model"> liberamente disponibile e scaricabile e ponderabile da ogni utente sui propri device, adattandolo alle proprie esigenze?</a> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi firma la lettera sui modelli aperti</h2>



<p>Il dilemma è aperto e una ventina società, da <strong>Nvidia a Palantir passando per Microsoft e Meta</strong>, ma anche la francese <strong>Mistral,</strong> hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta orientata a dissuadere i legislatori dal promuovere operazioni di regolamentazione eccessiva su questi modelli. Il timore americano, soprattutto delle frange degli apparati federali e del Congresso ove si ritiene prioritaria la sfida all&#8217;incremento di potenza tecnologica cinese, è che l&#8217;ascesa di Pechino nel settore IA possa compromettere la leadership americana, che i modelli della Repubblica Popolare siano strutturalmente competitivi con quelli della superpotenza a stelle e strisce e che un loro ingresso nel contesto dell&#8217;economia del Paese potrebbe porre seri problemi di proprietà intellettuale e governance. Al contempo, <strong>dal lancio di <a href="https://it.insideover.com/economia/alessandro-aresu-deepseek-la-sorpresa-cinese-che-fa-il-botto-sullia.html" type="post" id="454065">DeepSeek nel gennaio 2025 </a></strong>al recente varo di Kimi K3, esiste la crescente paura che Pechino possa mettere la freccia.</p>



<p>Nell&#8217;era di <strong>Donald Trump, plasmata dall&#8217;alleanza tra tecno-oligarchie</strong> e potere americano, il contenimento aggressivo dell&#8217;ascesa tecnologica cinese consolidato nell&#8217;era di Joe Biden si è fatto sempre più assertivo ma il mondo dell&#8217;IA statunitense non è un monolite. Ed è curioso veder sottoscrivere la dichiarazione che apre la strada a considerare più ampiamente modelli simili a quelli cinesi nel contesto americano, fondati dunque sulla tecnologia open-weight, da parte di aziende che, a loro modo, trovano grande ascolto alla Casa Bianca. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Nvidia, Palantir, Meta: tanti motivi per considerare i modelli aperti</h2>



<p><strong>Tra queste c&#8217;è Palantir, </strong>che da azienda puramente applicativa e che opera algoritmi per l&#8217;analisi massiva di dati tramite IA ha tutto l&#8217;interesse a vedere una forma complessa di intelligenze artificiali prendere vita, e che spinge da tempo, tramite il <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-guerra-dei-dati-e-dellia-perche-palantir-ora-sfida-i-giganti-del-settore.html" type="post" id="522423">Ceo Alex Karp, perché le aziende e le realtà autonome siano <strong>padrone dei propri dati e delle proprie modalità di sfruttarli</strong></a>. Al gruppo di Karp si aggiunge la regina di Wall Street, Nvidia, il cui Ceo Jensen Huang ha spesso accompagnato Trump nei suoi giri per il mondo promuovendo la sua leadership nelle <strong>schede grafiche come fattore di rilevanza commerciale e strategica</strong>. Nvidia ha espresso più volte il sostegno al fatto che singoli Paesi dovrebbero avere la<a href="https://www.reuters.com/technology/nvidia-ceo-huang-says-countries-must-build-sovereign-ai-infrastructure-2024-02-12/"> propria IA sovrana, </a>un&#8217;apertura alla pluralità delle forme che va di pari passo con la volontà di massimizzare il ruolo dell&#8217;azienda nello sviluppo delle varie infrastrutture di calcolo. </p>



<p>La rilevanza della comunicazione è tale che Huang ha <a href="https://x.com/JensenHuang/status/2080643682408321103/photo/3">utilizzato il suo sbarco ufficiale su X </a>per annunciare la firma della comunicazione, rivendicando che &#8220;l&#8217;intelligenza artificiale trasformerà ogni settore, alimenterà ogni azienda e sarà sviluppata da ogni Paese&#8221;, e dunque &#8220;i modelli aperti rafforzano la sicurezza e la protezione informatica, accelerano l&#8217;innovazione e la diffusione e garantiscono la sovranità&#8221;. Si è al bivio tra diverse dottrine di business e così, da un lato si posizionano i fautori dell&#8217;uso massiccio dei modelli chiusi che fanno cassa sulla vendita di unità computazionali (token), mentre dall&#8217;altra i sostenitori dell&#8217;applicazione diretta e della pluralità delle IA mettono l&#8217;enfasi non tanto sui modelli e la loro efficacia quanto piuttosto su ottimizzazione e costi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il bivio americano sull&#8217;IA </h2>



<p>Tra i firmatari della lettera comune, <em>en passant</em>, c&#8217;è anche chi, <strong>come <a href="https://www.ft.com/content/822628c5-4f9c-47db-bd27-f3ad7f841700?syn-25a6b1a6=1">Meta,</a></strong><a href="https://www.ft.com/content/822628c5-4f9c-47db-bd27-f3ad7f841700?syn-25a6b1a6=1"> sta affrontando costi di finanziamento crescenti per lo sviluppo dei data center</a>, sfida che sta diventando pressante particolarmente per <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/le-spine-di-oracle-nella-corsa-allia-brucia-cassa-e-ha-il-debito-sotto-pressione.html" type="post" id="523866">gruppi come Oracle</a>, e potrebbe dunque valutare una pluralità di approccio. <strong>Microsoft e Mistral firmano poco dopo aver siglato una nuova partnership per sviluppare in Europa</strong> nuove forme <a href="https://www.tomshw.it/business/microsoft-mistral-gpu-alleanza">di collaborazione sull&#8217;utilizzo della potenza di calcolo.</a> Anche un colosso come <strong>IBM partecipa alla missiva</strong> che, come nota il <a href="https://www.ft.com/content/3203fc9a-2321-44f8-8093-b7e16c8fc6d7?syn-25a6b1a6=1">Financial Times,</a> &#8220;non è stata sottoscritta da OpenAI, Anthropic o Google, i tre principali produttori di modelli di IA proprietari&#8221;. La sensazione è che l&#8217;IA americana sia a un bivio e decisori e aziende dovranno fare una scelta.</p>



<p>Proseguire o non proseguire sulla strategia di contenimento dell&#8217;ascesa dei modelli cinesi con strumenti prescrittivi o di pressione politica? Alzare o no l&#8217;asticella del contenimento fino a prevedere forme di pressione strategica e tecnologica andanti ben oltre la classica operazione di controllo dell&#8217;export di materiali strategici per la filiera IA? Lasciare o meno briglie sciolte ai modelli aperti per capire in che misura le applicazioni concrete possano favorire un&#8217;elasticità maggiore all&#8217;economia innovativa Usa? </p>



<p>I grandi modelli chiusi hanno il punto di forza di una <strong>grande coerenza e solidità interna e della disponibilità di grande potenziale d&#8217;investimento alle spalle</strong>. Quelli open source sono scalabili con più flessibilità e possono adattarsi all&#8217;impegno agentico nell&#8217;economia reale. <strong>Washington dovrà capire come concentrare energie, risorse e sforzi regolatori e di promozione</strong> per gestire una competizione che secondo molti analisti vede la Cina in rimonta <a href="https://tspasemiconductor.substack.com/p/chinas-ai-models-are-catching-upbut">in termini di prestazione.</a> I big della tecnologia si dividono e per Washington la sfida sarà innanzitutto capire che spazio ci sia per i modelli aperti in un sistema che ha scommesso centinaia di miliardi di dollari per aumentare la potenza di quelli chiusi. Un processo che sarebbe molto difficile e costoso modificare, e su cui le aziende e il governo dovranno interrogarsi in tempi stretti qualora volessero esplorarne la fattibilità.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/usa-per-i-grandi-dellia-lora-della-verita-di-fronte-allascesa-della-cina.html">Usa, per i grandi dell&#8217;IA l&#8217;ora della verità di fronte all&#8217;ascesa della Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nvidia, la &#8220;mano&#8221; di un pacifista israeliano dietro i record del colosso dei chip</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-la-mano-di-un-pacifista-israeliano-dietro-i-record-del-colosso-dei-chip.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 07:12:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=518636</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Storia di Eyal Waldman, ex soldati diventato imprenditore, pacifista nonostante che Hamas gli abbia ucciso la figlia, e della Mellanox.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-la-mano-di-un-pacifista-israeliano-dietro-i-record-del-colosso-dei-chip.html">Nvidia, la &#8220;mano&#8221; di un pacifista israeliano dietro i record del colosso dei chip</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528083602920_8a0116e20ef8cd97bca99b4a676ec691-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Nvidia</strong> è oggi la società più strategica del pianeta e ogni trimestre l&#8217;annuncio dei suoi risultati è diventato un <strong>appuntamento fisso per gli investitori</strong> che attendono dal fondatore <strong>Jensen Huang</strong> conferma sulla possibilità di veder proseguire e strutturarsi la corsa dell&#8217;intelligenza artificiale. Il gruppo di Santa Clara è ampiamente <a href="https://companiesmarketcap.com/nvidia/marketcap/">sopra i 5mila miliardi di dollari di capitalizzazione (più del Pil della Germania)</a> e <strong>ha visto negli ultimi tempi esplodere i risultati di una componente importante</strong> del suo business, quella <strong>radicata in Israele</strong>. C&#8217;è un ruolo importante dello <strong>Stato Ebraico</strong> dietro i chip di Nvidia che da fine 2022 fanno decollare il settore dell&#8217;intelligenza artificiale generativa, e dietro i grandi progetti infrastrutturali tecnologici che alimentano la corsa a una crescente potenza computazionale.</p>



<p>Il nome da tenere d&#8217;occhio è quello di <strong>Mellanox</strong>, azienda israeliana di Yokneam acquisita e incorporata da Nvidia nel 2019, le cui attività sono quasi triplicate nel 2025, toccando 40 miliardi di dollari di ricavi. A inizio 2026, un&#8217;ulteriore accelerazione: 15 miliardi di dollari di ricavi nel trimestre appena riportato da Santa Clara, come gli ultimi il più rigoglioso per Nvidia. Cosa fa Mellanox? Quello che in gergo tecnico è il <strong>networking</strong>, lo sviluppo di tecnologie e processori che consentono di passare dalla potenza di calcolo e archiviazione di singoli chip e schede a consentire collegamenti e dialoghi tra più apparati e interi data center, consentendo sincronizzazione del lavoro e della potenza di calcolo.</p>



<p><strong>Eyal Waldman</strong>, fondatore di Mellanox, in gioventù ufficiale della Brigata Golani nell&#8217;Israel Defense Force e poi ingegnere elettrico per Intel, è una figura importante nel panorama tecnologico israeliano. Ha fondato Mellanox a fine Anni Novanta ed è divenuto poi un volto importante del mondo sociale dello Stato Ebraico, impegnandosi in filantropia e manifestando aperto sostegno per la risoluzione pacifica della questione israelo-palestinese, facendosi fautore della soluzione a due Stati e criticando spesso <strong>Benjamin Netanyahu</strong>. Waldman donò 360mila dollari, nel 2020, a un reparto oncologico di un ospedale di Gaza. La figlia Danielle, per un tragico crocevia del destino, fu uccisa assieme al fidanzato negli attacchi del 7 ottobre, trovandosi tra le 378 persone massacrate da Hamas al festival musicale di Re&#8217;im.</p>



<p>Ebbene, il crocevia attuale è <strong>segno della complessità dei nostri tempi. L&#8217;imprenditore che ha creato un braccio operativo di Mellanox</strong> è ciò che di più distante si possa pensare dall&#8217;attuale leadership israeliana. Parimenti, è innegabile che lo sviluppo tecnologico e innovativo di Israele si basi anche su quei ritrovati legati alla natura <strong>duale dell&#8217;economia nazionale, civile e militare, e dell&#8217;integrazione di competenze tra attori pubblici, start-up, ex ufficiali delle forze armate, università</strong>. Mentre l&#8217;IA si avvia verso l&#8217;inferenza e la creazione di agenti sempre più intelligenti &#8221;&nbsp;l&#8217;attenzione si concentra chiaramente sull&#8217;integrazione di elaborazione, comunicazione e archiviazione. Componenti di comunicazione avanzati e nuovi sistemi di archiviazione sono progettati per affrontare i colli di bottiglia che si verificano man mano che i modelli crescono in dimensioni e generano enormi volumi di dati&#8221;, nota il Jerusalem Post, sottolineando<a href="https://www.jpost.com/consumerism/article-890443"> la centralità di Nvidia e della sua divisione israeliana in questo ruolo.</a></p>



<p>A dicembre Netanyahu disse che di fronte a un&#8217;epoca di impetuosa corsa tecnologica <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-ruolo-decisivo-di-israele-per-linnovazione-tecnologica-globale.html">Tel Aviv era ben messa</a>: “Possiamo guidare questo processo e diventare non una potenza secondaria, ma una potenza primaria”. <strong>Difficile dargli torto, in tempi così prometeici dove l&#8217;IA si afferma come rivoluzione globale</strong> anche grazie alla ricerca <em>made in Israel</em> e sono anche algoritmi israeliani a determinare come agiranno, penseranno e interagiranno le unità computazionali che fanno correre i data center e le schede grafiche decisive per la corsa alla nuova frontiera. <strong>La creatura di Waldman, pacifista e fautore del dialogo,</strong> ora è un cardine di Nvidia e della saldatura tra apparati tecnologici e securitari per fare dell&#8217;IA uno strumento di leadership del campo occidentale, con Usa e Israele in testa. Si cammina su un crinale sottile in cui i numeri parlano di una continua espansione della divisione israeliana di Nvidia, che serve a far pensare come attore collettivo data center e apparati tecnologici. In un certo senso, un pezzo di Israele è in ogni messaggio mandato sulle piattaforme di IA che tanti di noi utilizzano quotidianamente. E la più grande vittoria di Netanyahu e del sistema di Tel Aviv è stato far sì che nessuno si accorgesse di una realtà ineludibile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-la-mano-di-un-pacifista-israeliano-dietro-i-record-del-colosso-dei-chip.html">Nvidia, la &#8220;mano&#8221; di un pacifista israeliano dietro i record del colosso dei chip</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La febbre cinese degli AI Token: dentro l&#8217;ultima rivoluzione digitale di Pechino</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/la-febbre-cinese-degli-ai-token-dentro-lultima-rivoluzione-digitale-di-pechino.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:19:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=511342</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Cina sta sviluppando un vantaggio competitivo nell’economia dei token AI grazie a costi più bassi ed efficienza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-febbre-cinese-degli-ai-token-dentro-lultima-rivoluzione-digitale-di-pechino.html">La febbre cinese degli AI Token: dentro l&#8217;ultima rivoluzione digitale di Pechino</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Li ha designati come <em><strong>ciyuan</strong></em>, utilizzando un termine che affianca &#8220;<em>ci</em>&#8220;, che in cinese si traduce con &#8220;<em>parola</em>&#8220;, a &#8220;<em>yuan</em>&#8220;, ovvero il sinonimo di &#8220;<em>valuta</em>&#8220;. I <strong>token</strong>, le unità computazionali che alimentano <strong>strumenti di intelligenza artificiale</strong> come Claude, ChatGPT e Gemini, sono sempre più importanti per Pechino. </p>



<p>Che cosa sono? Per dirla in parole povere, parliamo di pezzetti di testo, mattoncini, tasselli che un <strong>modello di I</strong>A utilizza per capire e generare frasi. Consentono agli assistenti virtuali di leggere input, ma anche di generarli e mantenere memoria nelle varie conversazioni. Quindi, più token vengono impiegati e più un dato chatbot o agente Ia sarà in grado di gestire testi lunghi e complessi.</p>



<p>Fatta questa premessa, la notizia riguarda l&#8217;ultima rilevazione effettuata da <em>OpenRouter</em>, che monitora queste unità di testo e che ha fotografato una situazione chiara: a partire dallo scorso febbraio, i <strong>modelli di IA cinesi</strong>, e cioè quelli <a href="https://it.insideover.com/economia/alessandro-aresu-deepseek-la-sorpresa-cinese-che-fa-il-botto-sullia.html">realizzati da DeepSeek, MiniMax e simili</a>, hanno superato i concorrenti statunitensi in termini di consumo di token. Non è un particolare di poco conto, visto che, come ha spiegato <strong>Jensen Huang</strong>, Ceo di Nvidia, la produzione e l&#8217;utilizzo di queste unità digitali guideranno l&#8217;<strong>economia dell&#8217;Ia</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="642" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-1024x642.jpg" alt="" class="wp-image-459980" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-1024x642.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-600x376.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-768x481.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-1536x962.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Lo sprint cinese sui token dell&#8217;Ia</strong></h2>



<p>Come ha spiegato il <em>Financial Times</em>, gli <strong>agenti di intelligenza artificiale cinesi</strong> più moderni consumano molti più token rispetto ai <strong>chatbot precedenti</strong>. Ebbene, la capacità del Dragone di produrre tali <strong>unità a basso costo</strong> sta rimodellando la competizione globale e conferendo a Pechino un nuovo vantaggio sui rivali. </p>



<p>Il discorso è semplice: se un modello di IA consuma milioni di token al giorno, anche una minima differenza nel costo per token può trasformarsi in una spesa significativa. Ebbene, questo rappresenta un vantaggio strutturale per i laboratori cinesi; un vantaggio destinato ad aumentare con la crescente diffusione degli stessi agenti intelligenti.</p>



<p>Due sono i fattori che consentono lo sprint cinese: il <strong>costo più economico dell&#8217;energia</strong> e l&#8217;impiego di <strong>modelli più efficienti</strong>. Questo consente ad aziende come MiniMax e Moonshot di addebitare da 2 a 3 dollari per milione di token prodotti, una differenza di circa sei volte in confronto ai circa 15 dollari di <a href="https://it.insideover.com/guerra/etica-guerra-ia-cosa-succede-tra-anthropic-e-il-pentagono.html">Claude Sonnet 4.5 di Anthropic</a>. </p>



<p>La differenza diventa ancora più evidente con gli agenti di intelligenza artificiale, che consumano molti più token rispetto ai chatbot. Un esempio? Riassumere l&#8217;<em>Amleto</em> di Shakespeare potrebbe richiedere circa 30.000 token a un chatbot, ma un agente di Intelligenza Artificiale, uno strumento più complesso, può richiederne fino a 20 milioni per un&#8217;attività di programmazione di base.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-1024x683.jpg" alt="Intelligenza Artificiale, Memorie Ram, Taiwan, Smartphone, chip, gpu, Nvidia" class="wp-image-498953" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il vantaggio di Pechino</strong></h2>



<p>Dove sta l&#8217;importanza? Una dinamica del genere sta cambiando il modo in cui gli sviluppatori di IA scelgono di investire il proprio <strong>denaro</strong>, preferendo puntare su modelli cinesi <em>low cost</em> per le attività quotidiane e riservare, semmai, quelli statunitensi per operazioni più rare e complesse.</p>



<p>Certo, le aziende statunitensi continuano a crescere rapidamente, e i richiamati OpenAI, Anthropic e Google registrano tutte una forte crescita dei ricavi e un&#8217;elevata diffusione. Attenzione però, perché i <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/alibaba-sfida-google-e-anthropic-puntando-sullintelligenza-artificiale.html">modelli cinesi a basso costo </a>hanno trovato <strong>spazio d&#8217;azione</strong> considerevole e hanno conquistato <strong>quote di mercato</strong> tra gli utenti di tutto il mondo. </p>



<p>Il vantaggio di prezzo dei token in Cina, come detto, deriva in parte dai vasti investimenti del Paese nelle <strong>energie rinnovabili</strong> (Pechino ha designato la &#8220;sinergia tra informatica ed elettricità&#8221; come priorità nazionale, collegando esplicitamente la politica energetica alla competitività nel campo dell&#8217;Intelligenza Artificiale) e in parte dall&#8217;adozione di <strong>architetture efficienti</strong> di Ia che riducono la richiesta di calcolo (talvolta a scapito della precisione).</p>



<p><strong>Liu Liehong</strong>, a capo della <em>National Data Administration of China </em>ha intanto spiegato che ciyuan non è solo un punto di riferimento per il valore nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale, ma anche un&#8217;unità di regolamento che collega l&#8217;offerta tecnologica alla domanda commerciale, consentendo così di quantificare i modelli di business. &#8220;Si sta rapidamente delineando un nuovo sistema di valori incentrato sull&#8217;emissione, la distribuzione e la liquidazione dei token, e questo sta diventando una via fondamentale per monetizzare il settore dell&#8217;intelligenza artificiale&#8221;, ha spiegato lo stesso Liehong. Il Dragone corre forte. Anche nel campo dei token.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-454337" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-febbre-cinese-degli-ai-token-dentro-lultima-rivoluzione-digitale-di-pechino.html">La febbre cinese degli AI Token: dentro l&#8217;ultima rivoluzione digitale di Pechino</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nvidia, la crescita infinita: ricavi su del 73% in tre mesi</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/nvidia-la-crescita-infinita-ricavi-su-del-73-in-tre-mesi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 08:09:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=506905</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>68 miliardi di dollari di fatturato in tre mesi, +20% sul trimestre precedente, +73% anno su anno; +22 e +75% rispettivamente nel settore sovraperformante dei data center, a 62,3 miliardi di dollari; +65% di ricavi negli ultimi 12 mesi, poco sotto i 216 miliardi di dollari. Sono questi i numeri-monstre di Nvidia, che una volta &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/nvidia-la-crescita-infinita-ricavi-su-del-73-in-tre-mesi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/nvidia-la-crescita-infinita-ricavi-su-del-73-in-tre-mesi.html">Nvidia, la crescita infinita: ricavi su del 73% in tre mesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>68 miliardi di dollari di fatturato in tre mesi, +20% sul trimestre precedente, +73% anno su anno; +22 e +75% rispettivamente nel settore sovraperformante dei data center, a 62,3 miliardi di dollari; +65% di ricavi negli ultimi 12 mesi, poco sotto i 216 miliardi di dollari. <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-mondo-ai-piedi-di-nvidia-la-crescita-record-della-regina-dei-chip-per-lia.html">Sono questi i <strong>numeri-monstre di Nvidia</strong></a><strong>,</strong> che una volta di più ha tenuto in sospeso il mercato finanziario globale con l&#8217;annuncio delle sue trimestrali. </p>



<p>Ogni volta che l&#8217;azienda di Santa Clara è pronta a comunicare tali risultati, ormai, si crea un rituale: in prima linea, le attese sono tutte per il gruppo di Jensen Huang e per i suoi parametri finanziari, intesi come <em>proxy</em> della <strong>rivoluzione trasformativa dell&#8217;intelligenza artificiale</strong> di cui Nvidia è il maggior provider infrastrutturale. In profondità, la discussione è sia economica che di scenario, quasi un esercizio di futurologia: ci si aspetta di leggere attraverso il prisma dei numeri dell&#8217;azienda del manager noto per il celeberrimo giubbotto di pelle <strong>indicazioni chiave su una possibile bolla dell&#8217;IA. Con Nvidia chem apparentemente</strong> sembra tra Scilla e Cariddi: continua a crescere, ma ogni crepa nei suoi numeri può essere vista come indicazione negativa sul fronte della rivoluzione IA. Per l&#8217;azienda più capitalizzata al mondo, per ora, la risposta è parsa finora chiara: <strong>continuare a stupire.</strong></p>



<p>Nvidia ha più che decuplicato in tre anni i ricavi per trimestre e vede il suo fatturato su proiezione degli ultimi 12 mesi crescere di quasi 8 volte da allora. Apparirebbe fisiologico, prima o poi, un rallentamento, sarebbe comprensibile una stabilizzazione, non stupirebbe che i dati macro parlassero diversamente. Per ora questo non è successo.<strong> Nvidia trasforma in utile netto quasi 43 miliardi di dollari, il 63% dei ricavi, </strong></p>



<p>Le previsioni per il prossimo anno, che escludono la Cina a causa delle tensioni geopolitiche, prevedono 78 miliardi di dollari di fatturato trimestrale per il prossimo trimestre, primo dell&#8217;anno fiscale 2027, contando il fatto che Amazon Web Services, Google Cloud, Microsoft Azure e Oracle Cloud utilizzeranno la nuova piattaforma <strong><a href="https://nvidianews.nvidia.com/news/nvidia-announces-financial-results-for-fourth-quarter-and-fiscal-2026">Nvidia Rubin.</a></strong> </p>



<p>Nel comunicato stampa Huang e i suoi comunicano di essere in sinergia con tutti gli operatori: Nvidia vanta una &#8220;profonda partnership tecnologica&#8221; con<strong> Anthropic, rivendica collaborazioni con Groq, Corewave, Synopsis</strong>, guarda alla co-innovazione farmaceutica con Eli Lilly, sottolinea di aver aderito alla Missione Genesis del Dipartimento dell&#8217;Energia degli Usa, a testimonianza della sinergia tra Huang e il presidente Donald Trump, rilancia la sua presenza in India. Afferma, dunque, di essere ovunque. <strong>E ricorda, però, un dato fondamentale della rivoluzione IA: chi sta facendo soldi a palate,</strong> ad oggi, sono i big che costruiscono l&#8217;hardware. La prossima sfida sarà rendere l&#8217;IA capace di generare pesanti flussi di cassa. E le tecnologie dovranno farsi sempre più abilitanti. Sull&#8217;onda dell&#8217;euforia Nvidia cresce, e si può rinviare di un trimestre nuovamente ogni timore sul rischio di bolla IA. Ma per il prossimo futuro saranno i settori utilizzatori a dover dimostrare la vera portata di questa rivoluzione. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/nvidia-la-crescita-infinita-ricavi-su-del-73-in-tre-mesi.html">Nvidia, la crescita infinita: ricavi su del 73% in tre mesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Davos 2026, dalla &#8220;Montagna Incantata&#8221; a &#8220;Cuore di Tenebra&#8221; continua il romanzo della crisi della globalizzazione</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/davos-2026-dalla-montagna-incantata-a-cuore-di-tenebra-continua-il-romanzo-della-crisi-della-globalizzazione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 05:45:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Davos]]></category>
		<category><![CDATA[World Economic Forum]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=502199</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Davos 2026, dalla "Montagna Incantata" a "Cuore di Tenebra" continua il romanzo della crisi della globalizzazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/davos-2026-dalla-montagna-incantata-a-cuore-di-tenebra-continua-il-romanzo-della-crisi-della-globalizzazione.html">Davos 2026, dalla &#8220;Montagna Incantata&#8221; a &#8220;Cuore di Tenebra&#8221; continua il romanzo della crisi della globalizzazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/DAVOS-WORLD-eCONOMIC-FORUM-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Anche il <strong>World Economic Forum</strong> quest&#8217;anno lo ha ammesso: la &#8220;Montagna Incantata&#8221; di <strong>Thomas Mann che ha reso immaginifico e attraente</strong> il panorama alpino di <strong>Davos, la località svizzera dove ogni anno il think tank </strong>fondato da <strong>Klaus Schwab</strong> celebra il suo ritrovo annuale, inizia a somigliare sempre più a una cronaca del presente piuttosto che a una narrazione del passato. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La lezione di Mann</h2>



<p>Quando Mann, nel 1924, scrisse il romanzo che parlava di un luogo lirico tra le montagne, assediato da un mondo in guerra, pensava all&#8217;orrore appena passato della Grande Guerra. Ma oggi, <strong>attorno alla Davos dove dal 19 al 23 gennaio</strong> va in scena la 37esima riunione del Wef, le nubi evocate da Thomas Mann sembrano sempre più concretizzarsi. E sul sito del Wef è stato scritto un interessante articolo in cui si ricorda la presenza di due diverse fenomenologie di &#8220;uomini di Davos&#8221;. Da un lato, si legge, &#8221; i sostenitori del potere della scienza, della ragione e della cooperazione globale per risolvere grandi problemi&#8221;, che &#8220;ai tempi di Mann significavano cose come la tubercolosi e <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Expansionism">l&#8217;espansionismo</a> . Nel 2026, potrebbero significare un clima più caldo e&#8230; espansionismo.</p>



<p><a href="http://i sostenitori del potere della scienza, della ragione e della cooperazione globale per risolvere grandi problemi. Ai tempi di Mann, questo significava cose come la tubercolosi e l'espansionismo . Nel 2026, potrebbe significare un clima più caldo e... espansionismo.  Dall'altro lato, gli &quot;adoratori dell'istinto&quot;. Credono fermamente nel potere grezzo dei mercati, e in quella forza che può fare la differenza . Costruisci economie per il presente, non fare supposizioni sugli accordi necessari per il futuro, soprattutto se non stai ottenendo il meglio da quegli accordi">Dall&#8217;altro lato, a Davos emergono</a> gli &#8220;adoratori dell&#8217;istinto&#8221;, ovvero coloro che &#8220;credono fermamente nel potere grezzo dei mercati, e in quella&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2026/01/07/world/europe/trump-venezuela-greenland-ukraine-europe.html">forza che può fare la differenza</a>&nbsp;per costruire economie per il presente, non fare supposizioni sugli accordi necessari per il futuro, soprattutto se non si sta ottenendo il meglio da quegli accordi&#8221;. Si sostiene, nella narrazione, principalmente la causa dei primi pur dando <strong>diritto di cittadinanza ai secondi nel definire le rotte dell&#8217;ordine globale</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Montagna Incantata o torre d&#8217;avorio?</h2>



<p>La &#8220;Montagna Incantata&#8221; rinuncia a farsi <strong>torre d&#8217;avorio</strong> e <a href="https://www.money.it/globalizzazione-senza-globalismo-perche-il-world-economic-forum-non-controlla-piu-il-mondo-che-ha-creato">di fronte a quella che su <em>Money.it</em> si è definita &#8220;<strong>globalizzazione senza globalismo</strong>&#8220;</a> si accetta che il mondo stia scivolando verso uno scenario alla &#8220;<strong>Cuore di tenebra&#8221; di Joseph Conrad</strong>, verso territori inesplorati che possono portare il seme di nuovi conflitti. Su <em>InsideOver</em> abbiamo più volte sottolineato come <strong>all&#8217;inizio di molti anni il Wef si trovava a constatare cambi di paradigma pressanti</strong>. <a href="https://it.insideover.com/economia/le-lezioni-di-una-davos-geopolitica-allinsegna-dellintelligence.html">Nel 2023, ad esempio</a> sottolineavamo il peso di decisori strategici, militari e dell&#8217;intelligence tra i relatori, lo scorso anno ci interrogavamo proprio sul peso politico <a href="https://it.insideover.com/economia/piu-sicurezza-meno-benessere-il-forum-di-davos-alla-prova-del-mondo-in-guerra-e-del-trump-bis.html">dell&#8217;evento <strong>alla prova del mondo in guerra</strong>.</a> Quest&#8217;anno dovremo capire se ci saranno <strong>spazi di dialogo in un mondo caotico.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi verrà a Davos</h2>



<p>Ci sarà, a Davos, <strong>Donald Trump, presidente degli Stati Uniti</strong> e primo avversario di quel globalismo spesso associato, nella narrazione, a Davos. Assieme a lui, alleati in questo campo come il capo di Stato argentino <strong>Javier Milei</strong>. Ci saranno, per Siria e Ucraina, <strong>Ahmad al-Sharaa </strong>e <strong>Volodymyr Zelensky,</strong> alla prova degli investitori e dei decisori internazionali. Non mancheranno molti leader europei: <strong>Ursula von der Leyen, Friedrich Merz, Pedro Sanchez.</strong> Arriverà sulle Alpi svizzere anche il premier canadese Mark Carney. Ci saranno molti top manager della tecnologia: Jensen Huang (Nvidia) Satya Nadella (Microsoft) Dario Amodei (Anthropic); con loro, il tecnocrate guerriero Alex Karp, Ceo di Palantir.</p>



<p>Tutti chiamati a discutere dei trend globali tra apertura e chiusura del sistema mondiale, alla luce di un titolo che è più una speranza: &#8220;<strong>Uno spirito di dialogo&#8221;. Quel che oggi serve al mondo</strong> per evitare di scivolare nei crepacci del contesto che circondava la Montagna Incantata di Mann. E ciò la cui esistenza può essere testata proprio a partire da Davos. Simbolo di una globalizzazione non più trionfante ma da cui nessuno, in fin dei conti, ha il desiderio di ritirarsi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/davos-2026-dalla-montagna-incantata-a-cuore-di-tenebra-continua-il-romanzo-della-crisi-della-globalizzazione.html">Davos 2026, dalla &#8220;Montagna Incantata&#8221; a &#8220;Cuore di Tenebra&#8221; continua il romanzo della crisi della globalizzazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Google-Nvidia, nel 2026 la battaglia dei giganti su chip e intelligenza artificiale</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/google-nvidia-nel-2026-la-battaglia-dei-giganti-su-chip-e-intelligenza-artificiale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 04:29:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=498826</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Google" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Google-Nivida, su chip e intelligenza artificiale parte la battaglia dei giganti tra Mountain View e Santa Clara.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/google-nvidia-nel-2026-la-battaglia-dei-giganti-su-chip-e-intelligenza-artificiale.html">Google-Nvidia, nel 2026 la battaglia dei giganti su chip e intelligenza artificiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Google" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/google-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Il 2026 si preannuncia <strong>destinato a essere dominato dalla &#8220;battaglia dei giganti&#8221; tecnologica</strong> per definire i nuovi standard dell&#8217;intelligenza artificiale: <strong>la posizione dominante di Nvidia</strong> nel fornire hardware abilitante per la potenza di calcolo e l&#8217;inferenza Ia è sfidata da <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/google-il-risveglio-del-gigante-alphabet-in-volo-grazie-allia.html">Alphabet, la parent company di Google</a>,</strong> che sta prendendo lo slancio per giocare un ruolo trasversale nel sistema.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tpu contro Gpu</h2>



<p>Se sul lato dei linguaggi naturali Google ha schierato <strong>Gemini 3</strong> per fare concorrenza a <strong>ChatGpt e OpenAI,</strong> frontrunner da fine 2022, su quello dell&#8217;hardware il gruppo guidato da <strong>Sundar Pichai</strong> sta minando la leadership di <strong>Nvidia, azienda decisiva come abilitatrice della rivoluzione Ia,</strong> i cui chip e le cui Gpu (Graphic processing unit) sono diventati la &#8220;benzina&#8221; della potenza di calcolo e che da una capitalizzazione di 250 miliardi di dollari è passata in tre anni ad essere la prima azienda della <strong>storia del capitalismo mondiale a raggiungere i 4mila e i 5mila miliardi</strong> di valore borsistico.</p>



<p>Le Gpu di Nvidia, come le H200 e le più recenti Blackwell, hanno garantito la possibilità di alzare la capacità generativa e la potenza di calcolo dei gruppi dell&#8217;Ia e sono ora sfidate da una diversa tecnologia di Google, che punta sulle <strong>Tensor Processing Unit (Tpu)</strong>, circuiti integrati per applicazioni specifiche (Asic) che mirano a incrementare la potenza di calcolo in fini specifici e concreti dell&#8217;uso dell&#8217;IA, dal cloud computing alla robotica, alzando l&#8217;asticella delle funzionalità che le reti neurali possono abilitare. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Nvidia-Google, sfida sull&#8217;Ia</h2>



<p>Google, che ha varato la prima Tpu nel 2016, ritiene che nei data center le sue tecnologie, compresa la recente Tpu Ironwood, possano garantire efficienza di costo e maggiore scalabilità rispetto ai chip di Nvidia.</p>



<p>L&#8217;azienda di Jensen Huang trova dunque pane per i suoi denti. <strong>Google, che si affida alla taiwanese Tsmc</strong> per parte della realizzazione delle Tpu, vuole presentarsi come azienda capace di diventare una vera e propria &#8220;Compagnia delle Indie&#8221; dell&#8217;Ia, controllando quote di mercato considerevoli in tutta la filiera, dalla generazione di dati alla componente industriale. <strong>L&#8217;azienda di IA Anthropic</strong> ha siglato un contratto da <strong>26 miliardi di dollari per le Tpu di Google,</strong> e &#8220;neocloud&#8221; come quelli di CoreWave si affideranno all&#8217;azienda di Pichai ma il vero &#8220;Santo Graal&#8221; potrebbe, per Mountain View, essere l&#8217;asse in discussione con Meta per portare nella parent company di Facebook e nei suoi data center le tecnologie di Alphabet.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le dinamiche della concorrenza</h2>



<p>In un report agli investitori <a href="https://www.home.saxo/content/articles/equities/googlenvidia-25112025">la banca danese Saxo </a>ricorda che la discesa in campo di Alphabet/Google può aumentare la concorrenza e creare vantaggi di costo agli operatori sottolineando che ora &#8220;quando hyperscaler come Alphabet, Amazon e Microsoft progettano i propri acceleratori, non devono più accettare i prezzi e le forniture offerti da Nvidia&#8221; ma &#8220;possono spostare i carichi di lavoro tra chip interni e apparecchiature di terze parti, mettere i fornitori l&#8217;uno contro l&#8217;altro e trasferire parte dei risparmi ai clienti per conquistare quote di mercato nel cloud&#8221;. </p>



<p>Nvidia mantiene il vantaggio di poter proporre un pacchetto completo per integrazione tecnologia, avviamento della macchina AI e sviluppo di profonde capacità innovative generiche e rimane il punto di riferimento, soprattutto per i clienti che non hanno margini di spesa eccessivi. Ma ad oggi è chiaro che una <strong>partita di mercato sia stata lanciata. E l&#8217;intero ecosistema Usa può osservare</strong> con attenzione. Mentre al contempo è la rivalità tra aziende che può spingere verso nuove frontiere una corsa all&#8217;innovazione in cui Google, che sembrava la grande sconfitta dell&#8217;emersione di ChatGpt, vuole essere il game-changer.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/google-nvidia-nel-2026-la-battaglia-dei-giganti-su-chip-e-intelligenza-artificiale.html">Google-Nvidia, nel 2026 la battaglia dei giganti su chip e intelligenza artificiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chip di Nvidia, Trump offre il ramoscello d&#8217;ulivo alla Cina ma Pechino alza il muro</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/chip-ia-di-nvidia-trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-cina-ma-pechino-alza-il-muro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 05:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra commerciale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=497075</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1284" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-1536x1027.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Dopo aver a lungo lavorato per promuovere la produzione nazionale di chip, la Cina non vuole tornare a dipendere dagli Usa.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/chip-ia-di-nvidia-trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-cina-ma-pechino-alza-il-muro.html">Chip di Nvidia, Trump offre il ramoscello d&#8217;ulivo alla Cina ma Pechino alza il muro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1284" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-1536x1027.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Chip-di-Nvidia-Trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-Cina-ma-Pechino-alza-il-muro-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In ossequio alla <strong>National Security Strategy</strong> che identifica la Cina come un rivale economico e tecnologico ma non come un <strong>nemico implacabile degli Usa, Donald Trump</strong> ha provato a porgere un ramoscello d&#8217;ulivo a Pechino nel campo cruciale per la competizione tecnologica tra le due sponde del Pacifico. La Casa Bianca, nella giornata di ieri, ha infatti aperto alla possibilità che Nvidia, il campione tecnologico nel settore dell&#8217;Ia, esportasse i chip H200, i secondi in ordine di performance nel quadro delle unità computazionali, nella Repubblica Popolare. Trump ha scritto su Truth che ha comunicato personalmente all&#8217;omologo cinese Xi Jinping la decisione, annunciando che Nvidia avrebbe versato a Washington il 25% dei suoi ricavi oltre Pacifico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La mossa di Trump, il muro cinese</h2>



<p>The Donald ha provato dunque a invertire un trend di divieto dell&#8217;export imposto da <strong>Joe Biden</strong> dopo mesi di pressioni del Ceo di Nvidia, Jensen Huang. Ma la vera notizia è che a rispondere picche è stata&#8230;la Cina! </p>



<p>&#8220;La Cina ha sfruttato il divieto per spingere i produttori di chip nazionali a realizzare prodotti in grado di competere con Nvidia&#8221;,<a href="https://www.ft.com/content/c4e81a67-cd5b-48b4-9749-92ecf116313d"> ricorda il <em>Financial Times</em> </a>evidenziando che &#8220;tra le misure adottate, l&#8217;intensificazione dei controlli doganali sulle importazioni di chip e l&#8217;offerta di sussidi energetici ai data center che utilizzano chip nazionali&#8221;. <strong>Pechino ha spinto su produttori interni come Huawei</strong> per supplire alla carenza di chip di matrice nazionale e ha &#8220;militarizzato&#8221; la produzione perché si orientasse al <strong>crescente bisogno di autosufficienza industriale</strong>. Parimenti, ha accettato<a href="https://it.insideover.com/technology/la-rinascita-di-huawei-ovvero-la-cina-autarchica-che-resiste-alle-sanzioni-usa.html"> che <strong>i maggiori consumi e la minore efficienza</strong> </a>di questi chip venissero compensati <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nella-corsa-allia-la-cina-stacca-gli-usa-sul-fronte-dellenergia.html">da una <strong>rete più resiliente nell&#8217;equilibrio</strong></a><strong> tra fonti tradizionali e rinnovabili</strong> e dai <a href="https://it.insideover.com/energia/giu-le-bollette-ai-data-center-la-cina-spende-per-il-duetto-energia-ia.html">generosi finanziamenti per il boom delle bollette.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">La rimonta di Pechino e la sfida a Nvidia</h2>



<p>Tramite l&#8217;alacre lavoro della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma e del Ministero dell&#8217;industria e dell&#8217;informatica Pechino ha potuto trovarsi nella condizione di <strong>imporre il divieto alle amministrazioni pubbliche di utilizzare il chip H200</strong> che, ricorda il Ft, secondo figure di vertice dell&#8217;amministrazione Trump come il consigliere su Ia e cripto <strong>David Sacks</strong> avrebbe potuto aiutare Washington a veder Pechino dipendente dal suo settore Ia, certificando la leadership americana. </p>



<p><strong>Chiaramente, l&#8217;accettazione di uno stato di rivalità strategica</strong> in campo economico e tecnologico come quello promosso <a href="https://it.insideover.com/politica/national-security-strategy-usa-trump-abbandona-leuropa-al-suo-declino.html">dalla National Security Strategy di Trump</a> <strong>implica che gli Usa debbano essere pronti a ogni contromossa cinese</strong>. L&#8217;aver ridotto la matrice esistenziale dell&#8217;inimicizia Pechino-Washington non rende meno calda e caotica la contrapposizione per l&#8217;egemonia industriale e tecnologica. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Intelligenza artificiale guida le sfide</h2>



<p>L&#8217;Ia resta la madre di tutte le battaglie. Non dimentichiamo che il 2025 è iniziato col progetto americano di Stargate ma anche con la sorpresa cinese con le <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/huawei-e-alibaba-la-doppia-sfida-cinese-sullia.html">Ia di DeepSeek e Alibaba.</a> Trump si trova di fronte alla <strong>solida autosufficienza cinese</strong>, un dato di fatto che ha implicazioni strategiche sulla leadership americana nell&#8217;innovazione. E del resto porta il futuro della rivalità bilaterale in un territorio inesplorato. </p>



<p>Come potranno convivere la competizione,<a href="https://it.insideover.com/politica/usa-cina-stabilizzare-la-rivalita-e-possibile-parola-della-rand-corporation.html"> la spinta alla <strong>coesistenza tra i due giganti</strong> e il disaccoppiamento</a> nelle filiere critiche in un quadro di <strong>rinnovata tensione sulla sicurezza nazionale</strong> va definito con precisione. Specie se si considera il fatto che la Cina da tempo fa su Nvidia e sui suoi prodotti abilitanti la potenza di calcolo la sua corsa. E <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/jensen-huang-la-cina-vincera-la-corsa-allia-il-monito-del-ceo-di-nvidia-agli-usa.html">Huang stesso ha ammonito: Pechino &#8220;può vincere&#8221; la corsa all&#8217;Ia.</a> La cortese  ma ferma scelta di respingere l&#8217;offerta di Trump sui chip H200 mostra che una consapevolezza di questo tipo emerge ora anche a Pechino. E questo è un fattore che forse pochi a Washington avevano messo in conto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/chip-ia-di-nvidia-trump-offre-il-ramoscello-dulivo-alla-cina-ma-pechino-alza-il-muro.html">Chip di Nvidia, Trump offre il ramoscello d&#8217;ulivo alla Cina ma Pechino alza il muro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nvidia e accidia, il mercato mondiale e l&#8217;IA ai piedi di Jensen Huang</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-e-accidia-il-mercato-mondiale-e-lia-ai-piedi-di-jensen-huang.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 08:32:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=494594</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Jensen Huang" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>La finanza dopo il calo dei titoli dell'intelligenza artificiale, aspettava con ansia i conti di Nvidia, che non ha deluso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-e-accidia-il-mercato-mondiale-e-lia-ai-piedi-di-jensen-huang.html">Nvidia e accidia, il mercato mondiale e l&#8217;IA ai piedi di Jensen Huang</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Jensen Huang" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/jensen-huang-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>L&#8217;azienda nata avendo <strong>il nome tratto (dal latino) dal peccato capitale dell&#8217;invidia</strong> e con il tradizionale <strong>colore verde </strong>associata a questo peccato capitale, una volta di più ha stimolato l&#8217;<strong>accidia dei mercati,</strong> la cui sostanziale inazione è stata sciolta dalla pubblicazione dei numeri trimestrali provenienti da Santa Clara.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La corsa infinita di Nvidia</h2>



<p>La finanza mondiale, dopo giorni sull&#8217;ottovolante proprio a causa dei titoli dell&#8217;intelligenza artificiale, aspettava con ansia i conti di <strong>Nvidia, appuntamento trimestrale</strong> per capire in che misura <strong>la corsa dell&#8217;intelligenza artificiale potesse continuare</strong> coi ritmi attuali, in che proporzione gli avvertimenti sulla &#8220;bolla tech&#8221; fossero fondati e, soprattutto, se il gruppo guidato da <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/i-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-nvidia.html"><strong>Jensen Huang</strong> avrebbe</a> dato la proverbiale buona notizia per far ripartire le Borse dopo un inizio di novembre turbolento.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-493994" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il Ceo di Nvidia Jensen Huang, 62enne fondatore del gruppo nel 1993 e oggi ottavo uomo più ricco del mondo</figcaption></figure>



<p><em>Les jeux son faits</em>: Nvidia non ha solo <strong>soddisfatto le aspettative, ma le ha sovraperformate:</strong> in quello che formalmente è il terzo trimestre dell&#8217;anno fiscale 2026, finito a ottobre, Nvidia ha presentato <strong>ricavi per 57 miliardi di dollari, oltre i 55 delle aspettative,</strong> e una crescita del 62% anno su anno trainata dalla domanda crescente di chip di intelligenza artificiale per gli hyperscaler che stanno costruendo data center e accumulando potenza di calcolo. Festeggiano le Borse, con dati in rialzo, ma la questione del <strong>crescendo di attenzioni con cui ogni volta Nvidia presenta i conti</strong> mostra indubbiamente una problematica strutturale dei mercati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;accidia da Nvidia</h2>



<p>E qui veniamo all&#8217;accidia, all&#8217;accidia da Nvidia per la precisione. In sostanza: era chiaro che Nvidia avrebbe presentato risultati soddisfacenti. Qualsiasi dato possa pubblicare il gruppo guidato da Huang, è oggettivamente fuori scala per imprese &#8220;normali&#8221;: <strong>l&#8217;azienda ha aumentato del 1.000% la propria capitalizzazione da </strong><a href="https://www.money.it/openai-la-corsa-al-trilione-di-dollari-tra-ambizioni-e-incognite"><strong>quando OpenAI</strong> ha presentato <strong>ChatGpt </strong></a>nel novembre 2022, ha un <strong>portafoglio ordini da 500 miliardi di dollari</strong> che ne garantisce fatturati e sviluppo ed è regista dell&#8217;economia &#8220;circolare&#8221; fatta di partecipazioni incrociate e <a href="https://it.insideover.com/economia/i-giganti-dei-mutui-dentro-le-imprese-tech-negli-usa-ce-chi-ci-pensa.html">contratti tra gruppi </a>volta a far crescere la potenza di calcolo negli Usa.</p>



<p>Dopo aver scommesso 100 miliardi di dollari su OpenAI e aver firmato accordi per fornire i suoi prodotti al gruppo di Sam Altman, <a href="https://www.wsj.com/tech/ai/nvidia-microsoft-and-anthropic-commit-to-roughly-45-billion-in-ai-partnership-281b7b1d">Nvidia ha di recente finanziato </a>con <strong>15 miliardi di dollari Anthropic, la sua rivale titolare del sistema di Ia generativa Claude</strong>. <em>En passant,</em> Nvidia è oggi un asset strategico per la diplomazia economica e il <strong>capitalismo nazionalista di Donald Trump,</strong> tanto che anche il <em>New York Times</em> ha sottolineato l&#8217;importanza del gruppo di Santa Clara per le strategie della Casa Bianca. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Geopolitica di Nvidia</h2>



<p>&#8220;I chip dell&#8217;azienda hanno inoltre fornito al presidente <a href="https://www.nytimes.com/2025/05/12/business/economy/trump-middle-east-trip-semiconductor-deals.html">una potente leva contrattuale</a> con diversi paesi, tra cui Arabia Saudita, Gran Bretagna e Cina e hanno persino svolto un ruolo, mai riportato prima, nelle mediazioni di pace dell&#8217;amministrazione tra diverse nazioni&#8221;, come quella tra Armenia e Azerbaijan, <a href="https://www.nytimes.com/2025/11/19/technology/trump-nvidia-jensen-huang.html">nota il Nyt</a>, sottolineando che di recente, quando il Kazakstan si è unito agli accordi di Abramo con Israele, &#8220;ha anche annunciato un accordo da 2 miliardi di dollari per sviluppare data center di intelligenza artificiale con chip Nvidia&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il peso di un colosso tech</h2>



<p>Parliamo di un gruppo, dunque, che ha capacità di <em>market mover</em> a prescindere dal suo pur importante peso finanziario. L&#8217;azienda più capitalizzata al mondo, <strong>prima a sfondare quota 5mila miliardi di dollari di valore, pesa per l&#8217;8% di Wall Street</strong>, per il 10% dell&#8217;indice tecnologico Nasdaq e circa per il <strong>4% dell&#8217;intero capitale borsistico mondiale</strong>. Ma sono la sua postura nell&#8217;economia reale, la sua capacità di penetrazione nelle filiere industriali e la sua forza come attore della globalizzazione tecnologica a fare da fattore trainante. </p>



<p>Insomma, Nvidia è un&#8217;azienda <strong>fuori scala i cui dati sono usati come <em>proxy</em> della rivoluzione dell&#8217;Ia</strong> ma anche come &#8220;giustificazione&#8221; per i mercati, sempre in cerca di positività, per rivendicare buone notizie e spingere un rally borsistico che ha portato i listini ai massimi. Tutto questo crea un paradosso: se i suoi risultati fossero stati sottoperformanti, si sarebbe potuto parlare di una bolla Ia in via di sgonfiamento. Ora che i risultati sono stati brillanti, si potrà parlare di crescita mettendo da parte per ora l&#8217;infausta parola &#8220;bolla&#8221;. </p>



<p>Riparte così il gioco dell&#8217;accidia, ovvero di inazione volontaria in <strong>mercati cari, costosi e al tempo stesso costellati da una combinazione di avidità crescente</strong> da profitti e paura per possibili scossoni, fino alla prossima iniezione di dopamina. Spesso coincidente con l&#8217;appuntamento trimestrale con i conti di Nvidia. Azienda divenuta così fuori scala da essere trasformata in punto di riferimento, e così punto di riferimento da far pensare, per ora, a tutti gli investitori che l&#8217;intero mercato si possa muovere sul solco e in scia ai suoi risultati operativi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-e-accidia-il-mercato-mondiale-e-lia-ai-piedi-di-jensen-huang.html">Nvidia e accidia, il mercato mondiale e l&#8217;IA ai piedi di Jensen Huang</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I mercati finanziari in subbuglio ora aspettano i conti di Nvidia</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/i-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-nvidia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2025 14:55:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[Oracle]]></category>
		<category><![CDATA[Palantir]]></category>
		<category><![CDATA[Wall Street]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=493989</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Settimana difficile quella per i grandi titoli trainanti la borsa americana e, di conseguenza, per l&#8217;intero spettro delle principali piazze internazionali. Allargando il raggio d&#8217;azione, possiamo segnalare una decina di giorni di vendite diffuse su tutti gli indici che dominano l&#8217;S&#38;P500, che si presentava a inizio novembre come un listino estremamente concentrato nei titoli legati &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/i-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-nvidia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/i-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-nvidia.html">I mercati finanziari in subbuglio ora aspettano i conti di Nvidia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/I-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-Nvidia-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Settimana difficile quella per i grandi titoli <strong>trainanti la borsa americana</strong> e, di conseguenza, per l&#8217;intero spettro delle principali piazze internazionali. Allargando il raggio d&#8217;azione, possiamo segnalare una <strong>decina di giorni di vendite diffuse</strong> su tutti gli indici che dominano l&#8217;S&amp;P500, che si presentava a inizio novembre come un listino estremamente concentrato nei titoli legati all&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong> e con il<a href="https://it.insideover.com/economia/il-365-di-wall-street-in-dieci-aziende-la-borsa-usa-tra-euforia-e-bolla.html"> 36,5% della capitalizzazione in mano a dieci aziende.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">La correzione delle borse: giù Nvidia, Tesla, Palantir, Oracle</h2>



<p>Nel complesso, da inizio mese abbiamo visto importanti correzioni nel valore di titoli come <strong>Nvidia</strong>, la tradizionale regina della Borsa Usa (-7,55%), Tesla (-13,3%) e Palantir (-13,9%), mentre in trenta giorni <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/make-oracle-great-again-cosi-stargate-e-lia-fanno-volare-il-colosso-del-cloud.html">Oracle ha lasciato sul terreno </a>un quarto del suo valore</strong> tornando alla capitalizzazione precedente l&#8217;annuncio di maxi-deal con OpenAI per la costruzione di data center e centri di calcolo che ne sancì il decollo a settembre. </p>



<p>Cosa sta succedendo? Sicuramente è ancora presto per parlare di uno scoppio della<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/anche-da-nvidia-100-miliardi-per-openai-la-bolla-dellintelligenza-artificiale-continua-a-gonfiarsi.html"> bolla dell&#8217;intelligenza artificiale </a>e va sottolineato che probabilmente un certo grado di <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lintelligenza-artificiale-e-una-bolla-openai-e-mille-miliardi-di-dubbi.html">sgonfiamento borsistico</a> è financo salutare</strong> per gli operatori dopo che Wall Street si era trovata con indici enormemente concentrati e probabilmente sovraprezzati. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Wall Street cala</h2>



<p>Ci sono chiaramente degli elementi strutturali da analizzare. In primo luogo, <strong>è plausibile che molti attori abbiano fatto delle prese di profitto</strong> con i mercati ai massimi per cercare opportunità altrove. Sembra essere questo il caso di SoftBank, che ha venduto azioni Nvidia per oltre 5 miliardi di dollari non per distaccarsi dal gruppo di Santa Clara ma per cercare opportunità di investimento nel resto del mercato AI, che peraltro potranno generare business anche per lo stesso colosso dei chip americano. </p>



<p>Inoltre, il rally di ottobre incorporava <strong>aspettative crescenti di tagli dei tassi da parte della Fed</strong> a dicembre oggi ritenuti sempre più incerti. Dato per sicuro dagli analisti (100% di consenso) un mese fa, oggi l&#8217;indice che prevede la possibilità di un taglio indica che la scelta della Fed sarà un lancio di moneta:<a href="https://global.morningstar.com/en-ca/economy/december-us-interest-rate-cut-is-now-coin-toss"> 50% di possibilità che avvenga.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">I dubbi insoluti sull&#8217;Ia</h2>



<p>Su questo si innestano le <strong>domande più insistenti: quali saranno i ritorni delle grandi politiche d&#8217;investimento</strong> dei colossi del tech su data center e altre infrastrutture? I grandi operatori del cloud computing, i cosiddetti hyperscaler, sapranno garantire l&#8217;ampliamento dell&#8217;offerta di servizi se l&#8217;IA si diffonderà profondamente? OpenAI, gravata di una quantità d&#8217;impegni di spesa superiori di cento volte le promesse, sarà un buon pagatore? <strong>Domande che, analizzate, mostrano la volatilità e lo stato gassoso del mercato</strong> in un contesto in cui mercoledì una &#8220;temperatura&#8221; della finanza Usa sarà misurata dall&#8217;evento più atteso nel mercato privato ogni trimestre: i conti di Nvidia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aspettando i conti di Nvidia</h2>



<p>I risultati della <strong>&#8220;regina&#8221; di Wall Street, azienda che produce i chip e le Gpu centrali per l&#8217;elaborazione della potenza di calcolo</strong> utilizzati nei data center dei colossi dell&#8217;intelligenza artificiale sono una cartina tornasole dell&#8217;entusiasmo del mercato e dell&#8217;esistenza di una domanda per questi servizi. Curiosamente, il mercato valuta principalmente la <strong>crescita del fatturato di Nvidia,</strong> <em>proxy</em> dell&#8217;esistenza di grandi <a href="https://it.insideover.com/economia/i-giganti-dei-mutui-dentro-le-imprese-tech-negli-usa-ce-chi-ci-pensa.html">investimenti in <strong>conto capitale (Capex)</strong> negli Usa</a> e nel mondo per sviluppare le nuove frontiere tecnologiche.</p>



<p>Finora, Huang e i suoi hanno sempre sorpreso il mondo. La lunga marcia di Nvidia dopo il boom di ChatGpt e dell&#8217;Ia generativa è testimoniata da numeri impressionanti. I ricavi trimestrali di Nvidia erano pari a 13,5 miliardi di dollari nel trimestre concluso, per i suoi conti, il 31 luglio 2023. <strong>Il boom dell&#8217;IA ha prodotto una crescita esponenziale, </strong>che ha portato il gruppo di Jensen Huang a crescere fino a 46,74 miliardi di dollari a trimestre a luglio 2025: +213% in due anni. Gli incrementi di fatturato, trimestre per trimestre, rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente, restano robusti, come dimostra il seguente grafico di <a href="https://www.macrotrends.net/stocks/charts/NVDA/nvidia/revenue">Macrotrends</a>: +78% a gennaio rispetto a gennaio 2024, +69% ad aprile, +55% a luglio.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="886" height="703" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/nvidia.jpg" alt="" class="wp-image-493993" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/nvidia.jpg 886w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/nvidia-300x238.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/nvidia-768x609.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/nvidia-600x476.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 886px) 100vw, 886px" /></figure>



<p>Questa crescita vertiginosa continuerà o avrà un momento di assestamento? Per ora <strong>Nvidia ha solo rallentato, comprensibilmente, il trend di espansione che resta comunque impressionante</strong> e ampiamente in doppia cifra. La corsa senza fine dei suoi ricavi è il volano che può alimentare un&#8217;ulteriore fase di entusiasmo per l&#8217;intelligenza artificiale e dare linfa a Wall Street. Il mondo degli investitori trattiene il fiato. Chi cerca ritorni solidi guarda a Santa Clara. E dopo mercoledì 19 sapremo se la correzione delle borse è stata una salutare fase di ritorno a numeri più realistici o l&#8217;inizio di un graduale sgonfiamento.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/i-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-nvidia.html">I mercati finanziari in subbuglio ora aspettano i conti di Nvidia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La paranoia dei chip: come gli USA stanno sabotando la propria innovazione</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/la-paranoia-dei-chip-come-gli-usa-stanno-sabotando-la-propria-innovazione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 18:20:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=493193</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1129" height="635" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="microchip" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa.jpg 1129w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1129px) 100vw, 1129px" /></p>
<p> Il Quincy Institute, in una recente ricerca, avverte sul rischio per gli Usa di chiudersi e quindi frenare la propria innovazione. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-paranoia-dei-chip-come-gli-usa-stanno-sabotando-la-propria-innovazione.html">La paranoia dei chip: come gli USA stanno sabotando la propria innovazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1129" height="635" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="microchip" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa.jpg 1129w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/usa-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1129px) 100vw, 1129px" /></p>
<p>Negli anni Settanta la cooperazione scientifica tra Stati Uniti e Cina era considerata un pilastro della distensione, di quella &#8220;diplomazia del ping pong&#8221; voluta da Henry Kissinger e celebrata persino in <em>Forrest Gump</em>. Dal trattato firmato da<strong> Jimmy Carter e Deng Xiaoping</strong> nel 1979 nacquero scambi che portarono a progressi comuni in genomica, sismologia ed energia pulita. I due Paesi erano su una traiettoria progressista e di apertura che sembrava poter portare a una serena coesistenza.</p>



<p>Oggi quell’epoca di globalizzazione scientifica <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-cina-il-sentiero-stretto-di-bessent-tra-mediazione-e-guerra-commerciale.html">sta tramontando</a>. La fiducia reciproca è stata sostituita da una logica di <em>scientific nationalism</em>, scrive il <strong>Quincy Institute</strong>, un <a href="https://quincyinst.org/research/u-s-china-scientific-collaboration-at-a-crossroads-navigating-strategic-engagement-in-the-era-of-scientific-nationalism/?ct=t(EMAIL_CAMPAIGN_1_21_2025_13_26_COPY_01)&amp;mc_cid=648fd755aa&amp;mc_eid=1289d174ff#">think tank geopolitico</a> con sede a Washington: sospetti di spionaggio, restrizioni ai visti, controlli sui dati e un calo del 20% nelle pubblicazioni congiunte negli ultimi anni. La convinzione di una parte importante della politica statunitense, osservano gli autori dell&#8217;istituto, è che Pechino abbia prosperato copiando o rubando tecnologie. <br><br>Ma <strong>questa lettura è ormai obsoleta</strong>: la Cina è oggi un attore scientifico di primo piano, non un semplice emulatore. Il rischio per gli Stati Uniti è di tagliare i ponti in nome della sicurezza &#8211; in settori sensibili come intelligenza artificiale, quantistica o biotecnologie &#8211; <strong>col risultato di indebolire l’innovazione statunitense stessa. </strong>Eliminare in blocco l’interazione scientifica con la Cina non avvantaggia la sicurezza nazionale di lungo periodo, ma priva gli Stati Uniti della visibilità sulle frontiere globali della ricerca, sostengono due esperti di relazioni internazionali, <strong>Caroline Wagner</strong> dell’Ohio State University e <strong>Denis Simon</strong> della Duke University, è il rinnovo del <strong>Science and Technology Agreement</strong> (Sta) del 2024, che introduce meccanismi di reciprocità, tracciamento dei dati e risoluzione delle controversie.</p>



<p>Da qui nasce la proposta di un modello di <em>smart openness:</em> un’apertura controllata che permetta cooperazione e scambio pur con solide garanzie di sicurezza. Seguendo un protezionismo troppo paranoico, avvertono gli autori del Quincy, fondato nel 2019 da un gruppo piuttosto eterogeneo di accademici, ex diplomatici e imprenditori (tra cui&nbsp;<strong>Andrew Bacevich</strong>,&nbsp;<strong>Stephen Wertheim</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Trita Parsi</strong>) con l&#8217;obiettivo dichiarato di promuovere una politica estera statunitense&nbsp;<strong>meno interventista</strong>&nbsp;e più fondata sulla cooperazione &#8211; si rischia non tanto la fuga di brevetti, ma la perdita di fiducia e di capitale umano. “Chiudere i laboratori al mondo”, scrivono Wagner e Simon, “significa rinunciare al principale vantaggio competitivo americano: l’attrazione dei migliori cervelli”.</p>



<p>Un dibattito che arriva mentre il ceo di&nbsp;<strong>Nvidia</strong>,&nbsp;<strong>Jensen Huang</strong>, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/jensen-huang-la-cina-vincera-la-corsa-allia-il-monito-del-ceo-di-nvidia-agli-usa.html">si è convinto</a> che la&nbsp;<strong>Cina è destinata a vincere la corsa globale all’intelligenza artificiale</strong>, sostenendo che gli Stati Uniti stanno perdendo terreno non solo per le restrizioni all’export dei chip, ma anche per il&nbsp;<strong>costo dell’energia</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>mancanza di ottimismo</strong>&nbsp;nell’ecosistema occidentale.</p>



<p>Durante il&nbsp;<em>Future of AI Summit</em>&nbsp;organizzato dal&nbsp;<em>Financial Times</em>, Huang ha detto che &#8220;la Cina è a pochi nanosecondi dagli Stati Uniti&#8221; nello sviluppo dell&#8217;AI, ma che Washington rischia di farsi superare a causa di “censura, scetticismo e politiche miopi&#8221;. A suo giudizio, la combinazione di&nbsp;<strong>divieti di esportazione</strong>&nbsp;decisi dagli Stati Uniti e di&nbsp;<strong>boicottaggi reciproci</strong>&nbsp;da parte di Pechino (che ha vietato l’uso di chip Nvidia nei data center statali) ha quasi azzerato la quota di mercato dell’azienda in Cina.</p>



<p>Secondo Huang, questa strategia rischia di essere&nbsp;<strong>controproducente</strong>: se la Cina non potrà più comprare i chip Nvidia, investirà nelle proprie alternative, alimentando l’industria dei semiconduttori locale e riducendo la dipendenza dal software americano. &#8220;Una politica che ci fa perdere metà degli sviluppatori mondiali ci danneggia più di quanto ci protegga&#8221;, ha detto l&#8217;eroico uomo dei chip.</p>



<p>Parole che arrivano mentre<strong> Trump</strong> ha dichiarato che i nuovi chip <strong>Blackwell</strong> di Nvidia dovrebbero essere riservati ai clienti statunitensi e che la Cina potrà acquistarli in futuro solo quando saranno obsoleti. Per Huang, isolare la Cina significa rallentare l’innovazione e favorire la nascita di un ecosistema alternativo indipendente da quello occidentale. &#8220;Vogliamo che l’America vinca la corsa all&#8217;AI&#8221;, ha detto, &#8220;ma il modo per farlo non è chiudere le porte. È correre più veloce, coinvolgendo tutto il mondo&#8221;.</p>



<p>Le voci del Quincy Institute hanno una tesi di fondo: <strong>l&#8217;America è diventata una superpotenza scientifica perché è rimasta aperta</strong>, non perché si è chiusa. Oggi quell’apertura è messa in discussione però da entrambi i lati del Pacifico, con Pechino che cerca l’autosufficienza tecnologica e Washington che teme di perderne il primato. Per gli studiosi che cercano di contrastare i falchi trumpiani, il segreto è gestire la competizione senza sacrificare la cooperazione. Solo così &#8211; concludono i ricercatori &#8211; gli Stati Uniti potranno &#8220;guidare da una posizione di forza in una nuova era della scienza globale&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-paranoia-dei-chip-come-gli-usa-stanno-sabotando-la-propria-innovazione.html">La paranoia dei chip: come gli USA stanno sabotando la propria innovazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 58/483 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-10-17 20:23:12 by W3 Total Cache
-->