<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Asia Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/luoghi/asia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/luoghi/asia</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Aug 2026 08:03:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Asia Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/luoghi/asia</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il terremoto che scuote Londra: gli Usa vogliono costruire la loro ambasciata al posto di quella cinese</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-terremoto-che-scuote-londra-gli-usa-vogliono-costruire-la-loro-ambasciata-al-posto-di-quella-cinese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 08:03:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciata]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[spionaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=525359</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non si placano le polemiche sulla mega ambasciata cinese in fase di progettazione a Londra. Ecco che cosa sappiamo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-terremoto-che-scuote-londra-gli-usa-vogliono-costruire-la-loro-ambasciata-al-posto-di-quella-cinese.html">Il terremoto che scuote Londra: gli Usa vogliono costruire la loro ambasciata al posto di quella cinese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260121145451595_b6e092be12a63dd335a8f48cc6f22c75-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A <strong>Londra</strong> non si parla d’altro. Da quando la <strong>Cina</strong>, nel 2018, ha annunciato l’intenzione di trasferire la propria <strong>ambasciata</strong> in un enorme complesso a <strong>Royal Mint Court</strong>, vicino alla Torre di Londra, dopo aver acquistato il sito per circa 250 milioni di sterline, in molti si chiedono cosa ci sia dietro la mossa di Pechino. </p>



<p>Il gigante asiatico ha davvero bisogno di una struttura più grande per sbrigare i propri affari nel Regno Unito? Alcuni politici britannici ed esponenti dell’<strong>MI5</strong> <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/perche-la-nuova-ambasciata-cinese-a-londra-fa-discutere-gli-inglesi-e-preoccupa-i-servizi-segreti.html">ipotizzano ben altro</a>: che la futura ambasciata sia soltanto una <strong>copertura</strong> per sferrare <strong>operazioni di spionaggio</strong> e <strong>sorveglianza</strong>, nonché <strong>interferenze tecnologiche</strong>, contro le <strong>infrastrutture critiche</strong> della City. </p>



<p>Tra indiscrezioni, minacce e strascichi legali, l’<strong>Alta Corte di Londra </strong>ha intanto appena respinto la causa intentata&nbsp;dalla <strong>Royal Mint Court Residents’ Association</strong>, un&#8217;associazione locale che chiedeva la sospensione dei lavori del progetto per motivi di sicurezza. I giudici hanno respinto le richieste dei residenti sostenendo che, lo scorso gennaio, il ministro dell’Edilizia abitativa e il distretto londinese di Tower Hamlets avevano agito legalmente concedendo il <strong>permesso di pianificazione</strong>. Tutto in regola, dunque. Eppure, nelle ultime ore, si sono inseriti nel dossier anche gli Stati Uniti…</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’ambasciata cinese a Londra e la (possibile) mossa Usa</h2>



<p>Che cosa c’entrano gli Usa? Formalmente niente. Sembra però che alcuni funzionari dell&#8217;<strong>amministrazione Trump </strong>abbiano discusso di come muoversi per <strong>prelevare</strong> il sito londinese adibito alla costruzione della &#8220;mega ambasciata&#8221; cinese per piazzarci una nuova sede diplomatica degli Stati Uniti. </p>



<p>L’indiscrezione è stata lanciata dalla testata <em>I Paper</em>, secondo cui Washington considererebbe una vittoria geopolitica l’acquisto dei terreni di Royal Mint Court nel caso in cui i permessi di pianificazione connessi a Pechino dovessero essere interrotti per ragioni burocratiche. </p>



<p>In base anche all’ultima decisione dell’Alta Corte di Londra é altamente improbabile che gli Stati Uniti possano estromettere la Cina dal cuore della City. L’idea sarebbe in ogni caso transitata fino ai piani alti del <strong>Dipartimento di Stato Usa.</strong> L’obiettivo? Assicurarsi una delle sedi diplomatiche più preziose della capitale britannica, negando al contempo al Dragone un importante punto d&#8217;appoggio simbolico nella metropoli inglese. </p>



<p>Dal canto suo la Royal Mint Court Residents&#8217; Association pianifica il ricorso, mentre gli Usa continuano a monitorare la situazione. &#8220;I funzionari ai più alti livelli del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti hanno discusso di questa idea per mesi e la adorano&#8221;, ha dichiarato un funzionario londinese a conoscenza del dossier. Anzi: l&#8217;idea sarebbe addirittura discussa nei <strong>circoli Maga</strong> e considerata alla stregua di una vittoria geopolitica. In un&#8217;intervista con <em>Sky News</em> lo scorso gennaio, il presidente della Camera degli Stati Uniti, <strong>Mike Johnson</strong>, ha spiegato che il sito della Royal Mint Court era un &#8220;ottima posizione per un&#8217;ambasciata&#8221;. &#8220;Vorrei che gli Stati Uniti avessero preso quel posto invece della Cina. Invia un certo messaggio &#8211; sembra &#8211; che la Cina avrebbe un posto così importante e avrebbeeouna mega ambasciata, e non penso che sia un grande sviluppo dal nostro punto di vista&#8221;, ha aggiunto lo stesso Johnson.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sicurezza nazionale a rischio?</h2>



<p>Pechino ha acquistato il sito della storica ex Royal Mint, accanto alla Torre di Londra, nel 2018 per un corrispettivo di <strong>327 milioni di dollari</strong>. L&#8217;ambasciata cinese a Londra ha dichiarato alla <em>Bbc</em> che &#8220;fornire supporto e facilitazione per la costruzione di locali diplomatici è un obbligo internazionale del paese ospitante&#8221;. Il portavoce della sede diplomatica ha aggiunto che &#8220;la proposta di pianificazione e progettazione per i nuovi locali dell&#8217;ambasciata cinese nel Regno Unito è di alta qualità e i processi di applicazione e approvazione sono pienamente aderenti alle pratiche internazionali, nonché alle normative e alle procedure locali&#8221;. </p>



<p><strong>Richard Dearlove</strong>, già direttore dell’MI6, sostiene invece che il governo rischierebbe di offrire alla Cina un’occasione straordinaria per compiere attività di spionaggio in una posizione sensibile di Londra. Qulche settimana fa, non a caso, il quotidiano <em>Telegraph</em> citava alcuni documenti che indicherebbero addirittura l’intenzione di Pechino di realizzare una <strong>stanza riservata</strong> nel seminterrato della futura ambasciata Londinese in prossimità dei cavi in fibra ottica che trasportano dati finanziari provenienti dalla City. Questo fantomatico locale sarebbe dotato di sistemi per l’espulsione dell’aria calda, un dettaglio che potrebbe far pensare alla presenza di apparecchiature ad alta potenza, come computer avanzati potenzialmente impiegati per operazioni di intelligence.</p>



<p>A cosa servirebbe? A intercettare le informazioni che transitano attraverso la rete, con la possibilità di accedere a dati sensibili di natura governativa e finanziaria del Regno Unito. Insomma, non c’è proprio pace per la nuova ambasciata cinese a Londra.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-terremoto-che-scuote-londra-gli-usa-vogliono-costruire-la-loro-ambasciata-al-posto-di-quella-cinese.html">Il terremoto che scuote Londra: gli Usa vogliono costruire la loro ambasciata al posto di quella cinese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un bambino al giorno ma noi abbiamo smesso di contare i morti di Gaza</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/un-bambino-al-giorno-ma-noi-abbiamo-smesso-di-contare-i-morti-di-gaza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 04:01:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=525206</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1129" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Quand’è che abbiamo smesso di contare i morti di Gaza?" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-1024x602.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-768x452.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-1536x903.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-600x353.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il vero numero dei morti di Gaza resta una domanda senza risposta. Mentre il conteggio ufficiale viene assunto come dato definitivo, migliaia di vittime sotto le macerie, morte per fame, malattie o per il collasso sanitario restano fuori dal racconto pubblico. Nessuno sembra più interrogarsi sul reale death toll del genocidio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/un-bambino-al-giorno-ma-noi-abbiamo-smesso-di-contare-i-morti-di-gaza.html">Un bambino al giorno ma noi abbiamo smesso di contare i morti di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1129" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Quand’è che abbiamo smesso di contare i morti di Gaza?" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-1024x602.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-768x452.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-1536x903.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-FOTO-BIMBI-2-600x353.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quand&#8217;è che, di preciso, abbiamo smesso di contare i morti di Gaza? Da quando è entrato in vigore il cosiddetto &#8220;cessate il fuoco&#8221;. Lungi dall&#8217;essere una tregua vera e propria perché, al netto dei continui aggiornamenti sul fantomatico <em>Board of Peace </em>di Trump, nella Striscia si continua a uccidere. Meno di prima, eppure in modo sistematico.</p>



<p>Esaustivo, a tal proposito, il titolo di un&nbsp;<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/israel-security/2026-07-23/ty-article-magazine/.premium/a-child-a-day-the-israeli-air-force-continues-to-routinely-kill-gazas-kids/0000019f-8fa1-df92-a7ff-afa39d6b0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo di Haaretz</a>: “Un bambino al giorno: l&#8217;aviazione israeliana continua a uccidere regolarmente i bambini di Gaza”. Non è una formula a effetto: è un tragico conteggio reale. Al 23 luglio scorso, i bambini uccisi dall&#8217;ottobre 2025 erano 282. È la posologia del genocidio lento, sparito dai riflettori mediatici, ma non dalla vita dei palestinesi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="522" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-COVER-1024x522.jpg" alt="" class="wp-image-525325" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-COVER-1024x522.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-COVER-300x153.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-COVER-768x392.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-COVER-1536x783.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-COVER-600x306.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/HAARETZ-COVER.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Al momento in cui scriviamo i bambini uccisi durante il cessate il fuoco, interpretato da Israele in modalità lasca , sono già aumentati. Nella sola giornata del 30 luglio, infatti, Israele ha bombardato alcune tende della Striscia, uccidendo quattro persone: due erano bambini, di otto anni e appena diciotto mesi. La tragica conta descritta da Haaretz non solo è proseguita, ma quel giorno è addirittura raddoppiata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Luglio è stato il mese più mortale dalla &#8220;tregua&#8221;</h2>



<p>Sui media italiani non v&#8217;è traccia di un ulteriore dato che restituisce la reale situazione di Gaza. Altrove, invece, sì. <strong>Haaretz scrive che “luglio è stato il mese più mortale dall&#8217;inizio della tregua, con almeno 152 morti”</strong>. Tra questi, 21 bambini, 14 donne e quattro anziani.</p>



<p>E, proprio mentre si rincorrevano le notizie su una possibile intesa nel quadro del cosiddetto <em>Board of Peace</em> — il nodo centrale resta il disarmo di Hamas — Gaza viveva un&#8217;altra domenica di sangue. <strong>Il 2 agosto l’esercito israeliano ha ucciso 17 palestinesi in un solo giorno, tra cui diversi bambini.</strong></p>



<p>Impossibile non collegare tale recrudescenza alle trattative in corso, che proprio in questi giorni hanno registrato una svolta, con Hamas che ha dichiarato di essere pronta a disarmarsi, cosa che avverrebbe una volta insediato il governo tecnocratico palestinese espressione del <strong>Board of Peace,</strong> il cui insediamento dovrebbe portare al ritiro israeliano dalla Striscia.</p>



<p>Tel Aviv, dopo aver a lungo ostacolato l’ingresso del governo in questione, lo ha infine formalmente accettato su pressione americana, da cui l’accelerazione. Ma i morti di questi ultimi giorni e le dichiarazioni di politici e funzionari israeliani avversi all’accordo, oltre a quelle più esplicite del ministro delle Finanze <strong>Bezalel Smotric</strong>, che ha ripetuto il mantra della inevitabilità del reinsediamento israeliano a Gaza, fanno capire quanto siano fragili tali sviluppi.</p>



<p>A essere colpiti in questi giorni di sangue non sono stati soltanto i civili, ma anche le poche e preziose strutture sanitarie ancora in piedi. <strong>Sabato 1° agosto Israele ha bombardato i magazzini dell&#8217;ospedale Al Aqsa</strong>, a Deir el Balah, nel centro della Striscia. Custodivano materiali essenziali, compresi quelli necessari ai pazienti affetti da insufficienza renale sottoposti a dialisi. L&#8217;esercito israeliano ha giustificato anche quest&#8217;ultimo attacco con la consueta litania: i siti colpiti sarebbero stati utilizzati da Hamas come depositi di armi. Niente di nuovo sul fronte di Gaza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I morti sotto le macerie</h2>



<p><strong>I morti ufficiali di Gaza sono 73.349, almeno al momento in cui scriviamo.</strong> Un dato che, a gennaio scorso, è stato riconosciuto anche dall&#8217;esercito israeliano dopo due anni nei quali aveva contestato sistematicamente l&#8217;entità dell’eccidio. Già questa ammissione basterebbe a far comprendere che si tratta di una cifra inevitabilmente al ribasso. Un’ammissione tardiva che molti hanno fatto discendere dal timore che emergessero numeri più grandi.</p>



<p>Quel numero, infatti, tiene conto soltanto delle vittime identificate e uccise in modo diretto: persone morte nei bombardamenti, colpite dai cecchini o decedute in seguito alle ferite riportate. Non comprende, infatti, quanti giacciono ancora sotto le immense distese di macerie della Striscia. <strong>Nella sola giornata di sabato primo agosto, le autorità di Gaza hanno recuperato i resti di 112 persone. </strong>Dopo oltre 136 ore di scavi condotti in gran parte a mani nude — Israele continua infatti a impedire l&#8217;ingresso di bulldozer destinati alla rimozione delle macerie, necessaria per recuperare i cadaveri — sono stati disseppelliti i corpi di persone uccise più di due anni fa. <em>The New Arab</em> scrive: &#8220;<strong>Tra i miseri resti, quelli di 40 bambini, 38 donne e sette persone affette da disabilità fisiche”.</strong></p>



<p>Proprio lì, nel quartiere di Sabra, a Sud di Gaza City, si ritiene che siano sepolti i resti di altre 156 persone scomparse durante i bombardamenti che hanno raso al suolo diverse abitazioni del quartiere. Per questo la Protezione civile palestinese continua a scavare: per restituire ai sopravvissuti i corpi dei loro cari e permettere loro una sepoltura dignitosa.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Three children are among nine Palestinians killed in Israeli attacks on Gaza since dawn today. The attacks came in Gaza City, Deir el-Balah and Khan Younis.<br><br>🔴 LIVE updates: <a href="https://t.co/m1BPI8GBHt">https://t.co/m1BPI8GBHt</a> <a href="https://t.co/TYzoKhWJ5u">pic.twitter.com/TYzoKhWJ5u</a></p>&mdash; Al Jazeera English (@AJEnglish) <a href="https://x.com/AJEnglish/status/2083830454180810828?ref_src=twsrc%5Etfw">August 2, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le morti indirette che nessuno conta più</h2>



<p>Torniamo però a quel numero: 73.349. Perché non tiene conto di tutte le persone morte non sotto le bombe, ma a causa delle conseguenze della guerra: la fame, il freddo, le epidemie, le malattie ormai incurabili a causa della distruzione del sistema sanitario.</p>



<p>C&#8217;è poi un altro elemento, spiegato dal professor <strong>Michael Spagat</strong>, tra i maggiori esperti mondiali di mortalità nei conflitti. Così su Haaretz: “In molti casi le famiglie hanno semplicemente seppellito i propri cari senza comunicarlo ufficialmente al Ministero della Salute. Alcune famiglie non vogliono farlo, altre non sono in grado di farlo. Forse i genitori muoiono e rimane soltanto un bambino di otto anni. Come potrebbe segnalarlo?”</p>



<p><strong>Che il conteggio ufficiale fosse una sottostima era stato evidenziato da tempo</strong>. <em>The Lancet </em>scriveva già nel luglio 2024, ribadendolo nel gennaio 2025, che i dati del Ministero della Salute di Gaza erano probabilmente sottostimati di circa il 40 per cento. Lo studio scosse il mondo, seppur per breve tempo. A riprova del fatto che in tutte le guerre sembrano esistere cifre &#8220;accettabili&#8221; e altre no.</p>



<p>Già nell&#8217;ottobre 2024, in una lettera firmata da 99 medici statunitensi e inviata all&#8217;allora presidente Joe Biden si stimava che le vittime fossero oltre 119mila. Un anno dopo, Haaretz avrebbe pubblicato lo studio di Michael Spagat, secondo cui era plausibile che il numero reale delle vittime avesse già superato le centomila. Da allora si è però smesso di interrogarsi sul reale death toll di Gaza. Nessuno sembra chiedersi più che fine abbiano fatto le migliaia di vittime che non compaiono nei conteggi ufficiali. Come se smettere di contarle bastasse a farle sparire.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/un-bambino-al-giorno-ma-noi-abbiamo-smesso-di-contare-i-morti-di-gaza.html">Un bambino al giorno ma noi abbiamo smesso di contare i morti di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cinesi che cambiano il mondo &#8211; Chi è Robin Zeng, il re delle batterie</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/cinesi-che-cambiano-il-mondo-chi-e-robin-zeng-il-re-delle-batterie.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 08:36:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[batterie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=522226</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Robin Zeng ha trasformato Catl nel leader mondiale delle batterie, facendo della Cina una potenza strategica nella transizione energetica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cinesi-che-cambiano-il-mondo-chi-e-robin-zeng-il-re-delle-batterie.html">Cinesi che cambiano il mondo &#8211; Chi è Robin Zeng, il re delle batterie</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con un patrimonio netto di <strong>53,2 miliardi di dollari</strong> è il quarto uomo più ricco della <strong>Cina </strong>e occupa il 34esimo posto nella classifica dei miliardari del 2026 stilata da <em>Forbes</em>. Zeng Yuqun, meglio conosciuto con il nome di <strong>Robin Zeng</strong>, ha fatto una valanga di soldi sviluppando e vendendo <strong>batterie</strong>. Prima per l&#8217;elettronica mobile, come smartphone, lettori Mp3, fotocamere e laptop, poi per le <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/prezzi-bassi-tecnologia-alta-lindustria-cinese-dellauto-elettrica-alla-conquista-del-mondo.html">auto elettriche</a>. </p>



<p>La sua <strong>Contemporary Amperex Technology (CATL)</strong>, nata nel 2011 come spin-off di <strong>Amperex Technology Limited (ATL)</strong>, la prima azienda fondata da Mr. Zeng nel 1999, oggi controlla quasi il 49% del mercato globale delle batterie per veicoli elettrici e rifornisce colossi occidentali del calibro di Tesla, Volkswagen e Bmw, così come gran parte delle case automobilistiche cinesi. </p>



<p>Il futuro è ancora più ambizioso. Già, perché CATL non sta soltanto progettando batterie sempre più avveniristiche per consentire ai possessori di EV (<em>Electric Vehicle</em>) elevata autonomia di guida e ricariche rapidissime. Zeng intende puntare sempre di più anche su un&#8217;altra tipologia di batterie: quelle per l&#8217;<strong>accumulo di energia stazionaria</strong> destinate ai <strong>data center per l&#8217;intelligenza artificiale</strong>, alla <strong>rete elettrica</strong> e alle <strong>aziende</strong>. Le stesse che, da qui a qualche anno, dovrebbero arrivare a rappresentare la metà del fatturato di CATL.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-522228" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Mr. Zeng, il re cinese delle batterie</h2>



<p>Zeng incarna alla perfezione la <strong>potenza tecnologica</strong> della Cina. &#8220;La scienza non è una moda passeggera&#8221;, ha dichiarato il re cinese delle batterie durante un recente evento andato in scena a Pechino. A differenza dei rivali, che a suo dire perdono tempo a cercare &#8220;soluzioni magiche a tutti i problemi&#8221;, la sua azienda preferisce rispettare &#8220;le leggi della natura&#8221; e verificare &#8220;i risultati in modo rigoroso&#8221;. </p>



<p>Mr. Zeng può permettersi una simile spavalderia perché lui e CATL rappresentano per le batterie quello che <strong>Jensen Huang</strong> e <strong>Nvidia </strong>sono per i <strong>chip </strong>di intelligenza artificiale. Basta mettere in fila un paio di dati per rendersene conto. Catl produce circa poco meno della metà delle batterie agli ioni di litio a livello mondiale, le stesse che alimentano veicoli elettrici, droni, robot, sistemi di rete e data center (incluso il gigantesco complesso Colossus di xAI a Memphis). </p>



<p>Non solo: CATL detiene anche partecipazioni in gran parte della catena di fornitura di <strong>metalli </strong>e componenti utilizzati nella realizzazione delle batterie. E ancora: mentre gli altri produttori di batterie sono in perdita o non riescono a fare utili, Zeng continua a generare enormi ritorni economici. Nel 2025, per esempio, l&#8217;azienda ha registrato un aumento del fatturati pari al 42% su base annua raggiungendo i <strong>10,5 miliardi di dollari</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-522230" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Una posizione dominante (e strategica)</h2>



<p>Considerando che gli <strong>Stati Uniti</strong> e l&#8217;<strong>Europa</strong> (così come il resto del pianeta) sempre più orientati verso la transizione energetica e le tecnologie pulite, il predominio di CATL nel settore delle batterie ha conferito all&#8217;azienda cinese – e, di riflesso al suo fondatore Zeng – un&#8217;importanza che va ben oltre il piano industriale <a href="https://it.insideover.com/auto/da-ford-a-bmw-perche-le-case-automobilistiche-non-possono-fare-a-meno-delle-batterie-elettriche-cinesi.html">fino ad assumere connotati geostrategici</a> al punto da tenere in scacco i giganti della Silicon Valley e dell&#8217;automotive. </p>



<p>Insomma, se la Cina teme il monopolio statunitense sui semiconduttori più avanzati, gli Usa farebbero bene a preoccuparsi del dominio del Dragone sulle migliori batterie in circolazione. Anche perché in poco più di un decennio CATL ha conquistato una prateria irta di trappole trasformandola nel proprio giardino confortevole. Come ci è riuscita? Tre sono i fattori che hanno favorito l&#8217;ascesa di Zeng. </p>



<p>Il primo chiama in causa la supremazia di Pechino nel controllo delle <strong>Terre Rare</strong> e di tutti quegli elementi fondamentali nella costruzione delle batterie. Il secondo elemento coincide con i <strong>sussidi statali</strong> derivanti dal piano <em><strong>Made in China 2025</strong></em> varato dal <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">governo di Xi Jinping</a> per promuovere i settori hi-tech nazionali, tra cui quello dei veicoli elettrici. </p>



<p>Il terzo comprende la ricerca autoctona e lo smarcamento dalla tecnologia occidentale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: grazie a Zeng la Cina ha adesso il totale controllo delle batterie, e cioè degli strumenti in grado di innescare la rivoluzione green.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-522229" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cinesi-che-cambiano-il-mondo-chi-e-robin-zeng-il-re-delle-batterie.html">Cinesi che cambiano il mondo &#8211; Chi è Robin Zeng, il re delle batterie</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cinesi che cambiano il mondo: Wang Ning e Zhang Yiming, i leader miliardari dell&#8217;intrattenimento cinese</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/cinesi-che-cambiano-il-mondo-wang-ning-e-zhang-yiming-i-leader-miliardari-dellintrattenimento-cinese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 05:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=524520</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dai social all'IA fino ai Labubu: così Zhang Yiming e Wang Ning hanno trasformato l'intrattenimento cinese in un business miliardario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/cinesi-che-cambiano-il-mondo-wang-ning-e-zhang-yiming-i-leader-miliardari-dellintrattenimento-cinese.html">Cinesi che cambiano il mondo: Wang Ning e Zhang Yiming, i leader miliardari dell&#8217;intrattenimento cinese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sembrerà strano, ma se date un&#8217;occhiata all&#8217;ultima classifica degli uomini più ricchi della <strong>Cina </strong>al primo posto troverete lui: <strong>Zhang Yiming</strong>. Il fondatore di <strong>ByteDance</strong>, e cioè l&#8217;azienda che ha creato <strong>TikTok</strong>, è per il secondo anno consecutivo il Paperone numero uno d&#8217;oltre Muraglia con un patrimonio netto di <strong>69,3 miliardi di dollari</strong>.</p>



<p>Sarebbe riduttivo affermare che il business dorato di Mr. Zhang si basi soltanto sulle clip condivise e ricondivise da giovani connessi da ogni parte del pianeta (<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/capitali-usa-algoritmo-cinese-laffare-tiktok-e-le-prove-di-dialogo-washington-pechino.html">divieti social permettendo</a>). Già, perché ByteDance, pur affermandosi come leader dell&#8217;intrattenimento <em>Made in China</em>, ha saputo riciclarsi egregiamente sul <strong>fronte hi-tech</strong>. In che modo? Sviluppando <strong>modelli di intelligenza artificiale</strong> che hanno terrorizzato Hollywood e assistenti chatbot tra i più scaricati dell&#8217;intera Cina. </p>



<p>Tra i paperoni legati all&#8217;entertainment cinese troviamo anche <strong>Wang Ning</strong>, colui che ha prima rianimato e poi rivoluzionato il settore dei <strong>giocattoli</strong>. Come? Grazie alla sua azienda <strong>Pop Mart</strong> e alla mania dei <strong>Labubu</strong>, pupazzetti-portachiave di circa 14 centimetri da attaccare a zaini e borse a forma di strani animaletti pelosi con le orecchie da coniglio e occhi enormi. Nel momento in cui scriviamo Wang è il 13esimo uomo più ricco della Cina (<strong>13,3 miliardi</strong>) ma un anno fa occupava il decimo posto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-450617" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Social, clip virali e IA: la ricetta vincente di Zhang Yiming</h2>



<p>Zhang, 41 anni, nel 2021 <a href="https://it.insideover.com/economia/profili-zhang-yiming-inventore-di-tiktok-e-nuovo-imperatore-della-cina.html">si è dimesso dalla carica</a> di presidente di ByteDance ma continua a svolgere un ruolo chiave nella strategia di intelligenza artificiale dell&#8217;azienda. Parliamo della stessa azienda che ha scatenato una vera e propria frenesia globale, lo scorso febbraio, con il lancio del modello di intelligenza artificiale <strong>Seedance 2.0</strong>. La sua particolarità? La capacità di generare clip di qualità cinematografica a partire da semplici input testuali, una caratteristica che ha letteralmente scosso l&#8217;industria hollywoodiana. Accanto all&#8217;enorme successo riscosso con TikTok, ByteDance sta comunque sempre più facendo parlare di sé grazie all&#8217;IA. </p>



<p>Ma cosa sappiamo di Zhang Yiming? Dopo la laurea alla Nankai University nel 2005, dove ha studiato prima Microelettronica e poi Ingegneria del software, Zhang ha iniziato la sua carriera nella startup Kuxun. Nel 2009 ha fondato la startup immobiliare 99fang.com, lasciandola tre anni dopo per creare ByteDance. Quest&#8217;ultima azienda si sarebbe presto imposta nel panorama tecnologico cinese lanciando una serie di prodotti di successo, come l&#8217;aggregatore di notizie <strong>Toutiao</strong>, l&#8217;app di messaggistica <strong>FlipChat </strong>e quella di video-messaggistica <strong>Duoshan</strong>, ponendo le basi per quella che sarebbe diventata una delle più influenti realtà digitali al mondo. Il resto è storia nota.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-499586" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il re dei giocattoli: Wang Ning</h2>



<p>L&#8217;altro <em>deus ex machina</em> del nuovo intrattenimento cinese è Wang Ning. <a href="https://it.insideover.com/societa/pop-mart-il-nuovo-re-dei-giocattoli-made-in-china.html">Parliamo del fondatore e amministratore delegato</a> di Pop Mart, l&#8217;azienda che ha trasformato i giocattoli da collezione in un <strong>fenomeno globale</strong>. </p>



<p>Nato nel 1987 nella provincia di Henan, Wang ha creato Pop Mart a Pechino nel 2010 dopo essere rimasto colpito, durante un viaggio a Hong Kong, dal successo dei negozi specializzati in prodotti legati alla cultura pop. Dopo un esordio come catena di retail generalista, l&#8217;azienda si è concentrata sui <strong>giocattoli da collezione</strong> e sulle cosiddette <em><strong>blind box</strong></em>, le confezioni dal contenuto a sorpresa che avrebbero presto rivoluzionato il settore. </p>



<p>Grazie a collaborazioni con artisti e licenze internazionali, Pop Mart ha creato personaggi iconici come Labubu, diventato un fenomeno mondiale. Oggi il gruppo conta centinaia di negozi e migliaia di distributori automatici. Il fatturato del gruppo? Nel 2025 Pop Mart ha registrato un fatturato di circa <strong>5,38 miliardi di dollar</strong>i (+ 184,7% su base annua), trainato soprattutto dal successo globale dei suddetti Labubu e dall&#8217;espansione nei mercati internazionali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-468467" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/cinesi-che-cambiano-il-mondo-wang-ning-e-zhang-yiming-i-leader-miliardari-dellintrattenimento-cinese.html">Cinesi che cambiano il mondo: Wang Ning e Zhang Yiming, i leader miliardari dell&#8217;intrattenimento cinese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scatta l&#8217;allarme yaba: ecco la droga che devasta l&#8217;Asia</title>
		<link>https://it.insideover.com/criminalita/scatta-lallarme-yaba-ecco-la-droga-che-devasta-lasia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 09:38:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=523385</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1293" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-1024x690.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-768x517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-1536x1034.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-600x404.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La yaba è una potente droga sintetica che sta alimentando una grave crisi nel Sud Est Asiatico. Soprattutto in Bangladesh.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/criminalita/scatta-lallarme-yaba-ecco-la-droga-che-devasta-lasia.html">Scatta l&#8217;allarme yaba: ecco la droga che devasta l&#8217;Asia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1293" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-1024x690.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-768x517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-1536x1034.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026071512435257_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_644448-600x404.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A vederla sul palmo di una mano, così piccola e rotonda, spesso rossa, arancione o rosa, sembra una piccola caramella alla frutta. È invece una delle <strong>droghe sintetiche</strong> più diffuse e pericolose dell&#8217;<strong>Asia</strong>. Si chiama <strong>yaba </strong>ed è un concentrato di metanfetamina e caffeina che fornisce a chiunque ne faccia assunzione una potente scarica di energia. Attenzione però perché l&#8217;effetto euforizzante, che dura per ore, è seguito da una fase di astinenza caratterizzata da spossatezza, insonnia e paranoia. Aspetto ancora più rilevante: abusare di questa pillola comporta gravissime conseguenze sulla salute fisica e mentale. </p>



<p>Considerando il fatto che è facile da produrre, economica da acquistare (a seconda del Paese da pochi centesimi di dollari a una manciata di dollari) e ampiamente disponibile nel <strong>Sud Est Asiatico</strong>, si capisce perché l&#8217;allarme yaba &#8211; dal thailandese &#8220;medicina della pazzia&#8221; &#8211; <a href="https://it.insideover.com/criminalita/triangolo-doro-droghe-e-reati-cyber-non-bastavano-ora-ce-anche-la-citta-del-crimine.html">risuoni forte e chiaro nell&#8217;intera regione</a>. Nello specifico, l&#8217;epicentro dell&#8217;ultima emergenza legata al boom dello yaba coincide con il <strong>Bangladesh</strong>. Il motivo principale? Il suo poroso confine con il Myanmar, e cioè da dove viene prodotta la pillola della morte. Una pillola usata letteralmente da chiunque: dagli operai subissati di lavoro ai frequentatori di feste in cerca di sballo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="680" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124202622_7504cd611931b15f676e06f702091b5e-1024x680.jpg" alt="" class="wp-image-523387" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124202622_7504cd611931b15f676e06f702091b5e-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124202622_7504cd611931b15f676e06f702091b5e-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124202622_7504cd611931b15f676e06f702091b5e-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124202622_7504cd611931b15f676e06f702091b5e-1536x1020.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124202622_7504cd611931b15f676e06f702091b5e-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124202622_7504cd611931b15f676e06f702091b5e.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il ritorno della yaba</h2>



<p>In passato <strong>la yaba veniva utilizzata in maniera del tutto legale dagli autisti thailandesi di camion a lunga percorrenza. </strong>Fino al <strong>1970 </strong>le pillole si potevano acquistare nelle stazioni di servizio per aiutare i guidatori a restare svegli durante i loro lunghi turni notturni. Ora sono vietatissime ma riscuotono comunque un elevato successo anche tra le fasce più povere delle popolazioni di Laos, Cambogia, Thailandia e Bangladesh, solo per citare alcuni Paesi.</p>



<p>Una compressa di yaba contiene circa il 30% di <strong>metanfetamina</strong> che, mescolata con la <strong>caffeina</strong>, agisce come stimolante del sistema nervoso centrale. Chi ne fa uso spesso le ingoia oppure frantuma le pastiglie e le fuma. I tossicodipendenti possono restare svegli dai sette ai dieci giorni, salvo poi crollare per due o tre giorni e ripetere lo stesso copione. </p>



<p>Smettere di usare yaba non comporta sintomi di astinenza (non è come con l&#8217;alcol o l&#8217;eroina); sono semmai i suoi <strong>effetti </strong>a creare una vera e propria dipendenza e a renderla pericolosa.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🚨Assam Police Seize ₹8 Crore Worth of Yaba Tablets in Sribhumi, Three Arrested<br><br>Assam Police have seized 80,000 Yaba tablets worth an estimated ₹8 crore after intercepting a Maruti Eeco van (without a number plate) at Channighat under Ramakrishna Nagar Police Station in… <a href="https://t.co/w3FBCSlq3i">pic.twitter.com/w3FBCSlq3i</a></p>&mdash; Resonant News🌍 (@Resonant_News) <a href="https://x.com/Resonant_News/status/2077061409368883503?ref_src=twsrc%5Etfw">July 14, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Allarme rosso in Bangladesh</h2>



<p>Il Bangladesh sta vivendo un&#8217;acuta <strong>fase di emergenza</strong> yaba. I sequestri intorno alle città costiere, a partire da <strong>Cox&#8217;s Bazar</strong>, sono sempre più frequenti. I <strong>trafficanti</strong> sfruttano i <a href="https://it.insideover.com/video/la-tragedia-dimenticata-dei-rohingya">campi profughi Rohingya</a> come punto di smistamento per le spedizioni, nonché come luogo di reclutamento per i corrieri incaricati di trasportare la droga fino alla capitale Dacca. Lo scorso aprile le autorità bengalesi hanno sequestrato oltre un milione di pillole. <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-civile-dimenticata-del-myanmar.html">La guerra in Myanmar</a> non ha fatto altro che incrementare il flusso regionale delle pastiglie. </p>



<p>In Bangladesh, dove la yaba è apparsa nei primi anni Duemila, il governo ha inasprito le pene per il possesso di questa droga e dichiarato una politica di <strong>tolleranza zero</strong> nel tentativo di risolvere il problema. </p>



<p>Ma perché una sostanza venduta come stimolante per gli autisti ha generato una crisi del genere? I consumatori di yaba faticano a mantenere il consumo a scopo ricreativo. La diffusa <strong>disponibilità della droga</strong> ne favorisce l&#8217;utilizzo. E così, se all&#8217;inizio una pillolina di yaba può bastare per una settimana, ben presto quel numero aumenta a tre o quattro generando schizofrenia, depressione e disturbi della personalità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124320963_a0aceeecefba1a46cd17a67f66644255-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-523388" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124320963_a0aceeecefba1a46cd17a67f66644255-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124320963_a0aceeecefba1a46cd17a67f66644255-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124320963_a0aceeecefba1a46cd17a67f66644255-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124320963_a0aceeecefba1a46cd17a67f66644255-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124320963_a0aceeecefba1a46cd17a67f66644255-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260715124320963_a0aceeecefba1a46cd17a67f66644255.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/criminalita/scatta-lallarme-yaba-ecco-la-droga-che-devasta-lasia.html">Scatta l&#8217;allarme yaba: ecco la droga che devasta l&#8217;Asia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guerra in Myanmar, così la giunta pianifica l&#8217;offensiva finale</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-myanmar-cosi-la-giunta-pianifica-loffensiva-finale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 06:53:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=523085</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Myanmar" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>In Myanmar la giunta intensifica le offensive per riconquistare valichi di frontiera e rotte commerciali controllati dai ribelli</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-myanmar-cosi-la-giunta-pianifica-loffensiva-finale.html">Guerra in Myanmar, così la giunta pianifica l&#8217;offensiva finale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Myanmar" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/myanmar-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Negli ultimi cinque anni la <strong>guerra in Myanmar</strong> ha provocato oltre <strong>100.000 morti</strong>. <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-civile-dimenticata-del-myanmar.html">Dal colpo di Stato dei militari del 2021 a oggi</a>, ha sottolineato l&#8217;organizzazione <em>Armed Conflict Location &amp; Event Data (Acled)</em>, all&#8217;interno del Paese si sono registrate per l&#8217;esattezza 100.114 &#8220;vittime legate al conflitto&#8221;. </p>



<p>Si tratta di una catastrofe umanitaria quasi senza precedenti destinata presumibilmente a peggiorare fino a quando gli scontri tra l&#8217;esercito (il <em><strong>Tatmadaw</strong></em>), le <strong>Forze di difesa popolare</strong> (Pdf, filo democratiche) e i <strong>gruppi armati</strong> delle frammentate minoranze etniche locali non arriveranno a un punto di svolta. </p>



<p>Di recente le forze governative hanno lanciato molteplici offensive negli <strong>Stati di Kachin</strong>, <strong>Chin </strong>e <strong>Karen</strong>, prendendo di mira le aree di estrazione di <strong>Terre Rare</strong> situate nei pressi del confine con la Cina, nonché le principali rotte commerciali lungo le frontiere condivise con India e Thailandia. </p>



<p>Se il fronte strategicamente più sensibile si trova nel Kachin settentrionale, dove viene prodotta circa la metà degli elementi delle Terre Rare pesanti a livello mondiale, quello nel Karen potrebbe rivelarsi un punto di svolta altrettanto decisivo per l&#8217;evoluzione del conflitto.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🇲🇲 Myanmar&#39;s post-coup conflict death toll hits 100,000<br><br>More than 100,000 people have been killed across all sides in Myanmar since a military coup five years ago triggered civil war, a conflict monitor says. <a href="https://t.co/63ZhmXbQJB">pic.twitter.com/63ZhmXbQJB</a></p>&mdash; AFP News Agency (@AFP) <a href="https://x.com/AFP/status/2075585908397461577?ref_src=twsrc%5Etfw">July 10, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza dello Stato del Karen</h2>



<p>La <strong>Karen National Union (Knu)</strong> è il più antico gruppo armato etnico del Myanmar. Dalla fine degli anni &#8217;40 combatte contro il governo centrale, tra timide aperture e momenti di intensa crisi, per ottenere l&#8217;autonomia dell&#8217;intero Stato del Karen. Questa fazione, che controlla un territorio non irrilevante nel sud-est del Paese nel quale amministra intere comunità, riscuote le tasse e fornisce servizi pubblici, deve fare i conti con la dura <strong>offensiva </strong>orchestrata dall&#8217;esercito birmano. </p>



<p>Affidandosi alla potenza aerea e a improvvisi raid effettuati con caccia e bombe, il <em>Tatmadaw </em>ha colpito bersagli militari ma anche, spiegano i ribelli, infrastrutture civili come ospedali, scuole ed edifici religiosi. Secca la replica della giunta: i siti colpiti erano utilizzati dai guerriglieri come basi o rifugi. Ma perché l&#8217;esercito sta concentrando qui gran parte dei suoi sforzi? </p>



<p>Come ha spiegato il think tank <em>Crisis Group</em>, l&#8217;<strong>autostrada</strong> che collega le città di frontiera di <strong>Payathonesu</strong> e <strong>Kyainseikgyi</strong>, e che taglia in due il distretto di <strong>Dooplaya</strong>, è diventata un importante crocevia dell&#8217;<strong>economia di guerra</strong> del Myanmar. Il suo controllo è però conteso da molteplici attori: dalla Knu ma anche dal <strong>Democratic Karen Benevolent Army (Dkba)</strong>, un gruppo armato rivale del Knu, e dal Tatmadaw. </p>



<p>Per il governo stroncare la resistenza nel Karen significherebbe blindare la porta terrestre verso la Thailandia, e cioè uno dei maggiori partner commerciali del Myanmar. Un vantaggio non certo da poco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016101029716_699d823e2e709d16db7e649444e2f0c4-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-489944" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016101029716_699d823e2e709d16db7e649444e2f0c4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016101029716_699d823e2e709d16db7e649444e2f0c4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016101029716_699d823e2e709d16db7e649444e2f0c4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016101029716_699d823e2e709d16db7e649444e2f0c4-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016101029716_699d823e2e709d16db7e649444e2f0c4-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016101029716_699d823e2e709d16db7e649444e2f0c4.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;offensiva finale della giunta</h2>



<p>L&#8217;offensiva della giunta è durissima anche nello Stato di Chin. <strong>Salai Van</strong>, portavoce del <strong>Chin National Front</strong>, ha dichiarato a <em>Reuters </em>che i suoi combattenti si sono ritirati da Falam e Tonzong a seguito dei pesanti bombardamenti aerei da parte dell&#8217;esercito. </p>



<p>Questi ultimi blitz stanno intensificandosi dopo che l&#8217;ex capo della giunta militare <strong>Min Aung Hlaing</strong>, <a href="https://it.insideover.com/guerra/myanmar-avanzate-e-raid-il-piano-della-giunta-militare-in-vista-delle-elezioni.html">ora presidente del Paese</a>, lo scorso 21 aprile ha invitato i gruppi ribelli ad avviare colloqui di pace entro 100 giorni. Il tempo stringe e diverse fazioni hanno già respinto l&#8217;offerta, adducendo una profonda sfiducia nei confronti della giunta. </p>



<p>Le forze anti governative sono e saranno sempre più sotto pressione. Reagire, per loro, sarà complicato in primis perché non hanno accesso a una stabile <strong>fornitura di armi</strong> (il mercato nero proveniente dalla Cina è stato represso da Pechino) e poi perché il <em>Tatmadaw</em>, come detto, può contare sulla <strong>potenza aerea</strong>. </p>



<p>La sensazione è che la guerra in Myanmar sia passata da <a href="https://it.insideover.com/guerra/myanmar-perche-quella-tra-ribelli-e-governativi-e-diventata-una-guerra-di-logoramento.html">essere una guerra civile a una guerra di logoramento</a>, e che adesso si stia trasformando sempre di più in una lotta per il <strong>controllo dei valichi di frontiera</strong> più rilevanti, delle <strong>rotte commerciali</strong> e delle <strong>risorse naturali</strong>. I gruppi ribelli vogliono mantenere i propri territori mentre l&#8217;esercito punta a stroncare la resistenza con un&#8217;offensiva finale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="689" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016100923621_f4d64eb079557b4c5fa865ba7299d412-1024x689.jpg" alt="" class="wp-image-489942" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016100923621_f4d64eb079557b4c5fa865ba7299d412-1024x689.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016100923621_f4d64eb079557b4c5fa865ba7299d412-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016100923621_f4d64eb079557b4c5fa865ba7299d412-768x516.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016100923621_f4d64eb079557b4c5fa865ba7299d412-1536x1033.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016100923621_f4d64eb079557b4c5fa865ba7299d412-600x403.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251016100923621_f4d64eb079557b4c5fa865ba7299d412.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-myanmar-cosi-la-giunta-pianifica-loffensiva-finale.html">Guerra in Myanmar, così la giunta pianifica l&#8217;offensiva finale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché il boom spaziale della Cina spaventa gli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/spazio/perche-il-boom-spaziale-della-cina-spaventa-gli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 15:08:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<category><![CDATA[Satelliti]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=524807</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Cina accelera nella corsa allo Spazio e il boom del settore commerciale del Dragone allarma gli Stati Uniti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spazio/perche-il-boom-spaziale-della-cina-spaventa-gli-usa.html">Perché il boom spaziale della Cina spaventa gli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un anno fa la <strong>China Aerospace Science and Technology Corporation (Casc)</strong>, ossia la principale azienda statale cinese responsabile di tutte le più importanti operazioni spaziali nazionali civili e militari del Paese, spiegava che nel 2024, in collaborazione con la <strong>China National Space Administration (Cnsa)</strong>, più o meno il corrispettivo d&#8217;oltre Muraglia della Nasa statunitense, erano previsti circa 70 lanci per spedire in orbita centinaia di satelliti, oltre a navicelle cargo e veicoli con equipaggio. Missione più che riuscita.</p>



<p>Nella <strong>corsa allo Spazio</strong> la <strong>Cina </strong>fa tremendamente sul serio e adesso anche gli <strong>Stati Uniti</strong> sembrerebbero essersene accorti. L&#8217;ultimo report pubblicato dal <em>Center for Strategic and International Studies (Csis)</em> è una specie di doccia fredda per l&#8217;amministrazione guidata da<strong>Donald Trump</strong>. Nel paper si legge infatti che il <strong>settore spaziale commerciale cinese</strong> – e dunque non solo quello statale &#8211; sta crescendo a un ritmo &#8220;sbalorditivo&#8221; con implicazioni per la sicurezza nazionale statunitense <a href="https://it.insideover.com/spazio/cosi-la-cina-sta-vincendo-la-corsa-allo-spazio-contro-gli-usa.html">che dovrebbero allarmare Washington</a>. </p>



<p>Dal 2024, e cioè da quando il Dragone ha aperto l&#8217;industria spaziale agli <strong>investimenti privati</strong>, c&#8217;è stato un vero e proprio boom. Il numero di aziende impegnate nel settore è salito da poche decine a 600, tra chi offre attività di lancio e chi si occupa di comunicazioni satellitari.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-523241" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Lo sprint spaziale della Cina preoccupa gli Usa</h2>



<p>In Cina la febbre per lo Spazio sta raggiungendo vette elevatissime. Nel Paese si moltiplicano città dedicate alla <strong>produzione aerospaziale</strong> e aumenta anche la quantità di siti e strutture destinate al lancio di <strong>razzi porta-satelliti</strong>. E ancora: almeno 10 start-up sono emerse come concorrenti dei razzi statali <strong>Long March</strong>, quelli che fin qui hanno detenuto il monopolio del trasporto in orbita di satelliti nazionali. </p>



<p>Ma per quale motivo una simile tendenza dovrebbe preoccupare gli Stati Uniti? Il <em>Csis </em>ha sottolineato che molte aziende commerciali cinesi collaborano strettamente con lo Stato e contribuiscono a creare ecosistemi spaziali a beneficio dell&#8217;<strong>Esercito Popolare di Liberazione (Pla)</strong>. &#8220;Gli Stati Uniti si concentrano sulle minacce spaziali dell&#8217;esercito cinese e sui suoi piani lunari. Non prestano invece attenzione agli sviluppi spaziali commerciali della Cina, che si stanno muovendo a una velocità e su una portata impressionanti&#8221;, ha spiegato <strong>Kari Bingen</strong>, ex funzionario del Pentagono e responsabile del suddetto report. </p>



<p>Nello specifico ci sono due società cinesi, <strong>Guowang </strong>e <strong>Thousand Sails</strong>, che prevedono ciascuna di lanciare nello Spazio oltre <strong>10.000 satelliti</strong>, entrando così in <a href="https://it.insideover.com/spazio/satelliti-e-startup-cosi-la-cina-lancia-la-sfida-a-spacex.html">diretta concorrenza con la costellazione Starlink di SpaceX</a>. Il tutto avviene inoltre mentre la Cina sta spingendo per la costruzione di <strong>reti a banda larga in orbita terrestre bassa </strong>con duplici applicazioni civili e militari. </p>



<p><em>Last but not least</em>, Pechino sta anche creando enormi &#8220;<strong>gigafabbriche</strong>&#8221; automatizzate per sfornare satelliti a ripetizione con una capacità produttiva stimata di <strong>4.100-5.000 satelliti all&#8217;anno</strong> (rispetto al tasso annuo di 500 di appena tre anni fa).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="575" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-1024x575.jpg" alt="" class="wp-image-477394" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-300x168.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-768x431.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-1536x862.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;agenda di Pechino</h2>



<p>Il <em>Financial Times</em> ha scritto che la Cina starebbe perseguendo una <strong>strategia quadripartita</strong>, coltivando al contempo un solido ecosistema spaziale commerciale, incentivando le start-up, attirando investitori e industrializzando su larga scala. L&#8217;obiettivo? Diventare una <strong>potenza spaziale</strong>, migliorare l&#8217;economia e avvantaggiare le forze armate. </p>



<p>Un altro aspetto rilevante, ha fatto notare il <em>Csis</em>, è che Pechino sta impiegando sul fronte spaziale lo stesso modello industriale utilizzato per raggiungere la <strong>supremazia </strong>in altri settori, come quello dei veicoli elettrici, ricorrendo a direttive centrali, concorrenza locale, sussidi industriali e liberalizzazione selettiva del mercato per promuovere l&#8217;innovazione e incrementare la propria quota di mercato globale. </p>



<p>&#8220;La posta in gioco va ben oltre razzi e satelliti. I sistemi spaziali commerciali stanno diventando sempre più parte integrante dell&#8217;infrastruttura che sostiene le comunicazioni globali, l&#8217;accesso all&#8217;informazione, l&#8217;attività economica e il potere nazionale. I Paesi che plasmeranno questo ecosistema influenzeranno il più ampio contesto strategico globale&#8221;, si legge ancora nel paper. </p>



<p>La <strong>road map</strong> cinese <a href="https://it.insideover.com/technology/la-cina-alla-conquista-del-cielo-e-dello-spazio-con-i-nuovi-aerei-da-missione-speciale-e-200-mila-satelliti.html">è intanto già fissata</a>: atterraggio dei primi taikonauti sulla Luna entro il 2030; l&#8217;istituzione di una Stazione Internazionale di Ricerca Lunare nel decennio successivo; il completamento e mantenimento operativo della stazione spaziale Tiangong (con rotazione regolare degli equipaggi); l&#8217;invio di missioni con equipaggio su altri corpi celesti, fino a diventare centro preminente dell&#8217;innovazione della scienza spaziale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="753" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-1024x753.jpg" alt="" class="wp-image-495758" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-1024x753.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-300x220.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-768x564.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-1536x1129.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-600x441.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spazio/perche-il-boom-spaziale-della-cina-spaventa-gli-usa.html">Perché il boom spaziale della Cina spaventa gli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Cina scoppia la &#8220;guerra dei loghi floreali&#8221; contro Louis Vuitton</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/in-cina-scoppia-la-guerra-dei-loghi-floreali-contro-louis-vuitton.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 15:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=525033</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1233" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-1024x658.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-768x493.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-1536x986.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-600x385.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Cina è scoppiato un bel casino. Non c&#8217;entrano Donald Trump e Xi Jinping, test missilistici e Taiwan. I protagonisti dell&#8217;assurda vicenda che sta spopolando sui social d&#8217;oltre Muraglia, e che ha elettrizato l&#8217;opinione pubblica locale, riguarda un importantissimo brand di lusso francese e una catena di negozi di tè di Shenzhen. È successo che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/in-cina-scoppia-la-guerra-dei-loghi-floreali-contro-louis-vuitton.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/in-cina-scoppia-la-guerra-dei-loghi-floreali-contro-louis-vuitton.html">In Cina scoppia la &#8220;guerra dei loghi floreali&#8221; contro Louis Vuitton</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1233" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-1024x658.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-768x493.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-1536x986.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-600x385.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In <strong>Cina </strong>è scoppiato un bel casino. Non c&#8217;entrano <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a>, test missilistici e <a href="https://it.insideover.com/difesa/taiwan-tra-pressione-cinese-e-ambiguita-occidentale-i-dodici-alleati-come-frontiera-geopolitica-globale.html">Taiwan</a>. I protagonisti dell&#8217;assurda vicenda che sta spopolando sui social d&#8217;oltre Muraglia, e che ha elettrizato l&#8217;opinione pubblica locale, riguarda un importantissimo brand di lusso francese e una catena di negozi di tè di Shenzhen. </p>



<p>È successo che <strong>Molly Tea</strong>, azienda fondata nel 2021, fin dalla sua nascita ha puntato su un particolare <strong>logo floreale</strong>, nello specifico un fiore stilizzato a quattro petali, inserendolo sui bicchieri, sul packaging, sulle app, sui canali ufficiali e sulle insegne dei negozi: ben 2.000 punti vendita in tutto il mondo, con tanto di sedi negli Usa, in Canada, in Australia, nel Regno Unito, in Thailandia, in Indonesia e a Singapore. </p>



<p>I sogni di gloria e la crescita di Molly Tea si sono interrotti lo scorso 29 giugno, quando il <strong>Tribunale intermedio del popolo di Suzhou</strong>, nella provincia dello Jiangsu, ha ordinato alla società cinese di pagare <strong>10,3 milioni di yuan </strong>(il corrispettivo di circa 1,5 milioni di dollari) a&#8230; <strong>Louis Vuitton</strong>. </p>



<p>Il motivo? Si tratta di un salatissimo risarcimento dei danni per l&#8217;<strong>uso non autorizzato di un logo </strong>simile al monogramma floreale a quattro petali del marchio francese. Le autorità cinesi hanno spiegato che la causa legale, presentata da<strong> Louis Vuitton Malletier</strong>, la società del gruppo Lvmh che detiene i diritti sui marchi Louis Vuitton in Cina, prevede un risarcimento di 10 milioni di yuan per danni economici e di 300mila per le spese legali.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Shenzhen based tea brand Molly Tea had been ordered by a court in Jiangsu Province to pay 10 million RMB in damages to Louis Vuitton Malletier, the parent company of the French luxury house, over a trademark infringement case centered on its signature four-petal floral design.… <a href="https://t.co/R36TCB8cOd">pic.twitter.com/R36TCB8cOd</a></p>&mdash; Shenzhen Pages (@ShenzhenPages) <a href="https://x.com/ShenzhenPages/status/2073164888047034516?ref_src=twsrc%5Etfw">July 3, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il contenzioso tra Molly Tea e Louis Vuitton</h2>



<p>Molly Tea, che intanto ha aggiornato l&#8217;immagine del suo marchio per prendere le distanze dalla versione monocromatica contestata, ha dichiarato di voler presentare <strong>ricorso </strong>mentre Louis Vuitton non ha rilasciato alcun commento. Il tribunale ha intanto ordinato alla catena di Shenzhen di pubblicare un comunicato ufficiale sulle pagine principali dei suoi account social ufficiali per “eliminare l&#8217;impatto negativo dell&#8217;infrazione”. </p>



<p>Secondo i media cinesi, che hanno citato la <strong>China National Intellectual Property Administration</strong>, le domande di registrazione del marchio di Molly Tea nel 2024 sarebbero state respinte e poste sotto esame. Louis Vuitton avrebbe invece regolarmente registrato il proprio modello di monogramma in Cina. </p>



<p>In attesa che la legge &#8211; tra nuove sentenze e ulteriori esiti &#8211; faccia il proprio corso, l&#8217;intera vicenda ha suscitato malcontento nel Paese e ha scatenato un acceso dibattito. Molti cittadini cinesi hanno fatto notare sul web che i due marchi operino in settori diversi ma soprattutto che motivi simili venivano utilizzati nell&#8217;<strong>antica Cina</strong>. </p>



<p>Già, perché c&#8217;è chi ha paragonato i motivi floreali a quattro petali di Molly Tea e Louis Vuitton ai disegni floreali <em><strong>baoxiang </strong></em>presenti sugli strumenti pipa della <strong>dinastia Tang</strong>, ai motivi decorativi delle finestre nei <strong>giardini classici di Suzhou</strong> e persino alle griglie di ventilazione e alle piastrelle del pavimento che si trovano nelle vecchie toilette pubbliche del Paese.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Louis Vuitton is facing huge backlash in China after suing the Chinese bubble tea Molley for $1.5M over alleged logo infringement.<br><br>Chinese netizens are angry that this pattern existed in China hundreds of years before LV was born. You can still see it everywhere in China today. <a href="https://t.co/NeYdEx6zhw">pic.twitter.com/NeYdEx6zhw</a></p>&mdash; Li Zexin 李泽欣 (@XH_Lee23) <a href="https://x.com/XH_Lee23/status/2074091303814762699?ref_src=twsrc%5Etfw">July 6, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Proprietà intellettuale vs patrimonio culturale</h2>



<p>La controversia, che inizialmente si è concentrata sulla questione se il logo di Molly Tea fosse effettivamente simile ai marchi registrati di Louis Vuitton, si è così evoluta in una questione ben più spinosa: qual è il confine che i tribunali dovrebbero tracciare per distinguere la <strong>tutela della proprietà intellettuale</strong> dalla monopolizzazione di elementi appartenenti a un <strong>patrimonio culturale condiviso</strong>? </p>



<p>Diversi cittadini cinesi hanno infatti osservato che il monogramma di Louis Vuitton risale a circa 130 anni fa, mentre il motivo del fiore a quattro petali è presente nella tradizione decorativa cinese da oltre un millennio. La vicenda ha dunque riacceso le accuse di <strong>appropriazione culturale</strong> rivolte ai grandi marchi del lusso internazionale. </p>



<p>Dal canto suo, sebbene abbia per adesso perso la causa, Molly Tea ha ottenuto un forte <strong>sostegno online</strong> con il proprio account Weibo cresciuto di 250.000 follower in un mese. Di pari passo Louis Vuitton ha intensificato la difesa dei propri marchi in Cina, presentando numerosi ricorsi contro design ritenuti troppo simili al suo motivo floreale. </p>



<p>Negli ultimi cinque anni il gruppo ha avviato quasi 1.700 cause per violazione di marchio nel Paese. La strategia legale del colosso francese ha però alimentato aspre critiche da parte di chi accusa il brand di voler monopolizzare simboli tradizionali cinesi e di colpire realtà più piccole. Secondo il quotidiano cinese <em>Global Times</em>, in seguito alla controversia con Molly Tea, sul social Weibo è diventato virale un hashtag emblematico: &#8220;Nessuna coda nei negozi LV&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-525036" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/in-cina-scoppia-la-guerra-dei-loghi-floreali-contro-louis-vuitton.html">In Cina scoppia la &#8220;guerra dei loghi floreali&#8221; contro Louis Vuitton</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tra Arabia Saudita e Iran: la scomoda posizione del Pakistan nel Golfo Persico</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/tra-arabia-saudita-e-iran-la-scomoda-posizione-del-pakistan-nel-golfo-persico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:36:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[houthi]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=524888</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1334" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-1024x711.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-768x534.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-1536x1067.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-600x417.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il patto di difesa con Riad potrebbe rischia di coinvolgere Islamabad nelle tensioni del Mar Rosso contro gli Houthi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/tra-arabia-saudita-e-iran-la-scomoda-posizione-del-pakistan-nel-golfo-persico.html">Tra Arabia Saudita e Iran: la scomoda posizione del Pakistan nel Golfo Persico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1334" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-1024x711.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-768x534.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-1536x1067.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730184544680_9ac6d2bc3c85c5d317e9461b81301715-600x417.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Sosteniamo il dialogo e la diplomazia perché rappresentano l&#8217;unica via percorribile&#8221;. Parola del portavoce del ministero degli Esteri del Pakistan, <strong>Tahir Andrabi</strong>, preoccupatissimo per la precaria situazione in cui si trova il <strong>Medio Oriente</strong>. </p>



<p>Non solo perché il memorandum d&#8217;intesa firmato il mese scorso a Islamabad, con la <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-momento-doro-del-pakistan-dietro-le-quinte-del-grande-negoziatore-della-guerra-in-medio-oriente.html">preziosa mediazione pakistana</a>, rischia già di trasformarsi in carta straccia. Ma anche perché adesso ci sono pure gli <strong>Houthi </strong>a creare seri problemi all&#8217;<strong>Arabia Saudita</strong>, Paese con il quale il governo di <strong>Shehbaz Sharif</strong> ha da poco firmato un <strong>accordo di mutua difesa</strong> che contiene una clausola non da poco: un&#8217;aggressione contro un membro dell&#8217;alleanza viene considerata alla stregua di un attacco rivolto contro tutti gli altri. </p>



<p>In sostanza, un&#8217;offensiva contro Riad dovrebbe, o meglio potrebbe, innescare un intervento di Islamabad a suo sostegno e viceversa. Per adesso il <strong>Pakistan </strong>si è limitato a condannare i raid dei ribelli yemeniti sostenuti dall&#8217;Iran contro le petroliere saudite nel <strong>Mar Rosso</strong>. Ha però spiegato che qualsiasi minaccia da parte degli Houthi agli interessi marittimi pakistani nel Mar Rosso potrebbe essere contrastata con il &#8220;legittimo uso della forza&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="781" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508110026850_d553aad104dcbd9bb60384ac19ff4281-1024x781.jpg" alt="" class="wp-image-468795" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508110026850_d553aad104dcbd9bb60384ac19ff4281-1024x781.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508110026850_d553aad104dcbd9bb60384ac19ff4281-600x458.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508110026850_d553aad104dcbd9bb60384ac19ff4281-300x229.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508110026850_d553aad104dcbd9bb60384ac19ff4281-768x586.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508110026850_d553aad104dcbd9bb60384ac19ff4281-1536x1171.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508110026850_d553aad104dcbd9bb60384ac19ff4281.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Shehbaz Sharif</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Alta tensione nel Mar Rosso</h2>



<p>Sharif ha avuto un colloquio telefonico con il principe ereditario saudita <strong>Mohammed bin Salman</strong> ribadendogli il sostegno del Pakistan alla sicurezza, alla sovranità e all&#8217;integrità territoriale del Regno. La situazione è però da monitorare in tempo pressoché reale. </p>



<p>Il motivo è presto detto: nei giorni scorsi gli Houthi hanno annunciato un <strong>blocco marittimo</strong> contro l&#8217;Arabia Saudita, accusandola di aver imposto un &#8220;assedio ingiusto e oppressivo&#8221; allo Yemen per quasi 12 anni. Riad ha risposto lanciando una missione per formare un&#8217;<strong>alleanza internazionale </strong>per proteggere le navi transitanti nel Mar Rosso dai raid dei ribelli yemeniti. </p>



<p>Secondo quanto riportato da <em>Al Jazeera</em> tra i Paesi fin qui invitati a prender parte all&#8217;iniziativa troviamo Stati Uniti, Pakistan, Egitto, Turchia, Gibuti, Somalia, Sudan, nonché una serie di nazioni europee tra cui Germania, Francia e Italia. </p>



<p>Ricordiamo che il Mar Rosso rappresenta una delle principali arterie del commercio globale, attraversata da circa il 30% del traffico marittimo mondiale, in primis grazie allo <strong>Stretto di Bab al-Mandeb</strong>. Largo appena 29 chilometri nel punto più stretto, questo stretto è un nodo cruciale per il transito energetico. Con il blocco dello <strong>Stretto di Hormuz</strong>, tra l&#8217;altro, Riad ha dovuto spostare parte delle esportazioni verso il Mar Rosso attraverso Yanbu, aumentando però la vulnerabilità della rotta alle pressioni degli Houthi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="616" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026072016365220_b0f48802f2a17eee3af5451f8a0ebf45-1024x616.jpg" alt="Iran. Finito il mondiale si va all'escalation?" class="wp-image-523805" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026072016365220_b0f48802f2a17eee3af5451f8a0ebf45-1024x616.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026072016365220_b0f48802f2a17eee3af5451f8a0ebf45-300x180.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026072016365220_b0f48802f2a17eee3af5451f8a0ebf45-768x462.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026072016365220_b0f48802f2a17eee3af5451f8a0ebf45-1536x924.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026072016365220_b0f48802f2a17eee3af5451f8a0ebf45-600x361.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026072016365220_b0f48802f2a17eee3af5451f8a0ebf45.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La posizione del Pakistan</h2>



<p>C&#8217;è il rischio che il <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-espansione-nel-golfo-pesanti-attacchi-usa-in-iran.html">dinamismo degli Houthi nel Mar Rosso</a> possa far scattare la <strong>clausola di &#8220;sicurezza collettiva&#8221;</strong> del patto pakistano-saudita? Islamabad intrattiene importanti rapporti con Riad ma anche con Teheran. Non solo: il governo pakistano, come detto, <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-pakistan-e-la-fragile-mediazione-indiretta-usa-iran.html">è stato forse il mediatore chiave</a> tra gli iraniani e gli statunitensi per porre fine, o almeno una tregua, alla guerra in Medio Oriente. </p>



<p>Questo significa che qualsiasi azione militare contro gli Houthi da parte del Pakistan potrebbe mettere il Paese in una delle situazioni di politica estera più complesse che abbia affrontato negli ultimi anni. Ma se gli attacchi degli Houthi contro petroliere e navi mercantili dovessero intensificarsi nel Mar Rosso, e l&#8217;Arabia Saudita dovesse chiedere aiuto al Pakistan? </p>



<p>In quel caso è lecito supporre che Islamabad eviti di partecipare a <strong>operazioni offensive</strong>, preferendo invece dedicarsi a quelle difensive. In che modo? Condividendo <strong>informazioni di intelligence</strong> con i sauditi, per esempio, oppure incrementando la cooperazione in materia di <strong>difesa aerea</strong>, la sorveglianza marittima e la <strong>protezione delle infrastrutture</strong> critiche di Riad. In ogni caso il governo pakistano è stato chiaro con l&#8217;Iran: in caso di conflitto aperto sosterrà l&#8217;Arabia Saudita.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328070653798_0f0ddc78317b070821d83cbe82461cee-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-510894" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328070653798_0f0ddc78317b070821d83cbe82461cee-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328070653798_0f0ddc78317b070821d83cbe82461cee-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328070653798_0f0ddc78317b070821d83cbe82461cee-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328070653798_0f0ddc78317b070821d83cbe82461cee-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328070653798_0f0ddc78317b070821d83cbe82461cee-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328070653798_0f0ddc78317b070821d83cbe82461cee.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/tra-arabia-saudita-e-iran-la-scomoda-posizione-del-pakistan-nel-golfo-persico.html">Tra Arabia Saudita e Iran: la scomoda posizione del Pakistan nel Golfo Persico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo scacco matto della Cina sui chip: Pechino si lancia nella produzione di macchine litografiche Duv</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/lo-scacco-matto-della-cina-sui-chip-pechino-si-lancia-nella-produzione-di-macchine-litografiche-duv.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:34:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=524922</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1536x1002.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Cina avvia la produzione delle prime macchine DUV a immersione sviluppate in casa puntando all’autosufficienza nei chip.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lo-scacco-matto-della-cina-sui-chip-pechino-si-lancia-nella-produzione-di-macchine-litografiche-duv.html">Lo scacco matto della Cina sui chip: Pechino si lancia nella produzione di macchine litografiche Duv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1536x1002.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Se non è uno scacco matto <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-progetto-manhattan-cinese-e-la-beffa-agli-007-olandesi-cosi-pechino-lancia-alloccidente-la-sfida-sui-chip.html">poco ci manca</a>. La <strong>Cina </strong>ha avviato la produzione di massa delle cosiddette <strong>macchine per la litografia a immersione nell&#8217;ultravioletto profondo (Duv, Deep Ultraviolet)</strong> segnando un importante passo in avanti nella riduzione della dipendenza dalle tecnologie straniere. Pare che un&#8217;azienda statale di Shanghai, lo <strong><em>Shanghai Aishengna Electronic Technology Group</em></strong>, abbia trovato il modo di realizzare gli strumenti necessari per sviluppare una tecnologia nazionale per l&#8217;<strong>incisione dei chip</strong>. </p>



<p>Per Pechino si tratta di un doppio successo. Così facendo, non solo il Dragone ha effettuato una prima, timida, irruzione in un settore fin qui dominato in lungo e in largo dalla olandese <strong>Asml</strong>, ma ha anche gettato le basi per rafforzare la spinta all&#8217;<strong>autosufficienza hi-tech</strong>, una delle massime priorità del leader cinese <strong>Xi Jinping</strong>. </p>



<p>Certo, siamo ancora nelle fasi embrionali. Come ha spiegato <em>Reuters</em>, la macchina Duv di Aishengna necessita di ulteriori test e resta al momento ben lontana dal raggiungere le prestazioni dei modelli della concorrente europea. Ci sarebbe però già una road map: <strong>5 macchine da sfornare entro la fine dell&#8217;anno corrente, 20 nel 2027.</strong> Cosa significa per l&#8217;industria globale dei chip?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524927" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La svolta della Cina sui chip</h2>



<p>Partiamo da un presupposto. La Cina vuole da tempo raggiungere una maggiore autosufficienza nella produzione di <strong>semiconduttori </strong>e <strong>apparecchiature per la fabbricazione di chip</strong>, così da bypassare i sempre più rigidi controlli sulle esportazioni imposti dagli Stati Uniti e dai loro alleati. </p>



<p>Il balzo in avanti offerto da <em>Shanghai Aishengna Electronic Technology Group </em>dovrebbe consentire al gigante asiatico di ridurre il gap con i rivali occidentali e, cosa ancora più importante, di iniziare a camminare con le proprie gambe. Secondo quanto riportato dal sito <em>The Information</em> le prime macchine Duv di fabbricazione cinese dovrebbero essere consegnate nei prossimi mesi ai principali produttori di chip del Dragone, tra cui <strong>Semiconductor Manufacturing International Corp (Smic)</strong> e <strong>Hua Hong Semiconductor</strong>, oltre che al <a href="https://it.insideover.com/economia/cmxt-vola-in-borsa-la-sfida-coi-big-di-corea-del-sud-e-usa-per-il-mercato-delle-memorie-ia.html">produttore di chip di memoria ChangXin Memory Technologies (Cxmt)</a>.</p>



<p>Ma come funzionano le macchine Duv a immersione? Sfruttano un sottile strato d&#8217;acqua posto tra la lente di proiezione e il wafer di silicio, consentendo di stampare circuiti con dimensioni più ridotte rispetto ai tradizionali sistemi a secco. Questa tecnologia viene impiegata per produrre un&#8217;ampia gamma di chip e può essere sfruttata per realizzare semiconduttori più avanzati grazie alle tecniche di multiple patterning che prevedono esposizioni ripetute dello stesso strato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524926" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Lo sprint del Dragone, i timori di Asml</h2>



<p>Cosa sappiamo dello <em>Shanghai Aishengna Electronic Technology Group</em>? Poco o nulla. È stato fondato nel 2023 con un capitale sociale di 7 miliardi di yuan (1 miliardo di dollari) ed è sostenuto da due azionisti statali: <strong>Shanghai Electric Holding</strong> e una filiale di <strong>Shanghai International Trust</strong>. Non ha un sito web e non ha mai diffuso informazioni pubbliche sulle sue attività. Aishengna avrebbe inoltre incorporato team provenienti dalla startup di litografia <strong>Yuliangsheng</strong>, affiliata al produttore di apparecchiature <strong>SiCarrier</strong>, sostenuto da <strong>Huawei</strong>, e da <strong>Shanghai Micro Electronics Equipment</strong>.</p>



<p>Potrebbe dunque essere questa azienda anonima a rompere il <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/asml-al-centro-del-mondo-tech-produce-ricavi-da-record-ma-taglia-il-personale.html">quasi monopolio di Asml</a>, offrendo alla Cina la possibilità di centrare un fondamentale obiettivo tecnologico. Attenzione però, perché potrebbero volerci ancora dai sette ai dieci anni prima che Pechino riesca a colmare completamente il divario tecnologico con l&#8217;azienda olandese nel settore delle macchine per la litografia, mentre la sostituzione delle apparecchiature straniere potrebbe richiedere tempi ancora più lunghi. </p>



<p>E ancora: se le macchine Duv costituiscono la spina dorsale della moderna produzione di semiconduttori, i sistemi di litografia più all&#8217;avanguardia sono le <strong>macchine a ultravioletti estremi (Euv)</strong>, fondamentali per la produzione dei chip ancora più avanzati, come gli acceleratori per l&#8217;intelligenza artificiale di Nvidia e i processori per smartphone di Apple. </p>



<p>Ebbene, le macchine Euv, grandi quanto un autobus, sono al momento disponibili solo presso Asml. Il loro costo? Oltre 200 milioni di dollari l&#8217;una, mentre le macchine Duv a immersione si aggirano sui 90 milioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524925" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lo-scacco-matto-della-cina-sui-chip-pechino-si-lancia-nella-produzione-di-macchine-litografiche-duv.html">Lo scacco matto della Cina sui chip: Pechino si lancia nella produzione di macchine litografiche Duv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 71/425 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-07 08:33:27 by W3 Total Cache
-->