Skip to content
Società

Cinesi che cambiano il mondo: Wang Ning e Zhang Yiming, i leader miliardari dell’intrattenimento cinese

Dai social all'IA fino ai Labubu: così Zhang Yiming e Wang Ning hanno trasformato l'intrattenimento cinese in un business miliardario.

Sembrerà strano, ma se date un’occhiata all’ultima classifica degli uomini più ricchi della Cina al primo posto troverete lui: Zhang Yiming. Il fondatore di ByteDance, e cioè l’azienda che ha creato TikTok, è per il secondo anno consecutivo il Paperone numero uno d’oltre Muraglia con un patrimonio netto di 69,3 miliardi di dollari.

Sarebbe riduttivo affermare che il business dorato di Mr. Zhang si basi soltanto sulle clip condivise e ricondivise da giovani connessi da ogni parte del pianeta (divieti social permettendo). Già, perché ByteDance, pur affermandosi come leader dell’intrattenimento Made in China, ha saputo riciclarsi egregiamente sul fronte hi-tech. In che modo? Sviluppando modelli di intelligenza artificiale che hanno terrorizzato Hollywood e assistenti chatbot tra i più scaricati dell’intera Cina.

Tra i paperoni legati all’entertainment cinese troviamo anche Wang Ning, colui che ha prima rianimato e poi rivoluzionato il settore dei giocattoli. Come? Grazie alla sua azienda Pop Mart e alla mania dei Labubu, pupazzetti-portachiave di circa 14 centimetri da attaccare a zaini e borse a forma di strani animaletti pelosi con le orecchie da coniglio e occhi enormi. Nel momento in cui scriviamo Wang è il 13esimo uomo più ricco della Cina (13,3 miliardi) ma un anno fa occupava il decimo posto.

Social, clip virali e IA: la ricetta vincente di Zhang Yiming

Zhang, 41 anni, nel 2021 si è dimesso dalla carica di presidente di ByteDance ma continua a svolgere un ruolo chiave nella strategia di intelligenza artificiale dell’azienda. Parliamo della stessa azienda che ha scatenato una vera e propria frenesia globale, lo scorso febbraio, con il lancio del modello di intelligenza artificiale Seedance 2.0. La sua particolarità? La capacità di generare clip di qualità cinematografica a partire da semplici input testuali, una caratteristica che ha letteralmente scosso l’industria hollywoodiana. Accanto all’enorme successo riscosso con TikTok, ByteDance sta comunque sempre più facendo parlare di sé grazie all’IA.

Ma cosa sappiamo di Zhang Yiming? Dopo la laurea alla Nankai University nel 2005, dove ha studiato prima Microelettronica e poi Ingegneria del software, Zhang ha iniziato la sua carriera nella startup Kuxun. Nel 2009 ha fondato la startup immobiliare 99fang.com, lasciandola tre anni dopo per creare ByteDance. Quest’ultima azienda si sarebbe presto imposta nel panorama tecnologico cinese lanciando una serie di prodotti di successo, come l’aggregatore di notizie Toutiao, l’app di messaggistica FlipChat e quella di video-messaggistica Duoshan, ponendo le basi per quella che sarebbe diventata una delle più influenti realtà digitali al mondo. Il resto è storia nota.

Il re dei giocattoli: Wang Ning

L’altro deus ex machina del nuovo intrattenimento cinese è Wang Ning. Parliamo del fondatore e amministratore delegato di Pop Mart, l’azienda che ha trasformato i giocattoli da collezione in un fenomeno globale.

Nato nel 1987 nella provincia di Henan, Wang ha creato Pop Mart a Pechino nel 2010 dopo essere rimasto colpito, durante un viaggio a Hong Kong, dal successo dei negozi specializzati in prodotti legati alla cultura pop. Dopo un esordio come catena di retail generalista, l’azienda si è concentrata sui giocattoli da collezione e sulle cosiddette blind box, le confezioni dal contenuto a sorpresa che avrebbero presto rivoluzionato il settore.

Grazie a collaborazioni con artisti e licenze internazionali, Pop Mart ha creato personaggi iconici come Labubu, diventato un fenomeno mondiale. Oggi il gruppo conta centinaia di negozi e migliaia di distributori automatici. Il fatturato del gruppo? Nel 2025 Pop Mart ha registrato un fatturato di circa 5,38 miliardi di dollari (+ 184,7% su base annua), trainato soprattutto dal successo globale dei suddetti Labubu e dall’espansione nei mercati internazionali.

Abbonati e diventa uno di noi

Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Lascia un commento

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto