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	<title>Viktor Orban Archives - InsideOver</title>
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	<title>Viktor Orban Archives - InsideOver</title>
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		<title>Braccio di ferro Ue-Ungheria: tolto a Orban un miliardo di euro</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/braccio-di-ferro-ue-ungheria-tolto-a-orban-un-miliardo-di-euro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2025 09:40:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p>La decisione dell’Unione Europea di revocare all’Ungheria un miliardo di euro di finanziamenti segna un momento storico nelle relazioni tra Bruxelles e uno Stato membro. Mai prima d’ora l’UE aveva adottato una misura così drastica, sottolineando la crescente tensione tra le istituzioni europee e il governo ungherese guidato da Viktor Orbán. Questa scelta va ben &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/braccio-di-ferro-ue-ungheria-tolto-a-orban-un-miliardo-di-euro.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/braccio-di-ferro-ue-ungheria-tolto-a-orban-un-miliardo-di-euro.html">Braccio di ferro Ue-Ungheria: tolto a Orban un miliardo di euro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p>La decisione dell’Unione Europea di <strong>revocare all’Ungheria un miliardo di euro</strong> di finanziamenti segna un momento storico nelle relazioni tra Bruxelles e uno Stato membro. Mai prima d’ora l’UE aveva adottato una misura così drastica, sottolineando la crescente tensione tra le istituzioni europee e il governo ungherese guidato da <strong>Viktor Orbán</strong>. Questa scelta va ben oltre il significato economico: è un atto politico carico di implicazioni per il futuro dell’Unione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida dello Stato di diritto</h2>



<p>La decisione di Bruxelles si basa sull&#8217;incapacità dell&#8217;Ungheria di soddisfare le richieste dell&#8217;UE in materia di stato di diritto, trasparenza e lotta alla corruzione. Nonostante le pressioni, Budapest non ha implementato riforme sufficienti per affrontare i conflitti di interesse legati alla gestione dei fondi UE e garantire un sistema giudiziario indipendente.</p>



<p>Per l’UE, il rispetto dello stato di diritto non è negoziabile. È un principio fondamentale su cui si basa la costruzione europea e, per Bruxelles, consentire deroghe in questo ambito significherebbe mettere a rischio la credibilità stessa dell’Unione. Questa decisione rappresenta quindi un messaggio forte a tutti gli Stati membri: i fondi europei sono vincolati al rispetto delle regole comuni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un colpo alla leadership di Orbán</h2>



<p>Per il governo ungherese, la<strong> perdita di un miliardo di euro è un duro colpo,</strong> sia dal punto di vista economico che politico.<a href="https://it.insideover.com/politica/isolato-a-chi-da-trump-a-mario-draghi-la-rivincita-di-orban.html"> Orbán ha sempre utilizzato i finanziamenti europei </a>per consolidare il suo consenso interno, spesso incanalandoli verso progetti che rafforzano il suo controllo politico. La revoca di questi fondi limita la capacità di Budapest di finanziare politiche interne senza ricorrere ad altre fonti, aggravando la pressione su un’economia già in difficoltà.</p>



<p>Sul piano politico, questa mossa erode ulteriormente la posizione di Orbán all’interno dell’UE. Già isolato su molte questioni, dal rispetto dello stato di diritto alla<strong> gestione dei migranti,</strong> il premier ungherese rischia ora di essere percepito come una minaccia per la stabilità e i valori europei.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il significato per l’Unione Europea</h2>



<p>Questa decisione riflette anche un cambiamento nella strategia dell’UE. Per anni, Bruxelles è stata criticata per la sua mancanza di fermezza nei confronti di Stati membri che minavano i valori fondamentali dell’Unione. Con questa mossa, l’UE dimostra di essere disposta a utilizzare gli strumenti a sua disposizione per difendere i propri principi.</p>



<p>Tuttavia, questa scelta comporta anche rischi. Orbán potrebbe utilizzare questa vicenda per alimentare il suo discorso euroscettico, presentando l’UE come un’entità che interferisce negli affari interni ungheresi. Ciò potrebbe rafforzare il consenso interno tra i suoi sostenitori, che vedono Bruxelles come un nemico della sovranità nazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Uno spartiacque per il futuro dell’UE</h2>



<p>La revoca dei fondi all’Ungheria potrebbe rappresentare un precedente significativo. Se da un lato rafforza il messaggio che il rispetto dello stato di diritto è una condizione imprescindibile, dall’altro apre la strada a potenziali conflitti con altri Stati membri che potrebbero essere accusati di violazioni simili.</p>



<p>Questo episodio sottolinea anche una sfida più ampia per l’UE: trovare un equilibrio tra l’affermazione dei valori comuni e il rispetto delle diversità nazionali. La capacità di gestire queste tensioni sarà cruciale per il futuro dell’Unione, in un momento in cui le divisioni interne e le pressioni esterne mettono a dura prova la coesione europea.</p>



<p>In definitiva, la scelta di Bruxelles non riguarda solo l’Ungheria, ma l’essenza stessa del progetto europeo. Se l’Unione sarà in grado di dimostrare che <strong>il rispetto delle regole non è negoziabile</strong>, potrà rafforzare la sua credibilità e coesione. Se invece prevarranno le divisioni, questa vicenda rischia di alimentare ulteriormente le forze centrifughe che minacciano l’UE dall’interno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/braccio-di-ferro-ue-ungheria-tolto-a-orban-un-miliardo-di-euro.html">Braccio di ferro Ue-Ungheria: tolto a Orban un miliardo di euro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Netanyahu, la Corte Penale Internazionale e quel diritto internazionale che forse non esiste più</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-la-corte-penale-internazionale-e-quel-diritto-internazionale-che-forse-non-esiste-piu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Nov 2024 12:02:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="908" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-600x284.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-300x142.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-1024x484.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-768x363.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-1536x726.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Corte Penale Internazionale ha segnato &#8220;un punto molto forte&#8221; e preso una decisione &#8220;giustificata&#8221; promuovendo un mandato d&#8217;arresto contro un importante leader globale accusato di crimini di guerra e contro l&#8217;umanità. Anzi no, è stata &#8220;scandalosa&#8221;, ha messo uno Stato legittimo al pari di un gruppo terroristico. Non è schizofrenia: sono le prese di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-la-corte-penale-internazionale-e-quel-diritto-internazionale-che-forse-non-esiste-piu.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="908" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-600x284.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-300x142.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-1024x484.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-768x363.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241122130115978_289a5de870ddbe5087be643627998148-e1732277151369-1536x726.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>Corte Penale Internazionale</strong> ha segnato &#8220;un punto molto forte&#8221; e preso una decisione &#8220;giustificata&#8221; promuovendo un mandato d&#8217;arresto contro un importante leader globale accusato di crimini di guerra e contro l&#8217;umanità. Anzi no, è stata &#8220;scandalosa&#8221;, ha messo uno Stato legittimo al pari di un gruppo terroristico. Non è schizofrenia: sono le prese di posizione dell&#8217;<strong>amministrazione Usa di Joe Biden</strong> sui due procedimenti più importanti mai promossi dall&#8217;Icc nell&#8217;ultimo biennio, ovvero rispettivamente il mandato d&#8217;arresto contro Vladimir Putin e quello contro Benjamin Netanyahu per i crimini di cui sono accusati, rispettivamente, in Ucraina e Gaza. </p>



<p>Leggere le dichiarazioni del governo Usa <a href="https://www.theguardian.com/us-news/2023/mar/18/joe-biden-welcomes-icc-arrest-warrant-vladimir-putin">nel primo</a> (18 marzo 2023) e nel <a href="https://www.whitehouse.gov/briefing-room/statements-releases/2024/11/21/statement-from-president-joe-biden-on-warrants-issued-by-the-international-criminal-court/">secondo caso</a> (ieri, 21 novembre 2024) dice molto del doppio standard del diritto internazionale. Un diritto che ormai si è <strong>chiamati a rispettare solo quando è conforme ai propri <em>desiderata</em>.</strong> E che la guerra di <a href="https://it.insideover.com/guerra/arrestate-netanyahu-la-corte-penale-internazionale-ha-deciso.html">Netanyahu a Gaza,</a> combattuta senza regole e capace di produrre oltre 120mila morti tra vittime dirette e indirette imputabili al conflitto, sta contribuendo a demolire. Del resto, parliamo delle posizioni di un Paese, gli Usa, che quella <strong>corte chiamata a indagare sui crimini di guerra non la riconoscono</strong>, così come i leader dei Paesi chiamati alla sbarra. Insomma, abbiamo un&#8217;asimmetria tra l&#8217;universalità della giurisdizione rivendicata dalla Corte e quella che di fatto le è concesso applicare. Il nodo resta <strong>tutto politico</strong>, ovvero legato a se e quanto i governi vogliano dare <em>empowerment</em> alla giurisdizione di un tribunale che afferma un dato grave, sottolineando che leader alla ribalta sulla scena mondiale si sono macchiati di violazioni di diritti umani ritenuti invalicabili.</p>



<p>C&#8217;è la <strong>percezione del fatto che il diritto internazionale non sia mai stato, in fin dei conti, tale</strong>. Ma la sua asserita sovranità è stata la cristallizzazione dei rapporti di forza post-Guerra Fredda. Il diritto internazionale, la punizione dei crimini di guerra e l&#8217;oggettività delle sentenze andavano benissimo quando si trattava di punire&#8230;gli sconfitti! Pensiamo, ad esempio, al Tribunale per la Ex Jugoslavia o a quello per il genocidio in Ruanda. Ma <strong>un diritto costruito a uso e consumo della proiezione occidentale</strong> e soprattutto della leadership americana non può vivere senza un consenso diffuso. Col senno di poi, notiamo che proprio la scelta Usa di non ratificare lo Statuto di Roma e la Cpi nel 2002 abbiano dato il là alla <strong>disapplicazione di questi principi.</strong> L&#8217;anno dopo ci fu l&#8217;invasione dell&#8217;Iraq, senza mandato Onu, poi si aprì una lunga fase, che dura tuttora, di guerre coperte, ibride e asimmetriche. Di rivalità conclamate. Il diritto non si applica ai forti, siano essi nemici (Russia) o amici (Israele), e il <strong>doppio standard è palese</strong>.</p>



<p>Forse appare meno incoerente Viktor Orban, che ha rifiutato la sovranità della Cpi e sfidato L&#8217;Aja invitando Netanyahu a Budapest, parlando esplicitamente contro l&#8217;internazionalismo che contrasta esplicitamente dell&#8217;amministrazione Usa progressista, diritto-umanista e, a parole, multilaterale. Mesi a parlare del rischio per la comunità internazionale del ritorno del &#8220;sovranista&#8221; Trump e due mesi prima del suo insediamento gli Usa tornano a delegittimare un&#8217;istituzione che hanno minato alle fondamenta non aderendovi salvo poi sostenerne a corrente alternata le <strong>decisioni basate su prove</strong>. Un simbolo di quanto problematico sia l&#8217;approccio che la guerra a Gaza sta facendo emergere circa l&#8217;interpretabilità del diritto internazionale. Calpestato da Israele, ignorato dai suoi alleati e diretto, forse, al tramonto in un mondo alla Hobbes dove vige, ormai, l&#8217;antico principio dell&#8217;<strong><em>homo homini lupus.</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-la-corte-penale-internazionale-e-quel-diritto-internazionale-che-forse-non-esiste-piu.html">Netanyahu, la Corte Penale Internazionale e quel diritto internazionale che forse non esiste più</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ue, von der Leyen bis in bilico tra le liti sulla Commissione e l&#8217;asse Macron-Orban</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 12:56:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1248" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-600x390.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-1024x666.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-1536x998.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Ursula-bis non è ancora da dare per fatto e, anzi, la seconda commissione von der Leyen dovrà giocarsi nei prossimi giorni la possibilità di nascere. All&#8217;ombra delle negoziazioni sui vicepresidenti designati da Frau Ursula per il suo secondo mandato la maggioranza di larga coalizione che ha sostenuto l&#8217;accordo politico raggiunto dal Consiglio Europeo a luglio &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/ue-von-der-leyen-bis-in-bilico-tra-le-liti-sulla-commissione-e-lasse-macron-orban.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ue-von-der-leyen-bis-in-bilico-tra-le-liti-sulla-commissione-e-lasse-macron-orban.html">Ue, von der Leyen bis in bilico tra le liti sulla Commissione e l&#8217;asse Macron-Orban</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1248" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-600x390.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-1024x666.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-1536x998.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Ursula-bis</strong> non è ancora da dare per fatto e, anzi, la <strong>seconda commissione von der Leyen</strong> dovrà giocarsi nei prossimi giorni la possibilità di nascere. All&#8217;ombra delle negoziazioni sui <strong>vicepresidenti designati</strong> da Frau Ursula per il suo secondo mandato la maggioranza di larga coalizione che ha sostenuto l&#8217;accordo politico raggiunto dal Consiglio Europeo a luglio rischia di liquefarsi e, nel Vietnam del Parlamento europeo, con essa può venire meno anche l&#8217;impalcatura che ha aperto al secondo mandato della politica tedesca.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo stallo su Fitto e Ribera</h2>



<p>Lo stallo è su due dei sei vicepresidenti designati, <strong>la spagnola Teresa Ribera e l&#8217;italiano Raffaele Fitto</strong>. Sulla politica socialista spagnola, proposta per i pesanti commissariati all&#8217;<strong>Ambiente e alla Concorrenza, </strong>è calato l&#8217;affondo del <strong>Partito Popolare Europeo</strong>, guidato dalla sua componente spagnola, che ha criticato la vice del governo di <strong>Pedro Sanchez</strong> per i ritardi nella risposta alla recente <strong>alluvione di Valencia</strong>. </p>



<p>Il ministro italiano degli Affari Europei, invece, proposto per la pesante carica alla Coesione e alle Riforme, è stato messo sotto tiro dalla sinistra per la sua appartenenza a <strong>Fratelli d&#8217;Italia e</strong><a href="https://www.politico.eu/article/eu-commissioner-hearings-european-parliament-policy-glenn-micallef-sport-malta-maros-sefcovic-trade-economic-security-slovakia/"><strong> al gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr)</strong> esterno alla</a> &#8220;maggioranza Ursula&#8221; formata da popolari, socialisti, liberali (Renew Europe) e Verdi. Tanto che il gruppo del Partito Socialista Europeo ha proposto di confermarlo per l&#8217;incarico ma <strong>senza la vicepresidenza.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">La minaccia dei veti incrociati</h2>



<p>I veti incrociati politici bloccano il processo decisionale. Ursula von der Leyen, mercoledì, ha provato a mediare con i vertici parlamentari di popolari, socialisti e liberali, ma senza successo. <strong>Dietro lo stallo c&#8217;è indubbiamente</strong> il nodo dei <strong>singoli commissari</strong>, ma anche la fragilità politica di un accordo <strong>nato debole</strong> per la nuova Commissione. E in cui molto divide le parti. Che visione avere delle politiche industriali, della transizione green, della questione migratoria, dell&#8217;agenda geopolitica europea, dei finanziamenti alla Difesa? <strong>Le elezioni europee hanno presentato un Parlamento di Strasburgo</strong> segnato da una <strong>netta avanzata delle destre &#8220;non istituzionali&#8221;</strong> in Paesi-chiave, come Francia e Germania, a cui le forze europee hanno reagito mantenendo uno schema classico. Ma su questi temi veder tenere l&#8217;accordo presupponeva una forte leadership politica.</p>



<p>Ursula von der Leyen, con il suo stile accentratore, non è <strong>stata in grado di garantirlo</strong>, provando a intestarsi competenze, dal potere di veto di fatto su alcuni nomi proposti per la Commissione, come il francese Thierry Breton, a una forte postura politica per dettare l&#8217;agenda globale del blocco oltre i suoi confini che ha spinto la titolare dell&#8217;esecutivo Ue a risultare invisa a molti. L&#8217;ex ministro della Difesa di Angela Merkel ha provato a sfruttare l&#8217;<strong>ambigua posizione dei popolari</strong>, che hanno provato a governare l&#8217;Europa scegliendo di allearsi nella coalizione istituzionale per formare la maggioranza, delegando però all&#8217;asse con i gruppi alla sua destra (Ecr, Patrioti e Europa delle Nazioni Sovrane) l&#8217;agenda su temi come la <strong>lotta all&#8217;immigrazione e la revisione del Green Deal</strong>.</p>



<p>Nella sfida sui vicepresidenti della Commissione queste contraddizioni sono esplose: Ribera è colpita dal Ppe, di cui l&#8217;Unione Cristiano-Democratica di Ursula von der Leyen fa parte, e non è un caso, perché avrebbe avuto in mano l&#8217;agenda green su cui la presidente punta. Fitto, invece, potrebbe passare la nomina con quell&#8217;accordo di tutte le destre che, da un lato, porterebbe partiti come la Cdu a votare con <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/turingia-e-sassonia-laltra-germania-prende-a-schiaffi-il-governo-scholz.html">Alternative fur Deutschland</a></strong> non su singoli dossier ma su un tema di indirizzo politico e, dall&#8217;altro, farebbe evaporare la &#8220;maggioranza Ursula&#8221;. E quindi nei corridoi di Bruxelles iniziano a circolare voci chiare: la maggioranza Ursula non è ancora blindata. E il bis di von der Leyen non sarà scontato. Anche perché fuori dall&#8217;asse portante Popolari-Socialisti c&#8217;è chi si muovo per regolare <strong>conti aperti con von der Leyen.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Macron e Orban, asse per Draghi?</h2>



<p>Due nomi su tutti: la <strong>strana coppia Emmanuel Macron-Viktor Orban</strong>. Animati da concordia e vicinanza d&#8217;intenti da un paio di mesi, con il presidente francese che ha accolto Orban dopo che von der Leyen a Strasburgo ne aveva <strong>attaccato le politiche in maniera frontale</strong> nell&#8217;occasione della presentazione del mandato semestrale dell&#8217;Ungheria come presidente del Consiglio Ue. E Orban che si è incontrato col super-commissario uscente all&#8217;Industria, Thierry Breton, vicino a Macron, nei giorni in cui von der Leyen metteva un veto arbitrario sul suo bis. </p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/breton-orban-lasse-che-non-ti-aspetti-per-ridimensionare-von-der-leyen.html">L&#8217;incontro Orban-Breton</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Al recente <strong>vertice della Comunità Politica Europea ospitato da Budapest</strong> i due hanno mostrato una grande attenzione nel dialogo con il convitato di pietra del discorso politico europeo: Mario Draghi. Il rapporto sulla competitività dell&#8217;ex premier italiano è stato guardato con attenzione a Parigi e Budapest, favorevoli a un&#8217;agenda di rinnovata spesa che metta all&#8217;angolo le tendenze austeritarie della presidenza di <strong>Bruxelles (Macron) e liberi fondi per la coesione e lo sviluppo dell&#8217;Est (Orban)</strong>. </p>



<p>Del resto, dal green alla tecnologia, il rapporto Draghi parla di molto di ciò che Ursula von der Leyen, che glielo ha commissionato, non ha fatto nel suo primo quinquennio di guida dell&#8217;Ue. E offre un punto di partenza politico per un&#8217;eventuale alternativa al <strong>secondo mandato di Frau Ursula</strong>. Macron puntava su Draghi per il Consiglio Europeo prima della debacle elettorale della sua coalizione alle Europee, Orban è stato l&#8217;unico leader ad aprire al banchiere romano per la poltrona oggi occupata da von der Leyen prima del voto. <strong>Per entrambi, l&#8217;obiettivo primario è spezzare la diarchia Ppe-Pse</strong> e rimettere in mano agli Stati, decisori ultimi della politica Ue, il pallino del gioco. <strong>Non è da escludere che un procedere dell&#8217;impasse</strong> rilanci la &#8220;strana coppia&#8221; e la sua proposta di un&#8217;alternativa alla comune rivale von der Leyen. Lo stallo su Fitto e Ribera può scompigliare le carte. E su Frau Ursula si proietta, insidiosa, l&#8217;ombra dell&#8217;ex presidente della Banca centrale europea.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ue-von-der-leyen-bis-in-bilico-tra-le-liti-sulla-commissione-e-lasse-macron-orban.html">Ue, von der Leyen bis in bilico tra le liti sulla Commissione e l&#8217;asse Macron-Orban</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ucraina e armi, la fuga in avanti di Orban e l&#8217;Ue che attende Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ucraina-e-armi-la-fuga-in-avanti-di-orban-e-lue-che-attende-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2024 15:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Da Orban a Borrell, il Trump 2.0 spacca l'Europa sull'Ucraina. E ora bisognerà capire quali decisioni ciò porterà.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le dichiarazioni di Viktor Orban dell&#8217;8 novembre 2024, secondo cui la rielezione di Donald Trump porterà a un ritiro del supporto americano all&#8217;Ucraina, rappresentano un segnale di crescente divisione all&#8217;interno dell&#8217;Unione Europea in merito alla<strong> guerra in corso tra Kiev e Mosca. </strong></p>



<p>Mentre la maggioranza dei leader europei continua a sostenere la necessità di fornire armi e assistenza economica al Governo ucraino per contrastare l&#8217;invasione russa, Orban si posiziona come voce dissonante, invitando a un cessate il fuoco immediato e sostenendo che la guerra sia già persa per Kiev. <strong>Questa presa di posizione è stata ribadita durante un vertice a Budapest,</strong> dove Orban ha cercato di convincere <a href="https://it.insideover.com/politica/isolato-a-chi-da-trump-a-mario-draghi-la-rivincita-di-orban.html">altri leader europei a riconsiderare il loro impegno nei confronti dell&#8217;Ucraina</a>, sostenendo che il continente non potrà più finanziare da solo la guerra senza il sostegno americano. L&#8217;approccio di Orban, considerato vicino sia a Trump che a Putin, riflette il tentativo di costruire un blocco di Paesi all&#8217;interno dell&#8217;UE che possa influenzare la politica del blocco verso una posizione più accomodante nei confronti della Russia.</p>



<p>Tuttavia, la maggior parte dei leader europei, tra cui <strong>Josep Borrell e Giorgia Meloni, </strong>ha respinto tali appelli, ribadendo l&#8217;importanza di continuare a supportare l&#8217;Ucraina. Borrell ha sottolineato che l&#8217;Europa non può permettersi di esternalizzare la propria sicurezza agli Stati Uniti e che gli interessi europei devono essere salvaguardati indipendentemente dai cambiamenti di amministrazione a Washington. Meloni, pur condividendo alcune posizioni politiche con Orban, ha chiarito che<strong> l&#8217;Italia rimarrà al fianco dell&#8217;Ucraina fino alla fine del conflitto.</strong></p>



<p>Sul fronte internazionale, le ripetute dichiarazioni di Trump sul ritiro del supporto militare e finanziario a Kiev hanno generato preoccupazione tra gli alleati europei, che temono che questo potrebbe portare a un indebolimento della posizione occidentale di fronte alla Russia. Da parte sua, il presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky</strong> ha avvertito che qualsiasi accordo di pace accelerato sotto l&#8217;egida di Trump potrebbe portare a una vittoria di Mosca, costringendo Kiev a cedere territori occupati. Questa preoccupazione è condivisa anche dalla Commissione Europea, con <strong>Ursula Von der Leyen</strong> che ha sottolineato l&#8217;importanza di una risposta unitaria dell&#8217;Occidente, considerando la cooperazione tra Russia, Cina e Iran come una minaccia diretta non solo per l&#8217;Europa ma per la sicurezza globale.</p>



<p>In questo contesto, la strategia di Orban sembra mirata a capitalizzare sull&#8217;incertezza politica negli Stati Uniti, cercando di spingere l&#8217;Europa verso una posizione più isolazionista. Tuttavia, ciò potrebbe rivelarsi controproducente, poiché rischia di spaccare ulteriormente l&#8217;UE e indebolire la sua capacità di influenzare gli sviluppi geopolitici nella regione. La Russia, dal canto suo, potrebbe trarre vantaggio da queste divisioni, continuando a consolidare i propri legami con Cina e Iran, come dimostrato dal recente utilizzo di tecnologia cinese e iraniana sul campo di battaglia in Ucraina. In definitiva, la posizione di Orban sembra più orientata a ottenere concessioni politiche interne ed esterne che a fornire una soluzione sostenibile alla crisi ucraina. <strong>L&#8217;Europa si trova così di fronte a un bivio:</strong> mantenere una posizione unitaria nel supportare Kiev o cedere alle pressioni di figure come Orban, rischiando però di indebolire la propria sicurezza e stabilità nel lungo termine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-e-armi-la-fuga-in-avanti-di-orban-e-lue-che-attende-trump.html">Ucraina e armi, la fuga in avanti di Orban e l&#8217;Ue che attende Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Isolato a chi? Da Trump a Mario Draghi, la &#8220;rivincita&#8221; di Orban</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/isolato-a-chi-da-trump-a-mario-draghi-la-rivincita-di-orban.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2024 13:52:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p>Guai a dare per isolato Viktor Orban in Europa. Le mosse del premier magiaro all'ombra del Trump-bis che torna.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/isolato-a-chi-da-trump-a-mario-draghi-la-rivincita-di-orban.html">Isolato a chi? Da Trump a Mario Draghi, la &#8220;rivincita&#8221; di Orban</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p>Viktor Orban ha di che festeggiare, e non solo per<a href="https://it.insideover.com/politica/aldo-giannuli-con-il-trump-2-0-gli-usa-archiviano-la-globalizzazione-e-un-processo-che-viene-da-lontano.html"> il successo di <strong>Donald Trump</strong></a> alle elezioni presidenziali americane. Il primo ministro ungherese è stato l&#8217;unico leader comunitario in carica a <strong>sostenere esplicitamente il candidato del Partito Repubblicano</strong> al voto del 5 novembre, e in cambio ha ricevuto più volte da Trump calorosi apprezzamenti. In Europa Orban è oggi <strong>presidente di turno del Consiglio Europeo,</strong> leader più vicino al prossimo capo di Stato americano, figura dialogante con la <strong>Russia e la Cina</strong> in una fase di costante ridefinizione della diplomazia europea e, in queste ore, anche anfitrione del sesto meeting della <strong>Comunità Politica Europea</strong> che dal 2022 si riunisce come forum di confronto tra tutti i Paesi del Vecchio Continente, anche extra-Ue.</p>



<p>Il vertice di Budapest è la prima occasione<a href="https://it.insideover.com/politica/alberto-forchielli-non-basta-trump-a-svegliare-leuropa.html"> in cui i leader europei si trovano dopo la vittoria di Trump</a>. Si parla di molti temi, dal futuro geopolitico del Vecchio Continente alla competitività. E Orban è al centro della scena. <strong>Sente che in questa fase, oltre a rilanciare quella che chiama &#8220;un&#8217;età dell&#8217;oro&#8221; dei rapporti Budapest-Washington</strong>, può agire da cerniera diplomatica tra il blocco e gli Usa e sperare che il Trump 2.0 porti con sé l&#8217;agognata distensione con la Russia. Non a caso a Budapest è arrivato anche <strong>Volodymyr Zelensky</strong>, che pur ringraziando Trump per il calore del loro primo confronto mostra dubbi sul futuro della <strong>guerra in Ucraina</strong>. E se dovesse trattare avrà bisogno, tra gli altri, anche di Orban.</p>



<p>Solo poco più di un mese fa, a Strasburgo, <strong>Ursula von der Leyen</strong> ha attaccato Orban, durante la presentazione del semestre europeo dell&#8217;Ungheria, sul tema della gestione delle politiche migratorie, per lo scarso sostegno all&#8217;Ucraina, per il tema dei diritti umani e per lo scarso impegno sul clima. Ironia della sorte, ora questi dossier, piaccia o meno, sono quelli che vincolano maggiormente l&#8217;agenda-Trump all&#8217;Orban-pensiero. E nel frattempo, anche chiunque abbia voglia di contenere Frau Ursula, come Emmanuel Macron, due chiacchere con Orban le fa, <strong>anche solo per capire politicamente come cooptare </strong>il sovranista magiaro che detiene un potere di veto in Consiglio e chiederà alla nuova Commissione garanzie per dar via libera alle proposte politiche in via di definizione, dal Green Deal al futuro dell&#8217;Ucraina.</p>



<p><em>Last but not least</em>, alla corte di Orban arriva<a href="https://it.insideover.com/economia/caro-draghi-ti-scrivo-dieci-domande-sul-rapporto-che-vuole-cambiare-la-ue.html"> oggi anche <strong>Mario Draghi</strong></a>, per discutere del suo <strong>rapporto sulla competitività. Orban lo ha sponsorizzato per la Commissione Ue</strong> in funzione anti-von der Leyen e con l&#8217;ex presidente del Consiglio ha un rapporto eccellente. In questo caso, sa che un patto per la competitività, in funzione di risposta al Trump 2.0, in Europa potrebbe alzare l&#8217;asticella della spesa pubblica comunitaria. E dunque dei fondi di coesione destinati all&#8217;Ungheria. Governato da un leader euroscettico che però pascola nei fondi di solidarietà per sviluppare l&#8217;Est. <strong>Centrale più che mai, Orban è un leader che sa governare la contraddizione</strong>. E questo chi, come Ursula von der Leyen, pensa di metterlo ai margini con la retorica lo deve tenere bene in conto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/isolato-a-chi-da-trump-a-mario-draghi-la-rivincita-di-orban.html">Isolato a chi? Da Trump a Mario Draghi, la &#8220;rivincita&#8221; di Orban</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Orban sfida la von der Leyen e fa il globetrotter  della diplomazia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/orban-sfida-la-von-der-leyen-e-fa-il-globetrotter-della-diplomazia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2024 15:59:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p>Viaggia da globetrotter Viktor Orban, viaggia in continuazione per fini diplomatici e per cercare di ampliare il peso politico della sua Ungheria sfruttando il semestre di presidenza di turno del Consiglio Europeo. Spesso promuovendo un&#8217;agenda in controtendenza con quella della Commissione Europea di Ursula von der Leyen. La recente visita del leader magiaro a Tbilisi, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/orban-sfida-la-von-der-leyen-e-fa-il-globetrotter-della-diplomazia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p>Viaggia da <strong>globetrotter Viktor Orban</strong>, viaggia in continuazione per fini diplomatici e per cercare di ampliare il peso politico della sua Ungheria sfruttando il semestre di presidenza di turno del Consiglio Europeo.  <strong>Spesso promuovendo un&#8217;agenda in controtendenza</strong> con quella della <strong>Commissione Europea di Ursula von der Leyen</strong>.</p>



<p>La recente visita del leader magiaro a <strong>Tbilisi</strong>, a valle della vittoria, <a href="https://it.insideover.com/politica/georgia-il-rebus-del-post-voto-europeisti-al-tappeto-vince-sogno-georgiano-il-paese-e-diviso.html">contestata dalle opposizioni, di <strong>Sogno Georgiano</strong></a> ha rappresentato per il leader di Fidesz l&#8217;occasione per blindare il primo ministro<strong> Irakli Kobakhidze.</strong> Andando in controtendenza con la posizione della Commissione Ue che a lungo ha, prima del voto, criticato duramente il partito di governo, paventando un suo ruolo nel minare il percorso di avvicinamento all&#8217;Unione. Ma Sogno Georgiano è tutto fuorché anti-europeista a priori, e Orban visitano Tbilisi ha conseguito una facile passerella politica. Troppo semplicistico ridurre il tutto all&#8217;incontro tra due leader &#8220;filorussi&#8221;: Orban parla come portavoce di un&#8217;<strong>altra Europa. Meno occidentalista, meno fondata sul tradizionale canone dirittista, soprattutto meno atlantica</strong>: piaccia o meno, un&#8217;Europa che vede nella Commissione von der Leyen l&#8217;alternativa a cui contrapporsi.</p>



<p>Lo stesso è valso per il <strong>tour diplomatico estivo di luglio di Orban, </strong>appena insediato come presidente di turno del Consiglio Ue, che ha portato il primo ministro di Budapest a visitare in rapida successione Kiev, Mosca, Pechino e Washington, incontrando Volodymyr Zelensky, Vladimir Putin, Xi Jinping prima del summit Nato in America. Uno sforzo notevole da improvvisato <strong>pontiere per la pace tra Occidente e rivali e tra Russia e Ucraina</strong> che ha suscitato la levata di scudi delle istituzioni comunitarie. <strong>Aprendo però una discussione</strong>: Orban ha acquisito peso diplomatico come attore autonomo, nonostante le tendenze illiberali in patria e il peso ridotto dell&#8217;Ungheria in Europa, perché l&#8217;Ue glielo ha permesso con il suo sostanziale vuoto di proposta politica e strategica.</p>



<p>Orban ha dichiarato in un recente discorso all&#8217;Università Nazionale di Budapest di volersi impegnare per una vera &#8220;autonomia strategica europea&#8221; sulla base della spinta a costruire &#8220;un&#8217;Europa di nazioni&#8221; autonome e sovrane, capaci anche di peso diplomatico. Orban ha sottolineato che in passato questa spinta “è venuta solo da leader che immaginano un’Europa federale come parte di essa”. Quindi, “non stanno parlando di autonomia strategica su base nazionale, ma di <strong>autonomia strategica per un’Europa federale</strong>&#8220;. A cui lui contrappone la proiezione degli interessi nazionali di ogni Stato in un comune orizzonte europeo. Cosa spesso fatta da Budapest, anche cinicamente, su ogni tavolo comunitario, dalle sanzioni alla Russia all&#8217;immigrazione. </p>



<p>Fumo negli occhi per la Commissione Europea e per Ursula von der Leyen. Ma una prospettiva che, nella diversità di vedute, sta <strong>creando un interlocutore interessato all&#8217;Orban-pensiero</strong> nel presidente francese<strong> Emmanuel Macron</strong>, che ha ricevuto il collega a Parigi il 22 ottobre scorso poco dopo un incontro di Orban<a href="https://it.insideover.com/politica/breton-orban-lasse-che-non-ti-aspetti-per-ridimensionare-von-der-leyen.html"> con Thierry Breton, commissario Ue uscente all&#8217;Industria &#8220;silurato&#8221; da von der Leyen. </a>Orban e Macron si preparano a costruire un asse per logorare o provare a impallinare <strong>Ursula von der Leyen</strong>? Difficile dirlo, ma sicuramente lo spot di Orban per una via europea alle relazioni globali non avrà lasciato indifferente Macron, che soffre il protagonismo di Frau Ursula e la sua decisione di non confermare Breton in commissione, giudicata un affronto dal capo di Stato di Parigi. <strong>Entrambi parlano di un&#8217;Europa autonoma strategicamente,</strong> per quanto a modo loro, e la comune rivalità per l&#8217;agenda ortodossa in campo atlantico, accentratrice e contraria a ogni idea di sovranità europea dell&#8217;Ursula-bis è un fattore d&#8217;unione non secondario. Nei voti per i futuri membri dell&#8217;esecutivo Ue questo potrebbe far emergere sinergie che non vanno sottovalutate. A dimostrazione che dare Orban per isolato, dentro e fuori l&#8217;Ue, è un errore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/orban-sfida-la-von-der-leyen-e-fa-il-globetrotter-della-diplomazia.html">Orban sfida la von der Leyen e fa il globetrotter  della diplomazia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Breton-Orban, l&#8217;asse che non ti aspetti per ridimensionare Von Der Leyen</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/breton-orban-lasse-che-non-ti-aspetti-per-ridimensionare-von-der-leyen.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2024 14:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1040" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-600x325.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-300x163.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-1024x555.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-768x416.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-1536x832.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Breton-Orban, l'asse che non ti aspetti sull'autonomia strategica e l'Europa delle nazioni: come nasce una nuova sintonia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/breton-orban-lasse-che-non-ti-aspetti-per-ridimensionare-von-der-leyen.html">Breton-Orban, l&#8217;asse che non ti aspetti per ridimensionare Von Der Leyen</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1040" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-600x325.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-300x163.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-1024x555.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-768x416.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241022123154198_8bb6e5d63cee9bcaf07cb2a3e13a7da2-e1729593198495-1536x832.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;ultima foto-ricordo di<a href="https://it.insideover.com/politica/ursula-scarica-breton-nella-commissione-sempre-meno-idee-e-sempre-piu-regolamenti.html"> <strong>Thierry Breton</strong></a><strong> a Bruxelles</strong> prima di lasciare la Commissione Europea è uno schiaffo a <strong>Ursula von der Leyen</strong>, che di fatto ha &#8220;licenziato&#8221; dal suo incarico il titolare del prestigioso portafoglio dell&#8217;Industria, forzando Emmanuel Macron a non nominarlo per un secondo mandato a Palazzo Berlaymont. Breton ha incontrato <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/cosi-orban-sferza-leuropa-troppo-subalterna-gli-usa.html"><strong>Viktor Orban</strong> nella sua veste di <strong>presidente di turno del Consiglio Europeo.</strong></a> E lo ha fatto poco dopo il <strong>braccio di ferro tra Orban e Von der Leyen</strong>. Inutile aggiungere, dunque, che il politico francese, ambizioso stratega dell&#8217;autonomia europea in campo militare, tecnologico, scientifico e, di conseguenza, industriale abbia marcato definitivamente la sua distanza dalla sua ex superiore. <strong>Bocciandone definitivamente l&#8217;agenda politica</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The EU strategic autonomy is a never-ending fight 🇪🇺<br><br>It needs to be constantly reinforced, with everyone in Europe, to become a reality. <br><br>Excellent meeting with 🇭🇺 <a href="https://twitter.com/PM_ViktorOrban?ref_src=twsrc%5Etfw">@PM_ViktorOrban</a> in Budapest today, ahead of the US elections that will mark a new era. <a href="https://twitter.com/hashtag/Preparedness?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Preparedness</a> <a href="https://t.co/5Wz2qSzk67">pic.twitter.com/5Wz2qSzk67</a></p>&mdash; Thierry Breton (@ThierryBreton) <a href="https://twitter.com/ThierryBreton/status/1848381428343414907?ref_src=twsrc%5Etfw">October 21, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Mentre Ursula von der Leyen ha provato a mettere all&#8217;angolo Orban sulle sue posizioni, Breton ha teso la mano in occasione della sua uscita, scrivendo significativamente su X che l&#8217;autonomia strategica debba essere &#8220;costantemente rinforzata&#8221;. E per esserlo, bisogna <strong>capire come dialogare con le frange politiche che in Europa possono apparire meno inclini a digerirla</strong>, piaccia o meno. Orban ha un&#8217;agenda che furbescamente sfrutta il ruolo dell&#8217;Ungheria come Paese-cerniera e, dai migranti al sostegno all&#8217;Ucraina, fa valere spesso il <strong>potere di veto</strong> in capo a Budapest. Ha mostrato attenzione alla sovranità nazionale magiara, trascurando su tanti temi, dalle sanzioni alla Russia alla contribuzione ai fondi per armare Kiev, le posizioni comuni di Bruxelles e con la Commissione di cui Breton era membro ha duellato sullo Stato di diritto: <strong>tutto questo può essere discutibile e criticabile, ma esiste</strong>. E se l&#8217;Ue vuole dar voce in capitolo a tutti i Ventisette non può non farlo anche con l&#8217;Ungheria.</p>



<p>Breton, da francese, ragiona realisticamente: figlio del pensiero politico di destra che fa riferimento al <strong>generale <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/chi-era-charles-de-gaulle-lultimo-grande-di-francia.html">Charles de Gaulle</a></strong>, l&#8217;ex manager di Atos e ministro dell&#8217;Economia di Parigi sa che l&#8217;Europa è, prima di tutto, l&#8217;Europa degli Stati sovrani. Lo dicono le stesse norme comunitarie, che indicano nel Consiglio, ovvero nell&#8217;organo che riunisce capi di Stato e di governo, prima che nella Commissione l&#8217;autorità <strong>sovrana dell&#8217;Unione per eccellenza</strong>. Il punto di caduta delle decisioni strategiche. E dunque i singoli Governi non vanno ignorati. Del resto, sarebbe riduttivo indicare solo nella provocazione a Ursula von der Leyen la giustificazione della mossa di Macron.</p>



<p>Breton sa, del resto, che a Budapest il Governo Orban non ha chiuso <strong>all&#8217;idea di una politica europea più sovrana</strong>. Certamente, non nella maniera intesa nei corridoi di Bruxelles. Ma tra Breton, che da membro dei Repubblicani francesi non ha escluso future ambizioni presidenziali dopo Emmanuel Macron, e Orban una sintonia si potrà esser trovata sulla comune freddezza verso la<a href="https://hungarytoday.hu/viktor-orban-advocates-for-european-strategic-autonomy-at-epc-summit/"> <strong>linea di convergenza euro-atlantica</strong> impostata da <strong>Ursula von der Leyen</strong></a>. Per l&#8217;autonomia strategica sulla Difesa, il peso eccessivo dato ai baltici nell&#8217;Ursula-bis scontenta la Francia e non fa certamente felice l&#8217;Ungheria; la volontà di sostenere l&#8217;Ucraina senza integrare al meglio le industrie della Difesa rende più cogente il peso degli Usa in Europa; la primazia della narrazione anglosassone su quella continentale evita lo sviluppo di una posizione originale europea, quel che la <strong>Francia di Emmanuel Macron</strong>, vicino a Breton, ha provato timidamente a sviluppare in contesti come quello di Kiev o del conflitto israelo-palestinese e che Orban sulla guerra a Est ha tentato di sviluppare con la sua missione diplomatica di pace a luglio.</p>



<p>Orban, del resto, ha dichiarato di approvare <strong>il rapporto sulla competitività <a href="https://it.insideover.com/economia/caro-draghi-ti-scrivo-dieci-domande-sul-rapporto-che-vuole-cambiare-la-ue.html">europea firmato da Mario Draghi,</a> </strong>che contiene diverse prescrizioni che, dal green al debito comune, bocciano la linea Von der Leyen implicitamente e sono filosoficamente simili alle ambiziose proposte di Breton. In un recente discorso all&#8217;Università Nazionale di Budapest, del resto, Orban ha collegato la visione francese e quella di Draghi per aprire la strada alla sua visione dell&#8217;autonomia strategica. </p>



<p>Orban ha dichiarato che a suo avviso la principale prospettiva critica della spinta di Macron e dei suoi alleati sull&#8217;autonomia strategica è il fatto che questa spinta &#8220;è venuta solo da leader che immaginano un&#8217;Europa federale come parte di essa&#8221;. Quindi, &#8220;non stanno parlando di autonomia strategica su base nazionale, ma di <strong>autonomia strategica per un&#8217;Europa federale</strong>&#8220;. <strong>Breton, libero della rappresentanza dell&#8217;Ue</strong>, potrà potenzialmente apparire più vicino a una posizione su base nazionale in virtù del suo retaggio politico. <a href="https://abouthungary.hu/speeches-and-remarks/prime-minister-viktor-orbans-lecture-at-the-national-university-of-public-service-conference-european-competitiveness-hungarian-economic-neutrality">Orban, nel discorso, ha chiosato:</a> &#8220;Se l&#8217;Unione europea vuole rispondere in modo efficace a questo importante declino della competitività, dovrebbe sostenere l&#8217;autonomia strategica, non su base federale ma su base nazionale&#8221;. Ovvero, l&#8217;Europa come &#8220;<strong>alleanza di nazioni</strong>&#8221; che condividono scala, investimenti e obiettivi comuni nei settori strategici senza annacquarsi. </p>



<p>Proposta che ricalca e riscopre le proposte <a href="https://tmp.farefuturofondazione.it/europa-de-gaulle/?doing_wp_cron=1729592854.4050860404968261718750">del &#8220;<strong>Piano Fouchet</strong>&#8220;</a> proposto da De Gaulle nei primi anni dell&#8217;Europa unita, in sostanza, che di sicuro avrà trovato in Breton un <strong>ascoltatore interessato</strong>. Nella diversità, i due hanno sicuramente un terreno d&#8217;incontro nella comune volontà di non apprezzare la torsione ultra-atlantista della seconda Commissione von der Leyen: capire quanto questo possa creare una pressione politica per modifiche di rotta dell&#8217;Europa sarà cruciale per comprendere se tali visioni del futuro dell&#8217;Ue avranno un peso nei prossimi mesi e anni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/breton-orban-lasse-che-non-ti-aspetti-per-ridimensionare-von-der-leyen.html">Breton-Orban, l&#8217;asse che non ti aspetti per ridimensionare Von Der Leyen</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Più a destra di Orban. La sinistra tedesca in crisi a Netanyahu perdona tutto</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/piu-a-destra-di-orban-la-sinistra-tedesca-in-crisi-a-netanyahu-perdona-tutto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2024 13:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="732" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Germania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-600x229.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-300x114.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-1024x390.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-768x293.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-1536x586.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La ministro  degli Esteri Baerbock giustifica le bombe israeliane sui campi profughi, il cancelliere Scholz manda armi. E gli elettori...</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/piu-a-destra-di-orban-la-sinistra-tedesca-in-crisi-a-netanyahu-perdona-tutto.html">Più a destra di Orban. La sinistra tedesca in crisi a Netanyahu perdona tutto</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="732" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Germania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-600x229.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-300x114.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-1024x390.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-768x293.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241020151741467_224ed299937b2c71b067b4c0949f0315-e1729436337261-1536x586.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nemmeno l’attacco alle basi Unifil da parte di Netanyahu è riuscito a produrre <strong>nell&#8217;Unione Europea una reazione comune degna</strong>. Il premier spagnolo ha chiesto l’embargo delle armi, Parigi ha convocato l’ambasciatore israeliano, mentre l&#8217;Italia si è limitata a una foto pubblicata dal ministro <strong>Antonio Tajani</strong> su Facebook in posa truce, e al silenzio di Mattarella. Il cancelliere tedesco <strong>Olaf Scholz</strong>, ignorando l&#8217;affronto che quell&#8217;attacco ha rappresentato per i partner europei, ha annunciato nuove armi a Israele senza condizioni, come se nulla fosse.</p>



<p>Nel frattempo, il Partito Democratico è paralizzato tra chi protesta insieme ai pro-Palestina e chi invece critica l&#8217;Unifil per non aver ridotto la forza di Hezbollah (come se fosse quello il suo compito). Molti intellettuali progressisti evitano di attaccare l&#8217;amministrazione Biden per paura di favorire Donald Trump, e si sono defilati.</p>



<p>È evidente che la vera sconfitta di tutta questa vicenda, che ha reso il diritto internazionale carta straccia, è la <strong>sinistra socialdemocratica europea</strong>. Una sinistra lacerata da fratture sempre più insanabili. Si pensi al discorso tenuto lunedì dalla ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, <a href="https://it.insideover.com/schede/ambiente/chi-sono-i-verdi-tedeschi-germania.html">del partito dei Verdi</a>, sempre più legato all&#8217;establishment conservatore e liberista, in crisi di consensi, in merito ai bombardamenti su Unifil: ha ribadito con tono glaciale il diritto di Israele a difendersi sempre e comunque, <strong>giustificando senza mezzi termini le uccisioni di civili palestinesi</strong>. Razionalizzando così dei crimini di guerra: i &#8220;luoghi civili&#8221; meritano di perdere il loro &#8220;status di protezione&#8221; perché, spiega Baerbock, &#8220;i terroristi ne abusano&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">German Foreign Minister, Annalena Baerbock justifies Israel bombing children and schools…<br><br>Germany has always been on the wrong side of history…🇩🇪🇮🇱 <a href="https://t.co/eeW79ZX1up">pic.twitter.com/eeW79ZX1up</a></p>&mdash; Pelham (@Resist_05) <a href="https://twitter.com/Resist_05/status/1845944426205794583?ref_src=twsrc%5Etfw">October 14, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Nel caso dei Grünen tedeschi, ci troviamo di fronte a un partito che è woke nella cultura, green nell&#8217;economia, austeritario nella finanza e ultratlantista in politica estera. Si fa gioco di qualsiasi convenzione sulla guerra e <strong>accetta come vera la versione di Netanyahu sull&#8217;uso degli ospedali da parte di Hamas</strong>, ancora non provata dai fatti. Ma tutta la coalizione rosso-verde di Berlino non solo non fa nulla per fermare Netanyahu, ma ne sostiene attivamente l&#8217;operato, giustificandone i crimini. &#8220;È questo ciò che rappresenta la Germania&#8221;, spiega la ministra, mentre un suo collega, sempre dei Verdi, ha definito &#8220;disgustosa e terribile&#8221; la partecipazione di <strong>Greta Thunberg</strong> a una manifestazione pro-Palestina, prontamente sgomberata dalla polizia (e l&#8217;attivista è costretta a riparare in Italia, tra gli operai della GKN, per trovare un clima sereno).</p>



<p>Nel frattempo, la Germania è caduta in recessione e affronta una crisi industriale senza precedenti nel XXI secolo. La sinistra conservatrice, anti-immigrati e negazionista climatica di <strong>Sahra Wagenknecht</strong>, e l&#8217;ultradestra autoritaria di AfD incombono. I dissidenti israeliani, stanchi del clima illiberale in Israele, si ritrovano arrestati come antisemiti in Germania, proprio come Thunberg. Tuttavia, il cancelliere Scholz è imperterrito: durante un intervento del 7 ottobre ha chiarito, per rassicurare l&#8217;opposizione cristiano-democratica, che la Germania continuerà a fornire armi a Israele senza condizioni.</p>



<p>Per affrontare i timori di nuovo terrorismo islamista e l&#8217;ascesa dell&#8217;estrema destra, <strong>la Germania sembra dirigersi verso un autoritarismo filo-israeliano sempre più impopolare.</strong> Secondo un sondaggio di agosto, il 68% dei tedeschi è contrario all&#8217;invio di aiuti militari a Israele, mentre praticamente tutto l&#8217;arco politico è favorevole (con una variazione significativa: i meno contrari sono proprio i Verdi).</p>



<p>Una posizione che si avvicina più a quella dell&#8217;ungherese <strong>Viktor Orbán</strong> che a quella di Parigi o Madrid o persino di Roma. A dircelo è Claudio Cerasa, direttore dell&#8217;orgogliosamente ultra-sionista quotidiano<em> Il Foglio</em>, che rispondendo a un lettore sostenitore della rappresaglia su Gaza dice: &#8220;Sull&#8217;aiuto a Israele, Scholz dà una lezione all&#8217;Italia meloniana&#8221;. Cerasa intende bacchettare la premier Meloni per aver assicurato che di armi a Israele non ne inviamo più, anzi boh, comunque quelle che arrivano non fanno male a nessuno.</p>



<p>E qui sta il paradosso: per quanto riguarda il Medio Oriente, il Governo italiano post-fascista, pur contrario all&#8217;embargo verso Tel Aviv, pur restio a riconoscere lo stato della Palestina, è sì molto più a destra rispetto ai governi socialdemocratici di Irlanda, Spagna e Belgio, il che è comprensibile, ma molto più a sinistra rispetto ai rosso-verdi tedeschi, e questo è inquietante, per chi sogna un&#8217;unità europea a sinistra.</p>



<p></p>



<p></p>



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		<title>La vittoria di Orban: l&#8217;Ucraina lascia passare il petrolio russo diretto all&#8217;Ungheria</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/la-vittoria-di-orban-lucraina-lascia-passare-il-petrolio-russo-diretto-allungheria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2024 08:48:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Lukoil]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p>La vittoria di Orban: il petrolio russo per Budapest potrà passare dall'Ucraina. L'Ungheria incassa l'ok alla sua posizione.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p><strong>Viktor Orban</strong> e l&#8217;<strong>Ungheria</strong> hanno ottenuto un risultato positivo nella giornata del 10 settembre dopo che anche dall&#8217;<strong>Ucraina</strong> è arrivato il via libera definitivo al transito sul suo territorio del petrolio venduto da Lukoil a Budapest e passante per gli oleodotti ucraini.</p>



<p>Il 30 agosto Kiev aveva annunciato che si sarebbero ammorbidite le posizioni sul bando estivo al transito del petrolio di cui Budapest, assieme alla Slovacchia, ha bisogno per rifornire la sua economia e le sue scorte. <strong>Il governo di Kiev</strong> denunciava che Lukoil, colosso russo dell&#8217;energia, controllasse le infrastrutture nel Paese invaso nel febbraio 2022 dall&#8217;esercito di Vladimir Putin e che Budapest e Bratislava contribuissero a <strong>bypassare le sanzioni europee a Mosca</strong>.</p>



<p>L&#8217;oleodotto Druzhba, risalente all&#8217;epoca sovietica, è oggigiorno l&#8217;ultima grande infrastruttura esistente capace di trasportare dalla Russia prodotti petroliferi via terra verso l&#8217;Europa. 250mila barili al giorno, per una massa di greggio pari a 1,1 milioni di tonnellate al mese, passavano per l&#8217;infrastruttura prima dello stop ordinato da Kiev il 18 luglio. Circa il 90% del totale riforniva l&#8217;Ungheria e, secondariamente, la Slovacchia che ha partecipato all&#8217;iniziativa.</p>



<p>L&#8217;accordo trovato da Kiev, Budapest e Bratislava prevede che l&#8217;oleodotto Druzhba ora passi sotto il <strong>controllo dell&#8217;operatore ungherese Mol, basato a Budapest</strong>. Mol comprerà da Lukoil il petrolio in Russia e lo farà transitare attraverso l&#8217;infrastruttura. E sarà Mol a pagare i <strong>diritti di transito all&#8217;Ucraina</strong>. </p>



<p>Sostanzialmente, questo accordo è una vittoria per Orban, che vede ripristinata la possibilità di un&#8217;eccezione ungherese nel mercato energetico al prezzo di un <strong>passaggio del rischio d&#8217;impresa sul transito</strong> del greggio dalla Russia all&#8217;Europa. E sostanzialmente <strong>pone il sigillo di Kiev</strong> a un fattore molto spesso contestato dall&#8217;Ucraina: l&#8217;accettazione di una &#8220;terza posizione&#8221; ungherese nel quadro euroatlantico verso Mosca. <a href="https://it.insideover.com/politica/orban-senza-freni-zelensky-putin-xi-jinping-e-ora-la-nato-il-sovranista-ha-dato-gli-otto-giorni-alla-guerra.html"><strong>Budapest</strong> </a>non può azzerare il peso sanzionatorio verso Mosca, essendo membro dell&#8217;Unione Europea, come si può permettere la Turchia. Ma ha preso una via autonoma scegliendo in che misura aderire alle misure di contenimento contro Mosca e conquistando un&#8217;eccezione.</p>



<p><a href="https://www.politico.eu/article/ukraine-russian-oil-hungary-mol-lukoil-sanctions/">Come riporta <em>Politico.eu</em>, infatti,</a> &#8220;&#8216;l&#8217;Ungheria è autorizzata a importare petrolio russo in base a un&#8217;eccezione di sanzioni ricevuta due anni fa. L&#8217;eccezione era intesa come misura temporanea, ma l&#8217;Ungheria ha effettivamente aumentato le importazioni di petrolio<strong> tramite l&#8217;oleodotto ucraino del 50% dal 2021. <a href="https://www.politico.eu/article/viktor-orban-russia-hungary-oil-budapest-imports-europe/">Anche MOL ha visto i profitti salire a livelli record</a></strong> . Budapest, che sta affrontando una crisi economica, ha beneficiato delle pesanti tasse pagate dall&#8217;azienda&#8221;. <strong>Ora l&#8217;eccezione è sostanzialmente diventata regola</strong> per l&#8217;Ucraina, che ha bisogno di evitare veti ungheresi al sostegno nei suoi confronti nelle prossime sedute delle autorità europee. E spera, con questo via libera, di <strong>mostrarsi aperta a concessioni a Orban</strong>. Anche il premier slovacco <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/vuoi-fare-la-fine-di-fico-un-messaggio-ue-al-premier-ribelle-della-georgia.html">Robert Fico</a></strong> può tirare un sospiro di sollievo: per Budapest e Bratislava l&#8217;inverno sembra al riparo dal rischio di una crisi energetica. Mentre l&#8217;Ue dovrà venire a patti col fatto che certe vie autonome alla gestione degli scenari ucraini si fanno sempre più strutturali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/la-vittoria-di-orban-lucraina-lascia-passare-il-petrolio-russo-diretto-allungheria.html">La vittoria di Orban: l&#8217;Ucraina lascia passare il petrolio russo diretto all&#8217;Ungheria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Così Orban sferza l&#8217;Europa troppo subalterna gli usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/cosi-orban-sferza-leuropa-troppo-subalterna-gli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Aug 2024 08:03:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p>Ucraina, Nord Stream, subalternità agli Usa: Orban sferza l'Europa in un discorso dove mostra la sua visione politica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/cosi-orban-sferza-leuropa-troppo-subalterna-gli-usa.html">Così Orban sferza l&#8217;Europa troppo subalterna gli usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1696" height="944" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844.jpg 1696w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-600x334.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240802083051155_34e487f0c4d2c080885be7b805afbd2c-e1722586216844-1536x855.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1696px) 100vw, 1696px" /></p>
<p>L&#8217;Europa si trova a un delicato crocevia nella sua storia geopolitica. Il discorso tenuto dal Primo Ministro ungherese, presidente di turno dell&#8217;UE, <a href="https://miniszterelnok.hu/en/speech-by-prime-minister-viktor-orban-at-the-33rd-balvanyos-summer-free-university-and-student-camp/">Viktor Orbán al 33° Campo studentesco e universitario estivo di Bálványos</a> offre una prospettiva dettagliata e critica su come la guerra in Ucraina e le dinamiche globali stiano rimodellando il contesto politico ed economico europeo. Orbán non solo analizza la situazione attuale, ma propone anche una <strong>strategia a <a href="https://it.insideover.com/politica/orban-segna-un-primo-punto-ridotti-i-fondi-congelati-da-bruxelles.html">lungo termine per l&#8217;Ungheria </a></strong>e, implicitamente, per l&#8217;Europa centrale.</p>



<p>La guerra in Ucraina, secondo Orbán, non è solo un conflitto regionale, ma un evento che ha rivelato la realtà sottostante delle relazioni di potere globali. Il primo punto che emerge dal suo discorso è l&#8217;incredibile resilienza dell&#8217;Ucraina. Nonostante le difficoltà interne, quali la corruzione endemica e la fuga di milioni di persone, l&#8217;Ucraina ha trovato una nuova missione esistenziale: <strong>diventare la regione di frontiera militare orientale dell&#8217;Occidente</strong>. Questo obiettivo ha infuso una nuova forza e determinazione nel paese, rendendolo capace di resistere all&#8217;invasione russa con un&#8217;energia sorprendente.</p>



<p>Dall&#8217;altra parte, la Russia ha dimostrato una capacità di adattamento economico che ha smentito molte delle aspettative occidentali. Le sanzioni imposte dopo l&#8217;annessione della Crimea nel 2014 hanno spinto la Russia a modernizzare l&#8217;agricoltura e il<strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/leconomia-di-guerra-di-putin-come-la-russia-finanzia-il-conflitto-in-ucraina.html"> sistema finanziario</a></strong>, rendendoli meno vulnerabili alle nuove sanzioni imposte a seguito dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina. Orbán sottolinea come la Russia sia stata erroneamente dipinta come una rigida autocrazia neo-stalinista, mentre in realtà si è rivelata resiliente dal punto di vista tecnico ed economico.</p>



<p>Uno dei punti più controversi del discorso di Orbán riguarda<strong> la critica all&#8217;Unione Europea e alla sua <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-nato-compie-75-anni-e-da-noi-tornano-gli-euromissili.html">politica di allineamento</a> con gli Stati Uniti</strong>. Orbán accusa l&#8217;Europa di aver rinunciato ai propri interessi, seguendo ciecamente la politica estera americana anche a costo della propria autodistruzione economica. Evidenzia come le sanzioni contro la Russia abbiano danneggiato l&#8217;economia europea, aumentando i prezzi dell&#8217;energia e rendendo le industrie europee meno competitive. Inoltre, Orbán critica il silenzio europeo sull&#8217;esplosione del gasdotto Nord Stream, considerandolo un atto di sottomissione agli interessi americani.</p>



<p>L&#8217;ascesa di un nuovo <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/bornholm-il-pivot-baltico-della-nato-al-centro-del-caso-nord-stream.html">asse di potere in Europa, che include Londra, Varsavia, Kiev, i Paesi baltici e gli scandinavi,</a></strong> è un altro punto cruciale del discorso. Questo nuovo centro di potere ha marginalizzato l&#8217;asse tradizionale Berlino-Parigi, riducendo la rilevanza politica della Germania e della Francia. Orbán osserva come la politica europea sia crollata a causa di questa nuova dinamica di potere, con la Polonia che abbandona la cooperazione con il V4 (Gruppo di Visegrád) per perseguire una strategia di alleanza con gli Stati Uniti contro la Russia e la Germania.</p>



<p>Orbán non risparmia critiche alla disconnessione tra le <a href="https://it.insideover.com/politica/il-tarlo-dellastensionismo-e-i-meccanismi-della-democrazia.html">élite occidentali e i popoli. </a>Secondo lui, le élite occidentali sono sempre più distaccate dai bisogni e dai desideri delle persone comuni, promuovendo valori liberali che non trovano riscontro nel resto del mondo. Questa disconnessione è vista come una delle cause principali dell&#8217;indebolimento dell&#8217;influenza occidentale, sostituita sempre più dall&#8217;attrazione della Russia, che utilizza la resistenza all&#8217;imposizione di politiche LGBTQ come un&#8217;arma tattica di soft power.</p>



<p>Guardando al futuro, Orbán propone che<strong> l&#8217;Ungheria adotti una &#8220;grande strategia&#8221; </strong>che miri a navigare tra i blocchi emergenti senza farsi ingabbiare esclusivamente nell&#8217;uno o nell&#8217;altro. Questa strategia di &#8220;connettività&#8221; implica mantenere relazioni sia con l&#8217;Occidente che con l&#8217;Oriente, evitando di prendere parte in guerre tecnologiche o commerciali contro l&#8217;Est. Orbán sottolinea l&#8217;importanza di rafforzare l&#8217;indipendenza economica e finanziaria dell&#8217;Ungheria, costruendo &#8220;campioni nazionali&#8221; nei settori chiave e mantenendo un&#8217;economia di produzione piuttosto che di servizi.</p>



<p>Orbán sottolinea anche la necessità di preservare la <strong>sovranità culturale</strong> e spirituale dell&#8217;Ungheria. Per lui, la difesa della tradizione cristiana e della famiglia è fondamentale per mantenere una società resiliente e autosufficiente. La sua visione di una società ungherese solida e resiliente include l&#8217;arresto del declino demografico senza ricorrere alla migrazione di massa, che secondo lui porterebbe alla dissoluzione sociale.</p>



<p>Infine, Orbán ribadisce che la politica ungherese deve adattarsi alle caratteristiche nazionali, favorendo una libertà personale e nazionale che rifletta i valori e la cultura ungherese. Egli richiama i giovani a prepararsi per portare avanti questa visione, suggerendo che il cambiamento del sistema globale richiederà decenni e che le generazioni future dovranno essere pronte a difendere questa strategia.</p>



<p>In sintesi, il <strong>discorso di Orbán al campo di Bálványos dipinge un quadro di un&#8217;Europa divisa e di un <a href="https://it.insideover.com/guerra/dallucraina-al-mar-rosso-larco-di-crisi-che-perturba-lordine-globale.html">mondo in transizione</a>,</strong> in cui l&#8217;Ungheria deve navigare con prudenza e determinazione per sfruttare le opportunità e mitigare le minacce del nuovo ordine globale emergente. La visione di Orbán rappresenta una sfida alle narrative dominanti in Europa e pone interrogativi profondi sul futuro della sovranità nazionale, della politica economica e delle relazioni internazionali nell&#8217;era post-pandemica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/cosi-orban-sferza-leuropa-troppo-subalterna-gli-usa.html">Così Orban sferza l&#8217;Europa troppo subalterna gli usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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