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	<title>Svetlana Tikhanovskaya Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Wed, 26 Apr 2023 17:55:49 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Svetlana Tikhanovskaya Archives - InsideOver</title>
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		<title>&#8220;Così la Bielorussia entrerà nell&#8217;Unione europea&#8221;, parla il consigliere di Svetlana Tikhanovskaya</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cosi-la-bielorussia-entrera-nellunione-europea-parla-il-consigliere-di-svetlana-tikhanovskaya.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Apr 2023 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1343" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Svetlana Tikhanovskaya, leader dell&#039;opposizione bielorussa" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-scaled-600x420.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-1024x716.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-768x537.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-1536x1075.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-2048x1433.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Abbiamo raggiunto il consigliere politico di Svetlana Tikhanovskaya, Franak Viacorka, per capire cosa sta succedendo e come si vive in Bielorussia</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-la-bielorussia-entrera-nellunione-europea-parla-il-consigliere-di-svetlana-tikhanovskaya.html">&#8220;Così la Bielorussia entrerà nell&#8217;Unione europea&#8221;, parla il consigliere di Svetlana Tikhanovskaya</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1343" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Svetlana Tikhanovskaya, leader dell&#039;opposizione bielorussa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-scaled-600x420.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-1024x716.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-768x537.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-1536x1075.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/svetlana-bielorussia-2048x1433.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono passati quasi tre anni dall&#8217;esplosione delle proteste post-elettorali che minacciarono di detronizzare <strong>Alexander Lukashenko</strong>, lasciando l&#8217;Europa, gli Stati Uniti e la Russia col fiato sospeso per alcune settimane. Un nuovo volto sembrava essere destinato ad imporsi sull&#8217;ultimo dittatore d&#8217;Europa, una carismatica donna di nome <strong>Svetlana Tikhanovskaya</strong>, ma la sollevazione sarebbe stata infine sedata con successo dalle autorità. Il resto è storia: l&#8217;Occidente decise di imporre sanzioni sui membri dell&#8217;ordine lukashenkiano e Vladimir Putin perdonò gli errori dell&#8217;alleato, riaprendo i lavori all&#8217;interno di quel cantiere che è l&#8217;Unione Russia-Bielorussia.</p>



<p>Oggi, due anni e mezzo dopo quegli eventi, InsideOver ha raggiunto <strong>Franak Viačorka</strong>, il consigliere capo politico di Svetlana Tikhanovskaya, per capire che cosa sta accadendo in Bielorussia, un paese-chiave nel confronto Russia-Occidente del quale si sentirà parlare sempre più frequentemente.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>La guerra in Ucraina ha messo in secondo piano la questione Bielorussia, ma questo non significa che la questione sia chiusa – al contrario, è lontano dall&#8217;esserlo: la Russia ha in programma di incrementare la sua presenza militare in loco, Lukashenko e Putin stanno espandendo le relazioni bilaterali nell&#8217;ambito dello Stato dell&#8217;Unione. Nonostante il ravvicinamento, però, il supporto di Minsk agli sforzi della macchina bellica russa non sembra essere stato né aperto né vasto. Gli esperti sostengono che ciò sia dovuto ai timori di Lukashenko relativi ad un ritorno di fiamma. Se così fosse, cosa ci dicono queste paure sulla Bielorussia di oggi? Il paese è in una sorta di &#8220;pace fredda&#8221; dalle proteste del 2020?</strong></p>



<p>Non penso che ci sia nessuna pace in Bielorussia. Penso che abbiamo una rivoluzione in corso, iniziata nel 2020, sebbene sfortunatamente sia entrata in clandestinità. L&#8217;occupazione e la dominazione della Russia sulla Bielorussia non hanno avuto inizio nel 2022, ma nel 2020, quando Lukašėnka scambiò il supporto russo per rimanere al potere con denaro e assistenza diplomatica.</p>



<p>Lukashenko, in questo momento, è all&#8217;angolo. Non ha molte scelte, se non supportare la guerra di Putin in Ucraina. Lukashenko capisce che senza il supporto di Putin perderebbe il potere velocemente, e la Russia sta utilizzando questa debolezza per aumentare il controllo sulla Bielorussia. Se in Ucraina la Russia utilizza le armi per affermare il controllo e per occupare i territori, in Bielorussia utilizza mezzi economici, informativi e politici ed è così che, pezzo dopo pezzo, sta conquistando il paese – la sua economia, le sue infrastrutture, persino il suo territorio.</p>



<p>Lukashenko ha contezza del fatto che i bielorussi non supportano la guerra, la grande maggioranza perlomeno, e questo è il motivo per cui ha scelto di parteciparvi parzialmente. Sa molto bene che se venisse ordinato direttamente all&#8217;esercito bielorusso di entrare in guerra, ci sarebbe un ritorno di fiamma. Lui sa queste cose, le percepisce, perciò non ci sono soldati bielorussi in Ucraina, ma soltanto un impiego delle infrastrutture bielorusse da parte russa con l&#8217;approvazione del regime lukashenkiano.</p>



<p>La società bielorussa, nel frattempo, resiste. Dal 2022 ad oggi sono stati condotti più di ottanta atti di sabotaggio alle ferrovie e, recentemente, i partigiani bielorussi hanno distrutto un aereo da ricognizione A-50, uno degli aerei più importanti e cari di questo tipo a disposizione della flotta aerea russa.</p>



<p><strong>Lukashenko è cambiato molto negli ultimi due anni e mezzo?</strong></p>



<p>Lukashenko si sente insicuro, molto fragile, perciò è interessato ad ospitare truppe e armi nucleari della Russia in Bielorussia – sono una sorta di garanzia di potere.</p>



<p>Il Lukashenko odierno è molto diverso da quello del 2020. All&#8217;epoca cercava di fare dei giochi geopolitici tra Occidente e Oriente – in Bielorussia si facevano battute su di lui, su come fosse filorusso d&#8217;inverno e filoccidentale d&#8217;estate. Oggi non gioca più: è solo e soltanto filorusso, perché la Russia è la sua fonte di potere e legittimazione.</p>



<p><strong>La Tikhanovskaya è stata recentemente condannata a quindici anni in absentia da una corte di Minsk. In che modo questo verdetto influirà sulla sua lotta? Esiste il rischio che venga rapita, come già accaduto ad altri esuli bielorussi?</strong></p>



<p>La signora Tikhanovskaya gode attualmente della protezione dello Stato lituano, che le ha anche conferito lo status diplomatico. Quindi, più o meno, è protetta. Ma tutti ricordiamo quanto accaduto a Roman Protasevič, il giornalista rapito a bordo di un volo RyanAir nel 2021. Un rischio, in breve, c&#8217;è sempre.</p>



<p>Facciamo il possibile per aggiungere ulteriori misure di sicurezza per una migliore tutela della signora Tikhanovskaya, così come per altri leader politici del Movimento democratico bielorusso. Per quanto riguarda la condanna: è folle che vengano prodotte certe sentenze nel 21esimo secolo. Stiamo vedendo coi nostri occhi i tentativi di Lukashenko di costruire uno stato alla nordcoreana nel centro d&#8217;Europa.</p>



<p>Prima gli attivisti politici venivano condannati a quindici giorni di reclusione. Oggi, per la stessa cosa, la condanna è di quindici anni. Questo, ovviamente, è un inibitore per molta gente che vorrebbe essere attiva nella vita politica. Non fermerà certamente la signora Tikhanovskaya, ma per molti altri è un deterrente gigantesco, giacché temono per i propri cari, e persino per chi è in esilio, avendo fratelli e sorelle nel Paese. Di conseguenza, le persone preferiscono rimanere nell&#8217;anonimato, o evitare di esporsi troppo, perché a conoscenza del fatto che i loro cari potrebbero essere presi in ostaggio dal regime. Devo ammettere che Lukashenko usa la repressione egregiamente, spaventando la gente, sopprimendo la resistenza e mantenendo coeso il vertice del potere.</p>



<p><strong><a href="https://ecfr.eu/article/a-prison-of-the-mind-lukashenkas-pursuit-of-exiled-belarusians/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Secondo una recente analisi sulla Bielorussia dell&#8217;ECFR</a>, più di 11.000 casi giudiziari contro attivisti politici sono stati aperti e oltre 30mila persone sono state arrestate per ragioni politiche dal 2020. Può farci un punto della situazione?</strong></p>



<p>Ciò che vediamo sono dei livelli di terrore senza precedenti. Sarebbe stato impossibile immaginare, soltanto qualche anno fa, una tale repressione in Bielorussia. Le persone, oggi, si svegliano e la prima cosa che fanno è leggere i nomi di chi è stato arrestato durante la notte.</p>



<p>Molte delle persone che vengono arrestate dal Kgb subiscono torture, talvolta molestie sessuali, e le loro confessioni vengono videoregistrate. Video che somigliano ai film delle era nazista o sovietica e che vengono poi caricati su YouTube dal Kgb, dove sono poi pubblicizzati. In questo modo, le piattaforme occidentali sono utilizzate per promuovere la paura. E le probabilità di non essere rilasciato neanche dopo la confessione sono elevate.</p>



<p>È arduo immaginare proteste di strada in queste condizioni. Perciò, chi vuole resistere solitamente aderisce a dei movimenti sotterranei, fa cose in segreto. La resistenza aperta è impossibile. Inoltre, molti di coloro che si trovano attualmente dietro le sbarre appartengono all&#8217;esercito, o erano ufficiali governativi, dunque non è solo una questione di attivisti dell&#8217;opposizione: tutti in Bielorussia sono virtualmente in pericolo. È come una Corea del Nord nel centro d&#8217;Europa.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230426181711959_fb528783f3f811e914a4ee0b1977f77c-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-393844" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230426181711959_fb528783f3f811e914a4ee0b1977f77c-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230426181711959_fb528783f3f811e914a4ee0b1977f77c-scaled-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230426181711959_fb528783f3f811e914a4ee0b1977f77c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230426181711959_fb528783f3f811e914a4ee0b1977f77c-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230426181711959_fb528783f3f811e914a4ee0b1977f77c-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230426181711959_fb528783f3f811e914a4ee0b1977f77c-2048x1363.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230426181711959_fb528783f3f811e914a4ee0b1977f77c-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko al Cremlino. Foto: EPA/PAVEL BYRKIN/SPUTNIK/KREMLIN POOL.</figcaption></figure>
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<p><strong>Pensa che un evento catalizzante potrebbe riportare la gente nelle strade?</strong></p>



<p>Beh, diversi scenari sono possibili – e molti di loro dipendono dall&#8217;evoluzione della guerra in Ucraina. Tutti in Bielorussia stanno guardando agli sviluppi della guerra in Ucraina e attendendo la controffensiva ucraina, per vedere se avrà successo o meno – sperando lo avrà. Ma anche la situazione economica, che va deteriorando di giorno in giorno, potrebbe innescare un cambiamento. Penso anche che la repressione all&#8217;interno del sistema, cioè se qualcuno al vertice venisse arrestato da Lukashenko, potrebbe provocare dei disordini, del malcontento, negli ambienti a lui vicini.</p>



<p>Non posso predire nulla: è difficile predire persino quello che potrebbe accadere la prossima settimana, o il prossimo mese, ma confido che la situazione cambierà. Siamo in grado di vedere fragilità e vulnerabilità del regime. Il nostro obiettivo, come squadra della signora Tikhanovskaya, è di mantenere il regime sotto stress, perciò chiediamo ai nostri partner occidentali di imporre più sanzioni, di isolarlo e persino di creare tensioni all&#8217;interno dell&#8217;élite – perché le divisioni intra-élite potrebbero essere un fattore di cambiamento.</p>



<p><strong>Ha parlato di partner occidentali. Questa domanda ha a che fare con loro. Alla luce di quanto successo a Juan Guaidó, non teme che l&#8217;Occidente, un giorno, possa decidere di abbandonare la Bielorussia e la sua gente, e dunque anche la causa per cui si batte la Tikhanovskaya, nel contesto di una qualche negoziazione con la Russia?</strong></p>



<p>È chiaro che dobbiamo in primo luogo contare su noi stessi. Nessuno cambierà le cose in Bielorussia al posto nostro – è il nostro dovere. Ma penso che per l&#8217;Unione europea sia cruciale che la Bielorussia sia indipendente e libera. Se l&#8217;Ue abbandonasse la Bielorussia, consentendo a Lukashenko di restare al potere, la minaccia ai suoi confini sarebbe costante: dalle crisi migratorie ai dirottamenti aerei.</p>



<p>Potremmo financo affermare che la guerra [in Ucraina] non terminerà fino a quando la Bielorussia non sarà libera. Credo e spero, perciò, che l&#8217;Europa non abbandonerà la nostra lotta, perché è nel suo interesse che avvengano dei cambiamenti in Bielorussia. È nell&#8217;interesse europeo che la Bielorussia esca dalla sfera d&#8217;influenza della Russia. E lavoreremo con tutti i partner europei, per tutto il tempo necessario, per convincerli a supportare la Bielorussia il più possibile.</p>



<p><strong>Come immagina il futuro della Bielorussia da qui a cinque-dieci anni?</strong></p>



<p>Il mio sogno è di vedere una Bielorussia democratica, nella quale le persone possano essere elette in Parlamento, competere alle elezioni, e dove i ministri e i presidenti cambiano. A volte, mi piacerebbe persino sentire le lamentele dell&#8217;Europa causate dalla nostra instabilità e dai nostri troppi dibattiti parlamentari. Ma, sa, è un tipo di instabilità che voglio in Bielorussia, essendo questa la reale dinamica della vita politica. La cosa peggiore è avere qualcuno eletto a vita come Lukashenko, mentre niente cambia.</p>



<p>Spero che la Bielorussia diventerà un paese europeo, un membro UE, come sono sicuro che l&#8217;Ucraina vincerà e che la Russia ne uscirà indebolita e non sarà più in grado di controllare nuovamente la Bielorussia e l&#8217;Ucraina.</p>
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		<title>Ecco perché in Bielorussia si rischia uno scenario Venezuela</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ecco-perche-in-bielorussia-si-rischia-uno-scenario-venezuela.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2020 07:10:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Bielorussia, continuano le proteste e gli scontri a Minsk (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il 2 ottobre l&#8217;Unione Europea è riuscita ad approvare un pacchetto di sanzioni mirate contro la cerchia di potere del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko. L&#8217;impasse provocata dalla campagna di boicottaggio del governo cipriota è stata superata in maniera intelligente: l&#8217;adozione di una dichiarazione di supporto a Nicosia e Atene in cui si condannano fermamente le &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-perche-in-bielorussia-si-rischia-uno-scenario-venezuela.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Bielorussia, continuano le proteste e gli scontri a Minsk (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Bielorussia-continuano-le-proteste-e-gli-scontri-a-Minsk-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Il 2 ottobre l&#8217;Unione Europea è riuscita ad approvare un<strong> pacchetto di sanzioni mirate</strong> contro la cerchia di potere del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko. L&#8217;impasse provocata dalla<a href="https://it.insideover.com/politica/perche-cipro-blocca-le-sanzioni-europee-alla-bielorussia.html"> campagna di boicottaggio del governo cipriota</a> è stata superata in maniera intelligente: l&#8217;adozione di una dichiarazione di supporto a Nicosia e Atene in cui si condannano fermamente le<a href="https://it.insideover.com/guerra/italia-mediterraneo-orientale-esercitazioni-greci-turchi.html"> manovre turche nel Mediterraneo orientale</a> e si gettano i presupposti per delle <strong>possibili rappresaglie</strong> qualora Ankara dovesse proseguire su tale strada.</p>
<p>Sullo sfondo dell&#8217;approvazione definitiva e unanime delle sanzioni, elaborate in maniera tale da non rompere del tutto i rapporti con Minsk e mantenere aperta la finestra del dialogo, sta accadendo qualcosa di altrettanto importante: aumentano i capi di stato europei che chiedono di incontrare Svetlana Tikhanovskaya, alcuni dei quali hanno iniziato a riconoscerla quale presidente legittima.</p>
<h2>Entrano in vigore le sanzioni</h2>
<p>Il pacchetto di sanzioni è di natura mirata e colpisce <a href="https://tass.com/world/1208135">44 persone</a> appartenenti al governo e all&#8217;apparato della sicurezza sulle quali grava l&#8217;accusa, da parte di Bruxelles, di aver avuto un ruolo primario sia nella manipolazione del <a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-in-bielorussia-la-vittoria-di-lukashenko-oscurata-dagli-scontri.html">risultato elettorale del 9 agosto</a> che nella successiva<a href="https://it.insideover.com/politica/bielorussia-lopposizione-si-prepara-a-far-cadere-lukashenko.html"> repressione dei moti di piazza</a>.</p>
<p>I nomi nella lista nera sono stati colpiti da due tipi di sanzioni: il divieto di ingresso nell&#8217;area comunitaria e il congelamento dei beni. Il grande assente nell&#8217;elenco, al cui interno figurano il ministro dell&#8217;interno Yuri Khadzimuratavich e il direttore del centro di detenzione della capitale Ivan Yurievich, è il presidente bielorusso, ma ciò non deve sorprendere. Le sanzioni sono state volutamente pensate per agire in maniera limitata e circoscritta, ossia simbolica, perché l&#8217;obiettivo non è l&#8217;arrivo ad un punto di rottura totale. Lo scopo è duale: <strong>mantenere aperto il canale del dialogo</strong> e, possibilmente, convincere Lukashenko ad accettare un compromesso con Svetlana Tikhanovskaya.</p>
<p>Per quanto il pacchetto punitivo sia effettivamente debole, è anche da tenere in considerazione che l&#8217;Ue sta <strong>agendo di concerto</strong> con gli altri protagonisti del blocco occidentale:<a href="https://www.aljazeera.com/economy/2020/10/2/us-sanctions-8-belarus-officials"> Stati Uniti</a>, Regno Unito, <a href="https://www.international.gc.ca/world-monde/international_relations-relations_internationales/sanctions/belarus.aspx?lang=eng">Canada</a>. Ognuno di questi attori statuali ha implementato dei micro-regimi sanzionatori, eloquentemente entrati in vigore alla vigilia del vertice europeo del 2 ottobre, che complementano in maniera perfetta quello europeo e creano una situazione significativamente più complessa per Minsk. Nel caso britannico, ad esempio,<a href="https://www.theguardian.com/world/2020/sep/29/uk-imposes-sanctions-on-belarus-president-alexander-lukashenko"> fra i sanzionati figurano Lukashenko e suo figlio</a>, vittime di un divieto d&#8217;ingresso e di congelamento dei beni.</p>
<p>Ultimo ma non meno importante, come ha dichiarato lo stesso Josep Borrell, l&#8217;Alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, le sanzioni varate il 2 ottobre non sono da leggere come un punto d&#8217;approdo finale al quale non faranno seguito altre azioni, perché &#8220;l&#8217;elenco delle persone prese di mira sarà sotto costante revisione e l&#8217;Ue è pronta a imporre ulteriori misure restrittive, se la situazione non migliorerà&#8221;.</p>
<h2>La reazione di Minsk</h2>
<p>Lukashenko è consapevole che l&#8217;attuale sistema non è più sostenibile e che, <a href="https://it.insideover.com/politica/lombra-di-una-nuova-maidan-sulla-bielorussia.html">al di là delle accuse di interferenze straniere</a>, le proteste popolari sono largamente genuine. Quella consapevolezza è il motivo per cui il presidente bielorusso ha palesato la volontà di riformare la costituzione, una tappa propedeutica a futuri ed ulteriori sviluppi in direzione del cambiamento, e non va misinterpretata: la transizione di potere avverrà, perché tacitamente è richiesta e voluta anche dal Cremlino, ma secondo le regole, le condizioni e il ritmo che detteranno Lukashenko e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html">Vladimir Putin</a>.</p>
<p>Nelle fasi immediatamente successive all&#8217;introduzione delle sanzioni Minsk ha annunciato una stretta sugli accreditamenti ai giornalisti stranieri, promesso l&#8217;elaborazione di rappresaglie proporzionali e minacciato una revisione<em> tout court</em> delle relazioni diplomatiche con l&#8217;Ue. Sullo sfondo di tutto questo, Lukashenko ha anche abbandonato ogni ambizione di allontanamento dalla sfera d&#8217;influenza russa, <a href="https://it.insideover.com/politica/quale-sara-il-futuro-della-bielorussia-nel-dopo-elezioni.html">seppellendo la retorica e l&#8217;operato che lo avevano contraddistinto</a> fino all&#8217;esplosione dell&#8217;insurrezione post-elettorale, e sta portando avanti una diplomazia del corteggiamento tesa a facilitare la distensione con il Cremlino.</p>
<p>L&#8217;ultima mossa, in questo quadro di riallineamento, <a href="https://it.insideover.com/politica/lultimo-piano-di-lukashenko-mandare-in-tilt-lasse-polonia-baltici-ucraina.html">è la recente presentazione di un piano ambizioso</a> per boicottare il porto strategico di <strong>Klaipeda</strong> e l&#8217;agenda per l&#8217;Europa orientale del duo Varsavia-Vilnius.</p>
<h2>Svetlana Tikhanovskaya come Juan Guaidó?</h2>
<p>Le sanzioni rischiano di compromettere ulteriormente le già complicate relazioni tra l&#8217;Ue e la Bielorussia, ma al punto di rottura si potrebbe giungere per un altro motivo: la decisione di seguire una linea politica ricalcante la strategia fallimentare tentata in Venezuela, ossia il supporto a oltranza ad un&#8217;opposizione che, pur godendo di appoggi esterni, non è realisticamente in grado di sovvertire l&#8217;ordine costituito.</p>
<p>Allo stesso modo del celebre<a href="https://it.insideover.com/guerra/dove-finito-juan-guaido.html"> Juan Guaidó</a>, che non è riuscito a trasformare in consenso interno il riconoscimento quale legittimo presidente del Venezuela <a href="https://www.aljazeera.com/videos/2019/02/15/venezuela-65-countries-support-guaido-while-un-backs-maduro/">proveniente da 65 Paesi</a>, sono innumerevoli gli ostacoli che dovrà affrontare la Tikhanovskaya lungo la strada verso la presidenza.</p>
<p>La politica bielorussa gode del supporto unanime dell&#8217;Ue, che ha anche decretato l&#8217;invalidità dei <strong>risultati elettorali</strong> del 9 agosto e conseguentemente disconosciuto Lukashenko, ma non ha modo di corrompere i guardiani delle istituzioni, ossia le forze armate, l&#8217;apparato di sicurezza, la Russia e la Cina, perché non è in grado di offrire garanzie in sede negoziale, essendo compromessa in maniera eccessiva con l&#8217;Ue.</p>
<p>Inoltre la natura sovietica della struttura di controllo e repressione di opposizione, dissidenza e malcontento, complica in maniera significativa le probabilità di consumare una rivoluzione colorata in stile Euromaidan. Le forze di sicurezza, dopo l&#8217;arretramento dei primi giorni dovuto al fatto di essere state colte impreparate, hanno rapidamente ripristinato l&#8217;ordine nelle strade e <strong>ridotto a zero</strong> la carica destabilizzante delle proteste.</p>
<p>In breve: non sarà la <strong>legittimazione</strong> dell&#8217;Ue, che ha un mero valore simbolico e non esercita alcuna influenza di spessore sui gangli del potere, a rendere possibile l&#8217;ascesa alla presidenza della Tikhanovskaya; si tratta di un posto che potrebbe essere ottenuto soltanto con il beneplacito dei suscritti poteri dietro al trono.</p>
<p>La diplomazia europea, pur avendo una piena consapevolezza della realtà bielorussa e avendo assistito al fallimento delle linee politiche in stile Guaidó, sembra intenzionata a commettere gli stessi errori del passato. Sullo sfondo delle sanzioni contro il circolo di Lukashenko, la Tikhanovskaya sta venendo ricevuta da un numero crescente di capi di stato europei. Dopo gli incontri con i primi ministri<a href="https://www.thefirstnews.com/article/belarusians-in-need-can-count-on-poland-polish-pm-tells-tikhanovskaya-15547"> di Polonia</a> e <a href="https://tass.com/world/1191803">Lituania</a>, la politica bielorussa<a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2020/09/29/bielorussia-macron-incontra-tikhanovskaya-a-vilnius_a777c510-9329-43ea-9718-9b49b2386894.html"> ha incontrato</a> il presidente francese <a href="https://it.insideover.com/politica/chi-e-emmanuel-macron.html">Emmanuel Macron</a> il 29 settembre, a Vilnius, e a breve volerà a Berlino.</p>
<p>La Tikhanovskaya si recherà nella capitale tedesca il 6 ottobre per un evento di altissimo livello:<a href="https://www.agenzianova.com/a/5f7860b130e910.42044688/3126516/2020-10-03/germania-bielorussia-merkel-ricevera-tsikhanouskaya-a-berlino-la-prossima-settimana"> una bilaterale con Angela Merkel</a>. Curiosamente, secondo quanto riportato da <strong>Ulrike Demmer</strong>, il secondo portavoce dell&#8217;esecutivo tedesco, al faccia a faccia non seguirà una conferenza stampa e non sarebbe intenzione della Merkel presentare la politica bielorussa quale presidente in esilio ma, più semplicemente, come &#8220;candidata alla presidenza&#8221;. Un altro indizio a sostegno dell&#8217;ipotesi che l&#8217;Ue non stia cercando una rottura definitiva con Minsk, ma che sia guidata dall&#8217;anelo di convincere Lukashenko a scendere a compromessi.</p>
<p>Il rischio, però, è che l&#8217;effetto combinato di sanzioni e campagna di delegittimazione contro Lukashenko possano condurre ad uno scenario Venezuela, politicamente parlando, ossia ad una cristallizzazione del conflitto e al congelamento a tempo indefinito di ogni rapporto diplomatico tra Bruxelles e le autorità al potere. Il risultato più probabile di tale strategia sarà il ritorno definitivo del satellite ribelle nell&#8217;orbita di Mosca; evento, questo, che avrà dei riflessi considerevoli nella partita per l&#8217;egemonia sull&#8217;Europa orientale.</p>
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		<title>Tikhanovskaya: &#8220;Pronta ad accettare la mediazione della Russia&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tikhanovskaya-pronta-ad-accettare-la-mediazione-della-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2020 17:32:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>A quasi un mese dall&#8217;inizio dei disordini post-elettorali, cominciati la sera del 9 agosto, la crisi socio-politica che sta avvolgendo la Bielorussia non mostra segni di interruzione e sta venendo, anzi, esacerbata dall&#8217;intromissione di diverse potenze, come Stati Uniti, Unione Europea, Polonia, Lituania, Ucraina, che sono interessate al futuro del Paese per motivi diversi, ma &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tikhanovskaya-pronta-ad-accettare-la-mediazione-della-russia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Tikhanovskaya-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>A quasi un mese dall&#8217;inizio dei disordini post-elettorali, <a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-in-bielorussia-la-vittoria-di-lukashenko-oscurata-dagli-scontri.html">cominciati la sera del 9 agosto</a>, la crisi socio-politica che sta avvolgendo la Bielorussia non mostra segni di interruzione e sta venendo, anzi, esacerbata dall&#8217;intromissione di diverse potenze, come Stati Uniti, <a href="https://it.insideover.com/politica/il-piano-dellue-per-minsk.html">Unione Europea</a>, <a href="https://it.insideover.com/politica/rivolte-in-bielorussia-la-nato-si-rivolge-alla-polonia.html">Polonia</a>, <a href="https://it.insideover.com/politica/il-piano-dei-baltici-e-della-polonia-per-risolvere-la-crisi-in-bielorussia.html">Lituania</a>, <a href="https://it.insideover.com/politica/lombra-di-una-nuova-maidan-sulla-bielorussia.html">Ucraina</a>, che sono interessate al futuro del Paese per motivi diversi, ma legati da un comune denominatore: la <a href="https://it.insideover.com/politica/come-succede-se-cade-lukashenko.html">riduzione dell&#8217;influenza del Cremlino nell&#8217;Europa orientale</a>.</p>
<p>Contrariamente a Euromaidan 2014, però, il controllo russo sul Paese è saldo ed esteso nella maggioranza dei canali sociali, economici e istituzionali, ragion per cui le proteste non sono riuscite ancora a raggiungere il punto critico, ovvero quella della trasformazione in una forza rivoluzionaria capace di produrre un <strong>cambio di regime</strong>.</p>
<p>L&#8217;entrata in scena dell&#8217;amministrazione Trump, che ha preso contatti con i due principali rivali di Aleksandr Lukashenko e con il Cremlino, potrebbe essere letta in questa cornice di rielaborazione strategica: sostegno di Mosca alla fine dell&#8217;ordine lukashenkiano in cambio di garanzie e concessioni sul futuro allineamento geopolitico di Minsk.</p>
<h2>La proposta</h2>
<p>Il 28 agosto Svetlana Tikhanosvkaya <a href="https://www.agenzianova.com/a/5f4ba276c2d8e1.32875387/3077767/2020-08-29/bielorussia-tikhanovskaya-pronti-a-considerare-la-russia-come-mediatore-della-crisi">ha rilasciato un&#8217;intervista</a> ad <em>Euronews</em>, il canale d&#8217;informazione ufficioso dell&#8217;Ue, manifestando per la prima volta dallo scoppio delle proteste la volontà di aprire un canale di dialogo che non soltanto non escluda la Russia, ma che la renda partecipe in qualità di <strong>coprotagonista</strong>.</p>
<p>Le dichiarazioni della Tikhanovskaya, che <a href="https://tass.com/world/1195073">sono state rapidamente riprese</a> dalla <em>TASS</em>, l&#8217;organo di stampa ufficiale del Cremlino, sono le seguenti: &#8220;La Russia è nostra vicina e abbiamo un rapporto meraviglioso con i russi ma intendiamoci, la nostra protesta, la protesta del popolo bielorusso, è solo all&#8217;interno del nostro Paese. <span style="font-size: 1rem;">È un problema che </span><span style="font-size: 1rem;">deve risolvere </span><span style="font-size: 1rem;">il popolo bielorusso. Ma se avremo bisogno di una mediazione internazionale in questo negoziato, </span><span style="font-size: 1rem;">vedremo sicuramente la Russia come uno dei partecipanti al processo&#8221;.</span></p>
<p>La presa di posizione è altamente significativa per due ragioni: la prima è che la Tikhanovskaya ha rotto un tabù, ovvero quello di considerare la Russia quale possibile mediatore di pace se un tavolo internazionale dovesse venire aperto, la seconda è che avviene a quattro giorni di distanza dall&#8217;<a href="https://it.insideover.com/politica/loffensiva-usa-in-europa-orientale.html">incontro a porte chiuse</a> con <strong>Stephen Biegun</strong>, il vicesegretario di Stato degli Stati Uniti.</p>
<p>Biegun è atterrato a Vilnius il 24 e, come abbiamo scritto su queste colonne, il suo viaggio, organizzato in tempi ultra-celeri e annunciato con brevissimo preavviso, potrebbe essere stato allestito con l&#8217;obiettivo di elaborare una proposta per la risoluzione della crisi <strong>accettabile da ogni parte coinvolta</strong>: blocco euroamericano, Lukashenko, opposizione antigovernativa bielorussa, Cremlino.</p>
<p>Oltre alle inaspettate dichiarazioni della Tikhanovskaya ad Euronews, altri indizi sembrano concorrere ad avallare questa ipotesi. Ad esempio, nei giorni precedenti al tour di Biegun, sia la Tikhanovskaya che Valery Tsepkalo, altra figura prominente dell&#8217;opposizione che ha trovato riparo a Varsavia, hanno iniziato a cambiare postura sia nei confronti del presidente in carica che di Mosca, manifestando una maggiore propensione al dialogo nel primo caso e riducendo la retorica russofoba nel secondo.</p>
<h2>Il cambio di rotta</h2>
<p>Sebbene la Tikhanovskaya sia oggi fautrice di una linea politica con Mosca incardinata sul dialogo e sottolinei quanto siano importanti e profonde le relazioni fra i due popoli, in sede di campagna elettorale era stata <a href="https://it.insideover.com/politica/quale-sara-il-futuro-della-bielorussia-nel-dopo-elezioni.html">promotrice di un programma politico</a> dal contenuto eloquente nella sua <strong>unidirezionalità</strong> culturale, identitaria e geopolitica. La Tikhanovskaya, infatti, aveva proposto un allontanamento dalla Russia, con annesso l’annullamento del <a href="https://it.insideover.com/politica/minsk-e-mosca-la-riunificazione-fra-luci-e-ombre.html">progetto di fusione</a> dei due Paesi, la costruzione di relazioni amichevoli con il vicinato europeo e la <strong>de-russificazione</strong>.</p>
<p>Quest’ultimo punto è estremamente significativo, poiché la storia recente insegna che la comparsa di forze politiche che sventolano la bandiera della de-russificazione, intesa come la de-costruzione del predominio del russo quale lingua franca delle istituzioni, dell’istruzione e della cultura, è il <strong>primo passo</strong> verso la fuoriuscita dalla sfera d’influenza di Mosca. È accaduto nei Paesi Baltici, quindi in Georgia e in Ucraina, negli anni recenti la guerra culturale contro il russo si è poi spostata nell’Asia centrale ex sovietica e in Moldavia.</p>
<p>Lo stesso Lukashenko, che più di chiunque altro candidato <a href="https://it.insideover.com/politica/russia-bielorussia-verso-il-punto-di-rottura.html">ha cavalcato l&#8217;onda del sentimento antirusso</a> nel corso della campagna elettorale, aveva proposto un programma ricalcante quello della sua principale rivale, salvo poi ritirare ogni affermazione con gradualità all&#8217;indomani dello scoppio dell&#8217;insurrezione post-elettorale. L&#8217;ultima ritrattazione in ordine di tempo è stata proprio quella del progetto di declassare la lingua russa che, anzi, il presidente adesso <a href="https://24tv.ua/nema-chogo-perehoditi-bilorusku-movu-lukashenko-novini-bilorus_n1400696?fbclid=IwAR3HpSMrMAb0rauZ8kVoMYaOYlvc3guhmbyM2ST0ApVhKSEF38rSZuwnOS8">promette di difendere e preservare.</a></p>
<p>Il futuro della Bielorussia, entrata in una fase di stallo, dipenderà dalla scelta che assumerà il Cremlino nei riguardi della dirigenza. In questo contesto si inquadrano i tentativi dell&#8217;opposizione antigovernativa di riallacciare i rapporti con Mosca, il viaggio di Biegun e la fine dei doppiogiochismi di Lukashenko: ciascuna delle parti coinvolte è impegnata a corteggiare Mosca con promesse, garanzie e concessioni, nell&#8217;aspettativa di ottenere il suo supporto, che sarà decisivo per porre fine ai giochi.</p>
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