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	<title>Ron DeSantis Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Sat, 29 Aug 2026 14:25:58 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Ron DeSantis Archives - InsideOver</title>
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		<title>Florida, la fabbrica della morte di DeSantis: perché il governatore accelera sulle esecuzioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:39:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Pena di morte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Più della metà delle esecuzioni negli Usa è avvenuta in Florida. L'agenda conservatrice aggressiva del governatore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/florida-la-fabbrica-della-morte-di-desantis-perche-il-governatore-accelera-sulle-esecuzioni.html">Florida, la fabbrica della morte di DeSantis: perché il governatore accelera sulle esecuzioni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260829162505844_0871fceff89dae4a8c0ad13509088e91-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Diciannove esecuzioni nel 2025, un record mai raggiunto nella <strong>Florida</strong> moderna. Tredici nei primi otto mesi del 2026. Sedici mandati firmati da <strong>Ron DeSantis </strong>quest&#8217;anno e altre esecuzioni già fissate. La Florida è diventata l&#8217;eccezione americana alla lenta ritirata dalla <strong>pena di morte</strong>. E dietro i numeri c&#8217;è una precisa filosofia politica: &#8220;<em>law and order</em>&#8220;, vendetta penale, centralità delle vittime e un messaggio rivolto alla destra conservatrice, proprio mentre il governatore si avvia alla fine del suo mandato.</p>



<p>La scena che meglio racconta la <a href="https://deathpenaltyinfo.org/research/analysis/reports/year-end-reports/the-death-penalty-in-2025">trasformazione della Florida</a> in capitale americana della pena di morte è avvenuta il 28 luglio scorso. Nel giro di poche ore lo Stato ha eseguito due uomini: James Aren Duckett, 68 anni, ex agente di polizia condannato per lo stupro e l&#8217;uccisione di una bambina di 11 anni nel 1987, e Dominick Anthony Occhicone, 80 anni, condannato per l&#8217;omicidio dei genitori della sua ex compagna nel 1986. Era la prima volta dal 1964 che la Florida eseguiva due condannati nello stesso giorno. A livello nazionale, un doppio appuntamento nella camera della morte non si verificava dal 2017. Non un episodio isolato, bensì simbolo di una macchina ormai lanciata a velocità crescente.</p>



<p>Il 18 agosto la Florida ha eseguito William Frances Silvia, 61 anni, condannato per l&#8217;omicidio della moglie separata e il ferimento della suocera. Era la <strong>13ª esecuzione dello Stato nel 2026</strong>, su un totale nazionale di 23 fino a quella data. Significa che più della metà delle esecuzioni americane è avvenuta in Florida. Ieri DeSantis ha firmato il suo <strong>16° mandato di esecuzione del 2026</strong>, fissando al 29 settembre la morte di Curtis W. Beasley, condannato per un omicidio del 1995. La prossima scadenza è già vicina: Harold Gene Lucas è fissato per il 1° settembre, Daniel Owen Conahan Jr. per il 10 settembre e Beasley per il 29 settembre. <strong></strong></p>



<p>Il fenomeno è particolarmente significativo perché contrasta con l&#8217;evoluzione di lungo periodo della pena capitale negli Stati Uniti. Nel 2025 gli Stati Uniti hanno registrato <strong>47 esecuzioni</strong>, quasi il doppio delle 25 del 2024. Ma l&#8217;aumento è stato prodotto in larga parte da una sola giurisdizione: la Florida, con 19 esecuzioni, pari al 40% del totale nazionale. Senza la Florida, il numero americano sarebbe stato molto più vicino alla precedente traiettoria.</p>



<p>Il dato è ancora più impressionante se confrontato con la storia dello Stato. Il precedente record della Florida nell&#8217;era moderna era di otto esecuzioni in un anno. Nel 2025 DeSantis ne ha portate a termine 19: più del doppio del precedente primato. E non si tratta semplicemente di un governatore che eredita una macchina giudiziaria già programmata. Tra il 2019 e il 2024 DeSantis ha firmato complessivamente nove mandati di esecuzione. Nel solo 2025 ne ha firmati 19. In altre parole, la Florida sta procedendo a una velocità circa tre volte superiore a quella con cui i tribunali aggiungono nuovi condannati.</p>



<p>C&#8217;è poi una caratteristica istituzionale fondamentale. In Florida il governatore ha un ruolo particolarmente diretto nella <strong>trasformazione di una condanna a morte in una data di esecuzione</strong>. La legge statale stabilisce che, una volta completati determinati passaggi giudiziari e concluso il procedimento di clemenza, il governatore deve emettere il mandato di esecuzione; la normativa attribuisce inoltre al governatore una specifica <strong>discrezionalità</strong> in alcune circostanze. È questo uno dei motivi per cui il ritmo delle esecuzioni dipende in modo così evidente dalla politica del governatore in carica.</p>



<p>La Florida, inoltre, possiede uno dei più grandi <em>death row</em> americani. Circa metà dei 242 condannati presenti nel braccio della morte aveva esaurito i ricorsi e poteva quindi entrare nella fase in cui un mandato diventava possibile. In altre parole, DeSantis si è trovato davanti a <strong>un enorme arretrato di condanne</strong> maturate nel corso di decenni.</p>



<p>DeSantis non presenta la sua politica come una campagna ideologica per la pena di morte. La presenta come <strong>giustizia dovuta alle vittime</strong>. Quando gli è stato chiesto del ritmo delle esecuzioni, il governatore ha insistito sul fatto che molti familiari aspettavano da decenni. Nel 2025 aveva sintetizzato questa posizione affermando che &#8220;<em>justice delayed is justice denied</em>&#8221; e sostenendo di voler garantire che il procedimento funzionasse senza intoppi. <strong></strong></p>



<p>La pena di morte è diversa da qualunque altra pena perché l&#8217;errore non è reversibile. Ed è proprio qui che la politica di accelerazione della Florida incontra la parte più delicata del dibattito. <strong>Il caso di James Duckett</strong> è emblematico. Duckett era stato condannato per l&#8217;omicidio di Teresa McAbee, undicenne, avvenuto nel 1987. Nel 2026, poco prima dell&#8217;esecuzione, la Florida Supreme Court aveva concesso una sospensione per consentire nuovi test del DNA su reperti che all&#8217;epoca del processo non potevano essere analizzati con le tecnologie disponibili. I test non hanno prodotto un risultato che lo scagionasse, ma nemmeno hanno fornito una prova definitiva che lo collegasse al delitto. La sospensione è stata successivamente revocata e Duckett è stato giustiziato il 28 luglio. I suoi avvocati hanno continuato a sostenere la sua innocenza.</p>



<p>Vi è poi un&#8217;altra peculiarità della Florida che alimenta il dibattito. Nel 2023 DeSantis ha firmato una legge che consente di chiedere la pena di morte anche per alcuni casi di <strong>violenza sessuale contro bambini sotto i 12 anni</strong>, nonostante un precedente della Corte Suprema federale che aveva escluso la pena capitale per lo stupro di una persona che non fosse stata uccisa. La Florida ha inoltre abbassato la soglia richiesta alla giuria per raccomandare una condanna capitale: oggi sono necessari almeno otto voti su dodici. La Corte Suprema della Florida ha confermato quest’anno la validità di questa soglia.</p>



<p>DeSantis ha costruito gran parte della propria identità politica nazionale proprio attorno a una politica di confronto con la sinistra americana e di difesa di un&#8217;agenda conservatrice aggressiva. La pena capitale si inserisce perfettamente in questo repertorio. Il governatore è, inoltre, nel suo <strong>ultimo anno da governatore</strong>: il suo secondo mandato termina nel gennaio 2027. La scelta di intensificare drasticamente le esecuzioni proprio negli ultimi due anni del mandato ha inevitabilmente una dimensione di eredità politica. <strong></strong></p>



<p>C&#8217;è poi un contesto nazionale da non ignorare. Lo scorso anno <a href="https://www.justice.gov/opa/pr/justice-department-takes-actions-strengthen-federal-death-penalty">l&#8217;amministrazione Trump ha contribuito a riaprire lo spazio politico federale per la pena capitale</a>. La stessa ripresa delle esecuzioni americane è stata concentrata quasi interamente negli Stati governati dai repubblicani. Quest’anno il Dipartimento di Giustizia dell&#8217;amministrazione Trump ha inoltre annunciato l&#8217;ampliamento dei metodi federali di esecuzione, includendo <strong>plotone d&#8217;esecuzione</strong>, <strong>sedia elettrica</strong> e <strong>asfissia con gas</strong> oltre all&#8217;iniezione letale.</p>



<p>Lo scorso 24 aprile, infatti,<strong> </strong>il Dipartimento di Giustizia ha adottato un pacchetto di misure per “migliorare la sicurezza pubblica e rendere giustizia alle vittime dei crimini più efferati”. Fra queste, una ha ordinato al Federal Bureau of Prisons (BOP) di ripristinare il protocollo di esecuzione adottato durante la prima amministrazione Trump, che prevede l&#8217;utilizzo del <strong>pentobarbital </strong>come agente letale. Ha poi incaricato il bureau di ampliare il protocollo di esecuzione per includere ulteriori modalità di esecuzione, come la <strong>fucilazione</strong>. Non solo, ha incaricato il BOP di esaminare la possibilità di trasferire o ampliare il braccio della morte federale o di costruire un&#8217;ulteriore struttura per le esecuzioni al fine di consentire ulteriori modalità di esecuzione.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Grandi manovre nei repubblicani: Musk resta in campo, DeSantis vince i referendum</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/grandi-manovre-nei-repubblicani-musk-resta-in-campo-desantis-vince-i-referendum.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2024 03:57:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Aborto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo scrutinio delle presidenziali americane va di pari passo con le grandi manovre politiche che emergono nei due maggiori partiti, anche sulla scia dei voti paralleli a quello per la Casa Bianca. Mentre Donald Trump iniziava con euforia una notte elettorale ancora tutta da decidere, i fari si accendevano su due figure-chiave: Elon Musk e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/grandi-manovre-nei-repubblicani-musk-resta-in-campo-desantis-vince-i-referendum.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo <strong>scrutinio delle presidenziali americane</strong> va di pari passo con le grandi manovre politiche che emergono nei due maggiori partiti, anche sulla scia dei voti paralleli a quello per la Casa Bianca. Mentre <strong>Donald Trump</strong> iniziava con euforia una notte elettorale ancora tutta da decidere, i fari si accendevano su due figure-chiave: <strong>Elon Musk e Ron DeSantis</strong>.</p>



<p>Il magnate, titolare di Tesla e SpaceX, ha dichiarato che per la sua presenza in campo nella politica della destra Usa il voto del 5 novembre rappresenta un punto di passaggio, non di arrivo. <strong>America PAC, il suo super-comitato</strong> con cui ha sostenuto The Donald contro Kamala Harris, resterà operativo. Lo ha detto Musk dopo aver espresso il suo voto per Trump. &#8220;L&#8217;America PAC continuerà a lavorare anche dopo queste elezioni, preparandosi per le elezioni di medio termine e per quelle intermedie, oltre a esaminare le elezioni per il procuratore distrettuale e a livello giudiziario&#8221;, ha affermato Musk.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Dark MAGA Assemble!<br> <a href="https://t.co/JGqFQ1DTGO">pic.twitter.com/JGqFQ1DTGO</a></p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1853948745521439079?ref_src=twsrc%5Etfw">November 5, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>L&#8217;uomo più ricco al mondo porterà dunque il peso del sistema capitalistico tecnologico che rappresenta dietro The Donald. L&#8217;appoggio di Musk, assieme a quello di Peter Thiel, è risultato decisivo per ampliare le <strong>prospettive dei repubblicani</strong> in settori tradizionalmente presidiati dai dem. <strong>Dopo </strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-dei-miliardari-dietro-trump-e-i-rivali-di-the-donald-come-si-schiera-il-business-usa.html"><strong>Timothy Mellon, primo donatore con oltre 150 milioni di dollari, Musk</strong> </a>è stato il primo contributore della corsa di Trump: &#8220;Musk ha fatto scalpore durante la campagna elettorale in Pennsylvania a sostegno della campagna di Trump, offrendo anche 1 milione di dollari al giorno agli elettori degli stati indecisi che hanno firmato la petizione del suo comitato di azione politica a sostegno della Costituzione&#8221;, ha<a href="https://www.foxnews.com/live-news/2024-presidential-election-day-results-polls-news-trump-harris"> ricordato Fox News.</a></p>



<p>Un risultato importante che consoliderà in casa repubblicana il peso del sistema libertario rappresentato da Musk, alfiere della nuova destra mondiale assieme al presidente <strong>argentino <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-milei-un-asse-tra-individualismo-e-libero-mercato-per-guidare-la-destra-mondiale.html">Javier Milei</a>, accomunato a Musk dall&#8217;approccio anarco-capitalista</strong>. Individualismo e libertarismo economici sono anche propri del governatore della Florida <strong>Ron DeSantis</strong>, più conservatore su temi etici.</p>



<p>E proprio DeSantis, sfidante di Trump alle primarie, ha ottenuto un risultato politico notevole nella notte. <strong>La Florida di cui è governatore vota a valanga per i repubblicani: 20 seggi su 28 alla Camera vanno al Grand Old Party</strong>, <a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-usa-2024-il-voto-entra-nel-vivo-boom-di-trump-in-florida.html">mentre The Donald <strong>vola a +13% su Harris</strong>.</a> E al contempo non passano i referendum sulla legalizzazione della marijuana e per il <strong>superamento della legge di DeSantis</strong> sul contenimento dell&#8217;aborto a sei settimane. In particolare, il referendum sull&#8217;aborto non ha raggiunto la soglia necessaria del 60%, fermandosi al 59%, necessaria a annullare la legge del 2023 che restringe la prospettiva per l&#8217;interruzione volontaria di gravidanza, fissata fino al 2022 a 24 settimane in Florida. <strong>Vince il Partito Repubblicano libertario sull&#8217;economia e conservatore sui temi etici</strong>, vince dunque nella narrazione interna il suo punto di sintesi, Trump. <strong>Il passaggio da Grand Old Party a Trump Old Party è anche questo</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/grandi-manovre-nei-repubblicani-musk-resta-in-campo-desantis-vince-i-referendum.html">Grandi manovre nei repubblicani: Musk resta in campo, DeSantis vince i referendum</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Vivek Ramaswamy, il millennial pro-Putin che tenta l&#8217;assalto alla Casa Bianca</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/vivek-ramaswamy-il-millennial-pro-putin-che-tenta-lassalto-alla-casa-bianca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Chiapparino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2023 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Bianca]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1275" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/vivek-ramaswamy-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/vivek-ramaswamy-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/vivek-ramaswamy-scaled.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/vivek-ramaswamy-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/vivek-ramaswamy-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/vivek-ramaswamy-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/vivek-ramaswamy-1536x1020.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/vivek-ramaswamy-2048x1360.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cresce nei sondaggi il trumpiano e millennial Ramaswamy, candidato alla nomination repubblicana</p>
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<p>Si erano spenti da poco i riflettori sul primo dibattito televisivo tra i candidati alle primarie del partito repubblicano a Milwaukee quando il sito <em>Drudgereport </em>ha pubblicato il sondaggio a caldo su chi avesse prevalso secondo gli spettatori. È stato il <em>millennial </em><strong>Vivek Ramaswamy</strong> a rubare la scena agli altri sette contendenti che aspirano a sfidare Biden e a conquistare la Casa Bianca nel 2024, un verdetto confermato nelle ore successive da tutti i principali media americani.&nbsp;</p>



<p>Classe 1985, fondatore di un’azienda biotech, Ramaswamy è riuscito a sfruttare a proprio vantaggio l’assenza di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Donald Trump</a> mettendo spesso sulla difensiva candidati più navigati e dai quali ci si attendeva performances più consistenti. Secondo il sito <em>FiveThirtyEight </em>l’imprenditore di origini indiane ha raggiunto il 9,9% delle preferenze a livello nazionale, seguito dall’ex vicepresidente Mike Pence al 4,1% e dall’ex ambasciatrice alle Nazioni Unite <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-nikki-haley.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nikki Haley</a> al 3,8%. Trump è saldo al primo posto con il 52% ben distante dal governatore della Florida <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ron-desantis.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ron DeSantis</a> fermo al 14,7%.  </p>



<p>“Chi diavolo è questo tipo magro con un cognome buffo?”. Così Ramaswamy si è presentato al pubblico del dibattito in Wisconsin giocando sulla novità della sua candidatura e del suo profilo nazionale. Non è sfuggito agli spettatori che la curiosa domanda del giovane imprenditore sia una citazione delle parole usate alla Convention nazionale democratica del 2004 dall’allora altrettanto sconosciuto <strong>Barack Obama</strong>. </p>



<p>“Viviamo in tempi oscuri” ha affermato Ramaswamy rievocando i toni plumbei del discorso di insediamento di Trump in cui il miliardario promise di porre fine al “<strong>massacro americano</strong>”. Nel corso della serata è proprio al <em>tycoon</em> che l’imprenditore&nbsp;trentottenne ha riservato elogi e riconoscimenti definendolo “il miglior presidente del ventunesimo secolo” &nbsp;</p>



<p>Ramaswamy si è posizionato quindi come <strong>il più trumpiano dei trumpiani</strong>, forte di molte posizioni tanto nette quanto controverse. È infatti un negazionista del cambiamento climatico – lo ha definito una “truffa” -, è complottista sugli attentati dell’11 settembre, appoggia l’<strong>interruzione del sostegno ad Israele e all’Ucraina</strong>&nbsp;e ritiene “offensivo che i politici professionisti facciano un pellegrinaggio a Kiev e al loro papa Zelensky” senza fare lo stesso per la popolazione di Maui o di aree povere degli Stati Uniti. Il candidato repubblicano sarebbe pronto a concedere alla Russia di conservare territori ucraini a patto che Mosca rinunci alla sua alleanza con Pechino. Inoltre, sarebbe disposto a scoraggiare qualsiasi manovra ostile cinese nei confronti di <strong>Taiwan </strong>solo sino a quando Washington dipenderà dai semiconduttori di Taipei.&nbsp;</p>



<p>“Sono l’unica persona qui su questo palco a non essere stata comprata o pagata dai finanziatori” ha rivendicato con orgoglio il più giovane dei <strong>candidati alla nomination repubblicana</strong>, al centro di numerosi attacchi da parte di quasi tutti i suoi rivali. Chris Christie, ex governatore del New Jersey, dopo averlo etichettato come &#8220;dilettante” lo ha preso in giro dicendo di “averne abbastanza di un tipo che parla come la piattaforma di intelligenza artificiale ChatGPT”. &#8220;Non abbiamo bisogno di un novellino” è stato l’affondo di Pence mentre Haley lo ha accusato di avere un’evidente <strong>inesperienza in politica estera</strong>. &nbsp;</p>



<p>Proprio per rafforzare le sue credenziali negli affari internazionali Ramaswamy ha appena pubblicato un <a href="https://thehill.com/homenews/campaign/4174713-ramaswamy-unveils-foreign-policy-platform-we-will-be-uncle-sucker-no-more/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">editoriale</a> per il<em> think tank The American Conservative</em> in cui ha voluto definire la sua agenda di politica estera. In caso venisse eletto, l&#8217;imprenditore ha promesso di perseguire &#8220;pace, commercio e amicizia con tutte le nazioni&#8221; impegnandosi a bloccare qualsiasi allargamento della <strong>Nato </strong>e facendo visita a Mosca per chiudere una &#8220;<strong>guerra senza vincitori</strong>&#8221; e riammettere la Russia nel sistema di mercato globale. Gli europei, si legge nel post, dovrebbero prendersi carico della &#8220;difesa primaria dei confini dell&#8217;Europa&#8221; e &#8220;l&#8217;America non dovrebbe più finanziare la debolezza&#8221; del Vecchio Continente. Anche Taiwan dovrebbe aumentare le spese per la propria difesa &#8220;a livelli accettabili&#8221; se vorrà continuare a beneficiare della protezione Usa.  </p>



<p>I mass media americani in queste ore si interrogano se il fenomeno Ramaswamy sia una meteora o rappresenti la nascita di una nuova stella politica. Alcuni analisti si chiedono poi anche perché gli elettori repubblicani dovrebbero votare per lui e non per Trump considerato quanto il candidato <em>millennial </em>lo stimi.&nbsp;La risposta potrebbe avere a che fare con una seconda competizione, già in corso e sottotraccia, per un posto di rilievo&nbsp;alla <strong>Casa Bianca</strong> qualora il miliardario dovesse vincere le presidenziali nel&nbsp;2024.&nbsp;</p>
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		<title>I processi contro Trump e i due stati che segneranno il suo destino</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/i-processi-contro-trump-e-i-due-stati-che-segneranno-il-suo-destino.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Chiapparino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Aug 2023 08:03:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni americane 2020]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1320" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230818181543189_9ec825c0884d0347621b98c9f22a9357-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230818181543189_9ec825c0884d0347621b98c9f22a9357-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230818181543189_9ec825c0884d0347621b98c9f22a9357-scaled-600x413.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230818181543189_9ec825c0884d0347621b98c9f22a9357-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230818181543189_9ec825c0884d0347621b98c9f22a9357-1024x704.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230818181543189_9ec825c0884d0347621b98c9f22a9357-768x528.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230818181543189_9ec825c0884d0347621b98c9f22a9357-1536x1056.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230818181543189_9ec825c0884d0347621b98c9f22a9357-2048x1408.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La percezione di Trump nei due stati chiave è emblematica della confusione attraversata dal partito repubblicano</p>
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<p>Sale la febbre in vista delle elezioni presidenziali americane del 2024. Il partito repubblicano è già in fermento con i suoi candidati alla nomination in giro per il Paese per cercare di conquistare cuori e menti degli elettori. Anche per questa tornata elettorale è l’<strong>Iowa</strong>, primo a votare nei caucus il 15 gennaio ed epicentro della campagna politica estiva, ad accogliere visite e comizi degli aspiranti anti-Biden, ben consapevoli che però il vero nemico al momento è solo uno: <strong>Donald Trump</strong>. </p>



<p>È nel cuore della <em>Corn belt</em>, che si svolgerà il primo test, in passato decisivo, per capire chi ha le più alte possibilità di presentarsi da vincitore alla convention del Gop di Milwaukee. Un saggio dello stato della corsa repubblicana, e non solo, lo si è avuto all’<em>Iowa State Fair</em>, la fiera agricola che, tra i chioschi di burro fritto e<em> corn dog</em>, a metà agosto ha visto sfilare a Des Moines i pesi massimi della politica a stelle e strisce. Mentre il governatore della Florida <strong>Ron DeSantis</strong>, l’ex governatrice della Carolina del Sud Nikki Haley, l’ex vicepresidente Mike Pence e il senatore Tim Scott si affannavano per guadagnarsi il loro posto al sole e lo spazio sui notiziari, Trump si è limitato ad una toccata e fuga di un paio d&#8217;ore sufficiente a ricordare che contro di lui non c’è partita. Come dichiara Steven Cheung, portavoce dell’ex presidente: “Qualcuno è interessato a sapere cosa fanno gli altri candidati? Non credo. Non rimane ossigeno per gli altri”. </p>



<p>Numerosi sondaggi svolti negli <em>swing states</em> mostrano come la maggioranza degli intervistati sia a favore di un ticket di candidati indipendenti in caso di una nuova competizione tra il presidente Joe Biden e il miliardario newyorkese. Eppure, nonostante le quattro incriminazioni a suo carico, almeno tra i simpatizzanti del Partito repubblicano è proprio <strong>Trump il favorito sui suoi sfidanti</strong>. In particolare in Iowa, secondo un recente <a href="https://www.nytimes.com/2023/07/31/us/politics/2024-poll-nyt-siena-trump-republicans.html">sondaggio condotto dal New York Times</a> il <em>tycoon </em>è al primo posto delle preferenze con il 44%, seguito a distanza da DeSantis con il 20%. A livello nazionale, secondo le stesse rilevazioni, il suo vantaggio sale al 55%.  </p>



<p>Negli ultimi anni l’Iowa è passato sotto il controllo del partito repubblicano. Pur se sconfitto, nel 2020 Trump ha vinto a Des Moines con il 53.1% dei voti contro il 44.9% di Biden e per i democratici le <strong>elezioni di <em>midterm</em></strong>, svoltesi nel 2022, qui sono state un disastro. “Non sono neanche in grado di descrivere quanto siamo messi male” dichiara al <em>New York Times</em> Claire Celsi, senatore del partito dell’asinello. </p>



<p>Le cose vanno diversamente in <strong>Georgia</strong> dove qualche giorno fa il miliardario è stato incriminato per il tentativo di sovvertire i risultati delle presidenziali del 2020. Secondo il <em>Wall Street Journal</em> il <em>peach state</em> è diventato il “<em>ground zero</em> di un <em>legal drama</em>” che per diversi strateghi repubblicani sta generando una <em>Trump fatigue</em> tra gli elettori indipendenti e i simpatizzanti disillusi del partito. Qui Joe Biden ha vinto con un margine di 12.000 voti, una sconfitta per il Gop in Georgia che non si verificava dal 1992. La vittoria dem è stata poi confermata qualche settimana dopo dall&#8217;elezione dei senatori Jon Ossoff e Raphael Warnock che ha regalato il controllo del Senato ai democratici. </p>



<p>Se i sondaggi mostrano come a livello nazionale i <strong>guai giudiziari</strong> di Trump lo abbiano sino ad ora favorito, ad Atlanta il vantaggio sui contendenti è inferiore e potrebbe segnalare una platea elettorale più demotivata che altrove. Tale circostanza, se abilmente sfruttata, potrebbe permettere una resurrezione della campagna di DeSantis che non è mai davvero decollata.</p>



<p>È impossibile prevedere in questa fase della corsa alla Casa Bianca chi la spunterà ma, in ogni caso, sia l’Iowa che la Georgia faranno da cartina di tornasole degli effetti sul partito repubblicano di un movimento, il&nbsp;<strong>trumpismo</strong>, su cui dal 2016 ci si continua ad interrogare.&nbsp;</p>
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		<title>Chiese a ferro e fuoco, nuovo avamposto cinese, la &#8220;palude&#8221; di Trump: cos&#8217;è successo oggi nel mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/chiese-a-ferro-e-fuoco-nuovo-avamposto-cinese-la-palude-di-trump-cose-successo-oggi-nel-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Lo Nostro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Aug 2023 17:30:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiani perseguitati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-scaled-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-2048x1536.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È partita da Odessa la prima nave cargo commerciale dopo la minaccia della Russia di non consentire il transito del grano ucraino. La Cina allarga (ancora) le attività nel Mar Cinese Meridionale. Restando in Asia da segnalare chiese a ferro e fuoco in Pakistan, e una telefonata tra Putin e Raisi sul futuro dell&#8217;Iran nei &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/chiese-a-ferro-e-fuoco-nuovo-avamposto-cinese-la-palude-di-trump-cose-successo-oggi-nel-mondo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-scaled-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/AYn-cPDEhBTRHBReeEM_ANSA-2048x1536.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È partita da Odessa la prima nave cargo commerciale dopo la minaccia della Russia di non consentire il transito del grano ucraino. La Cina allarga (ancora) le attività nel Mar Cinese Meridionale. Restando in Asia da segnalare chiese a ferro e fuoco in Pakistan, e una telefonata tra Putin e Raisi sul futuro dell&#8217;Iran nei Brics. E intanto negli Usa primo, timido attacco sferrato da Ron DeSantis contro Donald Trump: <strong>ecco le cinque notizie del giorno</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una mercantile di Hong Kong sfida il blocco di Mosca sul Mar Nero</h2>



<p>La portacontainer <strong>Joseph Schulte</strong>, battente bandiera di Hong Kong, è salpata dal porto di Odessa, nell&#8217;Ucraina meridionale, e raggiungerà lo stretto del Bosforo attraversando un corridoio umanitario. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture del governo di Kiev, <strong>Oleksandr Kubrakov</strong>. A bordo delle nave ci sono 30mila tonnellate di merce, perlopiù derrate alimentari. Si tratta della prima imbarcazione commerciale in rotta verso i mercati stranieri da quando la Russia il mese scorso si è ritirata dall&#8217;accordo Onu sul passaggio del <strong>grano prodotto in Ucraina</strong>. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l&#8217;evento di ieri una &#8220;tappa importante&#8221; per la &#8220;libertà di navigazione&#8221; nel suo Paese. Mosca non intende però cambiare approccio e la campagna di bombardamenti contro infrastrutture civili e porti, in particolare ai confini con la Romania, prosegue incontrastata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pechino fortifica un&#8217;altra isola del Mar Cinese Meridionale</h2>



<p>La pressione di Pechino sul <strong>Mar Cinese Meridionale</strong> resta altissima. Secondo il <em>South China Morning Post</em> la Cina sta costruendo una nuova base con annessa pista di atterraggio nella regione. Nello specifico sta allargando le strutture dell&#8217;isola di Triton nell&#8217;arcipelago del delle Paracelso, un&#8217;area di mare rivendicata anche da Taiwan e dal Vietnam. La prova delle nuove istallazioni arriverebbe da una serie di immagini satellitari scattate a metà luglio. Triton è la più meridionale e occidentale dell&#8217;arcipelago e quindi la più vicina al territorio vietnamita. La <strong>militarizzazione</strong> di quel settore del Mar Cinese meridionale continua da tempo e ha preso il via a partire dalla presidenza di Xi Jinping. Pechino ha lentamente allungato la sua presa sul Mar Cinese Meridionale seguendo una ricostruzione cartografica detta &#8220;linea dei nove tratti&#8221;. Secondo questa ricostruzione alla Repubblica popolare spetterebbe il controllo di tutta la regione. Oggi Pechino controlla e allarga le istallazioni militari in tutti gli isolotti degli arcipelaghi di Paracelso e Spratly.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ron DeSantis contro l&#8217;ex presidente Trump: &#8220;Con lui la palude è peggiorata&#8221;</h2>



<p>Il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali Usa del 2024, <strong>Ron DeSantis</strong>, ha lanciato per la prima volta delle accuse dirette all&#8217;ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, suo rivale nelle primarie del partito. Il governatore della Florida si è scagliato contro la promessa, fatta dal tycoon nel 2016, di &#8220;prosciugare la palude di Washington&#8221;. Con &#8220;palude&#8221; (swamp in inglese) DeSantis si riferisce alla corruttela dei parlamentari che siedono al Congresso, ma non solo. &#8220;Ha avuto tre anni per licenziare <strong>Christopher Wray</strong> e non l&#8217;ha fatto&#8221;, ha continuato il politico 44enne, che in passato ha criticato il capo dell&#8217;Fbi reo di aver politicizzato la polizia federale. &#8220;Gli riconosco le cose importanti che ha fatto, anche se ora siamo avversari, ma una cosa che non ha fatto è ripulire la palude, anzi la palude è peggiorata nei suoi quattro anni&#8221;, ha concluso. Un attacco frontale contro Trump da parte di DeSantis rappresenta una novità nella campagna elettorale del governatore della Florida: fino ad ora infatti non aveva mai pungolato l&#8217;ex presidente repubblicano per paura di alienarsi i suoi elettori. Negli ultimi sondaggi sulle primarie Gop, Trump riceverebbe quasi il triplo dei voti rispetto a DeSantis.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chiese a ferro e fuoco in Pakistan</h2>



<p>Oltre centinaia di arresti e almeno 21 <strong>chiese</strong> sotto attacco. È il bilancio delle proteste contro i cristiani a <strong>Jaranwala</strong>, nel Punjab, in Pakistan. Da due giorni il Paese è scosso dalla violenze intereligiose con folle di musulmani che assaltano i luoghi di culto. Samson Suhail, direttore esecutivo del Consiglio unito delle Chiese, ha riferito che le bibbie all&#8217;interno delle chiese sono state bruciate e fedeli costretti a scappare. &#8220;Stiamo sollecitando al governo un&#8217;indagine indipendente e severe punizioni per i responsabili di questi attacchi&#8221;, ha aggiunto. Le violenze sarebbero esplosa dopo la denuncia di blasfemia da parte di alcuni fedeli musulmani. Secondo dei testimoni due cristiani avrebbero strappato alcune pagine del <strong>Corano</strong>, le avrebbero gettate a terra e avrebbero inciso sul testo sacro dell&#8217;Islam alcuni commenti offensivi. Nel corso della giornata è arrivata la conferma che due uomini Amir e Raki Masih sono stati arrestati con l&#8217;accusa di aver &#8220;profanato il Corano, insultato il Profeta e i musulmani&#8221;. Il primo ministro della Giustizia del Punjab, Mohsin Naqvi, ha scritto su X che i due sono in stato di fermo al dipartimento di antiterrorismo. Per contenere la furia della folla il governo avrebbe schierato oltre 6 mila uomini tra agenti e paramilitari. Secondo quanto riferisce al Jazeera è stata aperta un&#8217;inchiesta. Per Usman Anwar, capo della polizia nella regione le operazioni per identificare gli autori degli assalti sono ancora in corso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Telefonata Putin-Raisi: si salda l&#8217;asse Mosca-Teheran</h2>



<p>Linea calda lungo la direttrice Mosca-Teheran. Il presidente russo <strong>Vladimir Putin</strong> e quello iraniano <strong>Ebrahim Raisi</strong>. Al centro del colloquio telefonico &#8220;la cooperazione negli affari internazionali&#8221;, ma in particolare, riportano fonti russe, l&#8217;Iran avrebbe manifestato interessa a entrare nel gruppo dei Brics. Oltre alla Russia nell&#8217;organizzazione fanno parte anche Brasile, India, Cina e Sudafrica. La telefonata arriva a pochi giorni dal vertice dei Brics che si terrà in Sudafrica. A inizio agosto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi nel corso di una telefonata con il suo omologo russo Serghei Lavrov ha aveva confidato che &#8220;più di 20 Paesi nel mondo hanno espresso il desiderio di aderire e il processo di espansione è inevitabile&#8221;. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/chiese-a-ferro-e-fuoco-nuovo-avamposto-cinese-la-palude-di-trump-cose-successo-oggi-nel-mondo.html">Chiese a ferro e fuoco, nuovo avamposto cinese, la &#8220;palude&#8221; di Trump: cos&#8217;è successo oggi nel mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Si mette male per Biden. Come sta andando la campagna elettorale Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/si-mette-male-per-biden-come-sta-andando-la-campagna-elettorale-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jun 2023 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni negli Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni Usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230504180949163_aac53316a8b5facbe567aa6ceca8fc20-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230504180949163_aac53316a8b5facbe567aa6ceca8fc20-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230504180949163_aac53316a8b5facbe567aa6ceca8fc20-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230504180949163_aac53316a8b5facbe567aa6ceca8fc20-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230504180949163_aac53316a8b5facbe567aa6ceca8fc20-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230504180949163_aac53316a8b5facbe567aa6ceca8fc20-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230504180949163_aac53316a8b5facbe567aa6ceca8fc20-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230504180949163_aac53316a8b5facbe567aa6ceca8fc20-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Fervore Gop, silenzio del e il fantasma di un terzo partito: ecco come procede il percorso verso Usa 2024, a più di un anno dal voto</p>
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<p>A poco più di un anno dalla elezioni generali, la corsa per la Casa Bianca sembra vivere innumerevol<em>i stop and go</em>. A &#8220;distrarre&#8221; <strong>Joe Biden</strong>, il suo partito nonché i suoi avversari al Congresso, dossier molto caldi come la <strong>guerra in Ucraina </strong>all&#8217;esterno e il rischio (scongiurato) di <strong><em>default</em></strong>. Ma il giugno appena cominciato sembra scorgere il campo delle primarie repubblicane sempre più affollato: al momento, dominato dal duello tra <strong>Donald Trump</strong> e <strong>Ron DeSantis</strong>, anche se la prossima settimana sono già attesi gli annunci delle candidature, che potrebbero rivelarsi di peso, dell&#8217;ex vice presidente <strong>Mike Pence</strong> e dell&#8217;ex governatore del New Jersey, Chris Christie. Anche il governatore del North Dakota, Doug Burgum, scenderà ufficialmente in campo il 7 giugno prossimo. Nel frattempo, i Dem si comportano da acqua cheta: deferenza verso Biden o zero idee sul tavolo?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fermento nel Gop</h2>



<p>A destra, il campo non solo si affolla, ma la battaglia appare sempre più al vetriolo. Se Trump era convinto, mesi fa, di poter dominare la campagna elettorale dei conservatori, adesso le sue speranze iniziano ad assottigliarsi. <a href="https://it.insideover.com/politica/il-teorema-intorno-a-trump-e-una-costituzione-da-cambiare-perche-la-giustizia-usa-e-in-crisi.html">A gravare sulla sua figura di candidato</a>, non solo l&#8217;incertezza e il clamore scaturiti dalla vicende giudiziarie che lo vedono protagonista, ma anche una certa stanchezza del Gop che vuole prendere le distanze dal Maga, dai riflettori e dagli eccessi. E sebbene i suoi contenuti non siano poi così diversi dall&#8217;ex presidente, DeSantis è apparso, dalle <em>midterm</em> in poi come il candidato più credibile a destra. A insidiare le sue <em>chance</em>, l&#8217;istituzionale Mike Pence, credibile ma non carismatico, ex vice di Trump ma non trumpiano ad oltranza, partigiano ma non troppo. Un uomo molto schierato sui temi cari ai Repubblicani: ad esempio, decisamente <em>pro-life</em> in tema di aborto, sebbene la storia non dimentica la sua presa di posizione sui fatti di <strong>Capitol Hill</strong>. Pence bollò come &#8220;sconsiderate&#8221; le parole di Trump, ribadendo che la storia lo avrebbe ritenuto responsabile. Un gesto che piacque a destra e a sinistra, e che riscontrò il favore dei Repubblicani moderati e dei <em>dixiecrats</em>. Ma può questo bastare per rubare la scena a Trump e DeSantis? Forse no.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="185" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori.png" alt="" class="wp-image-398133" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori.png 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-600x137.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-300x69.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-768x175.png 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></figure>



<p>Tra eccessi, scivoloni e frecciatine ai compagni di partito, la campagna elettorale sembra proseguire come un treno per DeSantis. Una campagna elettorale dai toni caldi, ove il leader repubblicano duro e puro si alterna sul palco al padre e al marito amorevole: non a caso, i luoghi della sua campagna non sono meri palchi da comizi, ma spesso salotti informali ricostruiti qui e lì per entrare in sintonia con l&#8217;elettorato; e non è certo un caso se la reclutata n.1 della sua campagna è proprio la moglie Casey, responsabile della costruzione della narrazione da <strong>buon padre di famiglia</strong> che deve trascinare al voto le famiglie di Suburbia. Occasioni preziose, nelle quali alternare il tono paternalistico del candidato agli aneddoti della consorte: &#8220;vogliamo vedere l&#8217;uomo&#8221;, è ciò che ripetono decine di americani desiderosi di incontrare l&#8217;alternativa a Trump per rivolgergli anche solo una domanda. Un&#8217;astuta campagna da &#8220;chiacchierata al caminetto&#8221;, che bypassa perfino la rete, agorà prediletta dai candidati degli ultimi vent&#8217;anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I dem silenti, Biden impegnato</h2>



<p>Dopo il quasi miracolo delle elezioni di metà mandato, in molti si aspettavano un inizio di campagna elettorale col botto. E invece il presidente Biden, dal novembre scorso, pare aver avviato un lento ed estenuante periodo di avvicinamento alle elezioni da far ipotizzare qualsiasi retroscena. <a href="https://it.insideover.com/politica/joe-biden-il-temporeggiatore.html">Un temporeggiamento</a> che tradiva l&#8217;esigenza di non dover sottostare all&#8217;etichetta da candidato ancora per un po&#8217;, così come una certa difficoltà del Partito nel riconoscere che l&#8217;unico competitore credibile fra i suoi sia un <em>incumbent</em> 80enne e <em>gaffeur </em>di professione. </p>



<p>Una volta rotti gli indugi e annunciata la rielezione, Biden sembra aver costretto il Partito Democratico, <em>obtorto collo</em>, a credere nel suo secondo mandato. I sondaggi non sono generosi con il presidente che, almeno fra gli elettori progressisti, sembra essere preferito a facce nuove non ben precisate da almeno il 50% degli intervistati. Il partito sembra fare quadrato attorno a lui, quantomeno per proteggerlo dagli attacchi esterni, non mettendo in programma alcun dibattito per le primarie prima del prossimo autunno. Del resto, un confronto con i suoi compagni di corsa rischierebbe di tradursi una specie di farsa: dopo il presidente, ad inseguirlo, troviamo <strong>Marianne Williamson</strong>, guru del <em>self help </em>che annovera nel suo curriculum l&#8217;essere stata guida spirituale di sua maestà Oprah Winfrey; a seguire, <strong>Robert F. Kennedy </strong>junior, erede reietto dell&#8217;intramontabile dinastia che porta in dono ai Dem la &#8220;scomunica&#8221; da parte della propria dinastia, oltre che la sua fama da complottista e no vax ante-Covid 19.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fantasma del terzo partito</h2>



<p>La presenza di un <strong>terzo partito</strong>, competitor diretto di Democratici e Repubblicano, è da sempre stato agitato come uno spauracchio ruba voti da parte dei delusi dei principali due partiti. Ipotesi terziste hanno anche riscosso dei successi discreti in passato, ma il radicamento del bipolarismo oltre al particolare impianto elettorale americano, hanno sempre impedito che una terza via giungesse alla Casa Bianca. Eppure di questa ipotesi si è tornato a parlare all&#8217;indomani delle <em>midterm</em>, quando una <a href="https://www.brookings.edu/blog/fixgov/2022/08/12/are-americans-finally-ready-for-a-third-party/">ricerca della Brooking Institution</a> aveva appurato che il 42% degli intervistati si dichiarava disposto a scegliere un terzo partito &#8220;centrista&#8221; qualora se ne fosse presenatata l&#8217;occasione. Un esule pensiero da coltivare in privato ma che non trova una corrispondenza nella realtà dell&#8217;offerta politica americana. </p>



<p>Un argomento delicato, croce e delizia degli elettori americani. Se, infatti, la terza via sembra essere un sogno accarezzato da molti, bisogna ricordare che in passato questo anelito ha prodotto delle conseguenze politiche reali. Nel 2016, il 6% degli elettori scelse candidati terzi come il liberatorio <strong>Gary Johnson </strong>(3%) o la leader dei Verdi <strong>Jill Stein </strong>(1%). Cosa ha prodotto lo scostamento di quel 6%? L&#8217;innalzamento della soglia che i candidati principali hanno dovuto raggiungere per vincere negli Stati chiave della competizione elettorale: questo dettaglio è ciò che ha permesso a Trump di vincere nel 2016 ma non nel 2020. Restando più o meno simile la sua quota elettorale, nel 2020 è diminuita la fetta dell&#8217;elettorato indipendente (al 2%) che, combinatasi con un&#8217;innalzamento delle cifre di Biden, ne ha permesso la vittoria. Nella prossima competizione, infatti, entrambi i partiti hanno come obiettivo quello di ridurre al minimo la voce dei partiti indipendenti.</p>



<p>In questo alveo si inserisce il fenomeno <a href="https://www.nolabels.org/">NoLabels</a>. Il gruppo si definisce un movimento di <em>Commonsense Americans</em>, tanto per corteggiare il defunto Thomas Paine, che ha come obiettivo quello di mettere alle strette i leader politici al fine di risolvere i grandi problemi della nazione. Un movimento nato nel 2009, che dalla sua piattaforma web arruola simpatizzanti e militanti, raccoglie fondi e agisce come gruppo di pressione. Così efficace da aver avuto un riconoscimento al Congresso, attraverso la creazione del <em>House Problem Solvers Caucus</em>. Un&#8217;operazione da <strong>70 milioni di dollari </strong>che propone un ticket in bicromia (Democratico-Repubblicano): una scelta che il 59% degli intervistati, in un sondaggio commissionato dallo stesso <em>think tank</em>, affronterebbe qualora le alternative fossero Biden e Trump. Possibilità di successo? Prossime allo zero. Voti strappati ai principali contendenti? Tantissimi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/si-mette-male-per-biden-come-sta-andando-la-campagna-elettorale-usa.html">Si mette male per Biden. Come sta andando la campagna elettorale Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Trump attacca Biden sull&#8217;Ucraina. Ma il Gop è diviso sulle armi a Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/donald-trump-joe-biden-ucraina-gop-diviso-armi-a-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Lo Nostro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2023 15:30:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[politica americana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In origine fu il presidente Eisenhower a lamentarsene in un celebre discorso di addio alla nazione. Oggi, è Donald Trump a prendere di mira il &#8220;complesso militare-industriale&#8221; degli Usa, quella pericolosa commistione tra politica e industria bellica che si era sviluppata negli Stati Uniti all&#8217;alba della Guerra fredda. Trump però non denuncia gli stessi rischi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/donald-trump-joe-biden-ucraina-gop-diviso-armi-a-kiev.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/donald-trump-joe-biden-ucraina-gop-diviso-armi-a-kiev.html">Trump attacca Biden sull&#8217;Ucraina. Ma il Gop è diviso sulle armi a Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230225132255875_1d85ee741ae30683bd9e2711a2a7502b-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In origine fu il presidente Eisenhower a lamentarsene in un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Gg-jvHynP9Y" target="_blank" rel="noreferrer noopener">celebre discorso di addio alla nazione</a>. Oggi, è Donald Trump a prendere di mira il &#8220;<strong>complesso militare-industriale</strong>&#8221; degli Usa, quella pericolosa commistione tra politica e industria bellica che si era sviluppata negli Stati Uniti all&#8217;alba della Guerra fredda. Trump però non denuncia gli stessi rischi da cui Eisenhower aveva messo in guardia nel &#8217;61. La critica mossa stavolta non è indirizzata al sistema di cui Trump si è inevitabilmente servito durante il suo mandato. Per l&#8217;ex presidente, l&#8217;affondo ai &#8220;<strong>guerrafondai</strong>&#8221; e ai &#8220;<strong>globalisti</strong>&#8221; di Washington è più una clava da agitare contro i suoi avversari politici, Joe Biden in primis. </p>



<p>Nel discorso presentato con il titolo &#8220;<em>Stopping the warmongers and globalists</em>&#8221; e pronunciato come risposta a <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/discorso-biden-varsavia-2118809.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">quello tenuto dall&#8217;attuale capo della Casa Bianca a Varsavia il 21 febbraio scorso</a>, Trump parte con una constatazione sull&#8217;escalation in atto tra Russia e Occidente. &#8220;La <strong>Terza guerra mondiale</strong> non è mai stata così vicina come ora&#8221;, esordisce il tycoon. &#8220;Dobbiamo spazzare via tutti i guerrafondai e i globalisti &#8216;America Last&#8217; presenti nello Stato profondo, al Pentagono, al dipartimento di Stato e nel complesso industriale della sicurezza nazionale&#8221;, prosegue vantandosi poi di essere stato il primo presidente Usa da generazioni a non aver iniziato una guerra. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="JUST IN: Trump Warns &#039;World War III Has Never Been Closer&#039;" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/JkQG2PBQ_48?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_JkQG2PBQ_48");</script>
</div></figure>



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<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/la-politica-estera-america-first-di-ron-desantis.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>La politica estera “America First” di Ron DeSantis</strong></a></li>



<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/partito-repubblicano-usa-rimane-donald-trump.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il Partito Repubblicano rimane il partito di Donald Trump</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/la-storia-delle-armi-americane-allucraina-da-obama-a-oggi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La storia delle armi americane all’Ucraina, da Obama a oggi</a></strong></li>
</ul>



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<h2 class="wp-block-heading">Le accuse ai democratici</h2>



<p>Trump passa quindi all&#8217;attacco, scagliandosi contro la sottosegretaria del dipartimento di Stato <strong>Victoria</strong> <strong>Nuland</strong>, diplomatica di lungo corso che ultimamente ha fatto discutere per aver ammesso che <a href="https://it.insideover.com/guerra/dossier-linee-rosse-e-ipotesi-di-riconquista-la-crimea-al-centro-della-guerra.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la Crimea sarebbe un obiettivo legittimo per l&#8217;esercito di Kiev</a> (contrariamente a quanto invece dichiarato dal suo superiore Antony Blinken, che parlava di &#8220;linea rossa&#8221; per Putin). &#8220;Per decenni – tuona l&#8217;ex presidente – le stesse persone, come Victoria Nuland e tanti altri come lei, hanno avuto la fissazione di <strong>spingere l&#8217;Ucraina verso la Nato</strong>, per non parlare del sostegno del dipartimento di Stato alle rivolte in Ucraina. Queste persone cercano lo scontro da tempo, come nel caso dell&#8217;Iraq e di altre parti del mondo. Ora siamo sull&#8217;orlo della Terza guerra mondiale e molti non lo vedono, ma io lo vedo. E ho avuto ragione su molte cose&#8221;. </p>



<p>Nuland è stata presa di mira anche dal proprietario di Twitter, Elon Musk, repubblicano dichiarato, di recente al centro delle polemiche sulle <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/musk-o-washington-chi-ha-deciso-lo-stop-di-starlink-ai-droni-ucraini.html">forniture del sistema Starlink all&#8217;Ucraina</a>, e il quale in un tweet ha accusato la funzionaria di <strong>spingere per la guerra</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Nobody is pushing this war more than Nuland</p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1628441775923949569?ref_src=twsrc%5Etfw">February 22, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Per Trump il peccato originale commesso da Biden è la <strong>retorica</strong> muscolare e bellicosa del presidente democratico. &#8220;Quando tornerò al potere – osserva&nbsp;nel messaggio ai suoi sostenitori – si faranno le cose come le ho fatte io quattro anni fa. Non siamo mai stati così bene all&#8217;epoca e impedirò anche ai lobbisti e ai grandi appaltatori della difesa di entrare e spingere i nostri alti funzionari militari e della sicurezza nazionale verso il conflitto, solo per ricompensarli quando andranno in pensione con lavori pagati milioni e milioni di dollari&#8221;.</p>



<p>L&#8217;ex inquilino della White House però allora fece del linguaggio aggressivo il suo marchio di fabbrica, in particolare durante la crisi con la Corea del Nord di Kim Jong Un (definito &#8220;<em>little rocket man</em>&#8220;) nel 2018, quando ostentò su Twitter di avere un &#8220;bottone nucleare più grande del suo&#8221;. Trump fu anche uno dei principali sostenitori degli accordi sulle armi all&#8217;Arabia Saudita e nel 2019 finì sotto <strong>impeachment</strong> per volontà del Congresso con l&#8217;accusa di aver ricattato il governo ucraino sugli aiuti militari e di aver chiesto al presidente <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html">Volodymyr Zelensky</a> di annunciare una maxi-inchiesta per corruzione sui <a href="https://it.insideover.com/politica/soldi-sporchi-e-corruzione-lincubo-di-biden-si-chiama-burisma.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rapporti tra Hunter Biden e la società di gas naturale Burisma</a>. Le inchieste, sia quella a carico di Trump che quella sul secondogenito di Biden, si sono risolte in una bolla di sapone, a differenza di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/lammissione-tardiva-hunter-biden-suo-famigerato-laptop-2113206.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">quella del laptop</a> dove il figlio del presidente Usa conservava foto e video imbarazzanti. </p>



<p>&#8220;Notate – continua la sua requisitoria The Donald – come i donatori guerrafondai globalisti stanno sostenendo i nostri avversari. Questo perché sono i candidati della guerra. Io sono il <strong>presidente della pace</strong>, la pace attraverso la forza. C&#8217;è un motivo per cui non abbiamo avuto conflitti&#8221;. Per Trump, la soluzione alla guerra in Ucraina sarebbe un cambio ai vertici della Casa Bianca: &#8220;Con la leadership giusta questa guerra finirebbe in 24 ore&#8221;, promette.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa pensa veramente il Gop della guerra in Ucraina</h2>



<p>Per sua sfortuna, l&#8217;ex presidente repubblicano si trova sempre più da solo in questa lotta. Lo stravagante <strong>eccezionalismo</strong> <strong>isolazionista</strong> di cui Trump è il principale esponente negli Stati Uniti ha trasformato la postura internazionale del Partito Repubblicano negli ultimi anni e lo dimostrano le parole di McCarthy e DeSantis sullo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-gop-e-lo-stop-agli-assegni-in-bianco-allucraina-dopo-le-midterm.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stop agli assegni in bianco a Kiev</a> (su cui però McCarthy ha fatto subito retromarcia). I cosiddetti <em>neo-con</em> non hanno più lo stesso peso dell&#8217;era Bush. Eppure, a condividere la battaglia dell&#8217;ex leader del Gop sono soltanto un manipolo di <em>aficionados</em>: i deputati Thomas Massie, Lauren Boebert e Marjorie Taylor Greene sono i nomi più altisonanti, ma a parte loro la <strong>linea ufficiale</strong> è un&#8217;altra. </p>



<p>La leadership parlamentare del Partito non solo si è schierata a favore dell&#8217;Ucraina, ma continua tuttora a riaffermare la necessità di <strong>contenere la Russia</strong> e garantire l&#8217;invio di <strong>nuovi armamenti</strong>. È di pochi giorni fa <a href="https://www.foxnews.com/politics/house-foreign-affairs-chair-mccaul-leads-gop-delegation-kyiv" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la visita nella capitale ucraina di una delegazione repubblicana</a> guidata dal presidente della commissione Affari esteri della Camera dei Rappresentanti, Michael McCaul. Qui, i repubblicani non solo hanno voluto toccare con mano la situazione nel Paese in guerra, ma hanno addirittura criticato Biden per non aver fatto abbastanza, a parte scattarsi foto con Zelensky. &#8220;Deve <strong>mandare armi</strong> affinché l&#8217;Ucraina vinca adesso, in particolare gli Atacms (missili balistici a lungo raggio, ndr)&#8221;, ha dichiarato McCaul ai giornalisti.</p>



<p>È dello stesso avviso <strong>Mitch</strong> <strong>McConnell</strong>, il potentissimo senatore del Kentucky e ormai storico leader del Gop al Senato. Per McConnell, la sicurezza nazionale degli Stati Uniti è legata alla stabilità e alla sicurezza in Europa ed è imperativo impedire alle forze russe di avanzare nel continente. &#8220;Come abbiamo spiegato io e i miei colleghi leader repubblicani, non è un atto di beneficenza degli Stati Uniti e i nostri alleati della Nato aiutare ed armare il popolo ucraino per difendersi. È un <strong>investimento diretto</strong> per difendere i nostri interessi nazionali fondamentali&#8221;, ha spiegato il parlamentare 81enne, più volte insultato da Trump con <a href="https://eu.usatoday.com/story/news/politics/2023/01/26/donald-trump-elaine-chao-president-racist/11127116002/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">epiteti razzisti</a> rivolti alla moglie, l&#8217;ex segretaria dei Trasporti Elaine Chao.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Agenzia_Fotogramma_IPA30847721-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-386180" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Agenzia_Fotogramma_IPA30847721-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Agenzia_Fotogramma_IPA30847721-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Agenzia_Fotogramma_IPA30847721-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Agenzia_Fotogramma_IPA30847721-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Agenzia_Fotogramma_IPA30847721-2048x1366.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/Agenzia_Fotogramma_IPA30847721.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il senatore repubblicano Mitch McConnell insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la visita dei parlamentari Usa a Kiev il 14 maggio 2022. Foto: Ukraine Presidency/ZUMA Press Wire Service/Ipa</figcaption></figure>



<p>&#8220;Se Putin avesse il via libera per destabilizzare l&#8217;Europa, invadendo e uccidendo a piacimento, il <strong>costo</strong> a lungo termine per gli Stati Uniti, sia in dollari che in rischi per la sicurezza, sarebbe astronomicamente più alto della minuscola frazione del nostro Pil che abbiamo investito finora nella difesa dell&#8217;Ucraina&#8221;, ha aggiunto il leader della minoranza Gop, attaccato dalla destra del suo partito per aver votato fin troppo spesso i provvedimenti della maggioranza dem al Congresso. &#8220;La <strong>strada per la pace</strong> – conclude il senatore in un comunicato scritto <em>ad hoc</em> – consiste nel fornire rapidamente all&#8217;Ucraina gli strumenti di cui ha bisogno per raggiungere la vittoria&#8221;.</p>



<p>I commenti di McConnell, arrivati una settimana dopo la partecipazione di una cinquantina di deputati e senatori Usa (tra cui McConnell) alla <a href="https://it.insideover.com/politica/conferenza-sicurezza-monaco-2023-parla-occidentale-occasione-persa.html">Conferenza di Monaco sulla sicurezza</a>, mettono quindi a tacere le voci di un&#8217;imminente fine del sostegno americano a Kiev. In ottica <strong>primarie</strong>, tuttavia, il conflitto potrebbe infiammarsi proprio sulla <strong>politica</strong> <strong>estera</strong>, tema dimenticato nelle ultime campagne elettorali presidenziali. Se è vero che DeSantis si ispira parecchio alle idee di Trump, gli altri due candidati Mike Pence e Nikki Haley (uno candidato in pectore, l&#8217;altra ufficialmente in corsa dal 15 febbraio scorso) propongono un atteggiamento più <strong>interventista</strong>. Ad ogni modo, non è detto che chi vincerà riuscirà a imporsi definitivamente sull&#8217;altra fazione. Lo scontro all&#8217;interno di un partito lacerato è appena iniziato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/donald-trump-joe-biden-ucraina-gop-diviso-armi-a-kiev.html">Trump attacca Biden sull&#8217;Ucraina. Ma il Gop è diviso sulle armi a Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La politica estera &#8220;America First&#8221; di Ron DeSantis</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-politica-estera-america-first-di-ron-desantis.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2023 14:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1415" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-300x221.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-1024x754.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-768x566.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-1536x1132.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-2048x1509.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Piaccia o meno all&#8217;ex presidente Donald Trump, il suo ex pupillo, Ron DeSantis, 44enne governatore della Florida, è l&#8217;astro nascente del Partito Repubblicano. Critico verso l&#8217;ideologia woke dei progressisti, DeSantis si è distinto sinora come governatore con una politica identitaria-conservatrice ben definita, dalla legge &#8220;Don&#8217;t Say Gay&#8221; contro la propaganda Lgbtq nelle scuole pubbliche alle &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-politica-estera-america-first-di-ron-desantis.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-politica-estera-america-first-di-ron-desantis.html">La politica estera &#8220;America First&#8221; di Ron DeSantis</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1415" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-300x221.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-1024x754.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-768x566.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-1536x1132.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/Agenzia_Fotogramma_IPA13517327-2048x1509.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Piaccia o meno all&#8217;ex presidente <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Donald Trump</a>, il suo ex pupillo, <strong>Ron DeSantis</strong>, 44enne governatore della Florida, è l&#8217;astro nascente del Partito Repubblicano. Critico verso l&#8217;ideologia <em>woke</em> dei progressisti, DeSantis si è distinto sinora come governatore con una politica identitaria-conservatrice ben definita, dalla legge &#8220;Don&#8217;t Say Gay&#8221; contro la propaganda Lgbtq nelle scuole pubbliche alle politiche &#8220;libertarie&#8221; in materia di pandemia. Ma quali sono le <strong>idee</strong> del papabile candidato alla presidenza alle elezioni presidenziali del 2024 in politica estera? </p>



<p>Anzitutto è critico nei confronti dell&#8217;attuale politica Usa in Ucraina. In un&#8217;<a href="https://www.politico.com/news/2023/02/20/desantis-russia-threat-biden-00083625" target="_blank" rel="noreferrer noopener">intervista</a> rilasciata a <em>Fox and Friends</em>, il governatore della Florida ha criticato il presidente <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joe Biden</a> per aver consegnato a Kiev un &#8220;<strong>assegno in bianco</strong>&#8220;, accusandolo di girovagare per l&#8217;Ucraina mentre il confine degli Stati Uniti è nel caos e di coinvolgere gli Usa in un&#8217;allarmante &#8220;guerra per procura&#8221;. </p>



<p>Criticando la politica di Biden in Ucraina – <a href="https://nationalinterest.org/feature/will-american-ukraine-consensus-start-crack-206241" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sempre meno popolare tra l&#8217;opinione pubblica Usa</a>, secondo tutti i sondaggi – DeSantis ha minimizzato la minaccia militare della Russia all&#8217;Europa definendola &#8220;di terz&#8217;ordine&#8221;. L&#8217;amministrazione &#8220;non ha un chiaro <strong>obiettivo strategico</strong> identificato&#8221;, ha affermato DeSantis. “E non credo sia nel nostro interesse entrare in una guerra per procura con la Cina, essere coinvolti su cose come i confini o la Crimea”, ha detto. Mentre la Russia è &#8220;<strong>ostile</strong>&#8220;, ha aggiunto, la Cina rappresenta secondo il governatore &#8220;una minaccia maggiore&#8221;.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-gop-e-lo-stop-agli-assegni-in-bianco-allucraina-dopo-le-midterm.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il GOP e lo stop agli “assegni in bianco” all’Ucraina dopo le midterm</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/decine-di-miliardi-per-lucraina-ma-gli-usa-non-riescono-a-controllarli.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Decine di miliardi per l’Ucraina. Ma gli Usa non riescono a controllarli</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ron-desantis%EF%BF%BC.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chi è Ron DeSantis, il governatore della Florida</a></strong></li>
</ul>



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<h2 class="wp-block-heading">La visione del governatore</h2>



<p>Che cos&#8217;è, dunque, DeSantis? Un &#8220;jacksoniano&#8221; isolazionista alla Donald Trump? Un paleoconservatore alla Pat Buchanan? Un neoconservatore alla Paul Wolfowitz? Un libertario alla Ron Paul? Al momento è difficile incasellare con esattezza la visione del governatore della Florida, anche se non sembra discostarsi molto da quella dell&#8217;ex presidente Donald Trump, di cui è in qualche modo &#8220;figlio&#8221; politicamente parlando. </p>



<p>Rispetto all&#8217;elettorato democratico, decisamente più &#8220;<strong>interventista</strong>&#8221; della controparte, quello repubblicano, dopo la parentesi neocon dell&#8217;amministrazione di George W. Bush, è da qualche anno meno incline a supportare le <em>endless war</em> degli Stati Uniti all&#8217;estero. Anche per una mera questione economica. &#8220;<em>America First</em>&#8220;, dunque. Non un semplice slogan, ma il Dna del Gop da Trump in poi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Anticomunista e sostenitore di Israele</h2>



<p>Durante il suo mandato come deputato, dal 2013 al 2018, <a href="https://nationalinterest.org/feature/desantis-doctrine-abroad-206198" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nota</a> <em>The National Interest</em>, DeSantis, fervente anti-socialista, è stato critico nei confronti dei tentativi dell&#8217;amministrazione Obama di &#8220;aprire&#8221; alla <strong>Cuba</strong> comunista e ha promosso una legge che designa una giornata in memoria delle vittime dei regimi comunisti. Al Congresso, DeSantis ha sostenuto misure aggressive relative alla detenzione di sospetti terroristi salafiti-jihadisti. Sostenitore di <strong>Israele</strong>, è stato inoltre un critico dell&#8217;accordo sul nucleare con l&#8217;Iran (2015) voluto dall&#8217;amministrazione Obama, plaudendo alla decisione di Trump di ritirare gli Usa da tale accordo e supportando il presidente Usa nella sua strategia verso la Corea del Nord. </p>



<p>Per quanto concerne la Cina, DeSantis ha sottolineato nel suo discorso di settembre 2022 alla conferenza del National Conservatism a Miami, che il libero scambio con la Cina non è riuscito in modo dimostrabile ad ammorbidire il governo del <strong>partito unico</strong>. Anzi, è stato un errore. Nel 2022, ha firmato una legge che chiede alle aziende che fanno affari per oltre 100 mila dollari in Florida di rivelare eventuali legami con la Cina. </p>



<p>&#8220;Se guardate al Partito Comunista Cinese, sono stati molto attivi in ​​tutto l&#8217;emisfero occidentale nel divorare terra e investire in cose diverse; e quando vedi come hanno esercitato la loro autorità – specialmente con il presidente <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a>, che ha intrapreso una svolta più marxista-leninista da quando governa la Cina – non è nell&#8217;interesse della Florida che il Partito Comunista Cinese possieda terreni agricoli o  terreni vicino alle basi militari&#8221;, ha detto, annunciando un <strong>pacchetto di misure</strong> al fine di contrastare l&#8217;influenza cinese nello stato. </p>



<p>Tutto sommato, nota sempre la rivista Usa, dalle dichiarazioni di DeSantis in materia di politica estera, prese nel loro insieme, non sembra né un iper-interventista, né una colomba, né un liberale. Un Donald Trump sostanzialmente più &#8220;colto&#8221; e moderato, anzitutto nei toni e per come si presenta: sarà sufficiente per battere l&#8217;ex presidente e aggiudicarsi la nomination repubblicana? La sfida è apertissima e la politica estera rappresenta un tema fondamentale. </p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-politica-estera-america-first-di-ron-desantis.html">La politica estera &#8220;America First&#8221; di Ron DeSantis</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Trump in crisi con i donatori Gop</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-in-crisi-con-i-donatori-gop.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2023 17:15:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1286" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220809123301659_470eb34703fc17db6094be571f936162-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220809123301659_470eb34703fc17db6094be571f936162-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220809123301659_470eb34703fc17db6094be571f936162-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220809123301659_470eb34703fc17db6094be571f936162-1024x686.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220809123301659_470eb34703fc17db6094be571f936162-768x515.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220809123301659_470eb34703fc17db6094be571f936162-1536x1029.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220809123301659_470eb34703fc17db6094be571f936162-2048x1372.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>All&#8217;indomani del flop dei &#8220;suoi&#8221; candidati alle elezioni di metà mandato dello scorso novembre, molti storici donatori del Gop hanno deciso di non sostenere la corsa alla Casa Bianca dell&#8217;ex presidente Donald Trump, in attesa della candidatura ufficiale dell&#8217;astro nascente del partito, il governatore della Florida Ron DeSantis. I mega-donatori repubblicani Stephen Schwarzman e Thomas &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-in-crisi-con-i-donatori-gop.html">[...]</a></p>
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<p>All&#8217;indomani del flop dei &#8220;suoi&#8221; candidati alle elezioni di metà mandato dello scorso novembre, molti storici donatori del Gop hanno deciso di non sostenere la corsa alla Casa Bianca dell&#8217;ex presidente <strong>Donald Trump</strong>, in attesa della candidatura ufficiale dell&#8217;astro nascente del partito, il governatore della Florida Ron DeSantis. I mega-donatori repubblicani <strong>Stephen Schwarzman</strong> e Thomas Peterffy sono stati tra i primi ad annunciare la loro intenzione di non sostenere più Trump. &#8220;L&#8217;America fa meglio quando i suoi leader sono radicati nell&#8217;oggi e nel domani, non nell&#8217;oggi e nel passato&#8221;, ha spiegato Schwarzman, amministratore delegato di Blackstone Inc. “È tempo che il Partito Repubblicano si rivolga a una nuova generazione di leader&#8221;, riferendosi senza troppi giri di parole a DeSantis. E non sarebbero gli unici (mega) donatori ad aver scaricato il magnate. Anche <strong>Miriam Adelson</strong>, la vedova del miliardario dei Casinò Sheldon Adelson, il più grande sostenitore del tycoon nel 2020, ha già chiarito che <a href="https://www.politico.com/news/2022/10/12/miriam-adelson-republican-2024-primary-00061340">non ha intenzione di essere coinvolta</a> nella campagna elettorale repubblicana. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Donatori Gop divisi fra DeSantis e Trump</h2>



<p>Come scrive il <em><a href="https://nypost.com/2023/01/28/donors-slow-as-the-realization-hits-trump-cant-beat-biden/">New York Post</a></em>, i donatori Gop amavano le politiche libertarie di Trump, le tasse basse, il suo &#8220;anti-wokeismo&#8221;. Amavano la volontà di Trump di combattere. Eppure temono che anche un leader debole come Joe Biden possa essere riconfermato nel 2024, sconfiggendo facilmente il magnate se sarà lui il candidato repubblicano. Troppo controverso e divisivo per sfondare al centro e tra gli elettori indipendenti, necessari per ottenere la vittoria. Troppo inaffidabile. Eppure, nonostante le crescenti difficoltà, l&#8217;ex presidente non si dà certo per vinto e prepara la sua grande &#8220;macchina&#8221; organizzativa per sfidare DeSantis e gli altri contendenti. Ad oggi, <a href="https://www.politico.com/news/2023/01/31/trump-super-pac-desantis-money-00080505">secondo <em>Politico</em></a>, il Super Pac di Donald Trump, MAGA Inc. avrebbe a disposizione complessivamente <strong>55 milioni di dollari in donazioni</strong>, in gran parte trasferiti sul comitato di azione politica di Trump, Save America. Il super Pac ha in programma di tenere la sua prima raccolta fondi a Mar-a-Lago, il 23 febbraio. Gli organizzatori descrivono l&#8217;evento come una &#8220;cena a lume di candela&#8221;, a cui parteciperà anche l&#8217;ex presidente. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il tycoon a corto di soldi?</h2>



<p><a href="https://www.nbcnews.com/politics/donald-trump/trump-revamps-fundraising-struggling-2024-presidential-campaign-rcna65779">Secondo <em>Nbc News</em></a>, al momento, però, la campagna di Donald Trump sarebbe a corto di soldi. The Donald, che è stato il più prolifico raccoglitore di fondi del GOP negli ultimi anni, avrebbe raccolto appena <strong>9,5 milioni di dollari</strong> nelle ultime sei settimane del 2022 attraverso la sua campagna e un comitato di raccolta fondi congiunto. A pesare su questo dato poco rassicurante per il magnate, ci sarebbe la decisione del tycoon di lanciare la sua candidatura dopo il flop alle elezioni di metà mandato, la stanchezza dei donatori e la sua assenza dal gigante dei social media Facebook. Il magnate è perfettamente conscio del fatto che avrà bisogno di raccogliere più soldi e più velocemente per quella che sarà una primaria GOP molto competitiva: per questo motivo la sua campagna ha recentemente ampliato il suo team di raccolta fondi digitale assumendo l&#8217;azienda Campaign Inbox per sollecitare i donatori più piccoli. </p>



<p>I sondaggi, ad oggi, <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-contro-desantis-si-infiamma-la-sfida.html">danno in vantaggio lo sfidante Ron DeSantis</a>. In un ipotetico scontro presidenziale, il governatore della Florida otterrebbe più sostegno contro il presidente Joe Biden rispetto a quanto non raccoglierebbe Trump. Nel <strong>New Hampshire</strong>, tra gli elettori repubblicani Ron DeSantis è avanti di 12 punti percentuali rispetto all’ex presidente. (42% contro il 30%). Se The Donald vuole recuperare, deve risalire i sondaggi al più presto. E per questo servono (anche) tanti soldi, mentre la battaglia di The Donald parte in salita. </p>
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		<title>Trump contro DeSantis, si infiamma la sfida</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-contro-desantis-si-infiamma-la-sfida.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2023 17:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni negli Stati Uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Donald Trump contro Ron DeSantis, si accende la sfida per la leadership repubblicana in vista delle elezioni presidenziali del 2024. In svantaggio nei sondaggi tra gli elettori del partito, l&#8217;ex presidente non ha usato parole tenere nei confronti del governatore della Florida. Durante l&#8217;incontro annuale del Comitato statale repubblicano del New Hampshire, riferisce Politico, svoltosi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-contro-desantis-si-infiamma-la-sfida.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230130174953596_62daad2321b232df5c8d949c840eea10-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Donald Trump contro Ron DeSantis, si accende la sfida per la leadership repubblicana in vista delle elezioni presidenziali del 2024. In svantaggio nei sondaggi tra gli elettori del partito, l&#8217;ex presidente non ha usato parole tenere nei confronti del governatore della Florida. Durante l&#8217;incontro annuale del Comitato statale repubblicano del <strong>New Hampshire</strong>, <a href="https://www.politico.com/news/2023/01/28/trump-2024-campaign-00080043">riferisce <em>Politico</em></a>, svoltosi sabato 28 gennaio, Trump ha accusato il governatore di &#8220;cercare di riscrivere la storia&#8221; circa la sua politica durante l&#8217;emergenza pandemica. </p>



<p>Il tycoon ha anche affermato che DeSantis, che è stato uno dei primi governatori a criticare i lockdown e l&#8217;imposizione delle restrizioni anti-Covid &#8211; su tutte, l&#8217;obbligo di indossare la mascherina e di vaccinazione &#8211; &#8220;ha promosso il vaccino tanto quanto chiunque altro&#8221;. L&#8217;ex presidente ha infine elogiato i governatori che non hanno chiuso i loro Stati, osservando che DeSantis ha invece ordinato la chiusura delle spiagge e di altri comparti del <em>Sunshine State</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ex presidente contro l&#8217;ex pupillo</h2>



<p>&#8220;Quando sento che potrebbe correre penso che sia molto sleale&#8221;, ha aggiunto Trump. Sprezzante, il commento di The Donald quando i cronisti gli chiedono dei sondaggi che lo vedono perdente contro il governatore della Flordia. &#8220;Non sarà alla guida, l&#8217;ho fatto eleggere&#8221;, ha detto. &#8220;Sono io che l&#8217;ho scelto&#8221;. Dopo mesi di riflessioni, l&#8217;ex presidente è tornato sabato in <strong>New Hampshire</strong> determinato a mostrarsi come un candidato che ha ancora quel carisma che lo ha catapultato alla Casa Bianca nel 2016 e che ora può essere la persona giusta per riportare il Gop alla Casa Bianca. Certo è che le deludenti elezioni di midterm, che lo hanno visto uscire come principale sconfitto, pesano ancora molto sulla sua candidatura. Mentre, viceversa, la straripante vittoria di DeSantis in Florida indica che molti repubblicani potrebbero seguire il governatore e abbandonare l&#8217;ex presidente nella corsa alle presidenziali del 2024. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Nikki Haley strizza l&#8217;occhio a Trump</h2>



<p>Per Donald Trump, tuttavia, qualche buona notizia c&#8217;è. <strong>Nikki Haley</strong>, ex governatore della Carolina del Sud ed ex ambasciatrice degli Stati Uniti all&#8217;Onu, ha chiamato Trump nei giorni scorsi preannunciandogli che presto potrebbe uffizializzare la sua decisione di candidarsi alle prossime elezioni. Secondo <em>Politico</em>, quella fra Haley e Trump è stata &#8220;una conversazione molto cordiale&#8221;. Le dichiarazioni del tycoon confermano l&#8217;ottimo rapporto tra i due. &#8220;Mi ha chiamato e mi ha detto che le sarebbe piaciuto prendere in considerazione la cosa. E io le ho detto dovrebbe farlo&#8221;, ha detto Trump ai giornalisti. </p>



<p>Per l&#8217;ex presidente, infatti, Haley non rappresenterebbe un grande pericolo. Anzi. In futuro, potrebbe proporre proprio l&#8217;ex governatrice della Carolina del Sud in un ticket come candidata vicepresidente. Non è l&#8217;unica buona notizia per Trump. Alla riunione del Gop del <strong>New Hampshire</strong>, il magnate ha annunciato che il presidente uscente del Gop del New Hampshire, Stephen Stepanek, lo aiuterà a supervisionare la sua campagna nello Stato, benché gli attivisti siano nettamente divisi. Nella stessa giornata il tycoon ha inoltre incassato il sostegno dell&#8217;influente senatore Lindsey Graham e del governatore repubblicano della Carolina del Sud, Henry McMaster. </p>



<p>&#8220;La buona notizia per il Partito Repubblicano è che ci sono molte, molte persone di talento per gli anni a venire, ma c&#8217;è solo un Donald Trump&#8221;, ha detto Graham. “Quante volte hai sentito che ci piacciono le politiche di Trump ma vogliamo qualcuno di nuovo. Non ci sono politiche Trump senza Donald Trump”. I sondaggi, tuttavia, premiano la novità rappresentata dal governatore repubblicano DeSantis. In un ipotetico scontro presidenziale, il governatore della Florida <a href="https://www.nbcnews.com/meet-the-press/meetthepressblog/republican-voters-favor-desantis-trump-new-poll-rcna67694">otterrebbe più sostegno contro il presidente Joe Biden</a> rispetto a quanto non raccoglierebbe Trump. Nel già citato New Hampshire, tra gli elettori repubblicani <strong>Ron DeSantis</strong> è avanti di 12 punti percentuali rispetto all&#8217;ex presidente. (42% contro il 30%). Se The Donald vuole recuperare, deve risalire i sondaggi al più presto. Ce la farà? Difficile, ma dai dare per morto (politicamente parlando) uno come <strong>Donald Trump</strong>. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-contro-desantis-si-infiamma-la-sfida.html">Trump contro DeSantis, si infiamma la sfida</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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