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	<title>AISE Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Thu, 09 Jan 2025 11:05:56 +0000</lastBuildDate>
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	<title>AISE Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Servizi segreti e &#8220;caso Sala&#8221;: Aise protagonista mentre si prepara il dopo-Belloni</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/servizi-segreti-e-caso-sala-aise-protagonista-mentre-si-prepara-il-dopo-belloni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 16:57:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[AISE]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi segreti italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="815" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1-600x478.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1-300x239.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1-768x611.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Servizi segreti italiani, Aise protagonista nel caso Sala mentre si prepara il dopo-Belloni. Vediamo che si prepara.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/servizi-segreti-e-caso-sala-aise-protagonista-mentre-si-prepara-il-dopo-belloni.html">Servizi segreti e &#8220;caso Sala&#8221;: Aise protagonista mentre si prepara il dopo-Belloni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="815" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1-600x478.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1-300x239.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Belloni-Caravelli-e-quellimbarazzante-topica-del-sostegno-al-regime-siriano-1-768x611.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>I <strong>servizi segreti italiani</strong> sono nuovamente sugli scudi e al centro dell&#8217;azione del sistema-Paese nei giorni in cui si sovrappongono il caso della <strong>liberazione della giornalista Cecilia Sala in Iran</strong>, recuperata personalmente dal generale <strong>Gianni Caravelli, direttore dell&#8217;Aise</strong>, e le dimissioni della direttrice del Dis, l&#8217;organo di coordinamento dell&#8217;intelligence, ambasciatrice <strong>Elisabetta Belloni</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/spionaggio/belloni-lascia-il-dis-laboratorio-dellalleanza-tra-diplomazia-e-intelligence.html">L&#8217;intelligence italiana dopo le dimissioni di Belloni</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Le sfide dell&#8217;intelligence</h2>



<p>Tra operatività e scenari futuri di potere interni, l&#8217;intelligence italiana nell&#8217;era del <strong>governo di Giorgia Meloni</strong> si trova ad affrontare un ruolo di crescente protagonismo e potrebbe ora <strong>vedere un interessante valzer</strong> di nomine. Il 15 gennaio Belloni si dimetterà ufficialmente e lo scenario venutosi a creare segnala come il suo ruolo nella <strong>mediazione sul caso Sala</strong>, da titolare del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza di Palazzo Chigi e in virtù dell&#8217;esperienza da ex direttrice dell&#8217;Unità di Crisi e Segretario Generale della Farnesina, sia stata la mossa decisiva alla guida dei servizi.</p>



<p><strong>L&#8217;accordo con l&#8217;Iran per Sala</strong> è stato con ogni probabilità formalizzato prima del 6 gennaio, giorno in cui <em>Repubblica</em> ha dato la notizia dell&#8217;addio di Belloni, concordato con Meloni prima di Natale. L&#8217;ambasciatrice non era al fianco del presidente del Consiglio nel suo viaggio-lampo negli Usa da Donald Trump e non ha riferito al Copasir, l&#8217;organo di vigilanza sui servizi segreti, <strong>sostituito dall&#8217;autorità delegata alla Sicurezza della Repubblica <a href="https://www.true-news.it/politics/tra-mondo-cattolico-e-servizi-la-rete-di-alfredo-mantovano">Alfredo Mantovano</a></strong>. Ma, come ha riconosciuto il Governo, diplomazia e intelligence hanno lavorato di concerto: una prassi che vede nell&#8217;<strong>Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna</strong> (Aise) guidata da Caravelli un importante <strong>attore operativo</strong> in grado di finalizzare il lavoro di elaborazione informativa e azione per la tutela del sistema-Paese.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi dopo Belloni?</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/il-volo-dellintelligence-in-iran-per-rimpatriare-cecilia-sala-il-ruolo-dei-falcon-900-dei-servizi.html">L&#8217;Aise di Caravelli</a> si era reso protagonista della <strong>liberazione di </strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/il-grande-gioco-dellintelligence-italiana-nellafrica-post-francese.html"><strong>tre ostaggi italiani in Mali</strong> </a>imprigionati dal 2022 dai gruppi militanti del Paese del Sahel a febbraio; ha, tramite il suo direttore, condotto un&#8217;opera di contatto con Paesi critici <a href="https://it.insideover.com/difesa/litalia-resta-in-niger-la-missione-africana-dellintelligence.html">come <strong>Niger</strong></a><strong> e<a href="https://it.insideover.com/politica/siria-gaza-e-non-solo-tra-diplomazia-e-intelligence-roma-crocevia-del-dialogo.html"> Siria</a></strong>, dove a lungo l&#8217;Italia è stata l&#8217;avamposto della presenza occidentale; assieme al Dis di Belloni ha reso l&#8217;Italia uno hub diplomatico, con Roma crocevia degli incontri tra intelligence americana, israeliana, qatariota e egiziana nei negoziati sul Medio Oriente nei mesi in cui l&#8217;ambasciatrice era a capo degli sherpa del G7 di Fasano.</p>



<p>La <strong>sensazione è che in questo 2025</strong> molte dinamiche possano venire ad evolversi. Il grande tema sarà capire come <strong>potrà svilupparsi l&#8217;intelligence</strong> anche in un&#8217;ottica di graduale sviluppo e riforma degli apparati di sicurezza e informazione e nei quadri del rapporto con le altre sfere del potere. In quest&#8217;ottica, molto dipenderà da quanto succederà con la scelta del successore di Belloni. Si sono fatti i nomi dei due direttori delle agenzie operative: ma ci chiediamo se <strong>spostare il generale Caravelli dal suo attuale scranno, decisamente strategico</strong>, in un&#8217;epoca di tante e tali minacce geopolitiche abbia senso visto il ruolo pervasivo dell&#8217;Aise nell&#8217;elaborazione della sicurezza nazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Valensise dall&#8217;Aisi al Dis?</h2>



<p>Diverso il discorso di <strong>Bruno Valensise, direttore del servizio interno (Aisi)</strong>, che ha già ricoperto il ruolo di vice di Belloni e da aprile è succeduto a Mario Parente alla guida dell&#8217;apparato di sicurezza e controspionaggio. Valensise, entrato nel 2004 a 34 anni presso il Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica (dal 2007 Aisi), dal 2012 al 2019 è stato prima direttore della Scuola di formazione e poi dell&#8217;Ufficio centrale per la segretezza del Dis e poi per cinque anni vice di Gennaro Vecchione prima e Belloni poi.</p>



<p><strong>La sua nomina premierebbe un funzionario cresciuto in vent&#8217;anni di carriera nell&#8217;intelligence civile,</strong> e sbloccherebbe per l&#8217;Aisi il ritorno al vertice di un membro dell&#8217;<strong>Arma dei Carabinieri o della Polizia di Stato,</strong> negli ultimi anni meno rappresentati al vertice dei servizi segreti dopo la fine del mandato di <a href="https://it.insideover.com/politica/draghi-sceglie-gabrielli-un-super-poliziotto-alla-guida-dellintelligence.html">Franco Gabrielli </a>(ex capo della Polizia) da autorità delegata nel 2022 e l&#8217;uscita del generale dei Carabinieri Parente dall&#8217;Aisi. L&#8217;ipotesi di un &#8220;derby&#8221; tra Lamberto Giannini e Mario Cinque, rispettivamente comandante di Polizia e Carabinieri, per succedere a Valensise all&#8217;Aisi non è da escludere. </p>



<p>Si nota, in quest&#8217;ottica, il ruolo di secondo piano che in questo gioco a incastro di nomine potrebbe giocare la <strong>Guardia di Finanza, storicamente ben rappresentata ai vertici dei servizi segreti</strong>. Dopo una lunga partita per la successione al generale <strong>Giuseppe Zafarana, attuale presidente dell&#8217;Eni,</strong> oggi il Comandante generale è dal 2023 il generale <strong>Andrea De Gennaro,</strong> e difficilmente Meloni vorrebbe mettere sul piatto una nuova partita per ricombinare le carte a Caserma Piave in caso di cambi di caselle al Dis. La questione più importante da sottolineare, in ogni caso, è che la successione ai servizi sembra procedere con ordine e calma: un segno positivo di continuità che consolida l&#8217;intelligence come patrimonio comune della Repubblica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/servizi-segreti-e-caso-sala-aise-protagonista-mentre-si-prepara-il-dopo-belloni.html">Servizi segreti e &#8220;caso Sala&#8221;: Aise protagonista mentre si prepara il dopo-Belloni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il volo dell&#8217;intelligence in Iran per rimpatriare Cecilia Sala: il ruolo dei Falcon 900 dei servizi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-volo-dellintelligence-in-iran-per-rimpatriare-cecilia-sala-il-ruolo-dei-falcon-900-dei-servizi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 13:42:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[AISE]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo 21 giorni di detenzione nel carcere di Evin a Teheran, la giornalista italiana Cecilia Sala sta finalmente facendo ritorno in Italia su un volo operato dall&#8217;Aeronautica Militare o direttamente dalla CAI, la Compagnia Aeronautica Italiana gestita direttamente dai nostri Servizi segreti. Secondo quanto si è appreso a bordo del volo, che è partito molto &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-volo-dellintelligence-in-iran-per-rimpatriare-cecilia-sala-il-ruolo-dei-falcon-900-dei-servizi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-volo-dellintelligence-in-iran-per-rimpatriare-cecilia-sala-il-ruolo-dei-falcon-900-dei-servizi.html">Il volo dell&#8217;intelligence in Iran per rimpatriare Cecilia Sala: il ruolo dei Falcon 900 dei servizi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Falcon900-MM62244-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo 21 giorni di detenzione nel carcere di Evin a Teheran, la giornalista italiana <strong>Cecilia Sala</strong> sta finalmente facendo ritorno in Italia su un volo operato dall&#8217;Aeronautica Militare o direttamente dalla CAI, la <strong>Compagnia Aeronautica Italiana</strong> gestita direttamente dai nostri <strong>Servizi segreti</strong>.</p>



<p>Secondo quanto si è appreso a bordo del volo, che è partito molto presto questa mattina e ha fatto scalo a Napoli, c&#8217;è <strong>Giovanni Caravelli</strong>, il vertice dell&#8217;<strong>AISE</strong>, Agenzia d&#8217;informazione per la sicurezza esterna. Il velivolo è un Falcon 900 come quelli del 31º Stormo &#8220;Carmelo Raiti&#8221; che fa base all&#8217;aeroporto di Roma-Ciampino, dove l&#8217;atterraggio è previsto per le 15:30 di oggi. Secondo quanto riportato dai giornalisti giunti sul posto è stato richiesto di non scattare fotografie. Ad accogliere la giornalista saranno la presidente del Consiglio <strong>Giorgia Meloni </strong>e il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale<strong> Antonio Tajani</strong>.</p>



<p>La flotta di Falcon 900 consegnati al 31º Stormo, che vede tra i suoi compiti principali quello di effettuare il trasporto di autorità dello Stato, le missioni e gli interventi a favore di persone coinvolte in &#8220;<strong>situazioni di rischio</strong>&#8221; ha visto la cessione di &#8220;due esemplari&#8221; alla <em>Compagnia Aeronautica Italiana</em> che fa anch&#8217;essa base a Ciampino, ed è di proprietà dei servizi segreti italiani. Effettuando voli riservati e &#8220;schermati&#8221;, come quelli effettuati dalla compagnia statunitense<a href="https://it.insideover.com/politica/la-compagnia-aerea-segreta-puo-far-scalo-nellarea-51.html"> Janet</a>, che già in passato hanno riportato in Italia ostaggi come come i tre italiani sequestrati nel 2022 in Mali. I Falcon 900 nella versione EX e EX-Easy sono dei jet trireattore ad ala bassa con ali a&nbsp; freccia e autonomia intercontinentale che consente il trasporto di dodici passeggeri.</p>



<p>Contestualmente all&#8217;atteso arrivo della giornalista arrestata e rilasciata oggi dall&#8217;<strong>Iran</strong> grazie alla mediazione della diplomazia e della nostra intelligence,&nbsp;fonti vicine al futuro segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio, hanno diffuso informazioni riguardanti la scarcerazione dell&#8217;ingegnere iraniano <a href="https://it.insideover.com/giudiziaria/il-caso-abedini-le-sanzioni-usa-il-diritto-internazionale-e-il-ruolo-dei-pasdaran.html"><strong>Mohammad&nbsp;Abedini&nbsp;Najafabadi</strong>,</a> posto in stato di fermo a Milano su segnalazione di Washington il 16 dicembre. Abedini, che era stato stato arrestato a Malpensa, potrebbe essere a tutti gli effetti collegato al caso Sala e rivelarsi la &#8220;<strong>contropartita</strong>&#8221; per la liberazione della giornalista come ipotizzato già in precedenza. Il Ministro della Giustizia della Repubblica italiana <strong>Marco Nordio</strong>, interpellato all&#8217;ingresso di Palazzo Chigi non ha tuttavia rilasciato dichiarazioni in tal senso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-volo-dellintelligence-in-iran-per-rimpatriare-cecilia-sala-il-ruolo-dei-falcon-900-dei-servizi.html">Il volo dell&#8217;intelligence in Iran per rimpatriare Cecilia Sala: il ruolo dei Falcon 900 dei servizi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>I contatti tra le spie italiane e gli 007 di Damasco nelle ultime ore dell&#8217;era Assad</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/i-contatti-tra-le-spie-italiane-e-gli-007-di-damasco-nelle-ultime-ore-dellera-assad.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2024 09:15:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[AISE]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nelle ultime giornate del regime di Bashar al-Assad l&#8217;intelligence italiana ha preso contatti con le controparti siriane? Questo riporterebbe un documento riservato del deposto governo di Damasco pubblicato su X dal giornalista investigativo Suhail al-Ghazi che parlerebbe di una telefonata tra Giovanni Caravelli, il generale che guida l&#8217;Aise, la branca del&#160;Sistema informativo per la sicurezza &#8230; <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/i-contatti-tra-le-spie-italiane-e-gli-007-di-damasco-nelle-ultime-ore-dellera-assad.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/i-contatti-tra-le-spie-italiane-e-gli-007-di-damasco-nelle-ultime-ore-dellera-assad.html">I contatti tra le spie italiane e gli 007 di Damasco nelle ultime ore dell&#8217;era Assad</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206185907221_4e4a8f4200a05d0f803982c080130d8e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nelle ultime giornate del regime di <strong>Bashar al-Assad</strong> l&#8217;intelligence italiana ha preso contatti con le controparti siriane? Questo riporterebbe un documento riservato del deposto governo di Damasco pubblicato su X dal giornalista investigativo Suhail al-Ghazi che parlerebbe di una telefonata tra <strong>Giovanni Caravelli</strong>, il generale che guida l&#8217;Aise, la branca del&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/come-funziona-lintelligence-italiana.html">Sistema informativo per la sicurezza della Repubblica</a></strong> dedicata alle <strong>operazioni all&#8217;estero</strong>, e il <strong>capo dell&#8217;intelligence siriana Hassan Luqa</strong>.</p>



<p>Il documento segnalato da al-Ghazi è una relazione inviata ad Assad indica che Caravelli avrebbe chiamato di sua iniziativa <a href="https://www.opensanctions.org/entities/Q119351586/">Luqa</a>, tra i più fedeli membri del cerchio interno del vecchio regime e mostra il punto di vista del 60enne generale a capo delle spie di Damasco. &#8220;Ho ricevuto una telefonata dal generale <strong>Giovanni Caravelli,</strong> capo dei servizi segreti italiani, su sua richiesta, in cui ha sottolineato il sostegno del suo Paese alla Siria in questo momento difficile&#8221;, nota Luqa, &#8220;sottolineando che il sostegno russo alla Siria sarebbe stato qualcosa che non sarebbe stato dimenticato&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/Syria?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Syria</a> cable to Assad from head of General Security Branch Hussam Luqa, under USEU sanctions, dated on December 5 saying he had a phone call with head of Italian Intelligence Service general Giovanni Cavarelli where the General offers <a href="https://twitter.com/hashtag/Italy?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Italy</a> support to Assad and importance of… <a href="https://t.co/lDjsHTO5zf">pic.twitter.com/lDjsHTO5zf</a></p>&mdash; Suhail AlGhazi (@putintintin1) <a href="https://twitter.com/putintintin1/status/1868006974727537024?ref_src=twsrc%5Etfw">December 14, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il documento è dal giornalista che l&#8217;ha diffuso messo in diretta relazione ai bombardamenti russi sul seminario francescano di Aleppo, quasi a far intendere che il sostegno espresso da Caravelli &#8220;alla Siria&#8221; andasse inteso come un appoggio esplicito al fatiscente regime. Ma la situazione è sicuramente più complessa. Anche l&#8217;analista del Middle East Institute <strong>Charles Lister</strong> ha diffuso la missiva ponendo in essere una critica alla possibile convergenza Italia-Siria nell&#8217;ora più buia dell&#8217;era Assad.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Troubling to say the least.<br><br>Days after <a href="https://twitter.com/hashtag/Aleppo?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Aleppo</a>&#39;s fall, <a href="https://twitter.com/hashtag/Italy?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Italy</a> Foreign Intelligence Service (AISE) was offering its support to <a href="https://twitter.com/hashtag/Assad?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Assad</a>&#39;s regime. Meanwhile, Christian schools were being bombed by <a href="https://twitter.com/hashtag/Syria?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Syria</a> &amp; <a href="https://twitter.com/hashtag/Russia?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Russia</a> aircraft. <a href="https://t.co/ukJzCSC5n0">https://t.co/ukJzCSC5n0</a></p>&mdash; Charles Lister (@Charles_Lister) <a href="https://twitter.com/Charles_Lister/status/1868010532147769617?ref_src=twsrc%5Etfw">December 14, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Luqa, spia in declino, cercava di giustificarsi^</h2>



<p>Il giornalista al-Ghazi e l&#8217;analista Lister sono indubbiamente voci attive nel dibattito, ma nessuno dei due è <strong>esperto di intelligence e servizi segreti, e il documento va letto <em>cum grano salis</em>.</strong> Partendo innanzitutto dal punto di vista dello scrivente, che non è Caravelli ma Luqa, il quale nello stesso documento segnala di aver parlato anche con il maggiore generale Ahmed Hosni, direttore del servizio di intelligence generale giordano, con cui avrebbe parlato di una situazione nel Sud del Paese &#8220;normale&#8221; a due giorni dall&#8217;offensiva dei ribelli da Dara&#8217;a che ha portato alla caduta di Damasco e discusso di una volontà di Amman di &#8220;fornire assistenza&#8221; che appare fuori dalla realtà. </p>



<p><strong>Insomma, non va sottovalutata l&#8217;idea che Luqa</strong> abbia gonfiato ad arte le sue comunicazioni ad Assad per dare l&#8217;idea di una situazione sotto controllo nei giorni in cui il<strong> regime era al si salvi chi può</strong>, come dimostrato dalla caotica fuga di Assad a Mosca tre giorni dopo. <a href="https://www.timesofisrael.com/bashar-al-assads-inner-circle-who-are-they-and-where-are-they-now/">Nel crollo del regime è svanito anche Luqa,</a> che ora non è rintracciabile.</p>



<p>Tolto dal campo il nodo della soggettività del commento, è comunque estremamente plausibile che la telefonata Caravelli-Luqa ci sia stata. E questo è <strong>perfettamente plausibile e normale. Anzi, risulterebbe auspicabile che l&#8217;Aise</strong> provi a ottenere informazioni di prima mano in un contesto geopolitico in evoluzione ove ha investito assieme al sistema-Paese diverse risorse politiche e di analisi. Del resto, Luqa era presenta al fianco di Assad quando a giugno lo stesso Caravelli, attento a fare dell&#8217;agenzia uno strumento di proiezione dell&#8217;intelligence in termini operativi e anche di elaborazione strategica, si era recato a Damasco per tastare il terreno del dialogo tra Roma e Damasco. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/spionaggio/il-capo-dellaise-ha-incontrato-assad-dalla-siria-roma-apre-a-allentare-le-sanzioni.html#google_vignette">Di quel colloquio avevamo dato notizia</a> sottolineando come consolidasse il peso dell&#8217;Aise come servizio capace di arrivare laddove a molti omologhi occidentali era interdetto. E <strong>non è da escludere che a Piazza Dante</strong> siano arrivate informazioni privilegiate sulla sostenibilità delle forze del regime nei suoi ultimi mesi di esistenza tali da aver suggerito la cautela diplomatica tenuta dal governo Meloni sul dossier. Del resto, l&#8217;Italia ha una rinnovata presenza diplomatica in Siria, prima potenza occidentale ad averla ristabilita, ed è chiaro che questo alimenti anche la capacità dell&#8217;intelligence. Piuttosto, come insegna <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/aldo-giannuli-israele-in-libano-indica-una-strada-a-terroristi-e-stati-canaglia.html">Aldo Giannuli in <em>Come funzionano i servizi segreti</em>,</a></strong> un&#8217;agenzia va analizzata più da quello che fa che da quello che dice. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il senso delle mosse di Caravelli</h2>



<p>In questo caso abbiamo a disposizione solo il documento redatto da un capo d&#8217;intelligence che aveva necessità di giustificare al proprio capo inefficienze e mancanze, peraltro palesi nella sottovalutazione dell&#8217;offensiva finale, facendosi vedere operativo di fronte alle agenzie straniere. Mentre dalla parte dell&#8217;Aise avremmo un servizio desideroso di avere informazioni di prima mano per operare: <strong>cosa fare per proteggere le sedi diplomatiche, con quella italiana che è stata anche attaccata</strong> nei giorni dopo la caduta di Assad; come muoversi per <strong>analizzare le mosse dei gruppi radicali e jihadisti</strong>; che scelte compiere per tutelare i <strong>cittadini italiani in Siria</strong>; come fornire un efficace scambio informativo coi servizi alleati. </p>



<p>Dare un giudizio politico a un documento di parte, in definitiva, appare <strong>fuorviante proprio perché estremamente prematuro</strong>: e lo appare a maggior ragione in una fase in cui la Siria necessita di unità e ritorno alla normalità e i Paesi occidentali ed europei devono trovare una linea comune col nuovo governo di Damasco. In questo processo Roma ha il vantaggio di aver una presenza diplomatica a Damasco ma deve gestire lo svantaggio di averla aperta nelle fasi finali dell&#8217;era Assad. Su quest&#8217;ultima leva molte potenze, a partire <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/la-guerra-ombra-delle-spie-turche-per-blindare-le-milizie-siriane.html">dall&#8217;immancabile Turchia,</a> <strong>potrebbero far leva per ridurre gli spazi d&#8217;agibilità di Roma</strong> in diversi processi: dal sostegno alla normalizzazione alla <strong>ricostruzione in cui aziende e tecnologie italiane</strong> potranno esser coinvolte, non è da escludere che una partita preventiva per tagliar fuori l&#8217;Italia dalla Siria sia in atto. E non metterla all&#8217;ordine delle ipotesi significa sottovalutare a cosa servano, in definitiva, i servizi e le discussioni a riguardo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/i-contatti-tra-le-spie-italiane-e-gli-007-di-damasco-nelle-ultime-ore-dellera-assad.html">I contatti tra le spie italiane e gli 007 di Damasco nelle ultime ore dell&#8217;era Assad</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Giallo a Hammamet, due spie italiane avvelenate dalla mafia. Ma forse era solo un liquore fatto in casa</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/giallo-a-hammamet-due-spie-italiane-avvelenate-dalla-mafia-ma-forse-era-solo-un-liquore-fatto-in-casa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 13:45:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[AISE]]></category>
		<category><![CDATA[complotto]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi segreti]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="621" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-600x311.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-1024x530.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-768x397.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Un ex agente italiano è morto, un altro lotta per la vita. La vendetta per un'importante operazione anti mafia o solo un caso?</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="621" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-600x311.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-1024x530.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Hammamet_-_001-768x397.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Quando ci sono di mezzo i<strong> servizi segreti</strong>, anzi, degli ex agenti appartenuti ai servizi segreti che si ritrovano in un luogo esotico davanti a una bottiglia di liquore fatto in casa, e uno di loro muore per avvelenamento mentre un altro lotta tra la vita e la morte, il pensiero di essere di fronte a un complotto con una trama degna di un romanzo di Le Carré, dove viene descritto l&#8217;odore dolciastro del cianuro, si fa spazio nell&#8217;immaginario collettivo. Eppure non sempre le cose sono come sembrano. Ce lo insegnano proprio le grandi spie del passato che si sono date alla letteratura.</p>



<p>Arriviamo ai fatti. La scorsa settimana ad <strong>Hammamet</strong>, incantevole <em>esilio</em> <em>volontario</em> sulle coste assolate della Tunisia, un ex-spia dei servizi d&#8217;informazione e sicurezza interna italiani, l&#8217;<strong>AISI</strong>, ha preso parte una cena tra ex-colleghi, compresi ex agenti dell&#8217;<strong>AISE</strong>, Agenzia informazioni e sicurezza esterna. Ora lotta tra la vita e la morte dopo essere stato&#8221;<strong>avvelenato</strong>&#8221; da una sostanza che gli inquirenti tunisini hanno definito conforme agli effetti del “cianuro”, se messa in contatto con gli enzimi contenuti nello stomaco. A scatenare la reazione, secondo gli inquirenti, sarebbe stato un liquore, uno di quei <strong>distillati</strong> fatti in casa con bacche e simili. In questo caso, <strong>noccioli di pesco</strong>. Per alcuni, il dono letale di un avversario del passato che voleva regolare i conti. Una figura di spicco nella <strong>mafia agrigentina</strong>. Nella realtà, almeno secondo chi <strong>conosce le vittime</strong> una trama completamente diversa. Molto più semplice. Molto meno scenografica. Egualmente letale.</p>



<p>Secondo quanto riportato da <em><a href="https://www.agenzianova.com/news/tunisia-giallo-hammamet-uno-degli-agenti-lotta-tra-la-vita-e-la-morte/">Agenzia Nova</a></em>, che ha preso contatto con fonti qualificate in loco, il primo ad ingerire la stessa bevanda, un ex agente dell&#8217;Aise identificato come <strong>Giuseppe Maio</strong>, è deceduto immediatamente. Mentre il secondo ex-agente, in questo caso dell&#8217;Aisi, necessita di un trasferimento urgente dopo essere entrato in <strong>coma farmacologico.</strong> Le sue condizioni &#8220;sarebbero peggiorate, in quanto la sostanza tossica avrebbe compromesso organi interni&#8221;. Sempre secondo le fonti di Agenzia Nova, un <strong>uomo e una donna</strong> che hanno partecipato alla cena e che non risiedono ad Hammamet, sarebbero &#8220;<em>rientrati in Italia da diversi giorni</em>&#8220;. Alla cena erano presenti<strong> circa 10 persone</strong> ma a bere il liquore incriminato sarebbero stati<strong> solo in quattro</strong>. Due, che lo avrebbe &#8220;assaggiato appena&#8221; secondo una fonte contattata direttamente da chi vi scrivi, avrebbero evitato le conseguenze letali per fatalità. O semplice gusto personale. </p>



<p>Le autorità tunisine hanno aperto immediatamente un’inchiesta sull’accaduto e sebbene i<strong> risultati dell’autopsia</strong> dovrebbero essere coperti da segreto istruttorio, fonti giudiziarie hanno confermato che la causa del decesso della prima spia è &#8220;avvelenamento da cianuro”. Anche altre due persone sarebbero ricoverate presso il Policlinico di Hammamet, ma con sintomi minori.</p>



<p>La tesi del semplice quanto <strong>tragico incidente </strong>viene avvalorata da quanti ricordano come &#8220;<em>il nocciolo del pesco contiene una sostanza chiamata amigdalina, di per sé innocua, ma che può liberare acido cianidrico, il cianuro appunto</em>&#8220;. Gli agenti della <em>Brigade Criminelle</em> della Polizia tunisina hanno dichiarato che non è stato possibile analizzare la sostanza presente nella bottiglia dal momento che il liquido è stato <strong>riversato nel lavandino</strong> dal proprietario della casa dove si è svolta la rimpatriata tra ex-membri dell&#8217;<em>intelligence</em>. Ma è qui che la <strong>fonte contatta direttamente</strong> spiega un piccolo ma significativo particolare: &#8220;In Tunisia le bevande ad alta graduazione alcolica sono proibite&#8221;. Chi si è voluto disfare del liquore probabilmente voleva semplicemente disfarsi di qualcosa da dove giustificare come &#8220;contrabbando&#8221; essendo la bottiglia con &#8220;buone probabilità&#8221; importata dall&#8217;Italia da una persona in stretti rapporti con una delle vittime.</p>



<p>Attualmente il Comitato parlamentare che vigila sull’operato dei servizi segreti e sulla sicurezza nazionale, Copasir, ha chiesto al governo di <strong>fornire dei chiarimenti</strong>. Della vicenda si occuperanno il sottosegretario alla presidenza del Consiglio <strong>Alfredo Mantovano</strong>, che ha la delega sull’intelligence, e la direttrice del Dipartimento che coordina le attività dei delle due divisioni dei servizi segreti, DIS, <strong>Elisabetta Belloni</strong>. I primi accertamenti hanno propeso per la tesi del tragico incidente.</p>



<p>Ciò che ha avvalorato in questi giorni la tesi di un <strong>complotto mirato </strong>all&#8217;eliminazione delle ex-spie, è il loro passato coinvolgimento nelle operazioni condotte da una squadra anti-mafia, che portarono all’arresto di Angelo <strong>Salvatore Stracuzzi</strong>, noto come “re del calcestruzzo”. L&#8217;arresto avvenne proprio in Tunisia lo scorso agosto. Secondo gli agrigentini, la cosca mafiosa in questione sarebbe quella degli affiliati di Licata. Per alcuni priva della<em> capacità</em> di &#8220;<em>avvelenare un ex-agente segreto in Tunisia</em>&#8220;. Sarebbe spiacevole scoprire il contrario e dover dare credito a nuovi metodi letali di <strong>Cosa Nostra</strong>. L&#8217;ulteriore conferma da fonti interpellate direttamente, benché non cambi il tragico esito dell&#8217;incidente insperato, può rassicurarci almeno su questo timore.</p>



<p>(<em>Aggiornato 4 ottobre 2024, ore 17.00</em>)</p>
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		<title>L&#8217;intelligence ricorda gli 007 morti sul Lago Maggiore: in che missione erano impegnati?</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/lintelligence-ricorda-gli-007-morti-sul-lago-maggiore-in-che-missione-erano-impegnati.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2024 13:12:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[AISE]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="900" height="600" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12.jpg 900w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Nella giornata della commemorazione dei caduti dell&#8217;Intelligence italiana &#8211; donne e uomini che più di ogni altro hanno contribuito a garantire con le loro elevate capacità, l&#8217;abnegazione e il senso del dovere, la nostra sicurezza &#8211; sono state ricordate presso la sede dell&#8217;organo di coordinamento dei servizi segreti italiani, il DIS (Dipartimento delle Informazioni per &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/lintelligence-ricorda-gli-007-morti-sul-lago-maggiore-in-che-missione-erano-impegnati.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="900" height="600" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12.jpg 900w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Cerimonia-caduti-2024-12-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Nella giornata della commemorazione dei caduti dell&#8217;<strong>Intelligence italiana</strong> &#8211; donne e uomini che più di ogni altro hanno contribuito a garantire con le loro elevate capacità, l&#8217;abnegazione e il senso del dovere, la nostra <strong>sicurezza</strong> &#8211; sono state ricordate presso la sede dell&#8217;organo di coordinamento dei servizi segreti italiani, il DIS (Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza), le storie di impegno e sacrificio di <strong>Vincenzo Li Causi</strong>, caduto in Somalia nel 1993; di <strong>Nicola Calipari</strong>, caduto in Iraq nel 2005 mentre proteggeva con il suo stesso corpo la giornalista Ilaria Sgrena; di <strong>Lorenzo D’Auria</strong> e <strong>Pietro Antonio Colazzo</strong>, caduti in Afganistan nel 2005 e nel 2007 per mano dei talebani; e in ultimo di<strong> Claudio Alonzi</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Tiziana Barnobi</strong>, scomparsi entrambi lo scorso maggio  sul Lago Maggiore.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/come-funziona-lintelligence-italiana.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dis, Aisi, Aise: come funzionano i servizi segreti italiani</a></strong></li>
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<p>Nella menzione comparsa sulla parete della memoria, <a href="https://www.sicurezzanazionale.gov.it/data/cms/posts/92/attachments/e937caf8-b261-4b40-b39f-8fe9a9f6a6bb/download?view=true">pubblicata</a> sul sito del DIS, i due agenti dell&#8217;<strong>AISE</strong>, l&#8217;agenzia informazioni e sicurezza esterna, ossia il nostro servizio segreto operate all&#8217;estero, si legge distintamente nella nota di entrambi: &#8220;Perde la vita nelle acque del <strong>Lago Maggiore</strong>, il 28 maggio 2023, nel corso dello svolgimento di una <strong>delicata attività operativa</strong> con Servizi Collegati Esteri&#8221;. </p>



<p>Queste precise parole hanno attirato l&#8217;attenzione durante la cerimonia di commemorazione dei Caduti dell’Intelligence italiana avvenuta venerdì 22 marzo presso la sede dell&#8217;intelligence di Piazza Dante, alla presenza del sottosegretario del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano. Tanto da spingerci a riandare con la memoria ai fatti che nel maggio del 2023 destarono <strong>sospetti</strong> per via delle dinamiche estremamente particolari del <strong>tragico incidente</strong>.</p>


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<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="736" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-25-alle-12.14.37-1024x736.jpeg" alt="" class="wp-image-416901" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-25-alle-12.14.37-1024x736.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-25-alle-12.14.37-600x432.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-25-alle-12.14.37-300x216.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-25-alle-12.14.37-768x552.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-25-alle-12.14.37.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;incidente del Lago Maggiore</h2>



<p>Seguito dalla stampa con poca attenzione e per un breve lasso di tempo, in confronto alla copertura mediatica concessa a fatti assai meno rilevanti, il &#8220;misterioso&#8221; incidente mortale che si consumò sul Lago Maggiore in un giorno di pioggia dello scorso maggio vide come protagonista un <strong>natante da turismo</strong> dal nome inconsueto &#8211; “<em>Gooduria</em>“ &#8211; lungo poco più di 15 metri e battente bandiera Slovena. Proprietà di Claudio Carminati.</p>



<p>Secondo quanto riportato allora, la barca, noleggiata per una festa di compleanno, era uscita dal porto nonostante le condizioni meteorologiche poco adatta a una gita sul lago, e si era ribaltata con l&#8217;imperversare del maltempo. A bordo erano 21 di persone, identificate solo in un secondo momento come funzionari di diverse agenzie d&#8217;intelligence. In particolare del succitato Aise, dell&#8217;Aisi, agenzia informazioni e sicurezza interna,&nbsp;e del <strong>Mossad</strong>, il servizio segreto dello <strong>Stato d&#8217;Israele</strong>.</p>



<p>Nell&#8217;incidente persero la vita <strong>quattro persone</strong>: un ex-agente del servizio segreto israeliano, due funzionari dell’intelligence italiana &#8211; Alonzi e Barnobi &#8211; e la moglie del comandante dell’imbarcazione, <strong>Anya Bozhkova</strong> di origini russe. La peculiare commistione degli ospiti a bordo destò sospetti fin dal primo momento, benché la gita potesse essere una semplice rimpatriata tra ex-colleghi che aveva condiviso esperienze lavorative nel passato. Questo se solo alcuni siti specializzati in intelligence, tra cui mansioniamo l&#8217;israeliano <em><a href="https://intellitimes.co.il">Intelli Times</a></em>, non avessero suggerito la tesi dell&#8217;<strong>operazione di controproliferazione</strong>. Ipotizzando che la festa sul lago altro non fosse che una singolare copertura per l&#8217;incontro tra agenti d&#8217;intelligence che dovevano<a href="https://it.insideover.com/difesa/lintelligence-usa-sgonfia-la-minaccia-iraniana-su-programma-nucleare-e-hamas.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> &#8220;parlare di <strong>Iran</strong>&#8220;. </a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Le ipotesi di allora</h2>



<p>Al tempo le ipotesi avanzate da&nbsp;<em>Intelli Times</em> citarono come come target dello scambio informativo &#8220;gli sforzi nucleari iraniani nel sito di Fordow, situato nel sottosuolo a sud di Teheran&#8221;. Segnalavano la prossimità del Lago Maggiore alla città di Milano, dove i funzionari dell&#8217;intelligence avevano soggiornato in appartamenti legati ai servizi, e al &#8220;Centro comune di ricerca dell’Unione europea a Ispra&#8221;; parlavano della possibilità che si fosse discussa di una questione legato ad alcune tonnellate di <strong>uranio</strong> naturale recentemente sparite da un sito in Libia; citavano un incontro tra il premier israeliano&nbsp;<strong>Benjamin Netanyahu&nbsp;</strong>e la premier&nbsp;<strong>Giorgia Meloni</strong> durante il quale si era parlato anche di “questioni legate al nucleare iraniano”; e in ultimo discutevano dell&#8217;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/servizi-segreti-russi-e-italia-i-casi-oscuri-degli-ultimi-10-2286541.html">esfiltrazione</a> di&nbsp;<strong>Artem Uss</strong>, il figlio di un oligarca russo segnalato dalla <strong>Cia</strong>, arrestato dalle nostre autorità, e portato all&#8217;estero da agenti del servizio segreto russo prima delle procedure di estradizione.</p>



<p>Su tali e ulteriori ipotesi, e sulla vera natura della missione che ha evidentemente visto un ruolo operativo per gli agenti <strong>Claudio Alonzi</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Tiziana Barnobi</strong>, non c&#8217;è alcuna informazione certa. Come ovvia consuetudine nel campo dello spionaggio e del controspionaggio. Ad eccezione, questo necessario ricordalo, della perdita di due fedeli servitori dello Stato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lintelligence-ricorda-gli-007-morti-sul-lago-maggiore-in-che-missione-erano-impegnati.html">L&#8217;intelligence ricorda gli 007 morti sul Lago Maggiore: in che missione erano impegnati?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il grande gioco dell&#8217;intelligence italiana nell&#8217;Africa post-francese</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-grande-gioco-dellintelligence-italiana-nellafrica-post-francese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2024 20:37:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[AISE]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Soldati italiani" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La notizia della liberazione di tre cittadini italiani rapiti nel 2022 in Mali nella notte tra il 26 e il 27 febbraio ha gettato nuova luce e rinnovate attenzioni sulle manovre dell&#8217;Agenzia Informazioni per la Sicurezza Esterna (Aise) in teatri critici per la sicurezza nazionale. Maria Donata Caivano, Rocco Langone e il figlio Giovanni, che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-grande-gioco-dellintelligence-italiana-nellafrica-post-francese.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-grande-gioco-dellintelligence-italiana-nellafrica-post-francese.html">Il grande gioco dell&#8217;intelligence italiana nell&#8217;Africa post-francese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Soldati italiani" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Soldato-italiano-in-Afghanistan-La-Presse-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La notizia della <strong>liberazione di tre cittadini italiani</strong> rapiti nel 2022 in Mali nella notte tra il 26 e il 27 febbraio ha <strong>gettato nuova luce e rinnovate attenzioni</strong> <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-l-italia-deve-armarsi-contro-le-guerre-ibride.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sulle manovre dell&#8217;<strong>Agenzia Informazioni per la Sicurezza Esterna (Aise) </strong>in teatri critici per la sicurezza nazionale</a>. Maria Donata Caivano, Rocco Langone e il figlio Giovanni, che erano stati sequestrati il 19 maggio 2022 nella loro abitazione alla periferia della città di Koutiala, a sud est della capitale del Mali, Bamako, sono rientrati a Roma grazie al connubio tra un&#8217;attenta tessitura diplomatica e il ruolo dei <strong>servizi d&#8217;informazione e sicurezza repubblicani</strong>.</p>



<p>Sequestrati da un&#8217;organizzazione legata al <strong>al <a href="https://ecfr.eu/special/sahel_mapping/jnim">Jnim</a></strong> (Gruppo di supporto per l&#8217;Islam e i musulmani<em>)</em>, un&#8217;entità militante radicale della galassia di al-Qaeda, i tre cittadini italiani sono stati soccorsi e esfiltrati in quella che è una vera e propria <em>terra infedelium</em> per l&#8217;Occidente da diversi anni. Il Mali è infatti l&#8217;epicentro della <strong>cintura golpista estesa a Niger e Burkina Faso</strong> in cui negli ultimi anni  hanno preso potere <strong>giunte militari</strong> dichiaratamente ostili alla storica &#8220;patrona&#8221; dell&#8217;area, la Francia, e assai vicine alla <strong>Russia grazie alla presenza del gruppo Wagner</strong>. Un&#8217;area che storicamente rappresentava il <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/francafrique-africa-della-francia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cuore della Françafrique</a></strong> oggi lontana dalle disponibilità di Parigi. Ma in cui l&#8217;Italia resta operativa. E questo è un dato importante.</p>



<p>Mentre Parigi è espulsa dalle sue storiche roccaforti<a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-fanno-i-militari-italiani-in-niger.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">, l&#8217;<strong>Italia mantiene attiva la sua proiezione locale</strong> con la missione di addestramento in Niger.</a> E con l&#8217;<strong>operazione maliana</strong> mostra una capacità di coordinamento diplomatica e operativa che <strong>ha il suo perno nelle capacità d&#8217;indagine e studio dell&#8217;Aise</strong>. Si percepisce come sia il &#8220;grande gioco&#8221; dell&#8217;intelligence italiana a <strong>spostare in profondità la prima linea del presidio in Africa</strong>. Sotto la guida di <strong>Alberto Manenti</strong> prima e <strong>Gianni Caravelli poi</strong>, in particolare, la <strong>presenza italiana nell&#8217;Africa </strong>settentrionale e occidentale è diventata costante. Avendo come pivot la Libia, dove peraltro è operativa la Missione bilaterale di assistenza e supporto, la <strong>diplomazia e l&#8217;intelligence</strong> coordinata dal <strong>Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (Dis)</strong> con a capo l&#8217;ambasciatrice Elisabetta Belloni, scelta da Mario Draghi e stimata anche da Giorgia Meloni, hanno evidentemente dato i propri frutti.</p>



<p>Solo una presenza consolidata sul terreno e una capacità di raccolta informativa in coordinamento con autorità locali instabili e tutt&#8217;altro che allineate allo schema italiano di riferimento sul piano internazionale avrebbe potuto garantire la risoluzione della crisi degli ostaggi in Mali. E solo un&#8217;analoga, profonda attività di intelligence può consentire alla <strong>missione nigerina di proseguire</strong> e dare all&#8217;Italia un ruolo di sentinella europea per il controllo delle <strong>infiltrazioni ostili</strong>, del ruolo dei paramilitari Wagner, del presidio antiterrorismo e della raccolta informativa sugli equilibri di potere nella regione. Si segnala come l&#8217;avvenuta sinergia operativa tra Italia e Mali vada di pari passo con l&#8217;allentamento delle sanzioni della <strong><a href="https://www.nigrizia.it/notizia/cedeao-sanzioni-mali-guinea-niger-burkina">Comunità Economica degli Stati dell&#8217;Africa Occidentale (Cedeao)</a></strong> a Niger, Mali e Guinea, preludio al rientro della legittimazione diplomatica dei loro governi. Si cerca un <strong>modus vivendi</strong> e Roma è presente sul terreno con gli occhi e le orecchie della sua intelligence e della sua diplomazia.</p>



<p>Nel cuore dell&#8217;Africa che fu francese l&#8217;operatività dell&#8217;<strong>intelligence italiana</strong> è sicuramente degna di nota e attenzione. Mostra un&#8217;assertività che non è più pertinenza dei vicini d&#8217;Oltralpe, si candida a punto di riferimento operativo per diverse realtà dell&#8217;area. Essere prima linea significa poter contare su prospettive operative rischiose, ma anche su una libertà di manovra che nel &#8220;torneo delle ombre&#8221; dell&#8217;intelligence contemporanea, nella zona di confine tra aree d&#8217;influenza contese, può rafforzare l&#8217;interesse nazionale in aree strategiche. </p>



<p>L&#8217;intelligence fa <strong>mostrare bandiera all&#8217;Italia e alla sua diplomazia</strong>. Risulta la &#8220;ghiandola pineale&#8221; dell&#8217;attività dei militari italiani, <a href="https://temi.camera.it/leg19/provvedimento/autorizzazione-e-proroga-delle-missioni-internazionali-nel-2023.html">che nel 2024 si estenderanno col completamento della <strong>missione militare in Burkina Faso</strong>, ove 50 effettivi </a>delle forze armate addestreranno i soldati burkinabé nella lotta al terrorismo per non<a href="https://it.insideover.com/terrorismo/non-solo-niger-incognita-burkina-faso-sulle-politiche-occidentali-in-africa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> lasciare l&#8217;egemonia alla Wagner e alla Russia</a>. E al contempo garantisce, in profondità, la raccolta informativa su dossier critici, dal terrorismo ai flussi migratori. Contribuendo alla cosiddetta &#8220;intelligence collettiva&#8221; fatta di operazioni diplomatiche, dinamiche sul campo, rapporti economici e <em>human intelligence</em> che plasma l&#8217;elaborazione di scenari sempre più cruciali per il nostro futuro. Come l&#8217;Africa che si spande attorno al Sahel in effetti è.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-grande-gioco-dellintelligence-italiana-nellafrica-post-francese.html">Il grande gioco dell&#8217;intelligence italiana nell&#8217;Africa post-francese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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