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	<title>Volodymyr Zelensky Archives - InsideOver</title>
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	<title>Volodymyr Zelensky Archives - InsideOver</title>
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		<title>Trump-Zelensky, nel nome di Francesco il rilancio del negoziato</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-zelensky-nel-nome-di-francesco-il-rilancio-del-negoziato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 07:04:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump-Zelensky, nel nome di Francesco il rilancio del negoziato. Ecco cosa può succedere nelle prossime settimane.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-zelensky-nel-nome-di-francesco-il-rilancio-del-negoziato.html">Trump-Zelensky, nel nome di Francesco il rilancio del negoziato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250427073402849_85bd335b97d6a698a84341d7a26a9494-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;aggettivo che <strong>più è stato usato per descrivere l&#8217;incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky</strong> a monte del funerale di <strong>Papa Francesco</strong> è di quelli impegnativi: un momento &#8220;<strong>storico&#8221;</strong>. I due presidenti seduti, su due sedie, sotto la volta michelangiolesca poco prima delle esequie del Papa della pace e dei ponti, hanno trasmesso una sensazione chiara: <strong>Jorge Mario Bergoglio</strong> ha compiuto la sua ultima mediazione. </p>



<p>&#8220;Di fronte all’infuriare delle tante guerre di questi anni, con orrori disumani e con innumerevoli morti e distruzioni,<strong> Papa Francesco ha incessantemente elevata la sua voce implorando la pace e invitando alla ragionevolezza, </strong>all’onesta trattativa per trovare le soluzioni possibili, perché la guerra – diceva &#8211; è solo morte di persone, distruzioni di case, ospedali e scuole&#8221;, <a href="https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/04/26/0281/00506.html">ha ricordato il cardinale decano Giovanni Battista Re durante l&#8217;omelia per la messa funebre del Papa,</a> aggiungendo che &#8220;la guerra lascia sempre il mondo peggiore di come era precedentemente: essa è per tutti sempre una dolorosa e tragica sconfitta&#8221;. In questo senso, l&#8217;incontro Trump-Zelensky è l&#8217;ultimo atto che, di fatto, la sua opera ha consentito di compiere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il bilaterale prima del funerale del Papa</h2>



<p>Il toccante e intenso momento, <a href="https://it.insideover.com/religioni/wojtyla-ratzinger-bergoglio-da-mezzo-secolo-il-papato-come-faro-nel-caos-del-mondo.html">consumatosi a poca distanza dallo stemma con il sigillo pontificio di <strong>Giovanni Paolo II</strong>,</a> non deve però cadere ostaggio della retorica dell&#8217;immagine fine a sé stessa. Sia Trump che Zelensky, scontratisi più volte sulla questione della fine della guerra in Ucraina, sono abilissimi comunicatori e sono stati in grado di catalizzare su di sé l&#8217;attenzione del mondo a margine di un evento che non poteva non avere ripercussioni diplomatiche. Il colloquio sembra, visto da lontano, interpretabile a piacere: è Trump che ha chiesto udienza a Zelensky o viceversa? <strong>Se quello in corso è l&#8217;equivalente laico di un confessionale, chi dei due è il penitente?</strong> Soprattutto, a che fini porterà questo dialogo?</p>



<p>Tutte domande pertinenti e di prospettiva che <strong>devono farci ben guardare</strong> da giudizi facili o sbrigativi. Quello che potrebbe essere iniziato in Vaticano è un mosaico di diplomazia avente al centro sia l&#8217;asse Usa-Ucraina che la Santa Sede incentrato su degli obiettivi ben precisi: <strong>portare al tavolo delle trattative un accordo per una &#8220;pace giusta&#8221;</strong> come <a href="https://it.insideover.com/religioni/francesco-e-il-coraggio-del-negoziato-in-ucraina-sette-mesi-dopo-aveva-ragione-il-papa-o-chi-lo-attaccava.html">spesso ricordato da Papa Francesco quando invitava al &#8220;<strong>coraggio del negoziato</strong>&#8220;</a> implica non solo che si debba promuovere il dialogo russo-americano ma anche che tra Washington e Kiev si aprano margini di discussione.</p>



<p>In secondo luogo, la cornice del confronto parla chiaro e rivela la <strong>silenziosa regia della diplomazia vaticana</strong>, che negli ultimi tempi ha trovato spazio di confronto con gli Usa grazie all&#8217;incontro tra il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Pietro Parolin, poco prima della morte del Papa, e con l&#8217;Ucraina ha <strong>costruito ponti</strong> soprattutto dopo il fattivo impegno dell&#8217;inviato speciale di Francesco, il cardinale Matteo Maria <a href="https://it.insideover.com/religioni/pace-per-la-martoriata-ucraina-ora-anche-zelensky-cerca-la-sponda-del-vaticano.html">Zuppi, per <strong>far tornare nel Paese ex sovietico circa 450 bambini ucraini rapiti e trasferiti in Russia</strong></a> dopo l&#8217;invasione.</p>



<p>Infine, è chiaro che il dialogo Trump-Zelensky arriverà profondamente a condizionare gli scenari che per la Chiesa si apriranno nel post-Conclave. Vedere <strong>i due presidenti parlarsi sotto le decorazioni e i dipinti di San Pietro</strong> è stato il <em>non plus ultra</em> del defunto pontefice, ma ora lo sforzo per la &#8220;martoriata Ucraina&#8221;, come era solito chiamarla il Papa, sarà giocoforza destinato a intensificarsi una volta scelto il suo successore. Il momento è, letteralmente, <strong>profetico oltre che politico. Profetico perché &#8220;parlare prima&#8221;</strong>, parlare per la pace, parlare per l&#8217;equilibrio e la sponda diplomatica, è un atto di per sé rivoluzionario in un&#8217;epoca di confronti muscolari e muri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Trump e Zelensky di fronte alla memoria del Papa</h2>



<p>&#8220;Il giorno dell’addio al Papa che nell’orizzonte aveva le periferie, vede il cuore del più piccolo Stato del pianeta tornare il centro del mondo. I leader che a febbraio si sono insultati a Washington, ora appaiono come due uomini sulle&nbsp;<strong>cui spalle pesano destin</strong>i ben al di là dei propri confini&#8221;, <a href="https://www.avvenire.it/mondo/pagine/zelensky-trump-faccia-a-faccia">nota Nello Scavo su <em>Avvenire</em></a>. Ai due presidenti l&#8217;onore e l&#8217;onere di essere all&#8217;altezza del momento storico che il loro incontro ha prodotto.</p>



<p>Il bilaterale in Vaticano, del resto, ha avuto un convitato di pietra a cui tutti hanno pensato guardando Trump e Zelensky dialogare: <strong>Vladimir Putin</strong>. La Russia è stata la silenziosa spettatrice a distanza del confronto e tutto il giudizio politico del dialogo si fonderà sull&#8217;atteggiamento che Ucraina e, soprattutto, Usa prenderanno verso Mosca nelle prossime settimane. <strong>Per Zelensky l&#8217;obiettivo</strong> potrebbe essere quello di capire il &#8220;coraggio del negoziato&#8221;, per Trump di evitare di presentarsi davanti a Mosca con un alleato delegittimato e colpito. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Aprire porte dove ci sono muri</h2>



<p>La sensazione è che gli Usa, in ogni caso, si sentano frenati dalle mosse di Putin, che da un lato negozia e dall&#8217;altro sfrutta l&#8217;impasse diplomatica per avanzare sul campo. Ieri Mosca ha annunciato la <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-russi-riconquistano-kursk-e-con-lannuncio-mandano-messaggi-a-zelensky-e-alleuropa.html">riconquista dell&#8217;oblast di Kursk,</a> dove gli ucraini erano penetrati ad agosto. Trump ha attaccato il collega russo su Truth: Putin &#8220;non aveva motivo di sparare missili in aree civili e città negli ultimi giorni.&nbsp;<strong>Mi fa pensare che forse non vuole fermare</strong>&nbsp;la guerra, che mi sta prendendo in giro e che deve essere trattato in modo diverso, attraverso sanzioni bancarie o secondarie? Troppa gente sta morendo&#8221;.<strong> </strong></p>



<p><strong>La sensazione è che un accordo sia raggiungibile solo mettendo in comune le buone volontà di fare i passi necessari</strong> e ricostruendo la fiducia diplomatica sulla prospettiva di implementarlo e renderlo concreto. Questo è il vasto programma che passa alle cancellerie dopo l&#8217;incontro Trump-Zelensky e che chiama direttamente il ruolo della Russia per fare, a sua volta, i passi in questione. <strong>La potenza discreta della diplomazia vaticana mira ad aprire porte dove tutti vedono muri</strong>. Sul rapporto personale Trump-Zelensky i risultati sono arrivati. Sul resto, saranno le prossime settimane a far capire l&#8217;esito del processo.</p>
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		<item>
		<title>Sumy, la strage di civili che prepara un&#8217;altra offensiva russa</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/sumy-la-strage-di-civili-che-prepara-unaltra-offensiva-russa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2025 13:38:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="770" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="sum" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1-600x462.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1-300x231.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1-768x591.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>I missili russi sulla città di sum  e sulla regione potrebbero essere il preludio a un'ulteriore offensiva. La testa di ponte oltre l'Oskol.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/sumy-la-strage-di-civili-che-prepara-unaltra-offensiva-russa.html">Sumy, la strage di civili che prepara un&#8217;altra offensiva russa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="770" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="sum" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1-600x462.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1-300x231.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/sumy-1-768x591.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>L&#8217;orribile strage di Sumy, dove un missile russo Iskander ha ucciso 34 persone (tra le quali alcuni bambini) e ne ha ferite 84 (questo, almeno, il bilancio al momento in cui scriviamo), è la replica di un copione tragico cui abbiamo assistito molte volte in questi tre anni di guerra in Ucraina. Cadono gli ordigni, muoiono i civili. <strong>Gli ucraini accusano la Russia di un ennesimo crimine di guerra</strong>. I russi rispondono di aver mirato a un obiettivo militare annidato nel tessuto urbano, di fatto replicando le accuse che Israele da sempre muove ai palestinesi di Hamas. E infatti sulla Rete russa sono subito comparse immagini come quella che riproduciamo qui sotto, tese a dimostrare la &#8220;buona fede&#8221; del bombardamento.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Sumy-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-465104" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Sumy-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Sumy-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Sumy-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Sumy-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Sumy-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Sumy.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Nel caso specifico di Sumy, poi, si sono subito aggiunte polemiche interne all&#8217;Ucraina, particolarmente forti tra le autorità locali. Il sindaco di Konotop, una cittadina vicina, <a href="https://t.me/letteradamosca/26252">in un video molto emozionale</a>, <strong>ha chiesto le dimissioni del governatore regionale e del capo del locale ufficio dell&#8217;SBU</strong> (il servizio segreto ucraino) entro le 18, minacciando in caso contrario di &#8220;dire la verità&#8221; su quanto accaduto a Sumy. Non solo: un ex deputato del Parlamento ucraino ha scritto sui social che a Sumy era in corso una cerimonia di distribuzione di medaglie a ufficiali e soldati, che sarebbe stata l&#8217;obiettivo vero dell&#8217;attacco, e che ad assistere erano stati portati molti civili, tra cui quelli dell&#8217;autobus investito dall&#8217;esplosione del missile. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il timore di una nuova offensiva russa</h2>



<p>Di fronte a tante morti di persone innocenti le parole e le giustificazioni, ovviamente, stanno a zero. Colpire il centro di una città vuol dire, inevitabilmente, ammazzare civili e prendersene la responsabilità. Quello che va rilevato, però, è che questo attacco (accompagnato da ulteriori bombardamenti su altri centri della stessa regione di Sumy) va inserito in uno scenario più ampio, che potrebbe preludere ad altre pagine drammatiche del conflitto. Già un mese fa, infatti, <strong>il presidente Zelensky</strong> aveva lanciato un allarme ben preciso: i russi stanno preparando un&#8217;offensiva contro Sumy e Khar&#8217;kiv. L&#8217;allarme è stato ripreso nei giorni scorsi, con toni di maggiore urgenza, dal generale <strong>Aleksandr Syrsky, </strong>il comandante in capo delle forze armate ucraine.</p>



<p>I missili sulla città di Sumy e sulla regione circostante, quindi, potrebbero essere il primo passo della tanto temuta offensiva che, se davvero progettata dai comandi russi, spiegherebbe anche la riluttanza di <strong>Vladimir Putin</strong> ad accelerare il negoziato con gli Usa di <strong>Donald Trump</strong> per arrivare a un cessate il fuoco. A dare maggiore sostanza al timore di un&#8217;escalation nel conflitto arrivano anche altre notizie. Dopo aver attraversato il fiume Oskol, che entra ed esce da Russia e Ucraina scorrendo verso Sud e facendo quasi da confine naturale, le truppe russe avrebbero costituito una piccola testa di ponte che poi, pian piano, hanno trasformato in una vera breccia, <strong>larga fino a 34 chilometri e profonda fino a 4 chilometri</strong>, dove sono andati accumulando truppe e mezzi. Gli analisti militari russi pensano che nelle prossime settimane da lì potrebbe partire prima  il tentativo di aumentare la pressione su Kupyansk e, più avanti, di usare il consolidamento per lanciare un&#8217;ulteriore offensiva in direzione di Khar&#8217;kiv e Sumy.</p>



<p>In altre parole, il tentativo del Cremlino sarebbe quello di rovesciare a specchio la tattica impiegata dagli ucraini quando, nell&#8217;agosto del 2024, entrarono nella regione russa di Kursk, occupandone una parte consistente. <strong>Il loro obiettivo era di avere un &#8220;gettone&#8221; da giocare al tavolo della trattativa.</strong> Ora i russi, che hanno riconquistato i territori della regione di Kursk, sarebbero tentati di fare lo stesso con le regioni di Sumy e Khar&#8217;kiv. Con una differenza sostanziale: Kursk, a parte la vicina centrale nucleare di Kurchatov, non ha grande importanza. Khar&#8217;kiv, con un milione e mezzo di abitanti (almeno fino a prima della guerra) è la seconda città dell&#8217;Ucraina.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/sumy-la-strage-di-civili-che-prepara-unaltra-offensiva-russa.html">Sumy, la strage di civili che prepara un&#8217;altra offensiva russa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Istruttori, tecnici, intelligence: svelato il ruolo centrale del Regno Unito nella guerra in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/istruttori-tecnici-intelligence-svelato-il-ruolo-centrale-del-regno-unito-nella-guerra-in-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2025 15:30:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sostegno britannico pervasivo: Il Regno Unito ha fornito all’Ucraina un supporto molto più ampio di quanto dichiarato, includendo armi, intelligence e operazioni segrete sin dall’inizio del conflitto con la Russia.</p>
<p>Truppe segrete e addestramento: Truppe britanniche sono state inviate in segreto per addestrare i soldati ucraini e adattare armamenti come i missili NLAW e Storm Shadow, con un’operazione chiave del 2023 chiamata “Wallace”.</p>
<p>Ruolo di mediazione: Sotto l’operazione Scorpius, il Regno Unito, guidato dall’ammiraglio Radakin, ha mediato tra Stati Uniti e Ucraina, ricompattando la coalizione durante le tensioni dell’offensiva ucraina del 2023.</p>
<p>Intelligence cruciale: Il generale Hockenhull ha fornito dati fondamentali sui movimenti russi, ma l’offensiva ucraina è fallita a causa di ritardi nelle forniture e strategie inadeguate, portando a uno stallo.</p>
<p>Prospettive future: Nonostante il conflitto in stallo, il Regno Unito pianifica un rafforzamento del suo ruolo, con proposte per una “forza di rassicurazione” in caso di pace, mantenendo un’influenza strategica nascosta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/istruttori-tecnici-intelligence-svelato-il-ruolo-centrale-del-regno-unito-nella-guerra-in-ucraina.html">Istruttori, tecnici, intelligence: svelato il ruolo centrale del Regno Unito nella guerra in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145312247_183c1a7218f2584171af4c48c399d663-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il sostegno del <strong>Regno Unito</strong> nei confronti dell&#8217;Ucraina contro la <strong>Russia</strong> è stato &#8211; sin dall&#8217;inizio &#8211; molto più rilevante e pervasivo di quanto la stampa &#8220;mainstream&#8221; e le nazioni occidentali abbiano sin qui ammesso. <a href="https://www.thetimes.com/uk/defence/article/the-untold-story-of-british-military-chiefs-crucial-role-in-ukraine-3j2zpgrxg?fbclid=IwY2xjawJnO-RleHRuA2FlbQIxMAABHonO7dZ9CNT63vhOGqGdq0otLZnT5JosHOUqWMf-ezRueMB1qzchbj6GnY4v_aem_wTcBnRYm519FUXtPCSwUfQ">Un’inchiesta esclusiva pubblicata dal <em>The Times</em> </a>dimostra che, contrariamente a quanto dichiarato ufficialmente dai Paesi coinvolti, il supporto britannico <strong>è andato ben oltre la fornitura di armi</strong>, includendo operazioni segrete, intelligence di alto livello e una diplomazia militare che ha tenuto unita la coalizione anti-russa in momenti di grave tensione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Inviate truppe in gran segreto</h2>



<p>Secondo il <em>Times</em>, nel 2023, durante la tanto attesa “offensiva di primavera” ucraina, un’operazione chiave fu chiamata “Wallace”, in onore dell’allora segretario alla Difesa britannico <strong>Ben Wallace</strong>. Soprannominato &#8220;l’uomo che ha salvato Kiev&#8221; da fonti militari ucraine, Wallace <strong>è stato determinante nel fornire armi come i missili anticarro NLAW</strong> e i missili da crociera <strong>Storm Shadow</strong>. Il Regno Unito non si è limitato a fornire equipaggiamenti: truppe britanniche sono state <strong>inviate in segreto per addestrare i soldati ucraini</strong> e adattare gli aerei da combattimento alle nuove armi. </p>



<p>L’inchiesta rivela che, dietro le quinte, i vertici militari britannici – guidati dall’ammiraglio <strong>Sir Tony Radakin</strong>, dal generale <strong>Sir Roly Walker</strong> e dal generale <strong>Sir Charlie Stickland</strong> – sono stati considerati dagli ucraini il <strong>&#8220;cervello&#8221; della coalizione</strong>. In particolare, sotto l’operazione segreta <em>Scorpius</em>, il Regno Unito ha mediato tra Washington e Kiev quando i rapporti tra Stati Uniti e Ucraina rischiavano di collassare, soprattutto durante l’offensiva del 2023, che non produsse i risultati sperati.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145536497_1d31ff05fc0567f9daa13b3b80fdfdf1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-464983" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145536497_1d31ff05fc0567f9daa13b3b80fdfdf1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145536497_1d31ff05fc0567f9daa13b3b80fdfdf1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145536497_1d31ff05fc0567f9daa13b3b80fdfdf1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145536497_1d31ff05fc0567f9daa13b3b80fdfdf1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145536497_1d31ff05fc0567f9daa13b3b80fdfdf1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412145536497_1d31ff05fc0567f9daa13b3b80fdfdf1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Così gli inglesi hanno mediato tra ucraini e americani</h2>



<p>Nel dicembre 2022, il generale americano <strong>Mark Milley</strong> contattò <strong>Radakin</strong> per confermare il pieno supporto statunitense all’offensiva ucraina. Tuttavia, quando l’operazione iniziò a mostrare difficoltà, con ritardi nelle forniture e strategie divergenti, <strong>le tensioni crebbero</strong>. Gli Stati Uniti spingevano per un approccio più aggressivo, mentre l’Ucraina, alle prese con campi minati e droni russi, procedeva con cautela. Fu in questo contesto che Radakin, interrompendo una vacanza, si recò a Kiev in treno dalla Polonia per mediare direttamente con il comandante ucraino <strong>Valery Zaluzhny</strong>, riuscendo a ricompattare la coalizione.</p>



<p>L’inchiesta sottolinea anche il ruolo di intelligence del generale <strong>Sir Jim Hockenhull</strong>, che ha fornito <strong>dati cruciali sui movimenti russi</strong>, dando all’Ucraina un vantaggio tattico contro un nemico numericamente superiore. Tuttavia, il <em>Times</em> evidenzia anche molte difficoltà: l’offensiva ucraina, ostacolata da ritardi nelle consegne di armi e dalla strategia di Zelensky di dividere le forze, non ha raggiunto gli obiettivi sperati, lasciando il conflitto in una fase di stallo.</p>



<p>In maniera analoga a quanto fatto dal <em><a href="https://www.nytimes.com/interactive/2025/03/29/world/europe/us-ukraine-military-war-wiesbaden.html">New York Times</a></em> negli Stati Uniti, il <em>The Times</em> svela dunque il vero ruolo del Regno Unito nella guerra per procura in Ucraina contro la Russia.  <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-ucraina-il-nyt-racconta-il-profondo-coinvolgimento-degli-usa-nel-conflitto.html">Come già raccontato da <em>InsideOver</em></a>, infatti, secondo l’inchiesta del quotidiano statunitense, un’operazione segreta senza precedenti, condotta da CIA, NSA, DIA (Defense Intelligence Agency) e National Geospatial-Intelligence Agency, in collaborazione con ufficiali militari, ha trasformato l’Ucraina in un&nbsp;<em>proxy</em>&nbsp;strategico degli USA, con un supporto che va ben oltre il semplice invio di aiuti. Dalle coordinate per gli attacchi alle decisioni tattiche sul campo, fino al controllo diretto dei sistemi HIMARS, gli Stati Uniti&nbsp;<strong>avrebbero guidato molte delle operazioni ucraine</strong>&nbsp;contro la Russia. Non solo: l’inchiesta del&nbsp;<em>Nyt</em>&nbsp;rivela anche gli attriti tra i generali ucraini e l’esercito Usa e i profondi contrasti nella gerarchia militare ucraina che si sono acuiti dopo il fallimento della controffensiva del 2023.</p>



<p>In un gioco di ombre e segreti, dunque il Regno Unito si rivela <strong>l&#8217;architetto &#8220;nascosto&#8221; della guerra ucraina</strong>, orchestrando un sostegno ben più profondo di quanto ammesso ufficialmente. E ora? Il Regno Unito <a href="https://it.insideover.com/guerra/londra-si-crede-washington-patto-economico-e-militare-con-kiev-per-100-anni.html">sembra voler rafforzare il suo impegno in Ucraina</a>, con piani più o meno fumosi per una &#8220;forza di rassicurazione&#8221; in caso di accordo di pace. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/istruttori-tecnici-intelligence-svelato-il-ruolo-centrale-del-regno-unito-nella-guerra-in-ucraina.html">Istruttori, tecnici, intelligence: svelato il ruolo centrale del Regno Unito nella guerra in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Pace per la &#8220;martoriata Ucraina&#8221;: ora anche Zelensky cerca la sponda del Vaticano</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/pace-per-la-martoriata-ucraina-ora-anche-zelensky-cerca-la-sponda-del-vaticano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 15:29:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Sede]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="474" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266-600x278.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266-300x139.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266-768x356.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Nell&#8217;ora più complessa e dura per l&#8217;Ucraina che cerca una via d&#8217;uscita alla guerra d&#8217;aggressione russa iniziata tre anni fa il presidente Volodymyr Zelensky ha sentito, nella giornata di venerdì 14 marzo, il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato e capo della diplomazia vaticana. Un colloquio significativo che mostra come nella fase di grande tribolazione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/pace-per-la-martoriata-ucraina-ora-anche-zelensky-cerca-la-sponda-del-vaticano.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/pace-per-la-martoriata-ucraina-ora-anche-zelensky-cerca-la-sponda-del-vaticano.html">Pace per la &#8220;martoriata Ucraina&#8221;: ora anche Zelensky cerca la sponda del Vaticano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="474" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266-600x278.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266-300x139.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/FwBgjQDWIAM6rsW-e1742227341266-768x356.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Nell&#8217;ora più complessa e dura per l&#8217;<strong>Ucraina</strong> che cerca una via d&#8217;uscita alla <strong>guerra d&#8217;aggressione russa</strong> iniziata tre anni fa il presidente <strong>Volodymyr Zelensky</strong> ha sentito, nella giornata di venerdì 14 marzo, <strong>il cardinale </strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pietro-parolin-lo-stratega-di-papa-francesco.html"><strong>Pietro Parolin</strong>,</a> Segretario di Stato e capo della diplomazia vaticana. Un colloquio significativo che mostra come nella fase di grande tribolazione del negoziato russo-americano per la fine del conflitto in cui Kiev cerca di inserirsi anche la <strong>Santa Sede</strong> sia ritenuta da Kiev un mediatore credibile e affidabile. </p>



<p>Tutto questo con solide credenziali: il Vaticano è in campo dal giorno uno per la mediazione, <strong>Papa Francesco</strong> ha sempre cercato di far collimare la necessità di sostenere la &#8220;martoriata Ucraina&#8221; con una visione di <strong>pacificazione a tutto campo</strong> che esaminasse in profondità le ragioni dell&#8217;offensiva russa, evitando di tagliare fuori Mosca sotto il profilo politico e diplomatico. <a href="https://it.insideover.com/religioni/francesco-e-la-sua-chiesa-un-pungolo-per-un-mondo-in-fiamme.html">E ora, con Papa Francesco ancora degente al Policlinico Gemelli di Roma,</a> la Santa Sede non <strong>manca di tendere, una volta di più, una mano per la pace</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Continuiamo a pregare per la pace, specialmente nei Paesi feriti dalla guerra: nella martoriata Ucraina, in Palestina, Israele, Libano, Myanmar, Sudan, Repubblica Democratica del Congo.</p>&mdash; Papa Francesco (@Pontifex_it) <a href="https://twitter.com/Pontifex_it/status/1901240714324828301?ref_src=twsrc%5Etfw">March 16, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Lo fa dopo aver lanciato la sua diplomazia dal febbraio 2022, dopo che Parolin prima e l&#8217;inviato speciale di Francesco, il cardinale presidente della Conferenza Episcopale Italiana <strong><a href="https://it.insideover.com/religioni/dalla-ricerca-della-pace-alla-visione-sociale-dieci-anni-di-francesco-parla-il-cardinal-zuppi.html">Matteo Maria Zuppi,</a></strong> poi hanno lavorato per ottenere risultati credibili, dopo che lo sforzo della diplomazia dell&#8217;Oltretevere ha permesso il ritorno in Ucraina di molti bambini sottratti alle loro famiglie e rapiti in Russia durante l&#8217;invasione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sostegno del Vaticano alla dignità dell&#8217;Ucraina e alla diplomazia</h2>



<p>Zelensky, parlando con Parolin, ha depotenziato l&#8217;ardore anti-Vaticano di molti nazionalisti ucraini, che spesso hanno confuso con <strong>connivenza con Vladimir Putin</strong> la visione a tutto campo del Papa, contestato un anno fa l&#8217;invito del pontefice al <a href="https://it.insideover.com/religioni/francesco-e-il-coraggio-del-negoziato-in-ucraina-sette-mesi-dopo-aveva-ragione-il-papa-o-chi-lo-attaccava.html">&#8220;<strong>coraggio del negoziato</strong>&#8221; </a>e rispedito al mittente le critiche sulla libertà religiosa e la politicizzazione della <a href="https://it.insideover.com/politica/zelensky-mette-al-bando-la-chiesa-che-ha-piu-fedeli-in-ucraina-nasce-la-spiritualita-di-stato.html">Chiesa in atto nel Paese invaso. </a></p>



<p>Il presidente ucraino sa che il Vaticano è pronto a offrire una sponda diplomatica vera  e dopo il colloquio con Parolin ha scritto su X: &#8220;Ho augurato a Papa Francesco una pronta guarigione e l&#8217;ho ringraziato per le sue preghiere e il suo <strong>sostegno morale al nostro popolo</strong>, così come per i suoi sforzi nel facilitare il ritorno dei bambini ucraini illegalmente deportati e sfollati dalla Russia&#8221;, nota Zelensky aggiungendo che &#8220;la Santa Sede ha ricevuto un elenco di ucraini <strong>detenuti nelle prigioni e nei campi russi. Contiamo sul sostegno per il loro rilascio&#8221;.</strong></p>



<p>In quest&#8217;ottica, si può capire come il Vaticano sia considerato un interlocutore credibile dall&#8217;Ucraina. Forse il mediatore terzo più attivo e in grado di portare le posizioni di Kiev all&#8217;attenzione degli attori protagonisti della trattativa, Usa e Russia, assieme ad altre grandi potenze politiche e di soft power diplomatico come <strong>Turchia e Arabia Saudita, Paesi &#8220;ponte</strong>&#8221; da attenzionare in questa fase. Una notevole differenza rispetto a una retorica che vorrebbe la Santa Sede appiattita sulla visione del Cremlino o Papa Francesco addirittura anti-occidentale nella sua postura. Il Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (Ccee) ha lanciato <a href="https://www.ccee.eu/in-preghiera-per-la-pace-in-ucraina-e-terra-santa/">una &#8220;<strong>Catena Eucaristica</strong>&#8221; per la Quaresima in corso, invitando alla preghiera per una &#8220;pace giusta&#8221; in Ucraina (e Terrasanta),</a> rafforzando l&#8217;impegno alla pace e alla mediazione della Santa Sede. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;arma della diplomazia</h2>



<p>Nell&#8217;anno del Giubileo, dei &#8220;<strong>Pellegrini di Speranza</strong>&#8220;, la Chiesa è compatta dietro il messaggio di pace di Sua Santità, e al contempo nonostante la degenza del Francesco il magistero del Papa ha informato anche le prese di posizione delle strutture vaticane ed ecclesiali circa il piano ReArm Europe, ritenuto in contraddizione con la corsa alla pace in atto.</p>



<p>Come nota <em>Vatican News</em>, &#8220;le uniche “armi” a cui Papa Francesco ha dato il suo assenso sin dal primo momento in cui è salito sul Soglio di Pietro e per i successivi dodici anni sono state il dialogo e l’incontro e, per i cattolici, la preghiera e il digiuno. Per il resto è stato sempre e solo un grande “no” quello pronunciato dal Pontefice argentino agli<strong> armamenti, al loro commercio, a un mercato che va sempre più fiorendo</strong> laddove marcisce la vita di intere popolazioni&#8221;. Zelensky, per questo, non ha certamente dato del criptoputiniano o del filorusso al pontefice o demonizzato la Santa Sede. Dimostrandosi, lui presidente del Paese invaso, più pragmatico di molti liberali massimalisti nostrani e conscio del fatto che anche dalla via del sacro può passare la strada tortuosa per la pace nella martoriata Ucraina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/pace-per-la-martoriata-ucraina-ora-anche-zelensky-cerca-la-sponda-del-vaticano.html">Pace per la &#8220;martoriata Ucraina&#8221;: ora anche Zelensky cerca la sponda del Vaticano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Trump, la Russia, l&#8217;Ue: Zelensky ostaggio del grande gioco per le terre rare ucraine</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/trump-la-russia-lue-zelensky-ostaggio-del-grande-gioco-per-le-terre-rare-ucraine.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 13:51:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Litio]]></category>
		<category><![CDATA[Terre rare]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1329" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-600x415.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-1024x709.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-768x532.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-1536x1063.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump, la Russia, l'Europa: Zelensky ostaggio del grande gioco per le terre rare ucraine. Ecco cosa succede.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/trump-la-russia-lue-zelensky-ostaggio-del-grande-gioco-per-le-terre-rare-ucraine.html">Trump, la Russia, l&#8217;Ue: Zelensky ostaggio del grande gioco per le terre rare ucraine</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1329" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-600x415.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-1024x709.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-768x532.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-1536x1063.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>accordo per la cessione</strong> di buona parte delle risorse ucraine di <strong>terre rare e materiali critici</strong> agli Stati Uniti, discusso da <strong>Volodymyr Zelensky e Donald Trump</strong>, per ora non è ancora pronto. A Monaco di Baviera, dove si svolge la <strong>Conferenza sulla Sicurezza</strong>, i delegati di Kiev e Washington non sono riusciti a trovare una quadra: formalmente, Zelensky <strong>avrebbe lamentato problemi pratici</strong> nella bozza proposta dagli Usa per la trasmissione delle risorse minerarie di Kiev alle ditte statunitensi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Zelensky non firma l&#8217;accordo con Trump</h2>



<p>Il presidente ucraino era stato il primo a proporre <strong>a Trump uno scambio</strong> chiedendo a Washington il prosieguo dell&#8217;assistenza militare contro l&#8217;aggressione russa in cambio di una partnership economica su queste risorse. Negli ultimi giorni, sono intervenute due accelerazioni: da un lato, l&#8217;apertura diretta di <strong>canali di trattativa tra Washington e Mosca</strong> che mettono in secondo piano l&#8217;Ucraina; dall&#8217;altro, una richiesta esorbitante da parte degli States.<a href="https://www.politico.eu/article/us-donald-trump-asks-zelenskyy-half-ukraine-rare-minerals-military-support/"> Come nota <em>Politico.eu</em>,</a> Trump &#8220;<a href="https://www.politico.eu/article/trump-demands-500b-in-rare-earths-from-ukraine-for-support/">ha affermato</a>&nbsp;che gli Stati Uniti avrebbero avuto bisogno di 500 miliardi di dollari in minerali ucraini per ripagare il sostegno militare e civile fornito a Kiev dall&#8217;inizio della guerra, una cifra molto più alta degli aiuti effettivamente forniti dagli Stati Uniti&#8221;. </p>



<p><strong>Difficile trovare spazio</strong> per una cessione tanto ampia di concessioni estrattive e appalti che, sulla carta, arrivino a coprire questa cifra. E ancor più difficile farlo senza violare le normative commerciali internazionali, dato che di fronte alle prospettive della <strong>ricostruzione futura dell&#8217;Ucraina</strong> molte nazioni potrebbero impugnare questa partnership davanti all&#8217;<strong>Organizzazione Mondiale del Commercio.</strong> Inoltre, alzando così tanto la posta Trump ha messo l&#8217;Ucraina di fronte alla prospettiva di non avere abbastanza minerali da offrire per la consistente quota di risorse sotto controllo di Mosca.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il tesoro minerario dell&#8217;Ucraina</h2>



<p>La ricchezza mineraria dell&#8217;Ucraina, e soprattutto della sua regione più contesa<a href="https://it.insideover.com/economia/donbass-un-tesoro-da-7-500-miliardi-di-dollari-ecco-perche-la-russia-non-lo-molla.html">, il Donbass, è da tempo</a> nel mirino della Russia. Un report di Robert Muggah (ricercatore presso la Princeton University) e Richard von Weizsäcker (Fellow presso la Robert Bosch Academy) per<strong><a href="https://www.cirsd.org/en/horizons/horizons-winter-2025-issue-no-29/the-mineral-wars"> il Center for International Relations and Sustainable Development (Cirsd) di Belgrado ha stimato che</a></strong> &#8220;prima dell&#8217;invasione russa del 2022, l&#8217;Ucraina ha registrato&nbsp;<a href="http://wdc.org.ua/atlas/en/4040100.html#:~:text=Ores%20of%20rare%20metals.&amp;text=The%20most%20important%20is%20Ukrainian,tantalum-niobium-zirconium%20ores">20.000 depositi</a>&nbsp;(8.700 dei quali operanti) contenenti minerali, tra cui 117 dei 120 metalli e minerali più utilizzati a livello globale. Le autorità ucraine e internazionali&nbsp;<a href="https://ukraineinvest.gov.ua/en/industries/mining/">hanno riferito</a>&nbsp;che il paese ospitava le principali riserve recuperabili di <strong>carbone, gas, ferro, manganese, nichel,  titanio e uranio al mondo</strong>&#8220;.&nbsp;</p>



<p>Inoltre, lo studio del Cirsd ricorda che prima della guerra &#8220;l&#8217;Ucraina era tra i maggiori fornitori di gas nobili come il neon (per la fabbricazione di microchip) e vantava i più significativi depositi di litio e&nbsp;<a href="https://www.chemistryworld.com/news/ukraine-invasion-rattles-global-supply-chains/4015314.article">terre rare</a>&nbsp;conosciuti in Europa&#8221;. Il World Economic Forum aggiunge a ciò il fatto che il Paese detiene&nbsp;<a href="https://france.mfa.gov.ua/storage/app/sites/29/Investment%20Opportunities/investment-opportunities-in-exploration-production-strategic-and-critical-minerals.pdf">riserve significative</a>&nbsp;di metalli non ferrosi come rame, piombo, zinco e argento.</p>



<p>Il Cirsd prosegue l&#8217;analisi sottolineando che &#8220;la maggior parte di questi minerali si trova nel cosiddetto &#8220;scudo ucraino&#8221;, che si estende da Luhansk, Donetsk, Zaporzhizhia e Dnipropetrovsk a Korovohrad, Poltova e Kharkiv&#8221;, proprio le <strong>regioni più coinvolte nella guerra</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1022" height="794" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Mappa-terre-rare-e-materiali-critici-UCRAINA.jpg" alt="" class="wp-image-456814" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Mappa-terre-rare-e-materiali-critici-UCRAINA.jpg 1022w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Mappa-terre-rare-e-materiali-critici-UCRAINA-600x466.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Mappa-terre-rare-e-materiali-critici-UCRAINA-300x233.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Mappa-terre-rare-e-materiali-critici-UCRAINA-768x597.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></figure>



<p>Molti di questi minerali sono vitali per l&#8217;industria della difesa, per la transizione energetica e il suo retroterra economico-produttivo, per la microelettronica e per il connubio tra sicurezza industriale e sicurezza nazionale. Ebbene, il Cirsd ha stimato che almeno la metà del litio, dello stronzio, del cesio, della manganese e del tantalio ucraino siano in mano russa assieme al 56% del carbone, a un quinto del gas e oltre un decimo del petrolio. Complessivamente, il 40% delle <strong>risorse strategiche ucraine sarebbe sotto il controllo di Mosca</strong> e anche <a href="https://www.twz.com/news-features/ukrainian-minerals-for-arms-deal-complicated-by-russian-control-of-key-territories"><em>The War Zone</em> ha sottolineato che </a>l&#8217;accordo proposto inizialmente da Zelensky e oggi preso in carico da Trump con le sue ampie richieste appare di difficile applicazione. </p>



<p>Del resto, di fronte a <strong>depositi ancora in larga parte da esplorare</strong> e tutte da misurare un montante di <strong>500 miliardi di dollari</strong> nelle aree ancora sotto controllo di Kiev è difficile da quantificare. La Russia controlla direttamente risorse <a href="https://www.independent.co.uk/news/world/europe/trump-rare-metals-minerals-zelensky-ukraine-war-b2692423.html">dal valore di 7.500 miliardi di dollari </a>nel Donbass (in cui molto è il peso del carbone, dove ci sono alcuni tra i depositi più grandi del mondo), oltre a un valore stimato di 258 miliardi di dollari di materie prime critiche in Crimea. Altri 3.500 miliardi di risorse stimate sono in aree a Est del Dniepr minacciate dall&#8217;offensiva russa, facendo superare un valore totale di 11,2 bilioni di dollai agli asset che Mosca può potenzialmente sottrarre alla disponibilità ucraina e, dunque, americana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le opportunità per l&#8217;Europa (e per l&#8217;Italia)</h2>



<p>In quest&#8217;ottica, <strong>è comprensibile che l&#8217;Ucraina</strong> non voglia firmare <strong>cambiali in bianco</strong> senza la garanzia di poter mantenere richieste esorbitanti. Al contempo, la finestra di tempo che si apre offre spazio alle <strong>multinazionali di altri Paesi</strong> l&#8217;occasione per organizzarsi e valutare un possibile ingresso nel mondo minerario di Kiev. </p>



<p>Pensiamo solo a due attori italiani: <strong>Eni e Enel, che della diversificazione energetica</strong> del Paese fanno un obiettivo-chiave. O ad altri gruppi, dalla francese Total alla belga Solvay, attivi nel monitoraggio di litio, terre rare ed altri asset. Una <strong>frenata dell&#8217;accordo ucraino-americano</strong> può offrire una finestra d&#8217;opportunità ai colossi europei per evitare l&#8217;ingresso in forza dei <strong>competitor di oltre Atlantico</strong>. All&#8217;Europa la possibilità di alzare a Trump e a Putin il prezzo per la <strong>negoziazione diretta</strong> sull&#8217;Ucraina che esclude l&#8217;Ue. Programmi come il <strong>Critical Raw Material Act</strong> chiedono all&#8217;Europa di rafforzare la sua produzione di asset fondamentali per industrie ad alto valore aggiunto e capaci di creare valore aggiunto in campo tecnologico.</p>



<p>&#8220;Nel marzo 2023 la Commissione&nbsp;&nbsp;<a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A52023PC0160">ha proposto</a>&nbsp;di stabilire obiettivi UE pari ad almeno il 10% per l&#8217;estrazione, il 40% per la lavorazione e il 15% per il riciclaggio in Europa di materie prime critiche, tra cui le terre rare&#8221;, <a href="https://projects.research-and-innovation.ec.europa.eu/en/horizon-magazine/securing-rare-earths-europes-high-tech-industries">ricorda la rivista <em>Horizons</em>. </a>Garantire una copertura al settore in Ucraina in sinergia con gli attori locali può essere un <strong>segno concreto capace di rilanciare un&#8217;anemica capacità d&#8217;azione europea</strong> grazie al contributo di un&#8217;eccellenza industriale, di blindare concretamente, oltre la retorica, il sostegno a Kiev e di rendere la negoziazione senza l&#8217;Europa più difficile ai dioscuri che intendono affidare ai mutui rapporti di forza la svolta in Est Europa. <strong>Ne va della sicurezza economica e della prosperità del Vecchio Continente, </strong>già danneggiati dalla guerra russa e dalle parallele strategie americane e su cui oggi si può fare un passo concreto. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/trump-la-russia-lue-zelensky-ostaggio-del-grande-gioco-per-le-terre-rare-ucraine.html">Trump, la Russia, l&#8217;Ue: Zelensky ostaggio del grande gioco per le terre rare ucraine</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ucraina e Russia, il rapporto Onu sulle violazioni del diritto non risparmia nessuno</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ucraina-e-russia-il-rapporto-onu-sulle-violazioni-del-diritto-non-risparmia-nessuno.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jan 2025 13:22:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1329" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-600x415.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-1024x709.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-768x532.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-1536x1063.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ucraina e Russia, il rapporto Onu sulle violazioni del diritto non risparmia Mosca e Kiev. Non ci sono innocenti nella guerra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-e-russia-il-rapporto-onu-sulle-violazioni-del-diritto-non-risparmia-nessuno.html">Ucraina e Russia, il rapporto Onu sulle violazioni del diritto non risparmia nessuno</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1329" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-600x415.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-1024x709.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-768x532.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206124155273_ab3d3072decc6eb5594d125ef751c328-1536x1063.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il conflitto in Ucraina sta ridefinendo il ruolo della tecnologia in guerra, con l&#8217;uso crescente di droni, bombe aeree e altre armi ad alta precisione che stanno avendo un impatto devastante sulla popolazione civile. Secondo<strong> il più recente rapporto sul conflitto delle Nazioni Unite,</strong> l&#8217;impiego di queste armi, sebbene avanzate, solleva gravi preoccupazioni sul rispetto del diritto umanitario internazionale.</p>



<p>I droni a visuale diretta (FPV, First-Person View) sono emersi come strumenti chiave nel conflitto. Questi dispositivi, equipaggiati con telecamere che consentono agli operatori di vedere in tempo reale ciò che il drone inquadra, offrono una precisione teoricamente superiore. Tuttavia, <strong>il loro utilizzo ha portato a numerose vittime civili.</strong> Durante il periodo esaminato, gli attacchi con droni FPV hanno causato 67 morti e 528 feriti tra i civili nei territori controllati dall&#8217;Ucraina. Particolarmente colpita è stata la regione di Kherson, dove il 50% delle vittime civili è attribuito a tali attacchi. In molti casi, i droni hanno colpito veicoli civili, ambulanze e autobus, nonostante le immagini trasmesse dai dispositivi mostrassero chiaramente l&#8217;assenza di obiettivi militari.</p>



<p>Un caso emblematico riguarda un attacco del 2 settembre 2024, quando un drone ha colpito un’automobile civile nella città di Kindiika, uccidendo un medico di 60 anni e ferendo gravemente la moglie. Le immagini del drone, successivamente pubblicate sui social media, dimostrano che l’obiettivo era un veicolo non militare, sollevando seri dubbi sulla legalità di tali azioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Bombe aeree, strumenti di distruzione di massa</strong></h2>



<p>Le bombe aeree, incluse le bombe a planata ad alta precisione, rappresentano un altro elemento devastante del conflitto. Secondo il rapporto, <strong>queste armi sono state responsabili di 108 morti</strong> e 755 feriti tra i civili durante il periodo esaminato. Zaporizhzhia è stata una delle città più colpite, con un drammatico aumento delle vittime da settembre 2024, quando le bombe a planata sono state utilizzate per la prima volta in aree densamente popolate. Un attacco particolarmente tragico, avvenuto il 7 novembre, ha colpito un edificio residenziale, uccidendo otto persone, tra cui un bambino di un anno, la madre e la nonna. Lo stesso giorno, una bomba ha distrutto un centro oncologico, ferendo pazienti e personale medico. Questi attacchi, spesso condotti in aree urbane, violano il principio di distinzione del diritto internazionale umanitario, che impone agli stati di distinguere sempre tra obiettivi militari e civili.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Attacchi coordinati alle infrastrutture energetiche</strong></h2>



<p>Oltre agli attacchi diretti, le forze russe hanno lanciato operazioni sistematiche contro le infrastrutture energetiche ucraine, utilizzando droni e missili di precisione. Nel novembre 2024, due attacchi coordinati hanno colpito impianti di generazione e trasmissione di energia in tutto il Paese, causando blackout estesi e interrompendo servizi essenziali come acqua, riscaldamento e trasporti. <strong>Questi attacchi, effettuati in pieno inverno, hanno avuto un impatto devastante sulla popolazione</strong>, specialmente per anziani, persone con disabilità e famiglie a basso reddito, esponendoli a gravi rischi per la salute.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Droni contro persone ferite: violazioni dei diritti umani</strong></h2>



<p>Un’altra pratica inquietante documentata nel rapporto è l’uso di droni per attaccare soldati feriti o fuori combattimento. Quattro incidenti, immortalati in video, mostrano droni che colpiscono soldati gravemente feriti, privi di armi e incapaci di difendersi. Questo tipo di attacco rappresenta una violazione flagrante del diritto umanitario, che impone il rispetto e la protezione dei feriti sul campo di battaglia. In un caso, un drone ha deliberatamente colpito un soldato russo ferito e disarmato, sdraiato a terra. In un altro, un drone ha attaccato un soldato ucraino in condizioni critiche, aggravando le sue ferite fino alla morte.</p>



<p>L’uso di tecnologie avanzate come droni e bombe a planata sta ridefinendo la guerra moderna, ma il rapporto dell’OHCHR evidenzia che questi strumenti, se usati senza considerare le norme del diritto umanitario, amplificano la sofferenza dei civili e possono configurare crimini di guerra.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Diritti umani nei territori controllati dal governo ucraino</strong></h2>



<p>Il rapporto delle Nazioni Unite sull’Ucraina non si concentra solo sulle violazioni commesse nei territori occupati dalla Federazione Russa, ma <strong>analizza anche la situazione nei territori sotto il controllo del governo ucraino.</strong> Pur riconoscendo i progressi fatti da Kiev, emergono preoccupazioni su restrizioni alle libertà fondamentali, diritti religiosi e trattamento dei prigionieri. Una delle principali aree di preoccupazione riguarda le restrizioni imposte dal governo ucraino alla libertà religiosa. Le modifiche legislative introdotte nel settembre 2024 vietano le attività di organizzazioni religiose affiliate a entità estere considerate ostili, <a href="https://it.insideover.com/religioni/ucraina-nella-guerra-della-fede-anche-il-natale-e-politico.html">in particolare la Chiesa Ortodossa Russa.</a></p>



<p>Sebbene tali misure siano giustificate dal Governo ucraino come necessarie per motivi di sicurezza nazionale, il rapporto delle Nazioni Unite le definisce sproporzionate e in violazione degli standard internazionali sui diritti umani. Le disposizioni prevedono anche la dissoluzione delle organizzazioni religiose qualora i loro rappresentanti siano accusati di reati legati alla sicurezza nazionale. Questo crea il rischio di colpire intere comunità religiose per le azioni di singoli individui. Tensioni religiose sono state documentate anche sul campo. A Cherkasy, un conflitto tra sostenitori di diverse confessioni ortodosse ha portato a scontri violenti, con diversi feriti tra fedeli e clero. L’incapacità delle forze di polizia di prevenire gli scontri ha ulteriormente esacerbato la situazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Obiezione di coscienza al servizio militare</strong></h2>



<p>Un altro tema critico riguarda il diritto all’obiezione di coscienza. Sebbene l’Ucraina riconosca questo diritto nella sua Costituzione, la legge attuale non prevede esenzioni per i periodi di mobilitazione militare. <strong>Questo ha portato a condanne penali contro obiettori di coscienza</strong>, anche quando appartenenti a comunità religiose che tradizionalmente rifiutano l’uso delle armi, come i Testimoni di Geova. Durante il periodo analizzato, alcuni obiettori sono stati detenuti arbitrariamente e, in alcuni casi, sottoposti a maltrattamenti da parte di ufficiali di leva. Minacce, pestaggi e trattamenti degradanti sono stati documentati come parte di una strategia per costringere i renitenti a servire nell’esercito.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Giustizia e accuse di collaborazione</strong></h2>



<p>Il Governo ucraino continua a perseguire casi di &#8220;collaborazione&#8221; con le autorità russe durante l’occupazione. Nel periodo esaminato, sono state aperte 348 nuove indagini, con condanne per 250 persone. Tuttavia, alcune di queste accuse riguardano azioni che i civili sono stati costretti a svolgere per sopravvivere, come lavorare in settori di pubblica utilità o distribuire aiuti umanitari. L’OHCHR avverte che il linguaggio della legge sulla collaborazione è troppo ampio e impreciso, creando il rischio di persecuzioni ingiuste. È essenziale che il Governo ucraino garantisca che solo le vere collaborazioni volontarie e dannose vengano perseguite, nel rispetto delle leggi internazionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La ratifica dello Statuto di Roma: un passo avanti con riserva</h2>



<p>Un risultato positivo per l’Ucraina è la recente ratifica dello Statuto di Roma, che consente al Paese di aderire ufficialmente alla Corte Penale Internazionale (ICC) a partire da gennaio 2025. Questo passo rappresenta un impegno concreto per garantire giustizia e perseguire i crimini di guerra. Tuttavia, l’Ucraina ha incluso una clausola che esclude la giurisdizione dell’ICC sui crimini di guerra commessi da cittadini ucraini per un periodo di sette anni. Questa limitazione, secondo l’OHCHR, sminuisce il valore complessivo della ratifica e solleva interrogativi sull’impegno ucraino verso una piena accountability.</p>



<p>Nei territori controllati dal governo ucraino, il conflitto ha portato a tensioni che hanno influenzato diritti fondamentali come la libertà religiosa e il diritto all’obiezione di coscienza. Sebbene siano comprensibili le misure adottate in un contesto di guerra, le Nazioni Unite sottolineano l&#8217;importanza di rispettare gli standard internazionali e proteggere i diritti umani anche in situazioni di emergenza. Kiev è chiamata a bilanciare la difesa della sicurezza nazionale con il rispetto delle libertà fondamentali, per dimostrare che i valori democratici e il rispetto dei diritti umani rimangono al centro della sua lotta contro l’aggressione russa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Diritti umani violati nei territori occupati</h2>



<p>Nei territori ucraini occupati dalla Federazione Russa, la situazione dei diritti umani continua a deteriorarsi drammaticamente. È quanto emerge <strong>dall’ultimo rapporto dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR)</strong>, che denuncia gravi violazioni, tra cui detenzioni arbitrarie, esecuzioni sommarie, violenze sessuali, restrizioni alle libertà fondamentali e confische di proprietà private.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Torture e detenzioni arbitrarie</h2>



<p>La popolazione civile è spesso vittima di detenzioni arbitrarie, con molti civili trattenuti per mesi senza alcuna informazione fornita ai familiari. In alcuni casi, le detenzioni si sono concluse con la morte del prigioniero a causa di torture, condizioni inumane o mancanza di cure mediche adeguate. Le testimonianze raccolte dall’OHCHR parlano di metodi brutali come pestaggi, soffocamenti, simulazioni di esecuzioni e torture sessuali. In un caso particolarmente sconvolgente, una donna ha subito una violenza così intensa da portarla a un aborto spontaneo.</p>



<p>Il rapporto documenta almeno 170 esecuzioni sommarie di civili, tra cui donne e bambini, accusati di collaborare con le autorità ucraine. Le esecuzioni sono spesso accompagnate da atti di violenza estrema e intimidazioni verso le comunità locali. Le violenze sessuali, invece, hanno colpito sia uomini che donne, con un totale di 370 casi documentati dall’inizio del conflitto. Le vittime includono anche bambini, esposti a un livello di brutalità che ha lasciato cicatrici indelebili, fisiche e psicologiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Libertà fondamentali negate</h2>



<p>Nei territori occupati, le libertà di espressione, religione e opinione sono sistematicamente negate. Le autorità russe perseguitano gruppi religiosi come i Testimoni di Geova e altre minoranze, accusandoli di estremismo e vietandone le attività. Non sono risparmiati nemmeno i cittadini comuni: basta una critica alla presenza russa o un post sui social media con simboli ucraini per essere incriminati. Durante il periodo analizzato, sono stati documentati 91 casi di condanne per &#8220;discredito delle forze armate russe&#8221; e altre accuse vaghe che mascherano un intento chiaro: silenziare qualsiasi dissenso.</p>



<p>Un altro capitolo oscuro riguarda l’educazione. Nei territori occupati, il sistema scolastico è stato trasformato in uno strumento di propaganda, con programmi che insegnano la fedeltà al regime russo e includono addestramenti militari per bambini. Durante le vacanze estive, migliaia di minori sono stati inviati in campi &#8220;patriottici&#8221;, dove hanno ricevuto addestramento militare e sono stati esposti a propaganda bellica. Queste pratiche, sottolinea l’OHCHR, violano il diritto internazionale umanitario, che proibisce l’arruolamento di bambini in attività militari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Espropriazioni illegali: i civili costretti a cedere</h2>



<p>Le autorità russe stanno inoltre implementando <strong>leggi che consentono la confisca di proprietà &#8220;abbandonate&#8221;,</strong> un eufemismo per descrivere le case di coloro che sono fuggiti dalla guerra. In molti casi, ai cittadini è stato richiesto di acquisire la cittadinanza russa per mantenere i loro beni, una mossa che rappresenta una violazione del diritto internazionale. Le Nazioni Unite chiedono alla Federazione Russa di porre fine immediatamente a queste pratiche, rispettare i diritti umani e garantire accesso agli osservatori indipendenti nei territori occupati. Tuttavia, fino a quando il conflitto continuerà, le vite e i diritti di milioni di persone rimarranno sotto minaccia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-e-russia-il-rapporto-onu-sulle-violazioni-del-diritto-non-risparmia-nessuno.html">Ucraina e Russia, il rapporto Onu sulle violazioni del diritto non risparmia nessuno</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Artiglieria, missili e non solo: le ultime armi all&#8217;Ucraina dell&#8217;era Biden</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/artiglieria-missili-e-non-solo-le-ultime-armi-allucraina-dellera-biden.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2025 05:48:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1306" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241120182745474_f0682092111e086c9e4a4e669dfde211.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241120182745474_f0682092111e086c9e4a4e669dfde211.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241120182745474_f0682092111e086c9e4a4e669dfde211-600x408.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241120182745474_f0682092111e086c9e4a4e669dfde211-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241120182745474_f0682092111e086c9e4a4e669dfde211-1024x697.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241120182745474_f0682092111e086c9e4a4e669dfde211-768x522.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241120182745474_f0682092111e086c9e4a4e669dfde211-1536x1045.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A poche settimane dalla fine del suo mandato presidenziale Joe Biden ha annunciato l&#8217;ultimo pacchetto di aiuti militari all&#8217;Ucraina sbloccando acquisti di armamenti per 1,25 miliardi di dollari e allocando una nuova linea di finanziamento a Kiev dal valore di 21 miliardi, che include 15 miliardi di asset russi congelati e 3,5 miliardi di assistenza &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/artiglieria-missili-e-non-solo-le-ultime-armi-allucraina-dellera-biden.html">[...]</a></p>
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<p>A poche settimane dalla fine del suo mandato presidenziale <strong>Joe Biden</strong> ha annunciato l&#8217;ultimo <strong>pacchetto di aiuti militari all&#8217;Ucraina</strong> sbloccando acquisti di armamenti per 1,25 miliardi di dollari e allocando una nuova linea di finanziamento a Kiev dal valore di <strong>21 miliardi,</strong> che include <strong>15 miliardi di asset russi congelati</strong> e <strong>3,5 miliardi di assistenza finanziaria</strong> diretta alle casse del governo di Kiev ai sensi dell&#8217;Ukraine Security Supplemental Appropriations Act. </p>



<p>I 2,5 miliardi residui nel pacchetto di 21 miliardi saranno prelevati da un <strong>conto di 6,8 miliardi di dollari che il Pentagono ha a disposizione</strong> per fornire armi all&#8217;Ucraina direttamente dagli arsenali del Dipartimento della Difesa. <strong>Teoricamente, altri 4,3 restano erogabili in armamenti</strong> in questa versione moderna degli accordi Lend and Lease siglati con il Regno Unito durante la Seconda guerra mondiale.</p>



<p>Cosa garantirà Biden a Volodymyr Zelensky in questa fase finale della sua presidenza? <strong>Il nerbo del sostegno, secondo quanto segnala <em>The War Zone</em>,</strong> sembra indicare che gli Usa intendano consolidare la capacità di difesa di Kiev piuttosto che contribuire attivamente a quelle politiche di <strong>attacco a lungo raggio sul suolo russo</strong> accarezzate tra novembre e inizio dicembre 2024. Twz indica che Kiev riceverà i preziosi sistemi anticarro Javelin e At-4, i missili antiaerei Stinger, delle artiglierie anti-droni e diverse tipologie di munizioni aria-terra. Saranno consegnati anche proiettili di artiglieria da 155 e 105 mm per le operazioni delle forze di terra e munizionamento per i lanciamissili Himars.</p>



<p><a href="https://www.twz.com/news-features/biden-spends-last-of-funds-set-aside-to-purchase-new-weapons-for-ukraine">La testata specializzata in questioni militari aggiunge al contempo che a fine dicembre</a> &#8220;l&#8217;uso da parte dell&#8217;Ucraina delle munizioni <a href="https://www.twz.com/atacms-appears-to-have-hit-battlefield-ukraine-in-spectacular-fashion">ATACMS (Army Tactical Missile System)</a> di fabbricazione statunitense è diminuito&#8221;, in un contesto in cui il <em>New York Times</em> ha ricostruito che Biden <a href="https://www.nytimes.com/2024/04/24/us/us-ukraine-russia-missiles.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">avrebbe complessivamente garantito</a> all&#8217;Ucraina non meno di 500 missili dalle scorte del Pentagono.</p>



<p>Il 20 gennaio a Biden succederà <strong>Donald Trump,</strong> il cui inviato speciale per la questione ucraina sarà <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-e-il-piano-kellogg-piu-armi-allucraina-meno-sanzioni-alla-russia-un-negoziato.html">il generale<strong> Keith Kellogg,</strong></a> fautore di una fine negoziata del conflitto che condizioni la fine degli aiuti militari a Kiev alla ricerca della trattativa da parte della Russia. In quest&#8217;ottica, è plausibile pensare che vista la spedita fase della transizione tra le due amministrazioni la natura della nuova assistenza militare non abbia trovato discorde The Donald, che non ha commentato in alcun modo la misura. <strong>La logica di Trump è quella della &#8220;pace attraverso la forza&#8221;</strong>, e in quest&#8217;ottica se il presidente eletto intende porre fine alla guerra per risolvere agli Usa la grana del braccio di ferro con Mosca è bene evitare che si verifichi il peggior scenario ipotizzato dagli strateghi Usa, cioè quello di un <strong>collasso del fronte ucraino</strong> che spalanchi alla Russia le porte di una vittoria totale sul campo, a cui Washington non ha un &#8220;piano B&#8221; da opporre.</p>



<p>La natura degli ultimi rifornimenti di Biden e quel conto aperto che sarà lasciato al Pentagono dicono molto. Sono la riserva strategica a cui eventualmente Trump potrà attingere se vorrà puntellare Zelensky, consentiranno di <strong>non richiedere, per un po&#8217; di tempo, nuove autorizzazioni alle spedizioni di armamenti</strong> di fronte a un Partito Repubblicano scettico su questo tema, saranno una leva negoziale per la Russia e l&#8217;Ucraina. Con quest&#8217;ultima che ormai è entrata pienamente nell&#8217;idea del negoziato. Da convincere, resta Vladimir Putin. E sarà questa l&#8217;impresa più difficile del Trump 2.0.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/artiglieria-missili-e-non-solo-le-ultime-armi-allucraina-dellera-biden.html">Artiglieria, missili e non solo: le ultime armi all&#8217;Ucraina dell&#8217;era Biden</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La pace sfumata tra Mosca e Kiev: la testimonianza che inchioda l&#8217;Occidente</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-pace-sfumata-tra-mosca-e-kiev-la-testimonianza-che-inchioda-loccidente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Dec 2024 07:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="947" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-600x296.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-300x148.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-1024x505.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-768x379.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-1536x758.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una nuova testimonianza rivela come l'Occidente abbia sabotato i negoziati di pace tra Mosca e Kiev nel 2022.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-pace-sfumata-tra-mosca-e-kiev-la-testimonianza-che-inchioda-loccidente.html">La pace sfumata tra Mosca e Kiev: la testimonianza che inchioda l&#8217;Occidente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="947" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-600x296.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-300x148.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-1024x505.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-768x379.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241221154043273_7e442dcf77d7ff402242119869a325ce-e1734854734420-1536x758.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una nuova testimonianza getta luce sull’infelice interruzione dei <strong>negoziati di pace tra Russia e Ucraina</strong> nella primavera del 2022, <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-in-ucraina-poteva-finire-in-due-mesi-ecco-le-prove.html">quando una tregua sembrava ormai a portata di mano</a>. <strong>Jean-Daniel Ruch</strong>, allora ambasciatore svizzero in Turchia, ha confermato che Stati Uniti e Regno Unito, con un ruolo centrale del governo conservatore di Boris Johnson, avrebbero sabotato i colloqui di Istanbul, motivati dall&#8217;intento di &#8220;indebolire la Russia&#8221;.</p>



<p>Secondo Ruch, e come già riportato da fonti diplomatiche, a marzo 2022, a sei settimane dall’inizio della guerra, le parti erano vicine a un accordo. L’Ucraina era pronta a rinunciare a unirsi alla NATO, mantenendo la sua neutralità in cambio della conservazione della maggior parte del suo territorio, eccezion fatta per la Crimea. I negoziati erano sostenuti dal Primo Ministro israeliano <strong>Naftali Bennett</strong> e dal Presidente turco <strong>Recep Tayyip Erdoğan</strong>.</p>



<p>Ma, come dichiarato dall’ex ambasciatore, “gli americani con i loro alleati britannici hanno tolto la spina ai negoziati”, ritenendo che fosse &#8220;troppo presto per concludere la guerra&#8221;. La decisione, definita &#8220;profondamente immorale&#8221; da Ruch, ha avuto conseguenze devastanti: “Era chiaro che la continuazione del conflitto avrebbe portato a un’escalation con un numero di morti che sarebbe salito almeno a decine, se non centinaia di migliaia&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">WOW!<br><br>Former Swiss envoy to Turkey, who participated in the early Ukraine talks, reveals that a ceasefire was essentially in hand, but the US/UK blocked it. It was a &quot;deeply immoral&quot; decision, he laments because thousands more died as a result for no reason. <a href="https://t.co/FI3TSP0ig5">pic.twitter.com/FI3TSP0ig5</a></p>&mdash; Trita Parsi (@tparsi) <a href="https://twitter.com/tparsi/status/1869785885136257154?ref_src=twsrc%5Etfw">December 19, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le testimonianze che confermano il ruolo di Usa e Regno Unito</h2>



<p>Il 9 aprile 2022, <strong>Boris Johnson si recò a Kiev</strong> in visita non programmata. Secondo diverse fonti, l’allora Primo Ministro britannico avrebbe esortato il Presidente Zelensky a non accettare compromessi con Mosca. La visita è stata vista come un intervento diretto per bloccare qualsiasi possibilità di accordo, rafforzando la linea dura contro la Russia.  Nel recente passato, altri esperti e diplomatici hanno confermato il ruolo centrale di &#8220;BoJo&#8221; nell&#8217;interruzione dei colloqui tra Russia e Ucraina. Tra questi vi sono <strong>Michael von der Schulenburg</strong>, l&#8217;ex Segretario Generale Aggiunto delle Nazioni Unite, il quale ha ribadito che un accordo era imminente e che il fallimento dei colloqui è stato orchestrato per ragioni geopolitiche oltre a  <strong>Hajo Funke</strong>, professore emerito di scienze politiche alla Freie Universität di Berlino, che ha dettagliato come la pressione occidentale abbia giocato un ruolo cruciale nell’interruzione delle trattative. A confermare questa tesi anche <strong>Harald Kujat</strong>, ex comandante delle Forze Armate Tedesche e della NATO, ha sottolineato che l’abbandono dei negoziati ha rappresentato un disastro per la sicurezza europea e un tradimento verso l’Ucraina. </p>



<p>C&#8217;è inoltre la testimonianza dell’ambasciatore <strong>Oleksandr Chalyi</strong>, che <a href="https://www.youtube.com/watch?si=mAUcGGFm-Lsxd-3K&amp;t=1692&amp;v=t2zpV35fvHw&amp;feature=youtu.be">durante un evento pubblico a Ginevra</a>, in Svizzera, ha ricordato quanto Kiev e Mosca fossero &#8220;vicini&#8221; a porre fine &#8220;alla nostra guerra con una soluzione pacifica&#8221;. Putin, ha sottolineato, &#8220;ha cercato di fare tutto il possibile per concludere un accordo con l’Ucraina&#8221; e &#8220;voleva davvero raggiungere una soluzione pacifica&#8221;. E a Istanbul le due parti “sono riuscite a trovare un vero compromesso”</p>



<p><a href="https://www.dailysabah.com/world/europe/kyiv-official-says-ex-uk-pm-johnson-derailed-2022-talks-with-russia">Come ha raccontato</a> <strong>Davyd Arakhamiia</strong>, uno dei principali consiglieri del leader ucraino, &#8220;dopo il nostro ritorno da Istanbul, Boris Johnson visitò Kiev e ci disse che non avremmo dovuto firmare nulla con i russi e continuare a combattere&#8221;. Durante la sua visita in Ucraina, Johnson affermò: &#8220;Putin è un criminale di guerra, va messo sotto pressione&#8221;, e tre giorni dopo che l’allora premier britannico lasciò Kiev, Putin dichiarò pubblicamente che i colloqui con l’Ucraina erano improvvisamente finiti &#8220;in un vicolo cieco&#8221;. Qualcosa era evidentemente accaduto, come peraltro <a href="https://www.pravda.com.ua/eng/news/2022/05/5/7344206/">confermato anche da fonti governative</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le parole dell&#8217;ex ministro israeliano</h2>



<p>Come se non bastasse anche l’ex Primo Ministro israeliano <strong>Naftali Bennett</strong> ha rivelato, in <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qK9tLDeWBzs&amp;t=10774s&amp;ab_channel=%D7%A0%D7%A4%D7%AA%D7%9C%D7%99%D7%91%D7%A0%D7%98%7CNaftaliBennett">un’intervista pubblicata sul suo canale YouTube</a>, che gli Stati Uniti e i loro alleati occidentali hanno &#8220;bloccato&#8221; i suoi tentativi di mediazione tra Russia e Ucraina nelle prime fasi del conflitto. Il 5 marzo 2022, Bennett si recò in Russia per incontrare il Presidente <strong>Vladimir Putin</strong>. Nell’intervista ha descritto gli sforzi di mediazione che ha condotto tra Putin e il Presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky</strong>, sottolineando come tali iniziative fossero coordinate con Stati Uniti, Francia, Germania e Regno Unito. Secondo Bennett, entrambe le parti <strong>avevano accettato concessioni significative</strong>. Da parte russa, fu eliminata la richiesta di &#8220;denazificazione&#8221; come condizione per un cessate il fuoco, definita da Bennett come la rimozione di Zelensky dal potere. Durante l’incontro a Mosca, Putin avrebbe inoltre garantito a Bennett che non avrebbe tentato di assassinare Zelensky.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mancato accordo </h2>



<p>Il 29 marzo 2022, durante un incontro a Istanbul, <strong>Ucraina e Russia</strong> sembrarono vicine a un accordo di pace, culminato in un comunicato congiunto. La bozza dell’accordo, <a href="https://www.foreignaffairs.com/ukraine/talks-could-have-ended-war-ukraine">visionata da <em>Foreign Affairs</em></a>, prevedeva un’Ucraina “neutrale e non nucleare”, impegnata a rinunciare ad alleanze militari e alla presenza di basi o truppe straniere sul suo territorio.</p>



<p>Tra i garanti della sicurezza ucraina erano inclusi i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU (compresa la Russia), insieme a <strong>Canada, Germania, Israele, Italia, Polonia e Turchia</strong>. I garanti avrebbero fornito assistenza in caso di attacco contro l’Ucraina, includendo misure come l’imposizione di una <em>no-fly zone</em> e interventi diretti sul terreno. L’accordo prevedeva anche il sostegno diplomatico all’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. Tuttavia, nonostante questi progressi, l’intesa non si concretizzò. Oggi, grazie all&#8217;ennesima testimonianza, sappiamo il perché. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-pace-sfumata-tra-mosca-e-kiev-la-testimonianza-che-inchioda-loccidente.html">La pace sfumata tra Mosca e Kiev: la testimonianza che inchioda l&#8217;Occidente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Der Spiegel rivela: Nord Stream distrutto da un commando ucraino legato alla CIA</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/der-spiegel-rivela-nord-stream-distrutto-da-un-commando-ucraino-legato-alla-cia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 13:27:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nord Stream" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il giornale tedesco ricostruisce la storia del più grave attentato compiuto in Europa e tira in ballo anche la Cia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/der-spiegel-rivela-nord-stream-distrutto-da-un-commando-ucraino-legato-alla-cia.html">Der Spiegel rivela: Nord Stream distrutto da un commando ucraino legato alla CIA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nord Stream" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240815110855327_5b00668b5a50f297f672f1149fbc6ebd-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;È stato un commando segreto ucraino, con legami di lunga data con la CIA&#8221;. La rivista tedesca<em> </em><a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/spiegel-recherchen-wie-ein-ukrainisches-geheimkommando-nord-stream-sprengte-a-7aceb6f8-060f-4d29-9ddd-582dfdaf4ac6"><em>Der Spiegel</em> ha pubblicato una nuova inchiesta</a> sulla serie di esplosioni avvenute il 26 settembre 2022 che hanno danneggiato gravemente i <strong>gasdotti Nord Stream 1</strong> e <strong>Nord Stream 2</strong>, infrastrutture strategiche che trasportavano gas naturale dalla Russia all&#8217;Europa attraverso il Mar Baltico. I responsabili del più &#8220;grande sabotaggio nella storia europea&#8221; sembrano essere, secondo molte indicazioni riportate dalla testata tedesca, una<strong> dozzina di uomini e una donna ucraini</strong>, civili e soldati. Si tratterebbe di persone addestrate e reclutate da un gruppo che per anni ha organizzato operazioni segrete per l&#8217;apparato di sicurezza di Kiev. C’entrano anche gli Stati Uniti poiché alcune delle persone coinvolte nel sabotaggio dell’infrastruttura hanno, secondo <em>Der Spiegel</em>, &#8220;<strong>legami con la CIA risalenti a molto tempo fa</strong>&#8220;. </p>



<p>Non è la prima volta che gli Usa vengono tirati in ballo nel sabotaggio ai danni del Nord Stream. Nel febbraio 2023, <strong>Seymour Hersh, giornalista investigativo vincitore del premio Pulitzer</strong>, ha pubblicato un articolo in cui accusava Washington di <strong>aver orchestrato il sabotaggio dei gasdotti</strong>. Secondo il suo resoconto, basato su una fonte anonima con &#8220;conoscenza diretta&#8221;, l&#8217;attacco sarebbe stato pianificato e realizzato con il supporto della <strong>Norvegia</strong>, durante l&#8217;esercitazione militare BALTOPS 2022 nel Mar Baltico. </p>



<p>Dal 2012, Nord Stream 1 ha trasportato fino a <strong>60 miliardi di metri cubi di gas naturale</strong> all&#8217;anno dai giacimenti russi Yuzhno-Russkoye e Shtokman verso la Germania. Nel 2018, rappresentava il <strong>16% delle importazioni di gas dell&#8217;UE</strong> e, nel 2021, copriva la metà del fabbisogno annuale della Germania, rendendolo uno dei gasdotti più importanti al mondo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;inchiesta di <em>Der Spiegel</em></h2>



<p>Dopo la missione, i membri del commando responsabile del sabotaggio sono spariti. Tuttavia, <em>Der Spiegel</em> afferma di essere riuscita a identificarli <strong>dopo due anni di indagini</strong> tra Europa, zone di guerra e la capitale ucraina, Kiev. Per la prima volta, emergerebbe un <strong>quadro completo dell’attacco</strong>. Il gruppo di sabotatori, formato da individui con risorse limitate e non da un&#8217;unità d’élite ad alta tecnologia, ha operato con un budget inferiore a 300.000 dollari. Davvero esiguo se riferito al danno inflitto all&#8217;infrastruttura. </p>



<p>Le identità della maggior parte dei responsabili sono note, ma <em>Der Spiegel</em> ha deciso di <strong>non rivelarle per motivi di sicurezza</strong>: potrebbero diventare bersagli di squadre russe o essere in pericolo a causa delle <strong>lotte interne all’apparato di sicurezza ucraino</strong>. Le indagini sembrano confermare confermato che il gruppo fosse composto da una <strong>squadra eterogenea di patrioti ucraini</strong>, reclutati per una &#8220;missione rischiosa e altamente simbolica&#8221;. </p>



<p>Le autorità tedesche hanno raccolto in questi due anni indizi sui responsabili del sabotaggio dei gasdotti Nord Stream, collegando <strong>l’operazione alla barca a vela Andromeda</strong>, dove sono state trovate tracce di esplosivo. Un sospettato ucraino, <strong>Volodymyr Sch</strong>., esperto in immersioni profonde, è sfuggito all’arresto grazie  all&#8217;aiuto di un diplomatico ucraino, <strong>dopo essere stato individuato in Polonia</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La missione dell&#8217;Andromeda</h2>



<p>La barca a vela <strong>Andromeda</strong>, una modesta Bavaria Cruiser <strong>50 lunga 15,57 metri e larga 4,61 metri</strong>, è stata noleggiata per <strong>11.900 euro dal 27 agosto al 24 settembre</strong> 2022. Dotata di <strong>cinque piccole cabine e di un’area interna pratica per le operazioni</strong>, è risultata ideale per attività di immersione grazie alla piattaforma posteriore che facilita l&#8217;accesso all&#8217;acqua. Questa barca è stata utilizzata dai sabotatori del Nord Stream durante le settimane di settembre 2022, quando hanno attraversato <strong>acque polacche, tedesche, danesi e svedesi</strong> alla ricerca del punto adatto per posizionare gli esplosivi.</p>



<p>Il luogo prescelto è stato identificato a circa <strong>44 km a nord-est dell&#8217;isola danese di Christiansø</strong>, dove il mare è poco trafficato. Qui, a una profondità di circa 80 metri, si trovano i gasdotti: tubi di 1,15 metri di diametro interno, protetti da strati di acciaio, cemento e rivestimenti anticorrosione, riporta <em>Der Spiegel</em>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Zelensky poteva non sapere? </h2>



<p>Naturalmente, il gruppo di sabotatori non ha agito da solo. Ad aprile 2022, l&#8217;idea del sabotaggio ai gasdotti Nord Stream <strong>si è trasformata in un piano operativo concreto</strong>. Secondo i resoconti, un membro del commando ha presentato il progetto al generale <strong>Valerij Zaluzhny</strong>, allora comandante delle forze armate ucraine, in un documento di circa una pagina e mezza. Zaluzhny, apparentemente favorevole, avrebbe chiesto se il presidente Zelensky ne fosse stato al corrente. La risposta negativa sembrò rassicurarlo, mostrando una certa diffidenza verso Zelensky e il suo entourage.</p>



<p>Tuttavia, secondo la testata tedesca, appare improbabile che un&#8217;operazione così complessa, potesse rimanere segreta a Zelensky. Il presidente ucraino ha smentito ogni coinvolgimento a giugno 2023, dichiarando: <strong>&#8220;L&#8217;Ucraina non ha compiuto nulla del genere, e mai lo farei&#8221;</strong>. Nonostante ciò, i dubbi rimangono. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è emerso finora</h2>



<p>A tal proposito, il <em>Wall Street Journal</em> ha riportato una versione un po&#8217; diversi dei fatti, spiegando che il piano per sabotare il gasdotto Nord Stream sarebbe stato inizialmente valutato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che avrebbe deciso di bloccarlo. Tuttavia &#8211; secondo questa versione che sembra &#8220;scagionare&#8221; il leader ucraino &#8211; l’ex capo delle forze armate, Valery Zaluzhny, avrebbe portato avanti l’operazione senza l’approvazione presidenziale. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/nord-stream-sono-stati-gli-ucraini-ed-ecco-chi-li-ha-aiutati.html">Fulvio Scaglione, su <em>InsideOver</em></a>, ha evidenziato che è improbabile che <strong>l’Ucraina abbia agito autonomamente in una mossa di tale portata</strong>, considerando le conseguenze economiche profonde non solo per la Germania, ma per l’intera Europa. <strong>Erik Andersson</strong>, ingegnere svedese in pensione, che <a href="https://it.insideover.com/energia/bombe-sul-nord-stream-ce-un-ingegnere-in-svezia-che-sa-la-verita-ecco-chi-e.html">ha condotto un’indagine forense</a> per fare luce su questo caso complesso,<a href="https://it.insideover.com/economia/parla-erik-andersson-nord-stream-gli-usa-non-potevano-non-sapere-e-la-polonia.html"> ha spiegato a <em>InsideOver</em></a> che l&#8217;obiettivo del <em>Wall Street Journal</em>, &#8220;così come tutti i precedenti pezzi narrativi simili dei principali giornali americani sull’argomento, abbia una chiara missione: ripulire l’immagine degli USA&#8221;. Ora l&#8217;inchiesta di <em>Der Spiegel</em> aggiunge un altro tassello a questo intricato puzzle: <strong>il legame di lunga data con l&#8217;intelligence USA</strong> del gruppo di sabotatori ucraini sparito nel nulla. Le autorità europee pretenderanno risposte &#8211; e un po&#8217; di chiarezza &#8211; dagli alleati di Washington o ignoreranno l&#8217;inchiesta del giornale tedesco? </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/der-spiegel-rivela-nord-stream-distrutto-da-un-commando-ucraino-legato-alla-cia.html">Der Spiegel rivela: Nord Stream distrutto da un commando ucraino legato alla CIA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ucraina e armi, la fuga in avanti di Orban e l&#8217;Ue che attende Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ucraina-e-armi-la-fuga-in-avanti-di-orban-e-lue-che-attende-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2024 15:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Da Orban a Borrell, il Trump 2.0 spacca l'Europa sull'Ucraina. E ora bisognerà capire quali decisioni ciò porterà.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-e-armi-la-fuga-in-avanti-di-orban-e-lue-che-attende-trump.html">Ucraina e armi, la fuga in avanti di Orban e l&#8217;Ue che attende Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le dichiarazioni di Viktor Orban dell&#8217;8 novembre 2024, secondo cui la rielezione di Donald Trump porterà a un ritiro del supporto americano all&#8217;Ucraina, rappresentano un segnale di crescente divisione all&#8217;interno dell&#8217;Unione Europea in merito alla<strong> guerra in corso tra Kiev e Mosca. </strong></p>



<p>Mentre la maggioranza dei leader europei continua a sostenere la necessità di fornire armi e assistenza economica al Governo ucraino per contrastare l&#8217;invasione russa, Orban si posiziona come voce dissonante, invitando a un cessate il fuoco immediato e sostenendo che la guerra sia già persa per Kiev. <strong>Questa presa di posizione è stata ribadita durante un vertice a Budapest,</strong> dove Orban ha cercato di convincere <a href="https://it.insideover.com/politica/isolato-a-chi-da-trump-a-mario-draghi-la-rivincita-di-orban.html">altri leader europei a riconsiderare il loro impegno nei confronti dell&#8217;Ucraina</a>, sostenendo che il continente non potrà più finanziare da solo la guerra senza il sostegno americano. L&#8217;approccio di Orban, considerato vicino sia a Trump che a Putin, riflette il tentativo di costruire un blocco di Paesi all&#8217;interno dell&#8217;UE che possa influenzare la politica del blocco verso una posizione più accomodante nei confronti della Russia.</p>



<p>Tuttavia, la maggior parte dei leader europei, tra cui <strong>Josep Borrell e Giorgia Meloni, </strong>ha respinto tali appelli, ribadendo l&#8217;importanza di continuare a supportare l&#8217;Ucraina. Borrell ha sottolineato che l&#8217;Europa non può permettersi di esternalizzare la propria sicurezza agli Stati Uniti e che gli interessi europei devono essere salvaguardati indipendentemente dai cambiamenti di amministrazione a Washington. Meloni, pur condividendo alcune posizioni politiche con Orban, ha chiarito che<strong> l&#8217;Italia rimarrà al fianco dell&#8217;Ucraina fino alla fine del conflitto.</strong></p>



<p>Sul fronte internazionale, le ripetute dichiarazioni di Trump sul ritiro del supporto militare e finanziario a Kiev hanno generato preoccupazione tra gli alleati europei, che temono che questo potrebbe portare a un indebolimento della posizione occidentale di fronte alla Russia. Da parte sua, il presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky</strong> ha avvertito che qualsiasi accordo di pace accelerato sotto l&#8217;egida di Trump potrebbe portare a una vittoria di Mosca, costringendo Kiev a cedere territori occupati. Questa preoccupazione è condivisa anche dalla Commissione Europea, con <strong>Ursula Von der Leyen</strong> che ha sottolineato l&#8217;importanza di una risposta unitaria dell&#8217;Occidente, considerando la cooperazione tra Russia, Cina e Iran come una minaccia diretta non solo per l&#8217;Europa ma per la sicurezza globale.</p>



<p>In questo contesto, la strategia di Orban sembra mirata a capitalizzare sull&#8217;incertezza politica negli Stati Uniti, cercando di spingere l&#8217;Europa verso una posizione più isolazionista. Tuttavia, ciò potrebbe rivelarsi controproducente, poiché rischia di spaccare ulteriormente l&#8217;UE e indebolire la sua capacità di influenzare gli sviluppi geopolitici nella regione. La Russia, dal canto suo, potrebbe trarre vantaggio da queste divisioni, continuando a consolidare i propri legami con Cina e Iran, come dimostrato dal recente utilizzo di tecnologia cinese e iraniana sul campo di battaglia in Ucraina. In definitiva, la posizione di Orban sembra più orientata a ottenere concessioni politiche interne ed esterne che a fornire una soluzione sostenibile alla crisi ucraina. <strong>L&#8217;Europa si trova così di fronte a un bivio:</strong> mantenere una posizione unitaria nel supportare Kiev o cedere alle pressioni di figure come Orban, rischiando però di indebolire la propria sicurezza e stabilità nel lungo termine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-e-armi-la-fuga-in-avanti-di-orban-e-lue-che-attende-trump.html">Ucraina e armi, la fuga in avanti di Orban e l&#8217;Ue che attende Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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