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	<title>Elon Musk Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Nov 2024 14:09:51 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Elon Musk Archives - InsideOver</title>
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		<title>Mattarella-Musk, il braccio di ferro e l&#8217;Italia alla prova del Trump 2.0</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 14:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Sergio Mattarella entra a gamba tesa su Elon Musk. E lo fa proprio mentre si commenta attivamente la notizia della nomina del patron di Tesla e SpaceX a capo di una task force che l&#8217;amministrazione Trump vuole avviare per efficientare la spesa pubblica e alleggerire lo Stato. Nel giorno in cui la sua nomina è &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/mattarella-musk-il-braccio-di-ferro-e-litalia-alla-prova-del-trump-2-0.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/mattarella-musk-il-braccio-di-ferro-e-litalia-alla-prova-del-trump-2-0.html">Mattarella-Musk, il braccio di ferro e l&#8217;Italia alla prova del Trump 2.0</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/FOTO-PER-TRUE-34-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p><strong>Sergio Mattarella </strong>entra a gamba tesa su <strong>Elon Musk</strong>. E lo fa proprio mentre si commenta attivamente la notizia della nomina del <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-ha-scelto-ecco-cosa-fara-elon-musk-nel-governo-usa.html">patron di Tesla e SpaceX </a>a capo di una task force che l&#8217;amministrazione Trump vuole avviare per <strong>efficientare la spesa pubblica</strong> e alleggerire lo Stato. </p>



<p>Nel giorno in cui la sua nomina è stata confermata l&#8217;uomo più ricco del mondo ha <strong>duramente criticato su X, piattaforma di sua proprietà</strong>, la gestione del caso-Albania da parte dei giudici italiani, scrivendo: &#8220;il popolo italiano vive in una democrazia o è un&#8217;autocrazia non eletta a prendere le decisioni?&#8221;. Un&#8217;uscita che segue di poche ore un invito ad andarsene rivolto ai magistrati che hanno condizionato l&#8217;azione del governo di Giorgia Meloni sui rimpatri dei migranti e sull&#8217;utilizzo di centri esterni per gestire l&#8217;emergenza.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This is unacceptable. Do the people of Italy live in a democracy or does an unelected autocracy make the decisions? <a href="https://t.co/MdVUbt1jbF">https://t.co/MdVUbt1jbF</a></p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1856652010415599863?ref_src=twsrc%5Etfw">November 13, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il botta e risposta</h2>



<p>&#8220;<strong>Parole dure, parole dure di uomo davvero strano</strong>&#8220;, direbbe l&#8217;anchorman Kent Brockman de <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/simpson-contro-trump.html">&#8220;I Simpson&#8221;</a></strong>, a cui il Quirinale non ha tardato a rispondere: &#8220;Chiunque, particolarmente se, come annunziato, in procinto di assumere un importante ruolo di governo in un Paese amico e alleato, deve rispettarne la sovranità e non può attribuirsi il compito di impartirle prescrizioni&#8221;. Mattarella ha fatto riferimento alle parole pronunciate per criticare il <strong>condizionamento politico del nascituro governo Meloni</strong> nell&#8217;ottobre 2022 da parte di esponenti del governo Francese, ricordando che Roma &#8220;sa badare a sé stessa&#8221;.</p>



<p>La questione merita un commento che prescinde dalla cronaca di un braccio di ferro a distanza, improbabile confronto tra il figlio della sinistra democristiana sicula e il magnate americano di origini sudafricane diventato guru libertario della destra trumpiana. E parla della <strong>volontà di una parte d&#8217;Europa di prendere le misure al Trump 2.0</strong>. In cui, va detto, al conosciuto (The Donald) si aggiunge l&#8217;elemento ignoto, semplificabile nel fattore Musk. Simbolo di qualcosa che è sempre esistito: il <strong>matrimonio tra oligarchie finanziarie, tecnocrazie, mondo dell&#8217;innovazione, apparati securitari e potere politico</strong> americano che plasma le dinamiche di proiezione della superpotenza Usa. Ma che oggi prende la forma concreta, da un lato, della corsa all&#8217;egemonia nell&#8217;Occidente degli Usa nei settori critici per l&#8217;innovazione e dall&#8217;altro nel matrimonio tra politica e sistema tecno-finanziario. Ben rappresentato dalla vicinanza tra Musk e Trump.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Di Musk si parla troppo?</h2>



<p>Non vogliamo qui sposare tesi che diano a Mattarella una visione &#8220;sovranista&#8221; o oppositiva: se no si entrerebbe in una lunga sequela di casi in cui numerosi sarebbero gli esempi di mancati interventi del colle più alto della Repubblica <strong>di fronte ad affondi contro il nostro Paese. E del resto il ruolo del capo dello Stato</strong> è quello di garante dell&#8217;unità nazionale, non di ufficio reclami della Repubblica. Vero è, però, che il peso di Musk sembra manifestarsi più nel condizionamento esterno dell&#8217;immagine di Trump che nella liturgia del potere americano. Tant&#8217;è che Trump sembra spendere la figura del miliardario soprattutto di fronte al resto del mondo, ove la figura è divisiva e chiacchierata. </p>



<p>Giusto oggi il <em>Guardian</em> ha deciso che non posterà più su X citando proprio la sua deriva divisiva imposta dalla gestione Musk. E come ha ricordato saggiamente <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=zpMluhqCuE0">Mauro Indelicato, in Italia l&#8217;attenzione verso ogni parola di Musk</a></strong> sta assumendo proporzioni morbose: in quest&#8217;ottica le istituzioni concorrono, con Giorgia Meloni e Matteo Salvini concordi nell&#8217;adulare il &#8220;genio Musk&#8221;, ovvero l&#8217;immigrato, nato in Africa, consumatore di marijuana e padre anche grazie alla gestazione per altri preferito dalla destra italiana e globale. E Mattarella supportato da un <strong>ampia serie di commentatori e politici desiderosi di difendere la sovranità nazionale</strong> a targhe alterne, ovvero quando il &#8220;Baubau&#8221; diventa il mondo trumpiano, salvo poi ricordare che nel Big Tech c&#8217;è oligarca e oligarca e, ad esempio, cercare di differenziare figure come quella di Musk e quella di Gates.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La vera posta in gioco</h2>



<p>Mattarella, non a caso, ha pesato bene le parole evitando di far passare le sue dichiarazioni come un attacco al governo citando il precedente francese. Ma c&#8217;è un&#8217;indubbia riflessione da fare: <strong>l&#8217;Europa si avvia in ordine sparso al Trump 2.0</strong>. E Mattarella ha a suo modo mostrato due capisaldi, di recente: l&#8217;affondo su Musk oggi ma, soprattutto, la visita in <strong>Cina nei giorni scorsi</strong> mostrano che esiste una volontà di pensare a politiche diverse da quelle a cui gli Usa (non Trump: gli Usa) pensano come soluzione ottimale per l&#8217;Occidente.  Pensare, appunto, non mettere in atto: altrimenti l&#8217;<strong>autonomia strategica</strong> di cui tanto si discute sarebbe già realtà.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/il-quirinale-e-la-politica-estera.html">Il Quirinale e la politica estera</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Ma soprattutto che la differenza con l&#8217;era Biden </strong>sarà, nei prossimi anni, soprattutto retorica. Quella delle parole è la sovranità rivendicata di chi ha poco margine d&#8217;azione. In questo, del resto, Meloni e Mattarella pari sono verso l&#8217;America. La realtà ci dice di una superpotenza a stelle e strisce che verso l&#8217;Europa non cambierà, realisticamente, traiettoria da amministrazione all&#8217;altra e di un&#8217;Italia in cui cavalcano le praterie dell&#8217;economia nazionale i grandi fondi, a partire da <a href="https://it.insideover.com/economia/la-rete-tim-passa-a-kkr-interessi-usa-garantiti-per-litalia-la-sfida-di-rivoluzionare-le-comunicazioni.html"><strong>BlackRock e Kkr</strong>,</a> e in cui lo stesso Musk intende fare affari, da Starlink in giù. A noi restano le parole. <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/musk-nvidia-la-sfida-usa-cina-leuropa-assente-alessandro-aresu-legge-la-geopolitica-dellia.html">Come ha detto bene <strong>Alessandro Aresu</strong>,</a> le parole sono il senso profondo di un&#8217;Europa in cui si è passato &#8221; un anno a fare convegni su “cosa faremo se arriva Trump” per poi dedicarsi a un anno di convegni su “cosa facciamo ora che è arrivato Trump”. <strong>Sappiamo badare a noi stessi, dice Mattarella</strong>. Speriamo che il presidente abbia ragione. Ma dovremmo, innanzitutto, pensare a ciò che davvero plasma il mondo che verrà, che non sono i tweet di un uomo. Fosse anche il più ricco del mondo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/mattarella-musk-il-braccio-di-ferro-e-litalia-alla-prova-del-trump-2-0.html">Mattarella-Musk, il braccio di ferro e l&#8217;Italia alla prova del Trump 2.0</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Grandi manovre nei repubblicani: Musk resta in campo, DeSantis vince i referendum</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/grandi-manovre-nei-repubblicani-musk-resta-in-campo-desantis-vince-i-referendum.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2024 03:57:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Aborto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo scrutinio delle presidenziali americane va di pari passo con le grandi manovre politiche che emergono nei due maggiori partiti, anche sulla scia dei voti paralleli a quello per la Casa Bianca. Mentre Donald Trump iniziava con euforia una notte elettorale ancora tutta da decidere, i fari si accendevano su due figure-chiave: Elon Musk e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/grandi-manovre-nei-repubblicani-musk-resta-in-campo-desantis-vince-i-referendum.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241101093858456_e86e4707e835b8c6b5fe75553bf0c32e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo <strong>scrutinio delle presidenziali americane</strong> va di pari passo con le grandi manovre politiche che emergono nei due maggiori partiti, anche sulla scia dei voti paralleli a quello per la Casa Bianca. Mentre <strong>Donald Trump</strong> iniziava con euforia una notte elettorale ancora tutta da decidere, i fari si accendevano su due figure-chiave: <strong>Elon Musk e Ron DeSantis</strong>.</p>



<p>Il magnate, titolare di Tesla e SpaceX, ha dichiarato che per la sua presenza in campo nella politica della destra Usa il voto del 5 novembre rappresenta un punto di passaggio, non di arrivo. <strong>America PAC, il suo super-comitato</strong> con cui ha sostenuto The Donald contro Kamala Harris, resterà operativo. Lo ha detto Musk dopo aver espresso il suo voto per Trump. &#8220;L&#8217;America PAC continuerà a lavorare anche dopo queste elezioni, preparandosi per le elezioni di medio termine e per quelle intermedie, oltre a esaminare le elezioni per il procuratore distrettuale e a livello giudiziario&#8221;, ha affermato Musk.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Dark MAGA Assemble!<br> <a href="https://t.co/JGqFQ1DTGO">pic.twitter.com/JGqFQ1DTGO</a></p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1853948745521439079?ref_src=twsrc%5Etfw">November 5, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>L&#8217;uomo più ricco al mondo porterà dunque il peso del sistema capitalistico tecnologico che rappresenta dietro The Donald. L&#8217;appoggio di Musk, assieme a quello di Peter Thiel, è risultato decisivo per ampliare le <strong>prospettive dei repubblicani</strong> in settori tradizionalmente presidiati dai dem. <strong>Dopo </strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-dei-miliardari-dietro-trump-e-i-rivali-di-the-donald-come-si-schiera-il-business-usa.html"><strong>Timothy Mellon, primo donatore con oltre 150 milioni di dollari, Musk</strong> </a>è stato il primo contributore della corsa di Trump: &#8220;Musk ha fatto scalpore durante la campagna elettorale in Pennsylvania a sostegno della campagna di Trump, offrendo anche 1 milione di dollari al giorno agli elettori degli stati indecisi che hanno firmato la petizione del suo comitato di azione politica a sostegno della Costituzione&#8221;, ha<a href="https://www.foxnews.com/live-news/2024-presidential-election-day-results-polls-news-trump-harris"> ricordato Fox News.</a></p>



<p>Un risultato importante che consoliderà in casa repubblicana il peso del sistema libertario rappresentato da Musk, alfiere della nuova destra mondiale assieme al presidente <strong>argentino <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-milei-un-asse-tra-individualismo-e-libero-mercato-per-guidare-la-destra-mondiale.html">Javier Milei</a>, accomunato a Musk dall&#8217;approccio anarco-capitalista</strong>. Individualismo e libertarismo economici sono anche propri del governatore della Florida <strong>Ron DeSantis</strong>, più conservatore su temi etici.</p>



<p>E proprio DeSantis, sfidante di Trump alle primarie, ha ottenuto un risultato politico notevole nella notte. <strong>La Florida di cui è governatore vota a valanga per i repubblicani: 20 seggi su 28 alla Camera vanno al Grand Old Party</strong>, <a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-usa-2024-il-voto-entra-nel-vivo-boom-di-trump-in-florida.html">mentre The Donald <strong>vola a +13% su Harris</strong>.</a> E al contempo non passano i referendum sulla legalizzazione della marijuana e per il <strong>superamento della legge di DeSantis</strong> sul contenimento dell&#8217;aborto a sei settimane. In particolare, il referendum sull&#8217;aborto non ha raggiunto la soglia necessaria del 60%, fermandosi al 59%, necessaria a annullare la legge del 2023 che restringe la prospettiva per l&#8217;interruzione volontaria di gravidanza, fissata fino al 2022 a 24 settimane in Florida. <strong>Vince il Partito Repubblicano libertario sull&#8217;economia e conservatore sui temi etici</strong>, vince dunque nella narrazione interna il suo punto di sintesi, Trump. <strong>Il passaggio da Grand Old Party a Trump Old Party è anche questo</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/grandi-manovre-nei-repubblicani-musk-resta-in-campo-desantis-vince-i-referendum.html">Grandi manovre nei repubblicani: Musk resta in campo, DeSantis vince i referendum</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il dilemma degli americani dem e green: comprare Tesla e aiutare Musk che aiuta Trump oppure&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/ambiente/il-dilemma-degli-americani-dem-e-green-comprare-tesla-e-aiutare-musk-che-aiuta-trump-oppure.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2024 15:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Tesla]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="793" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tesla" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-600x248.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-1024x423.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-768x317.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-1536x634.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una civiltà automobilistica come quella americana ha avuto non poca diffidenza nei confronti dell&#8217;auto elettrica. I numeri, tuttavia, restituiscono un panorama interessante che racconta una crescita importante di questa fetta del mercato. Secondo un rapporto di Experian Automotive Market Trends del quarto trimestre del 2023, negli Stati Uniti circolavano circa 3,3 milioni di auto elettriche. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-dilemma-degli-americani-dem-e-green-comprare-tesla-e-aiutare-musk-che-aiuta-trump-oppure.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="793" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tesla" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-600x248.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-1024x423.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-768x317.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101917001979_0e238b14c366cdb92757cd605b2b6ced-e1729363985205-1536x634.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una civiltà automobilistica come quella americana ha avuto non poca diffidenza nei confronti dell&#8217;<strong>auto elettrica</strong>. I numeri, tuttavia, restituiscono un panorama interessante che racconta una crescita importante di questa fetta del mercato. Secondo un rapporto di <em>Experian Automotive Market Trends </em>del quarto trimestre del 2023, negli Stati Uniti circolavano circa <strong>3,3 milioni di auto elettriche</strong>. Questo numero è in aumento rispetto ai 2 milioni di veicoli elettrici del 2022 e ai 1,3 milioni del 2021. Sebbene i veicoli elettrici stiano guadagnando terreno, sono ancora lontani dal raggiungere i veicoli a benzina, che costituiscono i restanti 300 milioni di auto attualmente in circolazione. Entro il 2030, il <em>National Renewable Energy Laboratory</em> prevede che sulle strade degli Stati Uniti potrebbero esserci dai 30 ai 42 milioni di veicoli elettrici. Nel 2022, con la vendita di <strong>491.000 veicoli</strong> in America, <strong>Tesla </strong>ha vinto il titolo di leader negli Stati Uniti: poiché produce le sue auto sul suolo americano, in California e Texas, il gruppo di <strong>Elon Musk </strong>ha rafforzato la produzione automobilistica americana, realizzando un ritorno spettacolare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://cdn.motor1.com/images/mgl/mMANwR/s1/elon-musk-a-bordo-di-una-tesla-model-s.webp" alt=""/></figure>



<p>Da quando le auto elettriche hanno invaso gli Stati Uniti, una buona fetta dei <strong>consumatori progressisti </strong>americani ha acquistato il marchio Tesla anche per una <strong>scelta &#8220;politica&#8221;</strong>: l&#8217;elettrico è <em>green</em>, è il futuro, combatte le fonti fossili. E nonostante una condotta dubbia e le sue smanie prometeiche, Musk ha rappresentato questa rivoluzione. Ora, però, il loro beniamino è sul palco con <strong>Donald Trump</strong>. E non si tratta di un semplice <em>endorsement</em>, ma di un vero matrimonio di convenienza in cui il magnate tecnologico si è messo a disposizione del <em>tycoon</em>-candidato-ex presidente che lo vuole alla sua destra. </p>



<p>Parliamo di un candidato che si è sempre distinto per essere un <strong>negazionista climatico </strong>e che ha anche a lungo respinto la scienza del clima, a volte definendo il riscaldamento globale una &#8220;bufala&#8221;. Non solo, ma a i duri di memoria va ricordato che in uno spot della campagna del 2023, Trump ha promesso di revocare le politiche e i sussidi sui veicoli elettrici del presidente <strong>Joe Biden</strong>. &#8220;<em>Biden sta spendendo miliardi e miliardi di dollari dei contribuenti per sovvenzionare le auto elettriche per i ricchi, mentre gli americani normali non possono permettersene una, né vogliono nemmeno</em>&#8220;, disse. &#8220;<em>Ho salvato l&#8217;industria automobilistica americana una volta e ora la salverò di nuovo</em>&#8220;.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://media.cnn.com/api/v1/images/stellar/prod/ap24279825715038.jpg?c=16x9&amp;q=h_653,w_1160,c_fill/f_webp" alt=""/></figure>
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<p>Lo scorso aprile, alcuni dati raccolti fra i <strong>potenziali acquirenti di Tesla</strong> dipingono un ritratto interessante di ciò che sta accadendo a livello di &#8220;sentimento&#8221; fra i consumatori. Le fila dei potenziali acquirenti di Tesla negli Stati Uniti si stanno riducendo, secondo un sondaggio della società di intelligence di mercato <strong>Caliber</strong>, che ha attribuito il calo in parte alla personalità di Musk. Il cosiddetto &#8220;punteggio di considerazione&#8221; per Tesla è sceso al 31% a febbraio, meno della metà del massimo del 70% registrato a novembre 2021, quando aveva iniziato a monitorare l&#8217;interesse dei consumatori per il marchio. La personalità smisurata di Musk ha sì giovato a Tesla, che ha promosso la <strong>lotta al cambiamento climatico</strong> re-immaginando le auto come eleganti computer elettrici su ruote, in grado di battere le auto che consumano molta benzina in termini di aspetto, prestazioni e maneggevolezza. Ma adesso? </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://media-cldnry.s-nbcnews.com/image/upload/t_fit-1000w,f_auto,q_auto:best/rockcms/2024-10/241008-elon-musk-jumping-butler-se-436p-cc1751.jpg" alt=""/></figure>
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<p>Come ricorda Matt Bai sul <em>Washington Post</em>, nell&#8217;ordine, Musk è lo stesso <em>robber baron</em> che ha sostenuto la teoria cospirazionista della &#8220;Grande Sostituzione&#8221;, si è chiesto perché nessuno provi ad assassinare il candidato democratico alla presidenza e ha promesso di dare alla campagna di Trump 45 milioni di dollari al mese. Lo scorso fine settimana, si è presentato a un comizio di Trump ballando e cantando e ha ribadito la sua convinzione che il Paese e la sua Costituzione non potrebbero continuare a esistere se Trump non venisse rieletto. In altre parole, è avvenuta una progressiva<strong> <em>MAGAization</em></strong> del magnate di Tesla. Con dei risultati folkloristici come le bandierine dem o gli adesivi di Harris che adornano le <strong>Model 3</strong>. </p>



<p>Secondo un sondaggio condotto tra gli acquirenti di auto tra ottobre e novembre da <em>Strategic Vision</em>, la percentuale di democratici che acquistano veicoli Tesla è scesa di oltre il 60%. Da allora, Tesla ha recuperato terreno con gli acquirenti blu, come dimostra la ricerca. Ma il calo drammatico evidenzia il rischio che incombe su Tesla con un Musk sempre più politico, in un momento in cui i produttori di auto elettriche stanno già lottando per attrarre molti acquirenti repubblicani. Tra gli acquirenti Tesla nel 2022, i democratici costituivano il 40% dei clienti e il 39% nel 2023, secondo i sondaggi di <em>Strategic Vision</em>. Le cose hanno iniziato a cambiare nel sondaggio 2024, iniziato a ottobre. La composizione dei democratici è scesa al 15%, mentre i repubblicani sono balzati al 32% e gli indipendenti sono aumentati al 44%.</p>



<p>Se per i progressisti il dilemma è morale, tra l&#8217;auto con cui andranno alle urne e il voto che esprimeranno, per Tesla potrebbe presto diventare sostanziale, con perdite notevoli e progressive. Ma soprattutto potrebbe essere il punto sul quale il matrimonio di convenienza Musk-Trump rischia di saltare. </p>
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		<title>La scalata di BlackRock all&#8217;Italia continua: supera il 3% in Leonardo</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-scalata-di-blackrock-allitalia-continua-supera-il-3-in-leonardo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2024 09:24:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Borsa e Trading]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[BlackRock]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La scalata di BlackRock all'Italia continua: supera il 3% in Leonardo con il via libera del governo Meloni. Ecco cosa succede ora.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-scalata-di-blackrock-allitalia-continua-supera-il-3-in-leonardo.html">La scalata di BlackRock all&#8217;Italia continua: supera il 3% in Leonardo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525004113830_f3c0400f7dd2c385946d7cb8ed24f506-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Governo italiano apre a <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/economia/blackrock-il-moloch-della-finanza-che-fa-tremare-il-mondo.html">BlackRock</a></strong> le porte di <strong>Leonardo</strong>, consentendo al colosso dell&#8217;asset management americano di arrivare oltre il 3% delle quote nell&#8217;ex Finmeccanica, controllata dal ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze. La mossa, rivelata da <em>Reuters</em> e confermata <a href="https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AGytO4">da <em>Il Sole 24 Ore</em></a>, segnala un rafforzamento del coinvolgimento del <strong>grande operatore della finanza americana</strong> nel nostro Paese di cui <a href="https://it.insideover.com/economia/blackrock-diventa-socio-del-nostro-governo-ce-chi-la-chiama-colonizzazione.html">come <em>InsideOver</em> abbiamo recentemente dato conto</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">BlackRock sempre più forte scommette su Leonardo</h2>



<p>La Roccia Nera guidata da <strong>Larry Fink</strong>, che gestisce oltre 10mila miliardi di dollari di asset su scala globale, al <strong>31 dicembre 2023 aveva un portafoglio italiano</strong> del valore di 97,3 miliardi di dollari, comprese quote del 7% del capitale di Unicredit, il 5% di Intesa San Paolo e partecipazioni in <strong>Eni, Enel e Generali</strong>. La crescita della quota in Leonardo va letta sia in chiave finanziaria sia, soprattutto, in ottica strategica.</p>



<p>Sul primo fronte, Leonardo, tra i maggiori player mondiali della Difesa, è un&#8217;azienda indubbiamente appetibile, con un business in crescita e un titolo decollato nell&#8217;ultimo biennio assieme ai risultati operativi sulla scia dell&#8217;<strong>aumento delle commesse e della crescita della spesa per il riarmo</strong> nei maggiori Paesi europei. Solo negli ultimi 12 mesi il gruppo di Piazzale Montegrappa ha guadagnato a Piazza Affari il 53%. L&#8217;azione vale quasi 21 euro contro i 6,50 del febbraio 2022, mese dell&#8217;attacco russo all&#8217;Ucraina, una crescita del valore borsistico del <strong>221% che sicuramente rende appetibile per il Mef</strong> un ingresso di un socio disposto a pagare un&#8217;azione tanto apprezzata per <strong>goderne degli utili e dei ritorni.</strong></p>



<p>Ma sarebbe, al contempo, riduttivo analizzare solo in termini di operatività borsistica l&#8217;affare. Aprire alla salita di BlackRock oltre il 3%, come ha fatto il Governo e approvato l&#8217;amministratore delegato <strong>Roberto Cingolani, significa consolidare il processo di saldatura</strong> tra alta finanza americana e <strong>aziende italiane attive nei settori strategici</strong>. La scalata di BlackRock a Leonardo fa il pari con la crescente sinergia della Roccia Nera con Sace o con altri affari come la scalata di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-kkr-il-gigante-nascosto-della-finanza-usa.html">Kkr, </a>fondo americano avente <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/tra-tim-e-cdp-le-mani-di-petraeus-e-degli-ex-cia-sugli-asset-strategici-italiani.html">l&#8217;ex direttore della Cia David Petraeus</a></strong> tra i suoi partner, al <a href="https://it.insideover.com/economia/la-rete-tim-passa-a-kkr-interessi-usa-garantiti-per-litalia-la-sfida-di-rivoluzionare-le-comunicazioni.html">controllo della <strong>rete di Telecom Italia</strong>.</a></p>



<p>Gli apparati del capitalismo americano puntano sull&#8217;Italia, porta dell&#8217;Europa e Paese da blindare come alleato a tutto campo degli Stati Uniti. <strong>Leonardo, in quest&#8217;ottica,</strong> è doppiamente strategica perché azienda attiva, tramite la partecipazione al programma F-35 e alla missione Artemis per la corsa alla Luna, nella <strong>grande strategia securitaria e tecnologica</strong> avente la sua testa negli Usa e, al contempo, <a href="https://aresdifesa.it/leonardo-si-allea-con-sierra-nevada-corporation-per-nuove-opportunita-nel-settore-della-elettronica/">realtà <strong>attiva negli Usa</strong></a> fin dalla gestione dell&#8217;ex ad <strong>Alessandro Profumo</strong>. Durante la cui gestione l&#8217;azienda era stata<a href="https://it.insideover.com/economia/le-ambigue-accuse-dallamerica-contro-leonardo.html"> fortemente attenzionata oltre Atlantico.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Dopo BlackRock, sarà il turno di Musk?</h2>



<p>Ora l&#8217;azienda ha passato il vaglio del <strong>golden power</strong> del governo Meloni per arrivare oltre il 3% delle quote, come socio di peso del Mef. La partecipazione avrà valore in termini di <em>cash flow</em> ma non di rafforzamento del peso operativo di BlackRock in Leonardo perché, nota <em>Il Sole</em>, &#8220;nessun soggetto esterno allo Stato o agli enti pubblici italiani può detenere più del 3 per cento del capitale. Se si oltrepassa questa soglia le azioni oltre il 3% non hanno diritto di voto in assemblea&#8221;.</p>



<p>Questi sono distinguo che vanno tenuti in conto. Ma il messaggio lanciato è importante: c&#8217;è il <strong>sigillo del Governo Meloni al rafforzamento dell&#8217;abbraccio</strong> tra la finanza americana e gli asset strategici italiani. E la notizia arriva nello stesso momento in cui un altro dei magnati che punta sull&#8217;Italia per espandere il suo business, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/musk-allattacco-di-telecom-si-infiamma-il-grande-gioco-per-le-reti-italiane.html"><strong>Elon Musk</strong>,</a> ha ribadito la sua attenzione per il Belpaese premiando all&#8217;Atlantic Council la premier Meloni. Con cui la sinergia non è solo personale, ma anche di affari. Saranno lo spazio e le telecomunicazioni esterne a Tim le prossime aree di intervento dei capitali Usa? Il Ceo di Tesla e Starlink appare il candidato numero uno alle prossime mosse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-scalata-di-blackrock-allitalia-continua-supera-il-3-in-leonardo.html">La scalata di BlackRock all&#8217;Italia continua: supera il 3% in Leonardo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le mani del Pentagono, della Cia e della NSA sulle Big Tech Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/le-mani-del-pentagono-della-cia-e-della-usa-sulle-big-tech-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2024 06:54:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Big tech]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="900" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-29-at-11.24.35.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-29-at-11.24.35.jpeg 1600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-29-at-11.24.35-600x338.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-29-at-11.24.35-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-29-at-11.24.35-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-29-at-11.24.35-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-29-at-11.24.35-1536x864.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-29-at-11.24.35-334x188.jpeg 334w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Le ultime rivelazioni di Mark Zuckerberg raccontano solo in parte il profondo legame tra le Big Tech e le agenzie Usa di sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/le-mani-del-pentagono-della-cia-e-della-usa-sulle-big-tech-usa.html">Le mani del Pentagono, della Cia e della NSA sulle Big Tech Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Benché siano diventate sempre più influenti, soprattutto nell’ultimo decennio, le <strong>Big Tech</strong> della Silicon Valley fanno esattamente ciò che le agenzie governative e l’apparato della sicurezza nazionale degli Stati Uniti chiedono loro, Pentagono compreso. Lo dimostrano le recenti dichiarazioni del Ceo di Meta (Facebook) <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/zuckerberg-ho-censurato-facebook-e-instagram-me-lha-chiesto-biden.html">Mark Zuckerberg, il quale ha svelato le pressioni da parte del governo americano</a> (cioè dell&#8217;amministrazione Biden) e delle agenzie governative sulle aziende tecnologiche. Zuckerberg, in particolare, in una lettera inviata alla Commissione Giudiziaria della Camera degli Stati Uniti, ha espresso &#8220;rammarico&#8221; per aver ceduto alla pressione dell&#8217;amministrazione Biden nel 2021 per censurare contenuti relativi al COVID-19 su Facebook e Instagram. </p>



<p>Ha affermato che la pressione esercitata dal governo è stata &#8220;sbagliata&#8221; e ha espresso il desiderio di essere stato più deciso nel resistere a tali richieste. Ha inoltre ammesso che la decisione di censurare l’inchiesta del <em>New York Post</em> riguardante il <a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-non-torna-nella-difesa-di-hunter-biden.html">laptop di Hunter Biden</a>, all’indomani delle elezioni presidenziali del 2020, è stata un errore. In passato, l’ex CEO di Twitter (oggi X) <strong>Jack Dorsey</strong>, aveva ammesso in audizione al Senato, incalzato dal senatore di Ted Cruz, di aver commesso il medesimo errore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le Big Tech e l’intelligence</h2>



<p>L&#8217;ammissione di Zuckerberg racconta però solo una piccola parte di ciò che sono realmente le Big Tech, dei loro affari e dell&#8217;influenza che il governo americano esercita su queste aziende (e viceversa). <strong>L’intreccio tra le grandi aziende tecnologiche e l’intelligence Usa</strong>, (in particolare, la <strong>CIA</strong>), è tutt’altro che irrilevante. <strong>Dal 2013, ad esempio, Amazon fornisce servizi cloud alla CIA</strong>, un accordo considerato cruciale per il settore tecnologico. <strong>Nel 2020, la CIA ha assegnato a Microsoft</strong>, insieme ad Amazon Web Services (AWS) e altri fornitori, un contratto pluriennale noto come C2E. Questo contratto è finalizzato alla fornitura di servizi cloud alle 17 agenzie di intelligence statunitensi, inclusa ovviamente la stessa CIA.</p>



<p>Il legame tra le <strong>Big Tech</strong> e le agenzie governative è talmente stretto che spesso e volentieri gli ex funzionari pubblici passano a lavorare per queste aziende, secondo un sistema di &#8220;porte girevoli&#8221;. Dopotutto, <strong>le grandi aziende tecnologiche sono nate sotto l&#8217;attenta supervisione dell&#8217;intelligence.</strong> Secondo un articolo di <em>Quartz</em>, la comunità dell&#8217;intelligence statunitense ha cercato di orientare fin dall&#8217;inizio lo sviluppo della Silicon Valley per scopi di sicurezza nazionale. Già nel 1995, una delle prime sovvenzioni è stata assegnata a un team di ricerca di Stanford, un&#8217;istituzione da cui provengono molti leader delle Big Tech. Un&#8217;altra sovvenzione significativa, collegata a DARPA e alla NSF, ha contribuito alla creazione di una vasta biblioteca digitale utilizzando internet, un progetto che ha visto coinvolti <strong>Sergey Brin</strong> e <strong>Larry Page</strong>, futuri fondatori di Google.</p>



<p>Tali ricerche, inizialmente finanziate per migliorare la tecnologia di posizionamento delle pagine web e l&#8217;interpretazione delle <em>query</em> degli utenti, sono diventate il nucleo centrale di Google, permettendo potenzialmente all&#8217;intelligence di tracciare e identificare gli utenti. <strong>Negli anni successivi, si è assistito a un boom nei contratti governativi con grandi aziende tecnologiche</strong>, come Amazon, Google e Microsoft, soprattutto nel contesto della &#8220;War on Terror&#8221;, con un notevole aumento della domanda da parte di agenzie militari e di intelligence per servizi di cloud computing e software GPS. </p>



<p>Il rapporto <em><a href="https://bigtechsellswar.com/">Big Tech Sells War</a></em> del 2021 ha infine documentato come queste aziende abbiano stretto legami sempre più profondi con il governo, evidenziando anche il già menzionato fenomeno della &#8220;porta girevole&#8221; tra i dirigenti della Silicon Valley e gli alti funzionari governativi, contribuendo a un consolidamento del potere statale e minando la concorrenza nei mercati tecnologici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le mani del Pentagono sulle aziende tecnologiche</h2>



<p>Non solo intelligence. Negli ultimi anni, <a href="https://responsiblestatecraft.org/silicon-valley/">come mette in luce un’inchiesta di <em>Responsible Statecraft</em></a>, le <strong>Big Tech</strong> hanno rafforzato i loro legami con il settore della difesa. Il Pentagono, infatti, sta sempre più destinando i suoi fondi a grandi compagnie tecnologiche come Microsoft, Alphabet (la società madre di Google), Oracle e IBM. OpenAI ha recentemente aggiunto al suo Consiglio di Amministrazione <strong>Paul M. Nakasone</strong>, un ex generale dell&#8217;esercito e direttore della National Security Agency (NSA). Inoltre, un gruppo crescente di &#8220;techno-patrioti&#8221; della Silicon Valley, tra cui Palmer Luckey di Anduril e <strong>Marc Andreessen</strong> di Andreessen-Horowitz, <a href="https://foreignpolicy.com/podcasts/ones-and-tooze/the-techno-optimism-of-marc-andreessen/">è desideroso di dimostrare che l&#8217;industria tecnologica</a> può affrontare le debolezze geostrategiche ed economiche degli Stati Uniti, se riceveranno i contratti militari necessari.</p>



<p>Tuttavia, il legame tra queste realtà e il Pentagono non è certo nuovo. Sin dalle origini, infatti, la <strong>Silicon Valley</strong> è stata plasmata dal governo e dalle forze armate statunitensi, desiderosi di mantenere il dominio sui rivali durante la Guerra Fredda e oltre. In particolare, i finanziamenti del governo, soprattutto attraverso i contratti militari, hanno trasformato l&#8217;industria tecnologica americana, convertendo l&#8217;allora tranquilla area intorno a Mountain View, in California, in un fiorente centro tecnologico. Dopotutto, non è un mistero che moltissime <a href="https://www.businessinsider.com/5-inventions-darpa-gps-irobot-roomba-internet-2017-5"> app e tecnologie che utilizziamo quotidianamente</a> hanno le loro radici nei progetti DARPA che erano inizialmente destinati a scopi militari. Come “Siri” dell’iPhone o l&#8217;antenato del GPS.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quei contratti miliardari</h2>



<p>Ma c&#8217;è un altro aspetto da considerare. I contratti tra le aziende Big Tech e il Dipartimento della Difesa hanno assunto di recente un’importanza sempre più rivelante. Come il <a href="https://www.defense.gov/News/Releases/Release/Article/2682992/future-of-the-joint-enterprise-defense-infrastructure-cloud-contract/">Joint Enterprise Defense Infrastructure (JEDI)</a>, un progetto di <em>cloud computing</em> dal valore stimato di 10 miliardi di dollari, destinato a modernizzare l&#8217;infrastruttura del Pentagono che vedeva coinvolta Microsoft; progetto che è stato sostituito dal<a href="https://www.oracle.com/it/government/federal/jwcc/"> Joint Warfighter Cloud Capability (JWCC)</a>, programma sostituisce JEDI e coinvolge più fornitori di cloud computing al fine di consentire al <strong>Pentagono</strong> di poter accedere a tecnologie cloud all&#8217;avanguardia, evitando i problemi legati a un solo fornitore. </p>



<p>Esaminando questi contratti miliardari è facile dunque comprendere il motivo per cui le aziende Big Tech pendono dalle labbra delle agenzie governative, dell’intelligence e del Pentagono. È questione di soldi (come sempre), ma anche di potere e di reciproci interessi tra le aziende Big Tech e le agenzie governative.</p>
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		<title>Odio social e arresti nel Regno Unito: il sottile confine tra sicurezza e libertà</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/odio-social-e-arresti-nel-regno-unito-il-sottile-confine-tra-sicurezza-e-liberta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2024 04:52:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Hate speech]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240828103925241_f4a9bea2c0f22b2bff40273f41cebc81.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240828103925241_f4a9bea2c0f22b2bff40273f41cebc81.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240828103925241_f4a9bea2c0f22b2bff40273f41cebc81-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240828103925241_f4a9bea2c0f22b2bff40273f41cebc81-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240828103925241_f4a9bea2c0f22b2bff40273f41cebc81-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240828103925241_f4a9bea2c0f22b2bff40273f41cebc81-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240828103925241_f4a9bea2c0f22b2bff40273f41cebc81-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il caso dell&#8217;arresto di Pavel Durov, Ceo di Telegram a Parigi, e le rivelazioni di Mark Zuckerberg, patron di Meta e inventore di Facebook, circa la scelta della sua piattaforma di approvare le richieste di censura di contenuti sul Covid-19 ha aperto un ampio e diffuso dibattito sul tema della libertà d&#8217;espressione nel contesto politico &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/odio-social-e-arresti-nel-regno-unito-il-sottile-confine-tra-sicurezza-e-liberta.html">[...]</a></p>
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<p>Il caso dell&#8217;<strong>arresto di <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/caso-durov-a-dubai-la-domanda-e-come-ha-guadagnato-tutti-quei-miliardi.html">Pavel Durov, Ceo di Telegram</a></strong> a Parigi, e le rivelazioni di <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/zuckerberg-ho-censurato-facebook-e-instagram-me-lha-chiesto-biden.html"><strong>Mark Zuckerberg</strong>, patron di Meta e inventore di Facebook</a>, circa la scelta della sua piattaforma di approvare le richieste di censura di contenuti sul Covid-19 ha aperto <strong>un ampio e diffuso dibattito </strong>sul tema della libertà d&#8217;espressione nel contesto politico e sociale occidentale. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I riots britannici e gli arresti a strascico</h2>



<p>L&#8217;occasione offre lo spunto per discutere di un altro episodio a cui non è stata data adeguata attenzione mediatica ma che è indicativo della <strong>complessità e delle contraddizioni che le discussioni sul tema vedono emergere</strong>: il caso del <strong>giro di vite delle autorità giudiziarie britanniche</strong> sul &#8220;discorso d&#8217;odio&#8221; in rete durante i <em>riots</em> delle scorse settimane.</p>



<p>L&#8217;ondata di violenza anti-migranti scoppiata dopo che a Southport, nell&#8217;Inghilterra meridionale, il 30 luglio scorso tre bambini sono stati uccisi a coltellate da <a href="https://it.insideover.com/societa/uk-chi-e-tommy-robinson-il-razzista-truffatore-che-ha-ispirato-le-violenze-contro-i-migranti.html"><strong>Axel Muganwa Rudakubana</strong>, 17enne </a>nativo di Cardiff, in Galles, e figlio di una coppia ruandese di immigrati regolari e il ruolo delle fake news diffuse online <strong>hanno spinto le autorità britanniche a una reazione</strong> dura e le cui conseguenze sono tutte da valutare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli &#8220;odiatori&#8221; e la legge britannica</h2>



<p>Le autorità britanniche hanno provveduto a un&#8217;ampia campagna di arresti contro uomini e donne che durante i <em>riots</em> hanno <strong>pubblicato contenuti di incitamento all&#8217;odio e alle proteste</strong> cavalcando l&#8217;onda delle fake news diffuse nei giorni delle proteste. A partire, ovviamente, dalla madre di tutte le bufale che l&#8217;ultra-destra ha fatto sua, ovvero la voce secondo cui Rudakubana fosse in realtà un <strong>immigrato clandestino</strong> macchiatosi di un atroce delitto per l&#8217;omessa vigilanza del nuovo governo di <strong>Keir Starmer</strong>. </p>



<p>L&#8217;esecutivo laburista ha applicato con forza l&#8217;<strong>Online Safety Act promosso dall&#8217;ex maggioranza del Partito Conservatore</strong> nel 2023 che ha stretto nettamente le maglie del controllo dell&#8217;autorità pubblica e giudiziaria sull&#8217;<em>hate speech </em>online. Il quale, lo ricordiamo, è <strong>reato nel Regno Unito da oltre un ventennio</strong>, dato che la provvisione di legge era già stata introdotta da <strong>Tony Blair col Communications Act del 2003.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;accusa mostra i nomi degli arrestati</h2>



<p>La differenza col passato è il fatto che <strong>agli arresti e alle condanne-lampo</strong> per crimini d&#8217;odio online tramite messaggi e comunicazioni, in questo caso, è stato dato ampissimo risalto pubblico dalle stesse autorità. Il <em>Guardian</em> ha citato i nomi dei primi due condannati: &#8220;Jordan Parlour, 28 anni, è stato condannato a 20 mesi di carcere dopo essersi dichiarato colpevole di incitamento all&#8217;odio razziale tramite post su Facebook in cui incitava a un attacco a un hotel di Leeds&#8221; e che aveva ricevuto soltanto sei &#8220;mi piace&#8221;. Al contempo, nella città di Northampton, &#8220;Tyler Kay, 26 anni, è stato condannato a tre anni e due mesi di prigione per aver pubblicato su X post che chiedevano deportazioni di massa e incendi agli hotel che ospitavano richiedenti asilo&#8221;. </p>



<p><strong>Al netto dei discorsi condannabili e esecrabili</strong> contenuti in questi messaggi, desta scalpore che a dare informazioni tanto dettagliate sia stato il <strong>Crown Prosecution Service,</strong> l&#8217;autorità di pubblica accusa britannica, che ha citato Parlour, Kay e decine di altri arrestati e processati che si sono dichiarati colpevoli nelle settimane dopo le proteste.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Jordan Parlour, 28, of Leeds, has been charged with using threatening words or behaviour intending to stir up racial hatred. Read more: <a href="https://t.co/sUInLcDmCd">https://t.co/sUInLcDmCd</a></p>&mdash; Crown Prosecution Service (@CPSUK) <a href="https://twitter.com/CPSUK/status/1820830135399895368?ref_src=twsrc%5Etfw">August 6, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La mossa contro il discorso d&#8217;odio online si inserisce in una <strong>serie di pubbliche dichiarazioni dell&#8217;autorità d&#8217;accusa </strong>sui nomi e cognomi di centinaia di arrestati, con tanto di età e città d&#8217;origine, associati ai reati loro contestati.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Rhys McDonald, 34, pleaded guilty to publishing written material to stir up racial hatred at Chester Magistrates’ Court.</p>&mdash; Crown Prosecution Service (@CPSUK) <a href="https://twitter.com/CPSUK/status/1823032891007455232?ref_src=twsrc%5Etfw">August 12, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il dilemma della libertà di espressione</h2>



<p>E se <strong>il giro di vite sulle proteste violente</strong> era prevedibile, risulta complesso capire in che modo la fattispecie dell&#8217;istigazione all&#8217;odio online possa essere classificabile come complementare alle proteste condotte sul campo e che hanno causato danni e feriti. Specie se tali messaggi sono stati postati da coloro che poi a tali proteste non hanno fisicamente partecipato. </p>



<p>In particolare, è su tre punti che vale la pena aprire la discussione: innanzitutto, se il portato criminale di un messaggio pubblicato in una piattaforma online debba essere valutato in quanto tale o in proporzione al peso dell&#8217;utente che l&#8217;ha promosso e <strong>della visibilità del messaggio stesso;</strong> in secondo luogo, se aprire il carcere a coloro che si macchino di reati d&#8217;opinione non rischi di creare un precedente potenzialmente dannoso per la moderazione di contenuti a rischio; infine, si corre il rischio di un&#8217;inversione dell&#8217;onere della prova a carico dell&#8217;imputato circa il fatto che le sue dichiarazioni siano direttamente o meno correlate alla commissione di reati da parte di terzi.</p>



<p>Va detto, le autorità britanniche si sono trovate all&#8217;angolo quando hanno visto il proliferare di <strong>messaggi francamente inaccettabili</strong> e che definire espressione del diritto di &#8220;libertà&#8221; sarebbe quantomeno fuorviante. E la scelta di pubblicare su X nomi e cognomi dei colpevoli appare una risposta al fatto che proprio la piattaforma di Elon Musk e il suo proprietario siano stati <strong>vettori quasi incontrollabili</strong> di molte delle fake news anti-migranti. Ma il problema resta, ed è cogente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le domande aperte</h2>



<p>Il diritto alla libertà d&#8217;espressione tutela anche la libertà di cavalcare opinioni controverse e false? La domanda in questione non ha risposta quando a esser messa in discussione non è tanto una palese bufala, come quella che voleva il delitto di Southport imputabile a un migrante irregolare, quanto un caso che non si può delegare a fact-checker terzi essere vero o falso. Il caso Facebook, con la censura dei contenuti sul caso <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-i-twitter-files-di-musk-la-censura-e-il-caso-hunter-biden.html">Hunter Biden</a></strong>, insegna. Inoltre, perché i legislatori si ostinano a colpire le offese online in maniera diversa da quella con cui le ordinarie punizioni per reati come la diffamazione già prevedono? </p>



<p>Nuove fattispecie di reato rischiano di <strong>confondere la soglia tra ciò che sia lecito e illecito dire.</strong> E di nuovo, chi decide di tale liceità? E al contempo, è corretto punire i singoli a livello penale per i loro contenuti più estremi o bisognerebbe iniziare ad alzare l&#8217;asticella verso la responsabilità delle piattaforme in maniera tale che l&#8217;onere della mancata moderazione di contenuti che sono stati provati esser risultati fonte di reato ricada innanzitutto su di loro? </p>



<p><strong>Le questioni aperte sono molte </strong><a href="https://www.csmonitor.com/World/Europe/2024/0827/uk-social-media-online-hate-free-speech-privacy-riots"><strong>e di difficile scioglimento</strong>.</a> Certamente, pensare che la soluzione sia la messa alla berlina dei singoli difficilmente risolverà il problema. E potrebbe finire per polarizzare ulteriormente le già divise società occidentali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/odio-social-e-arresti-nel-regno-unito-il-sottile-confine-tra-sicurezza-e-liberta.html">Odio social e arresti nel Regno Unito: il sottile confine tra sicurezza e libertà</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Zuckerberg: ho censurato Facebook e Instagram, me l&#8217;ha chiesto Biden</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/zuckerberg-ho-censurato-facebook-e-instagram-me-lha-chiesto-biden.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Lesevre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2024 12:33:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mark Zuckerberg" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In una lettera ufficiale, il patron di META ammette di aver manipolato i contenuti imbarazzanti per la Casa Bianca. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/zuckerberg-ho-censurato-facebook-e-instagram-me-lha-chiesto-biden.html">Zuckerberg: ho censurato Facebook e Instagram, me l&#8217;ha chiesto Biden</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mark Zuckerberg" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240827135633676_792536e6e7727abc68936cea514c443c-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non capita tutti i giorni che il numero uno di una delle più grandi società al mondo faccia <em>mea culpa</em>, <strong>ammettendo di aver ingannato</strong>. Secondo le regole del giornalismo, questa è una notizia sensazionale, tanto più se a pronunciarla è <strong>Mark Zuckenberg</strong>, il quale, <a href="https://x.com/MarcelloFoa/status/1828222691590987925/photo/2"><strong>in una lettera ufficiale</strong> inviata al presidente della Commissione Giustizia della Camera dei deputati statunitense</a>,<strong> Jim Jordan</strong>, ammette di aver censurato i social media di META, tra cui Facebook e Instagram, ai tempi del Covid, su pressante richiesta dell’Amministrazione Biden-Harris. E invece, trascorse dodici ore dall’annuncio, nulla o quasi: a parte qualche rara testata, in Italia il <em>Fattoquotidiano.it</em>, sulla vicenda è calato il silenzio mediatico.</p>



<p>Purtroppo non è la prima volta che capita, trattandosi, semmai, di una tendenza crescente nei media occidentali. Quando un fatto incontestabile contrasta con la narrazione ufficiale, scatta un meccanismo al contempo psicologico, istintivo e opportunistico, di rimozione. Gli esempi abbondano: ci sono voluti anni per riconoscere che le armi di distruzione di massa di <strong>Saddam Hussein</strong>, per timore delle quali fu lanciata la seconda Guerra del Golfo, in realtà non esistevano. In tempi recenti fa scuola il caso di <strong>Joe Biden</strong>: che egli avesse crescenti problemi di lucidità mentali era evidente da tempo ma è stato negato strenuamente per mesi dalla stragrande maggioranza dei media, i quali hanno ribaltato il proprio giudizio solo in occasione del dibattito televisivo con Trump.</p>



<p>La reticenza di queste ore è particolarmente significativa, non solo perché l’ammissione di Zuckerberg conferma i contenuti dei cosiddetti “<a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-i-twitter-files-di-musk-la-censura-e-il-caso-hunter-biden.html"><strong>Twitter files</strong></a>”, resi pubblici nel 2022 grazie all’apertura degli archivi voluta da <strong>Elon Musk</strong>, ma per le sue implicazioni riguardo l’autenticità delle nostre istituzioni democratiche. I</p>



<p>l fondatore di Facebook scrive di aver ceduto in più di un’occasione alle pressioni della Casa Bianca, privando quindi i cittadini statunitensi del diritto costituzionale a un’informazione libera e trasparente. Inoltre riconosce di aver impedito la diffusione della notizia del<a href="https://it.insideover.com/politica/il-dossier-che-fa-tremare-joe-biden-gli-affari-del-figlio-hunter.html"> computer del figlio del presidente, <strong>Hunter Biden</strong></a>, pubblicata dal New York Post pochi giorni prima delle presidenziali del 2020 e particolarmente imbarazzante. Allora Zuckerberg si affidò ai <em>fact checkers</em> di Meta, che validarono la versione dell’FBI secondo cui si trattava di disinformazione russa e dunque influenzò il voto presidenziale. Perché quella notizia, se confermata, avrebbe spostato milioni di voti a favore di Trump. Notizia che poi è risultata vera; peccato che la stampa americana lo abbia ammesso solo molti mesi dopo, decisamente fuori tempo massimo.</p>



<p>Per correttezza <strong>è giusto precisare che Zuckerberg ha espresso rammarico per quanto accaduto</strong> e ha dichiarato di aver cambiato le regole sui <em>fact checkers</em>. Resta l’inaudita gravità della sua ammissione, anche perché si inserisce nella crescente tendenza in Occidente a tollerare e in molti casi ad autorizzare la censura. Ancora oggi pagine di commentatori scomodi vengono chiuse arbitrariamente su Google, che controlla YouTube, e i social di Meta; dunque il problema non è stato risolto. Anzi diventa sempre più grave, considerando la tenaglia del <a href="https://www.altalex.com/documents/news/2024/07/11/regolamentazione-digitale-digital-services-act-piattaforme-online">Digital Service Act</a> in vigore nell’Unione Europea e le condanne al carcere duro di utenti in Gran Bretagna e le intimidazioni legali in molti Paesi europei, nonché ovviamente <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/chi-e-pavel-durov-creatore-di-telegram-e-perche-larresto-in-francia-puzza-terribilmente.html">l’arresto a Parigi del fondatore di Telegram</a>, <strong>Pavel Durov</strong>, gravato di accuse chiaramente pretestuose.</p>



<p>Il problema è serissimo. Fuor di metafora: la libertà di opinione è in pericolo nelle democrazie occidentali. E dovrebbe far insorgere tutti, a destra come a sinistra. E invece no, meglio il silenzio. Meglio accompagnare la narrazione dell’establishment, ovvero dell’élite ovvero dei Buoni, che notoriamente non sbaglia mai, sempre e solo per il nostro bene.</p>
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		<title>Musk intervista Trump, a dispetto degli hacker e della censura Ue</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/musk-intervista-trump-a-dispetto-degli-hacker-e-della-censura-ue.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Aug 2024 11:38:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Ue tenta di mettere il bavaglio all'intervista di Elon Musk al candidato repubblicano Donald Trump. Ecco che cosa si sono detti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-intervista-trump-a-dispetto-degli-hacker-e-della-censura-ue.html">Musk intervista Trump, a dispetto degli hacker e della censura Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813133621731_88cceb9b729ba3048ed8cc19a2d5872e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In un&#8217;intervista in diretta che ha catturato l&#8217;attenzione di milioni di persone in tutto il mondo, andata in onda sulla piattaforma social X, <strong>Elon Musk</strong> e <strong>Donald Trump</strong> hanno discusso del futuro dell&#8217;America, affrontando temi come la censura, l&#8217;immigrazione di massa, la sicurezza delle frontiere, i conflitti in Ucraina e a Gaza, le battaglie legali in cui è coinvolto il tycoon e, naturalmente il tentativo di assassinio ai danni dello stesso Trump. L&#8217;intervista ha rivelato le profonde preoccupazioni che entrambi hanno espresso riguardo la direzione che stanno prendendo gli Stati Uniti d&#8217;America sotto l&#8217;amministrazione di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html">Joe Biden</a>, confermando la grande stima e simpatia che lega i due tycoon.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="zxx" dir="ltr"><a href="https://t.co/cPUMFx9Qu5">pic.twitter.com/cPUMFx9Qu5</a></p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1823254086126608862?ref_src=twsrc%5Etfw">August 13, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;intervista che non piace all&#8217;Ue</h2>



<p>Un&#8217;intervista che ha decisamente infastidito l&#8217;Ue: tant&#8217;è vero che, poche ore prima della diretta, in una mossa senza precedenti, il Commissario europeo Thierry Breton ha ricordato in una lettera diffusa sui social all&#8217;uomo più ricco del mondo il suo obbligo legale di fermare &#8220;l&#8217;amplificazione di contenuti dannosi&#8221;. Come se le opinioni di un legittimo candidato alla presidenza degli Stati Uniti, giuste o sbagliate che siano, possano nuocere ai cittadini dell&#8217;Unione europea che, evidentemente, devono essere liberi di ascoltare e farsi un&#8217;idea &#8211; anche negativa &#8211; di quali sono i programmi del candidato repubblicano. Rispondendo all&#8217;iniziativa clamorosa di Breton e al tentativo di bavaglio dell&#8217;Ue, un portavoce della campagna di Trump ha dichiarato che Bruxelles dovrebbe &#8220;farsi i fatti propri&#8221; invece di tentare di influenzare le elezioni negli Stati Uniti, aggiungendo che l&#8217;Ue è &#8220;nemica della libertà di parola&#8221; e non ha alcuna autorità sul modo in cui viene condotta la campagna elettorale. Difficile dargli torto.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">With great audience comes greater responsibility <a href="https://twitter.com/hashtag/DSA?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#DSA</a><br><br>As there is a risk of amplification of potentially harmful content in 🇪🇺 in connection with events with major audience around the world, I sent this letter to <a href="https://twitter.com/elonmusk?ref_src=twsrc%5Etfw">@elonmusk</a> <br><br>📧⤵️ <a href="https://t.co/P1IgxdPLzn">pic.twitter.com/P1IgxdPLzn</a></p>&mdash; Thierry Breton (@ThierryBreton) <a href="https://twitter.com/ThierryBreton/status/1823033048109367549?ref_src=twsrc%5Etfw">August 12, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;attacco &#8220;hacker&#8221; contro X</h2>



<p>All&#8217;inizio dell&#8217;intervista <strong>Elon Musk</strong> ha dichiarato che la piattaforma social di cui è proprietario è stata oggetto di un un massiccio &#8220;attacco DDoS&#8221; che ha interrotto la trasmissione in diretta, ritardandola ben oltre l&#8217;orario previsto. Per Musk, è evidente che Donald Trump rappresenta una spina nel fianco nell&#8217;establishment e per questo motivo qualcuno tenta di non farlo nemmeno parlare. La conversazione si è poi spostata sul tentativo di assassinio dell&#8217;ex presidente del 13 luglio 2024, mentre il tycoon stava tenendo un comizio elettorale in una fiera agricola a Meridian, alla periferia di Butler, in Pennsylvania.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_2024081313363197_6a446f6f1fc687035f793630d74acbfc-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-432508" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_2024081313363197_6a446f6f1fc687035f793630d74acbfc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_2024081313363197_6a446f6f1fc687035f793630d74acbfc-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_2024081313363197_6a446f6f1fc687035f793630d74acbfc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_2024081313363197_6a446f6f1fc687035f793630d74acbfc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_2024081313363197_6a446f6f1fc687035f793630d74acbfc-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_2024081313363197_6a446f6f1fc687035f793630d74acbfc.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Musk ha trovato &#8220;interessante&#8221; il fatto che <strong>Thomas Crooks</strong> avesse scelto quell&#8217;edificio per attuare il suo piano e che gli agenti del <em>Secret Services</em> abbiano ignorato la minaccia. Musk ha osservato che, se l&#8217;obiettivo fosse stato uccidere, quel particolare edificio sarebbe stato il posto migliore. Trump ha concordato, dicendo: &#8220;Quello sarebbe stato il posto&#8221;. Musk ha inoltre elogiato il candidato repubblicano per la sua reazione al tentativo di assassinio, sottolineando come, invece di ritirarsi, abbia continuato a lottare con determinazione (&#8220;Fight, fight, fight&#8221;). Durante la conversazione con Musk, il tycoon ha osservato che Tesla produce ottimi prodotti, ma questo &#8220;non significa che tutti debbano avere un veicolo elettrico&#8221;. In materia di energia e materie prime, il tycoon repubblicano ha dichiarato che, se sarà eletto, continuerà la politica &#8220;<em>drill, baby drill</em>&#8221; (trivellazione) per aumentare la produzione nazionale di petrolio e gas.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Importante andare d&#8217;accordo con Putin e Xi&#8221;</h2>



<p>Parlando della sua politica estera che attuerebbe qualora tornasse alla Casa Bianca, Donald Trump ha ribadito la necessità di avere buoni rapporti con leader di nazioni &#8220;nemiche&#8221; dell&#8217;America come <strong>Corea del Nord, Russia e Cina</strong>. Trump ha elogiato Xi Jinping, Vladimir Putin e Kim Jong Un, definendoli leader &#8220;al massimo delle loro capacità, duri, intelligenti e determinati a proteggere i loro Paesi&#8221;. Ha espresso il desiderio di mantenere buoni rapporti con loro, sostenendo che avere buone relazioni con questi leader è positivo, non negativo.</p>



<p>Trump ha descritto Cina, Russia, Iran e Corea del Nord come una sorta di &#8220;asse del male&#8221;, ma <a href="https://asia.nikkei.com/Politics/U.S.-elections-2024/Trump-tells-Musk-he-hopes-to-get-along-with-Xi-Putin-in-X-interview">ha affermato che migliori relazioni</a> con queste nazioni sarebbero comunque auspicabili, poiché la più grande minaccia per il mondo non è il riscaldamento globale, ma la <strong>guerra nucleare</strong>. Trump ha affermato che il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e la sua vicepresidente, <strong>Kamala Harris</strong>, candidata per il partito democratico alla Casa Bianca, hanno avvicinato il mondo alla Terza Guerra Mondiale inviando segnali sbagliati a Putin. Inoltre, ha nuovamente incolpato l&#8217;attuale amministrazione democratica per i problemi legati all&#8217;immigrazione, lo scoppio della guerra in Ucraina e il conflitto tra Israele e Palestina. Ascoltando l&#8217;intervista c&#8217;è dunque da chiedersi che cosa si intenda per &#8220;disinformazione&#8221;: il timore, sempre più concreto, è che attraverso il Digital Service Act (DSA), l&#8217;Ue voglia mettere un bavaglio alle opinioni e alle idee. Una deriva molto pericolosa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-intervista-trump-a-dispetto-degli-hacker-e-della-censura-ue.html">Musk intervista Trump, a dispetto degli hacker e della censura Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Europa sfida Elon Musk. Una guerra su X per tracciare il confine tra diritti del cittadino e libertà d&#8217;espressione</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/leuropa-sfida-elon-musk-una-guerra-su-x-per-tracciare-il-confine-tra-diritti-del-cittadino-e-liberta-despressione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2024 12:22:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<category><![CDATA[x]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;Europa sfida Elon Musk: parte una nuova guerra tecnologica?" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>La recente accusa dell&#8217;Unione Europea contro la società di social media X, di proprietà di Elon Musk, per violazione delle norme sui contenuti online e per l&#8217;uso ingannevole del segno di spunta blu, rappresenta un nuovo e significativo fronte nella regolamentazione delle grandi piattaforme tecnologiche. Le autorità dell&#8217;UE hanno emesso queste accuse come parte delle &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/leuropa-sfida-elon-musk-una-guerra-su-x-per-tracciare-il-confine-tra-diritti-del-cittadino-e-liberta-despressione.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;Europa sfida Elon Musk: parte una nuova guerra tecnologica?" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240408154003155_041368badb42bbb7de7bc32b29751502-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>La recente accusa dell&#8217;<strong>Unione Europea contro la società di social media<a href="https://it.insideover.com/societa/twitter-calcio-mark-violets-e-trump-quando-bastano-quattro-parole-su-x-per-gabbare-la-stampa-mondiale.html"> X,</a></strong> di proprietà di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/musk-blinda-trump-dopo-lattentato-alle-radici-di-una-convergenza-politica.html">Elon Musk</a></strong>, per violazione delle norme sui contenuti online e per l&#8217;uso ingannevole del segno di spunta blu, rappresenta un nuovo e significativo fronte nella regolamentazione delle grandi piattaforme tecnologiche. Le autorità dell&#8217;UE hanno emesso queste accuse come parte delle prime applicazioni del Digital Services Act (DSA), una legge che impone alle grandi piattaforme online di fare di più per contrastare i contenuti illegali e i rischi per la sicurezza pubblica. La risposta di Musk, che ha minacciato di portare la <strong>questione in tribunale,</strong> e le sue affermazioni su presunti accordi segreti proposti dalla Commissione Europea, hanno scatenato un acceso dibattito pubblico.</p>



<p>Questa situazione solleva diverse questioni geopolitiche importanti. In primo luogo, evidenzia il crescente scontro tra le grandi piattaforme tecnologiche statunitensi e le autorità di regolamentazione europee. L&#8217;UE, attraverso il DSA e altre normative come il General Data Protection Regulation (GDPR), sta cercando di affermare la propria sovranità digitale e di proteggere i propri cittadini dalle pratiche commerciali aggressive delle grandi aziende tecnologiche. Questo può portare a una <strong>frammentazione del mercato digitale globale</strong>, con l&#8217;Europa che stabilisce standard sempre più severi rispetto ad altre regioni, potenzialmente creando barriere per le aziende tecnologiche straniere.</p>



<p>In secondo luogo, la vicenda mette in luce la tensione tra libertà di espressione e regolamentazione dei contenuti online. Le autorità europee stanno cercando di bilanciare il diritto dei cittadini a un&#8217;informazione veritiera e sicura con la necessità di proteggere la libertà di espressione. Le accuse contro X per l&#8217;uso del segno di spunta blu, che secondo la Commissione Europea inganna gli utenti sulla veridicità degli account, riflettono questa sfida. <strong>Musk ha già dimostrato di essere un attore controverso </strong>e non convenzionale nel mondo degli affari e della tecnologia, e la sua battaglia legale con l&#8217;UE potrebbe portare a nuove interpretazioni giuridiche su questi temi.</p>



<p>In terzo luogo, l&#8217;azione dell&#8217;UE contro X potrebbe avere implicazioni più ampie per la cooperazione transatlantica in materia di regolamentazione tecnologica. Gli Stati Uniti e l&#8217;UE hanno storicamente avuto approcci diversi alla regolamentazione delle grandi aziende tecnologiche, con l&#8217;Europa che adotta un approccio più interventista. <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-dottrina-breton-sulla-sovranita-digitale-europea-prende-forma.html">Se la battaglia legale tra X e l&#8217;UE si intensificherà, potrebbe mettere sotto pressione le relazioni transatlantiche </a></strong>e complicare gli sforzi per una regolamentazione coordinata a livello globale. Inoltre, altri Paesi potrebbero osservare attentamente questo caso e adottare regolamentazioni simili, aumentando la pressione sulle grandi piattaforme tecnologiche di tutto il mondo per conformarsi a standard più elevati.</p>



<p>Infine, questa vicenda potrebbe influenzare il futuro delle piattaforme sociali stesse. Se l&#8217;UE <strong>riuscirà a imporre sanzioni significative e a costringere X a cambiare le sue pratiche,</strong> potrebbe stabilire un precedente che altre piattaforme dovranno seguire. Questo potrebbe portare a una maggiore trasparenza e responsabilità nell&#8217;industria dei social media, ma potrebbe anche spingere le piattaforme a rivedere i loro modelli di business per evitare sanzioni. La questione del segno di spunta blu, in particolare, mette in discussione come le piattaforme possono e devono gestire la verifica dell&#8217;identità e l&#8217;autenticità degli account, un tema cruciale in un&#8217;epoca di disinformazione e manipolazione online.</p>



<p>In sintesi, le accuse dell&#8217;UE contro X rappresentano un punto di svolta nella regolamentazione delle grandi piattaforme tecnologiche, con implicazioni che vanno ben oltre il caso specifico. La battaglia legale che si prospetta tra <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/musk-allattacco-di-telecom-si-infiamma-il-grande-gioco-per-le-reti-italiane.html">Elon Musk</a> e l&#8217;UE non solo definirà il futuro di X, ma potrebbe anche stabilire nuovi standard per l&#8217;intera industria tecnologica, influenzando la geopolitica della regolamentazione digitale e la protezione dei diritti dei cittadini nell&#8217;era digitale.</p>
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		<title>Musk &#8220;blinda&#8221; Trump dopo l&#8217;attentato: alle radici di una convergenza politica</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/musk-blinda-trump-dopo-lattentato-alle-radici-di-una-convergenza-politica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jul 2024 06:32:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni negli Usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Musk, il nuovo guru della destra mondiale ora scommette su Donald Trump e lo finanzia, come rivela Bloomberg.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/GSZvkScbIAAwHQi-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;attentato fallito a <strong>Donald Trump</strong> della giornata del 13 luglio ha prodotto un immediato effetto politico: il palesarsi esplicito del supporto dell&#8217;uomo più ricco del mondo, Elon Musk, a The Donald. Twittando da X, social media di sua proprietà, ha parlato apertamente a favore di Trump.</p>



<p>La parola usata è chiara: <em>I full <strong>endorse</strong> Donald Trump</em>, scrive Musk su X. Parlare di &#8220;endorsement&#8221; è molto più che <strong>parlare in maniera solidale sul piano umano</strong>. Si tratta di un appoggio politico esplicito.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">I fully endorse President Trump and hope for his rapid recovery <a href="https://t.co/ZdxkF63EqF">pic.twitter.com/ZdxkF63EqF</a></p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1812256998588662068?ref_src=twsrc%5Etfw">July 13, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>In altre parole: si fa scudo a Trump dopo i fatti di Butler scendendo in campo politicamente, oltre che umanamente, per <strong>ampliare la base dei sostenitori del presidente in un&#8217;America che si pensa divisa</strong>. E i paragoni lanciati su X dal Ceo di Tesla e Space X sono importanti: <strong>Musk ha paragonato </strong>Trump nientemeno che a <strong>Theodore Roosevelt</strong>, il presidente repubblicano di inizio Novecento divenuto iconico, cantore del destino manifesto e della nascita della vocazione imperiale di Washington.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Last time America had a candidate this tough was Theodore Roosevelt</p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1812260638569177510?ref_src=twsrc%5Etfw">July 13, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;idea che Musk fin dalle prime ore post-attentato sembra cavalcare punta verso il sostegno a un&#8217;esplicita sottovalutazione del rischio che Trump correva da parte delle autorità. Duri, sulla base della dichiarazione di un testimone di Butler, i giudizi sugli apparati securitari Usa dopo l&#8217;attentato.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The head of the Secret Service and the leader of this security detail should resign <a href="https://t.co/ihlEC5NP1w">https://t.co/ihlEC5NP1w</a></p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1812278791105913068?ref_src=twsrc%5Etfw">July 14, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Insomma, i fatti di Butler blindano l&#8217;obiettivo di Musk: palesare gradualmente il suo sostegno al candidato repubblicano alla Casa Bianca.</p>



<p>Del resto nei giorni scorsi era emersa la notizia che Musk fosse pronto a sostenere <strong>Donald Trump</strong> nella corsa al ritorno alla Casa Bianca finanziandolo negli <em>swing States, </em>gli Stati federali Usa dove alle elezioni presidenziali di novembre tra Partito Repubblicano e Partito Democratico la sfida sarà più aperta. <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-07-12/elon-musk-donates-to-trump-tapping-vast-fortune-to-swing-2024-race?embedded-checkout=true">Bloomberg</a> ha citato la notizia parlando del fatto che Musk ha promosso i suoi finanziamenti tramite un compitato d&#8217;azione politica (Pac) fino ad ora secondario nel campo repubblicano, <strong>l&#8217;America Pac</strong>, e che la donazione avrebbe permesso a Trump di superare in diversi Stati in bilico, si pensa probabilmente a quelli del Midwest della Rust Belt in bilico tra declino post-industriale e speranze di rinascita, i finanziamenti al palo della corsa incerta di Joe Biden.</p>



<p>La notizia è interessante per un&#8217;ampia serie di motivi. In primo luogo perché salda le fortune dell&#8217;uomo più ricco del mondo e quelle del <strong>miliardario divenuto Presidente, che dopo la sconfitta del 2020 cerca la rivincita</strong> in nome di quella che può diventare la nuova cordata del mondo repubblicano: conservatori duri e puri, destra alternativa e elettorato <strong>dell&#8217;America profonda</strong> da un lato, libertari fautori del capitalismo libero da vincoli dall&#8217;altro. Da tempo si parlava di un asse tra il magnate americano di origini sudafricane e Trump, <a href="https://www.theguardian.com/us-news/article/2024/may/29/elon-musk-trump-white-house-role"><strong>con The Donald desideroso di nominare Musk tra i suoi consulenti</strong> alla Casa Bianca in caso di vittoria.</a> Laboratori di queste saldature sono la <strong>Florida e il Texas, con quest&#8217;ultimo Stato scelto da Musk</strong> come tentativo di creare un&#8217;alternativa alla California dall&#8217;alto Pil, dalle alte tasse e dalle rigorose regolamentazioni.</p>



<p>Il secondo dato importante parla del <strong>ritorno dell&#8217;élite di Wall Street all&#8217;abbraccio</strong> netto con il Partito Repubblicano, dopo anni di amorosi sensi con i democratici in nome dell&#8217;alleanza tra <strong>capitalismo dell&#8217;inclusione e cavalcata delle critiche della globalizzazione</strong>, interiorizzate dal big business. Dopo la pandemia e l&#8217;ascesa delle <strong>rivalità geopolitiche a priorità securitaria per l&#8217;economia,</strong> il capitalismo americano si &#8220;ri-nazionalizza&#8221; da un lato e <a href="https://it.insideover.com/politica/assist-miliardario-per-trump-il-ceo-di-blackstone-lo-sostiene-per-la-casa-bianca.html">riscopre le sue priorità tradizionali. </a>Specie considerato il fatto che una ventata di progressismo in America mette in discussione il più grande regalo di Trump ai <strong>miliardari americani, la colossale riforma fiscale del 2017</strong> destinata a scadere il prossimo anno. E che Biden non intende rinnovare. <strong>Musk, uomo più ricco del mondo, non può essere sordo a questi appelli.</strong> E non è il primo big: il Ceo di&nbsp;<strong>Blackstone, gigante del private equity americano</strong>,&nbsp;<a href="https://www.politico.com/news/2024/05/24/blackstone-ceo-steve-schwarzman-will-back-trump-00159967"><strong>Steve Schwarzman</strong>, ha annunciato</a> il suo voto per Trump.</p>



<p>Terzo, ma forse più importante elemento, che questo <strong>importante endorsement segnala è l&#8217;ascesa</strong> sempre più solida di <strong>Musk a guru della nuova destra mondiale</strong>. Una destra che si plasma con la saldatura palese negli Usa: grande business liberista, addirittura anarco-capitalista, e <strong>identitarismo dell&#8217;elettorato della classe media</strong>. A cui si somma una saldatura tra la critica a tutto ciò che è definito <em>woke</em>, politicamente corretto e vagamente dannoso per il modo di vivere standard dell&#8217;uomo, bianco, lavoratore, di mezza età della società tradizionale, dal rispetto per le identità altrui all&#8217;inclusione delle minoranze, e <strong>ogni pulsione progressista in campo sociale</strong> come presunta riproposizione di un <strong>socialismo nemico della libertà</strong>.</p>



<p>Le destre mondiali abbracciano Musk: <strong>Giorgia Meloni e Matteo Salvini</strong> accolgono a braccia aperte in Italia un figlio di immigrati che ha avuto prole con la maternità surrogata, applaudendo i suoi discorsi su <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/musk-allattacco-di-telecom-si-infiamma-il-grande-gioco-per-le-reti-italiane.html">demografia e valori occidentali, <em>en passant</em> spingendo anche per il suo ingresso </a>nel settore delle comunicazioni nostrano. <a href="https://www.aljazeera.com/news/2023/11/28/elon-musks-israel-trip-what-was-the-purpose-what-did-he-tell-netanyahu"><strong>Benjamin Netanyahu</strong>, poco dopo l&#8217;inizio della guerra a Gaza, ha</a> ricevuto Musk in pompa magna, come un capo di Stato. Il Ceo di Tesla e Starlink ha ribadito il suo incrollabile sostegno a Israele in tale occasione. </p>



<p>Il rapporto più forte di Musk è quello costruito, infine, con <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-milei-un-asse-tra-individualismo-e-libero-mercato-per-guidare-la-destra-mondiale.html"><strong>Javier Milei, presidente argentino con cui la sintonia ideologica</strong> è</a> totale. La quadratura di questo cerchio non può che essere con Donald Trump. Alfiere e campione chiamato a rinnovare la riscossa di un occidentalismo a trecentosessanta gradi che nel trittico &#8220;meno tasse, più libertà (ma per chi la pensa come noi) e difesa dell&#8217;uomo medio&#8221; ha costruito un laboratorio ideologico. Di cui Musk, anche grazie allo sdoganamento di X come terreno di coltura di questo mondo, è <strong><em>deus ex machina</em> e apprendista stregone</strong>. I fatti di Butler accelerano questa tendenza. La cui prospettiva politica sarà tutta da analizzare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-blinda-trump-dopo-lattentato-alle-radici-di-una-convergenza-politica.html">Musk &#8220;blinda&#8221; Trump dopo l&#8217;attentato: alle radici di una convergenza politica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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