La decisione tanto attesa è arrivata. Il presidente eletto Donald Trump ha annunciato che Elon Musk, fondatore di Tesla e patron di X (Ex Twitter), nonché uomo più ricco del pianeta e sostenitore del magnate, farà parte della sua amministrazione insieme a un altro imprenditore, Vivek Ramaswamy, candidato alle primarie del partito repubblicano. La conferma è arrivata via social dallo stesso tycoon, che ha dichiarato di essere “lieto di annunciare” la nomina di Elon Musk e Vivek Ramaswamy a guida del nuovo Dipartimento per l’Efficienza Governativa, denominato “DOGE” (proprio come Dogecoin, la criptovaluta del fondatore di Tesla).
Trump ha elogiato i due imprenditori, spiegando che il loro lavoro sarà essenziale per il movimento “Save America”. Secondo Trump, i due leader apriranno la strada alla sua amministrazione, permettendo di “smantellare la burocrazia governativa“, “riducendo drasticamente le normative” e tagliando le “spese superflue” e “ristrutturando le agenzie federali“. In Italia li chiameremmo due commissari alla spending review.
“Un nuovo Progetto Manhattan”
Il presidente eletto ha dichiarato che questo nuovo progetto potrebbe rappresentare “il Progetto Manhattan della nostra epoca“, e ha sottolineato come i politici repubblicani “abbiano sognato gli obiettivi di DOGE per molto tempo”. Ha inoltre affermato che il lavoro di Musk e Ramaswamy si concentrerà sulla lotta allo spreco nei “6,5 miliardi di dollari di spesa governativa annuale”, rendendo il governo degli Stati Uniti “responsabile” nei confronti di “NOI, IL POPOLO”. Trump ha fissato come obiettivo il completamento di questa riforma ambiziosa per il “4 luglio 2026”, in occasione del 250º anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza. Ha concluso dicendosi sicuro che i due imprenditori “avranno successo”.
Nella sua dichiarazione, Donald Trump si è curiosamente riferito al “Progetto Manhattan”, che com’è noto fu un programma segreto durante la Seconda Guerra Mondiale che aveva la funzione di sviluppare le prime bombe atomiche. Con la partecipazione di migliaia di scienziati, tra cui il fisico teorico J. Robert Oppenheimer, portò alla creazione delle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki nell’agosto 1945. In questo caso, però, la bomba atomica verrebbe lanciata contro la spesa pubblica.
L’idea alla base di DOGE
L’iniziativa di “DOGE” ricorda un po’ le misure che sta adottando il presidente argentino Javer Milei in patria. Sempre in nome di quell’anarco-capitalismo libertario che detesta lo stato e le agenzie federali, viste come una forma di spreco e di restrizione della libertà d’impresa. Non a caso, infatti, lo scorso maggio Elon Musk ha incontrato Milei e, come ha spiegato Andrea Muratore su InsideOver, i due condividono “una filosofia politica, economica e sociale” fondata sull’assunto radicale che sia “l’individuo con le sue ambizioni il vero motore della storia. E che dunque non ci sia bisogno di Stati, sovrastrutture, regole”. Principi anarco-libertari tradotti da Donald Trump in questo nuovo Dipartimento per l’Efficienza Governativa, che tanto piacerà a quell’elettorato repubblicano dell’America profonda che vede nelle oltre 400 agenzie federali di Washington DC un nemico della libertà. In questo senso, il tycoon ha già dichiarato guerra al fantomatico”Deep State” Usa tanto odiato ai suoi sostenitori.

