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	<title>Alice Weidel Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 Aug 2026 11:59:55 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Alice Weidel Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La sfida dell&#8217;Afd, i voti a Est e l&#8217;economia: Merz alla prova dei voti di settembre</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-sfida-dellafd-i-voti-a-est-e-leconomia-merz-alla-prova-dei-voti-di-settembre.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:59:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Afd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-600x401.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Due date e tre voti che potrebbero essere decisivi per le prospettive future del governo di Berlino guidato dall'Unione Cristiano-Democratica </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-sfida-dellafd-i-voti-a-est-e-leconomia-merz-alla-prova-dei-voti-di-settembre.html">La sfida dell&#8217;Afd, i voti a Est e l&#8217;economia: Merz alla prova dei voti di settembre</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-600x401.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel calendario politico del cancelliere tedesco <strong>Friedrich Merz</strong> sono segnate con attenzione due date e tre voti statali che potrebbero essere estremamente indicativi delle prospettive future del governo di Berlino guidato dall&#8217;Unione Cristiano-Democratica e, soprattutto, potranno far capire in che misura l&#8217;ascesa esplosiva della destra di <strong>Alternative fur Deutschland</strong> (Afd) registrata dai sondaggi si tramuterà in un&#8217;ulteriore crescita di consensi effettivi e, potenzialmente, nel possibile accesso a ruoli primari di governo, perlomeno a livello locale. <strong>Il primo snodo cruciale sarà il 6 settembre quando andrà al voto la Sassonia-Anhalt, </strong>Lander della Germania orientale con capitale Magdeburgo, che dovrà rinnovare il parlamento locale (Landtag) e il governo. Seguiranno, <strong>il 20 settembre, le elezioni per il Landtag del Meclemburgo-Pomerania Anteriore</strong>, sito sempre a Est sulla costa baltica, <strong>e la capitale Berlino.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">I voti di settembre e la sfida del&#8217;Afd</h2>



<p>In tutti e tre questi voti il canovaccio dettato dai sondaggi sembra puntare nella direzione di trend consolidati: un netto ridimensionamento dei consensi dell&#8217;<strong>Unione Cristiano-Democratica del cancelliere</strong>, un calo del Partito Socialdemocratico (Spd) suo alleato di governo e un&#8217;ascesa, a vario titolo, dei consensi per l&#8217;estrema destra guidata da <strong>Alice Weidel,</strong> che punta fortemente sul tema dell&#8217;immigrazione, della sicurezza e della critica per la strutturale tensione economica vissuta da un Paese alle prese con un drastico cambio del paradigma geopolitico ed economico di riferimento.</p>



<p><a href="https://ip-quarterly.com/en/troubled-merz-faces-crucial-elections-september">Per Merz, che a partire da luglio ha visto diverse critiche </a>emergere dai suoi stessi ranghi per un giro di valzer di nomine nell&#8217;esecutivo condotto in maniera confusionaria all&#8217;interno della compagine conservatrice (la complessa dinamica del rimpasto è stata <a href="http://ip-quarterly.com/en/troubled-merz-faces-crucial-elections-september">ben ricostruita dall&#8217;Internationale Politik Quarterly</a>), la battaglia politica si preannuncia complessa e, a meno di un anno e mezzo dall&#8217;ascesa alla cancelleria federale, l&#8217;obiettivo del capo di governo è provare a <strong>respingere sul campo le voci sempre più insistenti di un possibile cambio della guardia</strong> ai vertici dell&#8217;esecutivo. Se da un lato l&#8217;agenda di riforme e investimenti, dalla difesa al welfare, in campo è presentata come necessità politica per il prosieguo della coalizione, dall&#8217;altro la Cdu dovrà vagliare i suoi risultati alla prova della pressione di Afd per capire come la legislatura nazionale proseguirà fino alla conclusione nel 2029.</p>



<p>Ecco perché i voti di settembre hanno particolare importanza. A partire dal primo, quello in Sassonia-Anhalt, dove i dati mostrano un&#8217;Afd saldamente oltre il <strong>40% dei consensi potenziali</strong> nei sondaggi e in grado di raddoppiare rispetto al 20,8% del 2021, mentre la Cdu del ministro-presidente uscente Svenz Schulze potrebbe perdere nettamente rispetto al 37% dell&#8217;ultimo voto, essendo data dal 22 al 24%. Ulrich Siegmund, 36 anni a ottobre, è il candidato di Afd alla carica di Ministro-Presidente della Sassonia-Anhalt. Afd mira a una netta spallata e a cercare i voti per poter governare da sola, ma qualora non ci riuscisse sarebbe molto difficile per i partiti tradizionali trovare un&#8217;alternativa. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Sassonia-Anhalt, una sfida decisiva</h2>



<p><a href="https://www.economist.com/europe/2026/08/16/how-the-anti-afd-firewall-broke-german-politics">La Cdu ha fatto, sin dal 2018, del rifiuto della cooperazione con l&#8217;estrema destra</a> un punto della sua agenda istituzionale ma parimenti ha escluso tra i partiti con cui dialogare anche la sinistra radicale della Linke, in predicato di essere il terzo partito in Sassonia-Anhalt. <strong>Qualora l&#8217;Afd stravincesse senza avere i numeri per governare,</strong> sarebbe realistico pensare di poter escludere una formazione votata dalla netta maggioranza dell&#8217;elettorato da responsabilità amministrative senza rischiare conseguenze politiche? E soprattutto, può la fredda aritmetica dei numeri cancellare le radici di un malcontento che nei Lander a Est appare sempre più percepibile? <a href="https://www.dw.com/en/saxony-anhalt-an-afd-stronghold-in-germanys-east/a-78482588">Deutsche Welle ricorda</a> che &#8220;gli esperti attribuiscono l&#8217;ottimo risultato ottenuto dall&#8217;Afd nei sondaggi in gran parte alla diffusa insoddisfazione che molti abitanti della Sassonia-Anhalt provano per gli sviluppi in Germania&#8221; ricordando che &#8220;negli anni successivi alla riunificazione, un gran numero di posti di lavoro è andato perduto, soprattutto nei settori dell&#8217;estrazione della lignite e della chimica&#8221;.</p>



<p>Non ci sono precedenti di partecipazioni di Afd a governi statali a livello così alto e quando nel 2019 i voti di Afd, giunti a sorpresa, furono decisivi per eleggere alla <a href="https://it.insideover.com/politica/turingia-eletto-il-candidato-liberale-con-i-voti-dellafd.html" type="post" id="256836">presidenza della Turingia il liberale Thomas Kemmerich,</a> questi si dimise pochi giorni dopo non ritenendo sostenibile la situazione che aveva portato alla sua elezione. Questa volta è diverso e Afd, in tal senso, potrebbe porre una sfida strategica all&#8217;intera politica tedesca che, in una fase critica e complessa, vede l&#8217;estrema destra condizionare l&#8217;agenda del governo nazionale di cui è oggi la prima forza di opposizione. In Sassonia-Anhalt un sorpasso dei sovranisti sui conservatori moderati aprirebbe scenari politici da monitorare e andrebbero analizzati due elementi. Da un lato, testerebbe la capacità effettiva di Afd di tramutare in azioni concrete un programma ricco di proposte nette e potenzialmente di rottura in un contesto in cui, <a href="https://www.csis.org/analysis/far-right-breakthrough-germanys-afd-brink-state-level-governance">nota il Center for Strategic and International Studies</a>, &#8220;la &nbsp;sua&nbsp;<a href="https://afd-regierungsprogramm.de/">piattaforma</a>&nbsp;per la Sassonia-Anhalt si concentra sulla limitazione dell&#8217;immigrazione, sulla promozione della famiglia, dell&#8217;istruzione, della sicurezza interna e dell&#8217;identità culturale&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida di Afd</h2>



<p>Dall&#8217;altro, sarebbero da analizzare le ripercussioni strategiche nella cancelleria federale di Berlino, specie alla luce della prospettiva di un consolidamento di tlali trend successivi voti. In Meclemburgo-Pomerania Afd potrebbe sorpassare i socialdemocratici, prima forza all&#8217;ultimo voto, e <strong>veleggia al 35% con la sinistra in calo poco sotto il 30% e </strong>con la Cdu in lotta per difendere la doppia cifra. Al voto statale di Berlino, con cinque partiti dati in doppia cifra, la primazia cristiano-democratica è insidiata dalla Linke, data in ascesa, ma Afd potrebbe raddoppiare i propri consensi rispetto all&#8217;ultima elezione tenutasi nel 2023. Il <strong>condizionale appare d&#8217;obbligo</strong> perché finché le urne non si apriranno si parlerà di sondaggi e non di consensi effettivi. Ma il dato che un vento di critica e malcontento diffuso serpeggi per la Germania appare palese e non è un caso che a farsene portavoce è, una volta di più, la periferia orientale di uno Stato che si trova di fronte a grandi cambiamenti <strong>economici, industriali, strategici. </strong></p>



<p><strong>Per Merz</strong> e la sua coalizione <strong>interpretare e gestire tali cambiamenti sarà vitale</strong> e, in tal senso, andrà capito, anche alla luce del risultato di questi voti, il destino dell&#8217;esecutivo e del suo leader. Il cancelliere rischia di arrivare al capolinea? <strong>Ancora presto per dirlo</strong>, anche perché per la Germania la sfida è strutturale: ritrovare la rotta dopo che negli ultimi anni la rottura del consolidato partenariato energetico con la Russia, la sfida del boom delle esportazioni cinesi nel Paese e dell&#8217;erosione di competitività ad opera di Pechino, la competizione serrata in diversi settori critici per l&#8217;export, le tensioni daziarie e la messa in discussione della garanzia di sicurezza americana hanno totalmente modificato il baricentro del Paese. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fragile governo Merz</h2>



<p>Il predecessore di Merz, Olaf Scholz, ha vissuto un mandato travagliato subendo le conseguenze di tutte queste dinamiche. E ogni leader dovrà fare i conti con la necessità di prendere di petto queste sfide su cui si innesta l&#8217;ascesa della contestazione targata Afd. <a href="https://www.omfif.org/2026/08/five-reasons-why-embattled-merz-will-fight-on/">L&#8217;<strong>Official Monetary and Financial Institutions Forum</strong> nota che non sembrano esserci nella </a>Cdu figure paragonabili a <strong>Andy Burnham,</strong> che si è avvicendato a Keir Starmer nel Regno Unito dopo una serie di rovesci politici del governo laburista e ritiene possibile che il cancelliere resti al suo posto, in un contesto in cui per il suo esecutivo &#8220;i <a href="https://www.omfif.org/2025/04/friedrich-merzs-eight-big-tests/">rischi politici ed economici</a>&nbsp;sono in aumento da tutte le parti&#8221;. Al 2029, anno del prossimo voto per il Bundestag di Berlino, manca ancora molto. Afd è già indicata come primo partito in molti sondaggi nazionali. </p>



<p>Per le istituzioni e il governo di Merz e per i due maggiori partiti del Paese i tre voti di settembre, in particolar modo il primo, saranno un tagliando sullo stato di salute della loro capacità di governo e sulla realtà potenzialità dell&#8217;Afd di trasformarsi da forza di protesta a formazione capace di tramutare i suoi programmi in realtà, pungolando ulteriormente il governo. La realtà che non si può ignorare è quella di un&#8217;ora critica e decisiva in una Germania ove il peso politico di una parte di Paese che si sente dimenticata potrebbe risultare importante. <strong>Ignorare le cause dell&#8217;ascesa dell&#8217;Afd è ormai impossibile</strong>, gestirne le conseguenze estremamente difficile e, in un certo senso, ci si prepara a un banco di prova per la Germania e l&#8217;Europa intera dove, a vario titolo, altre formazioni di destra radicale ambiscono a crescenti ruoli di governo, a partire dal Rassemblement National francese. Ciò che succede in Germania non riguarda solo Berlino e, dunque, il mese più lungo di Merz andrà osservato come rilevante politicamente a prescindere dall&#8217;impatto che avrà sui destini personali del cancelliere federale tedesco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><em>A Far-Right Breakthrough? Germany’s AfD on the Brink of State-Level Governance</em>, CSIS, 30 luglio 2026 &#8211; <a href="https://www.csis.org/analysis/far-right-breakthrough-germanys-afd-brink-state-level-governance">https://www.csis.org/analysis/far-right-breakthrough-germanys-afd-brink-state-level-governance</a></li>



<li><em>A Troubled Merz Faces Crucial Elections in September</em>, Internationale Politik Quarterly, 6 agosto 2026 &#8211; <a href="http://ip-quarterly.com/en/troubled-merz-faces-crucial-elections-september">http://ip-quarterly.com/en/troubled-merz-faces-crucial-elections-september</a></li>



<li><em>How the anti-AfD firewall broke German politics</em>, The Economist, 16 agosto 2026 &#8211; <a href="https://www.economist.com/europe/2026/08/16/how-the-anti-afd-firewall-broke-german-politics">https://www.economist.com/europe/2026/08/16/how-the-anti-afd-firewall-broke-german-politics</a></li>



<li><em>Five reasons why embattled Merz will fight on, </em>OMFIF, 17 agosto 2026 &#8211; <a href="https://www.omfif.org/2026/08/five-reasons-why-embattled-merz-will-fight-on/">https://www.omfif.org/2026/08/five-reasons-why-embattled-merz-will-fight-on/</a></li>



<li><em>Brace yourself: half a million voters in Saxony-Anhalt are about to make history,</em> EUalive, 25 agosto 2026 &#8211; <a href="https://eualive.net/brace-yourself-half-a-million-voters-in-saxony-anhalt-are-about-to-make-history/">https://eualive.net/brace-yourself-half-a-million-voters-in-saxony-anhalt-are-about-to-make-history/</a></li>



<li><em>Saxony-Anhalt: an AfD stronghold in Germany&#8217;s east</em>, <em>Deutsche Welle</em>, 26 agosto 2026 &#8211; <a href="https://www.dw.com/en/saxony-anhalt-an-afd-stronghold-in-germanys-east/a-78482588">https://www.dw.com/en/saxony-anhalt-an-afd-stronghold-in-germanys-east/a-78482588</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-sfida-dellafd-i-voti-a-est-e-leconomia-merz-alla-prova-dei-voti-di-settembre.html">La sfida dell&#8217;Afd, i voti a Est e l&#8217;economia: Merz alla prova dei voti di settembre</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Omonazionalismo: se la comunità gay vira a destra in nome della sicurezza e dell&#8217;identità occidentale</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/omonazionalismo-se-la-comunita-gay-vira-a-destra-in-nome-della-sicurezza-e-dellidentita-occidentale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 05:04:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Lgbt]]></category>
		<category><![CDATA[sovranismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="896" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-600x280.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-1024x478.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-768x358.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-1536x717.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli omosessuali sono pronti a sposare l'agenda conservatrice in cambio di più sicurezza, protezione sociale e difesa dell'identità nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/omonazionalismo-se-la-comunita-gay-vira-a-destra-in-nome-della-sicurezza-e-dellidentita-occidentale.html">Omonazionalismo: se la comunità gay vira a destra in nome della sicurezza e dell&#8217;identità occidentale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="896" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-600x280.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-1024x478.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-768x358.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-1536x717.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In un’epoca in cui molti vanno sostenendo che il soffitto delle ideologie sia stato sfondato, l’elettorato si dimostra sempre più fluido e malleabile tanto che nessuno schieramento può fare affidamento su uno zoccolo duro di votanti a prescindere dai corteggiamenti del passato. Secondo il quotidiano spagnolo <em><a href="https://www.elmundo.es/internacional/2026/07/27/6a662bbf21efa01e088b458e.html">El Mundo</a></em>, <strong>gli omosessuali starebbero virando decisamente a destra in molti Paesi europei</strong>, sposando l’agenda conservatrice a discapito di quella progressita al cui centro c’è sempre stata la battaglia per i diritti civili negli ultimi anni. <strong>La richiesta di maggiore sicurezza e i fallimenti della globalizzazione hanno forgiato il sodalizio tra comunità LGBT e partiti di destra </strong>che è già sotto la lente di ingrandimento degli accademici dai primi del Duemila, in quanto non sarebbe così recente come si crede. Il fenomeno al momento è perlopiù diffuso nell’Europa centro-settentrionale ma anche in Italia sembra che ci siano dei piccoli cambi di rotta. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L’omonazionalismo: gli albori di una nuova alleanza sociopolitica</h2>



<p>Nel 2007, la sociologa americana <strong>Jabir Puar</strong> ha pubblicato il saggio dal titolo <em>Terrorist Assemblages: Homonationalism in Queer Times</em> in cui coniò un termine che spesso non è sentito nominare nel dibattito pubblico ma che potrebbe essere utile per inquadrare il nuovo matrimonio elettorale: <strong>omonazionalismo</strong>. Puar sostenne la tesi secondo cui i Governi occidentali promuovevano una retorica volta a dare risalto alle libertà civili e alle conquiste collezionate sul campo dei diritti, compresi quelli riguardanti la comunità LGBT, da contrapporre all’assenza degli stessi nei Paesi islamici. </p>



<p>In quegli anni era in corso la cosiddetta “guerra al terrore” dopo gli attentati dell’11 settembre contro Iraq e Afghanistan e se da una parte i conflitti erano combattuti con le armi convenzionali, dall’altra si poneva l’accento sulle differenze culturali mettendo in evidenza l’emancipazione delle donne e dei gay nelle democrazie occidentali contro la condizione di marginalità e arettratezza in cui erano relegati dall’altra lato del mondo. Una visione volta a dipingere il blocco occidentale come baluardo delle libertà individuali e della lotta alle discriminazioni.</p>



<p><strong>Tale impostazione fu fatta propria da movimenti politici culturali di stampo conservatore</strong> che puntavano il dito contro l’immigrazione proveniente dal mondo musulmano e si battevano per la tutela di un patrimonio culturale e legislativo di cui fanno parte anche i diritti degli omossesuali. Tra i primi a farsi paladini dell’omonazionalismo è stato il politico olandese <strong>Pim Fortuyn</strong>, dichiarateamente gay, il quale aveva messo in piedi una piattaforma programmatica di destra impernniata sulla valorizazione dell’identità nazionale, il contrasto all’immigrazione di massa e un pieno riconoscimento dei diritti civili.&nbsp;</p>



<p>Se all&#8217;inizio di questo secolo l’iniziativa di Fortuyn poteva non intercettare l’interesse diffuso della comunità LGBT, a distanza di vent’anni si registra un’inversione di trend in tutto il Vecchio Continente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le Pen, Weidel, Farage: il boom tra gli LGBT</h2>



<p>A fare incetta di voti tra gli elettori omosessuali è l’<strong>Alternative für Deutschland </strong>in Germania che può contare su circa il 28% del loro supporto. L’elemento di seduzione nei confronti dei gay tedeschi è la  leadership di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/alice-weidel-lanti-merkel-dellafd.html">Alice Weidel</a></strong>, apertamente lesbica e sposata con una donna di origini cingalesi con cui ha adottato due figli. Weidel si è espressa a favore delle unioni civili per le coppie dello stesso sesso spingendosi ad affermare che “la famiglia è dove ci sono i bambini”. La leader dell’AfD ha più volte detto di avere un’idea di famiglia più moderna e liberale del resto del suo partito, sebbene abbia affermato che la legalizzazione del matrimonio egualitario non sia una priorità.</p>



<p>Numeri da record si registrano in Francia per il <strong><em>Rassemblement National </em>di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-marine-le-pen.html">Marine Le Pen </a>e J<a href="https://it.insideover.com/schede/nazionalismi/chi-e-jordan-bardella-il-delfino-di-marine-le-pen.html">ordan Bardella</a> </strong>che primeggerebbe nell’ettorato gay conquistando il 27% dei suffragi. Secondo l&#8217;istituto di sondaggio Ifop, il partito di destra è stato in grado di rompere il monopolio della sinistra sui voti degli omessuali, assegnando alla <em>France Insoumise </em>di Jean-Luc Mélenchon il 25% delle preferenze. Il sondaggio evidenzia come le intenzioni di voto siano orientate spesso dal genere di appartenenza in quanto la componente maschile della comunità LGBT predilige Le Pen, mentre la componente femminile preferisce Mélenchon considerando la France Insoumise più sensibile alle istanze femministe. <strong>Il fascino esercitato dalla leader della destra sui gay è in parte riconducibile al processo di <em>dédiabolisation </em>impresso al Rassemblemt National, spogliandolo della veste cucitagli addosso dagli eredi della Repubblica di Vichy per farne un partito conservatore in senso più classico, passando anche dall’apertura alla comunità LGBT</strong>. Marine Le Pen ha avuto per diversi anni come braccio destro <strong>Florian Philippot</strong>, gay dichiarato, e ha più volte dichiarato i rischi per i diritti degli omosessuali nelle periferie francesi a maggioranza arabo-musulmana affermando: “Sento sempre più spesso racconti di come in certi quartieri non sia bello essere donna, o omosessuale, o ebreo, o persino francese o bianco”. </p>



<p>Altro leader prediletto dai gay è il britannico <strong><a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/profili-nigel-farage-il-politico-da-pub-che-prende-a-sassate-la-vecchia-inghilterra.html">Nigel Farage</a></strong> che con il suo Reform UK è nettamente in testa con il 25% delle loro preferenze staccando i laburisti e i conservatori che raccolgono rispettivamente il 18% e il 15%. Negli anni Farage si è espresso a favore delle unioni civili mentre si è detto contrario al matrimonio egualitario rispetto al quale, però, ha promesso di non chiederne l&#8217;abrogazione nel caso in cui si insediasse a Downing Street.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">E in Italia?</h2>



<p>In Italia non ci sono indagini ufficiali condotte da istituti di sondaggio riguardo alle intenzioni di voto della comunità LGBT ma secondo alcune stime calcolate ai tempi delle politiche del 2022 ed è emersa una netta preferenza per i partiti costituenti l’alleanza di centrosinistra (Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, +Europa e Movimento 5 Stelle). Tuttavia, a inizio del 2026 Francesca Pascale &#8211; ex compagna di Silvio Berlusconi &#8211; ha lanciato l’associazione Gay Conservatori e Liberali volta a promuovere l’introduzione dei diritti civili nel programma dei partiti di centrodestra e a contrastare le istanze woke in seno alla comunità omosessuale.</p>



<p><strong>Il quadro che emerge nel resto d’Europa fotografa un elettorato gay che mette ai primi posti esigenze che non coincidono con le battaglie storiche legate all’orientamento sessuale ma che intercettano un interesse del tutto trasversale</strong>. Da una parte, secondo qualcuno, è perché nei rispettivi Paesi si è raggiunto un livello di riconoscimento dei diritti civili piuttosto soddisfacente tanto da non pretendere la regolamentazione prioritaria di ulteriori. Dall’altra, secondo altri, gli omosessuali non sono solo tali ma anche lavoratori, abitanti della grandi città e cittadini comuni agli eterosessuali che vivono sulla loro pelle le storture della Globalizzazione, di un mercato del lavoro sempre più precario e di un’integrazione non sempre riuscita e per cui chiedono più sicurezza, più protezione sociale e valorizzazione delle radici culturali. Se il ceto medio, da un decennio a questa parte, vota in modo crescente per la destra sovranista e sempre meno per la sinistra progressita a fronte delle suddette richieste e non c’è da stupirsi che anche i gay seguono lo stesso trend poiché appartenenti, in gran parte, alla stessa classe sociale.</p>



<p>L’anno prossimo si terranno le elezioni presidenziali in Francia e saranno un primo banco di prova per capire quanto questi sondaggi ci abbiano visto giusto. &nbsp; </p>



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		<title>AfD, s&#8217;infrange il tabù: la sinistra di Sahra Wagenknecht lancia l&#8217;alleanza contro l&#8217;establishment</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/afd-sinfrange-il-tabu-la-sinistra-di-sahra-wagenknecht-lancia-lalleanza-contro-lestablishment.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 04:56:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alternative Fuer Deutschland (AFD)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Troppe volte abbiamo sentito nel dibattito pubblico che gli steccati ideologici di “destra” e “sinistra”, i quali hanno disegnato la geografia politica del secolo scorso, sono crollati nell’era della Globalizzazione e che, al giorno d’oggi, sul palcoscenico della politica si assisterebbe allo scontro tra popolo contro élite, o ancor meglio tra “sovranisti” contro “globalisti”. La &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/afd-sinfrange-il-tabu-la-sinistra-di-sahra-wagenknecht-lancia-lalleanza-contro-lestablishment.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Troppe volte abbiamo sentito nel dibattito pubblico che gli steccati ideologici di “destra” e “sinistra”, i quali hanno disegnato la geografia politica del secolo scorso, sono crollati nell’era della Globalizzazione e che, al giorno d’oggi, sul palcoscenico della politica si assisterebbe allo scontro tra popolo contro élite, o ancor meglio tra “sovranisti” contro “globalisti”. La Germania recentemente sembra essere il laboratorio più interessante per tale tesi politica: <strong>la sinistra radicale di Sahra Wagenknecht è pronta a collaborare con la destra estrema di<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-alternativa-per-la-germania.html"> Alternative für Deutschland</a></strong>. </p>



<p>In una lettera firmata da Fabio De Masi e da Amira Mohamed Ali &#8211; co-presidenti del partito Bündnis Sahra Wagenknecht (BSW) &#8211; hanno firmato <strong>una <a href="https://bsw-vg.de/wp-content/uploads/2026/06/Brief_Weidel_Chrupalla.pdf.pdf">lettera</a> indirizzata ai leader di AfD</strong>, Alice Weidel e Tino Chrupulla, proponendo un’alleanza per il governo della Sassonia-Anhalt e del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, regioni che andranno al voto a settembre. De Masi e Mohamed Ali hanno definito il cosiddetto “<em>Brandmauer</em>” &#8211; il cordone sanitario eretto da tutte le forze politiche contro AfD &#8211; come “antidemocratico” e “incapace di risolvere i problemi” nonché controproducente considerando i consensi che il partito continua a racimolare a ogni tornata elettorale. L’idea di una maggioranza rossobruna dopo le elezioni nei <em>Länder</em> orientali esercita un certo fascino per gli scienziati della politica e non è escluso che se la AfD salisse sul gradino più alto del podio, non tenda al mano a BSW, vista l’affinità di pensiero e di intenti su molti questioni di fondo della società teutonica, a partire dalle relazioni con la Russia. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Alleanza Sahra Wagenknecht: le convergenze e le divergenze con AfD</h2>



<p>A gennaio del 2024, <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/chi-e-sahra-wahgenknecht-la-rivoluzionaria-conservatrice-che-sconvolge-la-politica-tedesca.html">Sahra Wagenknecht</a></strong> &#8211; da sempre icona della sinistra tedesca &#8211; ha annunciato la scissione dal partito progressita <em>Die Linke </em>lanciando la costruzione di un nuovo progetto: <em>Bündnis Sahra Wagenknecht &#8211; Vernunft und Gerechtigkeit</em>, tradotto in italiano  “<em>Alleanza Sahra Wagenknecht &#8211; Ragione e Giustizia</em>”. Wagenknecht voleva costruire <strong>una nuova casa in cui potessero coesistere idee di sinistra</strong> (intervento pubblico nell’economia, politiche di welfare, ammortizzatori sociali) e <strong>valori di destra</strong> (salvaguardia delle tradizioni, senso di sicurezza e appartenenza alla Patria)  per contrastare le storture del libero mercato da una parte e la cultura woke dall’altra. La fondatrice ha più volte ribadito che la sua creatura vuole parlare ad elettori di ogni sensibilità politica, in particolare agli sconfitti della  Globalizzazione che costituiscono il principale bacino elettorale di AfD.   </p>



<p>La volontà di parlare allo stesso elettorato fa fatto sì che AfD e BSW cavalcassero le stesse battaglie. Un’ampia convergenza si ha sul tema dello <strong>stop agli aiuti militari all’Ucraina</strong>, del ripristino delle relazioni diplomatiche con Mosca e della ricostruzione del Nord Stream 2, dopo l’attentato&nbsp; avvenuto nel 2022 rispetto al quale sia Wagenknecht che Weidel chiedono di fare piena luce. Altra questione che intreccia le agende politiche di Afd e BSW è la l<strong>otta alle politiche green</strong>, specie durante l’epoca del Governo Scholz &#8211; con l&#8217;insediamento di Merz alla cancelleria c’è stata una parziale retromarcia &#8211; che proprio Sahra Wagenknecht aveva definito “eco-attivismo cieco e casuale che rende più costosa la vita delle persone senza fare nulla per il clima”.&nbsp;</p>



<p>Riguardo all’<strong><a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/remigrazione-la-brutale-scommessa-dellafd-e-la-radice-del-malcontento-tedesco.html">immigrazione di massa</a></strong>, entrambi i partiti vogliono porre un freno agli ingressi nel Paese perché come scritto nero su bianco nella missiva a firma dei due co-presidenti di BSW, “la Germania è al limite delle proprie capacità”. Tuttavia, qualche riga dopo i due scrivono di come l’approccio al fenomeno migratorio sia diverso, accusando la formazione destrorsa di alimentare “ostilità nei confronti di persone che vivono qui da decenni, rispettano le regole, pagano le tasse e, in molti casi, sono ormai cittadini tedeschi”. Le differenze vengono inoltre evidenziate in merito alla tassazione dei super ricchi, al rapporto con l’amministrazione Usa di Donald Trump (per BSW nuoce agli interessi tedeschi) e dell’introduzione nelle scuole dei sistemi di segnalazione di iniziative woke, usando lo stesso metodo della sinistra nel tentativo opposto di contrastare le idee conservatrici. Insomma, le convergenze non mancano ma i dirigenti di BSW non vogliono fare passare il messaggio che il loro partito sia una semplice estensione di AfD.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli scenari pre e post elezioni</h2>



<p>De Masi e Mohammed Ali hanno sollecitato i vertici di AfD a organizzare insieme a loro dei <strong>dibattiti animati da Sahra Wagenknecht e Alice Weidel</strong>, due leader carismatiche in grado di riempire le piazze, dando modo agli elettori potenzialmente contendibili di farsi un’idea più precisa dei programmi di governo. Dalle parti del partito di destra pare che non sia rivata nessuna accettazione di tale offerta e la spiegazione è plausibilmente ascrivibile ai sondaggi parecchio rassicuranti per AfD. In Sassonia-Anhalt il partito veleggia verso il 40% e la conquista della maggioranza assoluta dei seggi dell’assemblea pare alla portata; in Meclemburgo i sondaggi sono altrettanto allettanti e la maggioranza assoluta non è un miraggio neanche in questa regione. Un confronto con Wagenknecht gioverebbe più a BWS in quanto potrebbe fare presa sugli elettori indecisi, mandando in frantumi il sogno di AfD di governare un Land, se non addirittura due, per la prima volta.</p>



<p>L’interesse di AfD per quanto scritto dai leader di BSW si è acceso per il passaggio riguardante <strong>una possibile collaborazione post-voto</strong>. I dirigenti di BSW&nbsp; si sono detti pronti a dare forma a giunte regionali insieme alla destra radicale a patto che <strong>AfD esprima un presidente che non sia un suo iscritto e che sia indipendente dagli schieramenti tradizionali perseguendo l’obiettivo di “sostituire gli attuali governi”</strong>. BSW, dunque, si fa artefice di un’alleanza inedita tra destra e sinistra estrema per scuotere lo <em>status quo</em> di cui sarebbero garanti partiti che da sempre dominano la vita politica tedesca, ovvero CDU e&nbsp; SPD.<strong> Il portavoce di Alice Weidel, Daniel Tapp, ha espresso parole di apprezzamento al riguardo e ha detto che se la lista di Sahra Wagenknecht dovesse superare lo sbarramento del 5%, AfD sarebbe pronta al dialogo.</strong> Il motivo? Se la destra non raggiungesse la maggioranza assoluta, gli eletti di BSW potrebbero tornare utili a formare una coalizione senza dover supplicare gli altri partiti che hanno sempre espresso un veto sul coinvolgimento di AfD in qualsiasi esperienza governativa.</p>



<p>A settembre capiremo quale scenario si delineerà una volta aperto il sipario delle elezioni e se dovesse profilarsi una collaborazione tra AfD e BSW si tratterebbe del primo amalgama tra due formazioni con origini culturali apparentemente incompatibili ma determinate a rompere il soffitto delle ideologie che per molti non hanno più ragione d’essere.</p>



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		<title>Nordreno-Vestfalia, nel Land tedesco più popoloso e industrializzato vola l&#8217;Afd, Merz stacca la Spd</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/nordreno-vestfalia-nel-land-tedesco-piu-popoloso-e-industrializzato-vola-lafd-merz-stacca-la-spd.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 02:21:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1008" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-1024x538.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-768x403.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-1536x806.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-600x315.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La destra di Alice Weidel conquista altro spazio nelle tradizionali roccaforti di socialdemocratici e cristiano sociali. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/nordreno-vestfalia-nel-land-tedesco-piu-popoloso-e-industrializzato-vola-lafd-merz-stacca-la-spd.html">Nordreno-Vestfalia, nel Land tedesco più popoloso e industrializzato vola l&#8217;Afd, Merz stacca la Spd</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1008" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-1024x538.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-768x403.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-1536x806.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-600x315.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Vince ma non convince, come era prevedibile, l&#8217;<strong>Unione Cristiano-Democratica,</strong> perdono nettamente i socialdemocratici partner di governo del cancelliere <strong>Friedrich Merz</strong>, vola l&#8217;ultradestra di <strong>Alternative fur Deutschland</strong> ai massimi storici nel territorio: le elezioni amministrative in Nordreno-Vestfalia, il più grande Land della Germania, sono state un importante termometro politico per la coalizione di governo e per le prospettive future del Paese.</p>



<p>In un voto il cui avvicinamento era stato commentato soprattutto per l&#8217;inaspettata <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html">moria di candidati, soprattutto di Afd,</a> l&#8217;estrema destra di <strong>Alice Weidel</strong> è passata dal 5,1% del 2020 al 16,5% odierno, sorpassando i Verdi (calati dal 20 all&#8217;11,5%) come terzo partito. La Cdu è rimasta stabile al 34%, mentre la Spd è scesa dal 24,3 al 22,5%. <strong>Per entrambi i partiti si tratta del peggior risultato nel Lander dal 1949 ad oggi.</strong> Per fare un paragone, nel più grande Lander tedesco a lungo i due partiti sommati hanno sfiorato il 90% dei consensi complessivi, in un laboratorio politico del Paese, di cui rappresenta la base industriale e l&#8217;area più prospera assieme alla Baviera. Nel 2004 i voti dei due partiti erano al 75% (43,4-31,7% per la Cdu), oggi sono al 56%, nuovo minimo storico.</p>



<p><strong>Il volo dell&#8217;Afd, che nell&#8217;Est del Paese supera ampiamente il 30%</strong>, rappresenta un risultato significativo nel territorio più ricco della Germania e nell&#8217;area dove si è costruita la prosperità e lo sviluppo della Repubblica Federale in tempi in cui la prosperità della &#8220;Locomotiva d&#8217;Europa&#8221; è incerta e si pensano politiche come quella del riarmo per garantire la riconversione industriale. &#8220;Le elezioni locali nel Land federale più popoloso sono le ultime elezioni importanti in Germania quest&#8217;anno&#8221;, nota lo <a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/nordrhein-westfalen-kommunalwahlen-prognose-sieht-cdu-vorn-afd-legt-deutlich-zu-a-5a95fb78-2722-4a9b-990b-6e537955daf8">Spiegel,</a> aggiungendo che &#8220;il voto è stato visto come il primo test politico per valutare l&#8217;umore del governo di coalizione conservatore-rosso guidato dal Cancelliere Friedrich Merz (CDU) dopo le elezioni federali anticipate dello scorso febbraio. Il Nord Reno-Vestfalia ha più elettori di tutti gli altri Länder della Germania orientale messi insieme&#8221;, e dunque un <strong>16,5% in una terra dove Afd era praticamente inesistente</strong> rafforza il ruolo di prima forza d&#8217;opposizione dei nazionalisti.</p>



<p>Insomma, <strong>Weidel e i suoi stanno acquisendo spazio nelle storiche roccaforti del popolarismo e della socialdemocrazia</strong>, laddove si è costruita la storica dialettica politica del Paese, nei territori al confine con la Francia in cui è nato e si è strutturato il confronto che ha portato al progetto europeo. Nei giorni in cui la <strong>Francia</strong> è reduce di<a href="https://it.insideover.com/politics/blocchiamo-tutto-la-francia-nel-caos-mentre-macron-annaspa-nella-crisi-che-lui-stesso-ha-provocato.html"> grandi proteste di piazza contro carovita e austerità</a> e il Regno Unito ribolle della<a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/londata-nazionalista-nel-regno-unito-la-maxi-piazza-di-londra-un-traino-ma-anche-un-rischio-per-farage.html"> rivolta nazionalista</a>, una nuova affermazione di Afd e un nuovo calo delle forze di governo a un voto chiave in Germania mostra nuovi campanelli d&#8217;allarme nel Paese. Saprà Merz ascoltarli<a href="https://it.insideover.com/politica/il-paradosso-tedesco-tagli-al-welfare-e-crisi-industriale-ma-miliardi-per-kiev.html"> o la ricetta del &#8220;tutti insieme per il riarmo&#8221; come leva politica </a>e economica sarà l&#8217;unica risposta possibile del potere di Berlino?</p>
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		<title>Mistero Germania: sei candidati Afd morti in due settimane</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 13:36:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Afd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Avvicinamento doloroso alle elezioni locali in Germania, dove la marcia alle elezioni locali più importanti della seconda metà del 2025, quelle comunali e amministrative del Nordreno-Vestfalia, è stata funestata dalla morte di almeno otto candidati, sei dei quali sono del principale partito di opposizione, la formazione nazionalista Alternative fur Deutschland. Sei morti in un mese &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Avvicinamento doloroso alle elezioni locali in <strong>Germania, dove la marcia</strong> alle elezioni locali più importanti della seconda metà del 2025, quelle comunali e amministrative del <strong>Nordreno-Vestfalia,</strong> è stata funestata dalla morte di almeno otto candidati, sei dei quali sono del principale partito di opposizione, la formazione nazionalista <strong>Alternative fur Deutschland</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sei morti in un mese in Afd</h2>



<p>Il Nordreno Vestfalia conta quasi <strong>18 milioni di abitanti, popolazione oltre il 50% sopra quella della Lombardia </strong>e paragonabile a uno <strong>Stato come l&#8217;Olanda</strong> e il voto per rinnovare le amministrazioni locali del suo territorio è fondamentale per determinare i rapporti di forza tra l&#8217;Unione Cristiano Democratica del cancelliere Friederich Merz, i partner di governo socialdemocratici (Spd) e l&#8217;opposizione a guida Afd. Colonia, Dusseldorf, Dortmund, Leverkusen, Essen, Duisburg, l&#8217;ex capitale federale Bonn e molti altri centri importanti del Paese andranno al voto il <strong>prossimo 14 settembre</strong>.</p>



<p>Nell&#8217;avvicinamento al voto, <strong>da metà agosto a oggi</strong>, sono morti Wolfgang Seitz, candidato nella città di Rheinberg nel distretto di Wesel, 59 anni; Ralph Lange, 66 anni, di Blomberg el distretto di Lippe; Stefan Berendes, 59 anni, di Bad Lippspringe, nel distretto di Paderborn; Wolfgang Klinger, 71 anni, di Schwerte, nel distretto di Arnsberg. A loro si sommano due candidati di riserva: Patrick Tietze, che sarebbe morto suicida, e Rene Herford. Una catena di morti che ha suscitato scalpore e inevitabili sospetti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La cautela di Weidel</h2>



<p>Va detto che <strong>Alice Weidel, segretaria del partito di estrema destra</strong>, si è ben guardata dal ventilare ipotesi estreme e ha parato il colpo di chi ha cercato di sfruttare l&#8217;occasione per gettare benzina sul fuoco , come la rivista di estrema destra Compact che ha provato a metterle in bocca parole mai dette. La polizia tedesca, nota lo Spiegel, si è interessata alla <strong>catena di morti ma non avrebbe <a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/afd-politiker-in-nordrhein-westfalen-gestorben-keine-hinweise-auf-fremdverschulden-a-425c42de-4524-43d0-8c5b-662b46ffe6ce">trovato alcuna ipotesi di reato</a></strong>. </p>



<p><a href="https://www.focus.de/politik/deutschland/6-afd-kandidaten-in-nrw-verstorben-doch-auch-gruene-und-spd-muessen-trauern_4608eabd-3ac3-400c-be70-9ff638565ff8.html">Focus.de fa notare che </a>&#8220;Afd non è l&#8217;unico partito colpito dalla morte dei suoi candidati: a Hellenthal, nell&#8217;Eifel, è morta una candidata dei Verdi. Eleonore Jüssen è morta a Bad Münstereifel. Era una candidata della SPD e il suo partito le ha dato un caloroso addio&#8221;. Indubbiamente, sei morti in un solo partito tra i candidati di un&#8217;elezione locale indubbiamente affollata nella corsa ai consigli comunali (molti dei quali devono ora ristampare le schede) sono una notizia. Il vice della Weidel Stephan Brandner, ha detto che si tratta di un numero &#8220;statisticamente impressionante e difficile da spiegare&#8221;, senza fare ipotesi.</p>



<p><a href="https://www.welt.de/politik/deutschland/article68b6e3fa46b61b4dcb0b6e7b/AfD-Landesvize-weist-Spekulationen-zum-Tod-von-Kommunalwahl-Kandidaten-zurueck.html">Kay Gottschalk, vicepresidente di Afd in Nordreno-Vestfalia, ha spiegato a Die Welt </a>la sua visione sulla prospettiva delle morti, nel contesto di una campagna elettorale caldissima che vede proprio l&#8217;estrema destra protagonista, desiderosa di passare dal 5% racimolato nel 2020 a tassi di consenso più elevati, tanto che i sondaggi piazzano Afd al 15-16% in un territorio storicamente egemonizzato dai partiti tradizionali. <strong>Gottschalk ha invitato stampa e compagni di partito a</strong> &#8220;<strong>procedere con sensibilità e cautela</strong>, evitando le teorie del complotto&#8221; ma aggiungendo che nell&#8217;ultimo anno la pressione legale e politica sul partito sta mettendo in stato di prostrazione molti militanti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Militanti Afd sotto pressione</h2>



<p><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/germania-lultradestra-dellafd-monitorata-dai-servizi-segreti.html">Afd è stata attenzionata dai servizi segreti tedeschi</a></strong> come organizzazione potenzialmente estremista e questo, secondo la politica del partito di Weidel, potrebbe contribuire a far vivere &#8220;vite meno sane&#8221; ai suoi compagni di partito dato che, nota Gottschalk, molti denunciavano che &#8220;gli amici stavano interrompendo le loro amicizie, i lavoratori autonomi stavano perdendo contratti, i ristoratori erano minacciati da gruppi di Antifa e di sinistra e le mogli facevano pressione sui mariti affinché volessero impegnarsi nell&#8217;Afd&#8221;, definendo questo &#8220;un&#8217;enorme pressione psicologica&#8221; con potenziali ripercussioni sulla salute. </p>



<p>Tutto questo, nel quadro di una campagna elettorale condotta in estate, durante un periodo contraddistinto da un&#8217;ondata di calore che ha attraversato la Germania a agosto, può aver messo in difficoltà e spossato molti esponenti di Afd. <strong>Pressioni sociali, fattori ambientali e tensioni crescenti</strong> in un Paese polarizzato come la Germania odierna possono essere concause dei fatti descritti, in un contesto che vede però un campanello d&#8217;allarme suonato: non è normale che <strong>un processo democratico stremi</strong> una persona al livello da portarla alla morte. E questa tornata funestata da una serie di lutti deve interrogare sui toni e i modi con cui la democrazia stessa si esplicita in tempi complessi come i nostri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html">Mistero Germania: sei candidati Afd morti in due settimane</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Weidel e Reichinnek, due donne agli antipodi che hanno vinto nel voto tedesco</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/weidel-e-reichinnek-due-donne-agli-antipodi-che-hanno-vinto-nel-voto-tedesco.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 10:04:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alternative Fuer Deutschland (AFD)]]></category>
		<category><![CDATA[Die Linke]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="821" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-600x257.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-300x128.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-1024x438.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-768x328.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-1536x657.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Weidel e Reichinnek, due donne agli antipodi che hanno vinto nel voto tedesco. Ecco la loro sfida parallela.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/weidel-e-reichinnek-due-donne-agli-antipodi-che-hanno-vinto-nel-voto-tedesco.html">Weidel e Reichinnek, due donne agli antipodi che hanno vinto nel voto tedesco</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="821" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-600x257.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-300x128.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-1024x438.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-768x328.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-1536x657.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Due donne, due figure politicamente agli antipodi e due ruoli, paralleli, da outsider che hanno <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-spaccata-dal-voto-a-ovest-trionfa-la-cdu-di-merz-a-est-esplode-lafd.html"><strong>portato a casa risultati brillanti</strong> </a>nel voto tedesco: <strong>Alice Weidel</strong>, deputata a capo di Alternative fur Deutschland, e <strong>Heidi Reichinnek</strong>, la leader della sinistra della Linke, <strong>possono celebrare</strong> e ringraziano, entrambe, l&#8217;Est del Paese che le ha premiate. Va vicinissima all&#8217;entrata al Bundestag anche <strong>Sahra Wagenknecht</strong>, la leader di sinistra &#8220;conservatrice&#8221; la cui Bsw sfiora il 5% e fallisce di poco l&#8217;ingresso in Parlamento, andando a un passo dal completare una tripletta di leader in rosa unite dalla contestazione al duopolio di <strong>Cdu e Spd.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Weidel e Reichinnek, destini incrociati</h2>



<p>Weidel e Reichinnek hanno destini incrociati e paralleli. Afd deve ringraziare la sinistra per il suo successo, almeno in parte. E la Linke è rinata dopo il deludente 4,9% del 2021 proprio cavalcando la sfida all&#8217;estrema destra. Sono stati gli elettori delusi dal Partito Socialdemocratico e<a href="https://it.insideover.com/difesa/effetto-turingia-sulle-aziende-della-difesa-lo-scivolone-in-borsa-e-le-sue-conseguenze.html"> che in Turingia era la Linke a tenere nel campo progressista </a>a portare a Est dell&#8217;ex Cortina di Ferro i sovranisti oltre il 35% e a dare a Weidel un risultato oltre il 20% a <strong>livello nazionale. </strong></p>



<p><strong>La leader sovranista in campo securitario e della lotta all&#8217;immigrazione</strong>, libertaria in economia e nazionalista nella retorica domina tra gli <strong>operai dell&#8217;ex Ddr, cavalca da posizioni di destra conservatrice un partito</strong> che senza di lei sarebbe preda delle frange più radicali, come la corrente &#8220;L&#8217;Ala&#8221; (Der Flugel) del turingio <a href="https://it.insideover.com/storia/la-cancel-culture-dellestrema-destra-per-la-leader-dellafd-hitler-era-comunista.html">Bjorn Hocke.</a> Al contrario, Reichinnek, 36 anni, alla guida della Linke al Bundestag dal 2024, è diventata di fatto il volto della sinistra a gennaio, quando in Parlamento ha tuonato contro la proposta di legge della Cdu sull&#8217;immigrazione sostenuta da Afd che ha definito capace di &#8220;<strong>spianare la strada alla rinascita del fascismo&#8221;</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;opposizione di battaglia al nuovo governo Cdu-Spd?</h2>



<p>La contestazione al partito di Weidel e alla formazione di <a href="https://it.insideover.com/politica/profili-friedrich-merz-lex-arcinemico-della-merkel-che-studia-da-cancelliere.html">Friederich Merz, </a>vista sui social da oltre trenta milioni di persone, ha mobilitato le roccaforti di sinistra e Reichinnek ha preso la guida della campagna nell&#8217;ultimo mese non focalizzandosi alla retorica oppositiva: dopo anni di progressismo urbano, la Linke è tornata a parlare di diritti sociali, lavoro, sviluppo. <strong>La lotta contro il presunto fascismo di Afd ha mobilitato una svolta laburista del partito. </strong>Il risultato? Sorpasso su Bsw, consensi raddoppiati in un mese, <strong>un solido 9% alle urne.</strong> </p>



<p>&#8220;Abbiamo bussato a oltre 300mila porte. Abbiamo parlato con le persone, le abbiamo ascoltate e le stiamo già aiutando nella loro vita quotidiana&#8221;, ha detto Reichinnek in un <a href="https://www.ardmediathek.de/video/bericht-aus-berlin/bericht-aus-berlin-vom-9-februar-2025/ard/Y3JpZDovL2Rhc2Vyc3RlLmRlL2JlcmljaHQgYXVzIGJlcmxpbi8yMDI1LTAyLTA5XzE4LTAwLU1FWg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">talk show all&#8217;inizio di febbraio</a>, aggiungendo con orgoglio: &#8220;Mentre gli altri parlano e basta, noi agiamo&#8221;. La Sinistra, <a href="https://www.politico.eu/article/germany-left-party-die-linke-rising-young-voters-heidi-reichinnek/">ricorda <em>Politico.eu,</em> è stato uno dei partiti più votati dai giovani assieme ai Verdi e &#8230; Afd</a>. A testimonianza di come un rinnovamento sia richiesto da una massa di votanti che in un&#8217;elezione pronta a aprire la strada a un nuovo governo <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-il-voto-non-terremota-il-paese-ora-cdu-e-spd-alla-sfida-del-governo.html">Cdu-Spd </a>dopo quelli di Angela Merkel ha premiato le formazioni che più di tutte hanno mostrato alterità ai loro progetti. L&#8217;eredità della Cancelliera sono i consensi, a destra e sinistra, a due donne combattive e indubbiamente capaci di far politica. Ora pronte a contendersi la posizione di capofila della futura opposizione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/weidel-e-reichinnek-due-donne-agli-antipodi-che-hanno-vinto-nel-voto-tedesco.html">Weidel e Reichinnek, due donne agli antipodi che hanno vinto nel voto tedesco</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La cancel culture dell&#8217;estrema destra: per la leader dell&#8217;Afd &#8220;Hitler era comunista&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/la-cancel-culture-dellestrema-destra-per-la-leader-dellafd-hitler-era-comunista.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2025 10:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Alternative Fuer Deutschland (AFD)]]></category>
		<category><![CDATA[Estrema destra]]></category>
		<category><![CDATA[Nazismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="866" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-600x406.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-1024x693.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-768x520.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Adolf Hitler era comunista. Quel che gli storici non si sono accorti di scoprire in ottant&#8217;anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e dalla morte del Fuhrer tedesco lo ha enunciato, in perfetta serietà, Alice Weidel, leader e candidata cancelliera di Alternative fur Deutschland (Afd) in una diretta X con Elon Musk. Hitler &#8220;comunista&#8221;, la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/storia/la-cancel-culture-dellestrema-destra-per-la-leader-dellafd-hitler-era-comunista.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="866" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-600x406.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-1024x693.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-768x520.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Adolf Hitler era comunista</strong>. Quel che gli storici non si sono accorti di scoprire in ottant&#8217;anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e dalla morte del Fuhrer tedesco lo ha enunciato, in perfetta serietà, <a href="https://it.insideover.com/politica/alice-weidel-lanti-merkel-dellafd.html"><strong>Alice Weidel</strong>, leader e candidata cancelliera di <strong>Alternative fur Deutschland</strong> (Afd)</a> in una diretta X con <strong>Elon Musk</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Hitler &#8220;comunista&#8221;, la sparata di Weidel</h2>



<p>Mentre l&#8217;uomo più ricco al mondo intervistava la leader del partito che spesso ha definito &#8220;l&#8217;unica speranza per salvare la Germania&#8221;, Weidel ha respinto ogni <strong>possibile riferimento a continuità tra Afd e il Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedesco (Nsdap)</strong> di Hitler sostenendo che il dittatore tedesco di origine austriaca non vada &#8220;etichettato come conservatore e di destra&#8221; ma come un estremista di sinistra. Per Weidel Hitler e i nazisti &#8220;hanno finanziato aziende private e poi hanno chiesto enormi tasse e nazionalizzato l&#8217;intera industria&#8221;, una tipica politica socialista, mentre &#8220;Afd è l&#8217;esatto opposto, è un partito libertario conservatore&#8221;.</p>



<p>Dal punto di vista storiografico, parliamo ovviamente di una <strong>grande sgrammaticatura, se non di una vera e propria castroneria</strong>. Hitler e il Nsdap sorgono politicamente in un quadro politico identitario in cui <strong>contro la democrazia liberale conversero sia propositi politici</strong> provenienti da un campo nazionalista e conservatore, dal culto dello Stato al mito dell&#8217;espansionismo nazionale e etnico, che <strong>una visione ideologica propensa a un forte interventismo del potere pubblico</strong> nel sistema economico erede delle contingenze drammatiche della Germania Anni Venti e Trenta. </p>



<p>La fusione tra il partito nazista e lo Stato tedesco, la corsa al riarmo, la distribuzione delle cariche di potere contribuirono a un <strong>pesante interventismo</strong> che si sviluppò in maniera diversa da quanto desiderava l&#8217;ala più genuinamente socialista e rivoluzionaria interna al Nsdap, legata ai fratelli Otto e Georg Strasser, da cui fuoriuscì da giovane <strong>Joseph Goebbels, futuro ministro della Propaganda e successore di Hitler dopo il suo suicidio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una mossa politica</h2>



<p>Weidel, dottorata in scienze economiche all&#8217;Università di Bayeruth con una lunga carriera nel settore economico-finanziario alle spalle, è chiaramente troppo scaltra per ignorare la grossolanità della sua affermazione, che può essere letta soprattutto concentrandosi sul quadro politico. La diretta con Musk era diretta principalmente a un pubblico americano, davanti a cui Weidel vuole presentarsi con <strong>volto nuovo della destra europea</strong>. </p>



<p>In America la &#8220;cancel culture&#8221; della destra tedesca che rinnega l&#8217;ascendenza conservatrice del nazismo si sposa bene con il clima culturale dominante nell&#8217;area repubblicana vicina alla nascente amministrazione di Donald Trump oggi focalizzata sulle presunte minacce della &#8220;sinistra radicale&#8221;, un mix tutto da definire in cui sono fatti convivere <strong>il politicamente corretto, la difesa dei diritti sociali e delle minoranze, il multiculturalismo, il sostegno alla causa palestinese</strong> e molti altri campi slegati tra loro. </p>



<p>Weidel vuole presentarsi come l&#8217;araldo tedesco di <strong>questa nuova destra libertaria e conservatrice globale</strong> che ha in <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-milei-un-asse-tra-individualismo-e-libero-mercato-per-guidare-la-destra-mondiale.html">Musk uno dei cantori e in figure come <strong>il presidente argentino Javier Milei</strong> e il Trump 2.0 </a>i leader politici. Una destra occidentalista, tutta individualismo e libero mercato in campo economico, anti-sociale, anti-Stato e<strong> che percepisce un presunto &#8220;globalismo&#8221;</strong> come nemico da abbattere. Nell&#8217;Afd, in quest&#8217;ottica, per ragioni politiche la 45enne deputata renana vuole presentarsi come la portavoce di un&#8217;ala capace di guardare oltre il milieu di estrema destra del partito. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La cancel culture di Weidel</h2>



<p>Nei sovranisti germanici esistono sia componenti che guardano al movimento nazionalista della <strong>Rivoluzione Conservatrice degli Anni Venti,</strong> precedente il nazismo, come punto di riferimento per rilanciare un patriottismo combattente e la difesa dell&#8217;identità tedesca sia un&#8217;ala <strong>ultra-liberale in economia</strong> e anti-europeista, ma anche frange ben più estreme. Björn Höcke, leader dell&#8217;Afd nel lander della Turingia dove il partito ha vinto le ultime elezioni locali, portavoce di Flügel (&#8220;L&#8217;Ala&#8221;), la corrente messa al bando nel 2020 dalle autorità tedesche, è ritenuto in particolare il principale teorico di una componente dell&#8217;Afd <strong>nativista, non priva di richiami a principi di purezza etnica</strong> e identitaria che passano per progetti massicci di rimpatrio degli stranieri e <strong>fautrice di una lettura più aperturista</strong> del passato nazista della Germania.</p>



<p>Per Weidel, etichettare Hitler come un &#8220;comunista&#8221; è un espediente retorico per <strong>far evitare al partito l&#8217;appiattimento</strong> su queste correnti radicali. Ma certamente apre profonde discussioni su quanto la radicale diversità tra Afd e Nsdap non escluda, nei fatti, che su alcune posizioni, soprattutto legate alle diversità e all&#8217;identità, i sovranisti odierni richiamino, in scala ridotta, la retorica degli Hitler e dei Goebbels di ieri. <strong>E, ironia della sorte, leggendo il passato con le chiavi del presente</strong> per giustificare un&#8217;agenda politica odierna Weidel compie, da Musk, una mossa simile a quella spesso <strong>promossa da chi, condannato dalle destre mondiali,</strong> oggi etichetta <a href="https://it.insideover.com/societa/i-dannati-del-politicamente-corretto.html">Cristoforo Colombo o Thomas Jefferson</a> come &#8220;razzisti&#8221; e &#8220;schiavisti&#8221; proponendo di abbatterne le statue. La <strong><em>cancel culture</em> </strong>della destra, come quella della sinistra, è un fenomeno americano che porta all&#8217;<strong>abuso politico della storia</strong>. E Weidel, di fronte allo statunitense Musk, non fa che riproporlo. Contribuendo a una pratica di cui sarà difficile liberarsi.</p>
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		<title>I sovranisti laicisti: la destra europea che non guarda al cattolicesimo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/i-sovranisti-laicisti-la-destra-europea-che-non-guarda-al-cattolicesimo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2021 05:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[sovranisti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>La destra europea si oppone da anni a quella che Joseph Ratzinger chiamava &#8220;proliferazione dei nuovi diritti&#8221;. Per &#8220;nuovi diritti&#8221; bisogna intendere tutte quelle fattispecie estensive di diritti promossi in bioetica dal fronte progressista. &#8220;Estensive&#8221; almeno rispetto ai sistemi giuridici continentali dell&#8217;epoca subito precedente a questa. Quindi eutanasia, aborto, unioni civili, coppie di fatto o &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/i-sovranisti-laicisti-la-destra-europea-che-non-guarda-al-cattolicesimo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>La <strong>destra europea</strong> si oppone da anni a quella che Joseph Ratzinger chiamava &#8220;proliferazione dei nuovi diritti&#8221;. Per &#8220;nuovi diritti&#8221; bisogna intendere tutte quelle fattispecie estensive di diritti promossi in bioetica dal fronte progressista. &#8220;Estensive&#8221; almeno rispetto ai sistemi giuridici continentali dell&#8217;epoca subito precedente a questa. Quindi eutanasia, aborto, unioni civili, coppie di fatto o Pacs, liberalizzazione delle adozioni per le coppie omosessuali, equiparazione dell&#8217;istituto del matrimonio per le coppie composte da persone dello stesso sesso, sdoganamento dell&#8217;utero in affitto, promozione della cosiddetta &#8220;teoria gender&#8221;, dunque della non binarietà dei sessi e così via. Un&#8217;agenda progressista, che è tanto legislativa quanto culturale, in grado di monopolizzare il dibattito durante certe fasi della dialettica politica contemporanea.</p>
<p>I <strong>conservatori</strong> contrastano tutte queste istanze pure in nome di un rinnovato risveglio della fede cristiano-cattolica. Il tradizionalismo, nel corso degli ultimi decenni, si è rivelato essere una delle poche espressioni in crescita tra quelle dell&#8217;odierno cattolicesimo plurale. A dirlo sono le statistiche, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/cattolici-i-tradizionalisti-non-conoscono-crisi-vocazionale-1768437.html">come abbiamo raccontato</a> tempo fa su IlGiornale.it. Ma ridurre l&#8217;azione del partiti conservatori a confessionalismo sarebbe sbagliato e fuorviante. C&#8217;è un dialogo tra le parti, questo sì, che si declina pure nelle tante manifestazioni <em>pro life</em> ed in difesa della libertà religiosa che sono state organizzate in più nazioni europee durante questo decennio considerato &#8220;relativista&#8221; o comunque intriso da una profonda secolarizzazione quantitativa. Attenzione: il dialogo dei conservatori è soprattutto con i movimenti di fedeli, non tanto con le istituzioni ecclesiastiche europee, che come sappiamo hanno spostato il loro asse verso le forze socialdemocratiche, ambientaliste o popolari. Non tutte le &#8220;destre&#8221;, però, sono così attive sul fronte bioetico.</p>
<p><strong>Marine Le Pen</strong> su tutti non ha mai sbandierato troppo la sua contrarietà alla &#8220;proliferazione dei nuovi diritti&#8221;. Sarà per la tradizione laica e laicista francese ma, al netto della personale e dichiarata appartenenza alla confessione cristiano-cattolica, il leader del Rassemblement National ha sempre preferito evitare interventi a gamba tesa su materie così sensibili, concentrandosi su tematiche identitarie scevre da connotazioni fideistiche o più semplicemente bioetiche. Il sovranismo, a differenza del conservatorismo, può anche non badare troppo alle radici religiose della propria storia patria o continentale. Se non altro perché il sovranismo porta nel nome la ragione stessa della sua struttura ideologica, che si basa non tanto sul tipo di società, quanto sulla tipologia di Stato da proporre. I conservatori, al contrario, vantano una profonda interconnessione con le &#8220;radici&#8221; storico-religiose del Vecchio continente.</p>
<p>Ad occupare il fronte della destra fiera di essere laica non è solo Marine Le Pen, ma pure <strong>Alternative fur Deutschland</strong>, che è una formazione che non ha mai fatto mistero di non osservare alcuna predilezione per le istanze proprie della dottrina cristiano-cattolica. Poco dopo la nascita di Afd, <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html">c&#8217;è stata pure una polemica piuttosto aspra</a> tra il neonato partito sovranista teutonico e la Chiesa cattolica tedesca. E come dimenticare, nel caso della Le Pen, <a href="http://it.insideover.com/religioni/ora-il-ritorno-di-marine-le-pen-preoccupa-papa-francesco.html">la preoccupazione di papa Francesco</a> per la possibile affermazione degli ex frontisti alle prossime elezioni presidenziali? Che la Chiesa progressista di Germania si contrapponga all&#8217;Afd non è poi così strano. Così come non ci si può stupire più d tanto per l&#8217;allarme di Bergoglio su una possibile vittoria sovranista. Quello che stupisce è che questi due partiti, così centrali per le rispettive logiche nazionali, non siano la cassa di risonanza della base cattolica oltranzista, come accade invece per Orban in Ungheria o per Diritto e Giustizia in Polonia.</p>
<p>Il <strong>sovranismo</strong> dimostra così di essere liquido rispetto ad un conservatorismo che fa del monolitismo ideologico-culturale una caratteristica centrale. Il conservatorismo sembra insomma rappresentare una delle poche sacche di resistenza che consentono ai cattolici di svolgere ancora un ruolo all&#8217;interno del palinsesto politico. Il sovranismo, che ha tuttavia spesso incontrato il favore dei cattolici, molto meno.</p>
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		<title>Germania, l&#8217;Afd ha un nuovo obiettivo: la Chiesa cattolica</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2019 05:28:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Afd]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Chiesa cattolica tedesca, da quando il cardinale Reinhard Marx è il presidente della Conferenza episcopale, si è sempre contraddistinta per essere favorevole alla linea morbida su migranti e immigrazione. Quella che, soprattutto nelle prime fasi dei suoi mandati, è stata propria della Bundeskanzlerin. Gli ecclesiastici teutonici sono tra i più progressisti in Europa. A &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html">Germania, l&#8217;Afd ha un nuovo obiettivo: la Chiesa cattolica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Chiesa cattolica</strong> tedesca, da quando il cardinale Reinhard Marx è il presidente della Conferenza episcopale, si è sempre contraddistinta per essere favorevole alla linea morbida su migranti e immigrazione. Quella che, soprattutto nelle prime fasi dei suoi mandati, è stata propria della<em> Bundeskanzlerin</em>.</p>
<p>Gli ecclesiastici teutonici sono tra i più progressisti in Europa. A dettare la linea sono soprattutto il porporato citato e uno dei teologi più tenuti in considerazione da papa Francesco, il cardinale Walter Kasper, che ha ottimi rapporti con la Chiesa protestante. <strong>Alternative für Deutschland</strong>, invece, è un partito laico, per non dire laicista. Nel novero dei cosiddetti &#8220;partiti populisti&#8221; d&#8217;Europa, Afd si differenzia, e non poco, rispetto ad altre formazioni, per non sostenere l&#8217;agenda cattolica in bioetica. Anche la dottrina sociale non fa parte del palinsesto programmatico: le viene preferito, seppur in maniera mitigata, il liberismo.</p>
<p><strong>Alice Weidel</strong>, come saprete, non è una leader sovranista stereotipata, tanto per storia personale quanto per battaglie promosse. Poi va specificato come, anche per via del particolare regime di tassazione, la Chiesa cattolica tedesca possa vantare un peso socio-economico di tutto rispetto. Quando i consacrati teutonici si muovono in favore dei migranti, insomma, alimentano il dibattito pubblico in modo consistente. Vale la pena r<a href="http://www.ilgiornale.it/news/cronache/cardinale-tedesco-dona-50mila-euro-ong-lifeline-1586118.html">imarcare la donazione</a> di 50mila euro all&#8217;Ong Lifeline proveniente proprio dal vertice dei presuli citato poc&#8217;anzi.</p>
<p>Questi pochi elementi introduttivi risultano utili a comprendere i perché di certe frizioni tra gli ambienti ecclesiastici e Alternative für Deutschland, che sta assumendo sempre più i tratti di un partito contrario alle invasioni di campo della Chiesa nelle questioni statali. Dietro queste acredini, c&#8217;è soprattutto la visione sul tipo di Stato, completamente sganciato da influenze confessionali, che AfD immagina essere corretta per il futuro politico della nazione in cui opera.</p>
<p>Ma le tensioni divengono ancora più evidenti quando a entrare in gioco è la <strong>Chiesa evangelica</strong>, perché se in Italia lo scontro tra istituzioni religiose e sovranismo spesso va dedotto &#8211; avrete notato come i riferimenti che partono dai pulpiti siano sempre indiretti &#8211; in Germania la lotta tra le parti è del tutto manifesta. Basta citare un virgolettato: &#8220;Chi si definisce cristiano non può condividere gli slogan dell&#8217;estrema destra veicolati dall&#8217;AfD&#8221;. A dichiararlo, come riportato su <em><a href="http://www.voceevangelica.ch/voceevangelica/home/2018/08/Bedford-Strohm-Chemnitz.html">Voce Evangelica</a></em>, è stato un vescovo luterano, che ha alcuna intenzione di celare la sua assoluta contrarietà politica alle istanze della Weidel e soci.</p>
<p>Una disamina sul caso è stata pubblicata pure su <em>Il Fatto Quotidiano</em>. C&#8217;è una curiosità politologica, infine, che può fare al caso nostro: in Francia la partita è tra il &#8220;fronte tradizionalista&#8221;, che si è spesso appoggiato al lepenismo, specie agli albori della storia del Front National, e le istituzioni religiose di stampo progressista. In Germania, invece, questa contrapposizione non esiste, perché nonostante la Baviera abbia espresso il penultimo pontefice, i cattolici conservatori non costituiscono un insieme rilevante.</p>
<p>Le polemiche, quindi, finiscono per interessare un tipo di Chiesa, quella tedesca, che è ormai nazionale, cioè molto autonoma rispetto a Roma, e che tende sempre più alla &#8220;protestantizzazione&#8221; e un partito laicista, che viene considerato di destra quasi solo per la valutazione che dà alla gestione dei fenomeni migratori del governo di Angela Merkel, ma che in fin dei conti, in relazione al netto distacco che propone tra lo Stato e confessioni religiose, non fa che perseguire, a sua volta, una delle basi fondanti del protestantesimo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html">Germania, l&#8217;Afd ha un nuovo obiettivo: la Chiesa cattolica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cambio ai vertici dell&#8217;Afd: così il partito vira a destra</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 15:45:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L’Afd svolta ancora più a destra. Con il congresso che si è tenuto sabato ad Hannover, la terza forza politica in Germania ha di fatto sconfessato la sua ala liberalconservatrice, in favore di quella nazionalista. Alla guida del partito è stato riconfermato, infatti, il cinquantaseienne Jörg Meuthen, l’eurodeputato che dal 2015 guidato l’Afd in coppia con &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cambio-ai-vertici-dellafd-cosi-partito-vira-destra.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L’<strong>Afd</strong> svolta ancora più a destra. Con il congresso che si è tenuto sabato ad Hannover, la terza forza politica in Germania ha di fatto sconfessato la sua ala liberalconservatrice, in favore di quella nazionalista. Alla guida del partito è stato riconfermato, infatti, il cinquantaseienne <strong>Jörg Meuthen</strong>, l’eurodeputato che dal 2015 guidato l’Afd in coppia con Frauke Petry. Ma al posto dell’ex leader fuoriuscita è stato eletto, con il 68% delle preferenze, <strong>Alexander Gauland</strong>, co-presidente del gruppo parlamentare dell’Afd al Bundestag. Ad<strong> Alice Weidel</strong>, candidata alla cancelleria e volto moderato della formazione, è andata, invece, la vice presidenza del movimento. </p>
<p></p>
<p>Vicino a Bjoern Hoecke, uno degli esponenti di spicco dell’ala radicale a rischio espulsione per alcune sue dichiarazioni estremiste, sebbene sia considerato un liberali per le sue opinioni in campo economico, Meuthen, appartiene, come Gauland, alla corrente ultranazionalista del partito. Economista del Baden-Württemberg, schierato su <strong>posizioni anti-immigrazione</strong>, ha promesso di voler portare avanti &#8220;una politica patriottica per la Germania&#8221;. &#8220;Ci sono persone in questo Paese che non solo dicono ‘possiamo farlo’ ma che riescono anche a fare qualcosa&#8221;, ha detto nel suo discorso ai delegati, riferendosi provocatoriamente alle parole della cancelliera tedesca, Angela Merkel, che così aveva risposto a quanti dubitavano che il governo tedesco fosse in grado di gestire il flusso record di migranti arrivati in Germania nel 2015.</p>
<p></p>
<p>Più conosciuto all’estero per via del suo passato nella Cdu, Alexander Gauland, giurista 76enne ed ex giornalista, ha fatto spesso parlare di sé per le sue affermazioni sopra le righe. Fortemente <strong>anti-islamico</strong>, durante la campagna elettorale aveva proposto di “rottamare in Anatolia” la responsabile delle politiche migratorie del governo di origine turca, Aydan Ozoguz. Con l’elezione del duo Meuthen-Gauland alla guida del partito, lo schieramento moderato che faceva capo a Frauke Petry è stato quindi definitivamente sconfitto. I 600 delegati della formazione che ha ottenuto il 12,6% alle scorse elezioni hanno optato chiaramente per una <strong>linea più radicale</strong>. La stessa che ha portato la Petry, volto mediatico del partito, a rassegnare le proprie dimissioni e ad abbandonare il gruppo parlamentare subito dopo il voto, a causa delle posizioni assunte dal movimento, giudicate troppo “estremiste”.</p>
<p></p>
<p>Il processo di <strong>radicalizzazione</strong> del partito, però, sembra rappresentare una strategia vincente, visto il risultato delle ultime elezioni. Nato nel 2013 per raccogliere i voti degli euroscettici, l’Afd ha attirato a sé un numero sempre maggiore di consensi sulla scia della <strong>crisi dei rifugiati</strong> del 2015, che ha portato in Germania 1,3 milioni di richiedenti asilo. Il partito, che nel 2013 non superava neppure la soglia di sbarramento del 5%, ora conta rappresentanti in 14 dei 16 Land del Paese, oltre che  94 seggi al Bundestag.</p>
<p> E ad Hannover non sono mancate le <strong>proteste</strong>. Nella giornata di sabato alcune centinaia di attivisti sono scesi in piazza per manifestare contro il raduno dei delegati del partito nazionalista. La polizia in assetto antisommossa ha dovuto usare gli idranti per disperdere alcuni manifestanti che avevano espresso il proprio dissenso bloccando una strada. Nei disordini due poliziotti e un dimostrante sono rimasti lievemente feriti</p>
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