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	<title>Alice Weidel Archives - InsideOver</title>
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	<title>Alice Weidel Archives - InsideOver</title>
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		<title>AfD, s&#8217;infrange il tabù: la sinistra di Sahra Wagenknecht lancia l&#8217;alleanza contro l&#8217;establishment</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 04:56:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alternative Fuer Deutschland (AFD)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Troppe volte abbiamo sentito nel dibattito pubblico che gli steccati ideologici di “destra” e “sinistra”, i quali hanno disegnato la geografia politica del secolo scorso, sono crollati nell’era della Globalizzazione e che, al giorno d’oggi, sul palcoscenico della politica si assisterebbe allo scontro tra popolo contro élite, o ancor meglio tra “sovranisti” contro “globalisti”. La &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/afd-sinfrange-il-tabu-la-sinistra-di-sahra-wagenknecht-lancia-lalleanza-contro-lestablishment.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Sahra-Wagenknecht-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Troppe volte abbiamo sentito nel dibattito pubblico che gli steccati ideologici di “destra” e “sinistra”, i quali hanno disegnato la geografia politica del secolo scorso, sono crollati nell’era della Globalizzazione e che, al giorno d’oggi, sul palcoscenico della politica si assisterebbe allo scontro tra popolo contro élite, o ancor meglio tra “sovranisti” contro “globalisti”. La Germania recentemente sembra essere il laboratorio più interessante per tale tesi politica: <strong>la sinistra radicale di Sahra Wagenknecht è pronta a collaborare con la destra estrema di<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-alternativa-per-la-germania.html"> Alternative für Deutschland</a></strong>. </p>



<p>In una lettera firmata da Fabio De Masi e da Amira Mohamed Ali &#8211; co-presidenti del partito Bündnis Sahra Wagenknecht (BSW) &#8211; hanno firmato <strong>una <a href="https://bsw-vg.de/wp-content/uploads/2026/06/Brief_Weidel_Chrupalla.pdf.pdf">lettera</a> indirizzata ai leader di AfD</strong>, Alice Weidel e Tino Chrupulla, proponendo un’alleanza per il governo della Sassonia-Anhalt e del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, regioni che andranno al voto a settembre. De Masi e Mohamed Ali hanno definito il cosiddetto “<em>Brandmauer</em>” &#8211; il cordone sanitario eretto da tutte le forze politiche contro AfD &#8211; come “antidemocratico” e “incapace di risolvere i problemi” nonché controproducente considerando i consensi che il partito continua a racimolare a ogni tornata elettorale. L’idea di una maggioranza rossobruna dopo le elezioni nei <em>Länder</em> orientali esercita un certo fascino per gli scienziati della politica e non è escluso che se la AfD salisse sul gradino più alto del podio, non tenda al mano a BSW, vista l’affinità di pensiero e di intenti su molti questioni di fondo della società teutonica, a partire dalle relazioni con la Russia. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Alleanza Sahra Wagenknecht: le convergenze e le divergenze con AfD</h2>



<p>A gennaio del 2024, <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/chi-e-sahra-wahgenknecht-la-rivoluzionaria-conservatrice-che-sconvolge-la-politica-tedesca.html">Sahra Wagenknecht</a></strong> &#8211; da sempre icona della sinistra tedesca &#8211; ha annunciato la scissione dal partito progressita <em>Die Linke </em>lanciando la costruzione di un nuovo progetto: <em>Bündnis Sahra Wagenknecht &#8211; Vernunft und Gerechtigkeit</em>, tradotto in italiano  “<em>Alleanza Sahra Wagenknecht &#8211; Ragione e Giustizia</em>”. Wagenknecht voleva costruire <strong>una nuova casa in cui potessero coesistere idee di sinistra</strong> (intervento pubblico nell’economia, politiche di welfare, ammortizzatori sociali) e <strong>valori di destra</strong> (salvaguardia delle tradizioni, senso di sicurezza e appartenenza alla Patria)  per contrastare le storture del libero mercato da una parte e la cultura woke dall’altra. La fondatrice ha più volte ribadito che la sua creatura vuole parlare ad elettori di ogni sensibilità politica, in particolare agli sconfitti della  Globalizzazione che costituiscono il principale bacino elettorale di AfD.   </p>



<p>La volontà di parlare allo stesso elettorato fa fatto sì che AfD e BSW cavalcassero le stesse battaglie. Un’ampia convergenza si ha sul tema dello <strong>stop agli aiuti militari all’Ucraina</strong>, del ripristino delle relazioni diplomatiche con Mosca e della ricostruzione del Nord Stream 2, dopo l’attentato&nbsp; avvenuto nel 2022 rispetto al quale sia Wagenknecht che Weidel chiedono di fare piena luce. Altra questione che intreccia le agende politiche di Afd e BSW è la l<strong>otta alle politiche green</strong>, specie durante l’epoca del Governo Scholz &#8211; con l&#8217;insediamento di Merz alla cancelleria c’è stata una parziale retromarcia &#8211; che proprio Sahra Wagenknecht aveva definito “eco-attivismo cieco e casuale che rende più costosa la vita delle persone senza fare nulla per il clima”.&nbsp;</p>



<p>Riguardo all’<strong><a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/remigrazione-la-brutale-scommessa-dellafd-e-la-radice-del-malcontento-tedesco.html">immigrazione di massa</a></strong>, entrambi i partiti vogliono porre un freno agli ingressi nel Paese perché come scritto nero su bianco nella missiva a firma dei due co-presidenti di BSW, “la Germania è al limite delle proprie capacità”. Tuttavia, qualche riga dopo i due scrivono di come l’approccio al fenomeno migratorio sia diverso, accusando la formazione destrorsa di alimentare “ostilità nei confronti di persone che vivono qui da decenni, rispettano le regole, pagano le tasse e, in molti casi, sono ormai cittadini tedeschi”. Le differenze vengono inoltre evidenziate in merito alla tassazione dei super ricchi, al rapporto con l’amministrazione Usa di Donald Trump (per BSW nuoce agli interessi tedeschi) e dell’introduzione nelle scuole dei sistemi di segnalazione di iniziative woke, usando lo stesso metodo della sinistra nel tentativo opposto di contrastare le idee conservatrici. Insomma, le convergenze non mancano ma i dirigenti di BSW non vogliono fare passare il messaggio che il loro partito sia una semplice estensione di AfD.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli scenari pre e post elezioni</h2>



<p>De Masi e Mohammed Ali hanno sollecitato i vertici di AfD a organizzare insieme a loro dei <strong>dibattiti animati da Sahra Wagenknecht e Alice Weidel</strong>, due leader carismatiche in grado di riempire le piazze, dando modo agli elettori potenzialmente contendibili di farsi un’idea più precisa dei programmi di governo. Dalle parti del partito di destra pare che non sia rivata nessuna accettazione di tale offerta e la spiegazione è plausibilmente ascrivibile ai sondaggi parecchio rassicuranti per AfD. In Sassonia-Anhalt il partito veleggia verso il 40% e la conquista della maggioranza assoluta dei seggi dell’assemblea pare alla portata; in Meclemburgo i sondaggi sono altrettanto allettanti e la maggioranza assoluta non è un miraggio neanche in questa regione. Un confronto con Wagenknecht gioverebbe più a BWS in quanto potrebbe fare presa sugli elettori indecisi, mandando in frantumi il sogno di AfD di governare un Land, se non addirittura due, per la prima volta.</p>



<p>L’interesse di AfD per quanto scritto dai leader di BSW si è acceso per il passaggio riguardante <strong>una possibile collaborazione post-voto</strong>. I dirigenti di BSW&nbsp; si sono detti pronti a dare forma a giunte regionali insieme alla destra radicale a patto che <strong>AfD esprima un presidente che non sia un suo iscritto e che sia indipendente dagli schieramenti tradizionali perseguendo l’obiettivo di “sostituire gli attuali governi”</strong>. BSW, dunque, si fa artefice di un’alleanza inedita tra destra e sinistra estrema per scuotere lo <em>status quo</em> di cui sarebbero garanti partiti che da sempre dominano la vita politica tedesca, ovvero CDU e&nbsp; SPD.<strong> Il portavoce di Alice Weidel, Daniel Tapp, ha espresso parole di apprezzamento al riguardo e ha detto che se la lista di Sahra Wagenknecht dovesse superare lo sbarramento del 5%, AfD sarebbe pronta al dialogo.</strong> Il motivo? Se la destra non raggiungesse la maggioranza assoluta, gli eletti di BSW potrebbero tornare utili a formare una coalizione senza dover supplicare gli altri partiti che hanno sempre espresso un veto sul coinvolgimento di AfD in qualsiasi esperienza governativa.</p>



<p>A settembre capiremo quale scenario si delineerà una volta aperto il sipario delle elezioni e se dovesse profilarsi una collaborazione tra AfD e BSW si tratterebbe del primo amalgama tra due formazioni con origini culturali apparentemente incompatibili ma determinate a rompere il soffitto delle ideologie che per molti non hanno più ragione d’essere.</p>



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		<title>Nordreno-Vestfalia, nel Land tedesco più popoloso e industrializzato vola l&#8217;Afd, Merz stacca la Spd</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/nordreno-vestfalia-nel-land-tedesco-piu-popoloso-e-industrializzato-vola-lafd-merz-stacca-la-spd.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 02:21:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1008" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-1024x538.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-768x403.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-1536x806.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-600x315.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La destra di Alice Weidel conquista altro spazio nelle tradizionali roccaforti di socialdemocratici e cristiano sociali. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/nordreno-vestfalia-nel-land-tedesco-piu-popoloso-e-industrializzato-vola-lafd-merz-stacca-la-spd.html">Nordreno-Vestfalia, nel Land tedesco più popoloso e industrializzato vola l&#8217;Afd, Merz stacca la Spd</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1008" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-1024x538.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-768x403.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-1536x806.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_2025091422181468_76d7b119bc8dd9c592eafcffbbbe930a-e1757902844750-600x315.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Vince ma non convince, come era prevedibile, l&#8217;<strong>Unione Cristiano-Democratica,</strong> perdono nettamente i socialdemocratici partner di governo del cancelliere <strong>Friedrich Merz</strong>, vola l&#8217;ultradestra di <strong>Alternative fur Deutschland</strong> ai massimi storici nel territorio: le elezioni amministrative in Nordreno-Vestfalia, il più grande Land della Germania, sono state un importante termometro politico per la coalizione di governo e per le prospettive future del Paese.</p>



<p>In un voto il cui avvicinamento era stato commentato soprattutto per l&#8217;inaspettata <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html">moria di candidati, soprattutto di Afd,</a> l&#8217;estrema destra di <strong>Alice Weidel</strong> è passata dal 5,1% del 2020 al 16,5% odierno, sorpassando i Verdi (calati dal 20 all&#8217;11,5%) come terzo partito. La Cdu è rimasta stabile al 34%, mentre la Spd è scesa dal 24,3 al 22,5%. <strong>Per entrambi i partiti si tratta del peggior risultato nel Lander dal 1949 ad oggi.</strong> Per fare un paragone, nel più grande Lander tedesco a lungo i due partiti sommati hanno sfiorato il 90% dei consensi complessivi, in un laboratorio politico del Paese, di cui rappresenta la base industriale e l&#8217;area più prospera assieme alla Baviera. Nel 2004 i voti dei due partiti erano al 75% (43,4-31,7% per la Cdu), oggi sono al 56%, nuovo minimo storico.</p>



<p><strong>Il volo dell&#8217;Afd, che nell&#8217;Est del Paese supera ampiamente il 30%</strong>, rappresenta un risultato significativo nel territorio più ricco della Germania e nell&#8217;area dove si è costruita la prosperità e lo sviluppo della Repubblica Federale in tempi in cui la prosperità della &#8220;Locomotiva d&#8217;Europa&#8221; è incerta e si pensano politiche come quella del riarmo per garantire la riconversione industriale. &#8220;Le elezioni locali nel Land federale più popoloso sono le ultime elezioni importanti in Germania quest&#8217;anno&#8221;, nota lo <a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/nordrhein-westfalen-kommunalwahlen-prognose-sieht-cdu-vorn-afd-legt-deutlich-zu-a-5a95fb78-2722-4a9b-990b-6e537955daf8">Spiegel,</a> aggiungendo che &#8220;il voto è stato visto come il primo test politico per valutare l&#8217;umore del governo di coalizione conservatore-rosso guidato dal Cancelliere Friedrich Merz (CDU) dopo le elezioni federali anticipate dello scorso febbraio. Il Nord Reno-Vestfalia ha più elettori di tutti gli altri Länder della Germania orientale messi insieme&#8221;, e dunque un <strong>16,5% in una terra dove Afd era praticamente inesistente</strong> rafforza il ruolo di prima forza d&#8217;opposizione dei nazionalisti.</p>



<p>Insomma, <strong>Weidel e i suoi stanno acquisendo spazio nelle storiche roccaforti del popolarismo e della socialdemocrazia</strong>, laddove si è costruita la storica dialettica politica del Paese, nei territori al confine con la Francia in cui è nato e si è strutturato il confronto che ha portato al progetto europeo. Nei giorni in cui la <strong>Francia</strong> è reduce di<a href="https://it.insideover.com/politics/blocchiamo-tutto-la-francia-nel-caos-mentre-macron-annaspa-nella-crisi-che-lui-stesso-ha-provocato.html"> grandi proteste di piazza contro carovita e austerità</a> e il Regno Unito ribolle della<a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/londata-nazionalista-nel-regno-unito-la-maxi-piazza-di-londra-un-traino-ma-anche-un-rischio-per-farage.html"> rivolta nazionalista</a>, una nuova affermazione di Afd e un nuovo calo delle forze di governo a un voto chiave in Germania mostra nuovi campanelli d&#8217;allarme nel Paese. Saprà Merz ascoltarli<a href="https://it.insideover.com/politica/il-paradosso-tedesco-tagli-al-welfare-e-crisi-industriale-ma-miliardi-per-kiev.html"> o la ricetta del &#8220;tutti insieme per il riarmo&#8221; come leva politica </a>e economica sarà l&#8217;unica risposta possibile del potere di Berlino?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/nordreno-vestfalia-nel-land-tedesco-piu-popoloso-e-industrializzato-vola-lafd-merz-stacca-la-spd.html">Nordreno-Vestfalia, nel Land tedesco più popoloso e industrializzato vola l&#8217;Afd, Merz stacca la Spd</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Mistero Germania: sei candidati Afd morti in due settimane</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 13:36:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Afd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Avvicinamento doloroso alle elezioni locali in Germania, dove la marcia alle elezioni locali più importanti della seconda metà del 2025, quelle comunali e amministrative del Nordreno-Vestfalia, è stata funestata dalla morte di almeno otto candidati, sei dei quali sono del principale partito di opposizione, la formazione nazionalista Alternative fur Deutschland. Sei morti in un mese &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html">Mistero Germania: sei candidati Afd morti in due settimane</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Avvicinamento doloroso alle elezioni locali in <strong>Germania, dove la marcia</strong> alle elezioni locali più importanti della seconda metà del 2025, quelle comunali e amministrative del <strong>Nordreno-Vestfalia,</strong> è stata funestata dalla morte di almeno otto candidati, sei dei quali sono del principale partito di opposizione, la formazione nazionalista <strong>Alternative fur Deutschland</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sei morti in un mese in Afd</h2>



<p>Il Nordreno Vestfalia conta quasi <strong>18 milioni di abitanti, popolazione oltre il 50% sopra quella della Lombardia </strong>e paragonabile a uno <strong>Stato come l&#8217;Olanda</strong> e il voto per rinnovare le amministrazioni locali del suo territorio è fondamentale per determinare i rapporti di forza tra l&#8217;Unione Cristiano Democratica del cancelliere Friederich Merz, i partner di governo socialdemocratici (Spd) e l&#8217;opposizione a guida Afd. Colonia, Dusseldorf, Dortmund, Leverkusen, Essen, Duisburg, l&#8217;ex capitale federale Bonn e molti altri centri importanti del Paese andranno al voto il <strong>prossimo 14 settembre</strong>.</p>



<p>Nell&#8217;avvicinamento al voto, <strong>da metà agosto a oggi</strong>, sono morti Wolfgang Seitz, candidato nella città di Rheinberg nel distretto di Wesel, 59 anni; Ralph Lange, 66 anni, di Blomberg el distretto di Lippe; Stefan Berendes, 59 anni, di Bad Lippspringe, nel distretto di Paderborn; Wolfgang Klinger, 71 anni, di Schwerte, nel distretto di Arnsberg. A loro si sommano due candidati di riserva: Patrick Tietze, che sarebbe morto suicida, e Rene Herford. Una catena di morti che ha suscitato scalpore e inevitabili sospetti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La cautela di Weidel</h2>



<p>Va detto che <strong>Alice Weidel, segretaria del partito di estrema destra</strong>, si è ben guardata dal ventilare ipotesi estreme e ha parato il colpo di chi ha cercato di sfruttare l&#8217;occasione per gettare benzina sul fuoco , come la rivista di estrema destra Compact che ha provato a metterle in bocca parole mai dette. La polizia tedesca, nota lo Spiegel, si è interessata alla <strong>catena di morti ma non avrebbe <a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/afd-politiker-in-nordrhein-westfalen-gestorben-keine-hinweise-auf-fremdverschulden-a-425c42de-4524-43d0-8c5b-662b46ffe6ce">trovato alcuna ipotesi di reato</a></strong>. </p>



<p><a href="https://www.focus.de/politik/deutschland/6-afd-kandidaten-in-nrw-verstorben-doch-auch-gruene-und-spd-muessen-trauern_4608eabd-3ac3-400c-be70-9ff638565ff8.html">Focus.de fa notare che </a>&#8220;Afd non è l&#8217;unico partito colpito dalla morte dei suoi candidati: a Hellenthal, nell&#8217;Eifel, è morta una candidata dei Verdi. Eleonore Jüssen è morta a Bad Münstereifel. Era una candidata della SPD e il suo partito le ha dato un caloroso addio&#8221;. Indubbiamente, sei morti in un solo partito tra i candidati di un&#8217;elezione locale indubbiamente affollata nella corsa ai consigli comunali (molti dei quali devono ora ristampare le schede) sono una notizia. Il vice della Weidel Stephan Brandner, ha detto che si tratta di un numero &#8220;statisticamente impressionante e difficile da spiegare&#8221;, senza fare ipotesi.</p>



<p><a href="https://www.welt.de/politik/deutschland/article68b6e3fa46b61b4dcb0b6e7b/AfD-Landesvize-weist-Spekulationen-zum-Tod-von-Kommunalwahl-Kandidaten-zurueck.html">Kay Gottschalk, vicepresidente di Afd in Nordreno-Vestfalia, ha spiegato a Die Welt </a>la sua visione sulla prospettiva delle morti, nel contesto di una campagna elettorale caldissima che vede proprio l&#8217;estrema destra protagonista, desiderosa di passare dal 5% racimolato nel 2020 a tassi di consenso più elevati, tanto che i sondaggi piazzano Afd al 15-16% in un territorio storicamente egemonizzato dai partiti tradizionali. <strong>Gottschalk ha invitato stampa e compagni di partito a</strong> &#8220;<strong>procedere con sensibilità e cautela</strong>, evitando le teorie del complotto&#8221; ma aggiungendo che nell&#8217;ultimo anno la pressione legale e politica sul partito sta mettendo in stato di prostrazione molti militanti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Militanti Afd sotto pressione</h2>



<p><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/germania-lultradestra-dellafd-monitorata-dai-servizi-segreti.html">Afd è stata attenzionata dai servizi segreti tedeschi</a></strong> come organizzazione potenzialmente estremista e questo, secondo la politica del partito di Weidel, potrebbe contribuire a far vivere &#8220;vite meno sane&#8221; ai suoi compagni di partito dato che, nota Gottschalk, molti denunciavano che &#8220;gli amici stavano interrompendo le loro amicizie, i lavoratori autonomi stavano perdendo contratti, i ristoratori erano minacciati da gruppi di Antifa e di sinistra e le mogli facevano pressione sui mariti affinché volessero impegnarsi nell&#8217;Afd&#8221;, definendo questo &#8220;un&#8217;enorme pressione psicologica&#8221; con potenziali ripercussioni sulla salute. </p>



<p>Tutto questo, nel quadro di una campagna elettorale condotta in estate, durante un periodo contraddistinto da un&#8217;ondata di calore che ha attraversato la Germania a agosto, può aver messo in difficoltà e spossato molti esponenti di Afd. <strong>Pressioni sociali, fattori ambientali e tensioni crescenti</strong> in un Paese polarizzato come la Germania odierna possono essere concause dei fatti descritti, in un contesto che vede però un campanello d&#8217;allarme suonato: non è normale che <strong>un processo democratico stremi</strong> una persona al livello da portarla alla morte. E questa tornata funestata da una serie di lutti deve interrogare sui toni e i modi con cui la democrazia stessa si esplicita in tempi complessi come i nostri.</p>
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		<title>Weidel e Reichinnek, due donne agli antipodi che hanno vinto nel voto tedesco</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/weidel-e-reichinnek-due-donne-agli-antipodi-che-hanno-vinto-nel-voto-tedesco.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 10:04:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alternative Fuer Deutschland (AFD)]]></category>
		<category><![CDATA[Die Linke]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="821" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-600x257.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-300x128.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-1024x438.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-768x328.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-1536x657.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Weidel e Reichinnek, due donne agli antipodi che hanno vinto nel voto tedesco. Ecco la loro sfida parallela.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="821" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-600x257.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-300x128.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-1024x438.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-768x328.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/weidel-reichinnek-1536x657.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Due donne, due figure politicamente agli antipodi e due ruoli, paralleli, da outsider che hanno <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-spaccata-dal-voto-a-ovest-trionfa-la-cdu-di-merz-a-est-esplode-lafd.html"><strong>portato a casa risultati brillanti</strong> </a>nel voto tedesco: <strong>Alice Weidel</strong>, deputata a capo di Alternative fur Deutschland, e <strong>Heidi Reichinnek</strong>, la leader della sinistra della Linke, <strong>possono celebrare</strong> e ringraziano, entrambe, l&#8217;Est del Paese che le ha premiate. Va vicinissima all&#8217;entrata al Bundestag anche <strong>Sahra Wagenknecht</strong>, la leader di sinistra &#8220;conservatrice&#8221; la cui Bsw sfiora il 5% e fallisce di poco l&#8217;ingresso in Parlamento, andando a un passo dal completare una tripletta di leader in rosa unite dalla contestazione al duopolio di <strong>Cdu e Spd.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Weidel e Reichinnek, destini incrociati</h2>



<p>Weidel e Reichinnek hanno destini incrociati e paralleli. Afd deve ringraziare la sinistra per il suo successo, almeno in parte. E la Linke è rinata dopo il deludente 4,9% del 2021 proprio cavalcando la sfida all&#8217;estrema destra. Sono stati gli elettori delusi dal Partito Socialdemocratico e<a href="https://it.insideover.com/difesa/effetto-turingia-sulle-aziende-della-difesa-lo-scivolone-in-borsa-e-le-sue-conseguenze.html"> che in Turingia era la Linke a tenere nel campo progressista </a>a portare a Est dell&#8217;ex Cortina di Ferro i sovranisti oltre il 35% e a dare a Weidel un risultato oltre il 20% a <strong>livello nazionale. </strong></p>



<p><strong>La leader sovranista in campo securitario e della lotta all&#8217;immigrazione</strong>, libertaria in economia e nazionalista nella retorica domina tra gli <strong>operai dell&#8217;ex Ddr, cavalca da posizioni di destra conservatrice un partito</strong> che senza di lei sarebbe preda delle frange più radicali, come la corrente &#8220;L&#8217;Ala&#8221; (Der Flugel) del turingio <a href="https://it.insideover.com/storia/la-cancel-culture-dellestrema-destra-per-la-leader-dellafd-hitler-era-comunista.html">Bjorn Hocke.</a> Al contrario, Reichinnek, 36 anni, alla guida della Linke al Bundestag dal 2024, è diventata di fatto il volto della sinistra a gennaio, quando in Parlamento ha tuonato contro la proposta di legge della Cdu sull&#8217;immigrazione sostenuta da Afd che ha definito capace di &#8220;<strong>spianare la strada alla rinascita del fascismo&#8221;</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;opposizione di battaglia al nuovo governo Cdu-Spd?</h2>



<p>La contestazione al partito di Weidel e alla formazione di <a href="https://it.insideover.com/politica/profili-friedrich-merz-lex-arcinemico-della-merkel-che-studia-da-cancelliere.html">Friederich Merz, </a>vista sui social da oltre trenta milioni di persone, ha mobilitato le roccaforti di sinistra e Reichinnek ha preso la guida della campagna nell&#8217;ultimo mese non focalizzandosi alla retorica oppositiva: dopo anni di progressismo urbano, la Linke è tornata a parlare di diritti sociali, lavoro, sviluppo. <strong>La lotta contro il presunto fascismo di Afd ha mobilitato una svolta laburista del partito. </strong>Il risultato? Sorpasso su Bsw, consensi raddoppiati in un mese, <strong>un solido 9% alle urne.</strong> </p>



<p>&#8220;Abbiamo bussato a oltre 300mila porte. Abbiamo parlato con le persone, le abbiamo ascoltate e le stiamo già aiutando nella loro vita quotidiana&#8221;, ha detto Reichinnek in un <a href="https://www.ardmediathek.de/video/bericht-aus-berlin/bericht-aus-berlin-vom-9-februar-2025/ard/Y3JpZDovL2Rhc2Vyc3RlLmRlL2JlcmljaHQgYXVzIGJlcmxpbi8yMDI1LTAyLTA5XzE4LTAwLU1FWg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">talk show all&#8217;inizio di febbraio</a>, aggiungendo con orgoglio: &#8220;Mentre gli altri parlano e basta, noi agiamo&#8221;. La Sinistra, <a href="https://www.politico.eu/article/germany-left-party-die-linke-rising-young-voters-heidi-reichinnek/">ricorda <em>Politico.eu,</em> è stato uno dei partiti più votati dai giovani assieme ai Verdi e &#8230; Afd</a>. A testimonianza di come un rinnovamento sia richiesto da una massa di votanti che in un&#8217;elezione pronta a aprire la strada a un nuovo governo <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-il-voto-non-terremota-il-paese-ora-cdu-e-spd-alla-sfida-del-governo.html">Cdu-Spd </a>dopo quelli di Angela Merkel ha premiato le formazioni che più di tutte hanno mostrato alterità ai loro progetti. L&#8217;eredità della Cancelliera sono i consensi, a destra e sinistra, a due donne combattive e indubbiamente capaci di far politica. Ora pronte a contendersi la posizione di capofila della futura opposizione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/weidel-e-reichinnek-due-donne-agli-antipodi-che-hanno-vinto-nel-voto-tedesco.html">Weidel e Reichinnek, due donne agli antipodi che hanno vinto nel voto tedesco</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La cancel culture dell&#8217;estrema destra: per la leader dell&#8217;Afd &#8220;Hitler era comunista&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/la-cancel-culture-dellestrema-destra-per-la-leader-dellafd-hitler-era-comunista.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2025 10:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Alternative Fuer Deutschland (AFD)]]></category>
		<category><![CDATA[Estrema destra]]></category>
		<category><![CDATA[Nazismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="866" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-600x406.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-1024x693.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-768x520.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Adolf Hitler era comunista. Quel che gli storici non si sono accorti di scoprire in ottant&#8217;anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e dalla morte del Fuhrer tedesco lo ha enunciato, in perfetta serietà, Alice Weidel, leader e candidata cancelliera di Alternative fur Deutschland (Afd) in una diretta X con Elon Musk. Hitler &#8220;comunista&#8221;, la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/storia/la-cancel-culture-dellestrema-destra-per-la-leader-dellafd-hitler-era-comunista.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/la-cancel-culture-dellestrema-destra-per-la-leader-dellafd-hitler-era-comunista.html">La cancel culture dell&#8217;estrema destra: per la leader dell&#8217;Afd &#8220;Hitler era comunista&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="866" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-600x406.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-1024x693.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Adolf_Hitler_during_a_conference_with_officers_on_the_Eastern_Front-768x520.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Adolf Hitler era comunista</strong>. Quel che gli storici non si sono accorti di scoprire in ottant&#8217;anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e dalla morte del Fuhrer tedesco lo ha enunciato, in perfetta serietà, <a href="https://it.insideover.com/politica/alice-weidel-lanti-merkel-dellafd.html"><strong>Alice Weidel</strong>, leader e candidata cancelliera di <strong>Alternative fur Deutschland</strong> (Afd)</a> in una diretta X con <strong>Elon Musk</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Hitler &#8220;comunista&#8221;, la sparata di Weidel</h2>



<p>Mentre l&#8217;uomo più ricco al mondo intervistava la leader del partito che spesso ha definito &#8220;l&#8217;unica speranza per salvare la Germania&#8221;, Weidel ha respinto ogni <strong>possibile riferimento a continuità tra Afd e il Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedesco (Nsdap)</strong> di Hitler sostenendo che il dittatore tedesco di origine austriaca non vada &#8220;etichettato come conservatore e di destra&#8221; ma come un estremista di sinistra. Per Weidel Hitler e i nazisti &#8220;hanno finanziato aziende private e poi hanno chiesto enormi tasse e nazionalizzato l&#8217;intera industria&#8221;, una tipica politica socialista, mentre &#8220;Afd è l&#8217;esatto opposto, è un partito libertario conservatore&#8221;.</p>



<p>Dal punto di vista storiografico, parliamo ovviamente di una <strong>grande sgrammaticatura, se non di una vera e propria castroneria</strong>. Hitler e il Nsdap sorgono politicamente in un quadro politico identitario in cui <strong>contro la democrazia liberale conversero sia propositi politici</strong> provenienti da un campo nazionalista e conservatore, dal culto dello Stato al mito dell&#8217;espansionismo nazionale e etnico, che <strong>una visione ideologica propensa a un forte interventismo del potere pubblico</strong> nel sistema economico erede delle contingenze drammatiche della Germania Anni Venti e Trenta. </p>



<p>La fusione tra il partito nazista e lo Stato tedesco, la corsa al riarmo, la distribuzione delle cariche di potere contribuirono a un <strong>pesante interventismo</strong> che si sviluppò in maniera diversa da quanto desiderava l&#8217;ala più genuinamente socialista e rivoluzionaria interna al Nsdap, legata ai fratelli Otto e Georg Strasser, da cui fuoriuscì da giovane <strong>Joseph Goebbels, futuro ministro della Propaganda e successore di Hitler dopo il suo suicidio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una mossa politica</h2>



<p>Weidel, dottorata in scienze economiche all&#8217;Università di Bayeruth con una lunga carriera nel settore economico-finanziario alle spalle, è chiaramente troppo scaltra per ignorare la grossolanità della sua affermazione, che può essere letta soprattutto concentrandosi sul quadro politico. La diretta con Musk era diretta principalmente a un pubblico americano, davanti a cui Weidel vuole presentarsi con <strong>volto nuovo della destra europea</strong>. </p>



<p>In America la &#8220;cancel culture&#8221; della destra tedesca che rinnega l&#8217;ascendenza conservatrice del nazismo si sposa bene con il clima culturale dominante nell&#8217;area repubblicana vicina alla nascente amministrazione di Donald Trump oggi focalizzata sulle presunte minacce della &#8220;sinistra radicale&#8221;, un mix tutto da definire in cui sono fatti convivere <strong>il politicamente corretto, la difesa dei diritti sociali e delle minoranze, il multiculturalismo, il sostegno alla causa palestinese</strong> e molti altri campi slegati tra loro. </p>



<p>Weidel vuole presentarsi come l&#8217;araldo tedesco di <strong>questa nuova destra libertaria e conservatrice globale</strong> che ha in <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-milei-un-asse-tra-individualismo-e-libero-mercato-per-guidare-la-destra-mondiale.html">Musk uno dei cantori e in figure come <strong>il presidente argentino Javier Milei</strong> e il Trump 2.0 </a>i leader politici. Una destra occidentalista, tutta individualismo e libero mercato in campo economico, anti-sociale, anti-Stato e<strong> che percepisce un presunto &#8220;globalismo&#8221;</strong> come nemico da abbattere. Nell&#8217;Afd, in quest&#8217;ottica, per ragioni politiche la 45enne deputata renana vuole presentarsi come la portavoce di un&#8217;ala capace di guardare oltre il milieu di estrema destra del partito. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La cancel culture di Weidel</h2>



<p>Nei sovranisti germanici esistono sia componenti che guardano al movimento nazionalista della <strong>Rivoluzione Conservatrice degli Anni Venti,</strong> precedente il nazismo, come punto di riferimento per rilanciare un patriottismo combattente e la difesa dell&#8217;identità tedesca sia un&#8217;ala <strong>ultra-liberale in economia</strong> e anti-europeista, ma anche frange ben più estreme. Björn Höcke, leader dell&#8217;Afd nel lander della Turingia dove il partito ha vinto le ultime elezioni locali, portavoce di Flügel (&#8220;L&#8217;Ala&#8221;), la corrente messa al bando nel 2020 dalle autorità tedesche, è ritenuto in particolare il principale teorico di una componente dell&#8217;Afd <strong>nativista, non priva di richiami a principi di purezza etnica</strong> e identitaria che passano per progetti massicci di rimpatrio degli stranieri e <strong>fautrice di una lettura più aperturista</strong> del passato nazista della Germania.</p>



<p>Per Weidel, etichettare Hitler come un &#8220;comunista&#8221; è un espediente retorico per <strong>far evitare al partito l&#8217;appiattimento</strong> su queste correnti radicali. Ma certamente apre profonde discussioni su quanto la radicale diversità tra Afd e Nsdap non escluda, nei fatti, che su alcune posizioni, soprattutto legate alle diversità e all&#8217;identità, i sovranisti odierni richiamino, in scala ridotta, la retorica degli Hitler e dei Goebbels di ieri. <strong>E, ironia della sorte, leggendo il passato con le chiavi del presente</strong> per giustificare un&#8217;agenda politica odierna Weidel compie, da Musk, una mossa simile a quella spesso <strong>promossa da chi, condannato dalle destre mondiali,</strong> oggi etichetta <a href="https://it.insideover.com/societa/i-dannati-del-politicamente-corretto.html">Cristoforo Colombo o Thomas Jefferson</a> come &#8220;razzisti&#8221; e &#8220;schiavisti&#8221; proponendo di abbatterne le statue. La <strong><em>cancel culture</em> </strong>della destra, come quella della sinistra, è un fenomeno americano che porta all&#8217;<strong>abuso politico della storia</strong>. E Weidel, di fronte allo statunitense Musk, non fa che riproporlo. Contribuendo a una pratica di cui sarà difficile liberarsi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/la-cancel-culture-dellestrema-destra-per-la-leader-dellafd-hitler-era-comunista.html">La cancel culture dell&#8217;estrema destra: per la leader dell&#8217;Afd &#8220;Hitler era comunista&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>I sovranisti laicisti: la destra europea che non guarda al cattolicesimo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/i-sovranisti-laicisti-la-destra-europea-che-non-guarda-al-cattolicesimo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2021 05:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[sovranisti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>La destra europea si oppone da anni a quella che Joseph Ratzinger chiamava &#8220;proliferazione dei nuovi diritti&#8221;. Per &#8220;nuovi diritti&#8221; bisogna intendere tutte quelle fattispecie estensive di diritti promossi in bioetica dal fronte progressista. &#8220;Estensive&#8221; almeno rispetto ai sistemi giuridici continentali dell&#8217;epoca subito precedente a questa. Quindi eutanasia, aborto, unioni civili, coppie di fatto o &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/i-sovranisti-laicisti-la-destra-europea-che-non-guarda-al-cattolicesimo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>La <strong>destra europea</strong> si oppone da anni a quella che Joseph Ratzinger chiamava &#8220;proliferazione dei nuovi diritti&#8221;. Per &#8220;nuovi diritti&#8221; bisogna intendere tutte quelle fattispecie estensive di diritti promossi in bioetica dal fronte progressista. &#8220;Estensive&#8221; almeno rispetto ai sistemi giuridici continentali dell&#8217;epoca subito precedente a questa. Quindi eutanasia, aborto, unioni civili, coppie di fatto o Pacs, liberalizzazione delle adozioni per le coppie omosessuali, equiparazione dell&#8217;istituto del matrimonio per le coppie composte da persone dello stesso sesso, sdoganamento dell&#8217;utero in affitto, promozione della cosiddetta &#8220;teoria gender&#8221;, dunque della non binarietà dei sessi e così via. Un&#8217;agenda progressista, che è tanto legislativa quanto culturale, in grado di monopolizzare il dibattito durante certe fasi della dialettica politica contemporanea.</p>
<p>I <strong>conservatori</strong> contrastano tutte queste istanze pure in nome di un rinnovato risveglio della fede cristiano-cattolica. Il tradizionalismo, nel corso degli ultimi decenni, si è rivelato essere una delle poche espressioni in crescita tra quelle dell&#8217;odierno cattolicesimo plurale. A dirlo sono le statistiche, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/cattolici-i-tradizionalisti-non-conoscono-crisi-vocazionale-1768437.html">come abbiamo raccontato</a> tempo fa su IlGiornale.it. Ma ridurre l&#8217;azione del partiti conservatori a confessionalismo sarebbe sbagliato e fuorviante. C&#8217;è un dialogo tra le parti, questo sì, che si declina pure nelle tante manifestazioni <em>pro life</em> ed in difesa della libertà religiosa che sono state organizzate in più nazioni europee durante questo decennio considerato &#8220;relativista&#8221; o comunque intriso da una profonda secolarizzazione quantitativa. Attenzione: il dialogo dei conservatori è soprattutto con i movimenti di fedeli, non tanto con le istituzioni ecclesiastiche europee, che come sappiamo hanno spostato il loro asse verso le forze socialdemocratiche, ambientaliste o popolari. Non tutte le &#8220;destre&#8221;, però, sono così attive sul fronte bioetico.</p>
<p><strong>Marine Le Pen</strong> su tutti non ha mai sbandierato troppo la sua contrarietà alla &#8220;proliferazione dei nuovi diritti&#8221;. Sarà per la tradizione laica e laicista francese ma, al netto della personale e dichiarata appartenenza alla confessione cristiano-cattolica, il leader del Rassemblement National ha sempre preferito evitare interventi a gamba tesa su materie così sensibili, concentrandosi su tematiche identitarie scevre da connotazioni fideistiche o più semplicemente bioetiche. Il sovranismo, a differenza del conservatorismo, può anche non badare troppo alle radici religiose della propria storia patria o continentale. Se non altro perché il sovranismo porta nel nome la ragione stessa della sua struttura ideologica, che si basa non tanto sul tipo di società, quanto sulla tipologia di Stato da proporre. I conservatori, al contrario, vantano una profonda interconnessione con le &#8220;radici&#8221; storico-religiose del Vecchio continente.</p>
<p>Ad occupare il fronte della destra fiera di essere laica non è solo Marine Le Pen, ma pure <strong>Alternative fur Deutschland</strong>, che è una formazione che non ha mai fatto mistero di non osservare alcuna predilezione per le istanze proprie della dottrina cristiano-cattolica. Poco dopo la nascita di Afd, <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html">c&#8217;è stata pure una polemica piuttosto aspra</a> tra il neonato partito sovranista teutonico e la Chiesa cattolica tedesca. E come dimenticare, nel caso della Le Pen, <a href="http://it.insideover.com/religioni/ora-il-ritorno-di-marine-le-pen-preoccupa-papa-francesco.html">la preoccupazione di papa Francesco</a> per la possibile affermazione degli ex frontisti alle prossime elezioni presidenziali? Che la Chiesa progressista di Germania si contrapponga all&#8217;Afd non è poi così strano. Così come non ci si può stupire più d tanto per l&#8217;allarme di Bergoglio su una possibile vittoria sovranista. Quello che stupisce è che questi due partiti, così centrali per le rispettive logiche nazionali, non siano la cassa di risonanza della base cattolica oltranzista, come accade invece per Orban in Ungheria o per Diritto e Giustizia in Polonia.</p>
<p>Il <strong>sovranismo</strong> dimostra così di essere liquido rispetto ad un conservatorismo che fa del monolitismo ideologico-culturale una caratteristica centrale. Il conservatorismo sembra insomma rappresentare una delle poche sacche di resistenza che consentono ai cattolici di svolgere ancora un ruolo all&#8217;interno del palinsesto politico. Il sovranismo, che ha tuttavia spesso incontrato il favore dei cattolici, molto meno.</p>
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		<title>Germania, l&#8217;Afd ha un nuovo obiettivo: la Chiesa cattolica</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2019 05:28:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Afd]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Chiesa cattolica tedesca, da quando il cardinale Reinhard Marx è il presidente della Conferenza episcopale, si è sempre contraddistinta per essere favorevole alla linea morbida su migranti e immigrazione. Quella che, soprattutto nelle prime fasi dei suoi mandati, è stata propria della Bundeskanzlerin. Gli ecclesiastici teutonici sono tra i più progressisti in Europa. A &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Chiesa cattolica</strong> tedesca, da quando il cardinale Reinhard Marx è il presidente della Conferenza episcopale, si è sempre contraddistinta per essere favorevole alla linea morbida su migranti e immigrazione. Quella che, soprattutto nelle prime fasi dei suoi mandati, è stata propria della<em> Bundeskanzlerin</em>.</p>
<p>Gli ecclesiastici teutonici sono tra i più progressisti in Europa. A dettare la linea sono soprattutto il porporato citato e uno dei teologi più tenuti in considerazione da papa Francesco, il cardinale Walter Kasper, che ha ottimi rapporti con la Chiesa protestante. <strong>Alternative für Deutschland</strong>, invece, è un partito laico, per non dire laicista. Nel novero dei cosiddetti &#8220;partiti populisti&#8221; d&#8217;Europa, Afd si differenzia, e non poco, rispetto ad altre formazioni, per non sostenere l&#8217;agenda cattolica in bioetica. Anche la dottrina sociale non fa parte del palinsesto programmatico: le viene preferito, seppur in maniera mitigata, il liberismo.</p>
<p><strong>Alice Weidel</strong>, come saprete, non è una leader sovranista stereotipata, tanto per storia personale quanto per battaglie promosse. Poi va specificato come, anche per via del particolare regime di tassazione, la Chiesa cattolica tedesca possa vantare un peso socio-economico di tutto rispetto. Quando i consacrati teutonici si muovono in favore dei migranti, insomma, alimentano il dibattito pubblico in modo consistente. Vale la pena r<a href="http://www.ilgiornale.it/news/cronache/cardinale-tedesco-dona-50mila-euro-ong-lifeline-1586118.html">imarcare la donazione</a> di 50mila euro all&#8217;Ong Lifeline proveniente proprio dal vertice dei presuli citato poc&#8217;anzi.</p>
<p>Questi pochi elementi introduttivi risultano utili a comprendere i perché di certe frizioni tra gli ambienti ecclesiastici e Alternative für Deutschland, che sta assumendo sempre più i tratti di un partito contrario alle invasioni di campo della Chiesa nelle questioni statali. Dietro queste acredini, c&#8217;è soprattutto la visione sul tipo di Stato, completamente sganciato da influenze confessionali, che AfD immagina essere corretta per il futuro politico della nazione in cui opera.</p>
<p>Ma le tensioni divengono ancora più evidenti quando a entrare in gioco è la <strong>Chiesa evangelica</strong>, perché se in Italia lo scontro tra istituzioni religiose e sovranismo spesso va dedotto &#8211; avrete notato come i riferimenti che partono dai pulpiti siano sempre indiretti &#8211; in Germania la lotta tra le parti è del tutto manifesta. Basta citare un virgolettato: &#8220;Chi si definisce cristiano non può condividere gli slogan dell&#8217;estrema destra veicolati dall&#8217;AfD&#8221;. A dichiararlo, come riportato su <em><a href="http://www.voceevangelica.ch/voceevangelica/home/2018/08/Bedford-Strohm-Chemnitz.html">Voce Evangelica</a></em>, è stato un vescovo luterano, che ha alcuna intenzione di celare la sua assoluta contrarietà politica alle istanze della Weidel e soci.</p>
<p>Una disamina sul caso è stata pubblicata pure su <em>Il Fatto Quotidiano</em>. C&#8217;è una curiosità politologica, infine, che può fare al caso nostro: in Francia la partita è tra il &#8220;fronte tradizionalista&#8221;, che si è spesso appoggiato al lepenismo, specie agli albori della storia del Front National, e le istituzioni religiose di stampo progressista. In Germania, invece, questa contrapposizione non esiste, perché nonostante la Baviera abbia espresso il penultimo pontefice, i cattolici conservatori non costituiscono un insieme rilevante.</p>
<p>Le polemiche, quindi, finiscono per interessare un tipo di Chiesa, quella tedesca, che è ormai nazionale, cioè molto autonoma rispetto a Roma, e che tende sempre più alla &#8220;protestantizzazione&#8221; e un partito laicista, che viene considerato di destra quasi solo per la valutazione che dà alla gestione dei fenomeni migratori del governo di Angela Merkel, ma che in fin dei conti, in relazione al netto distacco che propone tra lo Stato e confessioni religiose, non fa che perseguire, a sua volta, una delle basi fondanti del protestantesimo.</p>
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		<title>Cambio ai vertici dell&#8217;Afd: così il partito vira a destra</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cambio-ai-vertici-dellafd-cosi-partito-vira-destra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 15:45:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L’Afd svolta ancora più a destra. Con il congresso che si è tenuto sabato ad Hannover, la terza forza politica in Germania ha di fatto sconfessato la sua ala liberalconservatrice, in favore di quella nazionalista. Alla guida del partito è stato riconfermato, infatti, il cinquantaseienne Jörg Meuthen, l’eurodeputato che dal 2015 guidato l’Afd in coppia con &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cambio-ai-vertici-dellafd-cosi-partito-vira-destra.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/GETTY_20171202200859_25140892-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L’<strong>Afd</strong> svolta ancora più a destra. Con il congresso che si è tenuto sabato ad Hannover, la terza forza politica in Germania ha di fatto sconfessato la sua ala liberalconservatrice, in favore di quella nazionalista. Alla guida del partito è stato riconfermato, infatti, il cinquantaseienne <strong>Jörg Meuthen</strong>, l’eurodeputato che dal 2015 guidato l’Afd in coppia con Frauke Petry. Ma al posto dell’ex leader fuoriuscita è stato eletto, con il 68% delle preferenze, <strong>Alexander Gauland</strong>, co-presidente del gruppo parlamentare dell’Afd al Bundestag. Ad<strong> Alice Weidel</strong>, candidata alla cancelleria e volto moderato della formazione, è andata, invece, la vice presidenza del movimento. </p>
<p></p>
<p>Vicino a Bjoern Hoecke, uno degli esponenti di spicco dell’ala radicale a rischio espulsione per alcune sue dichiarazioni estremiste, sebbene sia considerato un liberali per le sue opinioni in campo economico, Meuthen, appartiene, come Gauland, alla corrente ultranazionalista del partito. Economista del Baden-Württemberg, schierato su <strong>posizioni anti-immigrazione</strong>, ha promesso di voler portare avanti &#8220;una politica patriottica per la Germania&#8221;. &#8220;Ci sono persone in questo Paese che non solo dicono ‘possiamo farlo’ ma che riescono anche a fare qualcosa&#8221;, ha detto nel suo discorso ai delegati, riferendosi provocatoriamente alle parole della cancelliera tedesca, Angela Merkel, che così aveva risposto a quanti dubitavano che il governo tedesco fosse in grado di gestire il flusso record di migranti arrivati in Germania nel 2015.</p>
<p></p>
<p>Più conosciuto all’estero per via del suo passato nella Cdu, Alexander Gauland, giurista 76enne ed ex giornalista, ha fatto spesso parlare di sé per le sue affermazioni sopra le righe. Fortemente <strong>anti-islamico</strong>, durante la campagna elettorale aveva proposto di “rottamare in Anatolia” la responsabile delle politiche migratorie del governo di origine turca, Aydan Ozoguz. Con l’elezione del duo Meuthen-Gauland alla guida del partito, lo schieramento moderato che faceva capo a Frauke Petry è stato quindi definitivamente sconfitto. I 600 delegati della formazione che ha ottenuto il 12,6% alle scorse elezioni hanno optato chiaramente per una <strong>linea più radicale</strong>. La stessa che ha portato la Petry, volto mediatico del partito, a rassegnare le proprie dimissioni e ad abbandonare il gruppo parlamentare subito dopo il voto, a causa delle posizioni assunte dal movimento, giudicate troppo “estremiste”.</p>
<p></p>
<p>Il processo di <strong>radicalizzazione</strong> del partito, però, sembra rappresentare una strategia vincente, visto il risultato delle ultime elezioni. Nato nel 2013 per raccogliere i voti degli euroscettici, l’Afd ha attirato a sé un numero sempre maggiore di consensi sulla scia della <strong>crisi dei rifugiati</strong> del 2015, che ha portato in Germania 1,3 milioni di richiedenti asilo. Il partito, che nel 2013 non superava neppure la soglia di sbarramento del 5%, ora conta rappresentanti in 14 dei 16 Land del Paese, oltre che  94 seggi al Bundestag.</p>
<p> E ad Hannover non sono mancate le <strong>proteste</strong>. Nella giornata di sabato alcune centinaia di attivisti sono scesi in piazza per manifestare contro il raduno dei delegati del partito nazionalista. La polizia in assetto antisommossa ha dovuto usare gli idranti per disperdere alcuni manifestanti che avevano espresso il proprio dissenso bloccando una strada. Nei disordini due poliziotti e un dimostrante sono rimasti lievemente feriti</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cambio-ai-vertici-dellafd-cosi-partito-vira-destra.html">Cambio ai vertici dell&#8217;Afd: così il partito vira a destra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ecco gli uomini (e le donne) dell&#8217;Afd  che hanno conquistato il Bundestag</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tutti-gli-uomini-le-donne-dellafd-conquistato-bundestag.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Sep 2017 07:55:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1013" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605-768x519.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605-1024x692.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L&#8216;Afd è il partito politico che sta facendo più discutere in queste ore per via dell&#8217;inaspettato risultato conseguito alle elezioni federali tedesche. L&#8217;exploit c&#8217;è stato e, per quanto molti commentatori abbiano già dispensato varie etichette utili a generalizzare questo caso elettorale, l&#8217;universo dell&#8217;Afd è politicamente più complesso di come ci si potrebbe immaginare. Come nella &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-gli-uomini-le-donne-dellafd-conquistato-bundestag.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1013" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605-768x519.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170926120714_24412605-1024x692.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L<strong>&#8216;Afd</strong> è il partito politico che sta facendo più discutere in queste ore per via dell&#8217;inaspettato risultato conseguito alle elezioni federali tedesche. L&#8217;<em>exploit</em> c&#8217;è stato e, per quanto molti commentatori abbiano già dispensato varie etichette utili a generalizzare questo caso elettorale, l&#8217;universo dell&#8217;Afd è politicamente più complesso di come ci si potrebbe immaginare. Come nella maggior parte delle analisi post-elettorali, infatti, i flussi elettorali conseguiti di questi tempi dai partiti sovranisti d&#8217;Europa, vengono omologati a moti politici di maschi bianchi ignoranti, senza titoli di studio e solleticati dalla spinta antimigratoria della propaganda. Così sta succedendo anche in questo caso. Una generalizzazione ormai sempiterna che non contribuisce in alcun modo ad interrogarsi appieno riguardo a quanto sta avvenendo attorno al fenomeno del populismo in Europa. Basti pensare, rispetto all&#8217;Afd che, dai dati sui flussi dei voti, emerge che <strong>1.070.000</strong> elettori che precedentemente avevano votato l&#8217;Unione, cioè la coalizione composta da <strong>Cdu</strong> e <strong>Csu</strong>, hanno scelto Alternative fur Deutschland in questa competizione elettorale. Un altro milione di voti è arrivato da elettori dell&#8217;<strong>Spd </strong>e di <strong>Die Linke</strong>. Tutti maschi bianchi ignoranti? </p>
<p></p>
<p>Molto più utile, invece, sembra essere chiedersi chi sono gli uomini che hanno contribuito al raggiungimento del 12,4% del consenso totale in Germania e, quindi, all&#8217;elezione di 94 parlamentari. Di <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/alice-weidel-lanti-merkel-dellafd/">Alice Weidel </a>si è già detto tutto: il background economico e l&#8217;immagine progressista del leader dell&#8217;Afd sono stati fondamentali per tranquillizzare parte dell&#8217;elettorato. <strong>Alexander Gauland,</strong> invece, l&#8217;altro membro del duo politico più discusso della settimana, viene da una storia differente: è un giurista che faceva parte della Cdu ed ha cavalcato in campagna elettorale la battaglia contro l&#8217;Euro e le politiche economiche dell&#8217;Ue. Due leader per due scopi comunicativi differenti: attrarre l&#8217;elettorato moderato, ma scontento dell&#8217;accoglienza promossa dalla Merkel in questi anni e solleticare le fantasie degli oltranzisti anti Ue. Con uno sguardo attento, ovviamente, a chi sino ad ora aveva scelto puntualmente di astenersi. Tra i leader, invece, il presidente <strong>Frauke Petry</strong> <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.ilgiornale.it/news/politica/liti-vertice-ultradestra-gi-divisa-e-lex-leader-petry-1445969.html">ha abbandonato</a> il partito subito dopo le elezioni. Il motivo dell&#8217;addio è rintracciabile in quella che la Petry avrebbe definito come una deriva estremista della classe dirigente. Se Alternative fur Deutschland è arrivato alle percentuali attuali è anche perché la Petry allargò il raggio d&#8217;azione della proposta politica del partito. Sino all&#8217;imposizione della sua linea, infatti, l&#8217;Afd era focalizzato quasi solamente su tematiche di carattere economico, quelle per le quali era stato fondato. Ma oltre a questi tre leader c&#8217;è un&#8217;intera classe dirigente, in gran parte eletta al Bundestag dopo questa competizione. </p>
<p><strong>Beatrix von Storch</strong> è una <em>neocon</em> tedesca. E&#8217; stata eletta al parlamento europeo e la sua famiglia ha origini nobili. La von Storch, infatti, sostenitrice del mondo del <em>Tea Party</em>, discende, tra gli altri reali, da Federico I, re di Danimarca e Norvegia. Tra i cinque europarlamentari c&#8217;è <strong>Markus Pretzell</strong>, considerato vicino alle posizioni di Marine Le Pen. Poi, come emerge anche <a href="http://www.lastampa.it/2017/09/26/esteri/una-legione-di-xenofobi-e-negazionisti-cos-lafd-sconvolge-il-bundestag-Sf71Vl6S55jam8aXtmnm2I/pagina.html">qui</a>, ci sono anche molti esponenti discussi. <strong>Wilhelm von Gottberg </strong>, ex poliziotto ed ex membro della Cdu, è un sostenitore del ritorno alla &#8220;Prussia orientale&#8221;. Ma tra le sue tesi sono rintracciabili anche dichiarazioni negazioniste sull&#8217;Olocausto. Stesso problema per <strong>Jens Maier</strong>, avvocato neoeletto in parlamento, che in passato ha parlato in termini negativi del &#8220;senso di colpa&#8221; dei tedeschi derivante dal passato totalitarista. E ancora <strong>Detlev Spangenberg</strong>, che è stato membro di un gruppo estremista prima di iscriversi alla Cdu. Le anime della formazione sovranista tedesca, insomma, si sono diversificate e, dopo la fondazione ad opera del 2013 di <strong>Bernard Lucke</strong>, economista e professore universitario di macroeconomica, le tipologie politiche di personalità avvicinatesi all&#8217;Afd sono ascrivibili a categorie molto più variegate. Resta molto limitante, però, dal punto di vista delle definizioni, etichettare l&#8217;Alternative fur Deutschland al pericolo neonazista. Ci sono frange revisioniste, certo, ma c&#8217;è anche una buona parte di dirigenza che proviene dal mondo del centrismo democratico e dalla società civile. </p>
<p></p>
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		<title>Chi è Alice Weidel, l&#8217;anti Merkel  dell&#8217;estrema destra tedesca</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/alice-weidel-lanti-merkel-dellafd.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Sep 2017 18:03:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni-federali-in-germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1031" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623-768x528.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623-1024x704.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Alice Weidel è la candidata di Alternative fur Deutschland per le elezioni federali tedesche. Insieme al 76enne Alexander Gauland, la Weidel ha ereditato la leadership  di Frauke Petry, la quale ha rinunciato alla candidatura dopo essere stata per mesi l&#8217;esponente di punta del mondo sovranista tedesco. Una gravidanza ed un congresso travagliato ne hanno segnato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/alice-weidel-lanti-merkel-dellafd.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/alice-weidel-lanti-merkel-dellafd.html">Chi è Alice Weidel, l&#8217;anti Merkel  dell&#8217;estrema destra tedesca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1031" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623-768x528.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/09/GETTY_20170918141304_24339623-1024x704.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Alice Weidel è la candidata di Alternative fur Deutschland per le elezioni federali tedesche. Insieme al 76enne <strong>Alexander Gauland</strong>, la Weidel ha ereditato la leadership  di <strong>Frauke Petry</strong>, la quale <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/berlino-leader-dellafd-frauke-petry-ora-chiudere-i-confini-1344807.html">ha rinunciato</a> alla candidatura dopo essere stata per mesi l&#8217;esponente di punta del mondo sovranista tedesco. Una gravidanza ed un congresso travagliato ne hanno segnato il ritiro. Il populismo teutonico, insomma, ha trovato un volto nuovo, ma sempre femminile. E così come è accaduto nel Front National per via dell&#8217;<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/cera-volta-front-philippot-lascia-marine-1444601.html">adesso separata</a> coppia Le Pen-Philippot, il duo presentato dall&#8217;Afd appare utile per incarnare entrambe le anime elettorali del partito. Gauland rappresenta la parte più critica nei confronti dell&#8217;accoglienza ai migranti, la Weidel, invece, è più focalizzata sulle tematiche economiche e sulla critica all&#8217;euro, moneta alla quale, secondo i dettati dell&#8217;Afd, la Germania dovrebbe rinunciare.</p>
<p></p>
<p>Alice Weidel, del resto, ha un curriculum tutto incentrato sull&#8217;economia: laurea e dottorato in economia e <em>business administration</em> presso l&#8217;università di Bayreuth. Alice Weidel ha lavorato prima per <strong>Goldman Sachsì</strong>, poi all&#8217;<strong>Allianz Global Investors</strong>, dopo uno studio universitario sul futuro pensionistico della Cina. Terminate queste esperienze, la candidata dell&#8217;Afd, ha iniziato a lavorare indipendentemente come consulente aziendale. Entrata in politica nel 2013, non a caso è tra i membri attivi del comitato del partito che si interessa di materie economico-finanziarie. Insomma, il niovo leader dell&#8217;Afd  è l&#8217; equivalente tedesco di Florian Philippot, con un simile background culturale e lo stesso accento dottrinale sul sovranismo monetario. Nelle ultime ore, il suo nome è <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/arabi-e-rom-sar-guerra-civile-email-choc-germania-1440865.html">balzato alle cronache</a>per via di una mail risalente al 2013, una conversazione privata in cui attaccherebbe pesantemente gli attuali governanti, sottolineando il rischio di una &#8220;guerra civile&#8221; con arabi, rom, sinti e altre popolazioni ed etnie. Un bello scossone mediatico, specialmente a poco più di due settimane dal voto. Sulla notizia, in realtà, si cercano conferme. Alcuni commentatori ritengono possa nascondere un attacco strumentale volto a favorire il partito liberale, in lizza con l&#8217;Afd per il terzo posto sul podio delle elezioni federali.</p>
<p></p>
<p>Ma <strong>l&#8217;Afd</strong>, nonostante quest&#8217;esposizione mediatica, continua a rappresentare politicamente una formazione cui i sondaggisti attribuiscono un consenso al di sopra delle aspettative. La soglia del 5% dovrebbe, infatti, essere ampiamente superata e per quanto le passate polemiche interne, condite da espulsioni di importanti esponenti, abbiano contribuito ad un calo generale dei consensi, la Weidel sembrerebbe essere riuscita a recuperare più di qualcosa. Se l&#8217;Afd è la terza forza in Germania, almeno secondo le ultime rilevazioni, insomma, è anche merito della sterzata liberale che la nuova leadership è riuscita a dare. La tranquillità espressa dall&#8217;immagine di una consulente aziendale pare essere riuscita nell&#8217;intento di rassicurare tanto l&#8217;ala sovranista quanto quella moderata, quest&#8217;ultima riconducibile per uomini e idee ai tempi della fondazione del partito e più concentrata sulle sorti economiche tedesche rispetto la prima, quella populista e sovranista, che è principalmente focalizzata sulla questione dell&#8217;immigrazione. Ma l&#8217;eco mediatico della leadership della Weidel non riguarda solo la sua preparazione: la candidata del movimento populista tedesco, infatti, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/germania-candidata-dellafd-fa-coming-out-sono-lesbica-1444366.html">ha dichiarato</a> di essere lesbica ed ha un figlio con un&#8217;altra donna. Un&#8217;altra novità per un partito che programmaticamente incarna e difende i cosiddetti &#8220;valori tradizionali&#8221;. Euroscetticismo, quindi, condito però da caratteristiche personali molto progressiste. Un mix che è riuscito a sanare la mancanza di tematiche d&#8217;attualità sulle quali concentrare un&#8217;azione elettoralmente vincente. Come spiegato <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://eleccionesenalemania.com/2017/04/24/empresaria-madre-lesbiana-alice-weidel-la-nueva-candidata-de-la-ultraderecha/">qui</a>, del resto, il momento in cui l&#8217;Afd registrò la sua maggiore crescita, fu quello nel quale il dibattito politico si concentrò sul tema dei profughi e sull&#8217;<a href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/strage-berlino-incidente-stradale-e-fabrizia-niente-1369652.html">attentato di Berlino</a>.</p>
<p></p>
<p>Adesso l&#8217;attenzione su queste questioni è calata, e il populismo tedesco ha dovuto trovare nuove modalità comunicative e programmatice. Alice Weidel, in definitiva, è l&#8217;Anti-Merkel. Uno dei pochi scenari per cui  l&#8217;attuale Bundeskanzlerin potrebbe non riuscire ricevere il quarto mandato consecutivo, del resto, è proprio quello in cui l&#8217;Afd riesca a prendere talmente tanti voti da minare i numeri della coalizione formata da Csu/Cdu. Servono, insomma, i voti degli scontenti, degli antisistema e di coloro che in Germania percepiscono in modo critico le politiche migratorie della Merkel, ma serve anche il consenso di una percentuale di centristi. Solo così l&#8217;attuale Cancelliere potrebbe avere, a destra, qualche difficoltà.  Un&#8217;ipotesi poco plausibile, ma comunque presente nel paniere delle possibilità. Probabile, invece, lo storico ingresso in Parlamento di <em>Alternative für Deutschland: </em>un risultato storico che segnerebbe l&#8217;ingresso del populismo nelle istituzioni tedesche. <i></i></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/alice-weidel-lanti-merkel-dellafd.html">Chi è Alice Weidel, l&#8217;anti Merkel  dell&#8217;estrema destra tedesca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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