Due donne, due figure politicamente agli antipodi e due ruoli, paralleli, da outsider che hanno portato a casa risultati brillanti nel voto tedesco: Alice Weidel, deputata a capo di Alternative fur Deutschland, e Heidi Reichinnek, la leader della sinistra della Linke, possono celebrare e ringraziano, entrambe, l’Est del Paese che le ha premiate. Va vicinissima all’entrata al Bundestag anche Sahra Wagenknecht, la leader di sinistra “conservatrice” la cui Bsw sfiora il 5% e fallisce di poco l’ingresso in Parlamento, andando a un passo dal completare una tripletta di leader in rosa unite dalla contestazione al duopolio di Cdu e Spd.
Weidel e Reichinnek, destini incrociati
Weidel e Reichinnek hanno destini incrociati e paralleli. Afd deve ringraziare la sinistra per il suo successo, almeno in parte. E la Linke è rinata dopo il deludente 4,9% del 2021 proprio cavalcando la sfida all’estrema destra. Sono stati gli elettori delusi dal Partito Socialdemocratico e che in Turingia era la Linke a tenere nel campo progressista a portare a Est dell’ex Cortina di Ferro i sovranisti oltre il 35% e a dare a Weidel un risultato oltre il 20% a livello nazionale.
La leader sovranista in campo securitario e della lotta all’immigrazione, libertaria in economia e nazionalista nella retorica domina tra gli operai dell’ex Ddr, cavalca da posizioni di destra conservatrice un partito che senza di lei sarebbe preda delle frange più radicali, come la corrente “L’Ala” (Der Flugel) del turingio Bjorn Hocke. Al contrario, Reichinnek, 36 anni, alla guida della Linke al Bundestag dal 2024, è diventata di fatto il volto della sinistra a gennaio, quando in Parlamento ha tuonato contro la proposta di legge della Cdu sull’immigrazione sostenuta da Afd che ha definito capace di “spianare la strada alla rinascita del fascismo”.
L’opposizione di battaglia al nuovo governo Cdu-Spd?
La contestazione al partito di Weidel e alla formazione di Friederich Merz, vista sui social da oltre trenta milioni di persone, ha mobilitato le roccaforti di sinistra e Reichinnek ha preso la guida della campagna nell’ultimo mese non focalizzandosi alla retorica oppositiva: dopo anni di progressismo urbano, la Linke è tornata a parlare di diritti sociali, lavoro, sviluppo. La lotta contro il presunto fascismo di Afd ha mobilitato una svolta laburista del partito. Il risultato? Sorpasso su Bsw, consensi raddoppiati in un mese, un solido 9% alle urne.
“Abbiamo bussato a oltre 300mila porte. Abbiamo parlato con le persone, le abbiamo ascoltate e le stiamo già aiutando nella loro vita quotidiana”, ha detto Reichinnek in un talk show all’inizio di febbraio, aggiungendo con orgoglio: “Mentre gli altri parlano e basta, noi agiamo”. La Sinistra, ricorda Politico.eu, è stato uno dei partiti più votati dai giovani assieme ai Verdi e … Afd. A testimonianza di come un rinnovamento sia richiesto da una massa di votanti che in un’elezione pronta a aprire la strada a un nuovo governo Cdu-Spd dopo quelli di Angela Merkel ha premiato le formazioni che più di tutte hanno mostrato alterità ai loro progetti. L’eredità della Cancelliera sono i consensi, a destra e sinistra, a due donne combattive e indubbiamente capaci di far politica. Ora pronte a contendersi la posizione di capofila della futura opposizione.
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