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	<title>Sputnik Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Nov 2022 08:24:30 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Sputnik Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>I tentacoli della propaganda russa in Africa</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/i-tentacoli-della-propaganda-russa-in-africa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jean Marie Reure]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2022 15:26:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[propaganda]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Sputnik]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1286" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-1024x686.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-768x515.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-1536x1029.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-2048x1372.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella dottrina russa l’informazione è un terreno di scontro fra interessi e posizioni diverse, la Russia deve dotarsi degli strumenti adeguati per condurre questa guerra informazionale contro l’Occidente. Viene così messo in piedi quello che il Global Engagement Center (Gec) del Dipartimento di Stato americano definisce “ecosistema informazionale”. Si basa su cinque pilastri: comunicazione ufficiali &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-tentacoli-della-propaganda-russa-in-africa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-tentacoli-della-propaganda-russa-in-africa.html">I tentacoli della propaganda russa in Africa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1286" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-1024x686.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-768x515.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-1536x1029.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221101092400390_60ac659e2d307ec4372315d38605d1b0-2048x1372.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella dottrina russa <a href="https://www.state.gov/wp-content/uploads/2020/08/Pillars-of-Russia%E2%80%99s-Disinformation-and-Propaganda-Ecosystem_08-04-20.pdf">l’informazione è un terreno di scontro</a> fra interessi e posizioni diverse, la Russia deve dotarsi degli strumenti adeguati per condurre questa guerra informazionale contro l’Occidente. Viene così messo in piedi quello che il Global Engagement Center (Gec) del Dipartimento di Stato americano definisce “ecosistema informazionale”. Si basa su cinque pilastri: comunicazione ufficiali della Federazione Russa, messaggi destinati ad un pubblico globale diffusi da organizzazioni finanziate dalla Russia, informazioni pubblicate da proxy locali che mirano ad una platea più ristretta, comunicazione sui social media e vere e proprie campagne di disinformazione che ricorrono a mezzi illeciti, come contraffazioni e pirataggio informatico. Questi strumenti si pongono in un continuum dove l’affiliazione alla Russia è di volta in volta meno visibile, fino a scomparire nel caso delle campagne di disinformazione di cui le “fattorie di troll” assurgono ad emblema. Il punto di forza di questo ecosistema è la sua versatilità, poiché si adatta molto rapidamente a contesti diversi e non richiede che i cinque strumenti delineati sopra siano coerenti fra loro nelle informazioni che diffondono. Ciascuno di questi strumenti dell’informazione ha una propria velocità e un proprio obiettivo, ma se considerati nel loro insieme contribuiscono tutti a moltiplicare la forza con cui un’informazione o un sentimento vengono veicolati al pubblico, agendo da cassa di risonanza. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I media russi in Africa</h2>



<p>I due principali canali d’informazione, controllati da Mosca e rivolti ad un pubblico non russofono sono Russia Today e Sputnik. Il primo è stato creato nel 2005 e conta su un budget di più di 300 milioni di euro l’anno. Il secondo è stato invece creato nel 2014, in piena crisi ucraina, e ha a disposizione un budget di c.ca 100 milioni di euro annui. Entrambi i media trasmettono in diverse lingue, fra cui in francese, inglese e arabo. Sputnik Francia nasce nel 2014 seguito a stretto giro da RT Francia l’anno successivo. Se inizialmente l’Africa non è il destinatario d’eccellenza delle versioni francesi di RT e Sputnik, a partire dal 2019 entrambi i gruppi stringono numerosi accordi di cooperazione con media locali africani (fra cui l’Agenzia Ivoriana di Stampa, Aip, o la radio televisione nazionale congolese) al fine di condividere contenuti e produrre dei programmi congiunti. Sempre a partire del 2019 RT e Sputnik Francia danno anche il via a programmi di formazioni dei giovani giornalisti africani in Kenya, Zimbabwe, Congo e Costa d’Avorio. Un <a href="https://africacenter.org/fr/security-article/le-lion-lours-et-les-hyenes-acteurs-pratiques-et-recits-de-linfluence-informationelle-russe-en-afrique-subsaharienne-francophone/">rapporto</a> pubblicato dall’Istituto di Ricerche strategiche della Scuola Militare francese (Irsem) nota  come a partire dal 2018, in numerosi paesi del Sahel e dell’Africa francofona (fra cui il Mali) Sputnik sia diventato il terzo media più consultato, subito dopo Radio France Internationale e France24. Sebbene sia Sputnik sia RT tendano a dipingere se stessi più come media alternativi che come organi di stampa del Cremlino, entrambi si collocano attorno al secondo pilastro dell’ecosistema informazionale russo, sono cioè media finanziati direttamente dalla Federazione Russa e rivolti ad un pubblico globale: è pertanto normale aspettarsi che i contenuti prodotti adottino un tono il più sovente neutro e non direttamente critico dell’occidente se non attraverso la voce degli esperti intervistati. Il rapporto pubblicato dall’Irsem nota altresì che i contenuti prodotti dai due giganti dell’informazione russa vengono ritrasmessi e ripresi da più di 662 “antenne” locali, cioè siti di informazioni e testate non direttamente ricollegabili al Cremlino. Più ci allontaniamo da Mosca e dai suoi organi stampa ufficiali, più i contenuti si fanno apertamente ostili nei confronti dell’occidente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I proxy informazionali del Cremlino</h2>



<p>Siamo ora al terzo pilastro dell’ecosistema informazionale russo: i proxy locali. Esistono fondamentalmente due tipi di media “proxy” del Cremlino. Da un lato ci sono i media rivolti ad un pubblico prevalentemente europeo che assumono la forma di siti specializzati o alternativi e che convogliano la propaganda di Mosca attraverso analisi faziose e distorte. Dall’altro ci sono invece veri o presunti media “locali” che si rivolgono ad una platea di lettori o spettatori provenienti da una precisa area geografica. Nel primo gruppo troviamo siti d’informazioni quali <a href="https://strategic-culture.org/">The Strategic Culture Foundation</a>, Global Research, New Eastern Outlook, News Front, SouthFront, <a href="https://katehon.com/en">Katehon</a> o <a href="https://www.geopolitika.ru/">Geopolitica.ru</a>. Khateon, ad esempio, si configura come una sorta di think-tank e pubblica informazioni in cinque lingue diverse. Sul sito prolifera una virulenta propaganda anti-occidentale diffusa da individui che hanno un chiaro legame con Mosca e con le sue agenzie di sicurezza. Global Research è invece un sito canadese che ospita numerosi autori occidentali dalle posizioni “estremiste” o cospirazioniste. Molti di questi autori pubblicano anche su siti direttamente russi o cinesi. È invece più difficile individuare le connessioni con Mosca dei media locali del secondo gruppo. Prendiamo il caso di Afrique Media TV. Il gruppo, fondato in Camerun da Justin B. Tagouh, nasce attorno al 2010 come media alternativo nel panorama africano poiché dichiaratamente panafricanista. Inizialmente il gruppo è finanziato da Guinea e Ciad come strumento di pressione nei confronti della Francia. Con la crisi del prezzo del petrolio (e un rafforzamento dell’asse N’Djamena-Parigi nel Sahel) i finanziamenti al gruppo vengono però meno nel 2014.&nbsp; Tagouh, grazie all’intermediazione del belga Luc Michel (noto e controverso conduttore di Afrique Media) si sarebbe allora rivolto a Mosca ottenendo i finanziamenti necessari per il suo gruppo. Ospite ricorrente di Afrique media è per altro l’attivista Kemi Seba e si dice che lo stesso Tagouh sia andato diverse volte a Mosca e Sotchi per incontrare la leadership russa. I legami di Afrique Media con il Cremlino sono quindi evidenti, e non solo sulla base dei contenuti diffusi dal gruppo; tuttavia, nessun russo figura nella sua redazione. Il fatto che gli ideali panafricanisti si coniughino in modo piuttosto efficace con il sistema informazionale russo è testimoniato dalla vicinanza con Mosca di un’altra emittente panafricanista: <a href="https://www.radiorevolutionpanafricaine.com/">Radio Révolution Panafricaine</a>. I temi che ricorrono frequentemente nei contenuti diffusi da quest’emittente sono in linea con i temi della propaganda russa in Africa: multipolarismo, panafricanismo, critica della Francia e delle sue mire coloniali.&nbsp; Ancora più eclatante è il caso della centrafricana Radio Lenga Songo<a href="https://larevuedesmedias.ina.fr/republique-centrafricaine-russie-sous-traitance-influence-information-radio-lengo-songo">. Secondo l’Institut National de l’Audiovisuel</a> (Ina), un’attenta analisi dei suoi contenuti mostra che gli articoli diffusi da questa radio che trasmette da Bangui sono fondamentalmente imparziali fino all’inizio del 2021. A partire da questa data la natura del contenuto cambia radicalmente: si tratta ora di articoli più lunghi, tutti curati editorialmente, che denotano negativamente l’operato francese e positivamente quello russo. 59% degli articoli diffusi contiene riferimenti positivi alla Russia, ma non si fa mai menzione della parola mercenari che pure sono presenti nel paese dal 2018. Se fino al 2020 i soli russi citati nei contenuti di Radio Lenga Songo sono quelli del Presidente della Federazione e dei suoi ministri (cioè i grandi nomi della politica russa), a partire dal 2021 sono frequenti le interviste e i riferimenti a V. Zhakarov, consigliere per la sicurezza di Touadera, e ad altri nomi di russi coinvolti nella politica centrafricana. Secondo la BBC la radio è infatti finanziata con più di 10 mila dollari l’anno dalla compagnia di estrazione mineraria Russa Lobaye Invest, e non è dunque un caso che articoli di Lenga Songo siano frequentemente ripresi dai gruppi media controllati da Prigožin Ria Fan e Patriot Media, cosa assai particolare per una piccola radio locale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il contrattacco della Merkel: apre a Sputnik e scavalca i Lander</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-contrattacco-della-merkel-apre-a-sputnik-e-scavalca-i-lander.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2021 14:07:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Sputnik]]></category>
		<category><![CDATA[Sputnik V]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Germania, Angela Merkel fa marcia indietro sul lockdown di Pasqua (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Angela Merkel non intende lasciarsi travolgere dalle problematiche riguardanti la gestione della pandemia di Covid-19 e gli errori della campagna vaccinale che hanno pregiudicato i successi iniziali della Germania contro la pandemia. Nè, colpita dalla stanchezza manifestata dalla popolazione tedesca, intende trasformare gli ultimi mesi del suo quarto mandato da Cancelliera in un viale del tramonto, in un cupio dissolvi che trascini &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-contrattacco-della-merkel-apre-a-sputnik-e-scavalca-i-lander.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Germania, Angela Merkel fa marcia indietro sul lockdown di Pasqua (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/Germania-Angela-Merkel-fa-marcia-indietro-sul-lockdown-di-Pasqua-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p><strong>Angela Merkel </strong>non intende lasciarsi travolgere dalle problematiche riguardanti la gestione della pandemia di Covid-19 e gli errori della campagna vaccinale che hanno pregiudicato i successi iniziali della <strong>Germania </strong>contro la pandemia. Nè, colpita dalla stanchezza manifestata dalla <strong>popolazione tedesca, </strong>intende trasformare gli ultimi mesi del suo quarto mandato da Cancelliera in un viale del tramonto, in un <em>cupio dissolvi </em>che trascini con sé le prospettive della sua Cdu di mantenere la Cancelleria anche dopo le elezioni autunnali.</p>
<p>La Cancelliera è donna capace di grandi errori e altrettanto notevoli rilanci della sua azione politica ed è intenzionata a dare una scossa alla campagna contro la pandemia. Per far ciò, la Merkel ha posto in essere due importanti cambi di passo operativi, da un lato <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/alleuropa-serve-sputnik-draghi-e-merkel-rilanciano-sul-vaccino-russo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">scavalcando l&#8217;Unione Europea</a> </strong>nell&#8217;avvio di trattative dirette per ottenere la fornitura del vaccino russo <strong><a href="https://it.insideover.com/scienza/sputnik-v-il-primo-e-unico-vaccino-social.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sputnik V</a> </strong>e dall&#8217;altro imprimendo un generalizzato livellamento alla gestione della campagna di immunizzazione con l&#8217;avvio di misure che ridurranno drasticamente i poteri dei governi degli Stati federali (i Lander). Una duplice mossa che riporta l&#8217;attenzione e le responsabilità sullo Stato centrale e sulla Cancelleria federale e spinge la Merkel a prendere in mano direttamente la situazione fattasi sempre più critica. <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-covid-distrugge-il-mito-dellinfallibilita-tedesca.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mentre agli occhi degli stessi tedeschi va sgretolandosi anche il mito della presunta &#8220;infallibilità&#8221; teutonica.</a></p>
<h2>Si accelera su Sputnik</h2>
<p>Nella giornata del 9 aprile durante una riunione informale tra i ministri della Salute dell&#8217;Unione Europea, il tedesco <strong>Jens Spahn</strong>, tra i fedelissimi della Cancelliera, ha segnalato ai suoi colleghi che <strong>i negoziati </strong>tra Berlino e Mosca sul tema Sputnik V sono in corso, che la Germania aspetterà il responso dell’Ema ma si vuole premunire capendo in che misura il Russian Direct Investment Fund (Rdif) che finanzia e gestisce la produzione del siero potrà contribuire alla campagna di immunizzazione dei Paesi europei. Nella stessa giornata un&#8217;accelerazione è arrivata dal leader bavarese <strong>Markus Soder, </strong>che appena sarà giunto il parere positivo dell&#8217;Ema circa 2,5 milioni di dosi saranno <a href="https://www.politico.eu/article/bavaria-russia-sputnik-coronavirus-vaccine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prodotte nello stabilimento di <strong>Illertissen</strong>.</a></p>
<p>Lo stabilimento è di proprietà di R-Pharm, società controllata da Alexej Repik, 41enne imprenditore russo che l&#8217;ha rilevata nel 2014. &#8220;Uno dei legami che Rupnik ha tessuto negli ultimi tempi è con Kirill Dmitriev, il direttore del fondo d’investimenti statale Rdif, che ha impegnato le sue risorse per lo sviluppo di Sputnik V&#8221;, <a href="https://www.startmag.it/primo-piano/vi-spiego-cosa-si-nasconde-dietro-lamore-della-germania-per-sputnik-v/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nota <em>StartMag.</em> &#8220;</a>Dmitriev è l’uomo che pubblicizza il vaccino russo in giro per il mondo, rintuzza le critiche di europei e americani, tratta con governi e agenzie del farmaco locali, stipula contratti&#8221;. La Merkel, nelle scorse settimane, è stata una dei leader europei più espliciti a formalizzare un&#8217;apertura a Sputnik e sul fronte dei legami con la Russia continua a sostenere l&#8217;abbraccio con il governo di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vladimir Putin</a> </strong>sul fronte del gasdotto North Stream 2. <a href="https://it.insideover.com/economia/nord-stream-2-e-allultimo-miglio-vane-le-pressioni-di-biden.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Di valenza geopolitica comparabile a quella dei vaccini anti-Covid. </a>E attorno a questo asse, come insegna il caso bavarese, si forgiano anche rapporti economici attivabili a fini strategici.</p>
<h2>Lander esautorati?</h2>
<p>Mentre preme sulla diversificazione per aumentare il numero di frecce a disposizione al suo arco, il governo tedesco non dimentica la gestione a tutto campo della pandemia, che dopo l&#8217;inizio di aprile non ha dato segno di miglioramenti. <a href="https://ig.ft.com/coronavirus-chart/?areas=deu&amp;areasRegional=usny&amp;areasRegional=usnj&amp;areasRegional=usaz&amp;areasRegional=usca&amp;areasRegional=usnd&amp;areasRegional=ussd&amp;cumulative=0&amp;logScale=0&amp;per100K=0&amp;startDate=2020-09-01&amp;values=cases" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La media settimanale di casi, sotto i 10mila al 17 di marzo, era pari a 14.352 al 9 aprile;</a> il numero di ricoverati in terapia intensiva è cresciuto del 5% in un giorno nella stessa giornata, nel Paese restano solo 3mila letti per la rianimazione liberi, da gennaio in avanti con 44 mila morti Berlino è 10mila decessi oltre quelli registrati per il Covid da marzo a dicembre del 2020 (78mila in tutta la pandemia).</p>
<p>Pertanto la Cancelliera è pronta a una scelta decisiva per contrastare l&#8217;avanzata del contagio: accentrare sull&#8217;esecutivo le <strong>prerogative </strong>legate alle decisioni su aperture o chiusure per contrastare l&#8217;avanzata del Covid-19. Parliamo di un vero e proprio &#8220;esautoramento dei Lander&#8221; &#8211; cosi&#8217; lo definisce lo <em>Spiegel &#8211; </em>fondato su un compromesso: i governatori regionali saranno accontentati con l&#8217;accelerazione delle trattative su Sputnik, richiesto da tutte le forze politiche, ma vedranno alcune prerogative sottratte dal govenro centrale ora che <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la Merkel</a> si prepara a modificare le misure e le restrizioni a livello federale imponendo per mezzo di <strong>decreti legge </strong>soglie precise di contagio e incidenza del Covid associate a chiusure ben precise. Un modo per dare un ordine preciso alla Babele di oridnanze e contro-proposte dei governi federali, un cambio di passo che la Merkel vorrebbe avviare dopo aver &#8220;azzerato&#8221; tutto con il rilancio del <strong>confinamento </strong>nazionale inizialmente proposto per Pasqua. <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/04/09/germania-scontro-tra-merkel-e-lander-sul-nuovo-lockdown-salta-il-vertice-di-lunedi-lipotesi-una-legge-che-uniformi-le-restrizioni/6160203/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sul piano sanitario, nota <em>Il Fatto Quotidiano, </em>&#8221; </a>il <strong>federalismo</strong> tedesco ha portato a un processo decisionale caotico – mentre la pandemia impone provvedimenti rapidamente – e a una situazione costantemente <strong>disomogenea</strong> tra i vari Länder, ultimo esempio la riapertura delle<strong> scuole</strong>. Il governo, meglio tardi che mai, vuole una nuova soluzion<strong>e</strong> che eviti di ritrovarsi punto e a capo ogni due settimane&#8221;.</p>
<h2>Ribadire la leadership</h2>
<p>La Merkel assume dunque un piglio maggiormente decisionista, e la ragione appare sanitaria oltre che politica.</p>
<p>In poco più di due mesi, l&#8217;Unione Cdu/Csu ha perso 10 punti nei sondaggi in vista delle elezioni autunnali, passando dal 37 al 27% e vedendo il vantaggio sui <strong>Verdi </strong>passare da oltre 15 a circa 6 punti di media. La possibilità di una coalizione che escluda i cristiano-democratici in futuro è tutt&#8217;altro che remota, e la Merkel intende dare una spinta politica alla sua formazione aprendo la strada a un recupero del consenso del Paese verso un partito ritenuto a lungo dall&#8217;opinione come il più &#8220;responsabile&#8221; nell&#8217;esercizio del potere. In gioco c&#8217;è, dunque, anche il giudizio storico sul suo operato e sulla sua esperienza di governo. Logico che, una volta di più, come tipico dei momenti più duri la Merkel non si tiri indietro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-contrattacco-della-merkel-apre-a-sputnik-e-scavalca-i-lander.html">Il contrattacco della Merkel: apre a Sputnik e scavalca i Lander</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>All&#8217;Europa serve Sputnik: Draghi e Merkel rilanciano sul vaccino russo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/alleuropa-serve-sputnik-draghi-e-merkel-rilanciano-sul-vaccino-russo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Mar 2021 17:11:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Sputnik]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaccino Sputnik" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-2048x1369.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mario Draghi e Angela Merkel si sono trovati per due volte in poche settimane su fronti opposti nella partita vaccinale europea: dapprima, a fine febbraio, il premier italiano ha stoppato la mossa della Cancelliera tedesca e di Emmanuel Macron, che volevano inviare 13 milioni di dosi dell&#8217;Unione Europea in Africa; più recentemente, Draghi e Macron hanno invece fatto &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/alleuropa-serve-sputnik-draghi-e-merkel-rilanciano-sul-vaccino-russo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaccino Sputnik" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Vaccino-Sputnik-2048x1369.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/chi-mario-draghi-luomo-what-ever-it-takes-1921208.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mario Draghi</a> </strong>e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Angela Merkel </strong></a>si sono trovati per due volte in poche settimane su fronti opposti nella partita vaccinale europea: dapprima, a fine febbraio,<a href="https://it.insideover.com/politica/lo-schiaffo-di-anagni-di-draghi-sui-vaccini-il-premier-e-sovranista.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> il premier italiano ha stoppato la mossa della Cancelliera tedesca e di Emmanuel Macron,</a> che volevano inviare 13 milioni di dosi dell&#8217;Unione Europea in Africa; più recentemente, <a href="https://it.insideover.com/politica/tra-usa-e-francia-cosi-draghi-si-muove-dopo-il-flop-ue-sui-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Draghi e Macron hanno invece fatto</a> asse ritenendo precipitosa la mossa della Germania di sospendere<a href="https://it.insideover.com/politica/dietro-lo-stop-ad-astrazeneca-un-atto-di-guerra-ibrida-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> per motivi cautelari <strong>AstraZeneca, </strong>seguita a cascata da tutta Europa.</a></p>
<p>Le dinamiche politiche europee però, di questi tempi, evolvono velocemente, spinte anche dalla necessità pragmatica di contrastare con l&#8217;arma vaccinale l&#8217;incedere della pandemia. L&#8217;<strong>Italia </strong>sta mettendo a terra il piano studiato dal <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/omogeneita-capillarita-rapidita-arriva-il-piano-draghi-figliuolo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">generale Figliuolo</a> </strong>per accelerare la campagna vaccinale, in Germania la Cancelliera è sommersa di critiche e pressioni per una svolta analoga. Roma e Berlino guardano dunque con sempre maggiore interesse a un<a href="https://it.insideover.com/societa/perche-leuropa-teme-lo-sputnik-v-piu-del-virus.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> altro vaccino, il russo <strong>Sputnik, </strong></a>che con pragmatismo entra con crescente insistenza nei calcoli politici dei due governi.</p>
<h2>Le aperture parallele a Sputnik</h2>
<p>La Merkel, sottoposta alla pressione dei governatori regionali, soprattutto dell&#8217;Est, che chiedono di aumentare l&#8217;arnamentario di vaccini a disposizione, alle prese con i tempi lunghi che richiederà l&#8217;entrata a regime<a href="https://it.insideover.com/economia/marburgo-la-nuova-capitale-dei-vaccini-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> del maxi-polo di Marburgo</a> per la produzione delle dosi e in una fase di acuta incertezza politica, recentemente dopo essersi confrontata con i Lander non ha escluso l&#8217;ipotesi di andare in solitaria su Sputnik, dichiarando: “La Germania utilizza tutti i vaccini autorizzati dall’Ema. Io preferirei un’ordinazione europea. Se questa non dovesse arrivare, cosa di cui non ho indicazioni, dovremmo percorrere una via tedesca, questo sarebbe possibile. E lo faremmo anche”.</p>
<p>Parole molto simili a quelle pronunciate da <strong>Mario Draghi </strong>nella prima conferenza stampa, a seguito della presentazione del <strong>Decreto Sostegni, </strong>nella serata del 19 marzo: &#8220;Se l’Ue prosegue su Sputnik bene, sennò si procedere in un altro modo. Con pragmatismo si deve cercare il coordinamento europeo, se non si riesce a mantenerlo si possono vedere altre strade&#8221;.</p>
<h2>Perché Sputnik conviene</h2>
<p>Interessante eterogenesi dei fini: partendo da una posizione di distanza, Merkel e Draghi individuano in Sputnik un possibile <em>game-changer </em>della campagna vaccinale. Questo per un&#8217;ampia serie di ragioni.</p>
<p>In primo luogo, la necessità di mettere a sistema la crescente <strong>capacità produttiva </strong>che l&#8217;Unione Europea e i Paesi membri vogliono mobilitare. L&#8217;Italia, in particolare, è stata già indicata dal Russian Direct Investment Fund (Rdif) che finanzia Sputnik come uno dei Paesi chiave per aumentare la produzione del siero nel prossimo futuro; <a href="https://it.insideover.com/economia/asse-giorgetti-breton-la-svolta-dellitalia-su-industria-e-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Thierry Breton e Giancarlo Giorgetti</a> hanno dialogato da tempo sul tema e anche un uomo attento a fiutare gli umori del Cremlino come il banchiere <strong>Antonio Fallico, </strong>di recente, ha aperto alla possibilità di una crescente produzione di Sputnik nella Penisola. Non basato sull&#8217;Rna messaggero come Pfizer, Sputnik è un vaccino ad adenovirus che va incontro alle capacità produttive nazionali. Per la Germania, invece, si tratterebbe di rafforzare la saldatura economica con la Russia che in questi anni si sta sostanziando in una partnership a tutto campo.</p>
<p>In secondo luogo, per la volontà comune che, di fatto, Germania e Italia hanno di dare una scossa alle <strong>strategie europee</strong>. La Merkel ha pagato lo scotto di aver condizionato l&#8217;intera Europa in maniera fuorviante su AstraZeneca, mentre Draghi chiede un cambio di passo alla Commissione: entrambi hanno dunque l&#8217;interesse a vedere un&#8217;accelerazione nella responsabilità di una Commissione von der Leyen a lungo titubante nell&#8217;assumersi impegni strategici sul fronte dell&#8217;autorizzazione al vaccino russo. Il pungolo di una possibile via autonoma nazionale da parte di Berlino e Roma può fungere da stimolo.</p>
<h2>Uno schiaffo agli Usa? Niente affatto</h2>
<p>Terzo punto è la questione del rapporto con la strategia vaccinale degli <strong>Stati Uniti</strong>. Anche dopo aver doppiato in anticipo la soglia dei cento milioni di vaccinati, nota l&#8217;<em><a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/draghi-e-merkel-chiamano-sputnik-scossa-pragmatica-sulleuropa_it_6055044cc5b6f12839d448dc?utm_hp_ref=it-homepage" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Huffington Post,</a> </em>&#8220;Washington non rinuncia al suo protezionismo sui vaccini: Biden ha detto di volerli esportare verso Messico e Canada, territori considerati di diretta influenza statunitense. Ma non in Europa&#8221;.</p>
<p>Questo ha spinto Angela Merkel a non rinnegare l&#8217;asse economico con <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vladimir Putin</a>, </strong>anche dopo la buriana scoppiata tra Washington e Mosca negli ultimi giorni, ma ha reso meno titubante sul fronte Sputnik anche il governo Draghi.</p>
<p>Inizialmente, il premier ha provato a smarcarsi assieme alla Farnesina e alla Regione Lombardia dall&#8217;accordo siglato dal Rdif e dalla società svizzera Adienne Pharma &amp; Biotech, che ha uno stabilimento a Caponago in Brianza, per produrre il siero russo presso Mosca. <a href="https://it.insideover.com/politica/gli-usa-sanzionano-i-centri-di-ricerca-che-hanno-lavorato-a-sputnik.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Troppo forti le pressioni in tal senso di Washington, che ha imposto sanzioni a diversi laboratori coinvolti nella ricerca su Sputnik,</a> ancora incerte le linee di comunicazione tra <strong>Mosca e Roma </strong>dopo la nascita del nuovo governo, in continua evoluzione le dinamiche della pandemia.</p>
<p>Poi è subentrato un doveroso pragmatismo: il governo Draghi non è sospettabile di scarsa adesione ai principi-guida dell&#8217;atlantismo, nel Recovery Fund &#8220;tecnologico&#8221; ha imposto una forte discontinuità con il governo Conte II e di fatto ridotto le possibilità di inserimento cinesi, a suo modo rappresenta per Washington un interlocutore di maggiore affidabilità rispetto a Merkel e Macron, ma alleanza con gli Usa non vuol dire necessariamente appiattimento su ogni dossier. Il &#8220;sovranismo&#8221; vaccinale degli Usa dà, in un certo senso, <strong>libertà d&#8217;azione </strong>anche all&#8217;Italia sul fronte Sputnik, vaccino che peraltro è prodotto in Russia sfruttando la <a href="https://www.classxhsilkroad.it/news/azienda-manifatturiero/il-vaccino-russo-sputnik-prodotto-su-impianti-made-in-italy-202102021836595240" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tecnologia di infilamento italiana e i macchinari del <strong>Gruppo Marchesini, </strong>azienda parmense leader della &#8220;packaging valley&#8221; emiliana.</a> Segno di una sinergia industriale che l&#8217;Italia avrebbe tutto l&#8217;interesse a replicare sul suolo nazionale.</p>
<h2>Orban aveva visto giusto?</h2>
<p>La questione vaccinale è fortemente &#8220;politica&#8221;, questo è chiaro da tempo, ma la politica è per definizione l&#8217;<strong>arte del compromesso</strong>. Le convergenze parallele di Draghi e Merkel li hanno portati, dopo diversi screzi, alla comune scelta di non escludere dal calcolo della campagna vaccinale il siero russo. E questa è a suo modo una decisione dal grande peso politico. Su cui è possibile pensare alla strutturazione di un dialogo a livello comunitario. E che porta, col senno di poi, a definire tutt&#8217;altro che irresponsabile la scelta di chi, come il premier ungherese <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Viktor Orban,</a> </strong>si era smarcato in anticipo dalla<a href="https://it.insideover.com/politica/la-sfida-di-orban-sul-vaccino-russo-sputnik-v.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> demonizzazione più &#8220;geopolitica&#8221; che scientifica del siero russo</a>. Perché preservare la vita dei propri cittadini deve essere, per ogni governo, la priorità assoluta in questa fase pandemica. Indipendentemente dalla bandiera dei vaccini che si sceglie di adottare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/alleuropa-serve-sputnik-draghi-e-merkel-rilanciano-sul-vaccino-russo.html">All&#8217;Europa serve Sputnik: Draghi e Merkel rilanciano sul vaccino russo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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