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	<title>Sistema Patriot Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 08 Jul 2025 16:42:08 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Sistema Patriot Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Pentagono conferma il blocco per l&#8217;invio di armi all&#8217;Ucraina: è arrivata l&#8217;ora più buia? </title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/pentagono-conferma-il-blocco-per-linvio-di-armi-allucraina-e-arrivata-lora-piu-buia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 06:19:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Pentagono conferma: le partite di armi che gli Stati Uniti avevano promesso all&#8217;Ucraina, impegnata in una strenua resistenza con l&#8217;invasione russa, sono state momentaneamente bloccate dall&#8217;amministrazione Trump. Così, l&#8217;ora più buia già attesa, il giorno che in molti temevano sarebbe attivato quando si preannunciava un cambio di linea nella Casa Bianca, è arrivato. La &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/pentagono-conferma-il-blocco-per-linvio-di-armi-allucraina-e-arrivata-lora-piu-buia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241130210555615_3841e43f17822dc5e231d7afc8a3aea0-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Pentagono conferma: le partite di <strong>armi</strong> che gli Stati Uniti avevano promesso all&#8217;Ucraina, impegnata in una strenua resistenza con l&#8217;invasione russa, sono state momentaneamente <strong>bloccate dall&#8217;amministrazione Trump</strong>. Così, l&#8217;ora più buia già attesa, il giorno che in molti temevano  sarebbe attivato quando si preannunciava un <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/trump-potrebbe-essere-problema-lucraina-2248957.html">cambio di linea nella Casa Bianca</a>, è arrivato.</p>



<p>La scorsa settimana il portavoce del <strong>Pentagono</strong>, il quartiere generale del&nbsp;Dipartimento della Difesa statunitense dove si prendono alcune delle decisioni più delicate per le sorti del mondo, si è rifiutato di specificare &#8220;<em>quali</em>&#8221; tipologie di aiuti militari e sistemi d&#8217;arma sono stati soggetti al blocco deciso dalla Casa Bianca. Non fornendo alcuna informazioni su &#8220;<em>quando</em>&#8221; la revisione sia stava approvata, e su &#8220;<em>chi</em>&#8221; abbia raccomandato la sospensione di quegli <strong>aiuti militari</strong> considerati <strong>indispensabili per la difesa dell&#8217;Ucraina</strong>. Tale revisione, secondo quanto si apprende dal dipartimento della difesa, riguarderebbe il trasferimento di munizioni e armi<strong> </strong>promesse all&#8217;Ucraina durante le ultime settimane dell&#8217;<strong>amministrazione Biden</strong>. </p>



<p>La notizia è stata riportata in anteprima da <em>Politico</em> e dal <em>Wall Street Journal</em>, e nei giorni successivi la possibilità che nell&#8217;elenco delle armi e delle munizioni <em>negate</em> compaiano anche gli indispensabili missili anti-aerei / anti-missile balistico <strong>MiM-104 Patriot</strong>, il sistema per la difesa tattica di punto&nbsp;che protegge maggiormente i cieli ucraini e i siti strategici dalle incursioni russe che stanno aumentando di frequenza e potenza proprio nelle ultime settimane, si è diffusa come una delle principali preoccupazioni.</p>



<p>&#8220;<em>Il dipartimento sta <a href="https://www.defenseone.com/policy/2025/07/pentagon-confirms-its-holding-weapons-promised-ukraine/406500/">esaminando e adattando rigorosamente il suo approccio</a> per raggiungere questo obiettivo, preservando al contempo la prontezza militare e le priorità di difesa statunitensi a supporto dell&#8217;<strong>agenda &#8216;America First&#8217;</strong> del presidente</em>&#8220;, riporta il portale<em> DefeneOne</em> che cita l&#8217;intervento del portavoce del Pentagono <strong>Sean Parnell</strong>. </p>



<p><em>&#8220;Non forniremo aggiornamenti su quantità o tipi specifici di munizioni fornite all&#8217;Ucraina o sulle tempistiche associate a questi trasferimenti, ma il Segretario continuerà a formulare raccomandazioni al Presidente per la sua decisione sull&#8217;assistenza militare all&#8217;Ucraina in futuro</em>&#8220;. </p>



<p>&#8220;<em>Non possiamo dare armi a tutti, in tutto il mondo</em>&#8220;, ha affermato Parnell, aggiungendo che il dipartimento della Difesa deve &#8220;<em>.. prendersi cura dell&#8217;America</em>&#8221; e difendere &#8220;<em>la</em> <em>patria, le truppe degli Stati Uniti in tutto il mondo&#8221;</em>. Il portavoce del Pentagono ha ricordato agli uditori che in ogni caso &#8220;<em>le forze armate [degli Stati Uniti] hanno tutto il necessario per condurre qualsiasi missione, ovunque, in qualsiasi momento, in tutto il mondo</em>&#8220;; affermando che l&#8217;America controlla quella che ritiene essere la &#8220;<em>forza di combattimento più letale al mondo</em>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una questione di priorità </h2>



<p>È più che probabile che la visione strategica degli Stati Uniti, che già da anni sta ponendo la massima attenzione sugli sviluppi che riguardano la regione dell&#8217;<strong>Indo-Pacifico</strong>, e non sugli sviluppi di un conflitto che lambisce i confini dell&#8217;Europa o dell&#8217;Occidente, e che, sia considerato una &#8220;<strong>guerra per procura</strong>&#8221; o meno, è giunto a una <strong>fase di stallo</strong> &#8220;<a href="https://mowmag.com/attualita/a-che-punto-e-davvero-la-guerra-in-ucraina-vince-la-russia-di-putin-o-zelensky-missili-droni-e-codici-nucleari-e-gli-stati-uniti">irreversibile</a>&#8220;, secondo molti osservatori ed esperti militari che hanno monitorato con attenzione tutte le fasi del confitto <a href="https://it.insideover.com/guerra/tre-anni-di-conflitto-ucraino-quando-la-guerra-non-va-a-tempo-con-linformazione.html">iniziato tre anni fa </a>come &#8220;<em>operazione militare speciale per la denazificazione dell&#8217;Ucraina</em>&#8221; ordinata dal Cremlino.</p>



<p>&#8220;<em>La decisione di intervenire e impedire le consegne pianificate di munizioni all&#8217;Ucraina è miope e metterà a rischio gli ucraini e ridurrà la credibilità della deterrenza statunitense a livello globale</em>&#8220;, ha spiegato il direttore senior della Foundation for Defense of Democracies di Washington. Rammentando come gli Stati Uniti &#8211; al pari di altre potenze della Nato, tra le quali dobbiamo ricordare il <strong>Regno Unito</strong> &#8211;  abbiano &#8220;<em>iniziato a fornire assistenza</em>&#8221; rendendo &#8220;<em>gli ucraini dipendenti dalla base industriale della difesa statunitense</em>&#8220;, e come sia &#8220;<em>inaccettabile</em>&#8221; privare Kiev della armi arrivati a questo punto. </p>



<p>Specialmente perché il messaggio che ne deriva potrebbe essere <em>&#8220;ambiguo</em>&#8221; agli occhi degli avversari reali e teorici, che potrebbero dedurre che gli <strong>Stati Uniti non possono sostenere più fronti contemporaneamente</strong> come si teorizza da tempo.</p>



<p>Il portavoce del Pentagono ha definito la revisione come un &#8220;<em>passo pragmatico e di buon senso</em>&#8220;. Garantendo  che gli Stati Uniti non debbano esaurire le loro scorte di munizioni per sostenere l&#8217;Ucraina, ma insistendo, allo stesso tempo, sul fatto che agli Stati Uniti non sono certo a corto di armi e scorte. Verrebbe da dire &#8220;<em>delle due l&#8217;una</em>&#8220;. Il portavoce Parnell non ha perso l&#8217;occasione per citare il successo dell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/lintelligence-usa-sui-danni-inflitti-al-programma-nucleare-iraniano.html">Operazione Midnight Hammer</a>, l&#8217;attacco aereo lanciato contro il programma nucleare dell&#8217;<strong>Iran</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un giorno buio per Kiev </h2>



<p>Non appena appresa la notizia, il presidente ucraino <strong>Volodimir Zelensky</strong>, ultimamente trascurato dai riflettori che stanno illuminando da settimana la Crisi medio orientale, ha voluto<a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/07/02/trump-taglia-le-armi-allucraina-il-cremlino-esulta_898b8e42-8687-4227-9f2c-f3df5095c457.html"> rassicurare la nazione</a>, dichiarando che l&#8217;Ucraina sta definendo &#8220;tutti i dettagli della fornitura di supporto alla difesa&#8221; con il partner statunitense. Partner con il quale ha già sottoscritto accordi riguardo le importanti e ambite concessioni per le terre rare che si trovano nelle viscere della territorio ucraino. </p>



<p>&#8220;<em>Acquistare o prendere in affitto</em>&#8221; le armi anti-aeree, l&#8217;importante è riceverle per proteggere i cieli ucraini e non concedere ulteriore capacità di manovra alle Forze aerospaziali russe che ogni notte colpiscono obiettivi di ogni genere con <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-nei-cieli-dellucraina-e-gli-f-16-quei-pochi-che-diventano-sempre-meno.html">missili da crociera e droni kamikaze</a>.</p>



<p>Questa proposta disperata era già stata avanzata durante il summit della Nato che si è tenuto all&#8217;Aja, ma la risposta del presidente statunitense Donald Trump, era stata &#8220;evasiva&#8221;. I <strong>sistemi Patriot</strong> e <strong>Thaad</strong> sembrano essere destinati, almeno per priorità, alla regione del Medio Oriente, dove lo stato di <strong>Israele</strong> ha richiesto, ed evidentemente ottenuto, supporto e protezione per abbattere le minacce proveniente dall&#8217;Iran.</p>



<p>Secondo la maggioranza dei centri internazionali di analisi militare e geopolitica, una blocco delle forniture di armi all&#8217;Ucraina metterebbe in <strong>serio rischio le capacità difensive</strong> opposte alla Russia &#8220;nel lungo termine&#8221;. E questo nonostante degli &#8220;sforzi aggiuntivi&#8221;<a href="https://it.insideover.com/difesa/washington-e-mosca-trattano-ma-leuropa-continua-ad-armare-lucraina.html"> da parte dell&#8217;Europa</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il pungo di ferro della Russia</h2>



<p>&#8220;<em>Meno armi vengono fornite all&#8217;Ucraina, più vicina è la fine della guerra</em>&#8220;, ha sottolineato Dmytri Peskov, che ha accolto con interesse la notizia della &#8220;revisione&#8221; annunciata dal Pentagono. E questo proprio mentre le fabbriche riconvertite all&#8217;economia di guerra &#8220;i<em>ncrementano la produzione di missili e droni, arrivando a circa 70 Iskander balistici e 15 Kinzhal ipersonici al mese</em>&#8220;, e garantiscono la capacità di produrre fino a <strong>200 droni kamikaze</strong> iraniani Shahed al giorno.</p>



<p>Per <strong>Vladimir Putin</strong> l&#8217;unica pace possibile è quella che vorrà &#8220;riconoscere le nuove realtà territoriali&#8221; reclamate dalla Russia. Fino ad allora i raid russi proseguiranno. Secondo quanto riportato dall&#8217;Ansa, l&#8217;<strong>intelligence ucraina</strong> ha stimato &#8220;<em>che la <strong>Corea del Nord</strong> sia pronta a triplicare il numero delle truppe da affiancare ai russi, inviando al fronte altri 25.000-30.000 soldati nei prossimi mesi</em>&#8220;, e questo mentre 50.000 soldati russi si ammassano intorno alla <strong>città di Sumy,</strong> che osservando i confini frastagliati dell&#8217;Ucraina orientale lasciano già immaginare l&#8217;obiettivo della manovra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le conseguenze di un disimpegno degli Stati Uniti</h2>



<p>L&#8217;Ucraina era al corrente del fatto che avrebbe dovuto fare i conti con un <strong>progressivo disimpegno</strong> degli Stati Uniti nel caso di una vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali, ma l&#8217;annuncio del &#8220;blocco&#8221; delle forniture militari autorizzato da Trump, sembra essere stato accolto come un fulmine a ciel sereno.</p>



<p>L<strong>&#8216;ambiguità</strong> riguardo l&#8217;invio di altri sistemi di difesa Patriot non deve essere stata in ogni caso ben accolta da Kiev, che sabato scorso ha assistito al più massiccio raid aereo mai subito dall&#8217;inizio delle ostilità. Il governo ucraino ha definito &#8220;disumano&#8221; il blocco di aiuti militari preso in esame dal Pentagono, offrendosi di &#8220;acquistare&#8221; le armi necessarie per continuare a difendersi.</p>



<p>Secondo le fonti informate sui &#8220;<em>dettagli</em>&#8220;, gli arsenali ucraini sarebbero già a corto di munizioni per armare gli Iris-T forniti dalla Germania , e avrebbero esaurito anche le scorte di missili impiegati dai sistemi di difesa europei <strong>Samp/T</strong> e <strong>Crotal</strong>. Se Trump confermasse il blocco per missili Patriot, o mantenesse una linea ambigua nei confronti di Kiev, le difese anti-aere dell&#8217;Ucraina potrebbero crollare concedendo all&#8217;avversario un vantaggio decisivo. Per questo la &#8220;rinnovata promessa&#8221; dell&#8217;invio di dieci lanciatori può rappresentare una svolta importante, se rispettata dal <em>tyacoon</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/pentagono-conferma-il-blocco-per-linvio-di-armi-allucraina-e-arrivata-lora-piu-buia.html">Pentagono conferma il blocco per l&#8217;invio di armi all&#8217;Ucraina: è arrivata l&#8217;ora più buia? </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come funziona il sistema di difesa aerea integrata israeliano</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/come-funziona-il-sistema-di-difesa-aerea-integrata-israeliano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 16:08:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[Iron Dome]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Thaad]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1412" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-600x441.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-300x221.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-1024x753.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-768x565.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-1536x1130.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Iron Dome, David's Sling, Arrow, Patriot e Thaad. Cos'è e come funziona la difesa aerea integrata di Israele contro i missili balistici</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/come-funziona-il-sistema-di-difesa-aerea-integrata-israeliano.html">Come funziona il sistema di difesa aerea integrata israeliano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1412" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-600x441.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-300x221.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-1024x753.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-768x565.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/THAAD-1536x1130.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il conflitto aperto tra <strong>Israele </strong>e <strong>Iran</strong>, scoppiato dopo l&#8217;inizio delle operazioni aree da parte dell&#8217;aeronautica di Tel Aviv su obiettivi afferenti al programma nucleare di Teheran e ai vertici delle forze armate e rivoluzionarie (le IRGC o <em>pasdaran</em>), ha generato l&#8217;unica risposta possibile da parte iraniana, ovvero il fitto lancio di vettori balistici e di droni <em>one way</em>. </p>



<p>Gli attacchi missilistici sono stati effettuati a ondate, con un numero inizialmente elevato di missili che poi è andato diminuendo, per cercare di oltrepassare le <strong>difese ABM (<em>Anti Ballistic Missile</em>)</strong> israeliane con la tattica della saturazione d&#8217;area, ovvero di mettere in crisi i sistemi antimissile con la sola forza del numero, e così logorare le difese. Difese che sono state penetrate dai vettori iraniani: sebbene non vi siano dati definitivi – gli attacchi sono ancora in corso – fonti specializzate ritengono che l&#8217;architettura multistrato della difesa aerea integrata israeliana sia riuscita ad abbattere circa il 90% dei missili iraniani, ma riteniamo che, più obiettivamente, questa percentuale andrebbe rivista a ribasso, intorno al 80%, considerando le osservazioni degli impatti dei primi giorni in rapporto al numero dei missili lanciati. Lo stress delle difese israeliane, che stanno consumando diversi missili per intercettare i vettori iraniani, è stato ammortizzato dalla campagna aerea delle IDF, che è riuscita a colpire un certo numero di lanciatori di missili balistici di Teheran come si è potuto osservare da filmati diffusi in rete. Questo consumo di vettori antimissile, però, se i lanci continueranno con lo stesso rateo, benché ridotto rispetto all&#8217;inizio dell&#8217;attacco di rappresaglia, è destinato a prosciugare le scorte israeliane, e sarà necessario che gli Stati Uniti prelevino preziosi vettori destinati ad altri fronti, considerando che “la parte alta” dell&#8217;intercettazione missilistica avviene coi sistemi Patriot PAC-3 e THAAD (<em>Terminal High Altitude Area Defense</em>) messi a disposizione dagli USA. </p>



<p>Questa considerazione ci porta direttamente all&#8217;anima di questa trattazione, ovvero alla descrizione del sistema di <strong>difesa aerea integrata di Israele</strong>. Innanzitutto bisogna chiarire che esso, come molti altri di altri Paesi, è “multi-livello”, ovvero formato da sistemi diversi che rispondono a minacce diverse, distinte per tipologia che corrisponde, grossomodo, alla quota e alla distanza di intercettazione. In base a questo, ci sono – se escludiamo il cortissimo raggio o VSHORAD (<em>Very SHort Range Air Defense</em>) – e semplificando, tre livelli: quello basso, quello intermedio, e quello alto. </p>



<p>Nel <strong>livello basso</strong>, ed esclusivamente in quello, Israele opera il famoso <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/funziona-iron-dome-sistema-antimissile-israele.html">Iron Dome</a></strong>, troppo spesso frainteso per semplificazione giornalistica come l&#8217;intera architettura antimissile israeliana. Iron Dome nasce per contrastare la minaccia dei razzi non guidati e dei colpi di artiglieria (ad es. di mortaio) posta da Hezbollah e Hamas. Iron Dome è anche capace di eliminare droni <em>one way</em> e missili da crociera, e da quello che sappiamo il sistema è stato anche in grado di mettere a segno sporadici colpi sui missili balistici iraniani, ma è pensato e sviluppato per la difesa a corto raggio, ovvero su bersagli “veloci” ma in un intervallo di velocità che è inferiore rispetto a quella dei missili balistici, compresi quelli a corto raggio o di teatro (SRBM – <em>Short Range Ballistic Missile</em>). La velocità, data dalla gittata, di un vettore balistico è infatti uno dei discriminanti per la difesa missilistica integrata, pertanto vettori antimissile diversi sono pensati per colpire classi diverse, e più classi contemporaneamente ma con percentuali di successo diverse, di vettori balistici. Giova ricordare che questi ultimi vengono universalmente distinti, oltre agli SRBM, in MRBM (<em>Medium Range Ballistic Missile</em>), IRBM (<em>Intermediate Range Ballistic Missile</em>) e ICBM (<em>Intercontinental Ballistic Missile</em>). Iron Dome utilizza i missili “<strong>Tamir</strong>” associati ad un radar sviluppato dalla israeliana Elta, il “<strong><a href="https://aviationweek.com/defense/green-pine-radar-key-israels-ballistic-missile-defense">Green Pine</a></strong>”, ma può lavorare di concerto anche col radar <strong><a href="https://missilethreat.csis.org/defsys/tpy-2/">AN/TPY-2</a></strong>, lo stesso usato dal sistema ABM statunitense THAAD, che come vedremo a breve ha una parte fondamentale nell&#8217;architettura di difesa aerea integrata. Ogni batteria di Iron Dome, ciascuna consistente in 3 o 4 lanciatori, può coprire un’area di approssimativamente 150 km quadrati con un raggio di azione compreso tra i 4 ed i 70 km. Nello stesso livello, Israele utilizza <strong>Iron Beam</strong>, ovvero un sistema laser di difesa aerea montato su rimorchio per distruggere bersagli come razzi, mortai e droni. Non si sa molto sulle specifiche tecniche di Iron Beam: sappiamo solo che si tratta di un laser allo stato solido da 100-150 kW di potenza. </p>



<p>Nel livello successivo, quello <strong>“intermedio”</strong>, Israele opera <strong>David&#8217;s Sling</strong>, un sistema progettato per contrastare SRBM, aerei, droni e missili da crociera. Ogni unità David&#8217;s Sling include un lanciatore verticale contenente fino a 12 missili “<strong>Stunner</strong>” capaci di un raggio d&#8217;azione compreso tra i 240 e i 320 km e con metodologia di intercettazione <em>hit to kill</em>, al contrario dei “Tamir” dotati di spolette di prossimità. </p>



<p>Nel <strong>livello “alto”</strong>, Israele opera una serie di sistemi nazionali e di fabbricazione statunitense, ovvero i vettori della serie “Arrow”, di <strong>IAI (Israel Aerospace Industries)</strong> e i Patriot PAC-2 insieme al THAAD. Il missile <strong>Arrow-2</strong> è progettato per ingaggiare missili balistici nell&#8217;atmosfera, mentre l&#8217;<strong><a href="https://www.iai.co.il/p/arrow-3">Arrow 3</a></strong> può intercettare missili al di fuori dell&#8217;atmosfera, ovvero, in gergo, effettua un&#8217;intercettazione esoatmosferica come il THAAD. Anch&#8217;essi, ovviamente, sfruttano i radar “Green Pine” e AN/TPY-2 e utilizzano la metodologia <em>hit to kill</em>, con l&#8217;Arrow-3 che sarebbe capace di raggiungere una quota di 100 km e un raggio d&#8217;azione di 2400 km. Israele ha approssimativamente due o tre batterie equipaggiate con intercettori Arrow-2 e una batteria con intercettori Arrow-3. Entrambi i sistemi sono mobili (su semirimorchio), e ogni lanciatore è dotato di 6 contenitori (canister) per missili. Il <strong>Patriot PAC-2</strong> si colloca, per l&#8217;esattezza, a metà strada tra l&#8217;Arrow e il David&#8217;s Sling, ed è ben noto nel mondo grazie alle sue prestazioni in combattimento nei conflitti presenti e passati. L&#8217;IDF possiede 8 batterie di Patriot, ciascuna composta da 3 o 4 lanciatori, e ciascun lanciatore è dotato di quattro celle montate su semirimorchio. Il Patriot PAC-2 è molto versatile: capace di ingaggiare SRBM e parzialmente MRBM, ma anche missili da crociera, droni e altri velivoli entro un raggio d&#8217;azione di circa 70 km.</p>



<p>L&#8217;ultimo livello, quello più elevato, è dato dal <strong><a href="https://www.lockheedmartin.com/en-us/products/thaad.html">THAAD</a></strong>. Questo sistema fa parte delle difese ABM statunitensi – è stato schierato a Guam, ad esempio – ed è pensato per intercettare i veicoli di rientro dei missili balistici nella loro fase terminale, ovvero quando stanno per rientrare nell&#8217;atmosfera terrestre. Gli Stati Uniti hanno fornito il THAAD a Israele <a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/us-official-confirms-sending-thaad-air-defense-system-to-israel-being-mulled-but-no-decision-yet/">a ottobre del 2024</a> alla luce della minaccia dei missili balistici lanciati dagli Houthi sostenuti dall&#8217;Iran. Il THAAD sfrutta anch&#8217;esso la metodologia <em>hit to kill</em>, tramite aggiustamenti di rotta con getti di idrazina da ugelli nella testata. Il sistema è in grado di ingaggiare bersagli a distanze comprese tra 150 e 200 km e a differenza di altri sistemi di difesa missilistica, come l&#8217;Arrow-3, può intercettare bersagli endoatmosferici ed esoatmosferici. Ciascun lanciatore, basato su un camion a 4 assi, monta otto celle per missili e una tipica batteria THAAD include 6 lanciatori. </p>



<p>Giova ricordare che nella percentuale di successo delle intercettazioni da parte di Israele bisogna annoverare anche il contributo esterno dato dal sistema <strong>AEGIS</strong> imbarcato sui cacciatorpediniere statunitensi classe Arleigh Burke incrocianti nell&#8217;area che utilizza i vettori SM-3/6.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/come-funziona-il-sistema-di-difesa-aerea-integrata-israeliano.html">Come funziona il sistema di difesa aerea integrata israeliano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Super legata agli Usa ma bersagliata dai dazi: la Polonia scopre che la fedeltà è una gabbia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/super-legata-agli-usa-ma-bersagliata-dai-dazi-la-polonia-scopre-che-la-fedelta-e-una-gabbia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2025 10:42:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Super fedele a Washington, la Polonia viene colpita dai dazi come chiunque altro. E scopre che la fedeltà è una gabbia.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/tusk-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>La Polonia compra dagli Stati Uniti <strong>quasi 2 miliardi di dollari in sistemi di difesa aerea </strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/patriot-a-segno-in-ucraina-cosa-succede-sullisola-dei-serpenti.html"><strong>Patriot.</strong> </a>Li ha già comprati nel 2018, ora raddoppia. Spende più di chiunque altro in Europa per la Difesa: il 4,7% del PIL, un record nella NATO. Inserisce perfino nella propria Costituzione l’obbligo di destinare almeno <strong>il 4% al comparto militare</strong>. Si allinea a Washington in ogni dossier internazionale, dal sostegno incondizionato all’Ucraina alla retorica aggressiva verso la Russia. Eppure, quando arrivano i dazi commerciali americani, riceve lo stesso trattamento della Germania: una batosta del 20%. Nessuno sconto, nessuna distinzione.</p>



<p>Il messaggio è chiaro: <strong>nella visione americana, l’amico fedele è utile, ma non speciale.</strong> È un cliente, non un partner. Può armarsi, lodare Washington, prendere le distanze da Mosca, ma se fa parte dell’Unione Europea, sarà trattato come il resto del pacchetto. A Varsavia lo hanno capito, e forse l’amarezza è filtrata anche nelle parole del <strong>premier Tusk</strong>, che ha cercato di ricordare agli Stati Uniti che “qui avete solo amici”. Ma la risposta, di fatto, è stata un dazio del 20%, come se nulla contasse: né la spesa militare, né gli acquisti record, né la dipendenza strategica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una strategia non negoziabile</h2>



<p>Il paradosso polacco è doppio. Da un lato, un Paese che ha fatto della fedeltà atlantica il proprio marchio distintivo, scommettendo tutto sulla protezione americana contro l’Orso russo. Dall’altro, un Paese che subisce le regole di un mercato che gli è avverso, senza la possibilità di sottrarsi, perché incardinato nella struttura economica dell’UE. <strong>La bilancia commerciale con gli USA è negativa</strong>: 19 miliardi importati, solo 12,6 esportati. Eppure, proprio come gli altri, Varsavia paga dazio. Se non fosse membro dell’UE, come <strong><a href="https://it.insideover.com/spionaggio/five-eyes-lalleanza-per-lintelligence-messa-alla-prova-da-trump-e-dal-caso-signal.html">Regno Unito o Australia, </a></strong>forse avrebbe strappato un trattamento migliore. Ma il prezzo dell&#8217;integrazione europea è anche questo: subire decisioni economiche altrui, anche se si è i migliori della classe in materia di Difesa.</p>



<p>C’è poi l’aspetto geopolitico. Più la Polonia si spinge nel campo del riarmo e della contrapposizione con la Russia, <strong>più si lega mani e piedi a una linea strategica americana che non è negoziabile</strong>. Washington decide, Varsavia esegue. Ma a differenza degli anni della Guerra Fredda, oggi l’egemonia americana non è gratuita. Si paga. Con le commesse militari, con la perdita di autonomia diplomatica e, ora, anche con dazi doganali. Il patriottismo polacco, così orgoglioso e combattivo, rischia di diventare una gabbia dorata: <strong>si compra sicurezza a caro prezzo, si perde libertà</strong> a piccoli colpi di trattativa.</p>



<p>Intanto, nel silenzio delle altre cancellerie europee, la lezione si fa sempre più chiara: non basta schierarsi. Non basta pagare. Gli Stati Uniti non premiano la fedeltà. Al massimo la tollerano, finché conviene. Poi si torna al pragmatismo brutale: chi è dentro l’Ue paga come gli altri. E chi si sente più amico, si scopre solo un cliente preferenziale. Ma sempre cliente resta.</p>
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		<title>Lo scudo missilistico a guida tedesca si allarga, le industrie di Usa e Israele ringraziano</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/lo-scudo-missilistico-a-guida-tedesca-si-allarga-le-industrie-di-usa-e-israele-ringraziano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2025 05:25:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[European Sky Shield Initiative]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="785" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile-600x460.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile-300x230.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile-768x589.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Ventiquattro Paesi hanno ormai aderito all'iniziativa lanciata dal cancelliere Scholz. Ma i sistemi per realizzarlo vengono da Usa e Israele.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="785" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile-600x460.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile-300x230.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/1024px-Maintenance_check_on_a_Patriot_missile-768x589.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Lo <strong>scudo missilistico europeo</strong> a guida tedesca si estende e a <strong>Washington e Tel Aviv si festeggia</strong> pensando agli appalti e ai contratti che garantirà per l&#8217;acquisto degli assetti americani e israeliani necessari a blindarlo. A febbraio Albania e Portogallo hanno annunciato di voler aderire all&#8217;<strong><strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/la-difesa-ue-dipende-sempre-dagli-usa-e-la-germania-fa-la-corte-ai-missili-himars.html">European Sky Shield Initiative (Essi)</a></strong></strong>, diventando rispettivamente il 23esimo e 24esimo Stato a unirsi alla piattaforma di difesa aerea lanciata nell&#8217;agosto 2022 dal cancelliere <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/scholz-re-mida-al-contrario-la-germania-da-piu-grande-economia-deuropa-a-relitto.html">Olaf Scholz</a> </strong>e progettata per dare ai Paesi europei membri dell&#8217;Alleanza Atlantica una copertura contro potenziali <strong>minacce balistiche</strong>, in prevalenza quelle russe.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Essi, la sfida dell&#8217;antiaerea europea</h2>



<p>L&#8217;Essi ha riscosso un indubbio successo, dato che alla Germania si sono aggiunti due dei maggiori Paesi europei della Nato, il <strong>Regno Unito e la Polonia</strong>, concordi con Berlino nella necessità di standardizzare la possibilità del Vecchio Continente di <strong>rispondere a attacchi da Est, fornendo una deterrenza </strong>all&#8217;uso potenziale di vettori <a href="https://it.insideover.com/difesa/iskander-il-missile-russo-che-tiene-in-ansia-loccidente.html">Iskander</a> da parte di Mosca, i cui attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine nel 2022-2023 hanno spinto gli Stati a unirsi. L&#8217;iniziativa è arrivata a coinvolgere anche <strong>Stati neutrali come Austria e Svizzera, oltre alla Turchia</strong> che non è certamente aperta a un confronto muscolare con Mosca. E, come detto, a festeggiare è anche l&#8217;industria degli armamenti americana.</p>



<p>Il nerbo del sistema Essi, infatti, è un&#8217;antiaerea standardizzata su due intercettori rispettivamente a lungo raggio, i Patriot statunitensi, e esoatmosferici, gli Arrow 3 israelo-americani, non prodotti dalle industrie militari europee. Berlino garantirà la difesa a breve raggio con gli Skyranger 30 prodotti da <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/rheinmetall-sbarca-in-ucraina-dalla-difesa-europea-un-messaggio-a-mosca.html">Rheinmetall</a></strong>, mentre lo spazio per l&#8217;unità europea si avrà nell&#8217;intercettazione a medio raggio, con l&#8217;uso dei missili Iris-T. Ma solo il <strong>perno fondato sugli Arrow 3 e i Patriot garantirà proiezione continentale</strong> alla difesa comune, che tra quest&#8217;anno e il 2030 si vuole pienamente mettere in piedi.</p>



<p><a href="https://www.opex360.com/2025/02/14/le-portugal-et-lalbanie-vont-rejoindre-le-projet-allemand-de-bouclier-antimissile-europeen/">E si trattò di una decisione voluta: <em>Zone Militaire</em> </a>ricorda che l&#8217;idea di usare come nerbo dell&#8217;Essi il sistema antiaereo Samp-T sviluppato da Francia e Italia fu respinta già due anni fa da Berlino. Le alternative interne al programma Essi tra gli Stati firmatari guardano fuori dall&#8217;Europa: &#8220;Dopo aver espresso l&#8217;intenzione di diventarne membro nel 2024, la <strong>Grecia ha finalmente deciso di dotarsi di una difesa aerea composta esclusivamente da sistemi israeliani,</strong> attraverso un investimento di circa 2 miliardi di euro&#8221;; e un discorso simile riguarda &#8220;la Slovacchia, che ha recentemente finalizzato un ordine da 560 milioni di dollari per <strong>l&#8217;acquisto del sistema Barak MX da Israele</strong>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida dell&#8217;integrazione</h2>



<p>Di fatto, Atene e Bratislava sono portatrici di un sottosistema nel programma Essi che si aggiunge al duo italo-francese che punta sul Samp-T e alla Spagna <a href="https://armyrecognition.com/news/army-news/2025/spain-marks-a-decade-of-patriot-system-deployment-in-tuerkiye-under-nato-command">che <strong>adotta il Patriot senza esser parte di Essi</strong></a>, puntando sulle capacità tecnologiche del campione nazionale Indra per garantire personalizzazione al suo sistema. </p>



<p>Insomma, una difesa aerea a macchia di leopardo mostra, al contempo, quanto sia difficile l&#8217;integrazione tra programmi militari europei e il fatto che molto spesso la <strong>standardizzazione può esser garantita solo acquistando fuori dal Vecchio Continente</strong> sistemi capaci di imporre la giusta scala e la corretta integrazione operativa. Ad oggi, Stati come Usa e Israele hanno complessi militari-industriali capaci di rispondere a queste esigenze. L&#8217;integrazione europea è lontana. E forse nemmeno auspicata da chi guarda fuori dai confini continentali per la sua sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lo-scudo-missilistico-a-guida-tedesca-si-allarga-le-industrie-di-usa-e-israele-ringraziano.html">Lo scudo missilistico a guida tedesca si allarga, le industrie di Usa e Israele ringraziano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Un&#8217;arma Usa dietro la strage di elicotteri russi: come ha fatto Kiev a colpire Mosca</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/unarma-usa-dietro-la-strage-di-elicotteri-russi-come-ha-fatto-kiev-a-colpire-mosca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 15:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aviazione russa]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
		<category><![CDATA[Sukhoi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=402532</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ci sarebbe la contraerea di Kiev dietro l'abbattimento degli aerei caduti a Bryansk due mesi fa: gli ucraini avrebbero usati i Patriot</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/unarma-usa-dietro-la-strage-di-elicotteri-russi-come-ha-fatto-kiev-a-colpire-mosca.html">Un&#8217;arma Usa dietro la strage di elicotteri russi: come ha fatto Kiev a colpire Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Patriot_missile_firing_during_Balikatan_2023-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>Russia</strong> già da tempo ha difficoltà a portare i propri aerei all&#8217;interno dello spazio aereo ucraino. Dopo i primi raid attuati <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-ucraina-inizio-situazione.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">subito dopo l&#8217;inizio della guerra</a>, l&#8217;aviazione di Mosca è quasi sparita dal campo. Il perché è dato probabilmente dall&#8217;arrivo, sul fronte ucraino, dei <strong>sistemi di difesa antiaerea </strong>occidentale. Per gli aerei russi è diventato più difficile varcare il confine e lanciare raid da punti più vicini all&#8217;obiettivo. </p>



<p>Un problema solo parzialmente risolto con l&#8217;uso delle cosiddette <strong>bombe plananti</strong>. Ordigni &#8220;intelligenti&#8221; sparati dagli aerei direttamente dal territorio russo, evitando quindi l&#8217;ingresso nello spazio aereo ucraino. Il 13 maggio però si è avuto uno degli episodi più controversi, su cui ancora oggi si sta cercando di ricostruire l&#8217;esatta dinamica: in particolare, almeno quattro mezzi russi sarebbero stati abbattuti dagli ucraini prima ancora di entrare all&#8217;interno del proprio spazio aereo. Il tutto, con il lancio di alcuni <strong>Patriot</strong> <a href="https://it.insideover.com/difesa/patriot-contro-kinzhal-la-sfida-usa-russia-sui-cieli-ucraini.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">girati dagli Usa</a>. Nelle scorse ore, sui canali social dell&#8217;aviazione ucraina è stato inserito un video che sembra quasi una <strong>rivendicazione</strong> di quell&#8217;abbattimento. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa è accaduto il 13 maggio 2023</h2>



<p>Quel giorno gli occhi, sotto il profilo politico, erano puntati su Roma. Il <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presidente ucraino Zelensky </a>infatti era appena arrivato nella capitale italiana per vedere sia il presidente del consiglio, Giorgia Meloni, che Papa Francesco. Sul campo di battaglia però si faceva strada una notizia che ha subito destato scalpore. Dalla <strong>Russia</strong> infatti, la mattina del 13 maggio scorso hanno confermato la caduta di almeno<strong> due caccia</strong> e <strong>due elicotteri</strong>. Tutto è avvenuto nella regione di <strong>Bryansk</strong>, non lontana dai confini settentrionali dell&#8217;Ucraina. Il primo a riportare il fatto è stato il canale Telegram russo <em>Rybar</em>, gestito secondo alcuni media indipendenti locali da due ex funzionari del ministero della Difesa.</p>



<p>La notizia nelle ore successiva è stata poi confermata dalle stesse autorità di Mosca. Un<strong> Sukhoi-34</strong>, un <strong>Sukhoi-35 </strong>e due elicotteri sono stati inclusi nella lista dei mezzi persi in quel giorno dalla Difesa russa. Una perdita importante, su cui sono state aperte subito delle speculazioni. L&#8217;idea più accreditata in questi mesi ha riguardato l&#8217;<strong>azione contraerea ucraina</strong>. Circostanza non indifferente perché, se confermata, si tratterebbe del primo abbattimento di mezzi russi avvenuto direttamente nello spazio aereo di Mosca. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il video pubblicato da Kiev</h2>



<p>Molti indizi hanno portato subito a pensare all&#8217;Ucraina. Gli aerei russi infatti, erano molto vicini al confine. E vista la necessità di Mosca di usare le bombe plananti è possibile pensare che a Kiev, una volta notati i mezzi a pochi passi dal proprio spazio aereo, sia stato deciso di attivare la contraerea. Solo ipotesi però e pochi indizi concreti. Il 3 luglio invece, l&#8217;aviazione ucraina ha pubblicato un video che sembrerebbe confermare l&#8217;ipotesi più ventilata nelle ultime settimane. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="“ВИСТОЯЛИ І ВИСТРЕЛИЛИ!” З ДНЕМ ЗЕНІТНИХ РАКЕТНИХ ВІЙСЬК ПОВІТРЯНИХ СИЛ ЗБРОЙНИХ СИЛ УКРАЇНИ" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/_Hw-PnYt-lI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube__Hw-PnYt-lI");</script>
</div></figure>



<p>Kiev infatti, secondo la ricostruzione contenuta nelle immagini rilasciate sul canale dell&#8217;aviazione, avrebbe usato dei Patriot Usa per abbattere gli aerei russi. Il motivo sarebbe da ricercare per l&#8217;appunto nella necessità, da parte delle difese ucraine, di evitare che i mezzi di Mosca potessero sganciare le bombe plananti verso il proprio territorio. Nel video, <a href="https://www.forbes.com/sites/davidaxe/2023/07/03/a-ukrainian-patriot-missile-crew-shot-down-five-russian-aircraft-in-two-minutes-and-possibly-forced-the-kremlin-to-rethink-its-tactics/?sh=5fd4bcf81a5b">così come evidenziato su <em>Forbes</em></a>, si fanno cenni all&#8217;<strong>operazione</strong> effettuata con i Patriot il 13 maggio scorso. Si nota, tra le altre cose, la presenza di segni con i quali i soldati ucraini tengono il conto dei mezzi abbattuti. </p>



<p>In data 13 maggio per l&#8217;appunto, sono segnati tre elicotteri e un drone. Ci sono poi le sagome di due caccia russi, anche se la data non è ben visibile. Ma tutto porta a pensare che si tratti dei mezzi precipitati a Bryansk in quel giorno. Pochi secondi e pochi frame non fanno certo una conferma. Anche perché il video proviene da una fonte di una delle parti in causa nel conflitto e che ha tutto l&#8217;interesse a <strong>rivendicare episodi</strong> su cui ancora non c&#8217;è piena luce. Tuttavia, le immagini costituiscono un piccolo tassello che ben si incastra con la dinamica dei fatti del 13 maggio fino ad oggi conosciuta. L&#8217;unica incongruenza è infatti rappresentata dal numero di elicotteri colpiti: per gli ucraini sono stati tre, mentre Mosca ha segnalato la perdita di due elicotteri. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa può cambiare nella guerra </h2>



<p>Se tutto dovesse essere confermato, il primo elemento significativo riguarda il fatto che con i missili Patriot gli ucraini sarebbero in grado di colpire mezzi russi al di là del <strong>confine</strong>. Circostanza questa che eviterebbe a Kiev di subire raid con le bombe plananti. Di conseguenza, e qui si arriva all&#8217;altro elemento importante della vicenda, Mosca potrebbe essere costretta a cambiare <strong>strategia</strong>. Dovrebbe cioè ridimensionare l&#8217;ambizione di colpire l&#8217;Ucraina con gli ordigni sganciati dai propri caccia operanti nel proprio spazio aereo.</p>



<p>Come sottolineato sempre nel report di Forbes, dopo il 13 maggio si è assistito a una significativa diminuzione di attacchi con bombe plananti sganciate da aerei operanti vicino il confine ucraino. Soprattutto nel nord dell&#8217;Ucraina, lì dove Kiev ha potenziato le sue difese. Gran parte degli ultimi attacchi invece, sono avvenuti con missili da crociera azionati da bombardieri operanti a distanza di centinaia di chilometri dalle frontiere. La capitale Kiev invece è stata colpita soprattutto con i droni, anch&#8217;essi nel mirino dei Patriot Usa. </p>
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		<title>Patriot contro Kinzhal: la sfida Usa-Russia sui cieli ucraini</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/patriot-contro-kinzhal-la-sfida-usa-russia-sui-cieli-ucraini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 May 2023 17:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Kinzhal]]></category>
		<category><![CDATA[Missili ipersonici]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un confronto tra i due sistemi d'arma attivi in Ucraina: il Kinzhal russo contro i Patriot americani. Ecco le loro caratteristiche</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/patriot-contro-kinzhal-la-sfida-usa-russia-sui-cieli-ucraini.html">Patriot contro Kinzhal: la sfida Usa-Russia sui cieli ucraini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È il duello del momento in Ucraina: i missili <strong>Kinzhal</strong> hanno preso di mira i <strong>Patriot</strong>, i sistemi di difesa aerea forniti dagli Stati Uniti. Kiev sostiene di aver abbattuto gli ipersonici russi grazie alle batterie Patriot. <strong>Abbattimenti</strong> confermati dal governo degli Stati Uniti, nonostante il tentativo quasi riuscito di danneggiare i Patriot nel bombardamento del 15 maggio scorso. Ma quali sono le loro caratteristiche? Come funzionano e che storia hanno queste armi dallo scopo opposto?</p>



<h2 class="wp-block-heading">La storia</h2>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Patriot</h4>



<p>I Mim-104 <strong>Patriot</strong> appartengono alla famiglia dei Sam (<em>Surface to Air Missile</em>), sistemi designati per lanciare missili volti ad abbattere aeromobili nemici, o in alternativa altre tipologie di missili. Il lungo processo di sviluppo dei sistemi Patriot iniziò nel 1961 sotto il nome di <em>Army Air Defense System for the 1970s</em> (Aads-70s). Tale progetto era finalizzato a introdurre un sistema di difesa anti aerea mobile volto a sostituire i precedenti missili statici quali l&#8217;<strong>Hawk</strong> e il Nike Hercules. Il programma venne rinominato <em>Surface to Air Missile Developement</em> (Sam-D) nel 1964 e cinque anni dopo iniziarono i primi test. Nel 1974 il dipartimento della Difesa decise di riorientare il programma verso un <em>Track Via Missile</em> (Tvm), ossia un sistema di guida che combina i tradizionali radar Sarh (<em>Semi Active Radar Homing</em>) tipici dei sistemi Sam con una <em>command guidance</em> nella quale una stazione radar guida il missile tramite controllo radio.</p>



<p>Il nuovo programma venne rinominato Patriot (<em>Phased Array Tracking Radar to Intercept On Target</em>), il processo di produzione iniziò nel 1980 e il primo battaglione venne attivato nel 1982. Il dipartimento della Difesa avviò nel 1985 un processo volto a potenziare i Patriot tramite l’aggiunta di software pensati per fornire capacità di ingaggiare missili balistici. Tale sistema denominato <em>Patriot Advanced Capability-1</em> (Pac-1) venne attivato nel 1988. Parallelamente a questo processo, le forze armate statunitensi condussero nello stesso periodo due ulteriori potenziamenti: il primo denominato <strong>Pac-2</strong>, includeva un miglioramento della spoletta, del sistema di guida e della testata del missile, le quali lo avrebbero reso maggiormente funzionale ad ingaggiare missili balistici. Il Pac-2 vide in seguito ulteriori modifiche che incrementarono il proprio raggio d’azione ad oltre 100 km. </p>



<p>Il terzo potenziamento denominato <strong>Pac-3</strong> risulta invece votato all’impiego della tecnologia <em>hit to kill</em>, ossia volta a colpire direttamente l’oggetto nemico.</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-top is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Kinzhal</h4>



<p>La dottrina militare russa del 2010 indicava chiaramente lo sviluppo dello <strong>scudo</strong> <strong>antimissile</strong> da parte della Nato come una delle principali minacce alla sicurezza nazionale russa. Lo sviluppo di tale infrastruttura determinò la necessità da parte di Mosca di sviluppare sistemi missilistici ad alta velocità in grado di colpire infrastrutture critiche superando le difese aeree <strong>Nato</strong>, o in alternativa colpire gli stessi sistemi Sam. </p>



<p>Tale esigenza venne perseguita attraverso forti investimenti nel comparto missilistico, in particolare nei <a href="https://it.insideover.com/guerra/cose-e-come-funziona-il-missile-kinzhal-larma-ipersonica-di-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">missili</a> ipersonici Kinzhal. I missili <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/i-sistemi-ipersonici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ipersonici</a> sono sistemi d’arma in grado di volare ad una velocità superiore a <strong>Mach 5</strong>, caratterizzati da traiettorie complesse, in grado di ingannare i sistemi di difesa nemici.</p>



<p></p>
</div>
</div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521175114288_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-396440" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521175114288_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521175114288_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521175114288_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521175114288_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521175114288_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521175114288_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-2048x1365.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521175114288_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il sistema Patriot piazzato in Germania (Foto: EPA/MARTIN DIVISEK)</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Scheda tecnica</h2>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Patriot</h4>



<p>Una batteria missilistica Patriot costa circa un miliardo di dollari e risulta formata, oltre che dal missile, dai seguenti componenti: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>una stazione di lancio <strong>M90</strong> composta da un truck M983;</li>



<li>una stazione di lancio <strong>M901</strong>;</li>



<li>quattro <strong>tubi</strong> contenenti quattro missili ciascuno;</li>



<li>un <strong>generatore</strong> Set A6;</li>



<li><strong>stabilizzatori</strong>;</li>



<li>un <strong>terminale</strong> Dltm;</li>



<li>un <strong>lanciatore</strong> Lem;</li>



<li>un distributore di missili <strong>Lmrd</strong> e un <em>Data Link Mast Assembly</em>;</li>



<li>sistemi <strong>radar</strong> An/Mpq-53 per i Pac 2, An/Mpq-65 per i Pac 3 e An/Mpq-65A;</li>



<li>una <em>Engagement Control Station </em>An/Msq-104 o An/Msq-132 montata su un truck M927;</li>



<li><strong>Antenna</strong> Mast Group OE-349 montata su un truck M927;</li>



<li>Due generatori da 150 kw montati su un <strong>veicolo</strong> M977 Hemtt.</li>
</ul>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Kinzhal</h4>



<p>I missili Kh-47M2 Kinzhal sono sistemi missilistici probabilmente sviluppati durante gli anni 2010 appartenenti alla famiglia degli <em>air-launched ballistic missile</em>&nbsp;(Albm), ossia missili <strong>balistici</strong> lanciati da un aeromobile. </p>



<p>Tali sistemi d’arma, il cui costo è stato stimato intorno al milione di dollari, sono alimentati a propellente solido e dispongono di un range di 2000 km, un sistema di navigazione inerziale Ins, una testata <strong>convenzionale</strong> da 480 kg, o <strong>nucleare</strong> da 50 kilotoni e possono raggiungere velocità superiori a Mach 10. </p>
</div>
</div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="560" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174128651_29cd384a1ec444578c782288b994324d-1024x560.jpg" alt="" class="wp-image-396438" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174128651_29cd384a1ec444578c782288b994324d-1024x560.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174128651_29cd384a1ec444578c782288b994324d-scaled-600x328.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174128651_29cd384a1ec444578c782288b994324d-300x164.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174128651_29cd384a1ec444578c782288b994324d-768x420.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174128651_29cd384a1ec444578c782288b994324d-1536x840.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174128651_29cd384a1ec444578c782288b994324d-2048x1120.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174128651_29cd384a1ec444578c782288b994324d-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Un cacia russo MIG-31 che trasporta un missilea Kinzhal (Foto: EPA/MAXIM SHIPENKOV)</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come funzionano</h2>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Patriot</h4>



<p>La prima variante, il Mim-104D/E Pac-2 presenta un <strong>range</strong> di 160 km, una <strong>velocità</strong> di 1190 metri al secondo, un sistema di guida Tva, un sistema di <strong>puntamento</strong> <em>semi active radar</em> e una testata da 84kg funzionale ad un’esplosione di prossimità. </p>



<p>La variante Mim-104F Pac-3 dispone un range di 70km contro aeromobili e 20km contro missili balistici, un sistema di guida <em>active radar homing</em>, un sistema di puntamento <em>active radar seeker</em> e una testata da 8.2kg volta ad esplodere all’impatto. Rimane sconosciuta la velocità. La nuova variante Mim-104F Pac-3 Mse dispone di un range di 100 km per aeromobili e 30km per i missili balistici.</p>



<p>Il funzionamento di un sistema Patriot si compone di <strong>quattro</strong> <strong>fasi</strong>. Nella prima fase il set radar e il sistema di controllo di fuoco tracciano l’oggetto nemico, successivamente la <em>engagement control station</em> calcola la traiettoria per gli intercettori e controlla la sequenza di lancio, quindi la stazione di lancio esegue l’ingaggio.</p>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Kinzhal</h4>



<p>L&#8217;estrema velocità dei missili ipersonici Kinzhal, unita alla loro imprevedibile traiettoria e alla loro possente testata, rende tali missili estremamente pericolosi, in quanto estremamente potenti e <strong>difficili da intercettare</strong>. </p>



<p>I Kinzhal possono essere montati su intercettori MiG-31 Bm/K, in grado di trasportarne uno, bombardieri Tupolev Tu-22M3M, in grado di trasportarne circa quattro, e si pianifica la loro installazione su <strong>caccia</strong> <strong>multiruolo</strong> Sukhoi Su-57.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Impiego operativo</h2>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Patriot</h4>



<p>I sistemi Patriot hanno visto il loro battesimo del fuoco nella <strong>Guerra del Golfo</strong>, conflitto durante il quale il sistema venne impiegato con la funzione di difendere le installazioni militari della coalizione dai missili Scud iracheni. </p>



<p>Le performance dei Patriot durante la Guerra del Golfo risultarono piuttosto controverse. L’House Government Operation Subcommittee condusse un’indagine di dieci mesi la quale produsse pesanti <strong>critiche</strong> ai risultati operativi dei sistemi, mentre altri report hanno invece indicato un’elevata efficacia. </p>



<p>Il successivo impiego dei Patriot durante l’operazione Iraqi Freedom è stato invece giudicato estremamente positivo nel Report of the Defense Science Board Task Force del 2005. I Patriot sono stati altresì impiegati con un certo successo da <strong>Israele</strong>, per difendere il proprio spazio aereo dai droni di Hamas e da alcuni sconfinamenti dell’aviazione siriana nello spazio aereo israeliano, nonché dall’Arabia Saudita durante il conflitto in Yemen.</p>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Kinzhal</h4>



<p>Il Kinzhal non ha conosciuto alcun impiego operativo sino allo scoppio del <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-ucraina-inizio-situazione.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">conflitto ucraino</a>. Tuttavia il suo sviluppo (unito allo sviluppo di sistemi d’arma similari), ha destato non poche <strong>preoccupazioni</strong>. Un report del Congressional Research Service ha infatti indicato come tali missili costituiscono una significativa <strong>minaccia</strong> per le difese missilistiche occidentali, in quanto molti radar di terra non riescono a individuarli se non quando ormai è estremamente difficile intercettarli.</p>



<p>Il battesimo del fuoco del Khinzal è arrivato nel il conflitto russo-ucraino, durante il quale il missile è stato impiegato a partire dal marzo 2022. Sono stati sollevati numerosi interrogativi circa le motivazioni dell’impiego di tale sistema d’arma, probabilmente utilizzate a causa dell’incapacità russa di ottenere la <a href="https://it.insideover.com/guerra/pochi-missili-e-aiuti-insufficienti-tutti-i-problemi-della-difesa-aerea-dellucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">superiorità aerea</a> sui cieli ucraini. </p>



<p>Nei fatti l’entrata in campo del Kinzhal non ha alterato significativamente il corso del conflitto, con le grandi offensive ucraine dell’inverno del 2022 condotte dopo il suo utilizzo. Lo stesso Presidente americano <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joe Biden</a> ha chiaramente asserito che sebbene il missile sia difficilmente intercettabile, di fatto esso è dotato di una testata in tutto e per tutto <strong>simile</strong> a quella di altri sistemi d’arma della stessa tipologia.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174635210_9214cd72a1163378e668cb34dbffd392-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-396439" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174635210_9214cd72a1163378e668cb34dbffd392-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174635210_9214cd72a1163378e668cb34dbffd392-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174635210_9214cd72a1163378e668cb34dbffd392-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174635210_9214cd72a1163378e668cb34dbffd392-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174635210_9214cd72a1163378e668cb34dbffd392-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174635210_9214cd72a1163378e668cb34dbffd392-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230521174635210_9214cd72a1163378e668cb34dbffd392.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il test di un missile Kinzhal nel 2018 (Foto: EPA/KREMLIN)</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La guerra in Ucraina</h2>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Patriot</h4>



<p>Di fronte ai costanti attacchi missilistici russi, l’Ucraina ha costantemente richiesto agli Stati Uniti l’invio dei sistemi anti aerei Patriot al fine di difendere le proprie città. La richiesta è stata soddisfatta il 19 aprile scorso. Il 4 maggio 2023 un sistema Patriot <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-ucraini-hanno-abbattuto-il-primo-missile-ipersonico-della-storia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha intercettato</a> un missile Khinzal, in quella che ha costituito la <strong>prima</strong> <strong>intercettazione</strong> di un missile ipersonico in un conflitto armato. </p>



<p>Tale evento ha avuto una significativa risonanza mediatica, in quanto in precedenza la possibilità di intercettazione di un sistema missilisitco ipersonico da parte dei Patriot era considerata puramente teorica.</p>



<p>L’intercettazione di uno dei più moderni sistemi d’arma in dotazione alle forze russe da parte di una batteria occidentale ideata ormai negli anni ottanta rappresenta un pesante <strong>colpo</strong> <strong>strategico</strong> e psicologico per le forze russe.</p>



<p>Nel lungo termine, il logorato e demoralizzato esercito russo, sempre più impossibilitato ad essere rifornito con sistemi d’arma moderni a causa delle sanzioni, avrà sempre più difficoltà a far fronte alla costante crescita delle capacità ucraine derivanti dal <strong>costante rifornimento</strong> di armi occidentali.</p>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="wp-block-heading">Kinzhal</h4>



<p>Dopo i primi mesi di conflitto, il 16 maggio 2023 le forze russe hanno scatenato un possente attacco missilistico sulla capitale ucraina Kiev, nel quale sono stati impiegati missili da crociera, missili balistici e ben sei Khinzal. Nelle giornate successive all’evento si sono diffuse diverse fake news circa un’<a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/sui-missili-russi-kinzhal-distrutti-dai-patriot-guerra-2152995.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ipotetica distruzione</a> di un sistema Patriot da parte di un missile Kinzhal. </p>



<p>Questa informazione, basata sulle dichiarazioni statunitensi circa un impatto registrato su una batteria, risulta però completamente errata. Le fonti statunitensi hanno infatti confermato come si trattasse solo di <strong>danni</strong> <strong>minimi</strong>, peraltro il danneggiamento risulta limitato ad uno solo dei componenti della batteria stessa. Il mezzo è infatti tornato <strong>operativo</strong> a seguito di riparazioni minime. </p>



<p>Nei fatti l’attacco si è rivelato assolutamente disastroso per le forze russe, che non sono riuscite ad infliggere danni significativi ai Sam in dotazione agli ucraini, perdendo tutti e sei i Kinzhal impiegati. Il rapporto costi-benefici risulta pesantemente sbilanciato a favore dell’Ucraina.</p>



<p>Il disastro del 16 maggio ha dimostrato la scarsa capacità dei missili ipersonici di costituire un significativo <em>game</em> <em>changer</em> e sancito il definitivo fallimento del processo di riforme militari russe, decisamente non funzionali a conseguire il proprio obbiettivo, il contrasto delle strutture Nato. </p>
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<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/patriot-contro-kinzhal-la-sfida-usa-russia-sui-cieli-ucraini.html">Patriot contro Kinzhal: la sfida Usa-Russia sui cieli ucraini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Colpire le armi occidentali di Kiev: ecco la nuova strategia di Mosca</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/colpire-le-armi-occidentali-di-kiev-ecco-la-nuova-strategia-di-mosca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 May 2023 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Missile Kinzhal]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-2048x1364.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sembra quasi che Mosca, in questa fase del conflitto, non sia tanto intenzionata a colpire città o strutture nemiche, quanto, piuttosto, gli aiuti militari donat a Kiev. I sistemi Patriot, ad esempio, sono finiti in cima alla lista nera del Cremlino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/colpire-le-armi-occidentali-di-kiev-ecco-la-nuova-strategia-di-mosca.html">Colpire le armi occidentali di Kiev: ecco la nuova strategia di Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/attacco-kiev-2048x1364.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Kiev è stata attaccata dalla <strong>Russia </strong>per l&#8217;ottava volta negli ultimi 16 giorni. Nella sua ultima offensiva, di portata &#8220;eccezionale&#8221; per la sua intensità, il Cremlino si è affidato a missili da crociera, <a href="https://it.insideover.com/guerra/cose-e-come-funziona-il-missile-kinzhal-larma-ipersonica-di-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">forse missili balistici Kinzhal</a> e droni. Per le autorità ucraine si è trattato del &#8220;massimo numero di attacchi missilistici nel più breve periodo di tempo&#8221;. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-ucraini-hanno-abbattuto-il-primo-missile-ipersonico-della-storia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le difese dell&#8217;Ucraina</a> hanno tuttavia retto all&#8217;urto e limitato i danni. Le esplosioni dell&#8217;<strong>antiaerea</strong> hanno infatti protetto la capitale e distrutto le minacce. L&#8217;aeronautica ucraina ha parlato di <strong>18 missili intercettati</strong>, fra cui sei Kinzhal. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Volodymyr Zelensky</a> ha confermato la versione, dichiarata al Consiglio d&#8217;Europa, in videoconferenza, che il 100% dei missili russi lanciati contro il territorio ucraino durante la notte, tra lunedì e martedì, era stato neutralizzato. Mosca ha tuttavia smentito la versione di Kiev, spiegando di non aver lanciato tanti Kinzhal quanti l&#8217;Ucraina ha dichiarato di aver abbattuto. </p>



<p>Certo è che i jolly di Zelensky coincidono con i <strong>Patriot</strong>, mentre la <strong>strategia </strong>della Russia dà l&#8217;impressione di essersi orientata verso l&#8217;attacco diretto contro i citati sistemi missilistici difensivi, in dotazione alle forze militari ucraine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La strategia di Mosca</h2>



<p>A proposito della Russia, sembra quasi che Mosca, in questa fase del conflitto, non sia tanto intenzionata a colpire città o strutture nemiche, quanto, piuttosto, gli aiuti militari donati a Kiev. I sistemi Patriot, ad esempio, <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-si-concentrera-sullabbattimento-dei-patriot-ucraini.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sono finiti in cima alla lista nera del Cremlino</a>. </p>



<p>Per quale motivo? È lecito supporre che i russi cerchino di puntare alla distruzione delle <strong>armi occidentali</strong> per una questione di immagine, quasi propagandistica, oltre che <strong>militare</strong>. Affermare di essere riusciti a disintegrare armamenti americani, ad esempio, può valere una narrazione graffiante. Che, una volta rielaborata, consentirebbe alla leadership russa di sottolineare come le armi occidentali non possano niente di fronte alla potenza delle proprie. Una forzatura, certo, ma che potrebbe far comodo in una fase così delicata del conflitto, con la guerra ormai in corso da più di un anno e con la Russia impantanata in un logorante conflitto limitato al Donbass. </p>



<p>In ogni caso, una strategia del genere, ammesso che si possa parlare di strategia, risulterebbe alquanto <strong>dispendiosa</strong> in termini economici. Secondo quanto riportato dall&#8217;<em>Ekonomichna Pravda</em>, che ha citato informazioni dell&#8217;Aeronautica militare ucraina, la Russia avrebbe speso almeno <strong>119,08 milioni di dollari </strong>per l&#8217;attacco su larga scala lanciato tra il 15 e il 16 maggio scorsi. </p>



<p>Scendendo nei dettagli, <em>Forbes </em>ha scritto che un missile da crociera Kalibr costa <strong>6,5 milioni di dollari</strong>, un ipersonico Kh-47 Kinzhal circa <strong>10 milioni</strong>, i droni d&#8217;attacco Shahed-136/131 di fabbricazione iraniana tra i <strong>20mila e i 50mila dollari </strong>per unità e, infine, il valore di un drone Orlan-10 si aggirerebbe intorno ai <strong>100.000 dollari</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il giallo dei Patriot</h2>



<p>Per quanto riguarda le armi occidentali colpite, il ministero della Difesa russo ha affermato che un Kinzhal ha <strong>colpito </strong>un Patriot. Due funzionari statunitensi hanno riferito che uno dei sistemi di difesa controllati da Kiev sarebbe stato <strong>danneggiato </strong>durante l&#8217;ultimo attacco, aggiungendo tuttavia che sarebbe rimasto operativo contro tutte le minacce. I radar del sistema sarebbero ancora funzionanti e in grado di tracciare i missili in arrivo e intercettarli, ha detto un secondo funzionario. </p>



<p>L&#8217;Ucraina ha smentito la versione. Il portavoce dell&#8217;aeronautica, Yurii Ihnat, ha detto che il sistema Patriot non può essere distrutto in un <strong>singolo attacco</strong>, anche se a compiere l&#8217;incursione è un missile Kinzhal. &#8220;Voglio dirvi di non preoccuparvi per il destino del Patriot&#8221;, ha detto Ihnat alla televisione ucraina, aggiungendo che il Patriot è un sistema complesso. &#8220;Distruggere il sistema con una sorta di Kinzhal, beh, è impossibile. Pertanto, tutto ciò che i russi dicono, lascia che rimanga nel loro archivio della propaganda&#8221;, ha proseguito, di fatto, contraddicendo la versione riportata da vari quotidiani statunitensi.  </p>
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		<title>Lo scudo occidentale per i cieli di Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lo-scudo-occidentale-per-i-cieli-di-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2023 10:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="scudo ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-1536x1012.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-2048x1349.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La resistenza di Kiev, a quasi un anno dall&#8217;inizio della guerra, si basa su diversi livelli di aiuti forniti dall&#8217;Occidente. Tra questi, uno degli elementi essenziali è rappresentato dalla protezione di Kiev e dei centri strategici ucraini dalla minaccia che proviene dall&#8217;alto: quei missili e droni di fabbricazione russa (ma anche iraniana) che stanno martellando &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/lo-scudo-occidentale-per-i-cieli-di-kiev.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lo-scudo-occidentale-per-i-cieli-di-kiev.html">Lo scudo occidentale per i cieli di Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="scudo ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-1536x1012.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-2048x1349.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La resistenza di Kiev, a quasi un anno dall&#8217;inizio della guerra, si basa su diversi livelli di aiuti<strong> </strong>forniti dall&#8217;Occidente. Tra questi, uno degli elementi essenziali è rappresentato dalla <strong>protezione di Kiev</strong> e dei centri strategici ucraini dalla minaccia che proviene dall&#8217;alto: quei missili e droni di fabbricazione russa (ma anche iraniana) che stanno martellando il Paese.</p>



<p>Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è sempre espresso nella maniera più categorica sulla necessità che il<strong> blocco euro-atlantico</strong> fornisse alle forze armate di Kiev qualsiasi sistema utile a limitare l&#8217;efficacia dei raid russi. Un bisogno essenziale non solo per proteggere i civili, ma soprattutto per evitare che il sistema militare, industriale e infrastrutturale del Paese venga logorato da una strategia che, specialmente dopo l&#8217;arrivo del generale Surovikin, si è fatta spazio nei piani di Mosca. Così, su pressione di Zelensky, l&#8217;Ucraina ha iniziato nel tempo a ricevere un flusso di sistemi necessario – ma non sufficiente  – a costruire un ombrello di protezione dagli attacchi di Mosca.</p>



<p>Il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, aveva annunciato a novembre l&#8217;arrivo di sistemi <strong>Nasams</strong> e <strong>Aspide</strong> da Norvegia, Spagna e Stati Uniti. Prima ancora era arrivato invece il sistema tedesco&nbsp;Iris-T. Questi sistemi, integrati tra loro, <a href="https://www.startmag.it/innovazione/nasams-aspide-e-iris-t-tutti-i-sistemi-di-difesa-aerea-dellucraina-report-economist/">hanno formato uno <strong>scudo</strong></a><strong> </strong>che ha permesso fino a questo momento a Kiev di limitare la portata dei raid delle forze russe.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Look who’s here!<br>NASAMS and Aspide air defence systems arrived in Ukraine!<br>These weapons will significantly strengthen <a href="https://twitter.com/hashtag/UAarmy?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#UAarmy</a> and will make our skies safer. <br>We will continue to shoot down the enemy targets attacking us.<br>Thank you to our partners: Norway, Spain and the US. <a href="https://t.co/ozP4eXhgOg">pic.twitter.com/ozP4eXhgOg</a></p>&mdash; Oleksii Reznikov (@oleksiireznikov) <a href="https://twitter.com/oleksiireznikov/status/1589571269363904512?ref_src=twsrc%5Etfw">November 7, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La fretta dell&#8217;Ucraina</h2>



<p>Tuttavia, e questo è un dato che sta trapelando soprattutto nelle ultime settimane, la richiesta di Zelensky e degli strateghi ucraini è quella di non potere fare affidamento soltanto su questo ombrello. Il lancio di missili e droni da parte di Mosca ha infatti continuato a <strong>colpire in profondità</strong> il territorio ucraino mostrando una capacità e una quantità di munizioni che per certi versi <a href="https://www.repubblica.it/esteri/2023/01/02/news/russi_a_corto_di_missili_le_speranze_di_kiev_smentite_dai_numeri-381685774/">ha sorpreso gli osservatori più ottimisti</a>, che avevano probabilmente sottostimato l&#8217;industria bellica russa. E questo chiaramente è un tema essenziale, perché va letto alla luce del numero di munizioni a disposizione degli arsenali occidentali, al loro costo e alla capacità di trasporto fino in Ucraina. Inoltre, molti ritengono essenziale colpire in modo più chirurgico e letale la <strong>pioggia di missili</strong> e di velivoli kamikaze nemici, motivo per il quale ora la richiesta si è spostata anche sui Patriot di <em>Raytheon</em> e sul <a href="https://www.startmag.it/innovazione/perche-zelensky-invoca-i-sistemi-samp-t-da-italia-contro-la-russia/">sistema Samp-T</a> dal consorzio europeo Eurosam.</p>



<p>Su quest&#8217;ultimo, l&#8217;<strong>Italia</strong> ha posto dei dubbi legati alla necessità di dover bilanciare l&#8217;esigenza ucraina con quella della difesa dei cieli nazionali. In attesa del sesto pacchetto di aiuti militari a Kiev, <a href="https://www.repubblica.it/politica/2023/01/09/news/armi_ucraina_rinvio_decreto_febbraio-382660142/">dalla Difesa sono stati lanciati interrogativi</a> sul pericolo di rimanere senza protezione per il numero limitato di sistemi (due batterie sono già in Kuwait e Slovacchia). Dubbi che al momento sono ancora in fase di valutazione. Per quanto riguarda il Patriot, se sono giunti in Oklahoma i primi soldati ucraini che devono essere <a href="https://it.insideover.com/guerra/soldati-ucraini-in-usa-e-europa-loccidente-addestra-le-forze-di-kiev.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>addestrati</strong></a> all&#8217;utilizzo di questo sistema, quello che ora lascia perplessi è il tempo necessario a completamente il <em>training</em>.</p>



<p>Il Pentagono, all&#8217;inizio, aveva parlato di un anno, poi il colonnello Curtis King aveva precisato che si tratta di mesi. In ogni caso, quello che appare come incontrovertibile è che <strong>non è possibile</strong> apprendere in poche settimane a usare in modo preciso un mezzo che non è solo molto sofisticato ma anche estremamente costoso. Al punto che già alcuni osservatori avevano posto il dubbio della differenza tra il costo di un drone iraniano o di un missile russo abbattuto rispetto a quello di una munizione occidentale impiegata per abbatterlo.</p>



<p></p>
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		<title>Soldati ucraini in Usa e Europa. L&#8217;Occidente addestra le forze di Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/soldati-ucraini-in-usa-e-europa-loccidente-addestra-le-forze-di-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 18:58:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[addestramento]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1232" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_2023011619573098_442b94d5dda2f52a92ccd7243b68c007-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_2023011619573098_442b94d5dda2f52a92ccd7243b68c007-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_2023011619573098_442b94d5dda2f52a92ccd7243b68c007-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_2023011619573098_442b94d5dda2f52a92ccd7243b68c007-1024x657.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_2023011619573098_442b94d5dda2f52a92ccd7243b68c007-768x493.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_2023011619573098_442b94d5dda2f52a92ccd7243b68c007-1536x986.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_2023011619573098_442b94d5dda2f52a92ccd7243b68c007-2048x1315.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per le prossime fasi della guerra in Ucraina, l&#8217;addestramento dei soldati di Kiev da parte dell&#8217;Occidente diventa un elemento sempre più importante della strategia atlantica e dei comandanti di Volodymyr Zelensky. Tutto questo serve per diverse ragioni. Da un lato fare in modo che le reclute ucraine siano addestrate in territori protetti. Dall&#8217;altro lato fare &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/soldati-ucraini-in-usa-e-europa-loccidente-addestra-le-forze-di-kiev.html">[...]</a></p>
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<p>Per le prossime fasi della guerra in Ucraina, <strong>l&#8217;addestramento dei soldati</strong> di Kiev da parte dell&#8217;Occidente diventa un elemento sempre più importante della strategia atlantica e dei comandanti di Volodymyr Zelensky. Tutto questo serve per diverse ragioni. Da un lato fare in modo che le reclute ucraine siano addestrate in territori protetti. Dall&#8217;altro lato fare in modo che i consiglieri e gli uomini della Nato aiutino le unità ucraine a impiegare a tattiche e metodologie che possano sorprendere i russi, forgiati sullo stesso modello sovietico a cui sono legate inevitabilmente le dottrine militari di Kiev. Infine, terzo elemento che diventa sempre più centrale nel conflitto, l&#8217;addestramento dei militari ucraini per mano degli ufficiali dei Paesi Nato è imprescindibile per fare in modo che essi sappiano utilizzare armi, mezzi e sistemi inviati dal <strong>blocco euro-atlantico</strong> per supportare il Paese invaso.</p>



<p>In queste ore, dagli Stati Uniti è arrivata la conferma che un centinaio di militari delle forze armate di Kiev sono arrivati nella base di <strong>Fort Still</strong>, in Oklahoma, per imparare a utilizzare il sistema Patriot. La notizia era circolata già la scorsa settimana, ma il portavoce del Pentagono, Pat Ryder, ha precisato che questo non è certamente il primo training di soldati ucraini su suolo americano. Sempre da parte americana, è arrivata poi la notizia di una nuova fase di addestramento dei soldati ucraini a <strong>Grafenwoehr</strong>, in Germania. L&#8217;obiettivo del periodo di stanza in Baviera, ha detto il capo di Stato maggiore Usa Mark Milley, è quello di inviare 500 soldati in prima linea capaci di usare le armi consegnate all&#8217;Ucraina.</p>



<p>Gli Stati Uniti non sono da soli in questo processo di addestramento. <a href="https://www.defensa.gob.es/gabinete/notasPrensa/2023/01/DGC-230112-llegada-militares-ucranianos.html">Il ministero della Difesa spagnolo ha comunicato</a> che 225 soldati di Kiev sono giunti sbarcati nella base di <strong>Torrejón </strong>e 20 di queste reclute saranno istruite all&#8217;utilizzo del sistema di difesa aereo Hawk. Come riporta il sito del governo iberico, l&#8217;addestramento sarà gestito dal <strong>Toledo Training Coordination Centre</strong> e fa parte di un meccanismo di supporto dell&#8217;Unone europea. Il centro, ha spiegato la Difesa, ha l&#8217;obiettivo di gestire circa 400 militari ucraini che arrivano ogni due mesi a rotazione in Spagna. Insieme ad essi, sono arrivati anche in settimana i primi soldati feriti che saranno curati negli ospedali militari del Paese.</p>



<p>Anche il <strong>Regno Unito</strong> partecipa a questo supporto addestrativo nei confronti delle forze ucraine. All&#8217;inizio di gennaio, le stesse forze armate di Kiev <a href="https://www.facebook.com/GeneralStaff.ua/posts/pfbid0jDgehJJPYEBwRphSmHmrTKP3ZrJvssyb2y7nUN4ysg2DcqNDzTjt2fTh4VSuD76Gl">hanno pubblicato su Facebook</a> l&#8217;annuncio che la Gran Bretagna ha lanciato un programma di addestramento per le reclute di circa cinque settimane. &#8220;Il programma per le reclute ucraine, che si svolge sul suolo britannico, fornirà ai soldati abilità di combattimento per sopravvivere ed essere efficaci in prima linea&#8221;, hanno spiegato. Per Londra, si tratta di un processo che non può definirsi certamente rivoluzionario: da diversi anni addestra<strong> soldati ucraini </strong>come segmento di quella partnership costruita con Kiev dopo l&#8217;annessione della Crimea. Tuttavia ora il problema principale delle autorità britanniche è quello di non fare andare dispersi gli aiuti militari inviati al fronte, che devono essere impiegate in modo corretto e soprattutto non finire in mano nemica.</p>
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		<title>Perché la Russia si concentrerà sull&#8217;abbattimento dei Patriot ucraini</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-si-concentrera-sullabbattimento-dei-patriot-ucraini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2022 09:32:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Vladimir Putin non ha dubbi. La Russia distruggerà il sistema missilistico di difesa aerea MIM-104 Patriot che gli Stati Uniti consegneranno presto all&#8217;Ucraina. Il presidente russo ha detto a chiare lettere che i Patriot Air Defense System saranno in qualche modo disintegrati dal suo esercito. Nel corso di un&#8217;intervista rilasciata a Rossiya-1, Putin è apparso &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-si-concentrera-sullabbattimento-dei-patriot-ucraini.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-si-concentrera-sullabbattimento-dei-patriot-ucraini.html">Perché la Russia si concentrerà sull&#8217;abbattimento dei Patriot ucraini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221228103206251_b1a745e2db3e97c42304032d587bb8e2-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Vladimir Putin</strong> non ha dubbi. La Russia distruggerà il sistema missilistico di difesa aerea MIM-104 Patriot che gli Stati Uniti consegneranno presto all&#8217;Ucraina. Il presidente russo ha detto a chiare lettere che i <strong>Patriot Air Defense System</strong> saranno in qualche modo disintegrati dal suo esercito. </p>



<p>Nel corso di un&#8217;intervista rilasciata a <em>Rossiya-1</em>, Putin è apparso fiducioso: &#8220;Certo che li distruggeremo. Senza dubbio. Sono convinto al cento per cento&#8221;. In precedenza, il leader russo aveva definito i Pariot &#8220;vecchi&#8221; sistemi, aggiungendo che Mosca sarebbe stata in grado di trovare &#8220;un antidoto&#8221;. Non solo: i Patriot, aveva proseguito il capo del Cremlino, non funzionano bene quanto gli <strong>S-300</strong> controllati da Mosca. Insomma, Washington e Kiev &#8220;stanno solo perdendo tempo e prolungando il conflitto&#8221;. </p>



<p>Ma perché Putin si è concentrato così tanto sui Patriot? Semplice: colpire il sistema più avanzato che l&#8217;Occidente ha accettato di consegnare all&#8217;Ucraina potrebbe davvero offrire a Putin un enorme potenziale da destinare alla sua <strong>propaganda</strong>. Le parole del leader russo sono arrivate il giorno dopo che<strong> Volodymyr Zelensky</strong> ha visitato Washington, ottenendo da <strong>Joe Biden</strong> un nuovo pacchetto di aiuti militari che include, per la prima volta, una batteria Patriot.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I Patriot e la propaganda</h2>



<p>Dal punto di vista ucraino, difficilmente i Patriot saranno utilizzati contro i <strong>droni Shahed-136</strong> impiegati dai russi per bombardare le città. Se non altro perché gli Shahed, come ha fatto notare Forbes, costano 20mila dollari ciascuno, mentre un singolo missile di intercettazione Patriot raggiunge i 4 milioni di dollari. Al contrario, questi sistemi potrebbero essere preziosi per intercettare i <strong>missili balistici a corto raggio</strong> (SRBM) che l&#8217;Iran potrebbe consegnare a Mosca. </p>



<p>Al netto di tutto ciò, distruggere la batteria Patriot controllata da Kiev avrà per la Russia un <strong>doppio valore</strong>: militare e propagandistico. Non a caso, nel 2019, quando i droni di costruzione iraniana colpirono gli impianti di lavorazione del petrolio sauditi ad Abqaiq e Khrais, in Arabia Saudita, Putin sfruttò quell&#8217;episodio per deridere il fallimento delle difese aeree saudite. Le quali, non a caso, erano state fornite dagli Stati Uniti. </p>



<p>Distruggere il jolly di Zelensky, quindi, si trasformerebbe in una leva da attivare per danneggiare tanto l&#8217;immagine militare di <strong>Kiev </strong>quanto quella di <strong>Washington</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-primo-natale-sotto-le-bombe.html">Il primo Natale sotto le bombe in Ucraina</a></strong></li><li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-zelensky-e-volato-ora-a-washington.html">Perché Zelensky è volato ora a Washington</a></strong></li><li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/kadyrov-mina-vagante-fa-appello-ai-musulmani-cinesi.html">La mina vagante Kadyrov</a></strong></li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Il (possibile) piano di Mosca</h2>



<p>Ma in che modo la <strong>Russia </strong>potrebbe distruggere la batteria Patriot ucraina? Ebbene, Mosca potrebbe usare la stessa strategia adottata dagli <strong>Houthi </strong>contro la coalizione a guida saudita nella guerra in <strong>Yemen</strong>. </p>



<p>In quel caso, gli Houthi hanno utilizzato i loro <strong>droni Qasef-1 </strong>contro, appunto, i Patriot della coalizione nemica. Le munizioni vaganti Qasef-1 erano programmate con <strong>coordinate GPS</strong> open source delle posizioni dei bersagli, che questi ultimi adottavano per puntare i loro radar. Tolti di mezzo i radar, gli Houthi hanno dato fondo agli SRBM. In tal caso, non sarebbe neppure da escludere l&#8217;eventualità che il personale militare iraniano possa assistere la Russia nella pianificazione e nell&#8217;esecuzione di un tale attacco. </p>



<p>Ipotizzando che il Patriot venga piazzato a Kiev, la Russia avrebbe modo di lanciare uno sciame di Shahed contro il radar della batteria e bombardare l&#8217;area con gli SRBM. Se una simile operazione dovesse andare a buon fine, Putin inizierebbe ad elogiare le sue truppe, facendo presente che i suoi attacchi sono inarrestabili nonostante il supporto agli ucraini dell&#8217;intero blocco occidentale. Si tratterebbe di un colpo perfetto, sia per fini militari che propagandistici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-si-concentrera-sullabbattimento-dei-patriot-ucraini.html">Perché la Russia si concentrerà sull&#8217;abbattimento dei Patriot ucraini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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