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	<title>Ovp Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 Mar 2025 17:56:56 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Ovp Archives - InsideOver</title>
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		<title>Austria, la &#8220;coalizione degli sconfitti&#8221; prova a rispondere all&#8217;estrema destra</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/austria-la-coalizione-degli-sconfitti-prova-a-rispondere-allestrema-destra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2025 17:55:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[FPO]]></category>
		<category><![CDATA[Ovp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Austria è nato ufficialmente il governo di Christian Stocker, investito della carica di primo ministro il 3 marzo al termine di una crisi politica di cinque mesi aperta con le elezioni di fine settembre. Il Partito Popolare Austriaco mantiene la cancelleria federale che, salvo brevissimi intervalli per esecutivi &#8220;balneari&#8221;, controlla dal 2017 e potrà &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/austria-la-coalizione-degli-sconfitti-prova-a-rispondere-allestrema-destra.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/austria-la-coalizione-degli-sconfitti-prova-a-rispondere-allestrema-destra.html">Austria, la &#8220;coalizione degli sconfitti&#8221; prova a rispondere all&#8217;estrema destra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250304185625785_f9051e347a68e66e9579c42660091558-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In <strong>Austria</strong> è nato ufficialmente il governo di<strong> Christian Stocker,</strong> investito della carica di primo ministro il 3 marzo al termine di una crisi politica di cinque mesi aperta con le elezioni di fine settembre. Il Partito Popolare Austriaco mantiene la cancelleria federale che, salvo brevissimi intervalli per esecutivi &#8220;balneari&#8221;, controlla dal 2017 e potrà <strong>continuare una storia politica</strong> che vede i moderati di centrodestra austriaci presenti in tutti gli esecutivi dal 1987 ad oggi, eccezion fatta per la brevissima parentesi del governo tecnico di <strong>Brigitte Bierlein</strong> tra il 2019 e il 2020. </p>



<p>L&#8217;Ovp guiderà un governo tripartito assieme al <strong>Partito Socialdemocratico Austriaco (Spo) e ai liberali di Neos</strong>, un esecutivo nero-rosso-rosa che rappresenta una novità per il Paese centroeuropeo ed è una risposta al fallimento delle discussioni tra i popolari e il <strong>Partito della Libertà (Fpo) vincitore col 29% </strong>del voto autunnale, il cui leader <strong>Herbert Kickl</strong> ha tra gennaio e febbraio provato senza successo a coinvolgere i popolari in un accordo di coalizione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi è il nuovo premier austriaco</h2>



<p>Stocker, segretario generale dell’Ovp, ha assunto la presidenza ad interim del partito dopo che l&#8217;ex premier <strong>Karl Nehammer</strong> ha fallito nel tentativo di formare un primo governo Ovp-Spo-Neos. Figura ritenuta di piano secondario nel partito, chiamato alla guida dell&#8217;Ovp in quanto conoscitore profondo della macchina interna alla formazione moderata e ritenuto accettabile da tutte le correnti interne, Stocker ha avuto inizialmente il compito, difficoltoso, di <strong>togliere all&#8217;Ovp il veto all’ipotesi di negoziazioni con i sovranisti per il terzo governo</strong> con l&#8217;Fpo della storia. Il primo, però, in cui a essere forza di maggioranza sarebbero stati i sovranisti e nazionalisti. </p>



<p>Stocker ha tirato a lungo le <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/incarico-di-governo-a-kickl-in-austria-lestrema-destra-alle-porte-del-potere.html">negoziazioni con Kickl.</a> Aveva strappato all&#8217;Fpo molti ministeri, dagli Esteri alla Difesa, ma ha chiesto per sé anche <strong>Finanze e Interni,</strong> ritenuti fondamentali per preservare i rapporti con i partner internazionali. Un atteggiamento pugnace che ha spinto al naufragio i negoziati e ha accreditato il 64enne burocrate di partito entrato in Parlamento solo nel 2019 per guidare i negoziati falliti da Nehammer. A spingere Stocker verso la premiership è stata la convergenza di Spo e Neos sulla stessa idea dell&#8217;Ovp: <strong>tornare al voto adesso favorirebbe i sovranisti. Fpo è salito al 34% nelle intenzioni di voto, davanti a socialdemocratici (23%) e popolari (20%)</strong>,</p>



<p>Palla dunque a Stocker per formare un esecutivo che vedrà però grandi problematiche politiche da superare. Un Ovp spostato nettamente a destra su temi come la <strong>difesa dei confini,</strong> la sicurezza, la lotta all&#8217;immigrazione e l&#8217;<strong>austerità contabile</strong> dovrà invece vedersela con un Spo che con il neo-vicecancelliere Andreas Babler si è spostato nettamente a sinistra su posizioni radicalmente progressiste e con Neos che <strong>prova dal centro a giocare di sponda</strong>. Il risultato delle negoziazioni è stato un corposo <strong>accordo di governo</strong> che norma le richieste dei vari partiti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un accordo contro Fpo</h2>



<p>&#8220;Al centro dell&#8217;accordo di 211 pagine c&#8217;è un piano di consolidamento del bilancio di sette anni progettato per riportare l&#8217;Austria in linea con le norme fiscali dell&#8217;Unione Europea ed evitare una procedura di deficit eccessivo&#8221;, <a href="https://www.politico.eu/article/austria-coalition-forms-prevents-far-right-power/">nota <em>Politico.eu</em></a>. Il nuovo governo &#8220;si è impegnato a tagliare la spesa di oltre 6,3 miliardi di euro nel 2025 e 8,7 miliardi di euro nel 2026, implementando al <strong>contempo un&#8217;agevolazione fiscale mirata per i redditi medi e le imprese</strong>&#8221; ma anche una tutela della <strong>spesa sociale, come richiesto dal Spo</strong>. Sul fronte migratorio, un doppio binario: Ovp incassa il rafforzamento dei programmi di contrasto all&#8217;immigrazione clandestina, che il suo neo-ministro dell&#8217;Interno Gerhard Karner dovrà applicare, Spo e Neos il <strong>consolidamento dei programmi di integrazione</strong> per i migranti regolari.</p>



<p>Parliamo di un compromesso complesso e articolato che ha l&#8217;obiettivo di rispondere all&#8217;ascesa politica dell&#8217;estrema destra. Funzionerà? Tutto da vedere. La realtà dei fatti è che l&#8217;Ovp ha accettato una <strong>grande scommessa in nome del mantenimento della guida del Paese</strong> e del rilancio di un&#8217;agenda capace di riconquistare voti in uscita alla sua destra, mentre Spo e Neos hanno <strong>preferito la certezza del ritorno al governo</strong> rispetto al salto nel vuoto di nuove elezioni. Se questo esecutivo non riuscirà a stabilizzare il Paese, la rivolta di estrema destra potrebbe espandersi: Stocker ha in mano una <strong>grande responsabilità</strong> per il futuro del suo stesso partito. E potrà essere un esempio per <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-comincia-lera-merz-strada-in-salita-tra-rivolta-delle-periferie-e-usa-da-tenere-a-bada.html">Friederich Merz, </a>che in Germania intende riportare la Cdu al potere in asse con la Spd contro le sirene della <strong>convergenza con Afd, </strong>che attende al varco un&#8217;eventuale crisi della futura Grande Coalizione.</p>



<p></p>



<p> </p>
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		<item>
		<title>Finisce l&#8217;era Kurz in Austria, a Vienna è un vero terremoto politico</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/finisce-l-era-kurz-in-austria-a-vienna-e-un-vero-terremoto-politico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 07:08:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ovp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A Vienna c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta: è più importante l&#8217;addio alla politica dato da Sebastian Kurz oppure la fine prematura di Alexander Schallenberg quale capo dell&#8217;esecutivo? Nel giro di poche ore il mondo politico austriaco è stato stravolto. Nelle prime ore del mattino era arrivata la notizia della fine dell&#8217;era Kurz. L&#8217;inchiesta per corruzione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/finisce-l-era-kurz-in-austria-a-vienna-e-un-vero-terremoto-politico.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Sebastian-Kurz-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>A Vienna c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta: è più importante l&#8217;addio alla politica dato da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sebastian-kurz.html">Sebastian Kurz</a> oppure la fine prematura di <strong>Alexander Schallenberg</strong> quale capo dell&#8217;esecutivo? Nel giro di poche ore il mondo politico austriaco è stato stravolto. Nelle prime ore del mattino <a href="https://it.insideover.com/politica/kurz-lascia-la-politica-la-rapidissima-fine-di-una-carriera-folgorante.html">era arrivata la notizia della fine dell&#8217;era Kurz</a>. L&#8217;inchiesta per corruzione <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/kurz-indagato-falco-anti-italiano-finisce-nei-guai-1980193.html">che lo ha coinvolto personalmente</a> ha causato prima la caduta del suo governo il 6 ottobre scorso e adesso il ritiro dalla politica. Nel pomeriggio invece è stato il suo successore ad annunciare un passo indietro. Schallenberg è infatti pronto a firmare le <strong>dimissioni</strong>. Cosa sta accadendo nella capitale austriaca?</p>
<h2>La fine dell&#8217;era Kurz</h2>
<p>Schallenberg non aveva velleità di leader di partito. Quel ruolo è stato, fino a questo giovedì, nelle mani di Kurz. Quest&#8217;ultimo è stato assoluto protagonista della politica austriaca degli ultimi anni. Dopo una carriera lampo che lo ha portato, ad appena 27 anni, a diventare ministro degli Esteri, nel 2017 ha assunto la carica di segretario dell&#8217;<strong>Ovp</strong>, il Partito Popolare. Da questo scranno la sua voce è rimbalzata in varie parti d&#8217;Europa. Specialmente quando, una volta assunta anche la carica di cancelliere, ha spostato l&#8217;Ovp verso posizioni maggiormente di destra. Una scommessa in un primo momento vinta. Il pugno duro sull&#8217;<strong>immigrazione</strong> ha portato alla vittoria delle elezioni nel 2017 e gli sono valse simpatie in quegli ambienti conservatori europei che iniziavano a strizzare l&#8217;occhio verso destra. Il cosiddetto &#8220;<em>Ibiza gate</em>&#8220;, uno scandalo su presunti favori politici che ha coinvolto l&#8217;allora vice cancelliere<strong> Heinz-Christian Strache</strong>, leader degli alleati del Partito delle Libertà (Fpo), ha però provocato il primo stop alla sua esperienza di capo del governo.</p>
<p>Kurz ha rassegnato le dimissioni ma nel gennaio 2020 è riuscito a tornare in sella. Le elezioni anticipate hanno confermato l&#8217;Ovp quale primo partito e alla fine in parlamento è riuscito ad ottenere nuova fiducia, pur con una diversa maggioranza formata adesso con i <strong>Verdi</strong>. Nel maggio 2021 sono arrivate altre grane giudiziarie. L&#8217;onda lunga dell&#8217;Ibiza gate ha coinvolto lo stesso Kurz, indagato per aver dichiarato falsa testimonianza agli inquirenti durante le fasi più calde di quell&#8217;inchiesta. Lo scorso 6 ottobre invece la procura di Vienna ha confermato l&#8217;inserimento del nome del cancelliere tra gli indagati nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine su presunti casi di corruzione. Quel giorno stesso il leader dell&#8217;Ovp ha rassegnato le dimissioni da capo del governo. Sembrava però un&#8217;uscita di scena momentanea. Le parole di questo giovedì hanno invece ribaltato il quadro: &#8220;Non sono un criminale &#8211; <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/austria-addio-wunderkind-l-ex-cancelliere-kurz-lascia-politica-35-anni-AEmLjZ0">ha dichiarato Kurz alla stampa</a> annunciando l&#8217;addio alla presidenza dell&#8217;Ovp &#8211; lo dimostrerò. Ultimamente però la fiamma dell&#8217;entusiasmo si è spenta. Con il mio staff ci siamo sentiti come prede di caccia&#8221;. É finita così la carriera politica del <em>Wunderkind</em>, il ragazzo prodigio. Kurz ha bruciato le tappe anche del ritiro, chiudendo il suo percorso politico ad appena 35 anni.</p>
<h2>Le dimissioni di Alexander Schallenberg</h2>
<p>Alexander Schallenberg, sempre dell&#8217;Ovp e sempre con una maggioranza formata con i Verdi, aveva preso il posto di Kurz. A ottobre il giuramento del nuovo governo che ha subito portato in dote l&#8217;inasprimento delle misure anti Covid. Ma la fine anticipata della carriera politica di Kurz ha segnato i destini dell&#8217;esecutivo. A poche ore dalle dichiarazioni dell&#8217;oramai ex leader Ovp sono arrivate le dimissioni di Schallenberg: &#8220;Non è mia intenzione assumere la funzione di presidente federale del Partito Popolare &#8211; ha dichiarato ai giornalisti di Vienna &#8211; Sono della ferma opinione che entrambe le cariche devono coincidere nella stessa persona&#8221;. In poche parole, con la fine dell&#8217;era Kurz l&#8217;Ovp è chiamato a scegliere il suo nuovo presidente. Il quale, a sua volta, sarà chiamato a guidare quindi il nuovo governo. Niente elezioni infatti all&#8217;orizzonte, almeno per il momento. Quando il Partito Popolare si doterà di nuovi equilibri, si arriverà alla nomina di un altro esecutivo. L&#8217;Austria è quindi alla vigilia di una svolta tutta interna alla sua politica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/finisce-l-era-kurz-in-austria-a-vienna-e-un-vero-terremoto-politico.html">Finisce l&#8217;era Kurz in Austria, a Vienna è un vero terremoto politico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La crisi politica della Mitteleuropa è un problema per Bruxelles?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-crisi-politica-della-mitteleuropa-e-un-problema-per-bruxelles.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2021 04:28:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[diritto-e-giustizia-pis]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo di Visegrad]]></category>
		<category><![CDATA[Ovp]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Europa &#8220;asburgica&#8221; e centrale vive una fase di sommovimento politici. Tra cambi di governo, scandali, elezioni e dinamiche sistemiche ancora in parte indecifrabili il focus dell&#8217;Unione europea è oggi sul futuro politico di Paesi decisivi come Austria, Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia. Questi Paesi rappresentano un importante polmone per l&#8217;Europa odierna. I tre Paesi di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-politica-della-mitteleuropa-e-un-problema-per-bruxelles.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-politica-della-mitteleuropa-e-un-problema-per-bruxelles.html">La crisi politica della Mitteleuropa è un problema per Bruxelles?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/kurz-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;Europa &#8220;asburgica&#8221; e centrale vive una fase di sommovimento politici. Tra cambi di governo, scandali, elezioni e dinamiche sistemiche ancora in parte indecifrabili il focus dell&#8217;Unione europea è oggi sul futuro politico di Paesi decisivi come <strong>Austria, Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia</strong>.</p>
<p>Questi Paesi rappresentano un importante polmone per l&#8217;Europa odierna. I tre Paesi di <a href="https://it.insideover.com/politica/visegrad-unalleanza-a-prova-di-pandemia.html" target="_blank" rel="noopener">Visegrad</a> vivono una situazione complessa, tra un&#8217;attenta sorveglianza dell&#8217;Europa per le questioni interne, i timori che il Recovery Fund possa sul lungo periodo essere usato per scardinare i fondi di coesione su cui si basano la crescita economica e i consensi dei leader nazionali, l&#8217;apertura della faglia identitaria al loro interno. L&#8217;Austria, che ha appena conosciuto la fine del secondo governo di <strong>Sebastian Kurz, </strong>si trova invece a essere la <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/riparte-la-guerra-dei-falchi.html">paladina del rigore</a> </strong>in un&#8217;Unione in cui la Germania ha scelto una linea più morbida e prova a rilanciare la sua strategia per essere camera di compensazione tra le istanze di Berlino, quelle dei &#8220;falchi&#8221; nordici e l&#8217;Europa orientale.</p>
<p>Quel che emerge, in quest&#8217;ottica, è che in vista del 2022 l&#8217;Europa un tempo attraversata dal dominio asburgico sull&#8217;Austria Felix possa essere la maggiore frontiera di instabilità politica, e questo da un lato fa emergere un Paese storicamente ritenuto ben più volatile su questo fronte come l&#8217;<strong>Italia </strong>come un&#8217;oasi di stabilità e dall&#8217;altro apre profonde questioni sul tema delle future negoziazioni per la riforma dell&#8217;Unione, in cui i Paesi dell&#8217;area avranno un peso decisivo nel far pendere la bilancia tra il blocco &#8220;rigorista&#8221; e i Paesi del Mediterraneo.</p>
<h2>La caduta di Kurz pone l&#8217;Austria a un bivio</h2>
<p>Vienna e Praga sono in subbuglio. Le due storiche capitali imperiali asburgiche sono oggi caratterizzate dalla netta accelerazione delle dinamiche politiche riguardanti i governi di Austria e Repubblica Ceca. A Vienna per la seconda volta uno scandalo ha portato <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sebastian-kurz.html" target="_blank" rel="noopener">Sebastian Kurz</a> alla caduta da primo ministro. Ma se nel 2019 la causa della fine del governo di coalizione tra il partito conservatore del &#8220;giovane prodigio&#8221; austriaco, l&#8217;Ovp, e la destra del <a href="https://it.insideover.com/politica/austria-strache-annuncia-il-ritiro.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Partito delle Libertà, </strong>fu il celebre &#8220;Ibizagate&#8221; che colpì il vicecancelliere sovranista Heinz-Christian Strache,</a> oggi a finire nel centro del mirino è stato lo stesso Kurz, dimessosi sulla scia dello scandalo che ha travolto il cancelliere, per via di un’indagine su una presunta manipolazione dei sondaggi in cambio di somme di denaro.</p>
<p>Il primo esecutivo Kurz durò diciassette mesi, da dicembre 2017 a maggio 2019; dopo il governo elettorale di Brigitte Blerleine, Kurz ha portato all&#8217;incasso lo sganciamento dall&#8217;ex alleato vincendo le elezioni e formando, a gennaio 2020, il suo secondo governo, rimasto in carica per ulteriori venti mesi. L&#8217;Ovp ha di fatto scaricato il suo ex enfant prodige consolidando la coalizione con i Verdi e portando alla carica di primo ministro <a href="https://www.ots.at/presseaussendung/OTS_20211010_OTS0036/aviso-morgen-1300-uhr-ernennung-und-angelobung-von-bundeskanzler-alexander-schallenberg-durch-bundespraesident-alexander-van-der-bellen" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;ex titolare degliI Esteri <strong>Alexander Schallenberg</strong> con un esecutivo fotocopia del precedente. </a>L&#8217;uscita di Kurz dal governo pone però sicuramente in essere diversi dubbi sulla volontà del nuovo cancelliere di seguire la spregiudicata linea austeritaria e rigorista che ha avvicinato l&#8217;Austria all&#8217;Olanda allontanandola però dalla Germania e, al tempo stesso, la strategia &#8220;asburgica&#8221; di consolidamento del blocco centroeuropeo. Una strategia su cui Kurz era fortemente orientato ma che ha sempre scontentato non poco l&#8217;alleato di governo, ora pronto a far sentire la propria voce.</p>
<h2>Tutti contro Babis in Repubblica Ceca</h2>
<p>Chi rischia come Kurz di dire presto addio alla carica di premier è il capo di governo di Praga <a href="https://it.insideover.com/politica/la-repubblica-ceca-in-piazza-contro-babis.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Andrej Babis</strong>,</a> il cui partito Ano è arretrato rispetto al precedente voto del 2017 nelle recenti elezioni legislative. Al voto dell&#8217;8-9 ottobre, caratterizzato da una crescita dell&#8217;affluenza dal 60 al 65%, la coalizione che ha ottenuto il maggior numero di voti, con il 27,9% dei voti, <a href="https://www.euronews.com/2021/10/09/czech-scandal-tainted-pm-andrej-babis-favorite-in-czech-vote">è stata</a> Spolu (insieme “insieme”), alleanza di centrodestra guidata da Petr Fiala, ex professore universitario di 57 anni alla testa del Partito Civico Democratico di orientamento liberal-conservatore, che è sostenuto anche dai liberali di Top 09 e dal cristiano-democratico Kpd.</p>
<p>Il partito populista del premier, Ano (che in ceco significa “sì” ed è inoltre acronimo di “azione dei cittadini insoddisfatti”) si è fermato, correndo senza alleati, al 27,1%, pur riuscendo a strappare un seggio in più di Spolu (72 a 71) per via della distribuzione dei collegi. I socialdemocratici e i comunisti che dall&#8217;esterno hanno sostenuto i due atipici e eterogenei governi del populista liberalconservatore Babis dal 2017 ad oggi, hanno mancato la soglia di sbarramento, fallendo la riconferma al Parlamento, che sarà privo della falce e del martello per la prima volta dalla rinascita della Cecoslovacchia nel 1945. Terza forza, con circa il 15% dei voti, è arrivata la coalizione libertaria di centro-sinistra formata dal <strong>Partito Pirata Ceco</strong> e da un partito centrista composto soprattutto da sindaci e candidati indipendenti.</p>
<p>Il punto cruciale della questione è il fatto che i cinque partiti riuniti nelle due coalizioni hanno posto come premessa chiave della loro azione il rifiuto di qualsiasi opzione di coalizione con Babis dopo il voto, specie in relazione alla comparsa del nome del premier nei recenti <strong>Pandora Papers</strong>. <a href="https://www.ilpost.it/2021/10/10/elezioni-repubblica-ceca-andrej-babis/" target="_blank" rel="noopener">Come riporta <em>Il Post</em></a><em>, </em>&#8220;il presidente della Repubblica Ceca Milos Zeman, considerato molto vicino a Babis, ha detto che affiderà l’incarico di formare un governo al leader del singolo partito più votato&#8221;, che è quello del premier, per il quale la strada sembra in salita. E il voto di Praga, capitale che ha punito fortemente Ano, e del Paese in generale appare una sorta di <strong>prova generale </strong>per le elezioni decisive dell&#8217;Europa orientale dei prossimi anni, quelle di Polonia e Ungheria.</p>
<h2>La guerra politica in Polonia e Ungheria</h2>
<p>Budapest e Varsavia andranno al voto rispettivamente nel 2022 e nel 2023 per elezioni che possono segnare a lungo il futuro dell&#8217;area Visegrad. Il potere di<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html"> </a><strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html">Fidesz</a>, </strong>la formazione nazionalista del premier magiaro <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html">Viktor Orban</a>, e di <a href="https://it.insideover.com/politica/polonia-una-nuova-sfida-per-pis.html"><strong>Diritto e Giustizia, </strong></a>la formazione catto-conservatrice di <a href="https://it.insideover.com/politica/il-ritorno-di-jaroslaw-kaczynski.html">Jaroslaw Kaczynski</a> che governa la Polonia e esprime oggi il premier Mateusz Morawieck, sarà sfidata in due voti chiave che presentano, stando alla marcia di avvicinamento, dinamiche riconducibili all&#8217;esempio ceco e complicate dalla polarizzazione identitaria interne ai due Paesi.</p>
<p>In entrambi i casi, l&#8217;opposizione si sta polarizzando secondo un motto sostanziale: ora o mai più. Forze eterogenee e divise si stanno accordando per formare fronti ampi intenti a dividere l&#8217;opinione pubblica in un referendum sui sistemi di potere che le due formazioni conservatrici hanno costruito e sulle figure stesse di Orban e Kaczynski. In secondo luogo, le capitali appaiono gli epicentri della protesta civica e politica contro il <strong>governo </strong>che in esse ha sede. Le borghesie liberali di Budapest e Varsavia sono l&#8217;obiettivo di coalizioni civiche, liberaldemocratiche e ecologiste che devono però rispondere anche all&#8217;animo profondo del Paese.</p>
<p>E così veniamo al terzo punto. Le elezioni del 2022 in Ungheria e del 2023 in Polonia segnalano che, al contrario della Repubblica Ceca, Fidesz e Diritto e Giustizia hanno istituzionalizzato un sistema di governo sulla scia di un radicato cambiamento della società dei due Paesi in senso conservatore e identitario. Non è un caso che in Ungheria il dilemma per il secondo turno delle primarie per la scelta del leader dell&#8217;opposizione sia tra e Péter Márki-Zay, sindaco cattolico centrista di Hódmezővásárhely (Ungheria del Sud) che nel 2018 aveva prevalso alle amministrative sulle forze di governo ed è ritenuto in grado di parlare all&#8217;elettorato orbaniano di stampo conservatore. Così come non è un caso che a dare appoggio esterno alla coalizione <a href="https://it.insideover.com/politica/jobbik-congresso-ungheria.html">vi sia </a><strong>Jobbik, </strong>formazione ultranazionalista e più identitaria dello stesso partito del premier, riciclato come alleato &#8220;giacobino&#8221; per la sua durissima campagna anti-corruzione che colpisce i vertici del sistema Orban.</p>
<p>Al tempo stesso, nella Polonia in cui in questi giorni l&#8217;ex premier liberale Donald Tusk accusa Diritto e Giustizia di voler portare Varsavia fuori dall&#8217;Ue come forza di opposizione sta emergendo l&#8217;ultranazionalista <strong>Coalizione Libertà e Indipendenza, </strong>che al contrario accusa il PiS di eccessiva morbidezza e promuove un&#8217;agenda duramente euroscettica, ultraidentitaria e con un antimmigrazionismo ai limiti del fanatismo. Una sorta di Jobbik alla polacca, che appare in ascesa nei sondaggi e potrebbe scombinare le carte alle forze europeiste. Il magma politico in Europa orientale è dunque in profondo sommovimento ed è sempre più difficile pensare che i Paesi dell&#8217;area possano sfuggire al ruolo di mine vaganti nell&#8217;Europa dei prossimi anni.<a href="https://it.insideover.com/politica/sul-patto-di-stabilita-leuropa-aspetta-la-germania-appuntamento-al-2022.html"> Bruxelles osserva preoccupata:</a> dall&#8217;Austria alla Polonia, le politiche comunitarie, che si parli di ripresa economica, valori comuni o immigrazione non ha importanza, saranno destinate a essere gettate nell&#8217;agone politico nazionale e a generare divisioni e faglie. Complicando la ricerca di accordi su larga scala e l&#8217;opera di mediazione di chi, Germania in testa, vuole unire nella divisione le variegate istanze politiche cercando un&#8217;Europa fatta di compromessi continui.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-politica-della-mitteleuropa-e-un-problema-per-bruxelles.html">La crisi politica della Mitteleuropa è un problema per Bruxelles?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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