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	<title>Fidesz Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Jul 2025 08:31:55 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Fidesz Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Prestiti sovranisti: quei milioni dall&#8217;Ungheria che finanziano le campagne di Vox</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/prestiti-sovranisti-quei-milioni-dallungheria-che-finanziano-le-campagne-di-vox.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 08:31:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Estrema destra]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Di 7 milioni di euro il prestito emesso da MBH, il secondo gruppo bancario ungherese, al partito di estrema destra spagnolo Vox.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/prestiti-sovranisti-quei-milioni-dallungheria-che-finanziano-le-campagne-di-vox.html">Prestiti sovranisti: quei milioni dall&#8217;Ungheria che finanziano le campagne di Vox</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>(Budapest) &#8211;</strong> 7 milioni di euro. A questa cifra ammonta il prestito emesso da MBH, il secondo gruppo bancario ungherese, al <a href="https://it.insideover.com/politica/spagna-tra-scandali-tangenti-e-lassalto-di-vox-sanchez-e-con-le-spalle-al-muro.html">partito di estrema destra spagnolo Vox</a>. L’iniezione di capitale è stata utilizzata per finanziare la campagna per le elezioni europee del 2024, ma non è la prima volta che MBH sostiene i radicali spagnoli. Già nel 2023, infatti, il consorzio magiaro aveva fornito due prestiti per un totale di 9,2 milioni di euro, poi restituiti da Vox con il saldo di interessi pari a 1 milione di euro.</p>



<p>Secondo quanto affermato da <strong>Ignacio Garriga</strong>, portavoce di Vox, la decisione di ricorrere al prestito ungherese è stata presa in seguito al boicottaggio subito da parte delle banche spagnole che, su pressione del governo di Madrid, rifiuterebbero di finanziare il partito. Garriga, tuttavia, non ha portato prove a sostegno delle sue affermazioni, sorvolando sul fatto che tanto <a href="https://it.insideover.com/economia/anche-la-spagna-ha-il-suo-risiko-bancario-bbva-scala-sabadell-e-sfida-santander.html">BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) </a>quanto Banco Santander hanno in precedenza fornito prestiti all’estrema destra spagnola.</p>



<p>Il flusso di denaro ungherese, sebbene presentato come una normale transazione bancaria, mostra numerose ombre e punti interrogativi. Il gruppo MBH è infatti controllato al 36,2% da <strong>Lőrinc Mészáros</strong>, l’uomo più ricco d’Ungheria legato a doppio filo al premier <strong>Viktor Orbán</strong>. Amico d’infanzia del primo ministro ungherese, la carriera di Mészáros, iniziata come installatore di linee di gas, ha subito una rapida evoluzione a partire dal 2010. È stato in quell’anno che Fidesz è tornato al potere, vincendo le elezioni e ottenendo la super maggioranza dei due terzi. Da quel momento, le aziende di Mészáros hanno iniziato a vincere numerosi appalti, generando ingenti profitti.</p>



<p>Non solo: <strong>il 20% di MBH è detenuto dal Corvinus BHG Zrt,</strong> un istituto legato al governo ungherese, mentre le quote restanti sono in mano a società di equity che fanno capo ad Ádám Matolcsy, figlio di György Matolcsy, ex Governatore della Banca Nazionale Ungherese ora nell’occhio del ciclone a causa della relazione della Corte dei Conti che ha segnalato numerose irregolarità avvenute durante il suo mandato. La manovra del gruppo bancario, quindi, sembrerebbe essere un vero e proprio prestito con forti motivazioni politiche per sostenere uno degli alleati chiave di Orbán a livello europeo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un esempio di destra euroscettica</h2>



<p>I rapporti tra destra ungherese e destra spagnola sono effettivamente stretti da diverso tempo. Per gli ultraconservatori di <strong>Spagna e i neofranchisti</strong>, il primo ministro ungherese è un esempio della destra euroscettica, ma non completamente antieuropeista, che è riuscita a prendere il potere e a rimodellare lo Stato, avviando quella svolta da democrazia liberale a democrazia illiberale segnalata più volte da Orbán. Entrambi i partiti, alleati e membri del gruppo europarlamentare “Patrioti per l’Europa”, creato proprio su impulso di Viktor Orbán in seguito alle elezioni del 2024, condividono numerosi punti programmatici. Tanto Fidesz quanto Vox, infatti, insistono sulla tutela delle frontiere, sulla salvaguardia delle origini cristiane dell’Europa, sul rifiuto del globalismo e sulla necessità non di distruggere l’Unione Europea, ma di trasformarla in una nuova organizzazione che abbia alla base una maggior tutela della sovranità nazionale e sappia dare uno spazio più decisivo ai singoli Stati.</p>



<p>E se il precedente prestito del 2023, emesso sempre da MBH a favore di Vox e analogo a quello a favore del partito di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/georgescu-e-le-pen-a-confronto-eliminare-lavversario-politico-non-sempre-conviene.html">Marine Le Pen</a></strong> nel 2010, ha portato a un’inchiesta poi arenatasi di fronte alla presunta impossibilità di trovare un collegamento tra MBH e il governo di Budapest, la decisione del 2024 non ha per ora portato a procedimenti giudiziari. Resta, però, l’indignazione di parte della stampa e delle opposizioni di fronte al sostegno di un istituto magiaro all’estrema destra spagnola. Episodio tanto più grave in quanto il Parlamento ungherese, come abbiamo già scritto a maggio, ha approvato una legge che colpisce partiti e organizzazioni che ricevono fondi esteri, definendole come “antinazionali” e “antiungheresi” e ponendole sotto lo scrutinio dell’Ufficio per la protezione della sovranità.</p>



<p>Lo stesso primo ministro magiaro, tuttavia, non sembra farsi troppi problemi di fronte all’appoggio finanziario di una banca ungherese a un partito di opposizione spagnolo, unendo all’alleanza politica l’appoggio anche economico a quella Internazionale nera denunciata dal primo ministro spagnolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tra-europa-e-mediterraneo-la-grande-strategia-di-pedro-sanchez.html">Pedro Sánchez.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/prestiti-sovranisti-quei-milioni-dallungheria-che-finanziano-le-campagne-di-vox.html">Prestiti sovranisti: quei milioni dall&#8217;Ungheria che finanziano le campagne di Vox</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Clamoroso in Ungheria: Orban potrebbe non ricandidarsi di fronte alla sfida di Magyar</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/clamoroso-in-ungheria-orban-potrebbe-non-ricandidarsi-di-fronte-alla-sfida-di-magyar.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 08:51:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1536" height="864" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ungheria" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg.webp 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-600x338.webp 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-1024x576.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-334x188.webp 334w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>Peter Magyar e il partito di opposizione Tisza sono in vantaggio in tutti i sondaggi. Così Orban medita di non ricandidarsi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/clamoroso-in-ungheria-orban-potrebbe-non-ricandidarsi-di-fronte-alla-sfida-di-magyar.html">Clamoroso in Ungheria: Orban potrebbe non ricandidarsi di fronte alla sfida di Magyar</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1536" height="864" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ungheria" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg.webp 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-600x338.webp 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-1024x576.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/ungheria.jpeg-334x188.webp 334w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p><strong>(Budapest) &#8211; L’impensabile che diventa possibile:</strong> questa è l’espressione usata da diversi mass media ungheresi negli ultimi giorni. Il commento si riferisce ad alcune voci, che stanno però diventando sempre più insistenti, circa la possibilità che <strong>Viktor Orbàn possa non ricandidarsi alla carica di Primo Ministro alle elezioni ungheresi del 2026.</strong></p>



<p>Da tempo, infatti, si vocifera circa un possibile “piano B” elaborato da <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html">Fidesz</a></strong> in vista delle prossime elezioni. Il primo a segnalare questa ipotesi è stato il politologo ungherese Gábor Török, ma nei giorni passati numerose fonti interne al partito hanno confermato al giornalista d’inchiesta Szabolcs Panyi che effettivamente sarebbero in corso discussioni interne al Fidesz per vagliare ogni possibilità. E se fino all’anno scorso sembrava impensabile una mancata candidatura di Orbán, i <strong>sondaggi sempre più impietosi e il presunto forte vantaggio di Péter Magyar,</strong> ex Fidesz ora a guida del<strong> partito di opposizione Tisza</strong>, potrebbero dare spazio a un effettivo ricambio all’interno del partito di governo.</p>



<p>Come riferito a Panyi, qualora il “piano B” dovesse diventare effettivo, il candidato dei conservatori magiari potrebbe essere <strong>János Lázár, attuale Ministro delle Costruzioni e dei Trasporti </strong>e membro della “nuova generazione” del Fidesz. Naturalmente, Lázár nega la propria ambizione alla carica di Primo Ministro, ma sta di fatto che, dall’inizio di quest’anno, il politico ha creato intorno a sé un team per le comunicazioni, riunendo tutti gli uffici per le pubbliche relazioni facenti capo al proprio ministero. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida di Magyar</h2>



<p>La candidatura di Lázár e il “ritiro” di<a href="https://it.insideover.com/politica/orban-vs-ue-il-nuovo-braccio-di-ferro-sulla-legge-contro-i-fondi-stranieri-alle-ong.html"> Orbàn</a> dalla competizione elettorale, potrebbero essere una mossa di emergenza per cercare di <strong>salvare il partito davanti alla marea montante di Magyar</strong> che rischia di unire intorno al suo nuovo partito conservatore la massa eterogenea degli antiorbanisti e strappare, per la prima volta in 15 anni, la maggioranza parlamentare a Fidesz. Da mesi, infatti, i sondaggi elettorali ungheresi presentano un Tisza in perenne crescita, con un distacco di almeno sette punti percentuali dal Fidesz. </p>



<p>Come riportato dal Publicus Institute, <strong>il partito guidato da Magyar otterrebbe il 43% dei voti, mentre Fidesz “solo” il 36%</strong>. Lo scenario politico ungherese sembrerebbe quindi polarizzarsi sempre più intorno a due grandi partiti, soprattutto se consideriamo il fatto che l’unico altro partito che avrebbe possibilità di entrare in Parlamento sarebbe l’ultranazionalista Mi Hazánk, soprattutto a fronte dell’annuncio ufficiale dei liberali di Momentum che hanno deciso di non presentarsi alle elezioni dell’anno venturo. Di pari passo con questa polarizzazione, emerge sempre più prepotentemente il ruolo del leader, del candidato alla carica di Primo ministro che andrebbe a oscurare altri nomi importanti in lista. Di fronte a queste dinamiche, parrebbe concretizzarsi la possibilità di un piano di emergenza elaborato da Fidesz, il cui leader, oltre a essere sotto attacco da parte di Magyar e sotto pressione da parte dell’Unione Europea, <strong>potrebbe volersi tutelare da una débâcle elettorale</strong> che potrebbe trasformarsi in una macchia potente sulla sua carriera politica.</p>



<p>E la possibilità di passo indietro non viene esclusa neanche da Orbán. Intervistato dal podcast “Öt”, l’attuale Primo Ministro ha ricordato il ricambio generazionale avvenuto tanto nel partito quanto nel governo nel corso degli ultimi tempi e non ha escluso un ulteriore avvicendamento tra la generazione dei fondatori, cui Orbán appartiene, e quella dei giovani esponenti di Fidesz. Dopotutto, ha ricordato Orbán, il sistema di governo che è stato creato, ossia la democrazia illiberale, è in grado di funzionare indipendentemente dal suo attuale capo.</p>



<p>Tutti segnali del clima politico teso che si respira in vista delle elezioni politiche del 2026 e dei possibili cambiamenti che l’Ungheria potrebbe vivere nei prossimi mesi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/clamoroso-in-ungheria-orban-potrebbe-non-ricandidarsi-di-fronte-alla-sfida-di-magyar.html">Clamoroso in Ungheria: Orban potrebbe non ricandidarsi di fronte alla sfida di Magyar</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Orban segna un primo punto: ridotti i fondi congelati da Bruxelles</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/orban-segna-un-primo-punto-ridotti-i-fondi-congelati-da-bruxelles.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2022 12:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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<p>Una prima avanzata che apre un precedente: Viktor Orban ha ottenuto dall&#8217;Unione Europea la concessione di quasi tutti (resta esclusa poco meno di un sesto della quota totale) dei fondi congelati dalla Commissione all&#8217;Ungheria per le questioni relative allo Stato di diritto. &#8220;L&#8217;Ungheria non si arrenderà mai&#8221;, ha commentato il primo ministro magiaro salutando il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/orban-segna-un-primo-punto-ridotti-i-fondi-congelati-da-bruxelles.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221215130219635_f9726e168fce63576a0ab9f49a70ec50-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221215130219635_f9726e168fce63576a0ab9f49a70ec50-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221215130219635_f9726e168fce63576a0ab9f49a70ec50-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221215130219635_f9726e168fce63576a0ab9f49a70ec50-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221215130219635_f9726e168fce63576a0ab9f49a70ec50-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221215130219635_f9726e168fce63576a0ab9f49a70ec50-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221215130219635_f9726e168fce63576a0ab9f49a70ec50-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una prima avanzata che apre un precedente: <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Viktor Orban</a></strong> ha ottenuto dall&#8217;Unione Europea la concessione di quasi tutti (resta esclusa poco meno di un sesto della quota totale) dei fondi congelati dalla Commissione all&#8217;Ungheria per le questioni relative allo Stato di diritto. &#8220;L&#8217;Ungheria non si arrenderà mai&#8221;, ha commentato il primo ministro magiaro salutando il compromesso.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">It was hard work, but a good result. I want to thank the Hungarian delegation for their work.<br>Hungary will never surrender!</p>&mdash; Orbán Viktor (@PM_ViktorOrban) <a href="https://twitter.com/PM_ViktorOrban/status/1602707855194394631?ref_src=twsrc%5Etfw">December 13, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>L&#8217;accordo concluso il 13 dicembre ha visto Budapest ottenere l&#8217;accesso al <strong>55% dei fondi di coesione</strong>, pari a 6,35 miliardi di euro, in cambio del via libera del governo di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fidesz</a> alla fine ai veti verso Bruxelles su due dossier chiave.</p>



<p>Parliamo della bozza di accordo sulla tassa alle multinazionali e del pacchetto di aiuti da 18 miliardi all&#8217;Ucraina: Orban aveva agilmente messo l&#8217;Ue all&#8217;angolo giocando con astuzia la partita dei veti e ponendo una chiara questione politica. Come mai, questa la domanda retorica posta dal leader magiaro, alla <strong>Polonia</strong> gendarme Usa in Europa è stata garantita una via favorevole sul suo Pnrr e sullo Stato di diritto dopo l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina e a Budapest, accusata di essere il cavallo di Troia di Mosca in Ue, sono state continuamente rinfacciate le stesse questioni? A una percepita disparità di trattamento Orban ha risposto usando fino allo sfinimento ogni strategia dilatatoria a disposizione. Ottenendo di vedersi scongelata buona parte del 65% dei fondi di coesione bloccati.</p>



<p><a href="https://www.politico.eu/article/eu-deal-hungary-drop-vetoe-recovery-plan-approved-funding-freeze-ukraine-aid/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Politico.eu</em> commenta che </a>non si può parlare di una <strong>vittoria totale di Orban</strong> perché &#8220;l&#8217;Ungheria è pronta a perdere miliardi di fondi attesi in un momento in cui la sua economia è in bilico. E non c&#8217;è alcuna garanzia che sarà in grado di rispettare il suo impegno di adottare le 27 riforme dello stato di diritto necessarie per sbloccare i fondi per la ripresa dalla pandemia e sbloccare i fondi regolari dell&#8217;Ue&#8221;. <a href="https://formiche.net/2022/12/orban-veto-rimosso-fondi-ue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Formiche</em> nota</a> che così facendo l&#8217;Ue ottiene il via libera alla tassa minima sulle multinazionali, già sottoscritta da 130 nazioni, e permette che i <strong>18 miliardi all&#8217;Ucraina</strong> siano erogati in forma comune. L&#8217;alternativa, infatti, era fare sì che venissero &#8220;offerti all’Ucraina garanzie individuali di ognuno dei 26 Stati membri. Il che sarebbe stato davvero imbarazzante per le istituzioni comunitarie in termini di immagine&#8221;.</p>



<p>Queste constatazioni sono indubbiamente vere. Ma vanno lette di pari passo con l&#8217;attestazione del fatto che un potere di veto radicato si è dimostrato, sul fronte comunitario, più forte di qualsiasi considerazione valoriale. Non è valsa nel confermare la linea comunitaria né la serie di condanne del Parlamento europeo all&#8217;Ungheria né le sempre più crescenti accuse di autoritarismo al leader magiaro. Mentre a Bruxelles e Strasburgo infuria il Qatargate e dunque l&#8217;istituzione più anti-Orban in Europa è messa sotto scacco dagli scandali interni Orban, che non ha mancato di irridere la crisi del Parlamento europeo che ha portato alle dimissioni della vicepresidente <strong>Eva Kaili</strong> dopo il suo arresto, ha colto il tempismo perfetto per perfezionare l&#8217;accordo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Good morning to the European Parliament! <a href="https://twitter.com/Europarl_EN?ref_src=twsrc%5Etfw">@Europarl_EN</a> <a href="https://t.co/VYXGeSOwul">pic.twitter.com/VYXGeSOwul</a></p>&mdash; Orbán Viktor (@PM_ViktorOrban) <a href="https://twitter.com/PM_ViktorOrban/status/1602255764059561987?ref_src=twsrc%5Etfw">December 12, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Una dimostrazione di scaltrezza politica che mostra come la <strong><a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/come-la-dottrina-orban-ha-cambiato-lungheria.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">visione di Orban</a></strong> di una &#8220;democrazia illiberale&#8221; sia pronta a opportunistici compromessi quando necessario per massimizzare i risultati per il Paese da lui governato. La retorica dello scontro con Bruxelles è stata funzionale a mantenere attivi quei fondi europei con cui continuare a alimentare la ripresa economica del Paese e dunque una retorica politica e di governo che individua nell&#8217;Unione Europea il Moloch tecnocratico, globalista e &#8220;sovietico&#8221; intento a minacciare la libertà di Budapest. Salvo essere utile bancomat per lo scaltro e dinamico premier magiaro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/orban-segna-un-primo-punto-ridotti-i-fondi-congelati-da-bruxelles.html">Orban segna un primo punto: ridotti i fondi congelati da Bruxelles</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Come la &#8220;dottrina Orban&#8221; ha cambiato l&#8217;Ungheria</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/come-la-dottrina-orban-ha-cambiato-lungheria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2022 18:08:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Ungheria]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=350691</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Viktor Orban è stato rieletto con la maggioranza assoluta per il quinto mandato da capo del governo in Ungheria. Il leader magiaro, campione dei sovranisti europei e nemico numero uno dei progressisti del Vecchio Continente, è figura divisiva ma complessa. Con un&#8217;agenda politica chiara, sviluppata negli anni e articolata, fondata su un forte identitarismo trasmesso da &#8230; <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/come-la-dottrina-orban-ha-cambiato-lungheria.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/come-la-dottrina-orban-ha-cambiato-lungheria.html">Come la &#8220;dottrina Orban&#8221; ha cambiato l&#8217;Ungheria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AX_xjMlX238XUPosRTzy_ANSA-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><em><strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener">Viktor Orban</a> </strong>è stato rieletto con la maggioranza assoluta per il quinto mandato da capo del governo in Ungheria. Il leader magiaro, campione dei sovranisti europei e nemico numero uno dei progressisti del Vecchio Continente, è figura divisiva ma complessa. Con un&#8217;agenda politica chiara, sviluppata negli anni e articolata, fondata su un <strong>forte identitarismo</strong></em><em> trasmesso da Orban alla sua creatura politica,<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener"> Fidesz,</a> vero e proprio <strong>partito-Stato </strong>che governa il Paese. <strong>Andrea Muratore e Emanuel Pietrobon </strong>hanno studiato la figura del leader magiaro nel saggio <a href="https://www.amazon.it/visione-Orb%C3%A1n-Fidesz-cambiato-lUngheria/dp/8833635430/ref=sr_1_2?qid=1649067841&amp;refinements=p_27%3AAndrea+Muratore&amp;s=books&amp;sr=1-2" target="_blank" rel="noopener">&#8220;<strong>La visione di Orban. Come Fidesz ha cambiato l&#8217;Ungheria&#8221;</strong></a>, edito da GoWare, di cui di seguito vi presentiamo un estratto.</em></p>
<hr />
<p><span style="font-weight: 400;">In un celebre discorso del 2014, <strong>Viktor Orbán</strong> ha esplicitamente mostrato la reale portata del suo disegno proponendo il superamento della democrazia liberale con un nuovo tipo di organizzazione della comunità nazionale, la “democrazia illiberale”, passante proprio per l’istituzionalizzazione di un nuovo baricentro di potere e invitando a &#8220;pensare a dei sistemi che non sono democrazie occidentali, non liberali, forse nemmeno democratiche, e tuttavia che rendono le nazioni efficienti. Oggi, le star delle analisi internazionali sono Singapore, Cina, India, Turchia, Russia. […] Una democrazia non è necessariamente liberale&#8221;</span><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa visione, come si vedrà, svelava l’ambizione di <strong>dotare di una propria soggettività l’Europa centrale,</strong> regione enfaticamente definita “diversa dall’Europa occidentale” nell’altrettanto discorso in Transilvania nel 2018, da costruire attorno al rifiuto del multiculturalismo e dell’immigrazione e alla difesa di cristianità, famiglia tradizionale e settori strategici dell’economia. “</span><span style="font-weight: 400;">Credo che non ci sia un politico più europeo di Viktor Orbán, che al tempo stesso è tipicamente ungherese”, ha detto Aaron Mathe</span><span style="font-weight: 400;"> sul progetto del politico magiaro. “Secondo me, il suo vero sogno è la ricostruzione di un&#8217;Europa cristiano-democratica. I suoi oppositori politici e i suoi nemici, invece, sono chiaramente antieuropei: rigettano tutto ciò che ha reso grande la civiltà occidentale. È importante, in questo contesto, non fare confusione tra Europa e Unione Europea”, componente centrale nella visione orbaniana del mondo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si può, in quest’ottica, parlare di una <strong>“dottrina Orbán”</strong> per la politica istituzionale? Come visto già in precedenza, il leader magiaro ha unito in forma originale convinzioni politiche personali, tatticismi e input esterni per creare un disegno politico a sé stante nel panorama europeo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il gradualismo dell’applicazione dell’agenda politica, come ricordato in precedenza, ha richiamato apertamente a quanto fatto in altri Paesi, come la Turchia di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-recep-tayyip-erdogan.html" target="_blank" rel="noopener">Erdoğan;</a> la riforma costituzionale ungherese non è stata, al contempo, un </span><i><span style="font-weight: 400;">unicum</span></i><span style="font-weight: 400;">, inserendosi nel grande filone delle costituzioni verticistiche ed “emergenziali” dell’era della globalizzazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La <strong>società dell’era delle “crisi infinite”</strong> è governata da una politica che ha, al massimo, come via di fuga lo stato d’emergenza, ovvero l’attestazione della necessità di imporre una fase extra-ordinaria per governare le ore più buie di una fase caotica al di fuori delle normali leggi del gioco democratico. Usa e Francia hanno introdotto importanti norme anti-terrorismo, ad esempio; in Italia per due volte, nel 2006 e nel 2016, gli elettori hanno bocciato riforme costituzionali proposte da singole coalizioni come carte partigiane centrate sull’accentramento dei poteri sul governo di Roma; nei regimi esterni all’Occidente classico le <strong>nuove costituzioni dell’era contemporanea</strong> (dal Venezuela alla Turchia, passando per la Polonia e arrivando all’Ungheria) contemplano gli stati d’eccezione, sono presidenzialiste (o centrate su larghi poteri per l’esecutivo) e verticiste. Come se il vero stato d’eccezione non fosse, in fin dei conti, che l’incapacità di governare realmente la globalizzazione e i suoi processi, l’instabilità di un mondo che decenni fa si riteneva possibile unificare con le leggi disciplinate del commercio e del mercato e che oggi si mostra in difficoltà di fronte alla prevenzione del rischio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo senso, la <strong>dottrina politica di Orbán</strong> individua il governo dell’emergenza come l’innalzamento di muri alle ideologie politiche e alle dottrine economiche che possono perturbare l’identità sociale degli ungheresi: l’enfasi tradizionalista, il richiamo alla famiglia naturale, l’avversione alle Ong straniere, ai migranti e al suo storico patrono George Soros, la crociata contro un presunto e onnipresente “globalismo” corruttore vanno di pari passo con l’opposizione ai dogmi del neoliberismo economico. Dopo lo schiacciante successo elettorale del 2014 Orbán ha seppellito definitivamente i dogmi neoliberisti presentando la sua idea di Stato come entità di costruzione, rinvigorimento e organizzazione della comunità nazionale, rilanciando politiche economiche assertive e in controtendenza con le prescrizioni dell’Unione europea.</span></p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi principi sono stati portati avanti non senza un velato tentativo di governare la contraddizione: ad esempio, l’atteggiamento sul <strong>tema dell’influenza reale o presunta di Soros</strong> nel Paese come portatore di idee e visioni allogene è andato di pari passo col tentativo di seguire, a lungo, un altro zio d’America, Steve Bannon, istituzionalizzando come modello di una presunta visione sovranista globale la nuova Ungheria orbániana; tale manovra è stata decisamente emblematica della capacità di Orbán di giocare con astuzia e abilità politica sul filo della contraddizione. Il tema del rapporto tra Ungheria e Unione Europea e la questione dei migranti ne sono un plastico esempio.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/come-la-dottrina-orban-ha-cambiato-lungheria.html">Come la &#8220;dottrina Orban&#8221; ha cambiato l&#8217;Ungheria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Da Piazza degli Eroi all&#8217;Ue: ecco chi è Viktor Orban</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2022 10:27:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="931" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Piazza degli Eroi, Budapest, 16 giugno 1989: l&#8217;Ungheria tributa funerali postumi e solenni a Imre Nagy e agli altri personaggi coinvolti nella rivoluzione del 1956, soffocata dalle truppe del Patto di Varsavia che ricondussero il Paese nelle maglie della dominazione sovietica. Il declinante regime edificato dopo quei traumatici eventi è oramai agonizzante, ma mantiene ancora &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html">Da Piazza degli Eroi all&#8217;Ue: ecco chi è Viktor Orban</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="931" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Piazza degli Eroi, Budapest, 16 giugno 1989: l&#8217;Ungheria tributa funerali postumi e solenni a <strong>Imre Nagy</strong> e agli altri personaggi coinvolti nella rivoluzione del 1956, soffocata dalle truppe del Patto di Varsavia che ricondussero il Paese nelle maglie della dominazione sovietica. Il declinante regime edificato dopo quei traumatici eventi è oramai agonizzante, ma mantiene ancora intatte le leve del potere e, nonostante abbia autorizzato questo evento di dichiarato spirito contestativo, lo ha infiltrato adeguatamente con diversi membri degli apparati di sicurezza.</p>
<p>In quella giornata diversi relatori si alternano a parlare sul palco allestito per l&#8217;occasione, osservati da tutti gli ungheresi dalle loro televisioni, ma a rubare la scena è un allora sconosciuto 26enne che ha da poco fondato un movimento di opposizione denominato <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fidesz</strong>,</a> l&#8217;Alleanza dei Giovani Democratici, e sta per terminare un ciclo di studi ad Oxford finanziato da una borsa della fondazione di <strong>George Soros</strong>, suo futuro nemico per eccellenza: <strong>Viktor Orban</strong>.</p>
<p><a href="http://www.limesonline.com/viktor-orban-fenomenologia-di-un-politico-europeo/32347" target="_blank" rel="noopener">Come si legge su <em>Limes</em></a>, &#8220;ignorando i &#8216;consigli&#8217; dei servizi di sicurezza, che lo tengono sotto osservazione, nei pochi minuti a sua disposizione il guastafeste riesce ad accusare il governo comunista ungherese di aver rubato la giovinezza di un&#8217;intera generazione, a chiedere libere elezioni, e a invocare il ritiro delle truppe sovietiche. L&#8217;impatto mediatico è dirompente. Al furore delle autorità si contrappone l’ammirato stupore del pubblico. Il breve discorso riesce a spostare le coordinate della commemorazione, dandole un preciso contenuto politico di opposizione al regime morente. Quei dieci minuti segnano la nascita di un politico di livello europeo&#8221;. In quell&#8217;episodio c&#8217;è tutto Orban: un leader vulcanico, imprevedibile e carismatico, da trent&#8217;anni al centro della vita democratica dell&#8217;Ungheria.</p>
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="Orbán Viktor - Nagy Imre újratemetése 1989.06.16. TELJES!!!!" width="500" height="375" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/4YybjROUMu0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html">Da Piazza degli Eroi all&#8217;Ue: ecco chi è Viktor Orban</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Storia e prospettive di Fidesz, il partito fondato da Viktor Orban</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2022 08:47:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Popolare Europeo (Ppe)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="931" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Fidesz, la formazione politica fondata nel 1988 dal futuro primo ministro ungherese Viktor Orban, è oggigiorno centrale nel panorama politico magiaro. La storia di quella che nacque come l&#8217;Alleanza dei Giovani Democratici (Fiatal Demokraták Szövetsége, da cui l&#8217;acronimo del partito), formazione di stampo radicalmente liberale divenuta col tempo fortemente conservatrice, coincide con la carriera politica del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="931" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8476015-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p><strong>Fidesz, </strong>la formazione politica fondata nel 1988 dal futuro primo ministro ungherese<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener"><strong> Viktor Orban</strong></a>, è oggigiorno centrale nel panorama politico magiaro. La storia di quella che nacque come l&#8217;Alleanza dei Giovani Democratici (<i>Fiatal Demokraták Szövetsége</i>, da cui l&#8217;acronimo del partito), formazione di stampo radicalmente liberale divenuta col tempo fortemente conservatrice, coincide con la carriera politica del suo fondatore, divenuto leader di riferimento per la destra sovranista europea.</p>
<p>Dalla nascita fino al 1993 Fidesz ha interpretato le ampie, crescenti e a tratti contraddittorie pulsioni di libertà e partecipazione politica manifestatesi all&#8217;interno della società ungherese che usciva dal quarantennio comunista. Una pulsione connotata da un forte spirito giovanilista, come dimostrato dal rifiuto, caduto proprio nel 1993, di ammettere membri di età superiore ai 35 anni. Il deludente risultato al voto del 1994 ha sancito l&#8217;inizio della svolta del partito di <a href="https://it.insideover.com/politica/l-ungheria-al-centro-della-guerra-mondiale-tra-liberal-e-conservatori.html" target="_blank" rel="noopener">Orban</a> verso il conservatorismo, dapprima imperniato nel contesto euroatlantico (fu proprio Orban a presenziare alla cerimonia d&#8217;ingresso di Budapest nella <strong>Nato</strong> da primo ministro nel 1999) e in seguito, nel secondo tempo di Orban premier, schierato come anticipatore di quella che diventerà l&#8217;ondata sovranista.</p>
<p></p>
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		<title>Il pragmatismo di Orban sulla guerra con vista elezioni</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/il-pragmatismo-di-orban-sulla-guerra-con-vista-elezioni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2022 19:27:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Ungheria]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1229" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-300x192.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-1024x656.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-768x492.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-1536x984.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-2048x1311.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Come un ciclista professionista, Viktor Orban ha per ora doppiato senza scivoloni tutte le curve della discesa politica più complessa della sua carriera: il sovrapporsi tra l&#8217;appuntamento elettorale del prossimo 3 aprile che vede tutte le opposizioni riunte contro Fidesz e l&#8217;esplosione della crisi ucraina in cui è stata messa a repentaglio la posizione securitaria di Budapest e la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/il-pragmatismo-di-orban-sulla-guerra-con-vista-elezioni.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/il-pragmatismo-di-orban-sulla-guerra-con-vista-elezioni.html">Il pragmatismo di Orban sulla guerra con vista elezioni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1229" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-300x192.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-1024x656.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-768x492.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-1536x984.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-2048x1311.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Come un ciclista professionista, <strong>Viktor Orban </strong>ha per ora doppiato senza scivoloni tutte le curve della discesa politica più complessa della sua carriera: il sovrapporsi tra l&#8217;appuntamento elettorale del prossimo 3 aprile che vede tutte le opposizioni riunte contro<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener"> Fidesz</a> e l&#8217;esplosione della <strong>crisi ucraina </strong>in cui è stata messa a repentaglio la posizione securitaria di Budapest e la<a href="https://it.insideover.com/politica/putin-orban-banca-budapest.html" target="_blank" rel="noopener"> relazione privilegiata costruita con <strong>Vladimir Putin </strong></a>in questi anni.</p>
<h2>Orban gioca con cautela</h2>
<p>Fino ad ora il primo ministro magiaro ha agito all&#8217;insegna della più assoluta cautela sulla base di una strategia precisa e fondata su pochi, ma chiari presupposti: la linea rossa è stata la <strong>chiara condanna </strong>dell&#8217;aggressione russa all&#8217;Ucraina, certificata la quale Orban ha promosso una strategia personale volta a minimizzare l&#8217;esposizione dell&#8217;Ungheria alla crisi e a mantenere al suo Paese le mani libere.</p>
<p>In quest&#8217;ottica, da tattico attento a non bruciare le opportunità più importanti che gli capitano sotto mano <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener">Orban</a> ha temporaneamente messo da mano tutta la storica retorica incendiaria che lo ha contraddistinto, l&#8217;idea di un sodalizio con Putin in nome di un contrasto al <strong>declinante Occidente</strong>, ogni divisione fondata su ragioni ideologiche e valoriali e ogni tentazione al protagonismo in campo europeo. L&#8217;obiettivo chiaro e preciso è divenuto quello di prendere al balzo la palla della crisi e avvicinarsi al 3 aprile massimizzando le possibilità di vittoria. &#8220;Gli ungheresi sono a favore della solidarietà per l’Ucraina ma contrari a ogni aiuto militare, però il fattore generazionale conta, i più anziani sanno molto bene cos’è la paura verso i russi&#8221;, ha<a href="https://www.ilfoglio.it/cosmopolitics/2022/03/08/news/quanto-sta-scomodo-orba-n-nelle-giravolte-su-putin-ora-che-la-paura-non-e-addomesticabile-3779932/" target="_blank" rel="noopener"> fatto notare <em>Il Foglio, </em>e</a> questo ha invitato il primo ministro a evitare di essere preso in contropiede dall&#8217;utilizzo in senso contrario <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/budapest-1956-tragedia-e-eroismo-della-rivoluzione-ungherese.html" target="_blank" rel="noopener">a Fidesz del <strong>pensiero del 1956</strong></a>, anno dell&#8217;invasione sovietica.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3JFHvLP" target="_blank" rel="noopener"><strong>Autoritarismo e antisemitismo, gli errori del fronte anti-Orban</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://bit.ly/3D9PNcD" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;Europa secondo Orban</a></strong></li>
<li><a href="https://bit.ly/3iC33gw" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lo Stato di diritto e il braccio di ferro tra Ungheria e Ue</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>La domanda di sicurezza della popolazione ungherese è chiara: bisogna evitare di mostrarsi allineati a Putin ma senza trascinare Budapest alle faglie del conflitto. Il confine ucraino-ungherese in Rutenia è una <strong>trincea d&#8217;Europa </strong>oggigiorno e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Volodymir Zelensky</strong></a> guarda ad essa come corridoio per il transito delle armi destinate alla resistenza ucraina. Inoltre, Orban si è trovato a dover constatare l&#8217;inservibilità della <strong>retorica sulla persecuzione </strong>della minoranza ungherese in Ucraina, forte di 350mila persone, per molti addirittura analizzabile in ottica di mire del leader magiaro sul territorio della Rutenia.</p>
<h2>Rompere gli accordi con Putin? Nì</h2>
<p>Orban ha risposto con il più classico dei <em>cherry-picking </em>alla messa in discussione di molti capisaldi, retorici in particolare della sua politica. In primo luogo, sui contratti con la Russia la risposta è stata volutamente ambigua complice l&#8217;ampiezza della <a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/le-relazioni-tra-putin-e-orban-alla-prova-della-crisi-ucraina-33880">posta in gioco sottolineata dall&#8217;Ispi</a>: &#8220;nel 2014&#8221;, per esempio, l&#8217;Ungheria <a href="https://rosatom-centraleurope.com/rosatom-in-country/history-of-cooperation/hu/">ha incaricato</a> la russa <strong>Rosatom</strong> di costruire due nuove centrali nucleari a Paks, senza indire una gara pubblica. Il progetto è stato finanziato da un prestito di 10 miliardi di euro dalla Russia&#8221;.</p>
<p>Lorinc Meszaros, stretto alleato di Orban, è stato tra i massimi beneficiari di queste misure economiche, mentre un altro alleato del capo di governo, <strong>&#8220;Kristóf Szalay-Bobrovniczky</strong>, ha stipulato una <a href="https://nepszava.hu/3078957_orosz-kezben-a-jarmujavito-az-uzletben-szalay-bobrovniczky-kristof-cege-is-megjelenik">redditizia <em>joint venture</em></a> con la russa Transmashholding per la produzione di vagoni ferroviari. Più di recente, l&#8217;Ungheria ha firmato un nuovo contratto di fornitura di gas della durata di quindici anni con Gazprom, che prevede esplicitamente che il gas arrivi sulle rotte che aggirano l&#8217;Ucraina&#8221;. In particolar modo, in occasione della visita di inizio febbraio di Orban a Mosca si è sottolineato che l&#8217;Ungheria ha già concluso con la Russia accordi per la fornitura di <a href="https://ilmanifesto.it/gas-e-nucleare-il-legame-particolare-tra-orban-e-putin/" target="_blank" rel="noopener"><strong>4,5 miliardi di metri cubi di gas all&#8217;anno</strong>,</a> validi fino al 2036. Ebbene, Orban ha fermato i nuovi contratti con Rosatom ma non la costruzione delle sanzioni, ha aderito a <strong>sanzioni e misure economico-finanziarie </strong>nei limiti del mandato dell&#8217;Unione Europea a cui ha dato il suo assenso e, sull&#8217;ultimo fronte, ha mantenuto in  attività gli accordi ma, come detto in un colloquio <a href="https://www.agi.it/estero/news/2022-03-23/orban-pagare-gas-rubli-noi-abbiamo-contratto-16110760/">con l&#8217;Agi</a>, non ha intenzione di seguire la richiesta di Putin di chiedere unicamente pagamenti in<a href="https://it.insideover.com/economia/il-cambio-del-rublo-e-in-ripresa-ecco-perche.html" target="_blank" rel="noopener"> rubli per il gas.</a></p>
<p>Vi è poi da sottolineare una dinamica precisa legata, come detto, al tema spinoso delle forniture d&#8217;armi: la popolazione ungherese, stando a diversi sondaggi d&#8217;opinione recenti, sostiene la presenza ungherese nella Nato per l&#8217;80% ma è a larghissima maggioranza favorevole anche a una linea di completa astensione dal provocare la Russia sui confini ucraini. &#8220;Orbán era convinto che Putin non avrebbe attaccato l’Ucraina&#8221;, <a href="https://foreignpolicy.com/2022/03/20/viktor-orban-is-the-wests-pro-putin-outlier/">scrive <em>Foreign Policy</em></a>, &#8220;Quando lo ha fatto, la posizione dell’Ungheria&#8221; nei confronti dell&#8217;Ucraina &#8220;è rimasta nel caos per circa una settimana. Inizialmente Orbán ha sostenuto le sanzioni, ha chiamato il presidente ucraino Zelensky per offrire supporto e ha fatto entrare i migranti ucraini&#8221; accelerando anche il sostegno di Budapest alla procedura di adesione di Kiev all&#8217;Unione Europea. In seguito, <a href="https://www.rferl.org/a/ukraine-kyiv-czech-poland-slovenia-visit/31753678.html">quando i leader dell&#8217;Est Europa</a> (Polonia, Slovenia, Slovacchia) si sono recati a Kiev nel viaggio organizzato dal <strong>leader conservatore di Varsavia e vicepremier Jaroslaw Kaczynski</strong> per mostrare solidarietà e sostegno alla nazione aggredita, il premier ungherese ha preferito evitare di esporsi esibendo, nelle ultime settimane, un neutralismo fondato sul dualismo chiaro &#8220;pace e energia in sicurezza&#8221;.</p>
<h2>I sondaggi premiano Orban</h2>
<p>Sostegno a Zelensky, ma niente armi. Via libera alle sanzioni, ma neutralità assoluta dell&#8217;Ungheria sul fronte militare. Spostamento del focus della retorica dalla sicurezza della nazione limitrofa alla sicurezza energetica e sostanziale inabissamento di Orban ai vertici di Nato e Unione Europea hanno fatto il resto, in una fase in cui il Gruppo di Visegrad si divide <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-strategia-della-polonia-mira-alla-sconfitta-di-putin.html" target="_blank" rel="noopener">con la <strong>Polonia in prima linea </strong>nel contenimento di Mosca.</a> E sul fronte interno dunque sono state depotenziate le critiche del capo dell&#8217;opposizione, <strong>Peter Marki-Zay, </strong>che ha definito Orban &#8220;cagnolino di Putin&#8221;. Il leader dell&#8217;opposizione unita, un cattolico conservatore <a href="https://it.insideover.com/politica/cattolico-e-conservatore-peter-marki-zay-e-lorban-dellopposizione-ungherese.html">definito il più orbaniano dei rivali del capo di governo</a> ha usato la faglia tra il legame all&#8217;Occidente e un presunto autoritarismo di Orban per tornare in pista:</p>
<p>Per Marki-Zay &#8220;Putin e Orbán appartengono allo stesso mondo autocratico, repressivo, povero e corrotto», <a href="https://www.nytimes.com/2022/03/18/opinion/hungary-viktor-orban-opposition.html">come ha avuto modo di dichiarare conversando</a> col <em>New York Times</em>. &#8220;E noi invece dobbiamo scegliere l’Europa, l’Occidente, la Nato, la democrazia, lo stato di diritto, la libertà di stampa: un mondo molto diverso, il mondo libero&#8221;. Questa retorica però non sta avendo una presa sostanziale. Dall&#8217;inizio della guerra Orban è decollato nei sondaggi che prima lasciavano presagire un testa a testa. I primi rilevamenti della seconda metà di marzo lo <a href="http://republikon.hu/elemzesek,-kutatasok/22-03-23-kvk-marcius.aspx">danno da 3</a> fino a <a href="https://demokrata.hu/magyarorszag/felmeres-orban-viktor-felfele-marki-zay-lefele-huzza-sajat-taborat-500316/">8 punti sopra l&#8217;avversario</a> e, anzi, ancora in corsa per avere una <strong>supermaggioranza </strong>in grado di permettergli la modifica della Costituzione. Dunque nella percezione dei cittadini la gestione della crisi da parte di Orban, che è riuscito a far dimenticare sé stesso, pare essere stata apprezzata: ma in pochi giorni, in tempi di guerra, tutto può cambiare. E anche un uomo abile a giocare da trasformista come Orban deve stare attento agli imprevisti bellici provenienti dalla confinante Ucraina.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/il-pragmatismo-di-orban-sulla-guerra-con-vista-elezioni.html">Il pragmatismo di Orban sulla guerra con vista elezioni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Autoritarismo e antisemitismo: gli errori del fronte anti-Orbán che spingon Fidesz</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/autoritarismo-e-antisemitismo-gli-errori-del-fronte-anti-orban-che-spingon-fidesz.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Dell'Orco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jan 2022 07:46:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
		<category><![CDATA[Lgbt]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1229" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-300x192.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-1024x656.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-768x492.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-1536x984.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-2048x1311.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Man mano che si avvicina la data delle prossime elezioni parlamentari in Ungheria, fissate per il 3 aprile, il sentimento popolare diventa sempre più sinusoidale. A conferma che la tornata elettorale sarà particolarmente delicata, e che gli oppositori di Viktor Orbán, primo ministro dal 2010, hanno davvero discrete chance di vittoria. Il leader della larga &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/autoritarismo-e-antisemitismo-gli-errori-del-fronte-anti-orban-che-spingon-fidesz.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1229" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-300x192.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-1024x656.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-768x492.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-1536x984.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220120083826421_da131d66180211e31f1f412e137c5dbf-2048x1311.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Man mano che si avvicina la data delle prossime elezioni parlamentari in <strong>Ungheria</strong>, fissate per il 3 aprile, il sentimento popolare diventa sempre più sinusoidale. A conferma che la tornata elettorale sarà particolarmente delicata, e che gli oppositori di <strong>Viktor Orbán</strong>, primo ministro dal 2010, hanno davvero discrete chance di vittoria.</p>
<p>Il leader della larga coalizione che si oppone al premier, il 49enne Péter <strong>Márki-Zay</strong>, ha da settimane il vento in poppa, e da quando venne eletto sindaco della piccola città di Hódmezővásárhely, (meno di 45mila abitanti) si è ritagliato giorno dopo giorno il ruolo di <a href="https://it.insideover.com/politica/cattolico-e-conservatore-peter-marki-zay-e-lorban-dellopposizione-ungherese.html">anti-Orbán</a>, una sorta di aura mistica nata intorno a lui poiché era riuscito a diventare primo cittadino da indipendente (ormai quasi 4 anni fa) in una città che gli esponenti di <em>Fidesz</em> guidavano ininterrottamente dal 1990.</p>
<p>Il piano elettorale di Márki-Zay è semplice: cavalcare, anziché smorzare, la retorica del voto come referendum intorno alla figura di Orbán. Polarizzando più possibile l&#8217;opinione pubblica, Márki-Zay punta ad aggirare le criticità che stanno emergendo inevitabilmente in un fronte politico apparentemente <strong>incompatibile</strong>, composto tanto dai socialdemocratici di <em>Coalizione Democratica</em> quanto dai socialisti di <em>MSZP</em>, quanto ancora dai liberali di <em>Movimento Momentum</em> e dai <em>Verdi</em> ungheresi, fino a <em>Jobbik</em>, descritto da <em>Human Rights First</em> nel 2015 come un &#8220;partito estremista virulentemente antisemita e antirom&#8221;.</p>
<p>Uno schieramento davvero insolito, un tutti contro Orbán capeggiato da un leader comunque di formazione cattolica-conservatrice, trasversale nei consensi ma esposto a un rischio enorme: andare in frantumi nell&#8217;esatto momento in cui dovrà iniziare a parlare di contenuti. Per questo, e soprattutto perché il 3 aprile si voterà in Ungheria anche per il <strong>referendum</strong> sulla legge che vieta la &#8220;propaganda LGBT&#8221; tra i minori (con la Commissione europea che ha già avviato a suo tempo una procedura di infrazione), la grande opposizione vuole fare in modo che si parli solo di Orbán e del dissenso che intorno a lui inizia a serpeggiare in Ungheria negli ultimi anni.</p>
<p>Ma Márki-Zay non è invulnerabile, e soprattutto gli esponenti di <em>Fidesz</em> sanno come evitare di fare il gioco di un politico non così navigato da riuscire a far ombra al premier magiaro. Già accusato di avere un approccio troppo accomodante e di non aver ancora avviato una vera campagna di opposizione da parte dei suoi stessi alleati, contro Márki-Zay, per ironia della sorte, si sono scatenate anche alcune delle critiche che di norma vengono rivolte al flagello dei burocrati di Bruxelles. Approfittando di un paio di scivoloni maldestri di Márki-Zay, infatti, <em>Fidesz</em> è di nuovo <strong>avanti nei sondaggi</strong>, con le ultime previsioni che danno il partito di Orbán al 49%, davanti all&#8217;Opposizione Unita al 45%.</p>
<p>Una delle bucce di banana calpestate da Márki-Zay riguarda la pandemia e il suo effetto sulla composizione dell&#8217;elettorato. Nel suo video di Capodanno, il candidato dell&#8217;opposizione aveva detto che <em>Fidesz</em> potrà contare su meno elettori di quattro anni fa, ipotizzando sia che i giovani si siano allontanati da Orbán sia che il Covid abbia &#8220;decimato gli ungheresi anziani che erano più propensi a votare <em>Fidesz</em>&#8220;. Una tesi <strong>cinica</strong> (oltre che <a href="https://hungarytoday.hu/marki-zay-covid-fidesz-coronavirus-victims-press/">tutta da dimostrare</a> visto che molti over 70 votano anche per i socialdemocratici) che non è piaciuta praticamente a nessuno.</p>
<p>E ancora, questa sua sorta di conservatorismo sociale, con cui cerca di contrastare Fidesz dal punto di vista della narrazione, del linguaggio e del target elettorale (l&#8217;Ungheria rurale), ha scatenato gravi accuse di <strong>razzismo</strong> e di <strong>antisemitismo</strong>, particolarmente pesanti. In un articolo recentemente pubblicato sul <em>Times of Israel</em> da László Bernát Veszprémy, viene citato il sostegno aperto da parte politici presumibilmente antisemiti a Márki-Zay. E per cercare di negare le accuse, il candidato premier ha peggiorato le cose quando ha osservato che rispetta le origini etniche e l&#8217;orientamento sessuale di tutti, ma ha detto letteralmente: &#8220;Ci sono alcuni ebrei nel partito <em>Fidesz</em>, solo pochi però&#8221;. Márki-Zay ha poi chiamato Veszprémy &#8220;un bugiardo di <em>Fidesz</em>&#8221; gettando benzina sul fuoco in un clima che ha portato il reporter e la sua famiglia ad essere pesantemente minacciati sui social.</p>
<p>Frasi che hanno scatenato <a href="https://magyarnemzet.hu/english/2022/01/objections-to-marki-zays-latest-anti-semitic-comments">forti reazioni</a> sia delle comunità ebraiche che di intellettuali, politici e osservatori di sinistra. Gli stessi ambienti progressisti, poi, non possono fare a meno di constatare che l&#8217;astio nei confronti di Orbán e della sua volontà di limitare la diffusione dell'&#8221;ideologia LGBT&#8221; faccia il paio con le posizioni ad esempio fortemente <strong>contrarie ai matrimoni gay</strong> dello stesso Márki-Zay.</p>
<p>Infine, curioso che Márki-Zay e in generale tutta l&#8217;opposizione unita stiano cercando di puntare tutto il loro programma politico sull&#8217;abbattimento del &#8220;sistema-<em>Fidesz</em>&#8221; poiché, a loro dire, si baserebbe sulla manipolazione dell&#8217;istituto costituzionale, e che per &#8220;ripristinare lo stato di diritto&#8221; vogliano sottoporre al popolo i cambiamenti costituzionali tramite referendum. Curioso perché non sono pochi i gruppi ungheresi a tutela dei diritti umani che hanno già chiesto che i risultati del referendum contro la propaganda LGBT indetto da <em>Fidesz</em> vengano <strong>annullati</strong>.</p>
<p>Insomma: accuse di anti-semitismo, estremismo-cattolico, autoritarismo. È incredibile come come il piano dell&#8217;opposizione per disfare il lavoro di <em>Fidesz</em> si basi sulle istanze che di norma vengono utilizzate per delegittimare <em>Fidesz</em>. Una questione che al momento, però, viene affrontata solo in Ungheria. Al di fuori della realtà magiara non si sono mai sollevate perplessità circa il profilo di Márki-Zay e del suo progetto politico. La <strong>priorità</strong>, infatti, al momento, è sbarazzarsi di Orbán. Costi quel che costi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/autoritarismo-e-antisemitismo-gli-errori-del-fronte-anti-orban-che-spingon-fidesz.html">Autoritarismo e antisemitismo: gli errori del fronte anti-Orbán che spingon Fidesz</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ungheria, un faro nella protezione dei Cristiani perseguitati</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ungheria-un-faro-nella-protezione-dei-cristiani-perseguitati.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2021 05:51:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna Acs]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiani perseguitati]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-1024x681.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-768x511.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-1536x1022.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-2048x1362.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Nel mondo milioni di cristiani continuano a vivere emarginati, in povertà, ma soprattutto discriminati e in pericolo. Dopo due anni di pandemia vogliamo tenere acceso un faro su questa oppressione e aiutare Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus a portare conforto e sostegno ai fedeli di tutto il mondo: in particolare coloro che vivono in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/ungheria-un-faro-nella-protezione-dei-cristiani-perseguitati.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ungheria-un-faro-nella-protezione-dei-cristiani-perseguitati.html">Ungheria, un faro nella protezione dei Cristiani perseguitati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-1024x681.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-768x511.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-1536x1022.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/Agenzia_Fotogramma_IPA27681185-2048x1362.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><em>&#8220;Nel mondo milioni di cristiani continuano a vivere emarginati, in povertà, ma soprattutto discriminati e in pericolo. Dopo due anni di pandemia vogliamo tenere acceso un faro su questa oppressione e aiutare Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus a portare conforto e sostegno ai fedeli di tutto il mondo: in particolare coloro che vivono in <a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/campagna-1.html?utm_source= InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_libano" target="_blank" rel="noopener">Libano</a>, <a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/campagna-2.html?utm_source= InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_siria" target="_blank" rel="noopener">Siria</a> e <a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/campagna-3.html?utm_source=InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_india" target="_blank" rel="noopener">India</a>&#8220;</em></p>
<p><a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/home.html?utm_source=InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_home" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scopri come aiutare ACS</strong></a></p>
<hr />
<p>All&#8217;<strong>Ungheria</strong> dell&#8217;età orbaniana possono essere mosse tante accuse, spazianti dalle venature illiberali del governo al <em>flirt</em> pericoloso con <strong>Russia</strong> e <strong>Repubblica Popolare Cinese</strong> – che le sono valsi l&#8217;esclusione dal recente <strong>Summit per la Democrazia</strong> –, ma nulla può esserle detto per quanto concerne l&#8217;impegno umanitario nel mondo. Impegno che, sebbene oggetto di scarsa considerazione da parte della stampa nostrana, è vasto, poliedrico, multivettoriale e globale.</p>
<p>In prima linea nella distribuzione di beni igienico-sanitari in Asia centrale durante il primo anno di pandemia, e oggi impegnata nell&#8217;esportazione gratuita di vaccini nelle aree più povere dell&#8217;Africa, la piccola Ungheria è, anche e soprattutto, un faro nella protezione dei Cristiani perseguitati nel mondo.</p>
<h2>L&#8217;Ungheria aiuta (e anche tanto)</h2>
<p>Il Programma l&#8217;Ungheria aiuta (<em>Hungary Helps Programme</em>) è la massima e più potente manifestazione dell&#8217;agenda pancristiana di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html">Fidesz</a>. Inaugurato nel 2017, e gestito direttamente dalla Segreteria di Stato per l&#8217;aiuto dei cristiani perseguitati – un ufficio ministeriale unico al mondo –, questo programma ha cambiato la vita di <a href="https://hungaryhelps.gov.hu/the-hungary-helps-program/">cinquecentomila persone negli ultimi quattro anni</a>, erogando aiuti umanitari e portando avanti iniziative culturali e progetti di ricostruzione in più di trenta Paesi dell&#8217;Eurafrasia.</p>
<blockquote><p><em>Beneficiario: Aiuto alla Chiesa che Soffre ONLUS</em><br />
<em>Causale: </em>EROGAZIONE LIBERALE – ILGIORNALE PER I CRISTIANI CHE SOFFRONO<br />
<em>IBAN: IT23H0306909606100000077352</em><br />
<em>BIC/SWIFT: BCITITMM<br />
</em><span style="font-size: 1rem;">Per altre informazioni puoi consultare la <a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/home.html?utm_source=InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_home" target="_blank" rel="noopener">scheda del progetto</a></span></p></blockquote>
<p>Operanti sotto la supervisione accorta di <strong>Tristan Azbej</strong>, che dal 2018 è a capo della Segreteria di Stato per l&#8217;aiuto dei cristiani perseguitati, gli uomini e le donne dell&#8217;Ungheria aiuta sono impegnati in una vasta gamma di attività – dalla sanità all&#8217;inclusione, passando per agricoltura istruzione – e sono guidati da uno scopo duplice. Duplice perché simultaneamente idealistico e pragmatico, laddove per idealistico si intende la volontà di aiutare l&#8217;altro sulla base di rigidi criteri confessionali e per pragmatico si intende il perseguimento di un fine specifico, in alcuni teatri definiti, che è la lotta all&#8217;immigrazione.</p>
<p>Numeri e fatti possono esplicare ciò che le parole non possono, offrendo una visione chiara ed imparziale di quanto effettivamente incisivo e sorprendentemente macroscopico sia il Programma l&#8217;Ungheria aiuta, che, va ricordato, è e resta l&#8217;iniziativa di una piccola potenza regionale quale è l&#8217;Ungheria contemporanea. I numeri e i fatti sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>11 i Paesi entrati con programmi dell&#8217;Ungheria<a href="https://hungaryhelps.gov.hu/wp-content/uploads/2021/11/HungaryHelps_activity_report_2017-2019_EN.pdf"> fra il 2017 e il 2019</a>.</li>
<li>48 i progetti umanitari condotti nello stesso periodo di riferimento, <a href="https://hungaryhelps.gov.hu/wp-content/uploads/2021/11/HungaryHelps_activity_report_2017-2019_EN.pdf">per una spesa totale di 29 milioni di euro</a>.</li>
<li>Tra i progetti più significativi,<a href="https://hungaryhelps.gov.hu/wp-content/uploads/2021/11/HungaryHelps_activity_report_2017-2019_EN.pdf"> realizzati sempre nel primo triennio di attività</a>, figurano la ricostruzione dei cuori pulsanti dell&#8217;<strong>Iraq cristiano</strong>, come Tesqopa, Alqosh e Qaraqosh, la modernizzazione e l&#8217;espansione di alcuni ospedali tra <strong>Nigeria</strong> e <strong>Repubblica Democratica del Congo</strong> e il restauro del patrimonio storico-culturale del <strong>Libano</strong>.</li>
<li>30 i Paesi all&#8217;interno dei quali l&#8217;Ungheria aiuta ha esperito progetti umanitari <a href="https://hungaryhelps.gov.hu/wp-content/uploads/2021/11/HungaryHelps_Activity_report_2020_200x270mm_v3_FINAL.pdf">nel corso del 2020</a>.</li>
<li>54 i progetti umanitari inaugurati nello stesso anno, <a href="https://hungaryhelps.gov.hu/wp-content/uploads/2021/11/HungaryHelps_Activity_report_2020_200x270mm_v3_FINAL.pdf">per una spesa totale di 15,4 milioni di euro</a>, tra i quali risaltano per significatività i percorsi di reintegrazione sociale per le donne illiterate di <strong>Etiopia</strong> e Nigeria e per le yazide in Iraq, l&#8217;edificazione e/o l&#8217;allargamento di ospedali dal <strong>Kenya</strong> al <strong>Sudafrica</strong>, il restauro del Krak dei Cavalieri in <strong>Siria</strong> – un tesoro dell&#8217;epoca crociata severamente danneggiato durante la guerra civile – e la distribuzione di tonnellate di derrate alimentari a circa duemila famiglie tra Medio Oriente e Africa subsahariana.</li>
</ul>
<h2>Quattro anni di impegno costante</h2>
<p>L&#8217;Ungheria aiuta non è l&#8217;unica espressione dell&#8217;agenda pancristiana di Fidesz, sebbene sia sicuramente la più importante e sfaccettata, perché l&#8217;ultimo quadriennio ha visto anche la nascita del <a href="https://international.pte.hu/scholarship-programme-christian-young-people">Programma di borse di studio per i giovani cristiani</a> (SCYP, <em>Scholarship Programme for Christian Young People</em>) e un&#8217;assertività diplomatica tesa alla costruzione di una Lega Santa in miniatura.</p>
<p>Lo SCYP è stato attivato nel 2017, in concomitanza con l&#8217;Ungheria aiuta, e permette ogni anno a più di cento aspiranti universitari provenienti da 11 Paesi – Armenia, Egitto, Etiopia, Iraq, Israele, Kenya, Libano, Nigeria, Pakistan, Siria, Terre Palestinesi – di fare ingresso nei più prestigiosi atenei magiari per conseguire la laurea e/o il dottorato preferito. Beneficiari di un assegno mensile dell&#8217;equivalente di 450 euro, nonché di alloggio e assicurazione medica, i borsisti SCYP sono <em>la</em> scommessa di Fidesz sul futuro dell&#8217;Africa. Sono la futura classe dirigente di un teatro che, per una varietà di ragioni, è e sarà sempre legato a doppio filo con l&#8217;Europa. Sono coloro che, memori del sostegno ricevuto da Budapest, un giorno potrebbero <strong>ricambiare il favore</strong> e facilitare l&#8217;espansione della nazione magiara nel continente nero.</p>
<p><a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/home.html?utm_source=adv&amp;utm_medium=strip_IO&amp;utm_campaign=acs_home" target="_blank" rel="noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-337462 size-full" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani.jpeg" alt="" width="1500" height="343" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani.jpeg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani-300x69.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani-1024x234.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani-768x176.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Sullo sfondo e in contemporanea dell&#8217;Ungheria aiuta e dello SCYP, negli ultimi anni il governo Orban si è adoperato incessantemente per la costituzione di una Lega Santa 2.0, ovverosia di un&#8217;alleanza internazionale per la protezione dei cristiani perseguitati. Complice l&#8217;uscita di scena repentina di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a>, che per l&#8217;internazionale conservatrice è stato un punto di riferimento per quattro anni, il più ambizioso anelo di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html">Viktor Orban</a> non vedrà mai luce ma dei traguardi riguardevoli sono stati comunque raggiunti, come ad esempio<a href="https://it.insideover.com/politica/lungheria-e-la-difesa-dei-cristiani-perseguitati-nel-mondo.html"> le intese con Vaticano e Russia</a> e il <a href="https://it.insideover.com/politica/polonia-e-ungheria-fanno-asse-per-proteggere-i-cristiani-perseguitati.html">memorandum con la Polonia</a> in tema di cooperazione nel soccorso dei cristiani perseguitati in Medio Oriente e la partecipazione di alcuni governi stranieri alle attività dell&#8217;Ungheria aiuta, tra i quali <strong>Grecia</strong> ed <strong>Estonia</strong>.</p>
<p>Perché scrivere e parlare dell&#8217;agenda pancristiana di Fidesz sia importante è abbastanza chiaro: essa costituisce la prova di quanto sia possibile fare molto con poco. È un modello emulabile. È un esempio encomiabile di diplomazia al servizio degli ultimi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ungheria-un-faro-nella-protezione-dei-cristiani-perseguitati.html">Ungheria, un faro nella protezione dei Cristiani perseguitati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cattolico e conservatore: Peter Marki-Zay è l&#8217;Orban dell&#8217;opposizione ungherese</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cattolico-e-conservatore-peter-marki-zay-e-lorban-dellopposizione-ungherese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2021 04:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fidesz]]></category>
		<category><![CDATA[Jobbik]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1323" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-300x207.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-1024x706.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-768x529.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-1536x1059.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-2048x1411.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;opposizione ungherese ha il suo anti-Orban. E, tutt&#8217;altro che paradossalmente, è la figura politicamente più vicina a Orban tra i candidati che concorrevano alle primarie aperte della vasta coalizione che si oppone a Fidesz in vista delle elezioni dell&#8217;aprile 2022. Ad imporsi nel secondo turno conclusosi il 16 ottobre e aperto ai sei partiti alleati contro &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cattolico-e-conservatore-peter-marki-zay-e-lorban-dellopposizione-ungherese.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cattolico-e-conservatore-peter-marki-zay-e-lorban-dellopposizione-ungherese.html">Cattolico e conservatore: Peter Marki-Zay è l&#8217;Orban dell&#8217;opposizione ungherese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1323" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-300x207.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-1024x706.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-768x529.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-1536x1059.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Peter-Marki-Zay-la-presse-2048x1411.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;opposizione ungherese ha il suo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener">anti-Orban</a>. E, tutt&#8217;altro che paradossalmente, è la figura politicamente più vicina a Orban tra i candidati che concorrevano alle primarie aperte della vasta coalizione che <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/storia-e-prospettive-di-fidesz-il-partito-di-viktor-orban.html" target="_blank" rel="noopener">si oppone a <strong>Fidesz </strong>in vista</a> delle elezioni dell&#8217;aprile 2022.</p>
<p>Ad imporsi nel secondo turno conclusosi il 16 ottobre e aperto ai sei partiti alleati contro il premier di Budapest è stato l&#8217;economista <strong>Péter Márki-Zay.</strong> L&#8217;esponente del Movimento per un&#8217;Ungheria di Tutti (Mmm) si è imposto a sorpresa, da outsider, sulla <a href="https://www.ilfoglio.it/esteri/2021/10/14/news/la-candidata-anti-orba-n-ha-un-problema-suo-marito-3155874/">favorita Klara Dobrev</a>, vicepresidente del Parlamento europeo, moglie dell&#8217;ex primo ministro socialista Ferenc Gyurcsány e candidata della Coalizione democratica. Conservatore di 49 anni, Marki-Zay è sindaco della città di Hódmezővásárhely, città di meno di 45mila abitanti di cui è diventato primo cittadino da indipendente nel 2018 <a href="https://hungarianspectrum.org/2018/01/09/to-run-against-fidesz-might-be-injurious-to-your-health-the-case-of-peter-marki-zay/" target="_blank" rel="noopener">risultando il primo esponente esterno al partito di Orban a guidare la città dal 1990.</a></p>
<h2>Le tre per Orban</h2>
<p>Il risultato delle primarie ha sorpreso molti a Budapest e nelle capitali europee. Ma Marki-Zay potrebbe essere il più insidioso avversario di Orban alle elezioni legislative, anche e soprattutto per la relativa vicinanza ideologica tra i due. In primo luogo, Marki-Zay è al di sopra di ogni sospetto circa le accuse spesso rivolte dal leader nazional-conservatore ai suoi avversari di essere agenti portavoce di <strong>valori anti-nazionali </strong>come il progressismo più radicale, l&#8217;ideologia liberal e l&#8217;europeismo più sfrenato. Conservatore e padre di sette figli, Marki-Zay è un cattolico praticante e un sostenitore della dottrina sociale della Chiesa cui diverse formazioni conservatrici dell&#8217;Est Europa, come i polacchi di Diritto e Giustizia alleati di Fidesz, guardano con attenzione.</p>
<p>Al contempo, in secondo luogo, l&#8217;economista e sindaco è figura al di fuori da ogni partito capace di apparire <em>super partes </em>di fronte all&#8217;elettorato dell&#8217;Ungheria profonda e identitaria. <a href="https://www.ilfoglio.it/esteri/2021/10/18/news/chi-e-pe-ter-ma-rki-zay-l-uomo-che-sfidera-viktor-orba-n-nelle-elezioni-del-2022-3178854/" target="_blank" rel="noopener">Non a caso, nota <em>Il Foglio</em></a><em>, </em>&#8220;negli scorsi giorni i giornali vicini a Orbán, come Magyar Nemzet, avevano fatto apertamente campagna per la socialdemocratica <strong>Dobrev&#8221;, </strong>di fronte alla quale l&#8217;opera di polarizzazione dell&#8217;elettorato avrebbe potuto avere maggior successo. Fidesz &#8220;è in difficoltà di fronte a un volto nuovo che può attrarre lo stesso elettorato di Orbán e che non può essere attaccato per i suoi legami con il vecchio apparato socialdemocratico&#8221;.</p>
<p>In terzo luogo, Marki-Zay è l&#8217;esponente della politica e della società civile ungherese che più di tutti si è speso per creare un fronte nazionale anti-Fidesz. Il modello Hódmezővásárhely è stato replicato nell&#8217;ottobre 2019 a <strong>Budapest </strong>sulla scia della costituzione della coalizione civica, estesa dai liberali ai socialdemocratici e ai verdi, che ha portato <b>Gergely Szilveszter Karácsony</b> a vincere le elezioni amministrative della capitale magiara. E proprio Karacsony avrebbe dovuto essere il terzo contendente nel secondo turno delle primarie, ma ha preferito garantire il suo sostegno a Marki-Zay, ritenuto maggiormente capace di unire l&#8217;elettorato.</p>
<h2>Le proposte dell&#8217;opposizione</h2>
<p>A tal proposito, è chiaro che Marki-Zay ha maggiori possibilità di riuscire a mantenere coesa e unita la coalizione rispetto al sindaco della capitale, che con un atto politicamente ben ponderato ha pensato alla natura problematica delle possibilità di successo di leadership basate unicamente sulla retorica liberal-europeista. L&#8217;opposizione presenta un&#8217;agenda comune (nuova Costituzione, smantellamento degli apparati di potere orbaniani, lotta alla corruzione) che deve giocoforza basarsi sul sostegno dei voti dell&#8217;estrema destra di <strong>Jobbik, </strong>pronta a partecipare alla campagna anti-orbaniana ma in passato ambigua sul sostegno al sindaco di Budapest.</p>
<p>Il fatto che la battaglia dell&#8217;opposizione per destrutturare lo &#8220;Stato illiberale&#8221; creato da Orban passi necessariamente per una formazione ultra-conservatrice, radicalmente di estrema destra e con venature antisemite riciclatasi come formazione populista e &#8220;puritana&#8221; sul fronte della lotta alla corruzione <a href="https://www.dw.com/en/hungary-small-town-mayor-marki-zay-to-challenge-pm-orban-in-2022/a-59532691" target="_blank" rel="noopener">crea problematiche sistemiche tutt&#8217;altro che facili da sanare</a> e, in prospettiva, rende necessaria la ricerca di un punto di sintesi per tenere coesa la coalizione e poter vincere contro Fidesz soprattutto negli strategici collegi uninominali, decisivi per la maggioranza in Parlamento. Marki-Zay appare l&#8217;unico candidato di opposizione capace di creare questa convergenza, che ora dovrà essere messa alla prova dell&#8217;elettorato dopo che i sondaggi hanno iniziato a lasciar presagire una <strong>corsa apertissima</strong>. L&#8217;anti-Orban Marki-Zay è il più orbaniano dell&#8217;opposizione unita. E questo rende di per sé aperta e contendibile la sfida politica per il futuro di Budapest.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cattolico-e-conservatore-peter-marki-zay-e-lorban-dellopposizione-ungherese.html">Cattolico e conservatore: Peter Marki-Zay è l&#8217;Orban dell&#8217;opposizione ungherese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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