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	<title>petro poroshenko Archives - InsideOver</title>
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	<title>petro poroshenko Archives - InsideOver</title>
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		<title>Totò, Peppino e Mark Rutte: la logica al contrario della testa fina della Nato</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/toto-peppino-e-mark-rutte-la-logica-al-contrario-della-testa-fina-della-nato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 03:53:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mark Rutte" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>L'ultima "ruttata": la Nato è molto più forte della Russia. Allora perché dobbiamo comprare così tante armi? </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/toto-peppino-e-mark-rutte-la-logica-al-contrario-della-testa-fina-della-nato.html">Totò, Peppino e Mark Rutte: la logica al contrario della testa fina della Nato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mark Rutte" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/rutte-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>La (con rispetto parlando) &#8220;ruttata&#8221;, ovvero la dichiarazione enfatica e tutto sommato ridicola di <strong>Mark Rutte, segretario generale della Nato</strong>, è ormai un genere letterario, a partire da quel capolavoro assoluto, la Divina Commedia dei tirapiedi, che fu l&#8217;Sms a Donald Trump quando i Paesi Nato concordarono di arrivare al 5% del Pil (3,5% in armamenti e l&#8217;1,5% in infrastrutture) in investimenti per la Difesa, come ripetutamente chiesto dagli Usa e lui trovò modo di scrivere che &#8220;l&#8217;Europa pagherà e pagherà caro, è il tuo trionfo&#8221;.</p>



<p>Anche nelle ultime ore, però, l&#8217;immaginifico Rutte ha trovato modo di esibirsi con successo. A margine della ministeriale Difesa che si è svolta a Bruxelles, ha così discettato: &#8220;<strong>Gli aerei russi che sconfinano nello spazio aereo Nato non vanno abbattuti in ogni caso, </strong>ma solo se rappresentano effettivamente una minaccia&#8221;. E fin qui tutto bene, in apparenza. Il punto è che Rutte non dice questo perché pensa che<strong> scatenare la terza guerra mondiale per errore</strong>, o per un momento di panico ingiustificato, o magari anche solo per il comportamento tecnicamente sbagliato di un pilota russo, sarebbe in effetti una bella cagata. No. Troppo semplice. Come nei Promessi Sposi la sventurata rispose, così Rutte ha continuato a parlare. Dicendo questo: &#8220;Ma se non rappresenta una minaccia (il famoso caccia russo, n.d.r.), un&#8217;alleanza forte, e la Nato è molto più forte della Russia&#8230; siamo infinitamente più capaci della Russia e possiamo garantire che quell&#8217;aereo esca dallo spazio aereo. abbatterlo sarebbe un segno di debolezza&#8221;.</p>



<p>Quindi secondo Rutte, i 32 Paesi della Nato (di cui l&#8217;Italia è tra i soci fondatori), dagli Usa alla Macedonia del Nord, passando per Francia, Germania e Regno Unito, formano un&#8217;alleanza molto più forte della Russia. Cosa di cui siamo convinti anche noi, così come siamo convinti che la Russia (che lo sa bene quanto Rutte) non andrebbe a cacciarsi in una grana simile. Però, pur essendo molto più forti, tanto da non voler sparacchiare qua e là alla cieca per non sembrare deboli (in effetti sono i deboli che di solito sparacchiano per sembrare forti),<strong> dobbiamo spendere molto più di prima per comprare armi (3,5% del Pil) e costruire ponti e strade (1,5%) </strong>su cui possano transitare i carri armati. Per l&#8217;Italia, per fare un solo esempio, un raddoppio: dal 2-2,5% attuale a un 5% tondo tondo.</p>



<p>C&#8217;è una logica in tutto questo? No, non c&#8217;è. È una ruttata. Destinata come le altre a rafforzare una nostra convinzione: questo continuo gridare all&#8217;invasione russa prossima ventura (come se non bastasse quella del 24 febbraio 2022) <strong>serve a giustificare la corsa alle armi che, a sua volta, serve a rilanciare l&#8217;economia europea devastata dalle scelte sbagliate di questi anni</strong>, soprattutto quando si è deciso che, invece di placare subito la guerra in Ucraina (e la possibilità c&#8217;è stata, eccome) e poi fare i conti con la Russia, sarebbe stato meglio perseguire la sconfitta sul campo del Cremlino. Tre anni e mezzo dopo, eccoci qui a dar retta a Rutte, mentre la Russia non cede, l&#8217;Ucraina è un buco nero di sofferenze e distruzioni e ora ci attacchiamo all&#8217;idea dei missili Tomahawk per raccontarci che vincere e vinceremo.</p>



<p>All&#8217;orrore per la guerra scatenata da Vladimir Putin nel 2022, si aggiunge così la malinconia di sentirsi ripetere, come da tre anni e mezzo appunto, che la Russia è debole, i suoi generali tutti fessi, il suo esercito una mandria di cafoni. Mentre <strong>quello che era l&#8217;esercito più potente d&#8217;Europa già prima della guerra, cioè quello ucraino,</strong> con 250 mila uomini addestrati ad agire con le tattiche e le strategie Nato (<strong>Petro Poroshenko</strong>, predecessore di Zelensky, investiva il 6% del Pil ucraino allo scopo), sostenuto dall&#8217;intelligence americana ed europea, coordinato sul terreno  da consiglieri militari occidentali, armato da tutti gli arsenali dell&#8217;Occidente, integrato da mercenari di mezzo mondo pagati con i finanziamenti occidentali, appoggiato dai giganti della tecnologia come Elon Musk e il suo Starlink, finanziato in ogni modo possibile e immaginabile, si è preso una sanguinosa tostata nella regione di Kursk (dove combattevano che i coreani, dalla nostra stampa trattati come scimmiette ammaestrate) e fatica a contenere l&#8217;avanzata russa in tutta la parte Nord di una linea del fronte lunga 1.200 chilometri. Ancora l&#8217;immortale Manzoni: &#8220;Così va spesso il mondo&#8230;.. voglio dire,&nbsp;<em>così andava nel secolo decimo settimo</em>&#8220;. O no?</p>



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		<title>Zelensky sanziona gli oligarchi nemici, protegge gli amici e prepara il dopo guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/zelensky-sanziona-gli-oligarchi-nemici-protegge-gli-amici-e-prepara-il-suo-dopo-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 10:17:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1173" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-600x367.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-1024x626.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-768x469.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-1536x938.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Beni congelati per Poroshenko, Shabunin, Kolomoisky e altri ma si "dimentica" degli oligarchi che gli possono servire in futuro. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1173" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-600x367.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-1024x626.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-768x469.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/ucraina-1536x938.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Kyiv ha imposto delle sanzioni sull&#8217;ex presidente ucraino, <strong>Petro Poroshenko</strong>, oggi principale leader dell&#8217;opposizione. E uno dei principali attivisti anti-corruzione, <strong>Vitaly Shabunin</strong>, noto per essere un feroce critico del governo di <strong>Volodymyr Zelensky,</strong> ha denunciato di essere stato sul fronte di Kharkiv, a fare il panettiere per le truppe. Dopo <a href="https://it.insideover.com/guerra/buon-senso-per-lavorare-insieme-chiamata-trump-putin-parte-la-trattativa-sullucraina.html">la telefonata tra il presidente degli Stati Uniti</a>, <strong>Donald Trump</strong>, e il presidente russo, <strong>Vladimir Putin</strong>, la prima decisione presa dal <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-trump-balla-da-solo-tratta-con-putin-e-la-ue-resta-a-guardare.html">governo ucraino </a>ha il sapore di una resa dei conti, e dell&#8217;inizio della campagna elettorale che verrà, non appena il cessate il fuoco renderà possibili nuove elezioni.</p>



<p>Tra i colpiti dalle misure, decise dal Consiglio di Sicurezza e Difesa Nazionale, ci sono il magnate <strong>Ihor Kolomoysky, Viktor Medvedchuk,</strong> politico filo-russo, e gli oligarchi <strong>Gennadiy Bogolyubov</strong> e <strong>Kostyantyn Zhevago</strong>. Si ritroveranno i beni congelati &#8211; ma già hanno abbondati conti correnti all&#8217;estero &#8211; impossibilitati a lasciare l&#8217;Ucraina e altre restrizioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I salvati</h2>



<p>Colpisce la lista dei risparmiati: il signore dei metalli <strong>Rinat Akhmetov</strong> e <strong>Viktor Pinchuk</strong>, finanziere, ad esempio, rispettivamente al primo e secondo posto nella classifica Forbes degli uomini più ricchi dell&#8217;Ucraina, sono considerati esempi emblematici del sistema oligarchico post-sovietico, ma hanno saputo consolidare la loro influenza a livello internazionale, in particolare negli Stati Uniti.</p>



<p>Si da il caso però che Akhmetov e Pinchuk siano, oltre che alleati tra loro, anche tra i principali finanziatori dell&#8217;<strong>Atlantic Council</strong>, uno dei think tank più influenti legati all&#8217;industria bellica e sponsor intellettuale della politica neocon statunitense. Pinchuk è anche il fondatore di una delle più importanti gallerie d&#8217;arte al centro di Kyiv, ammirata dal ceto medio riflessivo ucraino. Due perfette incarnazioni dello Stato mafioso post-sovietico, ma capaci di farsi accreditare nell&#8217;establishment euro-atlantico.</p>



<p>Secondo Forbes Ucraina,<strong> le sanzioni contro Poroshenko potrebbero essere legate a un&#8217;accusa di tradimento.</strong> Poroshenko è stato eletto per la prima volta nel 2014, poco dopo l&#8217;annessione illegale della Crimea da parte della Russia, su una piattaforma liberista in economia e nazionalista. È stato il presidente durante i primi anni di guerra contro i separatisti del Donbass, una regione che aveva promesso di riconquistare, senza riuscirci.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le alleanze per il futuro dell&#8217;Ucraina</h2>



<p>Nel 2019, Poroshenko ha perso nettamente le elezioni contro Zelensky, che si era presentato con un programma populista di pacificazione e di dialogo con la Russia. <strong>Da allora, sono stati avviati più di venti procedimenti penali a suo carico</strong>, tra cui uno per tradimento, legato alla sua presunta collaborazione economica proprio con i separatisti del Donbass. Nessuno di questi procedimenti ha portato a una condanna, e per questo Poroshenko ha definito i processi come &#8220;politici&#8221;, sostenendo che Zelensky li stia utilizzando per rafforzare la propria leadership interna.</p>



<p>Questo round di sanzioni ci dice, forse, qualcosa sulle alleanze strategiche che potrebbero plasmare il futuro dell&#8217;Ucraina. Di fatto, con i loro principali concorrenti politici ed economici messi fuori gioco, <strong>Akhmetov e Pinchuk sono in una posizione ideale per influenzare il panorama politico ucraino</strong> nel periodo post-bellico, dove si prospettano lacrime e sangue. E privatizzazioni, tante. La loro capacità di mantenere solide relazioni con la Casa Bianca potrebbe rivelarsi cruciale nel definire la direzione che l&#8217;Ucraina prenderà una volta terminato il conflitto con la Russia, e la forma che proverà il suo tentativo di avvicinarsi all&#8217;Occidente, anche se mutilata e risentita.</p>



<p>Shabunin è più esplicito e sostiene che l&#8217;amministrazione Zelensky stia cercando di vendicarsi delle sue critiche, accentrando sempre di più il potere. Il conflitto tra Shabunin e il Governo è in corso da tempo, ma l&#8217;attivista ha avuto a lungo il sostegno dell&#8217;amministrazione Biden e dell&#8217;ambasciata statunitense. <strong>Con Trump, però, la situazione sembra essere cambiata</strong>. Zelensky, avvertendo l&#8217;avvicinarsi di una nuova fase della guerra, potrebbe aver bisogno di alleati potenti per meglio negoziare con la Casa Bianca la propria sopravvivenza politica.</p>
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		<item>
		<title>La guerra degli oligarchi di Volodymyr Zelensky</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-guerra-degli-oligarchi-di-volodymyr-zelensky.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2022 05:46:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[oligarchi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1301" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-1024x694.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-768x521.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-1536x1041.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-2048x1388.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Volodymyr Zelensky ha rotto definitivamente con il suo patrono, l&#8217;oligarca Igor Kolomoisky, il maggior sostenitore dell&#8217;ascesa dell&#8217;ex comico divenuto presidente? Kolomoisky privato della cittadinanza? Le voci si rincorrono da diverse settimana ma ad oggi il capo dello Stato di Kiev, intento a consolidare il potere sul fronte interno per organizzare in forma coordinata la resistenza all&#8217;invasione russa con &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-guerra-degli-oligarchi-di-volodymyr-zelensky.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-guerra-degli-oligarchi-di-volodymyr-zelensky.html">La guerra degli oligarchi di Volodymyr Zelensky</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1301" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-1024x694.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-768x521.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-1536x1041.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220718153730632_259708c9de0f589298f61682ed54a7ad-2048x1388.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Volodymyr Zelensky </strong>ha rotto definitivamente con il suo patrono, l&#8217;oligarca <strong>Igor Kolomoisky, </strong>il maggior sostenitore dell&#8217;ascesa dell&#8217;ex comico divenuto presidente?</p>
<h2>Kolomoisky privato della cittadinanza?</h2>
<p>Le voci si rincorrono da diverse settimana ma ad oggi il capo dello Stato di Kiev, intento a consolidare il potere sul fronte interno per organizzare in forma coordinata la resistenza all&#8217;invasione russa con un cerchio di fedelissimi, non ha confermato.  Tuttavia si parla del fatto che <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noopener">Zelensky</a> possa aver inserito Kolomoisky nella lista di dieci figure a cui è stato tolto ogni diritto di cittadinanza per attività potenzialmente illecite. Un documento pubblicato su <em>The New Voice of Ukraine </em>nei giorni scorsi circola sul web.</p>
<p>https://twitter.com/spriteer_774400/status/1551593393234612224</p>
<p><strong>Kolomoisky appare, a sorpresa, in questa lista </strong>di persone che sarebbero state private della cittadinanza, comprendente anche l&#8217;ex presidente <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-petro-poroshenko.html" target="_blank" rel="noopener">Petro Poroshenko</a>, </strong>ritenuto un potenziale rivale di Zelensky nella rivincita elettorale per le presidenziali del 2024. La lista comprende anche l&#8217;amico di lungo corso di Zelensky ed ex direttore dei servizi segreti <strong>Ivan Bakanov, la cui Sbu è sotto scrutinio per timore di infiltrazioni russe, </strong>e nomi di peso della galassia riferibile a Kolomoisky, tra cui Gennady Korban, capo della Forza di difesa territoriale dell&#8217;Oblast di Dnipropetrovsk e un tempo alleato dell&#8217;oligarca, e Vadym Rabinovich, leader del partito politico filo-russo <strong>Per la Vita.</strong></p>
<p>Sembra che Zelensky stia, in questa fase, facendo <em>tabula rasa </em>delle figure storicamente a lui più vicine e che possono cambiare la percezione della sua figura come quella capace di essere portavoce dell&#8217;identità nazionale ucraina nell&#8217;era post-invasione.</p>
<h2>Così Zelensky è stato creato da Kolomoisky</h2>
<p><strong>Kolomoisky, </strong>magnate dalla tripla cittadinanza (ucraina, israeliana, cipriota), ha dagli Anni Novanta costruito un impero a partire dalla sua banca <strong>PrivatBank, </strong>perno del suo crescente e ramificato sistema di business che include imprese in svariati settori: finanza, prodotti petroliferi, mass media, industrie metallurgiche e petrolifere, sport (la squadra di calcio del <strong>Dnipro</strong>) e, questo il punto chiave, media.</p>
<p>Nel 2019 il canale tv di cui Kolomoisky è proprietario, <a href="https://foreignpolicy.com/2016/12/13/how-a-fictional-president-is-helping-ukrainians-rethink-their-absurd-politics/" target="_blank" rel="noopener">1+1, ha  dato luce a <em>Servitore del Popolo, </em>la serie tv</a> che ha lanciato Zelensky come politico di opposizione a Poroshenko e dato il nome al suo partito, e nel 2019 promosso attivamente tutta la campagna elettorale dell&#8217;ex comico; tra il 2009 e il 2019, Zelensky ha viaggiato almeno quattordici volte per raggiungere Kolomoisky a Ginevra e Tel Aviv, residenze dell&#8217;oligarca, per confrontarsi a quattr&#8217;occhi. Infine, eletto presidente nel 2019, Zelensky ha nominato Capo dell&#8217;Amministrazione Presidenziale, di fatto guida dello staff del capo dello Stato, il suo consulente legale, <strong>Andriy Bohdan</strong>, che prima di scendere in campo a fianco del capo dello Stato era l’avvocato personale di Kolomoisky.</p>
<h2>Una lunga rottura</h2>
<p>Dal febbraio 2020, con la rimozione di Bohdan dall&#8217;amministrazione presidenziale, è iniziato il distacco tra Zelensky e l&#8217;ex patrono, di cui il presidente contestava l&#8217;ambiguità su diversi dossier: in primo luogo, Kolomoisky continuava a <a href="https://www.vox.com/2015/3/23/8279397/kolomoisky-oligarch-ukraine-militia" target="_blank" rel="noopener">finanziare il <strong>Battaglione Dnipro </strong>da lui messo</a> in campo dopo l&#8217;annessione russa della Crimea nel 2014 e manteneva ambigui rapporti col <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cos-e-il-battaglione-azov.html" target="_blank" rel="noopener">Battaglione Azov</a> </strong>che, nei primi mesi della presidenza Zelensky, manteneva forti le sue critiche verso il capo dello Stato; al contempo, dopo la nazionalizzazione da parte del rivale Poroshenko nel 2016, Kolomoisky ha chiesto con forza a Zelensky di restituirgli le quote di PrivatBank, ricevendo un secco rifiuto; infine, la venatura populista della presidenza ha, fallite le prime mosse per riappacificarsi con la Russia, individuato nella lotta agli oligarchi la via per conquistare consensi. E Zelensky ha pensato di agire trasversalmente, colpendo tutti: da Poroshenko al suo ex patrono.</p>
<p>La guerra ha definitivamente segnato la mutazione genetica del presidente. Dopo le elezioni del 2019, parlando <a href="https://formiche.net/2019/04/kolomoisky-zelensky-ucraina/" target="_blank" rel="noopener">con <em>Formiche, </em>l&#8217;analista <strong>Nona Mikhelidze dell&#8217;Istituto Affari Internazionali</strong> ha delineato</a> fattivamente che &#8220;il 70% dei cittadini ha votato per un candidato che ha problemi visibili quando parla in ucraino, perché lui nasce in una regione in cui la prima lingua parlata è il russo, e così vale per lui, e quando ha parlato durante occasioni ufficiali ha avuto proprio problemi visibili. Il fatto che gli ucraini non abbiano votato per il candidato che faceva della sua lingua una fede, ossia Poroshenko, che ha puntato molto sui temi nazionalisti nella sua campagna elettorale, dimostra che gli ucraini non puntano sulle questioni identitarie&#8221;. Tre anni dopo il mondo è cambiato. Zelensky ora punta forte sul nazionalismo ucraino e non ha più bisogno delle ambiguità di Kolomoisky, che da un lato flirtava coi nazionalisti e dall&#8217;altro ne combatteva il campione e rivale in affari, Poroshenko. La venatura autoritaria assunta dal governo ucraino con lo scoppio della guerra è da Zelensky <a href="https://it.insideover.com/politica/la-piramide-del-potere-ucraino-cosi-zelensky-blinda-i-suoi-fedelissimi-2053039.html" target="_blank" rel="noopener">utilizzata come volano per <strong>consoldiare questo riposizionamento</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.washingtonexaminer.com/policy/foreign/zelensky-revokes-citizenship-donor-subject-fbi-investigation" target="_blank" rel="noopener">Il <em>Washington Examiner </em>ricorda in tal senso che </a>Kolomoisky è sotto investigazione da parte dell&#8217;Fbi per riciclaggio di denaro e corruzione. Altri buchi, dal valore di 5,5 miliardi di dollari, sarebbero stati scoperti a partire dalle mosse di Kolomoisky a capo di PrivatBank anche in Olanda, come ha riportato <a href="https://www.31mag.nl/gli-interessi-in-comune-dell-olanda-delloligarca-ucraino-kolomoisky-e-di-zelensky/" target="_blank" rel="noopener">un&#8217;interessante inchiesta</a> di <em>31Mag.</em> <a href="https://intellinews.com/zelenskiy-strips-oligarch-kolomoisky-of-ukrainian-citizenship-251460/" target="_blank" rel="noopener">Per </a><em>Bne Intellinews, </em>la testata che nel 2016 scovò lo schema di prestiti piramidali e il grande schema-Ponzi interno a PrivatBank che ne causò la nazionalizzazione, Zelensky vuole togliere la cittadinanza a Kolomoisky per rendere eventualmente più facile una sua estradizione oltre Atlantico e facilitare dunque la manifestazione di una crescente trasparenza di fronte agli alleati occidentali, sbloccando l&#8217;iter che porterebbe ai nuovi aiuti militari, da 18 miliardi di dollari, in discussione tra l&#8217;<strong>amministrazione Biden </strong>e il Congresso.</p>
<p>La rottura con Kolomoisky e lo schiaffo a persone come Poroshenko aiutano a capire, infine, i nuovi riferimenti del potere di Zelensky, che sta usando come un&#8217;arma la <strong>Legge anti-oligarchi promossa nel 2021 </strong>e indirizzata oggi contro l&#8217;ex protettore. La legge promossa nella Rada ucraina dalla maggioranza presidenziale guidata da Servitore del Popolo e fortemente voluta da Zelensky, mira a definire di fatto quando una figura pubblica possa essere identificata come <strong>oligarca </strong>in base a criteri pseudo-ogettivi. Essi riguardano, sostanzialmente la presenza nella politica, la ricchezza, la partecipazione a monopoli industriali e il controllo di mass media e proprio <a href="https://www.politico.eu/article/ukraine-zelenskiy-coup-akhmetov-russia/">dal 2022 è possibile per queste figure essere</a> esclusi dalla vita pubblica, compresa la possibilità di detenere media e partecipare da finanziatori alle campagne elettorali.</p>
<h2>Torna in gioco Achmetov, Paperone d&#8217;Ucraina</h2>
<p>Kolomoisky è stato indicato nel maggio 2022 nella &#8220;lista nera&#8221; degli oligarchi stilata dal governo ucraino. Da cui manca, tuttavia, il nome forse più caldo: quello di <strong>Rinat Achmetov, l&#8217;uomo più ricco del Paese, </strong>lo zar della metallurgia del Donbass e proprietario del club calcistico dello Shaktar Donetsk e che occupa, <a href="https://www.forbes.com/profile/rinat-akhmetov/#297f3f8324fa" target="_blank" rel="noopener">secondo <i>Forbes</i>, il 687esimo posto tra gli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio stimato di 4,4 miliardi di dollari.</a> Achmetov era, fino a prima della guerra, ritenuto da Zelensky un nemico pubblico. Tanto da essere addirittura associato a possibili trame golpiste: “Abbiamo informazioni da agenti e anche informazioni audio su una discussione, per così dire, tra i rappresentanti ucraini con i rappresentanti russi sulla partecipazione di <strong>Rinat Achmetov</strong> a un colpo di Stato in Ucraina e un’assegnazione di un miliardo di dollari”, ha detto Zelensky in conferenza stampa il 26 novembre. Da più parti è stato ritenuto che Achmetov, patron della holding <strong>System Capital Management (Scm),</strong> fosse il vero bersaglio della legge speciale.</p>
<p>Ma il 12 luglio scorso Achmetov ha annunciato che Scm sarebbe uscita <a href="https://www.intellinews.com/ukraine-s-akhmetov-transfers-media-licences-to-the-state-saying-i-am-not-an-oligarch-250244/" target="_blank" rel="noopener">dal <strong>business dei media </strong>proprio per marcare il confine circa la definizione effettiva di oligarca:</a> chi non controlla media, è questa la sua tesi, non può essere definito oligarca proprio perché così la sua influenza sulla vita pubblica diminuisce notevolmente. Achmetov controllava, in tutto il Paese, un portafoglio di testate diversificato: i canali televisivi Ukraine 24, NLO TV, Indigo TV, Football 1/2/3, 34 TV, l&#8217;operatore satellitare Xtra TV e l&#8217;edizione ucraina di <em>Vogue </em>erano i fiori all&#8217;occhiello della presenza di Scm nel settore, oggi trasferita allo Stato.</p>
<p>Zelensky sta mollando chi gli ha finanziato campagne elettorali e ascesa per passare a fianco del suo storico rivale, che dal 24 febbraio in avanti ha messo l&#8217;elmetto e si è schierato senza dubbi al suo fianco: il patron dello Shaktar ha, secondo<a href="https://www.ft.com/content/1fd54343-ec7d-405e-a24f-78e4ba6446f6" target="_blank" rel="noopener"> il <em>Financial Times, </em>garantito 100 milioni di dollari in aiuti militari al Paese e altri 70 milioni per le esigenze dello Stato in tempo di guerra.</a> Ha saldato ogni debito col <a href="https://interfax.com.ua/news/economic/800632.html" target="_blank" rel="noopener">fisco in anticipo (34 milioni di dollari), chiudendo tutti i contenziosi aperti</a>; in un&#8217;intervista al <a href="https://www.wsj.com/articles/ukrainians-flee-mariupol-as-russian-forces-push-to-take-port-city-11647947707" target="_blank" rel="noopener"><em>Wall Street Journal </em>ha per primo denunciato la <strong>violenza russa a Mariupol</strong>, </a>in seguito parlando col <em><a href="https://www.corriere.it/esteri/22_luglio_19/akhmetov-ucraina-oligarchico-f280f0d4-06d1-11ed-baf6-636928468fea.shtml">Corriere della Sera</a> </em>si è intestato la battaglia populista di Zelensky definendo una &#8220;responsabilità storica&#8221; per l&#8217;Ucraina la corsa a porre fine al <strong>regime oligarchico </strong>che incancrenisce il Paese. Detta dal Paperone d&#8217;Ucraina, questa frase può far sorridere. Ma in tempo di guerra ogni logica salta e il trend è chiaro: Zelensky ha sparigliato nel campo degli oligarchi pensando a blindare il futuro: mettere fuori gioco chi può impensierirlo nelle prossime elezioni e, soprattutto, può rinfacciargli scheletri nell&#8217;armadio del passato va di pari passo con l&#8217;accordo siglato sostanzialmente oltre ogni vecchia ruggine con l&#8217;arcinemico di ieri. Si stanno delineando gli assetti di potere di un&#8217;Ucraina i cui leader vogliono durare a lungo. E la cui determinazione ricorda, per eterogenesi dei fini, più la <a href="https://it.insideover.com/politica/ventanni-fa-linizio-dellera-di-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noopener">genesi del sistema-Putin</a> in Russia che una compiuta democrazia occidentale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-guerra-degli-oligarchi-di-volodymyr-zelensky.html">La guerra degli oligarchi di Volodymyr Zelensky</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;Putin mi vuole morto. Non credete mai allo Zar. E attaccherà la Polonia&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/reportage/guerra/la-guerra-di-putin-allucraina/putin-mi-vuole-morto-non-credete-mai-allo-zar-e-attacchera-la-polonia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Carnieletto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2022 07:32:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1704" height="847" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5.jpg 1704w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5-300x149.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5-1024x509.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5-768x382.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5-1536x763.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1704px) 100vw, 1704px" /></p>
<p>(Kiev) Mimetica, pistola alla cintola, soldati del suo battaglione alle spalle armati fino ai denti, Petro Poroshenko, ex presidente ucraino, sa di essere nel mirino dei russi. Imprenditore e politico è stato sconfitto nel 2019 dal capo dello Stato in carica, Volodymyr Zelensky. Nell&#8217;intervista esclusiva non ha peli sulla lingua, a cominciare da Putin. Molti &#8230; <a href="https://it.insideover.com/reportage/guerra/la-guerra-di-putin-allucraina/putin-mi-vuole-morto-non-credete-mai-allo-zar-e-attacchera-la-polonia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1704" height="847" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5.jpg 1704w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5-300x149.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5-1024x509.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5-768x382.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-5-1536x763.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1704px) 100vw, 1704px" /></p><p>(Kiev) Mimetica, pistola alla cintola, soldati del suo battaglione alle spalle armati fino ai denti, Petro Poroshenko, ex presidente ucraino, sa di essere nel mirino dei russi. Imprenditore e politico è stato sconfitto nel 2019 dal capo dello Stato in carica, Volodymyr Zelensky. Nell&#8217;intervista esclusiva non ha peli sulla lingua, a cominciare da Putin.</p>
<p><strong>Molti generali e analisti dicono che non potete vincere la guerra. Cosa ne pensa?</strong></p>
<p>«Questa è l&#8217;opinione di esperti e generali russi e sfortunatamente anche in seno alla Nato era quello che qualcuno sosteneva prima dell&#8217;invasione. Proprio con le forze armate che ho rifondato nel 2014, abbiamo rovinato la festa a Putin, che pretendeva, in due ore, di issare la bandiera russa su Kiev. Putin e i suoi generali hanno commesso due grandi errori. Il primo: sottostimare l&#8217;unità degli ucraini. Il secondo errore è non avere calcolato la solidarietà del mondo con l&#8217;Ucraina. Solo poche nazioni all&#8217;Onu sostengono Mosca: Bielorussia, Eritrea, Siria e Corea del Nord».</p>
<p><strong>Pensa veramente che l&#8217;Ucraina possa vincere?</strong></p>
<p>«Non molleremo mai, non daremo mai la possibilità alla Russia di mettere le mani sul nostro paese. E ce la faremo se riceveremo più armi e più assistenza. Ringrazio il popolo italiano, il governo e il vostro parlamento per avere mantenuto una posizione forte e affidabile sulle armi e per sostenere la nostra aspirazione ad entrare nell&#8217;Unione europea».</p>
<p><strong>Siete pronti a combattere sino alla fine?</strong></p>
<p>«Non mi piace dire così, ma che combatteremo fino alla vittoria. Però, se la pace dipende dalla mia vita, sono pronto a sacrificarla. Purtroppo abbiamo a che fare con un folle, Vladimir Putin. Noi proteggiamo la nostra terra, la libertà, la famiglia, il futuro».</p>
<p><figure id="attachment_349486" aria-describedby="caption-attachment-349486" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-349486 size-large" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_0978-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_0978-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_0978-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_0978-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_0978-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_0978-2048x1536.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_0978-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-349486" class="wp-caption-text">Foto credit: Salvatore Garzillo</figcaption></figure></p>
<p><strong>Lei ha incontrato Putin diverse volte, anche a Milano. Adesso cosa gli passa per la testa?</strong></p>
<p>«Ho avuto molte occasioni di confronti, telefonate con Putin e penso che sia assolutamente difficile capire cosa gli passi per la testa, ma posso dare alcuni suggerimenti per i negoziati in corso. Il primo è non credergli mai. Due giorni prima dell&#8217;invasione ha detto che non avrebbe attaccato e invece lo ha fatto uccidendo migliaia di civili. Nei suoi interventi nega il nostro diritto alla vita. Per lui l&#8217;Ucraina come Stato non esiste e sostiene che sia stato creato da Lenin. Questa è la conferma che sia un pazzo. Il secondo suggerimento è non avere paura di Putin».</p>
<p><strong>Mariupol è distrutta. Cosa si può fare per i civili?</strong></p>
<p>«Ho parlato con il sindaco. La gente muore di fame. Chiedo ai capi di stato e di governo dell&#8217;Unione europea, anche all&#8217;Italia, di supervisionare i corridoi umanitari per salvare la vita della gente di Mariupol. Non state in silenzio di fronte alla tv, non accettate l&#8217;aggressione di Putin, alzatevi e mettetevi al nostro fianco, salvate l&#8217;Ucraina. Questa può essere la peggiore tragedia umanitaria del XXI secolo».</p>
<p><strong>Ha una soluzione per il conflitto?</strong></p>
<p>«Uno: ci vuole un piano ad ampio raggio di forniture belliche e aiuti come quello scattato per l&#8217;Inghilterra nel 1941. Due: istituire la no fly zone. Tre: serve il secondo fronte, quello delle sanzioni e dell&#8217;embargo per impedire a Putin di avere soldi per mandare avanti la guerra. Quattro: un piano Marshall con i beni congelati alla Russia usati per la ricostruzione dell&#8217;Ucraina quando la guerra sarà finita. Quinto: aprire la porte dell&#8217;Unione europea. E per questo voglio ringraziare Mario Draghi».</p>
<p><strong>Chiudendo i cieli non teme che possa scoppiare la terza guerra mondiale?</strong></p>
<p>«Ho una cattiva notizia per lei, la terza guerra mondiale è già iniziata. L&#8217;86% dei russi è convinta che dopo il nostro Paese, Putin non si fermerà. Nel suo mirino ci sono Polonia, paesi Baltici, forse la Germania come fece l&#8217;Unione sovietica».</p>
<p><strong>Intende dire che questa guerra la state combattendo anche per difendere l&#8217;Europa e non solo l&#8217;Ucraina?</strong></p>
<p>«I russi non stanno attaccando solo noi ma tutto l&#8217;Occidente. Se smettiamo di sparare non ci sarà più l&#8217;Ucraina, ma se i russi smettono di sparare ci sarà la pace, questa è la vera differenza».</p>
<p><strong>Non ha paura di venire ucciso in questa guerra?</strong></p>
<p>«Il Cremlino mi odia e so bene che i russi mi danno la caccia. Sto facendo il possibile per non fare questo regolo a Putin. Ma se mi chiede se sono pronto rispondo di sì».</p>
<p><strong>Cosa intende per caccia?</strong></p>
<p>«Le forze speciali russe mi cercano per uccidermi».</p>
<p><strong>Ha un messaggio per il popolo italiano?</strong></p>
<p>«Non abbiate paura, il destino è venuto a bussare alla vostra porta. State spalla a spalla con noi. È l&#8217;unico modo per fermare la peggiore guerra del XXI secolo nel cuore dell&#8217;Europa. Voglio ringraziarvi per avere accolto i nostri bambini e le nostre donne. Siete amici, amici nel bisogno, amici veri. Assieme possiamo vincere, senza dubbio. Viva l&#8217;Italia e gloria all&#8217;Ucraina».</p>
<p><strong><em>Foto credit: Salvatore Garzillo</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/reportage/guerra/la-guerra-di-putin-allucraina/putin-mi-vuole-morto-non-credete-mai-allo-zar-e-attacchera-la-polonia.html">&#8220;Putin mi vuole morto. Non credete mai allo Zar. E attaccherà la Polonia&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è il Battaglione Azov</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cos-e-il-battaglione-azov.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2022 13:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[battaglione AZOV]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1351" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-300x211.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-1024x720.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-768x540.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-1536x1081.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-2048x1441.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Battaglione Azov è un gruppo organico all&#8217;esercito ucraino e stanziato soprattutto nella regione di Mariupol. Deve il nome alle coste del Mar d&#8217;Azov adiacenti al loro quartier generale. Nato nel 2014 come milizia volontaria paramilitare, è composto da membri aventi in comune i tratti delle ideologie nazionaliste ucraine. Il Battaglione Azov viene infatti considerato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cos-e-il-battaglione-azov.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1351" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-300x211.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-1024x720.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-768x540.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-1536x1081.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220324141424322_08745ff05467675104c935b126df0c6f-2048x1441.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il <strong>Battaglione Azov</strong> è un gruppo organico all&#8217;esercito ucraino e stanziato soprattutto nella regione di <strong>Mariupol</strong>. Deve il nome alle coste del Mar d&#8217;Azov adiacenti al loro quartier generale. Nato nel 2014 come milizia volontaria paramilitare, è composto da membri aventi in comune i tratti delle <strong>ideologie nazionaliste</strong> ucraine. Il Battaglione Azov viene infatti considerato un gruppo di estrema destra, vicino anche a posizioni <strong>neonaziste</strong> e <strong>suprematiste bianche</strong>.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3qiH8iQ"><strong>Come si sta sviluppando la guerra in Ucraina</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://bit.ly/3GfXgqA">La storia dell&#8217;Ucraina da Maidan in poi</a></strong></li>
<li><a href="https://bit.ly/3NjaFCQ"><strong>Ascesa e caduta della destra nazionale in Ucraina</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Attivo durante la<a href="https://it.insideover.com/guerra/bombardamento-donbass-crisi-russia-ucraina-ultime-notizie.html"> guerra del Donbass del 2014</a> e durante la<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/come-si-sta-sviluppando-la-guerra-in-ucraina.html"> guerra contro la Russia nel 2022</a>, il Battaglione negli anni si attira diverse critiche internazionali legate ad accuse di <strong>tortura</strong> e <strong>omicidi di massa</strong> durante le fasi più calde degli scontri del 2014.</p>
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		<title>Che cosa sono gli Accordi di Minsk sull&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/che-cosa-sono-gli-accordi-di-minsk.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 14:47:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Accordi di Minsk]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra civile in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1295" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-1024x691.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-768x518.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-1536x1036.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-2048x1381.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La complicata vicenda del conflitto in Ucraina esploso nel 2014 e proseguito a corrente alternata e dell&#8217;influenza russa su Kiev e l&#8217;Europa orientale è normata formalmente dagli Accordi di Minsk del 2015. Formalmente noti come Protocollo di Minsk II, hanno amplificato i primi, infine deludenti, accordi siglati il 5 settembre 2014 dal Gruppo di Contatto Trilaterale sull&#8217;Ucraina, composto dai rappresentanti dell&#8217;Ucraina, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cosa-sono-gli-accordi-di-minsk.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1295" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-1024x691.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-768x518.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-1536x1036.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/AX7o1HvCRuqwA5Rn_m3a_ANSA-2048x1381.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La complicata vicenda del <strong>conflitto in Ucraina </strong>esploso nel 2014 e proseguito a corrente alternata e dell&#8217;influenza russa su Kiev e l&#8217;Europa orientale è normata formalmente dagli <strong>Accordi di Minsk </strong>del 2015. Formalmente noti come <strong>Protocollo di Minsk II, </strong>hanno amplificato i primi, infine deludenti, accordi siglati il 5 settembre 2014 dal Gruppo di Contatto Trilaterale sull&#8217;Ucraina, composto dai rappresentanti dell&#8217;Ucraina, della Russia, e delle repubbliche popolari secessioniste di Doneck (Dnr), e Lugansk (Lnr).</p>
<p>Decisiva per la stipulazione degli accordi è stata la mediazione di <strong>Francia e Germania, </strong>che con Mosca e Kiev hanno avviato il cosiddetto &#8220;Formato Normandia&#8221; per le negoziazioni quadrilaterali. Una formula tornata in auge nei giorni in cui, tra fine 2021 e inizio 2022, l&#8217;Est d&#8217;Europa è tornato a scaldarsi.</p>
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		<title>Come si è arrivati alla guerra in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/perche-si-parla-di-una-crisi-tra-ucraina-e-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 07:50:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del Donbass]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-2048x1368.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con il termine crisi ucraina si intende una serie di eventi scatenatisi a partire dal 2014, anno in cui a Kiev inizia una rivolta contro il governo guidato dal presidente Viktor Janukovich. Motivo del contendere è il posizionamento dell&#8217;Ucraina nel contesto geopolitico. Il capo dello Stato all&#8217;epoca in carica sembra virare verso una maggiore integrazione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/perche-si-parla-di-una-crisi-tra-ucraina-e-russia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/perche-si-parla-di-una-crisi-tra-ucraina-e-russia.html">Come si è arrivati alla guerra in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220128085016157_400fb676e3393d3af9872b567123bd0b-2048x1368.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Con il termine <strong>crisi ucraina</strong> si intende una serie di eventi scatenatisi a partire dal <strong>2014</strong>, anno in cui a Kiev inizia una rivolta contro il governo guidato dal presidente <strong>Viktor Janukovich</strong>. Motivo del contendere è il posizionamento dell&#8217;Ucraina nel contesto geopolitico. Il capo dello Stato all&#8217;epoca in carica sembra virare verso una maggiore integrazione con la <strong>Russia</strong> e lo spazio ex sovietico, mentre i cittadini in piazza premono per entrare nell&#8217;orbita occidentale. Ne nasce una rivolta meglio nota come &#8220;<strong>rivoluzione di</strong> <strong>Maidan</strong>&#8221; (dal nome della piazza dove si tengono le maggiori manifestazioni) le cui conseguenze sono ancora oggi ben visibili.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/33NwM2t"><strong>Gli otto motivi per i quali la Russia potrebbe invadere l’Ucraina</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3g3byjm"><strong>Questione ucraina e crisi del gas, il doppio blackout europeo</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3rRvwU0"><strong>La crisi ucraina rischia di provocare nuove ondate migratorie verso l’Italia</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Poroshenko in fuga dall&#8217;Ucraina: ha già scelto l&#8217;esilio in Turchia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/poroshenko-ha-gia-scelto-esilio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Aug 2019 16:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=221938</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1018" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517-768x407.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517-1024x543.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Che succede a Petro Poroshenko? L’ex presidente dell’Ucraina sembra incapace di reagire al duplice ko elettorale subito in pochi mesi. Il 21 aprile l’umiliante sconfitta contro lo sfidante Volodymyr Zelensky, diventato Presidente con il 73% dei voti. Il 21 luglio il tonfo finale, con il partito di Zelensky al 44% e, somma beffa, il partito &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/poroshenko-ha-gia-scelto-esilio.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1018" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517-768x407.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_10055679-e1564848303517-1024x543.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Che succede a <strong>Petro Poroshenko</strong>? L’ex presidente dell’Ucraina sembra incapace di reagire al duplice ko elettorale subito in pochi mesi. Il 21 aprile l’umiliante sconfitta contro lo sfidante Volodymyr Zelensky, diventato Presidente con il 73% dei voti. Il 21 luglio il tonfo finale, con il partito di Zelensky al 44% e, somma beffa, il partito filo-russo al secondo posto. A conferma, tra l&#8217;altro, che la stagione atlantista dello scontro a tutti i costi con la Russia, rappresentata appunto da Poroshenko con l’appoggio degli Usa, era entrata in pieno declino.</p>
<p>Colpi micidiali che hanno steso non solo lui ma un intero apparato di potere. Sono ormai dodici le inchieste aperte a Kiev a carico dell’ex Presidente e dei suoi collaboratori o compagni d’affari. La più recente chiama in causa Poroshenko, Valeria Gontareva (fino al 2017 governatrice della Banca Nazionale d’Ucraina), una serie di pezzi grossi dell’azienda della Difesa “Ukroboronprom” e i loro colleghi finanzieri della “Ukreksibanka”. Sotto la lente dei magistrati il trasferimento di molti milioni di dollari su una serie di conti off-shore che, ovviamente, si sospetta siano controllati appunto dagli indagati.</p>
<p>Come sempre in questi casi, è difficile capire se si tratti di scandali prima insabbiati o di scandali sollevati ora a bella posta dagli avversari diventati vincitori. Non bisogna dimenticare che l’attuale presidente Zelensky ha avuto come grande sponsor il magnate <strong>Ihor Kolomoiskij</strong>, terzo uomo più ricco d’Ucraina e proprietario dei canali televisivi che hanno lanciato lo stesso Zelensky verso la fama, prima come attore e poi come politico. Kolomoiskij era stato un sostenitore della prima ora della rivoluzione di Maidan, e anche un grande finanziatore del famigerato Battaglione Azov, la formazione para-nazista attiva nel Donbass contro i rivoltosi filo-russi. Nel 2014 il presidente provvisorio Oleksandr Turchinov l’aveva nominato governatore della regione di Dnepropetrovsk. Ma nel 2015 Poroshenko, appena eletto a sua volta Presidente, aveva cancellato la nomina. Per Kolomoiskij si era allora aperta una lunga stagione di grane giudiziarie che gli avevano fatto perdere la banca Privatbank e l’avevano costretto a trasferirsi in Svizzera.</p>
<p>Forse Kolomoiskij sta cercando di rifarsi attraverso il suo pupillo Zelensky. Fatto sta che Poroshenko ha preso la famiglia e in tutta fretta ha lasciato l’Ucraina. La prima tappa è stata in Turchia, dopo è anche riuscito a farsi ricevere, per un incontro privato svoltosi il 28 luglio, da <strong>Recep Tayyip Erdogan</strong>. Dicono i bene informati che la cortesia sia dovuta ai forti investimenti nel settore turistico realizzati da Poroshenko ad Antalia e Bodrum, oltre che alla sua sollecitudine nell&#8217;indirizzare verso la Turchia i turisti ucraini, tutte cose che Erdogan ha di certo apprezzato.</p>
<p>Parlavamo di “prima tappa” perché il programma del viaggio prevedeva, in seguito, gli Emirati Arabi Uniti e infine la Spagna. Poroshenko, però, non pare sul punto di lasciare la Turchia. C’è quindi un’altra interpretazione, un po&#8217; più maligna, della sua improvvisa passione per Istanbul. Suona così: l’ex presidente avrebbe voluto dirigersi verso la Spagna, altro Paese dove ha importanti attività economiche oltre a numerose proprietà e residenze. Lo preoccupa, però, l’attivismo dei giudici ucraini, improvvisamente decisi a passare al setaccio fine certe sue passate imprese. Pende tra l’altro nei suoi confronti, a Kiev, anche un procedimento (peraltro improbabile) per alto tradimento. L’accusano di aver inscenato la provocazione nello <strong>Stretto di Kerch</strong> (il 25 novembre del 2018 tre navi della marina militare ucraina si scontrarono con navi russe e finirono sequestrate, alcuni marinai ucraini furono feriti) per poter dichiarare la legge marziale e così rinviare le elezioni presidenziali (cosa che non avvenne) o almeno risalire nei sondaggi.</p>
<p>Se le inchieste aperte a carico di Poroshenko dovessero procedere, i giudici potrebbero emettere nei suoi confronti un mandato di cattura internazionale e la Spagna sarebbe in quel caso obbligata a estradarlo. Non così la Turchia, che si rivelerebbe per lui un “porto sicuro” come pochi altri. Chi la pensa così vede insomma un Petro Poroshenko che ha abbandonato qualunque speranza di giocare ancora un ruolo politico e ha, di fatto, già scelto la via dell’esilio. Di certo l’Ucraina non ha impiegato molto a dimenticarlo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/poroshenko-ha-gia-scelto-esilio.html">Poroshenko in fuga dall&#8217;Ucraina: ha già scelto l&#8217;esilio in Turchia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Perché in Ucraina ha vinto il comico Zelensky</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/perche-in-ucraina-ha-vinto-il-comico-zelensky.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2019 10:45:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo monetario internazionale (Fmi)]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Donbass]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Come ampiamente previsto dai sondaggi, che lo davano come favorito indiscusso, l&#8217;attore Volodymyr Zelensky è il nuovo presidente dell&#8217;Ucraina con il 73% dei consensi. Zelensky, 41 anni, alla prima esperienza in politica,  famoso grazie al programma televisivo Servant of the People, che ha dato il nome anche alla sua formazione politica, ha sbaragliato al ballottaggio il Presidente uscente Petro Poroshenko, fermo al 25% &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-in-ucraina-ha-vinto-il-comico-zelensky.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/GETTY_20190419215221_29104510-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Come ampiamente previsto dai sondaggi, che lo davano come favorito indiscusso, l&#8217;attore <strong>Volodymyr Zelensky </strong>è il <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/lucraina-ha-scelto-zelensky-trionfa-su-poroshenko-1682909.html">nuovo presidente dell&#8217;Ucraina</a></span></span> con il 73% dei consensi. Zelensky, 41 anni, alla prima esperienza in politica,  famoso grazie al programma televisivo <em>Servant of the People</em>, che ha dato il nome anche alla sua formazione politica, ha sbaragliato al ballottaggio il Presidente uscente<strong> Petro Poroshenko</strong>, fermo al 25% dei consensi.</p>
<p>Una vittoria netta che è arrivata <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.occhidellaguerra.it/ucraina-elezioni-comico-zelensky/"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">grazie allo status di &#8220;outsider&#8221;</span> </a></span>, unito a una posizione anti-élite e a una strategia efficace sui social media, che lo hanno aiutato ad attirare gli elettori (in particolare i giovani) particolarmente scontenti e delusi del governo del Presidente Poroshenko. Al fine di colmare la sua totale inesperienza, il giovane comico ha reclutato l’ex ministro delle finanze <strong>Oleksandr Danylyuk</strong> e l’ex ministro dell’Economia Aivaras Abromavicius come suoi consiglieri, entrambi ex membri del governo guidato dal Primo ministro Volodymyr Borysovych Groysman.</p>
<p>&#8220;Non vi deluderò&#8221;. Queste le sue prime parole da presidente mentre Poroshenko <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.kyivpost.com/ukraine-politics/ukrainians-decide-who-will-be-their-next-president.html?cn-reloaded=1">ha ammesso</a></span></span>, già dopo la pubblicazione degli exit poll, la sconfitta: &#8220;Lascio l&#8217;ufficio della presidenza, ma non la politica&#8221;.</p>
<h2>Sfide difficili per Zelensky: l&#8217;economia è un disastro e la corruzione dilaga</h2>
<p>Zelensky ha pubblicato un video messaggio diretto ai suoi sostenitori dalla sua pagina Facebook: &#8220;Voglio ringraziare tutti voi per essere stati con noi tutti questi quattro mesi&#8221;, ha spiegato. &#8220;E la cosa più importante che abbiamo fatto: abbiamo unito l&#8217;Ucraina, abbiamo unito le nostre vite, abbiamo unito la nostra gente&#8221;, ha ribadito Zelensky.</p>
<p>Il nuovo Presidente dell&#8217;Ucraina, tuttavia, eredita una situazione non facile, dilaniato dalla <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.occhidellaguerra.it/tag/guerra-in-donbass/">guerra nel Donbass </a></span></span>e da una situazione economica molto complicata. Nel dicembre 2018, il <strong>Fondo monetario internazionale (Fmi)</strong> ha approvato un ulteriore prestito di 3,9 miliardi di dollari per l’Ucraina al fine di stabilizzare l’economia. Il Fondo ha quindi avvertito Kiev che sono necessari ulteriori progressi &#8220;nelle riforme sull&#8217;anticorruzione e nelle privatizzazioni per attirare gli investimenti e migliorare il clima degli affari&#8221;.</p>
<p>A gennaio, il rapporto nazionale del Fondo sull&#8217;Ucraina ha dichiarato che &#8220;gli sforzi per creare un&#8217;economia più dinamica, aperta e competitiva non sono all&#8217;altezza delle aspettative e l’economia deve ancora affrontare sfide importanti&#8221;.<br />
Secondo il Fondo Monetario Internazionale, <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.intellinews.com/imf-ranks-ukraine-as-europe-s-poorest-country-150301/"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">l&#8217;Ucraina è diventata il paese più povero d&#8217;Europa</span> </a></span>in termini di Pil pro capite, anche più povero della <strong>Moldavia</strong>. Almeno due milioni di ucraini si sono trasferiti in Europa per cercare lavoro. Il ministro delle finanze ha stimato che al suo attuale tasso di crescita, l&#8217;economia ucraina impiegherà 50 anni per raggiungere la Polonia.</p>
<h2>Così ha sbaragliato Petro Poroshenko</h2>
<p>Zelensky, che qualcuno ha paragonato a Beppe Grillo, è salito al potere in Ucraina sull&#8217;onda della <strong>disillusione</strong> per l&#8217;incapacità di Poroshenko di affrontare la corruzione e a fronte di una netta diminuzione degli standard di vita in Ucraina negli ultimi cinque anni. La sua campagna è stata costruita sulla promessa di abbattere un sistema di potere corrotto e oligarchico, un&#8217;élite di cui Petro Poroshenko è espressione.</p>
<p>L&#8217;ultimo dibattito, svoltosi in pompa magna allo stadio olimpico di Kiev, ha suggellato la leadership di Zelensky, nonostante i tentativi di Poroshenko di ritrarre il suo avversario come un burattino di Mosca e dell&#8217;oligarca Igor Kolomoysky. Se la sua vittoria risulta ampiamente annunciata dai sondaggi, dal Cremlino a Washington passando per Bruxelles ci si chiede quale sarà il futuro dell&#8217;Ucraina e, soprattutto, quale sarà la politica estera del nuovo Presidente. Cercherà, come molti auspicano, di dialogare con Mosca dopo gli anni difficili di Poroshenko e degli ultra-nazionalisti e di trovare una soluzione alla guerra nel Donbass?</p>
<h2>Una nuova speranza contro la corruzione?</h2>
<p>Come osserva <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.foreignaffairs.com/articles/ukraine/2019-04-02/will-comic-actor-become-ukraines-next-president?utm_campaign=fb_daily_soc&amp;utm_source=facebook_posts&amp;utm_medium=social"><em>Foreign Affairs</em></a></span></span>, Zelensky ha letto l&#8217;umore dell&#8217;opinione pubblica meglio di qualsiasi altro candidato. Gli ucraini hanno<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://news.gallup.com/poll/247976/world-low-ukrainians-confident-government.aspx"> i più bassi indici di fiducia nel loro governo</a></span></span> nel mondo e hanno costantemente dichiarato ai sondaggisti di volere <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.kyivpost.com/ukraine-politics/same-old-faces.html"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">nuovi volti</span> </a></span>al potere e una vera lotta alla corruzione. Vogliono un presidente pulito, capace di portare a progressi rapidi. È così che l&#8217;attore ha vinto.</p>
<p>L&#8217;immagine è perfetta. In televisione, Zelensky interpreta un presidente che vive con i suoi genitori in un normale condominio, va in bicicletta e combatte gli oligarchi. Nella vita reale, Volodymyr Zelensky si è impegnato a promuovere l&#8217;uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, a rimuovere l&#8217;immunità parlamentare dai procedimenti giudiziari e a sostenere le istituzioni <strong>anticorruzione</strong> dell&#8217;Ucraina.</p>
<p>Da questo punto di vista, tuttavia, deve chiarire il suo rapporto discusso con il famigerato oligarca <strong>Ihor Kolomoisky</strong>, che possiede 1 + 1, il canale televisivo che trasmette i suoi spettacolo. Kolomoisky e Poroshenko divennero acerrimi rivali dopo che il presidente nazionalizzò la PrivatBank di Kolomoisky alla fine del 2016.</p>
<h2>Zelensky e il futuro dell&#8217;Ucraina</h2>
<p>Se Petro Poroshenko ha puntato tutto sul sentimento nazionalista e sull&#8217;adesione di Kiev alla Nato e all&#8217;Unione europea, Zelensky è parso più moderato e intenzionato a sottolineare le questioni interne del Paese e più care alla stragrande maggioranza degli elettori. Sebbene Zelensky abbia espresso il sostegno<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"> <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.ft.com/content/d3d319c6-338c-11e9-bd3a-8b2a211d90d5">all’integrazione del Paese sia nell’Ue che nella Nato </a></span></span>come obiettivi a lungo termine, ha promesso di indire un <strong>referendum</strong> su quest&#8217;ultimo punto, probabilmente per attirare gli elettori con simpatie filo-russe.</p>
<p>Da Mosca, il ministro degli Esteri russo<strong> Sergej Lavrov</strong> ha commentato i risultati delle elezioni ucraine affermando che i cittadini del Paese hanno mostrato il loro desiderio di cambiamenti politici, sia interni che esteri. &#8220;Ora tocca ai nuovi vertici dell&#8217;Ucraina capire e attuare le aspirazioni degli elettori&#8221;, ha aggiunto Lavrov. Zelensky, dal canto suo, <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://tass.com/world/1054768">si è impegnato</a></span></span> a &#8220;rinvigorire gli Accordi di Minsk per porre fine alla guerra nel Donbass&#8221;. Ma il nuovo presidente rimane un&#8217;incognita su molti fronti, soprattutto per ciò che riguarda i rapporti con Mosca.</p>
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		<title>Che fine hanno fatto i prigionieri ucraini del Mar d&#8217;Azov?</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/che-fine-hanno-fatto-i-prigionieri-ucraini-del-mar-dazov.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2019 15:53:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Crimea]]></category>
		<category><![CDATA[Mar d'Azov]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1057" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584-300x211.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584-768x541.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584-1024x722.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nell&#8217;Ucraina che si prepara alle elezioni un caso rimane irrisolto: il sequestro delle tre navi militari ordinato da Mosca e il destino degli oltre 20 prigionieri di &#8220;guerra&#8221; che vi erano a bordo. La Russia ha infatti esteso il periodo di detenzioni dei marinai e degli agenti del servizio segreto che in seguito allo scontro &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/che-fine-hanno-fatto-i-prigionieri-ucraini-del-mar-dazov.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1057" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584-300x211.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584-768x541.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181219170733_28032584-1024x722.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Nell&#8217;Ucraina che si prepara alle elezioni un caso rimane irrisolto: il sequestro delle tre navi militari ordinato da Mosca e il destino degli oltre 20 prigionieri di &#8220;guerra&#8221; che vi erano a bordo. La Russia ha infatti esteso il periodo di detenzioni dei marinai e degli agenti del servizio segreto che in seguito allo<strong><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/tensione-nel-mar-dazov-la-marina-russa-apre-il-fuoco/"> scontro navale nel Mar d&#8217;Azov</a> </strong>sono stati catturati e trattenuti dalla Guardia Costiera di Mosca.</p>
<p>Le tensioni tra i due Paesi che si contendono il diritto di navigazione attraverso lo<strong> stretto di Kerch</strong> sembrano essere uscite dai radar della stampa occidentale; l&#8217;escalation mai raggiunta ha portato l&#8217;attenzione distante dalla penisola della Crimea, ma resta che da novembre due dozzine tra marinai e agenti dei servizi segreti sono trattenuti dal governo di Mosca, lontani dalle loro famiglie, e solo lo scorso mese sarebbero apparsi per la prima volta in tribunale. Kiev ha dichiarato che il processo viola le<strong> Convenzioni di Ginevra</strong>, ma nonostante le reazioni internazionali vicine alle posizioni ucraine, Mosca non ha rilasciato i prigionieri, prolungando la loro detenzione senza comunicare notizie certe riguardo le dinamiche della loro liberazione.</p>
<p></p>
<p>I prigionieri, che sono stati ripresi mentre venivano scortati nel tribunale distrettuale di Lefortovsky a Mosca da militari russi in tuta mimetica, passamontagna sul volto e fucili d&#8217;assalto in spalla, dopo un periodo in Crimea sono stati tradotti nella carcere di Lefortovo, nella capitale russa. Il braccio di ferro tra in tribunali verte su quale considerazione la corte debba avere di questi 24 uomini: se considerarli civili, dunque violare la convenzioni di Ginevra, o considerali militari, quindi trasferire il processo al<strong> tribunale militare</strong>. In seguito a diverse udienze, i giudici russi hanno comunque ordinato che la detenzione preventiva venisse prorogata fino al 26 aprile, quando saranno passati esattamente sei mesi e un giorno dall&#8217;incidente che ha visto coinvolte due piccole motovedette trainate da un rimorchiatore all&#8217;interno dello stretto di Kerch per raggiungere la costa ucraina che affaccia sul Mar d&#8217;Azov e difendere le navi mercantili dal blocco navale russo.</p>
<p>&#8220;Siamo guerrieri per il nostro Paese&#8221;, dichiarano i marinai ucraini, rifiutandosi di rilasciare alcuna dichiarazione in tribunale all&#8217;infuori di nome e grado, appellandosi proprio alle linee guida delle convenzioni di Ginevra che protegge i prigionieri di guerra e concede loro il diritto di non divulgare alcuna informazione. Gli avvocati assegnati alla difesa stanno sostenendo una linea fondata sulla violazione da parte della Federazione russa del secondo articolo della Convenzione: che stabilisce che i Paesi sono vincolati dai trattati anche quando uno di loro non riconosce di essere impegnato in uno stato di guerra.</p>
<p></p>
<p>La Russia invece sembra determinata ad affrontare il caso non come un atto di guerra tra due marine militari belligeranti che si sono affrontate in uno scontro navale, ma come un semplice incidente commesso da semplici cittadini di una nazione ostile, e affrontare il caso come un processo criminale. &#8220;È già stato deciso su alcuni altissimi livelli che queste persone saranno considerate criminali comuni&#8221;, ha detto uno degli avvocati della difesa. </p>
<p>Secondo quanto riportato dai media ucraini, sul tavolo sarebbe stata messa anche la possibilità di uno<strong> scambio di prigionieri</strong> avanzata da alcuni funzionari dell&#8217;intelligence di Kiev. Ma non si hanno notizie su quali e quanti prigionieri filo-russi il governo sarebbe in grado di &#8220;restituire&#8221; in cambio della liberazione dei marinai. Anche il presidente russo <strong>Vladimir Putin</strong> ha suggerito nella sua conferenza stampa di fine 2018 la possibilità di uno scambio di prigionieri, ma ha anche aggiunto che era troppo presto per concedere all&#8217;Ucraina questa possibilità, rimandando un&#8217;eventuale apertura alle trattative solo al termine del processo. Questo lascia pensare ad<a href="http://www.occhidellaguerra.it/qual-la-strategia-putin-provare-isolare-lucraina/"> una mossa politica</a>, congrua con la tattica di &#8220;congelare&#8221; l&#8217;accaduto fino a dopo le elezioni per screditare il presidente Poroshenko facendo leva non solo sul blocco navale, ma anche sulla vita dei marinai di Kiev che servono la causa della libertà di navigazione nell&#8217;Azov. </p>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/che-fine-hanno-fatto-i-prigionieri-ucraini-del-mar-dazov.html">Che fine hanno fatto i prigionieri ucraini del Mar d&#8217;Azov?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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