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	<title>Intesa San Paolo Archives - InsideOver</title>
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	<title>Intesa San Paolo Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Il risveglio del gigante: Intesa, 30 miliardi per scalare Mps</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-risveglio-del-gigante-intesa-30-miliardi-per-scalare-mps.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:20:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Intesa San Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[Monte dei Paschi di Siena (Mps)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il risveglio del gigante: Intesa con Unipol su Mps, il risiko bancario è senza limiti. Gli scenari di sistema italiani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-risveglio-del-gigante-intesa-30-miliardi-per-scalare-mps.html">Il risveglio del gigante: Intesa, 30 miliardi per scalare Mps</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260206080120980_426167226eaaedffa82a32414ccaa9f6-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>gigante si è svegliato</strong>: Intesa Sanpaolo ha osservato la partita aperta delle &#8220;signorie&#8221; finanziarie tra 2025 e 2026 fino alla sera di ieri quando, poco dopo l&#8217;apertura di un dialogo diretto tra <strong>Banco Bpm</strong> e <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> per una fusione paritaria volta a creare un &#8220;Terzo Polo&#8221; di sistema, ha rotto gli indugi deliberando un&#8217;<strong>offerta pubblica d&#8217;acquisto da 30,9 miliardi di euro</strong> proprio per Mps. Banca che negli ultimi due anni è stata protagonista di molte rivoluzioni e ora si trova nel mirino del primo gruppo italiano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le manovre di Intesa</h2>



<p><strong>Intesa Sanpaolo risponde in patria alle manovre della rivale Unicredit, attiva in Europa alla scalata di Commerzbank</strong>, e mira a creare un gigante europeo da 16 miliardi di euro di utili entro il 2029 e gioca in sponda con Unipol, gruppo assicurativo bolognese che, soprattutto, controlla Bper. Quest&#8217;ultima è stata la banca che maggiormente si è espansa quando nel 2020-2021 Intesa acquisì Ubi, terza banca italiana, e dovette per ragioni di antitrust vendere molte filiali, scegliendo proprio la Banca Popolare dell&#8217;Emilia Romagna come destinataria. <strong>Carlo Messina, Ceo di Intesa, ha osservato con attenzione</strong> questi anni di dinamiche finanziarie e ha aspettato che in casa Mps si aprisse una finestra d&#8217;opportunità per agire. Il Monte guidato da Luigi Lovaglio ha espugnato Mediobanca e poi ha visto la rottura tra gli azionisti forti, Delfin e Caltagirone, che ha sostanzialmente contenuto la strategia degli alleati di puntare fino alla conquista di Assicurazioni Generali, partecipate da Piazzetta Cuccia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Intesa e Unipol, mosse incrociate</h2>



<p>In parallelo, a cavallo tra assicurazioni e finanza, Unipol e il Ceo Carlo Cimbri, acquisito con l&#8217;Opa di Bper su Popolare di Sondrio il controllo su una banca strutturata e ben ramificata, mirano a costruire un gruppo che sarebbe il secondo d&#8217;Italia in termini di sportelli e potrebbe dunque essere, di fatto, il terzo polo ideale per le regine del sistema finanziario italiano. Una <em>competitor </em>di mercato, radicata a cavallo tra settori diversi ma con un profilo coerente interno appare forse a Intesa un attore più adatto con cui conformarsi di un sistema bancario espansionista e energico come quello che potrebbe nascere se andasse avanti l&#8217;offerta <a href="https://it.insideover.com/economia/mps-bpm-scalda-i-motori-il-terzo-polo-bancario.html" type="post" id="518710">concorrente, la proposta di fusione Mps-Bpm.</a></p>



<p><strong>L&#8217;asse Intesa-Unipol</strong> guarda a quell&#8217;azionariato composito fatto di fondi e di sostenitori di una governance ordinata che ad aprile ha <strong>riportato in sella Lovaglio</strong> dopo la rottura col board dei mesi precedenti ed è profondamente radicato nel sistema internazionale. Inoltre, Messina mira a togliere definitivamente dall&#8217;equazione l&#8217;ipotesi che Mps possa essere la cabina di regia da cui scalare Generali. In parallelo all&#8217;assalto al Monte il cda di Corso Inghilterra ha anche deliberato l&#8217;acquisto <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/intesa-compra-3percento-generali-AItra2WD">del 3% di Generali</a>, ribadendo però la natura unicamente finanziaria della partecipazione che Mps, tramite Mediobanca, detiene.<a href="https://www.generali.com/it/investors/share-information-analysts/ownership-structure"> In Generali, peraltro, Unciredit è il terzo azionista</a> ed è possibile sottolineare come tra <strong>espansioni finanziarie, consolidamenti e azioni strategiche</strong> i due giganti stiano mirando a <strong>rimettere ordine nella finanza nazionale</strong> sistematizzando a livello di mercato le manovre di acquisizione, la competizione e le operazioni di consolidamento. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Mps nel mirino, si consolida il dualismo Unicredit-Intesa</h2>



<p>Mps, a lungo perno del risiko bancario come acquirente, vede oggi un&#8217;importante offerta giungere alla sua porta e dovrà capire la stabilità dell&#8217;azionariato e la convenienza di unirsi potenzialmente all&#8217;impero di Intesa, &#8220;numero uno&#8221; della finanza italiana che vuole fare di competitività e economie di scala un fattore di robustezza. <strong>In pochi giorni Unciredit con l&#8217;espansione in Commerzbank</strong> e Intesa con la mossa a sorpresa su Mps mostrano chiaramente che <strong>nessun terzo polo, ad oggi, potrà rivaleggiare la potenza di fuoco</strong> e la profonda capacità di azione del mercato delle due regine della finanza italiana. Rivali in molti campi, ma non nella tendenza a voler fare della partita per il predominio del mondo bancario un affare a due.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-risveglio-del-gigante-intesa-30-miliardi-per-scalare-mps.html">Il risveglio del gigante: Intesa, 30 miliardi per scalare Mps</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Stabilità, risiko e crescita: dopo gli utili-record, ecco le sfide per le banche italiane</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/economia-circolare/stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-ecco-le-sfide-per-le-banche-italiane.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 04:53:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[Banco Bpm]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1339" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-1024x714.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-768x536.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-1536x1071.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-600x418.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Stabilità, risiko e crescita, dopo gli utili-record le sfide per le banche italiane per il 2026 tra opportunità e rischi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/economia-circolare/stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-ecco-le-sfide-per-le-banche-italiane.html">Stabilità, risiko e crescita: dopo gli utili-record, ecco le sfide per le banche italiane</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1339" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-1024x714.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-768x536.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-1536x1071.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Stabilita-risiko-e-crescita-dopo-gli-utili-record-le-sfide-per-le-banche-600x418.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le <strong>banche italiane</strong> continuano a macinare profitti. E dopo un 2025 brillante, ora la sfida sarà capire come le risorse ottenute in questi anni saranno messe a frutto. La pubblicazione <strong>dei bilanci del terzo trimestre</strong> ha confermato l&#8217;esito degli anni scorsi per quanto concerne il settore del <strong>credito e dell&#8217;intermediazione</strong>. Le prime sette banche italiane hanno conseguito oltre 21,5 miliardi di euro di utili cumulati. In testa le big sistemiche: con 8,7 miliardi di euro <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine-ora-unicredit-guarda-a-unipol.html">Unicredit</a></strong> da gennaio a settembre sopravanza <strong>Intesa Sanpaolo,</strong> poco sotto 7,6. Volano anche Banco Bpm (1,45 miliardi), Mps (quasi 1,4) e Bper (1,3 miliardi), una classe media ambiziosa dentro cui si celano con ogni probabilità i candidati al futuro &#8220;terzo polo&#8221;. Seguono Banca Popolare di Sondrio, neo-acquisita da Bper con regia di Unipol, e Credem, con 512 e 506 milioni di euro. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I numeri record delle &#8220;sette sorelle&#8221;</h2>



<p>Il totale supera i 21,5 miliardi di euro di utili da parte delle &#8220;<strong>sette sorelle</strong>&#8221; nonostante <strong>il calo dei tassi abbia intaccato</strong> la quota di profitti da parte del <strong>margine d&#8217;interesse,</strong> ovvero la differenza tra il costo del denaro prestato e la remunerazione dei depositi da parte degli istituti che negli scorsi esercizi aveva trainato i bilanci degli istituti. <a href="https://www.firstcisl.it/2025/11/banche-commissioni-e-attivita-assicurativa-trainano-gli-utili-cala-ancora-loccupazione/">Un report Fim-Cisl indica nell&#8217;aumento del 7%</a> dell&#8217;<strong>attività assicurativa e di commissione la chiave dei nuovi profitti bancari</strong>.  In definitiva, in Italia nelle banche queste due sfere pesano per poco meno del 39% contro una media europea del 27%. </p>



<p><a href="https://euroborsa.it/Banche-italiane-utili-in-crescita-ma-credito-al-palo.aspx">Commenta <em>Euroborsa</em> che a non spingere è, invece, il ciclo del credito</a>: &#8220;<strong>Gli impieghi</strong> restano quasi fermi (+0,7%) e il costo del rischio, pari a 21 punti base, si mantiene estremamente contenuto. Gli indicatori di solidità mostrano un sistema bancario ben patrimonializzato, con un Cet1 al 14,3%, nonostante i dividendi generosi e le operazioni di buyback&#8221;.<strong> </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Come cambieranno i profitti delle banche</h2>



<p><strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-tassa-sulle-banche-e-lultima-partita-tra-finanza-e-governo-meloni.html">Le banche, che si preparano ad affrontare le tasse in manovra</a>,</strong> chiuderanno il 2025 con un trend consolidato: valorizzazione del risparmio, relazione diretta con i clienti come fonte di reddito tramite le risorse depositate, tenuta solida di bilancio e riserve di capitale e fondi a disposizione per <strong>compiere operazioni strategiche</strong>. Si aprirà però dal 2026 una fase critica di <strong>stabilizzazione</strong> in cui il futuro dell&#8217;attività bancaria andrà pesato in relazione alle nuove sfide del sistema.</p>



<p>In primo luogo, è bene capire se <strong>si manterrà <a href="https://www.italia-informa.com/banche-italiane-festa-finita-nel-2026-prova-del-nove_pg16.aspx">lo spostamento del profitto</a></strong> dal margine d&#8217;interesse alle commissioni e alla restante attività d&#8217;intermediazione qualora la Banca centrale europea spingesse nuovamente al ribasso il <strong>costo del denaro</strong>. Le banche hanno poi abituato gli azionisti a <strong>profitti senza precedenti dal 2022 al 2024</strong> e sarà loro compito, dopo il 2025, guardare con attenzione alla tenuta del capitale e alla sostenibilità del rapporto con i possessori di quote qualora la fase di boom degli utili rientrasse come è prevedibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il risiko delle banche e gli scenari futuri</h2>



<p>In secondo luogo, bisogna comprendere quante risorse drenerà ancora il <strong>risiko bancario</strong> e che aggregazioni e alleanze si creeranno. <strong>La conquista di Bps da parte di Bper</strong> e la scalata di<a href="https://it.insideover.com/economia/banche-dopo-mps-mediobanca-in-autunno-la-finanza-italiana-aspetta-unicredit.html"> <strong>Mps a Mediobanca</strong>,</a> sommate allo stop imposto dal governo a Unicredit-Bpm, hanno esaurito il turbinoso 2025 di acquisizioni e fusioni? <strong>Difficile dirlo, anche perché l&#8217;ipotesi del terzo polo</strong> con alleanza Bpm-Mps benedetta dal governo non è da escludere, così come delle mosse da parte di un altro attore strategico, Credit Agricole Italia. </p>



<p><strong>Capire quanto degli utili</strong> e delle riserve sarà speso per organizzare offensive o linee di resistenza sarà cruciale per cogliere i trend delle attività bancaria del 2026. E in sottofondo bollono anche sinergie sul fronte bancario-assicurativo: la convergenza <a href="https://it.insideover.com/economia/intesa-generali-verso-unalleanza-da-1-500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-mps-e-meloni.html">Intesa-Generali </a>sul risparmio gestito e quella <a href="https://it.insideover.com/economia/bper-allombra-delle-mosse-di-unipol-spunta-jp-morgan-al-10-e-unicredit.html">Unicredit-Unipol sulla vendita di prodotti ad hoc.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Credito e imprese</h2>



<p><em>Last but not least,</em> c&#8217;è il <strong>grande tema dell&#8217;impegno delle banche per la crescita</strong>. Il ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze <a href="https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/banche-giorgetti-tornino-a-concentrarsi-sul-credito-serve-a-economia-reale-nRC_09112025_1434_312762726.html"><strong>Giancarlo Giorgetti</strong> ha chiesto alle banche di fare più credito alle imprese</a> per sostenerne la produttività, in un contesto di ridotte disponibilità pubbliche e di una politica industriale altalenante. Sapranno e vorranno le<a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-e-la-manovra-economica-industria-e-crescita-i-due-grandi-dilemmi.html"> banche sviluppare, con l&#8217;imminente fine del Pnrr c</a>he si prepara e le incertezze sullo sviluppo italiano dettate da dazi, possibili danni all&#8217;export e stagnazione strutturale, una linea di contingenza? <strong>Da queste domande dipende una fetta di crescita del Paese</strong> e dei profitti delle stesse banche. I cui trend strategici accompagneranno quelli dell&#8217;intero sistema-Paese, di cui sono oggi una delle componenti più sane e strutturate.</p>



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		<title>Banche, il risiko italiano è senza fine. Ora Unicredit guarda a Unipol</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine-ora-unicredit-guarda-a-unipol.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 09:46:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Assicurazioni Generali]]></category>
		<category><![CDATA[Banche]]></category>
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		<category><![CDATA[Unipol]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1257" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-1536x1006.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-600x393.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La finanza rilancia Unicredit, protagonista di manovre finanziarie a tutto campo che ora potrebbero riguardare Unipol.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine-ora-unicredit-guarda-a-unipol.html">Banche, il risiko italiano è senza fine. Ora Unicredit guarda a Unipol</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1257" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-1536x1006.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Banche-il-risiko-italiano-e-senza-fine.-Ora-Unicredit-guarda-a-Unipol-600x393.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La grande partita delle banche italiane è senza fine. E al centro della scacchiera c&#8217;è <strong>Unicredit</strong>, protagonista di manovre finanziarie a tutto campo che ora potrebbero <strong>riguardare Unipol</strong>, secondo gruppo assicurativo italiano dopo <strong>Generali.</strong> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa si muove tra banche e assicurazioni</h2>



<p>L&#8217;annuncio di una possibile alleanza del Leone di Trieste con <a href="https://it.insideover.com/economia/intesa-generali-verso-unalleanza-da-1-500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-mps-e-meloni.html"><strong>Intesa San Paolo</strong> sul risparmio gestito </a>ha, per un&#8217;eterogenesi dei fini, tolto un dubbio a Unicredit. Piazza Gae Aulenti ritiene che anche la rivale numero uno, che ha di recente piazzato il controsorpasso in Borsa come prima banca italiana e seconda europea dopo Santander per capitalizzazione, non voglia che sia la nuova <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> con <strong>Mediobanca annessa</strong> e azionisti arrembanti (Caltagirone-Delfin) a dare le carte a Trieste. Vedere Intesa cercare abboccamenti tutela quel principio di concorrenza orientato al mercato, prima ancora che al salotto e alla politica, a cui Unicredit guarda.</p>



<p>Più Milano (e Torino) e meno Roma (e Siena): questa la linea operativa che conviene a Unicredit e Intesa. <strong>Il 2% segnaletico mantenuto in Generali, unitamente alla quota travasata da Mediobanca a Mps</strong>, sono ritenuti garanzie sufficienti dal Ceo Andrea Orcel per aver voce in capitolo in qualsiasi caso di strappo sulla leadership dell&#8217;ad del gruppo assicurativo Philippe Donnet. E nel frattempo Unicredit può concentrarsi sulle proposte a <strong>Unipol,</strong> con cui il colosso milanese mira a stringere un&#8217;alleanza fondata sull&#8217;unione tra settore bancario e mondo assicurativo. <a href="https://it.investing.com/news/stock-market-news/unicredit-unipol-nel-mirino-col-pensiero-rivolto-a-bper-banca-3029455">Nota <em>Investing.com</em>:</a></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>L’interesse di UniCredit non è nuovo: l’istituto guidato da Andrea Orcel è il quarto player nel settore assicurativo vita in Italia, leader nel mercato delle polizze unit-linked e protezione vita con 8,6 miliardi di euro di premi e oltre 45 miliardi di riserve gestite. A giugno, inoltre, l’istituto aveva completato l’internalizzazione del business bancassicurativo vita in Italia, acquisendo il pieno controllo delle joint venture con Cnp Assurances e Allianz<strong>.</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Il quadrilatero Torino-Milano-Trieste-Bologna</h2>



<p><strong>Un interesse crescente, dunque, che può sfociare in un&#8217;alleanza</strong> potenzialmente sistemica che avrebbe un effetto dirompente: espandere fino a <strong>Bologna</strong> l&#8217;asse della finanza italiana attenta a far sì che siano logiche di mercato, prima ancora che ambizioni politiche o di cordata, a plasmare i nuovi trend del settore nazionale. </p>



<p>Creare un quadrilatero Torino-Milano-Trieste-Bologna sulla scorta della convergenza Intesa-Generali e delle discussioni Unicredit-Unipol sarebbe un <strong>via libera al &#8220;vinca il migliore&#8221; sul piano dei prodotti e della concorrenza</strong> che aumenterebbe integrazione e robustezza del settore e sicuramente condizionerebbe i piani della nuova Mps e anche del <strong>governo Meloni che contribuisce alla regia delle sue azioni</strong>.</p>



<p>Per Unicredit il nodo starebbe nell&#8217;<strong>attività bancaria che <a href="https://it.insideover.com/economia/bper-allombra-delle-mosse-di-unipol-spunta-jp-morgan-al-10-e-unicredit.html">Unipol</a> stessa</strong> porta avanti e che di recente si è sostanziata nella decisione del Ceo <strong>Carlo Cimbri</strong> di operare da regista per la scalata della<a href="https://it.insideover.com/economia/bper-sondrio-lo-scatto-di-unipol-dopo-le-porte-chiuse-in-mps.html"> principale partecipata, <strong>l&#8217;emiliana Bper</strong>, sulla più piccola <strong>Banca Popolare di Sondrio.</strong></a> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un messaggio a Mps e ai suoi capitani coraggiosi</h2>



<p>Non appare pensabile, ad oggi, un&#8217;operazione di scalata. Unicredit ha già subito lo scotto del golden power impostole nell&#8217;operazione Banco Bpm e<a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-commerzbank-la-partita-europea-delle-banche-italiane.html"> sta valutando ormai <strong>grandi manovre su Commerzbank</strong></a> in Germania. Bper, del resto, è solida e ben perimetrata territorialmente, stando pensando al suo personale &#8220;terzo polo&#8221; su base locale. </p>



<p>Unicredit vuole mandare un messaggio a tutto campo privilegiando la sponda con Unipol, <strong>esclusa dal collocamento di azioni del Monte</strong> quando lo Stato iniziò a programmare il disimpegno massiccio di fine 2024, secondo indiscrezioni perché ritenuta &#8220;<a href="https://www.repubblica.it/economia/2024/08/09/audio/il_destino_di_mps_agita_il_governo_unipol_e_troppo_di_sinistra-423438730/">troppo di sinistra</a>&#8221; a causa del suo radicamento bolognese e la sua vicinanza al sistema del capoluogo felsineo. <strong>Unicredit vuole mandare un messaggio: priorità al mercato, su ogni terreno</strong>. Ed è su questo campo che Mps e i suoi &#8220;capitani coraggiosi&#8221; dovranno, tra finanza e assicurazioni, consolidare il loro nascente &#8220;Terzo Polo&#8221;.</p>



<p><strong><em>Raccontare il mondo è una responsabilità. Per noi di InsideOver il giornalismo significa ricerca, verifica, ascolto. Crediamo in un’informazione che spieghi, non che urli; che approfondisca, non che semplifichi. Se condividi questa idea, sostienila: <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati a InsideOver e difendi con noi l’indipendenza dell’informazione.</a></em></strong></p>
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		<title>Intesa-Generali, verso un&#8217;alleanza da 1.500 miliardi: un messaggio ai &#8220;capitani coraggiosi&#8221; di Mps e Meloni</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/intesa-generali-verso-unalleanza-da-1-500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-mps-e-meloni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2025 05:13:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[generali]]></category>
		<category><![CDATA[Intesa San Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[Monte dei Paschi di Siena (Mps)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1772" height="1255" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni.jpg 1772w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-1024x725.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-768x544.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-1536x1088.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-600x425.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1772px) 100vw, 1772px" /></p>
<p>Intesa-Generali, verso un'alleanza da 1.500 miliardi: un messaggio ai "capitani coraggiosi" di Mps e Meloni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/intesa-generali-verso-unalleanza-da-1-500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-mps-e-meloni.html">Intesa-Generali, verso un&#8217;alleanza da 1.500 miliardi: un messaggio ai &#8220;capitani coraggiosi&#8221; di Mps e Meloni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1772" height="1255" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni.jpg 1772w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-1024x725.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-768x544.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-1536x1088.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Intesa-Generali-verso-unalleanza-da-1.500-miliardi-un-messaggio-ai-capitani-coraggiosi-di-Mps-e-Meloni-600x425.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1772px) 100vw, 1772px" /></p>
<p>Non si ferma la partita finanziaria italiana, di recente animata dallo sfondamento di <a href="https://it.insideover.com/economia/mediobanca-naufraga-loperazione-banca-generali-ora-porte-aperte-per-mps.html"><strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> in <strong>Mediobanca</strong>, </a>dalla caduta del regno quasi ventennale di <strong>Alberto Nagel</strong> in Piazzetta Cuccia e dalla rivoluzione copernicana della finanza milanese. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Intesa-Generali, prove tecniche di colosso europeo</h2>



<p>Se Mediobanca era il caposaldo più importante, in prospettiva gli scalatori del &#8220;salotto buono&#8221; milanese puntavano alla principale partecipata dell&#8217;istituto, <a href="https://it.insideover.com/economia/tra-mediobanca-e-generali-riparte-il-risiko-finanziario-italiano.html"><strong>Assicurazioni Generali</strong>.</a> La cui risposta alla caduta del socio di maggioranza relativa del suo capitale è stato lo studio di un arrocco nientemeno che con la maggior protagonista della finanza nazionale: <strong>Intesa San Paolo</strong>.</p>



<p>La banca con sede a Torino e il Leone di Trieste sarebbero, infatti, interessate a generare un polo del risparmio gestito tramite joint venture capace di creare un campione di taglia europea. <strong>Unimpresa ha stimato in 1.554 miliardi la somma delle masse che manovrerebbe il colosso</strong>, con il contributo dei 909 miliardi di Intesa e dei 645 miliardi del campione assicurativo del Paese. Un dato che porrebbe la creatura, definita da Trieste &#8220;una pista valida&#8221;, al terzo posto dietro<strong> Amundi (2.100 miliardi) e Allianz Global Investor (1.700 miliardi) nell&#8217;Unione Europea.</strong></p>



<p>Non è ancora chiaro se questa mossa possa apparire sostitutiva o complementare all&#8217;altro piano di Generali, quello per un&#8217;alleanza con Natixis. Ma sicuramente c&#8217;è un messaggio di sistema: <strong>il Monte dei Paschi, scalando Mediobanca</strong>, non deve considerare già sua Generali. Anzi, in particolare non devono pensare così i &#8220;capitani coraggiosi&#8221; di Rocca Salimbeni: <strong>il costruttore Francesco Gaetano Caltagirone, Francesco Milleri, ceo del fondo Delfin </strong>degli eredi di Leonardo Del Vecchio e, en passant, il <strong>governo italiano</strong> che col Tesoro possiede ancora una quota di circa il 5% di Mps. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mercato vigila sulla scalata &#8220;politica&#8221;</h2>



<p>La Mediobanca &#8220;toscanizzata&#8221; (ma sarebbe meglio dire romanizzata) è il primo azionista di Generali con poco meno del 20% del capitale, ma Intesa non intende <strong>dar eccessivo spazio a alchimie finanziarie nate per strategie politiche</strong> prima ancora che per solide prospettive di mercato. La banca di Corso Inghilterra, dunque, si trova in questo senso allineata alla rivale <strong>Unicredit</strong> nel cercare una stabilizzazione del sistema e della sua proiezione internazionale. </p>



<p>A Intesa San Paolo e Unicredit, come a Generali, occorre innanzitutto saldare la finanza italiana alle <strong>catene del valore continentali rendendo i gruppi capaci di essere resilienti agli shock</strong> e non condizionati dalle alchimie del risiko nazionale. E così Unicredit ha comprato una quota segnaletica del Leone, prima di barattare la sua posizione in Mediobanca per marcare a uomo i vertici di Mps nel capitale di Rocca Salimbeni. Parimenti, ora Intesa studia questa operazione capace di rendere alleate due potenze.</p>



<p>Da un lato<a href="https://it.insideover.com/economia/santander-unicredit-intesa-bbva-le-banche-piu-solide-deuropa-vengono-dal-mediterraneo.html">, la prima banca italiana per fatturato, la seconda per capitalizzazione nel Belpaese </a>e la terza d&#8217;Europa. Dall&#8217;altro, <strong>Generali, prima assicurazione d&#8217;Italia</strong>, tredicesima istituzione finanziaria e settima assicurazione al mondo per ricavi, terza in Europa dopo Allianz e Axa, una delle ultime imprese private italiane ad avere una catena del valore internazionale. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le logiche industriali di un asse Intesa-Generali</h2>



<p><a href="https://www.unimpresa.it/alleanza-intesa-generali/70157">Secondo il Centro Studi Unimpresa</a>, &#8220;la logica industriale di un’alleanza risiederebbe in una forte&nbsp;<strong>complementarità dei modelli di business</strong>: la distribuzione bancaria di Intesa, capillare e radicata sul territorio, incontrerebbe l’expertise assicurativo-finanziaria di Generali, leader nell’asset management multibrand&#8221; e inoltre &#8220;le sinergie possibili andrebbero dalla creazione di prodotti comuni fino a una maggiore penetrazione internazionale, passando per la diversificazione dei ricavi e la digitalizzazione dei servizi&#8221;. </p>



<p><strong>Un messaggio economico che sembra parlare apertamente</strong> anche ai fautori dell&#8217;operazione Mediobanca-Mps: devono essere i risultati ottenuti sul campo a fare la differenza e devono essere le sinergie di mercato a essere al centro di ogni strategia. </p>



<p>La Mediobanca di Nagel si è pasciuta dei dividendi delle Generali di Philippe Donnet, da Piazzetta Cuccia sostenuto e tutelato in un contesto di alleanze con i fondi internazionali. Non è detto che alla nuova Mediobanca di Mps spetti lo stesso ruolo di kingmaker né che da Siena si possa pensare di disarcionare il manager riconfermato in primavera. <strong>Intesa è al lavoro, come Unicredit,</strong> per vigilare che il nascente &#8220;Terzo Polo&#8221; sia concorrenziale prima ancora che politico. E alza l&#8217;asticella delle operazioni possibili per capire se cosi sarà.</p>



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		<title>Santander, Unicredit, Intesa, Bbva: le banche più solide d&#8217;Europa vengono dal Mediterraneo</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/santander-unicredit-intesa-bbva-le-banche-piu-solide-deuropa-vengono-dal-mediterraneo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 15:18:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banco Santander]]></category>
		<category><![CDATA[Bbva]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Intesa San Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=483992</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="500" height="332" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Grattacielo_Intesa_San_Paolo_-_panoramio_3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Grattacielo_Intesa_San_Paolo_-_panoramio_3.jpg 500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Grattacielo_Intesa_San_Paolo_-_panoramio_3-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Santander, Unicredit, Intesa, Bbva: l'impero latino delle banche europee. Italia e Spagna avanti nell'Unione Europea.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/santander-unicredit-intesa-bbva-le-banche-piu-solide-deuropa-vengono-dal-mediterraneo.html">Santander, Unicredit, Intesa, Bbva: le banche più solide d&#8217;Europa vengono dal Mediterraneo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="500" height="332" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Grattacielo_Intesa_San_Paolo_-_panoramio_3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Grattacielo_Intesa_San_Paolo_-_panoramio_3.jpg 500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Grattacielo_Intesa_San_Paolo_-_panoramio_3-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Altro che &#8220;Piigs&#8221;: il mercato premia <strong>le banche di Italia e Spagna</strong>, e a inizio settembre 2025 le prime quattro istituzioni finanziarie dell&#8217;Unione Europea per capitalizzazione sono di questi due Paesi dell&#8217;Europa mediterranea.</p>



<p>In cima alla classifica c&#8217;è l&#8217;iberico <strong>Banco Santander,</strong> che all&#8217;1 settembre capitalizzava 121,7 miliardi di euro, precedendo sul podio le due big italiane, Unicredit e Intesa. La banca di Piazza Gae Aulenti, protagonista di un risiko bancario di portata continentale con la scalata a Commerzbank, ha superato la quota dei 100 miliardi di euro di valore borsistico toccando <strong>per la precisione 102 miliardi di euro,</strong> mentre l&#8217;istituto basato a Torino si ferma poco sotto i 95 miliardi di euro. </p>



<p>A 90, invece, è quarta la basca Bbva, mentre per uscire dal campo &#8220;latino&#8221; bisogna arrivare al quinto posto, dove la francese Bnp Paribas, a lungo in testa nelle classifiche europee, si accontenta di 85,5 miliardi di euro di valore. Se si pensa che un&#8217;importante istituzione come la tedesca <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-commerzbank-la-partita-europea-delle-banche-italiane.html"><strong>Commerzbank vale ancora oggi un terzo di Unicredit</strong> dopo un anno di rally </a>delle sue azioni dovuto all&#8217;affare di Unicredit, si ha l&#8217;idea del dinamismo e della stabilità che trasmettono agli investitori questi istituti.</p>



<p><strong>Il quartetto che guida la finanza europea</strong> lo fa sulla scorta di una serie articolata di fattori dovuti, in particolare, alla necessità per le istituzioni finanziarie di Italia e Spagna di reagire a una situazione di partenza segnata da mercati sottodimensionati con il dinamismo imprenditoriale, la ricerca di soluzioni industriali e economie di scala virtuose su più fronti e su un sistema di concorrenza che ha ben definito le parti in commedia. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il successo di Unicredit, Intesa, Santander, Bava</h2>



<p>Ad esempio, in Italia <strong>Intesa San Paolo ha consolidato dalla scalata di Ubi nel 2020-2021</strong> il ruolo di banca di sistema, motore di iniziative economiche e proiezione sui territori, un dato di fatto corrisposto dal peso sistemico esercitato, mentre Unicredit si è mossa sotto<a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-vola-al-26-in-commerzbank-la-strategia-di-orcel-i-timori-del-cancelliere-merz.html"> la leadership di Andrea Orcel ricostruendo </a>una proiezione internazionale e un dinamismo di mercato tramite un posizionamento strategico costruito con ingressi in istituzioni di alto profilo, come Mediobanca e Generali, e tentando, prima di subire lo stop del governo Meloni, di replicare su Banco Bpm l&#8217;operazione Ubi. Soprattutto, Unicredit è <strong>ritenuta appetibile per molti investitori internazionali,</strong> mentre in Intesa è forte il presidio delle <strong>fondazioni bancarie.</strong></p>



<p>In Spagna, una dinamica con connotati simili emerge. <strong>Santander è la numero uno per profitti, asset gestiti e proiezione</strong> e sta godendo dell&#8217;effetto-traino della <a href="https://it.insideover.com/politica/la-spagna-di-sanchez-guida-la-rivincita-delleuropa-mediterranea-contro-il-rigore.html">crescita economica</a> del sistema-Paese iberico. <a href="https://it.insideover.com/economia/anche-la-spagna-ha-il-suo-risiko-bancario-bbva-scala-sabadell-e-sfida-santander.html">Bbva, invece, gioca su più tavoli </a>e spicca per aver una quota consistente del business concentrata in <strong>America Latina, dove dalla finanza sostenibile all&#8217;innovazione sull&#8217;intelligenza artificiale</strong> gode di una serie di mercati utilizzabili come banchi di prova e fonti di diversificazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Banche solide, sistemi stabili</h2>



<p>La solidità dei sistemi finanziari garantita inoltre dai più recenti <a href="https://www.santander.com/en/press-room/insights/spain-strength-of-the-banking-sector-in-a-resilient-economy-facing-structural-challenges">rapporti tematici della Banca di Spagna</a> e della<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/rapporto-stabilita/2025-1/index.html?com.dotmarketing.htmlpage.language=1#:~:text=Conditions%20in%20the%20Italian%20banking,after%20the%20TLTRO%20III%20repayments."> Banca d&#8217;Italia</a> mostra che le dinamiche di concorrenza e il ciclo virtuoso tra risparmi, investimenti e patrimonializzazione delle banche sta garantendo fluidità al sistema. </p>



<p><strong>Al contempo, le banche in questione sono solide anche perché beneficiano dalla bonaccia</strong> relativa che sta soffiando sul fronte del debito pubblico dei due Paesi, di cui sono importanti possessori, al contrario di quanto succede nella problematica Francia, e non risentono del contraccolpo che la crisi industriale tedesca ha inflitto agli istituti più importanti per Berlino. Il valore borsistico non dice tutto ma è un proxy importante della salute di un gruppo economico-industriale. Il &#8220;quartetto&#8221; italo-spagnolo che guida le classifiche europee parla di un&#8217;Europa in cui è difficile dire che il Sud sia il malato. E in cui le logiche di mercato stanno premiando le banche dei Paesi in passato maggiormente attenzionati per i loro rischi sistemici.</p>



<p><strong><em>InsideOver indaga con attenzione le grandi partite economico-finanziarie, leggendole nella chiave interpretativa con cui analizza le questioni legate al potere e agli scenari globali. La finanza è geopolitica e la geopolitica passa dall’economia. Se vuoi premiare il nostro metodo,&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">sostienici e abbonati!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/santander-unicredit-intesa-bbva-le-banche-piu-solide-deuropa-vengono-dal-mediterraneo.html">Santander, Unicredit, Intesa, Bbva: le banche più solide d&#8217;Europa vengono dal Mediterraneo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La sfida del mercato dei capitali per rilanciare l&#8217;economia europea</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-sfida-del-mercato-dei-capitali-per-rilanciare-leconomia-europea.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2025 10:38:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Borsa e Trading]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca centrale europea (Bce)]]></category>
		<category><![CDATA[Intesa San Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1297" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-600x405.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-1024x692.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-768x519.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-1536x1038.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il mercato dei capitali europeo si va consolidando, ma per avere un&#8217;equivalente della struttura finanziaria in campo in Paesi come gli Stati Uniti e la Cina per sostenere con grandi attori finanziari l&#8217;economia reale, l&#8217;innovazione, lo sviluppo dei propri sistemi produttivi. Nel caso delle due grandi potenze, Usa in primis, il peso delle istituzioni finanziarie &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-sfida-del-mercato-dei-capitali-per-rilanciare-leconomia-europea.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1297" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-600x405.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-1024x692.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-768x519.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250515103553238_ea76f4e00a8b40562fbd32c2543794a4-1536x1038.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>mercato dei capitali europeo</strong> si va consolidando, ma per avere un&#8217;equivalente della struttura finanziaria in campo in Paesi come gli <strong>Stati Uniti e la Cina </strong> per sostenere con grandi attori finanziari l&#8217;economia reale, l&#8217;innovazione, lo sviluppo dei propri sistemi produttivi. Nel caso delle due grandi potenze, Usa in primis, il peso delle istituzioni finanziarie garantisce risorse e capitali di rischio alle aziende che intendono lanciarsi in progetti ambiziosi (a Washington) o <strong>contribuisce ad alimentare il ciclo del credito</strong> per progetti d&#8217;interesse pubblico (Cina). </p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida dei mercati dei capitali per l&#8217;Europa</h2>



<p>L&#8217;Europa resta indietro, con mercati dei capitali molto frammentati e dimensioni delle istituzioni finanziarie ancora non adatte alle grande ambizioni economiche che stanno emergendo. E al contempo, è ancora ridotta la <strong>mobilitazione degli elevati risparmi dei cittadini del Vecchio Continente</strong> verso prodotti finanziari volti a coniugare lo sviluppo concreto del blocco europeo e i suoi interessi strategici di lungo termine. </p>



<p>Il problema sta venendo affrontato da governi e operatori, consci che in tempi di <strong>guerre commerciali, necessità di nuovi stimoli alla crescita europea</strong> e crescente competizione la sfida di rafforzare e consolidare i mercati dei capitali dell&#8217;Europa non sia più rinviabile nella scala delle priorità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La corsa delle banche europee e i ritardi col resto del mondo</h2>



<p> Nelle scorse settimane <strong>molte novità</strong> sono emerse sul fronte della ricerca di soluzioni al problema della <strong>sottocapitalizzazione degli istituti europei</strong> e della necessità di un <strong>consolidamento tra banche</strong> e altre strutture finanziarie a livello transfrontaliero per rendere più interdipendenti e solide. <strong>Tale processo ha avuto al centro l&#8217;Italia,</strong> con l&#8217;attivismo di <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-commerzbank-laffare-in-mano-a-merz-ecco-perche-lintesa-conviene-a-berlino.html">Unicredit in Germania</a></strong> per scalare con forza <strong>Commerzbank</strong> e la saldatura tra <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/mps-allassalto-di-mediobanca-e-di-nuovo-roma-contro-milano.html">Generali e il colosso francese Natixis</a></strong> per creare un campione del risparmio gestito capace di maneggiare 1.800 miliardi di euro di asset. La spinta al risiko bancario si è allargata alla Spagna con la proposta d&#8217;acquisto di<a href="https://it.insideover.com/economia/anche-la-spagna-ha-il-suo-risiko-bancario-bbva-scala-sabadell-e-sfida-santander.html"> <strong>Bbva su Sabadell</strong> </a>che ha animato il mercato. </p>



<p>Le banche europee sono relativamente solide nella buriana globale. Ma scontano ancora gap di capitalizzazione. Tra le prime dieci banche al mondo per capitalizzazione 5 sono americane, 4 cinesi e una britannica, la prima dell&#8217;Europa continentale è la spagnola <a href="https://companiesmarketcap.com/banks/largest-banks-by-market-cap/">Santander, che capitalizza 114 miliardi di dollari ed è diciannovesima al mondo.</a> Per fare un paragone, JpMorgan Chase, prima al mondo, ne vale 738, Bank of America sfiora i 337, la Cinese Icbc è a 332, la britannica Hsbc a 205, Hdfc, la prima banca indiana, è valutata 183 miliardi di dollari.</p>



<p>Bnp Paribas (francese, 100 miliardi di dollari di valore), <strong>Intesa San Paolo (98 miliardi), Unciredit (96,5)</strong> e Bbva (86 miliardi) completano i primi cinque posti europei, ma bisogna aggiungere Ing (olandese, 63 miliardi), la Caixa Bank di Barcellona (59 miliardi), la transalpina Credit Agricole (58,5) e la tedesca Deutsche Bank (54) per raggiungere un valore che superi, di poco, quello di Jp Morgan, che capitalizza dunque circa come i primi nove istituti europei sommati. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida della frammentazione </h2>



<p>C&#8217;è ancora molto da lavorare, anche se la direzione sembra quella giusta: meno istituti, più solidi, più in grado di competere, con economie di scala interne e strutturate a livello transfrontaliero. Una linea operativa che <strong>Mario Draghi ha ricordato a settembre nel suo rapporto sulla competitività europea</strong>. L&#8217;ex presidente del Consiglio, nel discorso recente di Coimbra, ha ricordato che per effetto della scarsa capacità operativa dei mercati &#8220;dal 2015 al 2022, le grandi società quotate europee hanno registrato un tasso di rendimento del capitale investito inferiore di circa 4 punti percentuali rispetto alle loro omologhe statunitensi&#8221;. E qui veniamo al secondo punto: gli sforzi per rompere le barriere di mercato agli operatori a livello continentale.</p>



<p><a href="https://geopolitique.eu/en/2025/05/14/mario-draghi-the-coimbra-call/">Per Draghi</a> &#8220;<strong>l&#8217;assenza di un asset sicuro comune&#8221; a livello europeo come possono essere i T-Bond </strong>Usa è un problema da sanare per &#8220;rendere i mercati dei capitali più profondi e liquidi, creando un circolo virtuoso tra tassi di rendimento più elevati e maggiori opportunità di finanziamento&#8221;. <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/key/date/2024/html/ecb.sp241002~33cedce2bc.en.html">Luis de Guindos, vicepresidente della Bce, nell&#8217;ottobre scorso </a>chiedeva &#8220;innovazione, investimenti e integrazione&#8221; per superare il problema della frammentazione dei mercati, spingendo alla nascita di più operatori di venture capital europei, di asset collettivi del Vecchio Continente per costruire un mercato europeo con prodotti di riferimento e rompere le barriere che impediscono al risparmio di scendere in campo al di fuori dei singoli confini nazionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rompere le barriere</h2>



<p><a href="https://www.ft.com/content/e23117c0-3fe6-4b89-b1fc-c99f49976dc0">Il Financial Times sottolinea </a>che a tal proposito la Commissione Europea sta lanciando l&#8217;iniziativa dell&#8217;Unione dei risparmi e degli investimenti (Siu, Savings and investments union) per &#8220;superare il panorama frammentato della finanza europea, divisa tra sistemi nazionali con variegate norme, regolatori, culture d&#8217;investimento&#8221;, garantire &#8220;un accesso più agile ai <strong>mercati pubblici per le piccole compagnie che cercano risorse&#8221;</strong> e &#8220;contenere i flussi extraeuropei di capitali che la Bce stima pari a 300 miliardi di dollari l&#8217;anno solo verso gli Usa&#8221;. </p>



<p>In sostanza, la sfida per l&#8217;Europa è triplice. Servono: istituzioni finanziarie più solide e concentrate, integrate in maniera transfrontaliera, per reggere la competizione globale; mercati dei capitali più fluidi e orientati al mercato; capacità di produrre innovazione per evitare che il denaro esca in forma massiccia dal blocco, a scapito della competitività del blocco. Una sfida strategica e di sistema a cui, però, esistono poche alternative in tempi incerti per lo sviluppo del Vecchio Continente. Le mosse ci sono: dai fatti che produrranno, le si giudicherà.</p>



<p><strong><em>Le partite dell&#8217;economia e della finanza e quelle della geopolitica sono sempre più interconnesse e sovrapposte. Il mondo odierno va letto alla luce della complessità che lo contraddistingue. Su InsideOver proviamo a farlo ogni giorno. Se vuoi sostenere il nostro lavoro,<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"> abbonati!</a></em></strong></p>
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