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	<title>Bitcoin Archives - InsideOver</title>
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	<title>Bitcoin Archives - InsideOver</title>
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		<title>Il calo di Bitcoin, o della maturità delle criptovalute</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-calo-di-bitcoin-o-della-maturita-delle-criptovalute.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 04:50:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1236" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="bitcoin" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-1024x659.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-768x494.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-1536x989.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-600x386.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Bitcoin sta attraversando una fase di ridefinizione, in cui da asset “da detenere a tutti i costi” sta diventando anche asset “da gestire”. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-calo-di-bitcoin-o-della-maturita-delle-criptovalute.html">Il calo di Bitcoin, o della maturità delle criptovalute</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1236" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="bitcoin" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-1024x659.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-768x494.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-1536x989.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/bitcoin-600x386.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre l’attenzione dei mercati è spesso catturata da inflazione, tassi o tensioni geopolitiche, basta una mossa apparentemente piccola nel mondo delle criptovalute per ricordarci <strong>quanto Bitcoin resti un termometro sensibile e influente della fiducia globale. </strong>Il suo prezzo tende infatti a salire o scendere in base a quanto gli investitori si sentono fiduciosi oppure preoccupati rispetto al contesto economico e finanziario. Bitcoin non è legato direttamente a un’economia nazionale (come l’euro o il dollaro), né a utili aziendali (come le azioni). <strong>Il suo valore dipende quindi in gran parte dalla fiducia, </strong>cioè dalla convinzione che altre persone continueranno a considerarlo un bene prezioso nel tempo. Per questo motivo, Bitcoin reagisce spesso in modo molto sensibile a ciò che accade nel mondo: tensioni geopolitiche, cambiamenti nei tassi d’interesse, o anche decisioni di grandi operatori. </p>



<p>E questo è proprio quello che è accaduto questa settimana, quando Strategy, una società quotata e tra i più grandi detentori aziendali di Bitcoin, ha venduto una piccola parte delle sue riserve. Parliamo di numeri che, presi singolarmente, sembrano quasi marginali: <a href="https://assets.contentstack.io/v3/assets/bltf8d808d9b8cebd37/blt01aedf36c9f1b5b3/6a1cdb95487e7818fe49dd85/form-8-k_06-01-2026.pdf">tra il 26 e il 31 maggio l’azienda ha infatti venduto 32 Bitcoin per un controvalore di circa 2,5 milioni di dollari</a>, a un prezzo medio di 77.135 dollari per moneta. Eppure, la reazione del mercato è stata immediata e significativa. </p>



<p>Per capire perché questa notizia ha avuto un impatto così forte, bisogna però partire da un elemento chiave: non è tanto la quantità venduta a contare, quanto il segnale che questa scelta manda. Strategy, infatti, ha fatto della strategia del “<a href="https://x.com/saylor/status/1886046076316041641?s=20">non vendere mai</a>” uno dei pilastri della propria identità negli ultimi anni. L’azienda acquistava infatti Bitcoin con l’idea di tenerli in portafoglio a lungo termine, accumulandoli come una sorta di riserva di valore digitale. Il fatto che abbia deciso di vendere, per la seconda volta nella sua storia, <a href="https://www.websim.it/etf/notizie-etf/cripto/strategy-vende-bitcoin-e-la-prima-volta-dal-2022/">dopo un’operazione simile nel dicembre 2022</a>, rappresenta quindi una svolta simbolica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le reazioni del mercato</h2>



<p>Il mercato ha reagito rapidamente con le azioni della società che sono scese del 5,85% nel giorno della notizia, mentre <a href="https://x.com/BullTheoryio/status/2061427127283781652">il prezzo di Bitcoin è calato di circa il 2%.</a> Per chi non è esperto, può sembrare sorprendente che la vendita di appena 32 monete possa influenzare così tanto il mercato, ma nei mercati finanziari contano tanto i fatti quanto le aspettative. Perciò quando un attore considerato “di lungo periodo” cambia comportamento, gli investitori iniziano a chiedersi se quel cambiamento sia l’inizio di qualcosa di più grande. La decisione di Strategy non è però arrivata dal nulla. <a href="https://finance.yahoo.com/video/has-michael-saylor-changed-strategys-bitcoin-playbook-154511273.html">L’azienda ha infatti dichiarato di voler abbandonare la rigidità della strategia “mai vendere”</a> e passare a una gestione più attiva del proprio bilancio, cioè del modo in cui gestisce le proprie risorse finanziarie. In termini semplici, questo significa che potrebbe vendere Bitcoin in futuro se questo dovesse migliorare la propria posizione finanziaria complessiva, ad esempio generando o sostenendo il valore per gli azionisti. </p>



<p>Accanto alla vendita di Bitcoin, Strategy ha <a href="https://www.gurufocus.com/news/8893627/strategy-mstr-adjusts-liquidity-strategy-with-bitcoin-sale?mobile=true">anche venduto quasi 802.000 azioni ordinarie</a>, raccogliendo circa 128,3 milioni di dollari. Si tratta di un elemento che aiuta anche meglio a contestualizzare l’operazione, segnalando che la società sta effettivamente cercando nuove modalità per finanziare le proprie attività e rafforzare la propria struttura finanziaria, invece di affidarsi solo alla crescita del valore del Bitcoin.<br></p>



<p>Tutto questo avviene però in un momento delicato per il mercato crypto. Il prezzo di Bitcoin risulta ancora oltre il 42% al di sotto dei massimi storici superiori ai 126.000 dollari, mentre gli ETF che replicano il prezzo del Bitcoin <a href="https://cryptonomist.ch/2026/03/02/etf-bitcoin-deflussi-2/">hanno registrato una lunga serie di deflussi</a>. Inoltre, il contesto globale, segnato da incertezze geopolitiche, continua a pesare sul sentiment degli investitori. È chiaro, dunque, che dopo l’annuncio della vendita dei 32 Bitcoin, molti osservatori si sono chiesti se potesse essere l’inizio di un effetto domino e se altre aziende con grandi riserve di criptovalute avrebbero iniziato a vendere a loro volta. Negli ultimi anni è anche nata una nuova categoria di società, le cosiddette “bitcoin treasury company”, che accumulano criptovalute in bilancio come parte centrale della loro strategia finanziaria, con il rischio che la scelta di Strategy si propagasse al resto del settore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un asset come tutti gli altri?</h2>



<p>Ma mentre l’azienda vendeva, altri facevano esattamente il contrario. Nello stesso periodo, due società del settore, cioè <a href="https://www.cointribune.com/en/bitmine-buys-237-million-in-ether-its-biggest-purchase-in-2026/">BitMine Immersion Technologies</a> (focalizzata su Ethereum) e <a href="https://news.bitcoin.com/it/strive-acquista-1109-bitcoin-portando-il-proprio-portafoglio-a-16500-btc/">Strive</a> (legata a Bitcoin), hanno infatti acquistato asset digitali per oltre 300 milioni di dollari complessivi. Una cifra enorme se confrontata con i 2,5 milioni venduti da Strategy che ridimensiona il rischio di “contagio”. Inoltre, in un post molto circolato su X, Adam Livingston (analista molto seguito nell’ecosistema Bitcoin) ha <a href="https://x.com/AdamBLiv/status/2061490902191767803">interpretato la vendita di Strategy in modo controintuitivo</a>, e cioè non come un segnale di debolezza, ma come una dimostrazione di forza. Il fatto che un attore così rilevante venda una quantità minima di Bitcoin non significa infatti che stia cambiando idea sull’asset, bensì che lo considera ormai uno strumento finanziario a tutti gli effetti, da utilizzare in modo flessibile. La vendita, pur essendo minima, è come se rompesse un tabù, ma allo stesso tempo normalizzasse Bitcoin. </p>



<p>Quest’ultimo potrebbe iniziare a diventare quindi non più solo un bene da accumulare e custodire, quasi ideologico, ma un asset operativo che rientra nella logica delle decisioni aziendali concrete: vendere, comprare, ribilanciare. Dopo questa vendita di Strategy, forse Bitcoin potrebbe iniziare a smettere gradualmente di essere solo una scommessa sul futuro per diventare… una leva gestionale nel presente. Questa evoluzione potrebbe rendere il mercato più maturo perché un asset che può essere sia accumulato sia utilizzato è, paradossalmente, più integrato nel sistema finanziario rispetto a uno che può solo essere detenuto.</p>



<p>Ma questa potenziale normalizzazione ha anche un lato più sottile. Se Bitcoin entra pienamente nella logica finanziaria tradizionale, allora sarà sempre più influenzato da quelle stesse dinamiche, tra le quali l’esigenza di liquidità, la gestione del debito, la distribuzione di dividendi, e così via. Queste dinamiche potrebbero però “sporcare” il valore strategico di Bitcoin, che per i puristi, è di fatto un nuovo oro digitale da tesaurizzare anziché utilizzare per le operazioni operative quotidiane. D’altronde, vale la pena sottolineare un dato che aiuta a mettere tutto in prospettiva: i 32 Bitcoin venduti rappresentano circa lo 0,004% delle riserve complessive della società. </p>



<p>In termini pratici, è una quantità quasi irrilevante dal punto di vista finanziario, nonostante il suo peso comunicativo sia stato enorme, dimostrando ancora una volta che oltre la dimostrazione di forza rimane il tema cruciale della custodia a lungo termine; una questione esplicitata anche da figure chiave della finanza tradizionale. <a href="https://www.blockchaincenter.net/trending/kevin-warsh-bitcoin-new-gold/">Kevin Warsh, indicato alla guida della Federal Reserve, ha ad esempio definito Bitcoin il “nuovo oro”</a> soprattutto per le generazioni più giovani, cioè per chi ha meno di 40 anni. </p>



<p><br>La vendita di 32 Bitcoin da parte di Strategy (ricordiamolo, lo 0,004% delle sue riserve) non è dunque rilevante per l’impatto diretto sui numeri ma lo è perché avviene in un momento in cui Bitcoin sta attraversando una fase di ridefinizione, in cui da asset “da detenere a tutti i costi” sta diventando anche asset “da gestire”. Ed è proprio questa ambivalenza, più di ogni altra cosa, a raccontare a che punto, controverso e ricco di nuovi sviluppi, siamo arrivati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-calo-di-bitcoin-o-della-maturita-delle-criptovalute.html">Il calo di Bitcoin, o della maturità delle criptovalute</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Pedaggio in cripto per passare Hormuz: la guerra economica dell&#8217;Iran continua</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/pedaggio-in-cripto-per-passare-hormuz-la-guerra-economica-delliran-continua.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 04:36:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[criptovalute]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto di Hormuz]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1207" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-1024x644.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-768x483.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-1536x966.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-600x377.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pedaggio in cripto per passare Hormuz: la guerra economica dell'Iran continua. Un'inedita combinazione di finanza e geopolitica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/pedaggio-in-cripto-per-passare-hormuz-la-guerra-economica-delliran-continua.html">Pedaggio in cripto per passare Hormuz: la guerra economica dell&#8217;Iran continua</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1207" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-1024x644.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-768x483.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-1536x966.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304213139615_c3814380c979e5b31d55db9f72a4840c-600x377.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Iran ha costruito un sistema</strong> resiliente per <strong>doppiare le sanzioni</strong> che hanno a lungo tagliato Teheran fuori dall&#8217;economia globale e, nel pieno del teso cessate il fuoco concordato l&#8217;8 aprile con gli Usa, sta utilizzando un apparato ormai rodato come le <strong>criptovalute per consolidare il suo controllo sullo Stretto di Hormuz</strong>.</p>



<p>La Repubblica Islamica ha fatto pervenire al <em>Financial Times,</em> per bocca di <strong>Hamid Hosseini</strong>, portavoce dell&#8217;Unione degli esportatori iraniani di petrolio, gas e prodotti petrolchimici, che Teheran chiederà pedaggi in criptovalute per consentire alle imbarcazioni transitanti per la strategica via d&#8217;acqua di prendere il mare aperto verso i mercati globali. Il <strong>Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano</strong> ha stabilito il valore dell&#8217;equivalente di un dollaro per barile di petrolio, presumibilmente per tutti quei Paesi che con l&#8217;Iran non hanno già ottenuto accordi di transito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cripto e sicurezza nazionale</h2>



<p>&#8220;Consentire all&#8217;Iran di continuare a controllare questa cruciale via d&#8217;acqua sarà probabilmente molto sgradito agli Stati del Golfo, tra cui Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti&#8221;, <a href="https://www.ft.com/content/02aefac4-ea62-48db-9326-c0da373b11b8?syn-25a6b1a6=1">nota il Ft, che analizza l&#8217;impatto </a>che ciò potrebbe avere anche per produttori Opec+ come Iraq e Kuwait. Parimenti, per la strategia iraniana di <strong>sicurezza nazionale mettere in campo le criptovalute significa sdoganare una visione nota</strong> da tempo ma che può tornare utile mentre Teheran negozia possibili <strong>vie d&#8217;uscita dalle sanzioni</strong> negli imminenti colloqui di Islamabad. L&#8217;Iran mostra, infatti, al mondo il <strong>ruolo che le criptovalute hanno nella sua economia fondata sull&#8217;evasione delle sanzioni internazionali</strong> e che possono utilizzare come strumento di potenza.</p>



<p><a href="https://www.chainalysis.com/blog/iranian-crypto-activity-geopolitical-tensions-2026/">Chainalysis sottolineava a gennaio,</a> nel pieno delle proteste che sconvolgevano il Paese, come l&#8217;economia cripto dell&#8217;Iran valesse <strong>7,78 miliardi di dollari nel 2025, la metà dei quali controllati dal corpo dei Guardiani della Rivoluzione (Irgc).</strong> Le blockchain iraniane aiutano i Pasdaran a doppiare gli effetti dell&#8217;inflazione e del deprezzamento del rial, ridotto a carta straccia, e a incamerare risorse da attività illecite per il sistema globale da cui l&#8217;Iran è tagliato fuori, come la vendita di petrolio e armamenti, e utilizzarle per finanziare spionaggio all&#8217;estero, reclutamenti, <strong>sostegni diretti a gruppi alleati come Hezbollah e Houthi.</strong> Nell&#8217;ultimo decennio l&#8217;Iran è diventata una potenza del mondo cripto e non è da escludere che la fase attuale imponga di rimpinguare pesantemente i wallet, con le fasi di guerra e tensioni geopolitiche associate alla maggiore dinamicità dei portafogli di asset digitalizzati. Ad esempio, Chainalysis riporta picchi di utilizzo durante la guerra dei dodici giorni nel giugno 2025.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La guerra asimmetrica delle cripto iraniane</h2>



<p>Da tempo anche gli Usa hanno nel mirino<a href="https://www.trmlabs.com/resources/blog/new-drones-old-tactics-how-iran-uses-crypto-to-fund-conflict-and-evade-sanctions">Nobitex, il più grande exchange cripto iraniano</a>, e il Tesoro americano ha colpito gli apparati legati al programma di emissione di un&#8217;unità valutaria digitalizzata da parte della Banca centrale di Teheran per l&#8217;uso della finanza tokenizzata per evadere le sanzioni. L&#8217;Iran cerca ora un maxi-emendamento di questa pratica. Si può supporre che l&#8217;Iran mantenga wallet in Paesi amici o alleati (Russia e non solo), direttamente o indirettamente riconducibili alle istituzioni della Repubblica Islamica e dei Pasdaran e che oggigiorno chiedere un pagamento in cripto possa essere visto come un&#8217;alternativa più praticabile dell&#8217;uso, ad esempio,<strong> dello yuan-remnibi per partner degli Usa e di Israele come i Paesi europei,</strong> a cui il pagamento in asset come <a href="https://www.euronews.com/business/2026/03/27/is-iran-using-cryptocurrencies-to-circumvent-sanctions">i bitcoin permetterebbe di non incorrere nell&#8217;ira di Washington.</a></p>



<p>Chiaramente, questo creerebbe dei problemi per la <strong>ripartenza dei traffici e la richiesta di criptovalute è anche un deterrente economico</strong> per spingere il sistema produttivo a far sì che Washington accetti una soluzione costruttiva del conflitto. <strong>A suo modo, inoltre, la richiesta del pedaggio in criptovalute</strong> mostra un&#8217;estensione finanziaria della <a href="https://it.insideover.com/guerra/con-il-blocco-di-hormuz-liran-impone-anche-un-nuovo-ordine-giuridico-parla-luca-picotti.html" type="post" id="511406">sostanziale dichiarazione di sovranità dell&#8217;Iran su Hormuz, commentato su queste colonne da Luca Picotti</a>, che crea un precedente impronosticabile nelle leggi del mare e dei commerci. <strong>Un Paese strangolato da sanzioni pressanti</strong> che lo escludono dal mercato globale prova a governare una rotta decisiva per questo stesso mercato sul fronte energetico, utilizzando la leva geografica e militare da un lato e una zona grigia finanziaria come strumento di esazione dall&#8217;altra. <strong>La guerra economica asimmetrica dell&#8217;Iran</strong> continua ed è oggi una leva negoziale. A Islamabad se ne dovrà, necessariamente, tenere conto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/pedaggio-in-cripto-per-passare-hormuz-la-guerra-economica-delliran-continua.html">Pedaggio in cripto per passare Hormuz: la guerra economica dell&#8217;Iran continua</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Perché il calo del Bitcoin potrebbe far bene alla regina delle criptovalute</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/perche-il-calo-del-bitcoin-potrebbe-far-bene-alla-regina-delle-criptovalute.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 06:05:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="bitcoin" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il suo grafico pluriennale è un romanzo pieno di colpi di scena: ascese vertiginose, cadute spettacolari e momenti di sospensione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-il-calo-del-bitcoin-potrebbe-far-bene-alla-regina-delle-criptovalute.html">Perché il calo del Bitcoin potrebbe far bene alla regina delle criptovalute</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="bitcoin" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/bitcoin-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Bitcoin è una creatura affascinante.</strong> Talvolta sembra un leone indomabile che ruggisce verso nuovi massimi, altre volte appare come un animale ferito che si ritira per poi tornare più forte. <strong> Il suo grafico pluriennale è in effetti un romanzo pieno di colpi di scena</strong>: ascese vertiginose, cadute spettacolari e momenti di sospensione in cui il mercato intero trattiene il fiato chiedendosi cosa succederà dopo; un po’ come quello a cui stiamo assistendo in questi giorni, in cui il prezzo di Bitcoin, la “regina delle criptovalute”, ha conosciuto un forte ribasso rispetto ai mesi precedenti. </p>



<p>Ed è proprio guardando l’immagine del suo andamento dal 2018 al 2026 che anche il momento attuale si può mettere meglio a fuoco, considerando la serie di grandi salite, seguite da tre discese profonde, che si ripetono nel tempo:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="743" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-1024x743.jpg" alt="" class="wp-image-506514" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-1024x743.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-768x557.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-600x435.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada.jpg 1311w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ottovolante di Bitcoin</h2>



<p>L’immagine mostra infatti tre grandi fasi ribassiste: <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/bitcoin-i-tanti-pregi-e-difetti-della-criptovaluta.html">il crollo del 2018, con una perdita dell’82,65%, quello del 2022 con un –78,25%, </a></strong>e una terza ondata discendente nel <strong>2026 che ha raggiunto livelli di ritracciamento del –72,95%</strong>. A prima vista sembra la conferma che Bitcoin viva in cicli quasi “programmati” di boom e bust, dove dopo aver toccato la parte alta del cuneo, inverte rotta con forza. Per capire che cosa è accaduto davvero tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 è interessante soffermarsi sulle due cadute del 2018 e del 2026, nei quali sembra quasi di vedere la stessa scena ripetersi con otto anni di distanza:<br></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="565" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Macron-Tusk-Orban-lestrema-destra-la-sinistra-radicale-la-lobby-agraria-lasse-disordinato-che-vuol-fermare-il-Mercosur-1024x565.jpg" alt="" class="wp-image-506513" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Macron-Tusk-Orban-lestrema-destra-la-sinistra-radicale-la-lobby-agraria-lasse-disordinato-che-vuol-fermare-il-Mercosur-1024x565.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Macron-Tusk-Orban-lestrema-destra-la-sinistra-radicale-la-lobby-agraria-lasse-disordinato-che-vuol-fermare-il-Mercosur-300x166.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Macron-Tusk-Orban-lestrema-destra-la-sinistra-radicale-la-lobby-agraria-lasse-disordinato-che-vuol-fermare-il-Mercosur-768x424.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Macron-Tusk-Orban-lestrema-destra-la-sinistra-radicale-la-lobby-agraria-lasse-disordinato-che-vuol-fermare-il-Mercosur-600x331.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Macron-Tusk-Orban-lestrema-destra-la-sinistra-radicale-la-lobby-agraria-lasse-disordinato-che-vuol-fermare-il-Mercosur.jpg 1388w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>Un’impennata euforica, una caduta verticale fino a un minimo profondo, e infine un rimbalzo proprio come sta accadendo in quest’ultimi giorni di febbraio. La somiglianza non è perché questi due momenti storici condividono la stessa struttura, pur nascendo in contesti molto diversi.<strong> Nel 2018, <a href="https://www.technologyreview.com/2018/12/26/138094/cryptocurrencies-crashed-in-2018-now-theyre-right-where-they-should-be/">il crollo fece seguito all’euforia del ciclo rialzista del 2017</a></strong>, alimentato dall’eccesso di speculazione e da una <a href="https://uk.finance.yahoo.com/news/unsustainable-crypto-startup-funding-bubble-burst-080005455.html">leva finanziaria anomala nei mercati delle ICO</a> (<em>Initial Coin Offerings</em>, cioè una forma di raccolta fondi in cui una startup emette nuovi token digitali in cambio di criptovalute più consolidate per finanziare lo sviluppo di un progetto). Nel 2026 la storia si ripete, non nei dettagli ma nel meccanismo di fondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa ha causato la vendita di bitcoin</h2>



<p>Il sell-off è stato infatti innescato principalmente dall’accumulo di posizioni a leva e da una vera e propria “<a href="https://www.ig.com/en/news-and-trade-ideas/bitcoin-drops-to-two-week-low-as-etf-flows-and-liquidations-weig-260223">liquidation cascade</a>”, ovvero <strong>una catena di liquidazioni forzate che ha trascinato il prezzo verso il basso </strong>in modo meccanico e rapidissimo, esattamente come otto anni prima. Quando il prezzo ha infatti invertito direzione ad ottobre dello scorso anno e violato i supporti, le posizioni a leva sono state liquidate in massa, generando un’ondata di vendite automatiche che ha aggravato la caduta molto più di quanto avrebbe fatto la semplice pressione di vendita sul mercato spot.  Il parallelismo tra i due periodi diventa ancora più forte se si considera che in entrambi i casi il crollo è avvenuto subito dopo un massimo storico.</p>



<p>Il 2018 fu l’anno immediatamente<strong> successivo all’All Time High (ATH, cioè il prezzo più alto mai raggiunto fino a quel momento)</strong> di dicembre 2017, mentre nel 2026 Bitcoin stava scendendo dal picco di circa 126.000 dollari toccato nell’ottobre 2025. In quest’ottica, il ribasso del 2026 non è un evento casuale ma potrebbe essere inquadrata, come nel 2018, in una fase “post-euforia” del classico ciclo quadriennale di Bitcoin, un modello che molti esperti ritengono ancora valido. Un altro motivo della sorprendente somiglianza è legato alla liquidità del mercato. In entrambi gli anni, la liquidità si è ritirata in fretta proprio mentre la volatilità esplodeva. Nel 2018 questo fenomeno era dovuto alla natura acerba del mercato crypto: pochissimi attori istituzionali, scambi meno profondi, vendite improvvise difficili da assorbire. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Come interpretare il 2026 dei Bitcoin</h2>



<p>Nel 2026, nonostante il mercato sia molto più maturo, la dinamica si è ripetuta, ma con una causa diversa e più moderna: gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato pesanti deflussi proprio durante la discesa e hanno ormai raggiunto il record delle <a href="https://99bitcoins.com/news/bitcoin-btc/bitcoin-etf-five-weeks-outflows-institutional-demand/#:~:text=For%20the%20first%20time%20in%20nearly%20a%20year%2C,investors%20pulling%20out%20hundreds%20of%20millions%20of%20dollars.">cinque settimane consecutive di outflows</a>. I deflussi degli ETF hanno avuto un ruolo significativo nel sottrarre liquidità al mercato spot, impedendo al prezzo di stabilizzarsi e amplificando la velocità del crollo. Infine, negli ultimi mesi di debolezza del Bitcoin, va sottolineato che la caduta è stata accelerata anche da fattori esterni come la persistente incertezza macroeconomica e la debolezza dei titoli azionari tecnologici USA. Anche se il contesto del 2026 è molto più istituzionale e complesso rispetto a quello del 2018, la struttura del mercato e il comportamento degli investitori continuano a seguire dinamiche simili. In questo contesto di relativa difficoltà per Bitcoin, non va però dimenticato che la sua trendline di crescita non si è arrestata. </p>



<p><a href="https://www.milanofinanza.it/news/il-bitcoin-resta-sotto-i-70-000-dollari-e-spera-negli-hamburger-202602172152541980?refresh_cens#google_vignette">La catena di fast food Steak ‘n Shake, dal 10 maggio scorso ha iniziato ad esempio ad accettare pagamenti in Bitcoin</a> e da quando è stata introdotta questa possibilità, l’azienda ha registrato un aumento dei ricavi a parità di punti vendita: +11% nel terzo trimestre del 2025 e circa +15% nel quarto. <strong>L’adozione del Lightning Network, il protocollo pensato per velocizzare le transazioni in Bitcoin,</strong> ha inoltre permesso di tagliare i costi operativi legati ai pagamenti di circa la metà rispetto alle tradizionali carte di credito. </p>



<p>Nonostante le oscillazioni spesso violente e le fasi di debolezza legate ai cicli macro, alla leva e ai flussi degli ETF, Bitcoin continua dunque a mostrare un’evoluzione significativa nel lungo periodo: i livelli sotto cui il prezzo tende a non scendere più diventano via via più elevati, segnalando che oltre la volatilità di breve termine sta emergendo una base di domanda sempre più solida, alimentata da utenti e investitori che vedono in Bitcoin un asset ormai indispensabile del panorama finanziario.</p>
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		<title>Il progetto Destiny e l&#8217;utopia della Tortuga caraibica dei bitcoin</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-progetto-destiny-e-lutopia-della-tortuga-caraibica-dei-bitcoin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 12:16:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[Mar dei Caraibi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Il-progetto-Destiny-e-lutopia-della-Tortuga-caraibica-dei-bitcoin.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Il-progetto-Destiny-e-lutopia-della-Tortuga-caraibica-dei-bitcoin.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Il-progetto-Destiny-e-lutopia-della-Tortuga-caraibica-dei-bitcoin-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Il-progetto-Destiny-e-lutopia-della-Tortuga-caraibica-dei-bitcoin-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Il-progetto-Destiny-e-lutopia-della-Tortuga-caraibica-dei-bitcoin-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Il-progetto-Destiny-e-lutopia-della-Tortuga-caraibica-dei-bitcoin-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Il-progetto-Destiny-e-lutopia-della-Tortuga-caraibica-dei-bitcoin-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Honduras ieri, Saint Kitts e Nevis domani. I tecno-oligarchi e i guru dei bitcoin puntano i Caraibi per le loro Tortuga.</p>
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<p>Una comunità sostanzialmente autonoma, con proprie leggi e propri regolamenti, e ovviamente autoregolata sul fronte del business: questo è il sogno del progetto <strong>Destiny</strong> in sviluppo nel piccolo Stato caraibico di <strong>Saint Kitts e Nevis</strong> e riguardante la possibilità di creare una vera e propria &#8220;zona economica speciale&#8221; per i <strong>bitcoin.</strong> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Destiny, Tortuga futura dei bitcoin?</h2>



<p>Non è fantasia, ma è la volontà di trasformare in realtà di frontiera un&#8217;ambizione su cui <strong>puntano molti investitori libertari e diversi tecno-oligarchi americani e non solo</strong>: fare delle criptovalute non solo un fattore di emancipazione per finanza e business ma anche l&#8217;abilitatore strategico di un nuovo sistema sociale. Forse addirittura politico. I Caraibi, ieri roccaforte di pirati e bucanieri, come nuovo rifugio per le navi corsare della finanza cripto e tokenizzata. Le zone autonome come novelle isole di <strong>Tortuga con le proprie leggi</strong>. I piccoli Stati della regione offrono ciò che hanno: terra e norme favorevoli.</p>



<p>E così il magnate belga delle cripto <strong>Oliver Janssens</strong> ha ben pensato di impiantare questo progetto a Nevis, una delle isole del piccolo Stato, sfruttando la favorevole normativa locale promossa dal governo centrale di Basseterre, sito sull&#8217;isola di Saint Kitts, e rafforzata dall&#8217;autorità federale di Charlestown, capoluogo di Nevis. </p>



<p>Pochi mesi fa è stato approvato lo Special Sustainability Zones Authorisation Act, volto a attrarre investimenti come quello previsto da Janssens, che mira a piazzare un progetto da 50 milioni di dollari sull&#8217;iniziativa, garantendo anche delle prerogative legali autonome per la risoluzione delle controversie tra privati. Janssens ha promesso di attrarre miliardi di dollari di capitali. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo &#8220;Stato di rete&#8221; e il precedente dell&#8217;Honduras</h2>



<p>&#8220;Il progetto Destiny includerà ville, ospedali, spazi verdi e piscine ed è dello studio di architettura e ingegneria statunitense Skidmore, Owings &amp; Merrill, noto per progetti come il Burj Khalifa&#8221;, <a href="https://www.belganewsagency.eu/belgian-crypto-billionaire-wants-to-set-up-libertarian-community-in-the-caribbean">nota la <em>Belgian News Agency</em>.</a>  Tutto questo per portare <strong>in un&#8217;isola di 93 chilometri quadrati</strong> e meno di 15mila abitanti la tendenza con cui, <a href="https://www.ft.com/content/cd171921-a0f5-49d9-a383-41a37e34dbb4">scrive il Financial Times</a>, &#8220;personaggi facoltosi del mondo della tecnologia e delle criptovalute cercano di <a href="https://www.ft.com/content/b127ee7a-5ac4-4730-a395-c9f9619615c7">stabilire i propri territori, più libertari</a> , noti come movimento dello Stato di rete&#8221;. Premessa, per i critici, di un vero e proprio &#8220;Stato nello Stato&#8221;. </p>



<p><strong>Emancipazione estrema e garanzia della libertà nella sua forma più pura</strong> per i teorici libertari ispirati da <em>La rivolta di Atlante,</em> la &#8220;Bibbia&#8221; dell&#8217;individualismo dell&#8217;uomo economico firmata quasi settant&#8217;anni fa da Ayn Rand.</p>



<p>Il caso più noto e anticipatore di Destiny è Prospera, la città delle criptovalute <a href="https://www.bloomberg.com/news/features/2025-02-13/a-honduras-dream-city-now-faces-11-billion-political-dispute">sviluppata dal <strong>governo dell&#8217;Honduras</strong> di </a><strong>Juan Orlando Hernandez, al potere dal 2014 al 2022</strong>, tramite una serie di leggi capaci di istituire le zone economiche esclusive favorevoli ai magnati del tech. </p>



<p><strong>Prospera, in cui vivono e lavorano circa 2mila persone</strong>, è sostenuta da aziende del mondo cripto come Coinbase e da venture capitalist uniti nella società Pronomos Capital, tra cui spiccano Balaji Srinivasan, Peter Thiel e Marc Andreessen. <strong>Questi ultimi due sono nomi noti nella tecno-oligarchia americana</strong> vicina a <strong>Donald Trump</strong>, il primo è ex Cto di Coinbase e ha lavorato per lo stesso Andreessen. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Hernandez, Trump e i cripto-oligarchi</h2>



<p>Trump, auto-definitosi <em>crypto-president</em>, ha <strong>un ruolo in questa vicenda perché l&#8217;1 dicembre scorso</strong> ha offerto la grazia a Hernandez, &#8220;padrino&#8221; di Prospera, condannato e estradato negli Usa dopo la fine del suo mandato per reati legati al narcotraffico e chiamato a scontare 45 anni di carcere.</p>



<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/venezuela-il-cortile-di-casa-che-trump-vuole-riconquistare.html">Mentre gli Usa pressano i cartelli di narcotrafficanti </a>e minacciano il Venezuela per il presunto ruolo di sostegno di Nicolas Maduro ai cartelli, Trump sceglie di <strong>scarcerare un ex capo di Stato condannato proprio per questa fattispecie.</strong> Una contraddizione, a prima vista. Un atto politico chiaro di sostegno alla tendenza libertaria di espansione delle tecno-oligarchie e del mondo cripto come estrema proiezione del modello capitalista Usa, guardando più in profondità. Le cripto, soprattutto le stablecoin, servono a <strong>Washington come frontiera di copertura del debito e come nuova &#8220;</strong><a href="https://it.insideover.com/economia/lottovolante-del-bitcoin-nella-grande-giostra-della-finanza-usa.html"><strong>grande scommessa&#8221; per aumentare il ciclo del credito</strong>. </a></p>



<p>L&#8217;espansione dei magnati libertari nel Mar dei Caraibi ha una chiara matrice finanziaria e tecnologica americana. Vale per Prospera. Vale per Destiny. E vale anche per quei Paesi che in nome di qualche investimento concedono frammenti di sovranità all&#8217;euforia finanziaria.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>
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		<title>Wall Street e Bitcoin hanno preso due strade diverse?</title>
		<link>https://it.insideover.com/investimenti-e-trading/wall-street-e-bitcoin-hanno-preso-due-strade-diverse.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emilio Tomasini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2025 16:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Borsa e Trading]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=496760</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="914" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280-1024x731.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280-600x428.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Nel quadro della finanza globale c’è una divergenza. Da un lato c’è il battito regolare, quasi ottimista, dell’azionario, dall’altro c’è il battito irregolare e in affanno delle criptovalute. Ad osservarlo è Fabio Tanevini che, in un articolo di sabato 6 dicembre 2025 su LombardReport.com, interpreta questo scollamento come un possibile campanello d’allarme. Tanevini osserva che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/investimenti-e-trading/wall-street-e-bitcoin-hanno-preso-due-strade-diverse.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/investimenti-e-trading/wall-street-e-bitcoin-hanno-preso-due-strade-diverse.html">Wall Street e Bitcoin hanno preso due strade diverse?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="914" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280-1024x731.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/threshold-6036413_1280-600x428.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Nel quadro della finanza globale c’è una divergenza. Da un lato c’è il battito regolare, quasi ottimista, dell’azionario, dall’altro c’è il battito irregolare e in affanno delle criptovalute. Ad osservarlo è Fabio Tanevini che, in un articolo di sabato 6 dicembre 2025 su LombardReport.com, interpreta questo scollamento come un possibile campanello d’allarme.</p>



<p>Tanevini osserva che mentre il Nasdaq continua a mostrare resilienza e a muoversi vicino ai propri massimi storici, il Bitcoin vive una fase di profonda difficoltà: “La criptovaluta regina ha chiuso per ben 22 giorni consecutivi sotto i fatidici 100.000 dollari e, in questo inizio dicembre, si trova a navigare in acque pericolose attorno ai 90.000 dollari”.</p>



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<p>Per Tanevini non si tratta di un semplice ritracciamento. “È una rottura tecnica e di correlazione significativa. Storicamente, Bitcoin ha spesso ballato al ritmo dei mercati a rischio, ma da fine ottobre quel legame si è spezzato. Oggi, l’indice S&amp;P 500 e il Nasdaq mostrano una correlazione negativa con BTC. In parole povere, mentre l’azionario va su, Bitcoin va giù. Un comportamento anomalo che grida più di un semplice “asset speculativo in difficoltà”: potrebbe essere la punta dell’iceberg di un cambiamento di sentimento più profondo”.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Bitcoin, due livelli cruciali</strong></h2>



<p>Nella sua analisi su LombardReport.com, Tanevini indica due livelli cruciali per il Bitcoin: 85 mila dollari e 79 mila dollari.</p>



<p>Il primo è un supporto immediato: “Un livello che è stato testato più volte nelle ultime settimane e che rappresenta la prima linea di difesa dei rialzisti”. Il secondo, invece, è definito da Tanevini come il supporto principale: “Una sua rottura chiara – scrive Tanevini -, secondo l’analisi tecnica, potrebbe significare l’ingresso ufficiale in un bear market per Bitcoin”.</p>



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<p>“Il mio livello soglia semaforico – aggiunge Tanevini su LombardReport.com -, resta quindi ai&nbsp;79.000 dollari. Una perforazione al ribasso di questa quota, con volumi sostenuti, peggiorerebbe drasticamente le prospettive a breve e medio termine, confermando che la debolezza è strutturale e non una semplice pausa”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="469" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-06-113017-OWtn9REn-1024x469.png" alt="" class="wp-image-496761" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-06-113017-OWtn9REn-1024x469.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-06-113017-OWtn9REn-300x138.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-06-113017-OWtn9REn-768x352.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-06-113017-OWtn9REn-1536x704.png 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-06-113017-OWtn9REn-600x275.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-06-113017-OWtn9REn.png 1861w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Da dove arriva la debolezza del Bitcoin?</h2>



<p>Per Fabio Tanevini la debolezza del Bitcoin deriva da una combinazione di fattori: liquidazioni a cascata, deflussi dagli ETF e contesto macroeconomico.</p>



<p>Per quanto riguarda il primo fattore, Tanevini osserva che: “Nelle ultime 24 ore (l’articolo su LombardReport.com è stato pubblicato ieri alle 13:47, ndr), quasi 500 milioni di dollari in posizioni sono state spazzate via, con oltre 140.000 trader liquidati. Il mercato sta &#8220;pulendo&#8221; la leva finanziaria eccessiva”.</p>



<p>Sui deflussi dagli ETF, aggiunge: “La fiducia istituzionale sembra vacillare. L’ETF Bitcoin di BlackRock, ad esempio, ha registrato sei settimane consecutive di deflussi, per un totale di oltre 2,8 miliardi di dollari”.</p>



<p>Inoltre, Tanevini descrive un contesto macroeconomico dove c’è incertezza: “Non si tratta più soltanto dell’attesa per i tagli dei tassi della Federal Reserve, ma del dubbio su chi la guiderà in futuro. Un cambio alla presidenza della Fed è un elemento di forte instabilità. Inoltre, segnali di stretta monetaria dalla Banca del Giappone minacciano la liquidità globale che ha sostenuto gli asset rischiosi”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’attenzione alle Banche Centrali</h2>



<p>Tanevini nel suo articolo di sabato 6 dicembre su LombardReport.com focalizza l’attenzione anche sulle banche centrali. A partire dalla Federal Reserve che si riunirà in settimana. “È l’appuntamento principale – sostiene Tanevini -. I mercati stanno prezzando un taglio di 25 punti base, ma ogni parola, ogni virgola del comunicato e delle proiezioni economiche (le cosiddette &#8220;dot plot&#8221;) sarà analizzata al microscopio. La reazione dei Treasury sarà la chiave di volta per tutti i mercati”. E poi la Banca Centrale Europea: “Seguirà a ruota. Qualsiasi divergenza di tono o di prospettiva tra la Fed e la BCE potrebbe scatenare movimenti valutari e di riflesso su azioni e obbligazioni”.</p>



<p>Per Tanevini sull’azionario si dovrà osservare la reazione ai meeting delle banche centrali: “Un tono troppo &#8220;hawkish&#8221; (da falco) potrebbe raffreddare l’attuale ottimismo. La tenuta del Nasdaq sopra i 25.500 punti resta un segnale positivo di forza”.</p>



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<p>Inoltre, Tanevini presta attenzione anche alle performance di&nbsp;MicroStrategy (MSTR): “Il titolo, strettamente legato alle sorti di Bitcoin, ha già subito pesanti ribassi (oltre il -10%)&nbsp;e una sua ulteriore debolezza confermerebbe le pressioni sul settore”.</p>



<p>“In conclusione, il mercato ci sta mostrando due facce – scrive Tanevini -. Quella ufficiale, dell’azionario resiliente, e quella nascosta, della speculazione in difficoltà. Un trader esperto sa che spesso è la seconda a vedere prima quello che la prima si rifiuta di accettare. La settimana delle banche centrali potrebbe essere il momento della verità. La cautela, ora, non è una virtù, ma una necessità”.</p>
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		<title>L&#8217;ottovolante del bitcoin  nella grande giostra della finanza Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/lottovolante-del-bitcoin-nella-grande-giostra-della-finanza-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2025 01:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[Wall Street]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un andamento a dir poco turbolento quello del prezzo di Bitcoin, recentemente risalito verso quota 93.000 dollari dopo un forte calo, che ha riacceso il dibattito tra chi lo vede come un asset strategico e chi invece lo considera privo di fondamenta solide. Ai lati estremi di queste due posizioni troviamo da una parte Larry &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/lottovolante-del-bitcoin-nella-grande-giostra-della-finanza-usa.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/bitcoin-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un andamento a dir poco turbolento quello del prezzo di <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/ecco-che-cosa-sta-succedendo-al-bitcoin.html">Bitcoin,</a></strong> recentemente risalito verso quota 93.000 dollari <a href="https://it.insideover.com/economia/il-novembre-nero-dei-bitcoin-perche-le-criptovalute-sono-in-crisi.html">dopo un forte calo,</a> che ha <a href="https://www.finanzaonline.com/notizie/bitcoin-da-brividi-larry-fink-e-big-short-michael-burry-hanno-view-totalmente-opposte">riacceso il dibattito</a> tra chi lo vede come un asset strategico e chi invece lo considera privo di fondamenta solide. Ai lati estremi di queste due posizioni troviamo da una parte <a href="https://it.insideover.com/economia/larry-fink-blackrock-avverte-cari-europei-meno-affari-con-la-cina-please.html">Larry Fink, CEO di BlackRock</a>, che sostiene che il Bitcoin ha oggi “<em>un enorme caso d’uso</em>” in particolare come arma di digitalizzazione e tokenizzazione finanziaria. </p>



<p>Con lui anche il CEO di Coinbase, che dichiara che è “<em>impossibile che il Bitcoin arrivi a zero</em>”, affidandosi alla convinzione che le criptovalute siano destinate a diventare parte dell’assetto finanziario legittimo e regolamentato. All’altro estremo c’è <a href="https://it.insideover.com/economia/il-finanziere-della-grande-scommessa-contro-tesla-e-sopravvalutata.html">Michael Burry,</a> famoso per la sua predizione sulla crisi dei mutui subprime, che respinge senza mezzi termini il valore di Bitcoin: secondo lui la criptovaluta “non vale nulla” e l’attuale entusiasmo ricorda la bolla speculativa della mania dei tulipani nel XVII secolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il bitcoin dalla roulette alla borsa</h2>



<p>Dietro queste visioni opposte, c’è la crescente volatilità del mercato cripto (di cui Bitcoin è solo una parte, anche se certamente la più rilevante): il rally che aveva spinto Bitcoin e tutto il comparto criptovalute ai massimi dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca ha infatti subito un brusco ridimensionamento, con perdite importanti legate a deflussi da ETF e liquidazioni forzate. Proprio l’ETF su Bitcoin lanciato da <strong>BlackRock a inizio 2024 aveva aperto le porte della blockchain </strong>del tuttora misterioso Satoshi Nakamoto alla finanza tradizionale e ai più grandi fondi di investimento al mondo. Proprio la scorsa settimana, parlando a San Paolo, Cristiano Castro, direttore dello sviluppo commerciale di BlackRock, ha addirittura affermato che <a href="https://cryptonews.com/news/blackrocks-bitcoin-etf-bleeds-2-7b-in-longest-outflow-streak-since-launch/?feed_id=24208&amp;_unique_id=6932ef447f9b6">gli ETF Bitcoin della società sono diventati una delle fonti di ricavi più forti,</a> definendo la loro rapida ascesa “<em>una grande sorpresa</em>”, dato che gli investimenti degli investitori sono aumentati durante tutto l&#8217;anno.</p>



<p>Castro ha anche minimizzato le preoccupazioni relative ai deflussi, sottolineando che “<em>gli ETF sono strumenti molto liquidi e potenti</em>”. Secondo i dati di SoSoValue, gli investitori hanno però ritirato più di <a href="https://finance.yahoo.com/news/blackrock-bitcoin-etf-bleeds-2-144120617.html">2,7 miliardi di dollari dal fondo</a> nelle cinque settimane terminate il 28 novembre. Si tratta di uno dei più grandi deflussi dall’ETF da quando è stato lanciato.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="647" height="499" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image.jpeg" alt="" class="wp-image-496571" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image.jpeg 647w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-300x231.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-600x463.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 647px) 100vw, 647px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il Bitcoin sale e scende ma non muore mai</h2>



<p>Non solo. Osservando il seguente grafico, che confronta i principali crolli mensili del Bitcoin dal 2018 al 2025, si può notare sia la variazione percentuale del prezzo sia la perdita di capitalizzazione in miliardi. Colpisce come, pur con cali percentuali simili al passato, gli scossoni più recenti generino impatti economici molto più ampi: il -24% del novembre 2025 vale oltre 460 miliardi, una cifra irraggiungibile nei cicli precedenti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="613" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-1-1024x613.jpg" alt="" class="wp-image-496710" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-1-1024x613.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-1-300x180.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-1-768x460.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-1-600x359.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-1.jpg 1136w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Questo evidenzia che il Bitcoin è diventato un asset sistemico: la sua volatilità non è più soltanto un tema del settore cripto, ma un elemento che può influenzare portafogli istituzionali, dinamiche di liquidità e percezioni di rischio globale. La lettura strategica è chiara: più cresce la scala del mercato, più ogni fase di correzione diventa rilevante per l’intero ecosistema finanziario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli indici borsistici decidono il futuro del Bitcoin</h2>



<p>Che cosa sta dunque succedendo alla cosiddetta “Regina delle criptovalute”?<br>Partiamo dalla data chiave (o almeno, così definita dalla maggior parte degli analisti) che sembrerebbe aver dato il via al sell-off (pioggia di vendite) su Bitcoin: il 10 ottobre 2025. <a href="https://www.linkedin.com/posts/charles-henry-monchau-cfa-cmt-caia-4003096_the-real-reason-behind-the-oct-10-crypto-activity-7398472920806682624-brFH/?utm_source=share&amp;utm_medium=member_android&amp;rcm=ACoAADSIXBMBAsINBdJC9u_Hcf4zMjuuAIA_4pM">Secondo alcune interpretazioni</a>, il trigger è stato l’annuncio indiscreto nel corso di quella giornata di MSCI, società che fornisce indici azionari e benchmark a livello globale, di star <a href="https://finance.yahoo.com/news/msci-may-exclude-digital-asset-075439803.html">valutando di <strong>escludere dalle sue principali classifiche le società che detengono più del 50 % degli attivi in criptovalute</strong></a>, definite “<em>digital asset-heavy treasuries</em>” (annuncio di cui il mercato ha preso coscienza solo però diverse settimane dopo il 10 ottobre per via dell’attenzione mediatica che in quel momento ha invece ottenuto <a href="https://tg24.sky.it/mondo/2025/10/10/trump-cina-dazi">l’annuncio di nuovi dazi da parte di Donald Trump</a>). </p>



<p>Se la misura verrà attuata, molte aziende attualmente incluse, come MicroStrategy, rischiano di essere rimosse da indici come MSCI USA o MSCI World. Ciò potrebbe innescare una vendita forzata da parte degli ETF e dei fondi passivi che replicano questi indici, con potenziali deflussi per miliardi di dollari. La decisione finale di MSCI è attesa per la metà di gennaio 2026 e potrebbe rappresentare un possibile cambio di paradigma per la finanza tradizionale che dell’entrata nel mondo crypto stava ormai giovando. Il crollo di BTC a seguito di questa speculazione è stato poi amplificato da note pessimiste successive (<a href="https://www.coindesk.com/markets/2025/11/20/jpmorgan-warns-msci-decision-could-force-strategy-out-of-top-equity-indices?utm_source=chatgpt.com">alcune emesse da JPMorgan</a>) che hanno peggiorato la fiducia degli investitori e accelerato le vendite.</p>



<p><br>Il risultato è stato quindi un mix di volatilità prolungata e una forte incertezza sul futuro del rapporto tra mercati tradizionali e criptovalute, in cui i primi hanno inglobato a tal punto le seconde da esserne diventati i principali motori delle fluttuazioni di BTC. Morale? Dal 10 ottobre non è occorso nessun cambio dei fondamentali del Bitcoin, che rimane un asset strategicamente comparabile più ad un oro digitale (come <a href="https://tradingon.it/news/bitcoin-nuovo-oro-digitale-parole-presidente-fed/#:~:text=Jerome%20Powell%20ha%20chiarito%20la%20sua%20posizione%20su,sua%20volatilit%C3%A0%20e%20il%20suo%20uso%20prevalentemente%20speculativo.">ha sottolineato lo stesso presidente della Banca Centrale americana</a>) che a una moneta come le tradizionali valute fiat.</p>



<p>Quindi, oltre i movimenti tattici di questo asset appena nato (BTC ha appena 17 anni di vita!), vale la pena mantenere l’attenzione sulla sua struttura intrinsecamente deflazionistica (possono esserne minati “solo” 21 milioni) e sulla non-violabilità della sua blockchain decentralizzata. Come ricorda d’altronde un grafico interessante di Bank o America, BTC è una delle tecnologie più disruptive degli ultimi 1000 anni e la finanza tradizionale non si è di certo fatta scappare la possibilità di cavalcarne l’onda.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="756" height="610" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image.jpg" alt="" class="wp-image-496572" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image.jpg 756w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-300x242.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/image-600x484.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 756px) 100vw, 756px" /></figure>



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		<title>Il novembre nero dei bitcoin: perché le criptovalute sono in crisi</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-novembre-nero-dei-bitcoin-perche-le-criptovalute-sono-in-crisi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 08:31:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[criptovalute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le principali criptovalute, a partire dal bitcoin, stanno vivendo un novembre nero nei principali exchange finanziari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-novembre-nero-dei-bitcoin-perche-le-criptovalute-sono-in-crisi.html">Il novembre nero dei bitcoin: perché le criptovalute sono in crisi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le <strong>principali criptovalute, a partire dal bitcoin</strong>, stanno vivendo un novembre nero che di fatto contribuisce a cancellare tutti i guadagni di valore del 2025. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Scivolone del bitcoin</h2>



<p>Da inizio novembre il bitcoin è sceso da 95mila a 75mila dollari di valore (-21%) e ha perso il 28,5% dal <strong>massimo storico raggiunto il 5 ottobre, a 105mila dollari</strong>, sulla scorta dell&#8217;accumulazione da parte di molti investitori e dell&#8217;annuncio da parte di Donald Trump di una riserva strategica di criptovalute dell&#8217;amministrazione. Ma negli ultimi periodi, sulla scorta delle <strong>tensioni delle borse</strong> e della crescente volatilità <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/i-mercati-finanziari-in-subbuglio-ora-aspettano-i-conti-di-nvidia.html">indotta dallo <strong>sgonfiamento dei titoli tecnologici</strong></a>, dei mercati che si sono ritrovati inevitabilmente cari e costosi hanno iniziato a scaricare gli asset più costosi.</p>



<p>Le criptovalute sono rientrate in questo ambito, sovraprezzati ma al contempo caratterizzati da grandi incertezze. Se per l&#8217;intelligenza artificiale si sono sommate prese di profitto di operatori che hanno pensato che i titoli non sarebbero potuti salire oltre in questa fase, incertezze sui ritorni degli investimenti in conto capitale e scommesse ribassiste, per le criptovalute la dinamica è stata di puro e semplice sganciamento. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La caduta delle cripto</h2>



<p>&#8220;Secondo i dati di CoinMarketCap, Bitcoin ha perso oltre 600 miliardi di dollari di valore di mercato durante la sua caduta&#8221;, <a href="https://edition.cnn.com/2025/11/18/business/bitcoin-price-crypto-stocks">nota la Cnn</a>. <strong>E non è solo la cripto più famosa al mondo</strong> a soffrire: &#8220;oltre al Bitcoin, sei delle 20 criptovalute più grandi in termini di valore di mercato sono crollate di oltre il 40% quest&#8217;anno, con Shiba Inu, Sui e Avalanche che hanno perso ciascuna circa il 60%&#8221;, <a href="https://www.ft.com/content/6b171d3e-4a9e-4e2d-aafc-3b4047e44f32">sottolinea il <em>Financial Times,</em> aggiungendo</a> che &#8220;secondo un rapporto di CoinShares, la scorsa settimana i prodotti di investimento in asset digitali, tra cui gli exchange traded fund (ETF) di Bitcoin, hanno registrato deflussi pari a 2 miliardi di dollari, l&#8217;importo più elevato da febbraio di quest&#8217;anno&#8221;.</p>



<p>Insomma, <strong>le criptovalute stanno conoscendo la loro prima &#8220;grande fuga&#8221; dal momento in cui hanno acquisito rilevanza</strong> nei portafogli. E questo mostra una volta di più la loro natura intrinseca: non <strong>valute, ma asset decentralizzati dall&#8217;alta pulsione speculativa.</strong> </p>



<p>Si è sdoganata, inoltre, la tendenza inversa rispetto al recente passato: se nelle fasi rialziste gli investitori individuali e retail andavano in scia ai fondi e alle grandi manovre del mercato, enfatizzandone i trend crescenti, oggigiorno si registra un deflusso continuo del retail. Questo vale per le criptovalute decentralizzate ma anche per gli asset con sottostante:<a href="https://crypto.news/crypto-market-crash-stablecoin-exchange-outflow-jumps/"> Crypto.news </a>segnala che anche dagli exchange di stablecoin si è verificato un calo delle risorse capitalizzate da 89 a 85 miliardi di dollari dal 10 novembre a oggi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;indice della paura in profondo rosso</h2>



<p><a href="https://feargreedmeter.com/">Nel frattempo, l&#8217;indice &#8220;<strong>Fear and Greed&#8221;</strong> </a>della borsa Usa, che mostra la tendenza dei mercati a oscillare tra &#8220;paura e avidità&#8221; è ai minimi da quando Trump ha lanciato l&#8217;offensiva commerciale del Liberation Day ad aprile. Sulle criptovalute registra un punteggio di 15 su 100, più alto di quello dei mercati ordinari (11) ma comunque indicativo di uno stato di stress. </p>



<p><strong>Un punteggio sotto il 50 indica un mercato ove la paura è predominante, e ora siamo a livelli estremi</strong>. Questo scenario può intercettare anche la strategia di Trump di fare dell&#8217;accumulazione di stablecoin, tramite i provvedimenti del<a href="https://it.insideover.com/economia/la-grande-sfida-di-donald-trump-governare-il-debito-americano.html"> recente <strong>Genius Act, una garanzia per la difesa del debito Usa, come ha ben spiegato Martina Besana</strong> su queste colonne. </a>In sostanza: chi emette stablecoin deve garantirsi accumulando debito Usa come sottostante. Una strategia virtuosa con mercati entusiasti. Un ottovolante in questa fase di crisi. E c&#8217;è da capire se anche in tale contesto ci saranno ripercussioni. Le prossime settimane saranno decisive.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>



<p></p>
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		<title>Chi possiede la verità? Come la blockchain può riscrivere il diritto (e la società)</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/chi-possiede-la-verita-come-la-blockchain-puo-riscrivere-il-diritto-e-la-societa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2025 12:44:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Borsa e Trading]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[criptovalute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel 2008, mentre il mondo affondava nella più grande crisi finanziaria dai tempi della Grande Depressione, compariva online un documento firmato da uno pseudonimo: Satoshi Nakamoto. Poche pagine, un’idea rivoluzionaria: un sistema monetario che non avesse bisogno di banche, né di governi. Nessun intermediario, nessuna fiducia. Solo regole matematiche, codificate e condivise. Così nasceva Bitcoin. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/chi-possiede-la-verita-come-la-blockchain-puo-riscrivere-il-diritto-e-la-societa.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_2025072314430959_f1cd6da8706e4964a9822fe086710c05-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel 2008, mentre il mondo affondava nella più <strong>grande crisi finanziaria dai tempi della Grande Depressione,</strong> compariva online un documento firmato da uno pseudonimo: <strong><em>Satoshi Nakamoto</em>.</strong> Poche pagine, un’idea rivoluzionaria: un sistema monetario che non avesse bisogno di banche, né di governi. Nessun intermediario, nessuna fiducia. Solo regole matematiche, codificate e condivise. Così nasceva <em>Bitcoin</em>. Ma dietro il <a href="https://it.insideover.com/economia/criptovalute-breve-ma-completa-guida-alle-monete-digitali.html">mito della criptovaluta </a>si nasconde qualcosa di più grande: la <em>blockchain</em>, una tecnologia che, almeno in teoria, potrebbe riscrivere le basi del nostro modo di vivere insieme, fare affari, risolvere conflitti. Anche nel diritto.<br>Immagina un quaderno in cui si annotano tutte le transazioni. Ogni volta che qualcuno scrive qualcosa, tutti gli altri vedono, controllano, e confermano. Nessuno può barare, nessuno può cancellare. È come un libro mastro pubblico, trasparente, distribuito su migliaia di computer nel mondo. Non lo controlla un’azienda, né uno Stato. Lo controlla il <em>consenso</em>. Questo è, in parole povere, una blockchain: un registro immutabile, condiviso, dove la fiducia non serve perché la verità si verifica da sola.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dal denaro alla giustizia: cosa può fare davvero</strong></h2>



<p>Se può funzionare per il denaro, perché non per il diritto? Con la blockchain si possono creare <em>contratti intelligenti</em> che si auto-eseguono quando certe condizioni sono rispettate: niente avvocati, niente tribunali, solo codice. Si possono registrare proprietà, testamenti, certificazioni, votazioni, prove digitali. Tutto in modo sicuro, trasparente e incorruttibile. Le applicazioni sono infinite: dalla supply chain dei vaccini all’identità digitale, dai brevetti all’eredità, dalla giustizia predittiva all’arbitrato online.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>Ma è davvero tutto oro? Una legge che si esegue da sola elimina le ambiguità, sì, ma anche la <em>flessibilità</em>. Il giudice può valutare, capire le circostanze, interpretare. Un contratto automatizzato no. Se il codice sbaglia, chi ne risponde? E se il contratto è scritto male? E se un algoritmo perpetua un’ingiustizia nascosta nel suo stesso DNA? L’idea che “il codice è legge” – motto dei pionieri della blockchain – può affascinare, ma anche spaventare. Perché la giustizia non è solo esattezza: è anche umanità.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il potere si sposta (e non tutti saranno contenti)</strong></h2>



<p>Una blockchain ben progettata può eliminare intere filiere di intermediazione: notai, certificatori, funzionari pubblici. Questo non significa anarchia, ma <em>riorganizzazione del potere</em>. Non è un caso se molte istituzioni guardano alla blockchain con sospetto. O con desiderio di controllo. Perché chi controlla l’infrastruttura, controlla anche le regole. E la decentralizzazione è una promessa che va mantenuta. Ma richiede vigilanza, inclusione e trasparenza.<br>La blockchain non è la panacea di tutti i mali. Ma è una lente potente. Ci costringe a chiederci cosa sia davvero giusto, come si costruisce la fiducia, chi decide cosa è vero. Ci propone un mondo dove non c’è bisogno di fidarsi… perché la verità è dimostrabile. È un’utopia? Forse. Ma come tutte le utopie, serve a misurare quanto siamo lontani da un sistema davvero giusto. E forse, a fare un passo in più verso di esso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/chi-possiede-la-verita-come-la-blockchain-puo-riscrivere-il-diritto-e-la-societa.html">Chi possiede la verità? Come la blockchain può riscrivere il diritto (e la società)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La rivoluzione crypto di Farage: il leader ribelle punta a Westminster con il Bitcoin</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-rivoluzione-crypto-di-farage-il-leader-ribelle-punta-a-westminster-con-il-bitcoin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Maria Iannello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2025 08:58:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1503" height="1219" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187.jpg 1503w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187-600x487.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187-300x243.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187-1024x831.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187-768x623.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1503px) 100vw, 1503px" /></p>
<p>• Farage accetta donazioni in Bitcoin per la campagna di Reform UK.<br />
• Annunciata una riserva pubblica di criptovalute presso la Bank of England.<br />
• Proposta riduzione delle tasse su asset crypto e più libertà per piccoli investitori.<br />
• Strategia rivolta soprattutto alla Gen Z e agli elettori distanti dalla politica.<br />
• Messaggi forti contro banche, centralismo e regolazione finanziaria.<br />
• Campagna di comunicazione diretta, anche attraverso piattaforme come Cameo.<br />
• Posizionamento identitario e populismo digitale per rompere con Westminster.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-rivoluzione-crypto-di-farage-il-leader-ribelle-punta-a-westminster-con-il-bitcoin.html">La rivoluzione crypto di Farage: il leader ribelle punta a Westminster con il Bitcoin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1503" height="1219" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187.jpg 1503w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187-600x487.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187-300x243.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187-1024x831.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503093656904_ff72dd7f94608cd89d75562e033c8fdb-e1746257896187-768x623.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1503px) 100vw, 1503px" /></p>
<p><strong>Nigel Farage</strong> sta cercando di riscrivere le regole della politica britannica e lo fa spingendo sull’acceleratore del cambiamento con una mossa che nessuno aveva ancora ipotizzato: <a href="https://www.bbc.com/news/articles/cg4vnd0d17ro">far entrare il <strong>Bitcoin </strong>nel cuore del dibattito elettorale </a>e mentre i partiti storici del Regno Unito si muovono con cautela tra promesse di regolamentazione e vecchie logiche finanziarie, il leader di <strong>Reform UK</strong> ha annunciato che il suo partito sarà<strong> il primo in assoluto</strong> ad accettare <strong>donazioni in criptovalute</strong>, presentandosi di fatto come l’unico soggetto politico in grado di parlare davvero ai giovani, soprattutto a quelli che guardano con diffidenza crescente alla politica tradizionale.</p>



<p><a href="https://www.theguardian.com/politics/2025/may/29/reform-uk-to-accept-donations-via-bitcoin-nigel-farage-says">Durante la Bitcoin Conference 2025 a Las Vegas</a>, Farage ha affermato che la sua visione è chiara: trasformare Londra in un <strong>hub globale</strong> per la finanza digitale, ridurre le tasse sul patrimonio crypto e istituire una riserva nazionale di Bitcoin presso la <strong>Bank of England</strong>. <em>“Le risorse digitali sono qui per restare”</em> ha detto ai presenti, illustrando il piano del suo partito per lanciare una vera e propria <em><strong>“rivoluzione criptata”</strong></em>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="Nigel Farage Bitcoin 2025 Fireside Chat" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/RG-dTKRZdKA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_RG-dTKRZdKA");</script>
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<p>Secondo Farage, <strong>oltre sette milioni di britannici</strong> possiedono crypto asset, una percentuale che sale a uno su quattro tra i giovani sotto i trent’anni: un dato che per lui parla da solo, perché descrive un’area sociale pronta ad ascoltare, ma che fino ad ora non aveva trovato voce nella politica ufficiale.</p>



<p>Il sito di Reform è stato aggiornato per ricevere direttamente donazioni in Bitcoin, utilizzando una piattaforma specializzata, Radom, ma l’iniziativa non è solo simbolica: è il segnale concreto <strong>di una rottura col passato</strong> e della volontà di portare la questione della decentralizzazione finanziaria dentro i palazzi di Westminster. Mentre il Labour parla di regole e il governo sogna una <em>“CBDC”</em> britannica, Farage punta tutto sull’effetto opposto: <strong>meno Stato, meno controlli, più libertà economica</strong>, una scelta che parla anche ai piccoli investitori, agli autonomi digitali e a chi vede nel crypto un’alternativa concreta al sistema classico.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il linguaggio di Farage tra finanza e ribellione: una campagna fuori dagli schemi</strong></h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/uragano-farage-sullinghilterra-travolti-laburisti-e-conservatori.html">Farage non ha mai fatto mistero del suo stile fuori dagli schemi </a>e anche questa volta lo conferma: tra un attacco al<em> “grande governo”</em> e <strong>l’omaggio al modello americano</strong>, ha dichiarato di voler rendere il Regno Unito un Paese dove l’innovazione non si guarda con sospetto ma viene abbracciata. La cifra del suo linguaggio resta sempre la stessa, <strong>diretta, provocatoria, identitaria</strong>, contro il centralismo di Bruxelles, contro il controllo bancario, contro le istituzioni che, a suo dire, impediscono ai cittadini di costruirsi un futuro secondo le proprie regole.</p>



<p>Nel suo intervento alla conferenza di Las Vegas, ha parlato di sé come di<a href="https://it.insideover.com/politica/uk-schiaffo-a-starmer-farage-strappa-un-seggio-e-prenota-la-guida-dellopposizione.html"> un outsider che però ci ha visto lungo</a>, e ha rivendicato con forza il suo percorso: ex trader, ex europarlamentare, ora volto simbolo di una nuova destra che prende ispirazione da Trump ma cerca una propria via.</p>



<p>Non a caso ha ricordato la sua esperienza personale con il <em><strong>“debanking”</strong></em>, che nel 2023 lo ha coinvolto direttamente nel Regno Unito: una vicenda che oggi usa come argomento per denunciare il potere eccessivo delle banche tradizionali. Secondo Farage, la crypto <strong>è lo strumento con cui restituire potere ai cittadini</strong>, partendo proprio dai più giovani che, come ha detto, <em>“vogliono portare il Paese nel XXI secolo”.</em></p>



<p>Dietro questa visione si intravede una strategia precisa: spostare il centro della campagna elettorale <strong>su temi nuovi</strong>, intercettare quella parte di popolazione che non si sente rappresentata da nessuno e che ha smesso da tempo di votare. E&#8217; una mossa rischiosa, certo, ma anche coraggiosa, <strong>che rompe con l’immobilismo di Westminster </strong>e apre la strada a un dibattito più ampio su libertà individuale, innovazione tecnologica e ruolo dello Stato nell’economia.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/Farage_Conferenza_Las_Vegas.jpg" alt="" class="wp-image-473504" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/Farage_Conferenza_Las_Vegas.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/Farage_Conferenza_Las_Vegas-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/Farage_Conferenza_Las_Vegas-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/Farage_Conferenza_Las_Vegas-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">LAS VEGAS, NEVADA &#8211;  Il leader del Partito Riformista Britannico, Nigel Farage, prima di intervenire alla Bitcoin Conference presso il Venetian Convention &amp; Expo Center il 29 maggio 2025 a Las Vegas, Nevada.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Criptovalute come bandiera politica: Reform UK tra populismo digitale e messaggi alla Gen Z</strong></h2>



<p>Quella di Farage non è solo una scelta economica ma anche una chiara operazione di comunicazione: nel contesto attuale, dove l’identità digitale è sempre più centrale, portare il Bitcoin in politica significa <strong>parlare una lingua diversa</strong> e i dati gli danno ragione: il <strong>24%</strong> dei giovani britannici <strong>tra i 18 e i 34 anni</strong> possiede criptovalute, un dato che rende evidente dove Farage voglia andare a pescare voti, non nei centri tradizionali, non tra le fasce fedeli ai partiti storici, ma <strong>tra chi vive con lo smartphone in mano</strong>. E&#8217; scettico verso le banche e sogna un futuro dove la libertà non sia solo un concetto astratto.</p>



<p>Il Bitcoin, in questo senso, diventa un simbolo potente: una moneta che non appartiene a nessuno <strong>ma che può essere di tutti</strong>, lontana dai poteri forti, fuori dal controllo delle banche centrali, un segnale politico che, a differenza dei programmi economici standard, parla direttamente <strong>a chi si sente escluso.</strong></p>



<p>Farage ha capito che la finanza decentralizzata non è solo un mercato ma una cultura, e sta cercando di trasformarla in consenso elettorale: <em>“Aiutateci ad aiutarvi”</em>, ha detto rivolgendosi ai giovani, come se volesse riscrivere il patto generazionale della politica britannica.</p>



<p>Questo approccio rappresenta una scommessa, ma anche <strong>una rottura forte</strong> con la politica degli ultimi vent’anni: se da una parte i laburisti propongono di regolare il settore come fosse una banca, dall’altra Farage propone di liberarlo del tutto, promettendo addirittura <strong>una riduzione della tassazione sulle plusvalenze crypto</strong> e l’introduzione di una riserva pubblica di Bitcoin, una visione che spinge più in là il confine del possibile e che, almeno nel dibattito pubblico, ha già cominciato a smuovere le acque.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Let’s get the British economy into the 21st century.<br><br>Read Reform UK’s Cryptoassets and Digital Finance Bill. 🇬🇧 <br><br>➡️ <a href="https://t.co/5QytUV1p1V">https://t.co/5QytUV1p1V</a> <a href="https://t.co/pfqdAxhHPe">pic.twitter.com/pfqdAxhHPe</a></p>&mdash; Nigel Farage MP (@Nigel_Farage) <a href="https://twitter.com/Nigel_Farage/status/1928370118465098191?ref_src=twsrc%5Etfw">May 30, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Westminster, Bitcoin e la democrazia on demand: la politica che cambia forma</strong></h2>



<p>Nella politica di Farage il confine tra rappresentanza e marketing è sempre più sottile: l’idea che un leader possa guadagnare vendendo <strong>video personalizzati</strong>, come fa attraverso l’app Cameo, non è più vista come un’anomalia ma come l’evoluzione naturale di una politica che parla direttamente ai singoli elettori. E se il linguaggio delle crypto è quello della libertà individuale, della scelta personale e del distacco dall’autorità, allora anche la comunicazione politica si sta adattando allo stesso schema: <strong>dire a ciascuno ciò che vuole sentirsi dire</strong>, in cambio di attenzione o supporto economico.</p>



<p>La<strong><em> “democrazia on demand”</em></strong>, come qualcuno l’ha definita, si manifesta nel momento in cui un politico come Farage non si limita a presentare un programma ma <strong>diventa lui stesso parte del prodotto</strong>. Il suo successo con i video a pagamento è un indizio di questo cambiamento, che rende il rapporto tra leader e cittadino sempre più diretto, personale, perfino emotivo e se la campagna con il Bitcoin è anche una campagna per vendere un’idea di sé, allora non è solo la politica a cambiare, ma <strong>il modo stesso in cui viene costruito il consenso</strong>.</p>



<p>Farage si propone come una figura capace di attraversare epoche, tecnologie e generazioni, mescolando temi conservatori con proposte che parlano al presente: è un populismo &#8220;aggiornato&#8221;, più digitale che ideologico, più visivo che verbale, <strong>che cerca spazio nei canali lasciati scoperti dai partiti storici</strong>. Il suo progetto con le criptovalute è solo una parte del disegno, ma potrebbe essere quella in grado di farlo apparire non solo come l’uomo della protesta, ma anche come<strong> l’uomo del futuro britannico.</strong></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-rivoluzione-crypto-di-farage-il-leader-ribelle-punta-a-westminster-con-il-bitcoin.html">La rivoluzione crypto di Farage: il leader ribelle punta a Westminster con il Bitcoin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Peter Todd è l&#8217;inventore dei Bitcon: ecco gli indizi che portano a lui</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/peter-todd-e-linventore-dei-bitcon-ecco-gli-indizi-che-portano-a-lui.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2024 13:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[criptovaluta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-600x400.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-1536x1024.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È uno dei segreti meglio custoditi del mondo della tecnologia e una rete televisiva statunitense potrebbe averlo svelato, nella serata di martedì 8 ottobre (nelle prime ore di mercoledì 9 ottobre in Italia: chi si nasconde dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, il misterioso creatore di Bitcoin, e probabilmente uno degli individui più ricchi del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/peter-todd-e-linventore-dei-bitcon-ecco-gli-indizi-che-portano-a-lui.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/peter-todd-e-linventore-dei-bitcon-ecco-gli-indizi-che-portano-a-lui.html">Peter Todd è l&#8217;inventore dei Bitcon: ecco gli indizi che portano a lui</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-600x400.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/Binance-1536x1024.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È uno dei segreti meglio custoditi del mondo della tecnologia e una rete televisiva statunitense potrebbe averlo svelato, nella serata di martedì 8 ottobre (nelle prime ore di mercoledì 9 ottobre in Italia: chi si nasconde dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, il misterioso creatore di Bitcoin, e probabilmente uno degli individui più ricchi del pianeta.</p>



<p>Il documentario HBO <em>Money Electric: The Bitcoin Myster</em><strong><em>y</em></strong> del regista Cullen Hoback ha suggerito che potrebbe trattarsi del canadese Peter Todd, uno sviluppatore canadese che nel 2009, anno in cui Bitcoin è stato utilizzato per la prima volta, aveva solo 23 anni e frequentava ancora l’università. Secondo il Hoback, solo qualcuno che avesse partecipato alla creazione di Bitcon potrebbe avere una competenza simile a quella di Todd, che era molto attivo tra i forum online dei pionieri della moneta.</p>



<p>Todd inoltre avrebbe uno stile di scrittura simile a quello di Nakamoto, pure lui attivo online nelle prime fasi dell&#8217;invenzione: la &#8220;pistola fumante&#8221; vantata dal regista nella sua inchiesta sarebbe un&#8217;interazione del 2010 in cui Todd risponde a un post di Nakamoto in modo preciso e molto informato, quasi come se stesse continuando il suo ragionamento. Todd, sostiene Hoback, in quell&#8217;occasione avrebbe commesso un passo falso, rispondendo per sbaglio col proprio account personale invece di utilizzare quello di Nakamoto. </p>



<p>Durante il documentario, Hoback interroga Todd per chiarire questa coincidenza, ma non ottiene risposta. E già prima dell&#8217;uscita del documentario Todd ha affermato in un&#8217;email di non essere Satoshi, definendo il film &#8220;irresponsabile&#8221; e potenzialmente pericoloso per la sua vita: vai a sapere se qualche investitore deluso possa fargliela pagare. </p>



<p>Alcuni esperti hanno espresso scetticismo sulla rivelazione, spiegando che Todd non possiede le conoscenze approfondite di crittografia e sistemi di pagamento digitale tipiche del creatore di Bitcoin. La tesi di Hoback ha suscitato comunque un certo interesse, dato che il creatore del bitcoin è una figura quasi mitologica per gli appassionati di&nbsp;<a href="https://www.wired.it/topic/criptovalute">criptovalute</a>&nbsp;e da oltre quindici anni un argomento di discussione tra gli analisti. Nakamoto, la persona o il gruppo di persone che si nasconde dietro questo nome, ha collaborato con altri sviluppatori sul software di Bitcoin fino a metà 2010, apportando tutte le modifiche al codice sorgente da solo. Successivamente, cedette il controllo del codice sorgente e altri dati chiave trasferì a vari membri di spicco della comunità Bitcoin.</p>



<p>Si stima che Nakamoto possieda tra i 750.000 e 1.100.000 bitcoin. Nel novembre 2021, quando il valore del bitcoin superò i 68.000 dollari, il suo patrimonio netto sarebbe stato fino a 73 miliardi di dollari, rendendolo la 15ª persona più ricca al mondo in quel momento. Nel gennaio di quest&#8217;anno, il wallet digitale associato a Nakamoto<strong> ha ricevuto</strong>&nbsp;un inaspettato versamento da circa&nbsp;<strong>1,2 milioni di dollari in bitcoin</strong>&nbsp;da parte di un utente anonimo. La transizione diretta al cosiddetto&nbsp;<em>genesis wallet</em>, il primo mai realizzato e inattivo dal 2010, secondo alcuni poteva essere un modo per costringere Nakamoto a rivelarsi.</p>



<p>Non era la prima volta: i fan di Nakamoto inviano spesso piccole somme sul suo portafoglio, come regalo di compleanno per celebrare la nascita della tecnologia messa online per la prima volta il 3 gennaio 2009. Ma si era mai verificato un trasferimento così grande. Nel corso degli anni, diverse persone sono state indicate come potenziali Nakamoto: persino Elon Musk.</p>



<p>Dal canto suo Todd, un ricercatore prodigio, del resto ha iniziato a interagire con figure chiave della comunità crittografica sin da adolescente, ben prima che Sakamoto pubblicasse il famoso <em>white paper</em> che fonda la teoria alla base di Bitcoin. Nonostante i contributi significativi di Todd allo sviluppo di Bitcoin, lui sostiene di non aver avuto un ruolo attivo nella creazione della criptovaluta, spiegando di essere stato troppo occupato con la scuola e il lavoro. Ha dichiarato che ci sono centinaia, se non migliaia, di persone che potrebbero aver creato Bitcoin, e che la vera identità di Satoshi rimarrà probabilmente sconosciuta.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/peter-todd-e-linventore-dei-bitcon-ecco-gli-indizi-che-portano-a-lui.html">Peter Todd è l&#8217;inventore dei Bitcon: ecco gli indizi che portano a lui</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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