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	<title>Martin Vizcarra Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Dec 2022 18:14:53 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Martin Vizcarra Archives - InsideOver</title>
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		<title>La caduta di Castillo e l&#8217;eterna instabilità del Perù</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-caduta-di-castillo-e-leterna-instabilita-del-peru.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 17:58:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[America latina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pedro Castillo è stato destituito da Presidente del Perù il 7 dicembre scorso, passando direttamente dal Palazzo del Governo di Lima al Tribunale della città dopo esser stato arrestato al termine di una giornata dai toni tragici che segna la cronica instabilità del Paese andino. La caduta di Castillo L&#8217;ex campesino eletto a stretta maggioranza &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-caduta-di-castillo-e-leterna-instabilita-del-peru.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-caduta-di-castillo-e-leterna-instabilita-del-peru.html">La caduta di Castillo e l&#8217;eterna instabilità del Perù</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20221209183846541_d66eb7fcd0dd1aa9ba2aa05238edfcf2-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Pedro Castillo</strong> è stato destituito da <strong>Presidente del Perù </strong>il 7 dicembre scorso, passando direttamente dal Palazzo del Governo di Lima al Tribunale della città dopo esser stato arrestato al termine di una giornata dai toni tragici che segna la cronica instabilità del Paese andino.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La caduta di Castillo</h2>



<p>L&#8217;ex campesino eletto a stretta maggioranza al ballottaggio del 2021 nelle presidenziali che lo vedevano opposto a Keiko Fujimori con il 50,13% dei voti è stato sfiduciato dal <strong>Congresso</strong> e arrestato dopo aver tentato di sciogliere d&#8217;imperio il Parlamento senza i necessari due voti di sfiducia necessari. Un atto, questo, che ai sensi della Costituzione peruviana è effettivamente al di fuori delle prerogative del presidente. Ma che si inserisce nel quadro di una lunga crisi politica e di conflittualità tra la presidenza e il Congresso che mostra le spaccature del Paese. E l&#8217;uso tutt&#8217;altro che istituzionale dei poteri da parte di ogni ramo dello Stato peruviano è stato palese anche nell&#8217;era Castillo. In cui è proseguita la cronica, fragile instabilità del Paese.</p>



<p>Alle origini degli scontri il precedente storico dell&#8217;auto-golpe di <strong>Alberto Fujimori</strong> che nel 1992 sciolse arbitrariamente il Congresso e l&#8217;introduzione della Costituzione del 1993, la cui interpretazione ampia ha portato all&#8217;introduzione di un potere di scrutinio pressoché totale del parlamento su un governo formalmente presidenzialista. A cui, nell&#8217;era della pandemia, della crisi energetica e delle proteste, presidenti eletti a capo di fragili maggioranze hanno risposto cercando di utilizzare i poteri emergenziali salvo poi trovarsi a constatare che i propri cartelli elettorali, di destra o di sinistra che fossero, erano semplici coalizioni posticce nel momento in cui la loro popolarità veniva meno. E comprendere il caso Castillo è più facile se si guarda alla <strong>storia recente di un Paese in fiamme</strong> che ha nella neo-presidente <strong>Dina Boluarte</strong>, subentrata a Castillo in quanto sua vice, il sesto capo di Stato dal 2018 a oggi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da Kuczynski a Castillo, un quinquennio di conflitti</h2>



<p>La prima fiammata della crisi ha avuto luogo tra il governo di Pedro Pablo Kuczynski (PPK) e i partiti alleati  nella sua coalizione di centro-destra moderato contro il Congresso a maggioranza fujimorista, schierato su posizioni di destra più radicale. </p>



<p>Kuczynski è stato accusato di essere stato corrotto dalla multinazionale brasiliana <strong>Odebrecht</strong> nel quadro delle conseguenze internazionali dell&#8217;inchiesta brasiliana <strong>Lava Jato</strong>. La grazia concessa a Alberto Fujimori non l&#8217;ha protetto da due tentativi di impeachment che l&#8217;hanno messo all&#8217;angolo di fronte all&#8217;opinione pubblica. Kuczynski ha tenuto duro un anno e mezzo e si è poi dovuto dimettere nel marzo 2018 dopo che è emerso uno scandalo di compravendita di voti a favore della sua coalizione. </p>



<p>Il suo successore, <strong>Martín Vizcarra</strong>, ha concordato con il Congresso guidato dai Fujimoristi una serie di riforme. Nel settembre 2019 in un evento che richiama molto la fase attuale, Vizcarra ha sciolto il Congresso dopo il secondo voto di non fiducia decretato dalla maggioranza nella legislatura contro il governo, una nomina alla Corte Costituzionale contraria ai desiderata del governo di Lima che premeva per l&#8217;approvazione rapida di diverse leggi anti-corruzione.</p>



<p>Vizcarra ha decretato elezioni anticipate che si sono svolte nel gennaio 2020, creando però un precedente su ciò che è da intendersi come prerogativa della presidenza. I liberali di Azione Popolare, con 25 seggi su 130, sono stati i più votati alle successive elezioni che hanno presentato un Congresso con ben sette partiti oltre i dieci seggi.</p>



<p><a href="https://it.insideover.com/societa/la-diffusione-del-covid-19-in-peru-e-ormai-fuori-controllo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nel frattempo il Covid-19 entrava in Perù </a>creando disordini notevoli e mietendo decine di migliaia di morti, a Lima e non solo. La crisi ha fatto emergere le problematiche profonde del Paese: la disuguaglianza economica, l&#8217;ampia informalità esistente nel mercato del lavoro, la fragilità del sistema sanitario, lo scarso senso di fiducia verso le <a href="https://www.cnn.com/2020/05/25/americas/peru-covid-hotspot-why-intl/index.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">istituzioni da parte della cittadinanza</a>. Il lockdown preventivo di Vizcarra ha <strong>totalmente fallito</strong> e l&#8217;economia si è contratta del 30% nel 2020, aprendo una nuova fase di crisi.</p>



<p>Dopo un fallito tentativo di impeachment da parte del Congresso avvenuto a settembre, Vizcarra è stato accusato di esser stato coinvolto in un giro di tangenti. Il 9 novembre 2020, un totale di 105 membri del Congresso hanno votato per rimuovere Vizcarra dall&#8217;incarico, superando gli 87 voti necessari per ottenere il via libera all&#8217;impeachment. </p>



<p>Vizcarra è stato dunque rimosso dal parlamento, il cui presidente <strong>Manuel Merino</strong>, membro di Azione Popolare, gli è succeduto in assenza di un vicepresidente in quanto terza carica dello Stato. <a href="https://www.npr.org/2020/11/10/933334195/in-midst-of-pandemic-crisis-perus-legislature-impeaches-the-nations-president" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La rimozione è stata accolta da proteste di massa da parte dei sostenitori della coalizione presidenziale</a>. Violenti scontri si scatenarono in tutto il paese. Merino ha usato le forze militari e di polizia per reprimere le proteste facendo leva fin dai primi momenti sulle sue prerogative di capo delle forze armate, mentre Paesi come El Salvador e Venezuela, certamente non allineati a Lima durante l&#8217;era Vizcarra, hanno sostenuto i manifestanti ritenendo l&#8217;estromissione di Vizcarra una forzatura paragonabile a un golpe.</p>



<p>Mentre città come Lima, Trujillo, Arequipa, Iquitos, Pucalpa, Ica e Tacna si infiammavano, la sera del 14 novembre l&#8217;uccisione brutale con diversi colpi alla testa di <strong>Brian Pintado e Inti Soleo</strong>, due giovani protestanti di soli 22 e 24 anni, ad opera della polizia segnò la precoce fine dell&#8217;era Merino, il cui gabinetto il giorno dopo si dimise in massa. Prossimo a subire un impeachment-lampo, Merino gettò la spugna: la sua presidenza era durata solo cinque giorni.</p>



<p>Per 48 ore il Perù fu in un vuoto di potere: caduto Merino, ancora da eleggere il suo successore, destinato a essere automaticamente consacrato Presidente, in lotta tra di loro i partiti, in volo le morti per Covid. Una vera emergenza nazionale a cui il Congresso in seguito rispose scegliendo <strong>Francisco Sagasti</strong>, un rispettato economista parlamentare del Partito Viola (il cui colore, commistione di rosso e blu, fu scelto proprio per identificare la natura a metà strada tra sinistra e destra della formazione), per guidare un governo di transizione. </p>



<p>La presidenza Sagasti è durata fino al luglio 2021 e alla vittoria di Castillo. L&#8217;economista divenuto presidente, classe 1944, forte della sua esperienza di consulente per lo sviluppo economico presso l&#8217;International Development Research Centre, la Banca Mondiale, l&#8217;UNCSTD e il World Economic Forum si è concentrato sul rispondere alla pandemia con aiuti economici, sull&#8217;acquistare <strong>48 milioni di vaccini dalla Cina e dagli Usa</strong> e sul gestire gli <strong>scioperi agrari</strong> che bloccavano il Paese sostenendo l&#8217;abrogazione della cosiddetta &#8220;legge Chlimper&#8221; che promuoveva gli investimenti in agricoltura attraverso magri benefici di lavoro per i <em>campesinos</em>. Base elettorale della Sinistra radicale di Castillo, che sul sostegno delle classi più disagiate del Paese e sui poveri si conquistò la presidenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il braccio di ferro continua</h2>



<p>All&#8217;indomani delle elezioni generali peruviane del 2021, è emersa una crisi tra i sostenitori di Pedro Castillo e i fujimoristi guidati da Keiko Fujimori, sconfitta alle presidenziali ma di nuovo alla guida del blocco di maggioranza del congresso. Dopo che diversi tentativi di rimuovere Castillo non hanno avuto successo tra settembre 2021 e febbraio 2022, nell&#8217;aprile 2022 sono scoppiati disordini di massa. </p>



<p>La destra parlamentare ha cavalcato lo scontento della base di Castillo per il caro-vita e l&#8217;inflazione. L&#8217;inflazione dei beni di base insieme all&#8217;aumento dei prezzi dei fertilizzanti e del carburante a seguito delle sanzioni occidentali contro la Russia ha creato le basi sociali per il malcontento nazionale. Geovani Rafael Diez Villegas, un sindacalista, ha guidato le proteste a cui l&#8217;ex insegnante divenuto Presidente ha risposto con una <strong>torsione autoritaria </strong>e con l&#8217;imposizione del coprifuoco.</p>



<p>Da qui è stato un piano inclinato fino allo showdown dei giorni scorsi. In uno stato di tensione permanente, Castillo ha per molti osservatori realizzato un autogol fatale provando a sciogliere il Congresso che voleva disarcionarlo. &#8220;Castillo ha deciso di chiudere il Congresso e ha rapidamente ribaltato la situazione contro se stesso&#8221;, <a href="https://www.americasquarterly.org/article/reaction-perus-castillo-closes-congress-declares-state-of-siege/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha dichiarato <strong>Luis Miguel Castilla, economista, ex ministro delle finanze del Perù</strong>, ad <em>Americas Quarterly</em></a>. &#8220;Ci aspettavamo un annuncio ufficiale da parte delle<a href="https://www.reuters.com/world/americas/perus-president-says-will-dissolve-congress-calls-elections-2022-12-07/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Forze Armate – che sarebbe stato l&#8217;unico </a>modo in cui Castillo avrebbe potuto farcela – ma erano chiari sul loro sostegno alla costituzione. In effetti, tutte le istituzioni del paese si sono affrettate a denunciare la mossa incostituzionale di Castillo&#8221;. Per il politologo di Princeton Will Freeman <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/golpe-corso-castillo-scioglie-parlamento-2093198.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;l&#8217;auto-golpe pasticciato di Castillo</a> dimostra che non importa quanto frustrati possano essere i peruviani con la disfunzione del governo fuori controllo (e&nbsp;<em>sono&nbsp;</em>frustrati), nessuna forza politica è stata in grado di incanalare quel malcontento nel sostegno a un autocrate&#8221;. E questo è sicuramente uno dei pochi risvolti positivi per il Paese.</p>



<p>Resta, però, tutto il resto: un Paese che ha un&#8217;economia da ricostruire, divisa tra<a href="https://it.insideover.com/ambiente/i-problemi-della-transizione-energetica.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> l&#8217;estrattivismo minerario alla base del passato sviluppo latinoamericano</a>, un turismo che ha fatto sperare molti peruviani in una diversificazione nel primo quindicennio del secolo e enormi sperequazioni sociali; un Paese ove la politica è fatta di <strong>capibanda più che di reali attori istituzionali;</strong> uno Stato assediato anche da narcotraffico e rapporti osmotici tra parlamentari di ogni orientamento e criminalità organizzata. Col senno di poi, è quasi miracoloso il fatto che ad oggi la crisi perenne del Paese non sia sfociata in un conflitto civile strisciante.</p>



<p>In ogni caso il campanello d&#8217;allarme dell&#8217;uso partigiano delle istituzioni resta. Negli ultimi anni, &#8220;mentre la disperazione montava tra i peruviani, il nichilismo e l&#8217;interesse personale assediavano i legislatori del Perù&#8221;, <a href="https://oxfordre.com/politics/display/10.1093/acrefore/9780190228637.001.0001/acrefore-9780190228637-e-1706" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha fatto notare la politologa di Oxford Cynthia McClintock.</a> &#8220;Hanno bloccato gli sforzi anti-corruzione. I problemi di sfiducia, avarizia e ambizione, che hanno a lungo tormentato i partiti politici del Perù e ridotto la capacità dello stato, continuavano. Allo stesso tempo, i limiti all&#8217;avanzata del Perù verso l&#8217;inclusione socioeconomica erano ancora più evidenti&#8221; nonostante gli sforzi non secondari di Vizcarra e Sagasti. <a href="https://it.insideover.com/societa/lamerica-latina-tra-violenze-e-minoranze-abbandonate.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Castillo</a> ha incarnato il senso di sfiducia del Paese verso la classe dirigente ma è stato presto capace di superare tutti i concorrenti nell&#8217;attivo contributo alla disgregazione della fiducia istituzionale. La <strong>Boluarte dovrà provare a ricucire le istituzioni</strong>. Compito improbo ma inevitabile, per dare un futuro degno della sua storia all&#8217;antica terra degli Inca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-caduta-di-castillo-e-leterna-instabilita-del-peru.html">La caduta di Castillo e l&#8217;eterna instabilità del Perù</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La diffusione del Covid-19 in Perù è ormai fuori controllo</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/la-diffusione-del-covid-19-in-peru-e-ormai-fuori-controllo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2020 13:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La pandemia in corso ha insegnato che un lockdown precoce ed efficace può salvare molte vite e contenere la diffusione del Covid-19. I Paesi che hanno agito tardi hanno pagato un duro prezzo in termini di casi totali registrati e di morti. Ci sono, però, alcune eccezioni e questo è il caso del Perù. Qui &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/la-diffusione-del-covid-19-in-peru-e-ormai-fuori-controllo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/la-diffusione-del-covid-19-in-peru-e-ormai-fuori-controllo.html">La diffusione del Covid-19 in Perù è ormai fuori controllo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Per%C3%B9-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><a href="https://www.bbc.com/news/world-latin-america-53150808">La pandemia</a> in corso ha insegnato che un lockdown precoce ed efficace può salvare molte vite e contenere la diffusione del Covid-19. I Paesi che hanno agito tardi hanno pagato un duro prezzo in termini di casi totali registrati e di morti. Ci sono, però, alcune eccezioni e questo è il caso del Perù. Qui <strong>il lockdown</strong> è stato imposto precocemente, il 16 marzo ed altrettanto precocemente sono stati chiusi i confini nazionali e vietati gli spostamenti personali non essenziali. I casi, però, non si sono mai fermati e sono arrivati a toccare quota 272mila (più di ogni altro Paese europeo escluso il Regno Unito) mentre oltre 8500 persone hanno perso la vita, uno dei tassi di mortalità più alti del mondo. Il cattivo stato del sistema sanitario, che ha comunque giocato un ruolo, sembra non bastare a spiegare i tanti perchè di questa tragedia.</p>
<h2>Il ruolo dell&#8217;economia e dei mercati</h2>
<p>Secondo il medico peruviano <a href="https://www.theguardian.com/global-development/2020/may/20/peru-coronavirus-lockdown-new-cases">Helmer Puerta</a> &#8220;l&#8217;atteggiamento delle persone&#8221; potrebbe aver reso inefficace il lockdown. Il 40% della forza lavoro del Perù è composta <strong>da autonomi</strong> e queste persone sono state spesso costrette a continuare ad esercitare la propria professione. I dati, infatti, dimostrano come la quarantena abbia provocato una riduzione dei movimenti meno significativa di quanto ci si sarebbe aspettati. <strong>I mercati alimentari</strong>, destinati a sfamare la popolazione, sono poi divenuti dei veri e proprio focolai del virus ed i test hanno provato che molti degli impiegati di queste strutture sono stati portatori asintomatici del virus. <a href="https://www.nzherald.co.nz/world/news/article.cfm?c_id=2&amp;objectid=12343544">Le autorità</a> hanno identificato almeno trentasei mercati di Lima come punti di diffusione del contagio. Nel mercato di Belen, situato nella regione di Loreto, il 100 per cento dei venditori è stato infettato dal coronavirus. I peruviani si sono così ritrovati ad essere infettati proprio da quelle strutture che dovevano vendere loro i generi di prima necessità. In molti sono stati poi costretti a lasciare Lima per la disoccupazione e ciò può aver facilitato la diffusione del virus nelle zone rurali.</p>
<h2>Le scelte della politica</h2>
<p>Il presidente <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-costituzionale-in-peru-e-sempre-piu-grave.html">Martin Vizcarra</a> si è recentemente <a href="https://www.ctvnews.ca/world/peru-giving-up-on-virus-measures-in-face-of-sinking-economy-1.4998998">visto costretto</a> ad <strong>allentare la quarantena</strong> a causa della recessione generata dal lockdown. Il tasso di disoccupazione è ufficialmente al 13 per cento e secondo le stime verrano persi almeno 4,2 milioni di posti di lavoro nel solo 2020. <strong>Il Prodotto Interno Lordo</strong>, invece, dovrebbe <strong>crollare</strong> del 12 per cento e ciò provocherà gravi ricadute sul tessuto sociale. Il Capo di Stato, che ha riaperto i centri commerciali, ha affermato che è necessario far ripartire l&#8217;economia e che ogni peruviano sarà responsabile di ciò che accadrà. Il problema è che ciò avviene in piena emergenza sanitaria: l&#8217;88 per cento dei posti letto in terapia intensiva risulta occupato, i casi quotidiani sono circa 4mila e gli ospedali sono sull&#8217;orlo del collasso. Il precario stato del Paese potrebbe avere ricadute sull&#8217;area andina.</p>
<h2>Il rischio narcotraffico e terrorismo</h2>
<p>Le attività dei gruppi di <strong>narcotrafficanti</strong> e di <strong>Sendero Luminoso</strong>, il gruppo marxista che per decenni ha terrorizzato le campagne peruviane con una violenta insurrezione sedata, a fatica, negli anni novanta ma mai del tutto terminata, sembrano destinate a potenziarsi.  Il ritorno in auge di questi gruppi potrebbe a sua volta dare nuova linfa alle attività dei narcotrafficanti colombiani e favorire un più generale clima di instabilità in America Latina. Non è escluso, poi, che l&#8217;esercito possa decidere di prendere in mano la situazione qualora il caos inizi a diffondersi. Uno scenario preoccupante destinato probabilmente a durare ben oltre la fine della pandemia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/la-diffusione-del-covid-19-in-peru-e-ormai-fuori-controllo.html">La diffusione del Covid-19 in Perù è ormai fuori controllo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Amazzonia, prostituzione e miniere illegali</title>
		<link>https://it.insideover.com/donne/amazzonia-prostituzione-e-miniere-illegali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Bertelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2020 16:05:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Amazzonia]]></category>
		<category><![CDATA[industria mineraria]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1003" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Indigeno Amazzonia (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689-300x157.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689-768x401.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689-1024x535.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Prima del moltiplicarsi delle attività minerarie illegali, la regione amazzonica di Madre de Dios custodiva uno dei maggiori gradi di biodiversità del Perù. Ma oggi quello che rimane in alcune zone sono solo crateri di terra ripieni di mercurio e cianuro. Dal 2008, l’impennata dei prezzi dell’oro ha attratto i minatori illegali alla ricerca del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/donne/amazzonia-prostituzione-e-miniere-illegali.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1003" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Indigeno Amazzonia (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689-300x157.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689-768x401.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Indigeno-Amzzonia-La-Presse-e1579276998689-1024x535.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><span style="font-weight: 400;">Prima del moltiplicarsi delle attività minerarie illegali, la regione amazzonica di Madre de Dios custodiva uno dei maggiori gradi di biodiversità del Perù. Ma oggi quello che rimane in alcune zone sono solo crateri di terra ripieni di mercurio e cianuro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal 2008, l’impennata dei prezzi dell’oro ha attratto i minatori illegali alla ricerca del prezioso metallo. I minatori illegali hanno portato i bar. E i bar hanno dato la spinta a una fiorente industria della prostituzione e della tratta. </span><span style="font-weight: 400;">“Ci sono pochi altri lavori per una donna qui a Puerto Maldonado (la capitale del distretto di Madre de Dios ndr) che non siano lavorare nei bar. È triste vederle che aspettano fuori dai locali, ma hanno bisogno di soldi,” </span><a href="http://news.trust.org/item/20200116052756-sqj25/"><span style="font-weight: 400;">ha raccontato</span></a><span style="font-weight: 400;"> Claudia, 19 anni, alla giornalista </span><a href="https://twitter.com/anastasiabogota"><span style="font-weight: 400;">Anastasia Moloney</span></a><span style="font-weight: 400;"> della </span><i><span style="font-weight: 400;">Thomson Reuters Foundation</span></i><span style="font-weight: 400;">. </span><span style="font-weight: 400;">Claudia aveva solo 14 anni quando i trafficanti l’hanno portata qui, obbligandola a lavorare in uno delle dozzine di postriboli che sorgevano ai lati della miniere e lungo le strade principali.</span></p>
<h2>Il business delle miniere illegali</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Secondo il quotidiano </span><a href="https://larepublica.pe/sociedad/2019/12/26/mineria-ilegal-madre-de-dios-la-pampa-una-lucha-contra-actividad-que-tiene-ya-10-meses-selva/"><i><span style="font-weight: 400;">La República</span></i></a><span style="font-weight: 400;">, il 70% delle attività minerarie presenti in zona fino a febbraio scorso era illegale. Si stima che, nelle zone di Madre de Dios, Cusco e Puno, le attività estrattive abbiano fatto tabula rasa di 18mila ettari di foresta. </span><span style="font-weight: 400;">Un business particolarmente remunerativo, se si pensa che nel 2015 il portale di giornalismo investigativo </span><i><span style="font-weight: 400;">Ojo-Publico</span></i> <a href="https://ojo-publico.com/1253/Metalor-cesa-operaciones-con-mineria-artesanal-en-Latinoamerica-tras-revelarse-investigacion-por-lavado"><span style="font-weight: 400;">identificò la svizzera M</span><span style="font-weight: 400;">etalor Technologies</span></a><span style="font-weight: 400;">, una delle maggiori raffinerie al mondo, come un cliente delle compagnie della zona.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Metalor ha </span><a href="http://www.metalor.com/es/node_59/News/Metalor-to-stop-all-artisanal-mining-and-mine-collector-s-business-artisanales"><span style="font-weight: 400;">successivamente chiuso</span></a><span style="font-weight: 400;"> i contratti di provvigione con i minatori artigianali dell’America Latina proprio a causa delle “complessità della catena della somministrazione”. </span><span style="font-weight: 400;">Per dare un taglio netto a queste attività illegali, lo scorso febbraio il governo di Martin Vizcarra </span><a href="https://www.reuters.com/article/us-peru-illegal-mining-idUSKCN1Q82U6"><span style="font-weight: 400;">ha dato il via</span></a><span style="font-weight: 400;"> all’“Operazione Mercurio”. 1.200 poliziotti e 300 soldati sono stati distaccati nella baraccopoli di La Pampa, punto di ingresso per la zona delle miniere illegali, con l’obiettivo di espellere i cercatori d’oro. </span><span style="font-weight: 400;">Secondo il Ministero della Difesa, dall’inizio dell’intervento a ottobre 2019 sono stati distrutti 323 accampamenti e sequestrati 1806 motori e 91 veicoli di dimensioni maggiori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“I minatori di La Pampa che vogliono inserirsi nell&#8217;economia legale si potranno muovere in un &#8216;corridoio minerario&#8217; più a ovest” &#8211; aveva dichiarato il ministro per l’Ambiente Fabiola Muñoz </span><span style="font-weight: 400;">al </span><a href="https://www.theguardian.com/cities/2019/mar/25/la-pampa-the-illegal-mining-city-peru-wants-wiped-out"><i><span style="font-weight: 400;">Guardian</span></i></a><span style="font-weight: 400;"> durante una visita al villaggio &#8211; “Ma solo a tre condizioni: niente mercurio, niente lavoro minorile e niente tratta&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le operazioni di polizia hanno recuperato 69 donne e 51 minorenni che lavoravano nei bar e nei bordelli. Si sperava che il connubio di miniere illegali e tratta illegale subisse così un colpo mortale. Ma, nonostante gli indiscutibili successi, le cose sono andate diversamente. </span><span style="font-weight: 400;">I residenti locali hanno denunciato </span><span style="font-weight: 400;">che le operazioni illegali si sono semplicemente spostate più in profondità nella foresta, seguite dalle prostitute e dai bar. </span><span style="font-weight: 400;">Il quotidiano </span><a href="https://elcomercio.pe/peru/loreto/loreto-destruyen-dragas-en-rios-nanay-y-napo-noticia/"><i><span style="font-weight: 400;">El Comercio</span></i></a><span style="font-weight: 400;"> riporta infatti che quattro draghe usate per l’estrazione di oro sono stati ritrovate nei fiumi del dipartimento di Loreto, nel nord del paese, a conferma di una espansione dei minatori in zone ancora intoccate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“È come l’effetto che fa un palloncino gonfiabile,” ha dichiarato il governatore regionale Luis Hidalgo a </span><i><span style="font-weight: 400;">TRF</span></i><span style="font-weight: 400;">, riferendosi al fatto che se si esercita pressione in un punto di un pallone, questo semplicemente si gonfia da un’altra parte.</span></p>
<h3>Giovani, povere e indigene</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Le vittime di tratta provengono spesso da comunità contadine indigene dell’altipiano andino, a centinaia di chilometri da queste terre. Povere e con poca educazione, costituiscono una facile preda per i trafficanti. </span><span style="font-weight: 400;">“Le donne e le ragazze sono reclutate con false promesse di lavoro e poi obbligate a fare sesso con i minatori. Più sono giovani, più soldi vengono chiesti ai loro clienti,” ha spiegato a Moloney Mercedes Arce, coordinatore dell’organizzazione contro la tratta CHS Alternativo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Senza altre opportunità, le donne recuperate si trovano a vivere in condizioni di povertà estrema, e spesso sono loro stesse a ritornare a vendersi nei bar. </span><span style="font-weight: 400;">La prostituzione tra donne maggiorenni è infatti legale in Perù, e può portare a guadagni medi di 600 dollari al mese &#8211; più del doppio del salario minimo. </span><span style="font-weight: 400;">Così, a un’ora di auto da Puerto Maldonado, nel distretto di Laberinto, è già sorto un nuovo agglomerato di locali. </span><span style="font-weight: 400;">Secondo il ministero della Donna, poche delle 120 vittime incontrate durante i raid dell’anno scorso hanno trovato un nuovo impiego, e diverse delle ragazze vivono ancora in rifugi pubblici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Virginia Rojas, coordinatore regionale del ministero a Puerto Maldonado, ha raccontato a </span><i><span style="font-weight: 400;">Trf</span></i><span style="font-weight: 400;"> che molte di loro non vogliono né tornare nelle loro case, né testimoniare contro i trafficanti. </span><span style="font-weight: 400;">“Queste donne hanno sofferto un sacco di violenza…ma non si percepiscono come vittime,” ha dichiarato a Moloney. </span><span style="font-weight: 400;">Anche per questo, i provvedimenti giudiziari a Madre de Dios sono stati finora difficili: dal 2017 solo 22 persone sono state condannate per tratta, nella maggior parte dei casi per sfruttamento sessuale di bambini. </span><span style="font-weight: 400;">Claudia è una delle poche che ha cooperato con le autorità, mandando i suoi trafficanti in prigione per sfruttamento sessuale. Ma lei stessa prova sentimenti controversi per le sue azioni: </span><span style="font-weight: 400;">“Mi spiace per loro. Si sono presi un periodo lungo, uno starà vent’anni in prigione,” ha dichiarato Claudia a Moloney. </span><span style="font-weight: 400;">Finché non verranno garantite a queste donne prospettive migliori, sarà difficile che non ritornino sui propri passi,</span></p>
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		<title>Le elezioni peruviane potrebbero rivelarsi problematiche</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-peruviane-potrebbero-rivelarsi-problematiche.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2020 15:14:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni in Perù]]></category>
		<category><![CDATA[instabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Perù elezioni (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537-300x125.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537-1024x425.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le elezioni legislative anticipate in Perù, che avranno luogo il 26 gennaio, dovrebbero essere un appuntamento importante per decidere il futuro politico del Paese andino. Il ritorno alle urne è scaturito dalla decisione, presa dal presidente Martin Vizcarra nel mese di settembre, di sciogliere il Congresso dato che, a suo parere, l&#8217;organo ostacolava le sue riforme &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-peruviane-potrebbero-rivelarsi-problematiche.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Perù elezioni (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537-300x125.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Congreso-Per%C3%B9-politica-La-Presse-e1579274039537-1024x425.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Le <strong>elezioni legislative anticipate </strong>in Perù, che avranno luogo il 26 gennaio, dovrebbero essere un appuntamento importante per decidere il futuro politico del Paese andino. Il ritorno alle urne è scaturito dalla decisione, presa dal presidente Martin Vizcarra nel mese di settembre, di sciogliere il Congresso dato che, a suo parere, l&#8217;organo ostacolava le sue <strong>riforme anti-corruzione</strong>.</p>
<p>Il Parlamento monocamerale uscente era dominato da Forza Popolare, un movimento di destra radicale capeggiato da Keiko Fujimori, figlia dell&#8217;ex Capo di Stato, dalle tendenze autoritarie, Alberto Fujimori. Le elezioni politiche del 2016, infatti, avevano visto Forza Popolare ottenere ben 73 scranni su 120 mentre Peruviani per il Cambio (Ppk), di cui è membro lo stesso Vizcarra e che ha tendenze liberali, si era fermato ad appena 18 seggi. Le contestuali consultazioni presidenziali avevano visto però prevalere, seppur di strettissima misura, Pedro Pablo Kuczynski, di Peruviani per il Cambio, sulla Fujimori. Kuczynski si era poi dimesso nel marzo del 2018 dopo il suo coinvolgimento in una serie di scandali e ciò aveva consentito al suo vice ,Vizcarra, di ascendere alla carica presidenziale.</p>
<h2>Un mosaico complesso</h2>
<p>L&#8217;80 per cento dei peruviani, secondo quanto riferito da un sondaggio, ha approvato <strong>lo scioglimento del Congresso</strong> e ciò potrebbe aver prevenuto lo scoppio di contestazioni di massa. Bisognerà però vedere chi emergerà vincitore dalle consultazioni e soprattutto se si riuscirà a formare una maggioranza politica coerente in seno all&#8217;organo legislativo. Circa <strong>un terzo degli elettor</strong>i, secondo un&#8217;indagine demoscopica, avrebbe intenzione di invalidare il proprio voto esprimendo, in questo modo, la propria <a href="https://www.americasquarterly.org/content/five-things-know-about-peru-election">disillusione</a> nei confronti del sistema politico e abbassando la soglia di sbarramento del 5 per cento. La disaffezione degli elettori emerge chiaramente dalle intenzioni di voto: il movimento centrista Azione Popolare, che dovrebbe piazzarsi al primo posto, riscuote appena l&#8217;11 per cento dei consensi ed è seguito da Forza Popolare, all&#8217;8 per cento e da altri schieramenti, come il centrista Partito Viola, racchiusi tra il 4 ed il 2 per cento delle preferenze politiche. Gli indecisi, invece, oscillerebbero tra il 14 ed il 37 per cento del campione.</p>
<h2>Le prospettive</h2>
<p>La<strong> fiducia</strong> dei cittadini peruviani nei confronti del Congresso risulta <a href="https://www.sfchronicle.com/business/article/Peru-s-voters-can-solve-Latin-American-riddle-14974728.php">particolarmente bassa</a> e si ferma ad appena l&#8217;8 per cento del totale. Secondo tre abitanti su quattro del Paese andino, inoltre, l&#8217;organo legislativo è l&#8217;istituzione più corrotta della nazione mentre il 59 per cento dei cittadini sarebbe in favore di una sua chiusura in &#8220;momenti difficili&#8221;. Il rischio è che, qualora le dinamiche interne non si sblocchino e la disaffezione continui a dilagare, il Perù possa venire contagiato <strong>dall&#8217;instabilità</strong> che grava su diversi Paesi della regione e che potrebbe travolgerne le istituzioni politiche e forse anche l&#8217;assetto democratico. Sullo sfondo, infine, ci sono anche le attività di ciò che resta di Sendero Luminoso, un gruppo ribelle maoista che, negli scorsi decenni, ha ingaggiato una lunga e sanguinosa guerra civile contro il governo centrale e che, seppur indebolito, potrebbe avvantaggiarsi delle incertezze di un sistema  in crisi per espandere la propria operatività e generare numerosi problemi interni.</p>
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		<title>La Primavera latina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-primavera-latina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2019 09:40:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=237671</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile Pinera" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-768x393.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-1024x524.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&#8220;Formicai di miseria si vedono nei campi sparsi attorno alle città dell&#8217;America Latina&#8221;: la celebre frase scritta nel 1979 da Ryszard Kapuscinski, il grande reporter polacco, in La prima guerra del football e altre guerre di poveri è quanto di più attuale ci possa essere parlando dell&#8217;attuale contesto latinoamericano. Il 2019 da brividi dell&#8217;America Latina Le aree a sud del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-primavera-latina.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cile Pinera" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-768x393.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/proteste-in-Cile-La-Presse-3-e1572169233701-1024x524.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>&#8220;Formicai di miseria si vedono nei campi sparsi attorno alle città dell&#8217;America Latina&#8221;: la celebre frase scritta nel 1979 da <strong>Ryszard Kapuscinski, </strong>il grande reporter polacco, in <em>La prima guerra del football e altre guerre di poveri </em>è quanto di più attuale ci possa essere parlando dell&#8217;attuale contesto latinoamericano.</p>
<h2>Il 2019 da brividi dell&#8217;America Latina</h2>
<p><strong>Le aree a sud del Rio Grande </strong>sono sempre più calde, infiammate da proteste, rivolte, tensioni sociali. Le dilaganti disuguaglianze, la povertàe le endemiche faglie nella società contribuiscono a creare un cocktail esplosivo che si è manifestato recentemente <a href="https://it.insideover.com/politica/lamerica-latina-in-rivolta-contro-lausterita.html" target="_blank" rel="noopener">nell&#8217;ondata di proteste in </a><strong>Ecuador e Cile, </strong>ma anche in analoghe manifestazioni nella povera e depressa <strong>Haiti </strong>nei primi mesi del 2019.</p>
<p>Ma non solo: a infiammare periodicamente l&#8217;America Latina è il controverso rapporto tra i suoi popoli e la sua classe politica. Capace di produrre grandi conduttori di popolo, eccellenti tribuni, appassionati trascinatori di masse, un&#8217;idea di indipendenza nazionale e regionale che ha prodotto contesti di aggregazione come l&#8217;<strong>Alba </strong>nel &#8220;cortile di casa&#8221; degli Stati Uniti. Meno capace di costituirsi in <strong>classe dirigente continua, </strong>capace di produrre una dialettica del potere e del mondo istituzionale trasparente e efficace e di sottrarsi al potere di condizionamento, in positivo e in negativo, dei centri d&#8217;influenza tradizionali: in diversi Paesi, i finanzieri legati all&#8217;Occidente, il grande capitale fondiario e caste armate tanto disabituate a fare la guerra quanto inclini a infilarsi nei dibattiti politici interni.</p>
<p>La <strong>Bolivia </strong>ha recentemente offerto un esempio in tal senso, col controverso <a href="https://it.insideover.com/politica/morales-si-proclama-vincitore-ma-la-bolivia-rischia-il-caos.html">esito delle elezioni presidenziali</a> &#8220;addomesticato&#8221;, a quanto pare, a proprio favore dal <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-evo-morales.html" target="_blank" rel="noopener">leader uscente Evo Morales</a>. E come non parlare della <strong>lotta di potere in Venezuela </strong>tra due contendenti, uno dei quali (Nicolas Maduro) è un autocrate a capo di una cricca autoreferenziale e il cui avversario (Juan Guaidò) un usurpatore senza titoli se non il benestare di Washington? O del caso del <strong>Brasile, </strong>ove Jair Bolsonaro è giunto al potere sull&#8217;onda dell&#8217;inchiesta giudiziaria &#8220;Lava Jato&#8221; e in cui imperversano casi di proteste massicce in città come Rio de Janeiro, in cui le autorità sono accusate di un uso arbitrario della forza? O del <strong>Perù </strong>in cui la lotta di potere ha portato allo stallo istituzionale?</p>
<p>L&#8217;America Latina, continente troppo spesso lontano dall&#8217;attenzione mediatica quanto importante come laboratorio di certe evoluzioni sociali e politiche difficilmente osservabili in altri contesti, è viva e sempre più calda, ma intrinsecamente sempre più debole: quando, per citare <strong>Eduardo Galeano, </strong>le sue vene sono aperte si notano contraddizioni e criticità di una regione del mondo che risulta sempre più aperta alle ingerenze politiche esterne nei confronti di Paesi sempre più deboli.</p>
<h2>Ecuador e Cile, la piazza batte l&#8217;austerità</h2>
<p>Tra le ingerenze maggiori, sicuramente si delineano quelle dei <strong>grandi istituti finanziari sovranazionali, </strong>guidati dal Fondo Monetario Internazionale. L&#8217;Fmi ha richiesto all&#8217;Ecuador un pacchetto di riforme strutturali, taglio alla spesa pubblica e riduzione del welfare come controparte a dei prestiti, e il Paese si è rivoltato contro il Presidente <strong>Lenin Moreno. </strong>Il pacchetto di riforme 883, contenente le linee guida dell&#8217;austerità, è stato ritirato dopo durissime proteste di piazza guidate dal predecessore di Moreno, <strong>Rafael Correa</strong>.</p>
<p>Stesso discorso per il <strong>Cile, </strong>il cui presidente <strong>Sebastian Pinera </strong>ha accolto le richieste della piazza dopo giorni di rivolta contro la il carovita e l&#8217;austerità fiscale del governo. La decisione di aumentare il prezzo dei biglietti della metro di Santiago ha funto da materiale fissile per una rivolta generale, culminata nella <strong>dichiarazione dello stato di emergenza </strong>e in una repressione che ha prodotto oltre 20 morti. <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/26/cile-pinera-non-lascia-ma-annuncia-la-fine-dello-stato-di-emergenza-e-un-rimpasto-di-governo-revocato-il-coprifuoco-a-santiago/5534654/">Una manifestazione da oltre un milione di persone ha invaso le piazze di Santiago</a> il 25 ottobre scorso, spingendo Pinera a annunciare la fine dell&#8217;austerità. Il presidente ha dichiarato di voler ascoltare le voci dei protestanti presentando &#8220;una profonda agenda sociale che raccoglie molte delle lamentele più sentite dai nostri compatrioti, in modo da avanzare con urgenza e volontà verso un miglioramento delle <strong>pensioni</strong>, delle <strong>entrate dei lavoratori</strong>, verso la stabilizzazione del prezzo di servizi di base come l’elettricità, e presto vogliamo anche fare progressi sui <strong>prezzi dell’acqua</strong> e del Tag (<em>il sistema di pedaggio autostradale, ndr</em>)&#8221;.</p>
<h2>Venezuela, Bolivia, Perù: poteri in bilico</h2>
<p>Il braccio di ferro elettorale tra Morales e lo sfidante liberaldemocratico<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-carlos-mesa.html"> </a><strong>Carlos Mesa </strong>in Bolivia è solo l&#8217;ultimo di una serie di conflitti di potere apertisi in America Latina. Prima di Sucre, anche Caracas e Lima erano state scosse, rispettivamente, dal clamoroso conflitto di potere tra Juan Guaidò e Nicolas Maduro e dalla spaccatura tra presidenza e parlamento.</p>
<p>Molto nota è la situazione venezuelana, meno ma altrettanto delicata e bloccata quella peruviana: <strong>Martin Vizcarra, </strong>presidente di destra in carica da un anno e mezzo, deve fronteggiare la rivolta parlamentare dell&#8217;opposizione guidata dal clan dei <strong>Fujimori, </strong>guidato dalla figlia dell&#8217;ex dittatore, <strong>Keiko, </strong>che accusa il capo di Stato di voler personalizzare le alte cariche della giustizia deputate a giudicare la stessa Fujimori, coinvolta penalmente in uno scandalo di tangenti. &#8220;Nonostante crescita e stabilità economica, nel Paese le differenze di reddito tra le diverse regioni e fasce di cittadini sono clamorose, alimentando il malcontento. Vittime storiche di situazioni da medioevo sono le popolazioni originarie, sfruttate ed emarginate&#8221;, sottolinea l&#8217;Agi. Il Perù ha nel proliferare delle miniere d&#8217;oro illegali una minaccia esistenziale e simbolica alla stabilità dell&#8217;esistenza dei suoi cittadini più deboli.</p>
<h2>Gli altri focolai</h2>
<p>I restanti tremori che scuotono l&#8217;area latinoamericana afferiscono agli stessi sintomi. In Brasile Rio de Janeiro protesta contro la brutalità della polizia e dei paramilitari sdoganata dal governatore <strong>Wilson Witzel, </strong>causa di oltre 1.250 morti sospette da gennaio a agosto,  la maggior parte delle quali uomini, giovani, poveri e neri.</p>
<p><strong>Haiti,</strong> Paese alla canna del gas, è in subbuglio contro l&#8217;endemica corruzione dei suoi governanti, mentre un fronte da tenere perennemente sott&#8217;occhio è quello del <strong>Nicaragua, </strong>in cui le proteste contro il presidente socialista <strong>Daniel Ortega </strong>si accendono e rientrano in maniera improvvisa e imprevedibile. La marcia di avvicinamento all&#8217;elezione-chiave del 2020 sarà caratterizzata dal solito canovaccio: accuse incrociate tra governo e opposizione, con il primo che denuncia strumentalizzazioni straniere e la seconda che attacca la repressione del dissenso e la <a href="https://latinamericareports.com/repression-returns-to-nicaragua/3313/">corruzione del potere</a>. Mentre tutto questo accade, il grande enigma resta quello della <strong>Colombia</strong>: si può parlare davvero di pace tre anni dopo l&#8217;accordo governo-Farc? <a href="https://it.insideover.com/politica/le-tresche-di-maduro-e-guaido-in-colombia.html">Il perpetrarsi della guerriglia di sinistra nel Paese</a> e la durezza di Bogotá contro i dissidenti e i protestanti <em>campesinos </em>rischiano di accendere un nuovo focolaio. Forse il più grave, in un&#8217;America Latina incandescente.</p>
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		<title>La crisi costituzionale in Perù è sempre più grave</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-crisi-costituzionale-in-peru-e-sempre-piu-grave.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2019 15:42:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[crisi politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sendero Luminoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1289" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Proteste-in-Per%C3%B9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Perù, proteste a Lima (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Proteste-in-Per%C3%B9.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Proteste-in-Per%C3%B9-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Proteste-in-Per%C3%B9-768x516.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Proteste-in-Per%C3%B9-1024x687.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Perù è attraversato da gravi tensioni politiche che rischiano di minare la stabilità del Paese. Il presidente Martin Vizcarra ha sciolto il Parlamento e convocato elezioni legislative anticipate ma i deputati si sono opposti e ne hanno dichiarato la decadenza dall&#8217;incarico. I membri dell&#8217;organo legislativo hanno proclamato la vicepresidente Mercedes Araoz come nuovo capo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-costituzionale-in-peru-e-sempre-piu-grave.html">[...]</a></p>
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<h2>Paralisi politica</h2>
<p>Kuczynski si era poi dimesso nel marzo del 2018 per evitare un voto di<strong> impeachment</strong> che ne avrebbe, molto probabilmente, segnato la rimozione dall&#8217;incarico. L&#8217;ex presidente era stato accusato d<a href="https://www.dw.com/en/peruvian-president-kuczynski-resigns-before-impeachment-vote/a-43076222">i corruzione </a>nel caso <a href="https://it.insideover.com/politica/corruzione-scandali-e-voto-anticipato-la-crisi-senza-fine-del-peru.html">Odebrecht</a> ed a succedergli era stato il suo vice, Martin Vizcarra. Le vicende di Kuczynski hanno provocato un profondo shock nel Paese e non hanno contribuito a risolvere la contrapposizione tra un capo di Stato ed un Parlamento divisi da orientamenti politici diversi. <a href="https://www.bbc.com/news/world-latin-america-49888117">Il Presidente</a> Vizcarra ha accusato il Congresso di ostacolare il suo piano di lotta alla corruzione e la scelta dell&#8217;organo legislativo di voler nominare nuovi giudici al Tribunale Costituzionale è stata vista con altrettanto sospetto. C&#8217;è il rischio che la contrapposizione tra i deputati ed il Presidente possa divenire sempre più infuocata e provocare scontri tra i sostenitori delle opposte fazioni, anche se la popolazione, dopo numerosi scandali, ha ormai poca fiducia nelle istituzioni politiche ed in particolar modo nell&#8217;organo legislativo. Le forze armate e la polizia hanno ribadito il proprio appoggio a Vizcarra, rafforzandone la posizione e prevenendo il rischio di colpi di stato o sovvertimenti che, in passato, hanno infiammato più volte le dinamiche politiche dell&#8217;America Latina. La stabilità del Perù riveste un&#8217;importanza rilevante per le dinamiche e gli equilibri della regione. Tra l&#8217;inizio degli anni degli anni Ottanta e gli anni Novanta il Paese è stato un vero e proprio campo di battaglia tra il governo di Lima ed i miliziani maoisti di Sendero Luminoso, particolarmente attivi nelle aree rurali. I livelli di scontro raggiunsero picchi molto alti e provocarono, secondo diverse stime, tra i trentacinquemila ed i settantamila morti in tutto il Paese. La cattura di Abimael Guzman, il leader del gruppo terroristico, avvenuta nel 1992 ha portato ad una graduale diminuzione dell&#8217;intensità della guerriglia. Fazioni legate a Sendero Luminoso continuano, però, ad essere attive ancora oggi ed hanno intrecciato legami con i gruppi dediti al narcotraffico.</p>
<h2>Un Paese strategico</h2>
<p>Uno degli artefici della sconfitta del gruppo maoista fu l&#8217;allora presidente Alberto Fujimori, padre di Keiko, al potere tra il 1990 ed il 2000. Fujimori, criticato per condotta autoritaria di governo, è stato in seguito accusato e condannato per i gravi abusi dei diritti umani compiuti nel corso della sua presidenza. Graziato da Kuczynski nel 2017, e&#8217; stato arrestato poi nuovamente. <a href="https://www.worldbank.org/en/country/peru/overview">L&#8217;economia peruviana</a> ha tratto vantaggio della pacificazione del Paese e dalla sua parziale democraticizzazione ,a partire dai primi anni 2000, <strong>crescendo</strong>, tra il 2002 ed il 2013, ad un media del 6.1 per cento l&#8217;anno. L&#8217;aumento dei livelli di occupazione e lo sviluppo impetuoso contribuirono anche a ridurre il tasso di povertà, passato dal 52 per cento del 2005 al 26 per cento del 2013. Dal 2014 al 2017  la crescita è rallentata, a causa della riduzione dei prezzi del rame, tra le principali esportazioni del Paese, sul mercato mondiale ed attestandosi comunque ad un livello del 3 per cento annuo. L&#8217;accentuata instabilità politica e lo scontro tra poteri costituzionali  potrebbero però causare, oltre a problemi di convivenza civile, seri danni all&#8217;economia nazionale ed influenzare negativamente le prospettive della regione. Il caos potrebbe inoltre facilitare un rinnovato radicamento territoriale di ciò che resta di <strong>Sendero Luminoso</strong>, sempre pronto a sfruttare la debolezza dell&#8217;esecutivo per elaborare nuovi e destabilizzanti piani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-costituzionale-in-peru-e-sempre-piu-grave.html">La crisi costituzionale in Perù è sempre più grave</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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