<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Super Tuesday Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/super-tuesday/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/super-tuesday</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 Mar 2020 07:44:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Super Tuesday Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/super-tuesday</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Come è andato il Super Tuesday</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/come-e-andato-il-super-tuesday.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Carnieletto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2020 06:59:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Super Tuesday]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=262236</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1016" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Joe Biden (LaPresse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden-1024x694.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il Super Tuesday del 2020 ha iniziato a raccontare una storia che può condurre Joe Biden alla vittoria delle elezioni primarie. &#8220;Sono le nostre posizioni ad avere le maggiori possibilità di battere Donald Trump&#8221;. Bernie Sanders, che ha parlato nel corso della serata dal suo quartier general in Vermont, la pensa così. Il 79enne, però, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/come-e-andato-il-super-tuesday.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/come-e-andato-il-super-tuesday.html">Come è andato il Super Tuesday</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1016" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Joe Biden (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Joe-Biden-1024x694.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Il <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-super-tuesday.html">Super Tuesday</a> del 2020 ha iniziato a raccontare una storia che può condurre <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Joe Biden </strong></a>alla vittoria delle elezioni primarie. &#8220;Sono le nostre posizioni ad avere le maggiori possibilità di battere Donald Trump&#8221;. <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-bernie-sanders.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bernie Sanders</strong></a>, che ha parlato nel corso della serata dal suo quartier general in Vermont, la pensa così. Il 79enne, però, non è il più il favorito indiscusso. Può ancora vincere e non mollerà. La discesa che si era intravista, però, è scomparsa.</p>
<p><iframe id="datawrapper-chart-MgSRB" style="width: 0; min-width: 100% !important; border: none;" title="I risultati del Super Tuesday 2020" src="//datawrapper.dwcdn.net/MgSRB/2/" height="400" frameborder="0" scrolling="no" aria-label="USA states choropleth map"></iframe><script type="text/javascript">!function(){"use strict";window.addEventListener("message",function(a){if(void 0!==a.data["datawrapper-height"])for(var e in a.data["datawrapper-height"]){var t=document.getElementById("datawrapper-chart-"+e)||document.querySelector("iframe[src*='"+e+"']");t&&(t.style.height=a.data["datawrapper-height"][e]+"px")}})}();
</script></p>
<p>Il primo dato da registrare, dopo questo primo grande spartiacque elettorale, è il seguente: lo scontro, come pronosticato, si è ormai polarizzato tra due esponenti. Alla fine di questo turno, gli unici competitivi risultano essere il &#8220;vecchio leone&#8221; e l&#8217;ex vicepresidente<strong> </strong>Biden, che ha recuperato parecchio terreno rispetto ai sondaggi delle ultime settimane. Il 77enne nato a Scraton può ringraziare <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pete-buttigieg.html" target="_blank" rel="noopener">Pete Buttigieg</a> </strong>e <strong>Amy Klobuchar</strong>, che si sono ritirati 24 ore fa, sgombrando il campo moderato e semplificando la scelta agli elettori centristi.</p>
<p>Sanders ha vinto nel suo Stato, appunto il Vermont, in Colorado, nello Utah ed in California. Nel Maine, nel momento in cui scriviamo, si sta consolidando un sostanziale pareggio, con Sanders avanti nel voto popolare, ma con l&#8217;attribuzione dello stesso numero di delegati per ognuno dei due avversari. Quelle di Sanders non sono vittorie sufficienti a garantire, sia dal punto di vista matematico sia da quello della percezione mediatica, il distacco che il candidato socialista aveva maturato negli appuntamenti precedenti a questo.</p>
<p>Biden, che in qualche modo è politicamente risorto, ha trionfato in Virginia, in North Carolina, in Alabama, in Oklahoma, in Arkansas, in Tennessee, in Minnesota (lo Stato della Klobuchar) e in Massachussets (dove la permanenza in campo della senatrice <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-elizabeth-warren.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elizabeth Warren</strong></a>, che si è divisa l&#8217;elettorato con Sanders, è risultata decisiva). Alcuni di questi risultati erano annunciati. Altri, come gli ultimi due citati, sono stati coadiuvati dalle alleanza siglate in queste ultime ore. Joe Biden, appena è salito sul palco elettorale di Los Angeles, lo ha ammesso: &#8220;Le cose si stanno mettendo bene&#8221;. E l&#8217;ex numero due di Obama ha ragione da vendere. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/primo-sanders-exploit-buttigieg-e-tegola-sullex-1821593.html">Dopo l&#8217;Iowa, il New Hampshire ed il Nevada</a>, le possibilità dell'&#8221;uomo della classe media&#8221; sembravano essersi ridotte. Poi il colpo di coda in South Carolina, che ha fatto da preludio all&#8217;exploit della scorsa notte.</p>
<p><iframe style="border: none;" title="delegati dem" src="https://e.infogram.com/3de1ea68-7eb6-4401-91b5-2bc9259949df?src=embed" width="100%" height="800" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Un capitolo a parte lo merita il <strong>Texas</strong>, dove il conteggio è ancora in corso. Se Sanders dovesse spuntarla, il socialista potrebbe tirare un sospiro di sollievo. Se Biden dovesse vincere anche quella partita, invece, la sconfitta di Sanders diventerebbe più nitida. E il socialista subirebbe uno scarto maggiore in relazione al numero dei delegati complessivi.</p>
<p>Il magnate <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-michael-bloomberg.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Michael Bloomberg </strong></a>è arrivato primo soltanto nelle Isole Samoa, conquistando appena sei delegati. L&#8217;ex sindaco di New York, che è un moderato, starebbe già riconsiderando la sua candidatura. Questo, almeno, è trapelato in alcuni media internazionali dopo la sfilza di sconfitte subite. Non è detto che Bloomberg si ritiri di netto, ma è possibile che nel corso delle prossime ore il quadro possa mutare. Considerando la sua visione del mondo, è lecito prevedere che anche Bloomberg finisca per appoggiare l&#8217;ex numero due di Obama.</p>
<p>Un discorso simile ma contrario potrebbe valere per la Warren, che rimane l&#8217;unica a poter dare una consistente mano a Sanders in quella che sta assumendo le sembianze di una sfida solitaria di un radicale contro l&#8217;establishment. Ma i due esponenti della sinistra più socialista hanno discusso, e male, in questi mesi. E il fatto stesso che la senatrice Warren sia rimasta in campo, nonostante le prime batoste subite, suggerisce come l&#8217;esponente del Massachusetts possa essere la prossima indiziata a stringere un patto con Biden. La Warren, insomma, potrebbe voler competere ancora.</p>
<p><iframe id="datawrapper-chart-486f9" style="width: 0; min-width: 100% !important; border: none;" title="Le primarie dem Stato per Stato" src="//datawrapper.dwcdn.net/486f9/3/" height="400" frameborder="0" scrolling="no" aria-label="USA states choropleth map"></iframe><script type="text/javascript">!function(){"use strict";window.addEventListener("message",function(a){if(void 0!==a.data["datawrapper-height"])for(var e in a.data["datawrapper-height"]){var t=document.getElementById("datawrapper-chart-"+e)||document.querySelector("iframe[src*='"+e+"']");t&&(t.style.height=a.data["datawrapper-height"][e]+"px")}})}();
</script></p>
<p>Tutti questi fattori, poi, vanno interpretati alla luce di una regola di base: vincere uno Stato è decisivo sì, ma altrettanto importanti sono le distanze percentuali che separano i candidati in ogni competizione statale.</p>
<blockquote><p>I delegati, cioè coloro che poi votano alla Convention estiva, vengono infatti assegnati su base proporzionale</p></blockquote>
<p>In generale, vale la pena far notare come Biden abbia sempre tenuto un passo rilevante, prescindendo dai luoghi in cui ha vinto e da quelli in cui ha perso. Sanders, intanto, ha modificato la narrativa: adesso il mirino dei suoi discorsi punta di nuovo contro l&#8217;élite partitica. E sembra di tornare al 2016.</p>
<p>Le stratigrafie elettorali, che andranno studiate nei dettagli, certificano come Biden stia contando sul sostegno delle <strong>minoranze</strong>, che negli States sono sempre più rilevanti sul piano demografico. Sanders, che è il preferito delle giovani generazioni, sembra essersi bloccato attorno a questo fattore. La corsa è ancora lunga. Il prossimo appuntamento è previsto per il 10 di marzo, quando si voterà, tra i vari Stati, anche in Michigan, nel Mississipi, in Missouri ed a Washington.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/come-e-andato-il-super-tuesday.html">Come è andato il Super Tuesday</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La madre di tutte le battaglie: gli Stati del &#8220;Super Tuesday&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-madre-di-tutte-le-battaglie-gli-stati-del-super-tuesday.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2020 07:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni negli Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni primarie negli Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
		<category><![CDATA[Super Tuesday]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=260660</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Candidati democratici (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Martedì 3 marzo sarà già, inaspettatamente, il giorno del giudizio per molti candidati che sperano di ottenere la nomination democratica per la corsa alla presidenza degli Stati Uniti. Nella corsa di avvicinamento ai primi caucus in Iowa sembrava profilarsi una situazione incerta, con candidati di diverso profilo e orientamento politico concordi nel ritenere non decisive &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-madre-di-tutte-le-battaglie-gli-stati-del-super-tuesday.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-madre-di-tutte-le-battaglie-gli-stati-del-super-tuesday.html">La madre di tutte le battaglie: gli Stati del &#8220;Super Tuesday&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Candidati democratici (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Candidati-democratici-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Martedì 3 marzo sarà già, inaspettatamente, il giorno del giudizio per molti candidati che sperano di ottenere la nomination democratica per la corsa alla presidenza degli Stati Uniti. Nella corsa di avvicinamento ai primi caucus in Iowa <a href="https://www.insideover.com/politics/where-we-stand-after-the-latest-democratic-debate.html">sembrava profilarsi una situazione incerta</a>, con candidati di diverso profilo e orientamento politico concordi nel ritenere <a href="https://it.insideover.com/politica/i-dem-aspettano-il-super-tuesday.html">non decisive le prime schermaglie elettorali</a> e, di fatto, decisi a ritenere il voto di 14 diversi Stati nella giornata del &#8220;Super Tuesday&#8221; il vero inizio della gara elettorale.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none;" title="delegati dem" src="https://e.infogram.com/3de1ea68-7eb6-4401-91b5-2bc9259949df?src=embed" width="100%" height="500" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Le prime settimane hanno cambiato tutte le carte in tavola. <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-bernie-sanders.html">Bernie Sanders</a> </strong>si è rapidamente profilato come il favorito a sorpresa della corsa, risultando il più <a href="https://it.insideover.com/politica/sanders-punta-sullamerica-profonda-e-lui-lanti-trump.html">solido e trasversale dei candidati</a> e, contrariamente alle attese, la corsa del 3 marzo avrà dunque un favorito da battere. La capacità di compattare un blocco sociale trasversale, radicato sia nelle fasce economicamente più svantaggiate che tra i giovani e gli studenti, ha permesso all&#8217;anziano senatore del Vermont di staccare notevolmente <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-joe-biden.html">Joe Biden</a>, </strong>che è apparso troppo radicato alla sua posizione centrista, e di respingere i primi assalti di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pete-buttigieg.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pete Buttigieg</strong></a>, il giovane ex sindaco di South Bend che si presenta <a href="https://it.insideover.com/politica/il-metodo-mckinsey-la-tecnocrazia-secondo-buttigieg.html">con un&#8217;agenda tecnocratica</a>. Mina vagante <strong>Michael Bloomberg</strong>, <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-michael-bloomberg.html">l&#8217;ex sindaco di New York</a> che farà il suo debutto nel Super Tuesday e mira a assistere al tracollo di Biden per arrivare in testa tra l&#8217;elettorato moderato, soprattutto urbano, e diventare il polarizzatore degli anti Sanders.</p>
<p><a href="https://www.vox.com/2020/2/5/21113779/2020-presidential-delegate-tracker">1.344 dei 3.979 delegati della Democratic National Conventio</a>n che sceglierà il candidato alla Casa Bianca saranno in palio nelle contese del tre marzo, che riguarderanno Stati molto diversi tra loro: Alabama, Arkansas, California, Colorado, Maine, Massachusetts, Minnesota, North Carolina, Oklahoma, Tennessee, Texas, Utah, Vermont, Virginia. Uno spaccato dell&#8217;America in cui si possono riassumere le molte anime dei democratici e, al tempo stesso, la complessità del processo che porterà all&#8217;emersione dello sfidante di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noopener">Donald Trump</a> all&#8217;interno di un partito lacerato dai conflitti tra la sua ala sinistra e l&#8217;<strong>establishment</strong>.</p>
<h2>California, il bersaglio più ambito</h2>
<p>Con 415 delegati, la <strong>California </strong>è senza ombra di dubbio il bersaglio più importante della corsa elettorale alla nomination. Il Golden State porterà in dote al vincitore nella sua corsa interna la consacrazione a ruolo di favorito: Stato democratico per eccellenza e <a href="https://it.insideover.com/politica/tra-california-e-trump-ora-e-scontro-sulla-pena-di-morte.html">roccaforte dell&#8217;anti-trumpismo</a>, la California sta conoscendo un&#8217;evoluzione in senso sempre più multiculturale del suo elettorato che potrebbe penalizzare chi è percepito come un candidato eccessivamente sgradito o, al contrario, difficilmente in grado di slegarsi dalla dipendenza da un unico gruppo etnico o sociale. Questo è ad esempio il caso di Joe Biden, che è in testa nelle regioni molto popolate da afroamericani ma fatica a imporsi su un preciso blocco sociale.</p>
<p>ll recente risultato del <strong>Nevada </strong>rafforza la tendenza indicata dai sondaggi che vede in Sanders il favorito per la conquista della California, con percentuali di voti superiori ampiamente al 25% dei consensi: &#8220;il Nevada è uno stato etnicamente diversificato e Sanders ha fatto bene tra una vasta gamma di gruppi demografici, tra cui il 53% degli ispanici e il 27% degli afroamericani. Questo è un elettorato abbastanza buono per Sanders: elettorato giovane, classe operaia, sindacalizzato, fortemente ispanico&#8221;, commenta la <a href="https://www.facebook.com/pg/elezioniusa/posts/?ref=page_internal">pagina Facebook di informazione &#8220;Elezioni USA 2020&#8221;.</a> Uno scenario analogo potrebbe essere quello più plausibile nel melting pot californiano.</p>
<h2>Le primarie dem nell&#8217;America profonda</h2>
<p>Il senatore del Vermont, stando alle previsioni di FiveThirtyEight, conduce la corsa anche nell&#8217;America profonda, negli Stati a tradizione repubblicana in cui i democratici andranno a competere nel Super Tuesday.</p>
<p>Il <strong>Texas </strong>è caratterizzato da un contesto etnico-sociale e da un&#8217;ampiezza demografica tale da essere uno Stato complesso e caleidoscopico come la California. L&#8217;ideale perché la capacità di compattamento di Sanders possa radicarsi.</p>
<p>Situazione molto polverizzata, invece, in Stati come <strong>Tennessee, Alabama e Arkansas, </strong>sbancati a larga maggioranza da Trump nel 2016. Nel cuore conservatore dell&#8217;America il partito dell&#8217;asinello si scompone sulle linee di faglia da cui è attraversato: centri urbani contro periferia, contee rurali contro contee più sviluppate, in maniera analoga a quanto accaduto tra Trump e Hillary Clinton nelle presidenziali del 2016. <strong>Joe Biden </strong>può sfruttare in Alabama il suo maggior ascendente sulla comunità afro-americana, mentre negli altri Stati i toni anti-establishment di Sanders possono far più presa su una popolazione complementare alla solida roccaforte tradizionalista, ostile al governo centrale e vicina alle confesisoni evangeliche che sostiene i repubblicani.</p>
<p>Parliamo di Stati dove, in ogni caso, il vincitore democratico delle primarie difficilmente prevarrà a novembre: in ogni modo, il test in questi Stati è egualmente fondamentale perchè permetterà di capire chi nel partito detiene maggiore elasticità per potersi confrontare con Trump nel rapporto tra le varie anime dell&#8217;America in quegli Stati elettoralmente in bilico, dal Michigan alla Florida.</p>
<h2>La costa Est, feudo democratico</h2>
<p><strong>Massachusetts, Vermont e Virginia, </strong>Stati dell&#8217;Est a forte tradizione democratica, e il <strong>Minnesota </strong>saranno invece contese in un certo senso più &#8220;tradizionali&#8221;, in cui più conteranno programmi, prese di posizione e radicamento territoriale dei singoli contendenti. Non a caso nell&#8217;ultimo di questi quattro Stati è data in testa la senatrice &#8220;di casa&#8221; <strong>Amy Klobuchar, </strong>contendente di secondo piano e di minor peso, i cui delegati potrebbero però tornare utili ai concorrenti nel caso in cui in estate si arrivasse a una convention contesa. Scontata la vittoria massiccia di Sanders in Vermont, tra <strong>Boston e Richmond, </strong>invece, Bloomberg e Buttigieg possono giocarsi carte importanti.</p>
<p><iframe id="datawrapper-chart-486f9" style="width: 0; min-width: 100% !important; border: none;" title="Le primarie dem Stato per Stato" src="//datawrapper.dwcdn.net/486f9/1/" height="500" frameborder="0" scrolling="no" aria-label="USA states choropleth map"></iframe><script type="text/javascript">!function(){"use strict";window.addEventListener("message",function(a){if(void 0!==a.data["datawrapper-height"])for(var e in a.data["datawrapper-height"]){var t=document.getElementById("datawrapper-chart-"+e)||document.querySelector("iframe[src*='"+e+"']");t&&(t.style.height=a.data["datawrapper-height"][e]+"px")}})}(); </script><br />
Di fronte a un elettorato mediamente più urbanizzato e simile all&#8217;idealtipo dell&#8217;elettore democratico di middle class, gli Stati dell&#8217;Est potranno dar indicazioni su quale dei candidati centristi potrebbe rappresentare un oppositore credibile a Sanders e contendergli sul campo la conquista diretta della nomination. Sanders sta emergendo perchè capace di navigare in direzione contraria alla tendenza democratica a cavalcare il particolarismo della società americana, non ragionando in termini di minoranze da aggregare ma di coalizioni da costruire, come detto, con spirito trasversale e con un programma politico-economico inclusivo, che va dalla promessa di una sanità pubblica universale alla sfida ai monopoli finanziari.</p>
<p>Il <strong>Super Tuesday sarà dunque già decisivo, </strong>e punirà chi pensava di fare dell&#8217;affollamento al centro un asset per emergere: tra Biden, Buttigieg e Bloomberg qualcuno è già di troppo, e il voto dei quattordici Stati di marzo rischia di vedere il più debole tra i tre costretto a dare forfait. Una posizione delicata, in particolar modo, per l&#8217;ex sindaco di New York che inaugura con gran sfoggio di risorse la sua corsa alla presidenza dopo che nel mare democratico le prime, impetuose correnti si erano già mosse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-madre-di-tutte-le-battaglie-gli-stati-del-super-tuesday.html">La madre di tutte le battaglie: gli Stati del &#8220;Super Tuesday&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 58/144 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-09-11 23:36:37 by W3 Total Cache
-->