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	<title>sistema Iskander Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Jun 2022 12:24:41 +0000</lastBuildDate>
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	<title>sistema Iskander Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Donbass: più missili e attacchi aerei per distruggere l&#8217;artiglieria ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/donbass-piu-missili-e-attacchi-aerei-per-distruggere-lartiglieria-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2022 17:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica russa]]></category>
		<category><![CDATA[sistema Iskander]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-1536x865.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-2048x1153.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr) chiede alla Russia di utilizzare ulteriori sistemi missilistici Iskander e attacchi aerei per distruggere l&#8217;artiglieria delle forze armate ucraine. A riferirlo martedì alla Tass è stato il vice capo della milizia popolare della Dpr, Eduard Basurin, aggiungendo che sarà l&#8217;intelligence delle repubblica separatista a determinare la consistenza dei nuovi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/donbass-piu-missili-e-attacchi-aerei-per-distruggere-lartiglieria-ucraina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/donbass-piu-missili-e-attacchi-aerei-per-distruggere-lartiglieria-ucraina.html">Donbass: più missili e attacchi aerei per distruggere l&#8217;artiglieria ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-1536x865.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-2048x1153.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220616140813564_c1ca4eb135a0e1a3d984141e08a3dbb3-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Repubblica Popolare di Donetsk</strong> (Dpr) chiede alla <strong>Russia</strong> di utilizzare ulteriori <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-missile-iskander-la-spada-di-damocle-sulla-testa-della-nato.html" target="_blank" rel="noopener">sistemi missilistici Iskander</a> e attacchi aerei per distruggere l&#8217;artiglieria delle forze armate ucraine. A riferirlo martedì alla <a href="https://tass.ru/mezhdunarodnaya-panorama/14902991" target="_blank" rel="noopener"><em>Tass</em> </a>è stato il vice capo della milizia popolare della Dpr, <strong>Eduard Basurin</strong>, aggiungendo che sarà l&#8217;intelligence delle repubblica separatista a determinare la consistenza dei nuovi attacchi russi.</p>
<p>Le parole di Basurin arrivano dopo che l&#8217;esercito ucraino nella giornata di lunedì avrebbe effettuato, secondo Mosca, un massiccio bombardamento a Donetsk durato tutto il giorno utilizzando sistemi a razzo e artiglieria. Nei giorni successivi le forze armate ucraine <a href="https://tass.ru/mezhdunarodnaya-panorama/14903601" target="_blank" rel="noopener">hanno bersagliato</a> la regione con Mlrs (<em>Multiple Launch Rocket System</em>) tipo Bm-21 “Grad”: l&#8217;obiettivo è stato il villaggio di Yelenovka, vicino alla città di Volnovakha, nella parte meridionale dell&#8217;<em>oblast</em>. Parallelamente <a href="https://tass.ru/armiya-i-opk/14900441" target="_blank" rel="noopener">Mosca afferma</a> che l&#8217;aviazione dell&#8217;esercito e l&#8217;aeronautica militare russa hanno colpito 101 obiettivi delle forze armate ucraine in cui sarebbero stati uccisi più di 350 soldati e distrutti tre posti di comando, 13 carri armati e altri veicoli corazzati da combattimento, sei “Grad”, 14 pezzi di artiglieria campale e 22 veicoli speciali. <a href="https://tass.ru/armiya-i-opk/14900323" target="_blank" rel="noopener">Il Cremlino sostiene</a> anche di aver abbattuto un caccia ucraino <a href="https://it.insideover.com/guerra/mancano-i-caccia-la-pattuglia-acrobatica-ucraina-prende-le-armi.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>MiG-29</strong></a> nell&#8217;area di <strong>Sloviansk</strong>, a poche decine di chilometri dalla città di <strong>Severodonetsk</strong> dove sono in corso aspri combattimenti che si sono concentrati nell&#8217;impianto chimico Azot.</p>
<p>Il fulcro della battaglia è infatti localizzato nel saliente di Severodonetsk che sta per essere chiuso alla sua base dalle forze russe e che nella giornata del 13 giugno sono riuscite a isolare la città facendo saltare l&#8217;ultimo ponte che la collegava con <strong>Lysychansk</strong>. Ora le truppe ucraine sono rimaste senza via di fuga e così anche i civili. I tentativi di evcuazione del 15 giugno non sono andati a buon fine con scambi di accuse reciproci tra Mosca e Kiev.</p>
<p>Sebbene l&#8217;attenzione mediatica si sia rivolta in queste ultime settimane verso quella parte del Donbass dove l&#8217;offensiva russa è più vigorosa, la richiesta della Dpr di maggiori azioni di bombardamento per eliminare la minaccia dei sistemi di artiglieria ucraini dimostra che il fronte è attivo lungo quasi tutta la sua linea. Proprio nella sua parte meridionale, se pur più verso occidente rispetto all&#8217;<em>oblast</em> di Donetsk, ci sono scontri a fuoco che dimostrano la possibilità che i russi intendano risalire lungo la sponda orientale del fiume Dnepr per raggiungere la città di <strong>Dnipro</strong>. Dall&#8217;altro lato del fiume, la situazione è leggermente diversa con l&#8217;esercito di Mosca che si è trincerato e con gli ucraini che sono stati capaci di contrattaccare in direzione di Kherson.</p>
<p>Quanto riportato da Basurin, però, si configura più come attività di propaganda che una reale necessità tattica: i missili caduti sul villaggio sono stati 8, <a href="https://tass.ru/mezhdunarodnaya-panorama/14903601" target="_blank" rel="noopener">come riportato sempre da <em>Tass</em></a>, mentre non risulta che l&#8217;artiglieria ucraina sia stata in grado di effettuare un bombardamento a tappeto di Donetsk come invece va affermando Mosca. Del resto la maggior parte dell&#8217;esercito ucraino è schierata nella parte settentrionale del Donbass, per cercare di fermare l&#8217;avanzata nel saliente di Severodonetsk, mentre altrove la sua attività è più sporadica se escludiamo quanto sta accadendo a ovest di Kherson. Le linee ucraine non sono omogenee, tanto che nella parte settentrionale, a Kharkiv, i russi sono riusciti a riguadagnare parte del terreno perso: Stary Saltov, a nord di Rubizhne, è stata infatti riconquistata dall&#8217;esercito di Mosca.</p>
<p>Dubitiamo che la Russia, in questo momento, possa aumentare il rateo giornaliero delle sortite della sua aviazione e anche il numero di attacchi missilistici che usano i sistemi balistici a corto raggio (Srbm) <strong>Iskander-M</strong>, per venire incontro alle richieste di Basurin. Le Vks (<em><span lang="ru-RU">Vozdushno-</span><span lang="it-IT">K</span><span lang="ru-RU">osmicheskiye </span><span lang="it-IT">S</span></em><span lang="ru-RU"><em>il</em>y</span><span lang="it-IT">), le forze aerospaziali russe, forti di circa 300 velivoli, <a href="https://mwi.usma.edu/russias-potemkin-army/" target="_blank" rel="noopener">riescono a effettuare circa un centinaio di sortite al giorno</a>, ma buona parte di esse non lascia mai lo spazio aereo russo o bielorusso, facendo affidamento sulle (poche) armi <em>stand off</em>, con gli aerei russi che non si avventurano molto lontano o per molto tempo nello spazio aereo ucraino, eccezion fatta per effettuare bombardamenti – usando <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosa-sono-le-fab-le-bombe-a-caduta-libera-che-la-russia-usa-anche-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener">munizionamento a caduta libera</a> – là dove l&#8217;avanzata terrestre lo richiede maggiormente. </span><span lang="it-IT">Risulta quindi <strong>poco plausibile</strong> che si mettano a rischio velivoli per andare a colpire l&#8217;artiglieria ucraina che è anche, in alcuni casi, molto lontana dal fronte e quindi “al coperto” dei sistemi antiaerei portatili. </span></p>
<p><span lang="it-IT">Anche l&#8217;utilizzo degli Srbm Iskander-M deve essere motivato da obiettivi di alto valore, data la loro particolare precisione e dal costo unitario, che non è paragonabile a quello del munizionamento guidato (anche questo scarseggiante), del semplice tiro di “controbatteria” effettuato dall&#8217;artiglieria russa o dalle azioni di elicotteri da attacco. Strumenti, questi ultimi due, peraltro ampiamente a disposizione dell&#8217;esercito russo, che infatti vengono usati in modo sistematico lì dove richiesto dalle operazioni belliche. </span></p>
<p><span lang="it-IT">Le dichiarazioni di Basurin hanno quindi più una <strong>valenza politica</strong>, a sottolineare ancora una volta la minaccia incombente data dagli ucraini nel Donbass: <a href="https://it.insideover.com/guerra/si-va-verso-una-nuova-stagione-di-scontri-in-donbass.html" target="_blank" rel="noopener">qualcosa che abbiamo visto per lungo tempo</a> da ben prima che cominciasse il conflitto. Una narrazione che però contraddice quella raccontata dal Cremlino stesso, secondo cui l&#8217;esercito di Kiev è in pesanti difficoltà, perfino in rotta stante il numero di perdite che vanno propagandando. È chiaro che gli ucraini siano sulla difensiva, nonostante le controffensive di alleggerimento che sono riusciti ad attuare, ed è anche chiaro che stiano arretrando e subendo perdite nel Donbass: proprio per questo quanto affermato da uno dei leader della Dpr più che una reale richiesta di aiuto ci sembra mera attività propagandistica per sottolineare la necessità di questo conflitto che perdura da quasi quattro mesi. </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/donbass-piu-missili-e-attacchi-aerei-per-distruggere-lartiglieria-ucraina.html">Donbass: più missili e attacchi aerei per distruggere l&#8217;artiglieria ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Esercitazione con lanci simulati di missili Iskander-M a Kaliningrad</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/esercitazione-con-lanci-simulati-di-missili-iskander-m-a-kaliningrad.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 May 2022 05:07:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[sistema Iskander]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2000" height="1333" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6.jpg 2000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p>Il 4 maggio, nell&#8217;oblast di Kaliningrad, exclave russa sul Baltico, si è tenuta un&#8217;esercitazione dell&#8217;esercito russo che ha simulato il lancio di missili balistici a corto raggio tipo Iskander-M. Il ministero della Difesa di Mosca riferisce che “nell&#8217;ambito delle attività di addestramento al combattimento pianificata per le forze (terrestri) della Flotta del Baltico nella regione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/esercitazione-con-lanci-simulati-di-missili-iskander-m-a-kaliningrad.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/esercitazione-con-lanci-simulati-di-missili-iskander-m-a-kaliningrad.html">Esercitazione con lanci simulati di missili Iskander-M a Kaliningrad</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2000" height="1333" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6.jpg 2000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_2022050516104460_afb561e3d0ac1e9a3fb331aba183cff6-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p><p>Il 4 maggio, nell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/kaliningrad-la-provincia-militare-russa-da-tenere-docchio.html" target="_blank" rel="noopener"><em>oblast</em> di <strong>Kaliningrad</strong></a>, exclave russa sul <strong>Baltico</strong>, si è tenuta un&#8217;esercitazione dell&#8217;esercito russo che ha simulato il lancio di missili balistici a corto raggio tipo <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-missile-iskander-la-spada-di-damocle-sulla-testa-della-nato.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Iskander-M</strong></a>.</p>
<p>Il ministero della Difesa di Mosca <a href="https://structure.mil.ru/structure/okruga/west/news/more.htm?id=12419904@egNews" target="_blank" rel="noopener">riferisce</a> che “nell&#8217;ambito delle attività di addestramento al combattimento pianificata per le forze (terrestri) della Flotta del Baltico nella regione di Kaliningrad, è stata condotta un&#8217;esercitazione che ha riguardato finti attacchi missilistici con sistemi missilistici tattici Iskander. Durante l&#8217;addestramento, le formazioni hanno effettuato il dispiegamento, in condizioni di segretezza, verso la posizione di lancio designata, dove, dopo aver attivato gli assetti, hanno eseguito lanci elettronici singoli e di gruppo su bersagli simulati rappresentanti batterie lanciamissili, aeroporti, postazioni protette, concentramenti di equipaggiamento militare e posti di comando”. Il Cremlino rende noto anche che “dopo aver effettuato i lanci simulati, per eludere un eventuale attacco di rappresaglia, il personale militare ha effettuato una manovra per cambiare la propria posizione” e che “il personale della formazione missilistica ha effettuato le azioni in condizioni di contaminazione radioattiva e chimica, nonché si è attivato per respingere un attacco simulato di gruppi di sabotaggio e ricognizione del nemico. Particolare attenzione durante l&#8217;evento di addestramento è stata prestata al miglioramento della interazione tra gli equipaggi, alle capacità professionali del personale durante gli spostamenti e alla mimetizzazione dei veicoli da combattimento. Nell&#8217;esercitazione sono stati coinvolti più di 100 militari, e circa 20 mezzi militari e speciali”.</p>
<p>Come sappiamo l&#8217;<em>oblast</em> di Kaliningrad si può considerare come un&#8217;<strong>enorme base militare</strong>. In tutta la regione sono presenti diversi distaccamenti e vere e proprie sedi della Flotta del Baltico, dell&#8217;aviazione russa e dell&#8217;esercito. Kaliningrad fa parte del <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/crisi-ucraina-russia-esercito.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Distretto Militare Occidentale</strong></a> russo dal 2010, il più importante della Russia, e vede la presenza del quartier generale della Flotta del Baltico, situato a Baltiysk (Pillau), che a sua volta è diviso con la base di Kronstadt, San Pietroburgo, nel Golfo di Finlandia. Kaliningrad ospita almeno una brigata e un reggimento di fanteria motorizzata, e una brigata di fanteria di marina della flotta baltica. Nell’<em>oblast</em> sono presenti basi aeree e missilistiche: sappiamo che sono stati dispiegati dal 2012 i sistemi da difesa aerea S-400 e risulta che ci siano 10 sistemi Iskander-M (SS-26 Stone in codice Nato). Recentemente le forze terrestri sono state aumentate e organizzate in una divisione di fanteria meccanizzata come parte dell’11esimo corpo d’armata (2016).</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3D6WrA4" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ecco perché bisogna guardare a cosa fanno i russi a Kaliningrad</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3rwela4" target="_blank" rel="noopener"><strong>La scheda tecnica sul missile Iskander</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3LlwSz9" target="_blank" rel="noopener"><strong>Organizzazione e consistenza dell&#8217;esercito russo</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3N40l0L" target="_blank" rel="noopener"><strong>La scheda tecnica sul missile Tochka-U</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Le risorse aeree schierate nell’<em>oblast</em> di Kaliningrad sono ancora un mix di Su-27P e Su-24M/MR, ma dal 2016 sono stati consegnati otto caccia Su-30SM divisi tra le basi aeree di Chernyakhovsk e Chkalkovsk. Le forze ad ala rotante sono costituite da Mil Mi-24, Mi-8T, Ka-27(M), Ka-27P e Ka-29. La componente terrestre può contare su carri tipo T-72B3 e B1, che però dovrebbero essere stati sostituiti entro la fine del 2021. Le brigate di artiglieria di stanza a Kaliningrad sono state oggetto di ammodernamento negli ultimi anni, dopo aver ricevuto gli Mlrs (<em>Multiple Launcher Rocket System</em>) BM-27 Uragan e BM-30 Smerch. Il comando della flotta del Mar Baltico gestisce anche le forze di difesa costiera, che sono composte, tra le altre unità logistiche e da guerra elettronica, dalla 336esima brigata di fanteria navale e dal 25esimo reggimento missilistico costiero di cui fa parte un battaglione armato con sistema K-300P Bastion e uno con 3K60 Bal. La flotta del Baltico annoverava nei suoi registri, a metà del 2020, 52 unità di superficie e una sottomarina (Ssk classe Kilo) e tra il 2007 e il 2014, ha ricevuto quattro corvette di classe Steregushchiy (o project 20380) e una Neustrashimy (o project 11540).</p>
<p>Kaliningrad rappresenta un importante avamposto per la difesa e l&#8217;interdizione aeronavale: stante gli armamenti ivi dispiegati l&#8217;<em>oblast</em> è una “bolla” <em><strong>Anti Access / Area Denial</strong></em> che può ostacolare i movimenti terrestri, navali e aerei in un vasto raggio che comprende gran parte del Baltico centrale, la Polonia e la Lituania.</p>
<p>Recentemente Kaliningrad è assurta agli onori delle cronache perché <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-perche-la-propaganda-russa-continua-ad-agitare-lo-spettro-nucleare.html" target="_blank" rel="noopener">la propaganda mediatica russa</a> ha mostrato il lancio di un missile balistico intercontinentale tipo “<a href="https://it.insideover.com/difesa/il-sarmat-il-nuovo-missile-intercontinentale-russo-prossimo-a-entrare-in-servizio.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sarmat</strong></a>” dall&#8217;<em>oblast</em>, ma sappiamo che questo è impossibile in quanto l&#8217;Icbm, oltre a non essere ancora entrato in servizio, non è possibile che venga schierato in quella regione perché priva di silos di lancio.</p>
<p>Non abbiamo conferme nemmeno sul dispiegamento, nell&#8217;exclave russa sul Baltico, del sistema <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/laltro-braccio-nucleare-putin-missile-crociera-9m729-2014366.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Iskander-K</strong></a> che utilizza i nuovi missili da crociera <strong>9M729</strong> che potrebbero anche avere carica atomica: possiamo dedurre che siano stati portati in posizione di lancio nella regione di Engels o verso il Caucaso in quanto sono stati utilizzati nel conflitto in Ucraina e la Federazione Russa ha interdetto il volo nello spazio aereo antistante quella vasta area geografica.</p>
<p>I missili Iskander-M sono i nuovi vettori balistici a corto raggio dell&#8217;esercito russo: entrati in servizio a partire dal 2006 per sostituire gli Otr-21 <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-missile-balistico-di-teatro-russo-tochka-u-cose-e-chi-lo-ha-in-servizio.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tochka-U (SS-21 “Scarab”)</strong></a>, che sono ancora presenti negli arsenali missilistici di Mosca, hanno una gittata compresa tra i 400 e i 500 chilometri. La loro particolarità, oltre alla possibilità di effettuare parziali correzioni di traiettoria durante il volo, è quella di poter montare un&#8217;ampia gamma di armamento: il missile 9M723-1 che lo equipaggia può montare una testata singola da 720/800 chilogrammi del tipo ad alto potenziale, termobarica tipo <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/cosa-sono-e-funzionano-bombe-termobariche-2014391.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fae</strong> (<em>Fuel Air Explosive</em>)</a>, con <a href="https://it.insideover.com/guerra/in-ucraina-i-russi-hanno-usato-missili-iskander-m-caricati-con-inganni.html" target="_blank" rel="noopener">submunizioni</a> e nucleare (potenza tra i 5 ed i 50 kiloton). L&#8217;Iskander-M viaggia su un veicolo ruotato a 4 assi che ha un&#8217;autonomia di 1100 chilometri ed è pensato per operare in ambienti contaminati da radiazioni, agenti chimici o biologici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/esercitazione-con-lanci-simulati-di-missili-iskander-m-a-kaliningrad.html">Esercitazione con lanci simulati di missili Iskander-M a Kaliningrad</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ecco perché la propaganda russa continua ad agitare lo spettro nucleare</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ecco-perche-la-propaganda-russa-continua-ad-agitare-lo-spettro-nucleare.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 May 2022 09:10:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Missile Sarmat]]></category>
		<category><![CDATA[sistema Iskander]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1232" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-1024x657.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-768x493.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-1536x985.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-2048x1313.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sul canale televisivo di Stato russo Rossiya1, durante un talk show, abbiamo assistito a un dibattito in studio sull&#8217;opportunità dell&#8217;utilizzo di armi nucleari strategiche da parte di Mosca. In particolare si è parlato del nuovo Icbm (Intercontinental Ballistic Missile) pesante RS-28 Sarmat, recentemente testato dalle Forze Missilistiche Strategiche della Federazione Russa, che sarebbe capace di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-perche-la-propaganda-russa-continua-ad-agitare-lo-spettro-nucleare.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-perche-la-propaganda-russa-continua-ad-agitare-lo-spettro-nucleare.html">Ecco perché la propaganda russa continua ad agitare lo spettro nucleare</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1232" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-1024x657.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-768x493.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-1536x985.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110924243_66e229497a62ab7dc7a61e7b971eb4fe-2048x1313.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Sul canale televisivo di Stato russo <em><strong>Rossiya1</strong></em>, durante un talk show, abbiamo assistito a un dibattito in studio sull&#8217;opportunità dell&#8217;utilizzo di <strong>armi nucleari strategiche</strong> da parte di Mosca. In particolare si è parlato del nuovo Icbm (<em>Intercontinental Ballistic Missile</em>) pesante <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-sarmat-il-nuovo-missile-intercontinentale-russo-prossimo-a-entrare-in-servizio.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>RS-28 Sarmat</strong></a>, recentemente testato dalle Forze Missilistiche Strategiche della Federazione Russa, che sarebbe capace di bersagliare con numerose testate nucleari una vasta area di territorio avversario.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/mosca-testa-il-missile-sarmat-putin-fara-riflettere-chi-minaccia-la-russia.html" target="_blank" rel="noopener">Quel lancio di prova</a>, come tutti i lanci di Icbm effettuati da Russia e Stati Uniti, era largamente preventivato, ma il test è stato sfruttato abilmente dalla propaganda russa: nella trasmissione è stata mostrata un&#8217;infografica in cui si notano le traiettorie del vettore che punta verso <strong>Berlino</strong>, <strong>Parigi</strong> e <strong>Londra</strong>. Nell&#8217;immagine viene indicato anche il tempo di volo sui bersagli, compreso tra i 106 secondi per la capitale tedesca e i 202 per quella britannica, ma c&#8217;è un dettaglio – non di poco conto – che rende la ricostruzione inattendibile.</p>
<figure id="attachment_355059" aria-describedby="caption-attachment-355059" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-355059 size-large" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110802210_d1de75dc2cd6cd58cda6b9c721d30ed9-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110802210_d1de75dc2cd6cd58cda6b9c721d30ed9-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110802210_d1de75dc2cd6cd58cda6b9c721d30ed9-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110802210_d1de75dc2cd6cd58cda6b9c721d30ed9-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110802210_d1de75dc2cd6cd58cda6b9c721d30ed9-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110802210_d1de75dc2cd6cd58cda6b9c721d30ed9-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110802210_d1de75dc2cd6cd58cda6b9c721d30ed9-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220502110802210_d1de75dc2cd6cd58cda6b9c721d30ed9-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-355059" class="wp-caption-text">Solo 106 secondi per arrivare a Berlino, una manciata in più per raggiungere Londra (202) o Parigi (200). La narrativa, accompagnata da tanto di mappa che mostra le potenziali traiettorie e i tempi di volo del nuovo super missile intercontinentale, passa per i programmi della tv di stato, da Channel One a Rossija1, accompagnata dai commenti degli esperti (Ansa)</figcaption></figure>
<p>Si mostra, infatti, il lancio effettuato dall&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/kaliningrad-la-provincia-militare-russa-da-tenere-docchio.html" target="_blank" rel="noopener"><em>oblast</em> di <strong>Kaliningrad</strong></a>, <em>exclave</em> russa sul Baltico che confina con Polonia e Lituania, dove però gli Icbm pesanti non sono presenti perché in quella regione non ci sono i silos di lancio per i missili balistici intercontinentali. Nella trasmissione viene detto che “i Sarmat non ci sono ancora a Kaliningrad”, ma il punto è che questi vettori non saranno mai schierati in quella provincia così vicina ai territori dei Paesi della <strong>Nato</strong> e le motivazioni sono di natura sia tecnica che strategica.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Russian TV keeps threatening nuclear strikes against Western nations, desperately trying to deter them from continuing to help Ukraine. On a side note, this is the first state TV host who doesn&#39;t seem to be eager to die for the Motherland, arguing with a trigger-happy lawmaker. <a href="https://t.co/PBvBP5V1lk">pic.twitter.com/PBvBP5V1lk</a></p>
<p>&mdash; Julia Davis (@JuliaDavisNews) <a href="https://twitter.com/JuliaDavisNews/status/1519763655608479746?ref_src=twsrc%5Etfw">April 28, 2022</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Innanzitutto l&#8217;RS-28, come detto, è un Icbm pesante, ciò significa che ha una lunghissima gittata che, secondo fonti russe, addirittura gli permetterebbe di colpire il continente nordamericano attraverso una traiettoria “da sud” per evitare le difese antimissile statunitensi, dirette verso minacce missilistiche passanti per la classica traiettoria sul Polo Nord: Fort Greely, in Alaska e Vandenberg, in California, hanno un certo numero di sistemi Abm (<em>Anti Ballistic Missile</em>) denominati <strong>Gmd</strong> (<em>Ground-based Midcourse Defense</em>) pensati proprio per questo. Avere una grandissima gittata significa poterlo schierare negli usuali siti di lancio delle Forze Missilistiche Strategiche della Russia, che si trovano quasi tutti nelle regioni centrali dello sterminato territorio della Federazione: proprio per quanto riguarda il Sarmat, è stato affermato, in concomitanza con precedenti test, che sarà schierato nella <strong>regione di Uzhur</strong>, dove si trova la 62esima Divisione Missilistica facente parte della 33esima Armata, nell&#8217;<em>oblast</em> di Kransoyarsk. Gli altri due distretti missilistici si trovano nell&#8217;area centrale (31esima Armata, regione di Orenburg) e in quella occidentale (27esima Armata, regione di Vladimir).</p>
<p>Queste localizzazioni sono sufficienti per poter colpire ogni bersaglio su scala globale restando a debita distanza dai confini della Federazione, ed è proprio questo il motivo per cui Kaliningrad non vedrà la costruzione di silos di lancio per Icbm: l&#8217;<em>exclave</em> è troppo vicina ai territori della Nato quindi più a rischio di un attacco preventivo convenzionale sui siti di lancio in grado di metterli fuori combattimento. Un silos di un missile balistico è infatti un bersaglio altamente pagante, e un attacco di sorpresa, anche di tipo convenzionale, lanciato da Polonia o Lituania lascerebbe pochissimi secondi alle difese di Kaliningrad per reagire. Bisogna anche considerare che in Polonia sarà presto attivo il secondo sito del sistema antimissile <strong>Aegis Ashore</strong>: la base di Redzikowo è previsto che sarà attivata entro quest&#8217;anno.</p>
<p>Un discorso diverso meriterebbero i <strong>sistemi di lancio mobili</strong> di missili balistici e da <strong>crociera</strong>. I primi, del tipo <strong>RS-24 Yars</strong> o <strong>RT-2PM2 Topol-M</strong>, possono essere dispersi sul territorio della Federazione rendendone difficoltosa l&#8217;individuazione, ma anche in questo caso ci risulta difficile pensare il loro rischieramento a Kaliningrad: il territorio è troppo piccolo per effettuare una dispersione efficace; i secondi, del tipo <a href="https://missilethreat.csis.org/missile/ssc-8-novator-9m729/" target="_blank" rel="noopener"><strong>9M729</strong></a> (o SSC-8 in codice Nato), sono Glcm (<em>Ground-launched Cruise Missile</em>) con armamento duale (nucleare e convenzionale) di lunga gittata (2500 chilometri stimati) e potrebbero essere usati per un attacco di sorpresa proprio per le caratteristiche di volo di un vettore di questo tipo (velocità subsonica e bassa quota). Questi missili, che fanno parte del sistema <strong>Iskander-K</strong>, non risulta però che siano stati attualmente schierati a Kaliningrad e la Russia, prima del conflitto in Ucraina, aveva deciso di tenerli in posizione nelle sue regioni centrali “oltre gli Urali” per non minare eccessivamente la stabilità strategica.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3jYRzV3" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cosa sappiamo del nuovo missile intercontinentale russo Sarmat</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3D6WrA4" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lo schieramento di forze nell&#8217;<em>oblast</em> russo di Kaliningrad</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3r7B8tE" target="_blank" rel="noopener"><strong>Disinformazione e altre &#8220;misure attive&#8221; della Russia</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3rwela4" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il missile balistico a corto raggio russo Iskander-M</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Sappiamo però che i 9M729 sono stati usati durante il conflitto in corso, e pertanto è ragionevole pensare che siano stati spostati più a occidente: guardando ai <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/notam-ai-piloti-civili-che-ha-sgombrato-i-cieli-dellattacco-2013076.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Notam</strong> (<em>Notice to Air Men</em>)</a> emessi possiamo dedurre che le zone di lancio siano state nella regione di <strong>Saratov</strong> oppure leggermente più sud, verso il Caucaso ed il Mar Caspio.</p>
<p>Nella trasmissione viene affermato che i sistemi antimissile occidentali non sarebbero in grado di intercettare un attacco portato coi nuovi Sarmat. Occorre specificare alcuni passaggi: innanzitutto il Sarmat non è ancora entrato in servizio, inoltre l&#8217;Europa può contare sull&#8217;Aegis Ashore di <strong>Deveselu</strong>, in Romania, e su <strong>unità navali</strong> dotate del medesimo sistema imbarcato (i cacciatorpediniere classe Arleigh Burke) che incrociano regolarmente nelle acque dei Paesi della Nato. Oltretutto sistemi terrestri come il Samp/T, il Meads ed il Patriot sono efficaci contro missili balistici a corto raggio (come gli <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-missile-iskander-la-spada-di-damocle-sulla-testa-della-nato.html" target="_blank" rel="noopener">Iskander-M</a>) e da crociera anche se non risultano ancora in grado di colpire i vettori intercontinentali (una questione legata alle velocità).</p>
<p>Va chiarito che la minaccia rappresentata dai missili intercontinentali è reale, soprattutto perché un attacco che dovesse utilizzarli sarebbe massiccio e quindi andrebbe a <strong>saturare le difese antimissile</strong>, anche quelle statunitensi, permettendo alla maggior parte delle testate di colpire i propri obiettivi. Quanto affermato nella trasmissione russa, però, più che una seria minaccia all&#8217;Europa, rappresenta un abile tentativo di condizionare e spaventare l&#8217;opinione pubblica nel Vecchio Continente in modo che metta pressione sui rispettivi governi nell&#8217;intento di fermarne il sostegno militare all&#8217;Ucraina: non è un caso che siano state indicate tre capitali europee di nazioni che più di ogni altre sono state attive, in un modo o nell&#8217;altro, in questa crisi internazionale. Come già detto affermare la possibilità di lanci di missili Sarmat, soprattutto da Kaliningrad, non trova riscontro nella realtà attuale, pertanto Mosca, avendo coscienza che la stampa occidentale è particolarmente attenta a quanto si afferma nei media russi, ha attivato ancora una volta la sua macchina per la <strong><em>dezinformatsiya</em></strong>, metodologia regina tra le cosiddette <a href="https://it.insideover.com/difesa/le-misure-attive-della-russia-disinformazione-sovversione-e-attacchi-informatici.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>“misure attive”</strong></a> del Cremlino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-perche-la-propaganda-russa-continua-ad-agitare-lo-spettro-nucleare.html">Ecco perché la propaganda russa continua ad agitare lo spettro nucleare</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>In Ucraina i russi hanno usato missili Iskander-M caricati con “inganni”</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/in-ucraina-i-russi-hanno-usato-missili-iskander-m-caricati-con-inganni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2022 06:19:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[sistema Iskander]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1190" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-300x186.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-1024x635.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-768x476.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-1536x952.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-2048x1269.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nell&#8217;arsenale russo utilizzato in Ucraina c&#8217;è anche il sistema missilistico mobile Iskander-M. Si tratta di un veicolo ruotato, chiamato TEL (Transporter Erector Launcher), che trasporta e lancia due missili balistici a corto raggio 9M723-1 aventi una portata massima compresa tra i 400 ed i 500 chilometri e propulsi da un motore a combustibile solido a &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/in-ucraina-i-russi-hanno-usato-missili-iskander-m-caricati-con-inganni.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1190" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-300x186.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-1024x635.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-768x476.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-1536x952.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220315202119156_f436f3fb49d5c23687f350f9561aa246-2048x1269.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nell&#8217;arsenale russo utilizzato in Ucraina c&#8217;è anche il sistema missilistico mobile <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-missile-iskander-la-spada-di-damocle-sulla-testa-della-nato.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Iskander-M</strong></a>. Si tratta di un veicolo ruotato, chiamato TEL (<em>Transporter Erector Launcher</em>), che trasporta e lancia due missili balistici a corto raggio 9M723-1 aventi una portata massima compresa tra i 400 ed i 500 chilometri e propulsi da un motore a combustibile solido a stadio singolo. Il peso al lancio del missile è di circa 4600 chilogrammi per una lunghezza complessiva di 7,3 metri ed un diametro massimo di 920 millimetri. Ogni missile può montare una testata bellica singola da 720/800 chilogrammi del tipo ad alto potenziale, termobarica tipo FAE (Fuel Air Explosive), con submunizioni e nucleare (potenza tra i 5 ed i 50 kiloton).</p>
<p>Il <a href="https://www.nytimes.com/2022/03/14/us/russia-ukraine-weapons-decoy.html" target="_blank" rel="noopener"><em>New York Times</em></a> riferisce che tra le submunizioni di cui può essere dotato l&#8217;Iskander-M, ci sarebbero anche dei <strong><em>decoy</em></strong>, ovvero degli “inganni” utilizzati per diversi scopi: dall&#8217;aiuto alla penetrazione della testata nelle difese antimissile avversarie (che in questo caso si chiamano Penaid, da <em>Penetration Aid</em>), a dispositivi di inganno/disturbo per gli assetti elettronici del nemico, siano essi radar, ponti radio, o sistemi di comando e controllo.</p>
<p>Il quotidiano newyorchese riferisce che funzionari dell&#8217;intelligence statunitense hanno scoperto che alcuni missili balistici del sistema Iskander-M che la Russia ha lanciato sull&#8217;Ucraina contengono esche che ingannano i radar di difesa aerea e sviano i missili a ricerca di calore. I dispositivi sarebbero lunghi circa 30 centimetri, a forma di dardo, di colore bianco con una coda arancione, come ha affermato un funzionario dell&#8217;intelligence Usa. Questi dispositivi di inganno/disturbo verrebbero rilasciati dal missile quando rileva di essere stato preso di mira dai sistemi di difesa aerea.</p>
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<p>Secondo quanto riporta la fonte anonima del Nyt, ciascun elemento produce segnali radio per bloccare o sviare i radar nemici che tentano di localizzare il vettore in arrivo oltre a contenere una fonte di calore per attirare i missili lanciati per intercettarlo. L&#8217;uso di questi <em>decoy</em> può aiutare a spiegare perché i sistemi di difesa aerea ucraini hanno avuto difficoltà a intercettare i missili Iskander-M.</p>
<p>Quella riferita dal <em>New York Times</em> è una reale possibilità, anche se, al momento, non abbiamo modo di confermarla: come già accennato il missile 9M723-1 dell&#8217;Iskander-M può avere testate a grappolo con submunizioni antiuomo/antimateriale, esplosiva e a frammentazione, munizioni per interdizione d&#8217;area, ad alto potenziale, FAE, perforante per la distruzione di bunker e altri obiettivi induriti, e una testata antiradar a scoppio/frammentazione. Proprio la testata “antiradar” sarebbe quella usata per accecare i sistemi difensivi ucraini, mentre gli inganni verrebbero usati su una testata ad alto potenziale per evitare l&#8217;intercettazione.</p>
<p>Se aggiungiamo che una peculiarità dell’Iskander è quella di poter <strong>variare la propria traiettoria</strong> durante il volo grazie ad un collegamento costante con diversi assetti tipo velivoli AWACS, UAV da ricognizione, satelliti e perfino con osservatori avanzati sul campo di battaglia, possiamo capire come le difese antimissile possano essere, in qualche modo, eluse. Sappiamo anche che il vettore, dopo aver ricevuto le modifiche di traiettoria, utilizza la sua guida terminale di tipo optoelettronico per puntare il bersaglio dirigendosi autonomamente; caratteristica mette l’Iskander in grado di colpire bersagli in movimento lento movimento.</p>
<p>Il sistema di guida del complesso Iskander è misto e pertanto varia anche la precisione. Con sistema di guida inerziale il CEP (<em>Circular Error Probable</em>) è stimato intorno ai 200 metri, mentre quando si associa la guida satellitare (con sistema di riferimento Glonass/Gps) questo scende a 50 metri che si riducono ulteriormente a 10/30 quando si unisce la già citata guida terminale utilizzante sensori elettro-ottici. Secondo alcune fonti il sistema di guida dell’Iskander K, la <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/laltro-braccio-nucleare-putin-missile-crociera-9m729-2014366.html" target="_blank" rel="noopener">versione che lancia i missili da crociera</a>, grazie a quest’ultima combinazione, fornisce un’elevata precisione con un CEP di cinque metri.</p>
<p>Ogni brigata di Iskander-M, in origine, aveva tipicamente 12 veicoli TEL 9P78-1 basato sullo chassis 8×8 Mzkt-7930 Astrolog, ciò significa che ciascuna brigata poteva lanciare in un&#8217;unica salva 24 missili, ma <a href="https://iz.ru/952462/aleksei-ramm-bogdan-stepovoi/raketnoe-obedinenie-brigadam-iskanderov-uvelichili-ognevuiu-moshch" target="_blank" rel="noopener">a dicembre del 2019</a>, un rapporto comparso sulla stampa di Mosca affermava che l&#8217;esercito russo avrebbe ampliato le sue brigate da 12 a 16 lanciatori ciascuna. Secondo i funzionari del Cremlino, diverse brigate erano state riorganizzate per includere nuove unità, con tutte le brigate programmate per aumentare il numero di veicoli di lancio entro il 2021.</p>
<p>Il tempo di reazione può variare <strong>tra 5 e 16 minuti</strong> e due missili possono essere lanciati a salva con 60 secondi tra i lanci. Una brigata di Iskander-M utilizza anche altri veicoli: oltre al TEL per il lancio, ci sono un veicolo da trasporto/ricarica basato sullo stesso mezzo Mzkt-7930, un veicolo di comando e controllo, una stazione mobile di raccolta informazioni e preparazione per la missione, un veicolo officina per la manutenzione ed uno per il supporto vitale, tutti basati sullo chassis 6×6 Kamaz 43101. I veicoli sono anfibi ed il TEL, in particolare, è in grado di viaggiare ad una velocità massima di 70 chilometri orari su strada con un’autonomia di 1100 chilometri, oltre ad avere protezioni NBC (Nucleare Biologica Chimica).</p>
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		<title>La fine del Trattato Inf? Favorisce solo la Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-fine-del-trattato-inf-favorisce-solo-la-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2019 11:01:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Missili balistici]]></category>
		<category><![CDATA[Missili cruise]]></category>
		<category><![CDATA[sistema Iskander]]></category>
		<category><![CDATA[Trattato Inf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="5252" height="3502" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604.jpg 5252w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 5252px) 100vw, 5252px" /></p>
<p>Mancano ormai pochi giorni all&#8217;inizio di febbraio, termine ultimo dei 60 giorni di tempo concessi alla Russia dagli Stati Uniti per rientrare nei termini del Trattato Inf sulle forze nucleari intermedie. All&#8217;inizio del mese prossimo, infatti, Washington potrebbe decidere di denunciare l&#8217;accordo che ha garantito il controllo degli armamenti nucleari, e pertanto la stabilità in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-fine-del-trattato-inf-favorisce-solo-la-russia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="5252" height="3502" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604.jpg 5252w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_9081604-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 5252px) 100vw, 5252px" /></p><p>Mancano ormai pochi giorni all&#8217;inizio di febbraio, termine ultimo dei 60 giorni di tempo concessi alla <strong>Russia</strong> dagli <strong>Stati Uniti</strong> per rientrare nei termini del <a style="color: #0000ff" href="http://www.occhidellaguerra.it/russia-stati-uniti-europa-nucleare-inf/" target="_blank">Trattato Inf</a> sulle forze nucleari intermedie.</p>
<p>All&#8217;inizio del mese prossimo, infatti, Washington potrebbe decidere di denunciare l&#8217;accordo che ha garantito il controllo degli armamenti nucleari, e pertanto la stabilità in Europa, negli ultimi 30 anni: il primo passo verso l&#8217;uscita vera e propria che avverrebbe nei sei mesi successivi.</p>
<p>La causa scatenante, per Washington, è il dispiegamento del <a style="color: #0000ff" href="http://www.occhidellaguerra.it/al-vertice-nato-si-parla-di-russia-e-trattato-inf-torneranno-gli-euromissili/" target="_blank">missile da crociera 9M729</a> (SS-C-8 in codice Nato) lanciabile da una variante della <a style="color: #0000ff" href="http://www.occhidellaguerra.it/il-missile-iskander-la-spada-di-damocle-sulla-testa-della-nato/" target="_blank">piattaforma mobile Iskander</a>, la N. Questo missile, con la sua gittata stimata dagli americani di <strong>più di 500 chilometri</strong> (si stima possa arrivare a 5mila) e la capacità di essere dotato di armamento nucleare violerebbe le clausole del trattato.</p>
<p>Con queste accuse e l&#8217;avvicinarsi della scadenza di quello che è un vero e proprio ultimatum di Washington &#8211; e della Nato &#8211; a Mosca, si spiega la presentazione avvenuta il 23 gennaio, davanti ad un folto pubblico di giornalisti, proprio del missile 9M729, che, per la prima volta in assoluto, è stato presentato pubblicamente con una dettagliata descrizione tecnica &#8211; <a style="color: #0000ff" href="http://eng.mil.ru/en/news_page/country/more.htm?id=12213705" target="_blank">fornita dal Ministero della Difesa Russo</a> &#8211; che ha sottolineato come il suo <strong>raggio d&#8217;azione sia di 480 chilometri</strong> e quindi al di sotto del limite di 500 chilometri imposto dal Trattato Inf. </p>
<p>Il vaso di Pandora </p>
<p>La fine del Trattato Inf sulle forze nucleari intermedie <strong>aprirebbe un vaso di Pandora</strong> che riguarda non solo gli armamenti atomici come si potrebbe pensare dal nome del trattato.</p>
<p>Gli accordi, infatti, prevedono che tutti i missili raggio medio e intermedio e loro sistemi di lancio siano eliminati dagli arsenali delle due potenze. Pertanto i missili balistici e da crociera basati a terra con un raggio d&#8217;azione superiore a 500 chilometri, <strong>compresi quelli con carica convenzionale</strong>, sono espressamente vietati. </p>
<p>Il Trattato <strong>non limita quelli lanciabili da velivoli o navi</strong> ed infatti entrambi i Paesi hanno continuato a sviluppare questi sistemi: ricordiamo, solo a titolo d&#8217;esempio, il <strong>Tomahawk</strong> statunitense o il <strong>Kalibr</strong> russo.</p>
<p>L&#8217;uscita dal Trattato Inf comporterebbe quindi non solamente il rischio di rivedere schierati missili balistici terrestri a raggio intermedio con carica nucleare, ma anche il <strong>proliferare di quelli a carica convenzionale</strong>, che negli ultimi 30 anni hanno avuto un formidabile progresso nel campo della precisione, della capacità distruttiva delle cariche convenzionali, e quindi della letalità.</p>
<p>Lo sanno bene gli americani che nella loro dottrina <a style="color: #0000ff" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Prompt_Global_Strike" target="_blank">Prompt Global Strike</a> hanno considerato l&#8217;impiego di missili da crociera e di altri <em>asse</em>t come missili ipersonici per il momento solo lanciabili da aerei, navi e sottomarini, ma lo sanno anche i russi che nella loro <a style="color: #0000ff" href="https://rusemb.org.uk/press/2029" target="_blank">nuova dottrina militare</a> hanno esplicitamente fatto riferimento al ricorso a sistemi di deterrenza non nucleari rivolti a prevenire un&#8217;aggressione contro la Federazione Russa attraverso armi convenzionali.</p>
<p>Il momentaneo vantaggio russo </p>
<p>Se si aprisse uno scenario simile, <strong>la Russia, momentaneamente, godrebbe di un vantaggio strategico</strong> rispetto agli Stati Uniti. Mosca ha infatti sviluppato tutta una serie di sistemi missilistici convenzionali di nuova generazione che non trovano ancora un equivalente nella controparte americana o della Nato.</p>
<p>Oltre al già citato missile Kalibr, utilizzato con successo nella campagna di Siria, la Russia dispone di un missile ipersonico prossimo alla piena operatività come il <strong>Kh-47M2 Kinzhal</strong>. Nella stessa categoria di missili ipersonici troviamo anche lo <a style="color: #0000ff" href="http://www.occhidellaguerra.it/il-nuovo-missile-ipersonico-russo-zircon-dispiegato-nel-sistema-bastion/" target="_blank">Zircon</a> in fase di sviluppo senza dimenticare quelli più &#8220;classici&#8221;: Mosca dispone di un nuovo missile da crociera rappresentato dal <a style="color: #0000ff" href="http://en.c4defence.com/Archive/new-theatre-level-missile/5356/1" target="_blank">Kh-50</a> e dal <a style="color: #0000ff" href="https://missilethreat.csis.org/missile/kh-101-kh-102/" target="_blank">Kh-101</a> dalle caratteristiche stealth. Nella lista, ovviamente, è presente anche il missile 9M729 già ampiamente descritto in precedenza e col vantaggio di essere già predisposto per il lancio terrestre. </p>
<p>Da questo punto di vista gli Stati Uniti sono leggermente in ritardo: al momento oltre al vetusto Tomahawk possiedono l&#8217;<strong>Agm-158 Jassm</strong> &#8211; <a href="http://www.occhidellaguerra.it/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-nuovissimo-missile-antinave-americano-il-lrasm/" target="_blank">anche nella sua versione antinave Lrasm</a> &#8211;  che sta sostituendo lentamente l&#8217;Agm-86C Calcm negli arsenali, dove sono ancora presenti gli stessi missili aviolanciabili ma a carica atomica. La Us Navy e l&#8217;Usmc hanno ancora in dotazione l&#8217;<strong>Agm-154 Jsow</strong> entrato in servizio per la prima volta nel 1998.</p>
<p>Washington risulta in ritardo, al contrario di Russia e Cina, nello sviluppo di un missile ipersonico, ma nei vari progetti finanziati per l’anno fiscale 2019 ce n’è uno del Darpa che si chiama <strong>Hawc</strong> (Hypersonic Air-breathing Weapon Concept) che potrebbe riesumare il Lrsam-B così frettolosamente messo da parte qualche anno fa. Mosca però, da questo punto di vista, sembra essere notevolmente più avanti come detto.</p>
<p>Una lacuna da colmare in fretta</p>
<p>Se davvero Washington intende ricusare il Trattato Inf <strong>dovrà sicuramente colmare l&#8217;evidente lacuna</strong> che ha nei confronti dei sistemi missilistici convenzionali da crociera e balistici e dei suoi lanciatori.</p>
<p>La Russia, con il sistema mobile <strong>Iskander</strong>, ha già <strong>un mezzo economico e versatile</strong> che può &#8211; ed è già stato &#8211; essere rapidamente convertito allo scopo, mentre a Washington un tale <em>asset</em> manca del tutto, e soprattutto non ve n&#8217;è traccia nei nuovi programmi di armamento americani.</p>
<p>Le basi di lancio del sistema <strong>Aegis Ashore</strong>, che secondo i russi potrebbero essere rapidamente convertite per utilizzare i missili da crociera, hanno il netto svantaggio di essere fisse e quindi rappresentano un obiettivo prioritario pagante per un <em>first strike</em> con armi convenzionali strategiche come può essere appunto il missile 9M729.</p>
<p>La conversione dei <strong>missili Standard</strong> usati dal sistema Aegis affinché siano idonei a colpire obiettivi terrestri potrebbe essere una soluzione ad interim, se pur con tutte le critiche sollevabili per la questione del rapporto costi/benefici e dei tempi per arrivare ad un ingresso in servizio.</p>

<p>Pertanto a Washington, e alla Nato, potrebbe essere conveniente posticipare l&#8217;uscita dal Trattato Inf di qualche tempo, se pur tenendo ben presente che, dall&#8217;altro capo del mondo, c&#8217;è un Paese che non ha siglato il Trattato e che sta intraprendendo una corsa agli armamenti proprio per fronteggiare e sconfiggere la supremazia globale americana e così potervisi sostituire: la <strong>Cina</strong>.</p>
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		<title>Il missile russo Iskander, la spada di Damocle sulla Nato</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/guerra/il-missile-iskander-la-spada-di-damocle-sulla-testa-della-nato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2018 07:40:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[A2/AD]]></category>
		<category><![CDATA[sistema Iskander]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="1006" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880-300x216.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880-768x552.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880-1024x736.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Il sistema Iskander M , o 9K720 (SS-26 &#8220;Stone&#8221; in codice Nato), è un missile balistico mobile a corto raggio &#8211; chiamati anche Srbm o di teatro &#8211; che nasce dall&#8217;esigenza russa di sostituire gli obsoleti Otr-21 Tochka (SS-21 “Scarab”) ed è il diretto successore del missile Otr-23 Oka (SS-23 “Spider”) ritirato dal servizio in osservanza &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-missile-iskander-la-spada-di-damocle-sulla-testa-della-nato.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-missile-iskander-la-spada-di-damocle-sulla-testa-della-nato.html">Il missile russo Iskander, la spada di Damocle sulla Nato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="1006" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880-300x216.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880-768x552.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_2427880-1024x736.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Il sistema <strong>Iskander M</strong> , o 9K720 (SS-26 &#8220;Stone&#8221; in codice Nato), è un missile balistico mobile a corto raggio &#8211; chiamati anche Srbm o di teatro &#8211; che nasce dall&#8217;esigenza russa di sostituire gli obsoleti Otr-21 <i>Tochka</i> (SS-21 “Scarab”) ed è il diretto successore del missile <a href="http://www.military-today.com/missiles/ss23_spider.htm" target="_blank" rel="noopener">Otr-23 <i>Oka</i></a> (SS-23 “Spider”) ritirato dal servizio in osservanza del <strong>trattato Inf</strong> sui missili a raggio medio e intermedio in Europa.</p>
<p>Il missile ha la finalità di colpire bersagli terrestri di alto valore fissi o in movimento, come centri di comando e controllo, aeroporti o colonne di mezzi.</p>
<p>Il progetto risale alla <strong>fine degli anni &#8217;70</strong> e la costruzione è cominciata nel 1988 sotto la direzione della<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/KB_Mashinostroyeniya" target="_blank" rel="noopener"> KB Mashinostroyeniya</a> ma, a causa della dissoluzione dell&#8217;Unione Sovietica, i ritardi accumulati portarono ad effettuare il <strong>primo test</strong> coronato da successo solo nel <strong>1996</strong>.</p>
<p>L&#8217;<i>Iskander M</i> è <strong>entrato in servizio nel 2006</strong> e al 2017 si contavano 112 esemplari schierati nelle Forze Armate russe. Una brigata è composta da circa 12 veicoli di lancio, 12 di ricarica, 11 posti comando, 14 di supporto, uno di analisi dati e uno di servizio per un totale di 51.</p>
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