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	<title>Pentagono Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Oct 2026 04:35:57 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Pentagono Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Il Pentagono crea un comando per la Autonomous Warfare</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-pentagono-crea-un-comando-per-la-autonomous-warfare.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 04:35:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Lethal Autonomous Weapons Systems (Laws)]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="917" height="500" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661.jpg 917w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661-300x164.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661-768x419.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661-600x327.jpg 600w" sizes="(max-width: 917px) 100vw, 917px" /></p>
<p>Il Dipartimento della Guerra USA intende creare un comando "a quattro stelle" per gestire lo sviluppo di armi letali autonome e IA</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="917" height="500" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661.jpg 917w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661-300x164.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661-768x419.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Ukrainian_marine_drones-e1778089640661-600x327.jpg 600w" sizes="(max-width: 917px) 100vw, 917px" /></p>
<p>Il <a href="https://www.war.gov/News/News-Stories/Article/Article/4615637/hegseth-delivers-state-of-the-force-address-outlines-series-of-new-initiatives/">30 settembre</a> il Pentagono ha reso noto di aver avviato la creazione di un comando generale per l&#8217;<strong>Autonomous Warfare</strong>, ovvero la capacità di usare sistemi <em>unmanned </em>e automatici in combattimento, che metterà a sistema le competenze in questo settore con quelle dell&#8217;intelligenza artificiale. Il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti <strong>Pete Hegseth</strong> ha riferito con un memorandum d&#8217;azione che il Dipartimento della Guerra istituirà un Comando per la Guerra Autonoma (<strong>AUTOWARCOM</strong>) che avrà un livello “quattro stelle” con autorità pari a quella di una forza armata, dedicato alla guerra con sistemi autonomi e senza equipaggio con l&#8217;obiettivo di renderlo operativo a partire dal primo ottobre 2027.</p>



<p>L&#8217;AUTOWARCOM avrà il compito di estendere le “capacità autonome e robotiche a tutta la Forza Congiunta, realizzando la più rapida trasformazione in tempo di pace della storia militare moderna”. Se approvato dopo votazione al Congresso, il nuovo comando diventerà il dodicesimo delle forze armate statunitensi, dopo che nel 2019 è stata creata la <em>U.S. Space Force.</em></p>



<p>L&#8217;AUTOWARCOM coordinerà l&#8217;impiego di <strong>droni</strong>, <strong>robotica</strong>, i<strong>ntelligenza artificiale</strong> e <strong>piattaforme d&#8217;arma autonome</strong> in tutte le forze armate ma soprattutto si prefigge di lavorare per accelerare l&#8217;acquisizione e il dispiegamento di nuove tecnologie cercando quindi di rendere la “guerra autonoma” un pilastro della dottrina militare e sarà dotato di proprio personale, budget e autorità in materia di acquisizioni, prevedendo al contempo percorsi di carriera dedicati per ufficiali e personale di truppa. Ai singoli dipartimenti militari viene invece impartita la direttiva di creare specializzazioni professionali, qualifiche o ambiti di carriera equivalenti dedicati ai sistemi autonomi e senza pilota. </p>



<p>Questo consolidamento delle capacità autonome ha fatto seguito alla direttiva di Hegseth del luglio 2025 volta ad accelerare l&#8217;acquisizione e l&#8217;impiego operativo dei droni, nonché al programma del Pentagono denominato “Drone Dominance” per l&#8217;acquisizione di sistemi senza pilota a basso costo. In precedenza, ad aprile 2026, il <a href="https://www.southcom.mil/News/PressReleases/Article/4466083/southcom-establishes-autonomous-warfare-command/">SOUTHCOM</a>, il comando USA per le operazioni in America centrale e meridionale, aveva stabilito il proprio Autonomous Warfare Command, il quale però opera a un livello diverso rispetto all&#8217;AUTOWARCOM che, come detto, è concepito per guidare le operazioni di guerra autonoma e con sistemi senza equipaggio nell&#8217;ambito dell&#8217;intera forza congiunta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tra militari e imprenditori privati</h2>



<p>Hegseth ha affermato che la necessità di questo nuovo comando è emersa chiaramente dal <strong>conflitto tra Russia e Ucraina</strong> e dalla diffusione di droni a basso costo sui campi di battaglia. “Oggi, con l&#8217;AUTOWARCOM istituzionalizziamo — e potenziamo enormemente — <strong>l&#8217;era della super-intelligenza, della robotica e dei sistemi autonomi,</strong> il tutto per vincere”, ha dichiarato il Segretario alla Guerra. Secondo il Dipartimento della Difesa, Hegseth ha annunciato di aver incaricato il responsabile del portafoglio per i sistemi senza pilota (che riferisce direttamente ai vertici) di guidare il <em>Project Agincourt,</em> un&#8217;organizzazione che definirà il percorso per l&#8217;AUTOWARCOM e gestirà la missione attuale relativa ai sistemi senza pilota, sperimentando al contempo un nuovo modello di acquisizione. Ha inoltre promesso che, attraverso il <em>Project Meridian</em>, <strong>il responsabile tecnologico del Pentagono collaborerà con esponenti del settore privato per studiare il futuro dei conflitti.</strong></p>



<p>La difesa statunitense è avviata quindi verso una <strong>razionalizzazione </strong>della ricerca capacitiva nel settore dei sistemi autonomi, razionalizzando risorse e ponendo sotto uno stesso comando gli uffici competenti nelle diverse forze armate. Non è ancora chiaro come l&#8217;AUTOWARCOM si interfaccerà con l&#8217;industria, considerando che negli Stati Uniti le <em>start up</em> stanno assumendo un ruolo sempre più importante nello sviluppo di sistemi autonomi o <em>unmanned</em>. </p>



<p>Sebbene Hegseth abbia esplicitamente fatto risalire queste scelta <strong>allo scenario del conflitto tra Russia e Ucraina,</strong> che sta fornendo innumerevoli lezioni sull&#8217;utilizzo dei sistemi <em>unmanned </em>in combattimento, sullo sfondo c&#8217;è la presenza della Cina, la quale ha avviato da tempo una rivoluzione digitale e tecnologica nel settore dei sistemi autonomi e <em>uncrewed </em>introducendoli nei propri reparti.</p>



<p>Oggi i cosiddetti <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/con-micro-droni-e-intelligenza-artificiale-guerra-fantascienza.html">LAWS (Lethal Autonomous Weapons Systems)</a></strong> stanno facendo la loro <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-corsa-verso-le-armi-letali-autonome.html">comparsa</a> nelle forze armate delle potenze globali, a cominciare proprio dalla Cina: avere uno strumento bellico letale, capace di prendere decisioni autonome, si prospetta come il futuro della guerra moderna stante i progressi tecnologici in tal senso e soprattutto la volontà delle nazioni più avanzate in questo settore di perseguire questo obiettivo.</p>



<p>L&#8217;intelligenza artificiale e la capacità di quest&#8217;ultima di avere l&#8217;apprendimento automatico (<em>machine learning</em>) – entrambe definite <strong>tecnologie dirompenti</strong> – ha permesso questi progressi nel settore dei sistemi <em>unmanned</em>. L&#8217;impiego – e anche la sola costruzione – di un LAWS apre però un <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-dilemma-terminator-ecco-i-rischi-dellutilizzo-dellintelligenza-artificiale-in-campo-militare.html">dibattito dal punto di vista etico</a> riguardante la responsabilità ultima delle loro azioni rispetto al diritto internazionale che regola un conflitto (<em>ius in bello</em>). </p>



<p>Sebbene in sede internazionale, all&#8217;ONU, si stia cercando di regolamentare e limitare lo sviluppo e l&#8217;utilizzo di questi particolari sistemi, appare sempre più evidente che le grandi potenze non abbiano intenzione di impegnarsi in tal senso, molto probabilmente guidate dal timore di restare escluse da un settore altamente tecnologico che potrebbe avere significativi risvolti sul campo di battaglia.<br><br></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Project Meridian: il Pentagono studia la guerra del futuro, Elon Musk è il suo profeta</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/project-meridian-il-pentagono-studia-la-guerra-del-futuro-elon-musk-e-il-suo-profeta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 12:24:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=531321</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261002135840577_6e8cef7fe2b2fc7df80dfb3bebca35ee.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261002135840577_6e8cef7fe2b2fc7df80dfb3bebca35ee.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261002135840577_6e8cef7fe2b2fc7df80dfb3bebca35ee-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261002135840577_6e8cef7fe2b2fc7df80dfb3bebca35ee-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261002135840577_6e8cef7fe2b2fc7df80dfb3bebca35ee-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261002135840577_6e8cef7fe2b2fc7df80dfb3bebca35ee-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261002135840577_6e8cef7fe2b2fc7df80dfb3bebca35ee-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'America dello strapotere materiale e tecnologico prova a capire dove dovrà consolidarsi il rinnovamento della Difesa.</p>
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<p>Si chiama <strong>Project Meridian</strong> la nuova iniziativa del Dipartimento della Difesa Usa guidato da <strong>Pete Hegseth</strong> che mira a studiare i campi di battaglia di domani e che unirà diverse competenze e prospettive per capire dove si giocherà la competizione di domani. In campo ci saranno, nel quadro del progetto commissionato dal <em>Chief Technology Officer </em>del Pentagono, Emil Michael, <strong>Elon Musk, </strong>a capo di Tesla e SpaceX e già consulente dell&#8217;amministrazione di Donald Trump nella fase iniziale della sua amministrazione, <strong>Palmer Luckey</strong>, fondatore della dinamica compagnia della Difesa Anduril specializzata in sistemi di combattimento avanzati e droni, e <strong>Newt Gingrich</strong>, veterano del Partito Repubblicano, già Speaker della Camera dei Rappresentanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli scenari del Project Meridian</h2>



<p>Tre generazioni, tre visioni del mondo diverse, tre prospettive complementari per un obiettivo: nel quadro di quello che ufficialmente sarà &#8220;<a href="https://media.defense.gov/2026/Sep/30/2004009287/-1/-1/1/COMMISSIONING-OF-PROJECT-MERIDIAN.PDF">Project Meridian: The Future of Warfare</a>&#8220;, dice il <strong>documento del Pentagono che istituisce la commissione di studi,</strong> si dovranno studiare &#8220;i campi di battaglia del futuro, identificando quali armi e tecnologie i combattenti dovranno sfruttare per dominare in questi ambienti&#8221;, nella consapevolezza che bisognerà &#8220;mappare le traiettorie della guerra&#8221; in ogni dominio e &#8220;identificare gap di competenze&#8221; critici per la supremazia militare Usa.</p>



<p>Musk, nel progetto che in <strong>120 giorni di studi dovrà operare strategicamente</strong> per capire come evolveranno le tecnologie di combattimento, è sicuramente la figura più nota e in un certo senso con le sue industrie è un partecipante-chiave del <strong>complesso militare-tecnologico-industriale, non fosse altro che per la </strong><a href="https://it.insideover.com/spazio/spacex-marcia-su-wall-street-e-paperone-musk-sul-suo-primo-quadrilione-di-dollari.html" type="post" id="517979"><strong>presenza della sua SpaceX</strong> nell&#8217;architettura strategica che ha permesso agli Usa di riconquistare l&#8217;accesso alle orbite.</a> In un contesto di <a href="https://formiche.net/2026/09/guerre-stellari-cosi-usa-e-cina-si-accusano-a-vicenda-sulle-armi-spaziali/">rafforzata <strong>competizione spaziale</strong></a> e in cui Washington ha pubblicamente ammesso la presenza <a href="https://it.insideover.com/difesa/le-armi-usa-nello-spazio-17-piccoli-satelliti-che-fanno-da-sentinelle-in-orbita.html" type="post" id="531105">di dispositivi d&#8217;arma nelle orbite</a>, l&#8217;infrastruttura che Musk può coordinare e il know-how che può portare è notevole. Del resto, il peso di Musk nel sistema di potere Usa è rimasto elevato anche dopo la fine del suo breve periodo da consulente di Trump.</p>



<p>&#8220;Geopolitica della posizione a tavola&#8221;, ha commentato <strong>un esperto di livello del settore tecnologico Usa come Andrea Venanzoni</strong> analizzando la recente disposizione dei commensali al &#8220;pranzo di lavoro&#8221; convocato da Trump alla Casa Bianca il 29 settembre scorso per discutere di Super Intelligenza e scenari strategici, economici e tecnologici. A fianco del Presidente, da un lato Jensen Huang, Ceo di Nvidia, l&#8217;azienda strategica per l&#8217;infrastruttura IA a stelle e strisce, e non solo; dall&#8217;altro, Musk. Il cui <strong>ruolo nell&#8217;economia Usa, nella costruzione delle strategie tecnologiche americane e nel dialogo tra apparati</strong> si va consolidando.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Geopolitica della posizione a tavola.<br>Trump tra Musk e Huang <a href="https://t.co/U1nPnYt1JM">https://t.co/U1nPnYt1JM</a></p>&mdash; Andrea Venanzoni (@AndreaVenanzoni) <a href="https://x.com/AndreaVenanzoni/status/2105009833585901837?ref_src=twsrc%5Etfw">September 29, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p> Il 55enne Musk avrà a fianco un esponente della nuova generazione di imprenditori del settore della Difesa, <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-carica-di-anduril-cosi-lindustria-della-difesa-usa-punta-sul-riarmo-dellasia.html" type="post" id="497006"><strong>Palmer Luckey, la cui Anduril</strong> </a>è una delle novità <a href="https://fortune.com/2026/08/18/palmer-luckey-oculus-founder-dropout-peter-thiel-american-dream-billionaire/">più interessanti emerse negli ultimi anni nel quadro dell&#8217;ecosistema militare-industriale Usa</a>. 34 anni, Luckey è sostenuto <a href="https://www.afr.com/world/north-america/the-peter-thiel-backed-companies-winning-big-from-trump-20250806-p5mkp8">da <strong>Peter Thiel, il cui Founders Fund ha appoggiato la nascita di Anduril</strong></a> accomunato da un&#8217;altra compagnia <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/palantir-cosa-dicono-i-conti-in-volo-di-un-trimestre-record.html" type="post" id="525630">legate al celebre capitalista di frontiera, <strong>Palantir</strong></a><strong>,</strong> dalla ricerca di proiezione strategica in settori dirompenti per la leadership tecnologica, industriale e innovativa e dal comune richiamo, nel nome, all&#8217;universo di J.R.R. Tolkien. <strong>Il mondo di Musk e quello di Luckey</strong> sono complementari e uniti dall&#8217;adattamento dei rispettivi sistemi di riferimento a nuovi spazi dove la competizione tecnologica e strategica impone nuove capacità industriali, nuove frontiere tecnologiche e nuovi spazi d&#8217;azione che toccano tanto il mondo civile quanto quello militare. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo di Newt Gingrich</h2>



<p><strong>La loro chiamata in questo spazio d&#8217;azione che esplora frontiere del combattimento</strong> diverse da quelle tradizionalmente appannaggio dell&#8217;industria militare di stampo classico va di pari passo con un&#8217;innovazione del Pentagono, dato che come nota <a href="https://defensemirror.com/news/42109/Learning_Lessons_from_Iran_War__Pentagon_Launches_Project_Meridian">Defense Mirror &#8220;</a>Meridian esaminerà i futuri scenari operativi, dai campi di battaglia sotterranei alla regione tra la Terra e la Luna&#8221; e &#8220;il suo lavoro si sovrappone a un&#8217;altra iniziativa del Pentagono volta a istituire un Comando per la Guerra Autonoma, focalizzato sull&#8217;accelerazione dello sviluppo di droni e sistemi autonomi&#8221;. </p>



<p><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-30/hegseth-to-unveil-new-pentagon-drone-group-senator-says">Il Pentagono esplora una nuova frontiera</a> e a fianco di Musk e Luckey a rappresentare la parte politica ci sarà l&#8217;83enne <strong>Gingrich</strong>, già protagonista del Grand Old Party negli Anni Novanta, noto per esser stato un volto di punta della &#8220;Rivoluzione Repubblicana&#8221; che portò nel 1994 per la prima volta i conservatori a scalzare i Democratici alla Camera dei Rappresentanti dopo quattro decenni. Gingrich, che nel 2012 tentò senza fortuna una candidatura alla nomination presidenziale e negli ultimi anni si è avvicinato a Trump, è figura attenta al sistema della Difesa. Nel 1998 fu nominato da William Cohen, Segretario alla Difesa di Bill Clinton, nella<a href="https://web.archive.org/web/20060718124353/http://www.cfr.org/publication/4049/national_security_in_the_21st_century.html"> United States Commission on National Security pensata per studiare le minacce e le sfide strategiche degli Usa verso il Duemila</a> e ha insegnato a lungo alla National Defense University.</p>



<p>Nel 2007 <a href="https://www.airuniversity.af.edu/Portals/10/SSQ/documents/Volume-01_Issue-2/gingrich.pdf">un suo documento dall&#8217;emblematico titolo &#8220;Adapt or Die&#8221;, co-firmato con<strong> Ronald E. Weisbrook, capitano della United States Navy,</strong></a> collegava il futuro del potere americano alla capacità di mantenere dominante la frontiera dell&#8217;innovazione, notando inoltre, non senza capacità previsionale, che &#8220;occorre compiere ogni sforzo per evitare di essere colti di sorpresa come nazione, tutelando i nostri progressi scientifici e tecnologici&#8221;, evidenziando che &#8220;un problema derivante da questa economia globale è che i sistemi negli Stati Uniti dipendono sempre più da componenti e software di produzione estera&#8221;. <strong>In tal senso, la commissione arriva a toccare <a href="https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/10/01/news/musk_e_luckey_la_strana_coppia_in_120_giorni_deve_immaginare_le_armi_e_la_guerra_del_futuro-22825807/">tre generazioni,</a> con chi ha immaginato il cambiamento di ieri</strong> a fianco dei <strong>protagonisti degli sviluppi strategici di oggi</strong> e delle proiezioni future viste in arrivo per il domani per <strong>provare a immaginare i nuovi campi di battaglia e le nuove prospettive</strong>. La guerra di domani vivrà di tecnologia, capacità industriale, ragionamenti strategici innovativi. Un&#8217;America che spesso ha mirato a fare dello strapotere materiale e tecnologico un fattore di supremazia sul campo di battaglia e tante volte si è trovata presa d&#8217;infilata da sfide asimmetriche o capacità non previste dagli avversari prova a capire dove dovrà consolidarsi il rinnovamento della Difesa. Nella consapevolezza che ogni esercizio di futurologia dovrà poi essere mediato dall&#8217;inevitabile impatto con la realtà.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://media.defense.gov/2026/Sep/30/2004009287/-1/-1/1/COMMISSIONING-OF-PROJECT-MERIDIAN.PDF">https://media.defense.gov/2026/Sep/30/2004009287/-1/-1/1/COMMISSIONING-OF-PROJECT-MERIDIAN.PDF</a></li>



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<li><a href="https://www.cnbc.com/2026/09/30/musk-luckey-gingrich-pentagon-hegseth-.html">https://www.cnbc.com/2026/09/30/musk-luckey-gingrich-pentagon-hegseth-.html</a></li>



<li><a href="https://www.afr.com/world/north-america/the-peter-thiel-backed-companies-winning-big-from-trump-20250806-p5mkp8">https://www.afr.com/world/north-america/the-peter-thiel-backed-companies-winning-big-from-trump-20250806-p5mkp8</a></li>



<li><a href="https://defensemirror.com/news/42109/Learning_Lessons_from_Iran_War__Pentagon_Launches_Project_Meridian">https://defensemirror.com/news/42109/Learning_Lessons_from_Iran_War__Pentagon_Launches_Project_Meridian</a></li>



<li><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-30/hegseth-to-unveil-new-pentagon-drone-group-senator-says">https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-30/hegseth-to-unveil-new-pentagon-drone-group-senator-says</a></li>



<li><a href="https://web.archive.org/web/20060718124353/http://www.cfr.org/publication/4049/national_security_in_the_21st_century.html">https://web.archive.org/web/20060718124353/http://www.cfr.org/publication/4049/national_security_in_the_21st_century.html</a></li>



<li><a href="https://www.airuniversity.af.edu/Portals/10/SSQ/documents/Volume-01_Issue-2/gingrich.pdf">https://www.airuniversity.af.edu/Portals/10/SSQ/documents/Volume-01_Issue-2/gingrich.pdf</a></li>
</ul>
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		<title>Il Pentagono esclude Francia, Regno Unito e Italia dal prossimo incontro sul futuro della NATO</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-pentagono-esclude-francia-regno-unito-e-italia-dal-prossimo-incontro-sul-futuro-della-nato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 04:49:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il Pentagono non ha invitato Francia, Italia, Regno Unito e Paesi Baltici al prossimo incontro sul futuro della NATO in Polonia</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/nato-flags-fly-over-a-static-display-during-dv-day-4f3b86-1024-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Tre dei maggiori Paesi contributori al pilastro europeo della <strong>NATO </strong>sono stati esclusi da parte del Pentagono dal prossimo incontro sul futuro dell&#8217;Alleanza Atlantica. L&#8217;amministrazione Trump ha infatti messo da parte F<strong>rancia, Regno Unito, Italia e Paesi Baltici</strong> da un vertice tra i membri della NATO previsto per il mese prossimo in Polonia promosso da <strong>Elbridge Colby,</strong> responsabile delle politiche del Pentagono. Per il momento, né la Casa Bianca né la Difesa USA hanno espresso chiarimenti o commenti sulla vicenda. Un funzionario di un Paese escluso ha riferito a <em><a href="https://www.politico.com/news/2026/09/30/trump-nato-allies-left-out-01100310">Politico </a></em>che “stiamo facendo tutto ciò che ci viene chiesto. Cerchiamo di capire quali siano i criteri e lo scopo di questi incontri. Finora non ci è stato comunicato granché”.</p>



<p>Colby ha già tenuto due incontri analoghi con i Paesi invitati: Norvegia, Svezia, Finlandia, Polonia, Germania e Paesi Bassi. I protagonisti coinvolti nell&#8217;incontro — noto come formato <strong>Gruppo di Bergen</strong> — insistono sul fatto che l&#8217;iniziativa non mira a spaccare l&#8217;Alleanza, come affermato da un diplomatico di una delle nazioni invitate che, come altri, ha ottenuto l&#8217;anonimato per discutere di questioni interne. <strong>Il gruppo intende invece elaborare idee da sottoporre all&#8217;intera Alleanza per ulteriori verifiche e approfondimenti.</strong> “Questo può essere un motore di trasformazione” per l&#8217;intera NATO, ha affermato l&#8217;anonimo diplomatico, ma è difficile pensare a una trasformazione senza tre Paesi fondamentali per la sicurezza dell&#8217;Alleanza che hanno speso risorse – umane e materiali – in anni di missioni.</p>



<p>È anche difficile non pensare che questa decisione dell&#8217;amministrazione Trump non sia legata alla “<strong>lista dei buoni e dei cattivi</strong>” che sarebbe stata elaborata ad aprile per colpire chi non si stava adeguando alle volontà del presidente degli Stati Uniti. Sappiamo poi che <strong>l&#8217;esecutivo statunitense sta guardando alla NATO come a un ente scomodo</strong>, “un&#8217;organizzazione per la quale spendiamo centinaia di miliardi di dollari all&#8217;anno per proteggere proprio questi Paesi — come una strada a senso unico: noi li proteggiamo, ma loro non fanno nulla per noi, soprattutto nel momento del bisogno”, come ha riferito lo stesso Trump all&#8217;inizio di quest&#8217;anno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A chi meno, a chi più</h2>



<p>Del resto i segnali di un ridimensionamento della politica statunitense verso l&#8217;Europa ci sono tutti: il ritiro delle truppe dalla Germania, quello dalla Romania, la prevista riduzione di forze aeree e navali tra cui anche la fine delle missioni di rotazione della <em>Bomber Task Force – Europe</em>, ovvero le missioni in Europa di dispiegamento dei bombardieri strategici dell&#8217;U.S. Air Force come rinforzo e impegno nella deterrenza nucleare. <a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-si-avvicina-lintesa-per-una-base-americana-in-polonia.html">Come abbiamo visto</a>, però, alcuni Paesi vedranno un maggiore dispiegamento di forze USA: la <strong>Polonia </strong>è in trattativa per aprire una base che potrebbe ospitare sino a 10mila soldati e <strong>Lituania </strong>ed <strong>Estonia </strong>vedranno ciascuna un reggimento di militari USA sul proprio territorio a rotazione a partire dalla fine di quest&#8217;anno. La <strong>Danimarca</strong>, che era stata messa nel mirino da Washington per la Groenlandia, sembra essere tornata tra “i buoni” dopo gli accordi raggiunti per aumentare la presenza militare statunitense nella grande isola artica che fa da bastione settentrionale per l&#8217;Alleanza Atlantica, e che rappresenta la sponda Nord del passaggio obbligato marittimo per la flotta russa basata a Murmansk/Severomorsk. Forse proprio per questo, come rende noto la fonte di <em>Politico</em>, Copenhagen sarebbe stata ammessa al futuro vertice polacco.</p>



<p>Colby, promotore dell&#8217;iniziativa, ha tenuto un primo incontro di questo tipo a Bergen, in Norvegia, lo scorso giugno, invitando i sei alleati prescelti. “Alleati della NATO che stanno rapidamente rispettando gli impegni di spesa dell&#8217;Aia, che hanno le dimensioni adatte per contribuire e che sono pronti a passare alla fase operativa”, aveva scritto sui social media dopo l&#8217;incontro. Intervenendo questo mese a una conferenza a Washington, ha osservato che “l&#8217;idea è quella di trascinare l&#8217;intera Alleanza”, aggiungendo che ne risulterà <strong>“una NATO migliore, più forte e più solida”,</strong> capace di offrire all&#8217;Europa maggiori capacità militari.</p>



<p>Dividere i membri dell&#8217;Alleanza in “buoni e cattivi”, premiando “i buoni”, <strong>non è però una buona idea</strong>: la sicurezza del continente europeo non è un affare ristretto a Paesi che rispettano i termini prefissati – o comprano le armi statunitensi – ma non hanno lo stesso peso militare ed economico di altri più grandi che hanno da decenni contribuito alla NATO. </p>



<p>Questa marcata <strong>politica transazionale</strong> statunitense, una politica che fondamentalmente si può riassumere in “do ut des”, è pericolosa perché poco lungimirante e produce alienazione e diffidenza verso gli Stati Uniti. La NATO non si “spaccherà” per colpa di quest&#8217;amministrazione USA che la divide in “buoni e cattivi”, perché i meccanismi di difesa europei sono profondamente interdipendenti, ma il risultato finale potrebbe facilmente essere – nel prossimo futuro – <strong>l&#8217;accelerazione sulla via dell&#8217;autonomia strategica europea</strong> che passa proprio attraverso lo strumento Difesa. Il rovescio della medaglia, nell&#8217;attuale situazione internazionale in Europa, è la possibilità che la <strong>Russia</strong> possa approfittare di questa postura della Casa Bianca verso i suoi alleati europei per testare la solidità e la risposta dell&#8217;Alleanza con qualche azione “sotto soglia” di livello più alto rispetto a quanto abbiamo assistito in questi anni.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-pentagono-esclude-francia-regno-unito-e-italia-dal-prossimo-incontro-sul-futuro-della-nato.html">Il Pentagono esclude Francia, Regno Unito e Italia dal prossimo incontro sul futuro della NATO</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>USA, si avvicina l&#8217;intesa per una base americana in Polonia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/usa-si-avvicina-lintesa-per-una-base-americana-in-polonia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 23:45:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
		<category><![CDATA[Us Army]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Polonia sarebbe vicina a un accordo con gli USA per aprire una base americana nel Paese in grado di ospitare 10mila soldati</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-si-avvicina-lintesa-per-una-base-americana-in-polonia.html">USA, si avvicina l&#8217;intesa per una base americana in Polonia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230820102535346_90a3339381b2431a5649de8ce9dc39ac-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Polonia e Stati Uniti sarebbero vicini a trovare un&#8217;intesa per l&#8217;apertura di una nuova base americana nel Paese in grado di ospitare 10mila soldati. Il ministro degli Esteri polacco <strong>Radosław Sikorski</strong> ha annunciato l&#8217;iniziativa giovedì, come riferisce <em><a href="https://www.politico.com/news/2026/09/24/poland-us-base-troops-01091905">Politico</a></em>, e la notizia arriva nel mezzo della formulazione dei piani del Pentagono per la ridistribuzione e parziale ritiro delle forze statunitensi dal teatro europeo.</p>



<p>L&#8217;idea di una base USA in Polonia circolava da tempo, ed è stata caldeggiata da Varsavia in quanto ritenuta necessaria <strong>per aumentare la deterrenza nei confronti della Russia. </strong>Gli Stati Uniti hanno attualmente circa 7mila soldati nel Paese presenti secondo un meccanismo a rotazione e stanno inoltre trasferendo, sempre secondo lo stesso meccanismo, unità dell&#8217;esercito in <a href="https://www.lrt.lt/en/news-in-english/19/3062086/two-us-army-battalions-to-arrive-in-lithuania-in-october-minister-says">Lituania </a>ed <a href="https://news.err.ee/1610145598/us-to-send-new-troop-contingent-to-estonia-ministry-confirms">Estonia</a>, che dovrebbero arrivare rispettivamente a ottobre e a novembre, nel quadro del rafforzamento del fronte orientale della NATO.</p>



<p>“Vogliamo un tipo di presenza statunitense che ci rassicuri, senza però costituire una minaccia per la Russia”, ha dichiarato Sikorski durante un evento del <em>Council on Foreign Relations </em>a New York, aggiungendo “speriamo che il Presidente Trump mantenga la promessa fatta a tal proposito”.</p>



<p>L&#8217;esecutivo statunitense sta però studiando la diminuzione della propria presenza militare in Europa e in parallelo una <strong>ridistribuzione </strong>dei reparti dall&#8217;Europa centrale a quella orientale, un processo cominciato ormai da molti anni ma che solo molto di recente ha subito un&#8217;accelerazione. </p>



<p>Durante una riunione dei ministri della Difesa della NATO nel giugno 2026, il Segretario alla Difesa statunitense <strong>Pete Hegseth</strong> <a href="https://www.foreignaffairs.com/united-states/crumbling-defense-europe">aveva annunciato</a> che il Pentagono si stava muovendo “rapidamente e in modo irreversibile verso una situazione in cui l’Europa si faccia carico della responsabilità primaria della propria difesa” e starebbe lavorando a uno studio per determinare il livello ottimale di forze statunitensi in Europa che vedrebbero la riduzione di un terzo del numero di caccia F-15E e F-16 dell’U.S Air Force dislocati in Europa, di ritirare tutti e otto gli aerei cisterna per il rifornimento in volo presenti, di riassegnare uno dei due gruppi di bombardieri destinati al teatro europeo della <em>Bomber Task Force Europe</em>, <strong>di ritirare 15 dei 26 velivoli da pattugliamento marittimo presenti nel continente</strong> e di richiamare un sottomarino lanciamissili da crociera e un gruppo navale incentrato su una portaerei.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I piani del Pentagono</h2>



<p>A <a href="https://apnews.com/article/trump-merz-germany-troops-withdrawal-nato-d37af7bcd1a97e265f3b3afd8aa65142">maggio</a>, la Casa Bianca aveva dato ordine al Pentagono di ritirare 5mila soldati dalla Germania con piani di esecuzione da compiere in 6/12 mesi, mentre dalla Romania ne sono già stati richiamati mille. Attualmente, si stima che in Europa siano presenti <strong>80mila militari americani</strong> di tutte le forze armate e <a href="https://www.timesnownews.com/world/us/us-news/25000-us-troops-out-of-europe-pentagon-weighs-major-military-drawdown-report-article-156180869">si ritiene</a> che nei piani di Washington ci sia la volontà di <strong>ridurre questa cifra di oltre 25mila unità</strong>, potendo – in base alle necessità – arrivare anche a 40mila: in sostanza le forze statunitensi in Europa sarebbero dimezzate.</p>



<p>Il Segretario Hegseth dovrebber ricevere il piano finale di revisione delle forze entro l&#8217;inizio di novembre. <strong>Elbridge Colby,</strong> responsabile delle politiche del Pentagono e a capo della revisione, ha affermato mercoledì in un discorso che l&#8217;iniziativa porterà a “una NATO migliore, più forte e più solida”, dato che i membri dovranno investire maggiormente nella propria difesa: “Offrirà inoltre all&#8217;Europa una maggiore capacità militare su cui contare” e nascerà quella che ha definito una “NATO 3.0”.</p>



<p>La possibile apertura di una nuova base dell&#8217;esercito USA in Polonia sembra andare in controtendenza, e far pensare all&#8217;ennesima giravolta dell&#8217;amministrazione Trump, ma in realtà se guardiamo al possibile (e plausibile) piano di riduzione possiamo notare che gli Stati Uniti prevedrebbero di <strong>ritirare assetti aerei e navali</strong> – e quanto vi ruota intorno per quanto riguarda logistica e personale addetto – e di continuare sulla via del rafforzamento del fronte orientale dell&#8217;Alleanza con reparti dell&#8217;U.S. Army là dove ritengono ce ne sia più bisogno, come in Polonia e nei Baltici che sono più sensibili alle azioni russe nel campo della guerra ibrida e hanno una percezione più marcata della pericolosità di Mosca.</p>



<p>Attualmente, per quanto riguarda la possibile apertura della nuova base USA in Polonia, non è dato sapere quali reparti dell&#8217;esercito ospiterà né se i 10mila soldati che dovrebbe contenere saranno presenti stabilmente o secondo il classico meccanismo rotazionale. Nemmeno sappiamo se il Pentagono prevede di prelevarli da altre nazioni europee e in che numero. Molto probabilmente sarà effettuata una scelta a metà tra quest&#8217;ultima ipotesi e l&#8217;invio di reparti dagli Stati Uniti – soprattutto se si tratta di reparti corazzati – che <strong>saranno stanziati in Polonia a rotazione</strong> e sino a un massimo di 10mila unità in caso di necessità.</p>



<p>Nel frattempo, nonostante le smentite e le rassicurazioni successive allo “scoop” del quotidiano “<a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/09/24/mosca-vuole-colpire-italia-francia-e-spagna.-roma-smorza-lallarme_f3970154-cd44-45da-9d7a-0f7ce91c9725.html">El Mundo</a>”, l&#8217;intelligence della Danimarca <a href="https://www.fe-ddis.dk/globalassets/fe/dokumenter/2026/trusselsvurderinger/-assessment-of-the-threat-from-russia-.pdf">ha diffuso un comunicato</a> il 24 settembre in cui ritiene che la Russia intensificherà la propria guerra ibrida sferrando attacchi più frequenti contro l&#8217;Occidente e la NATO e che al contempo, sussiste il rischio – basso ma crescente – che la Russia lanci un attacco militare limitato contro uno o più Paesi della NATO confinanti con il territorio russo nei prossimi mesi, con l&#8217;obiettivo di distogliere le risorse europee dal sostegno all&#8217;Ucraina e di seminare divisioni all&#8217;interno della NATO, qualora l&#8217;Alleanza non riuscisse a concordare una risposta collettiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-si-avvicina-lintesa-per-una-base-americana-in-polonia.html">USA, si avvicina l&#8217;intesa per una base americana in Polonia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Finita la missione sperimentale per la task force droni USA</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/finita-la-missione-sperimentale-per-la-task-force-droni-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 23:07:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[droni kamikaze]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
		<category><![CDATA[Us Army]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Task Force Falcon, unità dell'U.S. Army che utilizza droni aerei, di superficie e subacquei, ha terminato la sua missione </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/LUCAS-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A settembre terminerà la missione sperimentale della task force droni dell&#8217;esercito statunitense nel teatro euro-africano, cominciata a novembre del 2025. Ad agosto dello scorso anno, il <strong><a href="https://www.centcom.mil/MEDIA/PUBLIC-RELEASES/Article/4573159/centcom-launches-first-ever-multinational-attack-drone-task-force/">CENTCOM</a></strong>, il Comando Centrale degli Stati Uniti che sovrintende le operazioni in Medio Oriente e Asia Centrale, aveva istituito la <strong>Task Force Falcon</strong>, la prima unità dell&#8217;U.S. Army dotata di droni d&#8217;attacco <em>one way</em> composti da <strong>sistemi senza pilota in grado di operare in superficie, in mare e sott&#8217;acqua,</strong> gestiti da personale di supporto militare statunitense e partner regionali. </p>



<p>Al suo avvio, la task force era stata incaricata dal Dipartimento dell&#8217;esercito e dall&#8217;EUCOM (il Comando Europo degli Stati Uniti), di apprendere tattiche, soluzioni costruttive e metodologie di impiego dalle forze droni specializzate, <strong>comprese quelle impiegate dall&#8217;Ucraina</strong>, e di trasmettere tali insegnamenti all&#8217;esercito per supportare l&#8217;obiettivo del Pentagono di raggiungere la supremazia statunitense nel settore dei droni.</p>



<p>Un anonimo funzionario dell&#8217;U.S. Army ha dichiarato in un comunicato che, dopo la massiccia esercitazione multinazionale Saber Junction di agosto e settembre, il battaglione tornerà alla sua missione di fanteria aviotrasportata. Questo mese invece, il CENTCOM ha annunciato la creazione di una task force multinazionale che utilizzerà droni d&#8217;attacco one way aerei, di superficie e sottomarini insieme ai partner regionali. Questa task force fa seguito alla creazione, nel 2025, della <strong>Task Force Scorpion Strike</strong>, con sede in Medio Oriente e dotata di droni d&#8217;attacco, che è stata impiegata durante l&#8217;operazione <strong>Epic Fury</strong> nel Golfo Persico.</p>



<p>Il Pentagono, come riporta <em><a href="https://www.defensenews.com/news/your-military/2026/08/21/us-army-to-end-experimental-drone-battalion-in-europe/">Defense News</a></em>, si è concentrato molto sull&#8217;espansione del suo arsenale di droni in seguito a un ordine esecutivo del giugno 2025 che imponeva alle forze armate statunitensi di potenziare le proprie capacità in materia di sistemi aerei senza pilota. Dopo tale ordine, il Segretario alla Difesa <strong>Pete Hegseth </strong>ha emesso un memorandum nel luglio 2025 in cui affermava che “le unità statunitensi non sono equipaggiate con i piccoli droni letali richiesti dal moderno campo di battaglia” e si impegnava a rinnovare gli sforzi delle forze armate per l&#8217;acquisizione e l&#8217;impiego dei droni.</p>



<p>La creazione della Task Force Falcon segue l&#8217;istituzione della Task Force Scorpion Strike nel dicembre 2025 equipaggiata con droni d&#8217;attacco <em>one way</em>, nell&#8217;ambito dello sforzo volto a integrare questo tipo di tecnologia nelle diverse forze armate statunitensi. </p>



<p>All&#8217;avvio dell&#8217;operazione Epic Fury, sappiamo che l&#8217;esercito statunitense ha utilizzato per la prima volta in combattimento il drone <em>one way</em> <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/tomahawk-bombe-guidate-e-nuovi-droni-dattacco-lucas-ecco-2630265.html">LUCAS</a></strong> (<em>Low-cost Unmanned Combat Attack System)</em>: uno UAV (<em>Unmanned Air Vehicle</em>) prodotto dalla SpektreWorks dal costo unitario di 35mila dollari. Il LUCAS possiede ala delta larga 2,5 metri ed è lungo circa 3, è propulso da un motore a elica, ed è in grado di trasportare un carico utile di circa 18 kg con un&#8217;autonomia dichiarata di 444 miglia nautiche (circa 712 km). La sua designazione commerciale è FLM 136. Il drone viene lanciato da una rotaia come avviene per l&#8217;iraniano <strong>Shahed 136</strong>, e in effetti il LUCAS ne ricorda molto le forme e molto probabilmente è stato sviluppato partendo dai resti di questo tipo di drone – che i russi producono su licenza col nome Geran-2 – recuperati nel teatro mediorientale o in quello ucraino.</p>



<p>A due settimane dall&#8217;inizio dell&#8217;operazione Epic Fury, il responsabile del programma LUCAS <a href="https://defensescoop.com/2026/03/17/lucas-drone-production-emil-michael-operation-epic-fury/">aveva affermato</a> che “non ne stiamo producendo decine di migliaia. Si tratta di poche decine, ma finora funzionano molto bene” aggiungendo che i droni “non erano in piena produzione” prima del dispiegamento presso il CENTCOM e che i militari “hanno lanciato ciò che avevano a disposizione”. L&#8217;ammiraglio Brad Cooper, comandante del CENTCOM, aveva anche fatto notare il grande successo dei droni impiegati e che il sistema era in fase di perfezionamento in vista della produzione di massa. </p>



<p>Tornando alla Task Force Falcon, il suo aspetto più distintivo è l&#8217;<strong>integrazione</strong> di sistemi aerei, di superficie e subacquei all&#8217;interno di un&#8217;unica organizzazione. Il CENTCOM non ha mai specificato quali piattaforme marittime o sommergibili sono state assegnate a questa unità né in che modo i partner internazionali hanno contribuito. Anche il numero l&#8217;organizzazione del personale non sono noti. Tale incertezza è rilevante perché un drone d&#8217;attacco aereo one way, un&#8217;imbarcazione di superficie autonoma e un veicolo sottomarino hanno requisiti di comunicazione, velocità di avvicinamento, metodi di navigazione e processi di puntamento differenti; inoltre sapere l&#8217;organigramma della Task Force e come si è integrata con le altre unità delle forze armate USA impegnate nell&#8217;operazione Epic Fury aiuterebbe a capire in che modo il Pentagono intenda integrare i droni nei suoi reparti. Utilizzare UAV, USV e UUV in un&#8217;unica struttura operativa implica ben più che il semplice impiego di un maggior numero di sistemi senza equipaggio. </p>



<p>Sappiamo solo, come accennato, che il CENTCOM questo mese ha annunciato la creazione di un&#8217;altra task force multinazionale che utilizzerà droni d&#8217;attacco one way in aria, in acqua e sott&#8217;acqua insieme a partner regionali, e molto probabilmente questo modello organizzativo verrà impiegato in ambito NATO nel prossimo futuro.</p>
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		<title>Usa, tutti pazzi per i droni: il Pentagono spende, le azioni volano (anche quelle di Trump Jr)</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/usa-tutti-pazzi-per-i-droni-il-pentagono-spende-le-azioni-volano-anche-quelle-di-trump-jr.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:50:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/lm-lamprey-mmauv-drone-launch.jpg.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/lm-lamprey-mmauv-drone-launch.jpg.webp 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/lm-lamprey-mmauv-drone-launch.jpg-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/lm-lamprey-mmauv-drone-launch.jpg-1024x576.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/lm-lamprey-mmauv-drone-launch.jpg-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/lm-lamprey-mmauv-drone-launch.jpg-1536x864.webp 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/lm-lamprey-mmauv-drone-launch.jpg-334x188.webp 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/lm-lamprey-mmauv-drone-launch.jpg-600x338.webp 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Euforia negli Usa per i potenziali stanziamenti per 55 miliardi di dollari per droni, autonomia, sistemi counter-drone e filiere.</p>
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<p>Il &#8220;<strong><a href="https://it.insideover.com/economia/il-capitalismo-nazionalista-di-trump-e-bessent-e-il-sogno-di-un-fondo-sovrano-usa.html" type="post" id="482889">capitalismo nazionalist</a>a</strong>&#8221; è un nuovo paradigma strategico per l&#8217;economia americana nell&#8217;era del Trump 2.0 e il settore dei droni ne sta beneficiando. Il 28 maggio le azioni di molti promettenti produttori di velivoli senza pilota sono decollate dopo che è emerso che l&#8217;amministrazione Usa si preparerebbe a finanziare direttamente molte aziende attive nel settore dei droni per colmare un gap di capacità e rafforzare il dominio militare statunitense. Secondo quanto emerso da ciò che è stato raccontato <a href="https://www.wsj.com/politics/national-security/trump-us-drone-company-funding-cadef1f7" target="_blank" rel="noreferrer noopener">al Wall Street Journal</a> da funzionari Usa attenti al dossier, Washington sarebbe pronta a investimenti <strong>fino a 55 miliardi di dollari</strong> nel programma <em>Drone Dominance </em>del Pentagono.</p>



<p><a href="https://sherwood.news/markets/us-drone-stocks-surge-on-talks-of-government-deal-while-banned-chinese-drone-maker-fights-to-clear-its-name/">Il Dipartimento della Difesa (o della Guerra) </a>guidato da <strong>Pete Hegseth </strong>ha istituito la <em>Joint Interagency Task Force 401</em> per accelerare la preparazione delle forze armate Usa all&#8217;uso di velivoli senza pilota nella ricognizione, nel combattimento e in ogni fase dell&#8217;attività militare. L&#8217;amministrazione di Donald Trump ha già fatto affari d&#8217;oro su alcuni dossier <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-rinascita-di-intel-fatturato-e-ordini-record-il-titolo-vola-e-anche-trump-festeggia.html">come quello di <strong>Intel, </strong></a><strong>colosso dei semiconduttori la cui partecipazione americana</strong> acquisita a agosto 2025 è quadruplicata di valore in pochi mesi. Wall Street ha premiato l&#8217;entusiasmo sulla spinta delle dichiarazioni.</p>



<p>Airo (+21%), Red Cat Holdings (+35%), AeroViroment (+19%) sono decollate, pur fatturando solo poche centinaia di milioni di dollari, di fronte all&#8217;ipotesi che il Pentagono possa entrare direttamente in campo. Ma la vera trionfatrice è stata Unusual Machine: +62% per il gruppo della Florida che ha come addendum l&#8217;elemento di avere tra i membri del board nientemeno che Donald Trump Jr. La cui presenza potrebbe forse offrire una <strong>spinta ulteriore</strong> agli affari dell&#8217;azienda, che si trova nel pool delle papabili beneficiarie dell&#8217;accordo. Tutto da confermare, ma si mostra la vitalità americana nell&#8217;esplorare una <strong>nuova frontiera dell&#8217;innovazione militare</strong>.</p>



<p><strong>Tom Bailey, Head of Research di HANetf, </strong>ha commentato che c&#8217;è euforia per i &#8220;potenziali stanziamenti per 55 miliardi di dollari destinati a droni, autonomia, sistemi <em>counter-drone</em> e alle filiere domestiche necessarie per produrli su larga scala. Questa spesa potrebbe favorire sia i grandi gruppi della difesa sia i nuovi operatori <em>pure play </em>specializzati nei droni. Per le società quotate di minori dimensioni, tuttavia, l’impatto potrebbe essere particolarmente rilevante&#8221; in un contesto in cui per aziende relativamente piccole &#8220;pacchetti di finanziamento alla difesa o impegni di procurement relativamente limitati possono modificare in modo sostanziale le prospettive di crescita&#8221;. </p>



<p>Tutto questo è reso credibile dal nuovo vento d&#8217;investimenti e provvedimenti strategici spinto dall&#8217;amministrazione Trump, la cui torsione interventista nell&#8217;economia, motivata dalla volontà di spingere la sicurezza nazionale e l&#8217;industria americane, appare fonte di credibilità. <a href="https://www.cnbc.com/2026/05/28/drone-stocks-unusual-machines-donald-trump-equity-stake.html">Attendiamo gli stanziamenti: </a>ma si percepisce il senso d&#8217;urgenza e il timore americano di restare indietro, qui come in altri settori. L&#8217;America ha dalla sua talenti, imprese e, soprattutto, capitali. E non ne vuole lesinare per provare a riconquistare terreno dove è rimasta indietro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-tutti-pazzi-per-i-droni-il-pentagono-spende-le-azioni-volano-anche-quelle-di-trump-jr.html">Usa, tutti pazzi per i droni: il Pentagono spende, le azioni volano (anche quelle di Trump Jr)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;economia di guerra di Trump: tagliare sanità e istruzione per il boom di spese del Pentagono</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/leconomia-di-guerra-di-trump-tagliare-sanita-e-istruzione-per-il-boom-di-spese-del-pentagono.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:38:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1043" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Iran Israele" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>ReArm America? Trump chiede 1.500 miliardi di dollari per il Pentagono e un taglio lineare del welfare. Ma l'inflazione morde.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1043" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Iran Israele" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228090644198_94c8e0fb6247670e71f1f77f65639338-e1772266047129.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Donald Trump</strong> e la sua amministrazione<a href="https://www.whitehouse.gov/wp-content/uploads/2026/04/budget_fy2027.pdf"> hanno presentato al <strong>Congresso degli Stati Uniti</strong> il piano per un aumento del 40%, a 1.500 miliardi di dollari,</a> delle <strong>spese militari, annunciato già nei mesi scorsi</strong> e formalizzato ora come proposta legislativa per il budget del 2027.<a href="https://it.insideover.com/difesa/trump-ricopre-doro-il-pentagono-mille-miliardi-di-dollari-per-la-difesa.html"> Dopo aver, con alcuni artifici contabili, sfondato quota 1.000 miliardi di dollari</a> nel 2026, Trump intende imporre il più ampio <strong>incremento delle spese militari anno su anno dalla fine della Seconda guerra mondiale</strong> ricoprendo d&#8217;oro il Pentagono e chiedendo sacrifici a tutto il resto del Paese. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;interventismo senza limiti del Trump 2.0</h2>



<p>Nel pieno della <strong>Terza guerra del Golfo</strong> e di fronte alla prospettiva di un&#8217;impennata dell&#8217;inflazione e del costo della vita interno, Trump rafforza la linea di <strong>potenziamento militare propedeutica al crescente interventismo dell&#8217;amministrazione all&#8217;estero</strong>. Oltre all&#8217;Iran, sotto attacco dal 28 febbraio nella più estesa campagna americana dalla guerra in Iraq del 2003, gli Usa nella seconda era di Trump hanno compiuto operazioni militari <strong>contro lo Stato Islamico in Siria e Nigeria,</strong> bombardato gli islamisti in <strong>Somalia e gli Houthi in Yemen</strong>, compiuto il raid contro il Venezuela che ha portato il 3 gennaio 2026 alla cattura di Nicolas Maduro, colpito i presunti narcotrafficanti nel <strong>Mar dei Caraibi e nel Pacifico occidentale</strong> e, di recente, esteso <a href="https://it.insideover.com/criminalita/dai-caraibi-allecuador-gli-usa-allargano-il-raggio-della-guerra-ai-narcos-in-america.html" type="post" id="510548">anche all&#8217;<strong>Ecuador</strong> su terra le operazioni.</a> </p>



<p>Tramite il Segretario alla Difesa (o alla Guerra), l&#8217;amministrazione Trump-bis ha inoltre <strong>coperto questo interventismo senza freni</strong> a una modifica sostanziale delle regole d&#8217;ingaggio che, come ha scritto <strong>l&#8217;ammiraglio <a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-dalla-deterrenza-alloffensiva-ecco-la-svolta-militarista-di-hegseth.html#google_vignette">Roberto Domini su queste colonne</a>,</strong> prevedono un apparato militare sempre più mobilitato, sempre più offensivo, sempre meno attento a eventuali ricadute civili e umane delle sue azioni. Tutto ciò ha bisogno di <strong>molto denaro per funzionare. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Trump coccola il Pentagono, ma l&#8217;America teme l&#8217;inflazione</h2>



<p>In questa fase, con le <strong>elezioni di metà mandato alle porte</strong> e i consensi che stanno disegnando un quadro fosco per una presidenza impopolare su ogni ambito, dalla gestione dell&#8217;economia alla politica estera, un&#8217;amministrazione Trump a rischio disfatta fa suo il detto dell&#8217;<strong>imperatore romano Settimio Severo sulle priorità per le prosperità di una grande potenza: <strong>“Arricchite i soldati, disprezzate chiunque altro”</strong></strong>. Ma gli americani, cittadini prima che sudditi sempre meno convinti del <em>wannabe Emperor</em> della Casa Bianca e della sua agenda, seguiranno Trump?</p>



<p>Dati alla mano, con la proposta compie un azzardo: The Donald chiede tagli di spesa per 73 miliardi di dollari a assistenza medica, asili nido, istruzione, welfare tramite la compressione di programmi finanziati dalla spesa federale. Tutto questo mentre gli effetti della guerra scatenata da Usa e Israele contro Israele si fanno pressanti per tutto il mondo e <strong>fanno sentire i loro effetti anche sul costo della vita in America.</strong> </p>



<p><a href="https://www.nytimes.com/2026/04/03/us/politics/white-house-defense-budget.html">Come nota il New York Times</a>, &#8220;Trump ha esortato il Congresso ad approvare la maggior parte dei nuovi fondi per la difesa – oltre 1.100 miliardi di dollari – nell&#8217;ambito della normale attività di finanziamento del governo e ad approvare i restanti 350 miliardi di dollari utilizzando la stessa tattica legislativa speciale che ha permesso ai repubblicani di ottenere i tagli alle tasse nel 2025&#8221;. La proposta arriva poche settimane dopo la richiesta di 200 miliardi di dollari per finanziare la guerra all&#8217;Iran su larga scala e in un contesto che vedrà l&#8217;America <strong>correre verso le elezioni di metà mandato</strong> con il Partito Repubblicano che sarà chiamato a sostenere una proposta di budget in larga parte in contrasto con la narrazione oggi dominante sulla fragilità dell&#8217;America profonda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Austerità e riarmo vanno di pari passo negli Usa e non solo</h2>



<p>Trump porta all&#8217;ennesima potenza una <strong>tendenza oggi dominante in diversi contesti occidentali</strong> che di fronte alle crisi globali e del sistema di sicurezza internazionale perora il baratto tra sicurezza sociale e sicurezza militare: abbiamo commentato <a href="https://it.insideover.com/economia/tagli-a-pensioni-e-sanita-piu-fondi-alla-difesa-lazzardo-di-bayrou-sullausterita-militare.html" type="post" id="478456"><strong>l&#8217;austerità militare francese</strong> che portò alla caduta </a>del governo di François Bayrou nel 2025,<a href="https://it.insideover.com/difesa/la-germania-di-merz-vara-il-maxi-riarmo-ma-i-tedeschi-non-vogliono-combattere.html"> la proposta di trade-off della <strong>Germania di Friedrich Merz</strong></a> tra spesa sociale e riarmo, il richiamo alla necessità di avere &#8220;più pensioni e meno cannoni&#8221; con cui si possono sintetizzare <a href="https://it.insideover.com/difesa/meno-pensioni-piu-cannoni-la-dottrina-rutte-per-la-spesa-militare.html">molte dichiarazioni del segretario generale della Nato <strong>Mark Rutte.</strong></a> Tutte proteste molto discusse e controverse, che in America hanno il loro parossismo. </p>



<p>Trump, furbescamente, guarda anche al lato economico: sul medio periodo si può sdoganare il <strong>keynesismo militare, facendo correre fabbriche e filiere industriali</strong> con i ritrovati del riarmo. <a href="https://warontherocks.com/2026/03/why-a-1-5-trillion-defense-budget-request-might-slow-the-pentagons-reform-efforts/">Ma <em>War on the Rocks</em> invita alla cautela</a>: &#8221; Il rischio principale di questa strategia è che, fissando una cifra di bilancio ambiziosa ben al di là di quanto il Congresso alla fine stanzierà, e persino  <a href="https://www.washingtonpost.com/business/2026/02/21/trump-hegseth-budget-military/?pwapi_token=eyJ0eXAiOiJKV1QiLCJhbGciOiJIUzI1NiJ9.eyJyZWFzb24iOiJnaWZ0IiwibmJmIjoxNzcxNjUwMDAwLCJpc3MiOiJzdWJzY3JpcHRpb25zIiwiZXhwIjoxNzczMDI4Nzk5LCJpYXQiOjE3NzE2NTAwMDAsImp0aSI6Ijc0NDE3MDg1LWRjNWQtNGM5Zi05YTcxLWMyM2MzZTNlOTNhYyIsInVybCI6Imh0dHBzOi8vd3d3Lndhc2hpbmd0b25wb3N0LmNvbS9idXNpbmVzcy8yMDI2LzAyLzIxL3RydW1wLWhlZ3NldGgtYnVkZ2V0LW1pbGl0YXJ5LyJ9.FQ00PAtt6-pcEtkBwTzGmD3AJk2oGI0zOW8R3UA3S2s">al di là della capacità del Pentagono di gestire adeguatamente il budget</a> , la Casa Bianca potrebbe perdere il controllo esecutivo proprio sulle riforme della difesa e sulle priorità che tale aumento dovrebbe sostenere&#8221;. Inoltre, la spesa militare è anche strutturalmente inflattiva e non sostenibile come stabilizzatore economico nel medio-lungo periodo. Potrà il Partito Repubblicano difendere questo <a href="https://www.politico.com/news/2026/04/03/trump-white-house-budget-00857167">piano senza andare incontro allo <strong>schianto elettorale nella sfida con i Democratici</strong></a> alle Midterm? Il militarismo trumpista si presenta come realizzazione del precetto &#8220;America First&#8221; ma rischia di creare confusione sui conti pubblici senza generare maggiore sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/leconomia-di-guerra-di-trump-tagliare-sanita-e-istruzione-per-il-boom-di-spese-del-pentagono.html">L&#8217;economia di guerra di Trump: tagliare sanità e istruzione per il boom di spese del Pentagono</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il sospetto sul capo del Pentagono: ha provato a investire sulla Difesa prima della guerra all&#8217;Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-sospetto-sul-capo-del-pentagono-ha-provato-a-investire-sulla-difesa-prima-della-guerra-alliran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 11:05:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[BlackRock]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
		<category><![CDATA[Terza guerra del Golfo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1053" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-1024x562.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-768x421.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-1536x842.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-600x329.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pete Hegseth ha provato a fare cassa sul rally borsistico della Difesa a seguito dello scoppio della guerra israelo-americana contro l&#8217;Iran? Il capo del Pentagono è nella bufera dopo le rivelazioni del Financial Times secondo cui a febbraio il broker dell&#8217;ex commentatore televisivo divenuto responsabile della Difesa (o della Guerra, a seconda dei titoli) nella &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-sospetto-sul-capo-del-pentagono-ha-provato-a-investire-sulla-difesa-prima-della-guerra-alliran.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1053" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-1024x562.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-768x421.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-1536x842.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251009095927958_d767e927cff4d0ff231ea3f6dc13a53f-e1759996837344-600x329.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pete Hegseth ha provato a fare cassa sul rally borsistico della Difesa a seguito dello scoppio della <strong>guerra israelo-americana contro l&#8217;Iran</strong>? Il capo del Pentagono è nella bufera dopo le rivelazioni del <em>Financial Times</em> secondo cui a febbraio il broker dell&#8217;ex commentatore televisivo divenuto responsabile della Difesa (o della Guerra, a seconda dei titoli) nella seconda amministrazione di Donald Trump avrebbe provato a organizzare un investimento milionario in un ETF di BlackRock operante nel settore delle industrie produttrici di armamenti. </p>



<p>Il fondo in questione è l&#8217;<strong>ETF Defense Industrials Active della Roccia Nera di Larry Fink, che i gestori patrimoniali di Hegseth</strong> presso la banca d&#8217;affari <strong>Morgan Stanley</strong> avrebbero provato a contattare per organizzare l&#8217;investimento. Tutto sarebbe successo a febbraio, quindi sicuramente prima dell&#8217;attacco all&#8217;Iran lanciato il 28 febbraio, ultimo giorno del mese e un sabato in cui le borse erano chiuse.</p>



<p>BlackRock ,<a href="https://www.ft.com/content/744ea8dc-6d93-4fe9-a5e3-36de4f5d06db?syn-25a6b1a6=1"> secondo quanto appreso dal Ft, </a>non avrebbe concretizzato l&#8217;investimento perché il fondo, che include colossi come Lockheed Martin, Northrop Grumann, Palantir, non è ancora aperto alla sottoscrizione via Morgan Stanley. Peraltro, il fondo in questione ha sottoperformato nel primo mese di guerra, perdendo circa il 14%, come <a href="https://www.blackrock.com/us/individual/products/343529/ishares-defense-industrials-active-etf#chartDialog">dimostra il seguente grafico tratto proprio dai dati comunicati da BlackRock sulla sua performance:</a></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="984" height="554" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/oralce-1.jpg" alt="" class="wp-image-511270" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/oralce-1.jpg 984w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/oralce-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/oralce-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/oralce-1-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/oralce-1-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 984px) 100vw, 984px" /></figure>



<p>L&#8217;investimento alla fine non c&#8217;è stato e il Ft aggiunge che non è dato sapere come si sarebbe mosso Hegseth. Il Pentagono risponde negando seccamente, i due colossi newyorkesi non commentano ma il tema politico resta: si tratta di una seconda traccia di possibili <a href="https://it.insideover.com/economia/gli-annunci-di-trump-sulliran-e-i-sospetti-movimenti-della-finanza-sul-petrolio.html">mosse legate all&#8217;<strong>insider trading a fronte di manovre politiche dell&#8217;amministrazione</strong></a> dopo l&#8217;anomalo movimento dei future sul petrolio del 24 marzo che precedette l&#8217;annuncio di Trump sull&#8217;apertura di presunti colloqui di pace con l&#8217;Iran. E la performance dei fondi in questione, che non <strong>avrebbero garantito profitti ma consistenti perdite a Hegseth</strong> se il presunto deal fosse avvenuto, non esenta dal dilemma politico e dai sospetti sulle reali finalità della guerra dell&#8217;amministrazione Trump.</p>



<p>Hegseth, fautore di un <strong>approccio aggressivo e senza limiti all&#8217;operatività militare</strong> e convinto sostenitore dell&#8217;attacco all&#8217;Iran, ha imbastito una campagna di sostegno all&#8217;operazione Epic Fury che ha unito ogni genere di propaganda. Ha evocato la necessità di scatenare &#8220;<strong>morte e distruzione dal cielo</strong>&#8221; contro l&#8217;Iran<a href="https://www.youtube.com/watch?v=nRo6FZ9lrLE"> e <strong>addirittura autorizzato il siluramento della fregata &#8220;Dena&#8221;</strong> nell&#8217;Oceano Indiano</a>, minimizzando le perdite inflitte da Teheran agli Usa e, invece, invitando le navi commerciali e le petroliere a <strong>forzare il passaggio dello Stretto di Hormuz</strong> bloccato dalla Repubblica Islamica e che ad Arlington l&#8217;ex anchorman divenuto capo delle forze armate più grandi al mondo non ha alcuna idea di come sbloccare. </p>



<p>Il rischio di essere colpite da un missile iraniano nel transito? Trascurabile, per Hegseth. Il quale, <em>en passant</em>, non manca di accompagnare il suo appoggio al conflitto e la programmazione con briefing alla stampa in cui esalta le truppe Usa e <strong>invita a vere e proprie preghiere in sostegno delle forze armate, facendo accorati appelli a Dio</strong> che cozzano con quanto ricordato da chi, come <a href="https://vatistrat.substack.com/p/2-leone-xiv-e-il-mondo-in-guerra">Papa Leone XIV, </a>ha ammonito circa i rischi del dare alla guerra una legittimazione religiosa. </p>



<p><strong><a href="https://eurasia-rivista.com/larmageddon-americano/#_ftnref4">Hegseth, il filoisraeliano radicale</a></strong> che riveste di estremismo religioso e spirito da crociata la guerra all&#8217;Iran e nega i risultati di Teheran nel contrasto all&#8217;assalto Usa, è anche il capo del Pentagono pronto a <strong>cercare opportunità di profitto finanziario alla vigilia del conflitto? La pistola fumante manca,</strong> ma l&#8217;inchiesta del Ft sembra tracciare una rotta e rischia di rompere il necessario clima di fiducia tra le istituzioni e di far emergere un quadro desolante che vede l&#8217;amministrazione Trump agire in perenne bilico tra interesse collettivo e affari privati, come mai successo nella storia contemporanea americana. </p>



<p><strong>In un Paese spaccato e in cui il presidente cavalca nuovi divisionismi, con un&#8217;amministrazione impopolare sia sulla guerra</strong> che più in generale sull&#8217;intera agenda politica e di fronte a un conflitto ormai divenuto un cortocircuito, Hegseth appare tutto fuorché paragonabile alla proverbiale moglie di Cesare che, come i capi delle forze armate in tempo di guerra, deve essere <strong>al di sopra di ogni sospetto.</strong></p>



<p></p>
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		<title>USA, l’Intelligenza Artificiale entra nel Pentagono: nasce la dottrina militare &#8220;AI-First&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/usa-lintelligenza-artificiale-entra-nel-pentagono-nasce-la-dottrina-militare-ai-first.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 05:50:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Pentagono vuole collaborare con le società attive nel campo dell'IA per fare dei modelli generativi delle armi per le guerre future.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-lintelligenza-artificiale-entra-nel-pentagono-nasce-la-dottrina-militare-ai-first.html">USA, l’Intelligenza Artificiale entra nel Pentagono: nasce la dottrina militare &#8220;AI-First&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p><strong>ChatGPT</strong> e l’<strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/software-assicurazioni-real-estate-logistica-quando-lia-travolge-interi-settori-di-borsa.html#google_vignette">Intelligenza Artificiale</a></strong> non saranno più utilizzate per farsi aiutare con i compiti scolastici e a preparare i documenti in ufficio, ma diventeranno un supporto per la messa a punto delle <strong>operazioni militari</strong>. Il dipartimento della Guerra ha annunciato una partnership con <a href="https://it.insideover.com/difesa/openai-fa-asse-con-il-pentagono-le-forze-armate-usa-spingono-sullintelligenza-artificiale.html">OpenAI</a> volta a integrare ChatGPT in<strong> GenAI.mil</strong>, piattaforma sviluppata dal Pentagono e alimentata da modelli di intelligenza generativa e dedicata alle attività delle Forze Armate.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Il motivo di questa integrazione? Oggi <strong>l’intero comparto della difesa statunitense conta più di tre milioni di addetti </strong>che interagiscono con gli strumenti di IA nell&#8217;analisi delle carte e nella valutazione delle strategie e delle operazioni militari. Grazie a questo sodalizio tecnologico, accederanno a dei modelli di intelligenza generativa molto più avanzati che potranno fare del settore della difesa un pilastro portante dell’agenda “America First” del presidente Donald Trump.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa cambia per il Pentagono</h2>



<p>Il dipartimento della Guerra coltiva l’ambizione di plasmare un ecosistema di Intelligenza Artificiale in cui possono convivere diversi modelli linguistici in grado di garantire un’efficienza e un’operatività totale. Con l’ingresso di OpenAI, il Pentagono intravede lo spiraglio per trasformare i suoi sogni in realtà. Non solo, dietro le quinte i funzionari del dipartimento stanno lavorando per mettere a segno un altro accordo con Anthropic, azienda attiva nella messa a punto  di programmi IA fortemente improntati all’etica e alla sicurezza. La società, fondata da ex ricercatori di OpenAI, ha elaborato un chatbot chiamato Claude in grado di funzionare su reti classificate e governative grazie ad elevati standard di sicurezza capaci di garantire l’integrità e la riservatezza delle informazioni di intelligence<strong>.</strong> È proprio qui il nocciolo della questione: <strong>il futuro delle missioni speciali e il coordinamento delle operazioni sensibili passerà nei circuiti più riservati alimentati dall’intelligenza generativa</strong>.  </p>



<p>I benefici per il Governo americano consisterebbero in <strong>un’ottimizzazione dei mezzi logistici e delle catene di approvvigionamento </strong>(prevedendo i tempi di fermo dei trasporti ed evitando le rotture di <em>stock</em>), analisi di intelligence realizzate tramite l’elaborazione di moli imponenti di dati e un abbattimento dei tempi e dei costi burocratici.&nbsp;</p>



<p>Tuttavia, non mancano i timori e le perplessità circa l’impiego dell’IA in ambito governativo e militare. È pacifico affermare che i modelli generativi <a href="https://it.insideover.com/societa/intelligenza-artificiale-e-documenti-falsi-un-problema-da-risolvere.html">non siano infallibili e che possano offrire soluzioni non esenti da errori o imprecisioni</a> che nel mondo della difesa possono tradursi in un rischio tangibile per la sicurezza nazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’Intelligenza Artificiale nell’America di Trump</h2>



<p>A gennaio, Donald Trump ha presentato agli americani il programma “<a href="https://www.war.gov/News/Releases/Release/Article/4376420/war-department-launches-ai-acceleration-strategy-to-secure-american-military-ai/"><strong><em>Artificial Intelligence Acceleration Strategy</em></strong>”</a> che mira alla sperimentazione delle tecnologie più avanguardistiche per l’efficientamento e ammodernamento della macchina militare. L’iniziativa poggia su <a href="https://www.war.gov/News/Releases/Release/Article/4376420/war-department-launches-ai-acceleration-strategy-to-secure-american-military-ai/">tre pilastri fondamentali</a>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>combattimento</strong>: i modelli generativi dovranno fare la loro parte al fianco delle forze impegnate sul campo. Con programmi come <strong><em>Swarm Forge</em></strong>, si studiano nuove tattiche contro le minacce; con <strong><em>Agent Network</em></strong>, agenti prodotti con l’IA supportano i comandanti nell’assunzione delle decisioni, mentre <strong><em>Ender’s Foundry</em></strong> accelera le simulazioni avanzate per anticipare le mosse degli avversari.</li>



<li><strong>intelligence</strong>: comprimere i tempi di raccolta e disamina dei dati e delle informazioni con programmi come <strong><em>Open Arsenal</em></strong> con l’auspicio di individuare nuove armi da mettere a punto senza attendere le tempistiche tradizionali.&nbsp;</li>



<li><strong>operazioni di tipo aziendale</strong>: creazione di <strong>agenti artificiali</strong> capaci di ottimizzare il lavoro e di ripensare i flussi operativi e gestionali mediante l’individuazione di nuove regole e procedure, nonché l’identificazione dei colli di bottiglia da estirpare.&nbsp;</li>
</ul>



<p>Il segretario alla Guerra <strong>Pete Hegseth</strong> non ha usato mezzi termini: “Diventeremo una forza di combattimento AI-First in tutti i settori”. Chi ha orecchie per intendere, intenda il messaggio tra le righe: se si controlla l’algoritmo, si ha la meglio non solo sull’accesso ai dati ma anche sul campo di battaglia. In un’era dove le operazioni con droni pilotati da remoto e gli attacchi cibernetici sono sempre più frequenti, <strong>l’apporto dell’Intelligenza Artificiale può essere decisivo.</strong></p>



<p>L’amministrazione Trump è pronta a inaugurare un <a href="https://it.insideover.com/difesa/big-data-ia-droni-cosi-ingegneri-e-capitali-della-silicon-valley-cambiano-la-guerra.html">partenariato pubblico-privato </a>per garantire la supremazia tecnologica degli Stati Uniti e fare in modo che gli strumenti generativi diventino armi sofisticate tali da anticipare le mosse del nemico e di adattarsi tempestivamente a scenari mutevoli. L’algoritmo sarà dunque sempre più presente nel linguaggio dei militari e nelle loro strategie.&nbsp;</p>



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		<title>Usa, il Pentagono dichiara guerra alla ludopatia</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/usa-il-pentagono-dichiara-guerra-alla-ludopatia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[ludopatia]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1581" height="1525" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/10/The_Pentagon_cropped_square.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/10/The_Pentagon_cropped_square.png 1581w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/10/The_Pentagon_cropped_square-600x579.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/10/The_Pentagon_cropped_square-300x289.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/10/The_Pentagon_cropped_square-1024x988.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/10/The_Pentagon_cropped_square-768x741.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/10/The_Pentagon_cropped_square-1536x1482.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 1581px) 100vw, 1581px" /></p>
<p> La Difesa Usa ha un nuovo nemico: la ludopatia, fenomeno diffuso tra i membri delle forze armate americane e i veterani. </p>
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<p>La <strong>Difesa Usa</strong> ha un nuovo nemico: la <strong>ludopatia</strong> tra i membri delle forze armate americane e i veterani. Il <strong>Pentagono</strong> guidato dal Segretario alla Guerra <strong>Pete Hegseth</strong> ha incluso il gioco d&#8217;azzardo tra i fenomeni monitorati. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/difesa/trump-ricopre-doro-il-pentagono-mille-miliardi-di-dollari-per-la-difesa.html">Il Consolidated Appropriations Act 2026,</a> la legge che chiede l&#8217;autorizzazione per i programmi di spesa per l&#8217;anno in corso, contiene<strong> 370 milioni di dollari allocati nel programma Peer Reviewed Medical Research Program (Prmrp) </strong>per finanziare ricerche sull&#8217;impatto del gioco d&#8217;azzardo sui combattenti americani. </p>



<p>Da tempo negli Usa la discussione è aperta. Già nel 2009<a href="https://news.illinois.edu/gambling-threatens-national-security-new-book-warns/"> John W. Kindt, </a>professore di Economia presso l&#8217;Università dell&#8217;Illinois e curatore dell&#8217;<em>United States International Gambling Report</em>, sottolineò che il gioco d&#8217;azzardo legalizzato e le sue diramazioni potessero creare un pregiudizio alla sicurezza nazionale. La scelta americana di espandere il gioco d&#8217;azzardo legalizzato con l&#8217;<em>Indian Gaming Regulatory Act </em>del 1988 ha avuto risonanza globale ma da allora in avanti la ludopatia è divenuta una piaga sociale sempre più diffusa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Pentagono e il gioco d&#8217;azzardo</h2>



<p>Il Pentagono si trova ora di fronte a questa problematica. &#8220;Secondo l&#8217;indagine del Dipartimento della Difesa sui comportamenti correlati alla salute del 2022, <strong>l&#8217;1,6% dei militari in servizio attivo ha segnalato un problema con il gioco d&#8217;azzardo</strong> e l&#8217;1,7% dei riservisti è risultato positivo allo screening per la dipendenza dal gioco d&#8217;azzardo&#8221;, <a href="https://www.defensenews.com/pentagon/2026/02/06/research-on-problem-gambling-included-in-defense-funding-law/">nota <em>Defense News</em></a>, ma i dati reali sembrano molto più alti mentre &#8220;il gioco d&#8217;azzardo problematico è collegato a un aumento di sei volte del numero di senzatetto tra i veterani affetti da questo disturbo e il<strong> 40% di coloro che cercano cure per la dipendenza dal gioco d&#8217;azzardo ha tentato il suicidio</strong>&#8220;.</p>



<p><a href="https://www.ncpgambling.org/news/the-military-faces-a-gambling-addiction-crisis-weve-lived-it-on-both-sides/">Il National Council on Problem Gambling (Ncpg), l&#8217;associazione</a> americana che riunisce gli studiosi del settore e comprende anche esponenti di società del settore, ha sottolineato a luglio che ogni anno i militari americani spendono 100 milioni di dollari nelle slot machine poste nelle basi militari all&#8217;estero, &#8220;strutture non sono regolamentate dalle <strong>commissioni statali per il gioco d&#8217;azzardo e non includono gli strumenti per il gioco responsabile</strong> richiesti nella maggior parte degli stati americani&#8221; e indicato nell&#8217;assenza di prevenzione e di una ricerca federale sulla dipendenza militare un fattore di criticità. </p>



<p><a href="https://www.wired.com/story/us-military-on-base-slot-machines-gambling-addiction/">Wired ha in un&#8217;inchiesta</a> sottolineato che l&#8217;<em>Army Recreation Machine Program </em>gestirebbe quasi 1.900 slot in 79 basi all&#8217;estero. I guadagni dell&#8217;Armp alimentano gli investimenti del Pentagono nell&#8217;elemento di intrattenimento delle basi governate dalla Difesa Usa. Ma si tratta, potenzialmente, di un gatto che si morde la coda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I rischi della Ludopatia</h2>



<p>La ludopatia è una delle piaghe sociali che appaiono maggiormente vischiose e, inoltre, ha delle ricadute securitarie non secondarie. Un militare che sviluppa fenomeni di dipendenza è un combattente potenzialmente meno lucido, meno pronto a gestire situazioni di pressione o stress, meno adatto e pronto. Le applicazioni online spesso offrono portali legati al gioco d&#8217;azzardo che incentivano un consumo continuo di risorse.<strong> </strong></p>



<p><strong>Un militare soggetto a fenomeni di ludopatia e pesantemente impoverito</strong> dal gioco è un bersaglio facile per manovre di cooptazione esterne, può essere utilizzato da agenti malevoli capaci di sfruttare le sue vulnerabilità economiche per potergli far compiere azioni contro il suo stesso corpo di riferimento. Le informazioni sui militari in servizio possono essere tratte dalle backdoor dei siti più problematici, con il rischio di fughe e sottrazione di dati. Ogni esercito di una <strong>potenza imperiale come gli Usa</strong> deve fare attenzione ai fenomeni sociali che ne possono elidere la capacità combattente e il problema del gioco sta emergendo come uno di questi. La scelta del Pentagono di studiarla non deriva solo da curiosità scientifica ma anche dalla necessità di prevenire possibili ripercussioni securitarie. Ora più che mai da analizzare in un&#8217;America fragile socialmente.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/usa-il-pentagono-dichiara-guerra-alla-ludopatia.html">Usa, il Pentagono dichiara guerra alla ludopatia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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