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	<title>Mar del Giappone Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 22 Mar 2024 13:41:20 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Mar del Giappone Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La Cina mostra i muscoli anche sui mari</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-cina-mostra-i-muscoli-anche-sui-mari.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2024 13:41:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Cinese Meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Mar del Giappone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Cina mostra la sua potenza navale dal Mar del Giappone sino al Mar Cinese Meridionale (e oltre) anche per il suo fronte interno</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-mostra-i-muscoli-anche-sui-mari.html">La Cina mostra i muscoli anche sui mari</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231128102727391_74d1fa5de51c2bee19671f6590a63ee9-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Osservare la <strong>geografia </strong>di una regione, o di un Paese, aiuta molto a capire il perché di determinate scelte di politica estera, che spesso e volentieri sono guidate proprio da essa. </p>



<p>Ci sono eccezioni chiaramente, perché la geografia non è l&#8217;unica a pesare sul modo in cui una nazione si vede nel contesto globale: esiste anche la <strong>storia</strong>, che plasmando la memoria di un popolo ne plasma anche il futuro. </p>



<p>Pensiamo all&#8217;Italia ad esempio: un Paese proteso nel Mar Mediterraneo, con quasi 8mila chilometri di coste, ma che ha perso la sua vocazione marinara proprio “per colpa” della sua storia recente e sta cercando a fatica di recuperarla. </p>



<p>Spostandoci sul globo terracqueo, un altro Paese, questa volta dalle dimensioni continentali, sta lottando per diventare una potenza marittima nonostante la sua storia e la sua geografia pesino molto su questa volontà: la <strong>Cina</strong>. </p>



<p>Le invasioni che ha subito “Il Celeste Impero” &#8211; principalmente da terra ma anche dal mare – e che hanno plasmato la mentalità cinese nei millenni, insieme alla geografia rappresentata da un immenso territorio continentale bagnato da mari delimitati da arcipelaghi che si frappongono tra la terra e l&#8217;oceano, hanno relegato la Cina a essere una nazione “chiusa” che ha sempre prediletto i commerci via terra, guardando al mare perfino con sospetto: il fatto che la Repubblica Popolare, e ancora prima la Cina nazionalista e imperiale dei primi del &#8216;900, non avesse una flotta da guerra degna di tale nome, è indice di come Pechino avesse una vocazione più terrestre che marittima. </p>



<p>Negli ultimi decenni questa situazione è cambiata, e soprattutto dall&#8217;avvento di <strong>Xi Jinping</strong> in avanti abbiamo assistito a un <strong>rilancio della marineria</strong> condotto attraverso una politica di avvio di nuove costruzioni navali che hanno fatto della Plan (<em>People&#8217;s Liberation Army Navy</em>), la prima marina militare al mondo per numero di navi da guerra, surclassando quella statunitense sebbene non per qualità del naviglio schierato, quindi per potenza marittima esprimibile. </p>



<p>Una marina militare rafforzata ha permesso a Pechino di essere <strong>presente maggiormente</strong> e in modo più <strong>assertivo </strong>sui mari – vicini e lontani – e se oggi il rischio di un&#8217;invasione di Taiwan è più realistico rispetto a 30 anni fa, lo si deve proprio al riarmo navale cinese, che è stato accompagnato da un generale rinnovo delle sue forze armate. </p>



<p>Le navi battenti bandiera rosso-stellata non si trovano solo intorno all&#8217;isola “ribelle”, ma come sappiamo solcano ormai da tempo e con quotidianità i mari contigui come il Mar Cinese Meridionale, senza disdegnare nemmeno di incrociare le acque del <strong>Mar del Giappone</strong> dove Pechino ha ufficialmente aperto un nuovo <strong>“semi-arco” di tensione</strong> a completamento di quello che inizia dallo Stretto della Malacca e passa per Taiwan. </p>



<p>Dalla cronaca recente ci arriva quella che è solo l&#8217;ultima testimonianza di questa politica assertiva cinese: nel fine settimana <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/navi-e-aerei-militari-cinesi-accerchiano-giappone-nuova-2298303.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tra il 16 e il 17 marzo</a>, tre unità navali della Plan hanno doppiato lo <strong>Stretto di Tsushima</strong>, tra Giappone e Corea del Sud, navigando nelle acque internazionali del Mar del Giappone in una crociera che ha circumnavigato l&#8217;arcipelago nipponico, attentamente e adeguatamente scortate dalle forze di autodifesa di Tokyo. Inoltre, sempre nelle stesse ore, velivoli dell&#8217;aeronautica militare cinese sono penetrati più volte nella Adiz (<em>Air Defence Identification Zone</em>) giapponese delle isole Ryukyu provocando numerosi scramble (decolli su allarme) dei caccia nipponici. </p>



<p>Come accennato, non è la prima volta che Pechino “batte bandiera” in quelle acque, che Tokyo considera giustamente il proprio giardino di casa, in quanto negli ultimi 4 anni eventi simili, anche in più grande stile con la partecipazione di unità navali russe, sono stati osservati con costanza almeno una volta l&#8217;anno. </p>



<p>Se questo tipo di azioni, che in gergo militare vengono definite <strong>Fonop </strong>(<em>Freedom of Navigation Operation</em>), sono legittime fintanto che vengono condotte stando al di fuori delle acque territoriali, la Cina comunque le ritiene una provocazione e le condanna aspramente quando a metterle in atto sono gli Stati Uniti nello Stretto di Taiwan o nel Mar Cinese Meridionale arrivando a definirle come “una copertura con cui gli Usa possono sfidare i diritti e gli interessi di altri Paesi in virtù della loro potente potenza marittima”. </p>



<p>Quanto appena affermato ci porta direttamente nel secondo “semi-arco” di crisi rappresentato dal Mar Cinese Meridionale. </p>



<p>Qui le azioni assertive cinese sono ormai sfociate in veri e propri <strong>atti intimidatori</strong> e aggressivi verso gli altri Paesi rivieraschi (Vietnam, Filippine, Indonesia, Brunei e la stessa Taiwan) che rivendicano il diritto di esprimere la propria sovranità sulla <strong>Zona di Esclusività Economica</strong> ad essi appartenente, mentre Pechino, com&#8217;è noto da tempo, ritiene che quell&#8217;intero specchio d&#8217;acqua sia sottoposto al proprio controllo, al punto da aver unilateralmente occupato e militarizzato alcune isole degli arcipelaghi delle Spratly e delle Paracelso. </p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">READ: DFA Statement on the Remarks of Chinese Foreign Ministry Spokesperson<br><br>For full story, click the link: <a href="https://t.co/Ufo3lqN2hC">https://t.co/Ufo3lqN2hC</a><a href="https://twitter.com/hashtag/DFAForgingAhead?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#DFAForgingAhead</a> <a href="https://t.co/2ZwIWpD226">pic.twitter.com/2ZwIWpD226</a></p>&mdash; DFA Philippines 🇵🇭 (@DFAPHL) <a href="https://twitter.com/DFAPHL/status/1769355793391059166?ref_src=twsrc%5Etfw">March 17, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Negli ultimi mesi la tensione è aumentata in particolar modo con le <strong>Filippine</strong>, che ha uno sparuto avamposto nelle isole Spratly, e Pechino <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/cina-e-filippine-ancora-ai-ferri-corti-zee-nel-mar-cinese-2281860.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a febbraio</a> ha inviato una flottiglia composta da <em>cutter </em>della Guadia Costiera, navi da guerra e pescherecci armati, a effettuare una dimostrazione di forza che ha provocato un incidente internazionale i cui strascichi diplomatici si fanno sentire ancora oggi: il Ministero degli Esteri filippino, il 17 marzo ha reso noto che le dichiarazioni di Pechino su “sui presunti diritti storici e sulle ampie rivendicazioni della Cina sul Mar Cinese Meridionale sono infondate e fuorvianti” e soprattutto che “le Filippine mantengono una ferma posizione contro affermazioni fuorvianti e azioni irresponsabili che violano la sovranità filippina, i diritti sovrani e la giurisdizione nel proprio dominio marittimo”. </p>



<p>Si potrebbe facilmente pensare che le azioni aggressive della Repubblica Popolare siano state innescate dalla presenza di attori esterni alla <em>querelle </em>in corso, ma in realtà è proprio questo <em>modus operandi</em> cinese ad aver <strong>riavvicinato Manila a Washington</strong> dopo anni in cui la presenza militare statunitense nelle Filippine era stata ridotta ai minimi termini. </p>



<p>Guardando al panorama complessivo di quel teatro, è possibile affermare che il Politburo sta “solcando i mari” in modo assertivo (e aggressivo) sia per mostrarsi al mondo come una <strong>potenza marittima regolatrice</strong> della regione, quindi per mandare un segnale ai Paesi di quella parte del globo e agli Stati Uniti, sia perché ha bisogno, internamente, di giustificare agli occhi della popolazione – abituata a considerare il fronte terrestre come quello più importante – la sua nuova politica marittima attraverso una narrazione in cui i propri interessi nazionali non passano solo dalla presa di Taiwan, ma anche dalla difesa dei confini marittimi ampliati (Mar Cinese Meridionale) dalle ingerenze degli Stati Uniti e loro alleati, Giappone in primis. </p>



<p>In poche parole, in Cina stiamo assistendo a un faticoso e complesso tentativo di passaggio <strong>da una mentalità terrestre maoista a una marittima globalista</strong> attraverso l&#8217;esercizio del nuovo potere navale, con lo scopo di giustificare agli occhi del pubblico interno il futuro conflitto per Taiwan e per il Mar Cinese Meridionale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Putin, Kim, Usa e il Giappone: così prende forma l&#8217;altra battaglia del Pacifico</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/putin-kim-usa-e-il-giappone-cosi-prende-forma-laltra-battaglia-del-pacifico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Aug 2023 05:42:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Indo-Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Mar del Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Pacifico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Mar del Giappone (o Mare Orientale) si candida a diventare uno spazio marittimo sempre più strategico. Ecco perché e gli attori coinvolti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/putin-kim-usa-e-il-giappone-cosi-prende-forma-laltra-battaglia-del-pacifico.html">Putin, Kim, Usa e il Giappone: così prende forma l&#8217;altra battaglia del Pacifico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230611161902656_3567f5d5a6c24227c38de08901990447-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’area marittima incastonata tra la penisola coreana e il Giappone ha tre nomi. Per la Corea del Sud quelle sono le acque che formano il <strong>Mare Orientale</strong>. La Corea del Nord parla invece di <strong>Mare Orientale di Corea</strong>. Il governo giapponese, infine, non ha dubbi nel sostenere l’uso della dicitura <strong>Mar del Giappone</strong>. Al di là delle storiche rivendicazioni incrociate, questa zona sta assumendo un’importanza strategica tanto per il controllo dell’<strong>Indo-Pacifico </strong>quanto per il braccio di ferro tra <strong>Cina </strong>e <strong>Stati Uniti</strong>. </p>



<p>I due punti focali sono in realtà intrecciati, visto che il Mar del Giappone &#8211; tra le tre elencate, la dicitura comunemente adottata in Occidente &#8211; a seconda della prospettiva utilizzata, assume le sembianze di porta d’ingresso per l’<strong>Oceano Pacifico</strong> o per il <strong>Mar Cinese Orientale</strong> (e quindi di quello Meridionale). Nell’ottica di Washington è dunque fondamentale poter contare sulla rinnovata alleanza tra <strong>Corea del Sud</strong> e <strong>Giappone</strong>, in modo tale da esercitare un dominio più esteso sull’intera conca marittima, potenziale <strong>hub regionale</strong> in caso di conflitti con il Dragone. Per Pechino è altrettanto vitale rilanciare il più possibile la partnership con la <strong>Russia</strong>, in modo tale da controbilanciare il peso statunitense <em>in loco</em>, aprire preziose fessure verso il Pacifico e, al contempo, ostacolare l’iniziativa indopacifica dei partner statunitensi. </p>



<p>Emerge poi un quinto attore pronto a sparigliare le carte in tavola: la <strong>Corea del Nord</strong> di <strong>Kim Jong Un</strong>, potenziale jolly per l’asse sino-russo ma anche mina vagante dagli esiti imprevedibili.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://it.insideover.com/storia/cina-taiwan-storia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Come si è arrivati alla divisione tra Pechino e Taipei</strong></a></li>



<li><a href="https://it.insideover.com/politica/caccia-semiconduttori-e-sfida-tra-blocchi-cosa-innesca-pelosi-a-taiwan.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Caccia, semiconduttori e sfida tra blocchi</strong></a></li>



<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/la-strategia-del-porcospino-cosi-taiwan-si-difende-da-pechino.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Che cos’è la strategia del porcospino di Taiwan</strong></a></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Cina e Russia: la partita degli Stretti</h2>



<p>Già prima che scoppiasse la guerra in Ucraina, le <strong>navi russe e cinesi</strong> circumnavigano il Giappone facendo innervosire Tokyo. Nel 2021, Pechino e Mosca avevano inviato dieci imbarcazioni nel Mar del Giappone che, in circa 15 giorni, erano riuscite ad attraversare lo <strong>Stretto di Tsugaru</strong>, che corre tra la principale isola nipponica di Honshu e l’ Hokkaido, nella parte settentrionale della nazione nipponica, e lo <strong>Stretto di</strong> <strong>Osumi</strong>, tra l’omonima penisola di Osumi e l&#8217;isola di Tanegashima, entrambe nella prefettura meridionale di Kagoshima. </p>



<p>Era la prima volta che il tandem sino-russo effettuava una simile mossa, da Tokyo subito etichettata come una provocazione. Per la cronaca, proprio come lo Stretto di Tsugaru, lo Stretto di Osumi conta solo 3 miglia nautiche di acque territoriali da ciascuna costa, al contrario delle consuete 12; al centro si stagliano invece le acque internazionali. Il Giappone ha altri <strong>punti di strozzatura</strong> di questo tipo, come lo <strong>Stretto di Soya</strong>, tra la punta settentrionale di Hokkaido e l&#8217;isola russa di Sakhalin, e lo <strong>Stretto di Tsushima</strong>, tra la Corea del Sud e il Giappone, i quali potrebbero diventare roccaforti chiave per gli Stati Uniti e i loro alleati al fine di bloccare Cina e Russia dall’accesso al &#8220;Pacifico asiatico&#8221;. </p>



<p>Certo è che <strong>Vladimir Putin</strong> e <strong>Xi Jinping</strong> sembrerebbero voler stringere la loro morsa a queste latitudini. Cina&nbsp;e&nbsp;Russia&nbsp;hanno non a caso effettuato&nbsp;la&nbsp;<strong>Northern/Interaction-2023</strong>, l’esercitazione militare congiunta guidata dal dal Comando del teatro settentrionale dell’esercito cinese al fine di mantenere la sicurezza dei corridoi marittimi strategici dell’area. Per l&#8217;occasione, il Dragone ha schierato due cacciatorpediniere, due fregate e una nave di rifornimento, oltre all’Y-20, il più grande aereo da trasporto, caccia J-16, aeromobili di preallarme e controllo, e lo Z-20, la versione cinese dell’elicottero Black Hawk. La Russia, al contrario, non ha rilasciato informazioni sulle sue unità partecipanti.</p>



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<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/lo-strano-asse-mosca-pyongyang-operai-nordcoreani-per-ricostruire-donbass-2052981.html"><strong>L’asse Mosca-Pyongyang</strong></a></li>



<li><a href="https://it.insideover.com/politica/dal-brasile-alliran-cosi-la-russia-cerca-nuove-alleanze.html"><strong>Così la Russia tesse nuove alleanze</strong></a></li>



<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-nuovo-ordine-mondiale-di-russia-e-cina.html"><strong>Il nuovo ordine mondiale di Cina e Russia</strong></a></li>
</ul>



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<h2 class="wp-block-heading">Porti e rotte commerciali (e missili)</h2>



<p>Lo sviluppo da parte della Cina di capacità di un’adeguata<strong> strategia anti-access/area denial (A2/AD)</strong> sta sfidando la supremazia marittima degli Stati Uniti e del Giappone nel Pacifico occidentale, tanto che la &#8220;<strong>prima catena di isole</strong>&#8220;, lungo le isole Ryukyu, Taiwan, le Filippine e il Borneo, la stessa che dista non più di duecento miglia nautiche dalla costa cinese, è ampiamente raggiungibile dalle armi del Dragone. </p>



<p>In un simile contesto, l’intera Asia è rimasta il principale centro mondiale di movimentazione delle merci via mare nel 2021, rappresentando il 42% delle esportazioni e il 64% delle importazioni, mantenendosi su livelli altrettanto elevati negli anni successivi.&nbsp;In ambito commerciale, nella regione sono quindi presenti <strong>porti </strong>fondamentali, tra i quali <strong>Busan </strong>per la Corea del Sud e <strong>Vladivostok </strong>per la Russia, con Mosca che ha rilanciato lo scalo dopo il suo necessario <em>pivot to Asia</em>. </p>



<p>A proposito di porti, se Busan è da tempo rodatissimo, Vladivostok potrà sbocciare da qui ai prossimi anni. Molto dipenderà dal prosieguo delle relazioni sino-russe. Nei primi mesi del 2023, il commercio bilaterale tra i due Paesi è cresciuto di quasi il 42% sfiorando i 74 miliardi di dollari. Ulteriori sviluppi potrebbero e dovrebbero arrivare dall’area nord-orientale della Cina, dove il Cremlino auspica di potenziare il suddetto porto di Vladivostok, per il quale si parla di un incremento del traffico di container. </p>



<p>Il Mar del Giappone è nel mirino dei missili della Corea del Nord, con Kim che può (almeno per il momento) sperare di fare il bello e il cattivo tempo senza conseguenze. Tutti i test di Pyongyang sono rivolti verso il Giappone ed è anche per questo che Tokyo ha pensato bene di seppellire l’ascia con la Corea del Sud di guerra in virtù di una distensione con Seoul (benedetta da Washington). </p>



<p>Ogni attore coinvolto nell’arena asiatica del Pacifico spera tuttavia di ottenere la qualcosa: Cina e Usa sono implicati in un lungo braccio di ferro per il controllo dell’Indo-Pacifico; Corea del Sud e Giappone intendono mantenere una parvenza di potenze regionali, per poi, chissà, continuare a crescere al fianco degli Usa; la Russia è costretta a riciclarsi asiatica, visto che in Europa non c’è più posto per la sua energia, e deve quindi oliare i suoi meccanismi dopo decenni di sostanziale inattività (o quasi); infine la Corea del Nord, che dei Paesi citati ha le aspirazioni più astratte e imprevedibili. Il Mar del Giappone, o Mare Orientale, o Mare Orientale di Corea, è sempre più in subbuglio. Del resto è l’anticamera per raggiungere, dal Pacifico, il Mar Cinese Meridionale.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/putin-kim-usa-e-il-giappone-cosi-prende-forma-laltra-battaglia-del-pacifico.html">Putin, Kim, Usa e il Giappone: così prende forma l&#8217;altra battaglia del Pacifico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cina e Russia muovono le ma nel Mar del Giappone: si rafforza l&#8217;asse Russia-Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/cina-e-russia-muovono-le-ma-nel-mar-del-giappone-si-rafforza-lasse-russia-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jul 2023 17:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni militari]]></category>
		<category><![CDATA[Indo-Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Mar del Giappone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cina e Russia terranno un'esercitazione militare nel Mar del Giappone per "mantenere la sicurezza dei corridoi marittimi strategici".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/cina-e-russia-muovono-le-ma-nel-mar-del-giappone-si-rafforza-lasse-russia-cina.html">Cina e Russia muovono le ma nel Mar del Giappone: si rafforza l&#8217;asse Russia-Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ilgiornale2_20230716172428226_d6bff48fd1b66164087352373faab6c0-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non sappiamo ancora quando prenderà il via la <strong>Northern/Interaction-2023</strong>, l&#8217;esercitazione militare congiunta organizzata dalla <strong>Cina </strong>e alla quale parteciperà anche la <strong>Russia</strong>. Sappiamo però che le operazioni saranno guidate dal dal <strong>Comando del teatro settentrionale </strong>dell&#8217;<strong>Esercito popolare di liberazione (Pla)</strong>, con sede a Shenyang, e che si svolgeranno nel <strong>Mar del Giappone</strong>, concentrandosi sul &#8220;mantenimento della sicurezza dei corridoi marittimi strategici&#8221;. </p>



<p>&#8220;Questo esercizio congiunto mira a migliorare il livello di <strong>cooperazione strategica</strong> tra le forze armate cinesi e russe, nonché a rafforzare la capacità di entrambe le parti di salvaguardare congiuntamente la pace e la stabilità regionali nell&#8217;affrontare varie sfide alla sicurezza&#8221;, si legge in una nota diffusa dal ministero della Difesa di Pechino. </p>



<p>Il quotidiano cinese <em>Global Times</em> ha fatto presente che si tratta della prima volta che la Russia dispiegherà forze aeree e navali per partecipare a simili manovre. La stessa fonte, peraltro, riferisce di cinque navi da guerra e quattro elicotteri cinesi che hanno già lasciato la base navale di Qingdao, nella provincia di Shandong, per partecipare all&#8217;esercitazione. Del gruppo fanno parte incrociatori <strong>Qiqihar </strong>e <strong>Guiyang</strong>, le fregate <strong>Zaozhuang </strong>e <strong>Rizhao</strong>, e la nave da rifornimento <strong>Taihu</strong>, quest&#8217;ultima con a bordo i quattro elicotteri.</p>



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<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/lo-strano-asse-mosca-pyongyang-operai-nordcoreani-per-ricostruire-donbass-2052981.html"><strong>L’asse Mosca-Pyongyang</strong></a></li>



<li><a href="https://it.insideover.com/politica/dal-brasile-alliran-cosi-la-russia-cerca-nuove-alleanze.html"><strong>Così la Russia tesse nuove alleanze</strong></a></li>



<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-nuovo-ordine-mondiale-di-russia-e-cina.html"><strong>Il nuovo ordine mondiale di Cina e Russia</strong></a></li>
</ul>



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<h2 class="wp-block-heading">La convergenza tra Cina e Russia</h2>



<p><em>Bloomberg </em>ha fatto presente che il presidente cinese <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a> ha fin qui evitato di oltrepassare le linee rosse tracciate da Washington, evitando di armare la macchina da guerra russa in Ucraina. Nonostante questo, la Cina si è comunque più volte avvicinata all&#8217;<strong>esercito di Mosca</strong> attraverso l&#8217;impegno diretto in manovre militari ed esercitazioni congiunte. </p>



<p>Numeri alla mano, se ne contano sei soltanto lo scorso anno, ovvero due terzi di tutte le esercitazioni effettuate da Pechino con potenze straniere nel corso del 2022. Cinque delle esercitazioni hanno avuto luogo dopo che <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html#:~:text=Vladimir%20Putin%20%C3%A8%20il%20presidente,servizio%20segreto%20dell'Unione%20Sovietica.">Vladimir Putin</a> ha lanciato la sua offensiva in Ucraina; quattro erano bilaterali, mentre a due hanno partecipato altri avversari statunitensi, tra cui Iran e Siria. </p>



<p>Dal punto di vista cinese, l&#8217;allineamento strategico e militare con il Cremlino è fondamentale per <strong>controbilanciare </strong>il potere degli Usa, desiderosi di ampliare e rafforzare la loro presenza nell&#8217;<strong>Indo-Pacifico</strong>. Ricordiamo che gli Stati Uniti hanno recentemente firmato un patto di difesa con le Filippine, aperto un&#8217;altra base a Guam e stretto ulteriormente i rapporti con altri partner locali, già in orbita Nato, come Australia, Giappone, Corea del Sud e Nuova Zelanda.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="792" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/basi-usa-filippine-mappa-1024x792.jpg" alt="" class="wp-image-391132" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/basi-usa-filippine-mappa-1024x792.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/basi-usa-filippine-mappa-300x232.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/basi-usa-filippine-mappa-768x594.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/basi-usa-filippine-mappa-1536x1188.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/basi-usa-filippine-mappa-2048x1583.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/basi-usa-filippine-mappa-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Mappa di Alberto Bellotto</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un messaggio politico</h2>



<p>Anche se le esercitazioni tra Russia e Cina sono generalmente di scala inferiore rispetto a quelle organizzate tra gli Stati Uniti e i loro alleati (per capirsi: Usa e Filippine hanno recentemente tenuto le loro più grandi esercitazioni con oltre 17.000 soldati), le manovre sino-russe sono cariche di <strong>significato politico</strong>. Intanto perché queste, quando si svolgono ad esempio nei pressi del Giappone, aggravano la situazione diplomatica con uno Stato con il quale sia Pechino che Mosca hanno una disputa territoriale da risolvere. E poi perché Tokyo e Seoul possono essere considerati due fedeli alfieri di Washington nell&#8217;Asia-Pacifico.</p>



<p>La Northern/Interaction-2023 può essere vista come una chiara <strong>risposta </strong>di Cina e Russia ai tentativi dell&#8217;amministrazione Biden di lavorare più a stretto contatto con i partner regionali in preparazione ad un possibile conflitto con Pechino su Taiwan (uno scenario che rappresenta una potenziale minaccia tanto per Xi quanto per Putin). </p>



<p>Ricordiamo che la Russia aveva già partecipato nell&#8217;agosto del 2021 all&#8217;esercitazione <strong>Western/Interaction-2021</strong>, nella regione autonoma di Ningxia, nel nord-ovest della Cina: era la prima volta che Pechino invitava forze straniere a partecipare a esercitazioni militari strategiche sul suo territorio. Dal 2018, inoltre, la Cina ha partecipato a diverse esercitazioni organizzate dalla Russia: <strong>Vostok 2018</strong>, <strong>Tsentr-2019</strong> e <strong>Kavkaz-2020</strong>.&nbsp;L&#8217;allineamento strategico e militare sino-russo prosegue. </p>
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		<title>I missili anti nave e il sorvolo dei bombardieri: cosa svelano i test russi nel Mar del Giappone</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/i-missili-anti-nave-e-il-sorvolo-dei-bombardieri-cosa-svelano-i-test-russi-nel-mar-del-giappone.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2023 08:11:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Mar del Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[test missilistico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Russia ha fatto sapere di aver testato due missili da crociera antinave supersonici Moskit nel Mar del Giappone. Il ministero della Difesa di Mosca ha spiegato che due imbarcazioni hanno lanciato un attacco missilistico simulato contro una finta nave da guerra nemica a circa 100 chilometri di distanza. L&#8217;obiettivo, ha sottolineato lo stesso dicastero, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-missili-anti-nave-e-il-sorvolo-dei-bombardieri-cosa-svelano-i-test-russi-nel-mar-del-giappone.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-missili-anti-nave-e-il-sorvolo-dei-bombardieri-cosa-svelano-i-test-russi-nel-mar-del-giappone.html">I missili anti nave e il sorvolo dei bombardieri: cosa svelano i test russi nel Mar del Giappone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA36994640-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>Russia </strong>ha fatto sapere di aver testato due missili da crociera antinave supersonici <strong>Moskit </strong>nel <strong>Mar del Giappone</strong>. Il ministero della Difesa di Mosca ha spiegato che due imbarcazioni hanno lanciato un attacco missilistico simulato contro una finta nave da guerra nemica a circa 100 chilometri di distanza. L&#8217;obiettivo, ha sottolineato lo stesso dicastero, è stato colpito con successo da due missili da crociera Moskit, un missile dotato di <strong>capacità di testata</strong> <strong>convenzionale </strong>e <strong>nucleare</strong>. </p>



<p>&#8220;Nelle acque del Mar del Giappone, le navi missilistiche della flotta del Pacifico hanno lanciato <strong>missili da crociera</strong> Moskit contro un finto bersaglio marino nemico&#8221;, ha fatto sapere il ministero in una dichiarazione sul suo account Telegram. &#8220;L&#8217;obiettivo, situato a una distanza di circa 100 chilometri (62,14 miglia), è stato colpito con successo da un colpo diretto di due missili da crociera Moskit&#8221;, ha aggiunto la Difesa del Cremlino. </p>



<p>Le esercitazioni della flotta russa del <strong>Pacifico </strong>sono arrivate una settimana dopo la visita in Ucraina del primo ministro giapponese, <strong>Fumio Kishida</strong>. Ma anche una settimana dopo il sorvolo da parte di <a href="https://it.insideover.com/difesa/bombardieri-russi-e-cinesi-ancora-insieme-nei-cieli-del-giappone.html">due bombardieri strategici russi</a>, in grado di trasportare armi nucleari, del Mar del Giappone per una durata complessiva di più di sette ore in quello che Mosca ha definito un &#8220;volo pianificato&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mosca attiva nel Mar del Giappone</h2>



<p>Scendendo nei dettagli, il missile<strong> P-270 Moskit</strong>, che ha il nome in codice Nato SS-N-22 Sunburn, è un missile da crociera <strong>supersonico </strong>a medio raggio di origine sovietica, in grado di distruggere una nave entro un raggio di 120 km (75 miglia). </p>



<p>Come ha evidenziato l&#8217;<em>Associated Press</em>, il ministero della Difesa russo ha affermato che l&#8217;esercitazione si è svolta nella baia di Pietro il Grande nel Mar del Giappone, ma non ha fornito coordinate più precise. </p>



<p>La risposta di Tokyo non si è fatta attendere. Il ministro degli Esteri giapponese, <strong>Yoshimasa Hayashi</strong>, ha detto che il suo Paese rimarrà vigile contro le operazioni militari di Mosca, aggiungendo che non sono stati segnalati danni dopo i lanci di missili. &#8220;Mentre l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina continua, le forze russe stanno diventando più attive anche in Estremo Oriente, comprese le vicinanze del Giappone&#8221;, ha detto Hayashi in una regolare conferenza stampa, secondo quanto riferito da <em>Reuters</em>. </p>



<p>In ogni caso, l&#8217;ultimo test russo è arrivato poche settimane dopo un altro test, nel quale un <strong>sottomarino </strong>russo nel Mar del Giappone aveva colpito un bersaglio terrestre a più di 1.000 km (620 miglia) di distanza con un missile da crociera <strong>Kalibr</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le tensioni con Tokyo</h2>



<p>Il dinamismo russo nel Mar del Giappone non può che allertare Tokyo. &#8220;Nel complesso, il Giappone è <strong>preoccupato </strong>per le crescenti attività militari della Russia intorno alle coste giapponesi e le osserva con grande interesse&#8221;, ha detto <strong>Tasuku Matsuki</strong>, funzionario del ministero degli Esteri giapponese responsabile della Russia. </p>



<p>Certo è che il Giappone non ha intenzione di presentare una protesta contro l&#8217;esercitazione missilistica che ha coinvolto i Moskit, poiché il luogo dove sono avvenuti i test &#8211; la baia di Pietro il Grande &#8211; è considerata una costa russa, sebbene si trovi di fronte all&#8217;acqua tra i due Paesi. </p>



<p>Ricordiamo però che lo scorso settembre, il Giappone ha protestato contro le <strong>esercitazioni militari</strong> multinazionali sulle Isole Curili controllate dalla Russia – <a href="https://it.insideover.com/guerra/leterno-braccio-di-ferro-tra-russia-e-giappone-sulle-isole-curili.html">alcune delle quali rivendicate dal Giappone</a> – e esprimendo preoccupazione per <a href="https://it.insideover.com/difesa/dimostrazione-di-forza-navale-di-russia-e-cina-nelle-acque-del-giappone.html">le navi da guerra russe e cinesi </a>che conducevano esercitazioni di tiro nel Mar del Giappone.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-missili-anti-nave-e-il-sorvolo-dei-bombardieri-cosa-svelano-i-test-russi-nel-mar-del-giappone.html">I missili anti nave e il sorvolo dei bombardieri: cosa svelano i test russi nel Mar del Giappone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Un cacciatorpediniere americano nelle acque territoriali russe</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/un-cacciatorpediniere-americano-nelle-acque-territoriali-russe.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2020 09:29:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Mar del Giappone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="514" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nave mare Russia La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641-300x110.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641-1024x376.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641-768x282.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Una nave da guerra americana ha sconfinato nelle acque territoriali russe della Baia di Pietro il Grande, nel Mar del Giappone, dove si trova la base navale di Vladivostok. Secondo la Tass, l&#8217;Uss John McCain (Ddg-56), cacciatorpediniere della classe Arleigh Burke, ha oltrepassato di due chilometri il confine marittimo della Russia, venendo intercettato dal caccia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/un-cacciatorpediniere-americano-nelle-acque-territoriali-russe.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/un-cacciatorpediniere-americano-nelle-acque-territoriali-russe.html">Un cacciatorpediniere americano nelle acque territoriali russe</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="514" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nave mare Russia La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641-300x110.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641-1024x376.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/nave-mare-russia-la-Presse-e1606382898641-768x282.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Una nave da guerra americana ha sconfinato nelle acque territoriali russe della Baia di Pietro il Grande, nel <strong>Mar del Giappone</strong>, dove si trova la base navale di Vladivostok.</p>
<p>Secondo la <a href="https://tass.com/defense/1227061" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Tass</em></a>, l&#8217;<strong>Uss John McCain</strong> (Ddg-56), cacciatorpediniere della classe Arleigh Burke, ha oltrepassato di due chilometri il confine marittimo della Russia, venendo intercettato dal caccia della classe Udaloy <strong>Admiral Vinogradov</strong> (identificativo 572).</p>
<p>Nel comunicato del ministero della Difesa russo si legge che “il cacciatorpediniere antisommergibile Admiral Vinogradov della flotta del Pacifico ha utilizzato un canale di comunicazione internazionale per avvertire la nave straniera che tali azioni erano inaccettabili e il trasgressore poteva essere costretto a lasciare le acque territoriali del paese con una manovra di speronamento. Dopo che l&#8217;avviso è stato emesso e l&#8217;Admiral Vinogradov ha cambiato rotta, il cacciatorpediniere Uss John S. McCain è tornato in acque internazionali”.</p>
<p>Sempre secondo il Cremlino, la nave da guerra statunitense non ha tentato di rientrare nelle acque territoriali della Russia. Il caccia russo ha continuato la sua missione nelle vicinanze della nave statunitense, ha osservato il ministero, aggiungendo che “la corvetta Sovershenny (classe Steregushchy n.d.r.) della flotta del Pacifico è stata inviata nell&#8217;area”.</p>
<p>Il McCain è impegnato in operazioni per il rispetto della libertà di navigazione, in gergo chiamate <strong>Fonop</strong> (Freedom Of Navigation Operations). L&#8217;<strong>U.S. Navy</strong> per il momento <a href="https://www.navy.mil/Press-Office/News-Stories/Article/2425878/uss-john-s-mccain-conducts-freedom-of-navigation-operation/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">si è limitata a dire</a>, in merito all&#8217;incidente, che “le dichiarazioni della Federazione Russa su questa missione sono false. L&#8217;Uss John S. McCain non è stato &#8220;espulso&#8221; dal territorio di nessuna nazione. Il McCain ha condotto questa Fonop in conformità con il diritto internazionale e ha continuato a condurre le normali operazioni in acque internazionali”.</p>
<p>La Marina statunitense <a href="https://www.c7f.navy.mil/Media/News/Display/Article/2425829/uss-john-s-mccain-conducts-freedom-of-navigation-operation/fbclid/IwAR3D-d-4ra-2UNe79KSf-g1ZGtf8E8rKihU2S5AdP_CsDuVpIO5msAit1zk/#.X7zMMpxi5qw.twitter" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha anche aggiunto</a> che nel 1984, l&#8217;<strong>Urss</strong> dichiarò un sistema di linee di base diritte lungo le sue coste, inclusa una linea di base diritta che racchiudeva la baia di Pietro il Grande dichiarata pertanto come acque interne. Questa linea di 106 miglia nautiche non è coerente con le norme del diritto internazionale come indicato nella <strong>Convenzione sul Diritto del Mare</strong> per racchiudere le acque di una baia. Tracciando questa linea di chiusura, l&#8217;Urss ha tentato di rivendicare acque internazionali come interne più di quanto fosse autorizzata a fare in base al diritto internazionale. La Russia ha quindi continuato lungo lo stesso solco tracciato dall&#8217;Unione Sovietica. Conducendo questa operazione (di Fonop n.d.r.), gli Stati Uniti hanno dimostrato che queste acque non sono all&#8217;interno dei confini della Russia e che non acconsentono alla rivendicazione secondo la quale la baia di Pietro il Grande è una “baia storica”.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">BREAKING: <a href="https://twitter.com/hashtag/USNavy?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#USNavy</a> has released video of <a href="https://twitter.com/hashtag/USSChancellorsville?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#USSChancellorsville</a> being forced to maneuver to avoid collision, after <a href="https://twitter.com/hashtag/Russian?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Russian</a> destroyer Udaloy I made an unsafe and unprofessional approach in the Phillippine Sea, June 7th. (1/2) <a href="https://t.co/HpmAMtYraS">pic.twitter.com/HpmAMtYraS</a></p>
<p>&mdash; U.S. Navy (@USNavy) <a href="https://twitter.com/USNavy/status/1136978260770938883?ref_src=twsrc%5Etfw">June 7, 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Il cacciatorpediniere Admiral Vinogradov, che è in servizio nella <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-flotta-russa-del-pacifico-cosi-mosca-fronteggia-cina-e-stati-uniti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Flotta del Pacifico</strong></a> da decenni, è stato coinvolto in un incidente simile anche l&#8217;anno scorso, quando il <a href="https://www.bbc.com/news/world-asia-48553568" target="_blank" rel="noopener noreferrer">7 giugno</a> è quasi entrato in collisione con un incrociatore americano della classe Ticonderoga, l&#8217;<strong>Uss Chancellorsville</strong> (Cg-62), mentre era in navigazione tra il Mar Cinse Orientale e quello delle Filippine.</p>
<p>In quella occasione il portavoce della Settima Flotta statunitense, il comandante Clayton Doss, aveva definito i russi “pericolosi e poco professionali”, dicendo che il loro cacciatorpediniere “ha compiuto una manovra pericolosa contro l&#8217;Uss Chancellorsville”, bollando nel contempo come “propaganda” le accuse russe che riferivano di una manovra azzardata dell&#8217;incrociatore che avrebbe tagliato la rotta dell&#8217;Admiral Vinogradov.</p>
<p>Le operazioni Fonop dell&#8217;U.S. Navy vengono condotte in tutti i “punti caldi” dei mari del globo: dal Mar del Giappone al Mar Cinese Meridionale sino al Mar Nero. Quasi nelle stesse ore in cui l&#8217;Uss John McCain entrava in quelle che la Russia considera le proprie acque territoriali, un altro caccia Usa, l&#8217;<strong>Uss Donald Cook</strong> (Ddg-75) ha attraversato gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli per condurre la stessa tipologia di operazione nelle acque del <strong>Mar Nero</strong>, facendo segnare la settima crociera di una nave da guerra statunitense in quelle acque durante quest&#8217;anno. La missione del Donald Cook, forse non casualmente, arriva a poche ore dal termine previsto di un&#8217;importante esercitazione congiunta tra le marine di Russia ed Egitto, <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-marine-di-egitto-e-russia-si-esercitano-nel-mar-nero.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">denominata Bridge of Friendship</a>, che dovrebbe concludersi nella giornata di martedì 24. Precedentemente, a settembre, un altro cacciatorpediniere statunitense, l&#8217;Uss Roosevelt (Ddg-80), è entrato nel Mar Nero per condurre esercitazioni con la Marina Ucraina.</p>
<p>La politica di Washington, attraverso le operazioni Fonop, è quella di contrastare il tentativo di <strong>nazionalizzazione</strong> dei mari che vede nella <strong>Cina</strong> il suo principale propugnatore: Pechino, se da un lato propaganda la globalizzazione come un fenomeno irreversibile, dall&#8217;altro fattualmente cerca di “chiudere” i mari a lei più prossimi (con la prospettiva di chiudere anche i cieli), nella fattispecie il Mar Cinese Meridionale condiviso con Vietnam, Filippine e Malesia. Lo scopo non è solo assicurarsi il controllo delle rotte commerciali ivi passanti, ma anche quello di determinare un <strong>“bastione”</strong> sicuro per le proprie <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-costruisce-ingrandisce-i-cantieri-navali-per-i-suoi-sottomarini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">forze sottomarine lanciamissili balistici</a>, esattamente sul modello della dottrina prima sovietica e poi russa.</p>
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