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	<title>Gender Archives - InsideOver</title>
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	<title>Gender Archives - InsideOver</title>
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		<title>Oggi mi sento uomo, l&#8217;anno prossimo chissà&#8230; La nuova legge tedesca sul self ID (e relative polemiche)</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/oggi-mi-sento-uomo-lanno-prossimo-chissa-la-nuova-legge-tedesca-sul-self-id-e-relative-polemiche.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 12:51:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[diritti delle donne]]></category>
		<category><![CDATA[Gender]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="792" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f-600x396.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f-1024x676.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f-768x507.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>In Germania è in vigore una legge che consente di cambiare sesso con un'autodichiarazione. Scontro tra diritti LGBT e minaccia alle donne.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/oggi-mi-sento-uomo-lanno-prossimo-chissa-la-nuova-legge-tedesca-sul-self-id-e-relative-polemiche.html">Oggi mi sento uomo, l&#8217;anno prossimo chissà&#8230; La nuova legge tedesca sul self ID (e relative polemiche)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="792" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f-600x396.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f-1024x676.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/OVERCOME_20240329145335351_83ee5d40a530fa0fa9a7a42fb8dd7c9f-768x507.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>“Maschio”, “femmina”, “diverso/a”, “nessuno/a”. Sono queste le opzioni tra cui i<strong> cittadini tedeschi</strong> potranno scegliere per dichiarare il loro <strong>genere</strong> a partire dal 1° novembre. Qual è la novità? Potranno operare tale scelta indipendentemente dalle fattezze dei loro organi riproduttivi e dall’avvio di un percorso di transizione verso l’altro sesso.&nbsp;</p>



<p>Il provvedimento è stato approvato dal Bundestag &#8211; il Parlamento tedesco &#8211; il 12 aprile con la denominazione <strong>“Legge sull’autodeterminazione in relazione alla registrazione del sesso”</strong>  al fine di dare la possibilità a chi non si identifica né nel sesso maschile né in quello femminile di poter scegliere  tra più di due alternative sulla carta d’identità. Fino alla primavera di quest’anno, il <strong>cambio di sesso</strong> all’anagrafe era riconosciuto alle persone transessuali grazie a una legge approvata negli anni Ottanta, che prevedeva lo svolgimento di due perizie psichiatriche e l’avvallo di un giudice. Nell&#8217;ottobre 2017, il tribunale costituzionale federale era intervenuto per sollecitare il legislatore a individuare delle alternative per le persone intersessuali &#8211; individui dai caratteri sessuali non definibili &#8211; che si trovavano costrette a scegliere tra maschio e femmina ai fini burocratici. </p>



<p>Con la legge approvata in primavera, il Governo e il Parlamento federale hanno voluto equiparare le condizioni di transessuali, intersessuali e non binari per dare loro le stesse opportunità riguardo all’indicazione del sesso. Tuttavia, l’opinione pubblica tedesca si è molto divisa in quanto parte di essa vede nella recente normativa l’applicazione del <strong>principio di autodeterminazione individuale e il riconoscimento dell’uguaglianza</strong>, mentre un’altra reputa che il genere diventi un <strong>concetto puramente astratto e avulso dalla biologia</strong> che, così facendo, mette a rischio le pari opportunità e i diritti delle donne in nome della cultura woke.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevede la legge</strong></h2>



<p>Il provvedimento sull’autodeterminazione in relazione alla registrazione del sesso permette a chiunque, <strong>senza aver intrapreso alcun iter terapeutico, chirurgico e farmacologico</strong>,&nbsp; di presentare domanda di cambio del sesso all’ufficio di stato civile mediante una semplice autodichiarazione (<strong><em>self-id</em></strong>) con cui asserisce che la modifica richiesta rappresenta al meglio la sua <strong>identità di genere</strong> e che è consapevole delle conseguenze derivanti dalla sua scelta. La decisione riguardo alle quattro opzioni non è irreversibile dal momento che 365 giorni dopo la precedente richiesta sarà possibile inoltrarne una nuova per effettuare una seconda modifica, e così di anno in anno.</p>



<p>Per&nbsp; quanto riguarda <strong><a href="https://it.insideover.com/societa/bloccanti-ormonali-o-della-puberta-ce-chi-dice-no.html#google_vignette">i minori</a></strong>, la questione è più articolata. I genitori&nbsp; sono liberi di scegliere il sesso dei rispettivi figli fin dalla nascita, a prescindere dagli attributi biologici, ma al compimento dei cinque anni di età, per farlo, dovranno godere del consenso del bambino. Gli adolescenti, a partire dai 14 anni, potranno scegliere loro in quale genere identificarsi ma dovranno ottenere il beneplacito della madre e del padre in quanto esercitanti la patria potestà, ma in caso di disaccordo i ragazzini potranno rivolgersi al<strong> tribunale dei minori</strong> per dirimere il conflitto familiare. Riguardo alla genitorialità, c’è un altro aspetto: chi mette al mondo dei bebè potrà chiedere di scrivere nell’atto di nascita del proprio figlio “genitore” anziché come “padre” o “madre”.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le reazioni</strong></h2>



<p>Giubilo e critiche hanno accolto il nuovo testo di legge. <strong>Kalle Hümpfner</strong>, esponente della Bundesverband Trans (associazione per i diritti delle persone trans), ha dichiarato: &#8220;Molte persone hanno atteso per anni che la legislazione venisse modificata [&#8230;] l&#8217;autodeterminazione è un passo importante verso il riconoscimento della diversità di genere come uguaglianza&#8221;. Nella comunità LGBT, però, tali parole non trovano condivisione unanime come esplicitato dal giornalista e attivista omosessuale <strong><a href="https://taz.de/!5946669/">Jan Feddersen</a> </strong>che ha scritto dell’irrazionalità della legge poiché si presume di cambiare l’oggettività della realtà con un semplice “atto linguistico”, ovvero chiamare donna, o viceversa uomo, chi biologicamente non lo è, presumendo che questo basti a superare le discriminazioni.&nbsp;</p>



<p><strong>Associazioni femministe</strong> hanno puntato il dito contro un aspetto controverso della legge &#8211; definite da molte di queste “misogina” &#8211; che riguarda la condivisione di spazi dedicati alle sole donne (bagni pubblici, carceri, centri antiviolenza, ecc.) con uomini che si identificano nel genere femminile, tanto che anche la relatrice Onu&nbsp; per la violenza sulle donne, <strong>Reen Alsalem</strong>, è intervenuta sul tema: &#8220;Il Gender Self-Determination Act non prevede le necessarie garanzie per impedire l&#8217;abuso del processo da parte di predatori sessuali e altri autori di abusi e violenze, anche in spazi riservati a persone dello stesso sesso&#8221;. Riguardo a questo punto, il provvedimento&nbsp; prevede che spetti alla dirigenza delle singole strutture di decidere caso per caso sull&#8217;ammissibilità degli uomini affetti da disforia di genere, ragion per cui intellettuali della galassia progressista ritengono che a subire le discriminazioni siano gli uomini additati dai gruppi femministi perché l’accesso ai suddetti luoghi gli spetterebbe di diritto in quanto donne come tutte le altre in caso di approvazione dell’autodichiarazione.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Altra controversia sollevata<em> in primis</em> dalla stampa riguarda l’applicazione di una <strong>sanzione di 10 mila euro per l’accusa di misgendering</strong>. Cosa vuol dire ciò? Se qualcuno rivela e diffonde il sesso con cui un individuo era precedentemente registrato e si rivolge allo stesso con il pronome sbagliato al fine di recargli danno, è passibile di sanzione pecuniaria. Tuttavia, nel mondo dell’informazione in molti vedono un cavillo volto a <strong>limitare la libertà d&#8217;espressione</strong> poiché diventerebbe estremamente complicato indagare o dare informazioni sul passato di una persona senza il suo esplicito consenso.</p>



<p>Secondo diversi giuristi e politici di estrazione conservatrice, la <strong>Corte costituzionale federale</strong> della Germania interverrà per dichiarare illegittima tale legge dato che in svariate sue pronunce aveva espresso che il cambio di sesso fosse connotato da “serietà” e “permanenza”. Attenderemo un&#8217;eventuale presa di posizione da parte dell’organo di giustizia costituzionale, ma la questione dell’<strong>identità di genere rimane un elemento di dibattito e scontro in tutto l’Occidente</strong> e inevitabilmente plasmerà la società dei prossimi decenni a seconda di chi prevarrà tra la scuola di pensiero conservatrice o progressista.</p>
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		<title>Pronomi neutri, generi &#8220;non binari&#8221; e queer: cosa si insegna nelle scuole Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/pronomi-neutri-generi-non-binari-e-queer-cosa-si-insegna-nelle-scuole-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 13:17:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Gender]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-2048x1367.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Radical Gender Theory fa breccia nelle scuole statunitensi. Secondo questa &#8220;teoria&#8221; promossa da docenti liberal e organizzazioni ultra-progressiste e pro-Lgbtq, gli uomini bianchi europei hanno creato un sistema oppressivo basato sul capitalismo, la supremazia bianca e l'&#8221;eteronormatività&#8221;, cioè la promozione dell&#8217;eterosessualità, il concetto di maschio-femmina e le norme familiari &#8220;borghesi&#8221;. Le minoranze razziali e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/pronomi-neutri-generi-non-binari-e-queer-cosa-si-insegna-nelle-scuole-usa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/pronomi-neutri-generi-non-binari-e-queer-cosa-si-insegna-nelle-scuole-usa.html">Pronomi neutri, generi &#8220;non binari&#8221; e queer: cosa si insegna nelle scuole Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151547796_65b0e94b9225027a53ac9e344e296803-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La<strong> Radical Gender Theory</strong> fa breccia nelle scuole statunitensi. <a href="https://gsanetwork.org/wp-content/uploads/2018/05/2018AR_ONLINE.pdf">Secondo questa &#8220;teoria&#8221;</a> promossa da docenti liberal e organizzazioni ultra-progressiste e pro-Lgbtq, gli uomini bianchi europei hanno creato un sistema oppressivo basato sul capitalismo, la supremazia bianca e l'&#8221;eteronormatività&#8221;, cioè la promozione dell&#8217;eterosessualità, il concetto di maschio-femmina e le norme familiari &#8220;borghesi&#8221;. Le minoranze razziali e sessuali devono dunque unirsi sotto la bandiera dell'&#8221;intersezionalità&#8221; e smantellare i &#8220;sistemi di oppressione&#8221; promossi dal patriarcato. L&#8217;ultimo esempio di scuola statunitense contaminata dalla Radical gender Theory riguarda la <strong>Springfield Public Schools</strong>, il più grande distretto scolastico pubblico del Missouri, ch<a href="https://christopherrufo.com/springfield-gender-theory/">e ha adottato un programma di formazione radicale</a> sulla teoria del genere che incoraggia gli insegnanti a credere che &#8220;il genere è un universo&#8221; e ad affermare che delle identità di genere &#8220;non binarie&#8221;. A renderlo è il <a href="https://www.city-journal.org/radical-gender-theory-comes-to-the-heartland"><em>City-Journal</em></a>.</p>
<h2>Il programma pro-gender in Missouri</h2>
<p>Nel programma presentato a insegnanti e dipendenti del <strong>distretto scolastico del Missouri</strong>, viene spiegato che questi ultimi devono comprendere i loro &#8220;privilegi&#8221; e che che alcuni gruppi &#8211; cioè gli uomini eterosessuali, bianchi, cisgender &#8211; hanno &#8220;potere&#8221; e &#8220;privilegio&#8221; sugli altri in base alle categorie di &#8220;razza&#8221;, &#8220;genere&#8221;, &#8220;identità&#8221; e &#8220;orientamento sessuale&#8221;. Agli insegnanti viene quindi chiesto di classificarsi e rendere conto della loro razza, sesso, genere, orientamento sessuale e stato socioeconomico. Follie della politica dell&#8217;identità. I promotori del programma raccontano agli stessi insegnanti che alle persone viene assegnato un &#8220;sesso biologico assegnato alla nascita&#8221;, che spesso è in conflitto con &#8220;l&#8217;identità di genere&#8221; e &#8220;l&#8217;espressione di genere&#8221;. Pertanto, ai docenti viene chiesto di riconoscere le identità &#8220;non binarie&#8221;, di &#8220;genere non conforme&#8221;, e arricchire il loro vocabolario con le espressioni &#8220;drag queen&#8221;, &#8220;pansessuale&#8221; e &#8220;poliamoroso&#8221;.</p>
<p>Secondo questo programma di formazione, gli insegnanti dovrebbero anche utilizzare i &#8220;pronomi di genere preferiti&#8221; dei loro studenti. Nella presentazione, è incluso anche video con bambini &#8220;gender-queer&#8221; e &#8220;non binari&#8221;, intitolato &#8220;Perché i pronomi di genere contano&#8221;, in cui si afferma che &#8220;il genere è un universo&#8221;, che alcuni bambini &#8220;non hanno un genere&#8221; e che &#8220;indicare un genere sbagliato verso una <strong>persona trans</strong> è un atto di violenza&#8221;.&#8221;La mia identità, anche se non puoi vederla, deve comunque essere confermata&#8221;, dice uno dei bambini &#8220;non binari&#8221; nel video. Il programma è stato condiviso anche con altre scuole. Alla Parkview High School, la Springfield Public Schools ha inviato uno dei suoi &#8220;Equity Champions&#8221;, l&#8217;insegnante <strong>Ashley Blankinship</strong>, per spiegare ai suoi colleghi che devono &#8220;riconoscere i [loro] privilegi&#8221; e &#8220;prende atto del loro disagio&#8221; come parte del &#8220;Programma di formazione LGBTQ+ 101&#8221;. Blankinship ha fatto intendere agli insegnanti che devono studiare e riconoscere le identità sessuali come &#8220;queer&#8221;, &#8220;pansessuale&#8221; e &#8220;genere non conforme&#8221; e utilizzare i pronomi &#8220;loro/loro&#8221; per gli studenti &#8220;non binari&#8221;.</p>
<h2>Chi promuove la Radical gender Theory</h2>
<p>La principale organizzazione nazionale dietro questa campagna, la rete Gsa, è un&#8217;organizzazione no-profit che ha a disposizione un buddget annuale milionario, <a href="https://www.foxnews.com/opinion/radical-gender-theory-made-way-4000-us-schools">secondo quanto riportato da <em>Fox News</em></a>. <strong>Gsa Network</strong>, infatti, funge da organizzazione ombrello per oltre 4.000 associazioni pro-gender e pro-Lgbtq in 40 stati. &#8220;Gsa Network è un&#8217;organizzazione Lgbtq di nuova generazione per la giustizia razziale e di genere che autorizza e forma i leader giovani queer, trans a sostenere, organizzare e mobilitare un movimento intersezionale per scuole più sicure e comunità più sane&#8221; <a href="https://gsanetwork.org/mission-vision-history/">si legge sul sito web</a> dell&#8217;organizzazione.</p>
<p>E ancora: &#8220;Gsa Network sta lavorando per rafforzare la capacità di costruzione del movimento dei giovani Lgbtq+ e la giustizia razziale e di genere nelle scuole e sviluppare la prossima generazione di leader Lgbtq+&#8221;, in particolare &#8220;i giovani a basso reddito e i giovani di colore in California e a livello nazionale&#8221;. Nel 2016, &#8220;abbiamo formalmente cambiato il nostro nome in Genders &amp; Sexualities Alliance Network (ex Gay-Straight Alliance Network) dopo aver ascoltato innumerevoli leader giovanili che capiscono che i loro generi e sessualità sono unicamente loro e vanno oltre le etichette di gay e etero, e i limiti di un sistema binario di genere&#8221;. Dietro questo movimento pro-transgender ci sono, naturalmente, alcuni &#8220;filantropi&#8221; multimilionari e ricchi finanziatori. Nel 2013, secondo il <em>Washington Times</em>, il magnate liberal <strong>George Soros</strong>, fondatore dell&#8217;Open Society Foundations, <a href="https://www.washingtontimes.com/news/2016/aug/11/george-soros-the-money-behind-the-transgender-move/">ha donato all&#8217;organizzazione</a> 100 mila dollari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/pronomi-neutri-generi-non-binari-e-queer-cosa-si-insegna-nelle-scuole-usa.html">Pronomi neutri, generi &#8220;non binari&#8221; e queer: cosa si insegna nelle scuole Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>BLM fa corsi contro la famiglia nucleare e promuove la transessualità nelle scuole elementari</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/blm-fa-corsi-contro-la-famiglia-nucleare-e-promuove-la-transessualita-nelle-scuole-elementari.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Giacalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 11:14:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Black lives matter]]></category>
		<category><![CDATA[Gender]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="731" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Black Lives Matter (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890-1024x499.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890-768x374.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nelle scuole elementari di Seattle gli attivisti di Black Lives Matter tengono corsi per insegnare ai bambini a combattere la famiglia etero-patriarcale, a temere e odiare la polizia, ma anche il principio dell&#8217;ingiustizia nel trattare tutti allo stesso modo in quanto alcuni possono essere stati oppressi per essere &#8220;diversi&#8221;. Un vero e proprio lavaggio del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/blm-fa-corsi-contro-la-famiglia-nucleare-e-promuove-la-transessualita-nelle-scuole-elementari.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="731" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Black Lives Matter (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890-1024x499.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Black-Lives-Matter-Seattle-King-County-La-Presse-e1592936363890-768x374.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Nelle scuole elementari di Seattle gli attivisti di <strong>Black Lives Matter</strong> tengono corsi per insegnare ai bambini a combattere la famiglia etero-patriarcale, a temere e odiare la polizia, ma anche il principio dell&#8217;ingiustizia nel trattare tutti allo stesso modo in quanto alcuni possono essere stati oppressi per essere &#8220;diversi&#8221;. Un vero e proprio lavaggio del cervello che prende di mira le classi che vanno dal kindergarden, fino alla quinta elementare, come indicato nei volantini che pubblicizzano i corsi e di cui <em>InsideOver</em> è entrato in possesso.</p>
<p>I corsi, attuati dal 1 al 5 di febbraio, vengono pubblicizzati anche sul sito <em><a href="https://www.seattleschools.org/district/calendars/news/what_s_new/black_lives_matter">Seattle Public Schools</a></em> che indica anche la risoluzione (no. 2020/21-17) con la quale è stato deciso ad unanimità di dare il via a tutto ciò:&#8221; L&#8217;uccisione di uomini e donne di colore, disarmati, incluse alcune persone di colore LGBTQIA, per mano della polizia, ha lasciato i giovani e le nostre comunità alla ricerca di risposte su questioni estremamente complicate che riguardano razza, giustizia ed equità&#8221;.</p>
<p>In poche parole, le scuole pubbliche ospitano attivisti di <a href="https://searacialequity.com/resources/blmweek/">BLM</a> che hanno il compito di rieducare i giovanissimi a una nuova ideologia totalizzante e pronta a sovvertire non soltanto l&#8217;ordine sociale e familiare, ma persino quello naturale e guai a chi prova ad opporsi, visto che rischierebbe di vedersi accusato di razzismo, come <a href="https://www.seattleschools.org/district/district_quick_facts/strategic_plan">illustrato</a> nel piano strategico sul sito delle scuole pubbliche di Seattle.</p>
<p>La descrizione sui volantini di BLM è più che eloquente: &#8220;grade level k-3/5, 25-30 min, BLM values covered: trans affirming, queer affirming, collective value&#8221;. Ai docenti viene incaricato di illustrare ai giovanissimi quanto sia sbagliato e problematico il concetto binario di sesso maschile e sesso femminile, perchè ognuno ha il diritto di decidere il proprio sesso a prescindere dalla natura.</p>
<p>Infatti, secondo quanto espresso nei volantini di BLM, se il medico e i genitori assegnano un genere e corrisponde a ciò che ci si sente interiormente, allora si viene definiti &#8220;<strong>cisgender</strong>. Tuttavia, seppur natura e società assegnano il proprio sesso, ci si potrebbe sentire in qualche modo a metà tra i due generi; ciò verrebbe quindi definito, secondo BLM, come &#8220;<strong>genere espansivo</strong> o <strong>transgender</strong>&#8220;. Concetto piuttosto contorto.</p>
<p>In poche parole, ognuno ha il diritto di scegliere il proprio genere in base a quanto si sente dentro. Non solo, perchè ai bambini viene anche insegnato come i transgender vivano esperienze uniche e come sia importante aiutarli diventando loro &#8220;alleati&#8221;, anche se non risulta ben chiaro cosa BLM intenda con ciò. In aggiunta, viene anche messo in discussione il concetto di famiglia nucleare (indicata come &#8220;prescritta dall&#8217;Occidente&#8221;) e di figura paterna per introdurre i concetti di &#8220;famiglia allargata&#8221;, di &#8220;villaggi collettivi&#8221;.</p>
<p>Tutto ciò non può che causare una seria e pericolosa confusione nella mente di bambini di età comprese tra i 3 e i 10 anni, mettendo tra l&#8217;altro in discussione un pilastro della socializzazione primaria, la famiglia, senza la quale si genera il caos sociale.</p>
<h2>Polizia, razza e disuguaglianza dell&#8217;uguaglianza</h2>
<p>C&#8217;è poi <a href="https://drive.google.com/drive/folders/1QpZDXQOSu6GZTowhrW4pzT9b2JP2F1xO">tutta una parte</a> dedicata alla <strong>disuguaglianza razziale</strong> in quanto non si è mai troppo piccoli per parlare di razza, perché il non parlarne rafforza il razzismo. Viene anche indicato come i neri negli Usa vengano sistematicamente ed intenzionalmente bersagliati, al punto da arrivare a sostenere che qualsiasi tipo di incarcerazione di un nero è &#8220;un atto di violenza di Stato&#8221; e viene persino fatto un paragone tra l&#8217;intervento degli agenti durante le manifestazioni del 2020 e le violenze perpetrate dalla polizia contro i neri negli anni &#8217;60.</p>
<p>Tutto ciò diventa estremamente problematico in quanto si inculcano nelle menti dei giovanissimi paura e sfiducia nei confronti delle istituzioni e delle forze dell&#8217;ordine, illustrando tra l&#8217;altro dati che indicano un elevato numero di vittime tra i neri, ma senza approfondire le circostanze dei singoli casi. Certamente è ancora vivo nella mente di molti negli Usa il terrificante caso di Rodney King, vittima di un violento pestaggio da parte della polizia di Los Angeles nel marzo del 1991 e di una clamorosa assoluzione da parte degli agenti che scatenò violente sommosse nella città californiana e non si può certo negare che il problema sia in alcuni casi presente. Non si può però nemmeno arrivare al punto di colpevolizzare ed accusare un intero sistema per l&#8217;azione di alcuni e l&#8217;attivismo di BLM sembra andare ben oltre la questione della razza per promuovere l&#8217;ideologia della &#8220;<strong>radical left</strong>&#8220;, al punto da arrivare a sostenere che &#8220;promuovere uguaglianza genera disuguaglianza ed oppressione&#8221;.</p>
<p>Secondo tale concetto, sebbene si è tutti esseri umani, alcuni potrebbero essere stati maltrattati o oppressi in quanto membri di un particolare gruppo e se si ignorano tali differenze (attuali o storiche), si potrebbe non riuscire a comprendere i bisogno di questi individui. Riconoscere queste differenze genera spesso paura e dunque si preferisce non prenderne atto. Si potrebbe certamente aprire un lungo dibattito su ciò, ma il punto è un altro, dei bambini delle scuole elementari sono in grado di comprendere concetti così complessi e discutibili? Certamente no. Allora a cosa serve trattarne in maniera tra l&#8217;altro mono-narrativa? Tutto ciò suona molto come un vero e proprio lavaggio del cervello ideologico da attuare nelle menti dei piccolissimi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La linea Biden ora spacca la Chiesa: vescovi allo scontro</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-linea-biden-ora-spacca-la-chiesa-vescovi-allo-scontro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2021 07:22:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Aborto]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Gender]]></category>
		<category><![CDATA[vescovi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-scaled.jpg 2560w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Gli osservatori più attenti se lo aspettavano: l&#8217;avvento di Joe Biden sta modificando la grammatica dello scontro tra cattolici negli Stati Uniti. Con Trump alla Casa Bianca era la base a poter vantare rappresentanza piena, mentre i vertici ecclesiastici sgomitavano nel nome della lotta al populismo-sovranista ed alle sue declinazioni pratiche. Con il leader dei &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-linea-biden-ora-spacca-la-chiesa-vescovi-allo-scontro.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-scaled.jpg 2560w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Joe-Biden-7-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><p>Gli osservatori più attenti se lo aspettavano: l&#8217;avvento di <strong>Joe Biden</strong> sta modificando la grammatica dello scontro tra cattolici negli Stati Uniti. Con Trump alla Casa Bianca era la base a poter vantare rappresentanza piena, mentre i vertici ecclesiastici sgomitavano nel nome della lotta al populismo-sovranista ed alle sue declinazioni pratiche. Con il<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html"> leader dei Dem</a> salito sullo scranno più alto degli States, è la base a lamentarsi della linea, mentre i vescovi finiscono inevitabilmente per spaccarsi sulla bioetica. Si tratta di uno scenario prevedibile, che si sta verificando sin dalle prime ore dopo l&#8217;insediamento.</p>
<p>Tra i primi provvedimenti adottati dal leader degli asinelli, vale la pena annoverare anche quelli che riguardano l&#8217;<strong>aborto</strong>. In sintesi, Biden ha ripristinato alcune modalità in grado di sovvenzionare le pratiche abortive. Trump aveva delimitato il campo, combattendo quelle che per i <em>pro life</em> sono le &#8220;industrie dell&#8217;aborto&#8221;. Simbologie diverse che hanno spaccato l&#8217;opinione pubblica americana negli ultimi decenni. Queste sono fasi in cui il livello dello scontro, anche per via della forte polarizzazione che interessa gli ambienti ecclesiastici, sembra aver raggiunto il suo apice.</p>
<p>L&#8217;aborto, come tutte <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-biden-non-riuscira-ad-unificare-i-cristiani-negli-states.html">le questioni aperte che riguardano la bioetica</a>, è già un tema divisivo di per sé, ma questi sono tempi in cui si sta combattendo una battaglia campale per l&#8217;avvenire dei &#8220;nuovi diritti&#8221;, con conservatori e progressisti che fanno fatica, mai come oggi, a trovare punti di convergenza. Del resto per la destra tradizionalista c&#8217;è poco da trattare sui &#8220;valori non negoziabili&#8221;. Con <strong>Donald Trump</strong> fuori dalla Casa Bianca, però, i Democratici hanno dinanzi un&#8217;autostrada per disegnare il tipo di mondo che hanno sempre sognato, &#8220;nuovi diritti&#8221; compresi. La Chiesa, che è sempre stata anti-trumpiana per lo più, non può però derogare sulla bioetica.</p>
<p>Per quanto Biden sia stato percepito come preferibile a <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Trump</a> dai consacrati, in specie per via della visione della gestione dei fenomeni migratori e per il ripristino del multilateralismo diplomatico, adesso la <strong>Chiesa cattolica</strong> deve far fronte ad una problematica nuova: come sostenere un presidente che si dice cattolico, ma che è schierato con chi vuole destrutturare i grandi punti fermi del diritto naturale secondo l&#8217;interpretazione cattolica? Si pensi pure alla venuta meno del divieto, per gli atleti transgender, di partecipare alla competizione sportiva riservata al genere sessuale con cui si identificano: <a href="https://it.insideover.com/religioni/biden-e-gesuiti-ora-dialogano-il-cattolicesimo-verso-la-svolta-a-sinistra.html">Biden ha segnato un punto in favore alla cosiddetta &#8220;ideologia gender</a>&#8220;, e persino la &#8220;Chiesa in uscita&#8221; di papa Francesco non può che segnalare l&#8217;esistenza di una pericolosa &#8220;deriva&#8221; sul &#8220;pendio scivoloso&#8221;.</p>
<p>L&#8217;<strong>episcopato americano</strong> ha diramato un comunicato al vetriolo: &#8220;È grave &#8211; hanno messo nero su bianco i vescovi Usa &#8211; che uno dei primi atti ufficiali del presidente Biden promuova attivamente la distruzione di vite umane nelle nazioni in via di sviluppo&#8221;. E ancora: &#8220;Quest’ordine esecutivo è antitetico alla ragione, viola la dignità umana ed è incompatibile con l’insegnamento cattolico. Noi e i nostri fratelli vescovi ci opponiamo fermamente a questa azione&#8221;. A capitanare la critica c&#8217;è l&#8217;arcivescovo Jose Gomez, che è l&#8217;equivalente del presidente della Cei italiana per l&#8217;organizzazione episcopale degli Stati Uniti.</p>
<p>La sinistra ecclesiastica, con i tanti<strong> cardinali</strong> nominati da<a href="https://www.ilgiornale.it/news/papa-francesco-primo-pontefice-sudamericano-storia-1783409.html"> Bergoglio</a> nel corso del suo pontificato, sta provando a ridimensionare la cosa, ma ormai il dado è tratto: Biden avrà un avversario in più nella Conferenza episcopale americana, che durante il mandato di Trump si è soprattutto distinta per le critiche mosse nei confronti delle chiusure ai confini. La base dei fedeli è peraltro intransigente, e se i vertici ecclesiastici non dovessero pungolare Biden sulla bioetica, lo scollamento tra l&#8217;alto ed il basso della Chiesa diventerebbe incolmabile, con tutto quello che ne potrebbe conseguire.</p>
<p>La Chiesa non è tutta schierata con il presidente in carica: una novità, che forse non tutti avevano calcolato, ma che rischia d&#8217;influenzare il clima ed il dibattito pubblico nel corso dei prossimi quattro anni.</p>
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		<title>Ungheria, la difesa della famiglia naturale entra nella costituzione</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ungheria-la-difesa-della-famiglia-naturale-entra-nella-costituzione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2020 08:57:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Gender]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1257" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-2048x1341.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La vittoria in sede europea nella lotta riguardante lo stato di diritto ha dato impulso all&#8217;agenda conservatrice di Fidesz, il partito che negli ultimi dieci anni, grazie alla guida carismatica e lungimirante di Viktor Orban, ha riscritto il volto, l&#8217;anima e l&#8217;identità della nazione magiara. L&#8217;approssimarsi delle parlamentari del 2022, che saranno particolarmente tese e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/ungheria-la-difesa-della-famiglia-naturale-entra-nella-costituzione.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1257" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Viktor-Orban-2048x1341.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/fondi-ue-e-stato-di-diritto-trovato-il-compromesso.html">vittoria in sede europea nella lotta riguardante lo stato di diritto</a> ha dato impulso all&#8217;agenda conservatrice di <a href="https://insideover.ilgiornale.it/reportage/politica/lungheria-dei-nazionalisti/cose-il-partito-fidesz.html">Fidesz</a>, il partito che negli ultimi dieci anni, grazie alla guida carismatica e lungimirante di <a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/politica/da-piazza-degli-eroi-alla-scena-europea-chi-e-viktor-orban.html">Viktor Orban</a>, ha riscritto il <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/dossier/dibattito-sulloccidente/oltre-loccidente/ungheria-oltre-occidente-la-grande-strategia-di-viktor-orban/">volto, l&#8217;anima e l&#8217;identità della nazione magiara</a>. L&#8217;approssimarsi delle parlamentari del 2022, che saranno particolarmente tese e incerte per via del<a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/joe-biden-e-il-futuro-della-rivoluzione-populista.html"> fattore Biden</a>, sta spronando Fidesz ad accelerare la traslazione in realtà della<a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/il-futuro-della-democrazia-secondo-orban.html"> visione di Orban</a> di trasformare l&#8217;<strong>Ungheria</strong> nello <em>Scutum saldissimum et antemurale Christianitatis</em> dal quale dovrà partire la ricostruzione dell&#8217;Europa.</p>
<p>Nella giornata del 15 dicembre è stato raggiunto un traguardo considerevole, dal punto di vista di Fidesz, ossia l&#8217;innalzamento della difesa della famiglia naturale e della lotta contro l&#8217;ideologia di genere a valori costituzionali; una tappa che chiude un percorso iniziato nel 2011 con l&#8217;introduzione nella carta fondamentale di riferimenti a Dio, al cristianesimo e alla centralità sociale delle famiglie.</p>
<h2>Come cambia la costituzione</h2>
<p>Il 15 dicembre è stato approvato dal Parlamento ungherese<a href="https://rmx.news/article/article/hungarian-constitution-spells-out-that-the-mother-is-a-woman-and-the-father-a-man"> un emendamento alla costituzione</a> funzionale a fornire una definizione univoca, specifica e scevra da ambiguità al concetto di famiglia. Nell&#8217;emendamento – passato con 134 voti favorevoli, 45 contrari e 5 astensioni – si può leggere che &#8220;l&#8217;Ungheria protegge l&#8217;istituzione del matrimonio, come una convivenza tra un uomo e una donna, [&#8230;] e la famiglia in quanto basi per la sopravvivenza della nazione&#8221;. La famiglia, prosegue il testo, è basata &#8220;sul matrimonio e sulla relazione genitore-figlio&#8221;, dove per genitore si intende &#8220;una madre donna e un padre uomo&#8221;.</p>
<p>Il ministro della Giustizia<strong> Judit Varga</strong>, commentando l&#8217;emendamento, ha spiegato che non nasce con &#8220;l&#8217;obiettivo di minare i diritti di certi gruppi sociali, ma di proteggere i diritti dei nostri figli&#8221;. Questo paragrafo, infatti, costituirà la pietra angolare delle future politiche per la famiglia di Fidesz, legittimando la rimodulazione dell&#8217;impiego dei fondi pubblici e regolando il dibattito sull&#8217;ideologia di genere.</p>
<div class="text">
<p>Lo spazio dell&#8217;ideologia di genere nel panorama magiaro verrà notevolmente ristretto grazie all&#8217;emendamento, perché la costituzione, oltre a reiterare la difesa della famiglia naturale, garantirà &#8220;il diritto del bambino all&#8217;autoidentificazione con il sesso alla nascita&#8221; e assicurerà che &#8220;[i bambini] ricevano un&#8217;istruzione in accordo con i valori basati sull&#8217;identità costituzionale e sulla cultura cristiana dell&#8217;Ungheria&#8221;.</p>
<p>Inoltre, <a href="https://hungarytoday.hu/fidesz-kdnp-govt-vote-adopt-9th-constitutional-father-mother/">come hanno spiegato i legislatori di Fidesz</a>, l&#8217;emendamento è stato pensato anche per &#8220;proteggere il bambino da interventi di tipo mentale o biologico che colpiscano il suo benessere mentale e fisico&#8221;, ossia per introdurre un divieto, <em>de facto</em>, alla pratica del cambio di sesso in tenera età – un fenomeno che sta caratterizzando un numero crescente di Paesi dell&#8217;Europa occidentale,<a href="https://www.express.co.uk/news/uk/834832/sex-change-chlldren-800-nhs-drugs-london-leeds-hormone-blockers-gender"> in particolare il Regno Unito</a>.</p>
<p>Un altro effetto legale dell&#8217;emendamento potrebbe essere la restrizione del diritto all&#8217;adozione, che diventerebbe una prerogativa esclusiva delle coppie eterosessuali.</p>
</div>
<h2>Il banco di prova di Fidesz</h2>
<p>La recente vittoria in sede europea nella lotta riguardante lo stato di diritto ha dato impulso all&#8217;agenda conservatrice di Fidesz, che, alla stessa maniera di <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/conservatori-filo-usa-e-anti-russia-cosi-il-pis-ha-cambiato-la-polonia.html">Diritto e Giustizia</a> (PiS), è costretto ad operare in un ambiente ostile sia a livello interno, per via di un&#8217;opposizione sempre più tenace e coesa, che a livello internazionale, ossia il clima di tensione perenne che anima il dialogo con l&#8217;<strong>Unione Europea</strong>.</p>
<p>L&#8217;ideologia di genere, però, è un terreno estremamente ostico e ha rivelato il proprio potenziale destabilizzante in <strong>Polonia</strong>, l&#8217;altro polmone dell&#8217;<strong>alleanza Visegrad</strong>, <a href="https://insideover.ilgiornale.it/societa/perche-la-questione-lgbt-sta-dividendo-la-polonia.html">che da fine luglio è teatro di schermaglie, scontri e incidenti</a>, anche piuttosto pesanti, frutto dell&#8217;attivismo e del dinamismo dei<a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/polonia-e-guerra-tra-il-mondo-lgbt-e-il-governo.html"> collettivi arcobaleno</a>, <a href="https://insideover.ilgiornale.it/societa/perche-la-questione-aborto-sta-infiammando-la-polonia.html">del femminismo e della sinistra radicale</a>. PiS – ma anche la Chiesa cattolica – è stato preso in contropiede dalle proteste, scoprendo all&#8217;improvviso e traumaticamente di star governando una società secolarizzata e polarizzata oltre ogni aspettativa.</p>
<p>Fidesz, allo stesso modo di PiS, anche per via della presenza capillare e pervasiva nel territorio magiaro di organizzazioni non governative facenti a capo a <a href="https://insideover.ilgiornale.it/persone/george-soros">George Soros</a>, l&#8217;eminenza grigia dell&#8217;internazionale liberal e<a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/orban-contro-soros.html"> nemico dichiarato di Orban</a>, potrebbe scoprire di avere un &#8220;problema&#8221; con l&#8217;ideologia di genere nei prossimi mesi. Approfondire la guerra culturale contro l&#8217;ideologia di genere, in breve, potrebbe rivelarsi un&#8217;arma a doppio taglioo: da un lato sarebbe utile a consolidare la posizione egemonica di Fidesz nell&#8217;elettorato di destra, dall&#8217;altro potrebbe rivelarsi il <em>casus belli</em> di un autunno caldo paragonabile a quello che ha avvolto la Polonia.</p>
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		<title>Così la Chiesa tedesca impone la linea pro gender al Vaticano</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/cosi-la-chiesa-tedesca-impone-la-linea-pro-gender-al-vaticano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2020 08:28:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Gender]]></category>
		<category><![CDATA[riforma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="992" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Papa Francesco covid (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse-768x508.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse-1024x677.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La Chiesa cattolica tedesca, rivisitando se stessa, ambisce a modificare il palinsesto dottrinale di Roma, nel senso della Santa Sede. Nella Germania del cardinale Reinhard Marx, che è un ultra-progressista ed un filo-Ong, è in corso un Sinodo biennale che intende apportare riforme significative tanto dal punto di vista dottrinale quanto dal punto di vista &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/cosi-la-chiesa-tedesca-impone-la-linea-pro-gender-al-vaticano.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="992" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Papa Francesco covid (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse-768x508.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Papa-Francesco-Messa-coronavirus-La-Presse-1024x677.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>La <strong>Chiesa cattolica tedesca</strong>, rivisitando se stessa, ambisce a modificare il palinsesto dottrinale di Roma, nel senso della Santa Sede. Nella Germania del cardinale Reinhard Marx, che è un ultra-progressista ed un filo-Ong, è in corso un Sinodo biennale che intende apportare riforme significative tanto dal punto di vista dottrinale quanto dal punto di vista gestionale.</p>
<p>La diocesi di<strong> Essen</strong>, una delle più progressiste nel contesto teutonico, si sta distinguendo per l&#8217;atteggiamento propositivo. E tutto questo prescinde dalle preoccupazioni del Vaticano, che ha già esposto più di qualche perplessità per l&#8217;iniziativa interna, una sorta di concilio, della realtà episcopale della Germania. Come abbiamo già avuto modo di spiegare, la materia della morale cristiano-cattolica è sì riformabile, ma solo dalla Chiesa universale, dunque dal papa. In Germania pensano tuttavia di poter procedere in maniera autocefala, senza badare troppo a quello che accade dalle parti di piazza San Pietro. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/strada-che-pu-portare-scisma-chiesa-cattolica-1816949.html">Si è arrivati a parlare</a> di &#8220;scisma&#8221;.</p>
<p>Gramscianamente parlando, si direbbe che la Chiesa cattolica tedesca stia cercando di far passare dei messaggi attraverso i canali che lo sviluppo informatico mette a disposizione. Da Essen, in questo senso, è partita un&#8217;iniziativa volta a sfruttare<em> Youtube</em> per comunicare all&#8217;interno ed all&#8217;esterno le intenzioni rivoluzionarie dell&#8217;ambiente ecclesiastico. Quattro protagonisti in video per quattro velleità dottrinali ed organizzative: l&#8217;iniziativa della diocesi teutonica è stata ripercorsa pure da <em>La Verità</em>. Ovviamente uno degli accenti riguarda il rapporto tra dottrina ed omosessualità, ma c&#8217;è spazio pure per la propagandata omologazione gerarchica tra i ruoli femminili e quelli maschili all&#8217;interno del contesto ecclesiastico. Su questo aspetto<a href="https://www.ilgiornale.it/news/papa-francesco-primo-pontefice-sudamericano-storia-1783409.html"> papa Francesco</a> è apparso aperturista. Poi c&#8217;è addirittura un consacrato che fornisce un assist alla cosiddetta<strong> teoria gender</strong>: &#8220;Noi vogliamo una Chiesa che non si interessi al sesso biologico delle persone, ma alla chiamata di Dio. Indipendentemente dal fatto che uno sia un uomo, una donna o un diverso&#8221;, afferma nel corso del filmato che lo riguarda.</p>
<p>Dalla benedizione alle <strong>coppie Lgbt</strong> passando per l&#8217;accesso ai sacramenti delle stesse e dei loro figli: la realtà cattolica tedesca, almeno in larga parte, spinge per quella che il &#8220;fronte tradizionale&#8221; ritiene essere una vera e propria &#8220;protestantizzazione&#8221;, nel senso della omologazione alla Chiesa protestante. Dal punto di vista squisitamente politico, l&#8217;episcopato teutonico in questi anni si è appiattito sull&#8217;accoglienza dei migranti, sull&#8217;ambientalismo (c&#8217;è stato anche un incontro formale tra il cardinale Marx ed il partito dei Verdi) e sulla difesa della Unione europea. Il disegno, insomma, non è solo dottrinale, ma anche politico.</p>
<p>Le anime conservatrici sono scandalizzate ma, per quanto persista l&#8217;azione di più di qualche sacca di resistenza capitanata per esempio dal cardinale ed ex prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede Gherard Mueller, i tedeschi continuano a procedere nella direzione individuata ormai un anno fa, con il dibattito che ha preceduto l&#8217;inizio del Sinodo interno. Esiste un doppio binario: uno riguarda la Chiesa cattolica del futuro, l&#8217;altro il tipo d&#8217;impostazione da preferire in chiave ideologica, con la spiccata preferenza che viene riservata alle realtà di centrosinistra che operano nel consesso europeo.</p>
<p>In questo senso, il favour o comunque la mancata contrarietà alla proliferazione del gender rappresenta un simbolo dell&#8217;avvenire ecclesiale: &#8220;Da tanti anni sono lesbica e convivo con una donna&#8230;E immagino una Chiesa futura che si distacchi dal suo insegnamento morale e guardi al valore del singolo&#8221;, dice nel video dedicato all&#8217;argomento una parrocchiana di Essen, così come si legge sulla fonte sopracitata. Un &#8220;distacco&#8221; che procede a passi spediti e che non riguarda soltanto il Catechismo, ma anche il rapporto tra gli episcopati nazionali e il <strong>Vaticano</strong>, dove il papa sembra aver perso parte del potere che gli consentirebbe di frenare fughe in avanti come quella teutonica. La sensazione è che l&#8217;esito del Sinodo interno possa alimentare un effetto domino in grado di sconvolgere le logiche e le dinamiche cui siamo stati abituati in relazione al cattolicesimo occidentale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/cosi-la-chiesa-tedesca-impone-la-linea-pro-gender-al-vaticano.html">Così la Chiesa tedesca impone la linea pro gender al Vaticano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Follia &#8220;gender&#8221; in Canada: il caso di Jessica Yaniv</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/follia-gender-in-canada-il-caso-di-jessica-yaniv.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jul 2019 05:20:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Gender]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Esplode in Canada il caso di Jessica Yaniv, nata Jonathan Yaniv, transgender che ha presentato 13 denunce al tribunale per i diritti umani della Columbia Britannica contro donne estetiste che si sono rifiutate di eseguire una depilazione intima. Naturalmente, Jessica/Jonathan Yaniv è di fatto un uomo e conserva i genitali maschili e, in alcuni casi, ha &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/follia-gender-in-canada-il-caso-di-jessica-yaniv.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_1088875-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Esplode in <strong>Canada</strong> il caso di Jessica Yaniv, nata Jonathan Yaniv, transgender che ha presentato 13 denunce al tribunale per i diritti umani della Columbia Britannica contro donne estetiste che si sono rifiutate di eseguire una depilazione intima. Naturalmente, Jessica/Jonathan Yaniv è di fatto un uomo e conserva i genitali maschili e, in alcuni casi, ha usato falsi profili Facebook, mostrando foto di altre donne per richiedere il servizio tramite il Marketplace del social media. È un caso che può sembrare assurdo ma che racconta tutta la follia della cosiddetta &#8220;ideologia gender&#8221; e la concessione di diritti individuali illimitati radicata nel liberalismo progressista, in nome del politicamente corretto.</p>
<p>Secondo Yaniv, le estetiste lo avrebbero discriminato in quanto transgender perché si sarebbero rifiutate di farle una ceretta inguinale. Un rifiuto che non è affatto comprensibile, a quanto pare. È &#8220;transfobico&#8221;. È odioso. È un assalto ai diritti umani, nientemeno. Questo, almeno, è ciò che Yaniv sta sostenendo con la sua battaglia legale.</p>
<h2>Lo scandalo Yaniv e il politicamente corretto</h2>
<p>Come sottolinea lo <a href="https://spectator.us/yaniv-scandal-end-product-trans-activism/"><em>Spectator</em></a>, in circostanze normali, potremmo presumere che qualsiasi persona sana di mente riderebbe all&#8217;idea di un uomo che tenta di portare una dozzina di donne in un tribunale per i diritti umani perché queste &#8211; legittimamente &#8211; non vogliono toccare i suoi genitali. Ma l&#8217;ideologia dell&#8217;<strong>identità di genere </strong>è penetrata così a fondo nella società canadese che gli uomini sono donne nel momento in cui d<strong>i</strong>chiarano di esserlo, indipendentemente dalla realtà dei fatti. Il problema è che la causa assurda di Yaniv è stata presa davvero sul serio e ora, delle oneste lavoratrici donne, alcune immigrate, ne stanno pagando le conseguenze, senza che la cosiddetta sinistra o i media progressisti muovano un dito in loro difesa.</p>
<p>Secondo lo <em>Spectator, </em>alcune delle donne che sono state prese di mira da Yaniv lavorano da casa. Una di queste, <a href="https://www.feministcurrent.com/2019/07/18/women-warned-you-yanivs-human-rights-tribunal-case-is-natural-result-of-gender-identity-ideology/">Marcia De Silva</a>, ha dovuto chiudere la sua attività personale a domicilio a causa dello stress causato dalla vicenda. Un rappresentante legale delle donne ha affermato che alcune di loro sono &#8220;depresse, ansiose e insonni&#8221;. Sono donne che stavano semplicemente cercando di guadagnarsi da vivere fornendo servizi ad altre donne: eppure ora si trovano invischiate in un caso in cui sono accusate di essere &#8220;transfobiche&#8221; e paradossalmente sessiste da un uomo che dice di essere una donna.</p>
<p>Peraltro, questa assurda pretesa di Jessica/Jonathan Yaniv di godere di un servizio strettamente riservato alle donne, ha messo in grande imbarazzo e difficoltà alcune estetiste aderenti alla religione <strong>Sikh</strong>. Come ha spiegato l&#8217;avvocato che le rappresenta, &#8220;alcune di loro sono di religione Sikh. Nel loro credo si sposano a vita con un solo marito e per una donna sposata non è assolutamente permesso toccare i genitali di un altro maschio&#8221;.</p>
<h2>Follia gender nel Canada progressista</h2>
<p>&#8220;Qui in <strong>Canada</strong> &#8211; <a href="https://spectator.us/yaniv-scandal-end-product-trans-activism/">spiega Meghan Murphy</a> &#8211; sembra che abbiamo ingoiato con entusiasmo tutto ciò che l&#8217;ideologia dell&#8217;identità di genere comporta. Amiamo pensare a noi stessi come i più gentili, inclusivi e progressisti di tutte le nazioni. E apparentemente ciò significa che anche delle donne immigrate, per le quali l&#8217;inglese è una seconda lingua, che lavorano fuori casa, spesso con bambini piccoli a cui badare, sono obbligate a toccare i genitali di un uomo se prende un appuntamento&#8221;.</p>
<p>L&#8217;azione legale di <strong>Yaniv</strong> può sembrare assurda, ma riflette una pericolosa deriva ideologica basata sui diritti individuali illimitati. Ovvero: puoi essere ciò che vuoi e definire il tuo &#8220;genere&#8221; come ti pare e piace. Ti senti una donna? Allora lo sei, e tutti sono obbligati a darti retta. Chiunque dica il contrario o metta in discussione questa tesi viene etichettato come bigotto, omofobo, transfobico. &#8220;Jessica Yaniv è una donna, vero? &#8211; <a href="https://blogs.spectator.co.uk/2019/07/why-we-cant-ignore-the-case-of-jessica-yaniv/">riflette Brendan O&#8217;Neil</a> &#8211; e chiunque dica che Jessica Yaniv non è una donna è bigotto, sì? Ne consegue che le estetiste devono depilare Jessica Yaniv nello stesso modo in cui depilano le altre donne, anche se Yaniv ha un pene anziché una vagina. Non possiamo ignorare questo caso. Solleva questioni fondamentali sui diritti delle donne, su come il transgenderismo minaccia i diritti delle donne, sulla realtà del sesso&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/follia-gender-in-canada-il-caso-di-jessica-yaniv.html">Follia &#8220;gender&#8221; in Canada: il caso di Jessica Yaniv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>In Cile nasce una scuola per studenti transgender</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/cile-scuola-studenti-transgender.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 May 2019 06:16:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Gender]]></category>
		<category><![CDATA[Transessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="946" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452-300x148.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452-768x378.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452-1024x504.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;istituto Amaranta Gómez Regalado a Santiago, in Cile, si differenzia da tutte le altre scuole della città e, forse, del mondo. Ha aule e insegnanti, e le materie sono simili alle altre scuole, ma c&#8217;è una differenza importante e sostanziale: gli studenti sono tutti transgender. L’istituto si rivolge a bambini e ragazzi di età compresa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/cile-scuola-studenti-transgender.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/cile-scuola-studenti-transgender.html">In Cile nasce una scuola per studenti transgender</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="946" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452-300x148.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452-768x378.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_9352226-e1558247243452-1024x504.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;istituto <strong>Amaranta Gómez Regalado</strong> a Santiago, in Cile, si differenzia da tutte le altre scuole della città e, forse, del mondo. Ha aule e insegnanti, e le materie sono simili alle altre scuole, ma c&#8217;è una differenza importante e sostanziale: gli studenti sono tutti transgender. L’istituto si rivolge a bambini e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 17 anni. A raccontare questa realtà al grande pubblico è un servizio realizzato dalla <em>Bbc</em> inglese e pubblicato anche sul canale <em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=nz0btAdHGt8">Youtube</a> </em>dell’emittente britannica.</p>
<p>La scuola, che non riceve fondi statali, prende il nome dall&#8217;attivista trans messicana Amaranta Gómez Regalado, che si definisce <em>muxe</em>, un concetto caro cultura degli <strong>Zapotechi</strong> di Oaxaca, nel Messico meridionale, ossia persona che nasce maschio alla nascita, ma che si veste e si comporta da donna.</p>
<p>I coordinatori scolastici, spiega il <a href="https://chileherald.com/chile-is-the-home-to-latin-americas-first-transgender-school/1604/"><em>Chile Herald</em></a>, sono Ximena Matura e Evelyn Silva, referenti del gruppo per i diritti civili della <a href="http://www.librodeselenna.cl/?fbclid=IwAR2RrSxB2NVQ9wIzSjm8HYBQ_cjtUlBlHlapYhzClrVKNUHPCSXR2wMjlpY#descarga"><em>Fondazione Selenna</em></a>. Hanno fondato la scuola nell’aprile 2018 e hanno finanziato a proprie spese il primo anno dell’istituto che si offre di accogliere gli studenti trans che hanno avuto “esperienze traumatiche” nelle scuole tradizionali.</p>
<h2>La prima scuola per bambini trans è in Cile</h2>
<p>Secondo il <em>Chile Herald</em>, si tratta della prima scuola riservata ai trans di tutta l’<strong>America Latina</strong>, nonostante il Cile sia uno dei paesi politicamente più conservatori della regione. Fortemente influenzato dalla Chiesa cattolica, in Cile il divorzio è stato legalizzato nel 2004 mentre l’aborto è stato depenalizzato nel 2017. Ora però sembrano farsi larga politiche fortemente progressiste. Nel novembre dello scorso anno, infatti, è stata approvata una legge sull&#8217;identità di genere che consente alle persone di 14 anni di cambiare sesso sul documento di identità, a condizione che i minori di 18 anni abbiano l&#8217;approvazione di un familiare o di un tutore legale.</p>
<p>Uno degli adolescenti che frequenta la scuola, la sedicenne Angela, avrebbe subito abusi fisici e verbali nella sua scuola elementare e ha pensato al suicidio, secondo quanto riferito dall&#8217;<em>Associated Press</em>. &#8220;Volevo morire&#8221;, ha detto Angela all&#8217;<em>Ap</em>. &#8220;Non volevo più esistere perché tutto quello che mi stavano dicendo mi faceva stare male. Sono felice qui perché ci sono molti altri bambini come me&#8221;. Complessivamente, sono trentotto gli studenti che frequentano la scuola cilena. Una ventina di questi si dichiara trans, mentre gli altri sostengono di essere “cisgender”, neologismo che significa &#8220;qualcuno a proprio agio con il proprio genere biologico&#8221;.</p>
<h2>&#8220;Gli alunni non sanno se sono maschi o femmine&#8221;</h2>
<p><strong>Even Sylva</strong>, capo degli insegnanti della Amaranta Gómez Regalado di Santiago e fondatrice dell&#8217;istituto, spiega alla <a href="https://www.youtube.com/watch?v=nz0btAdHGt8"><em>Bbc</em></a> che &#8220;i bambini sono molto più liberi di noi. I grandi, invece, vogliono decidere e dare etichette. Maschio o femmina? Molto spesso non lo sanno nemmeno loro. Vogliono solo giocare, crescere ed essere felici&#8221;.</p>
<p>&#8220;Che cosa significa essere trans&#8221; chiede agli studenti l&#8217;intervistatrice della Bbc, Megha Mohan. &#8220;Essere trans vuol dire essere più liberi&#8221; risponde un alunno. &#8220;Perché avete deciso di venire qui?&#8221; incalza. &#8220;Non mi sentivo a mio agio nella mia scuola &#8211; risponde un altro &#8211; ero invisibile. Nessuna parlava dell&#8217;essere trans&#8221;.</p>
<p>Su come affrontare la cosiddetta &#8220;disforia di genere&#8221;, spiega Costanza Cavalli su <em>Libero</em>, c&#8217;è ancora molta incertezza. Secondo una clinica londinese, un terzo dei loro giovani pazienti transgender manifestano &#8220;tratti autistici moderati o gravi&#8221;; in realtà, prende sempre più piede la tesi che sostiene la necessità di superare il periodo della pre-pubertà e della pubertà prima di compiere qualsiasi passo verso il cambio di sesso. Per lasciare il tempo di decidere al minore fino alla maggiore età, è aumentato l&#8217; utilizzo della <strong>triptorelina</strong>, il farmaco che ritarda lo sviluppo puberale nei ragazzi tra i 12 e i 16 anni.</p>
<p>Come conferma il <a href="https://27esimaora.corriere.it/18_ottobre_22/transgender-sempre-piu-minori-ci-chiedono-iniziare-transizione-23215ab4-d5dd-11e8-8d40-82f2988440be.shtml"><em>Corriere della Sera</em></a>, sono sempre di più, anche in <strong>Italia</strong>, i minori transgender che chiedono di poter cambiare sesso o di iniziare percorsi di transizione. &#8220;Solo nel nostro centro di Napoli, siamo passati dal singolo minore che ci ha chiesto assistenza psicologica nel 2005, quando abbiamo iniziato a occuparci di under 18, ai 31 presi in carico quest’anno&#8221; spiega al <em>Corriere</em> Paolo Valerio, ordinario di Psicologia clinica all’Università Federico II di Napoli e presidente dell’Osservatorio nazionale identità di genere (Onig). Solo nel 2015, fra aprile e dicembre, <a href="https://www.tempi.it/boom-bambini-transgender-inghilterra-medici-allarme-cura-moda/">1.013 minorenni inglesi</a> sono stati sottoposti a terapie per il &#8220;disordine dell’identità di genere&#8221;, trattamenti che vanno dalla consulenza psicologica fino al bombardamento ormonale per bloccare lo sviluppo del paziente in vista del cambiamento chirurgico del sesso.</p>
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		<title>Maschio, femmina e &#8220;diverso&#8221;: in Germania arriva il terzo sesso</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/maschio-femmina-diverso-germania-arriva-terzo-sesso.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2018 14:07:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[gay]]></category>
		<category><![CDATA[Gender]]></category>
		<category><![CDATA[Lgbt]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8854178.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8854178.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8854178-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8854178-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8854178-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La distinzione tra maschio e femmina in Germania è ormai superata. Da oggi, infatti, le persone cosiddette “intersessuali” potranno registrarsi all’anagrafe con il genere &#8220;diverso&#8221;. Lo ha deciso il Bundestag tedesco, facendo seguito ad una sentenza della Corte Costituzionale, che nel 2017 aveva imposto al Parlamento di varare una nuova regolamentazione in materia. Secondo i &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/maschio-femmina-diverso-germania-arriva-terzo-sesso.html">[...]</a></p>
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<p></p>
<p>Secondo i giudici il vecchio sistema, che prevedeva la registrazione anagrafica con il genere maschile, femminile e &#8220;non definito&#8221; sarebbe stato contrario al &#8220;diritto attenente la sfera personale&#8221; e alle leggi contro la discriminazione. La nuova misura introdotta dal Bundestag garantisce, invece, che le persone con caratteristiche fisiche sia maschili sia femminili possano ottenere un riconoscimento ufficiale, che potrà essere scelto direttamente alla nascita, oppure successivamente, attraverso un&#8217;apposita certificazione medica che attesti l&#8217;<strong>intersessualità</strong> del richiedente. Presentando lo stesso certificato, inoltre, si potrà anche effettuare un eventuale cambio di <strong>nome</strong>.</p>
<p></p>
<p>Lo scorso anno la Corte si era pronunciata sul caso di un ricorrente con un solo cromosoma X, al quale era stato vietato di cambiare il suo <strong>genere</strong> da femminile a “diverso”. Per i giudici, <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.dw.com/en/german-cabinet-approves-third-gender-identity/a-45090243">citati dal network d&#8217;informazione tedesco <em>Deutsche Welle</em></a>, le autorità avrebbero dovuto offrire a questa persona la possibilità di scegliere “un’altra qualifica positiva del proprio genere sessuale, che non fosse maschile o femminile”.  </p>
<p></p>
<p>La comunità gay però si divide sulla decisione. Se da una parte c’è chi plaude all’iniziativa del <strong>Bundestag</strong>, che porta la Germania a scalare la classifica dei Paesi più all’avanguardia in Europa sul tema dei diritti, le associazioni Lgbt tedesche e i Verdi hanno protestato per la presenza all’interno della normativa di &#8220;perizie e patologizzazioni” che risulterebbero “non rispettose della dignità personale”. </p>
<p>In sintesi, le organizzazioni che difendono i diritti degli omosessuali nel Paese chiedono che il cambiamento del nome e la registrazione del sesso all’anagrafe possa avvenire senza il bisogno delle certificazioni previste dalla nuova legge. Una proposta che però è già stata bocciata dal deputato della Cdu, Marc Henrichmann, il quale ha chiarito come un registro ufficiale come quello anagrafico, per mantenere la sua “forza probante”, non possa accettare &#8220;auto-valutazioni circa il proprio sesso e sensazioni soggettive”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/maschio-femmina-diverso-germania-arriva-terzo-sesso.html">Maschio, femmina e &#8220;diverso&#8221;: in Germania arriva il terzo sesso</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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