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	<title>Bombardiere H-6K Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>Bombardiere H-6K Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La Cina ha messo in servizio il KD-21, il missile per la guerra nei mari vicini</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-cina-ha-messo-in-servizio-il-kd-21-il-missile-per-la-guerra-nei-mari-vicini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 04:40:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere H-6K]]></category>
		<category><![CDATA[missile balistico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1116" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127-300x174.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127-768x446.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127-1024x595.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un nuovo missile balistico aviolanciato è apparso durante le recenti esercitazioni intorno a Taiwan su un bombardiere in servizio attivo</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-cina-ha-messo-in-servizio-il-kd-21-il-missile-per-la-guerra-nei-mari-vicini.html">La Cina ha messo in servizio il KD-21, il missile per la guerra nei mari vicini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1116" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127-300x174.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127-768x446.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/H-6K_20119_20151127-1024x595.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo anni di speculazioni e di avvistamenti, ora c&#8217;è la conferma che la <strong>Repubblica Popolare Cinese (RPC)</strong> ha messo in servizio il nuovo missile balistico aviolanciato (ALBM – Air Launched Ballistic Missile) <strong>KD-21</strong>. </p>



<p>Il missile, anche noto come YJ-21, era apparso negli anni passati in video non ufficiali e soprattutto ha debuttato al salone internazionale dell&#8217;aerospazio di Zhuhai nel 2022, ma ora immagini di un bombardiere H-6K appartenente a un reparto operativo (la 10a Divisione Bombardieri) dotato di un paio di KD-21 <strong>fanno ritenere che il vettore sia ufficialmente entrato in servizio attivo</strong> nella PLAAF (People&#8217;s Liberation Army Air Force). A quanto pare, le immagini sono state riprese durante la recente <strong>grande esercitazione</strong> aeronavale che ha coinvolto, ancora una volta, il teatro dell&#8217;isola di <strong>Taiwan</strong>, e che ha visto un importante dispiegamento di forze di terra, aeree e navali della RPC che ha simulato il blocco totale dell&#8217;isola.</p>



<p>Proprio questo debutto è possibilmente indicativo del ruolo del KD-21: come tutti gli ALBM cinesi, si tratta di <strong>un vettore che ha principalmente il ruolo antinave</strong>, in particolare pensato per colpire i CSG (Carrier Strike Group) statunitensi e il loro nucleo centrale, ovvero le portaerei. La costruzione di vari ALBM ottimizzati per il ruolo antinave si adatta alla strategia Anti Access/Area Denial (A2/AD) della Repubblica Popolare che prevede anche l&#8217;impiego di missili da crociera e missili balistici antinave lanciati da terra. La PLARF (People&#8217;s Liberation Army Rocket Force) ha infatti in servizio due vettori, il <strong>DF-21D</strong> e il <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-svela-la-volta-suo-missile-killer-portaerei.html">DF-26</a></strong> (rispettivamente un MRBM e un IRBM) che possono avere anche un utilizzo antinave. Soprattutto il primo viene definito “<em>carrier killer</em>” in quanto si ritiene abbia un MaRV (Maneuvrable Reentry Vehicle) con sistema di guida terminale di qualche tipo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le somiglianze con il Kinzhal</h2>



<p>Tornando al nuovo vettore, la designazione KD-21, combinata con il fatto che il missile viene utilizzato dalla PLAAF, suggerisce che potrebbe essere principalmente destinato all&#8217;attacco terrestre, ma che possa conservare il ruolo antinave. </p>



<p>Non in modo inaspettato, il KD-21 rassomiglia al vettore ipersonico russo <strong>Kh-47M2 “Kinzhal”</strong> utilizzato sui MiG-31K e c&#8217;è chi ritiene che potrebbe averne lo stesso ruolo. Se il missile russo è un derivato del vettore terrestre del sistema SRBM “Iskander-M”, quello cinese appare invece derivare dal missile balistico antinave <strong><a href="https://www.twz.com/air/chinas-kd-21-air-launched-ballistic-missile-appears-to-be-operational">CM-401</a></strong> <strong>lanciabile da terra o dal mare</strong> in quanto montato in canister. Da quanto sappiamo, il CM-401 può anche colpire bersagli terrestri statici e, a quanto si dice, ha una velocità terminale tra Mach 4 e 6.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Velocità ipersonica in fase terminale</h2>



<p>Restando nel campo degli ALBM della PLAAF, a ottobre del 2020 era apparso un breve <a href="https://www.youtube.com/watch?v=hu8B0r0aMGE">video</a> di quello che è sembrato un missile tipo <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-ha-un-nuovo-missile-balistico.html">DF-17</a></strong> trasportato da un bombardiere H-6N (versione in grado di trasportare carichi più pesanti). In quell&#8217;occasione avevamo affermato che il missile, i cui test erano cominciati almeno nel 2017, utilizzava il booster dell’SRBM DF-16B su cui è stata montata la testata ipersonica planante tipo HGV (Hypersonic Glide Vehicle) indicata come DF-ZF (o Wu-14) capace di raggiungere una velocità stimata maggiore di Mach 5. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">That‘s interesting: AFAIR it is the first time confirmed, to see the KD-21 ALBM being carried by an operational bomber.<br><br>Here a H-6K assigned to the 10th Bomber division carries two KD-21s  during the ongoing exercise.<br><br>(Images via @太湖军I名 from Weibo) <a href="https://t.co/EszNyGrPd9">pic.twitter.com/EszNyGrPd9</a></p>&mdash; @Rupprecht_A (@RupprechtDeino) <a href="https://twitter.com/RupprechtDeino/status/1906953823026893200?ref_src=twsrc%5Etfw">April 1, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Un ALBM è in grado di sviluppare <strong>velocità ipersonica in fase terminale</strong>, e potrebbe essere difficile da intercettare soprattutto se impiegato in un attacco di saturazione insieme ad altri vettori, come missili da crociera o altri balistici. La possibilità di essere sganciato “a distanza di sicurezza” dalle zone altamente contestate della difesa aerea rende questi strumenti ideali per prolungare il braccio del proprio strumento di offesa strategica, ma proprio il fatto che siano missili trasportati da bombardieri, soprattutto obsoleti come l&#8217;H-6 (copia locale del Tupolev Tu-16 “Badger” sovietico),<strong> li rende vulnerabili ai caccia avversari</strong>, che con armi a lungo e lunghissimo raggio possono colpirli prima che sgancino i vettori.</p>



<p>Le lezioni apprese dalla guerra in Ucraina suggeriscono anche che gli ALBM, come il “Kinzhal”, non sono invulnerabili e possono essere intercettati da parte di sistemi di difesa aerea di fascia alta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vantaggio nel Mar Cinese meridionale</h2>



<p>Tuttavia, nel contesto di un futuro confronto con la RPC nella regione indo-pacifica, gli ALBM come il KD-21 sarebbero solo un elemento di una strategia A2/AD stratificata e complessa,<strong> che prevede anche l&#8217;utilizzo di droni di vario tipo oltre ai già citati vettori da crociera e balistici.</strong> Non va nemmeno dimenticato che, nel caso di uno scontro per Taiwan o per il Mar Cinese Meridionale, la vicinanza delle basi premierebbe gli attaccanti cinesi in quanto i bombardieri, o i caccia che sganciano i missili da crociera, possono contare su una <strong>difesa aerea multistrato</strong> che fornirebbe un esteso ombrello di protezione.</p>



<p>Se il KD-21 dovesse avere la stessa gittata del CM-401, si tratterebbe di poco più di 290 chilometri, che però aumenterebbe in quanto lanciato dall&#8217;aria (il vettore non consuma carburante per sollevarsi dalla superficie e raggiungere l&#8217;apogeo), ma non bisogna pensare che questo missile sia nato per portare l&#8217;offesa a Guam, o addirittura all&#8217;Alaska o alle Hawaii: questo compito è affidato alla PLARF. Questi e altri vettori balistici aviolanciati <strong>sono effettivamente pensati per un conflitto nelle acque limitrofe alla Repubblica Popolare</strong>, che comprendono quindi Paesi come il Giappone, la Corea del Sud, le Filippine, e, ovviamente Taiwan.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-cina-ha-messo-in-servizio-il-kd-21-il-missile-per-la-guerra-nei-mari-vicini.html">La Cina ha messo in servizio il KD-21, il missile per la guerra nei mari vicini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Bombardieri russi e cinesi ancora insieme nei cieli del Giappone</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/bombardieri-russi-e-cinesi-ancora-insieme-nei-cieli-del-giappone.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 13:40:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica russa]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere H-6K]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere Tu-95]]></category>
		<category><![CDATA[Plaaf (People's Liberation Army Air Force)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1197" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Aereo russo Tu-95 (ANSA)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-1024x638.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-1536x958.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-2048x1277.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo Stato maggiore della Difesa nipponico riferisce che nella mattina di mercoledì 30 novembre due bombardieri cinesi del tipo H-6K sono entrati nella Adiz (Air Defence Identification Zone) del Giappone e hanno sorvolato il Mar Cinese Orientale. I bombardieri, come si legge nel comunicato stampa, dopo aver attraversato lo stretto di Tsushima, sono penetrati nel &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/bombardieri-russi-e-cinesi-ancora-insieme-nei-cieli-del-giappone.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/bombardieri-russi-e-cinesi-ancora-insieme-nei-cieli-del-giappone.html">Bombardieri russi e cinesi ancora insieme nei cieli del Giappone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1197" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Aereo russo Tu-95 (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-1024x638.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-1536x958.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-2048x1277.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo Stato maggiore della Difesa nipponico riferisce che nella mattina di mercoledì 30 novembre due <strong>bombardieri cinesi</strong> del tipo H-6K sono entrati nella Adiz (<em>Air Defence Identification Zone</em>) del <strong>Giappone </strong>e hanno sorvolato il Mar Cinese Orientale. </p>



<p>I bombardieri, <a href="https://www.mod.go.jp/js/pdf/2022/p20221130_02.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come si legge nel comunicato stampa</a>, dopo aver attraversato lo stretto di Tsushima, sono penetrati nel Mar del Giappone proseguendo poi a nord verso il continente. </p>



<p>Tokyo riferisce che “più o meno nello stesso periodo, due presunti aerei russi stavano volando verso sud nel Mar del Giappone, per poi invertire la rotta” tornando verso la terraferma. In risposta a questa intrusione, velivoli da caccia della Western Air Defense Force dell&#8217;aeronautica militare giapponese (Jasdf – Japan Air Self-Defense Force), probabilmente del tipo F-15, sono decollati su allarme per scortare la formazione mista di velivoli russo-cinesi. Anche la <strong>difesa aerea sudcoreana</strong> si è attivata per la scorta, e risulta che siano decollati altri caccia F-15. </p>



<p>Successivamente, nel corso della giornata, abbiamo avuto conferma dal <strong>Ministero della Difesa di Mosca</strong> che i velivoli “presunti russi” fossero effettivamente bombardieri <strong>Tupolev Tu-96MS</strong> scortati da caccia <strong>Sukhoi Su-30SM</strong> e <strong>Su-35S</strong>. </p>



<figure class="wp-block-video"><video height="720" style="aspect-ratio: 1280 / 720;" width="1280" controls src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2022/12/video_2022-11-30_12-47-21.mp4"></video></figure>



<p>Si legge infatti, <a href="https://structure.mil.ru/structure/forces/vks/news/more.htm?id=12447039@egNews" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in una nota</a>, che “un gruppo aereo composto da vettori missilistici strategici Tu-95MS delle Forze Aerospaziali russe e bombardieri strategici Hong-6K dell&#8217;aeronautica militare dell&#8217;Esercito di Liberazione Popolare (Pla) ha condotto pattugliamenti aerei sul Mar del Giappone e sul Mar Cinese orientale”. Mosca rende noto anche che “per la prima volta nel corso del pattugliamento congiunto, aerei russi sono atterrati in un aeroporto nella Repubblica Popolare Cinese e aerei cinesi sono atterrati sul territorio della Federazione Russa. Al termine dell&#8217;evento, tutti gli aeromobili coinvolti sono tornati ai loro aeroporti di origine&#8221;. La scorta di caccia del gruppo aereo, come detto, è stata fornita “da Su-30SM e del Su-35S delle Forze Aerospaziali russe. In alcune fasi del percorso, i vettori missilistici strategici erano accompagnati da caccia di paesi stranieri. Durante lo svolgimento dei compiti, gli equipaggi russi e cinesi hanno agito in conformità con le disposizioni del diritto internazionale. Non ci sono state violazioni dello spazio aereo di stati stranieri”. </p>



<p>Di particolare interesse è l&#8217;annotazione che il pattugliamento congiunto tra bombardieri russi e cinesi, durato circa otto ore “si è svolto nell&#8217;ambito dell&#8217;attuazione delle disposizioni del <strong>piano di cooperazione militare</strong> per il 2022 e non era diretto contro Paesi terzi”. </p>



<p>Non è la prima volta che assistiamo a eventi di questo tipo: <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-velivoli-russi-intercettati-sulla-corea-del-sud-erano-insieme-a-bombardieri-cinesi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a luglio del 2019</a> abbiamo assistito al primo pattugliamento congiunto russo-cinese, quando bombardieri della stessa tipologia hanno effettuato un volo sul Mare del Giappone e sul Mar Cinese Orientale, dirigendosi però verso <strong>Taiwan </strong>passando a poca distanza dall&#8217;isola nipponica di <strong>Okinawa</strong>, dove gli Stati Uniti hanno un&#8217;importante base aeronavale. L’obiettivo di quella prima missione era “approfondire e sviluppare le relazioni russo-cinesi di partenariato globale, aumentando ulteriormente il livello di interazione tra le forze armate dei due Paesi, migliorando le loro capacità di condurre azioni comuni e rafforzando la stabilità strategica globale”. </p>



<p></p>



<p>Partenariato in campo militare che è andato approfondendosi nel corso del tempo, anche in considerazione delle <strong>conseguenze geopolitiche</strong> determinate dall&#8217;invasione russa in Ucraina, che hanno isolato Mosca dal mondo occidentale. Uno degli ultimi pattugliamenti tra le forze da bombardamento strategico di Russia e Cina è avvenuto <a href="https://www.aviation-report.com/bombardieri-strategici-russi-tu95ms-e-cinesi-h6-hanno-svolto-esercitazione-congiunta-pattugliamento-aereo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a maggio di quest&#8217;anno</a>, sempre nella stessa aerea, e anche in quel caso i bombardieri erano stati scortati da caccia, ma non così pesantemente come in quest&#8217;ultimo: una mappa diffusa dal Ministero della Difesa giapponese mostra che anche una coppia di <strong>caccia J-16</strong> della Plaaf (People&#8217;s Liberation Army Air Force ha scortato i bombardieri, almeno per un po&#8217;, mentre si trovavano sopra il Mar Cinese Orientale. Altri due caccia cinesi non identificati hanno accompagnato i bombardieri mentre transitavano nello stretto di Tsushima. </p>



<p>Mosca e Pechino stanno dimostrando di procedere verso una <strong>maggiore interoperabilità</strong> delle proprie forze aeree utilizzando i rispettivi aeroporti come basi di partenza/arrivo: qualcosa che, dal 2019 a oggi, non era mai capitato. Non sappiamo quali aeroporti siano stati utilizzati per questo addestramento, ma dalle rotte possiamo pensare che siano situati nella regione del Comando del Teatro Orientale cinese – probabilmente nella provincia di <strong>Zhejiang </strong>– e nella regione di <strong>Amur </strong>in Russia, come si potrebbe pensare da un video diffuso dal Ministero della Difesa russo, anche se non è chiaro se i bombardieri cinesi vi siano effettivamente atterrati. </p>



<p>La missione sembra comunque <strong>più complessa di un semplice pattugliamento</strong> congiunto: secondo <em><a href="https://www.reuters.com/world/asia-pacific/china-russia-warplanes-temporarily-entered-south-korea-air-defence-zone-yonhap-2022-11-30/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Reuters</a></em>, Tokyo ha affermato che agli H-6K si sono uniti anche due <strong>droni russi</strong> di cui non è stata comunicata la tipologia anche se non ci sono ulteriori conferme e riteniamo che la Russia non abbia in servizio uno Uav (Unmanned Air Vehicle) <a href="https://it.insideover.com/difesa/qual-e-il-problema-dei-droni-russi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a così lungo raggio</a>. Si ritiene quindi che in realtà possa trattarsi di droni cinesi. </p>



<p>Nonostante questo nuovo passo avanti verso l&#8217;integrazione tre le forze armate russe e quelle cinesi, <a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-come-si-sta-sviluppando-la-strana-amicizia-tra-russia-e-cina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ancora non è possibile parlare di alleanza</a> tra Russia e Cina, in quanto questo termine prevede accordi che comportano il reciproco intervento militare in caso di necessità, e tra i due Paesi non è stato siglato nulla di simile. Certamente Mosca sta guardando a Pechino con più interesse, ma <strong>i rapporti non sono idilliaci</strong> in quanto la Cina ha mostrato di mal tollerare il conflitto in Ucraina, esplicitando questo sentimento, in modo quasi sorprendente, durante il recente vertice di Samarcanda, dove anche l&#8217;India – partner della Russia – ha sollevato aspre critiche verso la condotta russa. </p>



<p>La guerra, ma soprattutto il suo andamento non proprio brillante per Mosca, ne sta quindi <strong>ridimensionando </strong>il suo peso internazionale portando a uno squilibrio nei rapporti di forza tra i nuovi partner: la Cina è una potenza militare in ascesa con ambizioni globali che può facilmente “fagocitare” la Russia grazie alla sua potenza economica, se pur recentemente entrata in crisi al punto tale da aver fortemente ridimensionato le ambizioni della Bri (Belt and Road Intiative), che da più parti è considerata a rischio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/bombardieri-russi-e-cinesi-ancora-insieme-nei-cieli-del-giappone.html">Bombardieri russi e cinesi ancora insieme nei cieli del Giappone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Cina ha un nuovo missile balistico?</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-cina-ha-un-nuovo-missile-balistico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2020 16:05:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere H-6K]]></category>
		<category><![CDATA[Missili ipersonici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Bombardiere cinese H-6 (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-1024x672.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-1536x1007.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-2048x1343.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In un video che sta circolando in queste ore sui social, ripreso da un anonimo spotter, ovvero i cercatori di aerei che si appostano presso aeroporti o altri luoghi particolari per scattare fotografie, si nota un bombardiere cinese tipo H-6N che trasporta un missile balistico aviolanciabile (Albm). Nonostante la bassa qualità delle immagini è possibile &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-ha-un-nuovo-missile-balistico.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Bombardiere cinese H-6 (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-1024x672.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-1536x1007.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Bombardiere-cinese-H-6-La-Presse-2048x1343.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>In <a href="https://youtu.be/hu8B0r0aMGE" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un video</a> che sta circolando in queste ore sui social, ripreso da un anonimo <em>spotter</em>, ovvero i cercatori di aerei che si appostano presso aeroporti o altri luoghi particolari per scattare fotografie, si nota un bombardiere cinese tipo <a href="https://it.insideover.com/politica/bombardieri-cinesi-isole.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>H-6N</strong></a> che trasporta un missile balistico aviolanciabile (Albm).</p>
<p>Nonostante la bassa qualità delle immagini è possibile affermare, data la forma particolarmente sottile dell&#8217;ogiva del missile, che potrebbe trattarsi di un vettore ipersonico tipo <a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/30119/four-of-the-biggest-revelations-from-chinas-massive-70th-anniversary-military-parade" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Df-17</strong></a>.</p>
<p>Il missile, i cui test sono cominciati almeno nel 2017, utilizza il booster dell&#8217;Srbm (Short Range Ballistic Miussile) Df-16B su cui è stata montata la testata ipersonica planante tipo <strong>Hgv (Hypersonic Glide Vehicle)</strong> che è stata indicata come Df-Zf o Wu-14 capace di raggiungere una velocità stimata maggiore di Mach 5.</p>
<p>Il bombardiere H-6N è una variante del ben noto H-6K in grado di trasportare carichi molto ingombranti (e pesanti) che a sua volta è la copia, aggiornata e rimodernata, costruita senza licenza del sovietico Tupolev Tu-16 (“Badger” in codice Nato).</p>
<p>È del tutto logico che la <strong>Cina</strong> intenda sviluppare un&#8217;arma ipersonica lanciabile da un bombardiere derivante da un sistema progettato per essere impiegato da terra. La scelta più ovvia sarebbe il già citato Df-17 che Pechino ha mostrato con particolare enfasi nella parata militare dell&#8217;anno scorso per il 70esimo anniversario della fondazione del Partito Comunista Cinese. È ragionevole supporre che il vettore sia operativo, considerando che i test noti sono cominciati nel 2017, ma lo stato di servizio di quest&#8217;arma e le sue capacità rimangono ancora sconosciute. La Cina però, per questioni di prestigio, vuole che si ritenga che il Df-17 sia perfettamente funzionante ed in servizio, quindi in mancanza di ulteriori dati dall&#8217;intelligence è bene considerare qualsiasi dichiarazione (o immagine, video compresi) come puramente determinata dalla propaganda. Indipendentemente da queste considerazioni di carattere strategico, utilizzare un veicolo Hgv su di un missile balistico lanciabile da un velivolo è perfettamente in linea con le possibilità e la dottrina di Pechino.</p>
<p>Questo però non è del tutto sufficiente per dire che si tratti proprio di un Df-17 tipo Albm quello del video: come gli <strong>Stati Uniti</strong>, anche la Cina ha in corso una serie di programmi di <strong>armi ipersoniche</strong> e ha testato molte forme di veicoli di questo tipo che potrebbero essere sfruttati per sistemi d&#8217;arma diversi. Quindi, quanto si vede nel filmato potrebbe essere una configurazione completamente nuova di veicolo ipersonico preesistente o un tipo radicalmente nuovo, solo che attualmente non possiamo dirlo con certezza. C&#8217;è anche la possibilità che si tratti di un missile balistico più tradizionale che utilizza una testata dotata di possibilità di manovra, come quella che si trova sui Df-21D e Df-26, questi ultimi soprannominati <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-svela-la-volta-suo-missile-killer-portaerei.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">“killer di portaerei”</a> proprio per le caratteristiche manovriere della testata, ma le immagini sembrano indicare che potrebbe trattarsi molto più verosimilmente di un Df-17, in quanto, come già detto, l&#8217;ogiva è particolarmente sottile rispetto a quella di un Df-26.</p>
<p>Montare un missile balistico, che sia con testata ipersonica come il Df-17 oppure no, su di un bombardiere è un <em>escamotage</em> a basso costo per <strong>allungare il raggio d&#8217;azione</strong> del vettore, che si somma a quello del velivolo. Pertanto la Cina potrà portare la sua minaccia più in profondità nel Pacifico, arrivando, ad esempio, a colpire l&#8217;isola Wake o Midway e altri obiettivi navali posti a grande distanza compresi i Csg, i gruppi da attacco delle portaerei americane.</p>
<p>La soluzione di trasportare un Albm su di un bombardiere risulta anche idonea ad aumentarne la <strong>flessibilità</strong>: un bombardiere può essere richiamato una volta decollato, a differenza di un missile, ma soprattutto può volare cercando di eludere i sistemi di sorveglianza dell&#8217;avversario per effettuare un attacco di sorpresa.</p>
<p>Al di là di queste speculazioni formulate in attesa di dati più concreti, possiamo comunque fare una riflessione di carattere politico: il video del missile balistico ipersonico, o supposto tale, arriva in un periodo molto particolare. Non è infatti un caso, a nostro giudizio, che sia stato diffuso proprio ora: <a href="https://it.insideover.com/guerra/si-infiamma-la-corsa-ipersonica-con-le-ultime-dichiarazioni-degli-stati-uniti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qualche giorno fa</a> il segretario dell’Esercito americano, Ryan McCarthy, aveva riferito in una conferenza, che il nuovo missile ipersonico <strong>C-Hgb</strong> nel suo test dello scorso marzo aveva colpito il suo obiettivo con una tolleranza di una manciata di centimetri. Dichiarazione generata, a sua volta, da un altro test missilistico, questa volta condotto dalla Russia, che ha visto protagonista il nuovo missile da crociera ipersonico <strong>3M22 Zircon</strong>, che <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-nuovo-missile-ipersonico-russo-zircon-va-a-segno-per-la-prima-volta.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">lo scorso 6 ottobre</a>, dopo essere stato lanciato da una corvetta nel Mar Bianco, aveva colpito il suo bersaglio navale nel Mare di Barents dopo un volo a Mach 8 di circa 450 chilometri.</p>
<p>La guerra per l&#8217;ipersonico, quindi, si combatte non solo a colpi di test, ma anche con la propaganda e il video del bombardiere cinese rientra sicuramente in questa dinamica. C&#8217;è anche da considerare, proprio per questo motivo, che si tratti solamente di un <strong>simulacro</strong> aerodinamico di un missile, quindi non esemplare reale, utilizzato anche per sondare l&#8217;efficacia della soluzione H-6+Df-17.</p>
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		<title>I velivoli russi intercettati sulla Corea del Sud erano insieme a bombardieri cinesi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/i-velivoli-russi-intercettati-sulla-corea-del-sud-erano-insieme-a-bombardieri-cinesi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2019 06:46:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere H-6K]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere Tu-95]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I velivoli russi che nella giornata di oggi hanno provocato l&#8217;intervento dei caccia dell&#8217;aeronautica sudcoreana non erano soli: come riporta un comunicato ufficiale del Ministero della Difesa nipponico, erano presenti anche bombardieri cinesi tipo Xi’an H-6 che hanno affiancato i russi Tupolev Tu-95MS per tutta la durata del volo di pattugliamento che li ha condotti in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-velivoli-russi-intercettati-sulla-corea-del-sud-erano-insieme-a-bombardieri-cinesi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>I velivoli russi che nella giornata di oggi hanno provocato l&#8217;<a href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/corea-sud-jet-russo-sconfina-seul-spara-colpi-avvertimento-1730563.html" target="_blank" rel="noopener">intervento dei caccia dell&#8217;aeronautica sudcoreana</a> non erano soli: come riporta un <a href="https://www.mod.go.jp/js/Press/press2019/press_pdf/p20190723_01.pdf" target="_blank" rel="noopener">comunicato ufficiale del Ministero della Difesa nipponico</a>, erano presenti anche <strong>bombardieri cinesi</strong> tipo <strong>Xi’an H-6</strong> che hanno affiancato i russi <strong>Tupolev Tu-95MS</strong> per tutta la durata del volo di pattugliamento che li ha condotti in quella fetta di cielo tra lo spazio aereo sudcoreano e quello giapponese.</p>
<p>Quanto riportato da Tokyo è stato successivamente confermato dal Cremlino, che in una breve nota del Ministero della Difesa riferisce che &#8220;le forze aerospaziali russe e l&#8217;Aeronautica cinese hanno condotto oggi i loro primo pattugliamento congiunto dell&#8217;aviazione a lungo raggio nella regione Asia-Pacifico. L&#8217;esercitazione è stata condotta nell&#8217;ambito di uno sforzo congiunto per impegnarsi nella cooperazione militare nel 2019 e non è stata diretta contro altri Paesi&#8221;.</p>
<h2>I dettagli del pattugliamento</h2>
<p>La missione effettuata dai due bombardieri russi Tu-95MS accompagnati da due <a href="https://it.insideover.com/politica/bombardieri-cinesi-isole.html" target="_blank" rel="noopener">bombardieri cinesi H-6K</a> è stata effettuata sulle acque del <strong>Mar del Giappone</strong> e del <strong>Mar Cinese Orientale</strong> andando a sfiorare le coste nipponiche e sudcoreane e successivamente l&#8217;arcipelago delle Ryūkyū sin quasi a Taiwan, volando a poca distanza da <strong>Okinawa</strong>, dove hanno sede numerose basi americane tra cui quella di Kadena.</p>
<p>Durante il loro volo i velivoli russi e cinesi sono stati intercettati da caccia della Corea del Sud e del Giappone, che ha fatto decollare degli F-15 della <strong>Jsdaf</strong> per scortarli durante il loro volo nelle prossimità della costa nipponica.</p>
<p>A margine di questa, che era la missione principale, è stato intercettato anche un <strong>Beriev A-50</strong>, un velivolo dotato di radar in disco rotante adibito all&#8217;allarme precoce aerotrasportato (<strong>Aew</strong>) sviluppato dall&#8217;llyushin IL-76MD. L&#8217;aereo &#8220;Awacs&#8221; russo, i cui compiti sono paragonabili a quelli dell&#8217;E-3 Sentry americano, si è diretto verso gli <strong>isolotti Liancourt</strong>, ad est della Corea del Sud, occupati militarmente da Seul ma <em>de facto</em> a sovranità nipponica.</p>
<p>Una missione, quella del Beriev, un po&#8217; inusuale per questo settore e che si potrebbe spiegare con la volontà di Mosca di fornire un controllo aereo avanzato alle due coppie di bombardieri onde cercare evitare altri incidenti come avvenuto <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-giappone-intercetta-tre-bombardieri-russi-nel-suo-spazio-aereo.html" target="_blank" rel="noopener">lo scorso 20 giugno</a>, quando altri due velivoli Tupolev Tu-95 sono stati intercettati dall&#8217;aeronautica nipponica dopo che avevano sconfinato.</p>
<h2>Perché il pattugliamento congiunto?</h2>
<p>Come riportato da <a href="https://m.tvzvezda.ru/news/vstrane_i_mire/content/20197231314-WvLXz.html?utm_source=m.tvzvezda&amp;utm_medium=mainpagelinks&amp;utm_campaign=important&amp;utm_term=v1&amp;fbclid=IwAR0VRAwCFmLUdDkGtiBfPe225Jx1eLOe_ltzY9KHjoTx3Wh13OMCkcMJgOc" target="_blank" rel="noopener"><em>Zvedza Tv</em></a>, che rilancia quanto scritto dal Cremlino, &#8220;pattugliamenti congiunti sono stati condotti con l&#8217;obiettivo di approfondire e sviluppare le relazioni russo-cinesi di partenariato globale, aumentando ulteriormente il livello di interazione tra le forze armate dei due Paesi, migliorando le loro capacità di condurre azioni comuni e rafforzando la stabilità strategica globale&#8221;.</p>
<p>È <strong>la prima volta in assoluto</strong> che <strong>Russia</strong> e <strong>Cina</strong> effettuano questo tipo di missione e non è affatto un caso che sia stata effettuata proprio in quella parte dello scacchiere del Pacifico: Corea del Sud e Giappone, alleati storici degli Stati Uniti se pur caratterizzati da una profonda inimicizia che dura dal Secondo Conflitto Mondiale mai del tutto sanata, rappresentano in questo momento la testa di ponte degli interessi statunitensi in Estremo Oriente.</p>
<p>L&#8217;avvicinamento tra Mosca e Pechino, che dal punto di vista militare non è certo nuovo, assume qui, però, un sapore del tutto diverso proprio alla luce di un evento simile. Entrambi i Paesi si sentono minacciati dalla politica statunitense se pur in settori molto distanti tra di loro: per la Russia la <a href="https://it.insideover.com/politica/occidente-assedia-russia-putin.html" target="_blank" rel="noopener">sensazione di accerchiamento</a> è data dall&#8217;<strong>espansione della Nato</strong> ai suoi confini occidentali e sudoccidentali &#8211; con la Georgia nell&#8217;orbita dell&#8217;Alleanza Atlantica &#8211; per la Cina lo scacchiere è quello dell&#8217;<strong>Estremo Oriente</strong> e dei mari contigui, dove Washington contrasta la sempre maggiore spinta all&#8217;espansione di Pechino anche puntando sui suoi alleati come il Giappone.</p>
<p>Risulta quindi naturale che i due colossi euroasiatici stiano cercando una sempre maggiore cooperazione militare là dove i propri interessi collimano, ed il teatro del <strong>Pacifico Occidentale</strong> è proprio uno di questi, se non quello principale, considerando che, un&#8217;eventuale <a href="https://it.insideover.com/economia/la-cina-adesso-rende-pubblica-la-sua-nuova-strategia-lartico.html" target="_blank" rel="noopener">intromissione cinese</a> negli &#8220;affari artici&#8221; di Mosca (o in quelli mediterranei), viene vista come fumo negli occhi dal Cremlino.</p>
<p>Il progetto di cooperazione militare per l&#8217;anno in corso &#8211; e con ogni probabilità anche per quelli a venire &#8211; per quanto riguarda lo scacchiere del Pacifico risulta pertanto una scelta obbligata per entrambi i Paesi nel tentativo di <strong>opporre un fronte compatto</strong> alla politica estera Usa finalizzato, più che al contenimento di un &#8220;neo espansionsimo&#8221; americano che nell&#8217;area effettivamente non c&#8217;è, al tentativo di contrastare gli Stati Uniti sia andando ad occupare i vuoti da essi lasciati sia opponendo attivamente la propria presenza militare in quelle aree di interesse comune. La Cina corre il rischio di essere vista sempre più come attore principale a cui fare riferimento dagli altri Paesi dell&#8217;area e la Russia, che è cosciente di quanto rischioso possa essere abbandonare uno scacchiere vitale come quello del Pacifico Occidentale alle mire di Pechino, non ha intenzione di stare a guardare.</p>
<p>Sarà sicuramente un&#8217;<strong>alleanza scomoda</strong>, come storicamente è sempre stato tra i due Paesi &#8211; che hanno avuto anche periodi di scontro aperto &#8211; ma condizionata, forzata, dalla politica estera americana, quindi possibilmente non di lunga durata; una nuova politica di Washington che, se pur razionalizzando i fronti di interesse in cui avere una presenza attiva, non ha abdicato del tutto al ruolo di protagonista, soprattutto in quello scacchiere considerato vitale.</p>
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		<title>Quei bombardieri di Pechino  nel Mar Cinese Meridionale</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/bombardieri-cinesi-isole.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2018 15:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere H-6K]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="661" height="382" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/H-6K.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/H-6K.jpg 661w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/H-6K-300x173.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px" /></p>
<p>In un video rilasciato lo scorso venerdì dal ministero della Difesa Nazionale Cinese e ripreso dai media di Stato si vedono alcuni bombardieri strategici della Plaaf tipo H-6K effettuare dei sorvoli e dei &#8220;touch and go&#8221; sull&#8217;aeroporto di un&#8217;isola nel Mar cinese meridionale. È la prima volta che la Cina dispiega i bombardieri in quel mare &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/bombardieri-cinesi-isole.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="661" height="382" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/H-6K.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/H-6K.jpg 661w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/H-6K-300x173.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px" /></p><p>In un video rilasciato lo scorso venerdì dal ministero della Difesa Nazionale Cinese e ripreso dai media di Stato si vedono alcuni <strong>bombardieri strategici della Plaaf tipo H-6K</strong> effettuare dei sorvoli e dei &#8220;touch and go&#8221; sull&#8217;aeroporto di un&#8217;isola nel <strong>Mar cinese meridionale</strong>.</p>
<p>È la prima volta che la Cina dispiega i bombardieri in quel mare conteso, ed in particolare l&#8217;aeroporto sembra essere quello dell&#8217;isola di Woody, nell&#8217;arcipelago delle <strong>Paracelso</strong>. Secondo quanto riferito dal ministero in un comunicato, il dispiegamento fa parte di un&#8217;esercitazione per &#8220;far fare esperienza agli equipaggi dei bombardieri nell&#8217;utilizzo delle basi aeree costruite negli atolli&#8221; ed in particolare per &#8220;effettuare attacchi simulati contro obiettivi navali&#8221;. </p>
<p>Lo stormo da bombardamento, che è il 36esimo attualmente basato nella provincia di Shaanxi sugli aeroporti di Wugong e Lintong, era precedentemente impegnato in attività di pattugliamento nel Pacifico Occidentale e Mar Cinese Meridionale e l&#8217;attività condotta sull&#8217;isola di Woody rappresenta, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.japantimes.co.jp/news/2018/05/19/asia-pacific/china-lands-bombers-south-china-sea-outpost-first-time/#.WwLDjdIzaUk" target="_blank">come riporta Wang Mingliang</a> &#8211; ricercatore presso il People&#8217;s Liberation Army Air Force Command College &#8211; il tentativo di implementare le capacità della Plaaf di rispondere efficacemente alle minacce alla sicurezza navale. </p>
<p>Perché i bombardieri nelle isole?</p>
<p>La <strong>strategia cinese</strong> è ormai chiara: ampliare la propria sfera di influenza tramite l&#8217;installazione di insediamenti militari che permettano di controllare ampie porzioni di Pacifico Occidentale e mari contigui.</p>
<p>Le basi nelle Paracelso e soprattutto quelle nelle <strong>isole Spratly</strong>, altro arcipelago al centro di una contesa internazionale che vede coprotagonisti le Filippine, Malesia, Brunei e Vietnam, sono in grado di fornire questa capacità alla Cina. Non è quindi un caso che si siano visti per la prima volta i bombardieri H-6K in azione: il loro <strong>raggio d&#8217;azione di circa 1900 miglia nautiche</strong> (pari a 3500 chilometri) permette di effettuare pattugliamenti non solo in tutto il Mar Cinese Meridionale ma di arrivare quasi in prossimità dell&#8217;isola di Guam, sede di un importante presidio militare americano.</p>
<p><style>.embed-container{position:relative;padding-bottom:56.25%;height:0;overflow:hidden;max-width:100%}.embed-container iframe,.embed-container object,.embed-container embed{position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%}</style><div class="embed-container"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/2HP6HZS4hDM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div></p>
<p>Entro lo stesso raggio d&#8217;azione si viene a trovare anche la maggior parte del sud est asiatico e, decollando dalle Spratly, i bombardieri possono raggiungere l&#8217;Indonesia ed arrivare a lambire la parte settentrionale dell&#8217;Australia.</p>
<p>Si capisce bene quindi la preoccupazione occidentale in merito alla futura entrata in servizio del <a style="color: #0000ff" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-cina-svelato-bombardiere-strategico-stealth/" target="_blank"><strong>nuovo bombardiere strategico stealth</strong></a> recentemente svelato da Pechino: con un raggio d&#8217;azione stimato di 5mila chilometri la capacità di proiezione di forza aerea cinese nell&#8217;area del Pacifico verrebbe quasi raddoppiata.  </p>
<p>L&#8217;<strong>aggressività più volte espressa dalla Cina</strong> in merito alla questione delle isole preoccupa non poco i Paesi che si affacciano in quelle acque ed in particolar modo l&#8217;Australia, che per la prima volta è a &#8220;portata di tiro&#8221; dei bombardieri cinesi. Fondamentale per Pechino diventa quindi <strong>fortificare la propria presenza</strong> nelle isole &#8211; alcune delle quali costruite artificialmente a tempo di record &#8211; in modo da mettere la comunità internazionale davanti al fatto compiuto: la Cina infatti non ha negato la presenza di missili da crociera antinave e sistemi di difesa aerea in tre avamposti fortificati delle Spratly (Fiery Cross, Subi e Mischief Reefs), sebbene in precedenza, durante la costruzione delle installazioni, avesse sempre affermato la natura pacifica e non militare delle stesse. </p>
<p>Cosa fa Washington?</p>
<p>La <strong>politica di Washington</strong> in merito alla questione, sebbene nel primo periodo dell&#8217;era Trump sembrasse aver preso una linea più dura, sembra per il momento essersi attestata ad una serie di saltuarie <strong>dimostrazioni di forza</strong> per riaffermare il diritto alla libertà di navigazioni dei mari, sulla falsariga di quanto fatto dalle precedenti amministrazioni Obama. Il portavoce del Pentagono, tenente colonnello Christopher Logan, ha affermato sabato che &#8220;gli Stati Uniti si attengono al principio di libertà dell&#8217;area indo-pacifica&#8221; e che &#8220;la continua militarizzazione delle isole del Mar Cinese Meridionale serve solamente ad aumentare la tensione e destabilizzare l&#8217;area&#8221;.</p>
<p></p>
<p>Con l&#8217;avvicendamento dei comandi militari del Pacifico la strategia americana potrebbe però cambiare. Il mese scorso, durante un&#8217;audizione della Commissione dei Servizi Armati del Senato, l&#8217;<strong>ammiraglio Phillip Davidson</strong>, neonominato <a href="http://www.occhidellaguerra.it/cambi-dei-vertici-militari-usa-nel-pacifico-passa-la-linea-dura-verso-la-cina/" target="_blank">comandate generale del Pacom</a>, ha esplicitamente detto che la presenza cinese nell&#8217;area &#8220;pone una sostanziale sfida alla presenza militare americana&#8221; e che, &#8220;una volta dispiegate le forze in modo stabile, la Cina sarà in grado di espandere la propria influenza di migliaia di miglia verso sud e di proiettare il proprio potere in profondità nell&#8217;Oceania&#8221;. </p>
<p>Il bombardiere H-6 </p>
<p>Lo <strong>Xi&#8217;an H-6</strong> è la copia costruita localmente del bombardiere sovietico risalente agli anni &#8217;50 Tupolev Tu-16 &#8220;Badger&#8221;. La versione K (stante per &#8220;air striking platform&#8221;) di questa costruzione cinese è stata rimotorizzata con una variante autoctona dei motori D-30KP, anch&#8217;essi di costruzione sovietica, ed è equipaggiata di una nuova avionica<em> made in China</em> che prevede un radar da ricerca terrestre, un sensore Tv/termico in torretta e altre dotazioni Ecm oltre all&#8217;aumento del numero dei punti di attacco che passano da quattro a sei portando così il carico bellico totale a 12 tonnellate a fronte delle 9 precedenti.</p>
<p>Questa versione del bombardiere può portare il nuovo <strong>missile da crociera per attacco terrestre</strong> a lungo raggio CJ-10/DH-10 che è comparabile nelle linee all&#8217;americano &#8220;Tomahawk&#8221;. La dotazione &#8220;full&#8221; di sei missili equivale ad un peso complessivo di 10.200 Kg e si ritiene pertanto che la Plaaf intenda portare tutta la flotta dei suoi H-6 allo standard K. </p>
<p>L&#8217;H-6K ha anche la capacità di trasportare il <strong>missile antinave YJ-12</strong> con caratteristiche &#8220;stand off&#8221; per attaccare i gruppi di portaerei americane che normalmente stazionano nel Pacifico Occidentale in seno alla Settima Flotta. Il bombardiere può anche portare <strong>sei missili aria-aria</strong> a lunghissima gittata per colpire i sistemi EW (Early Warning) americani, giapponesi o sudcoreani come i velivoli E-2 ed E-3. L&#8217;H-6K può utilizzare il proprio vano bombe per trasportare siluri e mine facendone anche un sistema efficace di &#8220;sea denial&#8221; soprattutto in quei passaggi obbligati come lo Stretto della Malacca, ed in questo senso può operare congiuntamente con altri asset cinesi come elicotteri Ka-28 e Z-9 in funzione antisommergibile e antinave.</p>
<p>Secondo quanto riportano fonti di intelligence la Cina sta sviluppando la capacità del bombardiere di trasportare un <strong>missile balistico con testata atomica</strong> che potrebbe essere il <strong>CH-AS-X-13</strong>. Il missile è a due stadi con combustibile solido capace di una gittata massima di 1900 miglia che, se associato con la nuova versione del H-6, la N attualmente in via di sviluppo in grado di essere rifornita in volo, riuscirebbe a portare un attacco atomico molto in profondità rispetto sino a quanto fin&#8217;ora possibile. </p>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/bombardieri-cinesi-isole.html">Quei bombardieri di Pechino  nel Mar Cinese Meridionale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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